09 agosto 2022

FIAMME AL BOSCHETTO DELLA PLAYA. ASIA USB: “NON CI SONO PIROMANI DIETRO QUESTE FIAMME, C’È ALTRO!”


Dal sito www.ilgazzettinodisicilia.it

05 Agosto 2022 - Orazio Vasta
Fiamme alla Playa. ASIA USB Catania, che segue con attenzione il susseguirsi degli incendi che devastano il territorio, ribadisce ancora una volta la propria posizione sulla natura dolosa di questi incendi.

Ieri mattina, dopo le 12.30, fiamme venivano avvistate all’interno del boschetto della Playa.

Sul posto immediatamente il personale del Distaccamento della Forestale di Catania con la Squadra antincendio boschivo CT 21, e vista la grave situazione si portava su posto anche l’equipaggio della Forestale CT 40.
Intervenivano sul posto in ausilio del Corpo forestale di Catania anche i volontari della Protezione Civile dell’associazioni Sicilia Emergenza One e del Gruppo Volontari d’Italia con i cugini della Protezione Civile Emilia 2 e 4. Numerosa la presenza dei Vigili del fuoco con autobotti e pickup.
Proficuo anche il supporto del personale della Polizia di Stato, che con una loro ruspa agevolava le operazioni di bonifica, allontanando dei tronchi bruciati .
Presenti due autobotti della Protezione Civile del Comune di Catania che hanno continuato a rifornire i mezzi operativi.
Il comandante del distaccamento Forestale di Catania, Andrea Munzone, presente nel corso degli incendi che colpirono il boschetto della Playa negli anni 2012 e 2019, ha dichiarato che l’ incendio di ieri “è stato simile all’incendio del 2012, e solo grazie all’intervento nostro e di tutti gli operatori intervenuti, si è impedito che le fiamme si propagassero. Un lavoro quasi chirurgico, con la resina abbondante che è stata allontanata dai roghi con rastrelli e abbondantemente bagnata. Grande anche la mano data dalla Polizia di Stato, dal reparto ippomontato e del personale dell’antincendio dell’aeronautica”.
A spegnimento avvenuto, nell’area interessata dall’incendio non è cessata la vigilanza della Squadra antincendio boschivo CT 21.

ASIA USB Catania, che segue con attenzione il susseguirsi degli incendi che devastano il territorio, ribadisce ancora una volta la propria posizione sulla natura dolosa di questi incendi: “Ancora un incendio – si legge in una nota del sindacato Inquilini e Abitanti dell’USB – ancora fiamme nel catanese, questa volta l’ennesimo attacco contro il boschetto della Playa che ad ogni incendio si riduce. Non ci sono piromani dietro queste fiamme, c’è altro”.





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DANNI A CASTELVETRANO. INCENDI, TEMPORALI E UNA TROMBA D'ARIA: CLIMA IMPAZZITO IN SICILIA

Un albero abbattuto a Castelvetrano

Dal sito gds.it

08 Agosto 2022
In provincia di Palermo i vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di spegnimento di diversi incendi e nel soccorrere i residenti per i disagi causati da violenti temporali. I roghi sono divampati nella zona di Camporeale, e tra Partinico e Borgetto, alimentati anche dalle alte temperature. Incendi anche lungo viale Regione Siciliana a Palermo.

Forte pioggia è segnalata tra San Giuseppe Jato, Corleone e la zona a ridosso dell’agrigentino. Un fulmine a Palazzo Adriano ha colpito un albero che è andato in fumo.

Una tromba d’aria accompagnata da una bomba d’acqua ha procurato notevoli danni a Castelvetrano. Dalle fiamme del giorno prima, che hanno devastato ettari di uliveto, ad un violento nubifragio di oggi che ha mandato in tilt la città per circa mezz’ora. Il nubifragio si è abbattuto alle ore 14,15 quando improvvisamente il cielo è diventato nero e le raffiche di vento, a cento all'ora, hanno sdradicato due ficus quasi secolari. Uno è collassato sul marciapiede della scuola elementare Lombardo Radice.  La turbolenza tropicale, con oltre trenta gradi all’ombra, si è manifestata anche con una grandinata che si è abbattuta nella zona di piazza Regina Margherita e nella vicina piazza San Giovanni. Panico in via Petrarca dove la furia del vento ha fatto volare una tettoia. Una lastra di sei metri di larghezza ha tranciato fili elettrici, danneggiando nella caduta un'auto in sosta, finendo la sua corsa contro un balcone. Per fortuna solo paura per i residenti. Nella stessa zona la furia del vento ha divelto una finestra. Allagamenti nella zone più critiche della città, come sempre nei pressi della rotonda per Marinella di Selinunte dove i carrelli di un noto centro commerciale sono finiti a cento metri di distanza. Altri allegamenti nella via Eleonore Duse,nella via Tommaso Lucentini e via Partanna.

Allerta gialla per temporali in tutta l'Isola
La Protezione Civile Regionale ha diffuso un avviso per condizioni meteo avverse valido dalle 16.00 di oggi alle 24 di domani. Prevista allerta gialla per rischio idrogeologico e idraulico per temporali in tutta la regione. Per la giornata di oggi si prevedono precipitazioni «da isolate a sparse, a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati generalmente deboli o puntualmente moderati». Per domani, precipitazioni «da isolate a sparse, a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati puntualmente moderati». Temperature «massime in locale sensibile diminuzione».

© Riproduzione riservata

Fonte: gds.it





08 agosto 2022

CONSIDERAZIONI “SCIAGURATE"


Ricevo e pubblico
da Antonino Lomonaco
LTI di Linguaglossa 

E' stupefacente il risultato del lavoro di una organizzazione come quella dell'antincendio boschivo della Forestale in Sicilia! 
Pochi uomini rispetto ad una vastità di territorio lasciato all'incuria da scelte politiche sciagurate, i quali si trascinano dietro delle carenze originarie e perduranti nella formazione e nella disponibilità dei mezzi da utilizzare in questo loro nevralgico compito. Pochi uomini il cui apporto è tuttavia tenuto in gran conto dagli stessi Vigili del fuoco che, nelle stagioni estive, annaspano fra gli interventi urbani ed extra, o dai volontari della protezione civile che oltre alla loro buona volontà devono, però, tener sempre conto dei tempi dovuti alla loro disponibilità di privati cittadini. Eppure il tipo di vegetazione siciliana che si presta benissimo all'innesco e all'espansione delle fiamme, il nostro clima subtropicale caratterizzato da alte temperature estive e lunghi periodi di totale assenza di piogge, non hanno tempi di attesa: in presenza di incendi hanno bisogno di interventi rapidi e professionali! 
Le condizioni ambientali subtropicali, di cui si diceva, si associano ad un cambiamento climatico generale, capace di sciogliere i ghiacciai dei poli e delle catene montuose più alte e di far esplodere emergenze di incendi boschivi in altri tempi impossibili a crederlo, come in Siberia, Canada, nord Europa... 
Sono sintomi, questi, che preannunciano un prossimo avvenire in cui la presenza di una tale organizzazione antincendio sarebbe auspicabile! Da considerare essenziale, di certo da curare, rafforzare, migliorare!
Invece succede che questa esperienza virtuosa e meritoria, come poche in Sicilia, stia per essere soffocata e lasciata morire per inedia.
Squadre di pochi uomini, dall'età avanzata, capaci di tener testa ad incendi vasti su terreni difficili da percorrere persino a piedi, tenuti ad una bassa considerazione che più bassa non potrebbe darsi... Gente capace, in questo loro compito, perché ha maturato negli anni una esperienza preziosa che, tuttavia, in questo modo rimarrà persa, senza continuità, come se niente fosse mai stato prima.
Tutto ciò a chi non interessa? A chi non importa?...
Non solo e non tanto di queste magnifiche squadre: a chi non importa dei territori che queste stesse proteggono, degli ambienti, delle genti che in questi territori ci vivono.
E' così che continuano le scelte sciagurate che, come un fiume in piena, portano poi inesorabilmente
verso un mare di sciagure.
Peccato!
Vorrei ricordare che la "Politica" ha un significato corale, si riferisce alla "Polis", cioè a dire alla "Città", alle scelte che riguardano la comunità in cui si vive: e non a caso la parola "cittadino" e la parola "politico" coincidono. Quando i cittadini non sono più politici la democrazia sta male.
Quando la Politica non viene fatta in vista di un bene collettivo dei cittadini siamo di fronte ad una deriva piena di "rifiuti" e, dove vi sono rifiuti, emerge presto, e pressante, il cattivo odore della decomposizione.
In questo stravolgimento succede che "il peggio" venga inteso come "migliore" e ce ne si accorge solo troppo tardi.
Onore ai miei compagni dell'antincendio boschivo!
Antonino Lomonaco



AVVISO PER I SINDACATI E POLITICI. PER QUEST'ULTIMI, AL POSTO DI SPARARE CANNONATE ELETTORALI DIFFICILMENTE REALIZZABILI, CERCATE DI FAR RISPETTARE LE LEGGI CHE VOI STESSI APPROVATE. LA CORRESPONSIONE DELLA RETRIBUZIONE DEVE ESSERE EFFETTUATA ENTRO IL GIORNO 15 DEL MESE SUCCESSIVO A QUELLO CUI SI RIFERISCE LA PRESTAZIONE LAVORATIVA E COMUNQUE NON OLTRE LA FINE DEL MESE. CAPITO?




I lavoratori della manutenzione della provincia di Palermo, almeno quelli dei distretti 8 e 9 devono ancora percepire la mensilità di giugno. Nelle altre province la maggior parte di lavoratori sono stati pagati. 
Si è diversi dagli altri? 

Ogni anno diciamo sempre le stesse cose senza ottenere giustizia. 
Vogliamo almeno la puntualità degli stipendi.

Perchè non vi impegnate facendo rispettare la legge che voi stessi approvate?
Perchè sparate solamente cannonate elettorali difficilmente realizzabili?
Fatti e non parole...


Se avete problemi di vista possiamo ingrandire le lettere!

ART.15
RETRIBUZIONE

La retribuzione spettante ai lavoratori forestali viene così determinata:

Per gli LTI
a) Dal salario nazionale stabilito dal CCNL vigente alla data di entrata in vigore del presente contratto come riportato nelllallegata tabella delle retribuzioni;

b) Dal salario integrativo regionale che viene determinato nella misura dell'L,7% di incremento mensile sul minimo nazionale conglobato.

Per gli LTD:
a) Dal salario nazionale stabilito dal CCNL come riportato nell'allegata tabella delle retribuzioni;

b) Dal salario integrativo regionale che viene determinato nella misura dell'L,7% di incremento mensile sul minimo nazionale conglobato.

c) Dal terzo elemento pari al 3L,36o/o delle lettere a) e b).
La corresponsione della retribuzione sia per gli LTI che per gli LTD deve essere effettuata entro il giorno 15 del mese successivo a quello cui si riferisce la prestazione lavorativa e comunque non oltre la fine del mese.






INCENDI, UN DOCUMENTO DENUNCIA TUTTE LE POSSIBILI MATRICI. RIFERIMENTI AD AMBIENTI CRIMINALI E SOGGETTI INSOSPETTABILI. NELL'ESPOSTO SI FAREBBE RIFERIMENTO A UN GIRO DI BRACCONAGGIO CHE COINVOLGEREBBE ANCHE UOMINI IN DIVISA E OPERAI STAGIONALI ASSUNTI NEL SETTORE FORESTALE



Dalle truffe alla mano di chi vuole avere erba per le greggi, ma anche coperture istituzionali. È fitta la rete di rimandi contenuta in un esposto che potrebbe interessare le procure di mezza Sicilia. Quello dei roghi resta uno dei principali problemi dell'isola
SIMONE OLIVELLI 8 AGOSTO 2022

Criminali ma anche soggetti sulla carta insospettabili. Appartengono a queste due macrocategorie i riferimenti contenuti in un documento da cui più procure della Sicilia potrebbero partire per indagare sul fenomeno degli incendi dolosi. Stando a quanto appreso da MeridioNews, si tratterebbe di pochi fogli ma ricchi di rimandi a episodi circostanziati sia nello spazio che nel tempo, e tutti riferibili agli ultimi anni. A essere tirati in ballo ci sarebbero roghi divampati in aree demaniali e private ricadenti in più province dell'isola. Qualora le piste suggerite venissero considerate fondate, si presenterebbe la possibilità di avviare un'inchiesta capace di andare oltre l'attività dei singoli piromani che periodicamente finiscono individuati dalle forze dell'ordine. Il documento, invece, segnala una serie di moventi che ci sarebbero all'origine di un'attività criminale che ogni estate - compresa quell'attuale, seppure in misura minore rispetto alla scorsa - minaccia la Sicilia, danneggiando aree naturali ma anche mettendo a rischio l'incolumità delle persone. 

Tra le matrici indicate tra le più radicate c'è, come prevedibile, quella che porta agli allevatoriUna criminalità dei pascoli in cui avrebbe un ruolo attivo anche un soggetto con una storia legata a doppio filo a Cosa nostra palermitana, ma anche pastori che in diversi comuni darebbero fuoco ai terreni con una ricorsività che si manifesterebbe anno dopo anno. Azioni che puntano sopra ogni cosa a favorire la ricrescita di erba su terreni da sfruttare per le proprie greggi. Stando al documento, diversi allevatori - dei quali vengono fatti nomi e cognomi - si muoverebbero, da una parte, puntando sull'omertà dei residenti, ormai avvezzi a pratiche non contrastate e, dall'altra, su alcune coperture da parte di soggetti interni alle istituzioni. Nell'esposto si farebbe riferimento a un giro di bracconaggio che coinvolgerebbe anche uomini in divisa e operai stagionali assunti nel settore forestale. Riferimenti anche a un politico con posizione apicale in un piccolo centro dell'area occidentale dell'isola con interessi nel settore zootecnico...

L'articolo continua in questo link:





INCENDI IN MEZZA SICILIA, ROGHI DA PALERMO A RAGUSA, CANADAIR IN AZIONE



Dal sito www.blogsicilia.it

di Ignazio Marchese - 07 Agosto 2022
Ancora una nuova giornata di incendi in Sicilia. Nel palermitano i roghi sono divampati a Torretta in contrada Portella, a Montelepre in contrada Calcerame e a Bagheria in contrada Montagnola. Impegnati i vigili del fuoco, i forestali e i volontari della protezione civile.

A Montelepre sono intervenuti anche i mezzi aerei. Incendi anche ad Acate in provincia di Ragusa in contrada Giannella, a Niscemi in provincia di Caltanissetta in contrada Carrubba e a Valdemone in provincia di Messina in contrada Roccella. In questi incendi oltre ai vigili del fuoco e ai forestali sono impegnati i mezzi aerei.

Notte di paura sul monte Giancaldo

Ha bruciato per tutta la notte monte Giancaldo, la montagna che sovrasta Bagheria. Le fiamme erano ben visibili da Palermo. Il rogo era partito ieri pomeriggio ed è andato avanti tutta la notte fino a questa mattina.

L’incendio è stato domato questa mattina all’alba grazie all’intervento di un elicottero e di un canadair. Il fuoco ha devastato la vegetazione della montagna per circa 600 metri, ma per fortuna mantenendosi a distanza dalle abitazioni.

Un altro incendio nelle scorse ore ha riguardato contrada Monaco, a ridosso delle case popolari e via Dolce Impoverile, dove è stato necessario l’intervento di polizia, carabinieri vigili urbani e vigili del fuoco per spegnere il rogo ed evitare conseguenze più gravi. Altri incendi si sono sviluppati nella zona di Chiusa Sclafani. Stanno intervenendo vigili del fuoco e forestali.

Fiamme anche a Raffadali

Devastato da un incendio doloso il Villaggio della gioventù di Raffadali (Agrigento). Le fiamme hanno distrutto una vasta area di sottobosco e sono intervenuti più volte i vigili del fuoco e la Protezione civile. . Rabbia da parte degli abitanti che hanno definito i piromani “cattivi, deficienti e senza cervello”. “Tutto ciò non mi abbatte, la prendo come una sfida, pianteremo nuovi alberi ampliando la zona boschiva di uno dei posti più belli della nostra Raffadali”, ha dichiarato il sindaco Silvio Cuffaro






07 agosto 2022

IL FATTO. ITALIA DEVASTATA DAGLI INCENDI, 19 RICHIESTE D’INTERVENTO AEREO: 7 IN SICILIA


Dal sito www.ilsicilia.it

06 Agosto 2022
Continua la lunga serie di incendi che sta mettendo in ginocchio la vegetazione d’Italia. Solo oggi si contano 19 richieste di intervento aereo per domare le fiamme. Sono intervenuti gli equipaggi dei Canadair e degli elicotteri della flotta aerea dello Stato, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile e sono stati impegnati sin dall’alba nelle operazioni di spegnimento dei numerosi incendi boschivi per cui si è reso indispensabile il supporto aereo alle operazioni svolte dalle squadre a terra.

Secondo i dati disponibili alle 18.30, sono 19 le richieste di concorso aereo ricevute dal Centro Operativo Aereo Unificato (Coau) del Dipartimento, di cui 7 dalla Sicilia, 3 dalla Puglia, 2 rispettivamente da Lazio, Calabria e Basilicata, una ciascuna da Liguria, Friuli Venezia Giulia e dalla Sardegna. L’intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei – spiega la nota – ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 10 roghi.

Le attività di lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguiranno finché le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza.

“È utile infine ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi – viene sottolineato – è causata da comportamenti superficiali o, spesso, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente al numero di soccorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco 115 o, dove attivato, al numero unico di emergenza 112 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva”.

© Riproduzione Riservata






PALERMO, INCENDI: NOTTE DI LAVORO PER VIGILI DEL FUOCO E FORESTALI


Dal sito livesicilia.it

Cinque Comuni interessati dalle fiamme


PALERMO – Incendi nella notte a Palermo e in alcuni comuni della provincia. I roghi sono divampati a Lascari, Partinico, San Cipirello e Monreale.

Sono stati impegnati i vigili del fuoco e i forestali per cercare di proteggere le abitazioni. Incendi di spazzatura e sterpaglie anche a Palermo.

I pompieri sono intervenuti in via Messina Marine, in via Galletti e in via Giulio Bonafede. Fortunatamente i roghi sono stati domati.
06 Agosto 2022






TERMINATE LE OPERAZIONI DI BONIFICA DOPO L'INCENDIO AL BOSCHETTO DELLA PLAYA. LA FORESTALE, CON LA SQUADRA ANTINCENDIO BOSCHIVO CT21, METRO PER METRO HA PASSATO AL "SETACCIO" TUTTA LA SUPERFICIE INCENDIATA

Incendio Playa

Dal sito www.cataniatoday.it

06 Agosto 2022
Dopo lo spegnimento del rogo "di sicura mano dolosa", si legge in una nota del distaccamento Forestale di Catania, la squadra antincendio boschivo CT21, metro per metro ha passato al "setaccio" tutta la superficie incendiata

È stata ultimata ieri sera la bonifica dell'area colpita dalle fiamme al Boschetto della Playa. Dopo lo spegnimento del rogo "di sicura mano dolosa", si legge in una nota del distaccamento Forestale di Catania, la squadra antincendio boschivo CT21, metro per metro ha passato al "setaccio" tutta la superficie incendiata e ricoperta di quel propellente che sono le resine, scongiurando la possibilità che l'incendio si propagasse sotto terra. Adesso sarà necessario provvedere ad allontanare alberi e vegetazione combusta. Oltre gli uomini della Forestale, alla bonifica hanno provveduto anche il personale di Protezione civile dell'associazione 'Le Aquile', del comune di Catania e le guardie ambientali.




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GANGI, DI NUOVO PAURA PER GLI INCENDI: A RISCHIO IL BOSCO DELLA TRINITÀ. DIVERSI FRONTI DI FUOCO PER FORTUNA SUBITO SOTTO CONTROLLO


Dal sito www.madoniepress.it

Diversi fronti di fuoco per fortuna subito sotto controllo

06 Agosto 2022
Ad un anno e un giorno esatto dal grande incendio che ha devastato le Madonie, torna la paura del fuoco a Gangi. Stamattina diversi fronti di fuoco si sono sviluppati in vari punti del borgo madonita. Uno di questi ha messo a rischio il bosco della Trinità. Ma per fortuna, la pulizia del sottobosco e l’immediato intervento dei volontari prima e della forestale e protezione civile, con i vigili del fuoco e i carabinieri poi, hanno evitato il peggio. Le fiamme, secondo le prime informazioni, dovrebbero essere sotto controllo e il peggio pare essere evitato. Il fumo, sospinto dal vento, che comunque non soffia con grande intensità, ha invaso il borgo madonita. Seguiranno aggiornamenti.










INFERNO A MONREALE, INCENDIO A MECCINI AVVOLGE CASE E AUTO


Dal sito monrealelive.it

Gaetano Ferraro il 5 Agosto 2022
Le fiamme hanno subito minacciato diverse villette e hanno provocato danni

MONREALE – Momenti di terrore a Monreale dove un incendio ha provocato danni e seminato il panico. Il rogo si è sviluppato attorno alle 13.30 in contrada Manca-Meccini.

Le fiamme hanno subito minacciato diverse villette e hanno provocato danni alle abitazioni ancora da calcolare. In alcuni balconi, come si vede dal nostro video, sono andati distrutti oggetti ed elettrodomestici. Distrutti numerosi alberi da frutta e macchia mediterranea.
Le fiamme hanno anche inghiottito un’automobile.

Ted Formazione Monreale
In zona Fontana del Lupo provvidenziale intervento dei volontari Overland che hanno evitato che le fiamme aggredissero una villetta. Tanti i residenti che hanno dovuto abbandonare le case.

Sul posto un elicottero antincendio, le squadre della forestale, i vigili del fuoco, le associazioni di protezione civile Overland ed Evergreen. A supporto sono giunte anche alcune squadre del dipartimento regionale di Protezione civile. Sono anche arrivati i carabinieri di Monreale.








06 agosto 2022

FIGUCCIA: “AUMENTARE GIORNATE LAVORATIVE A CONTINGENTE ANTINCENDIO E PROCEDERE A RICAMBIO GENERAZIONALE”. IL BLOG: E SIAMO ARRIVATI A TRE, AVANTI UN ALTRO ANNUNCIO DA CAMPAGNA ELETTORALE. MA COME SIETE COMPATTI, MA IN QUESTI 5 ANNI DOVE SIETE STATI?


Dal sito www.siciliaogginotizie.it

05 Agosto 2022
“Il contingente degli operai forestali addetti alle attività antincendio va aumentato e rinnovato. Il personale, infatti, ha un’età media vicina ai sessant’anni che non è compatibile con le funzioni gravose a cui è preposto. In Sicilia, in concomitanza con la stagione calda, gli incendi devastanti distruggono il patrimonio boschivo della regione e gli operai forestali sono tra i pochi eroi che contrastano i danni causati dai roghi, occupandosi della manutenzione delle aree e dello spegnimento. Purtroppo questo personale lavora in condizioni davvero disagiate per la mancanza di mezzi, strumento e vestiario. A ciò si aggiunga che negli ultimi due mesi non hanno percepito lo stipendio. Per queste ragioni occorre subito un intervento per risolvere la problematica relativa alle retribuzioni non erogate e per aumentare le giornate lavorative. Da subito serve tracciare un percorso amministrativo per il ricambio generazionale anche nel comparto dell’antincendio”. Lo afferma Vincenzo Figuccia, deputato di Prima l’Italia all’Assemblea regionale siciliana.




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L'AGENDA POLITICA CHE MUSUMECI LASCIA AL SUO SUCCESSORE. TRA RIFORME MAI NATE QUELLA DEGLI OPERAI FORESTALI. I SINDACATI, PRIMA SOTTO L'ASSESSORE EDY BANDIERA E POI CON TONI SCILLA, HANNO PROPOSTO E ATTESO SEGNALI CHIARI DALLA POLITICA REGIONALE MA AD OGGI OGNI PIANO PER CAMBIARE LE SORTI È RIMASTO AL PALO


Rifiuti, acqua, forestali sono alcuni dei temi che hanno costellato il dibattito in questi anni di era Musumeci. Tante le promesse di cambiamento che non si sono trasformate in leggi. Bisognerà capire se le stesse rientreranno nei piani del futuro governo
SIMONE OLIVELLI 6 AGOSTO 2022

L'agenda politica che Musumeci lascia al suo successore. Tra riforme mai nate e piccoli grandi problemi non risolti.

Meno sentito a livello pubblico ma con un elevatissimo numero di soggetti interessati è la questione legata alla riforma del settore forestale. I sindacati, prima sotto l'assessore Edy Bandiera e poi con Toni Scilla, hanno proposto e atteso segnali chiari dalla politica regionale ma ad oggi ogni piano per cambiare le sorti degli operai stagionali è rimasto al palo. E dire che in una certa fase si era immaginata anche una stabilizzazione poi rimodulata in una abolizione della categoria dei 78isti. Il tema della cura del territorio interessa anche le tante riserve naturali presenti in Sicilia e per le quali Musumeci e il governo avevano pensato a una centralizzazione nella gestione, con pro e contro che però non sarà possibile testare all'atto pratico, a meno che il prossimo governo non decida di dare seguito al disegno di legge presentato l'anno scorso e annunciato ancora prima....
La notizia integrale continua in questo link: 




NUOVA GIORNATA DI INCENDI NEL PALERMITANO: DECINE GLI INTERVENTI. SONO INTERVENUTI I VIGILI DEL FUOCO, I FORESTALI E I MEZZI AEREI


Dal sito www.ilsicilia.it

05 Agosto 2022
Ancora una giornata di incendi nella zona di Piana degli Albanesi nel palermitano. Stavolta il rogo è divampato nella zona della centrale idroelettrica. Sono intervenuti i vigili del fuoco, i forestali e i mezzi aerei che hanno evitato che le fiamme raggiungessero l’impianto.

INCENDIO A MONREALE

Fiamme molto alte anche nella zona di Mezzomonreale a Palermo dove sono state evacuate alcune abitazioni. Anche qui sono intervenuti i mezzi aerei. Ancora incendi anche a Borgetto nella zona del Santuario, a San Giuseppe Jato, Bolognetta, e Monreale.





05 agosto 2022

CALDO RECORD E INCENDI: A FUOCO MONTE SPARAGIO NEL TRAPANESE


Dal sito livesicilia.it

di Rino Giacalone
Un violento incendio è divampato sul versante di monte Sparagio affacciato sulla valle di Buseto Palizzolo. Le fiamme sono riuscite a risalire il fianco della montagna raggiungendo la vetta a 1100 metri. Nel giro di 48 ore la montagna, che si trova tra Buseto e Castellammare del Golfo, proprio di fronte Monte Inici, è tornata a bruciare, stavolta su di un altro versante rispetto a quello di due giorni addietro.

Sul posto sta intervenendo la Forestale ed i volontari della associazione di Protezione Civile Sos Valderice. Dall’alto stanno lavorando con i getti d’acqua, due Canadair e l’elicottero della Forestale.
05 Agosto 2022






UN INCENDIO HA BRUCIATO IL BOSCHETTO DELLA PLAYA DI CATANIA, FORESTALE: "SEGUIAMO LA PISTA DOLOSA"


Dal sito www.cataniatoday.it

Gabriele Patti - 04 agosto 2022
Di gran parte del parco sono rimaste le cortecce degli alberi annerite e un panorama che a tratti richiama una landa desolata, nel frattempo i richiami al rogo che si è sviluppato nel 2012 non mancano: l'intervista al Dos Andrea Munzone

Di gran parte del boschetto sono rimaste le cortecce degli alberi annerite e un panorama che a tratti sembra una landa desolata. È l'effetto dell'incendio sviluppatosi oggi all'interno dell'area naturalistica alla Playa di Catania. Un rogo che, per gli addetti ai lavori, è "come quello del 2012". A parlare a CataniaToday è il Dos del distaccamento della Forestale di Catania Andrea Munzone, sul posto da questa mattina e che presidierà il boschetto fino a domani con le squadre 'Catania21' e 'Catania40'. L'ipotesi che l'incendio divampato oggi a sud del laghetto del boschetto della playa richiami per modalità l'incendio doloso di dieci anni fa sembra essere quasi una certezza.

"È davvero difficile che il rogo, divampato al centro del bosco, possa essere scoppiato a seguito di una cicca di sigaretta o delle elevate temperature - spiega Munzone -, peraltro non c'erano neanche le condizioni, come il vento, perché potesse divampare in questo modo". Insieme agli uomini della Forestale, per le operazioni di spegnimento e di presidio, ci sono pure i vigili del fuoco con diverse autobotti, i volontari della protezione civile 'Emilia 2',  'Emilia 4', 'Sicilia emergenza' e 'Gruppi volontari di Italia' con due autobotti, rispettivamente da diecimila e settemila litri, personale dell'aeronautica e gli uomini della polizia a cavallo.

"Siamo arrivati in tempo - commenta Munzone -, l'incendio ha coinvolto circa quattromila metri di superficie, le dinamiche del rogo ci hanno costretto a provare ad aprire un varco grazie a una ruspa della polizia di Stato che ci ha permesso di mettere in sicurezza la zona". Adesso, a ultimazione delle fasi di spegnimento, sarà necessario continuare a controllare il territorio. "Con i volontari della protezione civile - conclude Munzone - stiamo continuando a bagnare il terreno per evitare che la resina che cova sotto la terra possa rinvigorire".












CORPO FORESTALE REGIONALE – TRIZZINO (M5S): “ALTRO DISASTRO DEL GOVERNO MUSUMECI, LA CONSULTA BOCCIA IL CONCORSO”


Dal sito www.canalesicilia.it

05 Agosto 2022
Il deputato: “Lo  dicevamo, ma non ci hanno ascoltato. Meno male che se ne vanno. La Sicilia non li rimpiangerà”.

“Altro disastro del Governo Musumeci. Non è stato in grado di preparare un bando per reclutare una minuscola parte del personale necessario a rimpolpare l’esiguo numero di agenti del Corpo forestale regionale che da anni è pesantemente sotto organico. La Corte costituzionale, con la sentenza del 28 luglio, ha certificato l’incostituzionalità della copertura finanziaria per l’espletamento del concorso degli agenti del Corpo forestale regionale. Tutto daccapo, dunque. Una vera occasione persa che certifica un fallimento dopo l’altro di questo governo, finalmente alle battute finali. La Sicilia non li rimpiangerà”. A dichiararlo è il deputato regionale del Movimento 5 Stelle Giampiero Trizzino.

“Neppure due mesi fa – spiega il deputato – presentavo insieme al già Comandante del Corpo forestale regionale, Michele Lonzi, una proposta legislativa di riforma dell’intero settore che, come tante altre, è rimasta nei cassetti del Parlamento regionale. Anche se non sarò più candidato, mi auguro ci possano essere deputati lungimiranti che la facciano propria, affinché veda la luce nella prossima Legislatura. La Sicilia merita un Corpo forestale che sia capace di assolvere alle numerose funzioni previste dalla legge, che non si esauriscono solo alla lotta agli incendi boschivi, ma si estendono al contrasto allo smaltimento illecito dei rifiuti e all’immissione di inquinanti nell’ambiente naturale, al taglio abusivo degli alberi, al bracconaggio od ancora alla speculazione edilizia.

Tutte queste funzioni, in una parola, rappresentano la tutela del patrimonio faunistico e naturalistico e in una Regione come quella siciliana, con la più alta percentuale di territorio sottoposto a tutela ambientale, acquisiscono un valore ancora più importante” – conclude Trizzino.

“Il bando nasceva già male – spiega Michele Lonzi – stilato con tante imperfezioni, a partire dal non aver mai voluto considerare che non si trattava di assumere altro personale alla Regione Siciliana ma di integrare una pianta organica di un Corpo di polizia ambientale, distinta dalla pianta organica del restante personale. Non avendo mai seriamente pensato che la difesa dell’ambiente è un obbligo di legge e che quindi le necessarie spese vanno catalogate fra quelle indifferibili e quindi a ruolo fisso nelle previsioni di bilancio triennale”.






SORPRESO AD APPICCARE INCENDI IN UN’AREA BOSCHIVA DEL COMUNE DI SPERLINGA: UN FERMO


Dal sito sicilianews24.it

04 Agosto 2022
Nella giornata di martedì, personale della Polizia di Stato in servizio presso la Sala Operativa del Commissariato di P.S. di Nicosia ha ricevuto una segnalazione per un incendio divampato nel territorio del Comune di Sperlinga che ha interessato circa 10 ettari di area boschiva.

Una volta raggiunta l’area, gli agenti si sono messi alla ricerca del presunto autore del reato il quale era stato visto dai residenti del luogo mentre appiccava il fuoco in più punti della vegetazione.

L’incendiario, dopo essere riuscito a sfuggire agli stessi cittadini che hanno tentato di bloccarlo, si è dileguato arrampicandosi sul costone di un impervio passo collinare.

Durante l’inseguimento, l’uomo mostrava i segni di un forte stato di agitazione e, per sfuggire alla cattura, ha iniziato a lanciare pietre e a inveire nei confronti degli operatori di polizia, i quali sono riusciti a raggiungere e bloccare l’uomo in condizioni di assoluta sicurezza anche grazie all’ausilio dei Carabinieri della Stazione di Sperlinga che nel frattempo sono intervenuti sul posto. La persona è stata denunciata in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.






CCNL DEI LAVORATORI FORESTALI. NON SI FA ATTENDERE LA RISPOSTA DELL'ON. BANDIERA AL SEGRETARIO GENERALE DEL SIFUS CONFALI: CARISSIMO MAURIZIO, SARAI FELICE DI ESSERE CONTRADDETTO. L'ORDINE DEL GIORNO È STATO RECEPITO, IERI NOTTE, DAL GOVERNO



Commento apparso il 04/08/2022 nella pagina Facebook della Segreteria Generale del Sifus Confali









INTEGRAZIONE CON RISPETTIVA CORREZIONE DELLA GRADUATORIA UNICA DEL DISTRETTO DI NICOSIA (EN)





N.B.
Per poter leggere le graduatorie bisogna aver installato il programma WinRAR, scaricabile gratis in questo link: www.winrar.it



Leggi anche:






SIFUS CONFALI: L'EMENDAMENTO DELL"ON. BANDIERA NON È STATO ACCOLTO DALL'ARS PERCHÈ IN REALTÀ ERA UN ORDINE DEL GIORNO. L'O.D.G. È STATO ACCOLTO E SE C'E' LA VOLONTÀ POLITICA, NONOSTANTE LE DIMISSIONI DI MUSUMECI, PUÒ ESSERE RECEPITO ECONOMICAMENTE ENTRO IL 25 SETTEMBRE. L'ON. BANDIERA E TUTTI PARLAMENTARI CHE HANNO A CUORE I FORESTALI AGISCANO ALTRIMENTI L'O.D.G. SARÀ FINE A SE STESSO


Ricevo e pubblico
Dal Segretario Generale del Sifus Confali 
Maurizio Grosso 

Palermo 04-08-2022 - Avendo seguito i lavori del Parlamento Siciliano fino a notte fonda non avevamo avuto modo di vedere l'approvazione dell'emendamento che recepisce la parte economica del CCNL degli operai idraulico forestali. Ciò perché, in verità, non era un emendamento, ma un ordine del giorno quello presentato dall"on. Bandiera.
Ora che l'odg è stato approvato sarà un atto fine a se stesso se entro il 25 settembre non verrà materialmente recepito dal Governo Musumeci nonostante le odierne dimissioni.
E' necessario che l'on Bandiera  e tutti i parlamentari che hanno a cuore il comparto forestale si mobilitino e lo facciano recepire nell'interesse del comparto forestale.
L'on. Bandiera si muova in questa direzione e dia il via altrimenti il suo impegno sarà considerato al contrario.
Maurizio Grosso  - Segretario Generale SiFUS CONFALI

04 agosto 2022

MUSUMECI SI È DIMESSO! STESSO COPIONE COME IL SUO PREDECESSORE CROCETTA: NON SONO STATI MANTENUTI GLI IMPEGNI PER I LAVORATORI FORESTALI. NEMMENO GLI ASSESSORI BANDIERA E CORDARO HANNO RISPETTATO GLI IMPEGNI. BUONA CAMPAGNA ELETTORALE A TUTTI, NESSUNO ESCLUSO!



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L'impegno dell'ex Assessore Edy Bandiera, sosteneva che c'erano le condizioni e le risorse per i due contingenti
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COMMENTO APPARSO NELLA PAGINA FACEBOOK DEL BLOG. IL DIRIGENTE DELL'UGL, GUGLIELMO MONELLO, COMUNICA CHE IL GOVERNO REGIONALE HA RECEPITO L'ORDINE DEL GIORNO DELL'ON.EDY BANDIERA SUL NUOVO CCNL DEI LAVORATORI FORESTALI



Guglielmo Monello (Ugl):
È con grande piacere che comunico che ieri sera il governo regionale ha recepito l'ordine del giorno dell'on.Edy Bandiera sul nuovo contratto collettivo nazionale dei lavoratori forestali.
L'onorevole Bandiera, come sempre, ha fatto fino in fondo la propria parte. Adesso, il governo regionale, che resta in carica fino al 25 settembre, faccia la propria parte e, come richiesto dall'on. Bandiera, adegui il contratto nella parte finanziaria.



INDIVIDUAZIONE DI AGAMS, ATAI E ASPI PER L’ATTIVITÀ A.I.B. - S.I.R.F. DI PALERMO



Assessorato/Ufficio: Comando del corpo forestale della Regione Siciliana

Pubblichiamo l'avviso relativo all'individuazione di AGAMS, ATAI e ASPI per l’attività A.I.B. (L.R. 16/1996 - Art. 51 e 57) nonchè il "modello A" per la richiesta prova d'arte. Avviso pubblico dell'I.R.F. di Palermo


Avviso AGAMS, ATAI e ASPI per l’attività A.I.B.

"Modello A" Richiesta prova d'arte 






CONSORZI BONIFICA, ABATE (SIFUS): CHIAMATA URGENTE PER L’ASSESSORE SCILLA



Dal sito sicrapress.it

04 Agosto 2022
Il nodo è la richiesta da parte del Sifus Consorzi di Bonifica – attravertso il segretario regionale Ernesto Abate – di un incontro sindacale urgente in merito all’utilizzo dei 14 milioni di euro dei fondiPSR/2021. Con una premessa importantissima: i fondi sono già a disposizione dell’assessorato sin dal 2021 coordinato dall’assessore all’Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca mediterranea, Toni Scilla.


Quanto si intende investire sulla sicurezza?

Considerato che in più occasioni tra il 2021 ed il 2022, il Sifus ha più volte avuto modo di confrontarsi in materia di sicurezza dei siti consortili, riscontrando che in risposta alle lecite richieste, così come riportato dal sito ufficiale del profilo Facebook dell’assessore Scilla, nonché da articoli di testate giornalistiche cartacee e online, si è evidenziato che si è concordato con i Commissari Straordinari dei Consorzi di Bonifica della Sicilia Orientale ed Occidentale, nonché con i Direttori Generali di entrambe le aree ed i dirigenti in materia tecnica, di voler utilizzare tali risorse su progetti ben definiti; bene gli stessi progetti dovrebbero essere immediatamente cantierabili; visto che informalmente si è fatto sapere che le attività di cui sopra comporterebbero un significativo numero di giornate di lavoro per il personale a tempo determinato; e, ancora, buona parte di questo personale, ormai per raggiungimento dei livelli occupazionali, si trova ormai fuori dal tessuto lavorativo. Non possiamo far finta di nulla: la Sicilia vive uno stato di siccità e desertificazione strutturale (le stime parlano del 33 per cento del territorio).


Urge organizzare un Tavolo di confronto

Con l’imminente avvicinarsi delle ferie ferragostane, con le quali molte attività manutentorie procedono a rilento anche per carenza di organico e visto che in molte occasioni si riscontra l’uso di affidamento diretto dei lavori alle ditte esterne e che gli agricoltori lamentano un servizio scarsamente competitivo e a prezzi esorbitanti, va ribadito che magari la prossima settimana occorrerà organizzare un tavolo di confronto, per l’avvio immediato delle attività elencate, in quanto utile strumento per la sopravvivenza degli agricoltori siciliani.