03 dicembre 2023

152° POST. CONSTATIAMO CON RAMMARICO CHE ANCHE IN QUESTA LEGISLATURA AL MOMENTO GLI IMPEGNI NON SONO RISPETTATI. L'ASSESSORE SAMMARTINO AVEVA DETTO DI PORTARE LA RIFORMA ALL'ARS IN ESTATE. AVEVA ANCHE PROMESSO AI SINDACATI IL VARO DEL DDL ENTRO GIUGNO. A QUESTO PUNTO CHIEDIAMO AI SINDACATI CHE È NECESSARIA UNA SVOLTA: È ARRIVATO IL MOMENTO DI AUTOCONVOCARSI!



Incontro Dicembre 2022

  • 23 Dicembre 2022 - Giornale di Sicilia. L'Assessore Sammartino: Il rinnovo del contratto è il primo atto di una diversa organizzazione del settore a cui stiamo lavorando, e che culminerà nella riforma che porterò all'Ars in estate




01 Marzo 2023




32° POST. RIFORMA FORESTALE, MA L'ASSESSORE HA CONSEGNATO ALLE OO.SS. L'ARTICOLATO PER COME PROMESSO NELL'INCONTRO DEL 17/10/23? LA RIUNIONE SI ERA CONCLUSA CHE TRASCORSI I 15 GIORNI VERRÀ FORNITO IL NUOVO TESTO DI LEGGE CHE ANDRÀ A MODIFICARE L’ATTUALE LEGISLAZIONE. CALENDARIO ALLA MANO, IL TEMPO È SCADUTO. QUALORA NON CI FOSSERO NOVITÀ, SI POTREBBE ANCHE OCCUPARE L'ASSESSORATO



Ogni giorno un post fino a quando non conosceremo l'articolato per come promesso dall'Assessore Sammartino alle OO.SS. di Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e Ugl






Incontro del 17 Ottobre 2023


Ricevo e pubblico
dalle Segreterie Regionali
di Fai, Flai e Uila

RIFORMA SETTORE FORESTALE
Si è tenuto oggi il preannunciato incontro con l’Assessore all’agricoltura On. Luca Sammartino, il capo di gabinetto dell’assessore al territorio ed ambiente D.ssa Olimpia Campo ed i dirigenti regionali del Dipartimento Sviluppo Rurale dott. Fulvio Bellomo e del Corpo forestale Dott. Beppe Battaglia e le OO.SS. Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila -Uil ed Ugl.
L’Assessore ci ha illustrato l’impianto generale della riforma del settore forestale. Nella riforma si prevede un incremento immediato di giornate di lavoro per tutti con l’obiettivo di raggiungere a regime, in un triennio, i due contingenti di 151 e OTI. Inoltre sarà previsto, in percentuale rispetto alle fuoriuscite, l’ingresso di nuova forza lavoro. È stata riaffermata la gestione pubblica del settore con la vigente contrattazione. Tra 15 giorni ci verrà fornito l’articolato del nuovo testo di legge che andrà a modificare l’attuale legislazione. Fare le nostre valutazioni, unitamente ai lavoratori.



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SULLA RIFORMA FORESTALE IL GOVERNO REGIONALE NON HA MANTENUTO LA PAROLA PER BEN DUE VOLTE. MA CI POTREBBE ESSERE ANCHE LA TERZA VOLTA SE VA VIA DICEMBRE. DOVEVA ESSERE PRESENTATA ENTRO GIUGNO, POI ENTRO SETTEMBRE ED INFINE ENTRO L'ANNO. PECCATO CHE LE PAROLE PIÙ BELLE SONO I FATTI!









FORESTALI, CONCORSO BEFFA: I COMMISSARI SAPEVANO LE DOMANDE IN ANTICIPO




Tutte le anomalie della prova: esaminatori solo interni, niente banca dati con i quiz. Oggi la relazione al governatore

02 DICEMBRE 2023 - di Giusi Spica
Nuove ombre si allungano sul concorso della Regione per assumere 46 agenti forestali, in cui il figlio dell’ex capo del Corpo forestale Giovanni Salerno è risultato primo su 21mila candidati alla prova scritta. La commissione esaminatrice, presieduta da un dirigente indicato da Salerno, conosceva in anticipo la batteria di domande elaborate dal Formez. Di più: le ha validate senza accorgersi di due quesiti sbagliati.

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02 dicembre 2023

MISTRETTA (ME). APPICCA UN INCENDIO NEL BOSCO E FUGGE IN AUTO, MA A "SPIARLO" C'ERANO I CARABINIERI


Dal sito www.messinatoday.it

In manette un 73enne di Mistretta. Con sè aveva tre accendini e un innesco appena utilizzato per alimentare il rogo

Con le mani nel sacco.
A Mistretta i Carabinieri hanno arrestato un piromane che aveva da poco incendiato un bosco. L'uomo, 73 anni già noto alle forze dell'ordine, è adesso ritenuto responsabile del reato di incendio boschivo aggravato. Ieri, 1 dicembre, i carabinieri hanno notato una colonna di fumo e delle fiamme elevarsi da una zona rurale coperta da macchia mediterranea, in contrada Piano Rose di Mistretta.

appiccato un altro focolaio. Il soggetto è stato riconosciuto dai militari in osservazione, i quali, nell’immediatezza, sono riusciti a intercettarlo e fermarlo. Sul posto sono intervenuti poi i Vigili del Fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area interessata dalle fiamme.  Il 73enne è stato pertanto arrestato in flagranza di reato per incendio boschivo aggravato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria della Procura della Repubblica di Patti, in attesa dell’udienza di convalida del giudice.




UN SENTIERO INTITOLATO A BIAGIO CONTE NEL PARCO DELLE MADONIE. IL RIFUGIO GESTITO DALLA FORESTALE DIVENTERÀ LUOGO DI ACCOGLIENZA PER I PELLEGRINI


Dal sito gds.it

Il rifugio gestito dalla forestale diventerà luogo di accoglienza per i pellegrini

02 DICEMBRE 2023
Un sentiero natura dedicato a fratel Biagio Conte, nel cuore del Parco delle Madonie, la cerimonia di intitolazione del percorso, a quasi un anno dalla scomparsa del missionario laico fondatore della missione di Speranza e Carità, si è svolta stamani al bivio di Portella Colla, nel territorio di Polizzi Generosa.

«Il fortissimo legame tra fratel Biagio e il creato, quella natura selvaggia in cui si isolava dal mondo e si immergeva per dialogare con Dio, è il filo conduttore di tutta la sua esistenza, della sua vocazione e della sua missione - ha detto il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani - Vogliamo rendere omaggio alla memoria di fratel Biagio, diffondere la sua testimonianza anche attraverso percorsi come questo e continuare a ringraziarlo per il bene che ha seminato nel nostro territorio e che la sua Missione di Speranza e Carità continua a fare a sostegno dei più fragili».
Il sentiero che Biagio Conte ha percorso alla ricerca di spazi di contemplazione è lungo 1,8 chilometri, con un dislivello di 110 metri, e si sviluppa lungo un tracciato della forestale che da Portella Colla prima scende dolcemente fino al cancello forestale per poi risalire parte del versante nord di Cozzo Sella. Luogo che fu scelto da fratel Biagio nell’autunno del 2010 per un periodo di eremitaggio di circa quindici giorni nel rifugio forestale.

Schifani ha annunciato che la Regione provvederà alla sistemazione del rifugio forestale, di proprietà del dipartimento regionale dello Sviluppo rurale, per poi concederlo in uso alla missione per essere utilizzato come luogo di accoglienza per pellegrini e visitatori.

Oltre a Schifani, alla cerimonia erano presenti l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente Elena Pagana; il dirigente del dipartimento regionale Ambiente, Patrizia Valenti; il commissario straordinario del Parco delle Madonie, Salvatore Caltagirone; il vescovo di Cefalù, monsignor Giuseppe Marciante; il sindaco di Polizzi Generosa, Gandolfo Librizzi; il responsabile della missione, don Pino Vitrano, e numerose autorità civili, militari e religiose.

Fonte: gds.it






SIFUS CONFALI: 55ESIMO ANNIVERSARIO DELL'ECCIDIO DI AVOLA. NOI NON DIMENTICHIAMO E TRAENDO INSEGNAMENTO DAI NOSTRI "PADRI" LAVORIAMO PER COSTRUIRE IL CAMBIAMENTO




Ricevo e pubblico
dal Segretario Generale Sifus Confali
Maurizio Grosso

Roma 2 dicembre 2023. Il 2 dicembre del 1968, 2 braccianti agricoli di Avola, Giuseppe Scibilia e Angelo Sigona  furono uccisi e 44 furono feriti a colpi di mitra dalla polizia in seguito ad una serie di manifestazioni di protesta in cui rivendicavano i loro diritti e, specificatamente, un salario pari a quello riconosciuto agli operai agricoli della parte nord della provincia di Siracusa.
Nella provincia di Siracusa infatti, vigevano 2 diversi contratti provinciali che regolamentavano i rapporti di lavoro in agricoltura: uno, nella zona nord, l'altro, nella zona sud. Il primo, prevedeva un salario giornaliero di 3480 lire mentre il secondo, di 3110 lire.
In poco più di 50 anni, nonostante le lotte, i morti e i feriti nulla è cambiato rispetto al funzionamento del contratto collettivo nazionale poiché ancora oggi, la definizione del salario per i braccianti agricoli viene rimandata alla contrattazione provinciale.
Si registrano infatti, in Italia, a favore degli operai agricoli e florovivaisti, oltre 100 contratti, uno diverso dall'altro, tanti quante sono le province, naturalmente, con "salario" diverso l'uno dall'altro. 
Siamo in presenza di oltre 100 silenziose gabbie salariali.
Gli oltre 100 contratti provinciali rappresentano, se c'è ne fosse di bisogno, la distanza enorme esistente tra cgil-cisl-uil che ancora oggi perseguono questa strada e noi del SIFUS che rivendichiamo e stiamo lavorando per sottoscrivere un contratto collettivo nazionale che preveda un salario unico, mansione per mansione, da Avola a Trieste.
Maurizio Grosso  - Segretario Generale SIFUS CONFALI



L'ON. ISMAELE LA VARDERA: NOTIZIA CLAMOROSA, IL FAMOSO CONCORSO DEI FORESTALI, DOPO LA MIA BATTAGLIA CHE DURA SETTIMANE, LUNEDÌ POTREBBE ESSERE SOSPESO IN AUTOTUTELA. VIDEO





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RIFORMA FORESTALE. I SINDACATI CONFEDERALI SI AUTOCONVOCHERANNO SE NON SARANNO RICEVUTI A BREVE DAGLI ASSESSORI AL RAMO

Ricevo e pubblico
Dalle Segreterie Regionali
Fai CISL, Flai Cgil e Uila Uil





151° POST. CONSTATIAMO CON RAMMARICO CHE ANCHE IN QUESTA LEGISLATURA AL MOMENTO GLI IMPEGNI NON SONO RISPETTATI. L'ASSESSORE SAMMARTINO AVEVA DETTO DI PORTARE LA RIFORMA ALL'ARS IN ESTATE. AVEVA ANCHE PROMESSO AI SINDACATI IL VARO DEL DDL ENTRO GIUGNO. A QUESTO PUNTO CHIEDIAMO AI SINDACATI CHE È NECESSARIA UNA SVOLTA: È ARRIVATO IL MOMENTO DI AUTOCONVOCARSI!



Incontro Dicembre 2022

  • 23 Dicembre 2022 - Giornale di Sicilia. L'Assessore Sammartino: Il rinnovo del contratto è il primo atto di una diversa organizzazione del settore a cui stiamo lavorando, e che culminerà nella riforma che porterò all'Ars in estate




01 Marzo 2023




31° POST. RIFORMA FORESTALE, MA L'ASSESSORE HA CONSEGNATO ALLE OO.SS. L'ARTICOLATO PER COME PROMESSO NELL'INCONTRO DEL 17/10/23? LA RIUNIONE SI ERA CONCLUSA CHE TRASCORSI I 15 GIORNI VERRÀ FORNITO IL NUOVO TESTO DI LEGGE CHE ANDRÀ A MODIFICARE L’ATTUALE LEGISLAZIONE. CALENDARIO ALLA MANO, IL TEMPO È SCADUTO. QUALORA NON CI FOSSERO NOVITÀ, SI POTREBBE ANCHE OCCUPARE L'ASSESSORATO



Ogni giorno un post fino a quando non conosceremo l'articolato per come promesso dall'Assessore Sammartino alle OO.SS. di Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e Ugl






Incontro del 17 Ottobre 2023


Ricevo e pubblico
dalle Segreterie Regionali
di Fai, Flai e Uila

RIFORMA SETTORE FORESTALE
Si è tenuto oggi il preannunciato incontro con l’Assessore all’agricoltura On. Luca Sammartino, il capo di gabinetto dell’assessore al territorio ed ambiente D.ssa Olimpia Campo ed i dirigenti regionali del Dipartimento Sviluppo Rurale dott. Fulvio Bellomo e del Corpo forestale Dott. Beppe Battaglia e le OO.SS. Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila -Uil ed Ugl.
L’Assessore ci ha illustrato l’impianto generale della riforma del settore forestale. Nella riforma si prevede un incremento immediato di giornate di lavoro per tutti con l’obiettivo di raggiungere a regime, in un triennio, i due contingenti di 151 e OTI. Inoltre sarà previsto, in percentuale rispetto alle fuoriuscite, l’ingresso di nuova forza lavoro. È stata riaffermata la gestione pubblica del settore con la vigente contrattazione. Tra 15 giorni ci verrà fornito l’articolato del nuovo testo di legge che andrà a modificare l’attuale legislazione. Fare le nostre valutazioni, unitamente ai lavoratori.



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02/11/2023 - 02/12/2023. UN MESE ESATTO DALLA MANCATA CONSEGNA DEL DDL DI RIFORMA PROMESSA DALL'ASSESSORE AI SINDACATI. MA FORSE SI ASPETTA QUEL GIORNO IN CUI NON C'È PIÙ NIENTE DA FARE? STIAMO PENSANDO ANCHE A QUESTO! DIAMOCI UNA MOSSA...


di Michele Mogavero
Il tempo sarà comunque sempre galantuomo e scopriremo tante cose.
Come è ben noto a tutti, il 17 ottobre 2023 ci comunicavano che tra 15 giorni e cioè il 2 novembre l'assessore Sammartino doveva consegnare l’articolato del nuovo testo di legge che andrebbe a modificare l’attuale legislazione.
Avevamo accolto con soddisfazione tale comunicato però temevamo che fosse uno spot elettorale come tanti altri, dai tempi di Crocetta ad oggi. Proprio per non farlo diventare spot elettorale, avevamo deciso di scrivere un post al giorno affinchè da quelle belle parole si passasse ai fatti. Avevamo chiesto e continuiamo a chiedere aiuto (sempre tramite post giornalieri e tramite una petizione di quattro punti), anche ai sindacati per sollecitare e concretizzare l'idea del Governo. Il Sindacato potrebbe organizzare un sit-in con una delegazione di lavoratori ed eventualmente occupazione l'assessorato. Crediamo in questa pacifica protesta perchè pensiamo che possa portare ad un risultato positivo.

Facciamo fatica però a comprende l'immobilità dei sindacati. E' sotto l'occhio di tutti che si è passati da una riforma che doveva arrivare all'Ars entro l'estate, 6 mesi fa, a quella in cui si spera di portarla entro l'anno. Si spera!
Aspettavamo con ansia anche la bozza che doveva essere consegnata a Cgil, Cisl, Uil e Ugl un mese fa e cioè il 2 novembre.

Cari sindacati, non si può aspettare all'infinito, bisogna fare qualcosa subito, già da lunedì, perchè di comunicati o di spot elettorali non ce ne facciamo un bel niente.

Fatti non parole. 
Diamoci una mossa tutti!



INCENDIO SUL MONTE S.CALOGERO TRA I TERRITORI DI CACCAMO E TERMINI IMERESE. LA SOLITA MANO CRIMINALE DELL'UOMO CHE APPROFITTA DEL FORTE VENTO DI SCIROCCO



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01 dicembre 2023

150° POST. CONSTATIAMO CON RAMMARICO CHE ANCHE IN QUESTA LEGISLATURA AL MOMENTO GLI IMPEGNI NON SONO RISPETTATI. L'ASSESSORE SAMMARTINO AVEVA DETTO DI PORTARE LA RIFORMA ALL'ARS IN ESTATE. AVEVA ANCHE PROMESSO AI SINDACATI IL VARO DEL DDL ENTRO GIUGNO. A QUESTO PUNTO CHIEDIAMO AI SINDACATI CHE È NECESSARIA UNA SVOLTA: È ARRIVATO IL MOMENTO DI AUTOCONVOCARSI!



Incontro Dicembre 2022

  • 23 Dicembre 2022 - Giornale di Sicilia. L'Assessore Sammartino: Il rinnovo del contratto è il primo atto di una diversa organizzazione del settore a cui stiamo lavorando, e che culminerà nella riforma che porterò all'Ars in estate




01 Marzo 2023




30° POST. RIFORMA FORESTALE, MA L'ASSESSORE HA CONSEGNATO ALLE OO.SS. L'ARTICOLATO PER COME PROMESSO NELL'INCONTRO DEL 17/10/23? LA RIUNIONE SI ERA CONCLUSA CHE TRASCORSI I 15 GIORNI VERRÀ FORNITO IL NUOVO TESTO DI LEGGE CHE ANDRÀ A MODIFICARE L’ATTUALE LEGISLAZIONE. CALENDARIO ALLA MANO, IL TEMPO È SCADUTO. QUALORA NON CI FOSSERO NOVITÀ, SI POTREBBE ANCHE OCCUPARE L'ASSESSORATO



Ogni giorno un post fino a quando non conosceremo l'articolato per come promesso dall'Assessore Sammartino alle OO.SS. di Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e Ugl






Incontro del 17 Ottobre 2023


Ricevo e pubblico
dalle Segreterie Regionali
di Fai, Flai e Uila

RIFORMA SETTORE FORESTALE
Si è tenuto oggi il preannunciato incontro con l’Assessore all’agricoltura On. Luca Sammartino, il capo di gabinetto dell’assessore al territorio ed ambiente D.ssa Olimpia Campo ed i dirigenti regionali del Dipartimento Sviluppo Rurale dott. Fulvio Bellomo e del Corpo forestale Dott. Beppe Battaglia e le OO.SS. Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila -Uil ed Ugl.
L’Assessore ci ha illustrato l’impianto generale della riforma del settore forestale. Nella riforma si prevede un incremento immediato di giornate di lavoro per tutti con l’obiettivo di raggiungere a regime, in un triennio, i due contingenti di 151 e OTI. Inoltre sarà previsto, in percentuale rispetto alle fuoriuscite, l’ingresso di nuova forza lavoro. È stata riaffermata la gestione pubblica del settore con la vigente contrattazione. Tra 15 giorni ci verrà fornito l’articolato del nuovo testo di legge che andrà a modificare l’attuale legislazione. Fare le nostre valutazioni, unitamente ai lavoratori.



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LE TANTE PROMESSE MANCATE E NULLA IN VISTA COME AL SOLITO? MA COSA ASPETTANO I SINDACATI AD ANNUNCIARE UN PRESIDIO CON L'OCCUPAZIONE DELL' ASSESSORATO AGRICOLTURA? SOLO COSÌ FORSE CONOSCEREMO IL DISEGNO DI LEGGE PROMESSO DALL'ASSESSORE


Le tante promesse mancate e nulla in vista come al solito?
Per i forestali non si muove foglia. I Sindacati sono in silenzio e l'Assessore Sammartino non si trova più.
Questo è quello che si evince e non stiamo dicendo minchiate.

Prima bugiaSono trascorsi 150 giorni quando l'Assessore Sammartino dichiarava ai Sindacati che doveva portare la riforma all'Ars entro l'estate.

Seconda bugia. Il 17 ottobre 2023 l'Assessore Sammartino prometteva sempre ai Sindacati la consegna dell’articolato del nuovo testo di legge per il 2 novembre (29 giorni fa).

Non abbiamo visto nulla e non conosciamo nemmeno la bozza (questo comportamento politico non è una novità). Ma deve essere il Sindacato a chiedere chiarimenti e sollecitare i provvedimenti.

Il malcontento serpeggia tra i lavoratori perchè nella gran parte dei casi si rimane con un pugno di mosche in mano.



SIFUS CONFALI SICILIA: ECCO GLI EMENDAMENTI PROMOSSI DAL SIFUS A FAVORE DEI FORESTALI SICILIANI



Dalla pagina Facebook
Sifus Confali - Segreteria Generale

Palermo 30 novembre 2023 - I 2 emendamenti che il sifus ha messo a disposizione dei Gruppi Parlamentari e che sono stati elaborati da Giuseppe Fiore, Segretario Nazionale e Franco Cupane, Segretario Regionale, riguardano:

1) il superamento del tetto delle 78, 101 e 151 giornate a costo zero;

2) l'aumento delle risorse economiche per ulteriori 30 giornate lavorative nel 2024.

Maurizio Grosso Segretario Generale SiFUS



FINANZIARIA, PRIMI ‘BOTTI’: MAGGIORANZA IN AFFANNO NELLE COMMISSIONI ALL’ARS. BOCCIATA UNA NORMA SUGLI INCENDI, IL GOVERNO LA RIPROPORRÀ


Dal sito livesicilia.it

Bocciata una norma sugli incendi, il governo la riproporrà. Opposizioni in guerra

30 Novembre 2023 - di Salvo Cataldo
PALERMO – Finanziaria bloccata all’Ars e maggioranza nel pantano. L’esame della legge di stabilità nelle commissioni di merito si sta trasformando in un calvario tra norme abrogate e sedute rinviate per mancanza del numero legale. Dopo lo stop di Sala d’Ercole al bilancio consolidato 2022, al quale è stata messa una pezza con un tour de force che ha riportato il documento in Aula nel giro di 24 ore, questa volta è la Finanziaria a subire il clima di tensione che regna nelle file della maggioranza e nel quale si stanno incuneando le opposizioni. Pd, M5s e Sud chiama nord stanno mettendo in atto una guerriglia parlamentare fatta di emendamenti e richiami puntigliosi al regolamento: l’effetto è quello di rallentare la marcia del ddl.


Commissioni bloccate sulla Finanziaria

Non si tratta di scivoloni in Aula, come quello sul Consolidato ma di una frenata evidente dei lavori, mentre il governo aveva auspicato l’approvazione del ddl entro il 31 dicembre. In prima commissione, con il voto favorevole del leghista Giuseppe Laccoto, sindaco di Brolo, viene bocciata la riserva del 3% sugli stanziamenti per Comuni, Città metropolitane e Liberi consorzi da destinare ad attività di prevenzione degli incendi. Sulla norma, contenuta nel comma 5 del primo articolo del ddl, arriva un parere negativo in virtù di un emendamento soppressivo delle opposizioni. Al momento della conta il centrodestra ha preferito astenersi e così l’emendamento è passato a danno di uno dei desiderata del governatore Renato Schifani. “L’unica proposta di Schifani sulla tematica incendi viene respinta all’unanimità”, sottolinea il deputato Pd Mario Giambona. “Era una norma inadeguata – aggiunge – che poneva penalità e sanzioni ai Comuni che dovevano gestire enormi attività con minime risorse. Un tentativo di trasferire agli enti locali le responsabilità sulla prevenzione incendi”.

Il governo riproporrà la norma sugli incendi

La norma verrà riproposta dal governo. “È necessaria per sostenere le comunità locali nella difesa del territorio e scongiurare il disastro ambientale a cui abbiamo assistito quest’estate”, ha sottolineato l’assessore alle Autonomie locali Andrea Messina. Tranquillizza tutti, invece, il collega di Giunta Marco Falcone: “L’articolo rimane inalterato poiché le commissioni di merito esprimono solo dei pareri, senza modificare alcunché. Il testo della Finanziaria è stato invece esitato favorevolmente dalla quinta e dalla sesta commissione con l’impegno di tutti i deputati di maggioranza. Così sarà anche la prossima settimana nelle altre commissioni”.

Governo sotto in commissione Salute

Sul campo restano però le difficoltà della maggioranza. Rallentamenti in quinta commissione (Cultura) e nella sesta (Salute), dove i lavori sono stati sospesi per mancanza del numero legale a seguito della verifica chiesta dalle opposizioni. La commissione guidata dal meloniano Fabrizio Ferrara ha poi concluso il suo compito: il fascicolo è stato inviato alla commissione Bilancio. Nell’organismo guidato da Laccoto, invece, il governo è andato sotto su alcuni emendamenti a firma Mpa, partito di maggioranza. Sulle proposte di modifica il governo aveva espresso con parere contrario. Autonomisti e opposizioni hanno raccolto anche il voto di Fratelli d’Italia. In terza e quarta commissione film simile, con rinvii decisi per evitare di andare al voto. In questo quadro si allungano i tempi fissati dalla conferenza dei capigruppo per l’esame della manovra. La tabella fissata prevedeva l’ok delle commissioni di merito entro sabato 2 dicembre, con il responso della commissione Bilancio entro il 12 dello stesso mese.

Sud chiama nord: “Maggioranza senza numeri”

Va all’attacco Sud chiama nord: “La maggioranza ha perso i numeri, non può governare – racconta Ismaele La Vardera in una diretta Facebook -. Nelle commissioni mancano i deputati della maggioranza. È un dato politico eclatante, questo a dimostrazione che la maggioranza non si è ancora messa d’accordo sulla legge che loro stessi hanno proposto. A distanza di un anno è chiaro che questo governo non ha più una visione unitaria”. Il collega di partito Pippo Lombardo rincara la dose: “Questo governo vuole portare a casa soltanto una medaglietta, quella dell’approvazione della legge di stabilità entro il 31 dicembre. Tutto questo – continua il deputato di Sud chiama nord – accelerando inutilmente i tempi e senza preoccuparsi della qualità di questa manovra. Queste prove di forza non servono a nulla, per molti argomenti sono necessari degli approfondimenti seri nelle commissioni”.

De Luca: “Sulla Finanziaria nessuno sconto”

Tra i Cinquestelle parla il capogruppo Antonio De Luca: “Dopo il clamoroso scivolone in aula sul bilancio consolidato, anche dalle commissioni arrivano segnali tutt’altro che incoraggianti per il governo”, afferma. “Sono chiarissime indicazioni di una maggioranza laceratissima  che nessuna dichiarazione di facciata potrà mai nascondere – aggiunge -. Dal conto nostro noi non faremo nessuno sconto, il testo non ci piace”. E infine “Non c’è visione né prospettiva, senza un euro per la sanità”.

FI: “Incendi? Solo modifiche tecniche”

Sul fronte della maggioranza parla il capogruppo di Forza Italia Stefano Pellegrino: “La norma per l’attribuzione di compiti di prevenzione degli incendi ai Comuni presentata dal governo è assolutamente valida ed è parte integrante di una indispensabile strategia per la tutela del territorio – dice -. Proprio perché ritenuta valida ed utile, in prima commissione all’Ars è emersa la necessità di una piccola correzione tecnica per renderla da subito efficace e prontamente applicabile, con un testo al quale si giungerà già lunedì in Commissione. Nessuna bocciatura quindi, tantomeno da parte di Forza Italia e della maggioranza”.




30 novembre 2023

29/11/23. INCENDI IN SICILIA, GRAFICA DI CANADAIR REALFOREST FIRETOVIRTUAL


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Canadair Realforest Firetovirtual



149° POST. CONSTATIAMO CON RAMMARICO CHE ANCHE IN QUESTA LEGISLATURA AL MOMENTO GLI IMPEGNI NON SONO RISPETTATI. L'ASSESSORE SAMMARTINO AVEVA DETTO DI PORTARE LA RIFORMA ALL'ARS IN ESTATE. AVEVA ANCHE PROMESSO AI SINDACATI IL VARO DEL DDL ENTRO GIUGNO. A QUESTO PUNTO CHIEDIAMO AI SINDACATI CHE È NECESSARIA UNA SVOLTA: È ARRIVATO IL MOMENTO DI AUTOCONVOCARSI!



Incontro Dicembre 2022

  • 23 Dicembre 2022 - Giornale di Sicilia. L'Assessore Sammartino: Il rinnovo del contratto è il primo atto di una diversa organizzazione del settore a cui stiamo lavorando, e che culminerà nella riforma che porterò all'Ars in estate




01 Marzo 2023




29° POST. RIFORMA FORESTALE, MA L'ASSESSORE HA CONSEGNATO ALLE OO.SS. L'ARTICOLATO PER COME PROMESSO NELL'INCONTRO DEL 17/10/23? LA RIUNIONE SI ERA CONCLUSA CHE TRASCORSI I 15 GIORNI VERRÀ FORNITO IL NUOVO TESTO DI LEGGE CHE ANDRÀ A MODIFICARE L’ATTUALE LEGISLAZIONE. CALENDARIO ALLA MANO, IL TEMPO È SCADUTO. QUALORA NON CI FOSSERO NOVITÀ, SI POTREBBE ANCHE OCCUPARE L'ASSESSORATO



Ogni giorno un post fino a quando non conosceremo l'articolato per come promesso dall'Assessore Sammartino alle OO.SS. di Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e Ugl






Incontro del 17 Ottobre 2023


Ricevo e pubblico
dalle Segreterie Regionali
di Fai, Flai e Uila

RIFORMA SETTORE FORESTALE
Si è tenuto oggi il preannunciato incontro con l’Assessore all’agricoltura On. Luca Sammartino, il capo di gabinetto dell’assessore al territorio ed ambiente D.ssa Olimpia Campo ed i dirigenti regionali del Dipartimento Sviluppo Rurale dott. Fulvio Bellomo e del Corpo forestale Dott. Beppe Battaglia e le OO.SS. Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila -Uil ed Ugl.
L’Assessore ci ha illustrato l’impianto generale della riforma del settore forestale. Nella riforma si prevede un incremento immediato di giornate di lavoro per tutti con l’obiettivo di raggiungere a regime, in un triennio, i due contingenti di 151 e OTI. Inoltre sarà previsto, in percentuale rispetto alle fuoriuscite, l’ingresso di nuova forza lavoro. È stata riaffermata la gestione pubblica del settore con la vigente contrattazione. Tra 15 giorni ci verrà fornito l’articolato del nuovo testo di legge che andrà a modificare l’attuale legislazione. Fare le nostre valutazioni, unitamente ai lavoratori.



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CERCASI COERENZA TRA PAROLE E FATTI. VOGLIAMO CONOSCERE IL DISEGNO DI LEGGE PROMESSO DALL'ASSESSORE SAMMARTINO AI SINDACATI


di Michele Mogavero
Più passa il tempo più ci si scoraggia. Ma come si fa che dopo 29 giorni, l'impegno dell'assessore Sammartino di presentare il disegno di legge ai Sindacati non è stato  ancora mantenuto?

Purtroppo è sempre stato così con i lavoratori forestali. Ma a noi questo trattamento non è mai piaciuto. Abbiamo sempre messo in prima linea la coerenza, che ad oggi è sempre mancata. Speravamo e speriamo ancora in un sit-in da parte delle OO.SS. visto che sono stati i destinatari della promessa, che il 2 novembre 2023 dovevano avere il disegno di legge.

Cosa diceva la promessa? 
Che nella riforma si prevede un incremento immediato di giornate di lavoro per tutti con l’obiettivo di raggiungere a regime, in un triennio, i due contingenti di 151 e OTI. Questo ci comunicavano i Sindacati.

Ad oggi purtroppo non sappiamo quale strategia stanno preparando le OO.SS. per sollecitare questa bozza.