07 agosto 2024

SERVIZIO XI - DECRETO APPROVAZIONE AGGIORNAMENTO DEFINITIVO DELLE GRADUATORIE DISTRETTUALI FORESTALI ANNO 2024 - PROVINCIA DI MESSINA






N.B.
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PROGETTI UE PER PROTEGGERE FORESTE DA INCENDI: PASSARE DA SOPPRESSIONE A PREVENZIONE


Dal sito geagency.it

Oltre mezzo milione di ettari di boschi bruciati e il 40% degli incendi avvenuti in aree protette Natura 2000

06 Agosto 2024  -  di Giulia Torbidoni
Oltre mezzo milione di ettari di boschi bruciati e il 40% degli incendi avvenuti in aree protette Natura 2000.
È il bilancio dell’estate del 2023 che, secondo il Centro di ricerca comune (Joint Research Centre) della Commissione europea, è stata la quarta stagione di incendi boschivi più devastante di sempre nell’Unione europea. “Le temperature allarmanti degli ultimi anni hanno causato incendi senza precedenti in alcuni Paesi mediterranei dell’Ue” come Spagna, Portogallo, Italia e soprattutto in Grecia. E secondo gli scienziati è “solo l’inizio”, dato l’aumento continuo delle temperature medie globali. Per far fronte a questo scenario attuale e futuro, secondo la Commissione Ue bisogna passare dalla “semplice soppressione” degli incendi – uno sforzo che a detta di Bruxelles ha mostrato dei limiti nel caso di incendi boschivi estremi – a “un’efficace prevenzione“.

È il terreno verso cui si muove la nuova strategia forestale Ue che “consiste in azioni concrete per migliorare la quantità e la qualità delle foreste Ue e per rafforzarne la protezione, il ripristino e la resilienza” puntando ad adattare le foreste europee alle nuove condizioni poste dai cambiamenti climatici. Più nello specifico, si concentra su “monitoraggio strategico delle foreste, reporting e raccolta dati”, su “sviluppo di un programma di ricerca e innovazione sulla conoscenza forestale”, su “attuazione di un quadro di governance forestale Ue inclusivo”. In questo contesto ci sono alcuni progetti finanziati dall’Ue e gestiti dall’Agenzia esecutiva europea per la ricerca: la cooperazione Ue-Australia sugli incendi boschivi; i dati in crowdsourcing per la gestione degli incendi boschivi; l’accelerazione dell’adattamento paneuropeo agli eventi estremi di incendi boschivi; il sistema avanzato di gestione degli incendi boschivi. “I governi dell’Ue e dell’Australia sono consapevoli di quanto sia fondamentale migliorare la gestione degli incendi boschivi e si sono uniti per lavorare insieme al progetto Geo Safe” che “mira a creare una rete che consenta ai due continenti di scambiare conoscenze, idee ed esperienze. I dati satellitari e dei sensori remoti amplieranno lo sviluppo di metodi e strumenti innovativi, permettendo un sistema di supporto alle decisioni integrato per massimizzare le risorse per gestire in modo efficiente i futuri incendi boschivi”, ha descritto la Commissione Ue.

“Safers ha sviluppato un sistema di gestione delle emergenze per gli incendi boschivi: la piattaforma utilizza dati di osservazione da Copernicus e Geoss (Global Earth Observation Systems of Systems), sensori antincendio nelle foreste, dati topografici, previsioni meteo e dati crowdsourcing da social media e altre app che possono quindi essere utilizzati da cittadini e soccorritori per fornire informazioni situazionali sul campo”, ha illustrato ancora. Il progetto Fire-Res, invece, “è progettato per promuovere l’attuazione di un approccio di gestione degli incendi più olistico. Integrando ricerca, tecnologia, protezione civile, politica e sfere di governance relative agli incendi boschivi, il progetto sta lavorando per generare nuove conoscenze sui modelli di gestione sostenibile degli incendi”.

Infine, il progetto Treeads “si concentra sulle foreste a rischio di incendi boschivi, riunendo istituti di ricerca e aziende di 14 Paesi dell’Ue e Taiwan” e “sta utilizzando tecniche basate sull’intelligenza artificiale per aiutare la prevenzione, la soppressione e la preparazione agli incendi. Sta creando una piattaforma integrata di gestione degli incendi che copre le tre le fasi: prima, durante e dopo lo scoppio di un incendio”.

Fonte: geagency.it



IN ARRIVO DALLA REGIONE NOVITÀ SUI CONCORSI PER IL CORPO FORESTALE E SUI PRECARI DELL’ANTINCENDIO? IL NEO ASSESSORE ALL’AMBIENTE GIUSY SAVARINO: DOBBIAMO ANCHE SCIOGLIERE IL NODO SUL MIGLIAIO DI PRECARI DELL’ANTINCENDIO, SU CUI ABBIAMO RICEVUTO UNA SEGNALAZIONE DA BRUXELLES. L’OBIETTIVO È CAPIRE SE DARE STABILITÀ O MAGARI IMPLEMENTARE L’ORGANICO



Dal sito www.gazzettajonica.it

06 Agosto 2024
“Il vecchio concorso del Corpo forestale non è più competenza della Regione, bensì della Funzione pubblica: secondo me ci dobbiamo preparare a un grande concorso, perché il vuoto in organico coinvolge circa cento persone”. Così il neo assessore regionale all’Ambiente Giusy Savarino a margine della cerimonia di giuramento all’Ars, come riportato da Italpress. “Dobbiamo anche sciogliere il nodo sul migliaio di precari dell’antincendio, su cui abbiamo ricevuto una segnalazione da Bruxelles – prosegue Savarino -. L’obiettivo è capire se dare stabilità o magari implementare l’organico: l’antincendio va programmato per tempo, già dalla scorsa legislatura le campagne partono in anticipo ma bisogna comprare i mezzi e affrontare i temi della flotta aerea e del controllo del territorio. Grazie a un finanziamento del presidente Schifani abbiamo i fondi sufficienti per controllare i territori a rischio con mezzi più moderni: il governo Meloni ha inasprito le pene per i piromani, ma dobbiamo metterci nelle condizioni di individuare questi vili che creano un danno ambientale enorme e mettono a rischio case e vite umane”. (foto sito Regione Sicilia)




AUGURI DI BUON LAVORO AI DUE NUOVI ASSESSORI AL TERRITORIO E ALL’AGRICOLTURA DELLA REGIONE SICILIANA, GIUSY SAVARINO E SALVATORE BARBAGALLO


di Michele Mogavero
Il Blog dei lavoratori forestali e degli Aib formula i migliori auguri di buon lavoro ai due assessori al Territorio Ambiente e all'Agricoltura, Giusy Savarino e Salvatore Barbagallo. Il nostro auspicio è l'aumento delle 30 giornate lavorative per tutti a partire da quest'anno



LA VOCE DEL NULLA (7-8-19)


di Antonino Lomonaco
LTI di Linguaglossa (CT)

Vi è un fenomeno planetario, con aspetti catastrofici, che si chiama incendio boschivo.
In Sicilia, terra dal clima ambientale che facilmente arriva a temperature estive capaci di superare i quaranta gradi, il fenomeno si è combattutto bene attraverso un sistema di vedette e di squadre antincendio, coordinate dal Corpo forestale regionale, pronte ad intervenire nei tempi brevi e nei modi opportuni. Sistema che ha consentito la repressione di incendi nelle condizioni peggiori, senza mai permettere la loro espansione imperitura per settimane o per mesi, così come, purtroppo, capita in altri contesti. 
Sistema che ha difetti, ma che ha dimostrato, negli anni, attraverso l’azione non senza “ferite” nei suoi uomini, una grande validità.
Ciononostante, invece di riconoscere, sostenere la validità di questo sistema e cercare di migliorarlo in quei suoi aspetti ancora “grezzi”, si procede alla sua insensata demolizione.
Un tale atteggiamento sarebbe stato comprensibile e ragionevole se gli incendi boschivi avessero una medesima parabola discendente: ma, purtroppo, così non è!
Non lo è per vari fattori che possono sintetizzarsi nella miopia politica che porta all’abbandono dei terreni agricoli e alla diffusione di una mentalità superficiale, votata alla distruzione per semplice ignoranza.     
Quindi, come spiegare una simile scelta scellerata?!
Non trovo altri argomenti che mi distolgano dall’idea che chi decide sulla vita di comunità e territori viva in un contesto lunare, lontano da quei territori e da quelle comunità che gestiscono.
All’orizzonte non si vede la costituzione di squadre equivalenti, magari con diversa gestione ma con una formazione adeguata alla pericolosità e all’importanza del compito da svolgere. 
Ciononostante non si manifesta neanche la volontà di immettere giovani nelle squadre già esistenti, scelti con criteri di opportuna selezione fisico-attitudinale, a cui i cinquantenni possano dare il testimone della difesa dei territori e una professionalità competente e rispettabile.
Quello che si vede all’orizzonte è il nulla.
Il “nulla” ovvero l’opera dell’ inettitudine, elevatasi negli ultimi decenni, per meraviglia delle cose umane, a gestione della “cosa pubblica”. 
O sarebbe meglio dire: a demolizione della cosa pubblica.
In ciò vi è una diretta equivalenza fra chi gestisce politicamente e chi si approfitta, per superficialità, a manifestare la propensione alla distruzione.
Il legame “inculturale” è del tutto evidente nella distruzione di istituzioni, territori e comunità.
Oggi ho sentito un balbettio pretesco scimmiottare i suoi degni predecessori in un mantra stantio, quanto banalmente facilone, il quale cercando di offuscare le proprie insufficienze amministrative, punta il dito contro il solito capro espiatorio: sono i forestali a causare gli incendi boschivi!
Solo che gli incendi sono sempre in terreni privati ed abbandonati! Dove i forestali non lavorano e, semmai, ci vanno a spegnerli quegli incendi, rischiando ogni volta la propria incolumità e la propria vita. 
Ma questa gretta “Ignoranza”, essendo tale, non può saperlo. Questa “Presunzione”, essendo tale, non vuole saperlo.
 La nullità può sapere solo del nulla. 

Antonino Lomonaco



CENTRO PER L'IMPIEGO DI CATANIA - APPROVAZIONE AGGIORNAMENTO DELLE GRADUATORIE DISTRETTUALI FORESTALI ANNO 2024 - PROVINCIA DI CATANIA




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CENTRO PER L'IMPIEGO DI AGRIGENTO - APPROVAZIONE AGGIORNAMENTO DELLE GRADUATORIE DISTRETTUALI FORESTALI ANNO 2024 - PROVINCIA DI AGRIGENTO





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SIFUS CONFALI SICILIA: CHIESTO UN INCONTRO URGENTE AL NEO ASSESSORE BARBAGALLO PER VERIFICARE SE È POSSIBILE AFFRONTARE IN MANIERA CONDIVISA LE EMERGENZE. GROSSO: CHIEDEREMO ANCHE L'IMMEDIATA RIASSUNZIONE DEI 10 MILA FORESTALI MANDATI A CASA MENTRE I BOSCHI BRUCIANO


Ricevo e pubblico
dal Segretario Generale del Sifus Confali
Maurizio Grosso

Palermo 07-08-2024 - In data odierna, il Segretario Nazionale del SiFUS, Giuseppe Fiore, ha chiesto un incontro urgente al neo Assessore all'Agricoltura, Prof. Barbagallo per verificare se esistono le condizioni per un percorso condiviso finalizzato ad affrontare le emergenze incendi, idrica ed irrigua, nonché le riforme del comparto forestale e dei consorzi di bonifica. Abbiamo sentito sull'argomento Maurizio Grosso Segretario Generale SiFUS che ha dichiarato: ci sembra un doveroso fatto istituzionale incontrare il neo Assessore Barbagallo poiché è  necessario capire come intende muovere i primi passi circa le emergenze che abbiamo davanti. All'Assessore Barbagallo chiederemo  - ha continuato Grosso -  come primo atto, di riassumere subito i 10 mila operai forestali addetti alla manutenzione che  la passata gestione assessoriale ha deciso  che debbono rimanere a casa nel periodo che va da metà luglio a settembre ossia, nell'arco temporale in cui la logica è le statistiche ci rivelano che si registrano il 70% degli incendi boschivi dell'intero anno. E' ovvio che chiederemo - ha concluso Grosso - un incontro urgente anche con il neo Assessore al Territorio ed Ambiente, on.Savarino. 
L'addetto stampa sifus confali



06 agosto 2024

FAI, FLAI E UILA SICILIA: COMPLIMENTI E BUON LAVORO AL NUOVO ASSESSORE ALL’AGRICOLTURA, SERVE ADESSO UN CONFRONTO URGENTE SULLE MOLTE QUESTIONI APERTE. DALLE CRITICITÀ DEL SETTORE ALLA RIFORMA FORESTALE, DAI CONSORZI DI BONIFICA ALL’ESA, ECC.


Dalla pagina Facebook 
Sicilia Uila 

“Complimenti e buon lavoro al nuovo assessore regionale all’Agricoltura, serve adesso un confronto urgente sulle molte questioni aperte. Dalle criticità del settore alla riforma forestale, dai Consorzi di Bonifica all’Esa, dall’Istituto Sperimentale Zootecnico al Vivaio Paulsen di Palermo”.  Lo scrivono i segretari generali di Fai-Flai-Uila Sicilia, Adolfo Scotti, Tonino Russo e Nino Marino, in una lettera aperta inviata oggi a Salvatore Barbagallo, neoassessore regionale all’Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea. Nella nota, gli esponenti sindacali sottolineano “la necessità di un incontro sulla proposta di legge per la riorganizzazione della Forestale, su cui occorre definire i tempi di approvazione da parte della Giunta e il cui testo è già stato concordato con le nostre organizzazioni, e ancora su settore agricolo, Consorzi di Bonifica, ESA, ISZS e Vivaio Paulsen che non sono di secondaria importanza nel nostro tessuto economico”. “Occorre calendarizzare– concludono Scotti, Russo e Marino – incontri specifici e procedere prioritariamente con le emergenze. Da subito disponibili, sicuri della Sua disponibilità, porgiamo distinti saluti”.  #ilsindacatodellepersone



EVITARE LE SOSPENSIONI ED AUMENTARE LE GIORNATE A PARTIRE DAL 2024. SI STA PRESSANDO SU QUESTO COINVOLGENDO I COMUNI. ANCORA UNA VOLTA PROVIAMOCI CON TUTTI GLI STRUMENTI DEMOCRATICI. MA CI VUOLE ANCHE LA COLLABORAZIONE DEI COLLEGHI TUTTI, SIA ANTINCENDIO CHE MANUTENZIONE


di Michele Mogavero
Il Sindaco di Blufi, Calogero Puleo, ci sta veramente venendo incontro affinchè i lavoratori forestali non vengono sospesi!
I comuni hanno un grande bisogno dei forestali ed i forestali hanno un gran bisogno di un aumento delle giornate per come promesso da questo governo. 30 erano i giorni per tutti che andavano promettento a destra e a manca. Lo dicevano anche ai Sindacati nei vari incontri avuti con loro. Quest'ultimi di conseguenza lo facevano presente ai lavoratori nelle varie riunioni sindacali, dicendo che c'era questa intenzione. E' pur vero, che le OO.SS. hanno sempre detto che queste proposte erano da prendere con le pinze, dicevano che il governo era intenzionato ad aumentare le giornate per tutti dal 2024. Lo scorso anno abbiamo partecipato ad un'assemblea sindacale, ma ci sono anche i video che possono confermare tutto ciò. 
Nel frattempo ci sono state le elezioni per il Parlamento Europeo, ci sono state anche le minacce di sciopero e autoconvocazioni, ma non è successo proprio niente, le promesse non sono state mantenute!

Quindi cerchiamo sempre di non fermarci anche se gli stimoli vengono a mancare.
Giorni fà abbiamo lanciato un appello che è stato accolto dal Sindaco di Blufi (che ringraziamo immensamente) fresco di nomina presso il consiglio regionale dell'Anci. Abbiamo chiesto esplicitamente, senza se e senza ma, di aumentare le giornate di lavoro a partire da quest'anno. Non si potrebbe fare diversamente - dichiara oggi il primo cittadino al Blog. Non solo, sta pressando oltre l'Anci, anche diversi deputati regionali.

Ma oltre lui, anche ognuno noi di noi, deve pressare il parlamentare che ha votato. Se non si vuole disturbare il deputato eletto anche con i voti dei lavoratori forestali, allora coinvolgete il sindaco del vostro paese, andateci o telefonateci di persona, perchè piu pressioni arrivano meglio è!

In tutto questo, vi anticipiamo che giorno 1 agosto alle ore 05:03, abbiamo scritto per la quarta volta alla Presidente della Commissione Europea, Ursula VON DER LEYEN. Con enorme e profondo rammarico, ma ancora con grande speranza, abbiamo chiesto un ulteriore sollecito del procedimento di infrazione per abuso di contratti a tempo determinato dei lavoratori forestali della regione siciliana, precari da quasi 40 anni. Abbiamo fatto presente che la Suprema Corte di Cassazione qualche mese fà ha anche condannato la regione riconoscendo il risarcimento del danno comunitario per l’uso continuato dei contratti a termine. 
Abbiamo ribadito che non vogliamo assistenzialismo, ma bensì mettere in sicurezza il territorio facendo anche prevenzione.

Rimaniamo in attesa di un gentile riscontro (che è sempe arrivato entro un mese)
A presto, speriamo.


SIFUS CONFALI SICILIA: CENERE DELL'ETNA: È L'UNICA EMERGENZA CHE NON VIENE RITENUTA TALE DAL GOVERNO SCHIFANI, TANT'È CHE NON NON HA CHIESTO IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI EMERGENZA. DOMANI IL SIFUS INVIERÀ AL PRESIDENTE SCHIFANI GLI STRUMENTI PER RICHIEDERE A ROMA LO STATO DI CALAMITÀ


Ricevo e pubblico
dal Segretario Generale del sifus Conafli
Maurizio Grosso

Palermo 6-08-2024 - La Regione siciliana ha chiesto ed ottenuto dal Governo Meloni il riconoscimento dello stato di emergenza:
1) per gli incendi boschivi nonostante sia a tutti noto che, il disastro ambientale che abbiamo davanti, è dovuto all'incapacità del Governo Schifani a contrastarlo: mancanza di opere di prevenzione; uso di mezzi antincendio inidonei; carenza di 500 unità di addetti anticendio; licenziamento di 10 mila operai forestali (tra luglio,  agosto e settembre) nel periodo di maggior pericolo; ecc;
2) per la siccità nonostante, anche qui, è risaputa l'incapacità a dispiegare politiche capaci di contrastarla tant'è che le acque reflue anziché essere riutilizzate finiscono in mare; gli invasi sono semi vuoti o non collaudati ed, in ogni caso, non fanno rete; le reti idriche ed irrigue sono vetuste tant'è che perdono oltre il 50% delle acque che vi circolano; nel 2021 i consorzi di bonifica hanno perduto il finanziamento di 31 progetti su 31 per l'ammodernamento delle reti irrigue dall'apposito capitolo del PNRR; ecc, ecc.
Se è vero com'è vero che queste "2 non  emergenze" sono ritenute emergenze, è  altrettanto vero che il Governo Schifani non ha  chiesto al Governo Meloni il riconoscimento dello stato di calamità per l'unica vera emergenza poiché imprevedibile: la cenere dell'Etna.
Chi pagherà i danni derivanti dalla caduta della cenere ad esempio, agli agricoltori? Vi siete chiesti che danno crea un chicco di cenere vulcanica a contatto con la buccia di qualsiasi frutto, a partire  da quello con un acino d'uva o la buccia di un arancia? E ancora, quanto costa ai comuni ed ai privati interessati ripristinare l'agibilità dello stato dei luoghi?
Per queste ragioni il SiFUS, domani attraverso una missiva,fornirà al Presidente Schifani tutti gli elementi necessari per chiedete al Governo Meloni il riconoscimento dello stato di emergenza per la cenere vulcanica.
Maurizio Grosso  Segretario Generale SiFUS



BLUFI. IL SINDACO PULEO: PREVENIRE GLI INCENDI. SPERO CHE ANCI PREDISPONGA UNA NOTA, CHIEDENDO AL PRESIDENTE RENATO SCHIFANI DI DARE CONTINUITÀ ALLE ATTIVITÀ DI PREVENZIONE INCENDI. IL BLOG: OVVIAMENTE AUMENTANDO LE GIORNATE AI LAVORATORI FORESTALI. IL SINDACO CI RISCONTRA DICENDOCI CHE "NON SI POTREBBE FARE DIVERSAMENTE"

GDS 05/08/2024


Leggi anche:








AVVISO PER L’INDIVIDUAZIONE DI ADDETTI ALLA GUIDA PER L’ATTIVITÀ A.I.B. - S.I.R.F. DI ENNA


Dal sito www.regione.sicilia.it

06 Agosto 2024
L'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Enna indice la selezione pubblica per il riconoscimento dell’idoneità professionale a tutti i lavoratori a tempo determinato interessati ed in possesso dei requisiti previsti dal presente Avviso che risultino idonei a seguito della verifica delle capacità attitudinali e professionali al fine di sopperire alle carenze nei Distretti del S.I.R.F. di Enna


Avviso del S.I.R.F. di Enna per addetti alla guida per l’attività A.I.B.

Modello A - prova d'arte 





L’OCCUPAZIONE PER RESTITUIRE IL BOSCO D’ALCAMO AI CITTADINI: «ABBANDONATO DA ANNI, MA CI SGOMBERANO»


Dal sito meridionews.it

06/08/2024 di Marta Silvestre
«Siamo le gocce che spengono l’incendio». C’è un colibrì sul cartellone appeso in un dei balconi dell’ex ostello Cielo d’Alcamo all’interno della Funtanazza nella riserva naturale Bosco d’Alcamo sul Monte Bonifato. Negli anni gli incendi hanno distrutto ettari di vegetazione e l’edificio è stato abbandonato. La scorsa settimana, un gruppo composto da una ventina di ambientalisti di Muschio Ribelle ha occupato l’ex ostello. «Così restituiamo questo bene pubblico, in stato di abbandono da oltre sei anni, alla collettività». E, per farlo, gli attivisti hanno già organizzato delle assemblee popolari – che sono state molto partecipate – e anche momenti di formazione sulla guardiania e antincendio. Una protesta pacifica in cui, fin dall’inizio, gli ambientalisti hanno provato a coinvolgere anche le istituzioni locali. A partire dal Libero consorzio comunale di Trapani e dal Comune di Alcamo che sono proprietari dell’immobile. Al piano terra dell’immobile ci sono alcuni uffici dell’ex provincia che «rimangano assolutamente indisturbati dalle nostre iniziative», ci tengono a sottolineare gli ambientalisti.


«La Provincia di Trapani si è chiusa al dialogo e ci ha già intimato – affermano dal gruppo Muschio Ribelle – di sgomberare i locali dell’ex ostello Cielo d’Alcamo entro e non oltre la giornata di oggi lunedì 5 agosto». A una settimana dall’occupazione della Funtanazza, gli attivisti hanno anche già presentato un un piano di uso civico dell’immobile abbandonato. «Uno sgombero significherebbe tornare a una condizione di abbandono che nuocerebbe alla salute sociale e comunitaria del luogo – lamentano stroncando sul nascere un potenziale avamposto di prevenzione degli incendi che continuano a colpire ogni anno questa riserva». Motivo per cui il gruppo è intenzionato a rimanere come presidio nel Bosco d’Alcamo e, per la mattina di domani ha organizzato una colazione condivisa a cui invita a partecipare la popolazione.

Dopo un devastante incendio nel 2012, si è costituito il coordinamento SalviAmo il Monte Bonifato. Manifestazioni, riunioni e tavoli tecnici che, tuttavia, hanno lasciato inascoltate da parte delle istituzioni le richieste da parte del gruppo. Prima tra tutte quella di riaprire lo spazio del bene pubblico attraverso l’affidamento temporaneo e non oneroso a una Ati di associazioni ambientaliste. «Vista l’inerzia istituzionale – spiega la docente Francesca Cassarà, portavoce di Muschio Ribelle – gli attivisti hanno deciso di riabitare la Funtanazza, per creare spazi e iniziative sociali che possano arricchire la comunità e migliorare la qualità della vita di tutti». Venerdì scorso, però, il Consorzio comunale di Trapani ha comunicato lo sgombero dell’ex ostello non solo per iscritto ma anche mandando sul posto un dipendente scortato dalle forze dell’ordine.

«In questo modo, l’ex provincia ha chiuso ogni tentativo di dialogo – affermano da Muschio Ribelle – per riaprire il bene comune della Funtanazza a uso civico». Uno spazio che gli attivisti vorrebbe rendere di nuovo fruibile e restituire alla comunità tramite la gestione da parte di un’assemblea pubblica dotata di un regolamento da istituire. «Questo – sottolineano – per fare in modo che ogni decisione venga presa nel rispetto della volontà popolare e dell’interesse comune perché riteniamo che questo luogo non possa essere strumentalizzato né confinato alle attività di una singola associazione. Crediamo, invece – concludono gli ambientalisti – che questo spazio debba essere gestito orizzontalmente dalla collettività che abita il territorio e se ne prende cura».




05 agosto 2024

SIFUS CONFALI SICILIA: BARBAGALLO E SAVARINO SONO I NUOVI ASSESSORI REG.LI ALL'AGRICOLTURA E AL TERRITORIO. IL SIFUS AUGURA AD ENTRAMBI UN PROFICUO LAVORO


Ricevo e pubblico  dal Segretario Gen.le Sifus Confali Maurizio Grosso

Palermo 5-08-2024 - Il Prof. Salvatore Barbagallo e l'on. Giuseppa Savarino sono i due nuovi assessori del governo regionale. Li ha nominati il Presidente della Regione, Renato Schifani. Barbagallo, professore ordinario di Idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali all'università di Catania, prende il posto di Luca Sammartino e avrà la delega di assessore all'Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea.     
Savarino, avvocato e deputato regionale, già presidente della Commissione parlamentare "Ambiente" dell'Ars, subentra a Elena Pagana e si occuperà di Territorio e ambiente. Ad entrambi il SIFUS  augura un  proficuo lavoro seppur consapevole che sarà difficile, come dimostrano le emergenze irrigua ed idrica  e l'emergenza incendi , fare peggio dei predecessori. 
Maurizio Grosso Segretario Generale SiFUS



SIFUS CONFALI: DAL PNRR SPESI ANCORA 52 MILIARDI SU 194. SI RIUSCIRANNO A SPENDERE TUTTE LE RISORSE ENTRO IL GIUGNO 2026?


Ricevo e pubblico 
dal Segretario Gen.le Sifus Confali
Maurizio Grosso 

Roma 5-08-2024 - Il Ministro Raffaele Fitto, nei giorni scorsi ha fatto il punto, alle Commissioni Bilancio e delle Politiche Ue di Camera e Senato, riunite a Palazzo Madama, sullo stato di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. E' emerso che ad oggi, sono stati spesi ancora 52 su 194 miliardi di euro complessivi. Di questo passo si riuscirà a spendere e realizzare tutti i progetti  entro il giugno 2026? Si riuscirà a spendere il 40% delle risorse al sud, fermo restando che dovevano essere (sulla base dei criteri europei) circa il 65%? Non è arrivato forse il momento di ragionare su qualche proroga? L'addetto stampa sifus confali



SIFUS CONFALI: SE LA GUERRA AL CAPORALATO LA SI FA PER FINTA QUESTO FENOMENO NON VERRÀ MAI SCONFITTO!


Ricevo e pubblico 
dal Segretario Gen.le Sifus Confali
Maurizio Grosso

Sifus Confali - Se la guerra al caporalato la si fa per finta questo fenomeno non verrà mai sconfitto




REGIONE, SALVATORE BARBAGALLO E GIUSY SAVARINO SONO DUE NUOVI ASSESSORI DEL GOVERNO SCHIFANI. AL PRIMO LA DELEGA ALL'AGRICOLTURA, ALLA SECONDA QUELLA A TERRITORIO E AMBIENTE


Dal sito www.lasicilia.it

Al primo la delega all'Agricoltura, alla seconda quella a Territorio e Ambiente

05 Agosto 2024
Salvatore Barbagallo e Giuseppa Savarino sono i due nuovi assessori del governo regionale. Li ha appena nominati il presidente della Regione, Renato Schifani. Barbagallo, professore ordinario di Idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali all’università di Catania, prende il posto di Luca Sammartino e avrà la delega di assessore all’Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea. Savarino, avvocato e deputato regionale, già presidente della Commissione parlamentare «Ambiente» dell’Ars, subentra a Elena Pagana e si occuperà di Territorio e ambiente. Domani alle ore 15 è previsto il giuramento al cospetto dell’Assemblea regionale siciliana.

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PIÙ INCENDI DELL'ANNO SCORSO, MA MENO BOSCHI DISTRUTTI. LA FORESTALE: ROGHI AUMENTATI DEL DIECI PER CENTO. MA IL METEO RALLENTA LA MARCIA DEL FUOCO: VENTO PIÙ MODERATO E TEMPERATURE MENO ESTREME. VIDEO TGR SICILIA


Dal sito www.rainews.it

La Forestale: roghi aumentati del dieci per cento. Ma il meteo rallenta la marcia del fuoco: vento più moderato e temperature meno estreme

03/08/2024 Giuseppe Marino - montaggio Maurizio Di Chiara




VIDEO INTERVISTA-CAMPAGNA ANTINCENDIO 2024 IN SICILIA, OPERATIVO NEL TRAPANESE L’OCCHIO “VIRTUALE” DI S.O.S VALDERICE


Dal sito latr3.it

03 Agosto 2024
Nella “Campagna Antincendio 2024”, prezioso e innovativo strumento per il monitoraggio del territorio trapanese  è dato dall’occhio “virtuale”, gestito dall’associazione di Protezione civile “S.O.S Valderice”. Si tratta di un sistema di videosorveglianza all’avanguardia, operativo h24, composto da più potenti telecamere, pronte ad riprendere focolai d’incendi e conseguentemente a lanciare l’allarme a Vigili del Fuoco Forestali, militari dell’82° Centro S.A.R dell’Aeronautica Militare di trapani-Birgi. Sentiamo il presidente dell’associazione SOS Valderice Giovanni Donato…(clicca qui per l’intervista)




Fonte: latr3.it




SIRACUSA. APPROVAZIONE DELL’AGGIORNAMENTO SEMESTRALE PROVVISORIO DELLE GRADUATORIE DEI LAVORATORI FORESTALI ANNO 2024 DEI DISTRETTI N. 1 MONTE LAURO-NOTO ANTICA E N. 2 GIARRANAUTI





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CORPO FORESTALE DELLO STATO. UN APPELLO PER I NOSTRI BOSCHI


Dalla pagina Facebook
Federazione Rinascita Forestale Ambientale

Sono passati 7 anni dalla soppressione del Corpo Forestale dello Stato (CFS), e la nostra Associazione ha continuamente evidenziato la gravità della situazione degli incendi boschivi. Abbiamo riportato dati e statistiche da fonti autorevoli, sottolineando la durata degli incendi, gli ettari di bosco bruciati, l'inefficacia degli interventi aerei e le problematiche legate alla gestione degli interventi.
Dal 2017, abbiamo informato i vari Governi delle criticità emerse dalla soppressione del Corpo, che dal 1970 si occupava efficacemente degli incendi boschivi. Tuttavia, ogni nostro sforzo è stato vano, con solo promesse non mantenute e un continuo investimento di risorse nelle amministrazioni che hanno assorbito le competenze dell’AIB dopo la chiusura del CFS. Abbiamo visto la creazione di nuove figure come il "Pompiere forestale" e altre iniziative che non hanno risolto il problema.
La triste realtà è che gli incendi boschivi continuano a devastare i nostri boschi, con una durata maggiore rispetto a quando il CFS ne era responsabile. È evidente che le amministrazioni attuali resistono a qualsiasi cambiamento, e la politica, purtroppo, si adegua a questa inerzia.
Ora è il momento di essere chiari: dobbiamo ripristinare il Corpo Forestale dello Stato per proteggere efficacemente i nostri boschi. Solo così potremo sperare in un futuro in cui i nostri boschi siano al sicuro dagli incendi.




NO ALLA SOPPRESSIONE DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO



Non si cancellano con un tratto di penna 201 anni di storia del glorioso Corpo Forestale dello Stato


Anche il nostro Blog ha aderito






04 agosto 2024

AGRIGENTO. SORPRESO A INCENDIARE STERPAGLIE, DENUNCIATO PIROMANE. IL ROGO È STATO DOMATO, PRIMA CHE SI ESTENDESSE, DAGLI UOMINI DEL CORPO FORESTALE


Dal sito www.lasiciliaweb.it

04 Agosto 2024
AGRIGENTO – Un 62enne di Montevago è stato denunciato, dai carabinieri alla Procura di Sciacca, perché sorpreso, ieri pomeriggio, a incendiare un’area di campagna di contrada Giacheria a Santa Margherita di Belìce. Il rogo è stato domato, prima che si estendesse, dagli uomini del corpo Forestale. Il sessantaduenne di Montevago, dopo aver appiccato la scintilla iniziale, ha cercato di dileguarsi, ma è stato bloccato dai militari della stazione di Santa Margherita di Belìce dove si sono già registrati altri due violenti incendi. Proprio in contrada Giacheria, nei giorni scorsi, è stato dato fuoco ad un’area di 13 ettari, di proprietà comunale, che in origine era destinata a ospitare la baraccopoli post sisma del Belice e che, negli ultimi anni, era stata abusivamente adibita a discarica di rifiuti speciali e solidi urbani.




EMERGENZA INCENDI A CASTELMOLA, IL SINDACO ATTACCA I PIROMANI: “VIGLIACCHI”


Dal sito taorminanews24.com

03 Agosto 2024
CASTELMOLA – Si ripropone, puntualmente, come ogni estate l’emergenza incendi a Castelmola e le fiamme divampate in contrada Trupiano fanno esplodere la rabbia del sindaco Orlando Russo. Il primo cittadino non ha dubbi nel ritenere che l’incendio abbia origini dolose e che sia stato opera ancora una volta dei soliti piromani.

“Purtroppo – ha dichiarato Russo a TN24 – i piromani sono sempre in agguato e nonostante lo sforzo anche del Comune che ha messo a disposizione delle risorse e che ha avuto la collaborazione del Corpo Forestale – alla quale va il mio personale ringraziamento -, siamo ancora una volta alle prese con i soliti incendi che creano gravi danni nel nostro territorio. E’ sempre la stessa storia, il copione si ripete e non cambierà nulla fino a quando non verranno arrestati questi vigliacchi che devastano le contrade“.




DA OLTRE 30 ANNI NESSUNO RIMANE PUNITO, PRESO, CONDANNATO ECC.. TUTTI SE NE LAVANO LE MANI MENTRE NOI COGLIONI SOCCORRITORI A VOLTE CI LASCIAMO PURE LA PELLE PER CAUSA DI QUESTI CRIMINALI


Ricevo e pubblico da Gaetano Giacca Aib di Linguglossa (CT)

Da oltre 30 anni va avanti questa storia, da oltre 30 anni nessuno rimane punito, preso, condannato ecc.. Politica, istituzioni sono i primi incendiari complici di questa gentaglia che continua indisturbata a fare danni lasciando questa terra sterile, invivibile senza futuro. TUTTI SE NE LAVANO LE MANI mentre noi COGLIONI soccorritori a volte ci lasciamo pure la pelle per causa di questi CRIMINALI che hanno un nome, un cognome, ma che si deve tacere nell'omertà più totale guai a nominarli, guai a denunciarli, guai a sopprenderli sul fatto. CHE DIO LI MALEDICA.