20 gennaio 2023

LEGGE DI STABILITÀ REGIONALE 2023-2025 N. 245 ARTICOLO 4 - DISPOSIZIONI PER SETTORE DELLA FORESTAZIONE



Articolo 4 - Disposizioni per settore della forestazione

Commi 1, 2 e 3. La norma proposta ridetermina, per l'anno 2023, la  dotazione  finanziaria per il settore della Forestazione prevista dal comma 1 dell'articolo 22 della legge regionale 15 aprile 2021, n. 9 e successive modificazioni (euro 91.435.813,37), rideterminandola in euro 174.300 migliaia per l'anno  2023,  comprensivi dell'autorizzazione di spesa di cui al comma 2 destinata agli  interventi  di prevenzione antincendio di cui all'articolo 6 della legge regionale 16 agosto 1974, n. 36 e successive modificazioni, comprensivi del servizio aereo A.I.B. Comma 4. La dotazione finanziaria per il settore della Forestazione prevista dal comma 1 viene  integrata dell'importo di 74.000 migliaia di euro finanziato con le risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027.





19 gennaio 2023

SIFUS CONFALI: NONOSTANTE L' OSTRUZIONISMO DEI SINDACATI CONFEDERALI, L'INDENNITA DI ANZIANITÀ VA RICONOSCIUTA ANCHE AGLI OPERI FORESTALI A TEMPO DETERMINATO. SE I GOVERNI REGIONALI CONTINUERANNO A RIMANERE SORDI È GIUSTO CHE GLI OTD SOLLEVINO LA QUESTIONE IN GIUDIZIO


Ricevo e pubblico
dal Segretario Generale del Sifus Confali
Maurizio Grosso

Roma 19-01-2023 - L'introduzione dell'art. 46 bis nel CCNL degli operai forestali rappresenta  il danno più grosso che i sindacati confederali (cgil-cisl-uil) abbiano mai compiuto nei confronti degli operai forestali. Consentire infatti,  alle Regioni di non stabilizzare e di sfuggire alle infrazioni dell'Unione Europea nonostante decenni di precariato, costituisce un fatto gravissimo.
Oltre a questo vergognoso articolo del ccnl contro gli operati forestali, su cui  a giorni presenteremo uno specifico reclamo ad un apposita Commissione Europea attraverso l'avv. Angela Fasano, il Tribunale di Catania con la sentenza emessa nei giorni scorsi dal Giudice Federica Amoroso, ma anche tutti gli altri Tribunali siciliani, hanno stabilito che l'articolo del contratto integrativo che limita solo agli operai a tempo indeterminato il riconoscimento degli scatti di anzianità, è  discriminatorio poiché gli scatti medesimi, vanno riconosciuti anche agli operai a tempo determinato. 
In sintesi, nonostante la norma discriminatoria, introdotta in Sicilia dal Governo Musumeci e da Cgil-Cisl-Uil e Ugl (per adesione), l'indennità di anzianità va riconosciuta a tutta la platea di lavoratori forestali italiani.
Qualora i Governi Regionali dovessero continuare a rimanere sordi, è corretto che gli operai forestali otd, sollevano la questione in giudizio.
Maurizio Grosso  - Segretario Generale SiFUS CONFALI





IL MINISTRO CALDEROLI (LEGA) NON VEDE L'ORA DI APPROVARE L'AUTONOMIA DIFFERENZIATA. NON SOLO LA LEGA, MA ANCHE IL CANDIDATO ALLA SEGRETERIA NAZIONALE DEL PD, STEFANO BONACCINI È D'ACCORDO. VI RICORDATE LE DICHIARAZIONI DEI LEGHISTI CONTRO I LAVORATORI FORESTALI? COSA NE PENSA BONACCINI?



La proposta sull’autonomia regionale differenziata di cui si discute è figlia tanto della Lega quanto del Partito democratico. Eppure nel dibattito sulle primarie, almeno finora, il tema non sembra essere considerato rilevante. Link

Autonomia, Zaia e Bonaccini fanno fronte comune. "Tempi maturi, Draghi batta un colpo". Link

Zaia e Bonaccini
(l'inciucio perfetto)


Lavoratori forestali, ecco alcune dichiarazioni dei leghisti per quanto riguarda l'autonomia:

18 Luglio 2012. Zaia Lega Nord: Non capisco come si possa aiutare chi come la Sicilia ha 27.000 forestali contro gli 8.000 che servono per il resto d'Italia. Che sia chiaro: noi siamo felicissimi che la Sicilia sia orgogliosa della propria autonomia. Link

21 Agosto 2014. Lombardia e Veneto regalano 70 MILIARDI all'anno, Sicilia rinnova contratto a 28mila forestali. Salvini‬: C'è regione e regione: in Sicilia 15 giorni fa hanno rinnovato il contratto a 28 mila forestali, in Lombardia sono meno di 500, che assieme al Veneto regala allo Stato ogni anno 70 MILIARDI di euro.
Migliaia di insegnanti e infermieri assunti nelle regioni del nord e dopo pochi mesi chiedono riavvicinamento a casa, così noi in Lombardia abbiamo buchi nei posti di lavoro, in altre regioni hanno abbondanza di personale. Link

02 Ottobre 2015. Zaia: i 22 mila forestali in Sicilia sono ancora là e noi continuiamo a mandare 21 miliardi di tasse a Roma. Link

28 Settembre 2017. Zaia Lega Nord: con l’autonomia, vogliamo destinare, almeno in parte al territorio invece che lasciarli per gli stipendi di ventimila forestali della Sicilia. Link

08 Ottobre 2017. L’esempio del paragone Veneto Sicilia, regione autonoma, è lampante – commenta Benetti – il saldo tra il residuo fiscale Veneto ed i trasferimenti statali è di -15 miliardi di euro annui per il Veneto, per la Sicilia invece è +10 miliardi, ovvero due regioni che dovrebbero avere pari dignità, vengono ingiustificatamente trattate con una diversità abnorme di 25 miliardi annui. Uno scandalo! Poi non meravigliamoci degli sprechi della Sicilia, in termini di sanità o di personale assunto come forestali, 28mila in Sicilia, 400 in tutta la Lombardia. Praticamente la Sicilia istituisce il reddito di cittadinanza assumento tutti come forestali”.  Link

12 Ottobre 2017. Referendum della Lombardia. Maroni a sky tg24: disposto a dare contributi al sud, però non per gli stipendi dei forestali. Link

24 Ottobre 2017Matteo Salvini: «In Sicilia l’autonomia non è mai stata applicata. Il governatore lì potrebbe anche occuparsi dell’ordine pubblico e invece dà l’aumento ai forestali. Questa non è autonomia, sono soldi sbattuti via». Link

01 marzo 2018Zaia Lega Nord: L’autonomia, dunque, come passo fondamentale e storico per il futuro del Veneto: «Domani (oggi per chi legge) andremo a Roma per firmare per l’autonomia, si cristallizza la trattativa fino al punto in cui siamo arrivati e si fissano delle regole», ricorda Zaia. «Sarà un passaggio storico, perché l’autonomia non è un libro, è un’enciclopedia. Sarà anche il presupposto per affermare una trasformazione: quella a favore dei costi standard e non più della spesa storica. Ma anche dei parametri standard, perché con tutto il rispetto il Veneto ha più bisogno di forestali della Sicilia». Link

01 Marzo 2019. Autonomia, Zaia: «Resistenza inutile. Gli sprechi in Sicilia fanno male ai cittadini». Lì ci sono 22mila forestali contro 400 in Veneto. Gli sprechi di una regione come la Sicilia non sono un danno per il Veneto, ma per i cittadini siciliani». Link

23 Agosto 2019. Meeting di Rimini per discutere di regioni e autonomia differenziata. Il presidente leghista della Lombardia, Attilio Fontana: sono pronto a finanziare 25.000 start up di giovani in calabria, un pò meno a finanziare altrettanti forestali. Video. Link




IL PARTITO DEMOCRATICO CI RIPROVA, RISPOLVERA LA PSEUDO RIFORMA DELL'EX CRACOLICI. INVIATA IN TERZA COMMISSIONE ATTIVITÀ PRODUTTIVE IN CERCA DELL'INCIUCIO. NON AUMENTA IL LAVORO, CUMULA LE GIORNATE CON QUELLE PRIVATE, ECC. È IL PARTITO DEI LAVORATORI, DEI BRACCIANTI, DELLA CLASSE OPERAIA?



di Michele Mogavero
Nella seduta parlamentare di ieri, 18 Gennaio 2023, nell'allegato A, si evince che il Partito Democratico rispolvera la prima pseudo bozza di riforma dell'ex Assessore Cracolici, che cumula le giornate con quelle private, non aumenta il lavoro, ecc. 

Ecco cosa esce fuori dal cilindro magico, ma soprattutto dal linguaggio del politichese:

a) i 151sti saranno addetti semestralisti;
c) i 101sti saranno addetti quadrimestralisti;
d) i 78isti saranno addetti trimestralisti.

Tutto l'anno avremo i forestali a disposizione, saranno impegnati in diversi periodi, per es: alcuni semestralisti lavoreranno forse di seguito, da gennaio a giugno e gli altri da luglio a dicembre, stesso discorso vale per i trimestralisti e i quadrimestralisti, gli addetti antincendio dal 15 giugno al 15 ottobre. Evvai!
Art. 22 comma 4 DDL n. 153 del 06/12/2022.

Una vergognosa proposta di un partito di sinistra che a parole e in campagna elettorale illudono gli operai. L'eliminazione (a parole) del precariato è anche nei programmi dei candidati alla segreteria nazionale. Bella faccia tosta che hanno, sono bugiardi, ma nello stesso tempo sono bravi a prendere per i fondelli. Operai forestali di sinistra, le ideologie non esistono più. Ma questo vale anche per la destra ed il centro. Bisogna ragionare con la propria testa! 
Siamo un problema anche per la classe politica, o ci rimbocchiamo le maniche adesso o sarà la fine.
All'Ars, anche il Partito Democratico vorrebbe togliere ogni speranza ai lavoratori forestali, sta provando a calpestare la dignità. Temiamo l'inciucio!
Ma l'inciucio si può contrastare solamente se il sindacato fa il sindacato, e cioè presidiare notte e giorno i lavori d'aula, organizzando scioperi, incontri ecc. 




Per es. un 101nista che ha la possibilità di lavorare per altri 50 giorni presso un'azienda privata, non può più lavorare per 101 giorni alla forestale, ma solamente per 51. Art. 23 comma 6 del DDL n. 153 del 06/12/2022.
Questo è il PD, il partito dei lavoratori, dei braccianti, della classe operaia!
Mentre gli scienziati che ci governano possono avere dai tre ai quattro incarichi contemporaneamente. Evvai!

Ci vengono in mente le dichiarazioni dei sindacati che erano rimasti tutti delusi.
La Flai Cgil ha registrato in quasi tutti i territori il giudizio negativo per la parte che interessa il lavoro e i lavoratori forestali. Ma a quanto pare al Pd non gliene frega un bel tubo e non gliene frega nemmeno di quei lavoratori iscritti al partito.

Proprio nella seduta parlamentare del 17 Gennaio 2023, l'On. Giovanni Burtone, evidenziava il problema relativo ai forestali, che bisogna superare quelli che sono stati gli scalini insuperabili del passato, delle fasce, per cui debbano aumentare le ore lavorative, le giornate lavorative. Link
On. Burtone, ce lo spieghi cosa voleva dire, visto che ha firmato il ddl che mortifica i lavoratori. Tutto quel che ha detto è l'esatto contrario di quello che ha firmato. Ne è per caso al corrente?

La proposta di legge viene inviata alla Terza Commissione Attività Produttive in cerca dell'inciucio con gli altri parlamentari.
Fermateli, fermiamoli, scendiamo in piazza per difendere il lavoro se è il caso.

- Gli avviamenti saranno a livello provinciale e non più distrettuale. Per es. uno di Corleone può venire a lavorare a Geraci Siculo e viceversa.

- Non ci convince per niente la creazione dell'agenzia dove confluiranno i lavoratori forestali. Questa cosa merita un attenzione particolare, potrebbero essere in pericolo quei pochi diritti che ancora ci rimangono.

Senza un aumento delle giornate lavorative, la riforma non merita nemmeno di essere discussa. 


Ecco invece come si presentano i candidati alla segreteria nazionale del Partito Democratico. Al primo punto c'è sempre la lotta al precariato. Una vita di promesse. Ma come si fa a credere a queste false promesse?


Ecco quì il DDL, firmato dai seguenti deputati SCIENZIATI eletti in questa legislatura. La più grande fesseria del PD a danno dei lavoratori forestali. 

Giambona Mario (Partito Democratico XVIII Legislatura).
• Burtone Giovanni (Partito Democratico XVIII Legislatura).
• Safina Dario (Partito Democratico XVIII Legislatura).
• Leanza Calogero (Partito Democratico XVIII Legislatura).
• Dipasquale Emanuele (Partito Democratico XVIII Legislatura).





Andostà il partito della classe operaia?
Dei braccianti? Dei precari?

Si predica bene e si razzola male
Si promette sempre quello che non si realizza


Alcuni slogan del partito dei lavoratori
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18 gennaio 2023

ARS, SEDUTA PARLAMENTARE DEL 17/01/23. L'ON. BURTONE, PD: IL PROBLEMA RELATIVO AI FORESTALI CHE DEBBONO TENTARE DI SUPERARE QUELLI CHE SONO STATI GLI SCALINI INSUPERABILI DEL PASSATO, DELLE FASCE, PER CUI DEBBANO AUMENTARE LE ORE LAVORATIVE, LE GIORNATE LAVORATIVE. IL BLOG: SOLITA DEMAGOGIA, IL PD LO DOVEVA FARE QUANDO ERA AL GOVERNO

L'On. Giovanni Burtone, Partito Democratico: Io mi sono permesso di indicare alcune questioni, quelle dei consorzi di bonifica, il problema relativo ai forestali che debbono tentare di superare quelli che sono stati gli scalini insuperabili del passato, delle fasce, per cui debbano aumentare le ore lavorative, le giornate lavorative.


di Michele Mogavero
Peccato che il PD quando governava con Crocetta si è letteralmente disinteressato dei lavoratori forestali. Non solo, ha presentato un disegno di legge vergognoso. Si deve essere coerenti sempre.




L’ON. ABBATE INTERVIENE SUL COMPARTO FORESTALE. IL BLOG: NON SPALMARE, MA AUMENTARE LE GIORNATE


Dal sito www.radiortm.it

17 Gennaio 2023
Dopo essere stato interessato della problematica da parte della FAI- CISL e da diversi operatori del comparto, l’Onorevole Ignazio Abbate interviene sulle problematiche dell’Azienda Foreste Demaniali e dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste. Il primo problema affrontato è l’eccessiva concentrazione dei lavoratori cosiddetti 151isti nel periodo che va da maggio a ottobre con conseguente abbandono dei luoghi nel restante periodo dell’anno. “Si tende a concentrare la cura dei viali parafuoco e le campagne antincendio esclusivamente in quel periodo salvo poi lasciare tutto il patrimonio boschivo in uno stato di abbandono nella restante parte dell’anno. E’ auspicale anticipare i lavori di tagliafuoco e dell’antincendio quantomeno nel mese di aprile così da scongiurare che le alte temperature, già nei mesi primaverili, possano creare incendi come avvenuto in passato, ad esempio, a Calaforno. E’ necessario – commenta l’esponente della DC – che le attività degli operatori vengano spalmate durante tutto il corso dell’anno, una sorta di “destagionalizzazione” del lavoro per non avere tutta questa differenza tra l’estate e il resto dei mesi. Naturalmente non è l’unica cosa su cui bisognerebbe lavorare in seno all’Azienda Foreste. Mi riferisco al bisogno di rendere fruibili sempre più aree boschive ai cittadini, salvaguardandone al contempo la loro integrità e rendendoli luoghi vivibili in ogni periodo dell’anno. Occorre inoltre un massiccio intervento di recupero idrogeologico per contenere frane e smottamenti attraverso la piantumazione di nuovi alberi. Non di meno è importante evitare l’abbandono da parte degli abitanti delle piccole comunità montane fornendo loro più servizi, rendendo questi paradisi naturali appetibili anche ai residenti”. L’Onorevole Abbate chiede, inoltre, di poter mettere mano alla Legge sulla forestale per ridurre a due i contingenti dei 151isti e nel contempo poter inserire forze fresche che possano portare avanti questo delicato compito di salvaguardia e valorizzazione. “Dopo essermi confrontato con il Direttore Generale Mario Candorra, abbiamo stabilito di seguire direttamente l’iter di inizio lavori dei progetti per scongiurare qualsiasi intoppo della macchina organizzativa”.

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ARS, SEDUTA PARLAMENTARE DEL 17/01/23. L'ON. DI PASQUALE PD: ABBIAMO BISOGNO DELLA RIFORMA DELLA FORESTAZIONE, CHE PER CINQUE ANNI NON AVETE FATTO, E I FORESTALI LA STANNO ASPETTANDO. ABBIAMO BISOGNO DI UNA RIFORMA SERIA CHE RIGUARDI L'AGRICOLTURA NEL SUO COMPLESSO. IL BLOG: GENT.MO ON. DI PASQUALE, QUÌ NON SIAMO SCEMI. SI DIMENTICA QUELLO CHE AVETE COMBINATO?

Seduta parlamentare del 17 Gennaio 2023.
L'On. Di Pasquale Partito Democratico: Abbiamo bisogno della riforma della forestazione, che per cinque anni non avete fatto, e i forestali la stanno aspettando. Noi abbiamo bisogno di una riforma seria che riguardi l'agricoltura nel suo complesso.


di Michele Mogavero
Gent.mo On. Di Pasquale, niente demagogia per favore.
Con il governo Crocetta, lei è stato eletto nella Lista Crocetta, in quel periodo faceva parte della maggioranza ed è stato Componente e Vice Presidente Commissione Bilancio e Componente della Commissione Attività Produttive. Perchè il PD con Crocetta non ha mantenuto la promessa e cioè di raggiungere i livelli previsti dall’accordo sindacale del 2009?

Nella precedente legislatura (Musumeci) dove si trovava il Partito Democratico quando in Commissione Attività Produttive si è consumato l'inciucio?


E adesso lei dai banchi dell'opposizione dice che i lavoratori forestali stanno aspettando la riforma? 

La riforma non deve essere peggiorativa per come l'avete proposta anche voi, deve essere migliorativa. Punto

Senza un aumento delle giornate lavorative, la riforma non merita nemmeno di essere discussa. 

Perchè anche voi del PD ci avete illuso?
Ci avete mortificato presentando il DDL (Cracolici)

Ma lei si è reso per caso conto del disegno di legge che il Pd ha presentato in data 09/09/2020? Le ricordo che c'è anche la sua firma!

Egregio On. Di Pasquale, una proposta di legge presentata all'Ars (sperando che non sia mai discussa) che non prevede un giorno di lavoro in più. 
Non solo, il contingente OTI è ad esaurimento, proprio come lo voleva l'ex presidente Musumeci.

- Gli avviamenti saranno a livello provinciale e non più distrettuale. Per es. uno di Corleone può venire a lavorare a Geraci Siculo e viceversa.

Senza un aumento delle giornate lavorative, la riforma non merita nemmeno di essere discussa. 

Il Partito Democratico con in primis l'On Cracolici, esce dal cilindro il ddl che mortifica i lavoratori forestali. Lo stesso era stato presentato dall'ex Assessore Cracolici, con il governo Crocetta.
Ci vengono in mente le dichiarazioni dei sindacati che erano rimasti tutti delusi.
La Flai Cgil ha registrato in quasi tutti i territori il giudizio negativo per la parte che interessa il lavoro e i lavoratori forestali. Ma a quanto pare al Pd non gliene frega un bel tubo e non gliene frega nemmeno di quei lavoratori iscritti al partito.

Perchè nel DDL non c'è il miglioramento occupazionale dei lavoratori forestali?
Avete per caso letto quello che hanno firmato? 
Se la risposta è sì, allora complimenti e grazie di vero cuore!

Ma proprio questo doveva fare un partito di Sinistra?

Ma le sembra che i lavoratori forestali sono scemi?

Ma dov'è la coerenza?

Nel frattempo il DDL 831 del 09.09.20 è ancora inserito lì pronto per essere discusso.

Ecco quì il DDL, la più grande fesseria del PD Ars
firmato dai seguenti deputati:

Cracolici Antonino (PD XVII Legislatura).
Lupo Giuseppe (PD XVII Legislatura).
Arancio Giuseppe Concetto (PD XVII Legislatura).
Barbagallo Anthony Emanuele (PD XVII Legislatura).
Catanzaro Michele (PD XVII Legislatura).
De Domenico Francesco (PD XVII Legislatura).
Dipasquale Emanuele (PD XVII Legislatura).
Gucciardi Baldassare (PD XVII Legislatura).





BILANCIO FINANZIARIO GESTIONALE PER L'ESERCIZIO 2023 ED IL TRIENNIO 2023 -2025 SPESE. SOPPRESSO IL CAPITOLO DEGLI ARRETRATI CONTRATTUALI DA CORRISPONDERE PER EFFETTO DEL RECEPIMENTO DEL CCNL DEI LAVORATORI FORESTALI 2006-2009 IN ATTUAZIONE DEL PROTOCOLLO D'INTESA DEL 14 MAGGIO 2009



SPESE PER IL FINANZIAMENTO DEL CONTRATTO INTEGRATIVO REGIONALE DI CUI ALLA DELIBERA DI GIUNTA N. 404/2017 PER GLI ADDETTI AI LAVORI DI SISTEMAZIONE IDRAULICO FORESTALE - IDRAULICA.AGRARIA - SISTEMA AGRO-FORESTALE-AMBIENTALE-RURALE. SOPPRESSO!








ARS: OK AL DEFR, FALCONE ACCOGLIE LA RELAZIONE DI MINORANZA. CATENO DE LUCA HA PRESENTATO I SUI 23 PUNTI FINALIZZATI AD INTEGRARE IL DEF. “DA PARTE NOSTRA IL PARERE È FAVOREVOLE: PUÒ DIVENTARE UN TUTTUNO CON IL NOSTRO DEFR”, HA SPIEGATO FALCONE. L’EX SINDACO DI MESSINA RIVENDICA IL RISULTATO


Dal sito livesicilia.it

De Luca: “Siamo un’opposizione responsabile”

di Roberta Fuschi
PALERMO – Ars: il Defr ottiene il disco verde dall’aula. La maggioranza, inoltre, terrà conto dei contenuti della relazione di minoranza illustrata in aula da Cateno De Luca nell’ambito dell’elaborazione della manovra finanziaria. Sono questi i dati salienti che vengono fuori al termine della discussione generale sul documento di economia e finanza regionale che ha scandito la seduta d’aula di oggi pomeriggio. 

La seduta si è aperta con la comunicazione del vicepresidente vicario dell’Assemblea regionale siciliana, Nuccio Di Paola, che ha annunciato l’adesione di Gianfranco Miccichè e Michele Mancuso al gruppo Misto (istantanea del divorzio certificato con l’altra Forza Italia).

Nel corso della seduta non sono mancate diverse critiche all’indirizzo del governo regionale e del presidente Schifani richiamato per la propria assenza in aula dal dem Nello Dipasquale. “Il presidente Schifani mantenga l’impegno che aveva preso di venire all’Ars, soprattutto quando si discute di strumenti finanziari come nel caso del Defr in discussione oggi in aula. E’ dal 7 dicembre che Schifani non partecipa ai lavori”, ha detto il deputato facendo un parallelismo con l’ex presidente della Regione, Nello Musumeci (noto per i suoi rapporti complicati con il Parlamento).

Cateno De Luca, invece, ha teso la mano al governo presentando i sui 23 punti finalizzati ad integrare il documento economico e finanziario che poggiano sulla programmazione e/o riprogrammazione delle risorse extraregionali del periodo 2021-2027 per mettere in campo interventi a sostegno soprattutto degli enti locali. Una proposta apprezzata dal governo. L’assessore Marco Falcone, infatti, ha detto di avere letto ed apprezzato il documento di De Luca ed ha aperto al contributo dell’opposizione. “Da parte nostra il parere è favorevole: può diventare un tuttuno con il nostro Defr”, ha spiegato Falcone. L’ex sindaco di Messina rivendica il risultato.

“Oggi abbiamo ottenuto l’impegno da parte del governo a finanziare tutti gli interventi che questo Parlamento ha votato con delle apposite leggi, abbiamo ottenuto il mantenimento degli impegni assunti da questo Parlamento nella programmazione 2014/2020”, ha commentato De Luca a margine della seduta. “Un segnale importante per tutti i cittadini e di rispetto verso l’aula. Grazie alla nostra astensione oggi il governo Schifani ha avuto il Defr approvato e ciò conferma che noi siamo una opposizione responsabile che nel rispetto delle posizioni è sempre pronta a collaborare per salvaguardare gli interessi della Sicilia e dei Siciliani”, festeggia De Luca che però continua ad avere delle perplessità su un altro punto.

Nella nota di aggiornamento al Defr il dato, riferito alla crescita del prodotto interno lordo in ambito regionale relativo al 2022, non lo convince. “Il dato era stimato in una crescita del 3,3%. Rispetto dunque alla previsione del Governo Musumeci viene riportato un aumento di un punto percentuale”, dice. Su questa previsione di crescita (definita “spropositata”) la truppa deluchiana chiederà gli opportuni chiarimenti all’assessore Falcone. 
17 Gennaio 2023





Video dell'intervento all'Ars dell'On. Cateno De Luca
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L'ARS APPROVA IL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA DELLA REGIONE

Il presidente Schifani con l'assessore Falcone

Dal sito gds.it

17 Gennaio 2023

L’Assemblea regionale siciliana ha approvato il Documento di programmazione economico-finanziaria (Defr) e la relativa Nota di aggiornamento. I documenti finanziari sono stati integrati, dopo il via libera dell’assessore all’Economia Marco Falcone presente in aula, con una relazione di minoranza composta da 23 punti presentata dal leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca. Un segno di apertura, da parte del governo, nei confronti dell’opposizione. Falcone, al termine della discussione generale, ha annunciato che entro martedì della prossima settimana, «il governo regionale approverà il rendiconto 2021, in contemporanea ai disegni di legge di Stabilità e di Bilancio, oltre al Bilancio e al Rendiconto consolidato relativi all’amministrazione pubblica allargata». La seduta è stata rinviata domani alle 12.

«La Nadefr messa a punto dal governo Schifani segue e attualizza le tendenze del quadro macroeconomico italiano e siciliano, declinando anche la strategia generale della Regione per i prossimi mesi», spiega l’assessore Falcone . «Vero è - aggiunge  - che le previsioni per il 2023 parlano di decrescita, ma rispetto a questi dati il governo Schifani indica una piano di sostegno all’economia già in fase d’attuazione attraverso gli aiuti alle imprese e alle famiglie, già stanziati, la moratoria sui mutui Irfis e i sostegni a Comuni e agli enti locali su bollette e progettazioni. Il nostro orientamento, che si tradurrà a breve anche nelle ulteriori misure offerte con la legge di Stabilità, è di fronteggiare la prevista recessione con un'imponente immissione di denaro nel mercato siciliano, quasi in una logica keynesiana che mira a utilizzare al meglio le risorse di Po Fesr, Fsc e gli altri fondi strutturali. Per altro verso, comunque, intendiamo lavorare con rigore alla regolarizzazione dei documenti contabili della Regione, così come da indicazioni dalla Corte dei Conti».

«Archiviata questa fase sul Defr, adesso ci concentreremo su bilancio e legge di stabilità – afferma il presidente della Regione, Renato Schifani – e gli obiettivi sono ben delineati: spinta alla creazione di nuovi posti di lavoro, sostegno alle imprese per il rilancio del tessuto produttivo siciliano e un forte supporto agli enti locali soprattutto sul fronte delle progettazioni per metterli nelle condizioni di cogliere le nuove opportunità di finanziamento».

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Fonte: gds.it




ISTITUITO DAL COMUNE DI CEFALÙ IL CATASTO DEI TERRENI PERCORSI DAL FUOCO


Dal sito cefalunews.org

17 Gennaio 2023
Istituito dal Comune di Cefalù il Catasto dei terreni percorsi dal fuoco.  Così come previsto dalle Leggi in materia forestale e di tutela della vegetazione e dalla legge quadro  in materia di incendi boschivi.
Vista anche l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri, recante “Disposizioni urgenti di protezione civile dirette a fronteggiare lo stato di emergenza in atto nei territori delle regioni Lazio, Campania, Puglia, Calabria e della Regione Siciliana in relazione ad eventi calamitosi dovuti alla diffusione di incendi e fenomeni di combustione”.
Il Comune di Cefalù, con deliberazione della Giunta comunale n. 3 del 12 gennaio 2023, dichiarata immediatamente esecutiva ai sensi di legge, ha  istituito il CATASTO COMUNALE DEI SOPRASSUOLI PERCORSI DAL FUOCO. In riferimento ai dati degli incendi boschivi avvenuti negli anni compresi nell’intervallo di tempo 2008-2022. Il suddetto atto deliberativo e gli elaborati costituenti il catasto di cui trattasi sono pubblicati all’albo pretorio per 30 giorni consecutivi, a decorrere dal 16 gennaio 2023. Nel corso di tale periodo, chiunque pub presentare osservazioni in merito, da inviarsi all’indirizzo di posta elettronica certificata protocollo@pec.comune.cefalu.pa.it Ovvero da presentare, in formato cartaceo, all’ufficio protocollo dell’ente. Decorso il termine suindicat0i entro i successivi 60 giorni si provvederà alla valutazione delle
osservazioni eventualmente pervenute e all’approvazione dell’elenco definitivo dei soprassuoli in argomento. Pubblicate anche la cartografia dei terreni interessati.
Istituito dal Comune di Cefalù il Catasto dei terreni percorsi dal fuoco. Il presente articolo ha solo scopo giornalistico. Consultare gli uffici preposti per informazioni  e dettagli. (Immagine di Archivio)






16 gennaio 2023

SIFUS CONFALI - SAREBBE IL CASO CHE I BENPENSANTI USASSERO TONI MENO TRIONFALISTICI RISPETTO L'ARRESTO DI MATTEO MESSINA DENARO VISTO CHE PER 30 ANNI HA BAZZICATO SOTTO CASA SUA E NON HA MAI CAMBIATO FISIONOMIA. SI ACCERTINO LE CONNIVENZE CHE LO HANNO GARANTITO.


Ricevo e pubblico 
dal Segretario Generale
del Sifus Confali
Maurizio Grosso 

Roma 16 gennaio 2023 - Accogliamo con grande soddisfazione la odierna cattura del super boss Matteo Messina Denaro dopo trent'anni - ha dichiarato Maurizio Grosso Segretario Generale del Sifus - ma non possiamo tacere che una latitanza così lunga, è frutto di una palese e ingombrante connivenza tra pezzi dello Stato e la Mafia.
Le connivenze risultano ancora più evidenti - ha continuato Grosso - se si considera che il super boss  Messina Denaro non ha mai cambiato fisionomia rispetto alle ultime foto segnaletiche e, soprattutto, che ha sempre girovagato sotto casa propria. Pertanto, ha concluso Grosso - complimenti alla Procura, ai ros e chiunque abbia lavorato seriamente per l'arresto, ma adesso lo Stato,  si adoperi per smascherare le connivenze tra lo Stato medesimo e l'organizzazione mafiosa poiché sono queste connivenze che hanno ucciso Impastato, Chinnici, La Torre  Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa , ecc, e tutti i caduti di mafia quando  parlare di mafia passava sotto silenzio.
L'addetto stampa sifus confali



ARRESTATO MATTEO MESSINA DENARO, ERA LATITANTE DA 30 ANNI. È UN GIORNO STORICO: IL VIDEO DELL'ARRESTO TRA GLI APPLAUSI DEI PALERMITANI. COMPLIMENTI VIVISSIMI ALLE FORZE DELL'ORDINE










PARTE DA CATANIA IL CICLO DI INCONTRI TRA REGIONE E CORPO FORESTALE


Dal sito www.cataniatoday.it

14 Gennaio 2023
Pagana: "È fondamentale raccogliere le testimonianze e le istanze di chi, nonostante le tante difficoltà, è quotidianamente impegnato nella salvaguardia e nella tutela del nostro patrimonio naturale"

"Il Corpo Forestale è una risorsa per la Sicilia. Ieri, a Catania, si è svolto il primo di una serie di incontri che intendo effettuare in tutte le province dell’isola con gli uomini e le donne del Corpo Forestale", dichiara l'Assessore regionale del Territorio e dell'Ambiente Elena Pagana. "È fondamentale raccogliere le testimonianze e le istanze di chi, nonostante le tante difficoltà, è quotidianamente impegnato nella salvaguardia e nella tutela del nostro patrimonio naturale. Da questo confronto risulta evidente che non occuparsi della 'salute' del Corpo Forestale della Regione Siciliana significa di fatto non avere cura del territorio e dell’ambiente", conclude.

© Riproduzione riservata





SULLA SICILIA INCOMBE LO SPETTRO DELLA RECESSIONE, PREVISTO PIL IN CALO DELLO 0,3% NEL 2023


Dal sito www.blogsicilia.it

14/01/2023
Sulla Sicilia incombe lo spettro della recessione, con l’economia in caduta libera quest’anno. Si profila per il 2023 un calo del Pil dello 0,3%, un ribaltamento dello scenario che era stato prospettato lo scorso luglio quando si prevedeva una crescita del 2,6%. A fornire questo quadro disarmante è il governo Schifani, nella Nota di aggiornamento al Defr 2023-2025, approvata in giunta è già trasmessa all’Assemblea siciliana.


La revisione

“La revisione delle stime, che è stata effetuata considerando il mutato quadro programmatico della NaDef, vede migliorare le previsioni elaborate a luglio per l’anno in corso (da 2,3% a 3,3%) con un differenziale positivo di un punto percentuale – si legge nel documento – ma prospetta un peggioramento del percorso di ripresa per gli anni successivi, soprattuto per l’anno 2023, che a fronte di una ipotesi di crescita del 2,6% stimata a luglio, mostra adesso una variazione negativa (-0,3%)”.

Per il governo “la recessione prevista rappresenta il riflesso dell’indebolimento dell’attività economica, principalmente attribuibile ai minori consumi delle famiglie e alla riduzione degli investimenti delle imprese in macchinari e attrezzature, a causa dell’impatto dell’inflazione sul reddito disponibile e della maggiore incertezza nelle aspettative, oltre che dell’aumento dei costi di finanziamento indotto dal rialzo dei tassi d’interesse. Si tratta, peraltro, degli stessi fattori che incidono negativamente sul volume degli scambi internazionali, a sua volta influente, come domanda estera, sul sistema produttivo regionale”.

“Particolare rilevanza – prosegue la NaDefr – assume, a livello regionale, la crescita dell’inflazione che a novembre mostra una
variazione del 14,3% su base annuale, mantenendo una dinamica più elevata rispetto al resto del Paese”.


Ripartito il tavolo ex Pip

E’ ripartito il tavolo tecnico regionale per risolvere l’annosa questione dei lavoratori del bacino Ex Pip. «Ieri abbiamo accolto con fiducia la presenza del presidente della Regione Renato Schifani, oltre a quella dell’assessore Marco Falcone, del ragioniere generale Ignazio Tozzo e dei dirigenti dell’assessorato al Lavoro – spiega Mimma Calabrò segretario generale della Fist Cisl – ed è stata una dimostrazione di sensibilità del governatore verso i 2.500 lavoratori e le rispettive famiglie che vivono da decenni in un limbo senza la serenità che meritano».






15 gennaio 2023

CILENTO: OPERAI DELLA COMUNITÀ MONTANA AL LAVORO PER RIPULIRE I CANALI. NEGLI ULTIMI MESI GLI OPERAI FORESTALI HANNO ESEGUITO LAVORI SIMILI ANCHE IN ALTRI COMUNI DI COMPETENZA. IL BLOG: INVECE IN SICILIA I LAVORATORI FORESTALI SONO A CASA


Dal sito www.infocilento.it

Le opere in corso da parte degli operai della Comunità Montana garantiranno un miglioramento del deflusso delle acque

Di Alessandra Pazzanese -14/01/2023
A Lustra gli uomini della Comunità Montana Alento Monte Stella si sono messi a lavoro, nelle scorse ore, per ripulire i canali di scolo con l’ausilio anche di mezzi meccanici


Le opere nei canali di scolo

I lavori interesseranno l’intero territorio comunale e serviranno ad evitare l’accumulo di detriti vari, come sabbia e terra, in modo da prevenire i danni che, nel lungo periodo, potrebbero provocare spese di ripristino più alte per gli enti e dare origine ad allagamenti, con tutti i conseguenti disagi per i cittadini.

Un’operazione utilissima, dunque, per prevenire il rischio idrogeologico anche alla luce dei fenomeni atmosferici sempre più violenti degli ultimi tempi che hanno causato non pochi danni nei comuni cilentani.

A dare notizia dell’avvio delle operazioni è stato il sindaco del comune, Luigi Guerra, che ha voluto ringraziare i dipendenti della Comunità Montana Alento Monte Stella per il lavoro svolto.


Le altre opere

Negli ultimi mesi gli operai forestali della Comunità Montana Alento Monte Stella, presieduta da Angelo Serra, hanno eseguito lavori simili anche in altri comuni di competenza.

Un modo per prevenire fenomeni di dissesto idrogeologico o altre criticità che potessero arrecare danni anche a persone o cose come accaduto di recente in alcuni centri costieri.






14 gennaio 2023

SIFUS CONFALI: VERSO IL PRIMO CONGRESSO NAZIONALE DEL SIFUS DEL 15 E 16 MARZO A PALERMO



Ricevo e pubblico
dal Segretario Generale
del Sifus Confali
Maurizio Grosso 

Roma 14-01-2023 - Entro il 25 gennaio prossimo saranno depositati i documenti congressuali su cui si incardinerà il dibattito del  primo congresso nazionale del Sifus (terzo regionale siciliano) che si terrà a Palermo il 15 e16 marzo prossimo e le candidature alle Segreterie Nazionali delle categorie, alle Segreterie Generali regionali nonché alla Segreteria Generale.
Entro l'8 marzo dovranno essere completati i congressi e definita la platea congressuale categoria per categoria.
Al Congresso verranno invitati un Ministro della Repubblica, Assessori Regionali, Parlamentari Nazionali e Regionali, leader di altri sindacati, ecc. Non sarà né una celebrazione liturgica né una passerella, ma un momento in cui la forza rappresentativa del Sifus, in carne ed ossa, porrà alla classe politica ed istituzionale ricette concrete per cambiare il futuro del paese attraverso il miglioramento delle condizioni delle lavoratrici e  dei lavoratori.
Maurizio Grosso  - Segretario Generale SiFUS CONFALI



L'AVVOCATO FASANO INTERPELLATA DAL BLOG COMMENTA L'ARTICOLO DEL GDS. IL GIUDICE NEGA IL TEMPO INDETERMINATO? MACCHÈ, PER LA STABILIZZAZIONE SI DISCUTERÀ TUTTO A BRUXELLES IL 25 GENNAIO


Il Blog ha interpellato l'Avvocato Fasano per fare chiarezza su quanto pubblicato dal Giornale di Sicilia

Questo non c’entra niente con Bruxelles. Già si sapeva, da anni che i tribunali non possono dichiarare la stabilizzazione. L'unico modo per poter anelare alla stabilizzazione è la procedura di infrazione comunitaria a Bruxelles. Non la possono stabilire i tribunali del lavoro. Deve essere un ordine comunitario o politico.
L’articolo vi qualifica stagionali quando invece a Bruxelles vi hanno già definito a tempo determinato. È un errore del giornale!
Ci tengo a precisare che il nostro studio legale non ha MAI chiesto la stabilizzazione al Giudice del lavoro.
Ma solo un risarcimento danno per mancata stabilizzazione. Nell’articolo invece è come se avessimo chiesto la stabilizzazione e il giudice non l’ha concessa.
Per la stabilizzazione si discuterà tutto a Bruxelles il 25 gennaio.



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L'ASSESSORE SAMMARTINO HA INTENZIONE DI SCRIVERE LA RIFORMA: "PRENDIAMO ATTO DELLA SENTENZA. IL NOSTRO OBIETTIVO È QUELLO DI IMPIEGARE I FORESTALI IN MODO DA VALORIZZARE LA TUTELA E LO SVILUPPO DEL TERRITORIO". VA DETTO CHE LA PARTITA DELLA STABILIZZAZIONE NON È AFFATTO CHIUSA

Giornale di Sicilia 14/01/2023




SIFUS CONFALI: L'OPINIONE PUBBLICA RITIENE CHE 17.000 FORESTALI SIANO UN ESERCITO CHE SERVE A POCO!


Ricevo e pubblico
dal Segretario Regionale Generale Aggiunto del Sifus Confali 
Ernesto Abate

La Regione Siciliana assume secondo le disponibilità economiche e non secondo l'oggettivo fabbisogno del naturale ciclo biologico delle piante. 

Il lavoratore Forestale ritiene giustamente di essere discriminato poiché lavoratore "stagionato" più che stagionale, attende dal 1980 di poter contare su un lavoro stabile e programmato e si rivolge alla giustizia, per vederselo riconosciuto.

La Comunità europea condanna la Regione Siciliana per il reitero di contratti di lavoro a termine, oltre i 36 mesi, imponendogli condanne per infrazioni comunitarie.

La Regione Siciliana si difende e si fa coadiuvare dalla legge italiana per sostenere la precarietà dei contratti.

La riforma della legge sui Forestali ha un grande limite sulla spesa imposto dall'accordo Stato - Regione che guarda al contenimento della spesa.

Il Sifus propone con una parte politica regionale la presentazione del ddl 1009 (precedente legislatura), quale soluzione al precariato, al problema della spesa pubblica, della tutela del territorio, prevenzione incendi, salvaguardia di borghi e società civile, mediante la manutenzione e prevenzione programmata, attraverso fondi extra regionali. 

Le istituzioni competenti e incompetenti istituzioni politiche declinano l'offerta del Sifus che esprime la voce del mondo del lavoro e propone di trovare la soluzione ad un problema atavico; tuttavia, l'organizzazione sindacale non demorde e trova il modo per certificare come in Campania tutti i lavoratori forestali a tempo determinato abbiano un contratto minimo di 151 giornate, garantite dalla costante presentazione di progetti esecutivi, utilizzando fondi comunitari che non gravano sul bilancio regionale, per tutto l'intero fabbisogno e nel rispetto del ciclo biologico delle piante.

Questo modello può essere utilizzato senza limiti temporali in tutta Italia e per tutte le categorie di lavoro agricolo e non, destinate alla Bonifica, tutela e salvaguardia del territorio, oltre che alla mitigazione del dissesto idrogeologico ed erosione del suolo.

Se in Sicilia si rimandano indietro i fondi extra regionali poiché non impegnati e non spesi, provate a chiedervi di chi è la responsabilità del nostro declino.

Ecco perché il Sifus lotta costantemente per il ripristino dell'agibilità democratica sul posto di lavoro, senza mai dimenticare l'importanza del beneficio sociale che rappresenta la centralità nel riefficientamento e la rifunzionalizzazione delle politiche agroecologiche!

Segretario Regionale Generale Aggiunto
Ernesto Abate