30 gennaio 2019

SICILIA, TAGLI PER FORESTALI E FONDI UE. IL BLOG: IN COMPENSO FORZA ITALIA SI FA APPROVARE IN COMMISSIONE BILANCIO LA NASCITA DI UN ORCHESTRA PER L'ARS. MA COME SI FA VA STARE ZITTI?












AOSTA. OPERAI FORESTALI, CASSAZIONE: LA REGIONE PAGHI IL RIMBORSO CHILOMETRICO. C'È SODDISFAZIONE DA PARTE DI FLAI CGIL PER LA SENTENZA CHE RICONOSCE IL DIRITTO AL RIMBORSO CHILOMETRICO. IL BLOG: ECCO IL PROVVEDIMENTO INTEGRALE


Dal sito www.aostaoggi.it

29 Gennaio 2019
AOSTA. C'è soddisfazione da parte di Flai Cgil Valle d'Aosta per la sentenza della Corte di Cassazione che riconosce agli operai idraulico-forestali il diritto al rimborso chilometrico.

«Per anni - spiega il sindacato - per un'errata interpretazione del contratto integrativo regionale, i lavoratori non ricevevano il rimborso per l’utilizzo del mezzo proprio». Ora invece la situazione si capovolge. «Dopo i due gradi di giudizio, che già ci davano ragione, è arrivata la sentenza definitiva della Cassazione che conferma il principio. Quindi adesso chiederemo il rimborso chilometrico alla Regione», conferma infatti il segretario generale Flai Cgil Valle d'Aosta, Gabriele Matterana.

«Tutti i lavoratori che avranno diritto a questo rimborso - aggiunge Matterana - potranno rivolgersi ai nostri uffici Cgil Valle d'Aosta per informazioni e anche per la gestione delle pratiche».

Fonte: www.aostaoggi.it


Leggi anche:

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 dicembre 2018, n. 31881 – Il trattamento economico dei dipendenti pubblici va ricondotto, di per sé, alla materia dell’«ordinamento civile», prevalendo quest’ultimo ambito di competenza su ogni tipo di potestà legislativa delle Regioni (anche a statuto speciale) e delle Province autonome. 
Il provvedimento: www.studiocerbone.com




Oppure in pdf

















SIFUS CONFALI: FORESTALI, NO AI TAGLI NELLA FINANZIARIA ALLA PROPOSTA DEL GOVERNO REGIONALE E SUBITO GLI STIPENDI PREGRESSI


Dalla pagina facebook
Maurizio Grosso Sifus Confali

La Commissione Bilancio dell'Ars ha scritto una brutta pagina per i forestali (taglio di circa 50 milioni) e i consorzi di bonifica (taglio di circa 20 milioni) rapinando significative risorse che avrebbero consentito l'intera copertura economica annuale e quindi, introdotto la parola programmazione, ad oggi sconosciuta, in entrambi i settori.
E' opportuno che ci mobilitiamo affinchà l'Ars metta giudizio e le risorse sottratte dalla proposta del governo vengano recuperate.
Stiamo ragionando quale azione di lotta attivare.
Per quanto attiene gli stipendi, probabilmente per il trambusto dovuto a quanto registratosi in commissione bilancio oggi non siamo riusciti ad interfenire ne col dott.candore ne con l'assessore bandiera.
Tuttavia, abbiamo sentito alcune aziende provinciali che ci hanno comunicato che i pagamenti sono in corso e dovrebbero imminentemente arrivare nelle tasche dei lavoratori.
Per non sapere ne leggere e ne scrivere domattina una delegazioni di forestali guidata dal nostro segretario regionale, giuseppe fiore, andrò davanti il Dipartimento Sviluppo e Territorio in viale Regione Siciliana 4.600 a Palermo per fare pressioni.
Chiunque fosse interessato può partecipare.
Maurizio Grosso Sifus Confali





L'OK NELLA NOTTE. "MANOVRA LACRIME E SANGUE": PRIMO SÌ ALL'ARS, MA C'È L'OMBRA DELL'ESERCIZIO PROVVISORIO. IL BLOG: UNA VOLTA SI PRESIDIAVANO I LAVORI CON I SIT-IN. CHISSÀ SE VERRANNO NUOVAMENTE I TEMPI DEGLI SCHERMI GIGANTI PER SEGUIRE I LAVORI IN DIRETTA


Dal sito gds.it

30 Gennaio 2019
"Una manovra lacrime e sangue per la Sicilia". Così, nella dichiarazione di voto il Pd ha definito la finanziaria approvata in nottata in commissione Bilancio. I documenti sono passati a maggioranza, col voto contrario delle opposizioni.

Oggi si riunirà, come stabilito ieri, la conferenza dei capigruppo, quindi il testo sarà incardinato in aula per l'esame. Domani scade l'esercizio provvisorio. Rimane, dunque, accesa, dunque, la speranza di approvare bilancio e finanziaria nei tempi fissati, il 31 gennaio, evitando la proroga dell’esercizio provvisorio.

Si tratta di una manovra ultra light con tagli di 245 milioni nel 2019, 243 per il 2020, 53 milioni nel 2021 per un totale di 550 milioni circa che servirà per far fronte al disavanzo di 2,1 miliardi. I tagli previsti quest'anno riguarderebbero, tra gli altri, i Pip, l’Esa e i consorzi di bonifica.

© Riproduzione riservata

Fonte: gds.it


Leggi anche:

Ars. Manovra, arrivano i tagli. Seduta "calda" in Commissione. L'Ars prevederebbe tagli molto consistenti anche per l'esa e consorzi di bonifica

Finanziaria: allarme dei Sindacati di categoria per i tagli annunciati al settore agro-forestale. Si parla di 53 milioni che verrebbero meno






REDDITO CITTADINANZA, IL DIPENDENTE DEL CAF DENUNCIATO DA DI MAIO È UN CONSIGLIERE DEL PD

(ansa)

Dal sito palermo.repubblica.it

In un servizio dell'Arena un addetto parlava dei metodi per aggirare le norme. Lui si difende: "Non è vero, sono stato raggirato". I 5 stelle: "Fatto gravissimo si tratti di un dem"

di ANTONIO FRASCHILLA - 29 gennaio 2019
Dopo aver visto un servizio su La7 nel quale un dipendente di un Caf della Cgil a Palermo, ripreso a sua insaputa, parlava  su come si potrebbero aggirare i paletti del reddito di cittadinanza, il ministro Luigi Di Maio è andato su tutte le furie. E subito ha chiesto un intervento della Guardia di finanza contro chi aiuta i furbetti. Stamani la Finanza ha fatto un blitz nel Caf in questione, quello di via Salita Partanna a piazza Marina, ma ancor prima il segretario della Camera del lavoro Enzo Campo, insieme ai responsanili del Caf, ha deciso di avviare un procedimento disciplinare nei confronti del dipendente in questione, Sandro Russo. Che però è anche un consigliere comunale del Pd a Monreale e adesso la vicenda rischia di rinfocolare anche la polemica politica.

Russo però si difende: "Sono stato raggirato e sto valutando una querela - dice - il giornalista de La7 si è qualificato come un collega della Cgil che voleva parlare del reddito di cittadinanza perché voleva fare degli approfondimenti. Non parlavo quindi con un utente. Anche perché l'addetto alle pratiche Isee del reddito di cittadinanza non sono io. Vi prego, basta strumentalizzare questo episodio. E poi ho solo riportato quello che le persone dicono sul reddito di cittadinanza". 

Di Maio interviene su Facebook: "Chi fa il furbo paga, il dipendente è stato sospeso per aver consigliato ad un cittadino come aggirare i paletti sul reddito di cittadinanza. Pensava di farla franca... povero illuso! Grazie alla Guardia di Finanza per l'azione tempestiva! I furbetti avranno vita breve. Abbiamo ricevuto segnalazioni da altri Caf - conclude - Siamo al lavoro. Avanti il prossimo".

I 5 stelle contro i dem: "Domenica sera un servizio televisivo di La7 ha denunciato il comportamento vergognoso di un dipendente di un Caf di Palermo che dava dei consigli su come percepire il Reddito di Cittadinanza non rispettando la legge, addirittura proponendo dei modi per aggirarla. Oggi veniamo a sapere che quel dipendente sul quale comunque sono già in corso gli accertamenti della Guardia di Finanza sarebbe un consigliere comunale del Pd di Monreale. Se confermata, sarebbe una vicenda molto grave dalla quale il Partito che in questi anni si è fatto finto paladino degli ultimi dovrebbe prendere le distanze immediatamente". Così in una nota i deputati del MoVimento 5 Stelle in Commissione Lavoro alla Camera.

Di Maio ha puntato il dito anche sul sindacato e il neo segretario nazionale della Cgil Maurizio Landini ribatte a muso duro: "Non abbiamo nulla da nascondere, se c'è una persona che ha fatto degli errori dovrà risponderne ma questo non può mettere in discussione l'autorevolezza e l'onestà delle organizzazioni sindacali. La persona è stata sospesa cautelativamente e sono aperte le procedure per verificare il comportamento. Se il comportamento è stato contrario ai valori della Cgil si prenderanno provvedimenti del caso. Il governo- attacca- non si attacchi a queste cose e risponda alle richieste che i sindacati e gli stanno facendo aprendo un vero tavolo di trattativa. È Importante- continua- che il governo rafforzi i controlli perchè ci sono problemi di lavoro nero. Il governo rafforzasse gli ispettorati e non facesse di tutta l'erba un fascio, perchè il ruolo dei caf e dei patronati è importante per le persone, facendo i conti con una burocrazia statale, che non sempre permette a tutti di avere gli stessi diritti le stesse tutele".

Fonte: palermo.repubblica.it



Leggi anche:

Sciatteria di governo: Di Maio attacca a testa bassa Alpaa con infamanti accuse, ma sbaglia bersaglio

Reddito di cittadinanza, Di Maio denuncia un Caf di Palermo: "Consigli illegali". Il vicepresidente del consiglio contro un dipendente del centro Alpaa della Flai Cgil. Video


Reddito di cittadinanza, blitz della finanza al Caf Cgil segnalato da Di Maio. Il Segretario della camera del lavoro annuncia l’avvio di un procedimento disciplinare nei confronti del dipendente







REGIONE, LA SCURE DI MUSUMECI SUI DIRIGENTI: ARRIVA IL TAGLIO DI 232 POSTI


Dal sito palermo.gds.it

29 Gennaio 2019
Un taglio netto alle posizioni dirigenziali dell'Amministrazione regionale siciliana. A essere "fatte fuori" saranno 232 posizioni organizzative sulle 1.439 attualmente presenti. Una proposta di decurtazione, pari al 16 per cento, voluta dal presidente della Regione Nello Musumeci che adesso va alla concertazione con le organizzazioni sindacali.

"Le maggiori riduzioni riguardano l’Ufficio legislativo e legale (che taglia il 36 per cento), i dipartimenti Energia (29 per cento), Protezione civile e Programmazione (24 per cento), Attività produttive (17 per cento) e Beni culturali (16 per cento).
Il nuovo Piano - spiega una nota della Regione - è il frutto di un’intensa attività di concertazione svolta nelle ultime settimane dal segretario generale della presidenza della Regione Maria Mattarella e dal dirigente generale della Funzione pubblica Rosalia Pipia con i capi di tutti i dipartimenti".

"Siamo andati oltre - commenta il governatore della Sicilia Musumeci - rispetto a quanto prevedeva la legge. Non una riduzione legata alla percentuale del personale andato in pensione, ma un taglio di almeno il 15 per cento delle strutture. In questo modo procederemo all’accorpamento delle competenze e non ci saranno più Unità operative vacanti. Quindi solo benefici per tutta la macchina regionale e quindi per gli utenti. Un’ulteriore decurtazione è prevista alla fine del prossimo biennio".

© Riproduzione riservata

Fonte: palermo.gds.it





29 gennaio 2019

REDDITO DI CITTADINANZA, BLITZ DELLA FINANZA AL CAF CGIL SEGNALATO DA DI MAIO. IL SEGRETARIO DELLA CAMERA DEL LAVORO ANNUNCIA L’AVVIO DI UN PROCEDIMENTO DISCIPLINARE NEI CONFRONTI DEL DIPENDENTE


Dal sito palermo.repubblica.it

Il ministro chiedeva la verifica su un dipendente che dava consigli per truffare sul sussidio. Il sindacato: "Avviato procedimento disciplinare"

di ANTONIO FRASCHILLA - 29 gennaio 2019
Il ministro aveva chiesto un intervento della Guardia di finanza e nemmeno 24 ore le Fiamme gialle si sono presentate al Caf della Cgil di Palermo in via Salita Partanna. In un servizio della trasmissione televisiva l’Arena, un dipendente del Caf dava suggerimenti su come aggirare i paletti del reddito di cittadinanza per avere più sussidi. Luigi Di Maio ha quindi annunciato un esposto alla Finanza attraverso un post su Facebook. Stamani i finanzieri si sono presentati al Caf per avviare le prime indagini. Il segretario della Camera del lavoro Enzo Campo annuncia comunque l’avvio di un “procedimento disciplinare nei confronti del dipendente “. 

In un primo momento Di Maio aveva attaccato la Flai Cgil, che nello stesso stabile ha un'associazione, la Alpaa. Ma il Caf è della Camera del lavoro. Dall’Alpaa annunciano una denuncia per diffamazione a Di Maio: “Dal canto nostro auspichiamo che le future indagini annunciate contro i “furbetti” - favoriti non da dotti consigli e suggerimenti ma dagli stessi paletti e dalla confusionaria norma - non siano espletate con la stessa sciatta approssimazione che hanno indotto il Ministro a confondere persone e cose, tra le quali probabilmente le targhe esposte all’esterno dell’ingresso condiviso di un immobile, inquadrate nella ripresa televisiva - dicono Luigi Rotella e Franco Colletti di Alpaa - Considerata la gravità delle accuse del ministro che si è spinto fino a chiedere al neo segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, di rompere l’accordo di affiliazione che ci lega alla Flai-Cgil, abbiamo dato mandato ai nostri legali di tutelarci nelle sedi competenti”.

Fonte: palermo.repubblica.it


Leggi anche:

Sciatteria di governo: Di Maio attacca a testa bassa Alpaa con infamanti accuse, ma sbaglia bersaglio

Reddito di cittadinanza, Di Maio denuncia un Caf di Palermo: "Consigli illegali". Il vicepresidente del consiglio contro un dipendente del centro Alpaa della Flai Cgil. Video






QUESTA NOTTE E' VENUTA A MANCARE UNA NOSTRA CARA COLLEGA DELL'ANTINCENDIO, LUCIA MACALUSO DI PETRALIA SOTTANA



Apprendiamo con grande dolore della scomparsa prematura di una nostra collega dell'antincendio. Questa notte è venuta a mancare Lucia Macaluso, 49 anni appena compiuti di Petralia Sottana. Combatteva da mesi contro una brutta malattia. I funerali si svolgeranno domani mattina alle 11 presso la chiesa madre. Lascia il marito, anche lui un nostro collega e due figli.

Amici e colleghi della postazione di Mandarini sono profondamente addolorati per la perdita di una brava persona.

Le più sentite condoglianze da parte del Blog



Ciao Lucia
RIP








FINANZIARIA: ALLARME DEI SINDACATI DI CATEGORIA PER I TAGLI ANNUNCIATI AL SETTORE AGRO-FORESTALE. SI PARLA DI 53 MILIONI CHE VERREBBERO MENO


Dalla pagina Facebook
Cgil Sicilia

Palermo, 29 gen- In allarme Flai Cgil, Fai Cisl e uila Uil siciliane per i tagli annunciati dal Governo, nella Finanziaria regionale, a Esa, Consorzi di bonifica e comparto forestale. “ Se questi verranno confermati- scrivono in una nota congiunta Alfio Mannino , Pierluigi Manca e Antonio Marino- non verranno solo pregiudicate le attività ma si aggraveranno i problemi dell’intero settore agro forestale”. Per la forestale, affermano i sindacati si parla addirittura di 53 milioni che verrebbero meno “ e mentre i dipendenti dei Consorzi di bonifica attendono 12 mesi di stipendi arretrati, somme attualmente non previste in Finanziaria, si pensa di decurtare i fondi ordinari, già insufficienti a risolvere i problemi del settore. Il settore agro- forestale – dicono i tre segretari- rischia di non essere più in grado di funzionare e questo peraltro nonostante le assicurazioni dateci dal governo in merito alle risorse che sarebbero state messe a disposizione”. Preoccupati Flai, Fai e Uila anche per il fatto che “i ritardi che si stanno scontando nell’approvazione di questa finanziaria- sottolineano- sta facendo slittare anche la discussione sulle riforme della forestale e dei Consorzi di bonifica e sul rilancio dell’Esa, temi su cui c’è anche un impegno assunto con i sindacati dal governo”.







IN GAZZETTA UFFICIALE IL REDDITO DI CITTADINANZA E QUOTA 100. IL PROVVEDIMENTO IN VIGORE DA OGGI



DECRETO-LEGGE 28 gennaio 2019, n. 4. Disposizioni urgenti in materia  di  reddito  di  cittadinanza  e  di pensioni. (GU n.23 del 28-1-2019)







SCIATTERIA DI GOVERNO: DI MAIO ATTACCA A TESTA BASSA ALPAA CON INFAMANTI ACCUSE, MA SBAGLIA BERSAGLIO



Dal sito www.flaipalermo.it


Roma, 29 Gennaio 2019

COMUNICATO STAMPA

Il ministro Di Maio, in seguito alla trasmissione “Non è l’Arena” nel corso della quale è stato ripreso il suggerimento dell’operatore di “un CAF di Palermo” su come eludere “i paletti” delle norme sul reddito di cittadinanza, ha attribuito all’ALPAA – Associazione Lavoratori Produttori Agroalimentari Ambientali – la responsabilità dell’accaduto, invitandoci a licenziare “il dipendente” colpevole di aver suggerito al finto disoccupato (un giornalista con telecamera nascosta) come superare i paletti della legge.

Se nella faccenda c’è un fatto di “gravità inaudita”, riguarda proprio la superficialità con cui il ministro al Lavoro possa aver confuso una Associazione di rappresentanza, come ALPAA, con un CAF. Senza verificare chi rappresenta cosa. Infatti, ALPAA non svolge alcuna consulenza fiscale e men che meno ha competenza sulla richiesta del reddito di cittadinanza. Pertanto nessun “dipendente” dell’Alpaa a Palermo o in qualunque altra sede, ha mai potuto fornire e mai fornirà consulenze in materia.

Dal canto nostro auspichiamo che le future indagini annunciate contro i “furbetti” – favoriti non da dotti consigli e suggerimenti ma dagli stessi paletti e dalla confusionaria norma – non siano espletate con la stessa sciatta approssimazione che hanno indotto il Ministro a confondere persone e cose, tra le quali probabilmente le targhe esposte all’esterno dell’ingresso condiviso di un immobile, inquadrate nella ripresa televisiva.

Considerata la gravità delle accuse del Ministro che si è spinto fino a chiedere al neo segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, di rompere l’accordo di affiliazione che ci lega alla Flai-Cgil, abbiamo dato mandato ai nostri legali di tutelarci nelle sedi competenti.

Presidente di ALPAA

Luigi Rotella

Il Presidente regionale di ALPAA Sicilia

Franco Colletti

Fonte: www.flaipalermo.it


Leggi anche:

Reddito di cittadinanza, Di Maio denuncia un Caf di Palermo: "Consigli illegali". Il vicepresidente del consiglio contro un dipendente del centro Alpaa della Flai Cgil. Video






ARS. MANOVRA, ARRIVANO I TAGLI. SEDUTA "CALDA" IN COMMISSIONE. L'ARS PREVEDEREBBE TAGLI MOLTO CONSISTENTI ANCHE PER L'ESA E CONSORZI DI BONIFICA


Dal sito livesicilia.it

di Salvo Toscano
Il governo presenta un pacchetto corposo di novità. Opposizioni critiche.

PALERMO – Dopo che stamani la prima commissione ha affossato le variazioni di bilancio, il governo si è presentato in commissione Bilancio con un voluminoso incartamento di interventi sulla manovra. Una mossa, quella dell’assessore all’Economia Gaetano Armao, che ha provocato le proteste delle opposizioni. Il Pd sta dando filo da torcere contestando alla giunta sia il modo di procedere sia quelli che vengono definiti “tagli indiscriminati”. Critici anche i 5 Stelle.
La seduta della seconda commissione presieduta da Riccardo Savona è in corso, alla presenza di Armao. Il governo non intende prolungare l’esercizio provvisorio, che scade tra tre giorni. E per risolvere il problema delle coperture per colmare il buco determinato dalla sentenza della Corte dei conti, visto che la prima commissione si è opposta agli interventi sulle voci relative al personale, propone altri tagli per pareggiare il conto. A quanto si apprende, le novità presentate dalla giunta oggi pomeriggio all’Ars prevederebbero tagli per Pip, protezione civile, consorzi di bonifica (molto consistenti, nell’ordine di una ventina di milioni), Esa (circa 9 milioni), adozioni internazionali, disabilitò, Terme di Acireale. Inoltre, in virtù del definanziamento di una parte consistente della manovra, decadrebbero anche buona parte degli emendamenti, altro punto su cui c’è tensione in commissione. La seduta, cominciata nel pomeriggio, è terminata dopo le dieci. Conclusa la trattazione del bilancio, domattina si affronterà la finanziaria.
28 Gennaio 2019

Fonte: livesicilia.it






REDDITO DI CITTADINANZA, DI MAIO DENUNCIA UN CAF DI PALERMO: "CONSIGLI ILLEGALI". IL VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO CONTRO UN DIPENDENTE DEL CENTRO ALPAA DELLA FLAI CGIL. VIDEO


Dal sito palermo.repubblica.it

28 Gennaio 2019
"La Cgil faccia degli accertamenti sul dipendente dal caf di Palermo che è stato scoperto a fare il 'furbetto', suggerendo come eludere i paletti del reddito di cittadinanza". Lo afferma il vicepremier, Luigi Di Maio, in un video su Facebook, facendo riferimento ad un servizio  dell'Arena da dal quale è emerso che una dipendente del centro di assistenza fiscale dell'Alpaa offriva consigli su raggirare le regole per l'accesso al reddito. L'Associazione lavoratori produttori agroalimentari ambientali, infatti "è federata con la Flai Cgil", spiega Di Maio.
Che di conseguenza suggerisce al nuovo segretario, Maurizio Landini, di "accertare con chi si vadano a federare" e di "prendere dei provvedimenti nei confronti di questo signore".

"Credo che sia veramente di una gravità inaudita e scandaloso che il furbetto non è quello che prova ad accedere al reddito di cittadinanza ma "il consulente in un centro di assistenza fiscale, privato, affiliato a un sindacato che consiglia ai cittadini come accedere al reddito pur non avendone diritto", dice Di Maio. "Nei prossimi giorni al signore di questo Caf arriverà un accertamento della Guardia di finanza", con cui c'è una convenzione "per verificare tutte le cose che non funzionano, legate ai furbetti, gente che prova a eludere" i paletti del reddito di cittadinanza. "Spero che ci siano gli estremi per denunciare questo signore" perché "visto che dice come eludere la legge, probabilmente ti sta dicendo come delinquere".

Come raccontato da Repubblica nei giorni scorsi, molti stanno cambiano residenze e addirittura avviando pratiche di divorzio nella speranza di avere più sussidi in famiglia.



LA7 "Non è l'Arena". Spostare il cursore al minuto 33:30



Video dalla pagina Facebook del vicepremier Luigi Di Maio








CCNL CONSORZI DI BONIFICA. FLAI CGIL, PRESENTATA LA PIATTAFORMA PER IL RINNOVO



Dal sito www.flai.it

Affrontiamo le sfide del futuro per il comparto

28/01/2019
Nella giornata di oggi Flai Cgil, Fai Cisl e Filbi Uil, hanno presentato, presso la sede dello Snebi a Roma, la Piattaforma per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro dei Consorzi di Bonifica e Miglioramento Fondiario per il quadriennio 2019 – 2022, che riguarda circa 10.000 lavoratori.
“Attribuiamo grande importanza al rinnovo di questo Contratto Nazionale che ha innanzitutto il compito di sostenere e valorizzare i lavoratori e i Consorzi nella sfida del prossimo futuro, contro gli effetti dei cambiamenti climatici e del dissesto idrogeologico”. Lo dichiara Sara Palazzoli, Segretario nazionale Flai Cgil.
“È compito del sindacato e dei rappresentanti dei Consorzi lavorare per una conclusione soddisfacente di questo rinnovo, affinché si possa proseguire nel percorso intrapreso per la promozione e il rilancio del ruolo dei Consorzi nel nostro paese. Molta della sicurezza ambientale e della produzione alimentare del nostro Paese è correlata al lavoro dei Consorzi; per questo la piattaforma, costruita sul principio dell’inclusività, si concentra sul riconoscimento delle nuove professionalità presenti nei consorzi e nella loro valorizzazione, su nuovi modelli organizzativi, sul rafforzamento delle relazioni industriali, della sicurezza nei luoghi di lavoro, della formazione e sulle pari opportunità tra lavoratrici e lavoratori. Come Flai auspichiamo che la volontà unitaria dei lavoratori di insistere per un sistema consortile coeso e moderno, il cui rilancio passi per il rafforzamento dei diritti dei lavoratori, si riscontri anche nella volontà della nostra controparte”.

Fonte: www.flai.it






PIANO BATTAGLIA NON È UNA DISCARICA!


Dal sito www.madonielive.com

28 Gennaio 2019
Per il 2 febbraio gli organizzatori di un “tour” invitano (oltre ad alcolizzarsi e fare schiamazzi) a scivolare con i “sacchi neri della munnizza”. Ricordiamo che questa pratica è VIETATA da un’ordinanza del Comune di Petralia Sottana poiché pericolosa per l’incolumità delle persone e soprattutto per la salvaguardia dell’ambiente. Invitiamo con urgenza gli organizzatori a dissuadere i propri utenti dall’utilizzo di questi oggetti, pena denuncia immediata alle forze dell’ordine.

Invitiamo inoltre tutti i visitatori a denunciare prontamente chiunque utilizzi per scivolare mezzi differenti dagli slittini omologati. Incoraggiamo inoltre il Comune di Petralia Sottana e l’Ente Parco delle Madonie a prendere provvedimenti urgenti sull’utilizzo delle palette di plastica, una delle più importanti sorgenti di inquinamento di suolo e sottosuolo a Piano Battaglia da oltre 20 anni.

Piano Battaglia non è una discarica. Chi viene per sporcare o per infrangere le leggi NON È BENVENUTO.

PER DARE UN IDEA, NELLO SCORSO WEEK END LA SOCIETÀ CHE SÌ OCCUPA DELLA RACCOLTA dei RIFIUTI A PIANO BATTAGLIA HA RACCOLTO 4220 KG DI SPAZZATURA!







LA TRATTATIVA. DOPO DODICI ANNI FIRMATO IL CONTRATTO PER I DIPENDENTI REGIONALI: AUMENTO MEDIO DI 90 EURO AL MESE


Dal sito gds.it

28 Gennaio 2019
Si sblocca il nuovo contratto per i dipendenti regionali, con la firma che arriva dopo una trattativa lunghissima, infinita: sono passati infatti dodici anni dall'ultima volta. Il definitivo via libera è arrivato nella sede dell'Aran. L'aumento sarà mediamente di circa 90 euro lorde al mese. Sarebbero state favorite, inoltre, le fasce più basse.

«Un risultato straordinario - evidenzia il presidente della Regione Nello Musumeci - con il quale restituiamo valore all’impegno dei lavoratori. In meno di un anno dall’accantonamento delle risorse e dalle direttive impartite dal Governo si è arrivati alla
firma. Un ringraziamento al presidente dell’Aran Ninni Gallo e ai componenti e alle organizzazioni sindacali che hanno lavorato in sinergia con grande impegno».

A esprimere soddisfazione per un traguardo tanto atteso anche l'assessore alla Funzione pubblica Bernardette Grasso. «Sono
stati introdotti - sottolinea - nuovi criteri che premiano la meritocrazia e vanno nella direzione di valorizzare le risorse
professionali dell’amministrazione regionale. Adesso, il prossimo passo è quello del rinnovo del contratto dei dirigenti»

"Un risultato di importanza straordinaria, se si considera che l'ultimo rinnovo risale a più di dieci anni fa e che per tutti questi anni i lavoratori della pubblica amministrazione regionale hanno lavorato più di un passo indietro rispetto ai loro colleghi del resto d'Italia. La firma del nuovo contratto 2016-2018 è un traguardo fondamentale verso l'efficientamento della macchina regionale e in questo anno, come sindacato, abbiamo messo tutto il nostro impegno per raggiungere l'obiettivo e recuperare il gap temporale nei confronti del resto d'Italia. È il commento di Paolo Montera, segretario generale della Cisl Fp Sicilia, e Mimmo Milazzo, segretario generale della Cisl Sicilia.

“Non è il miglior contratto del mondo ma era necessario firmare per fare un passo avanti.  Gli aumenti sono in linea con il contratto nazionale, ora inizieranno i lavori sulla parte ordinamentale. Staremo attenti e vigileremo affinchè si possano porre in essere quelle condizioni che servono a ridare slancio all’amministrazione”. Lo affermano Fulvio Pantano, Franco Madonia e Peppino Salerno commentando la firma del rinnovo del contratto dei regionali.

Il Siad ha annunciato di non aver firmato l'accordo perchè "non sono state fornite adeguate risposte alle legittime aspettative del personale, sia in materia giuridica sia per quanto riguarda gli aumenti previsti, che non permettono neanche il recupero della perdita del potere di acquisto delle retribuzioni che il Governo aveva promesso", denunciando anche "la mancata previsione di norme per la riclassificazione, riqualificazione e/o per le progressioni verticali, che mortificano i dipendenti compressi in mansionari inadeguati e che sarebbero serviti per adeguare i dipendenti alle nuove esigenze organizzative del mondo del lavoro, anche attraverso il riconoscimento delle mansioni effettivamente svolte; nonché la mancata revisione delle indennità legate allo svolgimento di particolari funzioni professionali, anche se previste dalle leggi".

© Riproduzione riservata

Fonte: gds.it






28 gennaio 2019

ARS, MAGGIORANZA KO: BOCCIATE IN COMMISSIONE LE VARIAZIONI DI BILANCIO


Dal sito palermo.repubblica.it

Il documento contabile che doveva sbloccare l'iter per l'approvazione della Finanziaria è stato rimandato indietro dalla Affari istituzionali

di CLAUDIO REALE - 28 gennaio 2019
Il primo stop arriva dalla commissione Affari istituzionali. L’accidentato percorso dei documenti contabili verso l’approvazione – che deve arrivare entro giovedì – sbanda alla prima curva: le variazioni di bilancio proposte dal governo Musumeci, a caccia delle coperture sul piano per rimediare al disavanzo contestato dalla Corte dei Conti sugli anni 2016 e 2017, hanno ricevuto il parere contrario della I commissione dell’Ars, dove sono arrivati tre voti favorevoli e quattro no (da Pd, M5S e Claudio Fava).
L’oggetto del contendere è la copertura di circa 9 milioni a partire dall’anno prossimo. La proposta prevede di prelevarli dagli accantonamenti per il trattamento di fine rapporto e le pensioni dei dipendenti regionali, una posizione che secondo Fava e il dem Antonello Cracolici potrebbe risultare illegittima. “Questi fondi – è più o meno il ragionamento dei due deputati di opposizione – sono vincolati”. Dal governo, però, arriva un’apertura: “La questione – taglia corto l’assessore all’Economia Gaetano Armao – è meramente tecnica. Se è necessario optare per un’altra soluzione la cercheremo. L’obiettivo principale resta dare alla Sicilia un bilancio pieno dal 1° febbraio”. Il 31, infatti, scade l’esercizio provvisorio. Entro quella data bisogna approvare bilancio e Finanziaria, che oggi iniziano il nuovo percorso in commissione Bilancio. Fra mille insidie: “È tutto da rifare – tuona già il leader del Movimento 5 Stelle e vicepresidente dell’Ars Giancarlo Cancelleri - La legge di stabilità non vede ancora la luce, per problemi nella maggioranza prima, ed errori di valutazione dopo. La Sicilia che ha voglia di fare e ripartire, rimane impigliata nei soliti giochi politici, nelle dinamiche delle promesse di potere che avvengono nei palazzi troppo lontani dalla realtà siciliana”. 

Fonte: palermo.repubblica.it






STIPENDI OPERAI FORESTALI E APPLICAZIONE CIRL 2018. INCONTRO SINDACALE PRESSO IL SERVIZIO PER IL TERRITORIO DI MESSINA. IL VERBALE

Dalla pagina Facebook
Operai forestali Messina







IN ITALIA IL NUOVO OCCHIO EUROPEO PUNTATO SUGLI ASTEROIDI. SARÀ INSTALLATO NEL 2020 IN SICILIA, AD ISNELLO, IN CIMA AL MONTE MUFARA

Rappresentazione artistica del telescopio Flyeye (fonte: ESA/A. Baker)
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA/Ansa


Dal sito www.ansa.it

FlyEye, 'occhio di mosca', è formato da 16 telecamere

Redazione ANSA - MILANO - 27 gennaio 2019
Si aprirà in Italia il nuovo 'occhio' europeo puntato sugli asteroidi: è il telescopio FlyEye, 'occhio di mosca', formato da 16 telecamere che permetteranno di ampliare il campo visivo proprio come accade nell'occhio composto degli insetti. Finanziato con 20 milioni di euro (di cui 7 stanziati dall'Italia), è realizzato da un consorzio europeo guidato dall'azienda OHB Italia di Milano e sarà installato nel 2020 in Sicilia, in cima al Monte Mufara, grazie a un accordo siglato dall'Agenzia Spaziale Europea (Esa) con quella italiana (Asi).

Le aspettative sono molto alte, tanto che nella nuova roadmap europea per la difesa planetaria che sarà discussa in novembre nella Conferenza Ministeriale dell'Esa è già previsto il finanziamento di un secondo telescopio. "Sarà probabilmente installato in Cile, presso l'Osservatorio Europeo Australe (Eso), per completare la visione del cielo nell'altro emisfero", spiega Ian Carnelli, responsabile del Programma Studi Generali dell'Esa. Sul tavolo, anche la possibilità di aggiungere alla rete europea per la sorveglianza degli asteroidi un telescopio in orbita, capace di scrutare il cielo anche quando gli strumenti a Terra sono abbagliati dalla luce del Sole.

"Al momento conosciamo circa il 90% degli asteroidi più grandi di un chilometro, ovvero quelli che in caso di impatto potrebbero scatenare conseguenze sull'intero pianeta. Il vero problema - sottolinea Carnelli - sono gli asteroidi più piccoli, che riflettono meno la luce risultando meno visibili. Si stima che siano decine di milioni, e ne conosciamo meno del 30%. Grazie ai nuovi telescopi, cercheremo di ampliare il catalogo includendo anche quei corpi celesti dai 30 metri di diametro in su".

Tra i progetti dell'Esa c'è anche la collaborazione con la Nasa al primo esperimento di deviazione di un asteroide. Lo farà grazie alla missione Hera, il cui lancio è previsto tra il 2023 e il 2024, con l'obiettivo di raggiungere entro il 2026 il sistema binario di asteroidi Didymos.

"Al momento non c'è un asteroide che abbia una probabilità imminente di impatto sulla Terra, ma sappiamo che prima o poi arriverà e questo è il momento giusto per prepararci", afferma Carnelli, responsabile della missione Hera. "Il nostro ruolo sarà misurare da vicino la deviazione generata dall'impatto della sonda Dart della Nasa contro l'asteroide Didymoon. L'Italia, che partecipa all'esperimento in collaborazione con la Nasa e non attraverso l'Esa, fornirà un piccolo satellite che scatterà una decina di foto nei primissimi secondi dopo l'impatto. La sonda europea Hera, invece, proseguirà la sua missione rimanendo in orbita per qualche mese in modo da studiare l'asteroide da vicino, proprio come abbiamo fatto con la cometa 67/P attraverso la missione Rosetta. Sarebbe molto bello- conclude Carnelli - se anche l'Italia decidesse di partecipare al progetto, che ha già suscitato grande interesse sia nel mondo dell'industria che nella comunità scientifica".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Fonte: www.ansa.it





NON SAPPIAMO SE OGGI HANNO INIZIATO A PAGARE GLI STIPENDI, MA DI SICURO NEI CONTI UNICREDIT ANCORA NON C'E' NIENTE PER QUANTO RIGUARDA GLI ADEGUAMENTI SALARIALI DEL RINNOVO DEL CIRL



Sifus Confali: Il pagamento degli stipendi di ottobre, novembre e dicembre, nonché degli aumenti contrattuali (nuovo Cirl), saranno pagati non appena riaprirà la cassa regionale. 



Forestali e consorzi di bonifica: il sit in si trasforma in un tavolo tecnico, il Sifus mette in chiaro le richieste

Comunicato sindacale del Sifus. Soddisfacente l'incontro tecnico-politico al Dipartimento Sviluppo e Territorio. Ecco il resoconto

Dovrebbero finalmente pagare anche gli aumenti contrattuali del nuovo Cirl. Questo si evince dall'ultimo tavolo tecnico del Sifus con i rappresentanti del governo. Ma andiamo a vedere nel dettaglio le cifre reali degli incrementi

Sifus Confali: ennesima puntata sugli stipendi. L'Assessore Bandiera ci ha riferito che gli ordini di pagamento sono stati inviati in banca. Verranno pagati anche gli arretrati del contratto integrativo

Flai Cgil Palermo: pagati stipendi dei lavoratori forestali. Prosegue l'attenzione per il pagamento di dicembre per i Ltd e dell'adeguamento salariale dovuto a seguito del rinnovo del Cirl







27 gennaio 2019

CONSULENZE COPIATE DA WIKIPEDIA ALL’ARS NELLA SCORSA LEGISLATURA, LA CORTE DEI CONTI CONTESTA IL DANNO ERARIALE ANCHE A LUPO


Dal sito www.blogsicilia.it

27/01/2019
Adesso tocca a Giuseppe Lupo. Dopo avere indagato il Presidente dell’Ars nella scorsa legislatura Giovanni Ardizzone e due componenti dell’ufficio di Presidenza che hanno deciso di pagare ed evitare un processo, la Corte dei conti ipotizza un danno erariale di 56 mila euro per gli incarichi affidati da Giuseppe Lupo allora Vice Presidente dell’Ars e oggi capogruppo del Pd.

La Corte contesta consulenze illegittime, che hanno prodotto lavori fatti con il copia e incolla da internet oppureopere giudicate completamente inutili perchè frutto di considerazioni generiche per le quali non occorreva un esperto.

L’atto di citazione a giudizio – scrive il giornale La Repubblica oggi in edicola – è firmato dal pubblico ministero Licia Centro e allarga il campo dell’indagine sulle consulenze assegnate nella scorsa legislatura, cominciata con una denuncia a carico degli ex parlamentari Giuseppe Oddo e Paolo Ruggirello, che hanno deciso di pagare prima ancora di un giudizio, e che vede tuttora sotto processo contabile anche l’ex presidente dell’Assemblea Giovanni Ardizzone.

L’inchiesta è iniziata da tempo ed ha portato all’acquisizione di copiosa documentazione riguardante 24 incarichi di consulenza assegnati da Lupo fra il 2015 e il 2017, per un esborso di 61.124 euro. Ma non tutte le consulenze sono finite nella richiesta di procedimento per danno erariale. La Corte contesta a Lupo la violazione  dei principi di economicità, efficienza, ragionevolezza e proporzionalità dell’azione amministrativa.

Contestata l’attività del social media manager , quella di un commercialista esperto di applicazioni economiche in materia agricola, il lavoro di un consulente pagato per una indagine in materia turistica.

Ma la Corte appunta particolare attenzione sulla relazione di un dottore in scienze agrarie che viene remunerato per uno ‘studio sulle potenzialità agricole dell’hinterland monrealese’ ma la relazione è stata fatta, secondo l’accusa, copiando per intero Wikipedia.

Per la difesa di Lupo l’attività da Vice Presidente dell’Ars non è censurabile perchè autonoma e non sottoposta al controllo da parte della Corte dei Conti. I consulenti, fa notare il parlamentare, non avevano neppure l’obbligo nella scorsa legislatura di presentare relazioni finali sulla loro attività, che invece sono state richieste per prudenza dallo stesso Lupo. L’attività degli esperti, ritiene il deputato del Pd, si è risolta in un supporto quotidiano all’attività a Palazzo dei Normanni e, trattandosi di un lavoro più politico che scientifico, il giudizio è soggettivo.

Un confine sottile quello fra autonomia politca e gestionale ed uso dei fondi pubblici sul quale dovrà, ora, pronunciarsi la sezione giurisdizionale della Corte dei conti.







GIORNATA DELLA MEMORIA...PER NON DIMENTICARE!



Oggi è il Giorno della Memoria: in questo stesso giorno nel 1945 le truppe sovietiche entrarono per la prima volta nel campo di concentramento di Auschwitz scoprendo l'orrore del genocidio nazifascista

CAMPANIA. FORESTALI: STRATEGICI PER IL RILANCIO DEL TERRITORIO E FARE IN MODO CHE GLI OPERAI OTD NON SIANO SEMPRE CONSIDERATI DEI NUMERI


Dal sito glocalirpinia2018.wordpress.com

25 GENNAIO 2019 - PASQUALE GALLICCHIO

Il settore della forestazione merita un ragionamento attento e concreto.

Troppe le ipotesi in campo che rischiano di dilatarne i tempi per un necessario rilancio. Dalla riorganizzazione regionale, all’Azienda forestale del Progetto Pilota Alta Irpinia per elencare soltanto due esperienze in atto. Eppure, il perno della svolta potrebbe essere rappresentato da una serie di interventi indispensabili, tra cui un nuovo ragionamento, che dovrebbe riconsiderare l’azzeramento di una serie di situazioni, anche consolidate, permettendo così di rimettere in piedi un settore strategico tanto per la regione Campania che per l’intero Paese Italia.

In una revisione del settore, resto dell’opinione che gli operai forestali non debbano essere i giardinieri dei paesi ma la forza d’urto, le professionalità, le competenza utili per prevenire e arginare ad esempio il rischio idrogeologico, che sta facendo franare interi paesi, e nello stesso tempo essere i protagonisti per una nuova politica del territorio che non è soltanto manutenzione di foreste e boschi ma anche impresa con una filiera del legno che muova passi di concretezza. Gli incendi che si verificano purtroppo non soltanto in estate sono anche causa dell’abbandono della montagna. Si riparta riconoscendo che c’è stato un arretramento sulla tutela del paesaggio.

Ancora. Non si può fare a meno di rimettere mano al ruolo delle Comunità Montane che nel settore della forestazione restano gli enti più vicini al territorio, ma così ridotte non hanno e forse non avranno vita facile. Rimettere mano all’organizzazione del personale a disposizione e fare in modo che gli operai OTD non siano sempre considerati dei numeri e delle cifre da far quadrare ma si voglia una volta per tutte dare dignità di un lavoro stabile.

Il tempo è tiranno. Non c’è molto da tergiversare. Una nuova stagione è alle porte e questo è il momento opportuno per riprendere il filo del discorso e avviare una procedura che possa far lievitare e fissare già il numero delle giornate lavorative senza arrivare al tira e molla che ogni anno si propone e che oltre a far lievitare attese è soprattutto snervante. C’è già una nota di avvio concreta. La Provincia di Avellino, la Regione Campania, l’Uncem e tutte le Comunità Montane dell’Irpinia hanno firmato prima del voto alla Provincia, una convenzione che affida agli operai idraulico-forestali alcune competenze che sono dell’Ente Provincia in materia di strade ed altro. Si passi alla fase esecutiva indicando il finanziamento. Ciò permetterà di aggiungere altre giornate lavorative, Inoltre, si compiano i passi necessari per la stabilizzazione degli OTD. E’ quest’ultima di certo un’azione meticolosa, dura, seria ma è necessaria e aggiungo, non certo impossibile.

Fonte: glocalirpinia2018.wordpress.com