TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE PER NON FARSI PRENDERE IN GIRO. QUESTA E' LA CATEGORIA PIU' ANZIANA NON STABILIZZATA.





































Papa Francesco:
“Non c'è dignità senza lavoro”









13 Giugno 2012 Facebook. Riscontro del
Presidente Rosario Crocetta

















GRAZIE A VOI RAGGIUNTO 1.000.000 DI VISITE. CLICCA E LEGGI



















101NISTI ANTINCENDIO ISNELLO. AZIONE LEGALE PER FARSI RICONOSCERE L'APPARTENENZA AL CONTINGENTE SUPERIORE






21 aprile 2015

SOSPESA L'AUTOCONVOCAZIONE DELLA FLAI CGIL PALERMO. L'UPL COMUNICA CHE LE GRADUATORIE SARANNO AGGIORNATE ENTRO LA FINE DELLA SETTIMANA



Sospesa l'autoconvocazione della Flai Cgil Palermo. L'UPL comunica che le graduatorie saranno aggiornate entro la fine della settimana



A seguito della iniziativa intrapresa da questa organizzazione sindacale per l'aggiornamento delle graduatorie l'UPL di Palermo ci ha comunicato che le graduatorie aggiornate e definitive saranno pubblicate entro la fine della settimana. Momentaneamente la manifestazione di giovedì è stata revocata, attendiamo che vengano rispettati gli impegni presi.

 21 Aprile 2015
https://www.facebook.com/flaicgilmadonie.castelbuono?fref=ts
 




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Avviso della Flai Cgil Madonie Castelbuono. Giovedì 23 aprile autoconvocazione presso la sede provinciale UPL di via Briuccia per i lavoratori che dovranno passare nelle fasce superiore con esito negativo








LA COMMISSIONE AMBIENTE TERRITORIO APPROVA GLI EMENDAMENTI DEI LAVORATORI FORESTALI



La Commissione Ambiente Territorio approva gli emendamenti dei lavoratori forestali




Il Presidente Crocetta nell'incontro dell' 8 aprile 2015 con il Mab Sicilia, si era impegnato ad esaminare bene le rivendicazioni ed eventualmente modificare in commissione le norme di smantellamento. Missione mezza compiuta!
Adesso l'Ars dovrebbe rispettare questi provvedimenti dell'On. Fazio, ma voluti anche dagli altri Deputati, della Maggioranza e Minoranza, però non è detto che questo avvenga. Ancora non basta, non sappiamo che fine ha fatto la norma sull'indennità chilometrica, la fuoriuscita del 20% degli Aib ecc. La brutta politica ci insegna che gli emendamenti approvati dalle varie commissioni non trovano conferme dentro l'aula, questo succede spesso! Quindi siamo obbligati a non mollare, teniamoci pronti per fine mese quando approveranno la finanziaria, c'è bisogno della forza dei Lavoratori, dei Sindacati (autonomi e confederali), delle Associazioni. Per una volta fate finta che in quel giorno a Palermo ci siano le richieste di avviamento per tutti. 
E' severamente vietato mancare, il nostro futuro potrebbe cominciare da qui!
Mai fidarsi della politica!



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APPROVATI IN COMMISSIONE ALL'ARS GLI EMENDAMENTI DI FAZIO SUI FORESTALI. TURN-OVER, SEPARAZIONE TRA ADDETTI AL SERVIZIO ANTINCENDIO E ADDETTI AL RIMBOSCHIMENTO. L'INTERVENTO CORRETTIVO È STATO CHIESTO A GRAN VOCE DAGLI OPERAI FORESTALI E DAI SINDACATI



Tutti approvati in commissione all'Ars gli emendamenti di Fazio alla legge di Stabilità



Sono stati approvati nelle rispettive commissioni di competenza gli emendamenti alla legge di stabilità 2015 presentati dal deputato regionale Girolamo Fazio (ad eccezione di quelli sui Consorzi Universitari e sulla Funivia, ancora all'esame della II Commissione).

Consorzi Universitari, Funivia di Erice, enti locali, Operai forestali, trasporto locale, sono le principali aree di intervento sulle quali Fazio chiede il confronto in aula con il Governo. Approvati nei giorni scorsi anche gli emendamenti, sull'impiego di risorse per il miglioramento di servizi nella aree naturali protette e nelle aree boscate, sugli oneri per l'estrazione dei prodotti di di cava.

 


Consorzi Universitari

L'emendamento, tra quelli che deve ancora essere approvato definitivamente in II commissione prima della trasmissione all'aula, è indirizzato ad impinguare il capitolo relativo ai Consorzi Universitari di 816 mila euro reperendo le somme dai fondi globali. Uno storno dovuto che, se approvato, riporterebbe il capitolo dei Consorzi Universitari a quei 5 milioni di euro complessivi assegnati lo scorso anno con la legge di stabilità e già frutto di una drastica contrazione dei trasferimenti. Riduzione che già lo scorso anno, insieme alla norma che aboliva le province regionali, mise a dura prova i bilanci dei Consorzi Universitari (emblematico il caso del Consorzio Universitario della provincia di Trapani). «Fino ad oggi – spiega Fazio – il Governo Regionale, nonostante periodici roboanti proclami, non ha fatto nulla per i Consorzi, a parte metterli a rischio di chiusura, nell'impossibilità di elaborare i bilanci ed esporli a i rilevanti danni economici e limiti operativi e didattici. L'ulteriore programmata riduzione di 816 mila euro significherebbe un ulteriore drastico taglio superiore al 15 per cento rispetto fondi assegnati lo scorso anno. Davvero non si può tollerare una scelta in questa direzione e non possiamo attendere che giunga l'assegnamento delle funzioni istituzionali ai Liberi Consorzi dei Comuni, quindi anche di finanziamento ai Consorzi Universitari. Un emendamento in questa direzione è stato presentato da altri colleghi deputati trapanesi che, però, auspico vogliano sostenere presso la II Commissione i Consorzi Universitari nelle more di una compiuta operatività dei Liberi Consorzi dei Comuni, di fatto ancora sotto gestione commissariale e privi delle funzioni di programmazione».

Funivia

Fazio attraverso l'emendamento sulla Funivia di Erice intende mettere sullo stesso piano l'impianto di risalita trapanese e quello di Taormina per quanto riguarda l'accesso al contributo di esercizio previsto dall’articolo 5 della L.R. n. 68 del 14/06/1983, e quindi sostenere le funzioni di trasporto pubblico locale tra Erice vetta e il territorio pedemontano svolte dalla società di gestione dell'impianto funiviario di Erice, la Funierice. «Ad oggi – è l'analisi di Fazio – ciò non è ancora possibile per una cervellotica interpretazione normativa che di fatto porta ad una assurda sperequazione tra i due impianti, favorendo quello di Taormina e penalizzando quello ericino. L'emendamento  approvato in IV commissione approda ora all'esame fondamentale della II Commissione Finanze, dove spero sia sostenuto da tutta la deputazione trapanese»

Enti Locali

Gli Enti Locali siciliani, nell'ambito della norma che disciplina i contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, potranno fruire gratuitamente del servizio di progettazione del Dipartimento Regionale Tecnico e quindi far svolgere ai funzionari tecnici della regione anche progettazione, direzione e collaudo e affidando loro le verifiche e l’osservanza delle norme tecniche di costruzione. All'Assessorato per le infrastrutture viene demandato il compito di stabilire le modalità attuative della modifica normativa. «La ratio dell'emendamento, che deriva dal mio confronto con molti sindaci di comuni piccoli e con scarse risorse economiche, – ricorda fazio –  è di consentire loro l'accesso a competenze tecniche, obbligatorie per legge per la regolar esecuzione delle opere, che altrimenti sarebbe oltremodo oneroso garantire».

Forestali


Viene richiesto di riconoscere la separazione delle graduatorie degli operai forestali ai fini dell'ingresso nel contingente a tempo indeterminato (ex articolo 47 L.R. n. 16/1996). Separazione, tra addetti al servizio antincendio e addetti al rimboschimento, che era stata di fatto cancellata dalla legge di stabilità dello scorso anno. L'intervento correttivo è stato chiesto a gran voce dagli operai forestali e dai sindacati poiché la precedente norma che ha unificato le graduatorie ha prodotto sperequazioni e palesi ingiustizie tra le due diverse categorie di lavoratori in funzione dell'ingresso nel contingente a tempo indeterminato. L'emendamento fa salva la parte organizzativa del comparto, che rimane come prevede la legge in capo Dipartimento regionale Azienda regionale foreste demaniali, ma dispone per l'immissione nel contingente a tempo indeterminato il ripristino della doppia graduatoria. In tal modo si riequilibra la disparità determinatasi tra i due diversi profili professionali di addetto al servizio antincendio e operaio addetti al rimboschimento. Inoltre il provvedimento, se approvato, disinnesca potenziali contenziosi innanzi la magistratura del lavoro e la remissione di quelli già in corso.

Semplificazione spettacoli in bar e locali pubblici

L'emendamento prevede il recepimento di una norma nazionale che modifica gli artt. 68, 69 del TULPS, che riguardano “spettacoli o trattenimenti in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico”. Viene introdotta la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA ex art. 19 Legge n. 241/90) agli sportelli unici dei Comuni, che sostituisce le licenze di pubblico spettacolo e intrattenimento, rilasciate dal Questore, quanto ricorrono determinate le seguenti condizioni:

- che all’evento partecipino fino ad un massimo di 200 persone.

- che l’evento si svolga entro le ore 24,00 del giorno di inizio.

La semplificazione quindi demanda ai Comuni quanto prima era, ope legis, nella competenza dei Questori.

Trasporti e collegamenti con le isole minori

L'emendamento prevede che l'esercizio dei servizi di collegamento marittimo con le isole minori sia regolato da contratti di servizio aventi durata non inferiore a quattro anni. Nel rispetto delle indicazioni della UE è possibile determinare la durata minima del rapporto contrattuale fissata in quattro anni in quanto ciò permette agli operatori del settore di programmare il recupero degli investimenti occorrenti per lo svolgimento dei servizi operando secondo economie di scala che si riverberano positivamente sull'utenza e sui costi complessivi del servizio stesso. Durate inferiori, al contrario, scoraggiano la partecipazione ai bandi regionali, come la precedente esperienza dimostra. Durate troppo lunghe scoraggerebbero la concorrenza. I termini di durata posti nell'emendamento quindi soddisfano i criteri stabiliti dalla Commissione Europea secondo i quali la durata del rapporto contrattuale minimo fissato in quattro anni sia oggettivamente congruo per “recuperare gli investimenti effettuati nell'esercizio del servizio di cabotaggio marittimo in condizioni operative normali” e contestualmente non sono causa di “preclusione del mercato”.


20 Aprile 2015
http://www.tp24.it/images/tp24_testata.png







Notizia correlata:

In data 25 giugno 2014, l'On. Girolamo Fazio (gruppo misto) presentava un'interrogazione: la legge di stabilità della regione stravolge le graduatorie dei lavoratori forestali










INSERITO L'OPUSCOLO SULLA SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE E DEI BOSCHI: IDEE ILLUSTRATE PER DIFENDERE LA NOSTRA TERRA



Inserito l'opuscolo sulla salvaguardia dell’ambiente e dei boschi: Idee illustrate per difendere la nostra terra






Il blog viene aggiornato con l'opuscolo "Boschi e Incendi Boschivi", pubblicato dalla Lions International di Cagliari. Nel 2002 Salvino Carramusa, Caposquadra Forestale a Tempo Indeterminato, ne diffuse un centinaio di copie e  adesso grazie alla lui, viene pubblicato anche nel blog dei lavoratori forestali e degli addetti allo spegnimento incendi.
Ringrazio di cuore Salvino per la sua proficua collaborazione e auguro a tutti voi una buona visione. L'opuscolo viene inserito nella sezione a sinistra (sotto il video “storico” INAIL sui rischi del lavoro in bosco). Ricordo con piacere, che Carramusa ha curato un'altra importante rubrica: "Sicurezza forestale. Valutazione dei rischi e partecipazione dei lavoratori".  
La troverete nella stessa sezione.



La salvaguardia dell’ambiente e dei boschi: Idee illustrate per difendere la nostra terra






Questo è il titolo che avrei dato a “Boschi e incendi boschivi”, un ottimo Opuscolo pubblicato dalla Lions International di Cagliari e divulgato in Sicilia,  circa 30 anni fa, dall’Assessorato Agricoltura e Foreste.
Nel 2002 né  fotocopiai e diffusi un centinaio di copie. Ora, unitamente a questa prefazione ed a una appendice fotografica, viene pubblicato sul Blog. Mi auguro che venga letto e magari scaricato da migliaia di ragazzi, studenti, cittadini, insegnanti, forestali, politici, dirigenti.
I contenuti, ricchi di illustrazioni ed espressi con parole semplici, sono comprensibili per tutti. Rappresentano le funzioni vitali dei boschi e degli ecosistemi.
Ritengo che la cultura, le informazioni, le sensibilità, siano la prima condizione per la salvaguardia degli ambienti naturali e dei boschi. Perché  è  la coscienza profonda che muove ogni cosa: verso il bene quando è positiva.
La seconda parte dell’ Opuscolo esamina gli effetti degli incendi e le loro cause: naturali, accidentali, colpose e dolose. Evidenzia in modo apprezzabile che gli incendi riguardano il territorio che comprende anche i boschi.
Tuttavia non indica una misura, seppur orientativa, della diversa origine delle azioni criminose ( quando tale è l’origine ). Un importante articolo comparso sul Corriere della Sera nel 2007, riduce questa lacuna, identificando statisticamente su scala nazionale le motivazioni di 97 arrestati ( 2000/2006) per aver provocato incendi. Prevale l’impulso dei piromani ( 29% ), al quale seguono gli incendi provocati per il rinnovo dei pascoli ( 23% ) e quelli scappati di mano agli agricoltori mentre bruciavano residui legnosi e stoppie ( 14% ). Solo nel 10% dei casi si trattava di volontari/operai forestali che pensavano di ottenere un lavoro o migliorare la propria condizione. Percentuali minori sono state rilevate per altri motivi: azioni contro aree protette, abusivismo, vendette, vandalismo.
La cultura, le informazioni, le sensibilità diffuse sono la prima condizione per la salvaguardia degli ambienti naturali e dei boschi.
Ognuno di noi può fare la sua parte facendo il proprio dovere di lavoratori e cittadini. Anche vigilando e segnalando i disastri e i reati ambientali: incendi compresi.
Il ruolo principale, tuttavia, spetta alle Istituzioni.
In una Sicilia storicamente sconvolta da tagli indiscriminati per l’utilizzazione del legname, per acquisire aree per l’agricoltura e il pascolo; da incendi, esodo dalle campagne, cementificazioni selvagge, frane (33.000 quelle censite),urgono azioni per ridurre il dissesto idrogeologico (3.000.000.000 di danni e 60 morti negli ultimi 15 anni) e gli incendi. Interventi prioritari dovrebbero essere l’afforestazione e la riforestazione, specie delle aree a rischio, con l’obiettivo minimo di raddoppiare la superficie boscata (altri 280.000 ha. Di equivalente e sinergica importanza sono la manutenzione delle aste fluviali, dei corsi d’acqua e dei nodi. Ma anche la istituzione del geologo di zona.
Riguardo alle misure antincendio: prevenzione primaria e secondaria, non deve più accadere ciò che si è verificato  in modo parossistico nel 2014. Previsioni finanziarie e progetti, formazione compresa ,vanno determinati per tempo.
Concludo con una ulteriore considerazione. Invece di studiare… tagli sconsiderati vanno modificate ed integrate alcune norme che regolano la prevenzione primaria e secondaria.
Le squadre antincendio boschive coordinate dal Corpo Forestale  dovrebbero diventare squadre antincendio territoriali a salvaguardia sia degli ambienti naturali che del patrimonio forestale della nostra Regione.
Parimenti, le tradizionali funzioni di repressione dovrebbero essere precedute ed integrate dalla vigilanza attiva ed itinerante (componente importante e sottovalutata della prevenzione primaria ), specie nei siti sensibili e nei periodi a rischio più elevato.
Per la mera opera di vigilanza le squadre antincendio potrebbero essere coadiuvate, saltuariamente, da una parte degli operatori forestali della manutenzione ordinaria.

Ora godetevi  l’Opuscolo. Vi auguro una attenta lettura e visione delle immagini.



Palermo lì 18 Aprile 2015

Salvino Carramusa, 

Lavoratore a tempo indeterminato, Caposquadra forestale

Sfoglia l'opuscolo. Salvaguardia dell’ambiente e dei boschi: Idee illustrate per difendere la nostra terra









UGL SIRACUSA. VENERDI' 24 APRILE INCONTRO A SORTINO PER ADESIONE ALLA RICHIESTA DEGLI ARRETRATI CONTRATTUALI ANTINCENDIO, MANSIONE DI CAPOSQUADRA PER I PREPOSTI, VARI ED EVENTUALI. SARA' PRESENTE IL SEGRETARIO REGIONALE FRANCO ARENA



Ricevo e pubblico
dal Segretario Prov.le dell'Ugl Siracusa
Enzo La Rosa
















PALERMO DISTRETTO 8. RICHIESTE LAVORATORI FORESTALI 151NISTI PER IL TERRITORIO DI CASTELLANA SICULA, POLIZZI E PETRALIE














LA FINANZIARIA ENTRA NEL VIVO: PRESENTATI 800 EMENDAMENTI, COMPRESI QUELLI DEL COMPARTO FORESTALE CHE PROVERANNO AD IMPEDIRE LO SMANTELLAMENTO. FORZA TUTTI, VIVA LA FORESTALE E I FORESTALI


La finanziaria entra nel vivo: presentati 800 emendamenti



La finanziaria entra nel vivo: presentati 800 emendamentiInizia a entrare nel vivo la finanziaria della Regione siciliana. Oggi pomeriggio sono scaduti i  termini per la presentazione degli emendamenti al disegno di legge.
Sono circa 800 gli emendamenti presentati dai partiti dell’Ars. “Solo  noi ne abbiamo presentati circa 150″, dice Marco Falcone di Forza  Italia. Domani pomeriggio la Commissione Bilancio, presieduta da Nino  Dina (Udc), inizierà la discussione del ddl. La riunione era prevista per le 11 ma slitta alle 16. Venerdì bilancio e finanziaria dovrebbero essere incardinati in aula, anche se qualcuno pensa che si potrebbe  andare direttamente a lunedì. Il termine ultimo per approvare bilancio e finanziaria è il 30 aprile.
20 Aprile 2015










LO SCORSO ANNO, CON LA FINANZIARIA TER HA PERMESSO DI RIPARARE IL BUCO DEL BILANCIO E PAGARE I LAVORATORI FORESTALI



Ambiente, rifiuti e bonifiche fondamentale fare chiarezza






Priolo. Anche se Legambiente non è stata ascoltata dalla commissione parlamentare d'indagine sul ciclo dei rifiuti, tramite Enzo Parisi, responsabile di Legambiente per la Sicilia del dipartimento Energia-Rifiuti-Industria, è voluto intervenire per puntualizzare certe situazioni.
«Forse - esordisce Parisi - per il tempo ristretto della permanenza a Siracusa, non è stato possibile alla commissione parlamentare per il ciclo dei rifiuti ascoltare le associazioni ambientaliste, tra cui Legambiente. Vorrei, però, puntualizzare che quanto la commissione ha potuto accertare, già da parte di Legambiente era stato riferito nel dossier che abbiamo presentato lo scorso anno. La commissione invece, secondo il mio parere, poteva occuparsi della responsabilità delle mancate bonifiche e accertare dove sono andati a finire i fondi per il risanamento ambientale e quelle per le bonifiche».
Aggiunge ancora: «Accertando in motivi delle mancate bonifiche e provando a capire il ruolo che hanno avuto i funzionari ministeriali e regionali per questi ritardi, nonostante ci sia stata la disponibilità delle somme. Mi risulta che l'Isab abbia versato, per la transazione a cui era pervenuta con il ministero dell'Ambiente, 30 milioni di euro. Soltanto che di tutte le somme stanziate per interventi di bonifica nel sito Priolo si sono perse le tracce. E' ovvio che la mia non vuole essere una critica all'operato della commissione parlamentare, ma considerato che ormai si sanno i danni procurati all'ambiente, perché le aziende petrolchimiche si sono autodenunciate, a suo tempo, è necessario capire le responsabilità delle mancate bonifiche».
Ma legambiente continua e sostiene che "una risposta alla mancate bonifiche la potrebbe dare la Regione, cha ha stornato e impegnato per altri fini parte dei soldi del Piano di risanamento e bonifiche. La bonifica di un sito contaminato come quello di Priolo, permetterebbe di ripristinare condizioni ambientali salutari per la popolazione e avere effetti benefici e il rilancio produttivo, sociale ed economico dei territori degradati".
Una Regione attenta a queste problematiche si sarebbe interessata a fare partire le bonifiche, invece si è ritenuto opportuno che i soldi per il risanamento ambientale venissero stornati per elargire anche borse di studio. Un punto questo accertato dal deputato Stefano Zito, mentre quelle per le bonifiche, seppure in parte, come è stato riferito dal deputato Vincenzo Vinciullo, sono stati prelevati, lo scorso anno, per racimolare 518 milioni di euro che con la Finanziaria Ter sono serviti a riparare il buco di bilancio. E così è stato possibile pagare i lavoratori forestali, i dipendenti delle ex Province e del Ciapi e trasferire fondi ai Comuni.
Paolo Mangiafico


20 Aprile 2015






20 aprile 2015

AVVISO DELLA FLAI CGIL MADONIE CASTELBUONO. GIOVEDì 23 APRILE AUTOCONVOCAZIONE PRESSO LA SEDE PROVINCIALE UPL DI VIA BRIUCCIA PER I LAVORATORI CHE DOVRANNO PASSARE NELLE FASCE SUPERIORE CON ESITO NEGATIVO



Avviso della Flai Cgil Madonie Castelbuono


Vi comunichiamo comunica che a seguito delle comunicazione con UPL di Palermo in merito all'Aggiornamento delle Graduatorie che interessano tutti i lavoratori che dovranno passare nelle fasce superiore con esito negativo, abbiamo indetto un'autoconvocazione per giovedì 23 con inizio alle ore 10 in via Briuccia sede provinciale UPL. Vista l'importanza chiediamo ai lavoratori interessati di essere presenti.

FB. 20 Aprile 2015 
https://www.facebook.com/flaicgilmadonie.castelbuono?fref=ts






INCENDIATO IL PAGLIAIO DI PIANO NOCE. PROBABILE ATTO VANDALICO. INDIGNAZIONE DALLA FLAI CGIL MADONIE CASTELBUONO


Incendiato il pagliaio di Piano Noce. Probabile atto vandalico





Intorno alle 22.00 di ieri sera è stato dato alle fiamme il pagliaio situato nei pressi di piano Noce, località che si trova nel cuore del versante castelbuonese del Parco delle Madonie, nei pressi dei “monticelli”.
Alcune persone e i volontari A.V.Y.hanno potuto osservare il divampare delle fiamme da zone abitate più in basso ed hanno allertato immediatamente la forestale e il distaccamento dei Vigili del Fuoco  che sono intervenuti sul luogo, fino alle 2.30, limitando i danni  sopratutto per scongiurare un’eventuale propagazione dell’incendio.
Sul luogo sono intervenuti, inoltre, i volontari A.V.Y. e la Protezione Civile di Pollina.
Per il pagliaio nulla da fare. Come testimoniano le foto è bruciato completamente.
Le cause esatte sono ancora da chiarire, tuttavia la natura dell’incendio è da attribuire certamente alla mano dell’uomo, soprattutto se consideriamo l’ora e il luogo particolarmente isolato. Le ipotesi farebbero quindi pensare ad un incidente ad opera di incauti escursionisti o a malintenzionati decisi a portare a termine questo terribile misfatto, se la seconda ipotesi fosse verificata il fatto sarebbe di una gravità inaudita.
I volontari A.V.Y. ringraziano i ragazzi dell’associazione Poefi Gruppo Comunale di Protezione Civile di Pollina per il pronto intervento in aiuto del nostro territorio.


18 Aprile 2015
http://www.castelbuonolive.com/incendiato-il-pagliaio-di-piano-noce-probabile-atto-vandalico/



(Foto di Antonio Corradino e Antonio Pepe)






Dalla pagina facebook Flai Cgil Madonie Castelbuono

L'incendio che giorni fa ha distrutto il pagliaio dei "MONTICELLI", non può che suscitare sdegno e amarezza. Ancora una volta siamo messi di fronte ad un vergognoso e scellerato atto di vandalismo e purtroppo ancora una volta dobbiamo constatare la totale assenza di strumenti, mezzi e risorse umane utili a far sì che episodi di questa gravità non accadano più. E' necessario indignarsi, ma ancora di più lottare per difendere il nostro territorio, episodi di questo tipo non possono e non devono più deturpare il nostro patrimonio naturalistico. In nome della FLAI CGIL chiediamo alla politica tutta di attivarsi in tal senso, di dotare il territorio di mezzi necessari , per rispetto del territorio stesso, della comunità tutta, e di tutti coloro che le nostre montagne le conoscono a fondo, i nostri lavoratori forestali oggi amareggiati e delusi, ma che con tanto amore, devozione e determinazione sono pronti a ricostruire il nostro pagliaio se l'Azienda forestale quanto prima si decide a immetterli a lavoro.
Per la Flai Cgil di Castelbuono
Angela Cusimano







PER CHI NE HA FATTO RICHIESTA, IN QUESTI GIORNI SONO STATI ACCREDITATI DALL'INPS LE SPETTANZE DEL CONGEDO PARENTALE



Avviso per i papà e le mamme lavoratori/ici forestali fruitori del congedo parentale






Per chi ne ha fatto richiesta, in questi giorni sono stati accreditati dall'Inps le spettanze del congedo parentale.

Congedo Parentale
Lavoratrici e lavoratori dipendenti.
Spetta anche ai lavoratori e lavoratrici forestali fino all'ottavo anno di vita del bambino/a.
Si consiglia a chi fosse interessato di informarsi nel proprio centro caf di fiducia o direttamente all'Inps territoriale.

www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5885








UILA UIL DI ENNA E CALTANISSETTA: «UTILIZZIAMO MEGLIO I FORESTALI»



«Utilizziamo meglio i forestali»





La Uil non voleva essere profeta, purtroppo in patria, dichiarando da sempre che i lavoratori forestali siciliani non sono un problema ma un'opportunità in un territorio dove gli eventi calamitosi delle frane fanno morti e danni enormi. Sosteniamo l'utilizzo dei fondi regionali ed Europei per la messa in sicurezza di un territorio il cui equilibrio è sempre più labile. La prevenzione risulta un termine sconosciuto alla gestione politica del territorio, mentre disastro e conseguente spesa enorme per il ripristino e ricostruzione dei luoghi sono diventati vocaboli di comune uso. Non è pensabile che il crollo del pilone autostradale del viadotto Himera, i cui tempi di ricostruzione si presuppongono lunghi, possa allontanare ancor più questo territorio dalla normale " vita" i cui termini di ripresa dipendono anche dalla viabilità già decisamente fatiscente. I comuni di Caltanissetta e di Enna, già scarsamente collegati con il resto dell'Isola, risentiranno ancor di più l'isolamento che li contraddistingue. Abbiamo manifestato tutta la nostra preoccupazione ai vertici politici della nostra regione giorno 10 u. s. in un incontro a Palermo dove è emerso che contro le politiche dei tagli indiscriminati del disegno di legge di stabilità bisognava pensare alla sicurezza del territorio dai rischi del dissesto. E pensare che il crollo del pilone è avvenuto lo stesso giorno dell'incontro con i vertici della politica siciliana e sul quel tratto di autostrada i 2 pulman pieni di lavoratori forestali hanno transitato la mattina e il pomeriggio qualche ora prima del crollo.
Auspichiamo che le risposte siano certe e celeri per un intervento di vitale importanza per l'intera Sicilia e che il governo della nostra regione inizi un percorso di programmazione tenendo conto che il detto prevenire e meglio che riparare e una reale difesa del territorio e del paesaggio sia l' obbiettivo primario perché se oggi si è toccato il fondo si deve solo risalire.

Vincenzo Mudaro
Segretario generale della Uil di Enna e Caltanissetta
Vincenzo Savarino
Segretario generale della Uila settore agro-forestale


 19 Aprile 2015








MAXIEMENDAMENTO AL DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE N.104/2013, INVIATO AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE TERRITORIO AMBIENTE, GIAMPIERO TRIZZINO



Ricevo e pubblico
da Salvatore Centorbi
Sifus



Maxiemendamento al disegno di legge di iniziativa popolare n.104/2013, inviato al Presidente della Commissione Territorio Ambiente, Giampiero Trizzino



Forestali siciliani questo documento è il maxiemendamento al disegno di legge 104 presentato dal sifus il 26 febbraio 2015 in commissione territorio e ambiente, per riattualizzare alle nuove normative il disegno di legge medesimo che fu presentato il 19 Marzo 2012.
Vi invitiamo ad attenzionare particolarmente la parte che riguarda le future competenze e in particolare i paragrafi che indicano da dove reperire le risorse necessarie per attuare questo disegno di legge per la stabilizzazione di tutto il comparto forestale.















SOPPRESSIONE DELLA FORESTALE, APPELLO ALLA POLITICA



Soppressione della Forestale, appello alla politica pontina



forestale


“Prosegue senza sosta la battaglia per difendere il Corpo Forestale dello Stato dalla norma che prevede una sua soppressione ora all’esame dell’aula del Senato”, affermano il segretario provinciale e il dirigente nazionale di categoria Piero Setti e Flavio Di Lascio.



Flavio Di Lascio
Flavio Di Lascio“La nostra lotta messa in campo dall’anno scorso ha avuto un consenso largo e variegato che è andato oltre ogni aspettativa. Non solo cittadini, personalità della cultura e della giustizia, associazioni ambientaliste e agricole ma anche tanti partiti presenti in Parlamento hanno, in questi giorni di discussione, messo in evidenza la contrarietà all’assorbimento della forestale in altri lidi. Assorbimento che non porterebbe alcun tipo di risparmio effettivo.
A livello nazionale, Forza Italia, Lega Nord, Movimento 5 Stelle, Sel, Fratelli d’Italia, ma anche tanti esponenti di primo piano del Partito Democratico, del Nuovo CentroDestra, Udc e di Scelta Civica ci sono stati vicini proponendo emendamenti al testo normativo.
Attendiamo fiduciosi convinti che il Paese non possa privarsi dell’unica forza di polizia specializzata in materia ambientale ed agroalimentare che negli anni è cresciuta in termini di competenze. Abbiamo sempre dichiarato che occorre sì, riorganizzarsi per venire incontro alle nuove esigenze dell’apparto pubblico ma, nel contempo, dobbiamo esaltare la nostra centralità nel sistema sicurezza nazionale.
Sul versante pontino – proseguono Setti e Di Lascio – non possiamo però che registrare una timida presa di posizione della politica locale, a tutti i livelli. Ringraziamo certamente le amministrazioni di Sabaudia, Bassiano, Terracina che hanno avuto la sensibilità di solidarizzare con i Forestali. Non possiamo dire altrettanto, ad esempio, per i parlamentari pontini, o per la presidenza della provincia, o per gli altri sindaci.
Ci dispiace enormemente anche perché per la nostra amministrazione, Latina e la provincia, rappresentano da sempre un centro fondamentale. Sul territorio ci sono uffici, reparti e risorse umane operative, e anche operai, che fanno parte ormai del tessuto socioeconomico locale e che hanno sempre svolto un’opera di tutela a servizio del territorio e di collaborazione, viva e attiva, con gli stessi comuni, che è sotto gli occhi di tutti.
Lanciamo un nuovo appello con la speranza che questa volta la provincia possa, unitariamente, lanciare un segnale al governo così come fatto da centinaia e centinaia di amministrazioni municipali e diverse regioni e provincie, concludono i sindacalisti”. 



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TRA LE NORME DELLA BOZZA DI RIORDINO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE C'E' QUELLA CHE PREVEDE IL RIASSORBIMENTO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO E DELLA POLIZIA   

UGL FORESTALI: IL CORPO FORESTALE DELLO STATO VERRA' ABOLITO E NESSUNO STA MUOVENDO UN DITO. L’ITALIA HA BISOGNO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO!

TAM TAM IN RETE CONTRO LA SOPPRESSIONE DELLA FORESTALE. "COSI' SI PENALIZZA IL NOSTRO PATRIMONIO NATURALISTICO" 




REGIONE UMBRIA. LETTERA APERTA DEL COMANDANTE DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO GUIDO CONTI AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

CORPO FORESTALE DELLO STATO. FLAI CGIL: NO AD ACCORPAMENTO, INOLTRE SIAMO FORTEMENTE PREOCCUPATI ANCHE PER IL FUTURO DEGLI OPERAI FORESTALI










ERICE, AL VIA LA CAMPAGNA PREVENZIONE INCENDI



ORDINANZA
 
Erice, al via la campagna prevenzione incendi
 
di Giacomo di Girolamo

Disposta dal sindaco Giacomo Tranchida un’ordinanza che ingiunge e disciplina la realizzazione di fasce parafuoco, la pulitura dei cigli stradali e dei terreni incolti


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ERICE. Già quando era sindaco di Valderice mise una taglia per trovare i piromani che avevano distrutto la zona boschiva di San Barnaba. Una analoga iniziativa ha proposto negli anni scorsi da sindaco di Erice. Ora, al fine di salvaguardare quello che resta del patrimonio boschivo e del verde del territorio del Comune della Vetta, il sindaco Giacomo Tranchida, con una propria ordinanza ha dato il via ad una nuova campagna di prevenzione rivolta ai privati ed Enti pubblici.
Un'ordinanza che ingiunge e disciplina la realizzazione di idonee fasce parafuoco, pulitura dei cigli stradali e dei terreni incolti ed a rischio incendio. L’avviso è rivolto, in particolare, a tutti i proprietari di lotti di terreno prospicienti le vie di comunicazione, tenuto conto dell'approssimarsi della stagione estiva e contiene il perentorio invito ad adottare, entro il termine ultimo della fine del mese, tutti gli accorgimenti necessari a prevenire l'innesco di incendi, «la cui propagazione - sottolinea Tranchida - arrecherebbe grave danno al patrimonio boschivo e non salvaguarderebbe la privata e pubblica incolumità».

19 Aprile 2015
http://trapani.gds.it/2015/04/17/erice-al-via-la-campagna-prevenzione-incendi_343133/




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NICOSIA. PULIZIA DELLE AREE VERDI CON VOLONTARI ED ESPERTI. A DARE UNA MANO SARANNO ANCHE PERSONE DI SICURA COMPETENZA, COME UN DIRIGENTE ED UN ISPETTORE DEL CORPO FORESTALE CHE HANNO DECISO DI PARTECIPARE A TITOLO PERSONALE


Nicosia


Pulizia delle aree verdi con volontari ed esperti




Nicosia. giu. mar.) Una giornata dedicata all'ambiente, al recupero del contesto urbano e alla sensibilizzazione dei giovani. Riprende domani l'iniziativa "Puliamo Nicosia", lanciata oltre un anno fa dal Mdt. Domenica mattina verranno piantati due lecci ed un ulivo, saranno ripulite le aiuole del piazzale della chiesa di San Calogero con la messa a dimora di un "rosaio" e di alcune rose da siepe, si elimineranno le erbacce dal muro della chiesa di San Francesco. Sono solo alcune delle attività in calendario per domenica 19 aprile e dell'ottava giornata della manifestazione che ha coinvolto un buon numero di volontari con diverse famiglie che non sono mancate ai diversi appuntamenti che si sono svolti. Questa volta, anche per il contesto primaverile che spingerà molti a partecipare, saranno presenti anche un gruppo scout, gli alunni della scuola media della professoressa Gabriella Montalbano ed anche alunni delle elementari accompagnati dai genitori. Scopo principale dell'iniziativa è quello di ripiantare nella villetta comunale di Piazza San Francesco, tre alberi al posto delle palme abbattute per il punteruolo rosso. Da qui l'idea di mettere a dimora i due lecci che, come noto, sono gli "alberi di San Francesco", dal leccio del Monte Subasio dove si trova l'Eremo delle Carceri, luogo di elezione dello spirito francescano. Come in altre occasioni, sono proprio i ragazzi ed anche i bambini che partecipano con più entusiasmo, per nulla schifati dalla enorme quantità di spazzatura che si trova disseminata lungo le siepi e dentro le villette comunali. A dare "una mano" saranno anche persone di sicura competenza, come un dirigente ed un ispettore del Corpo forestale che hanno deciso di partecipare a titolo personale, ma mettendo a disposizione le loro conoscenze ambientali, insieme a noti esperti di potatura.
«Voglio ringraziare tutti coloro che - commenta Fabio Bruno, presidente del Mdt - in modo del tutto spontaneo hanno aderito all'iniziativa e ciò a dimostrazione che volere bene alla città nella quale si vive, è un sentimento che accomuna molti cittadini, e sappiamo che quanti vorrebbero vedere Nicosia più curata e rispettata, sono la maggioranza».


19 Aprile 2015








PALMA DI MONTECHIARO, PIANTARE ALBERI PER SALVARE LE COSTE. LA PIANTUMAZIONE DI CONIFERE SARÀ POSSIBILE ESEGUIRLA CON LA CONCESSIONE AL COMUNE PALMESE DI BEN OLTRE 25 MILA PIANTE, GRAZIE ALLA DISPONIBILITÀ DEL DIRETTORE DEL COMPARTIMENTO PROVINCIALE DELLA FORESTALE



Palma di Montechiaro
Piantare alberi per salvare le coste



l'Assessore Di Miceli



Palma di Montechiaro. Dall'amministrazione comunale sono state acquisite tutte le ordinanze emesse dalle autorità marittime con le quali è stato segnalato il pericolo di frane lungo la costa palmese e quindi è stato proibito l'accesso al mare ed anche di veicoli.
La richiesta formulata alla Capitaneria di Porto Empedocle e all'ufficio marittimo di Licata è stata ritenuta indispensabile per potere avviare una operazione di forestazione nelle aree dove si sono verificati negli ultimi anni diversi smottamenti, mettendo così anche in serio pericolo la situazione orografica di un territorio di natura friabile e che quindi ha bisogno di interventi per la sua salvaguardia.
Uno dei provvedimenti ritenuti in grado di arrestare i movimenti franosi lungo la costa è stato individuato dall'assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Di Miceli, delegato all'uopo dal sindaco Pasquale Amato, nella piantumazione di conifere (pini o eucalipto) con le quali creare un drenaggio sul terreno e quindi arrestare l'evolversi franoso che ha causato in diversi punti del litorale palmese l'inevitabile decisione delle autorità marittime di decretare diverse zone off limits per i bagnanti e gli automobilisti.
Le zone che saranno interessate dalla forestazione sono state individuate, tra le altre, quelle dei costoni attigui ad est del Castello di Montechiaro e di contrada Falcone sotto i quali esistono splendide spiagge rimaste purtroppo inaccessibili proprio per il concreto pericolo di altri smottamenti.
Ma l'assessore Giuseppe Di Miceli si è impegnato anche a monitorare tutta la costa palmese che si estende da Torre di Gaffe e Ciotta sino a Punta bianca per verificare se ci siano stati recenti fenomeni franosi.
La piantumazione massiccia di conifere sarà possibile eseguirla con la concessione al Comune palmese di ben oltre 25 mila piante, grazie alla disponibilità del direttore del compartimento provinciale della forestale, il palmese ingegnere Giuseppe Di Miceli (omonimo dell'assessore ai Lavori pubblici) il quale ha condiviso la necessità dell'amministrazione comunale di avviare una operazione di forestazione lungo la costa per salvaguardare e recuperare alla fruizione un patrimonio paesaggistico e balneare di incomparabile bellezza. Ovviamente da salvaguardare.
La speranza è che questo piano di consolidamento naturala possa essere tradotto dalla teoria alla pratica, possibilmente con effetti immediati e duraturi.
In questo senso la collaborazione tra diverse istituzioni operanti sul territorio appare quantomai auspicabile, ai fini del conseguimento di un ottimo risultato.
F. B.


19 Aprile 2015








CROCETTA: “I FONDI PER TERMINI IMERESE NON SI TOCCHERANNO”


Crocetta: “I fondi per Termini Imerese non si toccheranno”



Crocetta: “I fondi per Termini Imerese non si toccheranno”“È totalmente destituita di fondamento la notizia che circola in queste ore in ambienti Fiom Cgil che avremmo intenzione di sottrarre i fondi previsti per Termini Imerese”. Lo ha  detto il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta parlando della ventilata ipotesi di un utilizzo dei soldi del Cipe destinati al rilancio dello stabilimento industriale ex Fiat per coprire il buco di bilancio. “Nulla di più falso – dice – Termini e  Gela hanno la priorità assoluta per un processo di  industrializzazione. Su questo sono impegnati sia il Governo nazionale che quello regionale”.

19 Aprile 2015
http://www.siciliainformazioni.com/153000/crocetta-fondi-per-termini-imerese-non-si-toccheranno




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ALCAMO, DOPO UN SOPRALLUOGO «LA RISERVA NATURALE È ABBANDONATA»


Alcamo, dopo un sopralluogo
«la Riserva è abbandonata»


Alcamo. FareAmbiente Sicilia corre al capezzale della moribonda Riserva naturale "Bosco d'Alcamo" con la delegazione regionale, presieduta dall'on. Niclò Nicolosi, su iniziativa di Francesca De Luca. Un incontro tematico e poi più che una passeggiata all'interno della pineta un sopralluogo per constatare lo stato di abbandono in cui si trova la Riserva. «Dal 1996 ad oggi - dice De Luca - sono stati realizzati in maniera parziale e tardiva gli interventi di prevenzione incendi da parte del Comune, nella qualità di proprietario e della Provincia quale ente gestore». E mentre gli organi istituzionali dormono si deve al coordinamento ambientalista «Salviamo il Bonifato» e a numerosi volontari pulizia e piantumazione di nuovi alberelli. Oggi viene effettuata la semplice vigilanza da parte delle guardie forestali e provinciali. La Riserva istituita nel 1984 nel 1988 affidata alla Provincia e sino al 1996 i lavori di pulizia del sottobosco e tanto altri gestiti dalla Forestale hanno funzionato bene. Poi gli appelli per tutelare la Riserva sono rimasti lettera morta.
Giuseppe Maniscalchi


19 Aprile 2015








19 aprile 2015

RICEVO UN ULTERIORE SOLLECITO. AVVISO A TUTTI I LAVORATORI FORESTALI ANTINCENDIO DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA INTERESSATI AD ADERIRE AL M.A.B. SICILIA



Ricevo e pubblico 
Un ulteriore sollecito



Avviso a tutti i lavoratori forestali antincendio della Provincia di Siracusa interessati ad aderire al M.A.B. Sicilia
 





Si invitano tutti i lavoratori forestali antincendio della provincia di Siracusa interessati ad aderire al M.A.B. a partecipare all'assemblea che si terrà lunedì 20 aprile c.a. alle ore 18,30 presso la sala del comune storico in via municipio n. 2, di fronte la Piazza Giovanni Verga a Sortino, per regolare la propria adesione, ed eleggere il Coordinatore Distrettuale del Movimento Antincendio Boschivo.
N.B. I comuni interessati sono: Distretto Giarranauti -Sortino, Ferla, Cassaro, Pedagaggi, Melilli. 
Distretto Monte Lauro - Buccheri, Buscemi, Palazzolo Acreide, Noto, Avola, Siracusa.

Firmato

Lavoratori Forestali Antincendio 
Promotori dell'Assemblea