09 ottobre 2022

CALTANISSETTA, MANUEL BONAFFINI NOMINATO COORDINATORE NAZIONALE COMPARTO FORESTALI SNALV CONFSAL


Dal sito www.ilfattonisseno.it

08 Ottobre 2022
Manuel Bonaffini è stato nominato Coordinatore Nazionale del Comparto Forestali dello Snalv Confsal – Sindacato Nazionale Autonomo dei Lavoratori.

L’incarico in parola è stato conferito al termine di una riunione della Segreteria Nazionale.

Nel corso dell’incontro il Segretario Nazionale Maria Mamone, sottolineando la necessità di dotare il comparto di un Coordinatore Nazionale di settore ha indicato, appunto, il Signor Bonaffini quale soggetto cui conferire l’incarico in parola.
La proposta della Segretaria Nazionale è stata approvata, all’unanimità, dalla intera Segreteria Nazionale che ha sottolineato l’impegno profuso dal Sindacalista Bonaffini in favore del comparto siciliano, che annovera, tra le proprie fila, ben 17.500 operatori.

La nomina in parola giunge a coronamento di un costante impegno profuso da Bonaffini in favore del settore per la tutela dei diritti di tutti i lavoratori stagionali in esso occupati e che prestano la loro opera con grande dedizione e grande senso del dovere a tutela del comune patrimonio boschivo regionale.

L’incarico conferito a Bonaffini premia, anche, l’impegno speso dal medesimo in favore della categoria e teso ad assicurare un impegno costante degli operatori del comparto nel corso dell’intero anno solare a difesa del territorio.

Bonaffini, appresa la notizia ha manifestato la propria soddisfazione dichiarando che l’impegno sin qui profuso proseguirà immutato non solo in favore di tutti i colleghi siciliani ma, anche, in favore di tutti gli altri lavoratori delle Regioni Italiane che si avvalgono della competenza degli operatori forestali e ciò alla luce del prestigioso incarico conferitogli.






08 ottobre 2022

NEL MESE DI OTTOBRE C’È SPAZIO PER I PAGAMENTI DEL BONUS 200 EURO A BENEFICIO DI COLORO CHE NEL CORSO DEL 2022 PERCEPISCONO L’INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE AGRICOLA DI COMPETENZA DELL’ANNO PRECEDENTE. L’EROGAZIONE DEL BONUS AVVIENE DIRETTAMENTE DALL’INPS, D’UFFICIO, SENZA NECESSITÀ DI INOLTRARE ALCUNA DOMANDA ALL’ISTITUTO


Dal sito www.leggioggi.it

07 Ottobre 2022
Pagamenti Inps ottobre 2022: Bonus 200 euro d’ufficio
Il Decreto – legge 17 maggio 2022 numero 50, cosiddetto Decreto “Aiuti”, nell’ottica di garantire un aiuto economico a lavoratori dipendenti, pensionati ed altre categorie beneficiarie, di fronte all’aumento del costo della vita, ha introdotto un bonus una tantum di 200 euro.
Nel corso del mese di ottobre è previsto il pagamento dell’indennità in favore di una serie di categorie, tra cui figurano anche i già citati percettori di NASpI e DIS-COLL, per i quali non è necessario inviare alcuna domanda all’Istituto.

Nel mese di ottobre c’è spazio per i pagamenti del bonus 200 euro a beneficio di coloro che nel corso del 2022 percepiscono l’indennità di disoccupazione agricola di competenza dell’anno precedente.
L’erogazione del bonus avviene direttamente dall’Inps, d’ufficio, senza necessità di inoltrare alcuna domanda all’Istituto.

La Circolare Inps numero 73/2022 ha affermato chiaramente che per i titolari di NASpI e DIS-COLL, i beneficiari di disoccupazione agricola 2021 e delle indennità COVID-19 2021 il “pagamento avverrà nel mese di ottobre 2022, successivamente all’invio delle denunce Uniemens dei datori di lavoro contenenti la compensazione” dei bonus 200 euro anticipati in busta paga, prevista “per il mese di settembre 2022”.





INCENDI DOLOSI NELLE RISERVE SIRACUSANE: 5 INDAGATI, ANCHE UN DIPENDENTE COMUNALE


Dal sito siracusa.gds.it

08 Ottobre 2022
Agenti del Commissariato  di Avola, insieme a personale del Corpo Forestale della Regione Siciliana, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Siracusa, hanno notificato a 5 persone l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, a termine di una articolata indagine che ha fatto luce su diversi episodi di incendi boschivi che hanno flagellato alcune aree collinari site nel territorio di Avola e sottoposte a vincolo naturalistico.

L’indagine, denominata operazione Hybla, è stata avviata a seguito dell’incendio doloso sviluppatosi nella tarda serata del 14 agosto del 2020 in una vasta porzione della zona collinare avolese, e che ha esposto a grave e concreto pericolo anche un noto complesso abitativo sito ad Avola Antica.

Le meticolose indagini dei poliziotti del Commissariato di Avola, allora diretto da Mario Venuto, e dagli uomini del NOP di Siracusa, guidati dal Comandante Angelo Rabbito, che si sono avvalse di una preziosa attività tecnica, hanno consentito agli inquirenti di individuare anche i responsabili di altri 3 gravi incendi boschivi dolosi, che fino ad oggi erano rimasti irrisolti.

Si tratta in particolare di un vasto incendio del 2014 che ha interessato oltre 90 ettari di terreno boschivo della Riserva Naturalistica, comportando il divieto di accesso alla nota area dei “laghetti di Cavagrande”, a causa del pericolo di frane o smottamenti del terreno.

Inoltre, sono state accertate le modalità di altri due incendi, uno dei quali avvenuto nel giugno 2021, in occasione del quale i poliziotti del Commissariato di Avola hanno identificato e deferito alla AG due soggetti che si trovavano in prossimità dei primi “punti di fuoco” con al seguito numerosi oggetti idonei alla creazione di un innesco delle fiamme.

Al termine dell’attività investigativa, il Pubblico Ministero titolare dell’indagine, ha formulato 4 capi di imputazione nei confronti 4 uomini avolesi, rispettivamente di 38, 44, 58 e 83 anni, di cui tre dediti alla pastorizia ed uno interessato alla gestione di un parcheggio privato per i turisti che si recano nella zona a visitare le bellezze naturalistiche.

Un quinto uomo, dipendente del Comune di Avola, nella sua qualità di responsabile di un Ufficio comunale, è indagato per aver omesso di predisporre e di sottoporre al Consiglio Comunale la Delibera per l’aggiornamento del “catasto degli incendi boschivi” finalizzato proprio a limitare gli interessi economici sulle aree già percorse dal fuoco, ed a permettere la naturale ricostituzione della vegetazione.

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CORPO FORESTALE DELLA REGIONE SICILIANA, IN UN VOLUME LA STORIA DI 50 ANNI NEL TERRITORIO


Dal sito qds.it

07 Ottobre 2022
Il Corpo forestale della Regione Siciliana da mezzo secolo è al servizio del territorio e della popolazione nella tutela dell’ambiente, nella prevenzione del dissesto idrogeologico, della desertificazione e dell’inquinamento, nel contrasto agli incendi boschivi, nella conservazione di aree di interesse paesaggistico e naturalistico. 

Lunedì prossimo verrà presentata alla stampa la pubblicazione edita dalla Regione “Il Corpo forestale siciliano. 50 anni nel territorio”, in cui si ripercorre la storia di questa prestigiosa e insostituibile istituzione attraverso documenti, aneddoti, testimonianze e una raccolta di immagini.

Interverranno l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Toto Cordaro, il dirigente generale del Comando del Corpo forestale della Regione Siciliana, Giovanni Salerno, i capi degli Ispettorati ripartimentali delle Foreste.

Fonte: qds.it




“LA MONTAGNA BRUCIA”: RIECCO GLI INCENDI, LE IMMAGINI DI UN ALTRO DISASTRO IN SICILIA. CENTINAIA DI TELEFONATE ALLA SALA OPERATIVA DEL CORPO FORESTALE PER IL ROGO SCOPPIATO FRA TRABIA E ALTAVILLA. L’INTERVENTO DEL CORPO FORESTALE DI BAGHERIA HA EVITATO CHE LA SITUAZIONE DEGENERASSE. IMPEGNATI SUL LUOGO, LA SQUADRA ANGELIA


Dal sito qds.it

07 Ottobre 2022
Centinaia di telefonate alla sala operativa del Corpo Forestale per il rogo scoppiato fra Trabia e Altavilla in provincia di Palermo

Il caldo asfissiante della scorsa estate è ormai superato, ma la sala operativa del Corpo Forestale viene tempestata da telefonate: “La montagna brucia”.

A chiamare il numero verde 1515 sono stati residenti e passanti. L’intervento del Corpo Forestale ha evitato che la situazione degenerasse, fino allo spegnimento del fuoco concluso alle ore 15.30.
L’incendio ha distrutto circa 5 ettari di vegetazione. Le fiamme sono arrivate ai confini del bosco di conifere del Demanio di San Michele e del bosco di latifoglie del Demanio Sant’Onofrio nel territorio di Trabia e Altavilla.

Impegnati sul luogo, la squadra Angelia, distaccamento del Corpo Forestale di Bagheria comandata dall’ispettore Carmelo Buccheri, con due elicotteri e un canadair. L’operazione è andata a buon fine, con lo spegnimento del fuoco ai margini dei boschi, evitando un’ulteriore disastro ecologico ambientale.

Per chiedere un intervento contro gli incendi basta contattare il numero verde di emergenza ambientale 1515 attivo in tutta Italia. Così è possibile segnalare un’incendio o qualsiasi altra situazione di pericolo per l’ambiente. In Sicilia il servizio è a cura del Corpo forestale della Regione siciliana.

Fonte: qds.it





07 ottobre 2022

OPERAI FORESTALI, ART. 51 COMMA 1 DEL CCNL 09/12/2021. PERMESSI STRAORDINARI PER DECESSO. TALE PERMESSO DI 3 GIORNI SI ESTENDE ANCHE AGLI AFFINI FINO AL 2° GRADO



Permessi Straordinari per decesso
I permessi straordinari di 3 giorni per decesso si estende anche agli affini fino al 2° grado (suoceri, nuore, generi, cognati, nonni, mogli e mariti dei nipoti), purché la stabile convivenza risulti da certificazione anagrafica. 
Tale previsione riguarda tutti i lavoratori

L'affinità è il vincolo tra un coniuge e i parenti dell'altro coniuge







FONDI EUROPEI, SICILIA A PASSO DI LUMACA: SPESI SOLO POCO PIÙ DELLA METÀ DEI 60 MLD DISPONIBILI. I DATI PUBBLICATI DALLA COMMISSIONE EUROPEA. SFRUTTATO IL 53% DEL FESR E IL 57% DEL FSE


Dal sito www.lasicilia.it

I dati pubblicati dalla Commissione europea. Sfruttato il 53% del Fesr e il 57% del Fse

06 Ottobre 2022
Sicilia indietro sia per quanto riguarda la spesa del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), che per quella del Fondo sociale europeo (Fse). È quanto emerge da un’analisi dei dati pubblicati sul portale Cohesion Data della Commissione europea, che coprono l’andamento delle allocazioni fino al 30 giugno 2022 per il periodo di programmazione 2014-2020.

Alla fine del primo semestre 2022, la spesa certificata dalla Regione e rimborsata da Bruxelles per il Fesr, il più imponente fondo a disposizione dell’Italia con un totale di 37 miliardi di euro, era pari a circa 2,2 miliardi, ovvero il 53% del suo programma per il fondo nel periodo di programmazione 2014-2020. Nell’uso del Fondo sociale europeo (Fse), che raggiunge un valore totale di 23 miliardi nel nostro Paese, la Sicilia risulta al 57% della spesa stando agli ultimi dati aggiornati. In base alle attuali regole, per non rischiare di perdere fondi l’ultima fattura dovrà essere emessa entro il 31 dicembre 2023. Tuttavia a Bruxelles si guarda con ottimismo alla possibilità che gli obiettivi fissati vengano raggiunti - e quindi non vengano perse risorse - grazie a uno scatto finale da parte delle amministrazioni italiane coinvolte, come già accaduto più volte in passato. Si sottolinea anche che, in seguito all’introduzione massiccia di nuove risorse con il React Eu, il tasso di assorbimento delle risorse si è abbassato, anche a livello europeo. 

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06 ottobre 2022

LA REGIONE HA UN TESORETTO DI MEZZO MILIARDO PER FRONTEGGIARE I CONTENZIOSI. IL FONDO POTREBBE DARE OSSIGENO ALLE CASSE FINANZIANDO PER UN ANNO INTERO ANCHE I FORESTALI


Dal sito www.blogsicilia.it

UN FONDO UTILE

06/10/2022
I contenziosi che la Regione Siciliana ha in sospeso tengono sotto scacco i conti dell’ente. Si tratta di migliaia di procedimenti in attesa di una sentenza che bloccano la burocrazia regionale e che l’amministrazione deve essere pronta a fronteggiare in caso di soccombenza. Così le casse restano con un fondo sospeso che potrebbe intanto servire a coprire parte di uscite importanti tra i quali gli stipendi degli ex Pip, dei forestali, per almeno un anno. Si parla di almeno mezzo miliardo.

Ci sono addirittura contenzioni di oltre 30 anni in sospeso

Alcuni di questi contenziosi addirittura risultano allo stato pendenti dal lontano anno 1989, si parla dunque di oltre 30 anni di attesa per arrivare a una sentenza. Tra gli ultimi contenziosi censiti, ci sono quelli listati nella primavera di quest’anno. E in totale sono 6.531 i contenziosi che l’amministrazione deve prepararsi a fronteggiare, sia dal punto di vista giuridico ma anche e soprattutto dal punto di vista economico nel caso in cui il giudice dovesse pronunciarsi a sfavore della Regione Siciliana.

Il fondo per le sentenze sfavorevoli

Proprio per fronteggiare le eventuali “situazioni spiacevoli”, e cioè il doversi vedersi costretti a pagare per la perdita del contenzioso in caso di sentenza, la Regione si è vista costretta ad mettere da parte una cifra vicina al mezzo miliardo di euro. Un fondo enorme che dovrà servire a essere pronti a coprire eventuali condanne che dovessero giungere.

Un tesoretto che sarebbe utile per la Regione

Come riporta il Giornale di Sicilia nell’edizione di oggi, 6 ottobre 20222, si tratta di piccolo tesoretto ma che potrebbe tornare utile visti i periodi di vacche magre. In particolare il fondo potrebbe dare ossigeno alle casse finanziando per un anno intero i forestali e contemporaneamente i Pip, gli Asu e varie altre categorie di precari, quello che il governo è costretto a tenere in un cassetto in attesa di un verdetto.





L'ALLIGATORE DEI PELORITANI? “UNA FEMMINA ADULTA DI UNA SPECIE INNOCUA”. NON È PASSATA INOSSERVATA LA CURIOSA PRESENZA DEL GROSSO SERPENTE IMMORTALATO NEI GIORNI SCORSI DAGLI ADDETTI DELLE SQUADRE ANTINCENDIO DELLA FORESTALE DI NOVARA DI SICILIA. FOTO


Dal sito messina.gazzettadelsud.it

di Mario Garofalo — 06 Ottobre 2022
Non è passata inosservata la curiosa presenza del grosso serpente di oltre due metri di lunghezza allungato tra i rami di uno dei tanti cipressi che fiancheggiano la strada della contrada Guggittu, immortalato nei giorni scorsi dagli addetti delle squadre antincendio della Forestale di Novara di Sicilia.

A sgombrare il campo da dubbi e interrogativi, da noi interpellato, è il medico veterinario Salvo Principato, rappresentante del consiglio direttivo dell'ordine di categoria ed esperto di animali non convenzionali, operante all'Ospedale veterinario universitario didattico della Facoltà di Medicina veterinaria di Messina: «All'occhio di un curioso colpiscono certamente le dimensioni, ma si tratta di un rettile presente alle nostre latitudini, quasi sicuramente un esemplare di femmina adulta della specie Natrix helvetica – sottolinea il dottor Principato – confermando le ipotesi anticipate subito dopo la diffusione delle istantanee sul web -. Niente di esotico o pericoloso: sono serpenti che amano stare vicino all'acqua perché si cibano di rane o larve. Possono raggiungere dimensioni importanti e si sposano tranquillamente con l'habitat tipico delle zone in cui è stato avvistato, caratterizzate dalla presenza di torrenti, ruscelli e sorgenti».

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Messina

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Leggi anche:

SCATTI DI ANZIANITÀ. NON SOLO LA FLAI CGIL PALERMO, MA ANCHE LA FAI CISL E LA UILA UIL, RICORRERANNO PER I LORO ISCRITTI ALLE VIE LEGALI. LA QUESTIONE RIGUARDA TUTTI I LAVORATORI FORESTALI A TEMPO DETERMINATO. SIA ANTINCENDIO CHE MANUTENZIONE



Ieri avevamo dato cenno che la Flai Cgil Palermo si è mossa per le vie legali. Proprio ieri siamo venuti a conoscenza che anche la Fai Cisl e la Uila Uil Palermo ricorreranno davanti al giudice per far riconoscere il diritto degli scatti di anzianità ai loro iscritti. L'iniziativa è facoltativa.
La questione riguarda tutti i lavoratori a tempo determinato, 78isti, 101isti e 151isti, sia antincendio che manutenzione.


Per chi volesse approfondire la tematica:






ROGO. GRATTERI, INCENDIO NEL VALLONE DI CONTRADA CIAULI: VEGETAZIONE IN FUMO. VIGILI DEL FUOCO E FORESTALE SONO IMPEGNATI DA ORE


Dal sito palermo.gds.it

05 Ottobre 2022
Notte di incendi nel palermitano. Da ieri sera e fino a questa mattina ha bruciato il il vallone di contrada Ciauli, a Gratteri. Vigili del fuoco e Forestale sono impegnati da ore. Le fiamme stanno distruggendo la vegetazione in una zona impervia, difficile da raggiungere con i mezzi da terra. Si sta valutando se far intervenire i canadair per cercare di salvare quel che resta del bosco, andato in gran parte distrutto.

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05 ottobre 2022

SCATTI DI ANZIANITÀ, ANCHE LA FLAI CGIL PALERMO RICORRE ALLE VIE LEGALI. IL BLOG: NEL FEBBRAIO 2017 I SINDACATI AVEVANO PREDISPOSTO UN’ISTANZA INDIVIDUALE PER IL RICONOSCIMENTO DI TALE DIFFERENZA ECONOMICA, MA LA REGIONE NON HA MAI VOLUTO SAPERE NIENTE. ADESSO FINALMENTE LA CASSAZIONE HA DEFINITIVAMENTE RICONOSCIUTO TALE DIRITTO


di Michele Mogavero
Tramite alcuni lavoratori iscritti al Sindacato, siamo venuti a conoscenza di un whatsapp da parte della segreteria prov.le della Flai Palermo rivolto proprio a loro. Spiegavano di un'iniziativa (facoltativa) legale per il riconoscimento degli scatti di anzianità. Siccome apprezziamo e condividiamo tale l'iniziativa, ci è sembrato giusto ritornare sull'argomento. Il Blog segue la vicenda sin dal 2016 e in tutti questi anni, nel nostro piccolo, abbiamo fatto conoscere a tutti la questione degli scatti di anzianità.

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Sono decine le sentenze che condannano la regione, ma quello che fa ben sperare è la sentenza della Cassazione che ha definitivamente riconosciuto tale diritto
Nelle due recenti sentenze, si evince che il Tribunale di Palermo, con due sentenze rese il 20 aprile 2022, ha condannato l’Assessorato Regionale del territorio e dell’ambiente al pagamento delle differenze retributive e dei contributi previdenziali in favore dell’INPS.

Secondo il giudice, un particolare peso specifico è stato riconosciuto al principio di non discriminazione tra lavoratori a tempo determinato e indeterminato. “Per quanto riguarda le condizioni di impiego, i lavoratori a tempo determinato non possono essere trattati in modo meno favorevole dei lavoratori a tempo indeterminato comparabili per il solo fatto di avere un contratto o rapporto di lavoro a tempo determinato, a meno che non sussistano ragioni oggettive”.

Il Tribunale ha osservato che la clausola 4 dell’Accordo Quadro sul lavoro a tempo determinato allegato alla Direttiva 1999/70/CE, è stata più volte interpretata dalla Corte di giustizia dell’Unione Europea, la quale ha messo in luce che: 
a) la clausola 4 dell’Accordo esclude in generale ed in termini non equivoci qualsiasi disparità di trattamento non obiettivamente giustificata nei confronti dei lavoratori a tempo determinato;  
b) il principio di non discriminazione non può essere interpretato in modo restrittivo, per cui la riserva in materia di retribuzioni contenuta nell’art. 137 n. 5 del Trattato (oggi 153 n. 5), “non può impedire ad un lavoratore a tempo determinato di richiedere, in base al divieto di discriminazione, il beneficio di una condizione di impiego riservata ai soli lavoratori a tempo indeterminato, allorché proprio l’applicazione di tale principio comporta il pagamento di una differenza di retribuzione”.

Nella specie, tuttavia, il giudice ha ritenuto che non possano costituire “ragioni oggettive” le modalità di assunzione e una non precisa corrispondenza tra il profilo di appartenenza e uno dei profili stabiliti per i dipendenti a tempo indeterminato.

Inoltre, le declaratorie contenute nel CCNL non operano alcuna distinzione in base alla natura temporanea del rapporto. 

Neppure la contrattazione regionale ha poi previsto la benché minima differenziazione tra personale a tempo determinato e non, limitandosi a introdurre il riconoscimento dell’indennità legata all’anzianità di inserimento per i soli operai a tempo indeterminato.

Secondo il Tribunale “è provato che la prestazione richiesta ed esigibile dal personale forestale precario (…) è assolutamente identica a quella prestata dai dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato, con l’unica differenza che i primi non svolgono la prestazione come i secondi per tutti i giorni dell’anno, circostanza che, tuttavia, per giurisprudenza costante europea ed interna non costituisce di per sé ragione oggettiva che legittimerebbe da differenziazione”.

L’amministrazione è stata così condannata al pagamento in favore di ciascuno dei lavoratori delle somme rivendicate, oltre che al versamento in favore dell’INPS della relativa contribuzione e al pagamento delle spese di lite. 
L'articolo integrale lo potete trovare nei link sottoelencati.

Anche il Giornale di Sicilia il 7 Luglio 2022 faceva il suo pezzo.
Accennava che la sentenza condannava l’assessorato al Territorio della Regione Siciliana a risarcire 11 forestali che, in estrema sintesi, hanno ricevuto stipendi inferiori a quelli dovuti. E rischia però di trasformarsi nel detonatore che può far saltare i conti di un settore che da anni ormai fatica a trovare il budget per coprire l’intera stagione antincendio.
L’assessorato al Territorio non ha mai riconosciuto ai circa 20 mila operai forestali stagionali l’indennità di anzianità di servizio. E questo - secondo la sentenza emessa dal Tribunale di Palermo - viola le norme comunitarie in materia di lavoro a tempo determinato. E pure il contratto nazionale di categoria. La Regione infatti, in base a un proprio contratto, riconosce l’indennità di anzianità al personale forestale assunto a tempo indeterminato. E malgrado gli stagionali siano del tutto equiparati ai colleghi a tempo indeterminato, riguardo alle mansioni e alle altre norme contrattuali, a loro questa indennità non è stata mai attribuita. Adesso invece la Regione sarà costretta a pagare ben cinque anni di arretrati.



Leggi anche:

Ecco tutto quello che siamo riusciti a trovare, ma anche a cercare nei vari studi legali sparsi in Sicilia:











La sentenza. Forestali, il Tribunale del Lavoro: "Scatti di anzianità per i precari"

Sentenza Giudice del Lavoro: i forestali precari siciliani hanno diritto agli scatti di anzianità 

I forestali siciliani hanno diritto agli scatti di anzianità. Lo Snaf Fna Sicilia scrive una lettera al blog commentando positivamente questa notizia 


Forestali precari, il Giudice del lavoro inguaia la regione siciliana: risarcimento milionario in vista 


Tribunale del lavoro. Sentenza choc sui forestali, rischio stangata per la regione: uguali vantaggi economici fra gli otd e oti. Ad ogni lavoratore sono stati riconosciuti circa 2.700 euro 

Anche i precari hanno diritto agli scatti di anzianità. Questo Blog non dimentica: il Tribunale del Lavoro di Catania, ha riconosciuto ad ogni lavoratore forestale (101nista) circa 2.700 euro 





04 ottobre 2022

OLTRE 30 ROGHI IN ESTATE. LEGAMBIENTE: “CLIMA DI OMERTÀ SUGLI INCENDI A TAORMINA E CASTELMOLA”


Dal sito www.ilsicilia.it

di Emanuele Cammaroto 3 Ottobre 2022
L’interminabile sequenza di incendi in atto nel comprensorio taorminese ormai da diversi mesi fa paura e fa anche discutere. Legambiente Taormina-Valle Alcantara ha sottolineato sui gravi fatti che si ripetono e che hanno portato già ad oltre 30 roghi dall’estate ad ora, un clima di “omertà”. L’attenzione viene posta sui vari incendi avvenuti (e continuano a verificarsi) nel territorio di Taormina, Castelmola e Giardini.

Si tratta di episodi in molti casi dolosi, la vicenda si avvia a finire sul tavolo della Prefettura di Messina e i residenti hanno tanta paura in vista della stagione ormai prossima delle piogge in cui le fiamme rischiano di lasciare spazio alle colate di fango.

“Sino a quando i parenti ed i conoscenti dei piromani fanno muro omertoso attorno agli stessi non andiamo da nessuna parte – spiega la presidente del Circolo Legambiente Taormina-Valle Alcantara, Annamaria Noessing -. Le micce dove vengono preparate? In casa, nelle stalle, nei magazzini? Non basta un fiammifero ad innescare un incendio, per essere rapidi, preparano le micce prima e le buttano rapidamente passando in macchina. Genitori, parenti, amici non vedono? Non sanno? Non è possibile, ci sono i piromani e ci sono i loro complici, attivi o passivi che siano e anche questi vanno scovati e devono pagare per i danni che fanno, per lo spreco di risorse per gli interventi, le coltivazioni distrutte dal fuoco e dall’acqua salata gettata per spegnere le fiamme”.

“Tutto questo – continua Noessing – ha un costo ed è ora che si metta in conto a chi crea il danno, per gioco o per tornaconto. Chiediamo alle Forze dell’Ordine di indagare, altrimenti poi nascono le faide, come anni fa, quando qualcuno dopo gli incendi ha avvelenato i cani di un pecoraio. Non sono i cittadini a doversi fare giustizia sommaria da loro, sono gli enti preposti che devono affrontare e risolvere questa emergenza”.

Noessing sollecita i Comuni di Taormina, Castelmola, Giardini e della Valle dell’Alcantara, affinché si proceda nella direzione di un catasto degli incendi e quindi delle aree colpite dai vari incendi. “Mappare le zone del percorso: questo è il lavoro che va fatto – aggiunge la presidente di Legambiente -, questo è il lavoro che i comuni sono chiamati a fare per legge, dimostrando finalmente che sono intenzionati a combattere il fenomeno degli incendi, tutte le altre sono soltanto chiacchiere”.

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MESSINA, UN "ALLIGATORE DEI PELORITANI" AVVISTATO A NOVARA DI SICILIA DAGLI ADDETTI DELLE SQUADRE ANTINCENDIO DELLA FORESTALE. SERPENTE DI OLTRE DUE METRI CON UNA GRANDE TESTA






Dal sito messina.gazzettadelsud.it

di Mario Garofalo — 04 Ottobre 2022
Un grosso serpente è stato avvistato dagli addetti delle squadre antincendio della Forestale di Novara di Sicilia su un albero di cipresso in contrada Guggittu, all'altezza della strada che dal paese si muove in direzione Fantina. Una scoperta inusuale vista la lunghezza di circa due metri, nonostante la zona sia caratterizzata dalla presenza di rettili che abitualmente vengono denominati dagli abitanti col nome di "Giabbara" o proverbialmente definito come "Alligatore dei Peloritani", più piccoli come dimensione rispetto alla scoperta dei giorni scorsi, che si cibano di rospi, larve e formiche. Un serpente dalla testa grande, che secondo gli esperti potrebbe essere stato lasciato libero da qualcuno e posto sull'albero. Il rettile, comunque, non è stato catturato. Secondo gli stessi, come evidenziato dal portale neveappennino.it, il serpente della specie Natrix elvetica «potrebbe essere stato messo lì appositamente, dato che le natrici non si arrampicano su grossi alberi. Considerata fino ad oggi una sottospecie della natrice dal collare (Natrix natrix), è in realtà una specie del tutto differente e a sé stante», una tesi avvalorata dallo studio compiuto dai ricercatori del Senckenberg Forschunginstitut di Francoforte, che hanno studiato il rettile nelle pianure inglesi, uno dei luoghi di diffusione dell’animale, presente anche in Italia, Francia, Svizzera e in Germania occidentale.

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DL AIUTI, TUTTI I BONUS CHE SI CONCRETIZZANO AD OTTOBRE 2022. A NOVEMBRE INVECE SARÀ PAGATO A CHI HA UN REDDITO INFERIORE A 20 MILA EURO IL BONUS UNA TANTUM DI 150 EURO. IN QUESTA CATEGORIA RIENTRANO A PIENO TITOLO I LAVORATORI STAGIONALI FORESTALI DELLA REGIONE SICILIA


Dal sito www.informazionescuola.it

2 OTTOBRE 2022
Andiamo ad analizzare i bonus di ottobre 2022 previsti dal DL Aiuti e che si concretizzano appunti questo mese. Le risorse stanziate dal governo Draghi ammontano a 17 miliardi e saranno così destinate: sarà pagato fino a fine anno il bonus sociale elettrico, viene riconfermato il taglio sul prezzo dei carburanti, benzina e diesel, ma solo fino al 31 ottobre. Il bonus di 60 euro per i trasporti viene esteso fino a fine anno.

A novembre 2022 invece sarà pagato a chi ha un reddito inferiore a 20 mila euro il bonus una tantum di 150 euro. L’Inps, invece, erogherà il contributo ai lavoratori stagionali, con contratti a tempo determinato e intermittenti ma che nel 2021 abbiano svolto almeno la prestazione di 50 giornate di lavoro.

In questa categoria rientrano a pieno titolo i lavoratori stagionali forestali della regione Sicilia.

Le brutte notizie però arrivano dalla brusca frenata prevista per la nostra economia con la quale dovrà confrontarsi il nuovo governo Meloni.





STROMBOLI, INCENDIO E ALLUVIONE: VIA AI LAVORI DI RIPRISTINO E MESSA IN SICUREZZA. I LAVORATORI FORESTALI ESEGUIRANNO I LAVORI DI RIPRISTINO E MESSA IN SICUREZZA DI TUTTI I SENTIERI NATURALISTICI DANNEGGIATI DAGLI EVENTI, IL RIFACIMENTO DELLE STACCIONATE CON LEGNO DI CASTAGNO, IL RIPRISTINO DEI MURETTI A SECCO CROLLATI, LA RICOSTRUZIONE DEI GRADINI IN LEGNO E DELLE VIMINATE ANDATE DISTRUTTE


Dal sito www.ilsicilia.it

3 Ottobre 2022
Hanno preso il via oggi a Stromboli i lavori di ripristino delle strutture danneggiate dall’incendio del 25/26 maggio e dall’alluvione del 12 agosto.

Sono stati disposti dal Servizio 13 “Servizio per il territorio di Messina” del Dipartimento regionale dello sviluppo rurale e del territorio. I lavoratori forestali eseguiranno i lavori di ripristino e messa in sicurezza di tutti i sentieri naturalistici danneggiati dagli eventi, il rifacimento delle staccionate con legno di castagno, il ripristino dei muretti a secco crollati, la ricostruzione dei gradini in legno e delle viminate andate distrutte.

Per quanto attiene gli interventi di natura agronomica, in questa prima fase e nelle more che il sindaco Riccardo Gullo, disponga l’ordinanza d’occupazione d’urgenza sui terreni della riserva interessati dall’incendio (ettari 250), si procederà all’eliminazione delle piante totalmente bruciate, alla potatura di quelle che hanno rigettato e alla semina di essenze arboree ed arbustive autoctone della flora mediterranea, in ottemperanza alle indicazioni contenute nelle schede habitat della Rete Natura 2000.

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GIUNTA SCHIFANI, BIS PER CORDARO?: MIA ESPERIENZA A DISPOSIZIONE DI FDI. VOGLIO RICORDARE ALCUNI ATTI CHE RESTERANNO NELLA STORIA DELLA NOSTRA SICILIA. L’ISTITUZIONE DELL’AUTORITÀ DI BACINO, IL PRIMO PIANO PER LA TUTELA DELLA QUALITÀ DELL’ARIA, LA RIFORMA EPOCALE SULL’URBANISTICA. LE LEGGI APPROVATE SUL RIORDINO DELL’EDILIZIA, E UN CORPO FORESTALE PROIETTATO VERSO UNA FUNZIONALITÀ REALE A TUTELA DEL NOSTRO AMBIENTE. VIDEO


GUARDA IL VIDEO IN ALTO


Dal sito www.ilsicilia.it

LE DICHIARAZIONI DELL'ASSESSORE USCENTE

di Maria Calabrese 3 Ottobre 2022
La continuità del centrodestra in Sicilia e a Roma, e in testa il partito di Giorgia Meloni, potrebbe rivelarsi di buon auspicio. Dichiarazioni a freddo, alla fine di una campagna elettorale complessa, arrivano da Toto Cordaro, assessore uscente al Territorio e Ambiente del governo Musumeci.

Fornite a noi de ilSicilia.it, dopo la kermesse della BTE, a Capo d’Orlando. Ecco cosa ha detto Cordaro, da poco approdato in Fratelli d’Italia.

“Siamo riusciti ad allineare i pianeti. E’ una congiuntura politica straordinariamente rilevante per la città di Palermo, per la Regione Siciliana e per l’intero paese. Avere la possibilità di un modus operandi comune che mette in sinergia i due governi, regionale e nazionale, è un’occasione imperdibile. Quello del presidente Schifani sarà un governo in continuità, in molti casi, con quello di Musumeci del quale ho avuto l’onore di farne parte, ma anche migliorando alcuni aspetti. Sicuramente il momento politico e storico è difficile, ma i due esecutivi determineranno modalità di intervento e che daranno risposte concrete ai siciliani”.

Tema di discussione in questi giorni, ha a che vedere con i criteri da adottare ai fini della formazione del nuovo Esecutivo regionale, guidato dal neo governatore forzista Renato Schifani. Competenza tecnica ed esperienza politica non mancano se parliamo di Toto Cordaro.

“Mi sono affidato ad un grande partito, dove ci sono donne e uomini capaci di ricoprire ruoli sia a livello nazionale che regionale. E’ un tema aperto. La mia esperienza è a disposizione di Fratelli d’Italia e se poi il partito deciderà di fare in modo che ci siano esperienze che continuino, ne prenderò atto. per quanto mi riguarda sono in una fase di consuntivo”.

E quello dell’assessore uscente è un bilancio positivo, rispetto alla gestione della delega sul territorio e l’ambiente. “Rassegnerò il mio operato al presidente Schifani, quando convocherà gli assessori uscenti. Voglio ricordare alcuni atti che resteranno nella storia della nostra Sicilia. Ad esempio in tema ambientale, l’istituzione dell’Autorità di bacino, il primo Piano per la tutela della qualità dell’aria, la riforma epocale sull’urbanistica. Ricordiamo la legge regionale n.19 del 2020, a firma di Cordaro e Musumeci, che ha sostituito la legge 71/1978. Poi ci sono le leggi approvate sul riordino dell’edilizia, e un corpo forestale proiettato verso una funzionalità reale a tutela del nostro ambiente”.

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03 ottobre 2022

LA VERA OPPOSIZIONE È DE LUCA: “PRONTO IL GOVERNO OMBRA”


Dal sito www.buttanissima.it

PAOLO MANDARÀ
L'ex sindaco di Messina promette battaglia coi sette deputati eletti all'Ars: "Seguiremo l'attività di Schifani e degli assessori in carica". Poi guarda a Taormina e alle prossime Europee

“Oggi abbiamo una responsabilità in più nei confronti degli oltre 500 mila siciliani che hanno scelto di sostenerci. Dimostrare di essere proposta, e non solo protesta, come continuano ad etichettarci. Ecco perché siamo pronti a lavorare al fianco del presidente Schifani con il nostro governo ombra”. Lo ha detto sabato sera Cateno De Luca dal palco della sua Fiumedinisi. Scateno non si ferma e all’indomani della sconfitta del 25 settembre, che gli ha comunque consentito di eleggere sette deputati all’Assemblea Regionale e un paio al parlamento nazionale, si ricolloca al centro della scena politica. Candidandosi a diventare la vera opposizione del governo di centrodestra.

De Luca ha tracciato le linee dell’azione politica futura, iniziando proprio dalla formazione di un governo parallelo: “Sarà composto da uomini e donne libere pronti a una grande sfida – spiega – esattamente come un’ombra seguiremo l’attività degli assessori in carica, proponendo delibere, disegni di legge, vigilando sul loro operato, pronti a far sentire la nostra voce con alternative concrete”. Nei giorni scorsi, dopo aver smaltito l’amarezza per l’esito delle urne, De Luca ha lanciato la propria candidatura a sindaco di Taormina, anche se le ambizioni vanno oltre: “L’obiettivo è radicare la nostra presenza sul territorio siciliano. Siamo partiti con un solo deputato all’Ars, e oggi invece possiamo contare su sette rappresentanti di Sicilia Vera. Siamo pronti alle prossime scadenze elettorali guardando alle Europee del 2024”.






LO SNALV SICILIA RACCOGLIE L'APPELLO DEL BLOG PER LA RIASSUNZIONE DEI 101NISTI


Caro Direttore leggo del Tuo appello, lanciato sul Blog, rivolto alla riassunzione degli operatori AIB, argomento questo oggetto di approfondimento nei trascorsi giorni e sul quale sai quanto impegno ha profuso l'organizzazione sindacale che mi onoro di rappresentare.
Ti informo che mi sono premurato, ieri stesso, prontamente, di informare L'Onorevole Mancuso del contenuto dell'appello da Te pubblicato e, considerato, il giorno festivo conto di ricontattarlo oggi per avere qualche notizia aggiornata.
Posso dire che l'impegno dello Snalv è e resta immutato, ragione per la quale seguirò, con la dovuta attenzione, ogni sviluppo della questione da Te sollevata, pur valutando la complessità del raggiungimento del risultato da Te auspicato, fermo restando che l'azione sinergica, sin qui condotta, congiuntamente, da questa Organizzazione e dal Tuo Blog ha fatto sì che potesse ottenersi un primo importante risultato quale quello del prolungamento dell'impegno lavorativo degli operatori 151nisti.
Spero, ribadita la complessità della questione e valutata l'attuale fase istituzionale e che vede ancora non composta la nuova Giunta di Governo, che possa raggiungersi un risultato positivo anche per gli operatori 101nisti, per il quale mi permetto di lanciare, anche per mezzo dell'importante Blog da Te diretto, un nuovo appello al Presidente Schifani affinché voglia attenzionare la presente questione che coinvolge i destini di tanti lavoratori.
La scrivente Organizzazione sindacale, in ogni caso, si continuerà ad adoperare, attraverso tutti i canali Istituzionali utilizzabili, affinchè venga posta mano ad una riforma strutturale del settore e che ponga fine allo stillicidio annuale al quale sono sottoposti i lavoratori in esso impegnati.
Credo che il Presidente Schifani, conosciuta la Sua alta sensibilità istituzionale, vorrà cogliere l’importanza, anche, di questo nostro ulteriore appello.
Ti ringrazio per l'attenzione, ancora una volta, riservata a questa Organizzazione Sindacale e Ti invio un cordiale saluto che estendo a tutti i colleghi che leggeranno questa nostra interlocuzione scritta.

Caltanissetta lì 03.10.2022
Il Segretario Regionale 
Manuel Bonaffini




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CATENO DE LUCA: LANCEREMO IL GOVERNO OMBRA E SAREMO L'ALTERNATIVA. PRESENTEREMO DISEGNI DI LEGGE PER STABILIZZARE I PRECARI, ANCHE PER QUELLI DELLA FORESTALE. NON FAREMO SPRECARE LE RISORSE SE PRIMA NON SI ONORANO LE CAMBIALI PREGRESSE. INIZIEREMO DA QUÌ, POI VEDREMO SE IN AULA CI SONO PROPOSTE ALTERNATIVE, NOI SAREMO SEMPRE PRONTI AD APPROVARE PROVVEDIMENTI CHE HANNO QUESTO OBIETTIVO

02 Ottobre 2022
Comizio a S. Lucia Del Mela (Me)
Estrapolato dalla pagina Facebook
di Cateno de Luca





LIPARI, NUOVO INCENDIO A PIRRERA. LE FIAMME AGGREDISCONO IL COSTONE. MOBILITATA ANCHE LA FORESTALE CHE HA BONIFICATO TUTTA L'AREA RIDOTTA IN CENERE


Dal sito messina.gds.it

di Bartolino Leone - 02 Ottobre 2022
Nuovo incendio nella maggiore isola delle Eolie. Stavolta ha interessato la frazione alta di Pirrera Collo. Le fiamme hanno interessato circa due mila metri quadri di macchia mediterranea ma per il forte vento che soffiava hanno rischiato di estendersi fino al costone. Provvidenziale l'intervento dei vigili del fuoco al comando di Leonardo D'Amico che hanno lavorato sodo per un paio di ore per domare le fiamme. Mobilitata anche la forestale che ha bonificato tutta l'area ridotta in cenere. Avviate le indagini per stabilire la natura dell'incendio. La prima ipotesi è di incendio doloso. A Lipari è già il terzo incendio in un mese. Dopo Lami, Monte è toccato anche alla borgata residenziale di Pirrera dove oltre alle abitazioni degli isolani vi sono anche villette di turisti. (Notiziarioeolie.it)

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02 ottobre 2022

METEO, RITORNA L’ESTATE: INIZIO OTTOBRE CON SOLE E CALDO FUORI STAGIONE. IL BLOG: ON. MANCUSO, LEI È L'UNICO DEI TRE DEPUTATI ELETTI CHE AVEVA PROPOSTO IN CAMPAGNA ELETTORALE UNA PROROGA DEI CONTRATTI PER I LAVORATORI AIB. FACCIA QUALCOSA SUBITO PER RIASSUMERE I 101ISTI, MA ANCHE PER TUTTI GLI ALTRI. CI RIVOLGIAMO ANCHE AL SEGRETARIO REGIONALE DELLO SNALV, AFFINCHÈ IL DEPUTATO MANCUSO OGGI STESSO CONTATTI IL PRESIDENTE SCHIFANI


Dal sito www.ilsicilia.it

2 Ottobre 2022
Dopo giorni di maltempo, soprattutto al Centro Sud, l’alta pressione riporterà un caldo dal sapore estivo e in alcune regioni, si potranno sfiorare ancora i 30 gradi.

Secondo gli ultimi aggiornamenti meteo, la prima settimana di ottobre vedrà un vero e proprio colpo di coda dell’estate.

Il responsabile è un anticiclone che gradualmente si estenderà verso il nostro Paese e che probabilmente ci accompagnerà almeno fino al prossimo weekend determinando condizioni meteo stabili e soprattutto temperature ben al di sopra della media. La colonnina di mercurio potrà superare i 25 gradi in molte zone, e in quelle più calde potrà anche spingersi fino alla soglia dei 30°C.

La tendenza meteo per i prossimi giorni

Lunedì 3: condizioni meteo stabili da Nord a Sud: la giornata sarà piuttosto soleggiata, con l’eccezione di qualche nuvola più compatta nelle zone interne del Centro-Sud e delle Isole. Le temperature saranno quasi ovunque superiori alla norma: il caldo anomalo sarà sensibile soprattutto in Calabria e nelle Isole maggiori dove potremo registrare punte massime di 27-30 gradi (sarà probabilmente questa la giornata più calda della settimana). Soffieranno venti localmente moderati di Maestrale in buona parte del Centro-Sud.

Anche la giornata di martedì 4 ottobre sarà particolarmente mite per la stagione e caratterizzata dalla prevalenza di sole. Farà eccezione qualche nuvola che potrà coinvolgere temporaneamente il Nord-Est, il Lazio e parte delle Isole maggiori.
Le temperature caleranno solo lievemente in Sicilia e tra Basso Adriatico e Ionio, ma in generale sono ancora attesi valori diffusamente al di sopra delle medie stagionali, in generale compresi tra 21 gradi e punte di 26-28°C. Soffieranno venti fino a moderati dai quadranti settentrionali su medio-basso Adriatico e Ionio.

Condizioni meteo stabili e clima mite dovrebbero accompagnarci anche nei giorni successivi. Le temperature resteranno su valori superiori alla norma, più tipici di fine estate: le anomalie più sensibili sono attese in particolare nel settore occidentale del Paese, con temperature elevate soprattutto sulle Isole maggiori.

Probabilmente la situazione resterà stabile almeno fino al weekend dell’8-9 ottobre.


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Voglio precisare all'amico Bonaffini, che non è una critica quella di appoggiare un deputato, ma una scelta legittima. Però proprio oggi, Domenica 02 ottobre 2022, ci sono tutti i presupposti affinchè l'On. Mancuso si metta subito in contatto con il Presidente Schifani per far rientrare urgentemente i 101isti Aib licenziati. Sarebbe l'impegno che si era preso in campagna elettorale proprio con lo Snalv. E' difficile, ma bisogna provarci lo stesso.
Noi comunque siamo sempre qua, fateci sapere.



 Foto dalla pagina Facebok
Manuel Bonaffini




CATENO DE LUCA NEL COMIZIO DI RINGRAZIAMENTO E PRESENTAZIONE DEI CANDIDATI ELETTI: LAVOREREMO PER STABILIZZARE I LAVORATORI DELLA FORESTALE. VIDEOCLIP

01 Ottobre 2022 
Comizio di ringraziamento 
e presentazione dei candidati eletti
Video estrapolato dalla pagina Facebook 
di Cateno De Luca




01 ottobre 2022

IL PRESIDENTE RENATO SCHIFANI SI RIVOLGE ANCHE O SOLO AI LAVORATORI FORESTALI? LO SCOPRIREMO SOLO VIVENDO. GUARDA LA CLIP VIDEO



Prossimamente
Lavoratori Forestali - Elezioni Regionali. Il Presidente Renato Schifani ha promesso la stabilizzazione. Per tutti?

Lavoratori forestali, nei prossimi giorni (con articoli e video alla mano) il Blog farà una sua analisi su quanto detto e promesso dal presidente Renato Schifani in campagna elettorale. Più che analisi saranno domande che rivolgeremo, sapendo in partenza che non ci saranno riscontri da parte degli interessati.
Un momento di riflessione per tutti