TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE PER NON FARSI PRENDERE IN GIRO. QUESTA E' LA CATEGORIA PIU' ANZIANA NON STABILIZZATA.





































Papa Francesco:
“Non c'è dignità senza lavoro”









13 Giugno 2012 Facebook. Riscontro del
Presidente Rosario Crocetta

















GRAZIE A VOI RAGGIUNTO 1.000.000 DI VISITE. CLICCA E LEGGI



















101NISTI ANTINCENDIO ISNELLO. AZIONE LEGALE PER FARSI RICONOSCERE L'APPARTENENZA AL CONTINGENTE SUPERIORE












19 settembre 2014

ECCO LA NOTA DELLA UILA UIL REGIONALE INDIRIZZATA AL PRESIDENTE CROCETTA



Ricevo e pubblico
da Giuseppe La Bua
Segretario Generale Uila-Uil della Provincia di Palermo











SITUAZIONE DEL SETTORE FORESTALE. DOCUMENTO ESECUTIVO REGIONALE DELLA UILA-UIL



Ricevo e pubblico
da Giuseppe La Bua
Segretario Generale Uila-Uil della Provincia di Palermo











NOTTE DI FUOCO A PALERMO, BRUCIANO I BOSCHI ALLE PORTE DELLA CITTA'. ROGHI ANCHE IN PROVINCIA DOVE SONO IN CORSO LE OPERAZIONI DI SPEGNIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO E DELLA FORESTALE


Notte di fuoco a Palermo, bruciano i boschi alle porte della città

Roghi a Gibilrossa, Piana degli Albanesi, Caccamo, Buonfornello e Partinico. In azione due Canadair





Notte di fuoco a Palermo, bruciano i boschi alle porte della cittàUn grosso incendio, dalle prime luci dell'alba, sta interessando una vasta area nella zona di Gibilrossa, alle porte di Palermo. Sul posto vigili del fuoco e personale della protezione civile. In azione anche due Canadair dei vigili del fuoco. L'incendio è divampato stanotte intorno alle due. I primi a intervenire sono stati i pompieri con quattro squadre e quattro mezzi. Poi, stamane alle 6,30, si sono alzati in volo i mezzi aerei. Il rogo è stato domato entro i confini dell'area boschiva senza minacciare le abitazioni. Ma intorno al capoluogo ci sono ancora quattro vasti incendi alimentati dal vento di scirocco che preoccupano i soccorritori.
Il più importante è a Piana degli Albanesi, dove sono in corso le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco e della Forestale. Interventi anche nella zona tra Termini Imerese e Buonfornello, Caccamo e Partinico (in contrada Turrisi).  


19 Settembre 2014
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2014/09/19/news/notte_di_fuoco_a_palermo_bruciano_i_boschi_alle_porte_della_citt-96132280/







 

MANCANO 50 MILIONI DI EURO PER I FORESTALI E ALTRI ENTI CHE OPERANO IN AGRICOLTURA


Regione: mancano 50 milioni di euro per forestali e altri enti che operano in agricoltura


SENZA SOLDI ANCHE CONSORZI DI BONIFICA, ESA, ASSOCIAZIONE ALLEVATORI, ISTITUTO REGIONALE DELLA VITE E DELL’OLIO, ISTITUTO ZOOTECNICO E VIA CONTINUANDO. STANNO VENENDO AL PETTINE I NODI LEGATI ALL’ACCORDO-CAPESTRO CON ROMA SULLA RINUNCIA AL CONTENZIOSO FINANZIARIO FIRMATO DAL PRESIDENTE CROCETTA. LE PESANTI RESPONSABILITA’ POLITICHE DEI RENZIANI SICILIANI

Diventa sempre più preoccupante lo scenario per gli operai della forestale e, in generale, per gli enti e gli operatori che operano al servizio dell’agricoltura siciliana.
I ‘numeri’ di una crisi finanziaria che è già nei fatti sono emersi ieri, nel corso della riunione della Commissione Bilancio e Finanze dell’Ars. I problemi sono legati al Patto di stabilità e alla carente, se non assente, disponibilità finanziaria.
La questione del Patto di stabilità – soldi che ci sono, ma non possono essere utilizzati per non sforare i parametri recessivi che Bruxelles impone a Roma e che Roma ‘gira’ alle Regioni – tutto sommato, possono essere superati conrenzi-crocetta un accordo con il Governo nazionale.
Il problema serio è legato alla mancanza di liquidità. Nelle ‘casse’ della Regione i soldi sono finiti, non perché il Governo di Rosario Crocetta li ha spesi, ma perché, in buona parte, se li è presi il Governo Renzi, che quest’anno ha letteralmente affamato la Sicilia.
A causa dei tagli operati dal Governo Renzi (i ‘famigerati’ accantonamenti costati alla nostra Regione un miliardo e 150 milioni, più altri 200 milioni di euro per la sceneggiata degli 80 euro al mese), la sanità siciliana è senza soldi (nessuno lo dice, ma le Aziende sanitarie e ospedaliere della Sicilia pagano molto a rilento i fornitori, o non li pagano affatto), le Province commissariate idem, molti Comuni sono al quasi dissesto finanziario e via continuando con le società regionali e con tutte le altre articolazioni dell’Amministrazione regionale.
Anche gli enti che operano in agricoltura non sfuggono alla carenza di risorse finanziarie. Ieri, in Commissione Bilancio e Finanze, è stato calcolato che, per pagare, come previsto da contratto, gli operai della Forestale che quest’anno stanno lavorando, mancano addirittura 30 milioni di euro!
Ciò significa l’interruzione del contratto per migliaia di operai della forestale, già in subbuglio perché non hanno ancora percepito le mensilità di luglio e agosto.
A questo si aggiunge un altro ‘buco’ di circa 20 milioni di euro per i Consorzi di bonifica, per l’Istituto regionale della Vite e dell’olio agricolturadi Sicilia, per l’Esa, per l’Istituto Zootecnico sperimentale, per l’Associazione Allevatori e per gli altri enti che operano in agricoltura.
Di fatto, stanno vendo al pettine i nodi creati dal Governo Crocetta quando, qualche mese fa, ha siglato un accordo-capestro con il Governo Renzi, rinunciando a contenziosi con lo Stato che, in parte, erano già vinti.
Certo, anche il Governo Renzi è stretto da un Unione europea che impone e insiste con l’austerità. Ma la sensazione è che, tra tutte le Regioni italiane, la Sicilia sia quella che sta pagando di più, con la scusa, falsa, che la nostra Isola, in quanto Regione a Statuto speciale, trattenga molte delle imposte che in altre Regioni sono trattenute dallo Stato.
Gli illuminanti articoli scritti nei giorni scorsi dal professore Massimo Costa sul nostro giornale – per la cronaca, Massimo Costa insegna alla facoltà di Economia e Commercio di Palermo e conosce molto bene i temi legati al contenzioso finanziario tra Stato e Regione – hanno fatto chiarezza su questo punto, dimostrando, numeri alla mano, che lo Stato ha scippato alla nostra Regione un sacco di soldi.
A questo punto è bene chiarire di chi sono le responsabilità della crisi finanziaria che si sta abbattendo non soltanto sul mondo dell’agricoltura siciliana ma, come già accennato, su tutta la Regione e sul mondo che ruota attorno alla stessa Regione: sui Comuni, sulle Province commissariate, sulla sanità e via continuando.
I forestali che non vengono pagati, ad esempio (con riferimento soprattutto agli operai delle province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna), è bene che sappiano che i loro interlocutori si chiamano Crocetta e Renzi. E’ inutile chefaraone vanno a protestare dall’assessore alle Risorse agricole, che è arrivato da poco e che ha subito le scelte adottate dal presidente della Regione.
Lo stesso discorso vale per i Comuni e le Province commissariate: è inutile prendersela con l’assessore alle Autonomie locali: i responsabili di questo disastro finanziario che si sta abbattendo sulla Sicilia sono il presidente della Regione, Crocetta, e tutta l’ala renziana del PD, con in testa il leader dei renziani siciliani, l’onorevole Davide Faraone, che fa parte e appoggia le scelte dell’attuale Governo regionale.
Grande responsabilità politica ha anche il capogruppo all’Ars del PD, Baldo Gucciardi, che a Sala d’Ercole, invece di difendere le ragioni della Sicilia, ha difeso le scelte ‘ascare’ del Governo Crocetta in ordine alla rinuncia ai contenziosi.

19 Settembre 2014
http://www.linksicilia.it/2014/09/regione-mancano-50-milioni-di-euro-per-forestali-e-altri-enti-che-operano-in-agricoltura/








CISL SICILIA: INSOPPORTABILI E INDIFENDIBILI RISSE POLITICHE MENTRE LA SICILIA AFFONDA. PREVALE L’IRRESPONSABILITÀ DI UNA CLASSE DIRIGENTE CHE, SENZA PUDORE, PERDE IL PROPRIO TEMPO IN LOTTE INTERNE PER LA GESTIONE GIRANDO LE SPALLE ALLE VERE EMERGENZE CHE SOFFOCANO L’ISOLA”




CISL, INSOPPORTABILI E INDIFENDIBILI RISSE POLITICHE MENTRE LA SICILIA AFFONDA. "IL GOVERNO CROCETTA HA FALLITO DOVE HA FALLITO IL GOVERNO LOMBARDO" 
La Cisl promuoverà assemblee e manifestazioni. Si terranno nei prossimi giorni in tutte le province per “scuotere dal torpore politica e governo”. L’una e l’altro, impaludati in beghe di potere, voltano le spalle alle vere questioni che soffocano l’Isola


Notizie
La Cisl promuoverà nei prossimi giorni, provincia per provincia in Sicilia, “assemblee, manifestazioni, iniziative sociali per scuotere dal torpore il governo e la politica”. Lo hanno deciso all’unanimità i vertici di federazioni regionali e Cisl territoriali, riuniti a Messina. La Cisl giudica “insopportabile, insostenibile, indifendibile” lo spettacolo offerto, di risse e scontri di potere. “Ancora una volta - scrive il sindacato in una nota - prevale l’irresponsabilità di una classe dirigente che, senza pudore, perde il proprio tempo in lotte interne per la gestione girando le spalle alle vere emergenze che soffocano l’Isola”. Per la Cisl, sono l’emergenza economica, quella sociale e del lavoro e quella amministrativa. E la storia, di “declino, degenerazione e fallimento”, si trascina in totale continuità dal 2009, sostiene il sindacato guidato da Maurizio Bernava. In gioco, sottolinea la Cisl, sono il presente, il futuro e la credibilità della Sicilia. Per questo “tutte le energie, azioni e impegno, vanno concentrati – si legge nella nota - per creare nuovo lavoro e dare ossigeno a ogni forma possibile di crescita”.
“Noi non intendiamo assistere passivamente al vergognoso e irresponsabile declino della nostra terra”, afferma la Cisl per la quale sono necessarie scelte coraggiose in grado di richiamare investimenti produttivi. Pertanto, “c’è bisogno di una forte pressione e mobilitazione: dal mondo del lavoro a quello delle imprese e delle professioni, dal sociale alla cultura agli enti locali disponibili a imprimere una svolta”. “Governo e politica vogliono litigare, dividersi e ricomporsi su presunti patti?”, si chiede ironicamente Bernava. “Bene, abbiano almeno il buon senso di farlo per dare soluzioni alle emergenze economica, sociale e del lavoro, e amministrativa. “Il governo Crocetta ha fallito”, sostiene Bernava. E ha fallito “per gli stessi motivi per i quali fallì l’esecutivo Lombardo”: non aver assunto queste emergenze come priorità della propria azione politica e istituzionale. (ug)


18 Settembre 2014
http://www.cislsicilia.it/Notizie/2014/09/18/43651/CISL-INSOPPORTABILI-E-INDIFENDIBILI-RISSE-POLITICHE-MENTRE-LA-SICILIA-AFFONDA.-IL-GOVERNO-CROCETTA-HA-FALLITO-DOVE-HA-FALLITO-IL-GOVERNO-LOMBARDO















CROCETTA HA SCELTO IL SOSTITUTO DI OIENI. IL NUOVO DIRETTORE DEL LAVORO E' DARIO CARTABELLOTTA


La nomina

Crocetta ha scelto il sostituto di Oieni
Il nuovo direttore del Lavoro è Cartabellotta

 

L'ex assessore all'agricoltura, attualmente capodipartimento alla Pesca, prende il posto rimasto vuoto dopo il caos del Piano giovani e il presunto caso di incompatibilità del suo predecessore.


Crocetta ha scelto il sostituto di Oieni Il nuovo direttore del Lavoro è Cartabellotta


PALERMO - La giunta di governo, convocata d'urgenza dal presidente della Regione Crocetta ha scelto il nuovo dirigente generale del dipartimento Lavoro. Si tratta di Dario Cartabellotta, già assessore alle Risorse agricole e attualmente a capo del dipartimento Pesca.


Si tratta, quindi, di un incarico ad interim, proposta dall'assessore al ramo Bruno, che va a colmare un ruolo molto delicato. Il dipartimento in questione, in qualche modo travolto dallo scandalo del click day del Piano giovani, è sempre stato caldissimo. Tra Pip e sportellisti sono tante le vertenze che coinvolgono questo ramo dell'amministrazione.

Cartabellotta, così, arriva dopo la revoca dell'incarico (ad interim) di Anna Rosa Corsello. La burocrate, inizialmente, era stata sostituita da Lucio Oieni. Ma questo incarico ha subito ricevuto lo stop del presidente a causa di un possibile "conflitto di interessi" del dirigente, socio anche, seppur in maniera assai minoritaria, di un ente di formazione.

Così, ecco Cartabellotta. Già assessore di Crocetta in quota Udc. Col partito, però, i rapporti si incrinarono quando l'allora componente dell'esecutivo decise di prendere parta a una giunta di governo in occasione della quale il governatore decise i nuovi vertici della Sanità siciliana. Una scelta, quella di Cartabellotta, condivisa con la collega Ester Bonafede, presa nonostante il richiamo del partito ad "astenersi". Un richiamo che allora fu raccolto solo da Patrizia Valenti, tutt'ora assessore e "promossa" anche a vicepresidente.
http://livesicilia.it/2014/09/18/crocetta-ha-scelto-il-sostituto-di-oieni-il-nuovo-direttore-del-lavoro-e-cartabellotta_540299/

Per l'ex Assessore Cartabellotta lavoratori dell'antincendio sono dei privilegiati  
Spostare il cursore al minuto 22:30







ARRIVATA UN'IMPORTANTE SCHIARITA SUL DESTINO LAVORATIVO DEGLI OPERAI FORESTALI 78ISTI DELLA PROVINCIA DI CATANIA, SI TORNA NEI CANTIERI PER 10 GIORNI



Oltre 400 nel Calatino

Schiarita per i 78isti, si torna nei cantieri per 10 giorni


Dopo settimane di attese ed incertezze, è finalmente arrivata un'importante schiarita sul destino lavorativo degli operai forestali 78isti della provincia di Catania. L'azienda Foreste, che nel capoluogo etneo è guidata da Ettore Foti, ha inviato ai centri per l'impiego le richieste per l'avviamento a lavoro dei 1200 operai, dei quali oltre 400 insistono nel territorio calatino. A seguito di questo provvedimento, i 78isti ritorneranno così nei rispettivi cantieri per svolgere al momento solo dieci giornate lavorative, come aveva anticipato nei giorni scorsi il nostro quotidiano.
Gli avviamenti, ultimati i dovuti adempimenti burocratici, dovrebbero concretizzarsi già nella prossima settimana e ciò consentirà agli operai di alcuni distretti di raggiungere le sedici giornate lavorative, mentre in altri di superare quota ventidue giorni. All'azienda foreste, comunque, sono all'opera per garantire, compatibilmente alle esigue risorse economiche che giungono da Palermo, a tutti i 1200 forestali le 78 giornate.
E' difficile ad oggi pronosticare i tempi di arrivo a questo importante traguardo. Per quanto concerne il capitolo legato alle spettanze, dall'Azienda fanno sapere di avere provveduto al pagamento del personale a tempo indeterminato, mentre per le squadre dell'antincendio si attende, nonostante dal capoluogo etneo si dichiarino pronti, lo sblocco del sistema telematico della ragioneria centrale della Regione. Pare che il ritardo sia causato dalla registrazione dei relativi decreti di impegno.
M. G.

18 Settembre 2014









PROTESTA FORESTALI. GLI ADDETTI ALLE MANUTENZIONI, SENZA STIPENDI, RESTERANNO NEI DISTACCAMENTI. NON ABBIAMO I SOLDI PER LA BENZINA



Protesta forestali.
Gli addetti alle manutenzioni, senza stipendi, resteranno nei distaccamenti.
Non abbiamo i soldi per la benzina

Foto lasicilia.it


Acque sempre agitate fra i lavoratori forestali che, anche nel Calatino, vivono giorni difficili, alle prese con l'assoluta mancanza di certezze sul proprio futuro.
E, mentre per i "78isti" si profila il "brodino" delle 10 giornate (le chiamate sono in corso di espletamento e da lunedì gli operai potranno essere nei cantieri), per gli altri loro colleghi a tempo determinato c'è il problema del mancato pagamento degli stipendi di luglio. Un problema che, alla luce delle ultime notizie rimbalzate da Catania e Palermo, sembra essere risolto per gli addetti alle squadre antincendio, ma perdurante, a causa di problemi burocratici, per gli operai che si occupano delle manutenzioni. Questi ultimi attendono le spettanze di luglio e agosto e da stamani, su iniziativa di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, daranno vita a un'azione di protesta, presentandosi nei distaccamenti di competenza, ma non recandosi più con mezzi propri nei cantieri perché ormai scarseggiano pure le risorse per la benzina. Quindi, resteranno ai "box", in attesa di buone nuove.
«Non possiamo più anticipare neppure i soldi per il carburante con cui sinora siamo andati al lavoro - spiegano - siamo stanchi, amareggiati e nell'impossibilità di andare avanti così. Chiediamo all'Azienda di trovare i mezzi necessari per il nostro trasferimento nei luoghi di lavoro, così come previsto dal contratto». Una forma di protesta che, come annunciano i sindacati, «durerà sino a quando i lavoratori non percepiranno la mensilità di luglio e non avranno certezze sulle successive». Intanto il Sifus annuncia, per il prossimo 8 ottobre «uno sciopero generale e ad oltranza» a Palermo, presso l'assessorato regionale all'Agricoltura, per rivendicare «l'immediato pagamento degli stipendi pregressi, la garanzia delle risorse necessarie per assicurare i livelli occupazionali di legge, l'accelerazione dell'iter per l'approvazione del disegno di legge sulla stabilizzazione e il rinnovo del contratto integrativo regionale».
Mariano Messineo

18 Settembre 2014




Guarda il servizio di VideoRegione Sicilia












SIRACUSA. SENZA STIPENDI DA TRE MESI, FORESTALI PRONTI ALLO SCIOPERO


Senza stipendi da tre mesi
forestali pronti allo sciopero

Foto lasicilia.it


Forestali senza stipendio da giugno. E l'Ugl chiede un incontro con l'Ispettorato provinciale e il prefetto, per superare «i motivi ostativi che non permettono la corresponsione delle paghe ai lavoratori», spiega Vincenzo La Rosa, segretario provnciale del sindacato di categoria. «Vogliamo avere notizie sul pagamento dei salari arretrati; precisiamo che tale ritardo non è da imputare alle responsabilità del dirigente provinciale dell'ufficio. Ci corre obbligo anche di annunciare che, in mancanza di celeri riscontri, saremo costretti, a intraprendere tutte le azioni di lotta necessarie alla legittima tutela degli interessi dei lavoratori, con una iniziativa prevista per il 29 settembre, con 2 momenti diversi: il primo sotto la sede dell'Ufficio foreste in via San Giovanni alle Catacombe, la seconda davanti alla Prefettura».

18 Settembre 2014














INCENDI IN PROVINCIA DI CATANIA. PER SPEGNERE LE FIAMME SONO INTERVENDI LE SQUADRE DEL CORPO FORESTALE


MANIACE
Incendio lambisce il Castello



n. l.) Ieri mattina, una squadra del Corpo forestale è intervenuta nei pressi del Castello Nelson, per spegnere un incendio che ha bruciato mille metri quadri di pascolo.


18 Settembre 2014 





CALTAGIRONE
Incendi nelle contrade Valle Nuova e S. Nicola

n. l.) Ieri mattina, una squadra del Corpo forestale è intervenuta in zona Valle Nuova per spegnere un incendio che ha bruciato duemila metri quadri di superficie con alberi di alto fusto, disseminati di sterpaglie. In contrada S. Nicola ha preso fuoco un canneto.

18 Settembre 2014 







ENNA. IERI SULLA SS 117 BIS SPETTACOLARE IMPATTO, INDENNI I CONDUCENTI


Ieri sulla Ss 117 bis

Spettacolare impatto indenni i conducenti



w. s.) Incidente stradale, per fortuna senza gravi conseguenze per gli occupanti dei veicoli, ieri mattina sulla Ss 117 bis tra una Renault Clio ed un mezzo del corpo forestale. L'incidente si è verificato in un incrocio già teatro di altri incidenti in passato, nell'incrocio tra contrada Scifitello, la SS117bis e la strada che porta verso contrada Gentilomo. Da una prima ricostruzione pare che il mezzo del Servizio antincendio boschivo del corpo forestale in servizio per una emergenza abbia tamponato la macchina che nel frattempo attraversava la strada colpendola nella parte anteriore destra che è andata praticamente distrutta. Per entrambi gli autisti sono stati vani i tentativi di evitare l'impatto che si è rivelato essere tremendo ma nessuno degli occupanti dei due mezzi è rimasto gravemente ferito. Ad avere la peggio è stato ovviamente l'autista della Renault Clio che ha riportato numerosi traumi. La gravità dell'incidente ha reso necessario l'intervento del personale del 118, della polizia ed anche una pattuglia del corpo forestale si è recata sul posto. Per oltre un'ora la viabilità ha subito dei rallentamenti provocando delle code in tutti e quattro i lati dell'incrocio. Questo luogo è purtroppo tristemente noto per altri incidenti stradali causati a semafori spenti ma anche quando sono in funzione perché i tempi di alternanza dei semafori non sempre danno alle auto il tempo di attraversare la strada già impegnata perché da un altro lato è già comparso il verde. Un problema più volte segnalato dagli automobilisti e fino ad ora non tenuto in considerazione.

18 Settembre 2014





NOTIZIA CORRELATA:









ENNA. «RIVEDERE LA TASSAZIONE LOCALE» RIUNIONE DEL "CONSIGLIO DI ZONA" DELLA CISL, CON LA PARTECIPAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DI TUTTE LE CATEGORIE, PRESENTI ANCHE I FORESTALI


«Rivedere la tassazione locale»

I pensionati della Cisl chiedono un confronto ai sindaci «per costruire un percorso concreto»





Ieri mattina riunione del "Consiglio di zona" della Cisl, con la partecipazione dei rappresentanti di tutte le categorie, enti pubblici, scuola, poste, edili, forestali, pensionati. Il consiglio che riguarda l'area nord dell'Ennese ha affrontato le diverse problematiche che in questo momento attanagliano la popolazione ed ha approvato un documento trasmesso ai sindaci del Comuni dell'area nord, ne quale si esprime il fermo "no" all'incremento delle tasse comunali. "E' già intollerabile la tassazione imposta dal Governo nazionale. Il consiglio di zona sezione di Nicosia della Cisl invita i sindaci e le amministrazioni comunali - scrivono i rappresentanti di categoria della Cisl - ad un serio approfondimento riguardante la tassazione locale. Una riflessione ed un approfondimento che devino essere avviati guardando con occhi consapevolezza la realtà che ogni singola città della nostra provincia sta attraversando".
Il documento prende in esame le diverse situazioni, partendo dagli anziani che vivendo di pensione sociale hanno difficoltà a garantirsi anche le cure sanitarie primarie, passando alle migliaia di nuclei familiari indeboliti dalla crisi derivante dalla precarietà del lavoro che in molti casi è la totale assenza di occupazione e quindi di reddito, fino alla generazione di giovani che non vedono alcuno sbocco e vivono senza concrete prospettive per il futuro. "La Cisl di zona avverte l'esigenza di avviare un confronto di merito in grado di costruire un percorso concreto sui bilanci comunali consolidati - si legge nel documento - perchè anche i cittadini hanno diritto di partecipare alle scelte. I sindaci e gli amministratori riflettano sulla gestione dei bilanci e orientino, con il coinvolgimento del sindacato dei lavoratori, le scelte guardando gli ultimi che, purtroppo, sono sempre di più. I sindaci devono avviare un percorso di accertamento e verifica degli evasori per aumentare le entrate e potere gestire i servizi verso i cittadini come per esempio refezione scolastica e trasporto alunni. Altro tema importante affrontato è l'assoluta assenza di iniziativa politica per il mancato sviluppo della zona nord della provincia di Enna. Il sindacato sollecita una forte mobilitazione di massa per le mancate risposte sullo stralcio dei fondi per il completamento della Nord Sud. La Cisl di Nicosia propone un incontro urgente per comprendere le priorità che in ogni bilancio comunale devono essere contenute e condivise con le forze sociali".
Giulia Martorana

18 Settembre 2014







18 settembre 2014

GRAVE INCIDENTE STRADALE A ENNA. SCONTRO FRA UN MEZZO DEL SERVIZIO ANTINCENDIO BOSCHIVO DELLA FORESTALE E UNA RENAULT CLIO


Grave incidente stradale a Enna.





di sergiver

Uno scontro fra un mezzo del S.A.B. Servizio Antincendio Boschivo, della Forestale di Enna e una Renault clio è accaduto a Enna al bivio scifitello. Il Mezzo della forestale in servizio di emergenza e con le sirene attivate all' incrocio si è scontrato con una vettura proveniente lateralmente, e non ha avuto il tempo di effettuare manovre per evitarla. Il conducente della Clio, ha riportato vari traumi ma è rimasto cosciente, i mezzi sono rimasti danneggiati, la clio in modo più grave. Sono intervenuti sul posto i mezzi di soccorso sanitario, la Polizia di Stato e quella Locale, e una pattuglia del Corpo Forestale dello Stato. Il tutto si è risolto con rallentamenti della circolazione stradale che ora è ripresa normalmente con la rimozione dei mezzi che occupavano la carreggiata.
 
17 Settembre 2014
http://www.youreporter.it/gallerie/Grave_incidente_stradale_a_Enna/#1


















LAVORATORI FORESTALI «ACCORDI NON RISPETTATI»


Bronte

Lavoratori forestali
«Accordi non rispettati»


Gli accordi di settembre con i lavoratori forestali non sono stati rispettati".
Lo dicono da Bronte i responsabili comunali di Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Gino Mavica, Nino Galati ed Enza Meli, che denunciano come il 4 settembre scorso la direzione provinciale dell'azienda regionale foreste aveva promesso l'avviamento per 10 giorni dei lavoratori cosiddetti settantottisti entro la scorsa settimana. "Ad oggi - dicono - nessuna richiesta è giunta agli uffici di collocamento e questo ennesimo ritardo mette seriamente a rischio le garanzie occupazionali previste per legge".
A questo i sindacati aggiungono ritardi nei pagamenti e la questione relativa all'accorpamento delle graduatorie di manutenzione e antincendio, effettuata nonostante la forte opposizione delle segreterie regionali di categoria.
Il direttore dell'Azienda foreste demaniali, Ettore Foti, però rassicura i lavoratori: "I settantottisti nella provincia sono circa 1200 - ha affermato - e per tutti loro venerdì scorso sono state predisposte le chiamate. Quindi prestissimo i primi lavoratori saranno avviati. Per i pagamenti noi siamo pronti a pagare, ma dobbiamo attendere l'accreditamento finanziario da Palermo. L'accorpamento delle graduatorie di manutenzione e antincendio - conclude - è una scelta del legislatore, non certamente dell'Azienda".
Gaetano Guidotto

17 Settembre 2014











LAVORI INIZIATI. AUTOSTRADE SICILIANE VIA A POTATURE ERBACCE


Lavori Iniziati

Autostrade Siciliane via a potature erbacce


Si è conclusa la prima parte del "Progetto Stralcio di Manutenzione del Verde" avviato il mese scorso per eseguire lo sfalcio di erbe, la eliminazione delle sterpaglie, il decespugliamento, il taglio della vegetazione, la potatura delle siepi e di piccole essenze arbustive lungo il tracciato autostradale (spartitraffico, banchine laterali, cigli, svincoli, Centri Operativi e sede di Messina). Per questi lavori l'Ente autostradale ha utilizzato propri fondi di bilancio dagli introiti da pedaggio secondo quanto disposto dalla concessione Cas-Ministero Infrastrutture (ex Anas). A ciascuna delle 3 ditte selezionate secondo le procedure di legge è stata assegnata una tratta e/o una grande area strutturata in modo che la manutenzione possa essere conclusa entro 120 giorni. Attualmente sono già stati eseguiti gli interventi negli svincoli di Roccalumera, Taormina, Giardini Naxos, Fiumefreddo, Giarre ed Acireale della Messina-Catania; negli svincoli di Rometta, Milazzo, Barcellona e Patti della Messina-Palermo; nell'area del Centro Operativo di Patti nonché nell'area della sede di Contrada Scoppo. Dalla prossima settimana si procederà a quelli nei restanti svincoli della Me-Pa, Me-Ct ed a quelli della Tangenziale e contestualmente si interverrà sul verde dello spartitraffico dell'intera rete autostradale. Per la tratta in esercizio Cassibile-Rosolini (Autostrada Sr-Gela) è già stata eseguita la manutenzione nello Svincolo di Rosolini (incluse le scarpate) a cura del Corpo forestale della Sicilia a seguito convenzione stipulata dal Cas.

17 Settembre 2014




Non solo le autostrade hanno bisogno della manutenzione, ma anche:
Le strade provinciali;
I siti archeologici;
Il territorio Regionale con particolare riferimento al dissesto idrogeologico;
Ecc...




Notizie correlate:









PRONTE LE GARE PER IL RESTYLING DI PANTALICA


Sortino

Pronte le gare per il restyling di Pantalica



Sortino. Mentre Carmelo Frittitta si accinge a riprendere il suo posto di dirigente responsabile dell'Azienda forestale di Siracusa, è stato assicurato della stessa azienda che si è concluso l'iter burocratico per i progetti relativi alla infrastrutturazione di Pantalica e Valle dell'Anapo.
Venerdì le gare d'appalto, per 1,3 milioni di euro, saranno pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale. Carmelo Frittitta ritorna al suo ruolo che per qualche mese è stato ricoperto da Antonino Di Marco. Infatti, Frittitta era stato chiamato come capo di gabinetto dell'assessore regionale Maria Rita Sgarlata. Dopo le dimissioni della Sgarlata, Carmelo Frittitta sarà reintegrato nel suo ruolo di funzionario della forestale.
Con la pubblicazione delle gare d'appalto nella Gazzetta Ufficiale, il pressing effettuato dal comitato, composto dai sindaci di Sortino, Ferla e Cassaro, rispettivamente Enzo Buccheri, Michelangelo Giansiracusa e Nello Pisasale, per seguire da vicinoi progetti per la infrastrutturazione della Valle dell'Anapo e della necropoli di Pantalica, ha dato i suoi frutti positivi.
I bandi di gara, per progetti di 1 milione di euro - prima tranche del finanziamento dei 3,5 milioni di euro (fondi europei) - per rilanciare il turismo in questi luoghi iblei, riguardano il recupero di due caselli dell'ex ferrovia Siracusa-Ragusa-Vizzini, che interessano il tratto della valle dell'Anapo: il casello Bisanti e il casello Nicola. Altri progetti riguardano il recupero di Villa delle Rose, ubicata nei pressi della diga di Cassaro e realizzazione interrata delle tubazioni dell'acqua, dei cavi dell'energia elettrica e di quelli delle linee telefoniche. I due caselli saranno adibiti ad aree di sosta, dove i visitatori potranno riposarsi e ristorarsi.
Sempre con questa prima tranche di finanziamento, tutta l'area della valle dell'Anapo e di Pantalica sarà servita da wifi. «Si è perso del tempo - afferma il sindaco Enzo Buccheri - per superare un inghippo, che invece si poteva superare immediatamente, così come è stato fatto. I bandi di gara non erano stati emanati perché una piccola zona, che interessa l'accesso a Villa delle Rose, è di proprietà dell'Enel e quindi nei bandi doveva essere inserita la stessa Enel. Ora, è stata presa la decisione di stralciare i progetti che interessano questa zona e di procedere con tutti gli altri. In particolare, 10 mila euro per rimodulare l'accesso a villa delle Rose. Con l'Enel è stata avviata una trattativa ma ci vorrà del tempo per definirla, per cui, considerato che questi fondi dovranno essere rendicontati entro il 2015, intanto si è deciso di appaltare questi progetti, che sono immediatamente cantierabili».
Paolo Mangiafico

17 Settembre 2014





21) ANCHE IL PARCO ARCHEOLOGICO DI LEONTINOI (SR) AI FORESTALI? PERCHE' NO! 
22) SORTINO (SR). VALLE DELL'ANAPO E PANTALICA FONDI EU A RISCHIO
23) IL SITO PANTALICA A CAUSA DEL MANCATO AVVIO DEI LAVORATORI FORESTALI VERSA IN CONDIZIONI DISASTROSE. E C'E' DA CONSIDERARE ANCHE I RISCHI DOVUTI A INCENDI. O SI FA PRESTO A METTERE A POSTO IL PIANO DI FRUIZIONE, ALTRIMENTI IL TITOLO UNESCO SARA' REVOCATO. UNA GRANDE VERGOGNA PER LA REGIONE 








17 settembre 2014

SICUREZZA SUL LAVORO, AI SENSI DEL DL 81/2000, RADDOPPIO OPERATORI TORRETTE DI AVVISTAMENTO ANTINCENDIO




Ricevo e pubblico








SIRACUSA. FORESTALI SENZA STIPENDIO, PROCLAMATO LO SCIOPERO


Siracusa. Forestali senza stipendio, proclamato lo sciopero



forestaliI forestali del servizio antincendio boschivo e manutenzione tornano in piazza. Protesta a Siracusa proclamate per lunedì 29 settembre. Primo appuntamento sotto la sede dell’Upa, in via San Giovanni alla Catacombe, poi sfilata fin sotto la prefettura. L’Ugl promotrice della protesta, accogliendo gli appelli dei forestali siracusani che non avrebbero ancora ricevuto i pagamenti delle mensilità di giugno, luglio e agosto. Il sindacato ha scritto al Prefetto chiedendo una ultima mediazione prima dello sciopero.

17 Settembre 2014
Siracusa Oggi











UILA AGRIGENTO-ACQUISTO: “VERTENZA ANTINCENDIO LA REGIONE SICILIANA COME UN BRAVO PRESTIGIATORE”



Uila Agrigento-Acquisto: “Vertenza antincendio la Regione Siciliana come un bravo prestigiatore




acquistoAcquisto della Uila: Adesso la regione fa come i prestigiatori, sono scomparsi i mandati di pagamenti dei lavoratori dell’antincendio che oramai dal mese di giugno attendo il loro salario. Infatti sembrerebbe che i  mandati di pagamento che dopo diverse nostre sollecitazioni erano partite dall’assessorato bilancio regionale verso la tesoreria regionale a quanto pare non si trovano. Stiamo parlando di passaggi telematici che è impossibile nascondere o negare, ma adesso proprio come i bravi prestigiatori la regione per prendere tempo inventa queste bugie. domani ulteriori accertamenti da parte della Uila di Agrigento ed in caso di esito negativo organizzeremo sit-in di protesta davanti l’azienda foreste di agrigento e se e’ il caso porteremo i lavoratori a palermo.
Gero Acquisto Segretario Generale Uila Agrigento

15 Settembre 2014
SiciliaLive24.it







LAVORI FORESTALI: RISCHIO RUMORE E PROTEZIONE DEI LAVORATORI



Lavori forestali: rischio rumore e protezione dei lavoratori

sentieri.png Il settore forestale è un contesto di lavoro che al pari di molti altri settori di attività, frappongono una resistenza alla attuazione del Testo Unico di Sicurezza adducendo problematiche di carattere tecnico e finanziario. Nei cantieri di utilizzazione forestale trovano ancora un largo utilizzo le attrezzature portatili, quali motoseghe, decespugliatori, etc., il quale impiego professionale prolungato può comportare l'insorgenza di alcune problematiche fino allora sconosciute ai lavoratori.
Nell'articolo che presentiamo in allegato dal titolo: "Analisi della rumorosità durante il lavoro in bosco", presentato da un team di ricercatori dell'Università degli Studi di Basilicata - Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari e Ambientali (SAFE) è stato studiato l'andamento della rumorosità nell'ambito dei lavori di utilizzazione forestale (abbattimento, sramatura e depezzatura) per rilevare e monitorare la quantità di rumore emessa dalle attrezzature.
Il riscontro di indici di rumorosità posti oltre il limite di legge, pone l'operatore a grave rischio per l'insorgenza di ipocausie. Nel lavoro si è posto particolare interesse sull'utilizzo di DPI, che riguarda gli agenti fisici, quali il rumore, emissioni, ecc. e si sono rilevati i valori di inquinamento e l'abbattimento degli stessi attraverso l'uso dei dispositivi, spesso unica soluzione possibile nel caso di macchine agricole per le quali la riduzione del controllo alla fonte è affidato esclusivamente alla ricerca effettuata dalle case costruttrici.

Lo studio poi sottolinea, nelle conclusioni, che è indifferibile la revisione dei criteri di protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione al rumore. L'analisi dei dati e l'osservazione diretta effettuata durante le misurazioni riportate, mostra che gli effetti fondamentali ai fini della determinazione dei livelli di pressione sonora prodotti dalle macchine sono indotti dalle vibrazioni, soprattutto allorquando si effettuano lavorazioni su terreni particolarmente duri. Completamento naturale di questa ricerca dovrebbe quindi essere un'ulteriore analisi nella quale l'effetto vibrazionale sia adeguatamente approfondito, non solo per la individuazione delle sollecitazioni indotte sulle persone, ma anche per la valutazione dell'influenza ai fini della determinazione del campo sonoro generato.

Riferimenti:Analisi della rumorosità durante il lavoro in bosco
Paola D'Antonio, Carmen D'Antonio, Vito Doddato, Carmela Evangelista, Francesco Saverio Guerrieri.
Università degli Studi di Basilicata
Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari e Ambientali (SAFE).

Il Quotidiano online InSic valuta, ai fini della pubblicazione, le ricerche realizzate in materia di salute e sicurezza sul lavoro, tutela ambientale, prevenzione incendi ed edilizia/costruzioni.
Per mandare il tuo contributo scrivi a: info@insic.it

17 Settembre 2014  
http://www.insic.it/Salute-e-sicurezza/Notizie/Lavori-forestali-rischio-rumore-e-protezione-dei-lavoratori/287d422a-c139-4983-803b-743d2ff0c56a