31 maggio 2023

QUEI MILLE VOLONTARI CHE TENGONO IN PIEDI L’ANTINCENDIO ESTIVO IN SICILIA


Dal sito focusicilia.it

"Operatori antincendio insufficienti", ricorda il capo della Protezione civile siciliana Salvatore Cocina, per questo il volontariato ha un ruolo-chiave, con 200 squadre disseminate in Sicilia, al fianco delle 80 dei Vigili del fuoco e delle 150 della Forestale. Cosa succede appena arriva la segnalazione di un incendio

Di Agostino Laudani 
31 Maggio 2023
La campagna antincendi boschivi inizierà il primo giugno e nonostante il clima ancora atipico, con basse temperature e piogge, l’emergenza è dietro l’angolo. Gli incendi estivi sono costati, nel 2022, circa 22 milioni di euro tra danni ambientali e costi di spegnimento, con 56 mila ettari di terreni bruciati, di cui ottomila di boschi. Anche per questo ci si chiede quali saranno le forze in campo e da questo punto di vista Salvatore Cocina, dirigente generale della Protezione civile siciliana, chiarisce il quadro della situazione: “Ci sono tra 80 e 100 squadre dei Vigili del fuoco e poco più di 150 del Corpo forestale della Regione Siciliana. È importante l’intervento immediato e tempestivo, ma non vi è un numero di operatori antincendio sufficiente. Vi è un sottodimensionamento”.

I vigili del fuoco sono 2.900. Ne servirebbero 300 in più

Come ha avuto modo di appurare FocusSicilia, i vigili del fuoco sono 2.900 (che ruotano su più turni e coprono anche le 13 squadre aggiuntive a supporto della Regione) ma l’organico ne richiederebbe almeno 300 in più, gli uomini in divisa del Corpo forestale della Regione Siciliana sono 463 ma in teoria ne sarebbero previsti 800. In questo scenario, un ruolo determinante lo gioca il volontariato e la Protezione civile può contare su un migliaio di propri volontari formati per l’attività antincendio, che compongono circa 200 squadre disseminate sul territorio. È, in pratica, la più alta dotazione a disposizione per la campagna estiva. Cocina specifica che “non si tratta di dipendenti pubblici stipendiati, ma di persone che lavorano a seconda del tempo a disposizione e che, chiamati in qualsiasi momento, non esitano a intervenire”.

GUARDA L’INTERVISTA COMPLETA


I volontari sono spesso i più vicini ai primi focolai

“I volontari – spiega Cocina – agiscono in supporto di Vigili del fuoco e Corpo forestale. Sono dotati di pick-up antincendio con serbatoio da 400 litri e possono intervenire in caso di piccoli focolai, perché in Sicilia la normativa non consente ancora di operare in piena autonomia, ma sempre sotto il coordinamento di Vigili del fuoco o Forestale. Sappiamo però come il piccolo focolaio, se spento immediatamente, non rischia di diventare un incendio esteso, soprattutto quando le squadre non riescono ad arrivare in tempo”. Il vantaggio dei volontari è che si trovano già dislocati anche in centri montani dove Vigili del fuoco e Forestale potrebbero impiegare più tempo per arrivare, specie se sono già impegnati in altri interventi. La Protezione civile organizza, coordina e rifornisce i volontari, che nel complesso sono circa seimila. Oltre ai mille dell’antincendio, ci sono infatti altri gruppi specializzati in varie attività d’emergenza, come il montaggio delle tendopoli o l’attivazione delle idrovore, le pompe con cui si interviene in caso di allagamenti.

Cosa succede quando viene segnalato un incendio

Le segnalazioni di un incendio possono avvenire in vari modi, ad esempio i cittadini che contattano i numeri di emergenza 112 o 1515 o gli operatori in servizio che allertano direttamente le sale operative: quelle dei Vigili del Fuoco o della Forestale, dedicata all’antincendio boschivo e che da quest’anno è “unificata” con personale interforze. A seconda della tipologia di incendio, vi sono delle competenze precise. Nel caso dell’incendio boschivo interviene il Corpo forestale, nel caso di un incendio urbano, o “di interfaccia” (cioè nelle fasce periferiche di vegetazione tra i centri abitati e i terreni, le più soggette oggi a incendi), il compito spetta ai Vigili del fuoco. La Protezione civile “subentra – spiega il dirigente generale – quando l’incendio travalica i limiti del bosco o delle sterpaglie e diventa un’emergenza perché coinvolge case, viabilità o popolazione. In questo caso viene contattata la sala operativa della Protezione Civile, la Soris, per chiedere supporto o avvisare della necessità di interrompere la viabilità o valutare l’evacuazione di un paese”. La sala operativa monitora lo stato degli incendi, mantiene i collegamenti con altre sale operative, raccoglie e smista informazioni e attiva anche le associazioni di volontariato.

Dal coordinamento sul campo all’intervento aereo

Lo spegnimento avviene in molti casi da terra e nei casi più difficili dall’alto. “In caso di interventi aerei – dice Cocina – c’è la necessità di fare una valutazione multidisciplinare e la Sicilia può contare su una flotta di nove elicotteri del Corpo forestale, canadair, ed elicotteri dei Vigili del fuoco. Si predilige l’intervento aereo quando è necessario salvaguardare l’incolumità dei cittadini e si fa una valutazione congiunta delle priorità”. Questo accade soprattutto quando ci sono molti eventi in contemporanea, come “nel 2021 – ricorda il dirigente – quando ci furono centinaia di incendi seri e decine e decine di richieste di intervento aereo. I mezzi erano impegnati su tutto il territorio nazionale”. Sul campo, a dirigere le operazioni, un “Responsabile operazioni di spegnimento”, Ros, per i Vigili del fuoco o un “Direttore operazioni di spegnimento”, Dos, per la Forestale. “Sono storie e tradizioni diverse dei due corpi, ma il concetto è uguale: un uomo che coordina le operazioni e il supporto del volontariato, che sono parte attiva nello spegnimento”, ribadisce Cocina. Come dire: se non ci fossero, le cose sarebbero molto diverse.




SINDACATO: MARCO SCHILLACI NUOVO COMPONENTE DELEGAZIONE TRATTANTE UGL IN ARAN


Ricevo e pubblico 
dall'Ufficio Stampa UGL/UTL Palermo

Nuova nomina per Marco Schillaci in UGL.
 
Dopo essere stato eletto il 23 maggio scorso Segretario Provinciale ad Agrigento dell’UGL Autonomie, arriva per il sindacalista un nuovo importante incarico da parte del Segretario Nazionale UGL Autonomie Ornella Petillo, Schillaci è il nuovo componente effettivo della delegazione trattante UGL in ARAN per il rinnovo contrattuale 2019/2021 dei Dipendenti della Regione Siciliana.
 
L’obiettivo della Segreteria Nazionale è quello di apportare un ulteriore contributo rafforzativo nei prossimi confronti con l’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni in Sicilia, infatti è  in corso d’opera una delicata trattativa riguardante il rinnovo del contratto giuridico ed economico del comparto non dirigenziale.



30 maggio 2023

30.05.2023🔥BOLLETTINO INCENDI DELLA PAGINA FACEBOOK CANADAIR REALFOREST FIRETOVIRTUAL


Dalla pagina Facebook
Canadair Realforest Firetovirtual



SIFUS CONFALI SICILIA C.B. - PRESIDIO ED ESPOSTO ALLA PROCURA CONTRO LA CATTIVA GESTIONE DEI CONSORZI DI BONIFICA. BENE L'ALLEANZA TRA OPERAI E AGRICOLTORI





Ricevo e pubblico
dal Segretario Generale Sifus Confali
Maurizio Grosso

Catania 30-05-2023 - La cattiva gestione dei consorzi di bonifica in Sicilia, senza avere doti di vegenza, purtroppo, la vedremo al 100%, nonappena si registrerà  l'innalzamento delle temperature estive e gli agricoltori avranno bisogno dell'acqua per irrigare le loro coltivazioni.
Lo ha dichiarato Maurizio Grosso - Segretatio Generale del Sifus -  a margine del presidio odierno a Catania. Presto gli agricoltori - ha continuato Grosso - si accorgeranno oltre che dell'abbattimento del numero dei turni dell'acqua pro irrigazione anche dell'aumento sproporzionato delle bollette. Se l'Assessore Sammartino avesse avuto l'accortezza di mettere in pratica - ha continuato Grosso - le proposte avanzate  dal SIFUS, intervenendo sulla prevenzione, i danni si sarebbero potuti ridurre al minimo. Purtroppo, invece, ha preferito affidarsi a cronoproprammi basati sul copia e incolla  per aggraziarsi i burocrati e su una proposta di riforma che sarebbe meglio definire: controriforma. Noi - ha continuato Grosso - teniamo  lo stato d'agitazione degli operai dei consorzi presentando oggi un un esposto alla Procura della Repubblica contro la gestione dei consorzi medesimi e lavoriamo per l'unità della lotta con gli agricoltori che sono gli utilizzatori finali dell'acqua.
L'alleanza strategica - ha concluso Grosso - tra gli operai dei consorzi che rivendicano i diritti negati e gli agricoltori che rivendicano l'acqua per le loro coltivazioni tutte le volte dell'anno in cui  ne hanno di bisogno, rappresenta la ricetta per vincere la partita  che, tra le altre, deve  condurre alla definizione dei contratti tempo indeterminato.
L'addetto stampa sifus confali





CATANIA. RICHIESTA EMISSIONE ELENCHI OPERAI FORESTALI DI VARI DISTRETTI AVVIABILI AL LAVORO PER INTERVENTI FORESTALI VARI. DATA INIZIO LAVORI PRESUNTA: 05/06/2023







N.B. Per poter leggere le graduatorie bisogna aver installato il programma WinRAR, scaricabile gratis in questo link: www.winrar.it




PROVINCIA DI CATANIA, RIPESCATI 24 LAVORATORI. AGGIORNAMENTO SEMESTRALE DELLA GRADUATORIA UNICA DEFINITIVA DISTRETTUALE PER I 6 DISTRETTI





N.B. Per poter leggere le graduatorie bisogna aver installato il programma WinRAR, scaricabile gratis in questo link: www.winrar.it




29 maggio 2023

SIFUS CONFALI - CI PISCIANO ADDOSSO E CI SPIEGANO CHE PIOVE! CONTINUIAMO A CREDERCI?


Ricevo e pubblico
da Segretario Generale Sifus
Maurizio Grosso

Roma 29-05-2023 - Per mettere in sicurezza l'Italia contro le alluvioni servono 26,5 miliardi di euro.
Negli ultimi 20 anni i Governi di ogni colore ne hanno investiti, malissimo, solo 6 miliardi e mezzo di euro.
Tanti interventi potevano essere realizzati tramite le varie Regioni qualora avessero saputo attingere dai fondi extraregionali ( evitando di mandarli indietro) ed utilizzando gli operai forestali, dei consorzi di bonifica, i saaap, gli operai dell'esa, ecc, con contratti a tempo indeterminato.
Siamo nelle mani di una classe politica cieca e di sindacati confederali utili a se stessi.
Mi raccomando, rimaniamo con gli occhi chiusi!
Maurizio Grosso  - Segretario Generale SiFUS CONFALI



INCENDI: AL VIA CORSI FORMAZIONE VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE. NOVE IN TUTTE LE PROVINCE DELLA SICILIA


Dal sito www.ansa.it

Nove in tutte le province della Sicilia gestiti dalla Quater Srl

(ANSA) - MESSINA, 27 MAG - "Sono partiti oggi nove corsi di formazione di perfezionamento in tutte le province della Sicilia, che si svolgeranno in due fine settimana, per i volontari della protezione civile dell'antincendio boschivo.

Si occuperanno di incendi di vegetazione, interfaccia e boschivi, sempre a supporto dei vigili del fuoco e della Forestale, ma potranno anche spegnere da soli piccoli incendi.

"Quest'anno si tratta di circa 270 volontari che si aggiungono ad altri 300 dell'anno scorso per arrivare complessivamente a circa 1000 volontari l'anno prossimo" dice Salvo Cocina, capo della protezione Civile regionale, annunciando l'avvio dei corsi di formazione per i volontari di protezione civile dell'antincendio boschivo. Un'iniziativa della Regione Siciliana - Dipartimento Protezione Civile - che mira a preparare i partecipanti ad affrontare situazioni di emergenza legate agli incendi boschivi in modo efficace e sicuro.
L'obiettivo principale di questa formazione è fornire ai volontari gli strumenti necessari per gestire il fuoco e spegnere focolai di vegetazione in modo adeguato, minimizzando i rischi per la loro sicurezza e per quella degli altri. Il programma del corso prevede sia una parte teorica che pratica, con particolare attenzione all'utilizzo degli equipaggiamenti di sicurezza e alla gestione del fuoco. Per garantire la qualità e l'efficacia della formazione, sono stati coinvolti il corpo forestale dello Regione siciliana e i vigili del fuoco, che metteranno a disposizione la loro esperienza e competenza per guidare i volontari lungo il percorso di apprendimento. L'organizzazione dell'intero corso è stata affidata alla società Quater Srl di Messina, un soggetto accreditato per la formazione nella Regione Sicilia. (ANSA).

Fonte: www.ansa.it




REGIONE, PIANO DA DUE MILIARDI CONTRO LA SICCITÀ


Dal sito livesicilia.it

Dossier trasmesso alla cabina di regia nazionale, 334 interventi


25 Maggio 2023
Interventi per oltre due miliardi sono stati richiesti dalla Regione Siciliana, attraverso un piano di investimenti, alla cabina di regia presieduta dal ministro per le Infrastrutture Matteo Salvini, insediata nei giorni scorsi, per far fronte alle emergenze previste dal cosiddetto “decreto Siccità”.

L’istanza è stata stilata dall’Autorità di bacino su iniziativa del presidente della Regione. La stessa è stata inviata al tavolo ministeriale. Ha l’obiettivo di contrastare la carenza di risorse idriche, garantire un approvvigionamento stabile alla popolazione e far fronte alle eventuali criticità.

Il piano consta di un totale di 334 interventi sparsi su tutto il territorio siciliano, di cui 88 già dotati di progetti esecutivi, per complessivi 546 milioni di euro, quindi immediatamente “cantierabili”.

Gli interventi
Si tratta di interventi che, per le loro caratteristiche, sono ritenuti prioritari e strategici. Particolare attenzione va al recupero della capacità degli invasi, al potenziamento, completamento ed interconnessione delle infrastrutture idriche, al loro adeguamento alle mutate necessità. E poi ancora all’aumento e alla resilienza dei sistemi idrici, alla riduzione delle dispersioni, all’individuazione di fonti di approvvigionamento, all’efficientamento e al potenziamento dei potabilizzatori.

L’Autorità di bacino sta accelerando le procedure per l’approvazione piani di gestione degli invasi. Condizione questa essenziale perché possano essere tenute in considerazione le relative richieste di intervento.







26 maggio 2023

SALE LA TENSIONE TRA I LAVORATORI DEL CONSORZIO DI BONIFICA DI AGRIGENTO. VIDEO





AD AGRIGENTO, IN PREFETTURA, IL SIFUS È STATO ACCOLTO DAL VICE PREFETTO SUA ECCELLENZA VACCARO, LA QUALE ACQUISITE LE MOTIVAZIONI E LO STATO DI SOFFERENZA VISSUTA DAI LAVORATORI DELLA BONIFICA SICILIANA




Ricevo e pubblico
dal Segretario Gen.le Reg.le 
del Sifus Confali - Consorzi di Bonifica
Ernesto Abate

Ad Agrigento, in prefettura, il Sifus è stato accolto dal Vice Prefetto sua Eccellenza Vaccaro, la quale acquisite le motivazioni e lo stato di sofferenza vissuta dai lavoratori della bonifica siciliana, nonché le sofferenze vissuti dagli utenti consorziati, ha inteso inviare una lettera di ulteriore sensibilizzazione all'assessore all'Agricoltura, all'assessore all'economia e al Presidente della Regione Siciliana.
Inoltre, complimentadosi della capacità con la quale abbiamo espresso una condizione di disagio sociale, mettendo assieme nello stesso tavolo tutti gli attori coinvolti (agricoltori e lavoratori), ha appreso come la prossima settimana e precisamente giorno 1 giugno il direttivo regionale si incontrerà ad Enna per redigere il testo di riforma che conterrà i reali fabbisogni affinché i Consorzi di Bonifica torneranno ad occuparsi di tutela e difesa del territorio, per non gravare sugli agricoltori che oggi vengono danneggiati dal mancato servizio irriguo oltre che dalla mancata Bonifica e quindi colpiti da allagamenti e perdita delle coltivazioni e la conseguente capacità di restare competitivi. 
Le richieste sono state sinteticamente raccolte in 4 punti:
- richiesta di contributo straordinario per superare il pignoramento che impedisce il regolare pagamento degli emolumenti,
- un contributo straordinario per la regolarizzazione dei durc per poter usufruire delle risorse extra regionali (Psr e Fesr),
- un contributo per dare seguito al proseguo del turnover,
- revoca delle deleghe da parte degli agricoltori rispetto al contributo del grano e guerra in Ucraina, e conguaglio delle cartelle pendenti.
La protesta monterà attraverso una marcia lenta che partirà nel mese di giugno, partendo da Agrigento verso Palermo e nulla osta che faranno seguito gli agricoltori con i trattori.
Non vanno mai voltate le spalle ai lavoratori!!
Segr Gen Reg Ernesto Abate





INCENDIO IN UN TERRENO DI AGRIGENTO, ANZIANO CERCA DI SPEGNERE LE FIAMME E MUORE CARBONIZZATO

Incendio in un terreno di Agrigento, anziano cerca di spegnere le fiamme e muore carbonizzato


Dal sito agrigento.gds.it

25 Maggio 2023
Un uomo di 87 anni. A.S. è morto carbonizzato nel tentativo di spegnere le fiamme, in un terreno ad Agrigento, in contrada Due Ganee, nei pressi di Montaperto e Giardina Gallotti. L’anziano stava cercando di spegnere un incendio di sterpaglie che era scoppiato in un terreno vicino al suo.

I vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento, si sono accorti del corpo carbonizzato dell’uomo mentre spegnevano l'incendio. Inutile l'intervento del 118, i sanitari hanno solo constatato il decesso. Sul posto anche i carabinieri. Indagini sono in corso per ricostruire l’accaduto.

© Riproduzione riservata





LA VIROLOGA ILARIA CAPUA: LA SALUTE DELLA TERRA È LA NOSTRA. ARIA, ACQUA, TERRA, FUOCO E BIG DATA. VIDEO

Clicca quì per il video


Dal sito www.oggi.it

17 Maggio 2023
Quelle di oggi sono: aria, acqua, terra, fuoco e big data. La virologa Ilaria Capua racconta a Oggi il suo nuovo saggio per Aboca: Le parole della salute circolare. Un dizionario di termini di ieri, oggi e domani, per comprendere meglio il legame tra il benessere della Terra e il nostro personale e che cosa possiamo fare concretamente per rendere la vita più sana e l’ambiente migliore. Trovate parte dell’intervista anche sulla pagina dei Libri nella sezione Tempo libero del nostro settimanale (sul numero 21, in edicola da giovedì 18 maggio). Capua è il 19 maggio (la data è stata sposta: nel video si dice 20 maggio) al SalonedelLibro di Torino. E porta in giro anche una lezione-spettacolo con lo stesso titolo, a giugno e settembre.

Valeria Palumbo

Oggi ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Fonte: www.oggi.it




25 maggio 2023

FLAI CGIL: “NUOVE ASSUNZIONI ED INVESTIMENTI NEL SETTORE FORESTALE PER LA PREVENZIONE E LA MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO”. IL BLOG: MA PRIMA BISOGNA PENSARE A QUELI CHE SONO IN GRADUATORIA DA ALMENO 30/35 ANNI


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Flai Cgil Nazionale

“Quanto successo negli ultimi giorni in Emilia Romagna e nelle Marche riporta fortemente l’attenzione sulla necessità di attivare un piano straordinario di messa in sicurezza del nostro Paese”, dichiara Domenico Mandarano, Flai Cgil. “I recenti dati pubblicati dall’Ispra confermano che circa il 95% dell’Italia è a rischio idrogeologico e di conseguenza necessita di interventi costanti per salvaguardare la popolazione e i beni culturali presenti”. Per Mandarano “il ricorrente aumento del numero delle frane censite e le continue inondazioni dei corsi d’acqua impongono di rivedere e rilanciare il ruolo delle Regioni e di tutti gli enti locali sul tema della prevenzione e messa in sicurezza del territorio”. A tal proposito la Flai Cgil ritiene necessario “utilizzare tutte le risorse previste, a partire dal Pnrr e dal Piano strategico della Pac 2023-2027, per progettare e realizzare le opere e la manutenzione necessaria per prevenire il verificarsi di nuove devastazioni, o peggio ancora la morte di più persone. Per realizzare tutto ciò è fondamentale il rilancio del ruolo della forestazione pubblica attraverso un imponente piano di formazione e assunzione, da nord a sud, di nuova manodopera idraulico-forestale e idraulico-agraria, a partire dalle aree interne del nostro Paese, per creare nuova occupazione e garantire la sicurezza e la sopravvivenza delle nostre comunità”. 



SIFUS CONFALI: CHIESTA AL GOVERNO MELONI LA RICONFERMA DELLE GIORNATE LAVORATIVE DELL'ANNO PRECEDENTE QUALE MISURA DI SOSTEGNO PER I BRACCIANTI AGRICOLI

Ricevo e pubblico
dal Segretario generale del Sifus Confali
Maurizio Grosso






STUDIO LEGALE FASANO, PER IL QUINTO ANNO CONSECUTIVO, È STUDIO LEGALE DELL’ANNO SECONDO UNA INDAGINE COMPIUTA DAL SOLE 24 ORE


Ricevo e pubblico
dallo Studio Legale Fasano

Lo studio legale degli avvocati Angela Maria Fasano e Stefania Fasano è ancora una volta sul podio degli studi legali di eccellenza Nazioni del Sud Italia e Isole in materia di Diritto del Lavoro.
 
A certificarlo, dopo una indagine compiuta su tutto il territorio nazionale il celebre quotidiano giuridico “IL SOLE 24 ORE”.
 
La ricerca ha coinvolto, al fine di garantirne la trasparenza e imparzialità, sole le segnalazioni di clienti, soddisfatti del servizio ricevuto.
 
Migliaia quest’anno le segnalazioni offerte dai clienti e operatori del settore per lo studio legale Fasano con sede a Palermo, Castelbuono (per tutto il polo Madonie e Roma).
 
Giunta alla quinta edizione l’indagine di Statista per il Sole 24 ORE è una mappa delle eccellenze del panorama legale del nostro Paese, sia a livello regionale sia per aree di attività.
 
Sono, infatti, 393 gli studi legali più segnalati del 2023 da clienti, avvocati, imprese e giuristi di impresa. Anche quest’anno tra gli studi legali con diversi riconoscimenti sono presenti i grandi nomi di matrice italiana e internazionale tra i quali è stato inserito anche lo Studio Legale Fasano specializzato in Diritto del lavoro.
 
“Questo riconoscimento – affermano gli avvocati Fasano – giunge per la quinta volta dopo molti anni di alacre e incessante lavoro volto costantemente a garantire un sempre più aggiornato standard qualitativo della prestazione. La cura del servizio e la soddisfazione del cliente sono gli obiettivi perseguiti dallo studio e questo riconoscimento ci consola e onora del fatto di esserci riusciti seppur dopo un periodo molto difficoltoso per ogni libero professionista”.
 
“Siamo sinceramente rimaste colpite qualche settimana fa quando é arrivata la notizia da parte del Sole24Ore – aggiungono gli avvocati” non ci saremmo mai aspettate  che i nostri clienti, amici e collaboratori spendessero del tempo per segnalare la bontà del nostro lavoro e l’impegno che ogni giorno dedichiamo alla sua organizzazione. Evidentemente la devota dedizione alla professione forense, anche se talvolta può sembrare eccessivamente totalizzante, in realtà paga. Siamo onorati di questo riconoscimento d’eccellenza e manifestiamo grande gratitudine a tutti i nostri clienti e amici”.

Ringraziamo tutti gli amici forestali operai a tempo determinato per il loro instancabile supporto




24 maggio 2023

CGIL, CISL E UIL: SOLIDARIETÀ PER LE POPOLAZIONI COINVOLTE DALL'ALLUVIONE IN EMILIA ROMAGNA E NELLE MARCHE

Ricevo e pubblico




SIFUS CONFALI SICILIA C.B. - LE ACCETTEREMMO MA NON SAREBBERO LE EVENTUALI CARAMELLE AVVELENATE DEL PROLUNGAMENTO DELLE 30 GIORNATE A CATANIA A RILANCIARE I CONSORZI DI BONIFICA SICILIANI. CI VUOLE LA CAPACITA' DI GESTIONE CHE OGGI SFUGGE ALL'ASSESSORE SAMMARTINO


Ricevo e pubblico
dal Segretario Generale del Sifus Confali
Maurizio Grosso

Roma 24-05-2023 - Le accetteremmo ma non sararebbero le eventuali  30 giornate di prolungamento del lavoro che l'Assessore all'Agricoltura on. Luca Sammartino intenderebbe assegnare a tutti gli operai dei Consorzi di Bonifica di Catania a far cambiare idea al SIFUS  rispetto la gestione scadente dei consorzi medisimi.
Ci vuole ben altro, fermo restando che, l'Assessore Sammartino dovrebbe avere la delicatezza di annunciare , in contemporanea, il prolungamento dello stesso numero di giornate per tutti gli altri 10 consorzi siciliani anche per evitare, eventuali strumentalizzazioni di carattere elettorale e di disparita' di trattamento.
Il SIFUS si batte senza sconti perché  i consorzi di bonifica funzionino bene nell'interesse dell'agroalimentare e del territorio come abbiamo più volte avuto modo di rappresentere all'Assessore,  prima nei tavoli di confronto e poi, purtroppo, con la lotta che terremo viva fino a quando vedremo realizzate le nostre indicazioni, frutto di studio e di confronto quotidiano con gli agricoltori e i dipendenti.
L'Assessore  on. Sammartino ha già accumulato parecchi orrori che bisognerebbe   sanare  per poter prendere atto che e' cambiato registro:
1) L'aver impedito l'avviamento in contemporanea di tutti gli operai in tutti i consorzi siciliani per realizzare i lavori di manutenzione delle reti colabrodo. Ciò costerà  agli agricoltori siciliani almeno un turno di irrigazione che, grida vendetta, in un anno in cui le riserve idriche sono al minimo storico e le temperature si prospettano africane.
2) Gli operai senza i DURC regolarmente pagati. Ciò rischia seriamente di compromettere le possibilità di accesso dei Consorzi ai bandi extraregionali  per l'utizzo in economia diretta degli operai medesimi ( altro che 30 giornate) a vantaggio delle ditte esterne.
3) L'assenza completa di piani programmazione di opere per le quali i consorzi ricevono risorse da specifici capitoli di bilancio.
4) Una proposta di riforma che immagina un futuro  senza puntellare e garantire i diritti inconfutabili degli operai, a partire dal turnover.
Per queste ragioni il sifus  prendebbe atto positivamente del " prolungamento in salsa catanese", ma non avrebbe alcun motivo per accettare "caramelle avvelenate".
E' più utile all'Assessore, non ai Consorzi, che le caramelle le serva ai cgil e uil che non aspettano altro per non affogare nella loro atavica inconsistenza.
Maurizio Grosso  - Segretario Generale SiFUS CONFALI





L'ALLARME. RUSSO, FLAI CGIL SICILIA: «DA REGIONE NESSUN INTERVENTO DI MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO»

Foto: P. Pellegrin Sintesi

Dal sito www.collettiva.it

Di G.S. 24/05/2023 
Per il segretario generale "serve un piano di forestazione e di prevenzione antincendio". In ballo la vita della popolazione, la salvaguardia dei comparti economici legati alla terra, una nuova idea di sviluppo

“Quello che sta accadendo in Emilia-Romagna dovrebbe far da monito a una Regione, la Sicilia, sorda sul tema della tutela e messa in sicurezza del territorio. Con i cambiamenti climatici, siccità, alluvioni, insomma, eventi climatici estremi incombono e in Sicilia non si sta facendo nulla per contenere gli effetti né gli eventuali danni”. Lo dice il segretario generale della Flai Cgil Sicilia, Tonino Russo.

“Oggi dobbiamo giocare in difesa, creando anche le condizioni, nel medio e lungo periodo, di maggiore stabilità. Serve un piano di forestazione e insieme interventi di salvaguardia e messa in sicurezza del territorio e di prevenzione antincendio. Invece – sottolinea Russo - degli incendi si ricomincerà a parlare solo quando torneranno a scoppiare e ci si accorgerà che la prevenzione non è stata fatta e che gli addetti sono sempre meno. Così come si attendono le prossime frane per ricominciare a parlare di messa in sicurezza del territorio”.

Russo sottolinea che sono tutti temi che “la Flai solleva da tempo, chiedendo una riforma della forestazione utile anche a rendere stabile e produttivo il lavoro. Oggi - aggiunge - è sempre più evidente che di mezzo ci sono la sicurezza delle popolazioni, la salvaguardia dei comparti economici legati alla terra, un’idea di sviluppo nuova che punti in primo luogo ad affrontare i problemi reali e a creare le condizioni di nuovo lavoro, maggiore vivibilità e sicurezza”.





FINALMENTE DOPO UN ANNO E 5 MESI GLI ARRETRATI CONTRATTUALI E GLI ADEGUAMENTI IN BUSTA PAGA. NON FINIREMO MAI DI RINGRAZIARE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA, PER AVERE ACCELERATO L'ITER, ALTRIMENTI CHISSÀ QUANDO LI AVREMMO VISTI. IN TUTTO QUESTO PERÒ NON CAPIAMO IL RITARDO DEGLI ARRETRATI PER GLI AIB






di Michele Mogavero
Eh no, per gli arretrati si sono mossi perchè c'è stato l'intervento storico del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Diverse volte i Sindacati hanno sollecitato la problematica, ma non hanno mai e poi mai ricevuto rassicurazioni in merito. Lo dimostriamo con i fatti e documenti alla mano.
Il Blog dopo l'approvazione del bilancio e della finanziaria ha fatto una sua sintesi.  



Dopo l'intervento storico del Presidente Sergio Mattarella il Governo ha accelerato l'iter.
Ricordiamo a malincuore un particolare non di poco conto, che il CCNL è stato approvato il 09/12/2021ma solo il 10/02/2023 e cioè dopo un anno e due mesi l'Ars ha deliberato il pagamento degli arretrati.
Perchè non l'ha fatto prima in linea con le altre regioni?
Mentre nel resto d'Italia i lavoratori avevano probabilmente ricevuto gli aumenti, in Sicilia tutto era fermo.

Con amarezza però dobbiamo constatare che solo il Blog ha ringraziato l'interessamento del Presidente della Repubblica e ne siamo orgogliosi e onorati. Non portiamo né vogliamo nessuna medaglia, ma capiamo l'imbarazzo che ha colpito tutti, nessuno escluso!
Il Blog comunque ha sempre dato a Cesare quello che è di Cesare. E continuerà a farlo senza problemi...
Tutti adesso a prendersi i meriti. Settimane addietro abbiamo letto le dichiarazioni di alcuni parlamentari che rivendicavano la norma approvata, però nessun cenno è stato fatto al Presidente Mattarella, nemmeno da parte del governo che hanno ricevuto la missiva.


Inascoltati i Sindacati. Purtroppo

Senza nulla togliere alle OO.SS. anzi, li ringraziamo per aver sollecitato il recepimento della parte economica del CCNL sin dal primo giorno, ma purtroppo non hanno avuto l'effetto desiderato. Non sono bastate nemmeno le lettere e gli incontri avuti con il governo.

In data 29 Dicembre 2021, e cioè 20 giorni dopo la firma del CCNL, i segretari regionali di Fai, Flai e Uila, Adolfo Scotti, Tonino Russo e Nino Marino dicevano che il "recepimento del contratto è un atto dovuto e urgente. Anche perché è stato sottoscritto dal presidente della Conferenza Stato-Regioni e le trattative sono state seguite dall’assessore regionale all’agricoltura Toni Scilla in qualità di delegato della conferenza Stato Regioni”.
Dopo queste dichiarazioni il governo non ha mosso un dito.
Ma l'On. Sammartino, anche se non guidava l'Assessorato Agricoltura, faceva parte della maggioranza parlamentare in quanto in data 05/08/2021 era passato con la Lega. Può essere giustificato solo in parte.

In data 25 Febbraio 2022 - Il segretario Regionale Sifus Confali Giuseppe Fiore, chiedeva al governo regionale guidato dall'Onorevole Musumeci più attenzione al settore forestale rispetto agli impegni presi nella precedente tornata elettorale.
Lamentava anche il mancato recepimento del CCNL.
Ma l'On. Sammartino era parlamentare e non guidava l'Assessorato Agricoltura, quindi in parte può essere giustificato.

In data 24 Novembre 2022, i tre segretari regionali di Fai, Flai e Uila, Adolfo Scotti, Tonino Russo e Nino Marino ritornano per l'ultima volta a pressare il Governo, ma non ci risultano abbiano ricevuto rassicurazioni in merito.
Ma l'On. Sammartino, era proprio l'Assessore all'Agricoltura che doveva dare una risposta.

In data 24 Novembre 2022 la segreteria regionale del Sifus chiedeva agli Assessori On.li Luca Sammartino e Elena Pagana di procedere con il recepimento della parte economica dell’ultimo CCNL.
Ma nessuna rassicurazione arrivava da parte del Governo. L'On. Sammartino, era proprio l'Assessore all'Agricoltura che doveva dare una risposta.

In data 14 Dicembre 2022, il Segretario generale dell'Ugl, Giuseppe Messina, a margine del primo confronto con il Vice presidente della Regione Siciliana, Luca Sammartino, nella sede dell’assessorato in viale regione siciliana a Palermo. Dichiarava che si era stilato un cronoprogramma per affrontare da subito anche il recepimento della parte economica del CCNL rinnovato nei mesi scorsi. 
Era la giusta e sacrosanta richiesta del sindacato.
Ma nemmeno in questa occasione sono arrivate rassicurazioni da parte dall'Assessore Sammartino, visto che guidava l'assessorato di riferimento.

In data 21 Dicembre 2022 una delegazione del SIFUS (Fiore, Cupane, Abate, Grosso), ha incontrato presso l'Assessorato all'Agricoltura l'Assessore Luca Sammartino, il Capo di Gabinetto, Dott. Giovanni Cucchiara e il Dirigente Generale del dipartimento 4, Dott. Mario Candore. In quell'occasione il Segretario Grosso ha chiesto lumi sul recepimento della parte economica del CCNL e l'assessore Sammartino (probabilmente era già a conoscenza dell'intervento del Presidente della Repubblica) iniziava a dare le prime pillole, infatti ha risposto che gli uffici sono in fase di conteggio della spesa che, in ogni caso, verrà affrontata in 3 step: 2021- 2022; 2023; 2024.


Ecco che quì entra in gioco il Blog

Premessa
"Ma lo sapete perchè ci siamo rivolti al Capo dello Stato?
Per un semplice motivo, ci sono venuti in mente i precedenti arretrati contrattuali del 2006-2008, quelli che gli scienziati che siedono comodamente all'Ars hanno deciso di volerli indietro con 50 euro al mese. Ebbene, quegli arretrati sono stati pagati con una tantum e non al 100% per come era giusto. Quindi avevamo timore che si presentasse un'altra volta la stessa situazione, perchè più tempo passava più il rischio aumentava".


Partiamo dal presupposto che il CCNL era stato approvato il 9 dicembre 2021, non dimentichiamolo questo. E come detto in precedenza, non erano bastate nemmeno le lettere e gli incontri dei Sindacati a sollecitare i pagamenti.

Era stato il 12 dicembre 2022, quando il Blog aveva avuto la brillante idea di scrivere al Presidente Sergio Mattarella, per segnalare il mancato recepimento della parte economica da parte del Governo regionale. E con immensa meraviglia e sorpresa, abbiamo ricevuto rassicurazioni che la lettera indirizzata al Presidente della Repubblica era stata sottoposta alla regione Sicilia.

La svolta arriva il 16 dicembre 2022, quando la Presidenza della Repubblica invia alla regione siciliana la segnalazione del Blog. Ne siamo però venuti a conoscenza dalla stessa Presidenza il 19 dicembre 2022, in cui ci dicevano che la questione era stata sottoposta alla regione.
Siamo convinti che solo in quel momento la regione si è resa conto che bisognava chiudere la partita, perchè non era più possibile che i lavoratori forestali rimanevano ancora indietro rispetto ai colleghi del resto d'Italia. Una vera discriminazione tra chi ha avuto gli arretrati e chi no.

Il 21 dicembre 2022. Si è avuta la conferma, infatti l'Assessore all'Agricoltura, Luca Sammartino, comunicava ai Sindacati che nella norma finanziaria in corso di approvazione, è stato previsto il recepimento del contratto ed il pagamento degli arretrati dal dicembre 2021.

10/02/2023. Dopo un anno e due mesi, l'Ars recepisce la parte economica. Meglio tardi che mai!

01 Marzo 2023. Avviene la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della regione Siciliana

21 Marzo 2023. L'ultimo tassello che mancava era la Delibera della regione n. 129 proprio del 21 marzo 2023. Mi soffermo in questa delibera per un semplice motivo, era essenziale l'approvazione in quanto non ci potevano essere più ripensamenti. Eppure questa cosa era sfuggita a tutti tranne ad uno. Mi sento di ringraziare personalmente questo collega per la geniale intuizione che ha avuto.

11/05/2023. Finisce il calvario, dopo un anno e cinque mesi i LTI, finalmente vedono le buste paga con gli arretrati spettanti, ancora qualche giorno e li vedranno nei conti correnti.

23/05/2023. Finisce il calvario anche per i LTD, finalmente vedono le buste paga con gli arretrati spettanti. Ancora qualche giorno e li vedranno nei conti correnti.

Ma nonostante l'interessamento del Capo dello Stato, se la sono presi sempre comoda.

In tutto questo, facciamo veramente fatica a comprendere il ritardo del pagamento degli arretrati per i lavoratori dell'antincendio. Perchè?



Grazie presidente Mattarella!















AVEVA 61 ANNI. CASTELVETRANO, OPERAIO FORESTALE DI PARTANNA MUORE PER UN MALORE AL PARCO DELLE RIMEMBRANZE. IL BLOG: SU FACEBOOK ANCHE LA FLAI CGIL DI PARTANNA E L'EX DEPUTATO REGIONALE SERGIO TANCREDI, ESPRIMONO IL LORO CORDOGLIO PER LA PREMATURA SCOMPARSA DI GINO

Luigi Gagliardi, operaio forestale di Partanna stroncato da un malore


Dal sito trapani.gds.it

23 Maggio 2023
Un malore ha stroncato oggi l'operaio forestale Luigi Gagliardi, 61 anni, di Partanna. Era in servizio al Parco delle Rimembranze di Castelvetrano, a quanto sembra aveva finito di lavorare ed era assieme a un collega, quando si è sentito male, probabilmente un infarto fulminante. Inutili i tentativi di rianimarlo da parte dei soccorritori. Sul posto sono intervenuti il medico legale e i carabinieri per i rilievi.

Nei giorni scorsi l'operaio si era dedicato, assieme ad alcuni colleghi della forestale, al recupero della villa comunale Falcone e Borsellino, chiusa per 10 anni e riaperta oggi al pubblico in occasione dell'ultima tappa del progetto Memoria Nostra, ideato dall’imprenditrice antiracket Elena Ferraro e dal regista e sceneggiatore Giacomo Bonagiuso, assieme al sindaco della città, Enzo Alfano.

La notizia della morte di Gagliardi ha sconvolto amici, colleghi e anche l'assessore comunale al Verde Nino Manuzza, il quale ha espresso il suo cordoglio a nome di tutta l'amministrazione. Lo stesso Manuzza poche ore prima, nel corso della cerimonia, aveva citato e ringraziato tutti gli operai, tra i quali lo stesso Luigi Gagliardi, che si erano impegnati al recupero della villa Falcone e Borsellino. Il verde pubblico della villa, infatti, è stato sistemato grazie alla collaborazione degli operai del Comune e del corpo forestale. Durante la cerimonia di riapertura stamattina si sono esibiti gli studenti delle scuole. Il clou la performance della pianista castelvetranese nota in Italia e nel mondo Sade Mangiaracina, ideatrice del concerto A nome loro tenutosi al Parco archeologico di Selinunte a febbraio, per celebrare l'arresto di Matteo Messina Denaro nel ricordo delle vittime della mafia.

«Oggi abbiamo restituito alla città un altro spazio-simbolo - ha detto il sindaco Alfano a proposito della rinascita dell'area verde - è il tempo dell’impegno delle coscienze su un percorso di legalità: è opportuno sapere da che parte stare». Oltre ad Alfano, erano presenti alla manifestazione il sindaco di Paceco Giuseppe Scarcella, l'assessore comunale di Campobello di Mazara Massimiliano Sciacca e i due deputati regionali Stefano Pellegrino di Forza Italia e Cristina Ciminnisi del M5S.

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Cgil Partanna
La FLAI-CGIL esprime il più profondo sentimento di cordoglio per la prematura dipartita del caro Luigi Gagliardi, ai figli ed a tutti i familiari vanno le nostre più sentite condoglianze.  R.I.P. operatore forestale - AIB.

Sergio Tancredi ex parlamentare regionale
Apprendo in questo momento questa tristissima notizia che colpisce quello che considero un mio caro amico.
Gino lo conobbi piu di 10 anni fa'... all'inizio della mia esperienza parlamentare....fu lui a farmi comprendere la realtà dei forestali e le problematiche ad essa connesse... quando avevo un dubbio lui era la prima persona che chiamavo per capire certi meccanismi.
un uomo perbene... 
con la voglia di fare qualcosa per il suo mondo ma più in generale per la Sicilia e per l'ambiente.
Quante discussioni, quante considerazioni spesso amare , ma alla fine sempre con il sorriso di chi prova a fare il suo meglio...in ogni caso.
oggi la Sicilia perde una gran bella persona.....
Buon Viaggio amico mio.








UGL AUTONOMIE: SCHILLACI ELETTO SEGRETARIO PROVINCIALE AGRIGENTO


Ricevo e pubblico
dall'Ufficio Stampa UGL/UTL Palermo

Procede la stagione congressuale dell'UGL in Sicilia.
Ad Agrigento si è tenuto il Congresso Provinciale della Federazione cittadina dell'UGL Autonomie. Eletto all'unanimità, Marco Schillaci, alla presenza del Segretario regionale UGL Autonomie della Sicilia, Ernesto Lo Verso e della Segretaria Territoriale Responsabile dell'Ugl Unione Territoriale di Agrigento, Caterina Iatì.




23 maggio 2023

MUORE OPERAIO DELLA FORESTALE. INUTILI I SOCCORSI. SUL POSTO ANCHE I CARABINIERI


Dal sito castelvetranonews.it

23 Maggio 2023
Si trovava all’interno del parco delle rimembranze a Castelvetrano dove stava lavorando quando è stato colto da un malore fatale. A perdere la vita Gagliardi Luigi 61 anni di Partanna operaio della forestale.
L’uomo nei giorni scorsi aveva anche lavorato alla villa Falcone e Borsellino mentre oggi aveva preferito prestare il suo servizio al parco visto che presso la villa Falcone - Borsellino c’era la manifestazione dedicata alla legalità. Sul posto il medico legale e i Carabinieri per i rilievi del caso.

Cordoglio esprime l''Assessore Nino Manuzza a nome di tutta l'Amministrazione": grande lavoratore, siamo stati fianco a fianco nei giorni scorsi mentre lui assieme ai colleghi bonificava la villa. Una grave perdita".




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