26 novembre 2023

IL SEGRETARIO REGIONALE DELLA FLAI CGIL, TONINO RUSSO: DAL PALCO DI SIRACUSA, IN OCCASIONE DELLO SCIOPERO DEL 20 NOVEMBRE, LA NOSTRA DELEGATA MARIA BADAMI LANCIA L’APPELLO PER UNA IMMEDIATA E GIUSTA RIFORMA DEL SETTORE FORESTALE IN SICILIA


Dalla pagina Facebook
del Segretario Flai Cgil Sicilia 
Tonino Russo



ARRETRATI CONTRATTUALI 2006: ESISTE DAVVERO UNA SENTENZA DELLA CORTE DEI CONTI? E CHE VALORE HA PER LA REGIONE SICILIANA? IL TWEET DI INGRASSIA (UILA-UIL)


Al Presidente Renato Schifani, che definisce priva di effetti finanziari e giuridicamente infondata la sentenza Corte dei Conti sul rendiconto 2021, chiedo come definisce la presunta sentenza della stessa Corte sul recupero degli arretrati contrattuali. 2006 dei lavoratori forestali che il DG del Comando Corpo Forestale della Regione Sicilia sta utilizzando per mettere le mani in tasca ai lavoratori? Sempre ammesso che una tale sentenza esista, considerato che ne abbiamo ripetutamente chiesto copia e a oggi non è stata esibita!












145° POST. CONSTATIAMO CON RAMMARICO CHE ANCHE IN QUESTA LEGISLATURA AL MOMENTO GLI IMPEGNI NON SONO RISPETTATI. L'ASSESSORE SAMMARTINO AVEVA DETTO DI PORTARE LA RIFORMA ALL'ARS IN ESTATE. AVEVA ANCHE PROMESSO AI SINDACATI IL VARO DEL DDL ENTRO GIUGNO. A QUESTO PUNTO CHIEDIAMO AI SINDACATI CHE È NECESSARIA UNA SVOLTA: È ARRIVATO IL MOMENTO DI AUTOCONVOCARSI!



Incontro Dicembre 2022

  • 23 Dicembre 2022 - Giornale di Sicilia. L'Assessore Sammartino: Il rinnovo del contratto è il primo atto di una diversa organizzazione del settore a cui stiamo lavorando, e che culminerà nella riforma che porterò all'Ars in estate




01 Marzo 2023




25° POST. RIFORMA FORESTALE, MA L'ASSESSORE HA CONSEGNATO ALLE OO.SS. L'ARTICOLATO PER COME PROMESSO NELL'INCONTRO DEL 17/10/23? LA RIUNIONE SI ERA CONCLUSA CHE TRASCORSI I 15 GIORNI VERRÀ FORNITO IL NUOVO TESTO DI LEGGE CHE ANDRÀ A MODIFICARE L’ATTUALE LEGISLAZIONE. CALENDARIO ALLA MANO, IL TEMPO È SCADUTO. QUALORA NON CI FOSSERO NOVITÀ, SI POTREBBE ANCHE OCCUPARE L'ASSESSORATO



Ogni giorno un post fino a quando non conosceremo l'articolato per come promesso dall'Assessore Sammartino alle OO.SS. di Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e Ugl






Incontro del 17 Ottobre 2023


Ricevo e pubblico
dalle Segreterie Regionali
di Fai, Flai e Uila

RIFORMA SETTORE FORESTALE
Si è tenuto oggi il preannunciato incontro con l’Assessore all’agricoltura On. Luca Sammartino, il capo di gabinetto dell’assessore al territorio ed ambiente D.ssa Olimpia Campo ed i dirigenti regionali del Dipartimento Sviluppo Rurale dott. Fulvio Bellomo e del Corpo forestale Dott. Beppe Battaglia e le OO.SS. Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila -Uil ed Ugl.
L’Assessore ci ha illustrato l’impianto generale della riforma del settore forestale. Nella riforma si prevede un incremento immediato di giornate di lavoro per tutti con l’obiettivo di raggiungere a regime, in un triennio, i due contingenti di 151 e OTI. Inoltre sarà previsto, in percentuale rispetto alle fuoriuscite, l’ingresso di nuova forza lavoro. È stata riaffermata la gestione pubblica del settore con la vigente contrattazione. Tra 15 giorni ci verrà fornito l’articolato del nuovo testo di legge che andrà a modificare l’attuale legislazione. Fare le nostre valutazioni, unitamente ai lavoratori.



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LA FINANZIARIA SI AVVICINA E COSTATEREMO CON I NOSTRI OCCHI L'EVENTUALE AUMENTO DELLE GIORNATE PER LE TRE FASCE OCCUPAZIONALI. AI SINDACATI, INVECE PER IL DDL SULLA RIFORMA DEL COMPARTO FORESTALE PROMESSA DALL'ASSESSORE, CI SENTIAMO DI DIRE: SE CI SIETE BATTETE UN COLPO!



di Michele Mogavero
Il 12 Settembre 2023, il Giornale di Sicilia pubblicava che l'Assessore al Bilancio, Marco Falcone, aveva consegnato ai colleghi nell'ultima seduta della giunta, la bozza della finanziaria con una ventina di articoli. Nel malloppo di pagine c'è anche un incremento del 10% dei fondi ai forestali. I quel malloppo si evince un impiego più lungo dei 78isti, 101isti e 151istiOperazione propedeutica a una riforma del settore che l'assessore leghista Luca Sammartino ha annunciato a inizio legislatura e che dovrebbe prendere forma in inverno per essere varata prima della prossima campagna antincendio. A breve sarà reso pubblico il testo della finanziaria e costateremo con i nostri occhi l'eventuale aumento per i tre contingenti. Non abbiamo bisogno nè di comunicati in pompa magna, nè di articoli in prima pagina.

Invece per il disegno di legge sulla riforma del comparto forestale promessa dall'Assessore ai sindacati di Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e Ugl Agricoli Forestali, si può definire anche impegno elettorale (e lo sappiamo tutti cosa significa impegno o promessa elettorale). Quindi, può o non può essere presentata alle OO.SS. Ma su quest'ultimo passaggio, visto che l'Assessore si è preso un impegno con le Parti Sociali e quindi con tutti i lavoratori, come intendono agire i Sindacati dopo 25 giorni di ritardo? Farà la stessa fine di quel famoso Disegno di Legge che doveva essere presentato entro giugno e cioè 145 giorni fa? 

Gent.mi Sindacati, se ci siete battete un colpo... Visto che siete stati i destinatari delle promesse.

Noi comunque siamo sempre quì ad aspettare ed eventualmente ad agire insieme a voi...



PIAZZA PULITA LA7. INCENDI IN SICILIA: IL MIRAGGIO DELLA PREVENZIONE. INTERVISTA A SALVATORE FERRARA (MAB SICILIA) CHE SPIEGA L'IMPORTANZA DEGLI OPERAI FORESTALI. VIDEO

 

Dal sito www.la7.it

Incendi in Sicilia: il miraggio della prevenzione 24/11/2023

L’estate scorsa la Sicilia è bruciata ancora. E con lei anche le case e i ricordi di molte persone. A qualche mese di distanza, Max Andreetta racconta la situazione del servizio di guardia forestale e il lavoro di prevenzione per gli incendi in vista della prossima stagione calda, con gli effetti del cambiamento climatico sempre più evidenti. Abbiamo imparato qualcosa dagli ultimi incendi?




PIAZZAPULITA, ANNALISA CHIRICO FA SBROCCARE FORMIGLI: "NOI TUTTI RINCOG***". C'È UNA CRIMINALITÀ DIETRO AGLI INCENDI. BISOGNA DIRE CHE IN SICILIA C'È UNA MAFIA, GLI INCENDI SONO DOLOSI.


Dal sito www.liberoquotidiano.it

24 Novembre 2023
Alta, altissima tensione nello studio di PiazzaPulita, il regno in cui conduce le operazioni Corrado Formigli, la trasmissione di La7 tra politica, cronaca e attualità. La puntata in questione è quella di giovedì 23 novembre. Ospite in studio anche Annalisa Chirico. Si parla di incendi e di cambiamento climatico.

E quando il discorso verte sugli incendi che hanno devastato la Sicilia, ecco che la Chirico ci tiene a sottolineare l'origine dolosa di quei roghi: "Non c'entra il clima, in Sicilia sono la maggior parte incendi dolosi". Il clima si scalda, ribatte Sara Menafra di Open, poi ancora la Chirico, dunque interviene uno stizzito Formigli: "Ma adesso, dai su... Annalisa! Un attimo!".

La Chirico da par suo non molla di un millimetro. E rilancia: "Se diciamo il contrario diciamo il falso. Sì, facciamo informazione". Formigli a quel punto sbotta: "Sì, la fai solo tu informazione, noi siamo tutti rincog***". "C'è una criminalità dietro agli incendi", aggiunge ancora Chirico.

A quel punto il conduttore ritaglia una porzione di silenzio e la riempie con queste parole: "Sappiamo tutti che la diffusione degli incendi è amplificata dalla situazione climatica: dalle temperature, dal grado di secchezza della vegetazione, lo capisce anche un bambino di cinque anni. Però se siamo tutti climatologi...". "Finora abbiamo detto che è colpa del clima, Corrado. E bisogna dire che in Sicilia c'è una mafia, gli incendi sono dolosi", ribatte ancora la Chirico, determinatissima nel far valere le sue argomentazioni.










CORTE CONTI SOSPENDE GIUDIZIO PARIFICA RENDICONTO SICILIA. SCHIFANI, 'SENTENZA INCOMPRENSIBILE E PRIVA DI EFFETTI'


Dal sito www.ansa.it

Palermo 25 novembre 2023
Il collegio della sezione di controllo della Corte Conti, accogliendo la richiesta della Procura generale, ha sospeso il giudizio di parificazione del rendiconto della Regione siciliana per il 2021, rinviando alla sentenza della Corte Costituzionale che deve ancora pronunciarsi sui tempi della spalmatura del disavanzo del 2018, tre anni secondo i giudici contabili, 8 anni secondo il governo Schifani forte della legge dello Stato approvata l'anno scorso.
    "La sentenza odierna, relativa al rendiconto del 2021 - ha commentato il presidente Renato Schifani - seppur incomprensibile e non condivisibile, è priva di effetti finanziari e infondata sotto il profilo giuridico.

La sospensione della parifica, a causa della pendenza di un giudizio di costituzionalità, in ordine all'articolo 7 del decreto legislativo 158 del 2019 - ha aggiunto il governatore - appare poco coniugabile con la successiva norma primaria ex articolo 1 comma 841 Legge 147/22, invocata dalla stessa Corte dei conti, per il ripiano pluriennale del disavanzo del rendiconto del 2018.

La nuova legge ha, infatti, superato la norma impugnata dalla Corte. Malgrado ciò, la Regione continuerà a essere impegnata nel percorso già intrapreso, di risanamento della finanza pubblica, tra l'altro oggi ricordato dallo stesso organo di controllo".
   
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte: www.ansa.it



25 novembre 2023

GLI INCENDI BOSCHIVI IN SICILIA. IL RIMBOSCHIMENTO È STATO AVVIATO? SE SÌ, SI STA EVITANDO DI PIANTUMARE ALBERI RICCHI DI RESINE INFIAMMABILI? PERCHÉ NON PUNTARE SUI CARRUBI? INVECE DI DISLOCARE GLI OPERAI FORESTALI NELLE AREE VERDI DELLA SICILIA – COMPRESE LE AREE VERDI COMUNALI E PRIVARE SPESSO ABBANDONATE – CON UN SERVIZIO H 24 SI È PREFERITO RICORRERE AI MEZZI AEREI PER SPEGNERE GLI INCENDI


Dal sito www.thehour.info

25 NOVEMBRE 2023
Due iniziative lodevoli – a Gangi e a Santa Teresa Riva – ci introducono a un tema oggi essenziale in Sicilia: il rimboschimento

Tra le tante notizie che scorrono in queste ore ne segnaliamo due. A Gangi, sulle Madonie, nei giorni scorsi sono stati inseriti 30 nuovi alberi, uno per ogni bambino appena nato. Iniziativa voluta dall’Ordine Francescano secolare di Sicilia “Immacolata Concezione” in collaborazione con il Comune di Gangi. A Santa Teresa Riva, in provincia di Messina, ‘germoglia’ il progetto Bosco Diffuso. Qui i protagonisti sono il Consorzio che riunisce sotto il marchio Despar sei aziende della distribuzione alimentare e negozianti affiliati, Despar Messina e l’Associazione Ulisse. “Grazie alla partnership con PlanBee – leggiamo nel comunicato – saranno piantati, nel corso di diverse tappe itineranti, 1404 alberi in sette località italiane, corrispondenti ai territori di competenza dei soci del Consorzio”. Nel Comune del Messinese verranno piantumati specie Citrus Yunus, un agrume molto diffuso in Giappone. Non sappiamo, invece, che alberi hanno inserito a Gangi.

Perché per il rimboschimento vanno evitati gli alberi ricchi di resine, che sono notoriamente infiammabili

In una Sicilia funestata dagli incendi boschivi le due iniziative sono importanti. Ci chiediamo e chiediamo: l’amministrazione pubblica siciliana sta provvedendo a rimboschire la Sicilia? E, se è così, con quali alberi? Ci limitiamo a segnalare, alla luce dei tanti incendi dolosi che ogni Estate colpiscono la nostra Isola, che effettuare il rimboschimento con le piante ricche di resine è un gravissimo errore, perché di tratta di alberi che contengono resine, sostanze infiammabili. Non c’è bisogno di essere Sherlock Holmes per capire che dietro gli incendi boschivi c’è un grande giro di affari con i mezzi aerei. Il problema è che la Sicilia, negli ultimi tre anni, ha perso circa il 50% del proprio patrimonio boschivo. Questo è avvenuto perché, invece di dislocare gli operai forestali nelle aree verdi della Sicilia – comprese le aree verdi comunali e privare spesso abbandonate – con un servizio H 24 si è preferito ricorrere ai mezzi aerei per spegnere gli incendi. Logica impone che gli incendi boschivi si prevengono: e si prevengono con la presenza degli operai forestali a partire dai primi mesi della Primavera: operai forestali che debbono eliminare erbe e arbusti secchi dal sottobosco, perché è la presenza di erbe secche e arbusti secchi nel sottobosco a facilitare la diffusione degli incendi boschivi. Non solo. La presenza degli operai forestali nelle aree verdi della Sicilia – comprese le aree comunali e private – consente di intervenire subito là dove dovesse materializzarsi un incendio.

In Sicilia la prevenzione degli incendi boschivi è carente. Al suo posto va in scena un gioco della parti

In Sicilia, invece, non si effettua la prevenzione degli incendi, se non in casi sporadici, non si ‘trovano’ mai i soldi per avviare al lavoro gli operai forestali a metà Primavera e si trovano invece i soldi – a quanto pare tanti soldi – per utilizzare i mezzi aerei antincendio. Il problema è che per utilizzare i mezzi aerei antincendio devi fare in modo che gli incendi esplodano, per poi recitare nei mezzi di informazione la parte dell’amministratore pubblico ‘affranto’ per la presenza dei ‘cattivi piromani’ che danno fuoco ai boschi. Una farsa. Abbiamo cercato di sintetizzare il gioco della parti che va in scena da anni in Sicilia in materia di incendi boschivi. Il tutto in un contesto internazionale gravissimo, con i cambiamenti climatici in corso e con gli incendi boschivi che negli ultimi anni funestano mezzo mondo, dal Canada (dove quest’anno sono andati in fumo, nel silenzio generale, quasi 15 milioni di ettari di boschi) all’Alaska, dalla California alla Siberia, dal Centro Africa (in quest’area, quest’anno, incendi gravissimi) al Sudamerica, dalla Grecia (anche in questo caso incendi gravissimi quelli andati in scena la scorsa Estate) al Nord Europa. Per dirla in breve, mentre il mondo si interroga sul perché di incendi boschivi terribili per gli equilibri naturali del Pianeta, in Sicilia ci balocchiamo con i mezzi aerei e facciamo lavorare a metà, quando va bene, gli operai forestali. Il pirandellismo è arrivato anche nei boschi siciliani…

E’ stato un errore gravissimo smantellare l’Azienda Foreste Demaniali della Regione. Perché non rimboschire con i carrubi?

Siamo arrivati, così, a un’altra questione, che è anch’essa fondamentale: il rimboschimento. Un tempo in Sicilia della demanializzazione dei terreni e del rimboschimento si occupava l’Azienda Foreste Demaniali della Regione. I ‘geni’ del Governo regionale di Raffaele Lombardo, tra il 2008 e il 2012, l’hanno ‘riformata’, cioè ridotta ai minimi termini. Tra l’altro, anche quando il rimboschimento in Sicilia era una cosa seria non sono mancate le polemiche per la piantumazione di alberi estranei al contesto e alla storia naturalistica della Sicilia: è il caso degli eucalipti, alberi originari dell’Oceania, piantumati in Sicilia perché crescevano velocemente, forse un po’ troppo velocemente. Ma il tema, oggi, non è questo. Il tema, oggi, è capire se l’amministrazione pubblica siciliana sta rimboschendo la Sicilia dopo i terribili incendi boschivi che vanno in scena ormai da quasi otto anni e, se sì, che tipo di alberi si stanno utilizzando. A nostro modesto avviso, andare a piantumare le conifere in un momento storico in cui gli incendi boschivi dolosi funestano il mondo è un errore, perché le conifere contengono resine che sono infiammabili. Perché, per citare un esempio, non cominciare a rimboschire con gli alberi di carrubo, che si prestano poco per gli incendi boschivi? La nostra è solo un’idea, che nasce dal fatto che il carrubo un tempo era molto diffuso nella nostra Isola. Dopo di che ci sono tante altre essenze arboree che potrebbero essere utilizzate. L’importante è evitare le piante ricche di resine. Almeno questo si può fare.

Foto sopra tratta da Monopoli Tre Rose




SICILIA, CONCORSO FORESTALI. QUALCOSA È ANDATO STORTO? L’INCHIESTA



Dal sito www.la7.it/piazzapulita

24/11/2023
La regione Sicilia ha indetto un concorso per 46 agenti forestali. Tra i 20mila che si sono presentati c’è un candidato che è arrivato primo nella graduatoria: è il figlio di chi ha nominato il Presidente della commissione che ha vagliato le domande e valutato le risposte. Max Andreetta è andato in Sicilia per fare luce su un caso che sta sollevando sempre più dubbi e polemiche. L’inchiesta.




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CURCURACI, VIAGGIO NELLE TERRE DEVASTATE DAGLI INCENDI. ECCO GLI EFFETTI DELLE PRIME PIOGGE VIDEO


Dal sito www.tempostretto.it
Piccole frane e l'asfalto che scompare sotto la terra: un cittadino mostra le condizioni dell'unica via d'accesso per raggiungere casa sua

servizio di Silvia De Domenico - 23 Novembre 2023
MESSINA – “Non è un timore, ma mi permetto di dire una certezza”, con queste parole il signor Ignazio Scimone racconta la sua preoccupazione. Le colline che circondano Curcuraci sono quasi del tutto prive di verde, gli alberi sono andati a fuoco e le prime piccole frane cominciano a lasciare i segni sulla strada. Ci troviamo in una frazione del villaggio collinare, contrada Bardaro. Qui ci sono poche abitazioni e qualche terreno coltivato. L’unica via di accesso a queste case è diventata ancora più stretta per via delle frane e l’asfalto è scomparso sotto la terra.

Minutoli: “Già fatto un sopralluogo. Come Comune, stiamo monitorando la situazione”
I cittadini temono gli effetti devastanti che potrebbero avere le prossime piogge su queste terre. C’è già stato un primo sopralluogo da parte della Protezione civile e l’assessore Massimo Minutoli assicura che la situazione della stradina è oggetto d’attenzione da parte del Comune di Messina. “A seguito del sopralluogo del 29 settembre scorso è stato accertato lo scivolamento di alcune parti del costone ed è stata inviata una nota al dipartimento competente”, precisa l’assessore con delega alla Protezione civile.

144° POST. CONSTATIAMO CON RAMMARICO CHE ANCHE IN QUESTA LEGISLATURA AL MOMENTO GLI IMPEGNI NON SONO RISPETTATI. L'ASSESSORE SAMMARTINO AVEVA DETTO DI PORTARE LA RIFORMA ALL'ARS IN ESTATE. AVEVA ANCHE PROMESSO AI SINDACATI IL VARO DEL DDL ENTRO GIUGNO. A QUESTO PUNTO CHIEDIAMO AI SINDACATI CHE È NECESSARIA UNA SVOLTA: È ARRIVATO IL MOMENTO DI AUTOCONVOCARSI!



Incontro Dicembre 2022

  • 23 Dicembre 2022 - Giornale di Sicilia. L'Assessore Sammartino: Il rinnovo del contratto è il primo atto di una diversa organizzazione del settore a cui stiamo lavorando, e che culminerà nella riforma che porterò all'Ars in estate




01 Marzo 2023




24° POST. RIFORMA FORESTALE, MA L'ASSESSORE HA CONSEGNATO ALLE OO.SS. L'ARTICOLATO PER COME PROMESSO NELL'INCONTRO DEL 17/10/23? LA RIUNIONE SI ERA CONCLUSA CHE TRASCORSI I 15 GIORNI VERRÀ FORNITO IL NUOVO TESTO DI LEGGE CHE ANDRÀ A MODIFICARE L’ATTUALE LEGISLAZIONE. CALENDARIO ALLA MANO, IL TEMPO È SCADUTO. QUALORA NON CI FOSSERO NOVITÀ, SI POTREBBE ANCHE OCCUPARE L'ASSESSORATO



Ogni giorno un post fino a quando non conosceremo l'articolato per come promesso dall'Assessore Sammartino alle OO.SS. di Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e Ugl






Incontro del 17 Ottobre 2023


Ricevo e pubblico
dalle Segreterie Regionali
di Fai, Flai e Uila

RIFORMA SETTORE FORESTALE
Si è tenuto oggi il preannunciato incontro con l’Assessore all’agricoltura On. Luca Sammartino, il capo di gabinetto dell’assessore al territorio ed ambiente D.ssa Olimpia Campo ed i dirigenti regionali del Dipartimento Sviluppo Rurale dott. Fulvio Bellomo e del Corpo forestale Dott. Beppe Battaglia e le OO.SS. Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila -Uil ed Ugl.
L’Assessore ci ha illustrato l’impianto generale della riforma del settore forestale. Nella riforma si prevede un incremento immediato di giornate di lavoro per tutti con l’obiettivo di raggiungere a regime, in un triennio, i due contingenti di 151 e OTI. Inoltre sarà previsto, in percentuale rispetto alle fuoriuscite, l’ingresso di nuova forza lavoro. È stata riaffermata la gestione pubblica del settore con la vigente contrattazione. Tra 15 giorni ci verrà fornito l’articolato del nuovo testo di legge che andrà a modificare l’attuale legislazione. Fare le nostre valutazioni, unitamente ai lavoratori.



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IL DOSSIER DEL WWF ANALIZZA LE INEFFICIENZE DELLE STRUTTURE REGIONALI ISTITUITE PER CONTRASTARE I ROGHI


Dal sito palermo.repubblica.it

di Giada Lo Porto - 24 NOVEMBRE 2023
Su 363 milioni di fondi acquisiti nel 2022 dalla Regione per fronteggiare gli incendi e rinverdire la Sicilia quest’anno, circa 250 milioni riguardavano rimboschimenti, imboschimenti e selvicoltura. Eppure, queste risorse economiche, non sono state utilizzate per aumentare le zone boschive. Tutto è fermo. Dove sono finiti questi soldi non è dato sapersi, adesso il Wwf chiede delucidazioni. È un altro passaggio, significativo, dell’atto d’accusa degli ambientalisti contro la Regione, contenuto in un dossier che Repubblica ha anticipato, disponibile da oggi sul sito del Wwf.

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FINANZIARIA E PROVINCE ENTRO FINE ANNO, SCHIFANI “STABILITÀ NEI CONTI E CIVILTÀ VISTO CHE LA LEGGE DELRIO È FALLITA”


Dal sito www.blogsicilia.it

di Manlio Viola - 24/11/2023
Il 2023 potrebbe essere l’anno della svolta per i conti della Regione siciliana ma non soltanto per quelli. Almeno secondo l’idea del Presidente della Regione Renato Schifani e la sua giunta che punta a chiudere entro il 31 dicembre due grandi “dossier” che sono sul tavolo del governatore fin dal suo insediamento.

I grandi temi per la prima vera svolta

Due grandi temi sono la rinascita delle province e la stabilità dei conti siciliani. Riguardo al primo tema nei giorni scorsi sono stati trovati, in commissione bilancio, i fondi per il 2024, necessari a garantire la copertura dei costi della rinascita degli organi elettivi delle province. servono, complessivamente, venti milioni di euro l’anno. In commissione bilancio l’apposito capitolo è stato dotato di circa 10 milioni sufficienti a coprire un periodo che va da luglio a dicembre 2024 e dunque a consentire lo svolgimento delle elezioni a giungo prossimo. Per risparmiare sulle spese elettorali, poi, si punta ad accorpare le prime elezioni per le nuove province ad una tornata già esistente, quella per il rinnovo del Parlamento europeo

Il calendario d’aula all’Ars

Trovati i soldi si tratta, ora, di far passare la norma al vaglio di Sala d’Ercole cosa che avverrà dopo un breve passaggio in prima commissione parallelamente alla trattazione della Legge di stabilità che accompagna il bilancio di previsione 2024 e il pluriennale 24-26. la conferenza dei capigruppo, conferma il Presidente Renato Schifani, ha messo nero su bianco un calendario che permetterà di arrivare ad approvazione entro il 31 dicembre evitando il ricorso all’esercizio provvisorio e dando certezza ai conti, indicazioni di spesa e soprattutto stabilità evitando interruzioni nella spesa pubblica. una stabilità auspicata dal mondo produttivo siciliano e necessaria al sistema economico dell’isola.

Il presidente Schifani

“L’obiettivo politico del governo – dice Schifani ai microfoni di Sesta rete e BlogSicilia – è quello di ridare alla Sicilia e ai siciliani una finanziaria in tempi normali ed evitare l’esercizio provvisorio. Confido sul senso di responsabilità dell’opposizione. Stiamo rispettano i tempi e contiamo di proseguire così. Devo dare atto all’opposizione di non aver assunto, fino ad oggi, atteggiamenti barricaderi, per cui la nostra attenzione nei confronti delle loro proposte sarà massima”

“Per quel che riguarda le province, dopo un breve passaggio in prima commissione confido su un iter abbastanza sereno perchè tornare a quel modello ritengo sia un gesto di civiltà perché la legge Delrio è fallita




24 novembre 2023

DAL DDL LEGGE DI STABILITÀ REGIONALE 2024/2026, CI SONO SOLO LE GIORNATE CONSECUTIVE PER I 151ISTI AIB. DA UNA NOSTRA INTERPRETAZIONE I 101ISTI AIB RIMARRANNO TALI COME TUTTI I LAVORATORI 78ISTI, 101ISTI E 151ISTI DELLA MANUTENZIONE. QUINDI SE ABBIAMO CAPITO BENE, NON C'È NESSUN AUMENTO DI GIORNATE. RIMANIAMO SEMPRE IN ATTESA DI CONOSCERE LA BOZZA DELL'ASSESSORE SAMMARTINO





Dal Ddl Legge di stabilità regionale 2024/2026, si evince solo una cosa, che i 151isti dell'antincendio completeranno le giornate tutte alle dipendenze del Corpo Forestale. Era ora! 

Ma da quello che si interpreta, l'amministrazione forestale si avvale anche di un contingente di operai con garanzia occupazionale di centocinquantuno giornate lavorative. La parola "anche" viene interpretata che i 101isti Aib rimangono tali e cioè a 101giornate.
Stesso discorso per quanto riguarda i 78isti, i 101isti e i 151isti della manutenzione. Non c'è assolutamente un bel niente.

Non ci rimane altro che aspettare il disegno di legge dell'Assessore Sammartino promesso ai sindacati giorno 17 ottobre. Lo stesso doveva essere consegnato alle OO.SS. per il 2 novembre. Aspetta e spera?




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CALTAGIRONE E SAN MICHELE DI GANZARIA - DUPLICE ASSEMBLEA DEI LAVORATORI FORESTALI ADERENTI AL SINDACATO FLAI-CGIL NEI CANTIERI DEL BOSCO SANTO PIETRO E DELLA MONTAGNA GANZARIA


14 Novembre 2023
Caltagirone e San Michele di Ganzaria - duplice assemblea dei lavoratori forestali aderenti al sindacato Flai-Cgil nei cantieri del bosco santo pietro e della montagna ganzaria in vista delle manifestazioni di protesta indette dal medesimo sindacato il 17 novembre a Palermo e il 20 a Siracusa




“PIÙ INCENDI, PIÙ RISORSE DA SPENDERE”: ATTO D’ACCUSA DEL WWF ALLA REGIONE


Dal sito palermo.repubblica.it

Gli ambientalisti: “La responsabilità primaria ricade sulla politica siciliana vecchia e nuova, di tutti i colori. Ha fatto sì che il sistema antincendio prosperasse”

di Giada Lo Porto - 23 NOVEMBRE 2023
Per la prima volta, dopo l’estate di fuoco che in Sicilia ha mandato in fumo circa 50mila ettari di macchia mediterranea, il Wwf lancia un durissimo atto d’accusa contro la Regione. Lo mette nero su bianco, in un dossier che Repubblica ha letto in anteprima. «La responsabilità primaria degli incendi ricade sulla politica siciliana vecchia e nuova, di tutti i colori - scrivono gli ambientalisti.

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143° POST. CONSTATIAMO CON RAMMARICO CHE ANCHE IN QUESTA LEGISLATURA AL MOMENTO GLI IMPEGNI NON SONO RISPETTATI. L'ASSESSORE SAMMARTINO AVEVA DETTO DI PORTARE LA RIFORMA ALL'ARS IN ESTATE. AVEVA ANCHE PROMESSO AI SINDACATI IL VARO DEL DDL ENTRO GIUGNO. A QUESTO PUNTO CHIEDIAMO AI SINDACATI CHE È NECESSARIA UNA SVOLTA: È ARRIVATO IL MOMENTO DI AUTOCONVOCARSI!



Incontro Dicembre 2022

  • 23 Dicembre 2022 - Giornale di Sicilia. L'Assessore Sammartino: Il rinnovo del contratto è il primo atto di una diversa organizzazione del settore a cui stiamo lavorando, e che culminerà nella riforma che porterò all'Ars in estate




01 Marzo 2023




23° POST. RIFORMA FORESTALE, MA L'ASSESSORE HA CONSEGNATO ALLE OO.SS. L'ARTICOLATO PER COME PROMESSO NELL'INCONTRO DEL 17/10/23? LA RIUNIONE SI ERA CONCLUSA CHE TRASCORSI I 15 GIORNI VERRÀ FORNITO IL NUOVO TESTO DI LEGGE CHE ANDRÀ A MODIFICARE L’ATTUALE LEGISLAZIONE. CALENDARIO ALLA MANO, IL TEMPO È SCADUTO. QUALORA NON CI FOSSERO NOVITÀ, SI POTREBBE ANCHE OCCUPARE L'ASSESSORATO



Ogni giorno un post fino a quando non conosceremo l'articolato per come promesso dall'Assessore Sammartino alle OO.SS. di Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e Ugl






Incontro del 17 Ottobre 2023


Ricevo e pubblico
dalle Segreterie Regionali
di Fai, Flai e Uila

RIFORMA SETTORE FORESTALE
Si è tenuto oggi il preannunciato incontro con l’Assessore all’agricoltura On. Luca Sammartino, il capo di gabinetto dell’assessore al territorio ed ambiente D.ssa Olimpia Campo ed i dirigenti regionali del Dipartimento Sviluppo Rurale dott. Fulvio Bellomo e del Corpo forestale Dott. Beppe Battaglia e le OO.SS. Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila -Uil ed Ugl.
L’Assessore ci ha illustrato l’impianto generale della riforma del settore forestale. Nella riforma si prevede un incremento immediato di giornate di lavoro per tutti con l’obiettivo di raggiungere a regime, in un triennio, i due contingenti di 151 e OTI. Inoltre sarà previsto, in percentuale rispetto alle fuoriuscite, l’ingresso di nuova forza lavoro. È stata riaffermata la gestione pubblica del settore con la vigente contrattazione. Tra 15 giorni ci verrà fornito l’articolato del nuovo testo di legge che andrà a modificare l’attuale legislazione. Fare le nostre valutazioni, unitamente ai lavoratori.



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DDL IN DISCUSSIONE ALL'ARS. LEGGE DI STABILITÀ REGIONALE 2024/2026. DISPOSIZIONI PER IL SETTORE DELLA FORESTAZIONE. RAFFORZAMENTO DELLE MISURE ANTINCENDIO. POTENZIAMENTO DELLA LOTTA AGLI INCENDI BOSCHIVI E DI VEGETAZIONE. L'AMMINISTRAZIONE FORESTALE SI AVVALE ANCHE DI UN CONTINGENTE DI OPERAI CON GARANZIA OCCUPAZIONALE DI CENTOCINQUANTUNO GIORNATE LAVORATIVE




 ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
DISEGNO DI LEGGE
presentato dal Presidente della Regione
(SCHIFANI)
su proposta dell'Assessore regionale per l'economia
(FALCONE)
il 10 novembre 2023
Legge di stabilità regionale 2024/2026



Articolo 17 - Commi 1, 2 e 3. La norma proposta ridetermina per l'anno 2024 la dotazione finanziaria per il settore della Forestazione prevista dal comma 1 dell'articolo 22 della legge regionale 15 aprile 2021, n. 9 e successive modificazioni in euro 197.300 migliaia di euro, comprensivi dell'autorizzazione di spesa di cui al comma 2 destinata agli interventi di prevenzione antincendio di cui all'articolo 6 della legge regionale 16 agosto 1974, n. 36 e successive modificazioni, comprensivi del servizio aereo A.I.B. Per le medesime finalità autorizza la spesa di euro 198.300 migliaia di euro per gli esercizi 2025-2026.
L'autorizzazione di spesa di cui al comma 2 consente all Regione Siciliana di dotarsi di una flotta aerea per la lotta AIB, sia con il ricorso ai privati che attraverso apposita stipula di convenzione con la Protezione Civile Nazionale per l'utilizzo degli aeromobili appartenenti ad altre Amministrazioni dello Stato, realizzando la massima sinergia con gli aeromobili resi disponibili. L'analisi degli eventi verificatesi negli ultimi anni evidenzia la necessità di ampliare il periodo della campagna AIB e conseguentemente del periodo di esercizio della flotta aerea regionale. Nella considerazione che il numero e la rilevanza degli incendi boschivi nel corso degli ultimi anni è in forte crescita e che, di contro, il personale del Comando del Corpo forestale e degli operai assunti per la campagna AIB è costantemente in diminuzione a causa dell'età media elevata e dell'assenza di idoneo ricambio generazionale e che, pertanto, il ricorso alla flotta aerea costituisce sempre più un risorsa preziosa ed irrinunciabile, è necessario provvedere allo schieramento di ulteriori velivoli ad ala rotante, mezzi pesanti, sul territorio regionale in aggiunta ai 10 elicotteri già attualmente schierati.
Infatti, si ritiene indispensabile arricchire la flotta aerea regionale con mezzi pesanti, tipo superpuma o similare, le cui caratteristiche ne consentono l'utilizzo anche in presenza di venti più sostenuti e che andrebbe a sopperire anche alla limitata assegnazione da parte del COAU di mezzi aerei della flotta nazionale. Sempre in relazione alle mutate condizioni climatiche all'ampliamento della durata della campagna AIB si ritiene opportuno estendere i contenuti della convenzione annualmente stipulata con il Comando Generale dei Vigili del Fuoco, sia in termini temporali che di numero di squadre utilizzabili, in coerenza con l'accordo di programma per il triennio 2023 2025. È, altresì, necessario garantire le risorse necessarie per il rinnovo della convenzione con il Comando dell'Arma dei Carabinieri per lo schieramento di un elicottero NH500. 
Pertanto, le risorse stanziate sul capitolo 150574 sono destinate: servizio di lavoro aereo (flotta di elicotteri leggeri e pesanti impiegati nella campagna AIB);
stipula della convenzione con il Comando Generale dei Vigili del Fuoco;
stipula della convenzione con il Comando dell'Arma dei Carabinieri per lo schieramento di un ulteriore elicottero impiegato nella campagna AIB). 
Comma 4. La dotazione finanziaria per il settore della Forestazione prevista dal comma 1 viene integrata dell'importo di 74.000 migliaia di euro per ciascuno degli esercizi 2024-25-26 per gli interventi in conto capitale di cui ai commi 2 e 8 dell'articolo 47 della legge regionale n. 9/2015. 
Comma 5. Si provvede allo stanziamento occorrente per l'esercizio 2026 relativo alla dotazione del Fondo di cui al comma 6 della legge regionale 22 febbraio 2023, n. 2.

Articolo 18 - L'analisi degli incendi verificatisi nel corso degli ultimi anni dimostra che il maggiore numero degli stessi interessa, al momento dell'innesco le aree rurale-urbane e, successivamente si propagano all'interno delle aree boscate. Tale propagazione è certamente favorita, oltre che dalle condizioni meteorologiche, dalla presenza di terreni privati incolti. Al fine di ovviare o, comunque, contenere tale fenomeno è necessario che le Amministrazioni comunali provvedano, con congruo anticipo rispetto all'inizio della stagione antincendio, ad emanare specifiche disposizioni, attraverso lo strumento dell'ordinanza, nei confronti dei proprietari dei fondi, affinché provvedano alla esecuzione dei necessari lavori di pulizia ed alla realizzazione di viali tagliafuoco. Attesa l'importanza strategica di tali ordinanze, è necessario prevedere l'eventuale intervento sostitutivo nei confronti dei sindaci inadempienti. Inoltre, al fine di rendere cogenti ed effettivi gli interventi in caso di grave pericolo derivante da potenziale innesco o propagazione di incendi boschivi e di vegetazione, in vigenza dell'ordinanza sindacale, qualora il comune non abbia provveduto ad esercitare il potere sanzionatorio e quello sostitutivo, previa segnalazione dei distaccamenti forestali, il Comando del Corpo Forestale è autorizzato, previa formale diffida, all'esecuzione, in danno del soggetto obbligato, delle azioni ritenute necessarie ad eliminare le situazioni di ritenuto pericolo. Per tale finalità, è autorizzata la spesa annua di 1.000.000,00 per consentire l'anticipazione delle somme necessarie, fermo restando l'obbligo di attivare le procedure di recupero nei confronti dei comuni inadempienti, che a loro volta le attivano nei confronti dei proprietari. Non si ritiene possibile che il Corpo forestale avvii le procedure di recupero direttamente nei confronti dei privati, anche perché costituirebbe un deterrente per i comuni, cui si intesta la procedura in via principale.


Articolo 19Comma 1. Attualmente il Corpo Forestale, per fare fronte agli incendi boschivi e di vegetazione, si avvale di un contingente di operai del comparto agricolo forestale, assunto stagionalmente, ai sensi dell'art. 56 della L.R. 16/96 e ss.mm.ii., - con garanzia di centouno e centocinquantuno giornate - con contratto a tempo determinato ferma restando la durata complessiva di centouno giornate lavorative ai fini previdenziali.
La durata della campagna antincendio è, pertanto, condizionata dalla presenza dei suddetti operai forestali e, di norma, inizia il 15 maggio e termina il 15 settembre. Secondo la norma vigente tale periodo può essere variato in relazione a specifiche esigenze tecniche ed all'andamento climatico. Tuttavia, i cambiamenti climatici e le statistiche degli eventi verificatisi nel corso degli ultimi anni suggeriscono l'estensione della campagna antincendio al periodo 10 maggio -15 ottobre.
Attraverso l'utilizzo del contingente di operai con garanzia occupazionale di centocinquantuno giornate, esclusivamente in attività AIB, sarà possibile ampliare, se non numericamente, almeno sotto il profilo temporale, lo schieramento di un congruo numero di squadre antincendio.
La maggiore spesa per il Comando del Corpo Forestale per l'avvalimento di un contingente pari a 2.100 operai (numero di centocinquantunisti impiegato nella campagna AIB 2023) per ulteriori cinquantuno giornate ammonta a circa 12 mln di euro, parzialmente compensata dalla minore spesa sostenuta dal Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale per circa 9,5 mln di euro (corrispondente al mancato utilizzo degli stessi operai per 50 giornate lavorative) e, conseguentemente il maggiore esborso complessivo a carico del bilancio regionale sarebbe di circa 2.5 mln di euro, per le maggiorazioni riconosciute per contratto agli operai del servizio antincendio.
All'estensione della durata della campagna AIB ed all'impiego degli operai forestali per 151 giornate lavorative, è correlato l'incremento di altre spese (per sviluppo listini, consumo di carburante, manutenzione mezzi, servizi ausiliari, IRAP, ecc.), pertanto si stima un incremento complessivo della spesa di circa 3,5 mln di euro, cui si provvede a valere delle risorse previste dall'art. 17, comma 1. (INCREMENTATE DELL'IMPORTO Dl   3,5 MIL).
Comma 2. Al fine di rafforzare il sistema dell'antincendio boschivo attraverso il potenziamento delle attività di vigilanza, ricognizione e supporto alle squadre di terra, sarà prevista un'aliquota di giornate lavorative effettuate dai lavoratori forestali assunti dal Dipartimento dello Sviluppo Rurale per le
attività di competenza che, nel caso di dichiarato stato di grave criticità incendi boschivi, svolgeranno le predette attività di supporto. Non trattandosi di interventi attivi di antincendio non sono dovute maggiorazioni, pertanto non ci sono ulteriori oneri a carico del bilancio regionale.
Comma 3 e 4. Il coinvolgimento della popolazione nelle attività di prevenzione incendi, attraverso lo sviluppo di una coscienza ambientale finalizzata alla tutela e conservazione del patrimonio naturale della Regione Siciliana, rappresenta un obiettivo ilñunciabile anche al fine di sostenere la campagna
antincendio. Allo scopo di contrastare il diffondersi di comportamenti negativi, che possono diventare occasione di incendio, e opportuno potenziare l'attività di sensibilizzazione in tutte le scuole di ogni ordine e grado, l'attività informativa con la creazione di materiale divulgativo multimediale differenziato in funzione dell'utente di riferimento.
Il Dipartimento della Protezione Civile regionale, in raccordo con il Comando del Corpo Forestale, programma annualmente un piano di interventi di sensibilizzazione e informazione della popolazione, il cui costo è stimato in circa 1.500.000 euro.




Art. 17.
Disposizioni per il settore della forestazione

1. Per le finalità di cui ai commi 2 e 8 dell'articolo 47 della legge regionale 7 maggio 2015, n. 9 e successive modificazioni, l'autorizzazione di spesa finanziata con fondi regionali di cui al comma 1 dell'articolo 22 della legge regionale 15 aprile 2021, n. 9 e successive modificazioni è rideterminata in 197.300 migliaia  di euro per l'esercizio finanziario 2024 ed è autorizzata per gli esercizi finanziari 2025 e 2026 la spesa di 198.300 migliaia di euro per ciascun anno
(Missione 20, Programma 3, capitolo 215746).

2. Per le finalità dell'articolo 6 della legge regionale 16 agosto  1974, n. 36 e successive modificazioni, e, in particolare per il noleggio di mezzi aerei pesanti, l'autorizzazione di spesa di cui al comma  4 dell'articolo 22 della legge  regionale n. 9/2021 e successive modificazioni è rideterminata in euro 15.500 migliaia per l'esercizio finanziario 2024 ed è autorizzata la somma di 16.500 migliaia per ciascuno degli esercizi finanziari 2025 e 2026 (Missione  9, Programma 5, capitolo  150574). Ai maggiori oneri derivanti dal presente comma si provvede mediante riduzione di spesa degli stanziamenti di cui al comma 1.

3. Le  risorse  di  cui ai commi 1 e 2, sono iscritte negli esercizi  finanziari 2024, 2025 e 2026 nelle Missioni e Programmi per gli importi di seguito indicati:

a) Missione 16, Programma 1, capitolo 156604 euro 23.900 migliaia per ciascuno degli esercizi finanziari 2024, 2025 e 2026;

b) Missione 9, Programma 5, capitolo 150514 euro 6.900 migliaia  per  ciascuno degli esercizi finanziari 2024, 2025  e 2026;

c) Missione 16, Programma 1, capitolo  155802 euro 10.500 migliaia  per  ciascuno degli esercizi finanziari 2024,  2025 e 2026;

d) Missione 9, Programma 5, quota  parte capitolo 151001, articolo 2 euro 5.000  migliaia per ciascuno degli  esercizi finanziari 2024, 2025 e 2026;

e) Missione 9, Programma 5, capitolo 150574  euro 15.500 migliaia  per  l'esercizio finanziario 2024 e di 16.500 migliaia per ciascuno degli esercizi finanziari 2025 e 2026;

f) Missione 20, Programma 3, capitolo 215746  euro 135.500 migliaia per ciascuno degli esercizi finanziari 2024,2025 e 2026.

4. Al fine di consentire la realizzazione di interventi in conto  capitale  per  le  finalità  di  cui ai commi 2  e  8 dell'articolo 47 della legge regionale n. 9/2015 il Fondo di  cui all'articolo  6  della legge regionale 11 luglio  2023, n.  8  è determinato  in  74.000  migliaia  di  euro  per  ciascuno  degli esercizi  finanziari 2024, 2025, 2026 (Missione 20, Programma  3, capitolo 613979).

5. Per il recepimento del contratto collettivo nazionale  di lavoro   riguardante  gli  addetti  ai lavori di  sistemazione  idraulico-forestale  e idraulico-agraria,   in    carico al Dipartimento regionale dello sviluppo rurale e territoriale e  al Comando del Corpo forestale della Regione siciliana, il Fondo di cui  al  comma 6 della legge regionale 22 febbraio 2023, n.  2  è determinato  in  euro  14.566.400,00 per l'esercizio  finanziario 2026. (Missione 20, Programma 3, capitolo 215800).

Art. 18
Rafforzamento delle misure antincendio

     1.  Entro  il  termine del 15 marzo di ogni anno, con  decreto
  dell'Assessore  regionale  del  Territorio  e  dell'Ambiente,  su
  proposta  del Dirigente Generale del Comando del Corpo Forestale,
  d'intesa  con  il  Dirigente  Generale  del  Dipartimento   della
  Protezione  civile,  è stabilita la data di apertura  e  chiusura
  della stagione antincendio. Le date di inizio e di chiusura della
  stagione  antincendio, in considerazione delle mutate  situazioni
  climatiche, possono essere diversamente individuate rispetto alle
  previsioni del comma 2 dell'articolo 56 della legge regionale  16
  aprile 1996 n. 16 e s.m.i.

2. Entro il termine perentorio del 15 marzo di ogni  anno, i Sindaci  adottano l'ordinanza sulle Misure di Prevenzione  contro gli  incendi  boschivi  e d'interfaccia, per gli  interventi  di ripulitura degli appezzamenti di terreno a tutela della  Pubblica Sicurezza e dell'igiene ambientale.

3. ln caso di inottemperanza a quanto prescritto dal comma 2,  l'Assessore regionale del Territorio e dell'Ambiente, su proposta del Dirigente Generale del Comando del Corpo Forestale, nomina un commissario ad acta, scelto tra il personale regionale.

4. In caso di obiettivo pericolo per l'ambiente  e per la incolumità pubblica, derivante da potenziale innesco o propagazione  di  incendi boschivi e di vegetazione, qualora il comune  non  abbia  provveduto  in  via  sostitutiva,  il  Corpo Forestale della Regione Siciliana, a seguito di accertamento  del distaccamento forestale competente, previa diffida da notificare
ai proprietari anche mediante pubblici proclami e al  comune, è autorizzato ad intervenire ed eliminare le situazioni di ritenuto
pericolo.

     5.  Per  il  triennio 2024-2026 è istituito un fondo,  con  la
  dotazione  annua  di     1.000.000,00, per  anticipare  le  somme
  necessarie per gli interventi sostitutivi di cui al comma  4,  in
  subordine  dei comuni inadempienti. Entro il termine  di  novanta
  giorni  dall'avvio  dei lavori, il Comando  del  Corpo  forestale
  attiva  le procedure di recupero delle somme necessarie  per  gli
  interventi  sostitutivi  di cui al comma  4,  nei  confronti  dei
  comuni  inadempienti, da versarsi in apposito capitolo di entrata
  del  bilancio  della Regione. I comuni a loro volta  attivano  le
  procedure di recupero nei confronti dei proprietari.

6. Il Comando  del Corpo forestale della Regione  siciliana, attraverso   i  propri  uffici  periferici  è  incaricato  anche dell'irrogazione  delle  sanzioni amministrative  previste  dalle ordinanze di cui ai commi precedenti.

7.  Qualora le  sanzioni  di cui al  comma  precedente  siano irrogate  dal Comando del Corpo forestale della Regione siciliana l'importo  delle stesse è versate in entrata nel  Bilancio  della Regione Siciliana.
                              

Art. 19.
Potenziamento della lotta agli incendi boschivi e di vegetazione

1. All'art 56 della legge regionale del 6 aprile 1996, n.16 e successive modifiche ed integrazioni, sono apportate le seguenti modifiche:

a) dopo il comma 1 è aggiunto il seguente comma:
1 bis) Per le maggiori esigenze di difesa e  conservazione del patrimonio  boschivo  e delle aree protette  dagli  incendi, l'amministrazione forestale si avvale anche di un contingente di operai con  garanzia occupazionale di centocinquantuno  giornate lavorative  ai fini previdenziali, già inseriti nelle graduatorie uniche di cui all'art. 12 della legge regionale 28 gennaio  2014,
n. 5 e successive modifiche ed integrazioni.

b) al comma 3 dopo le parole: fermo restando il rapporto di lavoro a tempo  determinato, le parole  di centouno giornate lavorative annue  sono sostituite dalle parole  nel limite  delle giornate previste per fascia di garanzia di appartenenza .

2. Il Dipartimento sviluppo rurale e territoriale in caso  di grave criticità legate  all'attività di repressione incendi boschivi, nell'ambito della collaborazione istituzionale e previo accordo interdipartimentale, può destinare un numero adeguato di lavoratori  forestali a tempo determinato (LTD) in attività di
sorveglianza e controllo del territorio a supporto degli  Uffici del Comando Corpo Forestale.

3. Il Dipartimento della Protezione civile regionale, anche raccordandosi  con  il Comando del Corpo Forestale, al fine di sostenere la campagna antincendio è  autorizzato ad attivare interventi finalizzati a contrastare il diffondersi di
comportamenti che possono divenire occasioni di incendio, da realizzarsi  mediante campagne di sensibilizzazione e di informazione della popolazione.

4. Per le finalità di cui al comma 3 è autorizzata, per il triennio  2024-2026,  la spesa annua di 1.500  migliaia  di  euro (Missione 9 Programma 2).