16 agosto 2018

MALTEMPO, FORESTALE SOCCORRE ESCURSIONISTI SULL'ETNA. INTERVENTO VICINO GALVARINA. DANNI IN DIVERSI COMUNI


Dal sito catania.meridionews.it

Il gruppo è stato sorpreso da un nubifragio lungo la pista Altomontana. In salvo anche una famiglia con bici al seguito nei pressi di piano Fiera. Diversi gli interventi dei vigili del fuoco. Strade allagate e numerosi danni ai frutteti

SALVATORE CARUSO 16 AGOSTO 2018
Ieri è stato un Ferragosto particolarmente bagnato in tutta la provincia di Catania. Sull'Etna sono state salvate dai militari della Forestale 26 persone, tra cui 13 bambini. Il gruppo era impegnato in una scampagnata nel versante Sud dell'Etna, tra Serra la nave e il rifugio Galvarina. Colti di sorpresa dal maltempo non erano attrezzato per fronteggiare grandine e pioggia. A Intervenire una pattuglia del nucleo operativo con l'ausilio dei mezzi normalmente utilizzati per il servizio anticincendio. Che hanno fatto la spola tra la strada asfaltata e il punto in cui si trovavano le persone. Un secondo recupero, sempre sotto il coordinamento della Forestale, è avvenuto a piano Fiera, nel territorio di Adrano. A essere salvata una famiglia che si trovava sull'Etna per un'escursione in bicicletta. 

Violenti nubifragi anche nell’area compresa tra Belpasso, Ragalna, Paternò, Santa Maria di Licodia e Biancavilla, A Santa Maria di Licodia diversi gli allagamenti delle abitazioni a piano terra, nella parte alta di via Vittorio Emanuele. I residenti della zona hanno deciso di intervenire smontando le caditoie ormai otturate della strada, facendo così defluire l’acqua nel canale di scolo che conduce verso le campagne. Una volta calato il livello dell’acqua è toccato ai proprietari buttare fuori dalle abitazioni l’acqua e fare la conta dei danni. Strade allegate anche in altre zone della città. 

A Ragalna chicchi di grandine come noci hanno caratterizzato il pomeriggio di residenti e villeggianti. Da una prima stima si segnalano danni alle automobili e alle colture delle campagne, ricche di uliveti e frutteti. Anche in questo Comune diversi gli allagamenti negli appartamenti a piano terra. A Piano Tavola, frazione di Belpasso, alcune auto sono rimaste in panne nei sottopassi della strada statale 121. A intervenire i vigili del fuoco del distaccamento di Paternò che hanno prestato aiuto agli automobilisti bloccati. A Paternò il maltempo ha provocato allagamenti nella zona di via Fonte Maimonide, non lontano dallo stadio Falcone Borsellino, mentre in contrada San Marco fiumi d’acqua si sono riversati lungi le strade provinciali. Il nubifragio ha fatto saltare l’operativa della pubblica illuminazione con la stragrande maggioranza delle strade cittadine rimaste al buio.

Fonte: catania.meridionews.it





L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MIRTO (ME), RINGRAZIA CALOROSAMENTE L'IRF DI MESSINA PER I LAVORI ESEGUITI NEL TERRITORIO. PROFESSIONALITÀ E ABNEGAZIONE DEI LAVORATORI FORESTALI CHE OGNI QUALVOLTA CHIAMATI DIMOSTRANO DI RAGGIUNGERE RISULTATI LODEVOLI

Ricevo e pubblico volentieri
dal Sindaco di Mirto (Me)
Maurizio Zingales








SCATTI DI ANZIANITÀ PER GLI OTD FORESTALI. IL BLOG OSSERVA ATTENTAMENTE L'EVOLVERSI DELLA SITUAZIONE! RICORDIAMO CHE IL GIUDICE DEL LAVORO DI CATANIA HA RICONOSCIUTO AD UN OGNI LAVORATORE CIRCA 2.700 EURO


di Michele Mogavero
Il Blog osserva attentamente l'evolversi della situazione.
Nel mese di settembre approfondiremo meglio la questione. Ci risulta che un anno fa la regione si è appellata al provvedimento emesso dal Tribunale di Catania. Quindi ancora ad oggi abbiamo poche informazioni. A tal proposito gradiremmo sapere qualcosa in più.

Nel 2016 è stato accolto il ricorso presentato da un gruppo di VALOROSI lavoratori forestali
Secondo il Giudice del Lavoro, per tutti coloro che hanno un contratto di lavoro a tempo determinato tocca lo scatto di anzianità. Ha ritenuto illegittima la discriminazione operata dal contratto integrativo regionale tra lavoratori a tempo indeterminato e determinato. In merito a questa sentenza anche i "forestali precari" hanno diritto agli scatti di anzianità. 

Nella sentenza si legge che non può esserci discriminazione lavorativa come è previsto dalla clausola 4 dell´accordo quadro allegato alla direttiva del Consiglio del'Unione Europea n. 1999/70/CE impone che, in assenza di ragioni oggettive, i lavoratori a tempo determinato non possano essere trattati in modo meno favorevole dei lavoratori a tempo indeterminato, questo anche in relazione ai benefici derivanti dall'anzianità di servizio.

Tale principio è riservato anche ai forestali precari della Regione Sicilia, non c'è nessuna differenza ontologica per giustificare un trattamento diverso tra gli stessi lavoratori forestali secondo il contratto integrativo regionale.


Risultato che anche ai forestali precari o a tempo determinato impiegati dall'amministrazione siciliana ai sensi della legge regionale n.16/96, devono essere corrisposti i benefici economici connessi all'anzianità di servizio come è stato riservato fino ad ora agli assunti a tempo indeterminato.

La Sicilia, 26 Novembre 2016


Leggi la cronostoria

La sentenza. Forestali, il Tribunale del Lavoro: "Scatti di anzianità per i precari"

Sentenza Giudice del Lavoro: i forestali precari siciliani hanno diritto agli scatti di anzianità 

I forestali siciliani hanno diritto agli scatti di anzianità. Lo Snaf Fna Sicilia scrive una lettera al blog commentando positivamente questa notizia 


Forestali precari, il Giudice del lavoro inguaia la regione siciliana: risarcimento milionario in vista 

Doccia fredda per i precari della regione. Le proroghe slittano a fine marzo. E da quelli della forestale potrebbe arrivare una stangata alle casse del governo

Tribunale del lavoro. Sentenza choc sui forestali, rischio stangata per la regione: uguali vantaggi economici fra gli otd e oti. Ad ogni lavoratore sono stati riconosciuti circa 2.700 euro 

Anche i precari hanno diritto agli scatti di anzianità. Questo Blog non dimentica: il Tribunale del Lavoro di Catania, ha riconosciuto ad ogni lavoratore forestale (101nista) circa 2.700 euro 


Operai forestali. Il governo ricorre in Appello per gli scatti di anzianità





IL CALDO E GLI INCENDI DI QUESTO PERIODO SONO ANCORA NIENTE. UN RAPPORTO


Dal sito www.agi.it

L’incendio più esteso di sempre che sta sconvolgendo la California, decine di morti in Grecia, roghi oltre il Circolo Polare Artico. Che sta accadendo alla Terra quest'estate?

di NICOLA GRAZIANI 13 Agosto 2018
Caldo torrido, siccità, roghi che iniziano a luglio e finiranno a settembre. La Terra rischia qualcosa di più di un colpo di calore. La California, dove sono andati in fumo mille chilometri quadrati di territorio, sta vivendo sulla propria pelle l’incubo degli effetti del surriscaldamento. Ma non è l’unica e, soprattutto, potrebbe non essere l’ultima. Anche perché gli scienziati ci avvertono: arrestare o anche solo rallentare l’aumento della temperatura è molto più difficile del previsto.

L’incendio più lungo
Potrebbe andare avanti fino agli inizi di settembre il maxi incendio che sta devastando il nord della California, il più grande nella storia dello Stato americano. È  la previsione del dipartimento di protezione locale, che sta combattendo il 'Mendocino Complex Fire', che finora ha mandato in fumo 292.692 acri (oltre mille chilometri quadrati) di terreno. Scoppiato il 27 luglio a nord-ovest di Sacramento, l'incendio sta impegnando lo sforzo ingente di pompieri che combattono per contenerlo e soffocarlo: al momento ci sono riusciti solo per il 34%, dopo che ha distrutto 143 strutture, di cui 75 residenziali.

Brucia anche l’Europa
Cronaca di queste settimane: la Grecia è appena stata sconvolta dagli spaventosi incendi che hanno investito l’Attica, provocando la morte decine di persone, e danni in calcolabili all’economia ellenica. In Italia l’ipotesi di una catastrofe di queste proporzioni sembra essere meno concreta, ma il caldo torrido di questo mese non può che aumentare le possibilità che si sviluppino dei roghi.  Alla fine di luglio, nelle stesse ore in cui in Grecia si scatenava l’inferno, anche la Svezia ha sperimentato un’emergenza del genere, con 11 roghi che si sono sviluppati oltre il Circolo Polare Artico in cui sono andati distrutti centinaia di ettari di conifere.


Incendio (Agf) 

In Portogallo oltre 40 persone sono rimaste ferite nei giorni scorsi alla periferia di Monchique, una cittadina a 250 chilometri a sud di Lisbona. Nello stesso lasso di tempo un incendio di vaste proporzioni ha fatto almeno 12 feriti a Siegburg, tra Bonn e Colonia. Almeno sei edifici sono andati distrutti, e due pesantemente danneggiati.

Farà sempre più caldo
È uscito in questi giorni un rapporto molto allarmante redatto dal Resilience Centre di Stoccolma. Sostiene che l’emissione dei gas e dell’anidride carbonica da parte dell’uomo è tale per cui sarò praticamente impossibile arrestare, per non dire far recedere, l’aumento della temperatura mondiale. Le proiezioni dei ricercatori parlano di un aumento delle temperature di 4-5 gradi rispetto all’epoca preindustriale.


Alluvione Piemonte (Afp) 

Si rischia un effetto domino per cui salteranno una serie di delicati equilibri ambientali, il più visto dei quali sarà lo scioglimento dei ghiacci, con il conseguente aumento del livello dei mari e le onde che, lentamente ma inesorabilmente, inghiottiranno tutto ciò che si trova a meno di 50 metri sopra l’attuale livello delle acque. Questo non salverà da periodi di terribili siccità o dal un tempo meteorologico che sarà sempre più simile a quello tropicale, con fenomeni estremi e danni incalcolabili per tutta la struttura economica del Pianeta, a cominciare dall’agricoltura. Migrazioni di massa in aumento, scarsità di approvvigionamenti idrici, possibili guerre. Tutto questo sintetizzabile in una formula di due parole: Effetto Serra.  

Fonte: www.agi.it





LA SQUADRA ANTINCENDIO CENTOPASSI DI MEZZOJUSO DA IERI NELLA NUOVA POSTAZIONE


di Gaetano Guarino
Funzionario del Corpo Forestale
della Regione Siciliana

15 Agosto 2018
In questo ferragosto indimenticabile per la tristezza, per la tragedia di Genova, arrivo lungo il percorso di servizio a Mezzojuso.
E qui, ti si apre il cuore. La Squadra Antincendio CENTOPASSI, ti accoglie da oggi nella nuova postazione, messa a disposizione dal Sindaco Salvatore Giardina, che ringrazio con tutto il cuore e pubblicamente. Una postazione prestigiosa e storica. Centopassi per la legalità, centopassi per dire no alla mafia, centopassi per tutelare l'ambiente, centopassi, per accertare tante verità. Onorato e orgoglioso di avere questi Uomini nelle Squadre. Grazie Sindaco, grazie Mezzojuso.






14 agosto 2018

FORESTALI. RINNOVO DEL CONTRATTO INTEGRATIVO. FIGUCCIA: "MANCATA DISCONTINUITÀ CON IL GOVERNO CROCETTA LASCIA L'AMARO IN BOCCA"


Ricevo e pubblico
dall'On. Figuccia

"Il rinnovo del contratto integrativo di lavoro per il comparto forestale, derivante da una proposta dall'ex Assessore in quota PD Antonello Cracolici e firmato pochi giorni or sono dall'attuale esecutivo regionale, lascia l'amaro bocca." - A dichiararlo è il Deputato regionale Vincenzo Figuccia leader del movimento sicilianista CambiAmo la Sicilia -  
"Avvallare tale contratto, espressione del passato governo Crocetta, escludendo dal tavolo delle trattative la maggior parte di associazioni e sindacati autonomi, - prosegue Figuccia - rappresenta un autogol per la maggioranza."
"La discontinuità con le politiche disastrose del passato, osteggiate  dagli stessi attuali Assessori, firmatari oggi di un contratto che non è espressione dei lavoratori, evidentemente non c'è stata."
- Conclude il parlamentare siciliano -


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Sul rinnovo del contratto integrativo dei lavoratori forestali intervine l'On. Cracolici, ex Assessore agricoltura del governo crocetta: il governo Musumeci ha talmente poche idee che spaccia per novità cose già fatte da altri

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Aumento stipendio forestali, è polemica tra sindacati. Sifus: «Mossa di Musumeci per non ricevere critiche»






INCENDI, IERI SERA A SUPERQUARK: COSTA MENO PREVENIRE CHE RIPARARE. LA PREVENZIONE DEGLI INCENDI BOSCHIVI FA PARTE DELLA PIANIFICAZIONE FORESTALE, MA IN TUTTA ITALIA SOLO IL 15% DELLE FORESTE HA UN PIANO DI GESTIONE. EPPURE EVITARE CHE UN BOSCO BRUCI E'POSSIBILE!







CALTAGIRONE. INCENDIO AL BOSCO SANTO PIETRO. DIFFICILE INTERVENTO DEI POMPIERI


Dal sito catania.livesicilia.it

di Melania Tanteri
"Quanto accaduto - afferma Barbagallo (Usb) - conferma che quel territorio necessità di implementare mezzi e organico".

CATANIA - Grosso incendio, ieri, al Bosco Santo Pietro, a Caltagirone. La vastità del rogo ha reso necessario l'intervento, oltre che dei vigili del fuoco, degli elicotteri della forestale. "Quanto accaduto purtroppo conferma che, nel territorio calatino, viste le distanze e il vasto territorio, è necessario che venga aumentato l'organico con l'assegnazione di nuovi mezzi ( autobotte ed autoscala fisse in luogo) - afferma Carmelo Barbagallo, rappresentante dell'Usb dei vigili del fuoco, che da tempo segnala le particolari necessità dell'area. Come sindacato - prosegue - rivendicheremo il gap, fino alla messa in regime secondo gli standard europei: un pompiere ogni mille abitanti e non 15 mila come allo stato attuale".

Fonte: catania.livesicilia.it





PIANA DI CATANIA. PASCOLO ABUSIVO LUNGO IL GORNALUNGA. FORESTALE DENUNCIA ALLEVATORE


Dal sito catania.livesicilia.it

L'uomo è stato colto in flagranza dopo un appostamento.

CATANIA - Corpo Forestale di Catania denuncia allevatore. Dopo numerosi appostamenti e servizi mirati, il personale del Distaccamento Forestale di Catania ha denunciato un allevatore di bestiame che da tanto tempo introduceva la propria mandria in un'area interdetta. Le tracce lasciate dai bovini sul terreno non lasciavano dubbi sulla loro presenza lungo il fiume Gornalunga, in piena area demaniale della piana di Catania.

Dopo qualche appostamento e un lavoro certosino, un allevatore è stato colto in flagranza di reato per pascolo abusivo: l'uomo era in piena attività con i suoi animali in zona di divieto. Pascolo effettuato in un'area che negli anni ha subito numerosi incendi con interventi di spegnimento eseguiti proprio dalla Forestale di Catania. Per questa illecita attività il Comando Forestale di Catania ha notiziato la Procura e deferito lo stesso allevatore all'A.G. oltre ad elevare una sanzione per la normativa sugli incendi.
13 Agosto 2018

Fonte: catania.livesicilia.it





13 agosto 2018

PUBBLICATE NEL SITO DELLA REGIONE LE GRADUATORIE PROVVISORIE DI MESSINA. ENTRO IL 16 AGOSTO INTERESSATI POTRANNO PRODURRE EVENTUALI OSSERVAZIONI ESCLUSIVAMENTE PER IL TRAMITE DEI CPI


Clicca quì sotto per visualizzare e/o scaricare le graduatorie 

Elenchi lavoratori forestali rilevazione 2018. II Aggiornamento






AUMENTO STIPENDIO FORESTALI, È POLEMICA TRA SINDACATI. SIFUS: «MOSSA DI MUSUMECI PER NON RICEVERE CRITICHE»

FOTO DI: MIKE PALAZZOTTO

Dal sito meridionews.it

Maurizio Grosso attacca la disponibilità di Cgil e Cisl a firmare il contratto che ricalca l'impostazione di quello immaginato da Crocetta sul finire della passata legislatura: «Il governo ha ottenuto l'impegno a non avere rotte le scatole»


SIMONE OLIVELLI 13 AGOSTO 2018
Cracolicizzazione. L'apparente ritrovata intesa tra Regione e forestali passa per un neologismo che attinge a piene mani al periodo in cui - in piena epoca Crocetta - tra politica e sindacati non solo non correva buon sangue, ma volavano le querele. A coniarlo è un'altra sigla, la Sifus, spesso distante dai sindacati confederati e anche in questo caso critica rispetto alla firma del nuovo contratto triennale che porterà nelle buste paghe degli operai forestali 85 euro in più al mese, per tre anni. «Si è registrata la cracolicizzazione del governo Musumeci, grazie all'approssimazione degli assessori Bandiera e Cordaro», dichiara Maurizio Grosso, ovvero colui che nei mesi scorsi aveva dimostrato una maggiore disponibilità al dialogo con il nuovo presidente della Regione, dopo le tensioni degli anni scorsi con gli assessori Maurizio Croce e Antonello Cracolici.

E il riferimento di Grosso va proprio all'ex assessore regionale all'Agricoltura: era stato proprio Cracolici - il deputato dem ieri non ha mancato di ricordarlo - a chiudere l'accordo sul nuoco contratto poco prima del ritorno al voto per le Regionali del novembre scorso. Una mossa che per il Sifus non era altro che una mossa elettorale, per stemperare le acque e riallacciare i rapporti in vista delle urne. A quelle promesse, invece, ha dato seguito due giorni fa il governo Musumeci, tramite gli assessori Toto Cordaro, che ha parlato di «sensibilità» della giunta, ed Edy Bandiera. Una mossa accolta favorevolmente da Flai Cgil e Fai Cisl, ma che invece una volta di più trova l'opposizione di Sifus. «Alla fine ha vinto la pace tra il governo Musumeci e la banda Bassotti - scrive Grosso su Facebook -. I primi hanno ottenuto l'impegno a non avere rotte le scatole rispetto alla palese approssimazione manifestata nella gestione del comparto, i secondi novemila ore di permessi sindacali per garantire i propri privilegi e le clientele».

Un attacco frontale che segna un momento di discontinuità rispetto alle aperture che Sifus aveva evidenziato in primavera quando, nel pieno delle tensioni per i ritardi nell'approvazione del bilancio e contestualmente nell'avvio delle assunzioni degli operai stagionali, il sindacato si era mostrato paziente. Un po' perché bisognava dare al nuovo governo il tempo per andare a regime e un po' perché l'obiettivo era a lungo termine: la riforma del settore su cui, stando agli annunci di Musumeci, si inizierà presto a lavorare. «Sappiano che, se la cracolicizzazione è il loro obiettivo anche per la riforma del comparto, il Sifus la fermerà come ha fermato quella di Cracolici - avverte Grosso -. Il Sifus, per i primi di settembre, ha già convocato il suo parlamento regionale per definire le azioni da assumere in difesa e a sostegno del settore. La vicenda - conclude il sindacalista - rappresenterà sicuramente parte integrante del prossimo autunno caldo».

Fonte: meridionews.it


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Forestali: quanta ‘vucciria’ tra Toto Cordato e Antonello Cracolici per un contratto-pannicello caldo!







A PALERMO FORESTALI IMPIEGATI NELLA CURA DELLE AREE VERDI URBANE: INTESA FRA COMUNE E REGIONE. IL BLOG: LE ALTRE COMPETENZE DOVEVANO PORTARE UN AUMENTO DELLE GIORNATE LAVORATIVE. QUESTO ERA L’OBIETTIVO!


Dal sito palermo.gds.it

di Anna Sampino — 12 Agosto 2018
A Palermo gli operai forestali verranno impiegati per la manutenzione delle aree verdi comunali. È quanto previsto in una convenzione stipulata fra il Comune e l'assessorato regionale all'Agricoltura e approvata dalla giunta comunale lo scorso 9 agosto.

Non più solo boschi e riserve naturali, dunque i forestali entreranno in azione anche in città. Per un anno - questa la durata della convenzione - si occuperanno del verde pubblico, nello specifico del contenimento di alberi e vegetazione spontanei.

“L’obiettivo  – dichiara il sindaco Leoluca Orlando – è di migliorare e tutelare l’ambiente paesaggistico, culturale e storico della città ed in particolare di alcune aree a verde, già presenti e di grande rilevanza. Per questo abbiamo chiesto ed ottenuto, grazie alla disponibilità manifestata dalla Regione, l’utilizzo di operai forestali in carico alla Regione a tempo determinato”.

Si apre così una nuova commessa di lavoro per gli operai a tempo. Nei giorni scorsi la Regione, in accordo con le sigle sindacali, ha rinnovato il Contratto integrativo regionale per gli operai forestali, che avrà validità tre anni e prevede un aumento di 85 euro al mese, a partire dal prossimo 1 settembre. La copertura finanziaria, già assicurata con la Legge di stabilità, è di 6,8 milioni di euro. Si attende solo la ratifica da parte della giunta regionale.


© Riproduzione riservata

Fonte: palermo.gds.it


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Abbandonati dai governi. La collaborazione presso gli enti locali doveva portare un aumento delle giornate lavorative, questo era l'obiettivo!





NEBRODI, DAL MARE ALLA MONTAGNA IN UN WEEKEND. CONSIGLI SU BOSCHI, SPIAGGE E BORGHI MEDIEVALI


Dal sito meridionews.it 

Alla scoperta delle meraviglie dei Nebrodi e del litorale messinese: tante idee per trascorrere una gita fuori porta tra alcune delle più belle spiagge della costa tirrenica siciliana e la natura incontaminata dell'area protetta più grande della regione. Guarda le foto

MICHELA COSTA 12 AGOSTO 2018
Tra i mille volti della Sicilia quello più selvaggio è senz'altro racchiuso nel cuore dei Nebrodi, la più grande area protetta siciliana che preserva il più esteso e incontaminato patrimonio boschivo dell'isola, oltre che numerosi borghi storici dove il tempo sembra essersi fermato. Rivolti sulla costa tirrenica con un superbo panorama che strizza l'occhio da una parte all'Etna e dall'altra parte alle sinuose sagome delle Eolie che fanno capolino all'orizzonte, i Nebrodi rappresentano la meta ideale per chi avesse a disposizione un solo weekend per fare il pieno sia di mare che di montagna. Infatti, è possibile trascorrere una giornata a prendere il sole distesi su alcune delle più belle spiagge del litorale tirrenico, dissetarsi dall'afa estiva con una gustosa granita per poi ritrovarsi a cena in una trattoria tipica al fresco di quasi mille metri di quota a degustare salumi tipici del territorio ed essere pronti, l'indomani, per un'escursione tra i boschi. 

Per chi in estate non riesce a decidersi tra mare e montagna questa zona del Messinese è l'ideale. C'è solo l'imbarazzo della scelta tra le numerose opportunità offerte dal territorio. Proprio ai piedi dei Nebrodi si trova uno dei luoghi che sicuramente vale la pena di visitare: la Riserva naturale orientata dei Laghetti di Marinello, un’area protetta di circa 400 ettari costituita da formazioni temporanee di origine salmastra formate dalle correnti marine che ne provocano una continua variazione di forma. La riserva comprende una notevole varietà di ambienti: aree lacustri salmastre si alternano a sabbie marine costiere fino ad arrivare ai ripidi pendii e alle zone a strapiombo sul mare. Qui, tra capperi e fichi d'india, canne e mirto, trovano riparo diverse specie di uccelli migratori come ad esempio i fenicotteri. La bellezza incontaminata e selvaggia di questo luogo si apprezza anche in piena estate grazie all'incredibile lunghezza delle spiagge che permette di rilassarsi in assoluta tranquillità stando immersi nella natura e nel silenzio con un mare cristallino che nulla ha da invidiare alle spiagge bianche dei Caraibi. Questo angolo di paradiso è raggiungibile dal mare, tramite una piccola imbarcazione che parte direttamente dal porticciolo di Oliveri, dove dei simpatici barcaioli fanno la spola per accompagnare i turisti fino agli spettacolari lembi di sabbia, o da terra, seguendo la strada sterrata che da dietro il campeggio di Marinello costeggia l’autostrada A20 per poi addentrarsi nella riserva. 

Fonte: meridionews.it





12 agosto 2018

FORESTALI: QUANTA ‘VUCCIRIA’ TRA TOTO CORDATO E ANTONELLO CRACOLICI PER UN CONTRATTO-PANNICELLO CALDO!


11- Agosto 2018
Noi non siamo ‘espertissimi’ del settore come l’attuale assessore regionale al Territorio, Toto Cordaro, e come l’ex assessore, Antonello Cracolici. Ma da quel poco che capiamo, ‘sto sbandierato contratto per il quale i due si ascrivono meriti non sembra affatto così importante. Se poi si scopre che l’hanno firmato i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil… viri chi manci…

Avendo seguito le vicende – anzi, le vicissitudini dei lavoratori forestali, in Sicilia al secondo posto tra i lavoratori bistrattati dalla Regione siciliana dopo i dipendenti della Formazione professionale e degli ex Sportelli multifunzionali – troviamo in parte divertente e in parte surreale la polemica tra l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Totò Cordaro, e il parlamentare ed ex assessore regionale all’Agricoltura, Antonello Cracolici. 

Proviamo a capire di cosa si tratta.

Cominciamo con un comunicato diramato dall’attuale Governo regionale:

“Rinnovato dopo diciassette anni il Contratto integrativo regionale per gli operai forestali. L’intesa è stata raggiunta ieri (due giorni fa per chi leggte ndr) a tarda sera, dopo tre mesi di confronto tra il governo Musumeci e i rappresentanti sindacali del settore. A siglare l’accordo gli assessori regionali al Territorio e ambiente, Toto Cordaro e all’Agricoltura, Edy Bandiera, e i segretari generali di Flai-Cgil Alfio Mannino, Fai-Cisl Pierluigi Manca e Uila-Uil Antonino Marino”.

“Il nuovo contratto, che avrà la validità di tre anni, prevede un aumento di 85 euro al mese, a partire dal prossimo 1 settembre, una volta ratificato dalla Giunta regionale. La copertura finanziaria, già assicurata con la Legge di stabilità, è di 6,8 milioni di euro”.

“Un risultato importante – sottolinea l’assessore al Territorio, Toto Cordaro – che nasce dalla sensibilità del governo Musumeci verso un comparto che merita attenzione e che sarà presto al centro di una riforma che ha come obiettivo quello di rendere centrale e strategica l’attività del Corpo forestale della Regione nella tutela del territorio e nella valorizzazione del nostro straordinario patrimonio ambientale. Nei prossimi giorni convocheremo anche le altre sigle sindacali per confrontarci su quanto accaduto e mettere appunto la strategia di riforma del mondo forestale che il governo vuole attuare nei prossimi mesi”.

Replica Cracolici su facebook:

“Si è data notizia che da settembre si darà il via al rinnovo del contratto integrativo dei lavoratori forestali, dopo 17 anni. Strano: da assessore all’Agricoltura, nell’agosto del 2017, ho sottoscritto il rinnovo con le stesse sigle sindacali, prevedendo che dal 1 gennaio sarebbero decorsi gli aumenti”.

“Persino la legge di stabilità del 2018 – aggiunge il parlamentare del PD – ha ribadito che il contratto rinnovato era quello adottato dalla Giunta di governo nel 2017. Ma evidentemente il governo Musumeci ha talmente poche idee che spaccia per novità cose già fatte da altri”‘.

Intanto Cracolici si poteva risparmiare pure la “Giunta di Governo”, perché la Giunta è già Governo! A parte questo particolare, c’eravamo, lo scorso anno:  questo ‘rinnovo’ di un vecchio contratto sapeva tanto di mossa elettorale. E infatti l’assessore Cordaro non perde l’occasione per rinfrescare la memoria all’ex assessore:

“Ma a quale contratto fa riferimento Cracolici? Forse a quell’atto unilaterale – firmato solo da lui il 30 ottobre scorso – mai ratificato dalla sua Giunta e senza copertura finanziaria? Le mie reminiscenze giuridiche mi fanno dire che un contratto è tale se firmato da due parti contraenti. Questo evidentemente a lui sfugge. Se non si trattasse di Cracolici, mi verrebbe da pensare che un simile atto, firmato a quattro giorni dalle elezioni regionali, era solamente uno spot elettorale che si sapeva già non avrebbe avuto alcun seguito”.

Detto questo, ricordiamo a Cordaro che i “sindacati”, tra i lavoratori forestali, non sono soltanto Cgil, Cisl e Uil: sarebbe interessante capire cosa pensano di tale ‘contratto’ i rappresentanti di altre sigle sindacali: per esempio il Sifus: il sindacato che si batte per la stabilizzazione degli operai della Forestale della Sicilia.

Una stabilizzazione – lo diciamo per precisione – per la quale, dal 2008 al 2017, non si sono battuti i sindacalisti di Cgil, Cisl e Uil della Sicilia, che per nove anni non hanno mai creato ‘camurrie’ ai Governi regionali di centrosinistra.

Solo da pochi mesi i sindacalisti di Cgil, Cisl e Uil si sono ‘svegliati’ e hanno riscoperto il ‘valore’ degli operai della Forestale siciliana che avevano ‘dimenticato’ per nove, lunghi anni.

Questo contratto tanto sbandierato dall’attuale Governo a noi sembra un pannicello caldo, un mezza mancia, un po’ miserevole che mette d’accordo l’attuale Governo di centrodestra e Cgil, Cisl e Uil.

Comunque proveremo a capire cosa ne pensano i vertici del Sifus, che in questo settore ne sanno molto di più di Cgil, Cisl, Uil e – con rispetto parlando – anche dell’attuale Governo regionale.

Fonte: www.inuovivespri.it


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IL F.A.S. NON STARÀ IN SILENZIO SU UN CONTRATTO CHE NON HA L’OBIETTIVO STRATEGICO DELLA VALORIZZAZIONE DEL COMPARTO FORESTALE NÉ TANTOMENO DELLA RISORSA UMANA


Ricevo e pubblico
da Nicola Salamone

Leggo con stupore che il governo della Regione Sicilia rappresentato dai due assessori Bandiera e Cordaro con le sigle sindacali hanno perfezionato l'iter per l'applicazione del nuovo contratto integrativo regionale dei lavoratori forestali. Il presente contratto non persegue gli obiettivi di miglioramento del comparto forestale e non dà alcuna disposizione sull’organizzazione del servizio antincendio boschivo; né sostiene i processi di riqualificazione e di crescita della professionalità dello stesso né quelle della sua modernizzazione e della sua riorganizzazione. Inoltre, il suddetto contratto non garantisce i percorsi di carriera degli operai forestali né tantomeno le attività di formazione. Anzi, tale contratto in maniera vergognosa non riconosce la rischiosa attività esercitata dagli operai dell’antincendio boschivo forestale e lede la loro dignità. In questi anni tutti gli operai AIB hanno messo in gioco la propria salute e la propria vita per tutelare il territorio e come al solito i sindacati premiano con un scatto di livello solo una ristretta parte del personale e ancora una volta attraverso questo strumento dividono e creano odio all’interno del comparto forestale e principalmente in quello dell’antincendio boschivo. Il contratto non garantisce di coniugare i diritti e le legittime aspettative dei forestali né tantomeno la piena funzionalità dell’efficienza del servizio prestato a favore dei cittadini e del territorio. Mi vergogno dei colleghi che alimentano ancora questa macchina sindacale e mi dispiace per coloro che ancora una volta subiranno ingiustamente queste procedure. Ma ancor di più perché attraverso questo contratto come operatore forestale dell’antincendio boschivo non mi si dà la possibilità di tutelare il mio territorio e i cittadini che lo vivono. Ricordo a tutti i colleghi che non staremo in silenzio non subiremo in maniera passiva queste vergogne! Noi ci stiamo riorganizzando sotto la nuova Associazione F.A.S. per cercare in questi mesi di salvare il salvabile di quel che resta del comparto antincendio boschivo e di quello della manutenzione idraulico forestale per la tutela e valorizzazione del nostro territorio! 
Presidente F.A.S. Sicilia 
Salvatore Ferrara




“QUELL’AUMENTO AI FORESTALI L’HO DECISO IO”, IL PD CRACOLICI RIVENDICA LA SPESA. LA REPLICA DELL’ASSESSORE AL TERRITORIO E AMBIENTE TOTÒ CORDARO: “MA A QUALE CONTRATTO FA RIFERIMENTO CRACOLICI?


Dal sito: www.blogsicilia.it

11 /08/2018
“Il rinnovo del contratto? L’ho sottoscritto io nel 2017”. E’ battaglia per attribuirsi il merito dell’aumento di stipendio dato ai forestali siciliani. Dopo l’annuncio del Presidente Musumeci è l’ex assessore Pd all’agricoltura ad auto attriubuirsi l’aumento ai forestali

“Si è data notizia che da settembre si darà il via al rinnovo del contratto integrativo dei lavoratori forestali, dopo 17 anni. Strano: da assessore all’Agricoltura nell’agosto del 2017 ho sottoscritto il rinnovo con le stesse sigle sindacali, prevedendo che dal 1 gennaio sarebbero decorsi gli aumenti”.

Cracolici lo scrive in un post sul suo profilo Facebook. “Persino la legge di stabilità del 2018 – aggiunge – ha ribadito che il contratto rinnovato era quello adottato dalla giunta di governo nel 2017. Ma evidentemente il governo Musumeci ha talmente poche idee che spaccia per novità cose già fatte da altri”‘.

Di qui la replica dell’assessore al Territorio e Ambiente Totò Cordaro: “Ma a quale contratto fa riferimento Cracolici? Forse a quell’atto unilaterale – firmato solo da lui il 30 ottobre scorso – mai ratificato dalla sua giunta e senza copertura finanziaria? Le mie reminiscenze giuridiche mi fanno dire che un contratto è tale se firmato da due parti contraenti. Questo evidentemente a lui sfugge. Se non si trattasse di Cracolici, mi verrebbe da pensare che un simile atto, firmato a quattro giorni dalle elezioni regionali, era solamente uno spot elettorale che si sapeva già non avrebbe avuto alcun seguito”.

11 agosto 2018

ACCORDO SUL NUOVO CONTRATTO. REGIONE, AUMENTO STIPENDIO DI 85 EURO AI FORESTALI. NUOVE TUTELE IN ARRIVO. MICHELANGELO INGRASSIA: RICONOSCIUTO IL DIRITTO PER IL LAVORATORE FORESTALE CHE S’INFORTUNA SUL POSTO DI LAVORO


Dal sito www.ilsicilia.it

di Giorgio Rossini - 11 agosto 2018
“L’intesa sul rinnovo del contratto integrativo regionale dei lavoratori forestali, raggiunta e ratificata dal Governo Musumeci e da Flai Cgil Fai Cisl e Uila Uil, è positiva non soltanto sul piano dei diritti sociali, con l’incremento salariale o la nuova classificazione dei lavoratori, ma anche sul fronte delle tutele”. Lo dichiara Michelangelo Ingrassia, Presidente del Comitato Consultivo Provinciale Inail Palermo.

“Per la prima volta, infatti – prosegue –  le parti riconoscono anche ai lavoratori del settore, una tutela fino a ieri garantita solo a tutte le altre categorie. Si tratta del diritto, per il lavoratore forestale che s’infortuna sul posto di lavoro, a recuperare integralmente le giornate di lavoro non prestate a causa dell’infortunio stesso. È un notevole passo avanti nell’ambito delle tutele ma anche di una complessiva revisione e riorganizzazione del lavoro forestale in Sicilia su cui dovrà puntare l’annunciata riforma strategica del settore”.

Ieri infatti la Regione ha rinnovato dopo 17 anni il Contratto integrativo regionale dei forestali. L’intesa è stata raggiunta in tarda sera, dopo tre mesi di confronto coi sindacati. A siglare l’accordo gli assessori regionali al Territorio e ambiente, Toto Cordaro e all’Agricoltura, Edy Bandiera, e i segretari generali di Flai-Cgil Alfio Mannino, Fai-Cisl Pierluigi Manca e Uila-Uil Antonino Marino.

Il nuovo contratto, che avrà la validità di tre anni, prevede un aumento di 85 euro al mese, a partire dal prossimo 1 settembre, una volta ratificato dalla Giunta regionale. La copertura finanziaria, già assicurata con la Legge di stabilità, è di 6,8 milioni di euro.

“Un risultato importante – sottolinea l’assessore al Territorio, Toto Cordaro – che nasce dalla sensibilità del governo Musumeci verso un comparto che merita attenzione e che sarà presto al centro di una riforma che ha come obiettivo quello di rendere centrale e strategica l’attività del Corpo forestale della Regione nella tutela del territorio e nella valorizzazione del nostro straordinario patrimonio ambientale. Nei prossimi giorni convocheremo anche le altre sigle sindacali per confrontarci su quanto accaduto e mettere appunto la strategia di riforma del mondo forestale che il governo vuole attuare nei prossimi mesi”.

LE REAZIONI
Cracolici: “Rinnovo contratto? L’ho fatto io”

“Si è data notizia che da settembre si darà il via al rinnovo del contratto integrativo dei lavoratori forestali, dopo 17 anni. Strano: da assessore all’Agricoltura nell’agosto del 2017 ho sottoscritto il rinnovo con le stesse sigle sindacali, prevedendo che dal 1 gennaio sarebbero decorsi gli aumenti. Persino la legge di stabilità del 2018 – aggiunge – ha ribadito che il contratto rinnovato era quello adottato dalla giunta nel 2017. Ma evidentemente il governo Musumeci ha talmente poche idee che spaccia per novità cose già fatte da altri”. Lo scrive in un post sul suo profilo Facebook il parlamentare regionale del Pd ed ex assessore all’Agricoltura, Antonello Cracolici.




Fonte: www.ilsicilia.it


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Sul rinnovo del contratto integrativo dei lavoratori forestali intervine l'On. Cracolici, ex Assessore agricoltura del governo crocetta: il governo Musumeci ha talmente poche idee che spaccia per novità cose già fatte da altri





SUL RINNOVO DEL CONTRATTO INTEGRATIVO DEI LAVORATORI FORESTALI INTERVINE L'ON. CRACOLICI, EX ASSESSORE AGRICOLTURA DEL GOVERNO CROCETTA: IL GOVERNO MUSUMECI HA TALMENTE POCHE IDEE CHE SPACCIA PER NOVITÀ COSE GIÀ FATTE DA ALTRI


Dalla pagina Facebook
dell'On. Cracolici

Si è data notizia che da settembre si darà il via al rinnovo del contratto integrativo dei lavoratori forestali, dopo 17 anni. Strano: da assessore all'Agricoltura nell’agosto del 2017 ho sottoscritto il rinnovo con le stesse sigle sindacali, prevedendo che dal 1 gennaio sarebbero decorsi gli aumenti. Persino la legge di stabilità del 2018 ha ribadito che il contratto rinnovato era quello adottato dalla giunta di governo nel 2017. Ma evidentemente il governo Musumeci ha talmente poche idee che spaccia per novità cose già fatte da altri.


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IL GOVERNO MUSUMECI HA ANNUNCIATO IN POMPA MAGNA IL RINNOVO DEL CONTRATTO. MA E' PER CASO DIVERSO DA QUELLO APPROVATO DAL GOVERNO CROCETTA? RIMANE L'IMPEGNO A REPERIRE LE RISORSE PER SALDARE GLI ARRETRATI CONTRATTUALI DEGLI AIB VISTO CHE NON VENGONO CITATI?



Sono state per caso apportate modifiche?
Ce ne risulta solamente una: congedo di tre giorni in caso di lutto anche per gli Otd. Era il minimo che si poteva fare! 

E tutti gli altri? 

Rimane l'impegno a reperire le risorse per liquidare ai lavoratori del comparto antincendio la rimanente parte degli arretrati contrattuali? Silenzio tombale!

Aspettiamo la Delibera di Giunta prima di pronunciarci, che probabilmente uscirà intorno al 20 agosto.






FORESTALI, 85 EURO IN PIÙ NELLA BUSTA PAGA DEGLI OPERAI. CORDARO PARLA DI SENSIBILITÀ, MA CONTRATTO È DI CROCETTA


Dal sito meridionews.it

Il governo Musumeci ha sottoscritto oggi i nuovi termini dei rapporti lavorativi prestati dagli addetti alla manutenzione dei boschi e del personale dell'antincendio. Flai Cgil: «Ricalca in tutto l'atto approvato dall'ex giunta»

SIMONE OLIVELLI 10 AGOSTO 2018
L'assessore Cordaro parla di «sensibilità del governo Musumeci», ma in realtà gli 85 euro in più in busta paga al mese agli operai forestali sono il frutto di un accordo stipulato tra il governo Crocetta poco prima delle elezioni. Una mossa che le allora opposizioni etichetterano come trovata elettorale. 

Questo lo sfondo politico del nuovo contratto integrativo regionale, che durerà tre anni, siglato oltre che dall'assessore al Territorio anche dal responsabile dell'Agricoltura Edy Bandiera. A partecipare all'incontro sono stati anche i segretari generali di Flai Cgil e Fai-Cisl, Alfio Mannino e Antonino Marino. «Un risultato importante che nasce dalla sensibilità del governo Musumeci verso un comparto che merita - dichiara Cordaro - attenzione e che sarà presto al centro di una riforma che ha come obiettivo quello di rendere centrale e strategica l'attività del Corpo forestale della Regione nella tutela del territorio e nella valorizzazione del nostro straordinario patrimonio ambientale». 

L'assessore ha poi annunciato che nei prossimi giorni il governo si confronterà anche con le altre sigle sindacali sui passi da fare per riformare uno dei settori più discussi dell'amministrazione regionale. Intanto a commentare il nuovo contratto è la Flai Cgil. «Quanto sottoscritto oggi è un fatto importante ma ricalca in tutto l'atto prodotto dal governo Crocetta - conferma Mannino -. L'unica differenza è la decorrenza: al posto di maggio l'avvio del contratto è stato fissato a settembre». 

Il confronto tra politica e sindacati arriva in un momento in cui la situazione incendi sembra tutto sommato sotto controllo. Ma anche in questa circostanza il merito non sarebbe direttamente addebitabile al governo. «A fare un favore a tutti sono state le condizioni meteo - continua Mannino -. Anche perché le volte in cui gli incendi sono divampati è emersa un'organizzazione precaria, figlia ancora una volta dei ritardi con cui sono state avviate le operazioni di prevenzione. Dai viali parafuoco alla fornitura dei dispositivi di protezione individuale e - conclude il segretario di Flai Cgil - dei mezzi antincendio».

Fonte: meridionews.it