09 novembre 2023

INCENDI NEL TRAPANESE, ARRESTATO UN FORESTALE, UN PASTORE E UN PIROMANE. IL BLOG: QUALORA FOSSE CONFERMATA L'ACCUSA PER IL FORESTALE STAGIONALE, OLTRE A SCONTARE LA PENA IN CARCERE DEVE ESSERE LICENZIATO IN TRONCO. È INCOMPATIBILE CON LO SVOLGIMENTO DELLA MANSIONE DI AIB!


Dal sito www.blogsicilia.it

di Ignazio Marchese - 09/11/2023
I carabinieri di Trapani hanno eseguito tre arresti per gli incendi che si sono verificati nei boschi e nelle campagne del territorio in questa calda estate e quest’autunno con temperature sopra la media. Sono stati arrestati un operaio stagionale antincendio del corpo regionale forestale di 56 anni di Alcamo, un uomo di 49 anni di Custonaci e un pastore di 51 anni di Paceco.

L’incendio ad Alcamo

Il 56enne, finito ai domiciliari con il braccialetto elettronico, è accusato di avere provocato un incendio lo scorso 27 agosto in contrada Costa di Alcamo che ha mandato in fumo 12 ettari di vegetazione. Nel corso del rogo sono stati danneggiati due veicoli, un deposito carburanti, un immobile provato e l’istituto scolastico Danilo Dolci. L’incendio è stato spento dopo sette ore. In particolare l’impianto di carburanti non veniva completamente avvolto dalle fiamme solo grazie ad un provvidenziale intervento di un operaio che azionava l’impianto antincendio. Nella scuola veniva danneggiata la recinzione, le piante ornamentali, la linea internet e la pompa di sollevamento delle acque nere.

Altri danni si registrarono a tre terreni con coltivazioni di ulivi e a due pali telefonici. Per coadiuvare le complesse operazioni di spegnimento intervenivano sul posto diverse unità dei vigili del fuoco e del corpo regionale forestale che riuscivano a domare le fiamme solo dopo più di 7 ore.

L’incendio a Custonaci

L’uomo di Custonaci finito in carcere è accusato di avere incendiato la vegetazione tra via Dante Alighieri e piazza Campicello. Secondo le indagini l’uomo a bordo di un Fiat Fiorino avrebbe lanciato da un finestrino l’innesco dell’incendio.

L’incendio a Paceco

L’ultimo, il pastore di Paceco finito ai domiciliari, è accusato di avere appiccato l’incendio lo scorso 13 ottobre in due punti della riserva naturale saline di Trapani. L’uomo è stato notato a bordo di una Vespa blu che dava fuoco alle sterpaglie. Determinanti per i tre arresti le immagini dei sistemi di videosorveglianza che hanno immortalato i tre incendiari mentre appiccavano i roghi.





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Le dichiarazioni degli inquirenti





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