14 gennaio 2023

FORESTALI STAGIONALI, IL GIUDICE ASSEGNA GLI ARRETRATI MA NEGA LA STABILIZZAZIONE


Dal sito gds.it

14 Gennaio 2023
È una di quelle sentenze che possono essere lette come il classico bicchiere mezzo pieno. Da un lato il Tribunale di Catania ha condannato la Regione a pagare ai forestali una lunga serie di arretrati per voci contrattuali non riconosciute. Ma all’esercito degli stagionali i giudici del lavoro hanno dato torto sulla richiesta più importante, negando loro il diritto alla stabilizzazione malgrado in moltissimi possano vantare rinnovi dell’impiego a termine a partire perfino dagli anni Ottanta.

Le sentenze arrivate ieri al traguardo a Catania sono le prime di una serie di circa 1.200 ricorsi attivati a partire dall’estate del 2021 dallo studio legale degli avvocati Angela Maria e Stefania Fasano. È un filone giudiziario che adesso ha creato dei precedenti che danno una rotta nuova a una categoria forte ancora di oltre 17 mila operai.

Sul Giornale di Sicilia oggi in edicola un servizio di Giacinto Pipitone

© Riproduzione riservata



Fonte: gds.it



È UN BOSCO IN SICILIA POCO CONOSCIUTO, SE CI VAI TI STUPISCE: RILASSA MENTE, CORPO E SPIRITO. GRAZIE AL LAVORO INTENSO DEI FORESTALI, LE FAMIGLIE POSSONO PIANIFICARE UN PIC-NIC ALL’INTERNO DELL’AREA ATTREZZATA



Dal sito www.balarm.it

Oltre la natura prorompente, di rara bellezza sono le lavorazioni in pietra per definire alcuni pittoreschi posti a sedere, una piccola struttura e una fontana

Salvatore Di Chiara - 12 Gennaio 2013
Ragioniere e appassionato di storia

Tra le tredici aree attrezzate della provincia di Trapani, un ruolo di primo piano spetta al bosco di Madonna Ciavolo. Entrare in quella distesa verde è un privilegio di purezza.

A circa 20 kilometri dalla città di Marsala e districata all’interno di una delle tante frazioni che la compongono, il bosco rappresenta un distacco netto dalla massa cementizia.

Raggiungerlo non è complicato per la presenza di alcune indicazioni (sostituite anche e ormai da Google Maps), nel mezzo di strade, paesaggi di magaggiari, aridità e lungo la vecchia statale per Salemi.

In un contesto a dir poco desolante, lontano dal mondo vissuto e defraudato dall’incontro con alcune discariche abusive, il luogo è insolito (per la posizione) e sorprende per il forte impatto ambientale. Una delle caratteristiche dello stesso è la sua conformazione; infatti è rettangolare con due lati lunghi (non uguali nelle dimensioni) e due lati corti.

La natura del suolo è costituita dalle classiche “sciare”, formazioni calcarenitiche con roccia affiorante cementata e con sacche di strati terrosi di limitato spessore. La copertura boscata dell’area si compone di pini mediterranei ed eucalipti per un’estensione di circa 40 ettari. Grazie alla sua posizione, elemento imprescindibile, sono state avviate delle analisi nel tentativo di valorizzare l’intero complesso boscato.

Un excursus sull’eventuale evoluzione del soprassuolo boschivo sia in funzione delle caratteristiche biotiche e abiotiche dell’area, sia in funzione degli interventi per consentire al complesso di esprimere tutte le sue potenzialità naturali e funzionali.

Gli steps compiuti sono stati ben 6. Uno studio approfondito anche delle caratteristiche climatiche, pedologiche e floreali. Tra gli obiettivi da realizzare, un miglioramento a fini economici e turistico-ricreativi.

Per coloro che amano camminare e praticare il trekking, il bosco dà la possibilità di alternare con alcuni itinerari di media lunghezza. Dal percorso esterno di circa 4 km fino a quello interno con una lunghezza di un km.

In un’oretta abbondante è possibile perlustrare nella sua interezza questo polmone verde. Un meritato riposo è dovuto e la presenza di panche, tavoli in legno e fontanelle di acqua rende tutto semplice.

Sono stati sistemati anche dei punti cottura, cestini portarifiuti, servizi igienici e costruito un parco giochi per bambini. Grazie al lavoro intenso dei forestali, le famiglie possono pianificare un pic-nic all’interno dell’area attrezzata. Rispetto ad altri boschi rinomati e menzionati precedentemente, Madonna Ciavolo è il luogo adatto per alcune attività di natura psico-fisica interessanti.

Tra queste, vengono organizzate spesso delle sedute di yoga. La tranquillità e il silenzio sono le caratteristiche principali da cui trarre spunto per dare al corpo, mente e spirito, una boccata d’aria, di salute e freschezza.

Di rara bellezza sono le lavorazioni in pietra per definire alcuni pittoreschi posti a sedere, una piccola struttura e una fontana. Anche un lungo tratto del bosco è chiuso dalla presenza di grossi blocchi che delimitano il confine con i terreni adiacenti.

La prerogativa di questo luogo è la sua semplicità. I tracciati, la composizione, le misure, la botanica ridotta e la sensazione che racchiuda l’immensità in un campo profondamente limitato. Anche in questo caso, come tanti luoghi naturalistici, la migliore occasione è quella di vivere direttamente l’ambiente e le sue caratteristiche principali.





13 gennaio 2023

PETIZIONE PER LA STABILIZZAZIONE DEI LAVORATORI FORESTALI. L'AVVOCATO FASANO CONVOCATA A BRUXELLES PER IL 25 GENNAIO 2023. CONVOCAZIONE STORICA!



Ricevo e pubblico
dall'Avvocato Fasano

Storica convocazione per i Forestali siciliani a Bruxelles. I forestali saranno sentiti in pubblica convocazione al Parlamento Europeo per il tramite dello studio legale Fasano di Palermo. 
Per vedere la diretta del 25 gennaio inviate una mail a:

Non era mai accaduto. E lo studio legale Fasano è riuscito ad ottenere l’impossibile. La categoria dei Forestali LTD siciliani potrà dare una voce a Bruxelles sul tema di un precariato trentennale che lede i diritti di migliaia di lavoratori. Il 25 gennaio alle 15:30 gli avvocati Fasano difenderanno i diritti dei loro ricorrenti forestali nello storico palazzo di vetro di Bruxelles in commissione PETI.




SCATTI ANZIANITA'. ENNESIMA VITTORIA DELLO STUDIO LEGALE FASANO, QUESTA VOLTA ARRIVA DAL TRIBUNALE DI CATANIA

Ricevo e pubblico
dall'Avvocato Fasano







ADDIO A BIAGIO CONTE, L’ANGELO DEI POVERI DI PALERMO. SANTO SUBITO!


Si è spento fratel Biagio Conte, l’angelo degli ultimi di Palermo
SANTO SUBITO!




In questa video intervista racconta il suo percorso spirituale, la difficoltà di farlo accettare al padre (“E’ stato duro con me, come quello di San Francesco lo fu con lui”), l’incomprensione dei suoi coetanei, che lo ritenevano depresso, e la scelta di vivere per l’amore del prossimo, dedicandosi agli ultimi.





12 gennaio 2023

SCATTI DI ANZIANITÀ. LAVORATORI FORESTALI, L'AVVOCATO FASANO OTTIENE UN'ALTRA VITTORIA






Dalla pagina Facebook
dell'Avvocato Fasano

Forestali siciliani: ancora una vittoria!

Vittoria! Il Tribunale di Agrigento con sentenza del 12 gennaio 2023 conferma il diritto all’indennità di anzianità al pari dei colleghi a tempo indeterminato. 

I giudici del lavoro  hanno accolto il nostro ricorso e obbligato la Regione siciliana a corrispondere le cifre a titolo di risarcimento del danno!

Per sapere se anche Lei rientra in questo diritto:

Contatti:

091545808

3348120803 canale whatsapp studio

studiolegale.fasano@virgilio.it



NEL DEFR 2023-2025 PRESENTATO DAL GOVERNO PRECEDENTE, SPICCA LA RIDUZIONE DEGLI OPERAI FORESTALI SULLA BASE DEI DATI CHE NEGLI ANNI A VENIRE RAGGIUNGERANNO IL REQUISITO PER LA PENSIONE DI VECCHIAIA (ETÀ PENSIONABILE), CHE INCIDERÀ IN RIDUZIONE SUL NUMERO DEL CONTINGENTE DEI 78 ISTI. SI EVINCE ANCHE IL FABBISOGNO ECONOMICO STIMATO PER I LAVORI DA REALIZZARE NEGLI ANNI



SVILUPPO RURALE
Gestione del patrimonio forestale

Il Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale (DRSRT) esercita la propria funzione attraverso la programmazione e l’attuazione di interventi, in amministrazione diretta, nelle aree del demanio forestale regionale o comunque gestite, costituite in buona parte da boschi, ammontanti a circa 170 mila ettari di superficie; le suddette aree comprendono anche 32 Riserve Naturali affidate in gestione nelle quali ricadono parte delle superfici di 64 siti Natura 2000. 
In virtù delle competenze attribuite, questo Dipartimento persegue l’obiettivo generale di una gestione sostenibile attraverso la tutela, la conservazione ed il miglioramento del patrimonio forestale demaniale e delle aree comunque affidate in gestione. Per maggiore chiarezza, di seguito si riepilogano gli interventi e i costi previsti nell’arco di un anno solare secondo le indicazioni fornite dai Servizi territoriali che operano sul territorio, le quali scaturiscono dalle reali esigenze
gestionali:


Tutti gli interventi vengono realizzati in amministrazione diretta, con ricorso a manodopera bracciantile, secondo le competenze attribuite dalla L.R. n. 16/96. Per lo svolgimento di dette attività il Dipartimento si avvale dei lavoratori iscritti nell’elenco speciale istituito con l’art. 45 della L.R. n. 14/2006 che risulta così distinto: un contingente di lavoratori a tempo indeterminato (LTI), un contingente di lavoratori a tempo determinato (LTD) con garanzia di fascia occupazionale per 151 giorni e per 101 giornate lavorative ai fini previdenziali e di un contingente ad esaurimento che viene impiegato di norma per 78 giornate lavorative.
La dotazione complessiva dei contingenti distrettuali per ciascuna provincia, tenuto conto delle superfici demaniali o comunque gestite dall’Amministrazione forestale, dei vivai, delle aree attrezzate, degli opifici e dei servizi generali prevista per gli esercizi 2023, 2024 e 2025 è stata determinata in base ai dati delle graduatorie emesse dai centri per l’impiego provinciali dei lavoratori forestali, tenuto anche conto del numero di operai dei 151isti avviati dal C.F. per la campagna AIB che completano le giornate lavorative (50 giornate lavorative) presso i cantieri degli Uffici periferici di questo Dipartimento.


TABELLA SINTETICA DATI LAVORATORI FORESTALI – IPOTESI DI UTILIZZAZIONE DEL DRSRT NEL PERIODO 2023 - 2025



E’ prevista per l’anno 2023 una riduzione di 648 unità, per l’anno 2024 una riduzione di 833 e per l’anno 2025 una riduzione di 950 unità; numeri calcolati sulla base dei dati degli operai che negli anni a venire raggiungeranno il requisito per la pensione di vecchiaia (età pensionabile), che inciderà in riduzione sul numero del contingente dei 78 isti.
Dalla suddetta stima ne consegue che il numero dei lavoratori 78sti passerebbe dalle attuali 2.481 unità a 50 nel 2025. 
In considerazione, altresì, delle spese necessarie per attrezzature (decespugliatori, tagliasiepi, motoseghe, cippatrici, etc.), oneri per la sicurezza, materiali vari (paletti per recinzioni, carburante, attrezzature di consumo, etc.), nel rispetto delle garanzie occupazionali dettate dalla normativa di settore, il fabbisogno economico stimato per i lavori da realizzare negli anni 2023-2025, è di seguito riepilogato:


Fabbisogno finanziario per interventi

Copertura preventivo LTI (Obbligatoria art 81 L.R. 16/96 e ss.mm.ii.)
€ 34.000.000,00;

Finanziamento per gestione demani forestali e interventi di prevenzione incendi: attività obbligatorie manutentive e di efficientamento dei viali parafuoco da realizzarsi, entro il 15 giugno, per un costo di circa € 78.700.000,00 (solo LTD).

Si ritiene che la somma complessiva necessaria per gli interventi sopra specificati, per un importo complessivo pari a € 112.700.000,00 debba essere finanziata con fondi regionali vista la peculiarità dei lavori da porre in essere, al fine soprattutto di consentire la programmazione a partire dall’inizio di ogni anno.

Fondi per altre attività istituzionali

Una ulteriore quota di fabbisogno per tutti gli altri interventi forestali infrastrutturali a tutela della diversità biologica, interventi selvicolturali di potatura, ripulitura e diradamenti, opere di riefficientamento di immobili demaniali e relativi impianti tecnologici, viabilità all’interno dei demani forestali, nonchè per acquisto e manutenzione di attrezzature e mezzi agricoli e forestali connessi alla esecuzione dei lavori per amministrazione diretta, gestione delle aree protette, esercizio delle aree attrezzate e dei sentieri, gestione strutture relative ad allevamenti di asini, cavalli, etc., nonché, il rispetto delle garanzie occupazionali dettate dalla normativa di settore, è necessaria una ulteriore quota per soddisfare il fabbisogno pari a circa: € 41.000.000,00 per l’anno 2023, € 34.800.000,00 per l’anno 2024 e € 27.500.000,00 per il 2025.


Gestione delle entrate

Per quanto riguarda le entrate, prioritariamente, in considerazione del superamento della fase critica dovuta all’emergenza epidemiologia causata dal COVID-19, le previsioni di entrata per il triennio 2023-2025 vengono così stimate:



Estrapolato dal DEFR 2023 - 2025 presentato il 26 settembre 2022





L'ON. CATENO DE LUCA: AAA CERCASI LEGGE DI STABILITÀ. IL NOSTRO OBIETTIVO È ALLEGGERIRE LE SPESE CORRENTI CON POLITICHE SOSTENUTE DA RISORSE EXTRABILANCIO. DI TUTTE LE PROMESSE FATTE IN CAMPAGNA ELETTORALE, NELLA LEGGE DI STABILITÀ NON ABBIAMO VISTO TRACCIA. IL BLOG: QUINDI I FORESTALI DOVRANNO ANCORA ATTENDERE





11/01/2023. Conferenza stampa integrale dell'On. 
Cateno De Luca
👇







*****


Ascolta la promessa del Presidente Renato Schifani di stabilizzare i lavoratori forestali:



Dalla pagina Facebook
Forza Italia Sicilia Coordinamento Regionale.
Chiusura campagna elettorale









INCENDI BOSCHIVI, MUSUMECI ALLA UE: POCHI CANADAIR, ACCELERARE FLOTTA AEREA COMUNE. IL BLOG: PER UNA EFFICACE LOTTA AGLI INCENDI BOSCHIVI CI VUOLE LA PREVENZIONE. EGREGIO MINISTRO, SI RICORDA QUANDO DICEVA CHE PER L'IMPIEGO DEI LAVORATORI FORESTALI CI VUOLE UN CONFRONTO CON IL GOVERNO NAZIONALE? PROBABILMENTE NON SE LO RICORDA PIÙ


Dal sito ministroprotezionecivileemare.gov.it

10 gennaio 2023
“Non è concepibile che l'Unione europea non possa potenziare la propria flotta aerea antincendio solo perchè i Canadair sono prodotti da una sola società, in regime di monopolio". Lo ha sottolineato il ministro Nello Musumeci, partecipando stamane alla sessione dei ministri per la Protezione civile dei Paesi più direttamente interessati (oltre all’Italia, Portogallo, Spagna, Francia, Grecia, Germania, Slovenia, Repubblica Ceca) tenutasi a Lisbona, con la presenza del Commissario europeo Janez Lenarcic. «Per una efficace lotta agli incendi boschivi - ha aggiunto Musumeci- è urgente accelerare la formazione della flotta aerea europea: la tempistica in atto prevista ci sembra inadeguata alla gravità che si é manifestata negli ultimi due anni con l’accentuarsi degli effetti del cambiamento climatico e della siccità che colpiscono la nostra Nazione e altri Paesi del Continente.

È noto come in molte situazioni le fiamme possano essere domate solo dall’alto: senza velivoli efficienti si rimane inerti e inermi spettatori di una inesorabile devastazione». Il ministro ha espresso tutta la preoccupazione del governo italiano sul fronte della prevenzione, ricordando che «la nostra Nazione sta compiendo grandi sforzi con nuove disposizioni normative, di coordinamento delle competenze, di ricorso a nuove tecnologie satellitari, attingendo a risorse nella propria disponibilità, anche del Pnrr e dei Fondi di sviluppo e coesione. Stiamo facendo la nostra parte - ha concluso Musumeci - e siamo impegnati ad acquisire due Canadair e due velivoli leggeri anfibi; ma - vale, credo, per ciascun Stato membro come il nostro colpito dagli incendi - da soli non possiamo farcela. Apprezziamo dunque la strategia comune messa in campo da Bruxelles che va però potenziata e accelerata».







*****

Cosa diceva l'ex presidente Musumeci della regione siciliana, oggi Ministro con delega alla Protezione Civile?

Che "Per l'impiego dei lavoratori forestali ci vuole un confronto con il governo nazionale". 

Sembra strano, non ha e non può più cercare scuse o fare da scarica barile.


Musumeci. Per i lavoratori forestali serve un confronto serrato, serio 
con il governo nazionale, per garantire loro, almeno una continuità di lavoro, che vada oltre la umiliante condizione di lavoratori stagionali




Il Presidente Musumeci zittisce Bruno Vespa: non licenzieremo nessuno, anzi, li facciamo diventare da peso a risorsa. Li vorrei a pulire i laghi, fiumi, le aree verdi, le spiagge e non avranno un giorno di riposo. Conosco il metodo del governo per averlo già sperimentato.




Egregio Ministro Nello Musumeci, però non tocchi l'indennità di disoccupazione ai lavoratori forestali stagionali. Tranne che si utilizzano tutto l'anno, non per 9/10 mesi per come lei ha detto.




SIFUS CONFALI SICILIA. MAURIZIO GROSSO E L'AVV. ANGELA FASANO HANNO INCONTRATO I FORESTALI DI PRIZZI (PA) PER DISCUTERE DEL DIRITTO AGLI SCATTI CONTRATTUALI E AL TEMPO INDETERMINATO. FOTO





Ricevo e pubblico
dal Segretario Generale del Sifus Confali
Maurizio Grosso

Sifus Confali Sicilia - 11-01-2023 - Maurizio Grosso e l'Avv. Angela Fasano hanno incontrato i forestali di Prizzi (PA) per discutere del diritto agli scatti contrattuali  e al tempo indeterminato




PARIFICA BILANCIO 2019, ATTESA LA DECISIONE DELLA CORTE DEI CONTI DI ROMA


Dal sito www.blogsicilia.it

di Ignazio Marchese - 11/01/2023

LA VICENDA RUOTA SULLA SOMME MANCANTI SULLA SANITÀ
Il giudizio di parifica della Regione Siciliana del 2019 resta sub judice. Se continueranno a mancare i fondi per ripianare il bilancio della sanità lo stabiliranno le sezioni riunite della Corte dei Conti a Roma.

E’ l’effetto dell’ordinanza della Corte di Cassazione presieduta da Pasquale D’Ascola che ha respinto i ricorsi della Regione Siciliana e della procura della Corte dei conti.

“La sentenza della Corte Costituzionale ha difatti stabilito che spetta allo Stato, e per esso alla Corte dei conti, sezioni riunite in sede giurisdizionale, in speciale composizione, esercitare la funzione giurisdizionale e conseguentemente adottare – si legge nell’ordinanza -le sfere di competenza della Regione e della Corte dei conti si presentano distinte e non confliggenti.

Il controllo, riservato al giudice contabile quale organo di garanzia della legalità nell’utilizzo delle risorse pubbliche, non si può arrestare, dunque, per il sopravvenire della legge regionale di approvazione del rendiconto generale, proprio in quanto strumentale ad assicurare il rispetto dei precetti costituzionali sull’equilibrio di bilancio”.

La decisione delle sezioni riunite romane della Corte dei Conti arriverà nei primi mesi dell’anno.





SICILIA A CANNES: BLITZ DELLA FINANZA ALL’ASSESSORATO AL TURISMO



Dal sito livesicilia.it

Acquisiti i documenti dell'affidamento diretto da 6 milioni di euro

di Riccardo Lo Verso
PALERMO – All’assessorato regionale al Turismo sono arrivati i finanzieri. I militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria hanno fatto “visita” agli uffici di via Notarbartolo a Palermo.

Si sono portati via i documenti sull’affidamento diretto per l’evento al Festival di Cannes organizzato della Regione siciliana. Tra l’edizione del 2022 e quella in programma quest’anno sono stati spesi e finanziati quasi sei milioni di euro.

A delegare i finanzieri è stato il procuratore regionale della Corte dei Conti, Pino Zingale. I pm contabili stanno valutando eventuali profili di danno erariale.

C’è anche un’inchiesta della Procura ordinaria per valutare l’ipotesi di turbata libertà nella scelta del contraente, e cioè la società lussemburghese Absolute Blue che cura l’evento “Sicily, Women and Cinema” al prestigioso festival cinematografico francese. I pm hanno acceso i riflettori da oltre un anno sugli eventi, partendo da un verbale.

Da un anno all’altro per la manifestazione la spesa è aumentata. Si è passati dai 2,2 milioni di euro spesi quando nella giunta di Nello Musumeci c’era Manlio Messina ai 3,7 del 2023 sotto la guida dell’assessore Francesco Paolo Scarpinato del governo di Renato Schifani.

Sono entrambi esponenti di Fratelli d’Italia. Hanno difeso la regolarità delle procedure. Nessuna ombra, hanno ribadito con fermezza.

Servono tanti soldi, oltre 900 mila euro, per allestire “Casa Sicilia” all’hotel Majestic, 311 mila euro per lo “shooting” fotografico affidato a Moja (nome d’arte di Patrick Nassogne, a cui fa capo la Absolute Blue) 511 mila euro per “animazioni, conferenza stampa e consumi”, 306 mila per i pannelli pubblicitari e quasi 800 mila euro di manodopera, 30 mila per l’accoglienza degli ospiti della Regione siciliana.
11 Gennaio 2023





11 gennaio 2023

VIA LIBERA ALL’ESERCIZIO PROVVISORIO ALLA REGIONE SICILIANA, BILANCIO ENTRO L’8 FEBBRAIO


Dal sito www.blogsicilia.it

di Manlio Viola - 10/01/2023
Stop alla gestione provvisoria e via libera a due mesi  di esercizio provvisorio, fino al 28 febbraio. Dopo l’accordo raggiunto in conferenza di capigruppo, l’aula ha votato un emendamento che modifica il testo del disegno di legge uscito dalla Commissione Bilancio e dato il via libera all’esercizio provvisorio per la Regione siciliana fino a fine febbraio anzichè fino al 31 gennaio come originariamente previsto dal governo. Il via libera dell’Aula è arrivato con 32 voti favorevoli e 19 astenuti.

Il nuovo calendario dei lavori, approvazione entro l’8 febbraio

La conferenza dei capigruppo, presieduta da Gaetano Galvagno, aveva anche approvato all’unanimità un nuovo calendario dei lavori per la sessione di bilancio. Il governo Schifani si è impegnato a trasmettere la nota di aggiornamento al Defr il 12 gennaio, nella stessa giornata sarà trasmesso alle commissioni di merito e Bilancio che dovranno approvarlo entro il 17 gennaio. Sempre il 17 gennaio pomeriggio Defr e Nadefr saranno approvati in aula. Dal 18 gennaio le commissioni di merito proseguiranno l’esame dei ddl bilancio e stabilità 2023 per dare il parere entro il 23 gennaio; dal 24 gennaio i testi saranno esaminati dalla commissione Bilancio che dovrà esitarli entro il 28 gennaio. Dal 30 gennaio, ddl bilancio e stabilità saranno discussi in aula per essere approvati entro a non oltre l’8 febbraio.

I tempi del governo

L’assessore regionale all’Economia, Marco Falcone, aveva fatto sapere alla Presidenza dell’Ars, che trasmetterà la nota di aggiornamento al Defr il 16 gennaio, documento propedeutico all’esame della manovra finanziaria. Intanto ddl bilancio e di stabilità sono già nelle commissioni di merito. La capigruppo ha chiesto al governo di accorciare i tempi e dunque tutto potrebbe essere all’Ars dopodomani

L’attacco del Pd

Per il Partito democratico il ritardo è una responsabilità precisa del governo e non una questione tecnica “Il governo regionale è nel pallone al punto che ‘dimentica’ di approvare il Def, un documento finanziario indispensabile per avviare l’esame della manovra: il risultato? I lavori dell’Ars sono paralizzati, le convocazioni delle commissioni sono state annullate e slitta dunque l’intero calendario della sessione di Bilancio. Anche l’esercizio provvisorio, che il governo inizialmente aveva richiesto per un mese, è stato invece prolungato per due mesi fino a febbraio” dice Mario Giambona, parlamentare regionale del Pd.

L’affondo di Cateno De Luca “Uno stop che avevamo previsto”

Per Cateno De Luca si tratta di uno stop annunciato “In conferenza di capigruppo oggi abbiamo illustrato le perplessità che avevamo espresso al presidente dell’assemblea Galvagno con una nota inviata lo scorso 5 gennaio. Avevamo evidenziato la mancata approvazione del Documento di economia e finanza regionale per gli anni 2023-2025, essenziale documento di programmazione legalmente necessario per la predisposizione dei disegni di legge aventi ad oggetto la legge di Stabilità regionale 2023-2025 ed il bilancio di previsione della Regione Siciliana per il triennio 2023/2025. Di fronte alle nostre osservazioni sia l’assessore Falcone che il presidente Galvagno non hanno potuto fare altro che riconoscere l’errore fatto e correre ai ripari”.

“Ciò che oggi in aula abbiamo chiesto nuovamente al presidente dell’assemblea on. Galvagno è sollecitare il Governo regionale ad aggiornare il DEFR 2023-2025 deliberato dal precedente Governo e assegnare alle commissioni parlamentari il relativo testo per addivenire ad un dibattito con relativa determinazione da parte del Parlamento siciliano ancor prima che inizi nelle competenti commissioni parlamentari l’iter di esame della legge di stabilità regionale 2023-2025 e del bilancio di previsione della regione siciliana per il triennio 2023-2025” continua De Luca.

“Abbiamo inoltre chiesto che venga subito sospeso l’avviato iter di esame ed approvazione della legge di Stabilità regionale 2023-2025 ed il bilancio di previsione della Regione Siciliana per il triennio 2023/2025. Grazie alla nostra azione, dunque, l’aula ha proceduto oggi ad estendere a due mesi l’esercizio provvisorio che quindi scadrà il prossimo 28 febbraio. Nel frattempo, il Governo e il presidente dell’assemblea Galvagno si preoccupino di ripristinare il rispetto del regolamento d’aula” conclude.






10 gennaio 2023

NOTA DELLA FAI CISL SICILIA ALL'ASSESSORE REGIONALE TERRITORIO AMBIENTE. RICHIESTA DI INCONTRO URGENTE/PROBLEMATICHE COPERTURE FINANZIARIE PER ARRETRATI 2021-2022 CCNL IDRAULICO FORESTALE. NON SAREBBERO AL MOMENTO PREVISTE LE SPETTANZE AI LAVORATORI FORESTALI DEL RAMO ANTINCENDIO



All’On. Elena Pagana
Assessore Regionale
al territorio ed ambiente

e p. c. All’On. Renato Schifani
Presidente della Regione
Sicilia

All’On. Luca Sammartino
Assessore Regionale
all'agricoltura sviluppo
rurale e pesca
mediterranea

Alle Segreterie Regionali
FLAI CGIL e UILA UIL
All’ USR CISL Sicilia e

FAI CISL Nazionale

L.L.S.S.



Ricevo e pubblico
dalla Fai Cisl Sicilia

Oggetto: richiesta di incontro urgente/problematiche coperture finanziarie per arretrati 2021-2022 CCNL Idraulico Forestale

Gentilissima Assessore Pagana,
alla luce delle recenti ripetute comunicazioni fatte dal Governo regionale, in merito alle coperture finanziarie che sarebbero state identificate e appostate, allo scopo di liquidare gli arretrati contrattuali spettanti per gli anni 2021 e 2022 agli operai forestali siciliani, in seguito al rinnovo del CCNL di settore, siglato il 09.12.2021, ravvisiamo alcune incongruenze rispetto ai dati in nostro possesso.
Si fa particolare riferimento alla parte di copertura finanziaria, che secondo i nostri calcoli non sarebbe al momento prevista, riferita alle spettanze di cui sopra, relative ai lavoratori forestali del ramo antincendio, dipendenti dal V/s. Assessorato. 
Per esperienza consolidata, se tale situazione fosse riscontrata effettivamente, si riproporrebbero una serie di conseguenze nefaste già vissute nel recente passato dai lavoratori che hanno portato a danni economici per gli stessi. 
Avendo i CCNL validità erga-omnes, non si trascuri altresì, che una tale eventualità comporterebbe anche un aggravio per le stesse casse regionali, in seguito al sicuro susseguirsi di ricorsi e conseguenti sentenze.

Al fine di chiarire tale incerto, si richiede quindi un urgente incontro esplicativo, certi che con il Vostro autorevole intervento, verrà trovata la concreta ed esaustiva soluzione alla questione.
Cogliamo l’occasione per porgere i nostri più cordiali saluti.
Palermo 09/01/2023







SCALI AEREI SICILIANI, UGL PRONTA AL DIALOGO CON IL GOVERNO SICILIANO



Ricevo e pubblico
dall' Ufficio Stampa UGL/UTL Palermo

Durante la fase finale del Governo Musumeci si è discusso di un'opera di razionalizzazione e di integrazione quindi di un'operazione di policy che punti a valorizzare tutti gli scali aerei siciliani, quindi di un sistema duale a Occidente e a Oriente oggi più che mai di grande attualità alla luce del caro voli.

“Avevamo già posto al governo Regionale passato, come sia necessario avere un approccio sistemico, ed una concreta sinergia tra i 6 scali Siciliani”  dichiara Domenico De Cosimo, Segretario Regionale UGL Trasporto Aereo Sicilia.

“Riteniamo positivo e  condividiamo – spiega il sindacalista -  il possibile futuro quadro degli Aeroporti Siciliani che, svolgono un azione nell’interesse della Regione, e non nell’interesse localistico, i modelli  della Toscana e Puglia ad esempio, sotto questo punto di vista hanno fatto un po' da scuola, pertanto un’eventuale unica società che gestisca gli scali Occidentali e Orientali, ci trova sullo stesso piano”.

“Riteniamo -  conclude De Cosimo - indispensabile un confronto con il Presidente della Regione Schifani, anche in visione prospettica del futuro dello scalo aeroportuale di Birgi”.





NON ESSENDOCI SMENTITE, NEL MESE DI FEBBRAIO 2023 GLI OPERAI AGRICOLI E FORESTALI, PERCETTORI DI DISOCCUPAZIONE AGRICOLA NEL 2022, RICEVERANNO UN BONUS PARI A 150€ D’UFFICIO DALL’INPS



Non essendoci smentite, nel mese di febbraio 2023, gli operai agricoli e forestali, percettori di disoccupazione agricola nel 2022, potranno beneficiare del Bonus 150 euro, una tantum. A condizione che nel 2021 hanno avuto un reddito inferiore a 20.000€.




AVVOCATO FASANO: LAVORATORI FORESTALI, VI PARLEREMO DELLO STATO DEI RICORSI AVVIATI, DEI RICORSI IN ATTO E DELLE NUOVE MODALITÀ LEGALI PER BLOCCARE L’ARTICOLO 46 BIS DEL CCNL CHE LEDE I VOSTRI DIRITTI PER LA STABILIZZAZIONE


Ricevo e pubblico
dall'Avvocato Fasano

Cari forestali siciliani domani, Mercoledì 11/01/2023, ore 16:30, presso 
l’aula consiliare (Corso Finocchiaro Aprile accanto alle Poste Italiane), sarò a Prizzi (Pa).
Sarà anche presente il segretario generale Sifus Confali Maurizio Grosso.
Parleremo dello stato dei ricorsi avviati, dei ricorsi in atto e delle nuove modalità legali per bloccare l’articolo 46 bis che lede i vostri diritti. 
Vi aspettiamo



Leggi anche:








Ascolta anche:

L'avvocato Fasano: Forestali siciliani: vogliono superare gli obblighi comunitari “appellandovi” stagionali? Nel video la risposta 
👇








ARRETRATI E AUMENTO IN BUSTA PAGA PER LEGGE AI LAVORATORI FORESTALI? AL MOMENTO DOBBIAMO FARE I CONTI CON LE SPESE PAZZE. DI CUI 30MILA SARANNO USATI PER COCCOLARE GLI «OSPITI DELLA REGIONE SICILIANA» AGLI EVENTI A CANNES. COSE DA PAAAAZZI



7 mila euro per un televisore 48 pollici;
50 mila euro per le nuove divise;
4 mila euro per una poltrona;
2.305 euro per biglietti da visita e materiale cartaceo;
4.880 euro per gli arredi verdi;
Quasi 2 mila euro per otto toner di stampanti;
550 euro per un hard disk esterno da almeno 500 giga, due hard disk da 1TB interni e due coppie di casse sound mediacom;
11.712 euro per 30 sedute a poltroncina, color beige, sono costate alle casse dei contribuenti;

Ciliegina sulla torta la spesa folle di 3,7 milioni di euro per una mostra fotografica, al festival cinematografico di Cannes. Sarebbero previsti infatti oltre “311 mila euro per lo shooting fotografico da realizzare in Sicilia, 2 milioni e 700 mila per l’affitto di ‘Casa Sicilia’ e lo svolgimento di ‘vari eventi a Cannes’, 227 mila euro per ‘spese d’agenzia’. Ed ancora 920 mila euro per ‘affitto salone e decorazione’, 306 mila per i pannelli pubblicitari, 511 mila per ‘animazioni e conferenza stampa’, 790 mila per la manodopera, ed infine 30mila saranno usati per coccolare gli «ospiti della Regione Siciliana» 





09 gennaio 2023

SIFUS CONFALI - ASSEMBLEA OPERAI FORESTALI A PRIZZI (PA) CON G. CARBONE, AVV. A. FASANO E M. GROSSO


Ricevo e pubblico 
dal Segretario Generale 
del Sifus Confali
Maurizio Grosso 

Palermo 9 gennaio 2023 - Mercoledì 11 gennaio 2023, alle ore 16.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Prizzi (pa), è organizzata un assemblea pubblica per discutere della fase politico- sindacale, degli arretrati contrattuali  e del congresso indetto per il 15 e 16 marzo 2023.
Interverranno:
- Giuseppe Carbone - Segretario Comunale SIFUS;
- Avv. Angela Fasano - esperta diritto del lavoro;
- Maurizio Grosso  - Segretario Generale SiFUS
L'addetto stampa Sifus Confali




MELONI E SALVINI DOVEVANO TAGLIARE LE TASSE SULLA BENZINA. RISULTATO OPPOSTO E DI CONSEGUENZA PREZZI IN SALITA! VIDEO








SIFUS CONFALI: PAGAMENTO ARRETRATI CONTRATTUALI CCNL 2021- 2024 IDRAULICO-FORESTALE. I LAVORATORI FORESTALI SONO TUTTI UGUALI, NESSUNA DISTINZIONE TRA MANUTENZIONE E ANTINCENDIO



Ricevo e pubblico
dalla Segreteria Regionale 
del Sifus Confali

Palermo 09-01-2023
Rispetto alla erogazione degli arretrati contrattuali afferenti il CCNL di categoria vigente, non si faccia nessuna distinzione tra i lavoratori della manutenzione e quelli del settore antincendio boschivo - questo quanto dichiarato da Giuseppe Fiore Segretario regionale Sifus Confali - forestali regione Siciliana.

Il Sifus sarà vigile rispetto ai vari passaggi burocratici per il pagamento delle spettanze contrattuali.

Nessun lavoratore forestale deve essere discriminato !

L’addetto stampa



08 gennaio 2023

RECEPIMENTO CCNL E ARRETRATI. DISCRIMINAZIONE TRA LAVORATORI DELLA MANUTENZIONE E ANTINCENDIO. SOLO I CONFEDERALI HANNO DENUNCIATO CHE DOVRANNO RIGUARDARE ANCHE GLI AIB. REGISTRIAMO CHE SU QUESTA DELICATISSIMA QUESTIONE NESSUN COMUNICATO È STATO DIFFUSO DALL'UGL E DAL SIFUS. AUSPICHIAMO UN COMUNICATO ANCHE DA LORO




di Michele Mogavero
Tieniamo alta la guardia per favore.
Non riusciamo a capire perchè i lavoratori dell'antincendio, da quello che abbiamo letto dai Sindacati Confederali, sembrano i più penalizzati. Sul Gds del 23/12/2022, abbiamo appreso che proprio questo passaggio è ancora da completare. Nel frattempo sono passati 16 giorni, ma non sappiamo cosa è stato deciso, cosa bolle in pentola. Non sappiamo nemmeno cosa sono riusciti ad afferrare sia il Sifus che l'Ugl, visto che a tal proposito non hanno rilasciato nessuna nota o forse ci sarà sfuggita. Ci farebbe piacere un loro comunicato per constatare se ad oggi è cambiato qualcosa oppure rimane tutto invariato.




Per quanto riguarda la discriminazione salariale, il governo regionale ha ben poco da giocare perchè nella storia della forestale, per la prima volta in assoluto, c'è stato l'intervento storico del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, quindi sono tenuti ad osservare la Costituzione Italiana. Punto.
Non possono esistere lavoratori di serie A e lavoratori di serie B!
Ci bastano ed avanzano le vergognose fasce occupazionali, che purtroppo nessuno ancora è riuscito ad eliminare per portare tutti i lavoratori allo stesso livello o quantomeno in due soli contingenti.
Solo proclami e falsità abbiamo assistito. Bugiardi!





Leggi anche: