L'obiettivo dei sindacati

è quello di arrivare ad ottenere 2 contingenti:

Oti e 151nisti.

Obiettivo condiviso anche dai due assessori!

Ecco allora quanto manca

per la presentazione della riforma:






30 novembre 2012

CROCETTA: ALCUNE COMPETENZE COME I FORESTALI IN ALTRE REGIONI SONO STATALI





Retromarcia sulla Valenti e assessori creativi
Crocetta presenta la giunta della rivoluzione

 

LA PRIMA GIUNTA DELL'ERA CROCETTA.  Il governatore "congela" la situazione dell'assessore agli Enti locali: "Voglio approfondirla bene". Ma lascia intendere di essere orientato a mantenere la Valenti in giunta. Il caso del figlio del fisico "è un problema risolto". Assente Marino, si attende il Csm. LE FOTO

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PALERMO - Due poltrone erano vuote. Ma quei posti sono già prenotati. Nella prima giunta dell'era Crocetta spiccano le defezioni del pm Nicolò Marino e di Patrizia Valenti. E se per il primo il ritardo è solo legato a un fatto “burocratico”, per l'assessore agli Enti locali la faccenda è un po' più complicata. Il governatore, infatti, aveva reagito con sdegno dopo la pubblicazione su Live Sicilia della notizia di un rinvio a giudizio per omissione d'atti d'ufficio per la Valenti, scelta come “tecnico” di area Udc. Una reazione, quella del governatore, che non sembrava lasciare spazio a dubbi: “L'assessore non mi ha avvisato di questa vicenda. La Valenti è stata sleale, ne tragga le conseguenze”. E la dirigente, in effetti, a quelle parole ha reagito subito rimettendo nelle mani di Crocetta il proprio mandato. Così, una certa sorpresa ha destato stamattina proprio l'arrivo a Palazzo d'Orleans della stessa Valenti. Sembra abbia incontrato lo stesso Crocetta, poi ha lasciato il palazzo. Ma ancora più sorprendente, durante la conferenza stampa che ha seguito la giunta, è stata la ricostruzione della vicenda da parte del governatore, secondo cui la Valenti sarebbe stata “vittima di un assedio mediatico che voleva farla passare per una criminale. Io penso – ha aggiunto Crocetta – che quello che è successo a lei, un'omissione di atti d'ufficio può capitare ad ogni amministratore. Ma i giornali hanno voluto puntare il dito contro di lei”. Come se le definizioni di “sleale e scorretta” fossero giunte dai giornali. A Crocetta, allora, resta solo una mezza ammissione: “Se Patrizia di quella vicenda – ha detto – avesse parlato prima della nomina, ne avremmo dato notizia subito all'opinione pubblica, chiarendo ogni aspetto. Adesso – ha proseguito – voglio valutare con calma, e più con la testa che con la pancia, questa situazione. Spero sia ancora recuperabile”. Tradotto: anche Patrizia Valenti, salvo sorprese, farà parte della giunta di Crocetta, così come deciso qualche giorno fa. L'altra sedia “vuota”, come detto, verrà riempita da Nicolò Marino. Manca solo uno “step”: la cosiddetta “immissione in ruolo” che dovrà concedere il Csm. Insomma, al momento, Marino è a tutti gli effetti un pubblico ministero. Assessore lo diventerà presto.

Intanto, con gli altri assessori oggi Crocetta avrebbe parlato di spending review: “Abbiamo solo accennato – ha spiegato – ad alcuni degli interventi previsti. E anche lo Stato centrale, in questo caso, dovrà fare la sua parte. Penso, ad esempio, al fatto che alcune competenze che altrove sono statali, in Sicilia, Regione a Statuto speciale, sono a carico nostro. Penso ad esempio alle Soprintendenze o ai Forestali. Chiederemo che almeno queste voci vengano escluse dal patto di stabilità siciliano e passino a quello dello Stato”. Poi, ecco la nuova “grana”: quella che coinvolge il figlio del neo assessore Antonio Zichichi: “Il professore – ha assicurato Crocetta – non firmerà atti amministrativi finché non verrà eliminata ogni causa di incompatibilità o di contenzioso tra suo figlio e la Regione. Mi sembra – ha aggiunto – una decisione di buon senso e di grande eleganza”. E lo stesso Zichichi ha deciso di diffondere un comunicato stampa, col quale, tra le altre cose, punta il dito contro Nello Musumeci, che aveva sollevato il caso: “Ha detto cose false – ha attaccato lo scienziato – avrebbe fatto meglio a stare zitto”.

E il luminare è uno dei protagonisti di questa prima conferenza stampa. Alla domanda sui primi “progetti” in cantiere per rilanciare la cultura in Sicilia, ecco che Zichichi ha accennato a una “riunione a Londra nella quale si sarebbe dovuto parlare dei grandi problemi dell'ambiente”. Una riunione (per la cronaca, il tema era l'emergenza-acqua) disertata dallo scienziato “per venire qui a dare una mano a Crocetta. Una persona di grande intelligenza. Che io non conoscevo, ma che a volte, quando parla, sembra usare le mie stesse parole”. Ma Zichichi non vuole apparire come uomo delle “parole”. Semmai, come uomo dei “fatti”. “Io non prometto, ma realizzo. Come negli anni '70, quando completai il centro del Gran Sasso e ricevetti il plauso del presidente Pertini. Io – aggiunge - riesco, molto semplicemente, a fare le stesse cose degli altri in un tempo molto più breve”. E il tempo, in effetti, non pare un problema. Nemmeno quello da mettere a disposizione della giunta. “Posso fare l'assessore da Ginevra? Certo che posso. Posso fare l'assessore da qualunque parte del mondo. Del resto, con me collaborano persone che vivono in Cina, o in America, mica ci riuniamo sempre nello stesso posto...”.

E del resto, Zichichi non è un assessore “classico”. Lo ammette anche Franco Battiato: “Io e lui – ha detto – non siamo assessori 'politici'. Siamo due creativi. Ma siamo persone serie. Dateci tempo, e vedrete cosa saremo in grado di fare”. E a difendere la propria squadra, c'è sempre Crocetta: “Sbagliate – ha detto – a concentrarvi sul concetto di 'tempo'. Il tempo va visto in senso 'circolare': quello che è importante è come lo riempi. Per questo, uno scienziato e un artista dello spessore di Zichichi e Battiato, saranno in grado di fare tante cose buone per la Sicilia, a prescindere dal tempo che dedicheranno al governo. La gente sbaglia – insiste – quando pensa che uno scienziato, o un cantautore o una studentessa non possano governare bene”. E l'ultimo riferimento va a Nelli Scilabra, assessore alla Formazione professionale, finita al centro delle polemiche a causa della propria carriera universitaria un po' frenata dall'impegno politico. Lei, sceglie poche e misurate parole: “Datemi un po' di tempo per lavorare, e poi mi giudicherete”, ha detto. Nella giunta “di alto profilo”, insomma, ha scelto il profilo basso. Chapeau.

30 Novembre 2012



Quello che ci aspettavamo oggi era qualche provvedimento a nostro favore, addio alle giornate del 2011. Inizia male per noi la prima Giunta.

Forestali – Flai-Cgil,: anche per quest’anno si deve rispettare l’accordo del 2009




PALERMO: LE PROBLEMATICHE DEI LAVORATORI FORESTALI


Palermo: incontro alla presenza di una delegazione dei lavoratori forestali a tempo determinato e dei Sindaci

LE PROBLEMATICHE DEI LAVORATORI FORESTALI


SindaciNei giorni scorsi a Palermo si è svolta una riunione, alla presenza di una delegazione dei lavoratori forestali a tempo determinato e dei Sindaci di: Randazzo Santa Domenica Riva, Saponara, S. Francesco, Milo, Zaffarana, Trecastani, Floresta, Castiglione di Sicilia e Chiaramonte Gulfi. In tale sede sono stati esposti le ragioni della protesta e soprattutto le rivendicazioni della categoria al dirigente del settore dott. Cianciolo, responsabile del personale regionale su incarico del Presidente Crocetta (al personale antincendio un contratto a tempo indeterminato o in alternativa con un minimo di 156 giornate lavorative; per i periodi non impegnati all’antincendio convenzioni con gli enti territoriali per lavori di manutenzione ordinaria e straorinaria in grado anche di fronteggiare il rischio idrogeologico)al quale hanno partecipato ponendo al centro la questione del lavoro. I Lavoratori forestali hanno ribadito che non intendono beneficiare dell’assegno di disoccupazione, dovendo prestare attività lavorativa a tempo determinato, ma rivendicare un lavoro stabile e produttivo, anche a sostegno delle tante necessità operative degli enti locali coinvolti. Come è stato precisato, dalla delegazione, il costo complessivo di tale stabilizzazione è del tutto sovrapponibile a quanto percepiscono ogni anno con l’aggiunta dell’assegno di disoccupazione, non prestando in questo caso nessuna attività lavorativa.
Da parte del dott. Cianciolo è stata prestata la massima attenzione a tale proposta, sostenuta con vigore dai Sindaci presenti, con riserva di valutarla e sottoporla al governo regionale. La zona montana degli Iblei era rappresentata dall’Assessore del Comune di Chiaramonte Gulfi,  Alessandro Cascone, che ha condiviso le proposte avanzate dalla delegazione dei lavoratori forestali ed  ha inoltre chiarito quanto  sia utile e necessaria la loro opera, soprattutto a sostegno dei Comuni che, per motivi di natura finanziaria, non possono far fronte a interventi così importati a difesa del territorio e necessari per le piccole e grandi manutenzioni del verde pubblico. “Come Amministrazione comunale, -sottolinea Cascone- siamo impegnati a dare il massimo sostegno alla categoria dei lavoratori forestali per garantire il loro diritto al lavoro”. 


30 Novembre 2012


Era presente anche l'Amministrazione di Castellana Sicula



I FORESTALI DI PIAZZA ARMERINA SOLLECITANO CERTEZZE




I forestali sollecitano certezze finanziarie P. Armerina.

Una delegazione di precari a Palermo ha incontrato Crocetta chiedendo di proseguire l'attività lavorativa



Piazza Armerina. La categoria degli operai forestali, che a Piazza conta oltre 300 unità, rimane in fermento per le preoccupazioni occupazionali che a livello regionale stanno interessando l'intero comparto. Lo scorso martedì anche le rappresentanze piazzesi si sono recate a Palermo per un confronto a Palazzo d'Orleans con il nuovo governatore Rosario Crocetta, circa le problematiche relative alla mancata copertura delle giornate lavorative che farebbe saltare l'accordo sindacale siglato tra governo e sindacati nel 2009. Da qualche settimana gli operai forestali antincendio sono impiegati nel lavoro di pulitura e diserbatura di svariate aree di verde pubblico anche a Piazza e dintorni. Questa categoria, numericamente inferiore rispetto ai colleghi che dipendono dall'assessorato agricoltura e foresta, ha già così avuto la possibilità di recuperare 21 giorni di lavoro rispetto alle giornate lavorative mancanti. I settanttottisti, e i centocinquantunisti, invece, hanno ancora recuperato appena 5 giorni, non va meglio ai centounisti che ne hanno recuperato 10. I lavoratori forestali nel rilasciare le loro dichiarazioni ci tengono a fare alcune precisazioni attraverso uno di essi, Gregorio Parlascino, che dice: "Sottolineiamo che non si tratta di una guerra tra poveri, rispettiamo i nostri colleghi, ma la categoria è unica pertanto non possono esistere disparità di trattamento, la prosecuzione del rapporto di lavoro degli operai dell'azienda deve avvenire alla pari di quella dei lavoratori dell'antincendio".
Ecco la richiesta dei forestali: "Chiediamo -dice il lavoratore forestale Massimo Marino - che l'accordo dei forestali del 2009 sia tramutato in legge per affermare il diritto al lavoro ponendo fine alle continue mortificazioni subite, occorre ridare dignità al nostro lavoro spesso non adeguatamente riconosciuto". Anche gli antincendio d'altro canto non se la passano meglio da ultimo hanno chiesto che tutto il comparto antincendio passi a tempo indeterminato o in alternativa ad un minimo di 156 giorni per eseguire lavori in economia. La categoria degli antincendio tra le altre richieste ha avanzato la proposta di potersi occupare anche della pulitura del verde pubblico, della manutenzione ordinaria e straordinaria di tutte le strutture fisse e mobili regionali, della pulitura delle strade interpoderali e della sistemazione delle stesse per un rapido accesso agli utenti mediante delle convenzioni con i comuni e le provincie.
Per i lavoratori dipendenti dall'azienda forestale infine Parlascino aggiunge: "Occorre una certezza nei finanziamenti e nella programmazione dei lavori".
Mar. fur.

29 Novembre 2012



NISCEMI, MESSA IN SICUREZZA LA STRADA PER IL BOSCO DI ARCIA



Niscemi, messa in sicurezza
la strada per il bosco di Arcia


Niscemi. a. d.) Risolti i problemi dell'impraticabilità della strada boschiva a fondo naturale di contrada Arcia e della sicurezza nel posto di lavoro degli operai forestali. A fornire la notizia è il segretario provinciale della Flai-Cgil Pino Pardo, dopo che i lavoratori forestali di Niscemi, in servizio nell'area boschiva di Arcia, avevano segnalato allo stesso il disagio dell'intransitabilità della strada, specialmente in seguito alle ultime piogge che avevano determinato la presenza di cumuli di fango e di pericolosi avvallamenti del terreno che rendevano difficoltoso il passaggio dei mezzi pesanti in dotazione agli stessi forestali, nonché la loro sicurezza lavorativa.
L'intervento del sindacato è stato tempestivo, poiché il segretario provinciale della Flai-Cgil Pino Pardo e Manuel Bonaffini, componente della segreteria provinciale, hanno incontrato il dott. Geraci, capo dell'Ispettorato forestale di Caltanissetta, per fare in modo che potessero essere disposti ed eseguiti i necessari interventi volti a rendere transitabile la strada.
"L'incontro ha sortito l'effetto desiderato - scrive in una nota Pardo - poiché la strada è stata resa più agevole per il transito dei mezzi e nel contempo per le condizioni di sicurezza degli operai forestali nel posto di lavoro. Ringrazio il dott. Geraci per la sensibilità dimostrata e per il celere intervento".

29 Novembre 2012

INCONTRO VOLUTO DAI LAVORATORI (2)




Queste dichiarazioni dimostarno che gli unici organizzatori sono stati il Sindaco di Randazzo Ernesto Del Campo e i lavoratori, quest'ultimi coadiuvati dal collega Francesco Lupica. Per il resto solo chiacchiere.....

 





Se vuoi sapere di più clicca quì.


I lavoratori. A tal Proposito....

Francesco Lupica ha detto: a conferma di quello che ha scritto Michele Mogavero, non capisco la volontà e lo scopo di questa sigla sindacale che vuole rivendicare la paternità di questa manifestazione, anche se io in prima persona, ma con la massima collaborazione di quasi tutti i colleghi di randazzo, siamo riusciti a detta di tutti, a fare qualcosa di straordinario. Anzi, il mio augurio è che azioni del genere non rimangano isolate, ma che diano consapevolezza a tutti gli operatori forestali che chiunque può essere il francesco lupica di turno, perchè in ognuno di noi, c'è e ci deve essere quella voglia di lottare, lascio ben volentieri i meriti ad altri pur che si arrivi alla coniata stabilizzazione, anche s'è difficile smentire il documento soprapostato.......

Fortunato Furnari ha detto:  Confermo che questa manifestazione non e' stata organizzata da nessuna sigla sindacale, ma bensì da noi operatori antincendio di Randazzo, con portavoce Francesco Lupica, e il Sindaco di Randazzo, un saluto a tutti, Fortunato Furnari N.B. ci vorrebbero tanti Francesco lupica 

Turi Cageggi ha detto:  Confermo che e stata un iniziativa nata a Randazzo e accolta e coadiuvata dai paesi dei nebrodi e etnei .Per la diffesa della nostra dignita e del nostro lavoro , ringrazio Francesco Lupica e tutti noi che ancora crediamo in un futuro migliore per la nostra categortia . Siamo lavoratori non sindacalisti ma e giusto diffendere il nostro pane . Firmato Turi Caggegi 

Gerry Spucches ha detto: concordo anche io su ciò che hanno scritto i miei colleghi FRANCESCO e FORTUNATO, ad organizzare la manifestazione siamo stati noi operai con la collaborazione del sindaco di randazzo e dei paesi limitrofi.PARLO principalmente da organizzatore infatti insieme a FRANCESCO LUPICA e ad altri colleghi abbiamo lavorato sodo e ci siamo impegnati fortemente nell' organizzare e volere questo incontro a palermo senza vedere accanto a noi nessuna sigla sindacale. MI auguro che sempre di più ci siano interessi da parte delle istituzioni a sostenere con noi questa battaglia che dura da oltre 30 anni!!!!! 

Centorbi Salvatore ha detto:  Questa è l'unica e ripeto l'unica dichiarazione ufficiale del segretario generale del sifus Maurizio Grosso Ha rilasciato sulla manifestazione voluta dagli operai forestali antincendio di diversi comuni siciliani ......mi farebbe piacere sapere da dove si evince l'affermazione che il sifus si è patrocinata la manifestazione ....GRAZIE.
Movimento Braccianti E Forestali-Sifus
FORESTALI SICILIANI!!!!! RICEVIAMO DA FABIO BENTIVEGNA (VICE SEGRETARIO SIFUS) CHE OGGI HA PARTECIPATO ALL'INCONTRO DI PALERMO ASSIEME FRANCESCO LUPICA ED AI SINDACI LA SEGUENTE INFORMAZIONE: IL PRESIDENE CROCETTA ERA ASSENTE ALL'INCONTRO IN QUANTO IMPEGNATO A ROMA, MA HA RISPOSTO TELEFONICAMENTE ALLE RICHIESTE IMPEGNANDOSI A FAR RASCHIERE ENTRO STASERA AL MASSIMO DOMANI MATTINA TUTTE LE RISORSE R...ESIDUE. ENTRO STASERA O DOMANI MATTINA AL MASSIMO SI SAPRA' DUNQUE, QUANTE GIORNATE SI FARANNO ANCORA, SIA PER L'ANTINCENDIO CHE PER LA MANUTENZIONE. I PRESENTI HANNO SOLLEVATO PURE IL TEMA DELLA STABILIZZAZIONE DI TUTTI COME PREVISTO DALLA PROPOSTA DI LEGGE PRESENTATA DAL SIFUS E GLI INTERLOQUTORI HANNO RISPOSTO CHE NE SONO A CONOSCIENZA E CHE SICURAMENTE IL PRESIDENTE CI RAGIONERA' SOPRA.
IN SINTESI, ENTRO STASERA O AL MASSIMO DOMANI MATTINA SAPREMO, QUANTE GIORNATE SI FARANNO (E SE SI FARANNO) ANCORA, SIA PER L'AZIENDA CHE PER L'ISPETTORATO.
IL SIFUS RITIENE POSITIVO L'INCONTRO PARTITO DAL BASSO DALLA VOLONTA' DEI LAVORATORI ANTINCENDIO CHE HANNO COINVOLTO TANTI SINDACI ED AUSPICA CHE LE RISPOSTE CHE ARRIVERANNO NELLE PROSSIME ORE, SIANO POSITIVE.
QUALORA NON LO DOVESSERO ESSERE, CI VEDREMO COSTRETTI AD ORGANIZARE AZIONI DI LOTTA
IN OGNI CASO, è FONDAMENTALE CHE I LAVORATORI SOSTENGANO LA NOSTRA PETIZIONE, CHE METTEREMO SUL TAVOLO DI CROCETTA NONAPPENA LO INCONTREREMO. maurizio grosso

Michele Mogavero ha detto: Ognuno di questi lavoratori compreso il sottoscritto, ha partecipato a titolo personale, quindi non ci sono state sigle sindacali. 

Carmelo Menta ha detto: Leggo con interesse questo conflitto nato tra qualche sigla sindacale e l'iniziativa prodotta dal personale antincendio di randazzo certo che martedi 20 novembre dalle ore 18,30 alle ore 21,00 circa, io ed il mio collega ci siamo partiti da catania per partecipare all'incontro. Giunti nel palazzo del comune ho notato nel corridoio e nella sala stipata da più di 200 colleghi, dove si notava la grande disperazione di tutti noi, i problemi economici e il completamento delle 151 giornate che non si poteva più completare come accordo 2009. L'intervento del sindaco del campo dove ha cercato nel suo stile di calmare gli animi della massa ed essere della nostra parte con delle iniziative che il suddetto invitava la prefettura di una prossima iniziativa di protesta a palermo degli operatori forestali. L'invito poi veniva accolto da altri sindaci: peloritani,etnei,e delle madonie. Poi l'arrivo a palermo i vari incontri, diamo a Cesare quello che e di Cesare. Voglio salutare, con affetto il sindaco Dott. ERNESTO DEL CAMPO e i colleghi di randazzo per questa bella iniziativa. Carmelo Menta di Catania.

Enzo Puiglisi ha detto:  Ero presente e posso confermare che e stata organizzata dal sindaco di Randazzo sotto presssione dei colleghi Antincendio, altrimenti non avrei partecipato, sono collaboratore della F.A.I. CISL da oltre 20 anni.

Antonio Cassarà  ha detto: Precario da 26 anni aspi Maniace: Ragazzi secondo me non bisogna discutere su chi ha i meriti riguardo l'organizazione di un inportante o neno manifestazione,creando inutili tensioni tra noi stessi,ma bisogna ora più che mai unirsi per ottenere quello che ci spetta da anni. Ringrazio publicamete il Dott. Ernesto Del Campo per la sua disponibilità malgrado i suoi impegni,al contrario del nostro sindaco Sen. Pino Firrarello e del Presidente Giuseppe Castiglione che dei loro cittadini forestali non le ne frega un bel niente del loro futuro. Saluti

Sebastiano Caruso ha detto: il sifus ammira l'iniziativa di Giuseppe Ludica e dei sindaci e non ha nessun interesse ad intestarsi battaglie non sue anche se condivise in tutto e per tutto. inoltre il sifus sta conducendo la sua lotta con la raccolta firme per la piena approvazione della legge di stabilizzazione auspingando e lottando sempre per l'unita' del comparto e della lotta.

Licari Antonino ha detto: Sono un operaio antincendio e ' all'incontro vi ho partecipato assieme hai cilleghi e ai sindaci e' vi posso garantire che non vi era nessuna sigla sindacale ma solo un a iniziativa voluta dai lavoratori e organizzata grazie al sindaco di Randazzo.
Quindi diffido chiunque voglia prendersi meriti che non Ha.Grazie Lupica, Grazie Sindaco DEL Campo e grazie hai lavoratori che hanno partecipato senza nessun riferimento sindacale.




29 novembre 2012

INCONTRO VOLUTO DAI LAVORATORI



 La manifestazione è stata organizzata dal Sindaco di Randazzo tramite le rivendicazioni dei lavoratori, quindi è infondata la notizia di altri organizzatori come Codires o Sifus.


A scanso di equivoci voglio precisare che l'incontro del 27 novembre tra i Sindaci e la Presidenza  non è stato organizzato dall'O.S. Codires, ma bensì dai lavoratori di Randazzo (se non fosse stato così non avrei partecipato)  e che a sua volta hanno coinvolto i comuni limitrofi. Il sottoscritto essendo stato coinvolto in prima persona ha condiviso la manifestazione, da premettere che per verificare l'attendibilità, ho chiamato direttamente il Sindaco del suddetto comune, Dott. Ernesto Del Campo in cui mi confermava l'iniziativa dei colleghi, se poi tra i partecipanti c'erano anche lavoratori appartenenti alle sigle sindacali questo non significa che erano stati loro ad organizzare l'evento, quest'ultimi non rappresentavano nessuna associazione solamente la propria persona, da premettere che erano presenti anche i lavoratori impegnati nel Sindacato Confederale. La delegazione che è stata ricevuta dal Dott. Salvatore Cianciolo era composta da tutti gli Amministratori presenti e da una rappresentanza di lavoratori, tra quest'ultimi anch'io.


Ecco la prova di chi ha organizzato la richiesta di incontro

Cliccare per ingrandire




 Ancora una volta sono costretto a rimandare al mittente tutte quelle insinuazioni che indirettamente mi hanno visto coinvolto, quindi confermo quanto detto sopra.  Questo blog  ha sempre una prova di quello che scrive, per gli scettici invece rimango a completa disposizione per ogni chiarimento, questo mi farebbe veramente piacere, perchè io amo il dialogo e dialogando forse si può trovare un punto d'incontro e forse qualcosa di più. Sarei felice se qualcuno degli organizzatori assieme al Sindaco di Randazzo Ernesto Del Campo, intervenisse su questo argomento.

Chi ha mentito veramente?



MALTEMPO: CLINI IN ARRIVO PIANO DA 40 MLD PER LA SICUREZZA DEL TERRITORIO





Maltempo: Clini, in arrivo piano da 40mld per messa sicurezza territorio

Maltempo: Clini, in arrivo piano da 40mld per messa sicurezza territorio

(ASCA) - Roma, 28 nov - ''La serie storica degli eventi climatici degli ultimi 15 anni in Italia ci sta dicendo che il clima sta cambiando e sta cambiando nella direzione peggiore. Presentero' nei prossimi giorni al Cipe un piano di interventi per l'adattamento al cambiamento climantico e la messa in sicurezza del territorio che comporta investimenti per circa 40 miliardi euro in 15 anni''. Lo ha annunciato il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, intervenendo al Tg1, dopo l'ondata di maltempo che ha investito l'Italia. ''E' necessario - ha aggiunto - attrezzare il nostro territorio nei confronti di un clima che cambia e il nostro territorio e' molto vulnerabile rispetto a questi cambiamenti''.

28 Novembre 2012


 
La presenza degli alberi è fondamentale per prevenire il rischio frane. Bisogna fronteggiare il dissesto idrogeologico anche con un grande piano di rinaturalizzazione, è un passaggio indispensabile per la tutela del territorio e per la sicurezza dei cittadini.
Allora chi meglio dei forestali potranno dare una mano?



Notizie correlate:

ISNELLO AI FORESTALI FINALMENTE GLI STIPENDI





Isnello Madonie, borgo medievale nelle montagne
foto Cristian Bertero


Isnello

Palermo: Prc, operai forestali di Isnello avranno gli stipendi

(ASCA) - Palermo, 28 nov - Si e' conclusa positivamente la battaglia dei lavoratori forestali di Isnello (Pa) per ottenere i pagamenti delle mensilita' a partire da giugno scorso. I lavoratori forestali, fanno sapere con una nota da Rifondazione Comunista, dopo 5 mesi passati senza retribuzione, dopo decine di mobilitazioni sindacali infruttuose, hanno applicato lo sciopero alla rovescia continuando a lavorare senza lasciare i cantieri, sfidando dirigenti e guardie, facendo altre lotte in cantiere, scioperi selvaggi, improvvisi ad intermittenza, rallentando i lavori senza farsi intimorire. ''Martedi' 27 viene comunicato che entro venerdi' i forestali di Isnello avranno 2 mensilita' subito e le altre spettanze la settimana prossima - annunciano Nicola Gervasi portavoce di Rifondazione Comunista ad Isnello e Davide Ficarra segretario Provinciale del partito. Una battaglia vinta grazie al coraggio, la determinazione e l'unita' dei lavoratori''.
28 Novembre 2012





Isnello

Forestali, arrivano gli stipendi

Arrivano immediatamente due delle cinque mensilità attese dai lavoratori, mentre per le altre tre bisognerà attendere la prossima settimana.

PALERMO - Si è conclusa positivamente la battaglia dei forestali di Isnello per ottenere i pagamenti delle mensilità a partire da giugno scorso. I lavoratori, dopo cinque mesi passati senza retribuzione e una decina di mobilitazioni sindacali infruttuose, hanno applicato lo sciopero alla rovescia continuando a lavorare senza lasciare i cantieri, facendo altre lotte in cantiere.

Durante una assemblea sindacale di lunedì hanno deciso di andare ad occupare il municipio di Isnello per l'intera giornata con l'intento di continuare ad oltranza. La manifestazione ha dato i suoi frutti dato che ieri è stato comunicato ai forestali che otterranno due mensilità immediatamente e le altre spettanze la settimana prossima. 



28 Novembre 2012








FURCI (ME): I FORESTALI CHIEDONO LA STABILIZZAZIONE


 

Furci: si terrà oggi un incontro nel Centro diurno

forestali in assemblea chiedono la stabilizzazione


Furci. I forestali (Azienda e Ispettorato) si riuniranno oggi (ieri) alle 18 in assemblea nei locali del Centro diurno di via Madonna delle Grazie a Furci. Al centro del dibattito, la petizione popolare con la quale si chiede al presidente della Regione, Rosario Crocetta, il prolungamento delle giornate lavorative sino alla fine di dicembre e l'accelerazione dell'iter per l'approvazione della proposta di legge sulla stabilizzazione di tutti i forestali in un quadro di pubblica utilità. All'assemblea saranno presenti: il Segretario generale del Sifus (forestali uniti per la stabilizzazione), Maurizio Grosso; il segretario nazionale Alessandro Troia; quelli regionale e provinciale, Angelo Barbagallo e Anselmo Paone; i dirigenti Domenico Sturiale, Angela Coriglio e Massimo Ambu.
«Il presidente della Regione, che stiamo apprezzando per le scelte coraggiose che sta operando nella direzione dei tagli alle spese superflue e al rinnovamento delle poltrone assessoriali rispetto al comparto agroforestale - ha esordito il segretario generale Grosso - passi, immediatamente, dalle parole ai fatti: faccia completare le giornate lavorative ai forestali addetti all'antincendio (sono stati stoppati a 122 giorni) fino al raggiungimento delle 151 giornate. Contestualmente - ha aggiunto il sindacalista - segua la stessa strada per i forestali addetti alla manutenzione: li faccia lavorare fino al 31 dicembre».
I forestali del Sifus hanno inoltrato a Crocetta la richiesta di un incontro urgente. «In quella sede - spiega Grosso - inviteremo il Governatore ad intervenire in maniera che sia applicabile, nel 2013, la nostra proposta di legge di iniziativa popolare sulla stabilizzazione dei forestali dentro un quadro di pubblica utilità. Proposta già passata all'unanimità da due Commissioni nel corso della scorsa legislatura, che adesso deve essere esaminata dalla Commissione Bilancio. Nel corso dell'incontro, infine, consegneremo al presidente una petizione popolare».
Carmelo Caspanello


28 Novembre 2012




28 novembre 2012

DOMANI INCONTRO SINDACATI E L'ASSESSORE AL TERRITORIO AMBIENTE MARIELLA LO BELLO





Palermo, 28 nov. (SICILIAE) - L'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Mariella Lo Bello, ricevera' domani, 29 novembre alle 12, i rappresentanti regionali dei sindacati FAI-CISL, FLAI-CGIL e
UILA-UIL che hanno chiesto un incontro "per chiudere l'attivita' 2012 dei lavoratori forestali adibiti al servizio antincendio e programmare quella del 2013".
All'incontro partecipera' anche il dirigente generale del Corpo
forestale della Regione Vincenzo Di Rosa.
vorl/stalau
281435 Nov 12 NNNN

28 Novembre 2012





Forse l'incontro di ieri con i Sindaci ha accellerato l'incontro.



FORESTALI DI ISNELLO SENZA PAGA E' PROTESTA







E' veramente una cosa vergognosa, piena solidarietà ai lavoratori dell'azienda.

Se poi pensiamo che nel luglio scorso, i Signori Deputati con un solo mese di ritardo che hanno avuto nel recepire gli emolumenti, si sono lamentati sospettando, di fatto, un trattamento discriminatorio del governo verso di loro (che a tutto pensano tranne che a risolvere i problemi, in questo caso, dei precari). Poverini con 20 MILA euro al mese come fanno a campare? E per giunta hanno la faccia tosta di lamentarsi, strafottendosi dei più deboli. Questo vuole dimostrare che chi va in Parlamento pensa solamente ai c...i suoi. Mi auguro che le cose cambiano, infatti da quello che si apprende, qualcuno finalmente ha deciso di abbassarsi gli stipendi che sono veramente esagerati, specialmente se rapportati su quello che fanno.




L'OPERA DELLE SQUADRE REGIONALI SUL VERDE PUBBLICO DI MINEO






L’opera delle squadre regionali sul verde pubblico di Mineo


Il contrasto al degrado urbano come opportunità lavorativa
L’opera delle squadre regionali sul verde pubblico di Mineo
di Leone Venticinque (“Qui Mineo”, 2012.11.26)
Per due settimane gli operai forestali antincendio – Dipartimento di Catania, Distretto 5 Caltagirone – sono stati impegnati in tre squadre di lavoro per un totale di diciassette unità in operazioni di ripristino straordinario di aree pubbliche particolarmente degradate, per anni poco o niente affatto curate nonostante il loro notevole valore per il paese di Mineo.
In questo autunno è stato fatto molto e  ancora di più si potrebbe fare se agli organismi regionali competenti – in particolare l’assessorato Territorio e Ambiente – potesse arrivare la voce delle istituzioni locali così da sottolineare e far riconoscere i pregi dell’azione compiuta negli spazi del verde pubblico, così come in tutta la Sicilia sta avvenendo visto che il lavoro dei forestali nei vari comuni è stato apprezzato da tutti con riconoscimenti visibili nei giornali e nelle tv locali.
L’area cosidetta della “Tomba Gallica” è stata nuovamente sistemata a un anno di distanza dal massiccio intervento effettuato nel 2011, che già aveva reso possibile la visita dei monumenti archeologici con la presenza della Soprintendente Dott.ssa Maniscalco. Nei giorni scorsi si è anche intervenuti in Contrada Acquanuova presso il monumento denominato “Madonna del Piliere”, sito che era ormai diventato invisibile a causa della vegetazione incolta e selvaggia. Una squadra si è impegnata fuori dal borgo, nell’area archeologica di Paliké, come di recente la stessa Soprintendente ha ricordato in occasione di una pubblica conferenza tenutasi a Caltagirone sulle nuove scoperte degli scavi del Tempio dei Palìci.
Ma a fronte di quanto descritto fin qui, è forse ancor più significativo quanto si è potuto fare pur con mezzi e strumenti molto limitati e in breve tempo nella lunga Via Crucis, che dal quartiere di Santa Maria scende offrendo possibilità di passeggio con vista panoramica agli abitanti del paese così come ai visitatori.
Non è da molto tempo che, in seguito ai lavori di edificazione, il percorso della Via Crucis è stato aperto al pubblico. Eppure la scarsa cura e manutenzione ordinaria, unita a atti di vandalismo di varia natura, hanno finito con il rendere il percorso una vera “Via Crucis” per gli occhi del menenino e del forestiero, tra scritte sui muri e anche sulle stazioni sacre, paramenti murari sdruciti, lampioni fulminati e/o pericolanti, barriere di protezione divelte e mancanti in più punti, con grande pericolo per l’incolumità di adulti e minori. Di fronte a tutto ciò non si pote-vano fare grandi miracoli, eppure la squadra formata dai Sigg.ri concittadini Gregorio Bartoluccio, Andrea Cultrera, Santo Giaquinta, Francesco Salamanca e Salvatore Salerno sono riusciti a restituire alla Via Crucis un po’ dell’originario decoro, operando soprattutto sul verde incolto delle aiuole e dei contrafforti in pendenza.
In prospettiva, viste le competenze dei lavoratori regionali – tra loro figurano addetti al primo soccorso, vivaisti, piantatori, giardinieri, muratori, ecc. – ci sarebbero tante necessità di intervento nel comune di Mineo, ad esempio per messa in sicurezza idrogeologica delle strade soggette a smottamenti o per ripristino delle vie d’acqua ostruite come nel belvedere di Santa Maria, zona a rischio come sottolineano ormai da anni gli abitanti del quartiere.
Con tutta evidenza, un tempo supplementare per proseguire quanto iniziato potrebbe far sì che la Via Crucis arrivasse al periodo del “Natale nei Vicoli” in condizioni presentabili in modo da poter essere eventualmente inclusa nei percorsi di visita dell’antico borgo e dei suoi panorami unici, ma perché ciò accada è necessario che da parte delle istituzioni cittadine si compiano i necessari passi di sollecitazione agli enti sovraordinati, ben sottolineando la grande utilità collettiva per Mineo di queste iniziative meritorie, che tra l’altro ricordiamo non gravano su un bilancio comunale ormai ben rosicchiato.

26 Novembre 2012 


INCONTRO ANTINCENDIO GOVERNO REGIONALE



 Ricevo e pubblico
da Francesco Lupica




FORESTALI SICILIANI
OGGI UNA DELEGAZIONE DI OPERATORI FORESTALI,(me compreso) ACCOMPAGNATI DA TREDICI SINDACI
(che ringrazio pubblicamente) SIAMO STATI RICEVUTI NEL PALAZZO DELLA PRESIDENZA,
VISTO CHE IL PRESIDENTE CROCETTA ERA IMPEGNATO A ROMA,
SIAMO STATI RICEVUTI DAL DOTT. CIANCIOLO,
IL DOTT. CIANCIOLO DOPO AVERE ASCOLTATO TUTTE LE DOMANTE
CHE ABBIAMO POSTO, SIA I SINDACI CHE GLI OPERATORI FORESTALI PRESENTI,
CI HA DETTO CHE E' AL CORRENTE DELLA SITUAZIONE CHE STA ATTRAVERSANDO TUTTO IL COMPARTO FORESTALE, E CI HA GARANTITO CHE IL PRESIDENTE CROCETTA SUL TAVOLO DELLE DISCUSSIONI CHE SARANNO AFFRONTATI ALL'ARS QUELLI SUI PRECARI E SULLA FORESTALE, SARANNO PRIORITARI.
DOPO HA SENTITO TELEFONICAMENTE IL DIPARTIMENTO FORESTALE REGIONALE,
PER SAPERE COSA C'E' PER L'IMMEDIATO FUTURO, (per domani per essere chiari)
PER TUTTA RISPOSTA SIAMO STATI INFORMATI CHE IL DIPARTIMENTO FORESTALE, STA VERIFICANDO IN TUTTI I DIPARTIMENTI PROVINCIALI LE PERIZIE CHE SONO RIMASTE INEVASE, E CHE IN SERATA O MASSIMO DOMANI MATTINA SAPREMO CON CERTEZZA DI QUALE SOMMA ECONOMICA DISPONGONO, E DI QUANTI GIORNI CI POSSONO ANCORA FARE LAVORARE.
QUESTO PER QUANTO RIGUARDA L'IMMEDIATO FUTURO, I PRESENTI HANNO SOLLEVATO PURE IL TEMA DELLA STABILIZZAZIONE DI TUTTI COME PREVISTO DALLA PROPOSTA DI LEGGE POPOLARE CHE E' PASSATA IN DUE COMMISSIONI,
IL DOTT. CIANCIOLO CI HA DETTO CHE NE SONO A CONOSCENZA E CHE SARA' ANCH'ESSA MOTIVO DI DISCUSSIONE
27 Novembre 2012
FRANCESCO LUPICA..............







A SANTA CROCE (RG) I LAVORATORI DELL'ANTINCENDIO HANNO RIMESSO A NUOVO IL PARCO ARCHEOLOGICO




Santa Croce. Gli uomini del Corpo forestale della Regione Siciliana hanno rimesso a nuovo il parco archeologico

Il sito interessato dall'intervento, foto lasicilia.it

Santa Croce. Gli uomini del Corpo forestale della Regione Siciliana hanno rimesso a nuovo il parco archeologico di Kaucana, uno dei fiori all'occhiello del territorio di Santa Croce Camerina. A seguito del lavoro delle ultime settimane, i venti dipendenti forestali che sono intervenuti sul sito hanno dato nuova luce agli scavi archeologici che insistono nella zona, situata a due passi dalla omonima spiaggia.
Un lavoro di scerbatura capillare, così come vuole quel protocollo di intesa siglato con la Soprintendenza ai Beni culturali, che ha così affidato un ruolo di grande responsabilità ai membri del Corpo forestale che in estate sono dispiegati sul territorio a salvaguardia della sicurezza, contro gli incendi boschivi ad esempio e, in inverno, proseguono nella loro opera di tutela di siti importanti per la loro valenza culturale ed ambientale. Gli scavi di Kaukana, così come altri della provincia di Ragusa, sono stati oggetto di questa azione di recupero.
Gli scavi archeologici erano avviluppati dalle erbacce, da tronchi che soffocavano letteralmente il patrimonio in essi custodito. Le operazioni di pulizia, che termineranno oggi, hanno risolto un problema non da poco, specie se si considera l'alto rischio di incendi che la presenza dei cespugli incontrollati può determinare. Per Giuseppe Di Martino, comandante provinciale del Corpo forestale, la sinergia tra istituzioni è stata una delle ragioni principali del buon esito del progetto.
"E' chiaro - ha ammesso Di Martino - che unendo le forze, si ottengono grandi cose. Abbiamo contribuito a mantenere sul sito posto sul territorio di Santa Croce Camerina, così come gli altri nella provincia iblea che sono stati sistemati nell'arco di queste settimane, quell'ordine e una ulteriore opportunità di costituire un valore aggiunto per il territorio che potrà, così, puntare, in misura maggiore, sul grande patrimonio ambientale e culturale che può vantare".
A. C.

27 Novembre 2012

LERCARA FRIDDI: GLI OPERIA FORESTALI RICOMINCIANO A LAVORARE








27 novembre 2012

INCONTRO COL DEPUTATO DEL M5S STEFANO ZITO




Ricevo e pubblico
da Massimo Lo Nigro
Sortino





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 Notizie correlate:

A cura di Francesco Lupo: Programma del Movimento5Stelle Sicilia
Guarda il clip: Beppe Grillo a Cefalù ha parlato dei forestali




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31 maggio 2012



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26 agosto 2012




26 novembre 2012

I LAVORATORI FORESTALI ISNELLO HANNO OCCUPATO IL COMUNE




LAVORATORI FORESTALI ISNELLO

A seguito dell'Assemblea Sindacale, svoltasi stamane presso i cantieri forestali del Comune di Isnello, si comunica che i lavoratori hanno occupato i locali del Comune in attesa che vengano liquidati gli stipendi di giugno, luglio, agosto, settembre ed ottobre.


Facebook. 26 Novembre 2012

I COMUNI MADONITI CHE SARANNO PRESENTI DOMANI A PALERMO


 

In questo momento ore 9:50 stanno per essere inviati dal 
Presidente del Consiglio di Polizzi Generosa i fax in tutti i Comuni del Parco,
 anche gli altri Comuni che appartengono in questa zona devono essere presenti.


 I Comuni del comprensorio Madonita che saranno presenti domani a Palermo sono:





L'appuntamento è davanti il Palazzo della Presidenza e non all'ARS come involontariamente è stato scritto nel fax

1) Castellana Sicula
2) Polizzi Generosa
3) San Mauro Castelverde
4)
5)
6)
7)
8)
9)
10)
11)
12)
13)
14)
15)
16)
17)
18)
19)
20)



Cliccare per ingrandire


Alle 12:30 è partita la seconda tranche di fax che interessano questa volta le basse Madonie



L'appuntamento è davanti il Palazzo della Presidenza a Piazza D'Orleans e non all'ARS come involontariamente è stato scritto nel fax


Ovviamente questo spazio è in continuo aggiornamento

Il numero delle Amministrazioni disponibili, sicuramente è destinato ad aumentare, e che aggiornerò nel momento in cui arrivano le adesioni.



A NICOSIA I FORESTALI ANTINCENDIO CONTINUANO A LAVORARE GRATUITAMENTE



A Nicosia l'impegno degli operai forestali precari

Il loro turno stagionale è già finito
ma proseguono i lavori di bonifica



I lavoratori delle squadre antincendio impegnati nella bonifica delle pendici di Nicosia
foto lasicilia.it


Nicosia. Sono alla fine del loro turno lavorativo di 151 giornate come operai forestali addetti alle squadre Saab antincendio boschivo, ma hanno deciso di completare ugualmente i lavori di bonifica dell'antico bevaio di alla contrada Crociate. "Lo faremo anche una volta finito il turno e quindi completate le 151 giornate lavorative - affermano gli operai - e lo faremo - aggiungono con orgoglio - gratuitamente". Il bevaio, era ormai semisepolto da erbacce e materiali di risulta, in stato di completo abbandono, in una zona che di espansione urbanistica sempre più popolata. "Vogliamo contribuire - dichiara uno di loro - con la nostra competenza alla bella iniziativa di Amoruso, e così rendere Nicosia sempre più verde e pulita". Quella avviata dallo scultore Antonio Amoruso, che ha donato 140 alberi alla città, è una vera e appropria reazione a catena e sono in numero crescente i cittadini che in qualche modo voglio contribuire a migliorare la città. "Stamattina mentre piantavamo alcuni alberi nel quartiere e di Sant'Agata - dice Amoruso - gli abitanti ci hanno offerto la colazione e si sono impegnati a prendersi cura degli alberi". Un rinnovato senso civico dei nicosiani che fino ad oggi è rimasto un po' in ombra, sta prendendo sempre più vigore. "Le iniziative svolte per il bene comune, tendono sempre a unire, e questa è la più bella lezione che sto ricevendo dai miei concittadini" ha concluso Amoruso. L'idea di coinvolgere tramite il comando del distaccamento del Corpo forestale, gli operai Saab nell'opera, è in linea con i lavori che sono in corso. "Invitiamo i nicosiani - hanno voluto sottolineare gli operai turnisti - a visitare le pendici del castello per vedere di persona i lavori di pulizia che stiamo portando a termine".
Giu. mar.

25 Novembre 2012


Siete l'onore del comparto!




A PIAZZA ARMERINA COMPLETATA LA PULIZIA AL PARCO URBANO



Piazza Armerina
Completata pulizia al parco urbano


 mar. fur.) Già completato presso un'area del Parco Urbano San Pietro il programma di pulizia straordinaria e di diserbatura da parte degli operai forestali antincendio. Il programma è stato concretamente avviato a seguito di un accordo istituzionale tra il Comune di Piazza Armerina, rappresentato dall'assessore al verde pubblico, Teodoro Ribilotta, e il Corpo Forestale della Regione Siciliana, coordinato per la provincia di Enna dal dott. Antonino Manuele, ed a livello locale dall'ispettore Roberto Franchino, che guida il Distaccamento di Piazza Armerina. Sul completamento di questa prima parte del programma il vicesindaco Ribilotta, con delega al verde pubblico, dice: «Ringraziamo gli operai dell'antincendio per l'impegno e la professionalità con la quale hanno operato nell'effettuare gli interventi di riqualificazione, pulizia e diserbatura di una parte del Parco Urbano San Pietro, uno dei più noti polmoni verdi della città che si trova nel cuore del centro urbano».
Per quanto riguarda invece le restanti parti del verde pubblico della città, da alcuni giorni gli operai dei cantieri di servizio si stanno occupando delle operazioni di potatura degli alberi di via Muscarà, via Ciancio, via Guccio e via Chiarandà: «La potatura - aggiunge Ribilotta - sta avvenendo nelle ore notturne grazie anche alla disponibilità di Sicilia Ambiente».

25 Novembre 2012

ARCANGELO FERRARA UGL: STOP ALLA GUERRA TRA POVERI


Nuova protesta

Operatori forestali senza soldi

«C'è il Governo, stop alla guerra tra poveri»


«Gli operatori forestali sono allarmati e pronti alla rivolta». Lo afferma Arcangelo Ferrara, rappresentante provinciale delle categorie agricoli e forestali per il sindacato Ugl, il quale manifesta preoccupazione, anche a livello provinciale, per la mancata retribuzione dei lavoratori centunisti.
Spiega, infatti, Ferrara: «Ancora lontani dal diritto di vivere tranquilli, i forestali si vedono di nuovo negati lo stipendio di ottobre, in ritardo come i precedenti. E' un ritardo senza giustificazioni, visto che i forestali sono retribuiti attraverso fondi stanziati contemporaneamente al loro avvio stagionale di ogni anno. Ma non è solo questo il dato che ci preoccupa: la cosa ancor più grave è la disparità che da Palermo si è creata tra i centunisti dell'antincendio e i centunisti dell'Azienda, che vengono sempre messi a confronto per creare guerre tra poveri, invidie e gelosie. Infatti, vengono concessi dando 20 giorni di lavoro in più, rispetto a quelli previsti dal contratto, ai 101unisti antincendio e niente "regali" invece ai braccianti centunisti, i quali si sentono delusi perché scartati».
Il rappresentante provinciale Ugl, così, conclude: «Questa ingiustizia non va giù agli operai, che non sanno più cosa inventare per manifestare il malcontento che si è venuto a creare per l'ennesima volta. Le elezioni regionali sono finite, il presidente è stato eletto dal popolo e, quindi, anche dai forestali. Cosa dobbiamo aspettare ancora? Un miracolo dall'alto? Credo proprio che a dover sbrigare la questione dei forestali in generale, ormai tristemente famosa, debbano essere gli organi di governo regionale. Le idee non mancano, l'Ugl in particolare ne ha alcune ben strutturate, nel rispetto dell'economia regionale in default, per far risparmiare tanti soldi alla Regione Sicilia ma soprattutto al popolo: stabilizzare i forestali 365 giorni all'anno».
Claudio Costanzo

25 Novembre 2012

CALTAGIRONE: CONCLUSO IL LAVORO DEI FORESTALI



Caltagirone: concluso il lavoro dei forestali

Zone ripulite e verde ben curato

Foto lasicilia.it


Ieri i lavoratori forestali del Distretto 5 Caltagirone hanno ultimato il loro turno lavorativo. Gli operai, che sono stati impegnati in lavori socialmente utili, hanno concluso le loro giornate di lavoro. Ovvero effettuato 121 giorni lavorativi.
Al di là della loro vertenza occupazionale, ormai relegata e aggrovigliata da anni in complesse matasse burocratiche, uno degli aspetti positivi da mettere subito in evidenza è sicuramente la loro azione svolta al servizio della città e del territorio.
A Caltagirone gli operai forestali hanno ripulito e migliorato l'area parcheggio San Giovanni, la collinetta ricadente nei rioni Cappuccini-Madonna del ponte, zone entrambi ubicate nel centro storico, nonché migliorato le condizioni del verde pubblico nei quartieri sud della città. Ultimata questa fase, gli stessi operai forestali, sperano di centrare l'obiettivo delle 151 giornate lavorative. A tracciare un'analisi sulla vertenza è il segretario generale del sindacato Flai-Cgil di Caltagirone. «Al momento non ci sono nuove disposizioni per gli operai centunisti, che hanno così completando le garanzie occupazionali - ha spiegato il segretario della Flai-Cgil di Caltagirone, Nuccio Valenti - Gli operai hanno così effettuato venti giorni in più, rispetto ai contenuti della norma regionale. In settimana ci sarà un incontro a Palermo con il governatore Crocetta. I fondi a loro disposizione sono esauriti. Gli intendimenti sono a ogni modo quelli di individuare altre risorse, per incrementare i fondi in economia».
GIANFRANCO POLIZZI

25 Novembre 2012

SIFUS: CONTINUITA' ANCHE PER IL COMPARTO FORESTALE





Pubblicata su facebook in data 25 Novembre 
da un Dirigente del Sifus, Salvatore Centorbi



Nessuno sarà contrario a quest'altra rivendicazione, basta che si rispetti l'accordo del 14 maggio 2009. Per quest'anno tutti abbiamo diritto alle giornate del 2011, per i prossimi anni tutti abbiamo diritto alla stabilizzazione,  però forse saranno sempre gli altri a decidere tutto.





25 novembre 2012

ISNELLO: I FORESTALI RIPULISCONO STRADE E ZONE VERDI








ANCHE NELLE MADONIE I SINDACI CON I FORESTALI




ANCHE I SINDACI DELLE MADONIE AL FIANCO DEI LAVORATORI


Ho chiamato telefonicamente il Sindaco di Randazzo e mi confermava la preoccupazione dei lavoratori forestali,  ha assicurato che l'Amministrazione sarà presente a Palermo, quindi anche le Madonie si sono organizzati e condividono l'iniziativa pacifica dei colleghi di Randazzo, che chiedono le stesse giornate dello scorso anno.

Dopo il coinvolgimento del Sindaco di Randazzo con agli altri primi cittadini dei paesi etnei e nebroidei, che hanno scritto al Prefetto di Catania per lo stato di agitazione che si è venuto a creare, anche le Madonie essendo stati coinvolti si sono organizzati e condividono la protesta democratica dei colleghi Catanesi che chiedono le stesse giornate dello scorso anno.

Voglio ringraziare vivamente il Presidente del Consiglio di Polizzi Generosa Pantina Gandolfo, che si è messo a completa disposizione per avvisare tutti i Comuni del Parco delle Madonie (tramite fax), un altro ringraziamento va al Vice Presidente di Castellana Sicula Di Prima Tommaso, che coinvolgerà il Sindaco del suddetto comune.  

A questo punto dobbiamo essere presenti martedì 27 novembre 2012 alle ore 9 davanti Palazzo D'Orleans, sede della Presidenza. Non mancate e divulgate l'iniziativa.


 Ci vediamo a Palermo.......





Notizie correlate:

1. I Sindaci al fianco dei lavoratori antincendio
2. Forestali antincendio in stato di agitazione


I SINDACI AL FIANCO DEI LAVORATORI DELL'ANTINCENDIO




Ricevo e pubblico



OPERAI ANTINCENDIO DELLA REGIONE SICILIA

  
 VISTO CHE IN DATA ODIERNA 24/11/2012 NON SI E' AVUTA 
 NESSUNA NOTIZIA RASSICURANTE DA PALERMO
 RIGUARDANTE IL PROSEGUIMENTO DELLE GIORNATE FINO AL 31/12/2012

 PER RAGGIUNGERE IL MAGGIOR NUMERO DI GIORNI POSSIBILI,
 
 ED AVVICINARSI AI LIVELLI OCCUPAZIONALI DEL 2011
 
 TUTTO IL COMPARTO ANTINCENDIO SICILIANO DICHIARA 
 
 LO STATO DI AGITAZIONE, E' PRONTO A MANIFESTARE TUTTO IL PROPRIO 

 DISAPPUNTO A PALERMO.

 VISTO CHE IL PRESIDENTE DELLA REGIONE CROCETTA LUNEDI' 26/11/2012 E' 

 IMPEGNATO A PRESENTARE LA PROPRIA GIUNTA DI GOVERNO 

 ALLA STAMPA, (IMPOSSIBILITATO A RICEVERCI)

 I LAVORATORI DELL'ANTINCENDIO DI TUTTI I COMUNI DELLA SICILIA 

 MARTEDI' 27/11/2012 ALLE ORE 09.00 

 SI RITROVERANNO A PALERMO DINANZI AL PALAZZO DELLA REGIONE 
 
 ACCOMPAGNATI DAI PROPRI SINDACI, 

 PER ENTRARE NEL PALAZZO, ED AVERE UN CONFRONTO 
 
 DIRETTO CON IL PRESIDENTE CROCETTA.

 QUINTI FACCIO UN APPELLO AI LAVORATORI ANTINCENDIO
 
 
 DI TUTTE LE PROVINCE MARTEDI DOBBIAMO ESSERE TUTTI A PALERMO, C'E' IN 

 PALIO  IL NOSTRO FUTURO, FATE PASSA PAROLA PERCHE' NON 
 
TUTTI HANNO INTERNET. COINVOLGETE TUTTI!

 
Comuni della prov. di Messina che hanno ricevuto i fax e che 

parteciperanno : S.D.VITTORIA, 

NOVARA DI SICILIA, BASICO', MONTALBANO,TRIPI, MOTTA CAMASTRA, 

FRANCAVILLA,ROCCELLA VALDEMONE, FLORESTA 

PROV. DI CT. RANDAZZO, ZAFFERANA, ADRANO TRECASTAGNI 

LINGUAGLOSSA. 

NEL FRATTEMPO ANCHE  I LAVORATORI DELLA PROVINCIA DI SIRAGUSA 

RAGUSA E CALTANISSETTA, SI STANNO ORGANIZZANDO CON I PULMAN.

IL NUMERO DEI PARTECIPANTI E'  DESTINATO AD AUMENTARE

DISTINTI SALUTI 


FRANCESCO LUPICA tel.3492942533




               
ECCO QUELLO CHE CHIEDEREMO AL PRESIDENTE CROCETTA PER IL 2013

PROPOSTA  PER I DUE ASSESSORATI DI ANTINCENDIO E PROTEZIONE CIVILE

1) CHE  TUTTO IL COMPARTO ANTINCENDIO PASSI A TEMPO INTETERMINATO,

O IN ALTERNATIVA, A UN MINIMO DI  156 GIORNI PER ESEGUIRE LAVORI IN ECONOMIA.

PERIODO APRILE MAGGIO, MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARI

DI TUTTE LE STRUTTURE FISSE E MOBILE (distaccamenti, centri operativi, 

ispettorati, vedette, postazioni AIB, e postazioni elicotteri.)

PULITURA DEL VERDE PUBBLICO E DELLE STRUTTURE REGIONALI

(policlinici, ospedali, siti archeologici ecc..)

CONVENZIONI CON I COMUNI E PROVINCE

(per la pulitura delle strade interpoderali, e sistemazione delle stesse per un rapido

accesso agli utenti, cura del verde pubblico urbano, scuole, e villette.)

2)RIGUARDO I LAVORI DI PROTEZIONE CIVILE

LAVORO DI PULITURA PER PREVENZIONE INCENDIE  E METTERE IN SICUREZZA

 IL TERRITORIO DAL RISCHIO IDREOGEOLOGICO.

(pulitura dei letti dei fiumi, dei torrenti, dei valloni, sistemazioni di briglia)

 DAL 1 DI GIUGNOAL 15 DI OTTOBRE

(soppressione incendi)

DAL 16 DI OTTOBRE CONTINUAZIONE DI LAVORI IN ECONOMIA SOPRAINTICATI

Francesco Lupica  tel 3492942533



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