Mogavero: Forestali piu' competenze ma meno giornate di lavoro

Foto MadonieLive
Gradirei precisare che nell’incontro del 2 novembre 2010 tenutosi a Isnello con i Sindaci Madoniti, chiedevamo che venisse trasformata in legge l’accordo del 14 maggio 2009 firmato tra i Sindacati e l’allora Presidente Lombardo, per dare un po’ di tranquillità a tutto il comparto forestale.
E siamo stati proprio noi, addetti allo spegnimento incendi, a chiedere di essere impiegati alla fine o all’ inizio della campagna antincendio in lavori di pubblica utilità: presso i parchi, comuni, per il dissesto idrogeologico, province ecc. Solo così potevamo giustificare l’aumento delle giornate lavorative.
Infatti, grazie alle mozioni approvate dai consigli comunali e inviate a tutte le sedi regionali, in quell'anno gli operai del comprensorio Madonita, da subito sono stati avviati nei Comuni e dall'anno successivo in poi in tutta la Sicilia.
Ora, a distanza di qualche anno, la Regione Sicilia si è resa conto che la carta vincente era proprio questa.
Siamo orgogliosi per aver individuato la strada giusta. Proprio nell’ultima finanziaria è stata approvata una norma in cui i lavoratori forestali possono essere impiegati presso gli enti locali, adesso non ha importanza se saranno gli addetti dell’antincendio o quelli dell’azienda ad occuparsene, l’importante è che ci sia qualcuno che se ne occupa, ma la cosa più assurda è che sono aumentate le competenze (fuori dal demanio forestale) e nello stesso tempo sono diminuite le giornate lavorative rispetto agli anni passati.
Se verrà confermato questo taglio, siamo nuovamente pronti per organizzare un altro incontro con tutte le amministrazioni del comprensorio, allargando questa volta gli inviti a tutte le istituzioni regionali, e non solo. Non possiamo permetteci il decurtamento delle giornate lavorative in un territorio dove il lavoro forestale è l’unica fonte di reddito che sostiene il 50% dell’economia Madonita.
Michele Mogavero
(addetto allo spegnimento incendi)
Gradirei precisare che nell’incontro del 2 novembre 2010 tenutosi a Isnello con i Sindaci Madoniti, chiedevamo che venisse trasformata in legge l’accordo del 14 maggio 2009 firmato tra i Sindacati e l’allora Presidente Lombardo, per dare un po’ di tranquillità a tutto il comparto forestale.
E siamo stati proprio noi, addetti allo spegnimento incendi, a chiedere di essere impiegati alla fine o all’ inizio della campagna antincendio in lavori di pubblica utilità: presso i parchi, comuni, per il dissesto idrogeologico, province ecc. Solo così potevamo giustificare l’aumento delle giornate lavorative.
Infatti, grazie alle mozioni approvate dai consigli comunali e inviate a tutte le sedi regionali, in quell'anno gli operai del comprensorio Madonita, da subito sono stati avviati nei Comuni e dall'anno successivo in poi in tutta la Sicilia.
Ora, a distanza di qualche anno, la Regione Sicilia si è resa conto che la carta vincente era proprio questa.
Siamo orgogliosi per aver individuato la strada giusta. Proprio nell’ultima finanziaria è stata approvata una norma in cui i lavoratori forestali possono essere impiegati presso gli enti locali, adesso non ha importanza se saranno gli addetti dell’antincendio o quelli dell’azienda ad occuparsene, l’importante è che ci sia qualcuno che se ne occupa, ma la cosa più assurda è che sono aumentate le competenze (fuori dal demanio forestale) e nello stesso tempo sono diminuite le giornate lavorative rispetto agli anni passati.
Se verrà confermato questo taglio, siamo nuovamente pronti per organizzare un altro incontro con tutte le amministrazioni del comprensorio, allargando questa volta gli inviti a tutte le istituzioni regionali, e non solo. Non possiamo permetteci il decurtamento delle giornate lavorative in un territorio dove il lavoro forestale è l’unica fonte di reddito che sostiene il 50% dell’economia Madonita.
Michele Mogavero
(addetto allo spegnimento incendi)
18 Maggio 2013



















