03 aprile 2025
FORESTALI, L’UE SALVA LA REGIONE. STOP A INDENNIZZI E POSTO FISSO. BRUXELLES CHIUDE LA PROCEDURA D’INFRAZIONE CONTRO LA SICILIA: «NON C’È STATO UN ABUSO NELL’UTILIZZO DEI CONTRATTI». IN MIGLIAIA AVEVANO GIÀ ATTIVATO LE CAUSE PER I RISARCIMENTI
Dal sito palermo.gds.it
Bruxelles chiude la procedura d’infrazione contro la Sicilia: «Non c’è stato un abuso nell’utilizzo dei contratti». In migliaia avevano già attivato le cause per i risarcimenti
di Giacinto Pipitone - 03 Aprile 2025
«Non è stato accertato un abuso nell’utilizzo di una successione di contratti o rapporti di lavoro a tempo determinato»: è il passaggio cruciale della nota con cui Bruxelles ha comunicato al governo italiano la chiusura della procedura di infrazione sull’impiego dei forestali da parte della Regione.
Poche righe che hanno un peso specifico enorme: chiudono la strada agli indennizzi per i circa 20 mila stagionali e tolgono dal tavolo di confronto con i sindacati il tema della stabilizzazione.
Palazzo Chigi ha inoltrato proprio ieri la nota ricevuta dagli uffici della Commissione Europea.
Riguarda una procedura di infrazione aperta alcuni anni fa sulla base delle segnalazioni arrivate dai legali dei forestali, che puntavano a dimostrare come il costante e reiterato ricorso a contratti a termine violasse le regole comunitarie sul contrasto al precariato. Ciò aveva dato vita anche a una norma nazionale che riconosceva degli indennizzi (a stabilirne il valore doveva essere un giudice) proprio per chiudere questa procedura di infrazione.
L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.
Fonte: palermo.gds.it
FLAI CGIL SICILIA: PRESIDENTE SCHIFANI DIA DELLE RISPOSTE E CI METTA LA FACCIA!! CONTINUA AD OLTRANZA IL PRESIDIO PER LA RIFORMA FORESTALE DAVANTI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE SICILIANA. L'INTERVISTA AL SEGRETARIO GENERALE FLAI CGIL CATANIA, PIPPO GLORIOSO
Dalla pagina Facebook
Flai Cgil Sicilia
Presidente Schifani dia delle risposte e ci metta la faccia!! Continua ad oltranza il presidio per la riforma forestale davanti alla presidenza della regione siciliana.
Dalla pagina Facebook
Flai Cgil Sicilia
Presidio per la riforma forestale: non molliamo la protesta e continuiamo a chiedere al presidente Schifani di incontrare i sindacati e di non sottrarsi a le risposte che deve a 15.000 famiglie.
SIFUS - FORESTALI: L'U.E. REVOCA LA SANZIONE ALL' ITALIA PER L'ABUSO DEI CONTRATTI A TERMINE PERCHE' I CONTRATTI MEDESIMI, GRAZIE A CGIL-CISL-UIL, CON UN COLPO DI BACCHETTA MAGICA, SONO DIVENUTI "STAGIONALI". SIGNIFICA CHE LE REGIONI NON DOVRANNO PAGARE LE SANZIONI E NON SARANNO OBBLIGATE A STABILIZZARE. DOVRANNO SOLO RISARCIRE I DANNI AGLI OPERAI CHE FARANNO CAUSA PER LA REITERA DEI CONTRATTI PRIMA CHE DIVENISSERO STAGIONALI
Ricevo e pubblico
dal Segretario Gen.le Sifus Confali
Maurizio Grosso
Roma 3-04-2025 - Apprendiamo da notizie ANSA che la Commissione Europea avrebbe revocato la procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia relativamente la reitera dei contratti a termine rivolti agli operai forestali. Sembrerebbe che le ragioni di tale determinazione dipenderebbero dal fatto che i contratti a termine, essendo stati trasformati in contratti "stagionali" a causa dell'introduzione dell'art.46 bis nel ccnl idraulico forestale, siano divenuti legittimi. Appare evidente pertanto che con l'introduzione dei contratti stagionali recentemente recepiti financo nella legge regionale 16/96, l'Amministrazione Regionale Siciliana ad esempio, sanerebbe non solo il presente, evitando di pagare le sanzioni pecuniarie in precedenza commutatele ma anche il futuro in quanto non sarebbe obbligata a stabilizzare con contratti a tempo indeterminato. Ovviamente, il superamento della procedura d'infrazione, non può sanare il passato poiché l'abuso reiterato dei contratti a temine è stato riconosciuto dalla Suprema Corte di Cassazione come dimostrano le 13 Sentenze positive ottenute recentemente dallo studio legale Savoca e come sostengono parecchi legali specialisti in materia tra cui lo studio Fasano, Vasta, Pellegrino, Mazzara Bologna, ecc. Una cosa sola è certa: il danno enorme prodotto da cgil-cisl-uil contro gli operai forestali attraverso l'introduzione dell'articolo 46 bis nell'ultimo CCNL idraulico forestale. E' necessario che gli operai aprano gli occhi e facciano chiarezza prendendo le distanze dal ccnl e da cgil-cisl-uil che lo hanno sottoscritto senza averne ricevuto mandato. Maurizio Grosso
Segretario Generale SiFUS
L'AVVOCATO FASANO: FORESTALI SICILIANI, DOVEROSI CHIARIMENTI IN SEGUITO ALLA NOTIZIA APPARSA IERI SULLA STAMPA LOCALE
Dalla pagina Facebook
dell'Avvocato Fasano
1. Allego al presente messaggio gli estratti che alla DATA ODIERNA, 3 aprile 2025, ORE 8:15 risultano consultabili dalla pagina della Commissione PETI del Parlamento Europeo. Fruibili, peraltro, pubblicamente inserendo il criterio “ forestali siciliani” nel motore di ricerca.
2. Si tratta di tutti gli atti ufficiali relativi alla petizione e che sono stati comunicati alla firmataria, ovvero lo studio che rappresento.
TRA QUESTI ATTI COME POTRETE BEN VEDERE NON VI E’ ALCUN ATTO DI CHIUSURA DELLA PETIZIONE!
3. Quindi, alla data odierna alla firmataria non è stata MAI comunicata alcuna chiusura della procedura di infrazione da parte della Commissione Europea.
4. La procedura, infatti, prevede che se il parere della Commissione sia negativo (e qui il caso è strano perché in 5 anni è stato sempre positivo, come potete ben vedere dall’ultima comunicazione ai membri), e’ COMUNICATO ALLA FIRMATARIA UN ATTO IN CUI SI ASSEGNA TERMINE DI 4 SETTIMANE PER FARE LE PROPRIE OSSERVAZIONI.
5. Noi come studio non abbiamo ricevuto NULLA!!!
⚠️A questo punto ci chiediamo dove la stampa locale abbia preso questo provvedimento che neppure si degna di mostrare, ma solo di richiamare.
⚠️⚠️⚠️Se ciò fosse vero, l’intera procedura sarebbe viziata, perché alla data odierna, NESSUNA comunicazione per depositate eventuale OPPOSIZIONE e’ stata a noi comunicata che siamo i firmatari della petizione⚠️⚠️⚠️⚠️.
Bisogna assegnare i termini di 4 settimane con comunicazione scritta alla firmataria.
Comunicazione oggi INESISTENTE.
❌Ad ogni modo si tiene a precisare che qualsiasi parere POLITICO della Commissione Europea potrà essere confutato dalla Corte di Giustizia.
Lo scrivente studio in tutti i giudizi formulerà istanza di rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia.
L’art. 267 del TFUE attribuisce alla CGUE la competenza a pronunciarsi, in seguito a richiesta di un organo giurisdizionale di uno stato membro, “a) sull'interpretazione dei trattati” e “b) sulla validità e l'interpretazione degli atti compiuti dalle istituzioni, dagli organi o dagli organismi dell'Unione.”
🛑Il concetto di stagionalità non esiste nel vostro rapporto, tanto è vero che percepite la disoccupazione agricola e nei vostri atti ufficiali venite definiti come operai a tempo determinato.
🛑Se sono fuoriusciti atti ufficiali, prima di essere comunicati alla firmataria, anche di stampo negativo, si tratta di un qualcosa di smisuratamente GRAVE.
Essendo prova inconfutabile che qualcuno sta remando contro una procedura che era stata definita nei termini di cui al video della seduta più volte pubblicato in cui la stessa Commissione in pubblica udienza vi ha definiti come vittime del sistema, anche ove foste stati stagionali.
Evidentemente la politica ha tanti santi in paradiso.
Ma non finisce qui!
⚠️La Corte di Giustizia così come la Corte di Cassazione hanno definito i parametri della precarietà in cui rientrate voi TUTTI.
State certi che come studio porteremo avanti i vostri diritti, impedendo alla politica di infiltrarsi nel mondo della GIUSTIZIA!
12° POST. I LAVORATORI AIB E DELLA MANUTENZIONE SI CHIEDONO: MA VISTA L'INTENZIONE DELL'ASSESSORA REGIONALE AL TERRITORIO E AMBIENTE, GIUSI SAVARINO, DI AUMENTARE LE ORE LAVORATIVE DEGLI OPERAI FORESTALI, PERCHÈ NON AVVIARLI SUBITO? SE NON ORA, QUANDO?
15/01/2025. L’assessora regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, ha annunciato l’intenzione di aumentare le ore lavorative degli operai forestali
Fonte: www.trapanisi.it
LA COMMISSIONE EUROPEA HA DATO RAGIONE ALL’AMMINISTRAZIONE SICILIANA. HA COMUNICATO FORMALMENTE AL DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI EUROPEI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI LA CHIUSURA DELLA PROCEDURA D’INFRAZIONE SUL LAVORO A TEMPO DETERMINATO DEI LAVORATORI FORESTALI. NE PRENDIAMO ATTO, PURTROPPO IN SICILIA I LAVORATORI FORESTALI DEVONO MORIRE PRECARI. NON È QUESTO IL MODELLO DI SICILIA CHE VOGLIAMO. PERÒ DA PARERI LEGALI NON È TUTTO PERSO. ADESSO QUELLO CHE AUSPICHIAMO È L'APPROVAZIONE DELLA RIFORMA A PARTIRE DAL 2025
Era stato il Blog a trovare e pubblicare la notizia in anteprima senza tentennamenti. Avevamo contattato l'Avvocato Fasano che ci diceva che la questione, nel nostro paese, è stata già affrontata dalla Cassazione che ha pienamente riconosciuto l’abuso contrattuale a termine non caratterizzato da esigenze straordinarie.
Per chi vuole approfondire ecco quì l'articolo integrale:
La notizia di ieri si riferisce proprio a quella nota che il Blog aveva dato diffusione
Per chi vuole approfondire ecco quì l'articolo integrale:
La Commissione Europea in passato ha sempre sostenuto i lavoratori forestali, sempre.
Perchè questo passo indietro?
Proviamo da ignoranti a dare la nostra versione.
Pensiamo innanzitutto che quella Commissione non esiste più per effetto delle nuove elezioni avvenute nel 2024, quindi sono saltati tutti gli schemi.
Nel frattempo il 26/02/2025 il Sifus tramite la sua pagina Facebook ci ha fatto sapere che la Regione siciliana ha commissionato al proprio ufficio legislativo un parere finalizzato a farsi dare ragione circa lo status di "stagionali" in capo agli operai forestali (che potete leggere quì sotto), da premettere che l'aggiornamento della Commissione Europea porta la data del 04/03/2024, dopo il parere dell'Ufficio Legislativo e legale della Presidenza della Regione Siciliana.
Da ignoranti sosteniamo che questo parere abbia influenzato la nuova Commissione Europea. Usiamo il condizionale.
Adesso con la chiusura definitiva della “procedura d’infrazione sul lavoro a tempo determinato", si è trovato il modo soprattutto tramite il CCNL (che si è rivelato un boomerang) di non stabilizzare i lavoratori forestali, ma se voleva la regione poteva anche sorvolare, invece ha approfittato della norma contrattuale.
Tutto legittimo, ma di sicuro non casca il mondo.
Alla luce di questa decisione della Commissione Ue auspichiamo adesso che la riforma possa essere approvata in tempi brevi con 181 giorni e mettere la parola fine a questa lunga telenovela.
Però non siamo mica scemi, in questi anni abbiamo capito tante cose:
NON C'È MAI STATA VOLONTÀ DI STABILIZZARE I LAVORATORI FORESTALI!
Nel tardo pomeriggio di ieri abbiamo contatto l'Avvocato Fasano e ci ha detto che oggi ritornerà sull'argomento con un video, rassicurando che questi provvedimenti non possono avere effetto per il passato, quindi i risarcimenti per l'abuso dei contratti a termine non sono in discussione.
Leggi anche:
02 aprile 2025
LEGITTIMO L’USO DI FORESTALI STAGIONALI IN SICILIA, CHIUSA LA PROCEDURA D’INFRAZIONE UE
Non esiste alcuna irregolarità nell’uso dei forestali stagionali da parte della Regione siciliana. Cinquantunisti, settantottisti e centocinquantunisti svolgono la loro attività di supporto a tempo determinato e questo è legittimo per le esigenze transitorie dell’amministrazione pubblica. A sostenerlo è la Commissione Europea che ha chiuso una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia legata proprio all’impiego, da parte della Regione siciliana, dei braccianti forestali
La comunicazione ufficiale
La Regione siciliana, dunque, non commette alcun abuso nell’arruolamento dei circa 17 mila forestali stagionali, in quanto questi contratti devono essere considerati a termine. La Commissione europea lo ha comunicato formalmente al Dipartimento per gli Affari europei della Presidenza del
Consiglio dei ministri considerando, dunque, chiusa la “procedura d’infrazione sul lavoro a tempo determinato”. Per la Commissione Ue, racconta l’agenzia di stampa Ansa, i contratti dei lavoratori assunti a termine nelle aziende agricole e forestali in Sicilia “non possono essere considerati successivi, se stipulati solo per un numero limitato di mesi all’anno”.
I 17mila forestali e il loro impiego
La questione riguarda 11 mila stagionali dello sviluppo rurale, 5 mila lavoratori dell’antincendio che dipendono dal Corpo forestale e 400 dell’Ente di sviluppo agricolo (Esa).
“Dato che vi sono intervalli di diversi mesi tra i contratti o i rapporti di lavoro a tempo determinato conclusi in tale settore, la Commissione ritiene che tali contratti o rapporti non possano essere qualificati come successivi ai sensi dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, anche se
rinnovati ogni anno con gli stessi lavoratori – si legge nella nota del Dipartimento Affari per gli Affari europei – La Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito in particolare che un lasso di tempo pari a 60 giorni può generalmente essere considerato sufficiente a interrompere qualsiasi rapporto di lavoro esistente e tale da far sì che ogni contratto sottoscritto posteriormente non sia considerato successiva”.
Bastano 60 giorni di sospensione dell’attività
Secondo la Corte di giustizia, segnala la Commissione, “sembra infatti difficile per un datore di lavoro, che abbia esigenze permanenti e durature, aggirare la tutela concessa dall’accordo quadro contro gli abusi facendo decorrere, alla fine di ciascun contratto di lavoro a tempo determinato, un
termine di circa due mesi”.
“Alla luce di tale giurisprudenza, per quanto riguarda i lavoratori forestali stagionali non è stato accertato”, secondo la Commissione, “un abuso nell’utilizzo di una successione di contratti o rapporti di lavoro a tempo determinato”.
Lavoratori in presidio
Da giorni sotto la Presidenza della Regione c’è un presidio stabile di forestali che, dopo la manifestazione della scorsa settimana, chiedono la riforma del settore. Alla luce di questa decisione della Commissione Ue adesso la riforma potrebbe nascere con presupposti diversi da quelli attesi dai lavoratori stagionali o almeno da parte di loro,
Fonte: www.blogsicilia.it
PRESIDIO FAI-FLAI-UILA DI RAGUSA E SIRACUSA PER LA RIFORMA DEI FORESTALI SICILIANI. IL PRESIDIO CONTINUA E IL PRESIDENTE SCHIFANI RIMANE SEMPRE LATITANTE ALLE PROBLEMATICHE DEL COMPARTO FORESTALE!
Dalla pagina Facebook
Fai Cisl Ragusa Siracusa
Continua anche oggi la protesta forestale unitaria di FAI, FLAI e UILA di Ragusa e Siracusa, con un presidio permanente davanti la sede della Presidenza della Regione Siciliana, dalle ore 10,00 alle ore 17,00 garantendo giornalmente la presenza dei dirigenti e dei lavoratori per sollecitare al Governo Schifani, di concretizzare la riforma del comparto forestale a tutela del territorio e dell'occupazione in Sicilia.
Il presidio continua e il presidente Schifani rimane sempre latitante alle problematiche del comparto forestale!
FORESTALI: SENTENZA DEL TRIBUNALE ACCOGLIE TESI DIFENSIVA DELLA FLAI CGIL MESSINA: “RICONOSCIUTA L’INDENNITÀ PROFESSIONALE ANCHE AGLI OPERAI A TEMPO DETERMINATO”
Dalla pagina Facebook
Segretaria Generale
Flai Cgil Messina
Pina Isgrò
Sentenze con le quali la sezione del lavoro del Tribunale accogli in pieno la tesi difensiva della Flai, che sosteneva il diritto a una parità di trattamento tra i lavoratori a tempo indeterminato e quelli a tempo determinato nel settore forestale.
La Regione è stata condannata, infatti, al riconoscimento ai lavoratori forestali vincitori degli scatti di anzianità degli ultimi 5 anni, calcolati sugli ultimi 16 anni di servizio.
“L’esito delle sentenze restituisce la correttezza della nostra posizione - dichiara la segretaria generale Flai Cgil Messina Pina Isgrò - Grazie alla vertenzialità aperta, e al lavoro fatto nei tavoli di trattativa per il rinnovo del contratto integrativo regionale (Cirl) insieme a Fai e Uila, questo diritto sarà riconosciuto in automatico”.
11° POST. I LAVORATORI AIB E DELLA MANUTENZIONE SI CHIEDONO: MA VISTA L'INTENZIONE DELL'ASSESSORA REGIONALE AL TERRITORIO E AMBIENTE, GIUSI SAVARINO, DI AUMENTARE LE ORE LAVORATIVE DEGLI OPERAI FORESTALI, PERCHÈ NON AVVIARLI SUBITO? SE NON ORA, QUANDO?
15/01/2025. L’assessora regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, ha annunciato l’intenzione di aumentare le ore lavorative degli operai forestali
Fonte: www.trapanisi.it
CARO ON. SALVO GERACI, È TRASCORSA UNA SETTIMANA DAL COMUNICATO STAMPA IN POMPA MAGNA A FIRMA DEL GRUPPO PARLAMENTARE "LEGA - PRIMA L’ITALIA". LEI AFFERMAVA CHE LA RIFORMA FORESTALE È UN IMPEGNO INELUDIBILE DELLA MAGGIORANZA DI CENTRODESTRA IN SICILIA. CI DICA LEI QUANTO TEMPO DEVE PASSARE ANCORA! NOI SINCERAMENTE PARLANDO, SIAMO MOLTO SCETTICI PERCHÈ DI COMUNICATI E/O DICHIARAZIONI NE ABBIAMO COLLEZIONATO A CENTINAIA, NON SAPPIAMO PIÙ DOVE METTERLI. EGREGIO ON. GERACI, MA LO SÀ PERCHÈ NON È QUESTA LA SICILIA CHE VOGLIAMO? PERCHÈ LA POLITICA NON È COERENTE E DI CONSEGUENZA PRENDE CONTINUAMENTE PER I FONDELLI I LAVORATORI FORESTALI. "LA STORIA PARLA DA SÉ"
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Salvo Geraci (capogruppo della Lega all'Ars)
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
GRUPPO PARLAMENTARE
LEGA - PRIMA L’ITALIA
Comunicato stampa del 26 marzo 2025
SICILIA; FORESTALI: GERACI (LEGA), INELUDIBILE LA RIFORMA DI SETTORE PER I FORESTALI, CENTRODESTRA LAVORA PER METTERE IN SICUREZZA COMPARTO E DARE PIENA DIGNITÀ AI LAVORATORI.
Palermo - “La riforma di settore per i forestali è un impegno ineludibile della maggioranza di centrodestra in Sicilia.
Stiamo lavorando con la coalizione per mettere in sicurezza il comparto e dare piena di dignità a tutti i lavoratori coinvolti.
Come partito seguiamo con la massima attenzione la vertenza e riteniamo che dal governo Schifani ci sia tutta la disponibilità a trovare la quadra per dare una risposta efficace a tutti gli operatori, ma soprattutto per la salvaguardia del territorio e la tutela del nostro patrimonio boschivo e naturalistico”.
Lo afferma Salvo Geraci, capogruppo della Lega all’Assemblea regionale siciliana.
SIFUS CONFALI COMPARTO FORESTALE: ANTINCENDIO SICILIA, TRAPELANO DAGLI UFFICI DEL CORPO FORESTALE LE DATE DELL'INIZIO CAMPAGNA ANTINCENDIO BOSCHIVA 2025. IL SIFUS INFORMA CHE TRAPELANO PRESUMIBILMENTE ANCHE LE ASSUNZIONI DEL DIPARTIMENTO SVILUPPO RURALE. MA LA COSA CHE FA PIÙ SCALPORE È CHE PER IL 2025 RIMANE TUTTO COME IL 2024. IL BLOG: QUINDI, L'INTENZIONE DELL'ASSESSORE GIUSI SAVARINO, DI AUMENTARE LE ORE E/O LE GIORNATE SVANISCONO NEL NULLA. OVVIAMENTE NON SIAMO SOPRESI PIÙ DI TANTO, ORMAI PURTROPPO ABBIAMO CAPITO COME FUNZIONA LA POLITICA, QUELLA DELLA NON COERENZA. FACCIAMO SEMPRE PRESENTE, CHE NON È QUESTA LA SICILIA CHE VOGLIAMO
Ci è stato comunicato - dichiara il Segretario da Facebook - che la Dirigente Generale del Corpo Forestale, l'Ing. Dorotea Di Trapani, ha comunicato che le richieste di tutti i lavoratori Aib 101sti e 151sti verranno inoltrate nei vari Cpi entro il dieci aprile.
Invece le date di immissione in servizio saranno diverse:
presumibilmente il 12 maggio per i lavoratori 151sti;
mentre per i 101isti la data presunta è il 16 giugno.
Inoltre, per coprire i posti mancanti si procederà a partire da quest'anno a predisporre le prove d'arte, ma l'utilizzo di questi lavoratori sarà per la prossima stagione antincendio.
Ma che significa questo passaggio? Dal 2026?
Per quanto riguarda invece le assunzioni del Dipartimento Sviluppo Rurale, saranno effettuati non prima della fine del mese di aprile. Pertanto - secondo il Sifus - non saranno completati i viali parafuoco.
Ma la cosa che fa più scalpore è che per il 2025 rimane tutto come il 2024.
Quindi, l'intenzione dell'Assessore Giusi Savarino, di aumentare le ore e/o le giornate svaniscono nel nulla.
Non siamo sorpresi più di tanto, ormai purtroppo abbiamo capito come funziona la politica, quella della non coerenza. Facciamo sempre presente, che non è questa la Sicilia che vogliamo!
Noi nel frattempo continuiamo con i post giornalieri affinchè non arriveranno le richieste di assunzioni.
01 aprile 2025
L'INCONTRO A PALAZZO D'ORLÈANS. RISCHIO IDROGEOLOGICO IN SICILIA, APPROVATO IL DOCUMENTO STRATEGICO PER LA PREVENZIONE IN CASO DI ALLUVIONI. L’INIZIATIVA SI INQUADRA NELL’AMBITO DELLE AZIONI DI PREVENZIONE E DI TUTELA DEL TERRITORIO. IL BLOG: NEL FRATTEMPO PERÒ I LAVORATORI FORESTALI SONO SOTTO LA PIOGGIA E I SINDACATI NON VENGONO RICEVUTI
Dal sito ilsicilia.it
01 Aprile 2025
La Regione Siciliana compie un passo avanti nella prevenzione e nella gestione del rischio idrogeologico con l’approvazione della “Valutazione preliminare del rischio di alluvioni e definizione delle aree potenzialmente esposte”, un documento che fornisce una mappatura dettagliata delle zone, basata su rigorosi criteri scientifici che tengono conto sia della conformazione morfologica del territorio sia della storia degli eventi meteorologici che hanno caratterizzato l’andamento idrografico e pluviometrico negli ultimi anni. Il provvedimento è stato approvato dalla Conferenza istituzionale permanente, organo inter assessoriale dell’Autorità di bacino della Presidenza della Regione, nel corso di un incontro, convocato dal presidente Renato Schifani che si è tenuto a Palazzo d’Orleans. Nei prossimi giorni la mappatura verrà trasmessa al Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica che avrà il compito di interfacciarsi con l’Unione europea per individuare le aree comunitarie nelle quali intervenire prioritariamente. L’elaborato è frutto di una proficua sinergia, ormai consolidata, fra il dipartimento regionale della Protezione Civile e l’Autorità di bacino che, ciascuno per le proprie competenze, hanno stilato le mappe adottate nel corso della seduta odierna. L’iniziativa si inquadra nell’ambito delle azioni di prevenzione e di tutela del territorio messe in campo dalla Regione per contrastare quegli eventi climatici, purtroppo ormai frequenti, che hanno causato notevoli danni, mettendo a serio rischio l’incolumità della popolazione.
Fonte: ilsicilia.it
PRESIDIO PERMANENENTE PER LA RIFORMA FORESTALE: LE VOCI DELLA PROTESTA. VIDEO
Dalla pagina Facebook
Flai Cgil Sicilia
RIFORMA FORESTALE: CONTINUA IL PRESIDIO DI FLAI, FAI E UILA PER CHIEDERE AL PRESIDENTE SCHIFANI DI RICEVERE I SINDACATI E DI ASCOLTARE LA VOCE DEI LAVORATORI. L'INTERVENTO DEL SEGRETARIO GENERALE FLAI CGIL CALTANISSETTA, PEPPE RANDAZZO. VIDEO
Dalla pagina Facebook
Flai Cgil Sicilia
MESSINA, PIANO DI PREVENZIONE INCENDI: RIUNIONE IN PREFETTURA PER COORDINARE LE OPERAZIONI ESTIVE
Dal sito www.messinaindiretta.it
31 Marzo 2025
Nella mattinata odierna si è svolta presso la Prefettura di Messina una riunione finalizzata alla disamina delle iniziative e delle misure operative da attuare in ambito provinciale per contrastare il fenomeno degli incendi boschivi e di interfaccia in vista della stagione estiva imminente. All’incontro hanno partecipato, oltre ad alcuni sindaci dei territori particolarmente colpiti dal fenomeno, i rappresentanti delle Forze di Polizia, i soggetti istituzionali statali e regionali coinvolti nelle attività antincendio e nella gestione delle principali infrastrutture viarie ed energetiche. La riunione è stata convocata per pianificare con largo anticipo le risorse umane e materiali da mettere in campo, al fine di garantire un’efficace attività di prevenzione e contrasto agli incendi, nonché per la salvaguardia del patrimonio naturale e la tutela della sicurezza pubblica. Tra le principali decisioni emerse dal tavolo, è stata confermata l’anticipazione della campagna antincendio nella Regione Siciliana, che prenderà avvio il prossimo 15 maggio e si concluderà il 30 ottobre. È stata inoltre annunciata l’assegnazione, tramite gara regionale, di dieci elicotteri leggeri per il supporto aereo nelle operazioni di spegnimento, con uno di questi destinato al territorio provinciale e dislocato nel comune di Naso. Un’importante novità riguarda l’installazione di due sensori fumogeni in aree caratterizzate da un’orografia complessa, grazie ai fondi del PON Sicurezza. Inoltre, a partire da maggio, sarà attiva una sala unica regionale per le emergenze, che consentirà una maggiore sinergia tra le forze in campo. Durante l’incontro è stata ribadita la centralità del ruolo degli enti locali, chiamati ad aggiornare il “catasto incendi” e ad emanare apposite ordinanze per vietare l’accensione di fuochi e obbligare i proprietari di fondi incolti a procedere con la pulizia dei terreni. Le ordinanze prevederanno sanzioni in caso di inadempienza e, ove necessario, l’intervento sostitutivo da parte del Comune. È stata inoltre sottolineata la necessità della pulizia delle fasce di rispetto stradale per eliminare il materiale infiammabile, un compito che spetterà non solo ai Comuni, ma anche alla Città Metropolitana, all’ANAS e al CAS. Il Dipartimento per lo Sviluppo Rurale e Territoriale – Servizio di Messina sarà invece incaricato della realizzazione di “viali parafuoco”. Sul fronte operativo, si intensificherà il pattugliamento del territorio da parte dei volontari della Protezione Civile lungo i percorsi indicati dal Corpo Forestale, con particolare attenzione anche alle ore serali. A tal fine, verranno formati 120 volontari con il supporto del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, oltre a essere previste due esercitazioni nel mese di maggio a cura del Dipartimento Regionale della Protezione Civile. Infine, si è convenuto sulla necessità di un’azione congiunta delle Forze dell’Ordine, attraverso appositi controlli sul territorio per rafforzare la prevenzione e la deterrenza nei confronti dei responsabili di atti incendiari. L’incontro ha rappresentato un momento cruciale per la programmazione di una strategia integrata e coordinata, finalizzata a proteggere il territorio e la popolazione dagli incendi estivi.
Fonte: www.messinaindiretta.it
SIFUS SICILIA - FORESTALI: LA DIFFERENZA TRA IL CENTRO DESTRA E ALCUNI PARLAMENTARI DEL PD STA IN EVENTUALI 27 GIORNI DI LAVORO IN PIÙ NON IN BILANCIO MA NELLA RIFORMA! 5 STELLE, SUD CHIAMA NORD E CONTROCORRENTE NON PERVENUTI. SIAMO NELLE MANI DI NESSUNO!
Dalla pagina Facebook
Sifus Confali - Segreteria Generale
Palermo 31-03-2023 - Il sostegno, anche pubblico, di alcuni deputati regionali del PD e di alcuni sindaci alla recente manifestazione di cgil-cisl -uil pro riforma del comparto forestale dimostra, se c'è ne fosse di bisogno, il pressapochismo, la mediocrità e la scarsa lungimiranza della classe politica nel suo complesso. Fermo restando il giudizio negativo più o meno unanime nei confronti di gran parte dei parlamentari di centrodestra poiché non hanno alcuna intenzione di superare il precariato nell'ambito settore forestale, anche grazie alla recentissima introduzione della stagionalità nella L.R. 16/96, ci rendiamo conto che i parlamentari del PD rivendicano la stessa cosa: il precariato a vita con 27 giorni in più? Se questa tesi che sto rappresentando non dovesse corrispondere a verità, significa che i parlamentari del PD, De Pasquale, Venezia, Safina si sono schierati a sostegno della posizione di cgil-cisl-uil non per convinzione ma per partito preso e quindi, sol perché si spettano ritorni di carattere elettorale. Non ci risultano prese di posizione di 5 stelle, sud chiama nord e controcorrente. Nessuno chiede la stabilizzazione, dopo 40 anni di precariato,nonostante le indicazioni dell' UE. Morale della favola:siamo nelle mani di nessuno! Non ci resta che andare avanti con le cause contro l'abuso dei contratti a termine senza se e senza ma!
Maurizio Grosso - Segretario Generale SiFUS
SICILIA, LA PROTEZIONE CIVILE REGIONALE POTENZIA LE ATTREZZATURE PER I VOLONTARI
Dal sito www.vetrinatv.it
31 Marzo 2025
La Protezione Civile della Regione Siciliana sta consegnando in questi giorni, alle Organizzazioni di Volontariato iscritte al registro regionale 50 gruppi elettrogeni, 45 carrelli, 30 pompe idrovore e 20 torri faro. Questo notevole incremento delle attrezzature per le emergenze, voluto dal Direttore Generale Salvo Cocina, rappresenta un ulteriore investimento nel potenziamento delle capacità operative delle squadre di volontariato di protezione civile. Negli ultimi anni – spiega Salvo Cocina – i volontari si sono distinti per il prezioso supporto fornito alle amministrazioni comunali e alla regione nell’affrontare le emergenze e nel rafforzare la resilienza delle comunità locali. L’arrivo di queste nuove attrezzature, acquistate dalla Protezione Civile regionale, consentirà alle associazioni e ai comuni di intervenire con maggiore efficacia ed efficienza in caso di calamità naturali o altri eventi critici. Questa iniziativa, realizzata anche grazie al lavoro dei Consegnatari del DRPC, conferma l’impegno costante della Regione Siciliana nel garantire la sicurezza e la protezione dei cittadini, investendo nella prevenzione, nella formazione e nell’equipaggiamento dei volontari, fondamentali per la risposta alle emergenze del territorio.
Fonte: www.vetrinatv.it
10° POST. I LAVORATORI AIB E DELLA MANUTENZIONE SI CHIEDONO: MA VISTA L'INTENZIONE DELL'ASSESSORA REGIONALE AL TERRITORIO E AMBIENTE, GIUSI SAVARINO, DI AUMENTARE LE ORE LAVORATIVE DEGLI OPERAI FORESTALI, PERCHÈ NON AVVIARLI SUBITO? SE NON ORA, QUANDO?
15/01/2025. L’assessora regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, ha annunciato l’intenzione di aumentare le ore lavorative degli operai forestali
Fonte: www.trapanisi.it
PNRR: A RISCHIO I FONDI, IMPEGNATO SOLO L'8%. ULTIMATUM DI SCHIFANI. IL BLOG: MA POTREMMO SAPERE PERCHÉ UNA PARTE NON POSSONO ESSERE IMPEGNATI PER I LAVORATORI FORESTALI? SERVIREBBERO PER METTERE IN SICUREZZA IL TERRITORIO. DA IGNORANTI IN MATERIA NON CAPIAMO QUESTA ANTIPATIA VERSO IL COMPARTO. COMUNQUE NON É QUESTA LA SICILIA CHE VOGLIAMO!
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