12 marzo 2011

RITROVARSI IN MANO CON UN PUGNO DI MOSCHE


Ecco alcuni:

incontri, convocazioni, autoconvocazioni, inviti, riunioni, appuntamenti, precisazioni, note, comunicati, vertici, tavoli tecnici, lettere, manifestazioni, sit-in, scioperi e revoca di quest'ultimi.

Per ottenere che cosa? Per ottenere che cosa? Per ottenere che cosa? Per ottenere che cosa?


18 luglio 2007. SCIOPERO REGIONALE DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI FORESTALI. Link.  Risultato: Accordo del 18 luglio. (vedi sezione “Protocolli D’Intesa”).

15 ottobre 2007. Incontro con il Presidente della Regione Cuffaro sulla vertenza dei forestali. Link. Risultato: Accordo del 15/10/2007. ( vedi sezione “Protocolli D’Intesa”).

16 ottobre 2007. SICILIA, SINDACATI E REGIONE CONCORDANO DDL PER ULTIMARE LA RIFORMA DEL SETTORE. Link.

29 ottobre 2007. Tavolo di lavoro su Accordo del 15.10.2007 presso Assessorato Agricoltura e Foreste. Link.

13 dicembre 2007. Forestali, vertice a Roma tra i sindacati siciliani, il Ministro De Castro e l’Assessore Regionale all’Agricoltura. Verrà istituito a gennaio un tavolo tecnico presso il ministero dell’agricoltura per trovare soluzione al problema della valorizzazione del lavoro di circa 15 mila forestali, con il passaggio dei 101nisti a 151 e dei 151nisti a tempo indeterminato. Link.

13 dicembre 2007. Accordo del 13 dicembre. (vedi sezione "Protocolli D'Intesa").

10 gennaio 2008. Fai, Flai e Uila della Sicilia chiedono un urgente incontro all’Assessore La Via per il settore forestale. Link.

23 gennaio 2008. Forestale, lettera unitaria alla Dott.ssa De Luca per discutere sulla programmazione 2008. Link.

13 febbraio 2008. Forestali, riunione presso Dipartimento Azienda Foreste per discutere le problematiche afferenti la programmazione 2008.

21 febbraio 2008. Forestale, riunione presso Dipartimento Azienda Foreste su programmazione campagna antincendio 2008. Link.

12 marzo 2008. Forestali, incontro presso Dipartimento Foreste sulla sicurezza del lavoro nel settore dell’antincendio.

2 luglio 2008. Forestali, manifestazione dei lavoratori della Provincia di Palermo. Link.

8 luglio 2008. Forestale, incontro con l’Assessore Regionale Agricoltura e Foreste.

10 luglio 2008. Forestali, lettera di Fai-Flai e Uila della Sicilia all’Assessore Regionale Giovanni La Via di richiesta incontro sulla vertenza dei forestali. Link.

23 luglio 2008. Forestali, resoconto riunione per trattativa CIRL del 22.07.08. Link.

24 luglio 2008. Palermo, sciopero di tutti i lavoratori forestali.

31 luglio 2008. Forestali. Risultato dello sciopero del 24. Accordo del 31 luglio. (vedi sezione “protocollo D’Intesa”).

09 agosto 2008. CCNL Forestale, la Giunta di Governo recepisce la parte economica. Comunicato della FLAI Sicilia. Link.

23 settembre 2008. Forestali convocazione incontro presso la sede dell’Assessorato Regionale. Link.

25 settembre 2008. Forestali, nota del Segretario Generale della Flai-Cgil Sicilia, Salvatore Tripi sull’incontro dei giorni scorsi. Rotte le trattative su forestazione. Link.

1 ottobre 2008. Forestale, incontro con la Presidenza della Regione. Lettera al Prefetto. Link.

2 ottobre 2008. Forestali, comunicato unitario sulla rottura delle trattative con il Presidente della Regione sulla forestazione. Link.

6 ottobre 2008. Forestale, comunicato unitario di proclamazione dello sciopero generale del comparto per giorno 15. Link.

8 ottobre 2008. Forestale, riunione presso Dipartimento per prosecuzione lavori rinnovo CIRL. Link.

9 ottobre 2008. Forestali, intesa Regione-Sindacati sospeso lo sciopero del 15 ottobre.
Risultato: Accordo del 09 ottobre 2008. (vedi sezione “Protocolli D’Intesa”).

10 ottobre 2008. Forestali, verso un accordo fra la Regione ed i sindacati. Link.

15 ottobre 2008. Lo sciopero è sospeso. Link.

6 novembre 2008. Forestale, riunione presso Assessorato Regionale Agricoltura per la costituzione del tavolo tecnico per la definizione delle legge di riordino del settore forestale. Link.

19 novembre 2008. Forestale, riunione presso Assessorato per definizione legge di riordino settore forestale. Link.

20 novembre 2008. Forestale, lettera della Flai Sicilia sull’incontro con l’Assessore all’Agricoltura del 19. Link.

26 novembre 2008. Forestale, riunione presso sede dell’Assessorato per prosecuzione lavori inerenti il tavolo tecnico. Link.

3 dicembre 2008. Forestale, riunione presso Assessorato per prosecuzione lavori inerenti il tavolo tecnico.

9 dicembre 2008. Forestale, convocazione tavolo tecnico per il riordino settore forestale. Link.

11 febbraio 2009. Forestale, convocazione incontro per il riordino del settore. Link.

13 febbraio 2009. Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil della Sicilia proclamano lo stato di agitazione dei comparti agricolo e forestale. Link.

23 febbraio 2009. Forestali, richiesta incontro congiunto di Fai, Flai e Uila della Sicilia all’Assessore Regionale all’Agricoltura sui ritardi nei pagamenti delle mensilità ai lavoratori. Link.

2 marzo 2009. Forestale, lettera unitaria di Fai, Flai e Uila della Sicilia di richiesta incontro alle istituzioni sulla vertenza in corso. Link.

4 marzo 2009. Palermo, da lunedì presidio permanente dei forestali di Fai, Flai e Uila. Link

5 marzo 2009. Palermo, forestali: da lunedì sit-in davanti a Palazzo d’Orleans. Link.

6 marzo 2009. Forestale: presidio permanente dei lavoratori a Palermo. Link.

2 aprile 2009. Forestale: le proposte di Fai, Flai e Uila regionali sul settore e la richiesta d’incontro al Governo regionale. Link

24 aprile 2009. Palermo, manifestazione di protesta dei lavoratori forestali per il 29 aprile 2009. Link

30 aprile 2009. Forestale, lettera unitaria di preavviso sciopero generale del comparto. Link

6 maggio 2009. Forestale, riunione presso i locali del Dipartimento. La riunione è stata rinviata. Link.

6 maggio 2009. Forestale, richiesta di incontro unitaria sugli avviamenti campagna antincendio 2009. Link.

12 maggio 2009. Forestale, riunione presso i locali del Dipartimento. La riunione è stata rinviata. Link.

13 maggio 2009. Forestale, riunione presso i locali del Dipartimento. Link.

13 maggio 2009. Forestale, convocazione riunione sulle problematiche servizio antincendi boschivi. Link.

14 maggio 2009. Forestale, riunione presso la Presidenza della Regione per la definizione dell’accordo di comparto riguardante i lavoratori forestali. Risultato: Accordo del 14 /05. Link. (vedi sezione “Protocolli D’Intesa”).

26 maggio 2009. Forestale, convocazione per avvio campagna antincendio 2009. Link.

11 giugno 2009. Forestali, richiesta unitaria di incontro al Presidente della Regione Sicilia. Link.

2 luglio 2009. Palermo, presidio dei lavoratori forestali. Proclamazione sciopero per giorno 22. Link.

8 luglio 2009. Lettera di Fai, Flai e Uila della Sicilia all’On.le Michele Cimino , Assessore Reg.le Agricoltura e Foreste. Link.

8 luglio 2009. Lettera di Fai, Flai e Uila della Sicilia all’Ass.re Reg.le Lavoro sulla formazione graduatorie antincendio forestale. Link.

10 luglio 2009. Palermo: partecipazione al presidio dei lavoratori forestali. Link.

15 luglio 2009. Forestale, nota di Fai, Flai e Uila di sospensione dello sciopero generale del 22. Link

20 luglio 2009. Forestale, incontro congiunto con l’Ass.re Reg.le Agricoltura per le problematiche applicazione “Protocollo lavoratori forestali”. Link.

28 luglio 2009. Accordo del 28 luglio. (vedi sezione “ Protocolli D’Intesa).

27 agosto 2009. Forestale, convocazione campagna antincendio. Link.

14 settembre 2009. Forestale, lettera delle segreterie regionali di Fai, Flai e Uila sulla proclamazione dello sciopero del comparto per giorno 30. Link.

29 settembre 2009. Forestale, firmato il verbale di accordo che sospende lo sciopero generale del 30/09/09. Risultato: Accordo del 29 settembre (vedi sezione “Protocolli D’Intesa”).

12 ottobre 2009. Forestale, riunione tavolo tecnico contratto integrativo regionale dei lavoratori del comparto. Link.

21 ottobre 2009. Forestale, convocazione per rinnovo Contratto Integrativo Regionale. Link.

10 novembre 2009. Forestale, sit-in di protesta dei lavoratori del comparto davanti la sede dell’Assessorato Agricoltura e Foreste. Link.

11 novembre 2009. Forestale, convocazione per rinnovo contratto integrativo regionale di lavoro. Link.

1 dicembre 2009. Forestale, lettera unitaria di indizione manifestazione di protesta per giorno 9 dicembre. Link.

3 dicembre 2009. Forestale, nota della Flai-Cgil Sicilia su incontro del 2/12/09 con l'Assessore al Bilancio. Link.

4 febbraio 2010. Riunione con Ass. Reg. Politiche Agricole e Alimentari sulle questioni settore forestale e i vari comparti dell'agricoltura. Link.

17 febbraio 2010. Forestale, riunione unitaria su contrattazione rinnovo CIRL. Link.

23 febbraio 2010. Nota unitaria all'Assessore Regionale Bufardeci sulle problematiche settore forestale. Link.

16 marzo 2010. Forestale, richiesta unitaria all'Ass.re Reg.Bufardeci di convocazione sulle questioni ancora aperte. Link.

16 marzo 2010. Forestale, nota unitaria all'On.le Savona di richiesta audizione. Link.

31 marzo 2010. Forestale, nota unitaria su esito incontro con il Governo Regionale. Link.

7 aprile 2010. Forestale, lettera di richiesta incontro unitaria ai capigruppo ARS. Link.

7 aprile 2010. Forestale, lettera unitaria di ulteriore richiesta di audizione all'On. Savona. Link.

13 aprile 2010. Catania, autoconvocazione lavoratori forestali. Link.

16 aprile 2010. Forestali, nota unitaria di Fai, Flai e Uila della Sicilia a seguito incontro con Ass. Bufardeci. Link.

20 aprile 2010. Forestali, autoconvocazione dei lavoratori del comparto davanti l'ARS. Link.

22 aprile 2010. Forestali, lettera delle segreterie regionali unitarie all'On.le Lombardo di richiesta incontro. Link.

22 aprile 2010. Forestali, nota delle segreterie regionali unitarie di attivazione presidio permanente presso la Presidenza e l'ARS di Palermo. Link.

4 maggio 2010. Forestali, autoconvocazione di Fai, Flai e Uila della Sicilia per apertura campagna antincendio e avviamento dei lavoratori del comparto. Link.

5 maggio 2010. Forestali, firmato accordo con l'Ass. Reg. Territorio, On. Di Mauro per avviamento campagna antincendio. Accordo del 5 maggio. (vedi sezione “Protocolli D’Intesa”).

11 maggio 2010. Forestali, lettera delle segreterie regionali di richiesta incontro al Direttore Dip.to Azienda Foreste, Dott. Giglione. Link.

13 maggio 2010. Forestali, lettera delle segreterie unitarie regionali e provinciali al Dott. Cianciolo, di richiesta incontro per approvazione graduatorie antincendio. Link.

19 maggio 2010. Forestali, comunicato delle segreterie regionali di indizione iniziativa di lotta per il 26/05. Link.

24 maggio 2010. Forestale, nota unitaria delle segreterie regionali di sospensione manifestazione 26 maggio presso Ass.to Territorio e Ambiente. Link.

28 maggio 2010. Palermo, lettera unitaria delle segreterie provinciali Fai, Flai e Uila di autoconvocazione lavoratori forestali per martedì 1 giugno. Link.

28 giugno 2010. Forestali, autoconvocazione lavoratori del comparto dinanzi la sede dell'Assessorato Risorse Agricole per giorno 20 luglio. Link.

29 luglio 2010. Forestale, nota unitaria delle segreterie regionali sull'incontro con l'On.le Bufardeci. (vedi sezione “Protocolli D’Intesa”).

30 luglio 2010. Catania: forestali, proclamazione stato di agitazione. Link.

6 agosto 2010. Forestali, autoconvocazione dei lavoratori del comparto dinnanzi la sede Assessorato Territorio e Ambiente. La lettera.

23 agosto 2010. Catania, forestali: sit-in con conferenza stampa. La manifestazione è sospesa. Link.

9 settembre 2010. Nota delle segreterie regionali di Fai-Flai e Uila sull'incontro con il Governo Regionale. Link.

23 settembre 2010. Forestali, autoconvocazione operai del comparto innanzi la Presidenza della Regione.

1 ottobre 2010. Lettera di Fai, Flai e Uila della Sicilia al nuovo Assessore Regionale alle Risorse Agricole e Alimentari. Link.

5 ottobre 2010. Forestali, riunione unitaria di prosecuzione tavolo di confronto con il Presidente Lombardo. Link.

17 novembre 2010. Lettera di Fai, Flai e Uila della Sicilia di richiesta incontro al governo regionale sulla verifica della situazione finanziaria del comparto forestale. Link.

18 novembre 2010. Fai, Flai e Uila Siciliane chiedono verifica su situazione finanziaria comparto forestale. Link.

30 novembre 2010. Forestali, siglato protocollo d'intesa con l'Assessore D'Antrassi. Accordo del 30 novembre.(vedi sezione “Protocolli D’Intesa”).

6 dicembre 2010. Palermo, forestali: autoconvocazione lavoratori del comparto per mancato pagamento arretrati contrattuali. Link.

28 gennaio 2011. Lavoratori forestali, intesa tra Regione e sindacati. Accordo del 28 gennaio. (vedi sezione "Protocolli D'Intesa").

4 febbraio 2011. Forestali. Lettera unitaria di richiesta incontro agli Assessori D'Antrassi, Sparma e al Presidente Lombardo. Link.

11 febbraio 2011. Forestali, riunione unitaria col Dip.to Reg. Azienda Foreste. Link.

9 marzo 2011. Forestale, nota unitaria su incontro con Presidente della Regione. Link.

16 marzo 2011. Palermo, forestale: riunione Dipartimento Forestale. Link.

4 aprile 2011.Comunicato Sindacale. Autoconvocazione per giorno 08 Aprile 2011 a partire dalle ore 09,30, presso la sede del Dipartimento Foreste sito in viale Regione Siciliana n° 2246. Palermo.  Link.

6 aprile 2011. Incontro IRF Palermo - Sindacati. Esito: Le richieste saranno preparate per effettuare le 151 giornate così come previste dall’accordo del 14/05/2009. Link.

7 aprile 2011. Autoconvocazione fallita. Link.

8 aprile 2011. Convocazione delle OO.SS. regionali per martedì 12 Aprile alle ore 10.30. Link.

14 aprile 2011. Convocazione Assessorato Risorse Agricole. Link

20 aprile 2011. Sciopero generale della categoria proclamato ad oltranza a far data 29 aprile p.v. con inizio alle ore 09.30 innanzi la Presidenza della Regione. La nota.

28 aprile 2011.Raggiunta l'intesa. Revocato lo sciopero del 29 aprile 2011. Risultato: Accordo del 28 aprile 2011  (vedi sezione “Protocolli D’Intesa”).      

18 maggio 2011. Le parti concordano suul'esigenza che in tempi brevi si proceda in via legislativa al riordino del sistema agro-forestale ed a tal fine individuano la data del 18 maggio per la riapertura del tavolo tecnico, così come si evince dall'accordo del 28 aprile 2011.

26 maggio 2011. Autoconvocazione per giorno 31 maggio 2011. Link.

31 maggio 2011. Le OO.SS hanno richiesto l'integrale applicazione dell'Accordo sottoscritto con il Governo Regionale il 28/04 con particolare riferimento alla continuità lavorativa ed alle problematiche lavorative alla regolarità temporale di erogazione delle retribuzioni agli LTI ed alla regolarizzazione delle spettanze agli OTD. Link.
                     
22 luglio 2011. Forestali: resoconto incontro del 21 luglio 2011 tra FLAI, FAI e UILA e gli Assessori Agricoltura e Territorio. Durante l’incontro sono state evidenziate in primo luogo, le emergenze relative ai ritardi sui pagamenti dell’Azienda Foreste in alcune provincie, le relative risorse economiche necessarie per il rispetto dell’accordo del 2009 come ripreso dall’accordo del 28 aprile 2011, e la corresponsione degli arretrati contrattuali con particolare riferimento al Dipartimento Foreste (antincendio). Link   
   
25 agosto 2011. Bisogna dare certezza all’intero comparto anche per gli anni successivi. Il governo, pertanto, deve rispettare gli impegni assunti e far approvare una riforma organica del settore forestale, cosi come concordato con il sindacato, e procedere all’immediato recepimento del contratto nazionale. A tal proposito è previsto un incontro per il 25 agosto; in quella occasione il sindacato formalizzerà la propria proposta di modifica normativa e cercherà di ottenere una data certa per la sottoscrizione del contratto integrativo. Link 

15 settembre 2011. Incontro OO.SS. Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana. Con riguardo alle problematiche affrontate, è stato concordato quanto segue:
1) PAGAMENTI. Gli ordini di accreditamento per il pagamento degli emolumenti relativi al mese di giugno, su tutta la provincia di Palermo, sono già stati inviati in Ragioneria e si procederà nel giro di pochi giorni lavorativi all'effettivo pagamento in banca. I pagamenti di luglio seguiranno a breve.
Nelle altre province non si sono registrati particolari problemi, sarà comunque effettuata una ricognizione.
L'ing. Giglione fa presente che in ragione dei limiti del patto di stabilita di cui alla circolare 2/2011 dell'Assessore dell'Economia, si sta procedendo ai pagamenti con assunzione di responsabilità da parte dello stesso.
2) AVVIAMENTI.
Le richieste di avviamento saranno effettuate entro il mese di settembre, in modo da consentire l'effettivo inizio entro il giorno tre del mese di ottobre, con disponibilità temporale tale da poter garantire nell'anno le giornate lavorative previste dall'Accordo firmato il 28 aprile 2011.
3) Altro problema che si è superato con assunzione di responsabilità da parte del Dirigente Generale del Dipartimento Azienda è il limite di importo dei progetti per i lavori in economia stabilito dalla L.R. l2/20ll, con interpretazione dell'art. 31 di utilizzo del periodo tansitorio fino al 31/12/2011 con ricorso alla legislazione previgente. 
Inoltre le OO.SS. Preannunciano come prima iniziativa di lotta per giorno 20 settembre p.v., per le ore 10.00  l'autoconvocazione  presso l'Assessorato Regionale delle Risorse Agricole ed Alimentari per affrontare le seguenti questioni:
1. ripresa delle trattative per il rinnovo del Cirl
2. situazionef rnanziariap er il rispettod el|accordo2 01I
3. riordino legislativo del settore forestale
4. verlenzae x addetti meccanizzazioneE .S.A.
5. relazioni sindacali.

Tenuto conto della complessità delle tematiche, ma anche del malessere dei lavoratori di entrambe le categorie, Fai, Flai e Uila chiedono alle S.S.L.L. di assicurare la presenza all' iniziativa. Fonte Flai Cgil Sicilia.

20 settembre 2011. L'asssesore vista la complessità e la corposità degli argomenti da trattare, propone un ulteriore incontro giorno 29 settembre c.a. Link.

12 ottobre 2011. Le Segreterie Regionali di Fai, Flai e Uila, si sono incontrate in data odierna con l’Assessore Regionale alle Risorse Agricole e Alimentari, Prof. Elio D’Antrassi, per una verifica sulla situazione Forestale e specificamente sullo stato di attuazione dell’Accordo sottoscritto il 28 Aprile.
Nell’incontro si è convenuto che l’Assessore D’Antrassi, nella prossima riunione di Giunta di Governo, porterà la delibera che autorizza l’Azienda Regionale Foreste Demaniali alla prosecuzione dei rapporti di lavoro fino al raggiungimento delle giornate di lavoro previste dall’Accordo.
Per i lavoratori, il cui rapporto di lavoro è scaduto o si dovesse concludere a breve, non si procederà ad alcun licenziamento, ma ad una sospensione tecnica.
Nel ribadire la volontà del Governo a rispettare l’Accordo, l’Assessore si è impegnato, per le eventuali situazioni di criticità, a reperire le risorse occorrenti. Link.

31 ottobre 2011. Forestali, autoconvocazione lavoratori del comparto davanti la Presidenza della Regione. Link.

18 aprile 2012. Richiesta di incontro. Incertezze che si registrano sul fronte dei finanziamenti per il settore forestale. Link.

14 maggio 2012. Incontro prefettura per vertenza forestale. Link.

16 maggio 2012. Sit-in dei Forestali davanti l’Assemblea Regionale. Risultato:  Assicurare a tutti i lavoratori i diritti e le giornate maturate nel 2011.  Link.


15 giugno 2012. Autoconvocazione  dei Forestali. Link. Risultato:   Incontro con il Governo

26 giugno 2012. Incontro Governo Confederali. Link

29 giugno 2012. Sciopero generale dei forestali per giorno 11 luglio 2012.

11 luglio 2012. Esecutivi Flai, Fai e Uila: Sospeso lo sciopero generale dei forestali. Risultato:   Apprezzamento alle proposte fatte dal Governo. Link.

30 agosto 2012. Forestali: “Situazione inaccettabile” Agitazione dal 4 settembre. Link.

05 settembre 2012. Risultato:  nulla di fatto

05 settembre 2012. 7 settembre, Sciopero Generale regionale dei Forestali. Link.

06 settembre 2012. Il sindacato ha accolto positivamente l'annuncio e revocato lo sciopero regionale in programma per il 7 settembre. Link.

24 settembre 2012. Manifestazione per giorno 28 per gli Addettio Antincendio. Link.

03 ottobre 2012. Sit-in dei forestali il  5 ottobre. Link

05 ottobre 2012. Risultato: La Giunta ha solamente determinato le priorità su cui investire i 600 milioni di euro derogati dal patto di stabilità dal Governo Monti. La Giunta si riunirà nella giornata di mercoledì 10 e fra le priorità è stato inserito il settore della forestazione. Link
 
10 ottobre 2012. Risultato: La Giunta è fissata per il 12, cioè l'ultimo giorno utile per deliberare.

12 ottobre 2012. Dopo 14 ore di presidio non si può essere soddisfatti. Risultato: con le somme destinate alla forestazione si possono effettuare solamente una decina di giornate in più, lontano dalle 151 promesse. Il Governo si riunirà mercoledì 17 con le parti sociali, per verificare se ci sono altre somme in modo da far rispettare l'accordo del 2009. Link

17 ottobre 2012. Risultato: L'incontro viene spostato per giorno 18. Link

18 ottobre 2012. Risultato: La Giunta trova i soldi solamente per le giornate di garanzia. L'Assessore Aricò convoca i Sindacati per giorno 19 alle ore 10.

19 ottobre 2012. RisultatoDall'incontro tra gli Assessori Aricò, Armao e i confederali, si evince che il Governo è intenzionato a far rispettare l'accordo del 14 maggio 2009.



Ma il neo Presidente Rosario Crocetta può dare un pò di tranquillità al comparto forestale?

05 novembre 2012. Il Presidente Crocetta ha dichiarato che si impegnerà a rispettare l'accordo del 14 maggio 2009.

08 marzo 2013. I Confederali sono stati convocati per il 13 dal nuovo Dirigente Regionale Azienda Foreste Giovanni  Arnone, per avere garanzie   del diritto al lavoro con il rispetto dell’accordo del 2009 e sul piano dei diritti contrattuali compreso finalmente la definizione del contratto integrativo. Link

11 marzo 2013. I sindacati annunciano una manifestazione davanti la sede della presidenza della Regione a piazza indipendenza a Palermo. Il 2013 deve essere l’anno in cui si può finalmente trasformare l’accordo sindacale del 2009 in legge della Regione Siciliana potendo affrontare in maniera diversa la politica del settore. Link.

14 marzo 2013. Risultato: L’incontro si può definire interlocutorio. 
Per l'antincendio si è calendarizzata una riunione per giorno 27 presso l’assessorato territorio ed ambiente per programmare la campagna antincendio 2013. Link

13 aprile 2013. Sono state indette una serie di manifestazioni davanti il Palazzo della Regione. Link

22 aprile 2013. Risultato: Rientra per il momento per il momento la protesta dei Sindacati.

24 aprile 2013. Risultato: Sottoscritto un protocollo d'intesa che va verso il rispetto dell'accordo del 14 maggio 2009. Link
  
30 maggio 2013. Il 3 giugno i lavoratori antincendio manifesteranno presso la sede della Presidenza della Regione Siciliana. Link


5 giugno 2013. Risultato: L' Assessore Lo Bello si impegna a trovare le somme mancanti. Link

5 settembre 2013. Le segreterie indicono per giorno 11 settembre 2013 una prima iniziativa di protesta con lo sciopero regionale di tutti i lavoratori forestali, articolato con manifestazioni provinciali che interesseranno tutte le provincie della Sicilia. Link

11 settembre 2013. Risultato. Il Governo si impegna a riformare il settore forestale e non solo. Link

 4 novembre 2013. Occupato l'Assessorato Territorio Ambiente.  Protesta dei forestali a Palermo Siglata intesa: “Saranno equiparati” Link

7 novembre 2013. La doccia  fredda: la Presidenza dell'Ars stralcia alcuni articoli tra cui anche il nostro. Link
 
 


Dopo essersi ritrovati con un pugno di mosche:
 La storia continua, deve continuare, continuerà. 








10 marzo 2011

09 marzo 2011

ARRETRATI ANTINCENDIO: SI DALL'AVVOCATURA SICILIANA



Arretrati antincendio: si dall'Avvocatura siciliana




COMUNICAZIONE DA PARTE DELLA SEGRETERIA REGIONALE FLAI CGIL





L'Avvocatura della Regione Sicilia si è espressa favorevole al pagamento degli arretrati per i lavoratori dell'antincendio. La Direzione Regionale sta attivando le procedure per il pagamento. 

Saluti, Totò Tripi. Palermo, 
22 dicembre 2010

Link








PROGRAMMA DI RAI 3 PRESADIRETTA


Dal Programma di Rai3 Presadiretta,  alcune sequenze che riguardano la Sicilia, i precari e gli stipendi, prebende, pensioni, emolumenti dei deputati (onorevoli) della Regione Sicilia.



 

03 marzo 2011

FLAI CGIL TRAPANI

Giovedì 05 Febbraio 2009

Comitato direttivo della Flai-Cgil sulla vertenza forestali


La vertenza del settore forestale è stato, tra gli argomenti, al centro del dibattito che si è svolto, stamani, nel corso del Comitato direttivo della Flai - Cgil di Trapani.
Particolare attenzione è stata, infatti, rivolta al mancato pagamento degli arretrati contrattuali, che i lavoratori forestali attendono dal 2002 al settembre 2008.
“Nell’ultimo assestamento di bilancio 2008 – ha sottolineato il segretario provinciale della Flai Cgil, Salvatore Castronovo – la Regione ha previsto la somma di circa 72 milioni di euro da indirizzare ai forestali per le giornate lavorative svolte e da svolgere nel 2008, adeguando, però, i salari agli aumenti contrattuali solo dal mese di settembre. Nessuna somma – prosegue – è stata, invece, prevista per saldare gli arretrati, malgrado sia stata diffusa dalla Regione la notizia che le somme previste sarebbero state utilizzate per saldare tutto il salario maturato”.
I sindacalisti hanno inoltre, discusso dei molteplici problemi del settore anti-incendio, ed in particolare delle mancate retribuzioni degli stipendi di ottobre e novembre 2008.
“In questi giorni – ha detto Castronovo – abbiamo sollecitato, ancora una volta, l’Assessorato regionale all’Agricoltura a procedere al saldo degli stipendi. Sembra che la nostra richiesta sia stata accolta e, a breve, i lavoratori dovrebbero ottenere il pagamento delle retribuzioni”.
I rappresentanti della Flai – Cgil hanno evidenziato che “il sindacato si batterà per ottenere la presentazione di un disegno di legge governativo che recepisca l’accordo, sottoscritto nel 2005 con l’Assessorato regionale all’Agricoltura, che prevede il passaggio dei lavoratori da 78 giornate lavorative a 101, da 101 giornate lavorative a 151 e quest’ultimi a tempo indeterminato.
Il segretario Castronovo ha, infine, annunciato che il sindacato intraprenderà incisive azioni di lotta per tutelare e difendere i diritti dei lavoratori forestali. 

Link. 


02 marzo 2011

FLAI CGIL CALTAGIRONE




FORESTALI: NOTA DELLA FLAI TERRITORIALE SUL PROTOCOLLO D’INTESA FIRMATO IL 14/05/09 CON IL GOVERNO REGIONALE.
LA NOTA.

 



FORESTALI ANCORA AVANTI!

La sera di Giovedì 14 Maggio a Palermo, con la firma del protocollo d’intesa si è consolidato il cammino intrapreso con l’accordo del 30 Novembre 2005, a cui la legge 14/2006 non ha dato piena attuazione. Con questo accordo si profila una nuova stagione di miglioramenti, a partire dall’attuazione di importanti passaggi quali:
► L’ampliamento della superficie boschiva, per la difesa idrogeologica del territorio;
► L’aumento delle giornate lavorative ai lavoratori forestali;
► La tutela effettiva della risorsa bosco.
Si è conseguito un risultato importante, al quale dovrà seguire un disegno di Legge per consolidare i miglioramenti occupazionali e renderli strutturali.
Questa la tabella con le progressioni occupazionali.
 

GIORNATE 2009. 78 STI GG. 90, 101 STI GG. 130, 151 STI (solo azienda) GG. 165 GG.    
GIORNATE 2010.  78 STI GG. 101, 101 STI GG. 151,  151 STI (solo azienda)  GG. 180.       

Da Luglio 2009 incominceranno ad essere pagati gli arretrati contrattuali per gli anni

2002 - 2008
 In passato il governo regionale aveva avanzato proposta di pagare l’UNA-TANTUM, il sindacato ha perseguito una linea decisa nelle assemblee e votata dai lavoratori, di non rinunciare nemmeno a un centesimo, è questo è stato quello che abbiamo portato avanti in tutto questo tempo. I lavoratori riceveranno il 100%, anche se gli importi verranno scaglionati in un triennio.
Di seguito la tabella con le percentuali.
 

Luglio 2009 -  25 % del totale25 %
Luglio 2010 -  35 %       
Luglio 2011 -  40 %  

Entro Luglio dovrà essere completata la discussione sul rinnovo del Contratto Integrativo Regionale di Lavoro. Ora è necessario vigilare affinché tutto il percorso veda una giusta soluzione, onde evitare che qualcuno ci metta i bastoni tra le ruote per rallentare o peggio per sabotare l’intesa. Pesa a questo proposito l’assenza al tavolo della trattativa dell’Assessore G. La Via che ha tentato in tutti modi di creare divisioni tra i lavoratori, far passare l’idea che solo accettando l’aumento di 25 giorni l’anno, solo ai lavoratori 101sti questi potevano approdare nei prossimi due anni alla fascia superiore di 151 giorni, e niente per gli altri lavoratori. La caparbietà dei dirigenti del sindacato confederale FAI – CISL, FLAI – CGIL e UILA – UIL ha fatto conseguire un risultato importante a tutti i lavoratori, è stato perseguito con caparbietà e con grande senso di responsabilità. La forte compattezza del sindacato confederale ha fatto sì che tutti quelli che hanno inutilmente tentato di dividere i lavoratori, sono stati sconfitti. Il nostro impegno continua per conseguire il risultato finale, previsto dalla Legge 14/2006, vale a dire, una categoria di lavoratori che abbiano un rapporto di lavoro stabile e duraturo.
 

FLAI CGIL TERRITORIALE
CALTAGIRONE


Questa notizia la trovi a pag.6. Leggi anche le altre.

27 febbraio 2011

ON. PINO APPRENDI (PD)


  INTERVISTA A PINO APPRENDI, (TUTT’ORA) DEPUTATO SICILIANO

Con 30 mila operai forestali, molti dei quali diplomati e laureati, l’Azienda regionale foreste della Sicilia ha pensato bene di aprire le porte ad altre 240 persone che dovranno essere formate e poi impiegate nella gestione dei servizi e controlli all’interno delle riserve naturali. Pino Apprendi, deputato del Pd 37 anni di servizio attivo nei vigili del fuoco, componente del comitato regionale della Protezione civile, ha presentato una interpellanza urgente al presidente Raffaele Lombardo e all’assessore all’Agricoltura Michele Cimino, ai quali ha chiesto ufficialmente di annullare il bando di selezione.
Perché ha preso questa posizione così netta?
Perché quel provvedimento è come minimo poco chiaro. Non indica quali siano le riserve naturali intessate e include nell’elenco città che nulla hanno a che vedere con le aree protette. Inoltre trovo bizzarro il comportamento del dirigente generale dell’azienda che pur avendo a disposizione così tanti precari pensa di aggiungerne altri.
Cosa è diventato il settore forestale per la Sicilia? Che funzioni ha?
In tutti questi anni ha finito per trasformarsi in una sorta di welfare a spese della regione e di tutti i contribuenti. La salvaguardia dei boschi e la tutela del patrimonio paesaggistico sono passate in secondo piano. Ci si è concentrati sulla forza lavoro da collocare di volta in volta per accontentare le esigenze dei politici che successivamente avrebbero usufruito dei favori elettorali.
Di quali politici parla?
Mai come in questa vicenda si fa fatica a distinguere tra schieramenti. E’ un problema che ha riguardato tutti. L’interesse pubblico è stato piegato al servizio di quello privato. Se si vanno ad analizzare i dati dettagliati delle assunzioni fatte in tutti questi anni, ci si accorge che si intensificano nell’approssimarsi delle tornate elettorali. Intanto il patrimonio paesaggistico siciliano soffre. E la recente frana di Messina dimostra quali possono essere le conseguenze. Ogni giorno si consuma un piccolo scempio: tagli indiscriminati, alberi ammalati che non vengono abbattuti, boschi che non sono un fattore di ricchezza ma un potenziale pericolo per l’ecosistema.
Come ci si tira fuori da questo imbuto?
Stabilizzando il rapporto di lavoro con i forestali, nel massimo di 3-5 anni. Solo in questo modo si può togliere l’operaio da ricatto del politico di turno.

Panorama 17/12/2009

26 febbraio 2011

PANORAMA

Una manna per i sindacati

I guadagni sulle indennità. 

Per i sindacati i lavoratori forestali disoccupati sono una manna caduta dal cielo: una eventuale regolarizzazione del rapporto di lavoro dei circa 30 mila operai provocherebbe danni ingenti alle casse dei confederali e di tutte le altre sigle. I sindacati in totale guadagnano 11 milioni 500 mila euro in termini di trattenuta sull’indennità di disoccupazione corrisposta dall’inps ai lavoratori di tutto il settore agricolo: 120 mila domande in totale per un esborso dalle casse dell’istituto di previdenza pari a  euro 302.566.888.
La parte che riguarda gli operai forestali in senso stretto è esattamente un quarto. Ma nell’agricoltura in Sicilia è molto forte il fenomeno della messa in regola fittizia per lucrare sugli assegni di disoccupazione.
A questi introiti va infine aggiunta la trattenuta sindacale dell’1 per cento dell’operaio

Carmelo Abbate
Panorama 17/12/2009





25 febbraio 2011

FAI FLAI E UILA DI ENNA

Al via lavoro per 1023 lavoratori forestali


Nelle tre Scica di Enna, Piazza Armerina e Nicosia chiamata per 1023 lavoratori forestali.
Ad Enna in 358 i lavoratori che saranno avviati al lavoro il prossimo 21 marzo; a Piazza Armerina 290 e Nicosia 375, mentre la chiamata giorno 2 marzo.
Dichiarazione congiunta dei Segretari Provinciali di Fai Cisl, Massimo Bubbo; Flai Cgil, Nunzio Scornavacche e Uila Uil, Vincenzo Savarino:
- Esprimiamo soddisfazione in merito alla tempistica della richiesta, in quanto consente a tutti i 151sti e 101sti della Provincia, e che con il finanziamento dei viali parafuoco consentirà una ulteriore richiesta, che consentirà il successivo avviamento per tutti i 78sti della provincia ennese.
- Per quanto riguarda i tempi, consentirà il rispetto dell’accordo firmato dalle Segreterie Regionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil con il Presidente della Regione Sicilia Lombardo, un primo passo verso la stabilizzazione degli addetti.
Contemporaneamente Scornavacche, Bubbo e Savarino esprimono forte preoccupazione per gli stanziamenti di bilancio della Regione Siciliana, in quanto si sta operando in dodicesimi di bilancio e che comunque gli stessi, risultano insufficienti per il raggiungimento degli obiettivi e quindi per il raggiungimento dell’accordo.
“Rimaniamo vigili assieme ai Segretari Regionali Fabrizio Colonna, Salvatore Tripi e Gaetano Pensabene, affinchè nella predisposizione del bilancio di previsione della Regione vengono trovate le risorse necessarie”. 

Link.

22 febbraio 2011

ON.ODDO (VICE PRESIDENTE ARS PD) 3

9 Nov 2010

 Camillo Oddo ai forestali
"Per voi un disegno di legge"

 

E' andata meglio del previsto l'assemblea organizzata dal "Coordinamento forestali Regione Sicilia: vogliamo la Legge" presso il centro sociale di Vita. Hanno risposto alla chiamata su Facebook circa 200 persone, alcuni arrivavano anche dalle province di Agrigento e Palermo. Presente all'iniziativa anche il deputato regionale e vicepresidente dell'Ars, il trapanese Camillo Oddo, il quale intervenendo nel corso del dibattito si è fatto portavoce delle problematiche che investono il settore dei forestali in Sicilia. Lo stesso ha ribadito di essere primo firmatario di un disegno di legge ad hoc, e che sta lavorando con i tecnici regionali per trovare soluzioni che possano permettere di emanare una legge che possa permettere ai lavoratori della forestale, un periodo lavorativo più lungo. Ha quindi dato la massima disponibilità per un nuovo incontro, una nuova assemblea allargata a tutta la Sicilia, per illustrare come intende articolare il disegno di legge.Ricordiamo che l'iniziativa di domenica a Vita nasceva da questo gruppo di lavoratori che si è formato in rete e che conta oltre 445 iscritti in tutta la Sicilia. In occasione della riunione di Vita al vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana Camillo Oddo, i lavoratori della forestali hanno raccontato la loro precarietà occupazionale e contrattuale che ormai va avanti da oltre 25 anni.

Altre notizie:

On. Oddo.







21 febbraio 2011

CISL

Cari iscritti,
in questi giorni abbiamo, con gli Assessori D'Antrassi e Sparma e i Direttori Giglione e Tolomeo, riconfermato quanto concordato nell'ultimo incontro fatto ad Ottobre del 2010 con il Presidente Lombardo c/o la Presidenza della Regione.
Per noi della FAI, il risultato, anche se manca il passaggio ufficiale con Lombardo, è ormai acquisito, in quanto l'impegno che gli  attuali Assessori e il  Presidente hanno assunto nel sopra citato ultimo incontro dell'ottobre  2010 ha traslato di un anno il recepimento integrale dello storico Accordo  del 14 Maggio 2009, e quindi il 2011 vedrà ( ed è stato riconfermato dagli Assessori negli incontri del 16.02.11 con l' Ass. Sparma e del 19.01.11 con Ass. D'Antrassi  e successivamente con la circolare emessa dal Direttore Regionale dell' Azienda Ing. Giglione l' 11.02.11) la realizzazione di questo programma.
Tale recepimento, vedrà tutti i lavoratori protagonisti nel passaggio da 78 a 101 gg., da 101 a 151 e da 151 a 180. In questo senso, tutti gli IRF e le Aziende Provinciali della Sicilia, stanno già pianificando la partenza degli avviamenti per il 2011, nel rispetto dell'accordo e quindi per 101, 151e 180 giorni.
Qunidi non possiamo non salutare questi risultati, anche perchè sottoscritti tra  persone serie e responsabili che hanno il gravoso compito di gestire al meglio le sorti della Sicilia, e i Forestali sono una grande priorità per l'assetto idrogeolocico, per l'ambiente e speriamo nel futuro anche per un sistema agro-forestale, ambientale ed industriale.
Se non facessimo questo, dimostreremmo la nostra debolezza perchè sempre preoccupati di tritare cose già tritate prima.
Non possiamo fare un processo alle intenzioni, perchè se lo facessimo dovremmo assolvere la Regione, in quanto ribadisce il tutto e cioè l'integrale recepimento dell'accordo del 2009 nel corso del 2011. Certo, poi la sostanza e quindi la certezza l' avremo solo quando i lavoratori avranno effettivamente svolto tutte le gionate.
Invece, la nostra attenzione oggi dobbiamo riservarla alla revisione della Legge per dare garanzie più sicure ai lavoratori del settore, al Contratto Integrativo Regionale scaduto da molto tempo,  al capitolo unico per gli O.T.I. e al riaccorpamento sotto una unica regia delle 2 specificità per dare finalmente ai lavoratori garanzie certe e non violabili dalle contingenze.
Certo, se le promesse o gli accordi sottoscritti anche quest'anno non travassero rispetto integrale, per mancanza di fondi regionali e fondi FAS o per mancanza di volontà politica  il Sindacato, sicuramente unitariamente , scenderà per le strade a protestare  ma dopo e solamente dopo che qualcuno ci chiuda le porte in faccia.
Siamo sicuri di rappresentare un settore fatto da Lavoratori veri, che vogliano assieme al sindacato che contratta, che firma accordi ed eventualmente protesta, migliorare la condizione di vita con un lavoro stabile e riconosciuto dalla gente.
                                                                                        Il Segretario Generale
                                                                                             Fabrizio Colonna.

ASSESSORE DELL'ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE, MARIO CENTORRINO


Corriere della Sera

La "nuova" via siciliana al Welfare

PATTO PER IL NON - LAVORO


21 agosto 1999

----------------------------------------------------------------- La "nuova" via siciliana al Welfare PATTO PER IL NON - LAVORO NON LAVORO Anche la Sicilia ha il suo "nuovo" patto per il lavoro, varato dalla Regione in una calda serata di meta' agosto, mentre in tutta Italia si discuteva se e come importare l' accordo sottoscritto a Milano, che prevede l' assunzione degli immigrati con contratti a tempo determinato. "Nuovo" si fa per dire. A Palermo cambia il colore delle giunte (ora ce n' e' una di centro - sinistra per la quale e' stata annunciata la crisi a meta' settembre) ma non la sostanza del clientelismo assistenziale. Gia' , perche' nell' ultima riunione di giunta prima di Ferragosto si e' deciso di promuovere il "reddito sociale" per circa diecimila disoccupati che accettino un lavoro proposto dagli Enti locali. E per non correre il rischio di etichettarli con i "lavori socialmente utili", che richiamano alla memoria soltanto scandali e sprechi di denaro pubblico, ecco la nuova formula: i "lavori di servizio sociali", che la stessa Cisl ha bollato senza troppi giri di parole. Si rischia infatti di dar vita al "collocamento delle assistenze", soluzione peggiore della disoccupazione. Una brutta pagina, l' ennesima di una storia troppo lunga. In Sicilia i precari - disoccupati in cerca di un' occupazione (pubblica) sono ormai una classe sociale riconosciuta, per la quale la Regione allarga volentieri i cordoni della borsa. Ci sono gli oltre trentamila giovani "articolisti", i trentacinquemila forestali, i diecimila addetti ai "lavori socialmente utili", i ventimila dipendenti pubblici assunti con un contratto per le elezioni del 1991 ma confermati di anno in anno (costo, mille miliardi ogni 365 giorni), gli ottocento precari degli Enti di sviluppo agricolo, i cinquecento catalogatori dei Beni culturali. Ma scandalo piu' , scandalo meno, la Regione va avanti. E, se vuole, puo' anche procedere a passo d' orchestra sinfonica, visto che ne possiede una con 130 dipendenti fissi che le costa 14 miliardi (e altri tre miliardi di contributi arrivano da Roma, dallo Stato centrale). Possono attendere la riforma del commercio e quella delle esattorie, pure all' ordine del giorno dell' ultima seduta. E via, piuttosto, al reddito sociale che e' un altro modo per buttare al vento miliardi senza creare un solo posto di vero lavoro. Dovrebbero bruciare per la vergogna le coscienze di tanti consiglieri e assessori, in carica e non in carica. Ma a bruciare, nella torrida estate di fine secolo in Sicilia, sono stati solo (si fa per dire) tremila ettari del parco delle Madonie, Cefalu' . E in questo caso ecco spuntare la versione peggiore, perche' criminale, del "Welfare alla siciliana". Infatti, la sezione regionale del Wwf ha denunciato la relazione diretta fra numero degli incidenti (quasi tutti dolosi) e numero delle chiamate degli operai forestali stagionali. Quest' estate la Regione ne ha assunti 35 mila per 700 mila lire a settimana. E superato un certo numero di giornate lavorative, i precari stagionali ottengono l' indennita' di disoccupazione per tutto l' anno e hanno ottime probabilita' di essere di nuovo assunti l' anno successivo. Come non sospettare, si e' chiesto sul Sole - 24 Ore il professor Mario Centorrino
(un siciliano, non un padano - leghista oltranzista), che finisca con lo stabilirsi un preciso rapporto fra incendi e business dell' anticendio, rapporto che ovviamente incentiva e alimenta gli incendi stessi? Gia' , come non sospettare nella terra dei sospetti? Insomma, gli incendi verrebbero appiccati per favorire le assunzioni dei precari forestali e non sarebbe vero il contrario: si assume per far fronte all' emergenza - incendi. Incredibile ma quasi certo. E non e' un caso che della questione si stia occupando la magistratura. Il 27 agosto si riunira' il Consiglio dei ministri che dovra' decidere sulla richiesta di proclamazione dello stato di calamita' avanzata dal sindaco di Cefalu' e sugli ulteriori contributi da erogare. La calamita' c' e' stata, ma e' stata innaturale. E per rispetto di tutti, a partire dai cittadini siciliani, sarebbe bene che la vicenda di Cefalu' non fosse derubricata a pratica burocratica e fosse discussa come il caso, purtroppo, merita.
Gentili Guido

20 febbraio 2011

EX ASSESSORE CASTIGLIONE COORDINATORE REGIONALE DEL (PDL ) 2

La Repubblica(PA) 23 ottobre 2001


I sospetti dell'assessore


Castiglione: "Questo è un atto terroristico" L'incendio dopo il no alla proroga dei contratti. 50 mila precari nei boschi e le guardie in ufficio il retroscena

ENRICO DEL MERCATO
«IO questi incendi li considero atti terroristici. Ho sempre difeso i forestali, ma stavolta ci sono singolari coincidenze che mi fanno sorgere più di un dubbio». L'assessore all'Agricoltura e foreste Giuseppe Castiglione è l'uomo che governa sul patrimonio boschivo siciliano e, soprattutto, sull'esercito di guardie forestali e precari a giornata incaricato di vegliare sul verde dell'isola. Cammina, è il caso di dirlo, sui tizzoni ardenti. Domenica i roghi si sono portati via cento ettari di bosco, qualche giorno prima i precari che vengono ingaggiati ogni anno per il servizio antincendio avevano chiesto una proroga dei contratti e, oggi, sotto il suo assessorato sono attesi migliaia di altri precari che chiedono - anche loro - l'assunzione a termine. «Lo faremo - dice Castiglione - ma sia chiaro questa sarà l'ultima volta. Questo governo vuole chiudere col precariato». C'è l'odore acre del sospetto intorno all'esercito precario che viene impiegato ogni anno per i servizi forestali, tra i quali il servizio antincendio. Cinquantamila persone che lavorano - a rotazione - cinque mesi l'anno, ma che guadagnano cifre vicine ai 30 milioni. Tra questi, 7 mila vengono impegnati nel servizio antincendio che, guarda caso, ha chiuso il 15 ottobre scorso. Loro chiedevano che continuasse («perché fa caldo e gli incendi potrebbero ancora scoppiare»), la Regione ha detto no perché sarebbe stato necessario fare una nuova manovra di bilancio. Alla prima giornata di scirocco, puntuali, sono scoppiati i roghi. Adesso il sindaco di Monreale, Salvino Caputo, se la prende con la Regione: «Chi ha deciso di non prorogare i contratti delle squadre antincendio è moralmente responsabile del disastro di San Martino al pari di chi ha appiccato l'incendio. Se ci fossero stati loro in servizio avremmo certamente ridotto i danni». Ma serve davvero questo esercito precario incaricato di vigilare sui boschi per il quale, ogni anno, l'amministrazione regionale spende 500 miliardi? Il patrimonio di verde della Sicilia è talmente vasto da giustificare un così alto numero di addetti? Gli stessi ispettori forestali, dietro garanzia dell'anonimato, ti confidano che loro alla gran parte di questi operai precari non sanno proprio cosa far fare. Del resto, solo l'8 per cento del territorio siciliano è occupato da boschi. Bazzecole rispetto, per esempio, alla Valle d'Aosta (dove la superficie boschiva è pari al 23 per cento del territorio) o al Trentino Alto Adige che appoggia la sua economia soprattutto a quel 44 per cento di territorio occupato dai boschi o ancora all'Umbria, dove la superficie boschiva è pari al 31 per cento del totale. Tutte regioni dove la vigilanza e la tutela dei boschi non è affidata a precari assunti a giornata, ma al corpo forestale. Ecco, appunto. Le guardie forestali ci sono anche in Sicilia. In tutto, compresi i sottufficiali, sono un migliaio. Una sostanziosa parte di loro invece che per i sentieri dei boschi, sta dietro le scrivanie. È lo stesso direttore delle Foreste (adesso in procinto di trasferirsi all'assessorato Bilancio) Girolamo Di Vita ad averlo messo nero su bianco in una nota del 5 ottobre scorso. Scrive Di Vita che per fronteggiare la carenza di personale amministrativo negli uffici (in una Regione che ha 20 mila dipendenti a foglio paga) «si è reso necessario utilizzare anche oltre il limite del 10 per cento consentito dalla legge, personale del corpo forestale (sottufficiali, guardie e agenti tecnici) che viene in questo modo sottratto ai compiti d'istituto con nocumento, soprattutto in alcune zone, per l'attività che l'amministrazione forestale istituzionalmente svolge». Poco male, almeno a leggere il roboante scritto che compare sulla pagina web del servizio antincendio della Regione: «Sviluppi tecnologici sono in programma per i prossimi mesi con la progressiva messa in opera di una rete di telerilevamento automatico dei focolai operante nella banda del visibile e dell'infrarosso, che utilizza tecnologie mutuate dal campo aeronautico e spaziale. Tale rete, una volta completata, consentirà la scoperta sul sorgere dei focolai d'incendio». Nell'attesa restano le cifre di un disastro continuo, quelle fornite dall'osservatorio sugli incendi di Legambiente: dall'1 gennaio al 30 giugno di quest'anno in Sicilia sono scoppiati 107 incendi che hanno bruciato 627 ettari di bosco. È andata peggio solo in Puglia (132 incendi e 1108 ettari in fumo), perfino in Calabria se la sono cavata meglio (241 incendi, ma "solo" 556 ettari bruciati). Tanto per capire, in Val d'Aosta il bollettino recita: 16 incendi e 6 ettari perduti, In Trentino Alto Adige 12 incendi e 2 ettari in fumo, in Umbria 4 incendi e 6 ettari scomparsi. Lì, però, non soffia lo scirocco. E non c'è un esercito di 50 mila precari a difendere i boschi.
Link.

18 febbraio 2011

16 febbraio 2011

FAI FLAI E UILA DI CATANIA 5


SEGRETERIE PROVINCIALI



COMUNICATO

In riferimento alla ormai vergognosa vicenda degli aumenti contrattuali e degli arretrati 2006/2008 del contratto dei lavoratori del settore forestale denunciamo l’intollerante presa di posizione dei vertici regionali al pagamento degli stessi. Le spettanze dei lavoratori forestali vengono puntualmente ritardati con scuse banali e insostenibili come l’ultima presa di posizione del Dott. Tolomeo il quale sostiene che i lavoratori devono sottoscrivere un atto notorio dove si impegnano a restituire eventualmente le spettanze ricevute, con gli interessi, ad un’eventuale contestazione della Corte dei Conti. Le segreterie unitarie  ritengono che la tesi di Tolomeo è irreale e inaccettabile in quanto gli aumenti contrattuali non possono essere sottoposti a verifiche perché sono  previsti dalla legge e o da accordi sindacali.
Ciò sta provocando un forte danno a migliaia di famiglie siciliane a causa di un comportamento inaccettabile da parte del Dipartimento Territorio e Ambiente.
A tal proposito chiediamo l’intervento del presidente della Regione Siciliana On. Lombardo per mettere fine a questa grave situazione e si invita Tolomeo piuttosto di fare facili proclami  e di diffondere notizie che non hanno  nessun  riscontro  si adoperi  affinché in tempi certi  i lavoratori  possano ottenere le spettanze maturate. Anche perché se questi ritardi si stanno verificando le responsabilità sono del dipartimento da lui guidato.
                                                                                         


                                                                                               LE SEGRETERIE PROVINCIALI
                                                                              FLAI-CGIL FAI-CISL UILA-UIL
                                                                                CATANIA - CALTAGIRONE

Alfio Mannino Nuccio Valenti; Nino Marino; Pietro Di Paola






11 febbraio 2011

SEN. ENRICO LA LOGGIA (PDL): L'UTILIZZAZIONE DEI FONDI FAS PER PAGARE IL PERSONALE FORESTALE SAREBBE UNA TRUFFA. IL BLOG: ECCO LA VERITA' SU COME LI SPENDETE





di Michele Mogavero
Il FAS è nato per  finanziare le infrastrutture, questo comunque è arcinoto, solo che sono servite anche per altre cose che non hanno nulla a che fare con le aree sottosviluppate, quindi per la nostra problematica penso che si dovrebbero attingere da un altro capitolo (dico si dovrebbe), sarei d’accordissimo se tutto questo avvenisse il più in fretta possibile.Però se questi benedetti fondi  fas ci vengono negati per finanziare altre cose discutibili, allora io non ci stò più.

Nella trasmissione di Porta a Porta di martedì 8 febbraio 2011, il  Sen. Palermitano Enrico La Loggia del PDL, in occasione dell’utilizzazione dei Fondi Fas ha detto che “la Regione Sicilia ha presentato progetti da 1 miliardo di euro per la forestazione, di cui 990 milioni solo per pagare il personale, quello non è un piano di investimento, è una truffa al danno dei cittadini italiani. Allora  se si utilizzano i fondi così o peggio, non si utilizzano perché poi il Governo dice: “Ascolta un attimo, prima di darti questi fondi per utilizzarli male, in questa maniera, ci penso un momento”.
Questo ha evidenziato il Sen.



Siccome noi non siamo stupidi ma soprattutto non mangiamo “pani scurdatu”, gradiremmo ricordare al Senatore La Loggia e a tutti coloro che vogliono far credere che la causa della crisi è tutta colpa dei Forestali Siciliani, che i fondi destinati alle infrastrutture sono servite anche per altre pulcinellate.

Ecco alcuni esempi su come vengono spesi i fondi fas. 

Per coprire i buchi del comune di Palermo della controllata Amia e per pagare gli stipendi dei dipendenti dell’amministrazione comunale, oltre che per le ricostruzioni dopo il terremoto in Abruzzo, Marche e Molise, anche per tappare i buchi di bilancio delle amministrazioni di Roma e Catania, per le multe delle quote latte, i Fondi per le aree sottosviluppate sono state utilizzate per ripianare 2 miliardi di euro nella sanità di 3 regioni: Campania, Calabria e Lazio, 400 mila euro sono andati ad una scuola privata di Varese. L’emergenza rifiuti e la proroga della rottamazione dei frigoriferi, anche il ponte sullo stretto, benché il governo abbia detto che non costerà nulla allo Stato, sarà destinatario del Fas, dai trasporti sul lago di Garda ai debiti del Campidoglio e persino per coprire il deficit causato dall’addio all’Ici  per finanziare la Cassa integrazione per le aziende del Nord ed i disavanzi delle Ferrovie dello Stato. Sconti di benzina e gasolio concessi agli automobilisti di Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Trentino Alto Adige, denunciati dal deputato Pd Ludovico Vico. Il  Fondo si vede sottrarre altri 12 miliardi, 963 milioni per finanziare una serie di provvedimenti tra cui le aziende viticole siciliane, l’acquisto di velivoli antincendio (altri 150); la viabilità di Sicilia e Calabria (1 miliardo);  la proroga della rottamazione dei frigoriferi (935 milioni); l’emergenza rifiuti in Campania (450); la copertura degli oneri del servizio sanitario (1 miliardo 309 milioni); e perfino la copertura degli oneri per l’assunzione dei ricercatori universitari (63).Un altro taglio da un miliardo e mezzo arriva per una serie di spese tra cui quelle per il G8 in Sardegna (100 milioni) marchiato dagli scandali; per l’alluvione in Piemonte e Valle d’Aosta (50 milioni); la copertura degli oneri del decreto anticrisi 2008 e gli accantonamenti della legge finanziaria. Al Fondo per l’occupazione e la formazione vengono per esempio assegnati 4 miliardi che trovano i primi impieghi per finanziare la cassa integrazione e i programmi di formazione per i lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali. Quanto al fondo per il sostegno all’economia reale finanziato va a coprire le uscite per il termovalorizzatore di Acerra (355 milioni); mentre 80 milioni se ne vanno ancora per la rete Tetra delle forze di polizia in Sardegna; un miliardo per il finanziamento del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese; 400 milioni per incrementare il fondo ‘conti dormienti’ destinato all’indennizzo dei risparmiatori vittime delle frodi finanziarie; 150 milioni per gli interventi dell’Istituto di sviluppo agroalimentare; 50 milioni per gli interventi nelle zone franche urbane; 100 per interventi di risanamento ambientale; 220 di contributo alla fondazione siciliana Rimed per la ricerca biotecnologica e biomedica. All’interno del fondo Infrastrutture si consuma (12 miliardi 356 milioni di dotazione iniziale) dove il Sud vede poco o niente. Le sue
dotazioni se ne vanno per mille rivoli a coprire i più svariati provvedimenti governativi: 900 milioni per l’adeguamento dei prezzi del materiale da costruzione (cemento e ferro) necessario per riequilibrare i rapporti contrattuali tra stazioni appaltanti e imprese esecutrici dopo i pesanti aumenti dei costi; 390 per la privatizzazione della società Tirrenia; 960 per finanziare gli investimenti del gruppo Ferrovie dello Stato; un altro miliardo 440 milioni per i contratti di servizio di Trenitalia; 15 milioni per gli interventi in favore delle fiere di Bari, Verona, Foggia, Padova.Ancora: 330 milioni vanno a garantire la media-lunga percorrenza di Trenitalia; 200 l’edilizia carceraria (penitenziari in Emilia Romagna, Veneto e Liguria) e per mettere in sicurezza quella scolastica; 12 milioni al trasporto nei laghi Maggiore, Garda e Como. Pesano poi sul fondo Infrastrutture l’alta velocità Milano-Verona e Milano-Genova; la metro di Bologna; il tunnel del Frejus e la Pedemontana Lecco-Bergamo. E poi le opere dell’Expo 2015 che comprendono il prolungamento di due linee della metropolitana milanese per 451 milioni; i 58 milioni della linea C di quella di Roma; i 50 per la laguna di Venezia; l’adeguamento degli edifici dei carabinieri di Parma (5); quello dei sistemi metropolitani di Parma, Brescia, Bologna e Torino (110); la metrotranvia di Bologna (54 milioni); 408 milioni per la ricostruzione all’Aquila; un miliardo 300 milioni a favore della società Stretto di Messina. E non per le spese di costruzione della grande opera più discussa degli ultimi 20 anni, ma solo per consentire alla società di cominciare a funzionare.
Mi avvio alla conclusione, i circa 570 milioni di euro che la Regione Sicilia paga in più rispetto al 2006 avrebbe dovuto interrompersi nel 2010. Così pensavano, il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e i suoi assessori. Invece da Roma hanno deciso, unilateralmente, che la Sicilia dovrà continuare a pagare i 570 milioni di euro all’anno in più. In compenso, il governo nazionale chiuderà un occhio, o forse tutt’e due gli occhi, se la Regione Siciliana, per pagare la sanità, attingerà a piene mani dai Fas, ovvero dai Fondi per le aree sottoutilizzate che avrebbero dovuto essere utilizzati per le infrastrutture.
Pensate: il governo nazionale, da tre anni a questa parte, si rifiuta di erogare le risorse Fas per timore che le Regioni del Sud utilizzino questi fondi per pagare precari e clientele varie. I soldi del Fas, ci hanno spiegato fino a qualche giorno fa il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, e il ministro per le Regioni, Raffaele Fitto, debbono servire per le infrastrutture e non per le spese correnti.Ora, invece, da Roma ci dicono che potranno essere utilizzati per la sanità, cioè per le spese correnti. 
Che coerenza, ragazzi!



L’IMPORTANTE PERO’ E’ CHE NON DEVONO SERVIRE PER I FORESTALI


Queste cifre non me li sono inventate io, ma sono state pubblicate online da diversi quotidiani e sono tutte DOCUMENTATE, quindi ho solamente estratto i pezzi più interessanti per renderli pubblici.






04 febbraio 2011

PDL SORTINO

Sortino, 28 aprile 2010 – Il Pdl di Sortino, esprime enorme soddisfazione per la presentazione alla Finanziaria che si sta discutendo presso l’ARS, dell’emendamento presentato dall’On. Enzo Vinciullo,  
che sollecita ed impegna al rispetto del Protocollo d’intesa siglato dal Presidente della Regione il 14 Maggio 2009, che prevedeva il pagamento degli arretrati per il recepimento del contratto collettivo nazionale di lavoro per gli anni 2006-2009 e dell’aumento delle giornate lavorative per tutti gli operai forestali.
Il Pdl di Sortino, insieme a tutti i suoi dirigenti ha voluto fortemente che si presentasse questo emendamento perché gli operai forestali a Sortino rappresentano un’ampia fetta di economia e “per questo – afferma il consigliere comunale Nello Bongiovanni - che dobbiamo ringraziare l’On. Enzo Vinciullo che per l’ennesima volta si è dimostrato sensibile e disponibile alle tematiche e problematiche che interessano tutto il nostro Paese”.



 Riccardo Minardo: 


«inseriti nel maxi emendamento del Governo finanziamenti per i lavoratori forestali ed il corpo forestale» Inseriti alla Tab B del Bilancio in discussione all’Ars, del maxi emendamento del Governo Tab.b.359, finanziamenti riguardanti i lavoratori forestali ed il corpo forestale della Sicilia.
Per quanto riguarda i lavoratori forestali previsti finanziamenti per 8 milioni e 400 mila euro quale arretrato per i lavoratori in questione e 11 milioni e 300 mila euro per l’incremento delle giornate lavorative, fondi che vengono presi dai Fas.Relativamente al corpo forestale previsti finanziamenti per 2 milioni e 800 mila euro per ogni anno e 2 milioni e 800 mila euro per il 2011.
«L’impegno del Presidente della Regione Lombardo che ha sottoscritto il protocollo d’intesa con i sindacati – dichiara l’on. Minardo – è stato mantenuto, e grazie a questi finanziamenti, conclude Minardo, sarà garantita maggiore serenità e tranquillità ai lavoratori forestali».

02 febbraio 2011

SEN. PINO FIRRARELLO (PDL, ATTUALE SINDACO DI BRONTE) 5


12 dicembre 2006.

Lunedì 11 novembre, A Maniace, nello scenario suggestivo del Castello di Nelson,si è svolto il Convegno Internazionale della montagna,organizzato dall’Assessorato dell’Agricoltura e Foreste. Presenti autorità dell’Amministrazione Regionale, deputati nazionale Europei,regionali, sindaci, assessori, dei comuni interessati alle problematiche della montagna.
Alle relazioni programmate, ha fatto seguito un ampio dibattito, tra cui l’intervento del Sindaco di Bronte,Sen.Pino Firrarello, nella funzione di padrone di casa. Firrarello ha ringraziato tutti i partecipanti per l’attenzione  e l’impegno  posti nell’affrontare le importanti tematiche della montagna,sottolineando la diversa visione riscontrata oggi in questo Convegno  dal punto di vista culturale e politico.
Accennando poi all’attività di rimboschimento e ai tanti miliardi investiti dalla Regione, ha sottolineato, il Sen.Firrarello,la stessa  non deve essere fine a se stessa,né utilizzata per consentire la possibilità di far godere ai forestali la indennità di disoccupazione. Il lavoro dei forestali deve essere garantito rispettando produttività e finalizzato allo sviluppo del territorio.
Solo così si possono rivalutare le zone montagnose ,sotto il profilo della permanenza delle popolazione e dello sviluppo del turistico. Ha lamentato,infine, la mancata applicazione della legge 13 che prevede il divieto di rimboschimento,in presenza di incendi.
 Ha concluso i lavori della mattinata, l’Assessore Regionale dell’Agricoltura e Foreste, Prof.Giovanni La Via. Nel suo intervento conclusivo, ha parlato del Piano forestale regionale, accennando alle risorse Feas, fondi Europei disponibili.La utilizzazione di queste risorse,ha precisato, devono essere direttamente collegate ad una programmazione confrontata con tutti i soggetti istituzionali e quindi in tempi celeri avviata  alla concreta realizzazione.
Ultimo argomento ha affrontato l’Assessore La Via,quello relativo alla esemplificazione delle procedure, causa spesso di mancato sviluppo per le sue difficili interpretazioni, anche da parte degli uffici regionali, che scoraggiano gli operatori  del settore, ha sollecitato una revisione delle procedure per superare difficoltà che non hanno motivo di esistere. Dopo avere ringraziato i relatori, per lo spessore dei contenuti esposti nei loro interventi,ha invitato tutti i dirigenti responsabili del  settore agricolo e della forestazione, con particolare riferimento al Corpo Forestale, di assicurare il massimo impegno per recuperare il tempo perduto.
 Link.

Per non dimenticare....





 

SEN. PINO FIRRARELLO (PDL, ATTUALE SINDACO DI BRONTE) 4

30 luglio 2009. Intervista a Giuseppe Firrarello

Secondo lei qual'è la soluzione?

Qui non è un problema di risorse ma di come vengono gestite. Penso che il governo farebbe bene, prima di stanziarne di nuove, a chiedere alla Regione quali progetti chiari e precisi intende realizzare e poi valutarne efficacia e qualità. Poi può essere realizzata la cabina di regia, magari affidandola allo stesso Miccichè. In quel caso è chiaro che si tratterebbe di una risposta politica e così la finiremo finalmente di spendere così tanto per i forestali o la formazione. Ma sa che in Sicilia per ogni 34 metri quadrati c'è un forestale?
Leggi tutta l'intervista cliccando qui