TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE PER NON FARSI PRENDERE IN GIRO. QUESTA E' LA CATEGORIA PIU' ANZIANA NON STABILIZZATA.





































Papa Francesco:
“Non c'è dignità senza lavoro”









13 Giugno 2012 Facebook. Riscontro del
Presidente Rosario Crocetta

















GRAZIE A VOI RAGGIUNTO 1.000.000 DI VISITE. CLICCA E LEGGI















101NISTI ANTINCENDIO ISNELLO. AZIONE LEGALE PER FARSI RICONOSCERE L'APPARTENENZA AL CONTINGENTE SUPERIORE






30 maggio 2015

E' MORTO IL SEGRETARIO REGIONALE DI SICILIA DEMOCRATICA, LINO LEANZA. DICHIARAZIONE PRESIDENTE SICILIA DEMOCRATICA, NUCCIO CUSUMANO



Ricevo e pubblico 
dalla Dott.ssa Maria Giambruno








Notizia correlata:













PRECISAZIONE SULL'AUTOCONVOCAZIONE DI MERCOLEDI 3 GIUGNO DEI LAVORATORI DELL'ANTINCENDIO



Precisazione sull'autoconvocazione di mercoledi 3 giugno dei lavoratori dell'antincendio


L'autoconvocazione di mercoledì sarà al Dipartimento del Corpo Forestale in via Ugo La Malfa 87/89 e non all'Assessorato Territorio Ambiente.  
Vedi nota delle segreterie provinciali




http://3.bp.blogspot.com/-NgSOg7m4hSI/VWiPL1494rI/AAAAAAAArKA/tPs3SDmiMTE/s640/Listener.png







E' MORTO IL SEGRETARIO REGIONALE DI SICILIA DEMOCRATICA, LINO LEANZA. DICHIARAZIONI DI TOTÒ LENTINI - CAPOGRUPPO SICILIA DEMOCRATICA ALL'ARS E NINO CALECA, ASSESSORE REGIONALE AGRICOLTURA



Ricevo e pubblico 
dalla Dott.ssa Maria Giambruno







Anche il blog esprime le più sentite condoglianze ai familiari













AUTOCONVOCAZIONE DEI LAVORATORI DELL'ANTINCENDIO A PALERMO



Ricevo e pubblico
da Tonino Genova (Tp)



Autoconvocazione dei lavoratori dell'antincendio a Palermo



Foto informatasuifatti.blogspot.it


Mercoledì 3 giugno ore 10,00 autoconvocazione dei lavoratori  dell'antincendio a Palermo presso l'assessorato al Territorio in Via Ugo La Malfa 169, per discutere sulla riduzione del 20%.
PARTECIPIAMO NUMEROSI




Notizie correlate:


Palermo. Le segreterie provinciali di Flai, Fai e Uila a sostegno dell'iniziativa proclamata dalle proprie segreterie regionali, si autoconvocheranno giorno 3 giugno a partire dalle ore 10







SIRACUSA, DOMENICO BELLINVIA NUOVO SEGRETARIO FLAI CGIL: VA AFFRONTATA LA PROBLEMATICA DEI LAVORATORI FORESTALI, CHE VIVONO IN UNA SITUAZIONE DI PERENNE INCERTEZZA E SONO ANCORA IN ATTESA DI UN PROGETTO ORGANICO DELLA REGIONE



Siracusa, Domenico Bellinvia nuovo segretario Flai Cgil


Siracusa, Domenico Bellinvia nuovo segretario Flai Cgil
Domenico Bellinvia 56 anni di Melilli, è stato eletto segretario generale Flai Cgil. Una vita nella Fillea, prima da semplice iscritto, poi da militante e infine da dirigente. Giovanissimo lavoratore edile nel 1979 inizia l’attività Sindacale da R.S.A. nei cantieri edili, dove diventa subito punto di riferimento per i suoi compagni di lavoro. Nel 1991 entra a fare parte, come componente in produzione, della Segreteria provinciale della Fillea Cgil di Siracusa.
Dal 1993 al 1996 ricopre la carica di Segretario della Camera del Lavoro di Melilli e nel Maggio del 1996 inizia il suo impegno sindacale a tempo pieno in Fillea-Cgil . Ricopre i vari incarichi interni alla categoria fin quando, nel febbraio del 2008, ne diventa il Segretario Generale.
Oggi è stato eletto dal Direttivo provinciale della Flai quale segretario generale della Flai Cgil, la federazione dei lavoratori agro alimentaristi, e sostituisce la dimissionaria Vera Uccello. Nel suo intervento al direttivo provinciale della Flai da segretario neoeletto, Mimmo Bellinvia ha sottolineato che i lavoratori edili e i lavoratori del settore agroalimentare hanno le stesse criticità, soprattutto la Precarietà, il lavoro nero, il caporalato, senza dimenticare tutta la problematica che riguarda lo sfruttamento dei migranti.
Anche il settore agroalimentare subisce gli effetti del taglio degli investimenti sulle infrastrutture e i trasporti, che penalizza la competitività delle nostre produzioni di eccellenza sui mercati. In tema di tagli sui finanziamenti regionali, va affrontata la problematica dei lavoratori forestali, che vivono in una situazione di perenne incertezza e sono ancora in attesa di un progetto organico della Regione.
A partire da queste tematiche sono determinato a proseguire l'impegno di quanti mi hanno preceduto alla guida della Categoria, che rappresenta che rappresenta i lavoratori e le lavoratrici che hanno fatto la storia del sindacato, non solo nel nostro territorio ma in tutto il paese.
Al Direttivo Provinciale hanno partecipato Paolo Zappulla, segretario generale della Cgil di Siracusa, Francesco Tarantino, segretario Fillea Sicilia, Totò Tripi, segretario Flai Sicilia, Ivana Galli, segreteria Nazionale Flai e Stefania Crogi, segretaria generale della Flai nazionale, che ha concluso i lavori.


29 Maggio 2015
http://www.siracusanews.it/node/60110




Gli auguri del blog al nuovo segretario generale della Flai Cgil, Domenico Bellinvia











29 maggio 2015

PALERMO. LE SEGRETERIE PROVINCIALI DI FLAI, FAI E UILA A SOSTEGNO DELL'INIZIATIVA PROCLAMATA DALLE PROPRIE SEGRETERIE REGIONALI, SI AUTOCONVOCHERANNO GIORNO 3 GIUGNO A PARTIRE DALLE ORE 10



Ricevo e pubblico
dalle Segreterie Provinciali 
di Flai, Fai e Uila Palermo









Notizia correlata:

















LE SCUSE DEL BLOG AL DOTTOR CARMELO DI VINCENZO, ISPETTORE RIPARTIMENTALE DELLE FORESTE DI MESSINA



Le scuse del blog al Dottor Carmelo Di Vincenzo, Ispettore Ripartimentale delle Foreste di Messina


In riferimento all'articolo da me pubblicato in data 25 maggio 2015 dal titolo: "La confusione sulla riduzione del 20% degli addetti antincendio regna sovrana. Il Blog, per semplice curiosità ha condotto un'indagine a livello regionale per vedere cosa bolle in pentola. Risultato? In ogni provincia c'è la sua teoria! " Raggiungibile in questo link: http://forestaliantincendiosicilia.blogspot.it/2015/05/la-confusione-sulla-riduzione-del-20.html

Nell'articolo si evince che "A Messina, l'Ispettore Ripartimentale delle Foreste, Carmelo Di Vincenzo, per il momento non ha nessuna intenzione di sfoltire il servizio antincendio".
Ebbene, questa notizia che ho ricevuto è priva di fondamento, quindi totalmente falsa! 
Rimuoverò al più presto dal blog l'articolo in questione e la prossima volta starò più attento nel divulgare notizie di dubbia provenienza. Da premettere che la fonte sembrava attendibile.

Ho commesso un grave errore. Per l'accaduto mi scuso personalmente con il Dott. Carmelo Di Vincenzo, Ispettore Ripartimentale delle Foreste di Messina e con i lettori. Di certo è il minimo che posso fare!


Michele Mogavero
addetto allo spegnimento incendi

responsabile del blog








IMPIEGO DI 8 UNITÀ PRESSO IL CENTRO OPERATIVO PROVINCIALE DI CATANIA, ECCO PER GLI INTERESSATI IL FAX-SIMILE ALLEGATO. SCADE DOMANI!



Impiego di 8 unità presso il centro operativo provinciale di Catania, ecco per gli interessati il fax-simile allegato. Scade domani!



Dopo le richieste che mi sono arrivate dai colleghi catanesi, in cui mi chiedevano il modello allegato per partecipare alla selezione presso il centro operativo. Mi sono subito adoperato a chiamare direttamente l'Irf di Catania per avere informazioni in merito, e grazie alla proficua collaborazione dell'Ispettorato sono riuscito a trovare il fac-simile. 
Agli interessati si ricorda che bisogna presentare la richiesta entro la data del 30 maggio 2015







Ecco il modulo



Oppure scarica da quì!
Facsimile istanza








MAB SICILIA: DEPOSITATO PRESSO TUTTI GLI ORGANI COMPETENTI LA VERTENZA DEL PERICOLO CHE INCOMBE SUGLI IMMINENTI AVVIAMENTI



Comunicato Ufficio Stampa MAB Sicilia del 27 Maggio 2015


Il MAB in data 27 maggio 2015 ha depositato presso tutti gli Organi Competenti la vertenza del pericolo che incombe sugli imminenti avviamenti, che allo stato attuale in mancanza di una direttiva che fissa i criteri di avviamento, metteranno in difficoltà i centri per l’impiego, aumentando e ritardando le procedure organizzative di coordinamento tra tutti i soggetti che si devono occupare dell’emergenza incendi, creando una guerra sociale tra i lavoratori stessi e un disservizio. Ricordiamo che ogni anno gli incendi minacciano seriamente l'ambiente, recano ingenti danni al patrimonio naturale con gravi conseguenze per l’incolumità dei cittadini.
Qualora non venissero accolte le nostre richieste, il MAB è pronto a intraprendere tutte le iniziative ritenute necessarie

Il Presidente MAB Sicilia
Salvatore Ferrara














SICILIA DEMOCRATICA. COMUNICATO A CHIARIMENTO DELL'ARTICOLO SU GDS ON-LINE DEL 29 MAGGIO 2015



Ricevo e pubblico
dalla Dott.ssa Maria Giambruno
Comunicazione






Egregio On. Lentini, ne approfittiamo per dirLe che mercoledì c'è l'autoconvocazione presso l'Assessorato Territorio Ambiente dei lavoratori dell'antincendio. Vista l'urgenza, per quel giorno le nostre sacrosante richieste sono al momento due:
1) nessun smantellamento dell'antincendio;
2) subito gli avviamenti (anche per i lavoratori dell'azienda).

Purtroppo apprendiamo che sono peggiorate le condizioni di salute del Segretario Regionale di Sicilia Democratica, Lino leanza. A lui vanno i nostri più sinceri auguri di pronta guarigione.



Notizie dell'On. Lentini sui forestali













MERCOLEDÌ 3 GIUGNO ORE 10.00, DINANZI L'ASSESSORATO TERRITORIO E AMBIENTE AUTOCONVOCAZIONE LAVORATORI ANTINCENDIO PER FAR PARTIRE SUBITO GLI AVVIAMENTI E DEFINIRE LA QUESTIONE DELLA RIDUZIONE DEL 20%



Ricevo e pubblico



AUTOCONVOCAZIONE LAVORATORI ANTINCENDIO


Mercoledì 3 giugno ore 10.00 dinanzi l'Assessorato al Territorio e Ambiente in via Ugo La Malfa, per far partire subito gli avviamenti e per definire la questione della riduzione del 20%. Non mancare passa parola. 






Notizia correlata:











LAVORATORI FORESTALI: È CAOS ASSUNZIONI


Lavoratori forestali: è caos assunzioni





Barbagallo_Marino_PrimoPianoSebbene i livelli occupazionali dei lavoratori forestali siciliani siano garantiti da particolari disposizioni normative in funzione delle varie fasce di appartenenza (centocinquantunisti, cent’unisti, ecc), con l’ultima legge finanziaria è stata approvata una norma che prevede l’accorpamento di tutti gli operai in un’unica graduatoria, sia quelli dei cantieri sia quelli dell’antincendio. Questa norma, contestatissima, sta generando confusione in tutto il territorio regionale non solo tra gli operai, ma anche tra il personale degli uffici dell’Azienda Foreste Demaniali, degli Ispettorati Ripartimentali delle foreste, degli uffici provinciali del lavoro e degli uffici di collocamento.

Alcuni giorni fa si è verificato ciò che i lavoratori temevano da qualche tempo, il “caos”. Procediamo con ordine esaminando il caso di Catania e provincia. L’Azienda Foreste Demaniali di Catania ha presentato una richiesta di assunzione per lavori relativi, soprattutto, al rifacimento dei viali parafuoco in previsione della stagione calda. Tenuto conto che la legge ha stabilito che nella graduatoria unica confluissero tanto gli addetti allo spegnimento degli incendi quanto gli operai qualificati e i braccianti agricoli, come facilmente prevedibile alla chiamata si sono presentati una moltitudine di lavoratori compresi quelli dell’antincendio. Infatti, molti di questi ultimi si trovano in graduatoria prima di altri operai addetti ai lavori nei cantieri. A questo punto sono sorti degli equivoci e gli operai, pur avendone diritto, ancora non sono stati avviati a lavoro.

“Non sapendo come giustificare il ritardo nell’avviamento – ci dice Maurizio Marino del Sinalp – dagli uffici iniziano con le solite scuse. La prima, “mancano le visite mediche”. Falso, le visite hanno scadenza annuale e molti lavoratori hanno una certificazione valida sino l’autunno 2015. Seconda scusa. Ci dicono, “chi comincia il turno nei cantieri, in seguito, non potrà lavorare nell’antincendio”. Altra falsità. La graduatoria, essendo unica, non fa distinzioni. Terza questione, il numero delle giornate. Il fatto che le richieste di avviamento a lavoro sia di poche giornate, ciò è sintomo di una precarietà che aumenta sempre più, giorno dopo giorno, e temiamo, concretamente, che quest’anno i lavoratori non riescano a completare il turno di lavoro garantito dalla legge. In proposito c’è del contenzioso pregresso e il nostro sindaco sta seguendo numerosi ricorsi di lavoratori che l’anno scorso hanno subito danni economici per non aver potuto completare le giornate. Tutto ciò – dichiarano dal Sinalp – evidenzia l’incapacità del governo regionale, mentre emerge una certa arbitrarietà degli uffici preposti a discapito della povera gente che ha bisogno di lavorare e che non conosce la legge. Noi intendiamo denunciare l’inadeguatezza di questa classe politica e di certi sindacati che, invece di difendere i lavoratori, fanno il doppio gioco tacendo su fatti che già era evidente che accadessero poiché la graduatoria unica è frutto di una loro idea, il famigerato articolo 12 della Finanziaria 2014 fortemente voluto da loro. E vogliamo aggiungere – conclude Marino – che questo governo, inadeguato, introduce solo tagli mentre non vede gli sprechi, come ad esempio gli affitti milionari, le consulenze super pagate, le auto blu, i vitalizi, gli stipendi e i privilegi dei politici”.

Intanto dai responsabili del Sinalp giunge un’altra denuncia relativa alla mancata effettuazione dallo scorso settembre delle pulizie nei locali degli uffici dell’Ispettorato Ripartimentale delle foreste di Catania. “A quanto pare – dichiara Angelo Barbagallo del Sinalp – alla questione non c’è soluzione nell’immediato a causa della mancanza di fondi per l’espletamento di una gara d’appalto. I lavoratori stanno tamponando l’emergenza igienica eseguendo in proprio le pulizie e acquistando a proprie spese i detersivi. Con l’inizio del servizio antincendio la sala operativa ospiterà anche il personale della protezione civile e dei vigili del fuoco, una ventina di persone al giorno, i lavoratori non continueranno con questo andazzo e chi di competenza dovrà assicurare la pulizia dei locali”.


29 Maggio 2015









AGRIGENTO, ISPETTORATO FORESTALE: ATTIVATA UNA NUOVA SALA OPERATIVA



Agrigento, Ispettorato Forestale: attivata una nuova Sala Operativa

 

A seguito del suo ammodernamento con nuova strumentazione informatica, è stata attivata la nuova Sala operativa provinciale dell'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Agrigento



A seguito del suo ammodernamento con nuova strumentazione informatica, è stata attivata la nuova Sala operativa provinciale dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Agrigento. Con l’adeguamento tecnologico realizzato verranno gestite al passo con i tempi l’attività di antincendio boschivo e tutte le altre emergenze di competenza del Corpo Forestale (calamità naturali, ricerca dispersi, illeciti ambientali, ecc.).

Agrigento, Ispettorato Forestale: attivata una nuova Sala Operativa
La Sala operativa, fermo restando che potrà essere contattata componendo il numero di emergenza ambientale 1515, è raggiungibile telefonicamente allo 0922.20614 oppure 0922.28411, fax 0922.595087.

27 Maggio 2015
 AgrigentoNotizie









 

ASSEGNO A SOSTEGNO DELLA NATALITÀ “DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO ANNUALE E PLURIENNALE DELLO STATO” (LEGGE DI STABILITÀ PER L’ANNO 2015). ISTRUZIONI CONTABILI




 Istituto Nazionale della Previdenza Sociale

 Inps Servizi



Circolare n. 93

Assegno a sostegno della natalità di cui all’articolo 1, commi da 125 a 129 della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (legge di stabilità per l’anno 2015). Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti.



Requisiti del soggetto richiedente

L’assegno è erogato per massimo 36 mensilità che si computano a partire dal mese di nascita/ingresso in famiglia.

Periodo transitorio (eventi 1° gennaio – 27 aprile 2015)

Pagamento dell’assegno


Istruzioni per la compilazione della domanda telematica

Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito -> Assegno di natalità – Bonus bebè.
Per agevolare la compilazione della domanda on line, nella sezione moduli del sito www.inps.it sarà disponibile un modulo facsimile che ripropone le maschere del servizio on line.




Si riportano nell’allegato n.3 le variazioni al piano dei conti.

Allegati:
  1. Estratto della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di stabilità 2015), articolo 1, commi da 125 a 129
  2. Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2015
  3. Tabella variazioni al piano dei conti

Il Direttore Generale    
Cioffi



8 maggio 2015

https://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=/Circolari/Circolare+numero+93+del+08-05-2015.htm&iIDLink=-1












CORRESPONSIONE DELL'ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE. NUOVI LIVELLI REDDITUALI PER IL PERIODO 1° LUGLIO 2015-30 GIUGNO 2016





Istituto Nazionale della Previdenza Sociale

 Inps Servizi






Circolare n. 109

Corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare. Nuovi livelli reddituali per il periodo 1° luglio 2015-30 giugno 2016


SOMMARIO:  A decorrere dal 1° luglio 2015 sono stati rivalutati i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell'assegno per il  nucleo familiare alle diverse tipologie di nuclei.

La legge n. 153/88 stabilisce che i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare sono rivalutati annualmente, con effetto dal 1° luglio di ciascun anno, in misura pari alla variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, calcolato dall'ISTAT, intervenuta tra l'anno di riferimento dei redditi per la corresponsione dell'assegno e l'anno immediatamente precedente.

In base ai calcoli effettuati dall'ISTAT, la variazione percentuale dell'indice dei prezzi al consumo tra l'anno 2013 e l'anno 2014 è risultata pari allo 0,2%.

In relazione a quanto sopra, sono stati rivalutati i livelli di reddito in vigore per il periodo 1° luglio 2014 – 30 giugno 2015 con il predetto indice.

Si allegano pertanto le tabelle contenenti i nuovi livelli reddituali, nonchè i corrispondenti importi mensili della prestazione, da applicare dal 1° luglio 2015 al 30 giugno 2016, alle diverse tipologie di nuclei familiari.
Gli stessi livelli di reddito avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione.

Le Sedi sono invitate a portare a conoscenza dei datori di lavoro, delle relative associazioni di categoria, dei consulenti del lavoro e degli Enti di Patronato, con ogni possibile sollecitudine, il contenuto della presente circolare, che dovrà essere distribuita unitamente alle tabelle allegate.

Il Direttore Generale    
Cioffi


Scarica la tabella

27 Maggio 2015
http://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=%2fCircolari%2fCircolare%20numero%20109%20del%2027-05-2015.htm









28 maggio 2015

POLITICA E CORRUZIONE. TRA I VOTI DELL'ON. DINA ANCHE QUELLO DI QUALCHE OPERAIO FORESTALE



POLITICA E CORRUZIONE 
L'EX ASSESSORE DELLA GIUNTA COMUNALE DI PALERMO È STATO UN PUPILLO DI ANTINORO. MINEO ERA LEGATO A MICCICHE'

Dina e Clemente, fedelissimi di Cuffaro eredi di una stagione politica che non c`è più






Dina e Clemente, fedelissimi di Cuffaro eredi di una stagione politica che non c'è più  Originario di Vicari, sfiorato da inchieste, il presidente della commissione Bilancio all'Ars ha sempre avuto migliaia di voti Clemente all'Ars ci arriva con molto meno dei 30 mila voti di Antinoro: 7.281, appena 150 in più di Marianna Caronia, ma sufficienti a varcare la soglia di Sala d'Ercole. 

Giacinto Pipitone 

PALERMO. Crollano le ultime roccaforti del potere cuffariano. L'immagine di Nino Dina e Roberto Clemente agli arresti fotografa la fine degli ultimi veri eredi della stagione d'oro del centrodestra, iniziata nel 2001 con l'elezione a Palazzo d'Orléans del presidente ora in cella a Rebibbia per favoreggiamento alla mafia. Dina è stato il più cuffariano dei cuffariani. Sempre sfiorato da sospetti, mai neppure rinviato a giudizio. Fu coinvolto nella stessa inchiesta che poi porterà Cuffaro in carcere: era lui, all'epoca in commissione Sanità all'Ars, che aveva la proposta di tariffario sanitario che la giunta doveva approvare e di cui Michele Aiello, prestanome di Provenzano, si sarebbe avvantaggiato. Trait d'union fra Palazzo d'Orléans e il rè delle cliniche, Dina usci però dall'inchiesta senza macchie. E prosegui la sua crescita. Gli 11.351 voti del 2001 cinque anni dopo diventano 25.580. Cuffaro si fida solo di lui. E lui raccoglie il consenso negli ospedali, fra i forestali, negli enti di formazione e in ogni categoria di precari. Un lontanissimo passato da calciatore dilettante (era un roccioso difensore), Dina aveva poi costruito la sua ga lassia elettorale intomo a Vicari, il suo paese. Raccontano di lui che ama viaggiare in auto ascoltando Radio Maria e che sia capace, in campagna elettorale, di incontrare simpatizzanti in decine di paesi del Palermitano in una sola giornata. È così che nel 2008, le prime elezioni del dopo Cuffaro, mantiene intatto il suo pacchetto di voti: 25.292. In tempi normali sarebbero stati un passepartoutpei la giunta ma Lombardo, il neo presidente fino a quel momento alleato di Cuffaro, gli sbarra le porte. Si dice che sia stato il magistrato Massimo Russo a suggerirglielo e quella mossa cambia la storia politica siciliana perché l'asse di ferro Cuffaro-Lombardo sirompe aprendo scenari che poi porteranno alla vittoria del centrosinistra nel 2012. Molto prima dell'elezione di Crocetta, nel 2009, Dina viene però sfiorato da un'altra inchiesta, quella sul clan di Resuttana: i pm indagarono su una visita nella sua segreteria di uno degli uomini della cosca, Nino Caruso. Ma anche in quel caso Dina se la cavò con un proscioglimento. E pure nel settembre scorso il procuratore aggiunto di Palermo, Leonardo Agueci, fece intuire i sospetti ancora vivi della magistratura su Dina, questa volta per una inchiesta sui voti delle cosche dellaprovincia pa lermitana, Tanto bastò all'Udc per prenderne le distanze al punto che lui stesso si autosospese dal partito. Eppure Dina continuava ad accrescere il suo potere politico. Nel 2012, sempre nell' Udc, ricollocatosi nel centrosinistra, i voti diminuirono ma gli bastarono a conquistare la più ambita poltrona dell'Ars, quella di presidente della commissione Bilancio. Teneva in mano i soldi della Regione, Nino Dina. Almeno fino a ieri. E aveva resistito più a lungo, Dina, del suo più forte avversario. Ai tempi dell'Udc pigliatutto l'altra metà del cielo era Antonello Antinoro che una volta, nel 2006, arrivò a superare i 30 mila voti. Un consenso che l'exassessore ai Beni culturali aveva proiettato nel 2012 su Roberto Clemente. È, questa, l'area post cuifariana che fa capo a Saverio Romano e che aveva scelto di restare nel centrodestra sotto il simbolo del Pid, ora nell'orbita di Forza Italia. Clemente all'Ars ci arriva con molto meno dei 30 mila voti di Aminoro: 7.281, appena 150 in più di Marianna Caronia, ma sufficienti a varcare la soglia di Sala d'Ercole. E anche Clemente non ha mai lasciato la sua galassia politica d'origine: fu assessore comunale di Cammarata (delega ai Cimiteri) e ha mantenuto pure in questa legislatura il doppio seggio all'Ars e al Comune. Dove non vige la regola della sostituzione dei deputati agli arresti. E ciò evita un imbarazzante situazione visto che il primo dei non eletti è quel Giuseppe Bevilacqua coinvolto, ieri, nella stessa inchiesta. Ars e Comune di Palermo, due orti- celli da coltivare fino a quando possibile per gli eredi di una stagione politica che non c'è più. Lo dimostra la parabola dell'ultimo politico arrestato ieri, Franco Mineo. Braccio destro di Gianfranco Miccichè negli anni d'oro di Forza Italia e Pdl, finì sotto processo perché considerato all'Acquasanta un prestanome dei Galatolo: in primo grado è già stato condannato due volte per altrettanti reati e un totale di 8 anni e due mesi. Ciò non gli ha impedito di ricandiarsi nel 2012 nella lista di Miccichè fallendo però l'elezione. Anche lui fu assessore di Cammarata e l'unico spazio che gli è rimasto è un seggio al Comune conquistato dal figlio Andrea.

28 Maggio 2015










IL SIFUS COMUNICA AI LAVORATORI CHE FARÀ CAUSA ALLA REGIONE DAVANTI AL GIUDICE DEL LAVORO PER CHIEDERE CHE VENGA SOLLEVATA L'INCOSTITUZIONALITAÀ DELL'ARTICOLO 12



Dal gruppo facebook
Maurizio Grosso Sifus Confael



FORESTALI SICILIANI


Il SIFUS comunica ai lavoratori che farà causa alla Regione davanti al Giudice del lavoro x chiedere che venga sollevata l'incostituzionalitaà dell'articolo 12 davanti la corte costituzionale in quanto modifica e sballa diritti acquisiti. A giorni conferenza stampa! 
Maurizio Grosso








CAMPAGNA ANTINCENDIO 2015. AVVISO ESPLORATIVO PER MANIFESTAZIONE D'INTERESSE. IMPIEGO PER N. 8 UNITA' DI OPERAI A TEMPO DETERMINATO PRESSO IL CENTRO OPERATIVO PROVINCIALE DI CATANIA
















MAB SICILIA. COMUNICATO ESITO INCONTRO DEL 27/05/2015 PRESSO IL VECCHIO MUNICIPO DEL COMUNE DI SORTINO (SR)



Ricevo e pubblico




M.A.B.
MOVIMENTO ANTINCENDIO BOSCHIVO
SEDE DI SIRACUSA




COMUNICATO ESITO INCONTRO DEL 27/05/2015 PRESSO IL VECCHIO MUNICIPO DEL COMUNE DI SORTINO


Dopo le interlocuzioni che il coordinatore regionale Salvatore Ferrara ha avuto con la dirigenza dell'assessorato all'agricoltura è trapelata l'intenzione da parte degli uffici regionali di dare seguito a quanto stabilito nell'ultima finanziaria regionale riducendo la richiesta di addetti S.A.B. 2015 del 20%, questo dovrebbe avvenire in ogni ispettorato provinciale, ma nemmeno questa notizia sembra certa, perché per questioni prettamente politiche, (imminente scadenza elettorale in molti comuni Siciliani, alcuni Ispettorati ripartimentali adopereranno il taglio tra questi sembra certo l'ispettorato di Siracusa il cui unico Comune in elezioni è Augusta non essendo toccato dalla questione Forestale, e Enna, gli altri ispettorati sembra che non abbiano intenzione di esercitare i tagli tra queste si annoverano Catania Messina.
Il M.A.B. Siracusa giudica questo modo di operare la tagliola delle risorse mortale per il servizio Antincendio Boschivo quanto invece andrebbe rivista tutta la macchina burocratica e amministrativa del settore forestale per ottenere i veri risparmi, quindi è assolutamente inutile ridurre il personale antincendio questo taglio non ha nessuna logica nemmeno quella del discutibile risparmio di risorse, non si è capito e non si capisce ancora la ratio, a meno che non si voglia pensare, ed a questo punto della storia e una considerazione più che legittima, che esiste la volontà politica nel governo regionale di smantellare il servizio antincendio boschivo siciliano, ed affidarlo ai privati, (vedesi esercitazione congiunta a Noto Antica tra Vigili del Fuoco Protezione Civile e Corpo Forestale). Se si vuole risparmiare a consuntivo il risparmio sarà irrisorio per tutta una serie di considerazioni che non possono essere qui riportate, ma che da l'idea di quanta approssimazione e superficialità ci sia quando si affrontano problemi seri come la tutela e la salvaguardia delle riserve naturali e del demanio boschivo dell'area del siracusano. I tagli cosi come saranno fatti creeranno solo confusione e scompiglio, ma forse è questo l'obbiettivo che si vuole raggiungere, si costituiranno squadre antincendio monche o perché manca il preposto alla sicurezza o per il fatto che una squadra per operare con efficienza ha bisogno di sei elementi, ce ne saranno uno o due in meno pregiudicando di fatto l'efficienza e l'efficacia delle squadre. Non ci saranno i turni H24 in particolari zone di pregio come la Riserva Naturale Orientata Valle dell'Anapo Cavagrande del Cassibile e Pantalica, questi tesori inestimabili saranno preda dei piromani, si troveranno totalmente scoperte durante le ore notturne tranne alcune autobotti dislocate distanti dai luoghi appena citati. In conclusioni ci sono seri pericoli per l'incolumità di luoghi pregiati dal punto di vista ambientale ma il pericolo riguarderà anche le attività agrituristiche che operano nelle vicinanze, non che le attività agricole limitrofe ai demani boschivi, esiste di fatto un problema di sicurezza del territorio per cui si è deciso di fare presente la questione ai sindaci della zona montana iblea e portare la problematica di fronte al Prefetto di Siracusa. Se questo non basta in ultima istanza si adiranno le vie legali per tutelare il nostro lavoro e l'ambiente che la nostra funzione ed il servizio che svolgiamo ed il nostro dovere di cittadini, ci obbliga a tutelare e proteggere con ogni mezzo lecito da scelte miopi e scellerate.
Il coordinatore M.A.B. Siracusa
Dr. Sebastiano Caruso











ESERCITAZIONE DELLA PROTEZIONE CIVILE NEL DEMANIO FORESTALE "NOTO ANTICA". TORRETTA DI AVVISTAMENTO INCENDI. FOTO. SOSTITUIRANNO IL 20%?



Dalla pagina facebook
del Signor Corrado Campisi


Esercitazione della protezione Civile nel Demanio Forestale "Noto Antica"
Torretta di avvistamento incendi. Foto


Domenica, 17 maggio 2015, presso la Torretta di avvistamento "Noto Antica" , comune di Noto (SR). Foto ricordo alla fine della prova pratica del corso di formazione di un gruppo di volontari della protezione civile. Collaborazione tra Corpo Forestale della R.S., Protezione Civile ed il corpo dei Vigili del Fuoco














Nota

Sostituiranno il 20%?