05 dicembre 2012

SITI ARCHEOLOGICI: VOLONTARI E FORESTALI ELIMINANO L'ERBA

 

«Pulizia» nei siti archeologici

Volontari e forestali eliminano l'erba
nell'area Palmintelli

Un altro intervento ha riguardato il sito di Vassallaggi che è stato reso accessibile




Ripristinare la «sagoma originaria», eliminare le piante infestanti e favorire l'accessibilità a due importanti siti archeologici presenti sul territorio: questo lo scopo delle attività di manutenzione e pulizia eseguiti nell'area "Palmintelli", a Caltanissetta, ed al sito archeologico di Vassallaggi, ricadente in territorio di San Cataldo. L'iniziativa è stata messa in campo dal Parco archeologico di Sabucina, Capodarso e delle aree archeologiche di Caltanissetta e dei Comuni limitrofi, diretto da Carmela Bonanno, avvalendosi della collaborazione della squadra antincendio dell'Ispettorato ripartimentale delle Foreste di Caltanissetta, diretto dal Luciano Geraci e coordinata da Luigi Stoppia. Ciò nell'ambito di un accordo regionale tra il Dipartimento per i Beni Culturali e Identità siciliana ed il Dipartimento Foreste demaniali.
«Sono stati eseguiti lavori di pulizia e diserbo in due dei siti archeologici che ricadono nel perimetro del Parco Archeologico - spiega la dott. ssa Bonanno -. Nel centro di Caltanissetta, le siepi di lavanda e rosmarino dell'area demaniale di Palmintelli hanno riacquistato la loro sagoma originaria grazie all'opera della squadra antincendio, coordinata dal funzionario direttivo geom. Giuseppe Sardo, con la collaborazione di Salvatore Mulè. Inoltre, sulla sommità della collina, la grande grotta utilizzata fino agli anni ‘50 come abitazione è stata preparata per ospitare un presepe vivente in occasione delle festività natalizie».
Questo, invece, il monitoraggio eseguito a Vassallaggi: «Gli uomini della squadra antincendio, cioè Salvatore Vancheri, David Vecchio, Salvatore Aprile, Corrado Colasberna, Giacomo Gibilaro, Francesco Salerno, Angelo Graci, Cataldo Diliberto, Tommaso Burcheri, Maurizio Sardo, Josè Lunetta, Lorenzo Naro, Salvatore Faraci, Calogero Farlisi, Bruno Salvatore Famiano e Paolo Forti, eliminando arbusti e piante infestanti, hanno reso accessibili ai visitatori gran parte delle aree di interesse archeologico e le numerose grotte presenti utilizzate, nel corso dei secoli, non solo come sepolture, ma anche come ripari o depositi di attrezzi agricoli. Nel corso dei lavori di pulitura, gli uomini della squadra coordinata dal funzionario direttivo geom. Salvatore Scarlata hanno anche messo in evidenza il tratto di una conduttura per il deflusso delle acque, che è stata poi rilevata per inserirla nella planimetria generale del sito. Per il grande impegno nell'eseguire i lavori, si ringraziano gli operai ed il personale tutto della squadra antincendio dell'Ispettorato ripartimentale delle Foreste di Caltanissetta».
Claudio Costanzo


04 Dicembre 2012



LA CISL FRA CRISI ATTUALE E FUTURO



Bronte

 «Lavoro, certezza e dignità»:
 la Cisl fra crisi attuale e futuro


 Cento posti di lavoro in meno nel settore tessile entro la fine dell'anno che si sommano ai 600 già persi, 400 forestali precari, edilizia privata ferma, piccolo commercio soffocato. E' il quadro dell'economia brontese tracciato da Nino Galati, da qualche settimana segretario comunale della Cisl di Bronte, all'interno del convegno "Lavoro, certezza e dignità", che il sindacato ha organizzato nei locali della Pinacoteca del collegio Capizzi. Presenti all'incontro Numerose autorità sindacali, fra cui Alfio Giulio segretario generale della Cisl etnea, Piero Bulla responsabile Cisl zona Adrano, Pietro Di Paola, segretario generale Fai Cisl Catania, Marco Lombardo segretario generale Fnp Cisl Catania, Piero Pisanu, reggente Filca Cisl Catania e Eleonora Raciti per la Cisl Scuola. A coordinare i lavori Rosaria Rotolo, segretaria territoriale Cisl Catania. «Colture tipiche come pere e mele - ha sottolineato Galati - hanno perso mercato, mentre per il pistacchio la conquista del marchio dop ha contribuito a creare occupazione, ma bisogna favorire l'emersione del lavoro nero e salvaguardare il prodotto locale. Anche la filiera produttiva lattiero-casearia va difesa per valorizzare i prodotti tipici, dai formaggi ai salumi». Interessanti gli interventi che hanno sottolineato la necessità di garantire "produttività del patrimonio boschivo", "far ripartire i cantieri edili", e mostrare più "attenzione verso giovani, anziani e pensionati". «A Bronte - ha affermato Giulio - dobbiamo partecipare tutti a costruire sinergie, impegnando risorse umane per rendere fruibili i parchi sia ai siciliani sia ai turisti, valorizzando il patrimonio naturalistico, culturale e artistico».
Gaetano Guidotto





04 Dicembre 2012

04 dicembre 2012

IL FORESTALE: PERIODICO DI INFORMAZIONE A CURA DI "SPAZIOLIBERO OTD"



Ricevo e pubblico 
da Francesco Di Clemente
SpazioLiberoOtd
Il canale web degli operai forestali






 



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OPINIONI: IL GATTOPARDO E IL GOVERNATORE



Opinioni: "Il Gattopardo" e il governatore Crocetta

Crocetta a Palazzo d´Orleans, foto lasicilia.it


Questa gattopardesca lettera al presidente Crocetta viene scritta non per scoraggiarlo a fare politica ma per ricordargli che, purtroppo, qui in Sicilia, non c'è da farsi troppe illusioni; è difficile "fare" un qualsiasi serio progetto etico-politico di rinnovamento; impossibile realizzare quella che il governatore pasolinianamente chiama «rivoluzione antropologica»! Nella nostra solatia Trinacria, uomini che vogliano scuotere il nostro atavico desiderio di voluttuosa immobilità riscuotono solo spallucce con dispettosa, e sospettosa, meraviglia, perché il normale da noi è cosa straordinaria, e suscita diffidenze e paure.
In Sicilia non importa far male o far bene: il peccato che noi siciliani non perdoniamo mai è semplicemente quello di "fare". Siamo vecchi, Crocetta, vecchissimi. Sono venticinque secoli almeno che portiamo sulle spalle il peso di magnifiche civiltà eterogenee, tutte venute da fuori già complete e perfezionate, nessuna germogliata da noi stessi, nessuna a cui abbiamo dato il "la"… Da duemilacinquecento anni siamo colonia. Non lo dico per scoraggiare il governatore. Il sonno è ciò che i siciliani vogliono. Essi odieranno sempre chi li vorrà svegliare, sia pur per portar loro i più bei regali!
Solo a parlare di cambiamento, di giustizia ed equità sociale, da noi si rischia il disarmante epiteto di illuso, o, peggio, di scemo del paese, senza nemmeno il beneficio di alcuna possibile sublimante aura di poetico futuro riscatto! Qui, in Sicilia, gli idolisono i Sancio Panza con i loro crocchè e cannoli alla ricotta. Il Palazzo riserva agli uomini di panza, e ai loro accoliti, gli applausi, gli inchini, le considerazioni e le giustificazioni. Qui, in Sicilia avrebbe sempre, povero e semplice illuso, per lei, solo acidi cantori critici fatalisti - non importa se di destra, di centro o di sinistra - falsi-progressisti butta-veleno e fango!
Ma che pazzia è quella che il governatore si è messo in testa di voler redimere questa terra? Ristabilire la legalità, ridurre gli stipendi agli onorevoli, rafforzare lo stato sociale, ridare fiato alla cultura, alla scuola, al lavoro, ai beni archeologici. Ma se ne rende conto? Crede di essere, forse, l'Ercole Farnese del proletariato? E quanta forza gli ci vorrebbe, per sanare le inadempienze: per rimettere a posto i bilanci in deficit, per sconfessare e dichiarare illegali certe nomine e deleghe ad personam fatte in zona cesarini; e quanti secoli, per ridare speranze di lavoro a chi le ha perse: ai forestali, agli esodati, ai disoccupati, ai precari di ogni genere e specie; per riattivare la fiducia delle imprese a operare in Sicilia, eliminare il pizzo, ristrutturare gli edifici scolastici, mandare a casa i fannulloni, tagliare gli sprechi della burocrazia parassitaria, incentivare il turismo, dare respiro ai teatri e agli artisti che vi operano, eleminare, infine, tutta la spazzatura materiale morale accumulatasi in tanti e tanti secoli di malgoverno? Come salverà Crocetta i giovani dalla paura del futuro, dai ricatti della politica mafiosa e corrotta del clientelismo e dalla familistica "mangiugghia"?
Il governatore ci pensi prima di partire lancia in resta! Rinunciare, non è fellonia. Potrà sempre dire: «Volevo, pensavo che fosse un dovere normale pretendere legalità e democrazia, lavoro per tutti e diritti certi, e certi doveri; per questo, ci volevo mettere il mio impegno, e la mia faccia. Non è mia colpa se non ce l'ho fatta, se ho trovato dura e sorda ai miei richiami etici la gente! ». Se parlerà così, nessuno potrà incolparlo! Lasci fare ai giovani. Loro, il futuro se lo vogliono prendere "a Spinta"? Li faccia accomodare pure! Forse, chissà, avranno pure ragione! Vediamo cosa sapranno fare.
Nuccio Palumbo

03 Dicembre 2012



RISCHIAMO I 151 GIORNI


Burgio. La protesta di 70 forestali che perderebbero le indennità

«Rischiamo i 151 giorni»


Burgio. Si lamentano una settantina di lavoratori forestali impegnati nel comparto dei boschi del vasto territorio di Burgio perché non raggiungeranno entro la fine di quest'anno le 151 giornate lavorative previste dalla legge e dagli accordi sindacali. Si tratta di lavoratori che, in qualità di operatori antincendio, vedette, autisti, attualmente sono impegnati tra i boschi nella realizzazione di stradelle, di cunette per lo scolo delle acque piovane e per eliminare fango e detriti che si accumulano a bordo delle arterie rurali e che spesso impediscono il transito dei veicoli degli addetti ai lavori. Gli operai lamentano che nei mesi di ottobre e di novembre sono stati assunti e licenziati più volte, con intervalli, per cui le sospensioni non consentiranno loro di potere raggiungere il massimo delle 151 giornate occupazionali e causeranno un danno economico alla famiglie. Tramite il presidente del consiglio comunale di Burgio, Andrea Puleo, a cui si sono rivolti per sollevare il problema, i lavoratori di Burgio chiedono di potere svolgere un'altra quindicina di giorni in queste settimane del mese di dicembre tra i boschi.
«Cercherò di contattare il direttore dell'ispettorato ripartimentale delle foreste di Agrigento Mariano Nicolosi - ci dice Andrea Puleo - per capire se si può aprire uno spiraglio occupazionale per questi lavoratori e per tanti altri in provincia di Agrigento che attualmente non raggiungerebbero le 151 giornate lavorative. I lavoratori da qualche anno incontrano notevoli difficoltà perché nel 2010 hanno fatto appena 131 giornate di lavoro, l'anno scorso per fortuna è stato raggiunto il quoziente di categoria delle 151 giornate, mentre quest'anno siano fermi ad appena 118 giorni».
Pare che in provincia di Agrigento i forestali nelle stesse condizioni siano superiori alle 400 unità per cui le organizzazioni sindacali pensano di potere interessare al problema, con una trasferta a Palermo dei lavoratori. perfino il neo assessore regionale a Territorio e Ambiente Mariella Lo Bello che tra l'altro è agrigentina.
ENZO MINIO

03 Dicembre 2012


Forse li abbiamo persi.

Forestali – Flai-Cgil,: anche per quest’anno si deve rispettare l’accordo del 2009.

03 dicembre 2012

SI E' INSEDIATO L'ASSESSORE DELLE RISORSE AGRICOLE DARIO CARTABELLOTTA



 Sicilia: Risorse agricole, si e' insediato assessore Cartabellotta


(ASCA) - Palermo, 3 dic - Si e' insediato, stamattina, l'assessore alle Risorse agricole e alimentari della Regione siciliana, Dario Cartabellotta. Il neo assessore ha incontrato, oltre a molti dipendenti dell'amministrazione, i dirigenti generali dei dipartimenti regionali: per gli Interventi strutturali, Rosaria Barresi, per gli Interventi alla Pesca, Antonino Lo Presti, e dell'Azienda Foreste demaniali dell'assessorato.

03 Dicembre 2012




CORPO FORESTALE:MERCOLEDI' SI AGGIUDICA GARA ADEGUAMENTO SALE OPERATIVE




CORPO FORESTALE:MERCOLEDI' SI AGGIUDICA 
GARA ADEGUAMENTO SALE OPERATIVE


Palermo, 3 dic. (SICILIAE) - Mercoledi' 05 dicembre alle 10, in
seduta pubblica, nei locali dell'Area 3 del Comando Corpo
Forestale della Regione siciliana, di via Camillo Camilliani n. 87
a Palermo, si provvedera' all'apertura dell'offerta temporale ed
economica, nonche' all'aggiudicazione provvisoria dell'appalto per
l'adeguamento tecnologico delle sale operative, regionale e
provinciali, del Corpo Forestale.
Il bando, finanziato con i fondi del Programma di sviluppo rurale
2007/2013 per un importo di 3.468.411 euro, prevede la fornitura
di sistemi di servizi di comunicazione tra le differenti strutture
operative del Corpo forestale impegnate nella gestione delle
chiamate di emergenza per la segnalazione di incendi.
vorl/sta.lau
031230 Dic 12 NNNN 

03 Dicembre 2012




IL SINDACO DI BRONTE: IMPIEGATE I FORESTALI NEI NOSTRI BOSCHI


 

«Impiegate i forestali nei nostri boschi» Bronte.

L'appello del sindaco per la valorizzazione di Grappidà e Foresta Vecchia. «Garantiscono occupazione»

 
da sx: Grasso, Foti e Firrarello, foto lasicilia.it

«Dare al più presto seguito alle convenzioni per l'utilizzo da parte dell'Azienda foreste demaniali dei boschi di Grappidà e Foresta Vecchia del Comune di Bronte, al fine di aumentare i livelli occupazionali». È stata la richiesta formulata al capo dell'Azienda forestale di Catania, Ettore Foti, accompagnato dal dott. Antonio Grasso, da parte del sindaco di Bronte, Pino Firrarello e successivamente anche da parte della Commissione in rappresentanza dei Consigli comunali di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo a difesa dell'occupazione dei lavoratori forestali.
«Consideriamo importante - ha affermato Firrarello - poter usufruire dell'esperienza della Forestale per valorizzare il bellissimo territorio di Grappidà e Foresta Vecchia del Parco dei Nebrodi. Noi abbiamo ceduto parecchie aree demaniali alla Forestale, anche per garantire occupazione».

Firrarello ha anche chiesto che venga completato il Parco di via Cavalieri di Vittorio Veneto. Successivamente, i consiglieri comunali di Bronte, Vincenzo Sanfilippo e Giuseppe Di Mulo, con il presidente Salvatore Gullotta, insieme al sindaco di Maletto, Pippo De Luca ed all'assessore di Maniace Nino Cantali, hanno incontrato Foti.
I consiglieri hanno anche evidenziato il disagio dei lavoratori forestali preoccupati per i futuri avviamenti al lavoro e il pagamento dei loro salari. Ettore Foti ha ribadito la volontà ad aiutare i lavoratori forestali, attendendo i programmi della Regione del 2013 per programmare la politica sul territorio.
«La valorizzazione dei territori, salvaguardando i livelli occupazionali, è nel nostro programma - ha affermato - bisogna però preparare una proposta concreta e di conseguenza aspettare i finanziamenti del 2013. Chiuso l'esercizio di quest'anno - ha concluso - ci metteremo immediatamente al lavoro».
L. S.


02 Dicembre 2012



Sindaco di Bronte Sen. Pino Firrarello. Notizie correlate:



Come ci si può fidare del Sindaco di Bronte (e non solo) che disprezza i forestali?



IL PARROCO DI BUTERA (CL) SI COMPLIMENTA CON I FORESTALI PER LA PULIZIA DEL VERDE PUBBLICO


 

Butera

Operai forestali
hanno ripulito
tutte le pendici


Butera. c. l.) "Miracolo a Butera": a fare questa affermazione è stato padre Aldo Contraffatto. Il parroco di Maria Ausiliatrice l'ha utilizzata per complimentarsi con i dipendenti del Corpo forestale che, grazie alla recente convenzione che l'amministrazione comunale ha sottoscritto con lo stesso dipartimento forestale, hanno ripulito il centro abitato buterese e le stesse pendici di erbacce restituendo al centro abitato una adeguata vivibilità. «Senza polemica, ma finalmente, grazie alla Forestale e ai suoi operai, è stato possibile eliminare quelle erbacce che rendevano il centro abitato poco vivibile».
Un plauso che il parroco di Maria Ausiliatrice ha fatto a nome di tanti buteresi: «In questi giorni tanta gente ha apprezzato questa opera di ripulitura del paese; c'erano zone del centro abitato completamente trascurate e abbandonate a stesse che sono state adeguatamente attenzionate e ripulite; se il nostro centro abitato è tornato ad avere una veste più accogliente e consona, credo che il merito vada dato al lavoro di questi operai».
Padre Aldo, tuttavia, in questa occasione, per un "miracolo" che è stato fatto, ne ha tuttavia segnalato un altro che, a suo modo di vedere, finora non c'è stato: «Da tempo l'illuminazione pubblica, in piazza Dante ma anche in altre vie e strade del centro abitato è carente; considerato che si avvicinano le festività natalizie e che ci sono strade al buio che potrebbero anche diventare luoghi nei quali mettere a segno eventuali azioni criminose, colgo l'occasione per chiedere a chi di dovere di provvedere in tempi brevi alla sistemazione dell'illuminazione laddove c'è bisogno, in modo da garantire una illuminazione adeguata di tutto il centro abitato».

02 Dicembre 2012



PIETRAPERZIA (EN): FONDI UE PER FINANZIARE I LAVORI DEI FORESTALE PRECARI


Pietraperzia, proposto l'utilizzo di fondi Ue
per finanziare il lavoro dei forestali precari


L'incontro avvenuto a pietraperzia e promosso dal codires, foto lasicilia.it


Pietraperzia. I lavoratori forestali venerdì sera si sono riuniti nel salone del convento di Santa Maria. L'incontro è stato organizzato dal segretario locale Giovanni Di Gloria per conto del sindacato autonomo "Codirescrocitti. altervista" (Coordinamento lavoratori Regionali). La relazione è stata tenuta dal segretario provinciali Enrico Scozzarella. Presente l'amministrazione comunale con una corposa presenza: la presidenza del consiglio Rosa Maria Giusa, gli assessori Francesca Calì, Paolo Di Marca e i consiglieri Salvatore Calì e Salvatore Di Calogero. Fatta una relazione sulla realtà dei forestali specie dei 78isti che sono in una situazione precaria e quindi per questi si chiede la garanzia occupazionale con almeno 101 giornate lavorative. Il segretario Scozzarella ha presentato un documento per l'approvazione di una legge quadro regionale, dove vengano confermati le giornate fatte l'anno scorso e un inquadramento di questi lavoratori a tempo pieno per dare dignità al loro lavoro e impegnate nel territorio.
Si è chiesto che il documento venga approvato dal consiglio comunale. Giusa nel suo intervento ha preso impegno di portare in consiglio lo schema proposto. Nel dibattito sono intervenuti l'assessore Calì, il consigliere Di Calogero affermato che l'amministrazione comunale e il sindaco Emma hanno sposato la causa dei forestali. I forestali sono in agitazione in merito alle difficoltà di completare alcune giornate di lavoro dato che dovranno andare a Piazza Armerina o ad Aidone, perché in paese i progetti proposti a inizio di anno sono stati realizzate e non vi è spazio per una proroga. Salvatore Di Calogero, consigliere e operaio forestale, ha proposto che ai fini di un inquadramento a tempo indeterminato dei forestali è opportuno attingere all'Unione europee, dato che il bilancio della Regione Sicilia non è nelle possibilità di integrare le spese. La proposta ha trovato l'appoggio dell'assemblea.
Giuseppe Carà

02 Dicembre 2012


Carissimo Enrico, credo ciecamente al coinvolgimento dei comuni, sono degli ottimi alleati dei lavoratori forestali e proprio queste iniziative sono utili per giustificare il lavoro forestale. Mi  sembra però impossibile oggi, la richiesta per la conferma delle giornate del 2011, quindi per la prima volta si torna indietro, creando di fatto un pericoloso precedente. E questo mi preoccupa.





I FORESTALI DELLA SICILIA: CHIEDIAMO LAVORO STABILE E PRODUTTIVO


La vertenza. Sindaci e forestali da Cianciolo

«Chiediamo lavoro
stabile e produttivo»

I sindaci presenti all´incontro con la delegazione dei forestali, foto lasicilia.it



Raffaele Ragusa
Chiaramonte. Una delegazione di lavoratori forestali a tempo determinato insieme ad un gruppo di sindaci dell'isola come Randazzo Santa Domenica Riva, Saponara, S. Francesco, Milo, Zaffarana, Trecastani, Floresta, Castiglione di Sicilia e Chiaramonte Gulfi hanno partecipato ad un incontro sulle problematiche dei forestali. Nel corso della riunione i lavoratori forestali hanno esposto le ragioni della loro protesta e soprattutto le rivendicazione della categoria al dirigente del settore dott. Cianciolo, responsabile del personale regionale su incarico del nuovo presidente della Regione Rosario Crocetta.
Al personale antincendio un contratto a tempo indeterminato o in alternativa con un minimo di 156 giornate lavorative; per i periodi non impegnati all'antincendio convenzioni con gli enti territoriali per lavori di manutenzione ordinaria e straorinaria in grado anche di fronteggiare il rischio idrogeologico. I lavoratori forestali hanno ribadito che non intendono beneficiare dell'assegno di disoccupazione, ma rivendicano un lavoro stabile e produttivo, anche a sostegno delle tante necessità operative degli enti locali coinvolti. Come è stato precisato dalla delegazione il costo complessivo di tale stabilizzazione è del tutto sovrapponibile a quanto percepiscono ogni anno con l'aggiunta dell'assegno di disoccupazione, non prestando in questo caso nessuna attività lavorativa.
Da parte del dott. Cianciolo è stata prestata la massima attenzione a tale proposta, sostenuta con vigore dai sindaci presenti, con riserva di valutarla e sottoporla al governo regionale ed all'assessore di competenza il prima possibile. Ricordiamo che i forestali dei due comparti antincendio e demanio foresta portano avanti questa battaglia da molti anni. Loro hanno un contratto scaduto ormai da più di dodici anni che non gli è stato ancora rinnovato. La zona monti Iblei versante Ragusa soprattutto i tre paesi montani Monterosso Almo, Chiaramonte Gulfi e Giarratana era rappresentata dall'assessore di Chiaramonte Gulfi Alessandro Cascone. Che condividendo le parole dei lavoratori forestali, ha chiarito che il lavoro dei forestali è molto utile a sostegno dei Comuni che per motivi finanziari non possono far fronte ad interventi così importanti a difesa del territorio e necessari per le piccole e grandi manutenzioni del verde pubblico.
"Come Amministrazione comunale ci impegneremo, come abbiamo fatto fino a questo momento, a dare il massimo sostegno alla categoria dei lavoratori forestali sia per garantire il loro sacrosanto diritto al lavoro, il quale nella nostra provincia lavorano circa 1800 forestali, - ha detto l'assessore Alessandro Cascone - sia per far sì che la loro opera possa essere rivolta anche ai Comuni coinvolti che non hanno alternativa nel richiedere manutenzione di diversa natura ad altri enti e soggetti".
Infine, nei prossimi giorni nel paese montano di Chiaramonte Gulfi si svolgerà un consiglio aperto dell'Unione degli Ibleidi, i tre paesi montani, per discutere della situazione dei lavoratori forestali e mettere accorrente tutti i lavoratori di quello che è stato detto all'incontro dei giorni scorsi nel capoluogo siciliano.


02 Dicembre 2012




Notizie correlate:
1. Palermo: incontro alla Presidenza per le problematiche dei forestali




02 dicembre 2012

CROCETTA: ALCUNE COMPETENZE COME I FORESTALI IN ALTRE REGIONI SONO STATALI (2)

 

Prima Giunta riunita
ma il team Crocetta
è ancora incompleto


La giunta Crocetta (con 10 assessori su 12) ieri a palazzo d'orléans. da sinistra, Lucia Borsellino, Nino Bartolotta, Linda Vancheri, Esterina Bonafede, Franco Battiato, Rosario Crocetta, Antonino Zichichi, Dario Cartabellotta, Nelli Scilabra, Luca Bianchi, Mariella Lo Bello. Foto lasicilia.it



Lillo Miceli
Palermo. Il cammino della giunta Crocetta è formalmente cominciato. Ieri mattina, a palazzo d'Orléans, si è svolta la prima seduta ufficiale. Sono state stabilite alcune linee guida sul taglio dei privilegi e sulla spending review. Da lunedì tutti al lavoro. Almeno i dieci assessori in carica. Infatti, non si è insediato il giudice Marino, perché non collocato ancora fuori ruolo dal Csm. Assente anche Valenti che si è dimessa in seguito alle polemiche suscitate dal suo rinvio a giudizio per omissione di atti d'ufficio risalente all'epoca in cui era presidente del Consorzio autostrade siciliane. Crocetta, però, non ha ancora deciso se accettare le sue dimissioni.
Nel corso della conferenza stampa, seguita alla prima riunione di giunta, Crocetta, seduto tra il cantautore Battiato e lo scienziato Zichichi (della sua presunta incompatibilità parliamo nell'articolo accanto), ha annunciato che tutte le scelte del suo governo saranno collegiali: «Lunedì definiremo l'organizzazione della macchina burocratica con la nomina dei dirigenti generali e dei capi di gabinetto. Prevediamo anche una mobilità complessiva di tutti i dipendenti. Non c'è motivo che si rimanga per venti o trent'anni anni sempre nello stesso posto».
Crocetta, inoltre, riferendosi all'arresto di Gaetano Mercadante, legale rappresentante di Novamusa, ha sottolineato: «Nell'ordinanza dei magistrati sono indicate precise responsabilità, sia nella scrittura del bando di gara sia nella gestione dell'appalto. La valorizzazione dei beni culturali, con l'apertura di bar e ristoranti, non c'è stata. Nelle more chi non pagava ha continuato a gestire le biglietterie. Tanto vale che facciamo lavorare i precari senza costi aggiuntivi e senza servizi aggiuntivi. Ho intenzione di revocare le nuove gare di appalto in auto-tutela. Il figlio del professore Zichichi non è socio di Mercadante».
Il governatore ha aggiunto che intende fare luce pure sul Consorzio autostrade siciliane: «Voglio capire cosa succede dove una società dagli anni Settanta gestisce tutti servizi di progettazione esterna con un dubbio di grande illegalità. Una delle prime cose che faremo nei prossimi giorni sarà proprio la revoca di questo contratto». Crocetta si è compiaciuto del fatto che il suo movimento, oltre a crescere in Sicilia, cominci a raccogliere consensi anche nel resto d'Italia, non escludendo un debutto alle prossime politiche. Intanto, ci sono da affrontare le mille emergenze che travagliano la Sicilia. L'assessore all'Economia, Bianchi, ha rilevato che si lavora su due tavoli per rimettere a posto i conti e che il ministro della Coesione territoriale, Barca, sarebbe ben disposto a concedere una deroga al Patto di stabilità. «Il governo Monti - ha aggiunto Crocetta - non può calcolare le spese per i forestali o per le Soprintendenze ai beni culturali che nelle altre regioni sono a carico dello Stato. Presenteremo una manovra di un miliardo, ma non si può pretendere di mettere i conti in regola in un solo esercizio finanziario. Sarebbe un disastro».
Attesa, ovviamente, per la presenza di Battiato che non ha voluto svelare le sue idee: «Io e il professore Zichichi siamo dei creativi e ci muoveremo in base alle risorse disponibili», mentre Scilabra, assessore alla Formazione professionale e all'Istruzione, mostrando una certa grinta, ha chiesto di essere giudicata in base a ciò che farà e non per la giovane età o per l'andamento degli studi universitari.
Nel pomeriggio la giunta, prima della seduta pubblica tenuta nel centro «Padre Nostro» del quartiere Brancaccio, ha reperito i fondi per finanziare il Patto dei sindaci per investimenti nel settore delle energie da fonti rivvovabili; ha preso atto dell'accordo sulla cassa integrazione straordinaria per gli operai della Gesip e dell'indotto Fiat di Termini Imerese; ha avviato la liquidazione di tredici partecipate della Regione. Dopo, Brancaccio, la prossima a Catania, a Librino.

01 Dicembre 2012



01 dicembre 2012

FLAI CGIL BONAFFINI: NEI PROSSIMI GIORNI I PAGAMENTI AI FORESTALI






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GDS 01 Dicembre 2012
Facebook. Manuel Bonaffini Flai Cgil



VERDE PUBBLICO: INTERVENTI EFFETTUATI DAI LAVORATORI DEL CORPO FORESTALE



Verde pubblico, interventi effettuati a S. Teresa e Furci
Già in azione gli operai del Corpo Forestale di Savoca

L'intervento eseguito nella villa comunale di Furci, foto lasicilia.it


Archiviato il duro lavoro estivo all'antincendio, gli operai del Distaccamento del Corpo forestale di Savoca si stanno prodigando per l'esecuzione di una serie di interventi nei centri jonici. A Furci, come già accaduto lo scorso anno, una squadra composta da otto persone ha portato a compimento delle opere di manutenzione. A partire dalla villa comunale che sorge alla periferia sud del paese. Gli operai della Forestale hanno provveduto alla pulizia e alla potatura delle piante del parco, rendendolo più decoroso. Inoltre hanno provveduto a sostituire delle mattonelle in un tratto di marciapiede sulla Statale 114 e, per finire, all'installazione di una ringhiera lungo una scalinata in via Regnanti, attraversata quotidianamente da numerosi studenti che si recano nel vicino polo scolastico. Contestualmente sono state sistemate le piante e le aiuole dell'adiacente piazza.
Ai forestali del Distaccamento di Savoca è stata anche affidata la potatura degli alberi sul lungomare di Santa Teresa di Riva. Il sindaco, Cateno De Luca, parla di «un'opera preziosa». A Santa Teresa di Riva è il primo anno che l'Ente locale usufruisce di tale servizio. A Furci e in altri centri che ricadono nella giurisdizione del Distaccamento di Savoca, simili interventi erano stati già eseguito lo scorso anno.
Carmelo Caspanello

30 Novembre 2012 



30 novembre 2012

CROCETTA: ALCUNE COMPETENZE COME I FORESTALI IN ALTRE REGIONI SONO STATALI





Retromarcia sulla Valenti e assessori creativi
Crocetta presenta la giunta della rivoluzione

 

LA PRIMA GIUNTA DELL'ERA CROCETTA.  Il governatore "congela" la situazione dell'assessore agli Enti locali: "Voglio approfondirla bene". Ma lascia intendere di essere orientato a mantenere la Valenti in giunta. Il caso del figlio del fisico "è un problema risolto". Assente Marino, si attende il Csm. LE FOTO

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PALERMO - Due poltrone erano vuote. Ma quei posti sono già prenotati. Nella prima giunta dell'era Crocetta spiccano le defezioni del pm Nicolò Marino e di Patrizia Valenti. E se per il primo il ritardo è solo legato a un fatto “burocratico”, per l'assessore agli Enti locali la faccenda è un po' più complicata. Il governatore, infatti, aveva reagito con sdegno dopo la pubblicazione su Live Sicilia della notizia di un rinvio a giudizio per omissione d'atti d'ufficio per la Valenti, scelta come “tecnico” di area Udc. Una reazione, quella del governatore, che non sembrava lasciare spazio a dubbi: “L'assessore non mi ha avvisato di questa vicenda. La Valenti è stata sleale, ne tragga le conseguenze”. E la dirigente, in effetti, a quelle parole ha reagito subito rimettendo nelle mani di Crocetta il proprio mandato. Così, una certa sorpresa ha destato stamattina proprio l'arrivo a Palazzo d'Orleans della stessa Valenti. Sembra abbia incontrato lo stesso Crocetta, poi ha lasciato il palazzo. Ma ancora più sorprendente, durante la conferenza stampa che ha seguito la giunta, è stata la ricostruzione della vicenda da parte del governatore, secondo cui la Valenti sarebbe stata “vittima di un assedio mediatico che voleva farla passare per una criminale. Io penso – ha aggiunto Crocetta – che quello che è successo a lei, un'omissione di atti d'ufficio può capitare ad ogni amministratore. Ma i giornali hanno voluto puntare il dito contro di lei”. Come se le definizioni di “sleale e scorretta” fossero giunte dai giornali. A Crocetta, allora, resta solo una mezza ammissione: “Se Patrizia di quella vicenda – ha detto – avesse parlato prima della nomina, ne avremmo dato notizia subito all'opinione pubblica, chiarendo ogni aspetto. Adesso – ha proseguito – voglio valutare con calma, e più con la testa che con la pancia, questa situazione. Spero sia ancora recuperabile”. Tradotto: anche Patrizia Valenti, salvo sorprese, farà parte della giunta di Crocetta, così come deciso qualche giorno fa. L'altra sedia “vuota”, come detto, verrà riempita da Nicolò Marino. Manca solo uno “step”: la cosiddetta “immissione in ruolo” che dovrà concedere il Csm. Insomma, al momento, Marino è a tutti gli effetti un pubblico ministero. Assessore lo diventerà presto.

Intanto, con gli altri assessori oggi Crocetta avrebbe parlato di spending review: “Abbiamo solo accennato – ha spiegato – ad alcuni degli interventi previsti. E anche lo Stato centrale, in questo caso, dovrà fare la sua parte. Penso, ad esempio, al fatto che alcune competenze che altrove sono statali, in Sicilia, Regione a Statuto speciale, sono a carico nostro. Penso ad esempio alle Soprintendenze o ai Forestali. Chiederemo che almeno queste voci vengano escluse dal patto di stabilità siciliano e passino a quello dello Stato”. Poi, ecco la nuova “grana”: quella che coinvolge il figlio del neo assessore Antonio Zichichi: “Il professore – ha assicurato Crocetta – non firmerà atti amministrativi finché non verrà eliminata ogni causa di incompatibilità o di contenzioso tra suo figlio e la Regione. Mi sembra – ha aggiunto – una decisione di buon senso e di grande eleganza”. E lo stesso Zichichi ha deciso di diffondere un comunicato stampa, col quale, tra le altre cose, punta il dito contro Nello Musumeci, che aveva sollevato il caso: “Ha detto cose false – ha attaccato lo scienziato – avrebbe fatto meglio a stare zitto”.

E il luminare è uno dei protagonisti di questa prima conferenza stampa. Alla domanda sui primi “progetti” in cantiere per rilanciare la cultura in Sicilia, ecco che Zichichi ha accennato a una “riunione a Londra nella quale si sarebbe dovuto parlare dei grandi problemi dell'ambiente”. Una riunione (per la cronaca, il tema era l'emergenza-acqua) disertata dallo scienziato “per venire qui a dare una mano a Crocetta. Una persona di grande intelligenza. Che io non conoscevo, ma che a volte, quando parla, sembra usare le mie stesse parole”. Ma Zichichi non vuole apparire come uomo delle “parole”. Semmai, come uomo dei “fatti”. “Io non prometto, ma realizzo. Come negli anni '70, quando completai il centro del Gran Sasso e ricevetti il plauso del presidente Pertini. Io – aggiunge - riesco, molto semplicemente, a fare le stesse cose degli altri in un tempo molto più breve”. E il tempo, in effetti, non pare un problema. Nemmeno quello da mettere a disposizione della giunta. “Posso fare l'assessore da Ginevra? Certo che posso. Posso fare l'assessore da qualunque parte del mondo. Del resto, con me collaborano persone che vivono in Cina, o in America, mica ci riuniamo sempre nello stesso posto...”.

E del resto, Zichichi non è un assessore “classico”. Lo ammette anche Franco Battiato: “Io e lui – ha detto – non siamo assessori 'politici'. Siamo due creativi. Ma siamo persone serie. Dateci tempo, e vedrete cosa saremo in grado di fare”. E a difendere la propria squadra, c'è sempre Crocetta: “Sbagliate – ha detto – a concentrarvi sul concetto di 'tempo'. Il tempo va visto in senso 'circolare': quello che è importante è come lo riempi. Per questo, uno scienziato e un artista dello spessore di Zichichi e Battiato, saranno in grado di fare tante cose buone per la Sicilia, a prescindere dal tempo che dedicheranno al governo. La gente sbaglia – insiste – quando pensa che uno scienziato, o un cantautore o una studentessa non possano governare bene”. E l'ultimo riferimento va a Nelli Scilabra, assessore alla Formazione professionale, finita al centro delle polemiche a causa della propria carriera universitaria un po' frenata dall'impegno politico. Lei, sceglie poche e misurate parole: “Datemi un po' di tempo per lavorare, e poi mi giudicherete”, ha detto. Nella giunta “di alto profilo”, insomma, ha scelto il profilo basso. Chapeau.

30 Novembre 2012



Quello che ci aspettavamo oggi era qualche provvedimento a nostro favore, addio alle giornate del 2011. Inizia male per noi la prima Giunta.

Forestali – Flai-Cgil,: anche per quest’anno si deve rispettare l’accordo del 2009




PALERMO: LE PROBLEMATICHE DEI LAVORATORI FORESTALI


Palermo: incontro alla presenza di una delegazione dei lavoratori forestali a tempo determinato e dei Sindaci

LE PROBLEMATICHE DEI LAVORATORI FORESTALI


SindaciNei giorni scorsi a Palermo si è svolta una riunione, alla presenza di una delegazione dei lavoratori forestali a tempo determinato e dei Sindaci di: Randazzo Santa Domenica Riva, Saponara, S. Francesco, Milo, Zaffarana, Trecastani, Floresta, Castiglione di Sicilia e Chiaramonte Gulfi. In tale sede sono stati esposti le ragioni della protesta e soprattutto le rivendicazioni della categoria al dirigente del settore dott. Cianciolo, responsabile del personale regionale su incarico del Presidente Crocetta (al personale antincendio un contratto a tempo indeterminato o in alternativa con un minimo di 156 giornate lavorative; per i periodi non impegnati all’antincendio convenzioni con gli enti territoriali per lavori di manutenzione ordinaria e straorinaria in grado anche di fronteggiare il rischio idrogeologico)al quale hanno partecipato ponendo al centro la questione del lavoro. I Lavoratori forestali hanno ribadito che non intendono beneficiare dell’assegno di disoccupazione, dovendo prestare attività lavorativa a tempo determinato, ma rivendicare un lavoro stabile e produttivo, anche a sostegno delle tante necessità operative degli enti locali coinvolti. Come è stato precisato, dalla delegazione, il costo complessivo di tale stabilizzazione è del tutto sovrapponibile a quanto percepiscono ogni anno con l’aggiunta dell’assegno di disoccupazione, non prestando in questo caso nessuna attività lavorativa.
Da parte del dott. Cianciolo è stata prestata la massima attenzione a tale proposta, sostenuta con vigore dai Sindaci presenti, con riserva di valutarla e sottoporla al governo regionale. La zona montana degli Iblei era rappresentata dall’Assessore del Comune di Chiaramonte Gulfi,  Alessandro Cascone, che ha condiviso le proposte avanzate dalla delegazione dei lavoratori forestali ed  ha inoltre chiarito quanto  sia utile e necessaria la loro opera, soprattutto a sostegno dei Comuni che, per motivi di natura finanziaria, non possono far fronte a interventi così importati a difesa del territorio e necessari per le piccole e grandi manutenzioni del verde pubblico. “Come Amministrazione comunale, -sottolinea Cascone- siamo impegnati a dare il massimo sostegno alla categoria dei lavoratori forestali per garantire il loro diritto al lavoro”. 


30 Novembre 2012


Era presente anche l'Amministrazione di Castellana Sicula



I FORESTALI DI PIAZZA ARMERINA SOLLECITANO CERTEZZE




I forestali sollecitano certezze finanziarie P. Armerina.

Una delegazione di precari a Palermo ha incontrato Crocetta chiedendo di proseguire l'attività lavorativa



Piazza Armerina. La categoria degli operai forestali, che a Piazza conta oltre 300 unità, rimane in fermento per le preoccupazioni occupazionali che a livello regionale stanno interessando l'intero comparto. Lo scorso martedì anche le rappresentanze piazzesi si sono recate a Palermo per un confronto a Palazzo d'Orleans con il nuovo governatore Rosario Crocetta, circa le problematiche relative alla mancata copertura delle giornate lavorative che farebbe saltare l'accordo sindacale siglato tra governo e sindacati nel 2009. Da qualche settimana gli operai forestali antincendio sono impiegati nel lavoro di pulitura e diserbatura di svariate aree di verde pubblico anche a Piazza e dintorni. Questa categoria, numericamente inferiore rispetto ai colleghi che dipendono dall'assessorato agricoltura e foresta, ha già così avuto la possibilità di recuperare 21 giorni di lavoro rispetto alle giornate lavorative mancanti. I settanttottisti, e i centocinquantunisti, invece, hanno ancora recuperato appena 5 giorni, non va meglio ai centounisti che ne hanno recuperato 10. I lavoratori forestali nel rilasciare le loro dichiarazioni ci tengono a fare alcune precisazioni attraverso uno di essi, Gregorio Parlascino, che dice: "Sottolineiamo che non si tratta di una guerra tra poveri, rispettiamo i nostri colleghi, ma la categoria è unica pertanto non possono esistere disparità di trattamento, la prosecuzione del rapporto di lavoro degli operai dell'azienda deve avvenire alla pari di quella dei lavoratori dell'antincendio".
Ecco la richiesta dei forestali: "Chiediamo -dice il lavoratore forestale Massimo Marino - che l'accordo dei forestali del 2009 sia tramutato in legge per affermare il diritto al lavoro ponendo fine alle continue mortificazioni subite, occorre ridare dignità al nostro lavoro spesso non adeguatamente riconosciuto". Anche gli antincendio d'altro canto non se la passano meglio da ultimo hanno chiesto che tutto il comparto antincendio passi a tempo indeterminato o in alternativa ad un minimo di 156 giorni per eseguire lavori in economia. La categoria degli antincendio tra le altre richieste ha avanzato la proposta di potersi occupare anche della pulitura del verde pubblico, della manutenzione ordinaria e straordinaria di tutte le strutture fisse e mobili regionali, della pulitura delle strade interpoderali e della sistemazione delle stesse per un rapido accesso agli utenti mediante delle convenzioni con i comuni e le provincie.
Per i lavoratori dipendenti dall'azienda forestale infine Parlascino aggiunge: "Occorre una certezza nei finanziamenti e nella programmazione dei lavori".
Mar. fur.

29 Novembre 2012



NISCEMI, MESSA IN SICUREZZA LA STRADA PER IL BOSCO DI ARCIA



Niscemi, messa in sicurezza
la strada per il bosco di Arcia


Niscemi. a. d.) Risolti i problemi dell'impraticabilità della strada boschiva a fondo naturale di contrada Arcia e della sicurezza nel posto di lavoro degli operai forestali. A fornire la notizia è il segretario provinciale della Flai-Cgil Pino Pardo, dopo che i lavoratori forestali di Niscemi, in servizio nell'area boschiva di Arcia, avevano segnalato allo stesso il disagio dell'intransitabilità della strada, specialmente in seguito alle ultime piogge che avevano determinato la presenza di cumuli di fango e di pericolosi avvallamenti del terreno che rendevano difficoltoso il passaggio dei mezzi pesanti in dotazione agli stessi forestali, nonché la loro sicurezza lavorativa.
L'intervento del sindacato è stato tempestivo, poiché il segretario provinciale della Flai-Cgil Pino Pardo e Manuel Bonaffini, componente della segreteria provinciale, hanno incontrato il dott. Geraci, capo dell'Ispettorato forestale di Caltanissetta, per fare in modo che potessero essere disposti ed eseguiti i necessari interventi volti a rendere transitabile la strada.
"L'incontro ha sortito l'effetto desiderato - scrive in una nota Pardo - poiché la strada è stata resa più agevole per il transito dei mezzi e nel contempo per le condizioni di sicurezza degli operai forestali nel posto di lavoro. Ringrazio il dott. Geraci per la sensibilità dimostrata e per il celere intervento".

29 Novembre 2012

INCONTRO VOLUTO DAI LAVORATORI (2)




Queste dichiarazioni dimostarno che gli unici organizzatori sono stati il Sindaco di Randazzo Ernesto Del Campo e i lavoratori, quest'ultimi coadiuvati dal collega Francesco Lupica. Per il resto solo chiacchiere.....

 





Se vuoi sapere di più clicca quì.


I lavoratori. A tal Proposito....

Francesco Lupica ha detto: a conferma di quello che ha scritto Michele Mogavero, non capisco la volontà e lo scopo di questa sigla sindacale che vuole rivendicare la paternità di questa manifestazione, anche se io in prima persona, ma con la massima collaborazione di quasi tutti i colleghi di randazzo, siamo riusciti a detta di tutti, a fare qualcosa di straordinario. Anzi, il mio augurio è che azioni del genere non rimangano isolate, ma che diano consapevolezza a tutti gli operatori forestali che chiunque può essere il francesco lupica di turno, perchè in ognuno di noi, c'è e ci deve essere quella voglia di lottare, lascio ben volentieri i meriti ad altri pur che si arrivi alla coniata stabilizzazione, anche s'è difficile smentire il documento soprapostato.......

Fortunato Furnari ha detto:  Confermo che questa manifestazione non e' stata organizzata da nessuna sigla sindacale, ma bensì da noi operatori antincendio di Randazzo, con portavoce Francesco Lupica, e il Sindaco di Randazzo, un saluto a tutti, Fortunato Furnari N.B. ci vorrebbero tanti Francesco lupica 

Turi Cageggi ha detto:  Confermo che e stata un iniziativa nata a Randazzo e accolta e coadiuvata dai paesi dei nebrodi e etnei .Per la diffesa della nostra dignita e del nostro lavoro , ringrazio Francesco Lupica e tutti noi che ancora crediamo in un futuro migliore per la nostra categortia . Siamo lavoratori non sindacalisti ma e giusto diffendere il nostro pane . Firmato Turi Caggegi 

Gerry Spucches ha detto: concordo anche io su ciò che hanno scritto i miei colleghi FRANCESCO e FORTUNATO, ad organizzare la manifestazione siamo stati noi operai con la collaborazione del sindaco di randazzo e dei paesi limitrofi.PARLO principalmente da organizzatore infatti insieme a FRANCESCO LUPICA e ad altri colleghi abbiamo lavorato sodo e ci siamo impegnati fortemente nell' organizzare e volere questo incontro a palermo senza vedere accanto a noi nessuna sigla sindacale. MI auguro che sempre di più ci siano interessi da parte delle istituzioni a sostenere con noi questa battaglia che dura da oltre 30 anni!!!!! 

Centorbi Salvatore ha detto:  Questa è l'unica e ripeto l'unica dichiarazione ufficiale del segretario generale del sifus Maurizio Grosso Ha rilasciato sulla manifestazione voluta dagli operai forestali antincendio di diversi comuni siciliani ......mi farebbe piacere sapere da dove si evince l'affermazione che il sifus si è patrocinata la manifestazione ....GRAZIE.
Movimento Braccianti E Forestali-Sifus
FORESTALI SICILIANI!!!!! RICEVIAMO DA FABIO BENTIVEGNA (VICE SEGRETARIO SIFUS) CHE OGGI HA PARTECIPATO ALL'INCONTRO DI PALERMO ASSIEME FRANCESCO LUPICA ED AI SINDACI LA SEGUENTE INFORMAZIONE: IL PRESIDENE CROCETTA ERA ASSENTE ALL'INCONTRO IN QUANTO IMPEGNATO A ROMA, MA HA RISPOSTO TELEFONICAMENTE ALLE RICHIESTE IMPEGNANDOSI A FAR RASCHIERE ENTRO STASERA AL MASSIMO DOMANI MATTINA TUTTE LE RISORSE R...ESIDUE. ENTRO STASERA O DOMANI MATTINA AL MASSIMO SI SAPRA' DUNQUE, QUANTE GIORNATE SI FARANNO ANCORA, SIA PER L'ANTINCENDIO CHE PER LA MANUTENZIONE. I PRESENTI HANNO SOLLEVATO PURE IL TEMA DELLA STABILIZZAZIONE DI TUTTI COME PREVISTO DALLA PROPOSTA DI LEGGE PRESENTATA DAL SIFUS E GLI INTERLOQUTORI HANNO RISPOSTO CHE NE SONO A CONOSCIENZA E CHE SICURAMENTE IL PRESIDENTE CI RAGIONERA' SOPRA.
IN SINTESI, ENTRO STASERA O AL MASSIMO DOMANI MATTINA SAPREMO, QUANTE GIORNATE SI FARANNO (E SE SI FARANNO) ANCORA, SIA PER L'AZIENDA CHE PER L'ISPETTORATO.
IL SIFUS RITIENE POSITIVO L'INCONTRO PARTITO DAL BASSO DALLA VOLONTA' DEI LAVORATORI ANTINCENDIO CHE HANNO COINVOLTO TANTI SINDACI ED AUSPICA CHE LE RISPOSTE CHE ARRIVERANNO NELLE PROSSIME ORE, SIANO POSITIVE.
QUALORA NON LO DOVESSERO ESSERE, CI VEDREMO COSTRETTI AD ORGANIZARE AZIONI DI LOTTA
IN OGNI CASO, è FONDAMENTALE CHE I LAVORATORI SOSTENGANO LA NOSTRA PETIZIONE, CHE METTEREMO SUL TAVOLO DI CROCETTA NONAPPENA LO INCONTREREMO. maurizio grosso

Michele Mogavero ha detto: Ognuno di questi lavoratori compreso il sottoscritto, ha partecipato a titolo personale, quindi non ci sono state sigle sindacali. 

Carmelo Menta ha detto: Leggo con interesse questo conflitto nato tra qualche sigla sindacale e l'iniziativa prodotta dal personale antincendio di randazzo certo che martedi 20 novembre dalle ore 18,30 alle ore 21,00 circa, io ed il mio collega ci siamo partiti da catania per partecipare all'incontro. Giunti nel palazzo del comune ho notato nel corridoio e nella sala stipata da più di 200 colleghi, dove si notava la grande disperazione di tutti noi, i problemi economici e il completamento delle 151 giornate che non si poteva più completare come accordo 2009. L'intervento del sindaco del campo dove ha cercato nel suo stile di calmare gli animi della massa ed essere della nostra parte con delle iniziative che il suddetto invitava la prefettura di una prossima iniziativa di protesta a palermo degli operatori forestali. L'invito poi veniva accolto da altri sindaci: peloritani,etnei,e delle madonie. Poi l'arrivo a palermo i vari incontri, diamo a Cesare quello che e di Cesare. Voglio salutare, con affetto il sindaco Dott. ERNESTO DEL CAMPO e i colleghi di randazzo per questa bella iniziativa. Carmelo Menta di Catania.

Enzo Puiglisi ha detto:  Ero presente e posso confermare che e stata organizzata dal sindaco di Randazzo sotto presssione dei colleghi Antincendio, altrimenti non avrei partecipato, sono collaboratore della F.A.I. CISL da oltre 20 anni.

Antonio Cassarà  ha detto: Precario da 26 anni aspi Maniace: Ragazzi secondo me non bisogna discutere su chi ha i meriti riguardo l'organizazione di un inportante o neno manifestazione,creando inutili tensioni tra noi stessi,ma bisogna ora più che mai unirsi per ottenere quello che ci spetta da anni. Ringrazio publicamete il Dott. Ernesto Del Campo per la sua disponibilità malgrado i suoi impegni,al contrario del nostro sindaco Sen. Pino Firrarello e del Presidente Giuseppe Castiglione che dei loro cittadini forestali non le ne frega un bel niente del loro futuro. Saluti

Sebastiano Caruso ha detto: il sifus ammira l'iniziativa di Giuseppe Ludica e dei sindaci e non ha nessun interesse ad intestarsi battaglie non sue anche se condivise in tutto e per tutto. inoltre il sifus sta conducendo la sua lotta con la raccolta firme per la piena approvazione della legge di stabilizzazione auspingando e lottando sempre per l'unita' del comparto e della lotta.

Licari Antonino ha detto: Sono un operaio antincendio e ' all'incontro vi ho partecipato assieme hai cilleghi e ai sindaci e' vi posso garantire che non vi era nessuna sigla sindacale ma solo un a iniziativa voluta dai lavoratori e organizzata grazie al sindaco di Randazzo.
Quindi diffido chiunque voglia prendersi meriti che non Ha.Grazie Lupica, Grazie Sindaco DEL Campo e grazie hai lavoratori che hanno partecipato senza nessun riferimento sindacale.




29 novembre 2012

INCONTRO VOLUTO DAI LAVORATORI



 La manifestazione è stata organizzata dal Sindaco di Randazzo tramite le rivendicazioni dei lavoratori, quindi è infondata la notizia di altri organizzatori come Codires o Sifus.


A scanso di equivoci voglio precisare che l'incontro del 27 novembre tra i Sindaci e la Presidenza  non è stato organizzato dall'O.S. Codires, ma bensì dai lavoratori di Randazzo (se non fosse stato così non avrei partecipato)  e che a sua volta hanno coinvolto i comuni limitrofi. Il sottoscritto essendo stato coinvolto in prima persona ha condiviso la manifestazione, da premettere che per verificare l'attendibilità, ho chiamato direttamente il Sindaco del suddetto comune, Dott. Ernesto Del Campo in cui mi confermava l'iniziativa dei colleghi, se poi tra i partecipanti c'erano anche lavoratori appartenenti alle sigle sindacali questo non significa che erano stati loro ad organizzare l'evento, quest'ultimi non rappresentavano nessuna associazione solamente la propria persona, da premettere che erano presenti anche i lavoratori impegnati nel Sindacato Confederale. La delegazione che è stata ricevuta dal Dott. Salvatore Cianciolo era composta da tutti gli Amministratori presenti e da una rappresentanza di lavoratori, tra quest'ultimi anch'io.


Ecco la prova di chi ha organizzato la richiesta di incontro

Cliccare per ingrandire




 Ancora una volta sono costretto a rimandare al mittente tutte quelle insinuazioni che indirettamente mi hanno visto coinvolto, quindi confermo quanto detto sopra.  Questo blog  ha sempre una prova di quello che scrive, per gli scettici invece rimango a completa disposizione per ogni chiarimento, questo mi farebbe veramente piacere, perchè io amo il dialogo e dialogando forse si può trovare un punto d'incontro e forse qualcosa di più. Sarei felice se qualcuno degli organizzatori assieme al Sindaco di Randazzo Ernesto Del Campo, intervenisse su questo argomento.

Chi ha mentito veramente?



MALTEMPO: CLINI IN ARRIVO PIANO DA 40 MLD PER LA SICUREZZA DEL TERRITORIO





Maltempo: Clini, in arrivo piano da 40mld per messa sicurezza territorio

Maltempo: Clini, in arrivo piano da 40mld per messa sicurezza territorio

(ASCA) - Roma, 28 nov - ''La serie storica degli eventi climatici degli ultimi 15 anni in Italia ci sta dicendo che il clima sta cambiando e sta cambiando nella direzione peggiore. Presentero' nei prossimi giorni al Cipe un piano di interventi per l'adattamento al cambiamento climantico e la messa in sicurezza del territorio che comporta investimenti per circa 40 miliardi euro in 15 anni''. Lo ha annunciato il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, intervenendo al Tg1, dopo l'ondata di maltempo che ha investito l'Italia. ''E' necessario - ha aggiunto - attrezzare il nostro territorio nei confronti di un clima che cambia e il nostro territorio e' molto vulnerabile rispetto a questi cambiamenti''.

28 Novembre 2012


 
La presenza degli alberi è fondamentale per prevenire il rischio frane. Bisogna fronteggiare il dissesto idrogeologico anche con un grande piano di rinaturalizzazione, è un passaggio indispensabile per la tutela del territorio e per la sicurezza dei cittadini.
Allora chi meglio dei forestali potranno dare una mano?



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ISNELLO AI FORESTALI FINALMENTE GLI STIPENDI





Isnello Madonie, borgo medievale nelle montagne
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Isnello

Palermo: Prc, operai forestali di Isnello avranno gli stipendi

(ASCA) - Palermo, 28 nov - Si e' conclusa positivamente la battaglia dei lavoratori forestali di Isnello (Pa) per ottenere i pagamenti delle mensilita' a partire da giugno scorso. I lavoratori forestali, fanno sapere con una nota da Rifondazione Comunista, dopo 5 mesi passati senza retribuzione, dopo decine di mobilitazioni sindacali infruttuose, hanno applicato lo sciopero alla rovescia continuando a lavorare senza lasciare i cantieri, sfidando dirigenti e guardie, facendo altre lotte in cantiere, scioperi selvaggi, improvvisi ad intermittenza, rallentando i lavori senza farsi intimorire. ''Martedi' 27 viene comunicato che entro venerdi' i forestali di Isnello avranno 2 mensilita' subito e le altre spettanze la settimana prossima - annunciano Nicola Gervasi portavoce di Rifondazione Comunista ad Isnello e Davide Ficarra segretario Provinciale del partito. Una battaglia vinta grazie al coraggio, la determinazione e l'unita' dei lavoratori''.
28 Novembre 2012





Isnello

Forestali, arrivano gli stipendi

Arrivano immediatamente due delle cinque mensilità attese dai lavoratori, mentre per le altre tre bisognerà attendere la prossima settimana.

PALERMO - Si è conclusa positivamente la battaglia dei forestali di Isnello per ottenere i pagamenti delle mensilità a partire da giugno scorso. I lavoratori, dopo cinque mesi passati senza retribuzione e una decina di mobilitazioni sindacali infruttuose, hanno applicato lo sciopero alla rovescia continuando a lavorare senza lasciare i cantieri, facendo altre lotte in cantiere.

Durante una assemblea sindacale di lunedì hanno deciso di andare ad occupare il municipio di Isnello per l'intera giornata con l'intento di continuare ad oltranza. La manifestazione ha dato i suoi frutti dato che ieri è stato comunicato ai forestali che otterranno due mensilità immediatamente e le altre spettanze la settimana prossima. 



28 Novembre 2012