02 agosto 2020

TONINO RUSSO DELLA FLAI CGIL SICILIA: BASTA PIANGERE MORTI, CHIEDIAMO AL GOVERNO SUBITO LA RIFORMA. NON SI PUÒ LAVORARE NELL’ANTINCENDIO FINO A 67 ANNI DA STAGIONALE. SERVE STABILIZZARE IL PERSONALE E INTRODURRE I GIOVANI, SPECIE NELL’ANTINCENDIO



Ricevo e pubblico
dal Segretario Regionale Flai Cgil Sicilia
Tonino Russo

2 agosto 2020 – La Cgil Messina con il segretario generale Giovanni Mastroeni, la Flai-Cgil Messina e Sicilia, con i segretari Nuccio Massimino e Tonino Russo, colpite dalla morte del lavoratore forestale a San Filippo esprimono profonda vicinanza alla famiglia. “Un lavoratore di esperienza e prossimo alla pensione, manifestiamo il cordoglio dell’organizzazione sindacale ai familiari – dichiarano i segretari di Cgil e Flai – questa enorme tragedia dimostra la pericolosità del lavoro forestale durante lo spegnimento degli incendi. È inaccettabile morire così, ricordiamo che i lavoratori forestali sono stagionali e da anni aspettano la riforma del settore che viene sempre rimandata dal Governo regionale”.

Grande cordoglio per il lavoratore morto a MESSINA. Come FLAI Cgil Sicilia siamo vicini alla famiglia a cui facciamo le nostre condoglianze per la grave perdita.
Questa ennesima tragedia dimostra la pericolosità del lavoro forestale durante lo spegnimento degli incendi. Bisogna procedere senza induci alla riforma del settore ed in particolare nel servizio antincendio affiancare ai lavoratori più avanti con l’età, ma di grande esperienza, i giovani.



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Morte del forestale a Messina, il cordoglio di Aricò: «Esempio di dedizione al lavoro»





MORTE DEL FORESTALE A MESSINA, IL CORDOGLIO DI ARICÒ: «ESEMPIO DI DEDIZIONE AL LAVORO»


Ricevo e pubblico
dal gruppo all'Ars di Diventerà Bellissima

«Ai cari di Paolo Todaro vanno le nostre sentite condoglianze. La sua morte testimonia la dedizione al lavoro di una parte dei siciliani, che svolgono con grande professionalità il proprio dovere, talvolta in condizioni di rischio e pericoli come nel caso dei forestali». Lo afferma Alessandro Aricò, capogruppo all'Ars di Diventerà Bellissima, commentando l'incidente che a Messina ha causato la morte di un forestale, precipitato in un dirupo con l'autobotte mentre andava a spegnere un incendio.





UILA SICILIA: DOLORE E RABBIA PER UN ALTRO FORESTALE MORTO SUL LAVORO. SULL’INCIDENTE CHIEDIAMO CERTEZZE, VERITÀ. CHIEDIAMO AI SOLITI NOTI DI RISPARMIARCI IL VECCHIO COPIONE BAGNATO DI LACRIME DA COCCODRILLO

Uila Catania - Messina


Ricevo e pubblico
dalla Uila Sicilia

“Paolo Todaro era uno stagionale della Forestale, è morto a 67 anni mentre svolgeva il suo servizio di operaio antincendio nel Messinese. Sull’incidente chiediamo certezze, verità. In attesa di risposte, chiediamo ai soliti noti di risparmiarci il vecchio copione bagnato di lacrime da coccodrillo”. Lo afferma il segretario generale della Uila Sicilia, Nino Marino, che aggiunge: “Si ricordino tutti il nome di Paolo Todaro e quello degli altri forestali vittime del dovere, quando tornerà il momento di respingere attacchi ingenerosi e diffamatori ai danni della categoria. E quando finalmente verrà il momento di dare risposte alle giuste richieste di riforma regionale del settore. Continuiamo a sollecitare un percorso normativo fondato sulla stabilizzazione e valorizzazione professionale dei forestali, che preveda pure  l’immissione di nuove forze perché le carenze di organico - almeno 300  in meno gli operai nella sola provincia di Messina - e l’età media del comparto tornino a essere compatibili con le pesanti esigenze di questo lavoro, affrontato peraltro in strade interne di cui abbiamo più volte denunciato la pericolosità. Chiediamo, inoltre, la dotazione di risorse e mezzi adeguati a un’attività di fondamentale importanza per la tutela della Sicilia e dei siciliani. Ecco le nostre rivendicazioni, adesso abbiamo una ragione in più per portare avanti questa battaglia!”.


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SICILIA. MESSINA, INCIDENTE SUL LAVORO: FORESTALE MUORE DA PRECARIO A 67 ANNI. L'ASSESSORE REGIONALE AL TERRITORIO, TOTO CORDARO, ESPRIME "PROFONDO CORDOGLIO PER LA MORTE DELL'OPERAIO E LA VICINANZA PERSONALE E ISTITUZIONALE ALLA FAMIGLIA DI TUTTO IL GOVERNO REGIONALE

Foto dalla pagina Facebook

Dal sito tg24.sky.it

02 Agosto 2020
La vittima di 67 anni, Paolo Todaro, era a pochi mesi dalla pensione. L'uomo è deceduto a San Filippo Superiore, dopo essere caduto in un dirupo mentre tentava di spegnere un incendio

Un operaio forestale precario di 67 anni, Paolo Todaro, è deceduto ieri a San Filippo Superiore, nel Messinese, dopo essere caduto in un dirupo mentre tentava di spegnere un incendio.

Il cordoglio
La sua morte ha suscitato sdegno e commozione. L'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Toto Cordaro, in una nota esprime "profondo cordoglio per la morte dell'operaio e la vicinanza personale e istituzionale alla famiglia di tutto il governo regionale". Sulla vicenda interviene anche la segretaria Generale della Fai Cisl di Messina, Sabina Barresi, che afferma "non si può morire a 67 anni, da precario e a pochi mesi dalla pensione, durante l'espletamento di un lavoro impegnativo e logorante come quello dell'antincendio forestale". 

Fonte: tg24.sky.it




MUORE MENTRE SPEGNE UN INCENDIO. LA TRAGEDIA IERI POMERIGGIO ALLE 18 NELLE CAMPAGNE DI S. FILIPPO SUPERIORE







INGRASSIA, COMPONENTE GIÀ PRES. DEL COMITATO CONSULT. PROVINC.LE INAIL PA: A 67 ANNI ANCORA SUGLI INCENDI PER 101 GIORNATE. UNO DEI "20MILA LAVORATORI FORESTALI CHE NON FANNO NIENTE". STRESSATO DALLE DENIGRAZIONI E DALLA REGIONE SICILIA CHE GLI HA CHIESTO INDIETRO GLI ARRETRATI CONTRATTUALI


Michelangelo Ingrassia, componente già Presidente del Comitato Consultivo Provinciale Inail Palermo


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OPERAIO DELLA FORESTALE MUORE CADENDO DA UN DIRUPO A MESSINA. PAOLO TOTARO, 67 ANNI, STAVA ANDANDO AL VILLAGGIO DI SAN FILIPPO PER SPEGNERE UN INCENDIO. L'UOMO HA IMPROVVISAMENTE PERSO IL CONTROLLO DELL'AUTOBOTTE FINENDO IN UNA SCARPATA. IL BLOG: LE NOSTRE PIÙ SENTITE CONDOGLIANZE


Dal sito www.rainews.it

01 Agosto 2020
Un autista della forestale, Paolo Totaro, 67 anni, è morto cadendo in un dirupo con la sua autobotte mentre andava al villaggio di San Filippo a Messina per spegnere un incendio. Ancora frammentaria la ricostruzione dell'accaduto. L'uomo ha improvvisamente perso il controllo del mezzo finendo in una scarpata. Per l'operaio purtroppo non c'è stato nulla da fare, e quando è stato raggiunto dai soccorritori era ormai morto. Sono in corso accertamenti anche per chiarire se l'uomo sia stato colto da un malore. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Indagini sono in atto per capire se l'uomo sia stato colto da malore e per questo sia quindi uscito fuori strada. Sul posto forze dell'ordine e il magistrato di turno. 

Le immagini dal luogo della tragedia.






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La nota dolente del Blog

Una tragedia che ha sconvolto non solo la famiglia, i parenti, gli amici e colleghi, ma tutta la categoria. Il destino è stato veramente crudele. Fra un mese, il 3 settembre saresti andato in pensione.
Auspichiamo che i criminali assassini vengano al più presto identificati e perseguiti a norma di legge.

Le nostre più sentite condoglianze!


Ciao Paolo
R.I.P.



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SIFUS: ACCERTANDO CHE VI È IL POTENZIALE PERICOLO DI UN NUOVO LOCKDOWN A CAUSA DELL'AUMENTO DEI CONTAGI PRO VIRUS COVID-19, SOLLECITA IL GOVERNO REGIONALE A NON SOSPENDERE E NON LICENZIARE I LAVORATORI FORESTALI, ANELLO DEBOLE DELLA CATENA DEI LAVORI SOCIALMENTE UTILI

Dalla pagina facebook
SIFUS "Sindacato Forestali uniti per la Stabilizzazione"




L'appello del Blog: "Lavorare tutti senza interruzioni. Almeno per quest'anno!"

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Siracusa, incontro presso il servizio per il territorio. sono state prolungate le giornate a tutti i lavoratori. Il Blog: si spera anche nelle altre province, per quest'anno chiediamo cautela e buonsenso, quindi evitiamo sospensioni e/o licenziamenti

Il coronavirus torna a fare paura, in Sicilia 13 nuovi casi nelle ultime 24 ore. Il Blog: per quest'anno bisogna far continuare i lavoratori forestali senza interruzioni ad agosto e settembre

Coronavirus, tredici nuovi casi in Sicilia. Musumeci "non escludo misure restrittive". Il Blog: questo sta dimostrando che non è assolutamente campato per aria l'appello di non licenziare e/o sospendere i lavoratori forestali nel mese di agosto e forse settembre

Il Ministro Catalfo: nel decreto agosto stop ai licenziamenti fino al 31 dicembre. Per la Cgil il blocco dei licenziamenti deve restare per tutti i lavoratori fino alla fine dell'anno. Il Blog: si spera sia esteso anche ai forestali che a breve potrebbero essere licenziati/sospesi. Video

I dati. Coronavirus, bollettino del 29 luglio: ancora diciotto nuovi casi in sicilia, salgono i contagi in italia. Il Blog: le sospensioni ed i licenziamenti dei 78isti vanno fermati. Almeno per quest'anno!

Coronavirus, in Sicilia i contagi tornano a salire: 39 casi nelle ultime 24 ore. Il Blog: è veramente il caso di sospendere e licenziare i lavoratori forestali? Perchè lo stop dei licenziamenti a livello nazionale non può essere adottato?


I dati dell'ISS. Coronavirus, in Sicilia indice di contagio alle stelle: rt a 1.55, in Italia peggio solo il Veneto. Il Blog: si è ancora convinti di sospendere e/o licenziare i lavoratori forestali? Ma gli operai sono tutti d'accordo?





IL SEGRETARIO GENERALE DELLA FAI CISL MESSINA SABINA BARRESI: “SIAMO VICINI INSIEME ALL’ORGANIZZAZIONE SINDACALE CHE RAPPRESENTO ALLA FAMIGLIA DEL LAVORATORE CHE HA PERSO LA VITA OGGI SUL POSTO DI LAVORO”. “NON SI PUÒ MORIRE, DA PRECARIO ED A POCHI MESI DALLA PENSIONE”


Dal sito www.messinaindiretta.it

1 Agosto 2020
Il Segretario Generale della FAI CISL Messina Sabina Barresi dopo aver appreso la notizia della morte dell’operaio forestale deceduto in un incidente sul lavoro a San Filippo oggi pomeriggio mentre era impegnato nelle operazioni di spegnimento di un incendio: “Siamo vicini insieme all’organizzazione sindacale che rappresento alla famiglia del lavoratore che ha perso la vita oggi sul posto di lavoro, non si può morire a 67 anni, da precario ed a pochi mesi dalla pensione, durante l’espletamento di un lavoro impegnativo e logorante come quello dell’antincendio forestale.

Fonte: www.messinaindiretta.it





LAVORO, FAI CISL SICILIA SU MORTE OPERAIO FORESTALE: "SI FACCIA LUCE PRIMA POSSIBILE SU QUANTO ACCADUTO"



Ricevo e pubblico
dalla Giornalista Laura Compagnino 
Ufficio Stampa Fai Cisl Sicilia


La Fai Cisl Sicilia esprime profondo cordoglio alla famiglia dell'operaio della forestale, morto oggi mentre andava a spegnere un incendio al villaggio di San Filippo a Messina. "Confidiamo nell'operato degli inquirenti e delle forze dell'ordine, affinché si faccia luce in tempi brevissimi su quanto accaduto" commenta Pierluigi Manca, segretario generale Fai Cisl Sicilia.






PREVISIONI METEO. DOMENICA DI FUOCO IN SICILIA, NUOVA ONDATA DI CALORE IN ARRIVO: TEMPERATURE FINO A 37 GRADI

Dai crampi al colpo di calore, cosa si rischia con l'afa

Dal sito gds.it

01 Agosto 2020
Ancora caldo in Sicilia. Le temperature continuano ad aumentare in questo weekend di fuoco. La Protezione Civile Regionale ha emanato un bollettino meteo che preannuncia per la giornata di domani un’ondata di calore in aumento, con passaggio da livello 2 a livello 3, quando le temperature percepite al suolo saranno fino a 37 gradi.

© Riproduzione riservata

Fonte: gds.it



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VALIDITÀ: dalla mezzanotte del 02.08.2020 per le successive 24 ore






INCENDIO A PETRALIA SOTTANA, IL SINDACO RINGRAZIA QUANTI SI SONO PRODIGATI. UN GRAZIE VA ANCHE ALLE SQUADRE DEL SERVIZIO ANTINCENDIO


Dal sito www.madonielive.com

1 Agosto 2020
“A nome dell’Amministrazione e della comunità che rappresento-scrive il sindaco di Petralia Sottana Leonardo Neglia- voglio ringraziare tutti coloro che ieri si sono prodigati per spegnere gli incendi che hanno bruciato alcuni ettari di territorio tra i più belli del nostro Comune.
Un grazie va alle squadre del Servizio Antincendio a quelle dei volontari della Protezione Civile e al Dipartimento di Protezione Civile, ai Carabinieri ed ai Vigili Urbani, ai Vigili del Fuoco e a tutti i cittadini volontari.
Un grazie particolare agli operatori di volo, al Corpo Forestale ed al comandante Santo Paternò, che con maestria ha coordinato le operazione di terra e di volo e con il quale ho condiviso quei terribili momenti.
È grazie all’azione di tutti se si è potuto evitare un bilancio più grave dei danni.”

Fonte: www.madonielive.com



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PROTEZIONE CIVILE, SIGLATO PROTOCOLLO INTESA CON CONAF. L'INTESA CON AGRONOMI E FORESTALI MIRA A TUTELA ZONE RURALI

Maltempo: nel Milanese anche forti grandinate
RIPRODUZIONE RISERVATA

Dal sito www.ansa.it

ANSA 29 luglio 2020
Protezione Civile e agronomi e forestali fanno squadra per proteggere il territorio rurale: è infatti stato firmato ieri a Roma il protocollo d'intesa tra il Dipartimento della Protezione Civile e il Consiglio degli Ordini nazionali dei dottori agronomi e dottori forestali (Conaf) per "incentivare la cooperazione nel campo della previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi naturali e rafforzare la collaborazione, sia in emergenza sia in ordinario".
Il documento sottoscritto- spiega una nota - "rinnova, aggiorna e rafforza quello stipulato nel gennaio 2014, continuando così a promuovere i rapporti di reciproca collaborazione tra i due organismi, in particolare per gli aspetti di formazione". "I dottori agronomi e forestali- afferma Sabrina Diamanti, presidente Conaf conoscono le aree interne del Paese e le percorrono per lavoro ogni giorno, ecco perché sappiamo di poter dare un grosso aiuto al Dipartimento nell'opera di tutela del nostro Paese".

"Con questo accordo -aggiunge- desideriamo accrescere la cultura di protezione civile con l'organizzazione congiunta di convegni, con la formazione e con iniziative informative ed editoriali". "La diffusione della cultura di protezione civile- commenta il Capo Dipartimento Angelo Borrelli - è la nostra sfida più grande e per questo è fondamentale il coinvolgimento di tutti, soprattutto di chi può, con la sua esperienza, permettere al sistema di protezione civile di rispondere con maggiore efficacia alle necessità delle comunità colpite da calamità e alla tutela del territorio".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Fonte: www.ansa.it





ROGHI NELL’ENNESE E A LIPARI, IN AZIONE VIGILI DEL FUOCO E CANADAIR. SUL POSTO LE SQUADRE DELLA FORESTALE


Dal sito www.blogsicilia.it

L'ALLERTA INCENDI ERA SCATTATA SIN DA IERI

01/08/2020
Brucia la riserva naturale dell’Altesina e dell’Altesinella, vicino Nicosia (En). Un incendio sta divorando il bosco dell’area protetta all’interno del quale ci sono alcune aziende agricole. Le operazioni di spegnimento da terra sono quasi impossibili a causa del territorio impervio.

Sul posto stanno operando, già da stamattina, in mancanza dei canadair, utilizzati in altre operazioni, due elicotteri e squadre della Forestale, dei Vigili del fuoco e della Protezione civile.

Roghi anche a Lipari. Un grosso incendio nel pomeriggio si è sviluppato a Pianoconte in località Schiccione. Le fiamme spinte dal vento hanno anche lambito alcune villette. I vigili del fuoco, i carabinieri, la forestale e la polizia municipale, oltre ai numerosi volontari, stanno cercando di domarlo. Danni ingenti: alla macchia mediterranea, ad orti, ad alberi secolari di ulivi. Diversi ettari di terreno sono stati ridotti in cenere. E’ anche giunto un elicottero per gettare acqua di mar sulle fiamme. I carabinieri ritengono che il rogo sia doloso.

Proprio ieri la Protezione Civile Regionale aveva emanato un bollettino meteo che preannunciava per la giornata di oggi massimo rischio incendi in ampie zone della Sicilia, compresa la provincia di Palermo ed una ondata di calore con temperature fino a 36 gradi.

Fonte: www.blogsicilia.it



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In fiamme la riserva naturale sul monte Altesina






BRUCIA LA PROVINCIA DI PALERMO, ROGHI A MONREALE, PARTINICO E SAN GIUSEPPE JATO (VIDEO) A MONREALE, SAN GIUSEPPE JATO, PARTINICO, ALTOFONTE I ROGHI PIÙ GRANDI. SUL POSTO ANCHE LE SQUADRE A TERRA DEL CORPO FORESTALE REGIONALE


1 Agosto 2020
Tanti gli interventi incendi in provincia di Palermo è tanti gli interventi delle squadre antincendio. Le previsioni della Protezione civile lo avevano detto che sarebbe stato alto il rischio incendi. La causa il gran caldo di queste ore e gli incendiari si sono scatenati.

A Monreale, San Giuseppe Jato, Partinico, Altofonte i roghi più grandi.
A Monreale due grossi incendi hanno distrutto una vasta porzione di territorio. Un incendio si è sviluppato il località “Volo i l’aquila”, un altro a Sagana, tra Monreale e Montelepre. Qui le fiamme hanno lambito alcune villette.
Sul posto un elicottero della forestale e le squadre a terra dei vigili del fuoco e del Corpo Forestale Regionale




Un grosso rogo anche tra San Giuseppe Jato e Altofonte, in contrada Strasatto. Qui sono intervenuti due Canadair per spegnere un grosso rogo che ha distrutto un’area alberata e macchia mediterranea.





CALTAGIRONE. OLTRE 12 ORE DI LAVORO PER DOMARE LE FIAMME CHE SI ERANO SVILUPPATE A VALLE DEL VIADOTTO. VIDEO


Dalla pagina Facebook
Kalatnews - L'informazione nel Calatino

Oltre 12 ore di lavoro per domare le fiamme che, nel primo pomeriggio di sabato 1 agosto, intorno alle 13, si erano sviluppate a valle del viadotto. Fiamme che, favorite dal leggero vento si sono propagate, sino a raggiungere la parte alta del costone, minacciando un'abitazione. E proprio quando sembrava che le operazioni di spegnimento stessero per concludersi, il rogo si è spostato su via Giorgio Arcoleo, sviluppando fiamme di altezze considerevoli che hanno minacciato i piloni del viadotto. Via Cristoforo Colombo è stata chiusa al traffico per motivi di sicurezza e, potrebbe anche darsi il caso che servirebbero le verifiche dei tecnici, per accertare se le fiamme abbiano danneggiato o meno i piloni del viadotto, considerato che, per diverso tempo, hanno distrutto tutta la vegetazione, interessando i piloni. Nel pomeriggio, oltre 40 lanci degli elicotteri del Corpo forestale e dei vigili del fuoco, hanno in qualche modo spento i roghi, ma che sono ripresi con vigore dopo le 21 e sono cessate intorno alle 3 del mattino.




01 agosto 2020

S. FILIPPO SUPERIORE. TRAGEDIA A MESSINA, OPERAIO FORESTALE CADE IN DIRUPO E MUORE MENTRE VA A SPEGNERE UN INCENDIO. IL BLOG: ASSASSINI PIROMANI DOVETE MARCIRE IN GALERA


Dal sito messina.gazzettadelsud.it

01 Agosto 2020
Tragedia a S. Filippo superiore pochi minuti fa. Un operaio forestale 60enne è morto durante lo spegnimento di un vasto incendio che si era propagato nella zona.

Non si conosce ancora l'esatta dinamica della tragedia, ma a quanto pare l'uomo che era al lavoro con un mezzo meccanico in una zona impervia sarebbe precipitato in un dirupo, forse dopo aver perso il controllo del mezzo forse per l'inalazione di fumo durante le operazioni di spegnimento.

Sul posto sono arrivati i sanitari e i primi soccorritori.

© Riproduzione riservata

Fonte: messina.gazzettadelsud.it





ANCORA INCENDI NEL TRAPANESE. FIAMME A MONTAGNA GRANDE E FULGATORE


Dal sito www.tp24.it

31/07/2020
Ancora fiamme in provincia di Trapani, dopo la devastazione di Monte Cofano. 

Tre squadre di vigili del fuoco sono intervenute per domare un incendio divampato in località Montagna Grande alle porte di Trapani. L'allarme è scattato questa sera. A bruciare soprattutto sterpaglie. Fiamme anche nei pressi di Fulgatore e a Ummari. La colonna di fumo è visibile a chilometri di distanza. L'incendio sta tenendo impegnati i vigili del fuoco ed è anche intervenuto un mezzo aereo. Le fiamme si sono sviluppate in una zona lontana dalle abitazioni.

Insomma, ancora una volta il Trapanese deve fare i conti con l'emergenza. Sulla natura dei roghi i pompieri non si sbilanciano. Non si esclude, tuttavia la matrice dolosa.

Fonte: www.tp24.it





SALVIAMO LA SICILIA DALLE FIAMME. DOMENICA 9 AGOSTO PASSEGGIATA CONTRO GLI INCENDI


Dal sito www.tp24.it

01/08/2020
La Sicilia brucia. Gli incendi la stanno nuovamente devastando, come ogni anno. Vanno in fumo ettari ed ettari di bellezza del nostro patrimonio naturalistico, di boschi e di macchia mediterranea.

Non è il momento di indicare responsabilità, ritardi, disorganizzazione nella macchina degli interventi e soprattutto dell'atavica assenza di prevenzione. È il momento di dire ai siciliani, a tutti i siciliani, che è ora di reagire e dire basta. Non si può più accettare questa inerzia e questa passività.

Bisogna prendere coscienza che questi delinquenti che appiccano le fiamme stanno bruciando il futuro di intere generazioni, stanno cancellando la speranza.

Ma è anche necessario e urgentissimo avviare subito una seria strategia di lotta agli incendi, che integri prevenzione, sensibilizzazione, controllo del territorio e sorveglianza, spegnimento e repressione, che coinvolga seriamente i diversi soggetti interessati (Corpo Forestale, Assessorati Agricoltura e Territorio, riserve naturali, sindaci, comunità locali, associazioni ambientaliste, Università, ...), che scardini mentalità e comportamenti arcaici e conniventi.

Invitiamo tutte/i a venire DOMENICA 9 AGOSTO, ALLE ORE 17, a Monte Cofano, l'ultima riserva naturale devastata con l'ennesimo dolosi incendio mercoledì notte, per una PASSEGGIATA CONTRO GLI INCENDI, PER UN FUTURO DI BELLEZZA E DI NATURA IN SICILIA. Appuntamento all'ingresso della riserva naturale, lato Custonaci, in via Frassino. L’appello è promosso da Legambiente Sicilia, Agesci, Anci Sicilia, Flai Cgil Sicilia e Coldiretti Sicilia. Hanno già aderito: Forum siciliano movimenti per l’acqua e i beni comuni; Auser Sicilia; Forum del Terzo Settore della Sicilia; Zero Waste Sicilia.

Fonte: www.tp24.it






CATANIA, PASCOLO ABUSIVO SU TERRENO DEMANIALE. FORESTALE DENUNCIA ALLEVATORE DI BOVINI. LA ZONA ERA STATA DANNEGGIATA DALLE FIAMME NEI GIORNI SCORSI


Dal sito www.lasicilia.it

Denunciato e multato per la normativa sugli incendi. La zona era stata danneggiata dalle fiamme nei giorni scorsi.

01/08/2020
CATANIA – Il distaccamento del Corpo Forestale di Catania ha denunciato per pascolo abusivo un allevatore nella zona di Passo Martino. 

La pattuglia del Corpo forestale ha perlustrato la zona dopo gli interventi su alcuni incendi effettuati nei giorni scorsi notando che lungo il torrente Gornalunga vi erano tracce di letame di bovini. Quest'aera ricade in piena area demaniale della piana di Catania è anche interdetta in quanto catastata nel registro degli incendi.

Dopo alcuni  servizi mirati il personale del Distaccamento Forestale di Catania è riuscito ad individuare la mandria e a risalitr al proprietario dei capi di bestiame. L’ allevatore colto in flagranza di reato per pascolo abusivo ed in piena attività con i suoi animali in zona di divieto è stato deferito alla magistratura e multato in base alla normativa sugli incendi. I suoi animali, infatti, pascolavano in un'area che, negli anni, è stata danneggiata da numerosi incendi con interventi di spegnimento eseguiti proprio dalla Forestale.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

Fonte: www.lasicilia.it






LA RISERVA NATURALE DI VENDICARI DIVENTA A PAGAMENTO: ISTITUITO TICKET D’INGRESSO. UN RISULTATO FRUTTO DI UN DECRETO CHE ISTITUISCE DEFINITIVAMENTE IL TICKET D’INGRESSO IN OTTO RISERVE NATURALI SICILIANE, GESTITE DALL’AZIENDA FORESTE DEMANIALI


Dal sito www.siracusanews.it

DA GIORNO 1 AGOSTO
Una notizia ben accolta nell'ottica di poter aver più fondi utili per offrire maggiori servizi a visitatori

Da giorno 1 agosto la riserva naturale orientata oasi faunistica di Vendicari diventa a pagamento. Un risultato frutto di un decreto inter-assessoriale della Regione siciliana che istituisce definitivamente il ticket d’ingresso in otto riserve naturali siciliane, gestite dall’Azienda Foreste Demaniali della Regione Sicilia, tra cui appunto Vendicari.

“Finalmente dopo oltre 5 anni di battaglie e proposte, – commenta Marco Mastriani, componente del Consiglio regionale protezione patrimonio naturale all’assessorato regionale al Territorio e ambiente a Palermo – vediamo applicato il decreto assessoriale che consentirà maggiormente di tutelare l’area protetta di Vendicari”.

Una notizia ben accolta nell’ottica di poter aver più fondi utili per offrire maggiori servizi a visitatori, a partire da un servizio toilette a tutti gli ingressi della riserva naturale e la manutenzione ordinaria e straordinaria del sito in maniera costante, ma non solo: “È un punto di inizio molto importante – continua Mastriani – perché avendo risorse economiche, la cui spesa obbligatoriamente per decreto assessoriale deve essere utilizzata per l’area protetta, in entrata si può ipotizzare di prevedere un servizio posteggio pubblico di automobili per i fruitori della riserva, la consegna di una cartina turistica in tutti gli ingressi, il potenziamento della segnaletica turistica e informativa culturale all’interno dell’area protetta e tutti quei servizi che possono potenziare il controllo, la tutela, la fruizione e l’immagine di una delle aree protette più belle e frequentate in Sicilia. Questo è l’inizio di un vero cambiamento – conclude Mastriani – e bisogna puntare sempre di più sull’ecoturismo come modello di sviluppo del territorio”.

Il biglietto intero ha un costo di 3,50 euro, mentre ridotto (per Forze dell’Ordine, associazioni ambientaliste, studenti e scout) è 1,50 euro. Gratuito per i bambini sotto gli 8 anni, diversamente abili con accompagnatore previa autorizzazione del gestore, soggetti impegnati in attività di studio, ricerca e didatti e per iniziative istituzionali.

Il ticket vale per tutti e 5 gli ingressi da Cittadella, Torre vendicari, Marianelli, Calamosche ed Eloro. Il biglietto per la famiglia costa 7 euro.

31 Luglio 2020
© RIPRODUZIONE RISERVATA - TERMINI E CONDIZIONI

Fonte: www.siracusanews.it





SABATO PERICOLOSITÀ INCENDI ALTA IN CENTRO SICILIA E PALERMITANO. DOMENICA, BOLLINO ROSSO A PALERMO! AVVISO DI PROTEZIONE CIVILE PER IL RISCHIO INCENDI E ONDATE DI CALORE DALLE 00.00 DEL 1 AGOSTO 2020 PER LE SUCCESSIVE 24 ORE








I DATI DELL'ISS. CORONAVIRUS, IN SICILIA INDICE DI CONTAGIO ALLE STELLE: RT A 1.55, IN ITALIA PEGGIO SOLO IL VENETO. IL BLOG: SI È ANCORA CONVINTI DI SOSPENDERE E/O LICENZIARE I LAVORATORI FORESTALI? MA GLI OPERAI SONO TUTTI D'ACCORDO?


Dal sito gds.it

31 Luglio 2020
Anche l'Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute, ha certificato che la situazione in Sicilia per quanto riguarda il coronavirus sta evolvendo non certo in maniera positiva. L'Isola, infatti, è tra le 8 regioni con un Rt (tasso di contagiosità) superiore ad 1, come dicono le ultime rilevazioni. Al secondo posto, addirittura. "Comanda" il Veneto, con 1.66, Seguono la Sicilia (1.55), la Campania (1.44), entrambe la scorsa settimana sotto il valore soglia di 1. La Lombardia e il Piemonte invece si attestano ad un valore inferiore: 0.96 per la prima e 0.87 per la seconda.

Complessivamente il quadro generale della trasmissione e dell’impatto dell’infezione da Sars-CoV-2 in Italia, sebbene non in una situazione critica, mostra dei segnali che richiedono una particolare attenzione: l’incidenza cumulativa negli ultimi 14 gg (periodo 13/7-26/7) è stata di 5.1 per 100 000 abitanti, in aumento rispetto al periodo 29/6-12/7, dice l'Iss.

A livello nazionale, inoltre, si osserva un aumento nel numero di nuovi casi diagnosticati e notificati al sistema integrato di sorveglianza coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità rispetto alla settimana di monitoraggio precedente, con Rt nazionale = 0.98, sebbene sia maggiore ad 1 nel suo intervallo di confidenza maggiore, emerge da un’analisi realizzata sui dati relativi al periodo 20-26 luglio 2020, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020. Per i tempi che intercorrono tra l’esposizione al patogeno e lo sviluppo di sintomi e tra questi e la diagnosi e successiva notifica, verosimilmente molti dei casi notificati in questa settimana hanno contratto l’infezione 2-3 settimane prima, ovvero prevalentemente alla prima decade di luglio. Alcuni dei casi identificati tramite screening, tuttavia, potrebbero aver contratto l’infezione in periodi antecedenti.

E’ cruciale rispettare e far rispettare le quarantene, altrimenti si rischia un forte aumento dei casi, dice ancora l'Iss,  che ribadisce la necessità di «rispettare i provvedimenti quarantenari, anche identificando strutture dedicate, sia per le persone che rientrano da paesi per i quali è prevista la quarantena, e sia a seguito di richiesta dell’autorità sanitaria essendo stati individuati come contatti stretti di un caso. In caso contrario, nelle prossime settimane, potremmo assistere ad un aumento rilevante nel numero di casi a livello nazionale».

Inoltre è necessario «mantenere elevata la resilienza dei servizi territoriali, continuare a rafforzare la consapevolezza e la compliance della popolazione, realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l’isolamento dei casi confermati, la quarantena dei loro contatti stretti. Queste azioni sono fondamentali per controllare la trasmissione ed eventualmente identificare rapidamente e fronteggiare recrudescenze epidemiche». Secondo quanto indica il report, è infine «essenziale mantenere elevata l’attenzione e continuare a rafforzare le attività di «testing-tracking-tracing» in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai di trasmissione e continuare a controllare l’epidemia. Per questo rimane fondamentale mantenere una elevata la consapevolezza della popolazione generale sulla fluidità della situazione epidemiologica e sull'importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale, l’uso delle mascherine e il distanziamento fisico».

© Riproduzione riservata

Fonte: gds.it



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L'appello del Blog: "Lavorare tutti senza interruzioni. Almeno per quest'anno!"


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INCENDI IN PROVINCIA DI PALERMO, FIAMME DA PETRALIA A MONREALE. INTERVENUTI ANCHE GLI OPERAI DELLA FORESTALE


Dal sito palermo.gds.it

31 Luglio 2020
Con il gran caldo di oggi sono tornati a bruciare i boschi in provincia di Palermo. Un grosso incendio ha tenuto impegnate tutta la giornata le squadre antincendio a Petralia Sottana. Le fiamme sono divampate a Rocca delle Balate e Cozzo Cofino, la montagna di fronte l’abitato che si trova sopra la Statale 120.

Nella zona si trovano numerose abitazioni rurali e case di campagna. Le fiamme sono state alimentate dal vento caldo di scirocco. Sono intervenuti i vigili del fuoco gli operai della forestale e anche i mezzi aerei. Canadair ed elicotteri sono stati impegnati
anche a Sagana nella zona del monrealese.

Le fiamme hanno lambito in qualche caso le abitazioni. Oltre i mezzi a terra sopraggiunti nella notte, sono intervenuti un Canadair e un elicottero dalla base di Trapani Birgi.

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Fonte: palermo.gds.it