31 dicembre 2023

FORESTALI SALVANO TURISTI SMARRITI SULLE MADONIE


Dal sito www.blogsicilia.it

Di Ignazio Marchese 31/12/2023

I forestali di Collesano e Polizzi Generosa hanno salvato due turisti che si erano persi sulle montagne della Madonie. I due avevano deciso di trascorrere le vacanze di Natale tra i boschi e fare una escursione sin dal mattino.
Nel tardo pomeriggio si sono accorti di avere sbagliato strada e rischiavano di restare nelle ore buie a girovagare tra i sentieri di piano Cervi.Così hanno chiamato aiuto e i forestali sono riusciti sono a trovarli grazie alle coordinate del cellulare.
Gli escursionisti sono stati soccorsi in località Piano Noce e riportati nel B&B dove alloggiano.




FORESTALI: MISURE - SPOT. SERVONO RIFORME SERIE. LA PRESA DI POSIZIONE DEI SINDACATI




180° POST. CONSTATIAMO CON RAMMARICO CHE ANCHE IN QUESTA LEGISLATURA AL MOMENTO GLI IMPEGNI NON SONO RISPETTATI. L'ASSESSORE SAMMARTINO AVEVA DETTO DI PORTARE LA RIFORMA ALL'ARS IN ESTATE. AVEVA ANCHE PROMESSO AI SINDACATI IL VARO DEL DDL ENTRO GIUGNO. A QUESTO PUNTO CHIEDIAMO AI SINDACATI CHE È NECESSARIA UNA SVOLTA: È ARRIVATO IL MOMENTO DI AUTOCONVOCARSI!



Incontro Dicembre 2022

  • 23 Dicembre 2022 - Giornale di Sicilia. L'Assessore Sammartino: Il rinnovo del contratto è il primo atto di una diversa organizzazione del settore a cui stiamo lavorando, e che culminerà nella riforma che porterò all'Ars in estate




01 Marzo 2023




60° POST. RIFORMA FORESTALE, MA L'ASSESSORE HA CONSEGNATO ALLE OO.SS. L'ARTICOLATO PER COME PROMESSO NELL'INCONTRO DEL 17/10/23? LA RIUNIONE SI ERA CONCLUSA CHE TRASCORSI I 15 GIORNI VERRÀ FORNITO IL NUOVO TESTO DI LEGGE CHE ANDRÀ A MODIFICARE L’ATTUALE LEGISLAZIONE. CALENDARIO ALLA MANO, IL TEMPO È SCADUTO. QUALORA NON CI FOSSERO NOVITÀ, SI POTREBBE ANCHE OCCUPARE L'ASSESSORATO



Ogni giorno un post fino a quando non conosceremo l'articolato per come promesso dall'Assessore Sammartino alle OO.SS. di Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e Ugl






Incontro del 17 Ottobre 2023


Ricevo e pubblico
dalle Segreterie Regionali
di Fai, Flai e Uila

RIFORMA SETTORE FORESTALE
Si è tenuto oggi il preannunciato incontro con l’Assessore all’agricoltura On. Luca Sammartino, il capo di gabinetto dell’assessore al territorio ed ambiente D.ssa Olimpia Campo ed i dirigenti regionali del Dipartimento Sviluppo Rurale dott. Fulvio Bellomo e del Corpo forestale Dott. Beppe Battaglia e le OO.SS. Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila -Uil ed Ugl.
L’Assessore ci ha illustrato l’impianto generale della riforma del settore forestale. Nella riforma si prevede un incremento immediato di giornate di lavoro per tutti con l’obiettivo di raggiungere a regime, in un triennio, i due contingenti di 151 e OTI. Inoltre sarà previsto, in percentuale rispetto alle fuoriuscite, l’ingresso di nuova forza lavoro. È stata riaffermata la gestione pubblica del settore con la vigente contrattazione. Tra 15 giorni ci verrà fornito l’articolato del nuovo testo di legge che andrà a modificare l’attuale legislazione. Fare le nostre valutazioni, unitamente ai lavoratori.



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RIFORMA DEL COMPARTO FORESTALE. FLAI CGIL: TEMPO SCADUTO! SE NON AVREMO RISPOSTE CHIARE SIAMO PRONTI AL PRESIDIO GIORNO 8 GENNAIO IN OCCASIONE DEL VOTO FINALE DELLA FINANZIARIA REGIONALE


Dalla pagina Facebook
Flai Cgil Sicilia

Tonino Russo, Segr. Gen. Flai-Cgil Sicilia :"I provvedimenti approvati dall'Ars che riguardano il settore forestale non danno una risposta seria ad un comparto che ha la necessità di essere riformato nella sua interezza". 
La Flai che, unitariamente a Fai e Uila, ha diramato un comunicato stampa in cui contesta le scelte politiche fatte in Finanziaria senza consultare le OO.SS. di categoria, insieme al suo gruppo dirigente, dopo un attenta riflessione, se non arriveranno novità nei primi giorni del nuovo anno, ha deciso che giorno 8 gennaio, in occasione del voto finale della Finanziaria, terrà un presidio presso l'Ars per sollecitare e chiedere non solo Governo, ma a tutte le forze politiche di prendere un impegno certo sui tempi, necessari per l'approvazione di una norma di legge che a tutt'oggi non conosciamo che possa garantire a tutti i lavoratori maggiore occupazione e dare una vera risposta alla salvaguardia del territorio e alla tutela dell'ambiente.




APPREZZIAMO IL PRESIDIO SINDACALE PER GIORNO 8 GENNAIO, PERÒ IL PRESIDIO DEVE ESSERE CONVOCATO ANCHE PER IL MESE DI FEBBRAIO. I 50 MILIONI DI EURO CHE IL GOVERNO METTE A DISPOSIZIONE DEVONO ESSERE DISTRIBUITI PER TUTTI. PUNTO! BASTA CON LA MORTIFICAZIONE DELLA DIGNITÀ UMANA!


di Michele Mogavero
Cari Sindacati, apprezziamo l'intervento anche se tardivo, del presidio per giorno 8 gennaio, in occasione del voto finale della Finanziaria, presso l'Ars. Ma il sit-in deve continuare anche per febbraio.

Cari Sindacati, si legge dalla pagina Facebook di qualche esponente politico della maggioranza a caratteri cubitali, che a febbraio sarà effettuata la ricognizione dei residui del bilancio 2023 con la constatazione dei fondi ancora disponibili e si procederà con la riforma complessiva di tutto il corpo forestale.
E sarà una data storica - dice il parlamentare - Il governo si è impegnato a mettere a disposizione i 50 milioni di euro necessari affinché tutti i dipendenti forestali svolgeranno 151 giornate lavorative.

Cari Sindacati, l'assessore Sammartino vi ha promesso le 30 giornate per tutti nel 2024 con l’obiettivo di raggiungere a regime, in un triennio, i due contingenti di 151 e OTI.

Cari Sindacati, sapete benissimo che non devono esistere lavoratori di serie A e lavoratori di serie B, gli aumenti devono riguardare tutti. Ma noi rilanciamo queste dichiarazioni da spot elettorale. Tutti i lavoratori devono svolgere 181 giornate, ma con i fatti e non con gli slogan. Solo così i 78isti, 101isti e i 151isti potranno festeggiare. Il resto è solo fuffa - dicevo - ieri in un post riferito proprio ad alcuni parlamentari compreso anche l'assessore Sammartino.

Cari Sindacati, mantenete il sit-in anche per febbraio, visto che il governo si è impegnato a mettere a disposizione i 50 milioni di euro necessari. Fateci sapere se avete intenzione di prorogare il sit-in anche per il mese di febbraio.

Cari Sindacati, basta discriminazione.
E' stato l'anno di nuovi precari e cioè dei cosidetti ripescati senza pensare per prima ai precari storici. Sono entrati dopo tanti anni a 78 giornate, e in alcuni distretti direttamente a 101 giornate. Si parla di nuovi ingressi senza pensare ai precari storici. Per loro hanno trovato tutte le risorse necessarie che servono e noi siamo anche contenti e felici. Siamo e saremo sempre favorevoli alle nuove assunzioni, però a tutto c'è un limite. 
Rimaniamo coerenti con le posizioni assunte fino ad oggi.
Avanti sempre a testa alta.
Basta con la mortificazione della dignità umana!

Cari Sindacati, dobbiamo parlare tutti la stessa lingua: i 151isti non hanno mica la lebbra, anche per loro giornate in più per il 2024. Ancora meglio se si riescono a cancellare anche le altre due vergognose fasce di 101 e 151 e quindi tutti almeno a 181! 



30 dicembre 2023

FORESTALI, I SINDACATI: «NON SIAMO SODDISFATTI, ATTENDIAMO UNA RIFORMA SERIA»



Dal sito gds.it

I lavoratori rivendicano da tempo stabilità e prospettive sicure per sé e per le proprie famiglie

30 DICEMBRE 2023
«I forestali siciliani sono sempre in attesa di una riforma seria, sono sempre in attesa di certezze, ma la Regione risponde con misure-spot di corto respiro e modifiche disorganiche. Assunte, peraltro, senza un serio confronto con chi rappresenta lavoratrici e lavoratori».

Lo dicono i segretari generali di Fai Cisl-Flai Cgil-Uila Uil Sicilia, Adolfo Scotti, Tonino Russo e Nino Marino, commentando il voto con cui l’Assemblea regionale ha approvato un aumento di giornate per i forestali «che - precisano gli esponenti sindacali - avrà valore per un solo anno a dispetto di chi, come i lavoratori e come noi organizzazioni di categoria, rivendica da tempo stabilità prospettive sicure per sé e per le proprie famiglie». Scotti, Russo e Marino chiedono, quindi, una «convocazione immediata per concordare un percorso concreto verso la tanto annunciata e attesa riforma che, ribadiamo, va condivisa con queste organizzazioni sindacali di categoria, firmatarie dei contratti nazionali e regionali di settore».

«In assenza di riscontro - aggiungono - attiveremo adeguate iniziative di protesta». I segretari generali di Fai-Flai-Uila dicono ancora: «In maniera responsabile abbiamo partecipato a tutti gli incontri con l’assessore all’Agricoltura, non ultimo quello del 19 dicembre. Da mesi attendiamo un testo di riforma del comparto che dia risposte reali non soltanto a tutti i lavoratori ma anche al territorio, consentendo interventi efficaci e tempestivi contro incendi e dissesto idrogeologico. Ad oggi, però, quel testo non ci è stato consegnato. Prendiamo atto che le risorse finanziarie individuate dalla legge in discussione all’Ars danno le basi per arrivare ad una riforma concreta ma allo stesso tempo non comprendiamo la logica di provvedimenti, come quelli approvati dall’Ars che di fatto, pur assicurando risposte parziali alle aspettative occupazionali di pochi, non rispondono alle reali esigenze di tutto il settore».

Fonte: gds.it








FAI, FLAI E UILA: I FORESTALI SICILIANI SONO SEMPRE IN ATTESA DI UNA RIFORMA SERIA. CHIEDIAMO UNA CONVOCAZIONE IMMEDIATA PER CONCORDARE UN PERCORSO CONCRETO VERSO LA TANTO ANNUNCIATA E ATTESA RIFORMA CHE VA CONDIVISA. IN ASSENZA DI RISCONTRO ATTIVEREMO ADEGUATE INIZIATIVE DI PROTESTA



Dalla pagina Facebook
Sicilia Uila

"I forestali siciliani sono sempre in attesa di una riforma seria, sono sempre in attesa di certezze, ma la Regione risponde con misure-spot di corto respiro e modifiche disorganiche. Assunte, peraltro, senza un serio confronto con chi rappresenta lavoratrici e lavoratori”.
Lo affermano i segretari generali di Fai Cisl-Flai Cgil-Uila Uil Sicilia, Adolfo Scotti, Tonino Russo e Nino Marino, commentando il voto con cui l’Assemblea regionale ha approvato un aumento di giornate per i forestali “che – precisano gli esponenti sindacali – avrà valore per un solo anno a dispetto di chi, come i lavoratori e come noi organizzazioni di categoria, rivendica da tempo stabilità prospettive sicure per sé e per le proprie famiglie”. Scotti, Russo e Marino chiedono, quindi, una “convocazione immediata per concordare un percorso concreto verso la tanto annunciata e attesa riforma che, ribadiamo, va condivisa con queste organizzazioni sindacali di categoria, firmatarie dei contratti nazionali e regionali di settore”. “In assenza di riscontro – aggiungono – attiveremo adeguate iniziative di protesta".



A PAGARE IL PREZZO PIÙ ALTO SONO STATI I 101ISTI E I 151ISTI. QUESTO È IL RISULTATO CHE È USCITO FUORI DALLA FINANZIARIA. PUNTO! LE PROMESSE O SI MANTENGONO TUTTE O È MEGLIO TACERE. CARI DEPUTATI E ASSESSORI, A CHE GIOCO GIOCHIAMO?


di Michele Mogavero
Cari Onorevoli AuteriCartaFiguccia, GennusoAssessore Sammartino, finiamola con questa favoletta, se i 78isti li avete fatti transitare giustamente a 101, ora è giusto è corretto che i 101isti li fate transitare a 151 e i 151 a 180. Forse vi è sfuggito un particolare non di poco conto, avete parcheggiato i 101isti e i 151isti non aumentandogli le 30 giornate che il vostro Assessore aveva promesso almeno per il 2024. Con questa mossa si corre il rischio di una guerra tra poveri e di una discriminazione grande quanto una casa.

A febbraio, se avete veramente a cuore i lavoratori forestali, dovete cancellare tutte le fasce e mantenerne solamente due: LTI e 181isti! Solo così i 78isti, 101isti e i 151isti possono festeggiare. Cari parlamentari, il resto è solo fuffa.



FAI-FLAI-UILA: AI FORESTALI NON SERVONO MISURE-SPOT MA UNA RIFORMA SERIA, CAPACE DI DARE CERTEZZE






179° POST. CONSTATIAMO CON RAMMARICO CHE ANCHE IN QUESTA LEGISLATURA AL MOMENTO GLI IMPEGNI NON SONO RISPETTATI. L'ASSESSORE SAMMARTINO AVEVA DETTO DI PORTARE LA RIFORMA ALL'ARS IN ESTATE. AVEVA ANCHE PROMESSO AI SINDACATI IL VARO DEL DDL ENTRO GIUGNO. A QUESTO PUNTO CHIEDIAMO AI SINDACATI CHE È NECESSARIA UNA SVOLTA: È ARRIVATO IL MOMENTO DI AUTOCONVOCARSI!



Incontro Dicembre 2022

  • 23 Dicembre 2022 - Giornale di Sicilia. L'Assessore Sammartino: Il rinnovo del contratto è il primo atto di una diversa organizzazione del settore a cui stiamo lavorando, e che culminerà nella riforma che porterò all'Ars in estate




01 Marzo 2023




59° POST. RIFORMA FORESTALE, MA L'ASSESSORE HA CONSEGNATO ALLE OO.SS. L'ARTICOLATO PER COME PROMESSO NELL'INCONTRO DEL 17/10/23? LA RIUNIONE SI ERA CONCLUSA CHE TRASCORSI I 15 GIORNI VERRÀ FORNITO IL NUOVO TESTO DI LEGGE CHE ANDRÀ A MODIFICARE L’ATTUALE LEGISLAZIONE. CALENDARIO ALLA MANO, IL TEMPO È SCADUTO. QUALORA NON CI FOSSERO NOVITÀ, SI POTREBBE ANCHE OCCUPARE L'ASSESSORATO



Ogni giorno un post fino a quando non conosceremo l'articolato per come promesso dall'Assessore Sammartino alle OO.SS. di Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e Ugl






Incontro del 17 Ottobre 2023


Ricevo e pubblico
dalle Segreterie Regionali
di Fai, Flai e Uila

RIFORMA SETTORE FORESTALE
Si è tenuto oggi il preannunciato incontro con l’Assessore all’agricoltura On. Luca Sammartino, il capo di gabinetto dell’assessore al territorio ed ambiente D.ssa Olimpia Campo ed i dirigenti regionali del Dipartimento Sviluppo Rurale dott. Fulvio Bellomo e del Corpo forestale Dott. Beppe Battaglia e le OO.SS. Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila -Uil ed Ugl.
L’Assessore ci ha illustrato l’impianto generale della riforma del settore forestale. Nella riforma si prevede un incremento immediato di giornate di lavoro per tutti con l’obiettivo di raggiungere a regime, in un triennio, i due contingenti di 151 e OTI. Inoltre sarà previsto, in percentuale rispetto alle fuoriuscite, l’ingresso di nuova forza lavoro. È stata riaffermata la gestione pubblica del settore con la vigente contrattazione. Tra 15 giorni ci verrà fornito l’articolato del nuovo testo di legge che andrà a modificare l’attuale legislazione. Fare le nostre valutazioni, unitamente ai lavoratori.



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RIFORMA FORESTALE - IL MISTERO MISTERIOSO. L’ASSESSORE SI ERA RISERVATO QUALCHE GIORNO DI TEMPO PRIMA DI INVIARE IL DDL AI SINDACATI. MA DI GIORNI NE SONO PASSATI 11. TRANQUILLI, SIAMO ABITUATI A TUTTO. VEDI LE MANCATE PROMESSE USCITE IN QUESTA FINANZIARIA


di Michele Mogavero
Riforma forestale - Il mistero misterioso. L’Assessore si era riservato qualche giorno di tempo prima di inviare il ddl ai sindacati. Ma di giorni ne sono passati 11. Tranquilli, è tutto sotto controllo. Vedi le mancate promesse uscite in questa finanziaria








FDI. EMENDAMENTO ALL’ARS: FORESTALI DA 78ISTI A 101ISTI. AUTERI: “A FEBBRAIO LA RIFORMA GENERALE. E SARÀ UNA DATA STORICA”


Dal sito www.siracusanews.it

29 Dicembre 2023
"Il governo si è impegnato a mettere a disposizione i 50 milioni di euro necessari affinché tutti i dipendenti forestali svolgeranno 151 giornate lavorative, in questo modo saranno cancellate tutte le attuali disparità esistenti da trent’anni tra i dipendenti del corpo"

L’Ars ha approvato l’emendamento che porterà da subito i forestali dei settori antincendio e manutenzione impiegati per 78 giornate lavorative a 101 giorni lavorativi, stanziando 6,2 milioni di euro.

“Dopo 30 anni, il primo vero atto a favore di questa categoria – commenta Carlo Auteri, deputato regionale di Fratelli d’Italia che si è interessato alla vicenda fin dal suo insediamento in aula – ho sollecitato fin da subito gli assessori Pagana e Sammartino su questa vicenda e sono contento che mi abbiano ascoltato con attenzione”.

Ma non finisce qui: a febbraio sarà effettuata la ricognizione dei residui del bilancio 2023 con la constatazione dei fondi ancora disponibili e si procederà con la riforma complessiva di tutto il corpo forestale.

“Allora faremo la riforma generale – conclude Auteri – e sarà una data storica. Il governo si è impegnato a mettere a disposizione i 50 milioni di euro necessari affinché tutti i dipendenti forestali svolgeranno 151 giornate lavorative, in questo modo saranno cancellate tutte le attuali disparità esistenti da trent’anni tra i dipendenti del corpo. Viva il corpo forestale, viva la salvaguardia dei nostri boschi e viva la nostra amata Sicilia”.

Per Riccardo Gennuso di Forza Italia, si tratta di “un impegno di quasi 8 milioni di euro, nella direzione della definitiva stabilizzazione per tutti e soprattutto un impegno per dare maggiori risorse ad un settore sempre più strategico per la prevenzione e la lotta agli incendi e per la tutela del territorio e del nostro patrimonio boschivo e naturale in generale. Mai come in questo caso, la tutela del lavoro e la piena occupazione vanno di pari passo con la tutela dell’ambiente. Una scelta strategica che sottolinea l’attenzione e l’impegno del Governo Schifani”.

Si dice soddisfatto il presidente della IV Commissione Ambiente e Territorio On. Giuseppe Carta, per questi due emendamenti del Governo che potenziano la lotta agli incendi e la tutela delle aree boschive. “Possiamo ritenerci soddisfatti per il lavoro svolto dalla Commissione che presenzio e dai parlamentari che, senza distinzioni di sorta, si sono battuti per restituire dignità ai forestali, importantissima categoria di lavoratori che da 78 passa a 101 giornate, un delta di 23 giorni da impiegare per il contrasto agli incendi. Non abbiamo ancora finito, tutto questo non è ancora sufficiente, serve una riforma più incisiva. Stiamo già lavorando, con gli assessori Luca Sammartino ed Elena Pagana, per portare la Sicilia ad avere un corpo forestale ampio e capace di difendere il territorio dagli incendi e dalle speculazioni pastorizie.”

29 Dicembre 2023
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ELICOTTERI ANTINCENDIO IN SICILIA, NEL 2024 IL SERVIZIO COSTERÀ DI PIÙ E NON ARRIVERÀ FINO A DICEMBRE


Tutto sulla nuova procedura di noleggio degli elicotteri antincendio di cui la Regione si avvarrà anche nel prossimo anno

Simone Olivelli  - 30 Dicembre 2023
Un periodo più ristretto nel quale garantire il servizio e un aumento dei costi. Sono le principali modifiche contenute nella la nuova procedura di noleggio degli elicotteri antincendio di cui la Regione Siciliana si avvarrà anche nel prossimo anno. La gara d’appalto, indetta a fine novembre, è entrata nel vivo nei giorni scorsi con una prima seduta della commissione. A differenza del precedente affidamento, che copriva gli anni 2022 e 2023, il governo Schifani ha scelto di ritornare al passato con una procedura che interesserà soltanto il 2024 e che arriva dopo un’annata particolarmente delicata, con tanti roghi e diversi morti. Mesi in cui tanto il presidente della Regione quanto l’assessora al Territorio Elena Pagana sono stati accusati di non avere preso le giuste contromisure davanti a un problema che ormai ha svelato il proprio volto criminale, ma anche di non essersi avvalsi del contributo offerto da una rete di associazioni di volontariato attive in più parti dell’isola.

L’aumento del costo orario degli elicotteri
Da 845 a 858,70 euro. Si aggira intorno ai 14 euro l’aumento del costo orario per ognuno dei dieci elicotteri che comporranno la flotta regionale al servizio del Corpo forestale. Il dato, che rappresenta la base d’asta soggetta ai ribassi, è riportato all’interno del capitolato d’appalto e segna una crescita della spesa che la Regione affronterà per il 2024 a fronte di un monte ore che rimarrà uguale a quello del precedente appalto: 1200 ore di volo garantite più duecento ore a consumo allo stesso prezzo di quello presentato in sede di gara.

Guardando al dettaglio, 332,50 euro è la quantificazione del costo orario del cherosene (per ogni ora di volo ne vengono consumati circa 190 litri) mentre la manutenzione è stimata in 370 euro. A queste cifre vanno aggiunte altre spese e l’utile d’impresa per l’azienda di poco superiore ai 78 euro. “L’aumento del costo orario è legato alla crescita generale dei costi”, fanno sapere dal dipartimento regionale al QdS....

L'articolo continua in questo link:



GIÙ TASSE LAVORO, IN MEDIA +100 EURO IN BUSTA PAGA. IRPEF, CON TAGLIO DELLE ALIQUOTE +20 EURO MESE. QUESTE LE NOVITÀ DELLA LEGGE DI BILANCIO. LA CAMERA HA DATO IL VIA LIBERA DEFINITIVO ALLA MANOVRA 2024


L'esito della votazione alla Camera (Fotogramma)


Giù tasse lavoro, in media +100 euro in busta paga
Giù le tasse sul lavoro per 14 milioni di dipendenti con vantaggi medi di circa 100 euro al mese: in manovra il governo conferma il taglio del cuneo, rafforzato con il decreto del primo maggio, di 7 punti per i redditi fino a 25mila e 6 punti per quelli fino a 55mila euro.

Irpef, con taglio aliquote +20 euro mese
Con la manovra parte il primo modulo della riforma fiscale: per il 2024 le aliquote Irpef si riducono da quattro a tre accorpando i primi due scaglioni con un’unica aliquota al 23% per i redditi fino a 28.000 euro; al 35% per i redditi fino a 50.000 euro e al 43% oltre i 50.000. Inoltre si amplia fino a 8.500 euro la soglia di no tax area. Secondo le stime delle associazioni, la riforma garantisce un beneficio massimo di 260 euro annui, pari a circa 20 euro al mese se consideriamo 12 mensilità.

Manovra, via libera finale: da pensioni a taglio cuneo, ecco le misure: www.adnkronos.com



ARS, SI LAVORA AL MAXI EMENDAMENTO MA SPUNTANO LE PRIME GRANE


Figuccia: "No all'abolizione del tetto di budget agli enti di formazione"

Dal sito livesicilia.it

29 Dicembre 2023
PALERMO – Chiuso il secondo step della Finanziaria con l’approvazione a tarda sera di ulteriori 13 articoli in aggiunta ai 15 già varati prima di Natale, governo e Assemblea sono già al lavoro per la stesura del maxi emendamento che arriverà in aula l’8 gennaio. Si tratta dell’ultimo miglio – assieme alle tabelle – prima del via libera definitivo alla manovra. Riunioni e incontri sono in corso.

Formazione, altolà di Figuccia

Ma c’è chi mette le mani avanti, come il deputato-questore della Lega, Vincenzo Figuccia, che accende il tema della formazione professionale: “L’abrogazione dell’articolo 12 comma 2 bis della legge regionale 23 del 2019 è una porcata. La norma prevedeva un limite massimo di budget erogabile che così salterebbe concentrando troppo nelle mani di pochissimi. Utilizzare l’escamotage del maxi per inserire norme inaccettabili non è tollerabile – avverte Figuccia -. Gli enti di formazione meritano rispetto per l’importante lavoro che fanno nel territorio in Sicilia a beneficio di tanti giovani”.

Il no delle associazioni datoriali

Parole che fanno il paio con la presa di posizione dell’Ugl e delle organizzazioni datoriali Cenfop, Forma.re, Forma Sicilia, e Fedeterziario Scuola Sicilia. “L’Ugl da tempo combatte contro le distorsioni nel settore della formazione professionale – dice Giuseppe Messina, dirigente nazionale del sindacato – che nel passato sono state sempre il preludio a scandali che hanno pregiudicato l’immagine e l’operatività del sistema formativo siciliano. Ci risulta in atto, nella sessione di fine anno di approvazione della legge di stabilità, un ennesimo tentativo piratesco di azzerare la norma che fissa il tetto massimo di finanziamento nel settore della formazione professionale. Per Messina, “nel mirino adesso c’è il segmento dell’Istruzione e della Formazione professionale (IeFP), comparto delicatissimo perché è rivolto ai minori in obbligo scolastico che per accedere ai percorsi triennali o quadriennali per l’ottenimento di una qualifica o un diploma professionalizzante, devono aver acquisito  il diploma di scuola media inferiore”.

“Come di consueto – puntualizza Tony Marfia, segretario regionale di Federterziario Scuola – i soliti noti si ripresentato per imporre un modello oligopolistico in un settore che dovrebbe per sua natura garantire la massima pluralità. Spiace apprendere che componenti della politica siciliana si prestino così facilmente ai desiderata di una sparuta rappresentanza in barba a ciò che rappresenta la totalità dei centri formativi siciliani. Sono certo che la stragrande maggioranza della deputazione siciliana è contraria a queste pratiche e saprà ostacolare questo tentativo di deriva oligopolista”.

Dello stesso parere Gabriele Albergoni di Cenfop Sicilia: “Apprendiamo che all’Ars è in atto un clamoroso tentativo di ripristinare lo status quo nel settore della formazione professionale ad opera di taluni enti che attraverso la compiacenza di determinata politica vogliono riportare il sistema ad una logica di accentramento e accaparramento, gli stessi che avevano già tentato di far abolire l’attuale buona norma, impugnandola innanzi al Tar di Palermo senza alcun esito. Confidiamo nel Parlamento, auspicando che l’eventuale revisione della norma possa avvenire presso la sua naturale sede, ovvero la V commissione parlamentare, attraverso un confronto aperto e leale, fuori dai lavori per l’approvazione degli strumenti finanziari della Regione”.




29 dicembre 2023

L'AVVOCATO FASANO: NUOVA VITTORIA DEL 18 DICEMBRE 2023. ANCHE IL TRIBUNALE DI CALTANISSETTA RICONOSCE LE DIFFERENZE RETRIBUTIVE LEGATE ALL'ANZIANITÀ AL PARI DEI COLLEGHI A TEMPO INDETERMINATO. CONDANNATA LA REGIONE


Dalla pagina Facebook
dell' Avvocato Fasano



I RIGHI NON DISTRUGGONO LA MILLENARIA STORIA DI SEGESTA

Dal sito www.videosicilia.com

29/12/2023 – Una storia millenaria e ricchissima quella dello splendido tempio di Segesta, il quale, la scorsa estate, ha dovuto piegarsi alle ardenti e devastanti fiamme che lo hanno avvolto incenerendo l’area verde lì presente. Abbiamo ripercorso questo avvenimento così doloroso ma anche i gloriosi momenti vissuti nel tempio grazie all’intervista fatta da Riccardo Galatioto a Luigi Biondo, Direttore del Parco Archeologico. 

Durata 6:43









SICILIA, FORESTALI, SI PASSA DA 78 A 101 GIORNI LAVORATIVI, SODDISFATTO L'ON AUTERI. MA NON FINISCE QUI: A FEBBRAIO SARÀ EFFETTUATA LA RICOGNIZIONE DEI RESIDUI DEL BILANCIO 2023 E SI PROCEDERÀ CON LA RIFORMA. E SARÀ UNA DATA STORICA - CONCLUDE AUTERI - IL GOVERNO SI È IMPEGNATO A METTERE A DISPOSIZIONE I 50 MILIONI DI EURO NECESSARI AFFINCHÉ TUTTI I FORESTALI SVOLGERANNO 151 GIORNATE, IN QUESTO MODO SARANNO CANCELLATE TUTTE LE ATTUALI DISPARITÀ ESISTENTI DA TRENT’ANNI


Dal sito siracusapress.it

29 Dicembre 2023 
L’Ars ha approvato l’emendamento che porterà da subito i forestali dei settori antincendio e manutenzione impiegati per 78 giornate lavorative a 101 giorni lavorativi, stanziando 6,2 milioni di euro
 
“Dopo 30 anni, il primo vero atto a favore di questa categoria – commenta Carlo Auteri, deputato regionale di Fratelli d’Italia che si è interessato alla vicenda fin dal suo insediamento in aula – ho sollecitato fin da subito gli assessori Pagana e Sammartino su questa vicenda e sono contento che mi abbiano ascoltato con attenzione”.

Ma non finisce qui: a febbraio sarà effettuata la ricognizione dei residui del bilancio 2023 con la constatazione dei fondi ancora disponibili e si procederà con la riforma complessiva di tutto il corpo forestale.

“Allora faremo la riforma generale – conclude Auteri – e sarà una data storica. Il governo si è impegnato a mettere a disposizione i 50 milioni di euro necessari affinché tutti i dipendenti forestali svolgeranno 151 giornate lavorative, in questo modo saranno cancellate tutte le attuali disparità esistenti da trent’anni tra i dipendenti del corpo. Viva il corpo forestale, viva la salvaguardia dei nostri boschi e viva la nostra amata Sicilia“




FAI CISL SICILIA: LE MISURE APPROVATE IN FAVORE DELLA FORESTAZIONE IN SICILIA SONO INTERVENTI SPOT CHE NON AFFRONTANO LA QUESTIONE NELLA SUA INTEREZZA. OCCORRE INVECE, VARARE SUBITO LA RIFORMA DEL SETTORE FORESTALE


Dalla pagina Facebook
Fai Cisl Sicilia

“Apprendiamo dell’inserimento e dell’approvazione, all’interno della Finanziaria regionale all’esame dell’Ars, di misure in favore della forestazione in Sicilia. Sono interventi spot che non affrontano la questione nella sua interezza. Occorre invece, varare subito la riforma del settore forestale, come noi da tempo chiediamo”. Lo dichiara Adolfo Scotti, segretario generale della Fai Cisl Sicilia, che aggiunge: “È indispensabile che si doti la Sicilia di una legge legata ai reali bisogni del settore, con una adeguata programmazione degli interventi e che soprattutto dia certezze ai lavoratori ancora oggi sospesi, pur svolgendo una funzione indispensabile per la tutela ambientale”. Il segretario generale della Fai Cisl Sicilia, sottolinea la necessità di puntare sulla prevenzione, “vera arma per contrastare il fenomeno degli incendi”.

“È fondamentale- continua Scotti - che la riforma si faccia prima dell’avvio della campagna antincendi, con una seria e responsabile allocazione di risorse finanziarie e con una corretta ed efficace pianificazione delle risorse umane. Ci auguriamo che il governo e le forze politiche pongano fra le priorità la questione ambientale nell’isola”.



FORESTALI, 101 GIORNATE PER TUTTI I LAVORATORI SICILIANI: VIA LIBERA DELL’ARS. E, NELLE PROVINCE DOVE NON VI SONO LAVORATORI A 78 GIORNI, L’AUMENTO SARÀ COMUNQUE DI 23 GIORNATE RISPETTO ALLE ATTUALI 101


Dal sito www.siracusaoggi.it

29/12/23. Arianna Vella
Approvato l’incremento delle giornate minime per i forestali impegnati nelle attività di manutenzione e antincendio in Sicilia.
In questa direzione si è espressa ieri sera l’Assemblea Regionale Siciliana, durante il dibattito sulla Finanziaria.
Per tutti, il minimo di giornate sarà portato da 78 a 101 e, nelle province dove non vi sono lavoratori a 78 giorni, l’aumento sarà comunque di 23 giornate rispetto alle attuali 101.
Per Riccardo Gennuso di Forza Italia, si tratta di “un impegno di quasi 8 milioni di euro, nella direzione della definitiva stabilizzazione per tutti e soprattutto un impegno per dare maggiori risorse ad un settore sempre più strategico per la prevenzione e la lotta agli incendi e per la tutela del territorio e del nostro patrimonio boschivo e naturale in generale. “Per il deputato regionale della provincia di Siracusa, “mai come in questo caso, la tutela del lavoro e la piena occupazione vanno di pari passo con la tutela dell’ambiente. Una scelta strategica che sottolinea l’attenzione e l’impegno del Governo Schifani.”
Soddisfatto il deputato regionale Carlo Auteri di Fratelli d’Italia che sulla questione era intervenuto nei giorni scorsi. “Dopo 30 anni- dice l’esponente di FdI- il primo vero atto a favore di questa categoria Ho sollecitato da subito gli assessori Pagana e Sammartino su questa vicenda e sono contento che mi abbiano ascoltato con attenzione”. Auteri annuncia, inoltre, che “a febbraio sarà effettuata la ricognizione dei residui del bilancio 2023 con la constatazione dei fondi ancora disponibili e si procederà con la riforma complessiva di tutto il corpo forestale. “Allora faremo la riforma generale – conclude Auteri – e sarà una data storica. il governo si è impegnato a mettere a disposizione i 50 milioni di euro necessari affinché tutti i dipendenti forestali svolgeranno 151 giornate lavorative, in questo modo saranno cancellate tutte le attuali disparità esistenti da trent’anni tra i dipendenti del corpo”.




SIFUS CONFALI SICILIA: L'AUMENTO DI 23 GIORNATE PER GLI OPERAI FORESTALI 78ISTI NON FERMERÀ LA NOSTRA VERTENZA PER LA STABILIZZAZIONE DI TUTTI I FORESTALI ATTRAVERSO IL DDL 664/2023


Ricevo e pubblico
dal Segretario Generale Sifus Confali
Maurizio Grosso

Palermo 29-12-2023 - Rendiamo noto che ieri sera il Parlamento Siciliano, in occasione della discussione sulla legge Finanziaria, ha approvato un articolo che prevede l'aumento di 23 giornate a favore degli operai forestali del contingente 78ista ma non ha accolto gli altri emendamenti promossi dal SIFUS  che prevedevano l'aumento di 50 giornate per i 101isti e di 30 giornate per i 151isti.
La finanziaria pertanto, una volta approvata, conterrà 24 milioni in più rispetto lo scorso anno. Da gennaio ci batteremo perché queste risorse assieme alle altre stanziate per il comparto, vengano spese soprattutto per la realizzazione di lavori boschivi che rispettino le necessità oggettive del ciclo biologico della natura quindi, servano concretamente per introdurre il termine " prevenzione" nel vocabolario del Governo Schifani a partire, dall'Assessore all'Agricoltura, on. Luca Sammartino.
Il passaggio dei 78isti a 101isti non ferma, tuttavia, la vertenza del SIFUS per la rivendicazione del disegno di legge n 664/2023 recentemente depositato all'Ars dal gruppo parlamentare di Sud Chiama Nord  che prevede all'interno  di un processo che fa sistema tra patrimonio boschivo, ambiente, turismi, territorio e lavoro i contratti a tempo indeterminato per tutti gli operai forestali.
Maurizio Grosso - Segretario Generale SiFUS


178° POST. CONSTATIAMO CON RAMMARICO CHE ANCHE IN QUESTA LEGISLATURA AL MOMENTO GLI IMPEGNI NON SONO RISPETTATI. L'ASSESSORE SAMMARTINO AVEVA DETTO DI PORTARE LA RIFORMA ALL'ARS IN ESTATE. AVEVA ANCHE PROMESSO AI SINDACATI IL VARO DEL DDL ENTRO GIUGNO. A QUESTO PUNTO CHIEDIAMO AI SINDACATI CHE È NECESSARIA UNA SVOLTA: È ARRIVATO IL MOMENTO DI AUTOCONVOCARSI!



Incontro Dicembre 2022

  • 23 Dicembre 2022 - Giornale di Sicilia. L'Assessore Sammartino: Il rinnovo del contratto è il primo atto di una diversa organizzazione del settore a cui stiamo lavorando, e che culminerà nella riforma che porterò all'Ars in estate




01 Marzo 2023




58° POST. RIFORMA FORESTALE, MA L'ASSESSORE HA CONSEGNATO ALLE OO.SS. L'ARTICOLATO PER COME PROMESSO NELL'INCONTRO DEL 17/10/23? LA RIUNIONE SI ERA CONCLUSA CHE TRASCORSI I 15 GIORNI VERRÀ FORNITO IL NUOVO TESTO DI LEGGE CHE ANDRÀ A MODIFICARE L’ATTUALE LEGISLAZIONE. CALENDARIO ALLA MANO, IL TEMPO È SCADUTO. QUALORA NON CI FOSSERO NOVITÀ, SI POTREBBE ANCHE OCCUPARE L'ASSESSORATO



Ogni giorno un post fino a quando non conosceremo l'articolato per come promesso dall'Assessore Sammartino alle OO.SS. di Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e Ugl






Incontro del 17 Ottobre 2023


Ricevo e pubblico
dalle Segreterie Regionali
di Fai, Flai e Uila

RIFORMA SETTORE FORESTALE
Si è tenuto oggi il preannunciato incontro con l’Assessore all’agricoltura On. Luca Sammartino, il capo di gabinetto dell’assessore al territorio ed ambiente D.ssa Olimpia Campo ed i dirigenti regionali del Dipartimento Sviluppo Rurale dott. Fulvio Bellomo e del Corpo forestale Dott. Beppe Battaglia e le OO.SS. Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila -Uil ed Ugl.
L’Assessore ci ha illustrato l’impianto generale della riforma del settore forestale. Nella riforma si prevede un incremento immediato di giornate di lavoro per tutti con l’obiettivo di raggiungere a regime, in un triennio, i due contingenti di 151 e OTI. Inoltre sarà previsto, in percentuale rispetto alle fuoriuscite, l’ingresso di nuova forza lavoro. È stata riaffermata la gestione pubblica del settore con la vigente contrattazione. Tra 15 giorni ci verrà fornito l’articolato del nuovo testo di legge che andrà a modificare l’attuale legislazione. Fare le nostre valutazioni, unitamente ai lavoratori.



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ANTINCENDIO. L'AMMINISTRAZIONE FORESTALE SI AVVALE ANCHE DI UN CONTINGENTE DI 151 GIORNATE. E LE PAROLE "DI CENTOUNO GIORNATE LAVORATIVE ANNUE" SONO SOSTITUITE DALLE PAROLE "NEL LIMITE DELLE GIORNATE PREVISTE PER FASCIA DI GARANZIA DI APPARTENENZA". NON SI CONOSCONO INVECE I TEMPI PER LA RIFORMA DEL SETTORE







L'ASSESSORE SAMMARTINO: ABBIAMO FATTO UN PRIMO PASSO VERSO LA RIFORMA DELLA FORESTAZIONE: SI COMINCIA CON I 78STI, CON 23 GIORNATE DI LAVORO IN PIÙ PER LA PREVENZIONE ANTINCENDIO SUI TERRENI INCOLTI E PER IL TURN-OVER NELLE SQUADRE DI INTERVENTO


Dalla pagina Facebook
Dell'Assessore Luca Sammartino

Siamo ancora in aula ma posso già darvi una buona notizia. Abbiamo fatto un primo passo verso la riforma della forestazione: si comincia con i 78sti, con 23 giornate di lavoro in più per la prevenzione antincendio sui terreni incolti e per il turn-over nelle squadre di intervento. 

Abbiamo predisposto 24 milioni in più per investire sui nostri boschi. 

Come scritto nel testo di legge, e come ho detto chiaramente in aula, si tratta di un atto propedeutico alla riforma del settore volta a dare stabilità e valorizzazione a tutti i lavoratori difendendo ed accrescendo il nostro patrimonio forestale.