di Michele Mogavero
Il tempo sarà comunque sempre galantuomo e scopriremo tante cose.
Come è ben noto a tutti, il 17 ottobre 2023 ci comunicavano che tra 15 giorni e cioè il 2 novembre l'assessore Sammartino doveva consegnare l’articolato del nuovo testo di legge che andrebbe a modificare l’attuale legislazione.
Avevamo accolto con soddisfazione tale comunicato però temevamo che fosse uno spot elettorale come tanti altri, dai tempi di Crocetta ad oggi. Proprio per non farlo diventare spot elettorale, avevamo deciso di scrivere un post al giorno affinchè da quelle belle parole si passasse ai fatti. Avevamo chiesto e continuiamo a chiedere aiuto (sempre tramite post giornalieri e tramite una petizione di quattro punti), anche ai sindacati per sollecitare e concretizzare l'idea del Governo. Il Sindacato potrebbe organizzare un sit-in con una delegazione di lavoratori ed eventualmente occupazione l'assessorato. Crediamo in questa pacifica protesta perchè pensiamo che possa portare ad un risultato positivo.
Facciamo fatica però a comprende l'immobilità dei sindacati. E' sotto l'occhio di tutti che si è passati da una riforma che doveva arrivare all'Ars entro l'estate, 6 mesi fa, a quella in cui si spera di portarla entro l'anno. Si spera!
Aspettavamo con ansia anche la bozza che doveva essere consegnata a Cgil, Cisl, Uil e Ugl un mese fa e cioè il 2 novembre.
Cari sindacati, non si può aspettare all'infinito, bisogna fare qualcosa subito, già da lunedì, perchè di comunicati o di spot elettorali non ce ne facciamo un bel niente.
Fatti non parole.
Diamoci una mossa tutti!