04 dicembre 2023

L'ON. ISMAELE LA VARDERA: È UFFICIALE SI VA VERSO ANNULLAMENTO CONCORSO FORESTALI, SONO STATO IL PRIMO DEPUTATO A DENUNCIARE LA VICENDA È LA VITTORIA DI TUTTI I SICILIANI ONESTI. VIDEO






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IL BOSCO DI SCOPELLO BRUCIA IN DICEMBRE: “SICURAMENTE NON È ACCIDENTALE”



Fiamme in contrada Sarmuci. Il comitato dei residenti: “Noi inascoltati”

di Francesco Patanè 03 DICEMBRE 2023 
Le fiamme sono divampate alle 20.30 di venerdì sera, nei boschi sopra la contrada Sarmuci a Scopello. C’erano appena 20 gradi ma gli incendiari non si sono lasciati scappare la giornata di forte vento per dare fuoco alla vegetazione. «La telecamera esterna ha cominciato a registrare quando è comparso il primo bagliore del fuoco, ho subito avvisato i vigili del fuoco e fortunatamente l’incendio è stato domato prima che raggiungesse le case – racconta una residente – Lo stesso copione del 27 agosto e di fine ottobre.

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I FORESTALI SICILIANI E LA NATO



Dal sito qds.it

Giovanni Pizzo  04 Dicembre 2023
Cosa c’entrano i forestali siciliani con la Nato, direte voi. C’entrano, c’entrano, come paradigma

Cosa c’entrano i forestali siciliani con la Nato, direte voi. C’entrano, c’entrano, come paradigma. Da anni in Sicilia i forestali vengono usati come antincendio contro il fuoco, che piromani sapienti e criminali accendono nei momenti caldi. È una lotta impari, combattuta con mezzi e risorse limitate contro un nemico che diversifica i fronti di ingaggio, disperdendo le risorse impiegate per combatterlo. Solitamente finisce con ettari di boschi e natura distrutti per anni.

I forestali non hanno risorse sufficienti, autobotti, Canadair ed acqua per spegnere incendi a tenaglia su vari fronti di fuoco. Stessa cosa sta succedendo alla Nato in guerra con il variegato fronte anti-occidentale, dal Niger a Gaza, passando per l’Ucraina e, forse, ai Balcani prossimamente. C’è una rete di piromani, di cui Putin è interprete, che va da Mosca a Teheran, dallo Yemen alla Siria, alla Corea del Nord, dietro cui attendono pazienti e speculativi Turchi e Cinesi.

Se notate sono tutti paesi che subiscono sanzioni dall’occidente a trazione statunitense. E questo variegato fronte da Est a Sud sta stringendo a tenaglia l’Europa. La Nato che riunisce Usa ed alleati europei, tenta con scarsi mezzi militari e munizionamento a tamponare i vari fuochi, ma la fine sarà molto probabilmente quella dei forestali siciliani, poveri e pazzi contro un fuoco incontrollato.

I piromani non hanno problemi con desertificazioni e perdite, ci sono abituati da millenni, ma l’Occidente, uscito dal secondo conflitto mondiale, avendo vissuto un epoca di poco rischio e grande benessere, assolutamente no. C’è un vento di scirocco che spira verso l’Europa, e non abbiamo sufficienti forestali che possono spegnere gli inevitabili incendi.

Fonte: qds.it




CONCORSO PER AGENTI FORESTALI, TUTTO DA RIFARE: LA PROCEDURA FU “ILLEGITTIMA”


Schifani: "L'unico modo per ripristinare la legalità"

Dal sito livesicilia.it

04 Dicembre 2023
PALERMO – La Regione Siciliana annullerà il tanto contestato concorso per l’assunzione di 46 agenti forestali. Si tratta della selezione che in queste settimane ha sollevato più di una polemica, e dubbio. Il collegio ispettivo nominato dal governatore, Renato Schifani, ha ultimato il suo lavoro e ha “accertato” l’illegittimità degli atti della procedura.

Le polemiche sul concorso per agenti forestali
Tra le polemiche soprattutto quella nata dal risultato delle prove scritte: in in testa c’era Alessio Salerno, figlio di Giovanni, che è stato, fino ad inizio anno, dirigente generale del dipartimento. Alessio Salerno ha indovinato tutte e 60 le domande. Palazzo d’Orleans si era attivato già ai primi di novembre, dopo la pubblicazione di alcune notizie sui giornali relativamente al concorso.

“Il dirigente avrebbe dovuto astenersi”

Il collegio – formato dal segretario Generale, dall’avvocato Generale e dal suo vice – ha scritto un’ampia relazione al presidente della Regione. Da documento emerge che “il dirigente generale del comando del Corpo forestale dell’epoca, infatti, avrebbe dovuto astenersi dal nominare il presidente della commissione di concorso, trovandosi in conflitto di interessi”. Un principio che ha trovato conferma nella giurisprudenza amministrativa del Tar Sicilia e del Consiglio di giustizia amministrativa. La relazione è stata già trasmessa al dirigente generale del dipartimento regionale della Funzione pubblica per i consequenziali adempimenti di legge e l’adozione dei provvedimenti in autotutela.

Schifani: “L’unico modo per ripristinare la legalità”

“Rincresce per i tanti giovani che con sacrificio hanno partecipato alle prova del concorso – dice Schifani – ma l’annullamento degli atti, come indicato dal collegio ispettivo e in sintonia con la giurisprudenza amministrativa, è a questo punto l’unica soluzione percorribile per ripristinare la legalità violata e consentire una partecipazione, con pari opportunità, a tutti i concorrenti. Sono certo che in poco tempo saranno selezionati i migliori”.




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NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA REGIONALE 2024-2026. ESTENSIONE DELLA DURATA DELLA CAMPAGNA ANTINCENDIO ALLA LUCE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI IN ATTO


SICILIA, VERSO L’ANNULLAMENTO IL CONCORSO BEFFA DELLA REGIONE PER ASSUMERE 46 AGENTI FORESTALI. PROVA SCRITTA DA RIFARE PER 21 MILA CANDIDATI



Primo in graduatoria è risultato il figlio dell’ex capo della Forestale che aveva indicato la commissione esaminatrice. Per gli ispettori nominati dal governatore Schifani c’è un conflitto di interessi. Prova scritta da rifare per 21 mila candidati. Carte inviate in procura e alla Corte dei conti

di Giusi Spica - 04 DICEMBRE 2023 
La relazione è arrivata sul tavolo del governatore stamattina: il concorso per assumere 46 agenti forestali è da rifare perché la commissione esaminatrice è illegittima. Lo hanno messo nero su bianco gli ispettori nominati da Schifani dopo la divulgazione della graduatoria della prova scritta, in cui è risultato primo, con il punteggio di 30 su 30, il figlio dell’ex capo del Corpo forestale Giovanni Salerno che aveva indicato il presidente della commissione

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PACE DEL MELA (ME), SCIROCCO ALIMENTA GROSSO INCENDIO A MALAPEZZA. VDF IN AZIONE


Scoppiato alle 13, il rogo ha già distrutto parecchi ettari di macchia mediterranea

Dal sito www.tempostretto.it

02 Dicembre 2023 
MILAZZO- Sono a lavoro dalle 13 di oggi i Vigili del Fuoco di Milazzo, impegnati a domare un incendio scoppiato in contrada Malapezza, nel comune di Pace del Mela. Dopo molte ore, complice lo scirocco che alimenta le fiamme, il rogo non è ancora stato domato e minaccia i tralicci dell’alta tensione di Terna.

I pompieri lavorano strenuamente per tenere in sicurezza l’area, minacciati dalle forti raffiche. Nella zona sono già andati in fumo parecchi ettari di macchia mediterranea.





153° POST. CONSTATIAMO CON RAMMARICO CHE ANCHE IN QUESTA LEGISLATURA AL MOMENTO GLI IMPEGNI NON SONO RISPETTATI. L'ASSESSORE SAMMARTINO AVEVA DETTO DI PORTARE LA RIFORMA ALL'ARS IN ESTATE. AVEVA ANCHE PROMESSO AI SINDACATI IL VARO DEL DDL ENTRO GIUGNO. A QUESTO PUNTO CHIEDIAMO AI SINDACATI CHE È NECESSARIA UNA SVOLTA: È ARRIVATO IL MOMENTO DI AUTOCONVOCARSI!



Incontro Dicembre 2022

  • 23 Dicembre 2022 - Giornale di Sicilia. L'Assessore Sammartino: Il rinnovo del contratto è il primo atto di una diversa organizzazione del settore a cui stiamo lavorando, e che culminerà nella riforma che porterò all'Ars in estate




01 Marzo 2023




33° POST. RIFORMA FORESTALE, MA L'ASSESSORE HA CONSEGNATO ALLE OO.SS. L'ARTICOLATO PER COME PROMESSO NELL'INCONTRO DEL 17/10/23? LA RIUNIONE SI ERA CONCLUSA CHE TRASCORSI I 15 GIORNI VERRÀ FORNITO IL NUOVO TESTO DI LEGGE CHE ANDRÀ A MODIFICARE L’ATTUALE LEGISLAZIONE. CALENDARIO ALLA MANO, IL TEMPO È SCADUTO. QUALORA NON CI FOSSERO NOVITÀ, SI POTREBBE ANCHE OCCUPARE L'ASSESSORATO



Ogni giorno un post fino a quando non conosceremo l'articolato per come promesso dall'Assessore Sammartino alle OO.SS. di Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e Ugl






Incontro del 17 Ottobre 2023


Ricevo e pubblico
dalle Segreterie Regionali
di Fai, Flai e Uila

RIFORMA SETTORE FORESTALE
Si è tenuto oggi il preannunciato incontro con l’Assessore all’agricoltura On. Luca Sammartino, il capo di gabinetto dell’assessore al territorio ed ambiente D.ssa Olimpia Campo ed i dirigenti regionali del Dipartimento Sviluppo Rurale dott. Fulvio Bellomo e del Corpo forestale Dott. Beppe Battaglia e le OO.SS. Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila -Uil ed Ugl.
L’Assessore ci ha illustrato l’impianto generale della riforma del settore forestale. Nella riforma si prevede un incremento immediato di giornate di lavoro per tutti con l’obiettivo di raggiungere a regime, in un triennio, i due contingenti di 151 e OTI. Inoltre sarà previsto, in percentuale rispetto alle fuoriuscite, l’ingresso di nuova forza lavoro. È stata riaffermata la gestione pubblica del settore con la vigente contrattazione. Tra 15 giorni ci verrà fornito l’articolato del nuovo testo di legge che andrà a modificare l’attuale legislazione. Fare le nostre valutazioni, unitamente ai lavoratori.



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L'UTILITÀ DEI LAVORATORI FORESTALI. IL BLOG AL GOVERNO REGIONALE: ASCOLTATE LE SANTE PAROLE DEL VESCOVO DI CEFALÙ! AI SINDACATI INVECE DICIAMO DI CHIEDERE UN INCONTRO CON LUI PER RAFFORZARE L'AUMENTO DELLE GIORNATE. QUEST'ULTIMA GUARDA CASO È STATA LA PROMESSA ELETTORALE DEL PRESIDENTE SCHIFANI, MA ANCHE DEI TANTI DEPUTATI ELETTI SIA IN MAGGIORANZA CHE IN MINORANZA



SANTE PAROLE!



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Incendi. Il messaggio del Vescovo di Cefalù, Marciante: siamo consapevoli di come la politica abbia mortificato l’impegno dei lavoratori forestali, facendone esclusivamente una riserva di consenso elettorale e prospettando soluzioni di stabilizzazione mai realmente adottate. Si passi dalle parole ai fatti

Il Vescovo Marciante: “La salvaguardia dei parchi può diventare occasione di impiego per i giovani”. Finora si è portata avanti una politica dell'emergenza e non della prevenzione incendi. I costi per spegnere gli incendi potrebbero essere impiegate a stabilizzare gli operai forestali

Il Vescovo di Cefalù: "Incendi un delitto come il matricidio, si impieghino i forestali a tempo pieno"


Il Vescovo della Diocesi di Cefalù: chi può avere interesse a creare un incendio? Ci può essere l’interesse del privato che con gli incendi ci guadagna. E poi la mala gestione dei forestali stagionali. Il Blog: un vescovo fantastico! Ha sempre detto che la politica ha mortificato i forestali, facendone un consenso elettorale prospettando stabilizzazione mai adottate, i costi per spegnere gli incendi potrebbero essere impiegate a stabilizzarli





Don Giuseppe Amato, parroco delle comunità di Pollina e Finale: nessuno mette in dubbio il lavoro dei forestali! Da parte mia credo che bisogna aumentare le giornate lavorative investendo di più su queste persone

Papa Francesco: trasformate i deserti in foreste

Papa Francesco: arriva enciclica sull'ambiente 'Laudato Si''. "Popoli hanno pagato salvataggio banche"

Maltempo in Sicilia: “Questa sorella [la terra] protesta per il male che le provochiamo. Quanti morti, quante altre vittime, quante altre tragedie dovranno ancora accadere? Attiviamoci anche per la manutenzione e la cura dei corsi d’acqua, anche dei più piccoli

Salvaguardiamo l’ambiente, nostra casa comune

Con gli incendi di questi giorni ci vengono in mente le parole (inascoltate) di Papa Francesco, che nella sua enciclica invita tutti a rispettare l'ambiente. I Vescovi siciliani riprendono il testo condannando i criminali autori dei roghi



Ascolta la promessa dell'Assessore Cordaro al Vescovo di Cefalù:
"Dal 16 ottobre 2021 inizia la campagna antincendio 2022"

11 Settembre 2021 - Tgr Sicilia 




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Ascolta la promessa elettorale del Presidente Renato Schifani:  "Stabilizzare i lavoratori forestali"



Dalla pagina Facebook
Forza Italia Sicilia Coordinamento Regionale.
Chiusura campagna elettorale








SICILIA. GLI ESAMINATORI AVREBBERO AVUTO IN ANTICIPO LE DOMANDE AL CONCORSO PER FORESTALI


Dal sito www.ilfattosiciliano.it

Il concorso regionale per 46 forestali ha innescato numerosi ricorsi: gli esaminatori avrebbero avuto anticipatamente le domande

Di Sebastiano Adduso 3 Dicembre 2023
Ci eravamo occupati di singolarità nel concorso per forestali (Sicilia. Quel concorso per forestali con il figlio dell’ex dirigente primo in graduatoria. Dopo che la Stampa ha riportato di un concorso alla Forestale il cui figlio di un ex dirigente è primo, la Regione vorrebbe capire). Adesso, come riportato da Repubblica, sul concorso per assumere 46 forestali, pare che gli esaminanti della commissione conoscessero in anticipo le domande per i candidati tanto che li avrebbero validate senza accorgersi di due quesiti sbagliati. Come anche avevamo scritto nel nostro sopracitato articolo, dopo la divulgazione della graduatoria provvisoria, il presidente della Regione aveva nominato un’altra commissione per valutare la legittimità dell’iter della commissione esaminatrice.

Gli esaminatori avrebbero avuto in anticipo le domande al concorso per forestali

Nel frattempo sono state presentate denunce e ricorsi da parte di sindacati e avvocati. Nel merito si contesta la composizione della commissione esaminatrice che, secondo i ricorrenti, dovrebbe essere composta da commissari interni ed esterni, tra cui l’ispettore generale della Polizia di Stato presso la presidenza della Regione, mentre la commissione nominata dal Governo regionale di centrodestra era composta dalla dirigente della Funzione pubblica e da dipendenti del Corpo forestale con presidente il dirigente generale del Corpo o un suo delegato. Inoltre prima delle prove scritte, sostenute a fine settembre, la commissione aveva ricevuto dal Formez (ente esterno incaricato di formulare i quiz) trecento quesiti da suddividere in cinque buste. Una procedura prevista all’articolo 6 del bando.

Gli esaminatori avrebbero avuto in anticipo le domande al concorso per forestali

Sennonché trattasi di tutta evidenza, dice uno degli avvocati amministrativisti che difende gli esclusi dalla graduatoria dopo il concorso, di una commissione di soli interni, in un concorso cui partecipano parenti di dipendenti, ha un potere enorme, è una questione di inopportunità e potenziale conflitto d’interessi. Inoltre ci sarebbe, sostengono sempre i reclamanti, anche la nullità del concorso per l’assenza di copertura finanziaria, poiché la norma del 2020 che stanziava 5 milioni di euro per il concorso era stata abrogata dall’Ars in quanto impugnata dal Consiglio dei ministri e 5 giorni prima della scadenza delle candidature per la commissione esaminatrice del concorso per i forestali era arrivata la bocciatura della Corte costituzionale, pur nonostante, la procedura è stata rifinanziata con la medesima commissione, venendo poi fuori anche il caso, sopra linkato, del nostro precedente articolo. Si attende a questo punto la pronuncia dei Giudici amministrativi e se ravvisati elementi penali della conclusione dell’eventuale procedimento penale.





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IL VESCOVO DI CEFALÙ HA SOTTOLINEATO L’URGENZA DELL’AZIONE PREVENTIVA PER SALVAGUARDARE IL PATRIMONIO BOSCHIVO


Dal sito cefalunews.org

03 Dicembre 2023
Il Vescovo di Cefalù, S.E. Rev.ma Mons. Giuseppe Marciante,  ha sottolineato l’urgenza dell’azione preventiva per salvaguardare il patrimonio boschivo della Sicilia. Il suo appello al presidente della Regione Renato Schifani in occasione dell’inaugurazione del sentiero dedicato a Fratel Biagio Conte.
“Due dimensioni, contemplativa e attiva, hanno caratterizzato la vita di Fratel Biagio. Egli ha saputo certamente contemplare Dio nel Creato e nei fratelli più fragili per poi mettersi concretamente al servizio totale dei poveri”, Così il Vescovo Giuseppe ieri mattina ha introdotto il momento di preghiera per l’inaugurazione del sentiero in contrada Portella Colla, nel Comune di Polizzi Generosa, che la Missione Speranza e Carità, d’intesa con l’Ente Parco delle Madonie, ha voluto intitolare al missionario laico nei luoghi in cui era solito ritirarsi in preghiera.
Occasione in cui il Vescovo ha ricordato l’importanza della salvaguardia del Creato che, proprio in questi giorni, è al centro della Cop28 in corso a Dubai.
Presente anche il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, al quale il Vescovo di Cefalù ha sottolineato l’urgenza dell’azione preventiva per salvaguardare il patrimonio boschivo dell’Isola.
Il sentiero che Biagio Conte ha percorso alla ricerca di spazi di contemplazione è lungo 1,8 chilometri, con un dislivello di 110 metri. Si sviluppa lungo un tracciato della forestale che da Portella Colla prima scende dolcemente fino al cancello forestale per poi risalire parte del versante nord di Cozzo Sella.
Luogo che fu scelto da fratel Biagio nell’autunno del 2010 per un periodo di eremitaggio di circa quindici giorni nel rifugio forestale.
Il presidente Schifani ha annunciato che la Regione provvederà alla sistemazione del rifugio forestale, di proprietà del dipartimento regionale dello Sviluppo rurale, per poi concederlo in uso alla Missione per essere utilizzato come luogo di accoglienza per pellegrini e visitatori.





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GIUNTA SCHIFANI CONVOCATA D’URGENZA, IL GOVERNATORE RICHIAMA TUTTI ALL’ORDINE


Dal sito www.blogsicilia.it

LUNEDÌ LA CONVOCAZIONE OBBLIGATORIA IN “PRESENZA”

Cinquemila emendamenti e fra questi una cinquantina addirittura presentati dagli stessi assessori regionali a dai loro riferimenti nella deputazione. Dopo le assenze in commissione, lo stop alla norma sugli incendi che verrà riproposta dal governo, le tensioni soprattutto con la dc Nuova e con la Lega per alcune norme contenute nella legge di stabilità, il governatore Renato Schifani richiama tutti all’ordine. La posta in gioco è troppo alta per continuare con i personalismi.

Giunta d’urgenza, presenza obbligatoria

Li vuole guardare tutti dritti negli occhi gli assessori della sua giunta il presidente della Regione Renato Schifani per capire cosa non va in questa maggioranza. Le defaillance che si stanno registrando in questi ultimi giorni hanno non poco irritato il governatore, anche se la maggioranza tiene. Pare che a finire sotto accusa ci siano in particolare Mpa e Lega ma qualche tensione si è registrata anche con la Dc Nuova dopo lo scambio di battute a distanza con Forza Italia in vista delle Europee.

E con la Lega non sarebbe neanche la prima volta. Con l’assessore regionale Mimmo Turano il conto è sempre rimasto aperto dalle scorse amministrative per quella rottura a Trapani con il centrodestra. L’esame della Finanziaria sta facendo emergere troppe crepe. E ci sarebbe anche una chat “galeotta” su whatsapp dove un deputato si sarebbe pure vantato di aver bloccato una norma del governo. Questa potrebbe essere la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Lunedì a rapporto

Lunedì quindi tutti a rapporto. Ufficialmente la giunta è stata convocata con all’ordine del giorno un generico “comunicazioni del presidente”. Ma dietro si celerebbe un fiume in piena. Tanto che per questa specifica occasione non sarà consentito a nessuno degli assessori di collegarsi in videoconferenza, come oramai accade da qualche tempo. La loro presenza fisica sarà un obbligo. Il governatore vuole guardare dritti in faccia tutti gli assessori e per nessuno ci saranno sconti. Secondo quanto echeggia da “radio Palazzo d’Orleans” Schifani avrebbe una lista di scivoloni di partiti e anche dei singoli assessori.

La chat di whatsapp

Ci sarebbe poi una chat di whatsapp che circola insistentemente. Quella in cui il deputato della Lega Pippo Laccoto si vanterebbe di aver provato a fare cadere una norma. E’ quella sul 3% dei trasferimenti regionali per finanziamenti ordinari che il governo vuole vincolare ai Comuni per obbligo di interventi di interventi di prevenzione incendi. Si vocifera che Laccoto, come riporta il Giornale di Sicilia, avrebbe inviato questo messaggio compiaciuto ad alcuni sindaci del Messinese. La norma è stata bocciata in commissione all’Ars e persino modificata con emendamenti. Anche questo sarà motivo di confronto duro tra Schifani e i suoi assessori.

La frenata della corsa alla Finanziaria

Certamente c’è anche un’altra questione che preme. Il governo ha già ribadito che vuole arrivare ad approvare la finanziaria entro la fine dell’anno, questo per evitare di dover procedere il prossimo anno in dodicesimi per la spesa. Ma è una corsa ad ostacoli e si scopre che questi ostacoli esisterebbero anche in una piccola parte della stessa maggioranza. Ci sono infatti circa 5 mila emendamenti e 250 arriverebbero da assessori e deputati della coalizione a sostegno del governo.





03 dicembre 2023

VENTO DI SCIROCCO E ANCHE A DICEMBRE CI SONO GLI INCENDI, FIAMME SU MONTEPELLEGRINO


Dal sito www.blogsicilia.it

di Ignazio Marchese 01/12/2023
I vigili del fuoco sono intervenuti alla falde di Montepellegrino a Palermo per un incendio divampato tra le vie Rampolla e via Bonanno. Sono intervenute le squadre antincendio che hanno evitato che le fiamme si propagassero a causa del vento che oggi ha soffiato molto forte nel capoluogo e in provincia. Fortunatamente il rogo è stato circoscritto e i danni sono stati limitati.




IN OCCASIONE DELL'INAUGURAZIONE DEL SENTIERO IN CONTRADA PORTELLA COLLA, NEL COMUNE DI POLIZZI GENEROSA, IL VESCOVO DI CEFALÙ HA RICORDATO AL PRESIDENTE RENATO SCHIFANI, L'URGENZA DELL'AZIONE PREVENTIVA PER SALVAGUARDARE IL PATRIMONIO BOSCHIVO DELL'ISOLA


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Diocesi di Cefalù

"Due dimensioni, contemplativa e attiva, hanno caratterizzato la vita di Fratel Biagio. Egli ha saputo certamente contemplare Dio nel Creato e nei fratelli più fragili per poi mettersi concretamente al servizio totale dei poveri": così il Vescovo Giuseppe stamani ha introdotto il momento di preghiera per l'inaugurazione del sentiero in contrada Portella Colla, nel Comune di Polizzi Generosa, che la Missione Speranza e Carità, d'intesa con l'Ente Parco delle Madonie, ha voluto intitolare al missionario laico nei luoghi in cui era solito ritirarsi in preghiera. Occasione in cui il Vescovo ha ricordato l'importanza della salvaguardia del Creato che, proprio in questi giorni, è al centro della Cop28 in corso a Dubai. Presente anche il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, al quale il Vescovo di Cefalù ha sottolineato l'urgenza dell'azione preventiva per salvaguardare il patrimonio boschivo dell'Isola.






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