10 giugno 2018

INCENDI, DECINE DI ROGHI NEL PALERMITANO: ALLARME PER I TERRENI INCOLTI


Dal palermo.repubblica.it

Gli interventi a Partinico in diverse contrade, Cinisi, Carini, Cefalù, Termini Imerese, Campofelice di Roccella

09 Giugno 2018
Decine di incendi dolosi di macchia mediterranea in provincia di Palermo spenti dai vigili del fuoco del comando provinciale. Gli interventi a Partinico in diverse contrade, Cinisi, Carini, Cefalù, Termini Imerese, Campofelice di Roccella.

Tutte le squadre sono state impegnate per fronteggiare le fiamme che hanno distrutto alcuni ettari di vegetazione. Ad alimentare gli incendi è la vegetazione molto rigogliosa che cresce nei terreni incolti e che dovrebbe essere ripulita dai proprietari.

Più volte i vigili del fuoco hanno lanciato appelli affinché tutte le amministrazioni locali e regionali obbligassero a ripulire le terre ed eliminare la prima causa degli incendi che già in queste settimane hanno già provocato non pochi danni alla coltivazione e al turismo

Fonte: palermo.repubblica.it














FRANA DI BUSSOLENO: LA REGIONE PIEMONTE CHIEDE LO STATO DI EMERGENZA. MONITORAGGIO PER VALUTARE GLI EFFETTI DEGLI INCENDI DOPO LO SCIOGLIMENTO DELLA NEVE. GLI INTERVENTI PIÙ LEGGERI POSSONO ESSERE REALIZZATI DAGLI OPERAI FORESTALI. IL BLOG: NOI SIAMO LONTANI ANNI LUCE


Dal sito www.torinoggi.it

08 Giugno 2018
La scorsa settimana i tecnici regionali si erano recati in zona per effettuare attività di monitoraggio e per valutare gli effetti degli incendi dopo lo scioglimento della neve e la ripresa della rigenerazione vegetativa, proprio sul conoide di Bussoleno ed in generale in tutta la Val Susa

Il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino ha firmato la richiesta della dichiarazione dello stato di emergenza per il comune di Bussoleno, approvata dalla giunta regionale riunitasi questa mattina.

Nella giornata di ieri si è verificata una frana causata dalla sovrapposizione delle conseguenze degli incendi dell’autunno 2017 con quelle di un temporale di eccezionale intensità e durata, giunto dopo un periodo di forte instabilità atmosferica, che ha provocato gravi danni in particolare nel Comune di Bussoleno, con coinvolgimento di strutture pubbliche ed abitazioni private.

Circa 150 gli sfollati assistiti dalla Protezione Civile prontamente intervenuta.

Nei prossimi giorni sarà effettuata una prima stima dei danni.

La scorsa settimana i tecnici regionali si erano recati in zona per effettuare attività di monitoraggio e per valutare gli effetti degli incendi dopo lo scioglimento della neve e la ripresa della rigenerazione vegetativa, proprio sul conoide di Bussoleno ed in generale in tutta la Val Susa.

In particolare per quell’area sono previsti (e già finanziati) interventi per trattenere i materiali più grossi ed un pool interno di tecnici delle Opere Pubbliche, del settore geologico e forestale, affiancato da IPLA e dall’Università di Torino, sta valutando gli interventi più “leggeri” (che possono essere realizzati direttamente dagli operai forestali) nonché quelli più strutturali.

Fonte: www.torinoggi.it






09 giugno 2018

HANNO SALVATO UNA DONNA DALLE FIAMME: MEDAGLIA DI BRONZO PER DUE CARABINIERI. LA CERIMONIA È STATA IL 5 GIUGNO A PALERMO PRESSO IL COMANDO LEGIONE CARABINIERI SICILIA


Dal sito cefalunews.org

08 Giugno 2018
Il Vice Brigadiere Salvatore Barranco e l’Appuntato Scelto Giuseppe Lo Nero sono stati insigniti della Medaglia di bronzo al Valor Civile poiché l’1 marzo 2013 a Trabia salvarono una donna rimasta bloccata nella sua abitazione in fiamme e cercarono di rianimare un parente, gettando acqua sul fuoco avvolto dalle fiamme e utilizzando una coperta bagnata, ma ormai era privo di vita. Il Tenente Aiello Andrea, il Luogotenente Rabbeni Gaetano, i marescialli Nacci Vincenzo e Lenti Saverio, i vice brigadieri Spinuzza Rosario e Bruno Flavio, gli appuntati Mastrofilippo Francesco, Iudica Giuseppe, Grassi Fabrizio, Rausa Daniele e Zaza Leonardo, quest’ultimo militare scomparso di recente, sono stati premiati con un encomio solenne per un’inchiesta sulla cosca mafiosa di Termini e del circondario conclusa con 33 arresti e il sequestro di un milione e mezzo di euro. Per l’Appuntato Zaza ha ritirato l’encomio la moglie. Encomio semplice ai marescialli Popo Claudio e Pellegrino Mauro, al vice brigadiere Giuffrè Marcello e gli appuntati scelti Iungano Antonio e Casale Ciro Domenico, per aver tratto in arresto i responsabili di un omicidio commesso a Misilmeri. La cerimonia è stata il 5 giugno a Palermo presso il Comando Legione carabinieri Sicilia, presenti il generale Riccardo Galletta comandante della Legione carabinieri Sicilia e le più alte cariche militari e civili.

Fonte: cefalunews.org







QUALI DI QUESTE TRE PROMESSE PUO' VINCERE UN TAPIRO D'ORO? CI SONO LE RISORSE PER EFFETTUARE TUTTI 151 GIORNATE, IL SERVIZIO ANTINCENDIO PARTIRA' CON DUE MESI DI ANTICIPO ED INFINE TUTTI GLI OPERAI SARANNO UTILIZZATI AD APRILE


Prima di votare leggere attentamente 😂


Le squadre antincendio e gli operai saranno utilizzati ad aprile per realizzare i viali antifuoco senza aspettare il bilancio definitivo

L’unico atto è stato quello di tirare fuori i forestali dal bilancio come spesa inderogabile e urgente, per potere utilizzare le squadre antincendio e gli operai per realizzare i viali antifuoco già ad aprile





Forestali. On. Ragusa: Presidente Musumeci, quando parla della stagione antincendio che partirà prima degli altri anni, due mesi prima. Vuol dire che metteremo in condizione i forestali di essere avviati subito al lavoro, ma vuol dire essere coerenti con le cose che ci siamo detti






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INCENDI, M5S: “MUSUMECI ATTIVI SUBITO PROTOCOLLO PROTEZIONE CIVILE-REGIONE”. IL BLOG: PER QUESTI TIPI DI INTERVENTO ABBIAMO GIA' I LAVORATORI FORESTALI, QUINDI NON POSSIAMO PERMETTERCI DI FARCI LA GUERRA TRA NOI


Dal sito www.ilgazzettinodisicilia.it

08 Giugno 2018
“Gli oltre trecento focolai che hanno attraversato la Sicilia con il primo caldo, impongono un intervento forte e preventivo della Regione Siciliana”. Così la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Stefania Campo che, insieme al deputato Giampiero Trizzino, chiede “al presidente Musumeci di voler riprendere il protocollo d’intesa siglato a nostro avviso troppo tardivamente nell’agosto 2017 dall’allora presidente Crocetta tra Protezione Civile e Regione Siciliana. Dal giorno in cui abbiamo discusso durante la legge di stabilità l’emendamento per rifinanziare la convenzione con i Vigili del fuoco – aggiunge Campo – non abbiamo saputo più nulla. Musumeci aveva rassicurato il parlamento che avrebbe siglato a breve quella convenzione. Da allora nessuna notizia”.

Quanto accaduto ieri nel Ragusano – spiega Stefania Campo – potrebbe essere purtroppo solo un assaggio di quello che potrebbe avvenire se non si razionalizzano le forze in campo ed è ancora fresca la ferita di quanto accaduto a Chiaramonte Gulfi la scorsa estate. Da parte nostra – spiega ancora la deputata – oltre che la solidarietà verso gli agricoltori che hanno visto andare in fumo serre e coltivazioni, lanciamo un appello alla maggioranza Musumeci. Troviamo le risorse e attiviamo la prevenzione”.

“Tra l’altro al danno si aggiunge la beffa, ancora oggi i Vigili del fuoco e gli attori coinvolti nella campagna di prevenzione del 2017 – aggiunge Giampiero Trizzino – non hanno ancora ricevuto il pagamento per il lavoro svolto. Ebbene, adesso occorre, che Musumeci monitori le attività degli uomini della forestale, il cui il fondamentale lavoro deve essere coadiuvato dai vigili del fuoco. Non c’è tempo da perdere, perché mai come in questo caso, prevenire – chiosa Trizizno – è meglio che curare”.

Fonte: www.ilgazzettinodisicilia.it




Incendi boschivi. Il M5S ripropone nel collegato la convenzione con i vigili del fuoco. Il Blog: sono professionisti ed importanti nelle altre emergenze, ma per gli incendi boschivi bastano ed avanzano i lavoratori forestali. No alla guerra tra operai!





INCENDI NELLE SERRE DEL RAGUSANO, COLDIRETTI: “SEGNALE GRAVISSIMO, GUERRA DA COMBATTERE INSIEME CON ISTITUZIONI E AGRICOLTORI”. L'ESTATE SCORSA IL FUOCO HA DEVASTATO MIGLIAIA DI ETTARI


Dal sito www.blogsicilia.it

08/06/2018
Gli incendi che hanno già provocato danni alle serre nel ragusano sono un segnale gravissimo e pericolosissimo. Non possiamo permetterci di passare un’altra stagione come l’estate scorsa dove il fuoco che devastato migliaia di ettari.

Lo afferma il presidente regionale Coldiretti, Francesco Ferreri, in relazione agli incendi che ieri hanno danneggiato delle strutture serricole a Scoglitti e Santa Croce Camerina nonché altri danni alle strutture del Club Med.

Bisogna agire subito con interventi di tutela e mezzi adeguate – aggiunge il presidente –. E’ una guerra che dobbiamo combattere insieme: istituzioni, forze dell’ordine, organizzazioni e agricoltori che rappresentano i veri guardiani del territorio. Bisogna agire insieme tutti e subito per prevenire – conclude Francesco Ferreri.

(foto di repertorio)

Fonte: www.blogsicilia.it






08 giugno 2018

IN SICILIA È GIÀ ALLARME INCENDI, IERI 190 INTERVENTI DEI VIGILI DEL FUOCO


Dal sito gds.it

di Silvia Iacono — 08 Giugno 2018
Non è ancora iniziata la stagione estiva ed in Sicilia è già allarme incendi. Nella giornata di ieri sono stati 190 gli interventi dei vigili del fuoco per incendi boschivi e 300 le chiamate di soccorso in tutta l'Isola. Le province più colpite sono state quelle Catania, Caltanissetta e Agrigento.

La situazione più critica è stata quella in  provincia di Ragusa, dove ha rischiato di andare a fuoco Club Med di Kamarina, tra Vittoria e Santa Croce. Qui sono stati impiegati due  canadair, un elicottero e squadre da terra.

Ieri il  forte vento di scirocco ha alimentato il rogo nella zona del villaggio. Paura per i 700 ospiti della struttura che sono stati evacuati e riuniti in spiaggia dai vigili del fuoco. La polizia ha interrotto la strada di accesso.

Le fiamme hanno danneggiato una delle officine al servizio del Club Med, ma nessun danno alla struttura. Gli ospiti del resort in serata sono stati trasferiti in via precauzionale con dei pullman dalla spiaggia al vicino hotel Athena Resort, ex Kastalia, dove hanno cenato e pernottato.

Nel Catanese  i vigili hanno spento almeno una novantina di roghi. Il numero delle emergenze della centrale operativa dei vigili del fuoco di Catania è andata in tilt, numerosissime le chiamate dei cittadini che segnalavano incendi e chiedevano soccorso.
Nelle zone di Librino e dei paesi etnei come Gravina, Belpasso, Biancavilla le fiamme e il fumo hanno avvolto e minacciato diverse abitazioni.

© Riproduzione riservata

Fonte: gds.it


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Ampio incendio a Chiaramonte Gulfi. Domato in tempo. Ritorna l’incubo per i chiaramontani

Ieri 223 interventi dei Vigili del fuoco per incendi in Sicilia. Catania, Siracusa, Agrigento e Palermo le province più colpite





COLLEGATO: ASSEGNO DA TRECENTO EURO AL MESE, VITALIZI PER MOGLI E FIGLI DEGLI EROI. IL BLOG: CI SONO ANCHE I NOSTRI EROI CHE HANNO PERSO LA VITA SUGLI INCENDI PER IL POPOLO SICILIANO. ABBIAMO UN PRECEDENTE: IN UN CASO SONO STATI ELARGITI 500 MILIONI DI LIRE


di Michele Mogavero
Apprendiamo dal sito livesicilia.it che un emendamento al collegato firmato da Diventerà Bellissima, il movimento politico fondato dal governatore Nello Musumeci, prevede "un assegno mensile vitalizio, non reversibile, di 300 euro ciascuno", per mogli e figli di eroi. L'emendamento vuole introdurre la possibilità di assegnare ad eventuali orfani o vedove degli eroi insigniti della medaglia (solo a quelli residenti in Sicilia)  oltre a "un contributo una tantum di 50 mila euro per nucleo familiare". I fondi per le onorificenze e i vitalizi sono stati quantificati in 170 mila euro annui per gli anni dal 2018 al 2020 e saranno prelevati dal capitolo di bilancio relativo ai rimborsi delle tasse che rientrano nelle casse della Regione siciliana.

A tal proposito il Blog scriverà da subito al gruppo parlamentare Diventerà Bellissima, per far presente che anche tra gli operai forestali ci sono indimenticabili eroi. 

In data 16 dicembre 2012 il presidente, Rosario Crocetta ha conferito la “Medaglia d’oro a Valor civile e al Valore Sportivo della Regione Siciliana”, alla moglie di Francesco Pizzuto, lavoratore del servizio antincendio boschivo deceduto nell’incendio del 4 agosto 2012, che ha devastato i boschi di Castronovo. Link: www.comune.castronovodisicilia.pa.it/medaglia-doro-al-valor-civile-per-francesco-pizzuto/

L'IRF di Palermo, il giorno del primo anniversario della tragedia, ha intestato la postazione (foto sopra) della Squadra Aib proprio a Franco Pizzuto, che per colpa di uno o più criminali, ha perso la vita mentre esplicava il suo dovere. Link: forestaliantincendiosicilia.blogspot.it/2013/08/irf-di-palermo-ha-intestato-il-presidio.html

Ricordare i nostri eroi è un dovere di tutti affinché tragedie simili non si ripetano mai più. 


Eccoli uno ad uno i nostri colleghi che hanno perso la vita in atti eroici a favore del popolo siciliano:

Agosto 2017. Giuseppe Bonincontro è morto d’infarto al rientro dell’ultimo impegnativo turno

Ottobre 2012. Giuseppe Perri stava tentando di spegnere l'incendio, è morto soffocato dal fumo

Agosto 2012. Francesco Pizzuto muore avvolto dalle fiamme

Agosto 2010. Girolamo Clemente di 40 anni, di Menfi, ha accusato un malore precipitando in un profondo burrone durante l'intervento

Agosto 2009. Giuseppe Petrolio, 48 anni, viene investito da un’autobotte e muore

Ottobre 2007. Antonio Bongiorno Torrettista, è stato trovato morto dal collega che gli doveva dare il cambio

Luglio 1999. Marino Liborio, A.S.P.I.

Agosto 1993. Giuseppa Manitta, Vincenzo Zumbo, Benedetto Mineo (operai forestali addetti allo spegnimento incendi boschivi), Francesco Manitta (Brigadiere del Corpo Forestale). In quest'ultimo ed unico caso ci risulta che a ciascun nucleo familiare è stata disposta l'erogazione, tramite i sindaci dei comuni di residenza dei predetti nuclei familiari, di un contributo straordinario di 80 milioni di lire. Il contributo è stato incrementato di lire 10 milioni per ciascuno dei figli a carico delle vittime al momento dell'evento.
E' stata autorizzata la spesa di lire 500 milioni.
All'onere di lire 500 milioni si è provveduti con parte delle disponibilità del capitolo 21257 del bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 1995.
Siamo in possesso di questa legge regionale che dimostra quanto evidenziato in giallo. Ci auguriamo che nei prossimi Cirl e CCNL venga inserita questa norma.

Anni 80. Mimmo Valenza, Torrettista. Stava rifornendo il gruppo elettrogeno di carburante, partì una scintilla e l’uomo venne avvolto dalle fiamme. Il collega, a cui aveva dato da poco il cambio, si accorse di tutto dalla strada



Ricordiamo anche i lavoratori della manutenzione che sono morti mentre erano in servizio. Non sarà certo il Blog ad escluderli da un eventuale vitalizio


Ottobre 2012. Sebastiano Picone operaio forestale. Muore nel cantiere Rascata di Collesano, è stato colpito da un infarto

Agosto 2013. Tindari. Ninetta Papa operaia della forestale. Si è sentita male ed è caduta a terra. Inutili i tentativi per rianimarla

Settembre 2013. Giuseppe Grasso operaio forestale. Muore dopo un malore mentre era impegnato in lavori di decespugliamento presso un cantiere di Sortino

Ottobre 2013. Infortunio sul lavoro. Sebastiana Campagna operaia forestale. Muore in incidente stradale, durante il tragitto casa-lavoro

Dicembre 2014. Antonino Panarello operaio forestale.  precipita con la sua panda in un burrone, stava eseguendo alcuni lavori ed aveva da poco preso servizio 

Agosto 2015. Salvatore Marino operaio della forestale. Incidente stradale, si stava recando al lavoro

Novembre 2015. Salvatore Marotta operaio forestale. Incidente stradale si stava recando al lavoro







LEGGE REGIONALE 16/96. GLI OPERAI ADDETTI ALLE ATTIVITÀ ANTINCENDIO SONO ASSUNTI CON RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO CON AVVIAMENTI PROGRAMMATI, DI NORMA, DAL 15 MAGGIO E DAL 15 GIUGNO DI CIASCUN ANNO






IL SEGRETARIO PROV.LE DELLO SNAF FNA CATANIA FRANCO CUPANE, OSPITE A TVR XENON CALTAGIRONE. NOI SIAMO PER LA SALVAGUARDIA DEI BOSCHI E PER LA DIGNITÀ DEL TERRITORIO E DEI LAVORATORI

Ricevo e pubblico
dal Segretario Prov.le Snaf Fna Catania
Franco Cupane









BOSCHI ITALIANI, UNA RISORSA RINNOVABILE DA UTILIZZARE PER L'ECONOMIA DEL PAESE


Dal sito www.qds.it

in collaborazione con ITALPRESS

L’appello del Conaf: un ciclo naturale che, se gestito secondo regole virtuose, può mantenere la naturalità creando business 

PALERMO - I boschi sono una risorsa rinnovabile, non soltanto da tutelare sul piano naturalistico, ma anche da gestire per sfruttarne le potenzialità economiche e sociali. È questa la filosofia di fondo del nuovo Codice forestale, che è stato al centro di una due giorni organizzata a Palermo dal Conaf (Consiglio dell’ordine nazionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali). Le nuove norme, approvate a marzo dal Governo, aggiornano quelle del 2001 e hanno bisogno adesso dei decreti attuativi per la loro piena applicazione e per dare alle Regioni una cornice comune in cui operare, sulla base di due pilastri: la gestione sostenibile e quella attiva del patrimonio boschivo.

“Il Codice – ha spiegato il presidente del Conaf Andrea Sisti nel corso di un forum con Italpress - introduce l’Albo unico degli operatori forestali qualificati, una ditta con una sola iscrizione all’Albo potrà lavorare in tutte le regioni. Poi viene introdotto il servizio ecosistemico: anche le imprese e i Comuni potranno vendere i crediti di carbonio. Questo significa gestire il bosco mantenendo la naturalità, ma creando al tempo stesso economia, soprattutto nelle zone interne”.

“La risorsa bosco – ha sottolineato il consigliere del Conaf Mattia Busti - è rinnovabile. Possiamo usare l’interesse che il capitale naturale produce. L’Italia sfrutta solo il 2-3% di questo interesse, e si tratta di una risorsa che se gestita bene aiuta anche a prevenire il dissesto idrogeologico”.

“Per assurdo – ha aggiunto - l’opinione pubblica chiede di mantenere immacolati i nostri boschi e contemporaneamente favorisce l’importazione di legno, spesso illegale, da altri Paesi. Serve una presa di coscienza che porti a dire che dobbiamo produrre in casa quello che già abbiamo, rispettando le regole di tutela, senza rapinare altre zone del mondo. Il bosco non è un museo, è un organismo vivente, che se viene gestito nei modi corretti vive meglio. La mission che abbiamo è informare sul fatto che il nuovo Codice non è antitetico alla conservazione. Il legno è un materiale vivo, non dobbiamo prenderlo in Russia o Indonesia, dobbiamo fare in modo che produca economia in Italia in modo sostenibile”.

Il servizio ecosistemico consente di monetizzare il beneficio ambientale complessivo che il bosco dà, anche per la purificazione dell’aria e delle acque, con importanti ricadute occupazionali in comuni a rischio spopolamento, come nelle aree montane. Per questo serve personale formato, in un settore in cui l’innovazione è continua. In questa chiave è fondamentale il ruolo dell’Università e nei suoi dieci anni di mandato alla guida del Conaf, Sisti ha lavorato molto su questo aspetto.

“Il dialogo con gli Atenei funziona – ha spiegato il presidente – tanto che negli ultimi anni c’è stato un cambiamento epocale. Ci sono tanti docenti e presidi che hanno dato vita a una nuova stagione e il lavoro con l’Anvur e con le singole Università testimonia il cambiamento che c’è stato dal 2007 nella classe dirigente universitaria”.

“L’innovazione nei processi di insegnamento c’è - ha concluso Sisti - ma deve diventare più strutturale. Servirebbe una legge organica”.

08 giugno 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Fonte: www.qds.it






07 giugno 2018

SIFUS FORESTALI: RECUPERATE TUTTE LE SOMME PER COMPLETARE TUTTE LE GIORNATE DI LEGGE NEL 2018



Dalla pagina Facebook
Maurizio Grosso Sifus Confali

Vi anticipo che in seguito all'incontro di oggi, tra il Sifus, rappresentato da Giuseppe Fiore e Massimiliano Miceli e il Direttore del Dipartimento Sviluppo e Territorio, Dott. Mario Candore, abbiamo appreso che sono disponibili per l'anno 2018 tutte le risorse necessarie a garantire le giornate di legge. 
Come sapete, dalla finanziaria, mancavano dall'intera somma, 25 milioni poichè tagliati dalla Commissione Bilancio (alla proposta di Musumeci).
I 25 milioni sono stati recuperati attraverso i fondi pac che dovevano essere disponibili gia' l'anno scorso.
L'unico problema è dovuto al fatto che i finanziamenti non sono legati alle necessità oggettive dei boschi che attualmente sono rappresentati dai viali parafuoco, ma a lavori vari che possono realizzarsi solo quando previsto dalla tipologia del finanziamento medesimo.
Per queste ragioni, fermo restando che stiamo lavorando per far realizzare interventi sempre più attinenti alle necessità del ciclo biologico delle piante, restiamo convinti che il futuro del comparto dipende dalla riforma che deve partire a breve e trarre base dal ddl 104.
Maurizio Grosso Sifus Confali






FIAMME E PAURA. INCENDI NEL CATANESE, EVACUATA UNA SCUOLA A MASCALUCIA


Dal sito catania.gds.it

07 Giugno 2018
Fiamme nella Sicilia orientale. Oltre al rogo nella Riserva di Kamarina, nel Ragusano, allarme anche nel Catanese. Per un incendio di sterpaglie e vegetazione, l'istituto comprensivo "Federico di Svevia" di Mascalucia è stata fatto evacuare, a scopo precauzionale.

Le fiamme minacciavano la sede della scuola, gli alunni sono stati tutti portati al sicuro. Sul posto, dalle 16.30, sono entrate in azione squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Catania.
Il fuoco è stato domato, ma i pompieri sono rimasti a lungo al lavoro sul posto per lo 'spegnimento del minuto' e la messa in sicurezza del sito.

Altro incendio a San Giovanni Galermo, rione alla periferia di Catania. Nel pomeriggio una squadra del distaccamento dei vigili del fuoco di Acireale è intervenuta per un incendio di vegetazione e sterpaglie che minacciava diverse abitazioni in via Salvo D'acquisto. L'intervento dei pompieri ha scongiurato che le fiamme coinvolgessero le palazzine più vicine ai focolai dell'incendio che, a causa della presenza di rifiuti e plastica, hanno sviluppato un'intensa colonna di fumo scuro.

© Riproduzione riservata

Fonte: catania.gds.it





RAGUSA. AL FUOCO: EVACUATO CLUB MED. IN FIAMME RISERVA DEL RAGUSANO: MOLTI TURISTI SI RIFUGIANO IN SPIAGGIA


Dal sito www.lasiciliaweb.it

07 Giugno 2018
RAGUSA – Un incendio si è sviluppato nella zona dell’antica città-stato di Kamarina, una riserva del Ragusano, dove si trovano tra l’altro un paio di villaggio turistici: il Club Med e l’ex Kastalia.

L’incendio è alimentato dal forte vento di scirocco che non aiuta l’opera dei numerosi vigili del fuoco intervenuti. All’opera anche un elicottero dei pompieri di Catania ed è stato chiesto l’intervento anche dei Canadair.

Per motivi precauzionali il Club Med è stato evacuato. Molti turisti sono andati in spiaggia per mettersi al riparo.

Fonte: www.lasiciliaweb.it






CATANIA, IL FUOCO MINACCIA LE CASE. IN FIAMME VEGETAZIONE E STERPAGLIE A SAN GIOVANNI GALERMO, I POMPIERI EVITANO GUAI. FOTO


Dal sito www.lasiciliaweb.it

07 Giugno 2018
CATANIA – Nel pomeriggio una squadra del distaccamento dei vigili del fuoco di Acireale è intervenuta per un incendio di vegetazione e sterpaglie che minacciava diverse abitazioni in via Salvo D’acquisto a San Giovanni Galermo, rione alla periferia di Catania.

L’intervento dei pompieri ha scongiurato che le fiamme coinvolgessero le palazzine più vicine ai focolai dell’incendio che, a causa della presenza di rifiuti e plastica, hanno sviluppato un’intensa colonna di fumo scuro.

Fonte: www.lasiciliaweb.it












PARLAMENTO LUMACA, 37 SEDUTE IN 170 GIORNI E SOLO 6 LEGGI MA LE PROPOSTE PENDENTI SONO 247 E C’È CHI SCRIVE 5 DDL AL MESE


 Dal sito www.blogsicilia.it

di Manlio Viola - 07/06/2018
37 sedute in sei mesi di attività (una trentottesima prevista per martedì 12 giugno), sei sole leggi approvate con una media di una legge al mese compresa la legge di stabilità regionale (che è obbligatoria e inevitabile) con annesso bilancio di previsione.

Ma se l’Ars va alla velocità di un bradipo come anche molti deputati accanto al cui nome figura il segno zero (ddl proposti) come ad esempio accanto al nome del plurideputato Antonello Cracolici, altri, invece, viaggiano ad una media di quasi 5 disegni di legge al mese. Complessivamente, infatti, le proposte pendenti fra le commissioni o in attesa di calendarizzazione sono ben 247, quindi di cose da fare e di argomenti da trattare ce ne sarebbero davvero tanti.

Sono i dati relativi ai lavori dell’Ars. Il parlamento siciliano in sei mesi di attività (da metà dicembre fino a metà giugno senza contare novembre visto che questo Parlamento è stato eletto con le consultazioni del 5 novembre e si è insediato solo il 14 dicembre) si è riunito poco e in alcuni casi anche brevemente ad eccezione solo del mese di aprile costellato di sedute per giungere all’approvazione della finanziaria.

Lavora decisamente poco l’Assemblea regionale siciliana complice la scarsa voglia della maggioranza di Musumeci di portare provvedimenti in un’aula dove può contare su un numero risicato di voti, quando va bene. Ma complice anche l’eterna campagna elettorale che non sembra essere mai finita. Subito dopo le regionali si è entrati nel vivo della campagna per le politiche del 4 marzo il cui risultato ci è noto ed ha portato solo adesso alla formazione del governo Conte. E poi, a seguire, la campagna elettorale per le amministrative di domenica quando in Sicilia saranno 135 i comuni al voto e fra questi 5 capoluoghi di provincia importanti compresi anche Messina e Catania.

L’ultimo rinvio è stato dovuto proprio alle amministrative. Si tornerà a lavorare, infatti, solo martedì 12 giugno, dopo che le urne saranno chiuse e lo spoglio finito.

Eppure c’è tanto da fare all’Ars. Sono 247  i disegni di legge pendenti a parte il fatto che si attende ancora di discutere il collegato alla Finanziaria che è rimasto ‘appeso’ per questi rinvii, e altre norme essenziali come la leggina per l’approvazione dei debiti fuori bilancio (44,5 milioni a cui la Regione deve far fronte pena interessi su interessi). Ci sono poi le proposte dei deputati che sono, invece, davvero tante.

Nella speciale classifica dei disegni di legge proposti dai deputati con 29 ddl presentati come primo firmatario, il palermitano Alessandro Aricò (capogruppo di DiventeràBellissima) risulta primo nella classifica provvisoria relativa ai primi sei mesi di lavoro.

Al secondo posto c’è Anthony Barbagallo (Pd) con 18, al terzo l’esponente del M5S Stefano Zito con 17. Seguono a pari merito Giorgio Assenza (DiventeràBellissima) e Giancarlo Cancelleri (M5S) entrambi con 13 ddl in qualità di primi firmatari.

Rispetto ai disegni di legge cofirmati, invece, la classifica è guidata dalla deputata Jose Marano del M5S (74 ddl), seguita dai colleghi di partito Antonino De Luca e Giorgio Pasqua (73).

Il numero zero campeggia accanto a molti nomi. Fisiologico per il presidente dell’Ars così come per il presidente della Regione e per i suoi assessori deputati (Cordaro, Falcone, Grasso, Lagalla ecc.) i cui disegni di legge non sono personali ma di iniziativa governativa, risulta tollerabile accanto ai nomi di giovani al primo mandato che devono ancora ‘prendere le misure’ al Parlamento e al lavoro che vi si svolge. Sorprende, invece, accanto ai nomi di alcuni deputati esperti, fra tutti certamente l’ex assessore regionale Antonello Cracolici che sugli scranni di sala d’Ercole siede da quattro legislature ed è, invece, prolifero di esperti interventi d’aula.

Dalla prossima settimana, però, il tempo d’elezioni è finito. La prossima tornata sarà quella europea nel 2019 nella quale, probabilmente, vedremo in corsa anche qualche assessore regionale. Ma da qui ad allora l’ars può riprendersi il tempo perduto. Sempre che l’estate non spazzi via ogni buona intenzione.

Fonte: www.blogsicilia.it







CATANIA. LUNEDÌ PARTIRANNO LE RICHIESTE PER TUTTI I LAVORATORI 101ISTI. INOLTRE, I LAVORATORI 151ISTI AIB DEVONO URGENTEMENTE PRESENTARE L'OPZIONE PER L'ANTINCENDIO


Ricevo e pubblico
dal Segretario Generale Flai-Cgil Catania
Pino Mandrà

Lunedì partiranno le richieste per tutti i lavoratori 101isti.I lavoratori 151 isti antincendio che hanno prestato servizio presso l'azienda forestale devono urgentemente presentare una comunicazione dove comunicano che desiderano presentarsi alla richiesta dell' antincendio. Le comunicazioni vanno inviate presso gli uffici periferici dell'azienda.





AMPIO INCENDIO A CHIARAMONTE GULFI. DOMATO IN TEMPO. RITORNA L’INCUBO PER I CHIARAMONTANI


Dal sito www.ragusaoggi.it

06 Giugno 2018
Ampio incendio nella prima serata nella zona artigianale di Chiaramonte Gulfi. Le fiamme si sono sparse molto rapidamente e di certo non c’entrano le alte temperature o il caldo del sole, visto l’orario. L’allarme è scattato e sul posto sono arrivati i componenti della Protezione Civile Gruppo Alfa e una squadra dei Vigili del Fuoco che, aiutati anche dai cittadini, hanno rapidamente spento le fiamme.

Siamo solo all’inizio della stagione estiva e per i chiaramontani torna l’incubo degli incendi? Come si ricorderà lo scorso anno molteplici incendi hanno pesantemente danneggiato la pineta di Chiaramonte Gulfi. Proprio qualche giorno fa l’allarme del sindaco Sebastiano Gurrieri che ha chiesto alla Prefettura di intervenire anche presso la Forestale per fare in modo che si riducano le erbacce secche da cui con facilità potrebbero propagarsi le fiamme verso le zone boschive più interne.

foto Salvatore Ferlito da facebook







AGRIGENTO. SERVIZIO ANTINCENDIO AL VIA, SARANNO IMPIEGATI 800 FORESTALI

Foto d'archivio

Dal sito www.agrigentonotizie.it

Ne danno notizia la Uila-Uil di Agrigento, con Gero Acquisto e Giuseppe Plicato

07 Giugno 2018
Il servizio antincendio nelle aree boschive dell'Agrigentino partirà regolarmente il 15 giugno, dopo l’incontro che si è svolto ieri all’Ispettorato Ripartimentale delle foreste di Agrigento. Saranno 800 gli addetti impegnati in provincia per la salvaguardia del territorio. Ne danno notizia la Uila-Uil di Agrigento, con Gero Acquisto e Giuseppe Plicato.

“Possiamo dare conferma ai lavoratori stagionali - affermano in una nota i due sindacalisti - che non ci sono problemi di sorta per il servizio antincendio in Sicilia e che i lavoratori, dal 15 giugno al 15 ottobre, potranno espletare sul territorio un lavoro utilissimo e indispensabile. Infatti la prevenzione e lo spegnimento degli incendi e la salvaguardia del bosco e della macchia mediterranea sono un patrimonio che va tutelato e preservato e, grazie a questa forza lavoro che opera con impegno e dedizione, continueranno a garantire sempre sicurezza ai siciliani".

"Per quanto concerne le coperture finanziarie dell’antincendio - concludono - sia i 151sti sia 101sti sono coperti per 91 giornate, le rimanenti 10 giornate saranno comunque finanziate alla fine del servizio con una manovra di assestamento di bilancio senza alcun allarmismo".






SIRACUSA. IL 13 GIUGNO AVVIAMENTO LAVORATORI ANTINCENDIO

Ricevo e pubblico
dall'Ugl Sortino








UNA NUOVA AREA ATTREZZATA NEL PARCO DI MONTE LAURO. L’AREA, REALIZZATA DAI FORESTALI DELL’AZIENDA


Dal sito www.ragusanews.com

06 Giugno 2018
L’accesso con delle salutari passeggiate in mezzo alla natura alle sorgenti del fiume Irminio, alla Neviera Grande e al vecchio abitato

Giarratana - Inaugurata all’interno dell’area forestale sulle pendici del Monte Lauro una nuova area attrezzata che consentirà una migliore fruizione del bosco nel comune di Giarratana.

Alla presenza del Sindaco di Giarratana, Dr. Bartolo Giaquinta, del Dirigente della Azienda Forestale di Ragusa Dr. Arcadipane, del parroco di Giarratana don Marius Starczewski, del Dirigente Scolastico Prof. Linguanti, oggi è stato tagliato il nastro della nuova infrastruttura.

L’area, realizzata dai Forestali dell’Azienda, consentirà una migliore fruizione del bosco, l’accesso con delle salutari passeggiate in mezzo alla natura alle sorgenti del fiume Irminio, alla Neviera Grande e al vecchio abitato di Giarratana pre-terremoto del 1693 (Terravecchia).




Fonte: www.ragusanews.com







IL PUNTO. POLITICA FERMA PER LE ELEZIONI. IL LUNGO SLALOM DI GOVERNO E ARS


Dal sito livesicilia.it

di Salvo Toscano
Istituzioni rallentate dagli appuntamenti elettorali. E dopo le amministrative le provinciali.

Lo slalom continua. Da inizio legislatura, governo e Ars svicolano tra scadenze elettorale e passaggi obbligati. Restando in un sostanziale pantano, complici le note divisioni in una maggioranza risicatissima. Al momento a Palazzo dei Normanni è tutto fermo, fino al 12 giugno, aspettando le amministrative. Uno stallo che segue a quello di fine inverno, quando tutto si bloccò per le elezioni politiche del 4 marzo. In mezzo c'è stata la sofferta sessione di bilancio, che non si è ancora chiusa visto che tra un rinvio e uno stralcio il Parlamento è ancora alle prese con il collegato. Ma non è solo l'Ars a segnare il passo. Anche l'attività amministrativa del governo ha subito dei rallentamenti dovuti al voto. Basti pensare alle nomine dello spoils system, per le quali in alcuni casi la giunta ha optato per soluzioni “provvisorie” con nomi vicinissimi agli assessori, in attesa di passar a soluzioni definitive dopo le urne. Soluzioni definitive che ancora si attendono.

Il problema è che all'orizzonte gli ostacoli non mancano. Una volta chiusa la tornata delle amministrative, che riguarda tra gli altri cinque comuni capoluoghi, governo e Assemblea potranno tentare di riavviare la macchina. Ma saremo già alle porte dell'estate. Ci sarà un mesetto e mezzo prima di ritrovarsi in agosto, quando la politica spesso si ferma come tutto il resto. E saremo poi all'autunno, quando alle porte dovrebbero esserci altre elezioni, quelle per le vecchie Province, commissariate da anni e pronte a tornare a un sistema di governo democratico. Corte costituzionale permettendo, ovviamente: la decisione della Consulta che si riunirà per esaminare la legittimità dell’impugnativa del Consiglio dei ministri sulla legge regionale che prevede il voto diretto per i Liberi Consorzi e per le Città metropolitane, si aspetta per luglio.

E arriveremo a fine anno e ci sarà un'altra sessione di bilancio alle porte e un altro passaggio obbligato. Per poi scollinare finalmente al 2019 quando a maggio si voterà per le Europee. Nello stesso anno si voterà a Caltanissetta, l'anno dopo ad Agrigento e via discorrendo. Insomma, lo slalom tra le urne non si esaurirà certo questa settimana. Ma per non restare impantanati, un colpo di reni sarà necessario, elezioni o non elezioni. Musumeci spera di raccogliere adesioni al suo appello alla collaborazione rivolto alle forze politiche. E nel centrodestra ci si augura che la nuova cifra “governativa” dei grillini possa spingerli a un'opposizione meno barricadera, che agevoli il percorso delle leggi a Sala d'Ercole. Potrebbe servire anche questo per affrancarsi dalla condanna di un'Ars che da un pezzo - si cominciò già nella scorsa legislatura - riesce a votare solo finanziarie.
05 Giugno 2018

Fonte: livesicilia.it






06 giugno 2018

IERI 223 INTERVENTI DEI VIGILI DEL FUOCO PER INCENDI IN SICILIA. CATANIA, SIRACUSA, AGRIGENTO E PALERMO LE PROVINCE PIÙ COLPITE

Foto Ragusa Oggi


Dal sito www.askanews.it

06 Giugno 2018
Roma, 6 giu. (askanews) – Ieri sono stati oltre 223 gli interventi dei vigili del fuoco in Sicilia per incendi boschivi. Le province più colpite sono state quelle di Catania, Siracusa, Agrigento e Palermo, con impiego della flotta aerea del Corpo.

Fonte: www.askanews.it






SALVATORE CALTAGIRONE: “IL PARCO DELLE MADONIE TRA PRESENTE E FUTURO”. PER GLI INCENDI C'E' LA COLLABORAZIONE CON L'AZIENDA FORESTE. IL VIDEO


Dal sito www.ilgazzettinodisicilia.it

6 giugno 2018 Angelo Scuderi
Il nuovo corso del Parco delle Madonie, tra presente e futuro. L’intervista al Commissario Salvatore Caltagirone che sottolinea l’unità d’intenti con la Regione e parla delle emergenze che vivono in estate i Comuni delle Madonie.

Fonte: www.ilgazzettinodisicilia.it









CATANIA. PROLUNGAMENTO PER I 151NISTI DELLA MANUTENZIONE E LICENZIAMENTO AL RAGGIUNGIMENTO DELLE 20 GG PER I 151STI CHE TRANSITERANNO NELL''ANTINCENDIO