29 giugno 2023

"COLLEGATO BIS", SCHIFANI: «MANOVRA DA 250 MILIONI PER RISANAMENTO DELLA SICILIA». SERVE A STANZIARE LE RISORSE PER LA FORESTAZIONE, AD AVVIARE LA STABILIZZAZIONE DEGLI EX PIP. IL BLOG: BENE LA STABILIZZAZIONE DEI PIP, E QUELLA CHE RIGUARDA I LAVORATORI FORESTALI PROMESSA DA LEI IN CAMPAGNA ELETTORALE QUANDO SARÀ APPROVATA?



Dal sito www.regione.sicilia.it

28 Giugno 2023
«Una manovra finanziaria che serve a dare serenità ai Comuni, a stanziare le risorse per la forestazione, ad avviare la stabilizzazione degli ex Pip, ma anche a mettere ordine tra le società partecipate della Regione, dismettendo i rami secchi. Un ringraziamento va al Parlamento tutto per avere trovato la migliore sintesi tra le varie norme». Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, commentando l'approvazione, da parte dell'Ars, del cosiddetto "Collegato bis". «Il voto odierno dell'Ars - aggiunge l'assessore all’Economia Marco Falcone - porta con sé significativi obiettivi raggiunti dal governo Schifani nell'interesse della Sicilia. Avviamo oggi una manovra da oltre 250 milioni di euro che mette in sicurezza i bilanci dei Comuni, grazie alla previsione da 115 milioni per il Fondo investimenti e ai 22 milioni che abbiamo destinato alle spese correnti, risorse richieste anche dall'Anci. Certezza anche per il settore Forestazione a cui destiniamo ben 74 milioni di euro. Registriamo, inoltre, il superamento della storica vertenza sui Pip: la norma che abbiamo messo a punto avvia infatti la stabilizzazione di ben 1.166 lavoratori». «Proseguiamo, poi - aggiunge l'esponente del governo Schifani - il riordino amministrativo e istituzionale della Regione, con la chiusura di Biosphera spa e Resais spa, partecipate da anni in liquidazione, in forza dell'intervento normativo approvato dall'Aula che appiana i contenziosi pendenti da tempo sulle due vecchie società da dismettere. Infine, vogliamo sottolineare i 10 milioni stanziati in favore dei Consorzi di bonifica di Agrigento e Siracusa, risorse che consentiranno il pagamento degli stipendi e la ripresa dei servizi, accanto a cinque milioni di euro che investiamo sulla continuità territoriale per i collegamenti fra Sicilia e resto del Paese. Oggi - conclude l'assessore all'Economia - scriviamo un'altra pagina di risanamento e buona amministrazione della nostra Regione».






ARS APPROVA MANOVRA BIS E PROROGA COMMISSARI EX PROVINCE. IL COLLEGATO ALLA FINANZIARIA CONTIENE ANCHE I FONDI PER I FORESTALI SALTATI DOPO L'IMPUGNATIVA DEL CDM DELLE NORME COPERTE CON I FONDI PER LO SVILUPPO E LA COESIONE

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Dal sito www.ansa.it

Via libera anche a ddl farmacie rurali e legge-voto scuola

(ANSA) - PALERMO, 28 GIU - L'accordo di maggioranza raggiunto ieri nel vertice convocato dal presidente Renato Schifani, che ha sbloccato l'emendamento del governo per i ristori finanziari ai Comuni dove insistono parchi e siti archeologici, ha dato un'accelerazione ai lavori dell'Assemblea regionale.

Sala d'Ercole stamani ha approvato il collegato alla finanziaria, che contiene anche i fondi per i forestali saltati dopo l'impugnativa del CdM delle norme coperte con i fondi per lo sviluppo e la coesione, e ha dato il via libera, col voto finale, anche alla proroga dei commissari nelle ex Province fino al 31 dicembre del prossimo anno nelle more della riforma per il voto diretto degli organismi, alla legge-voto sul dimensionamento scolastico e sulle farmacie rurali.

(ANSA).

Fonte: www.ansa.it




STOP AUMENTI ISTAT CARO VITA PER I 70 DEPUTATI REGIONE SICILIANA. PASSA NORMA ALL'ARS,NIENTE PIÙ INDICIZZAZIONE PER 4 ANNI E MEZZO

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Dal sito www.ansa.it

(ANSA) - PALERMO, 28 GIU - Stop agli aumenti Istat per i 70 deputati dell'Assemblea regionale Siciliana.

Il Parlamento ha votato un emendamento al 'collegato', la cosiddetta Manovra bis, che sterilizza l'adeguamento delle indennità al caro vita per effetto dell'inflazione sino alla fine della legislatura, quindi per i prossimi quattro anni e mezzo.

"Avevo preso l'impegno di fare votare questa norma alla prima occasione utile, l'abbiamo fatto senza riflettori e pressione mediatica" dice all'ANSA il presidente dell'Ars, Gaetano Galvagno. (ANSA).

Fonte: www.ansa.it






28 giugno 2023

CONSOLATI PINOCCHIO...IN GIRO C'È TANTA GENTE MOLTO PIÙ BUGIARA DI TE...



UILA TERRITORIALE PALERMO: AZIONE DI RECUPERO ARRETRATI CONTRATTUALI DI CUI ALL'ACCORDO SINDACALE 14/05/2009

Dalla pagina Facebook
Uila Territoriale Palermo














RISPOSTA DEL FAS SICILIA, ALLA CONVOCAZION DI GIORNO 29/06/2023 PRESSO LA SEDE DEL COMANDO FORESTALE REGIONE SICILIA

Ricevo e pubblico
dal presidente del Fas Sicilia
Dott. Forestale, Salvatore Ferrara








CATANIA. SCERBATURA, PULIZIA E AIUTI FRA COMUNI: «COSÌ POTREMO EVITARE UN’ESTATE DI FUOCO». FRA LE AZIONI RACCOMANDATE DAL PREFETTO CI SONO IL PATTUGLIAMENTO DELLE ZONE A MAGGIOR RISCHIO INCENDIO CON L’AUSILIO DEL CORPO FORESTALE DELLA REGIONE SICILIANA


Dal sito www.lasicilia.it

Pianificate in prefettura le attività di prevenzione e di contrasto per mitigare il rischio di roghi

Di Maria Elena Quaiotti - 27 Giugno 2023
La campagna antincendio si è iniziata il 15 giugno e si concluderà il 30 settembre: ormai, a fine giugno, non si deve parlare solo di prevenzione ma di una potenziale emergenza a cui saper fare fronte. A mancare, del resto, sono soprattutto i controlli e le sanzioni in caso di violazioni delle regole o creazione di situazioni a potenziale rischio, che in città e in provincia, tra vegetazione incolta, cumuli di rifiuti, incuria di aree costiere e boschive, ritardo sulla realizzazione dei viali tagliafuoco da parte di privati e istituzioni pubbliche, sono evidenti.

È sul sottofondo di questo “detto, non detto” che ieri si è tenuta in prefettura la riunione di “pianificazione per attività di prevenzione e contrasto del rischio incendi”, presieduta dal prefetto, Maria Carmela Librizzi, insieme con il capo di gabinetto Antonio Gullì e la vice prefetto Sarita Giuffré, responsabile area Protezione civile, difesa civile e coordinamento soccorso pubblico, il dirigente di protezione civile regionale Marco Sanfilippo, al tavolo insieme all’assessore alla protezione civile del Comune di Catania Alessandro Porto e al comandante dei Vigili del fuoco Salvatore Tafaro. In sala presenti rappresentanti dei Comuni della provincia etnea, i vertici di Capitaneria di porto, Comando Aeroporto Sigonella, Stazione Elicotteri Maristaeli, Polizia stradale, Ispettorato Riapartimento Foreste, Dipartimento regionale Sviluppo Rurale e territoriale, Ente Parco dell’Etna e Anas.“L’unione fa la forza”, potrebbe essere il “motto” della riunione di ieri, nella quale gli amministratori hanno evidenziato, tutti nessuno escluso, i “punti deboli” per la prevenzione derivanti dall’ormai cronica carenza di personale e mezzi a loro disposizione.


«Abbiamo inteso fare il punto della situazione – ha spiegato il prefetto – sugli aspetti più significativi della campagna antincendio, in primo luogo la valutazione delle situazioni a rischio di innesco di incendi. I Comuni sono invitati a aggiornare sempre, o qualora non fosse stato fatto a redigere, i Piani di Protezione civile, e anche i piani speditivi, perché è importante ad esempio sapere se ci sono insediamenti turistici a ridosso di zone boschive, per poter mettere in campo le iniziative necessarie. Poi, si tratta di rafforzare il controllo da parte delle forze dell’ordine e verificare le situazioni che nel passato hanno determinato situazioni di rischio: una di queste è sicuramente quella della zona della Plaia. Bisogna capire se quanto era stato previsto, in azioni correttive e di prevenzione, è poi stato messo in campo. Un altro aspetto importante riguarda le microdiscariche, non solo per i pericoli derivanti da questioni igieniche ma anche perché possibili fonti di incendi, alle quali bisogna prestare più che mai attenzione».


Fra le azioni raccomandate dal prefetto ci sono il pattugliamento delle zone a maggior rischio incendio con l’ausilio del Corpo Forestale della Regione siciliana, la presenza di una squadra fissa dei vigili del fuoco nelle zone pedemontane dell’Etna e all’Oasi del Simeto, la bonifica delle discariche abusive, di sterpaglie e vegetazione secca da strade statali e provinciali, con il supporto di Città metropolitana e Anas, e la disponibilità, per le eventuali attività di spegnimento incendi, di Canadair e due elicotteri di Aeronautica e Marina militare. «Le criticità sono in tutti i 58 Comuni della provincia – ha spiegato Giuffré – nelle parti boschive, lungo la costa e nelle Oasi. Ho ribadito la necessità per tutti i Comuni di dotarsi del “catasto incendi”, un vero e proprio deterrente che abilita gli enti a sanzionare chi non rispetta le regole, perché si commette reato. C’è un vero e proprio “esercito” di volontari pronti a scendere in campo grazie a fondi regionali, 1.700 persone, per interventi di bonifica e sorveglianza attiva nelle aree demaniali e comunali, aree pubbliche, addetti che però vanno monitorati. Gli incendi non provocano danni solo all’ambiente, ma anche alla fauna, distruggere un ecosistema specie se a ridosso di zone collinari e montane può provocare dissesto idrogeologico con frane e smottamenti su fiumi e strade. Serve inoltre la formazione continua del personale, la gestione del verde pubblico non si può improvvisare».Ed esempi ne stiamo vedendo, come il taglio di alberi sani all’Oasi del Simeto, lasciando arbusti bruciati e a rischio, oppure quello delle palme al Passatore…

«Mercoledì- annuncia Porto – riuniremo tutti i settori del Comune coinvolti sul fronte prevenzione; il sindaco Trantino ha dato priorità alla prevenzione e alla protezione civile con una prima ordinanza di presidio costante nella parte sud della città, alla Plaia, dove ci sono le “bocche” per i rifornimenti di acqua. A giorni, inoltre, firmerà un protocollo con i vigili del fuoco per una squadra itinerante all’Oasi del Simeto. Noi abbiamo già eseguito il 70% degli interventi di scerbamento necessari in città, come sull’asse dei servizi dove non si interveniva da anni. Catania, raccogliendo l’invito del prefetto, sarà di supporto agli altri Comuni con i mezzi che ha a disposizione, inoltre al primo consiglio comunale utile presenteremo il “catasto incendi”, documento già pronto per essere approvato».
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RESTITUZIONE ARRETRATI. EGREGIO. ON.LE AUTERI, ABBIAMO AVUTO MODO DI VEDERE IL SUO RECENTE POST CHE LEI STESSO HA INTITOLATO A UN PÒ CONFUSIONE. MA LA QUESTIONE NON RIGUARDA SOLO L'ANTINCENDIO, MA BENSÌ ANCHE I LAVORATORI DELLA MANUTENZIONE CHE STANNO GIÀ FINENDO DI PAGARE LE RATE. A QUANDO UN VOSTRO DDL PER RESTITUIRE GLI 800 EURO AL MESE CHE AVETE AVUTO CON UN EMENDAMENTO AD HOC?



Egregio. On.le Aureri, abbiamo avuto modo di vedere il suo recente post che Lei stesso ha intitolato a un pò confusione.
Noi rimaniamo confusi e lo rimaniamo perché in un post dice che sono previste un massimo di 10 rate entro 18 mesi dall'entrata in vigore della norma (di cui almeno non abbiamo riscontro), adesso le 10 rate sono diventate 18, capirà quindi la nostra confusione perché l'importo della trattenuta tra 10 e 18 non è certamente marginale.
La seconda cosa che non ci convince è il richiamo ad un ipotetico parere della Corte dei Conti pertanto la invitiamo ad andare sul sito della stessa e la sfidiamo a trovare tra le funzioni dell'Istituzione quella del rilascio di pareri. Ma se realmente ci fosse questo parere scritto della Corte dei Conti e non ad esempio dell'Avvocatura, saremmo curiosi di conoscerlo o meglio di vederlo e quindi di averne prova.
Abbiamo il sospetto che Lei sia stato effettivamente convinto che così avrebbe fatto una cortesia ai lavoratori invece ha solo dato lo strumento al Comando per effettuare un prelievo forzoso su quanto sudato dai lavoratori.
Ci auguriamo che prima di predisporre il fantastico emendamento di cui va tanto fiero si sia documentato, ad esempio andando a guardare le specifiche variazioni di bilancio non menzionate dalle sentenze ad origine di questa pretesa e perdonerà l'ignoranza ma per noi le variazioni approvate dall'ARS sono legge della R.S.
Per ultimo sappia e informi i suoi amici che resisteremo fino all'ultimo a questo abuso, di cui almeno al momento non abbiamo riscontro.

N.B.
Prossimamente riproponiamo la marea di articoli, tra cui anche di qualche parlamentare sostenitore dell'ex ed attuale governo, in cui diceva che i lavoratori forestali non dovevano restituire gli arretrati. Non stiamo parlando solo di antincendio, ma anche dei lavoratori della manutenzione










LA FLAI CGIL DI SIRACUSA TORNA ANCORA SULLA VICENDA DEGLI ARRETRATI PER I LAVORATORI FORESTALI. LA STORIA, CONCLUSASI CON LA RICHIESTA DI RESTITUZIONE DELLE SOMME IN DIECI RATE, CHE PUÒ ESSERE RIASSUNTA COME UNA BEFFA PER TUTTE LE LAVORATRICI E I LAVORATORI


Dalla pagina Facebook
Flai Cgil Siracusa





ARRETRATI DA RESTITUIRE. MICHELANGELO INGRASSIA: GRANDE È LA CONFUSIONE SOTTO IL CIELO”, DICEVA MAO “QUINDI LA SITUAZIONE È ECCELLENTE!”: I 74MILIONI NON C'ENTRANO NULLA CON GLI ARRETRATI; L'ATTO DELLA CORTE DEI CONTI SE ESISTE È PARTE DI UNA PIÙ CORPOSA E COMPLESSA DOCUMENTAZIONE. NE RIPARLEREMO, OH SE NE RIPARLEREMO!







PALERMO, GEMELLAGGI AIB: SABATO È ARRIVATA LA COLONNA MOBILE DELLA LOMBARDIA. SI TRATTA DI VOLONTARI DEL ’’PARCO DEL TICINO’’, CHE DARANNO UNA MANO A CONTRASTARE GLI INCENDI BOSCHIVI IN SICILIA. SONO OSPITATI NEL CAMPO BASE DI PETRALIA SOPRANA, NELLE MADONIE


Dal sito www.protezionecivilesicilia.it

26 Giugno 2023
Si tratta di volontari del ’’Parco del Ticino’’, che daranno una mano a contrastare gli incendi boschivi in Sicilia. Sono ospitati nel campo base di Petralia Soprana, nelle Madonie

PALERMO 26 giugno 2023 -  Sabato sera è arrivata nel porto di Palermo, sbarcata da un traghetto linea, una squadra AIB (antincendio boschivo) della Regione Lombardia. Si tratta di nove persone, cinque uomini e tre donne, facenti parte del «Parco del Ticino», giunti in Sicilia con due automezzi dotati di modulo Antincendio Boschivo e un pulmino. Nello specifico si tratta di un autocarro con cisterna di quattromila litri d’acqua, un pickup con modulo da quattrocento litri e un pulmino da nove posti. I volontari sono ospitati nel campo base di Petralia Soprana, nel Parco delle Madonie, e rimarranno in Sicilia sino al prossimo tre luglio. La squadra AIB, che fa parte delle attività di gemellaggio avviate da anni con le altre ragioni del Paese, è stata accolta e accompagnata nella sede madonita da alcuni  funzionari del DRPC Sicilia.

Frattanto ieri Ieri a Petralia Soprana si è svolta una riunione operativa alla quale hanno partecipato le organizzazioni di Volontariato del territorio, si tratta di uomini e donne che lavoreranno in sinergia con i colleghi della Lombardia. Alla riunione, oltre ai funzionari del DRPC Sicilia, era presente anche il comandante del distaccamento territoriale del Corpo Forestale della Regione Siciliana. fv/DRPC Informa








CON IL CALDO TORNA IL PERICOLO ROGHI: ECCO COME SI STA MUOVENDO LA REGIONE


Dal sito qds.it

Michele Giuliano - 27 Giugno 2023

La Regione siciliana ha attivato la Sala operativa unificata, operativa 24 ore su 24 per rispondere alle richieste di soccorso. Lo scorso anno oltre 50 mila ettari andati in fumo.


Aiutati da una stagione estiva arrivata in ritardo, senza temperature estremamente calde o venti di scirocco, la “stagione degli incendi” non è ancora partita, ed è il momento giusto per attivare tutte le possibili contromisure a quella che è ormai da anni una vera piaga per il territorio regionale. A questo scopo, è stata attivata la sala operativa unificata permanente regionale (Soup), con sede a Palermo, negli stessi stabili del corpo forestale della Regione Siciliana.

La sala operativa, attiva da qualche giorno, è presidiata dal personale del corpo forestale, con servizio 24 ore su 24, sempre reperibile sia telefonicamente che via mail o fax. L’istituzione della sala operativa è stata comunicata dal dirigente del corpo forestale, Salvatore Di Salvo, che ne ha reso noto l’avvio ai diversi enti coinvolti, dalla protezione civile, alle prefetture, dai vigili del fuoco ai servizi ispettorati ripartimentali delle foreste. Non è stata ancora definita la modalità di partecipazione delle aliquote di personale del dipartimento del corpo nazionale dei vigili del fuoco e del dipartimento di Protezione civile, parte attiva della convenzione stipulata nel mese di maggio scorso.

Il servizio ripartimenti forestali e il centro operativo regionale (Cor) del corpo forestale regionale si occuperanno del concorso aereo per gli incendi non boschivi o d’interfaccia e del collegamento radio-telefonico con tutta la struttura operativa sul territorio regionale. “Pertanto, in ordine alla ratifica degli atti autorizzativi per interventi aerei di protezione civile e in specie le eventuali richieste di concorso aereo per incendi non boschivi o d’interfaccia – scrive Di Salvo – di competenza del corpo nazionale dei vigili del fuoco, le stesse dovranno essere ratificate dai propri comandi provinciali ai centri operativi provinciali del Corpo forestale, competenti per territorio”.

Tale procedura è fondamentale, ed è già stata disciplinata per le passate stagioni Aib (anti incendio boschivo) al fine di evitare disservizi ed eventuali sovrapposizioni di competenza. Già nel corso della campagna Aib 2021 e 2022 si era cercato di creare un coordinamento tra le forze in gioco, con la sottoscrizione di una convenzione fra il dipartimento regionale della Protezione civile, il corpo forestale e il dipartimento regionale sviluppo rurale, e tale collaborazione si era concretizzata anche nell’organizzazione di 7 incontri territoriali per migliorare la sinergia fra tutti gli operatori delle diverse strutture nelle attività di previsione, prevenzione, contrasto ed emergenza connesse al rischio incendi.

Quest’anno il raccordo tra le forze in campo è stato potenziato coinvolgendo, sin dalle fasi della formazione, il comando regionale del corpo nazionale dei vigili del fuoco per gli interventi aerei. Tra le novità di quest’anno, un ulteriore incremento della formazione dei volontari per accrescere il numero del personale operativo sia nella sorveglianza sia nello spegnimento degli incendi. È stato istituito, inoltre, un presidio rurale a Cammarata, nell’Agrigentino, che si va ad aggiungere a quello di Montemaggiore Belsito, nel Palermitano. L’accordo prevede anche la partecipazione a progetti congiunti di ricerca e sperimentazione, l’apertura di presidi stagionali dei Vigili del fuoco in aree protette, nelle isole minori e nelle località a maggiore afflusso turistico.

Importante sarà la condivisione delle banche dati e delle piattaforme informatiche, strumenti di supporto decisionale fondamentali, e una più stretta collaborazione tra le sale operative per un ruolo maggiormente incisivo della Sala operativa unificata permanente. Nella speranza, quest’anno, di riuscire a fare meglio, sia in termini di prevenzione degli incendi che di efficienza nello spegnimento di quelli in corso, rispetto all’anno precedente. Secondo i dati forniti dal corpo forestale regionale, nel 2022, tra il primo giugno e il 15 ottobre sono stati 9.954 gli incendi sul territorio regionale, per circa 8.420 ettari di superficie boschiva e 47.396 ettari di superficie non boschiva andati a fuoco. Sul totale, circa 1.700 sono classificabili come boschivi.

La provincia che segna il maggior numero di incendi è Catania, con 1.771 eventi, ma è Palermo a denunciare la perdita del maggior numero di ettari di verde persi. Tra danni ambientali e costi di estinzione, sono andati in fumo circa 22 milioni di euro; di questi cinque milioni e mezzo solo per gli aerei. Sono stati necessari 842 interventi con elicotteri, e 567 volte i canadair si sono alzati in volo, con un costo orario medio, rispettivamente, di 3.600 e 4.500 euro, oltre a 6 mila operai forestali antincendio stagionali.

Fonte: qds.it




27 giugno 2023

CI RIVOLGIAMO ANCORA UNA VOLTA A COLUI CHE HA PROMESSO IL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA FORESTALE ENTRO IL MESE DI GIUGNO



 
Incontro Dicembre 2022

  • 23 Dicembre 2022 - Giornale di Sicilia. L'Assessore Sammartino: Il rinnovo del contratto è il primo atto di una diversa organizzazione del settore a cui stiamo lavorando, e che culminerà nella riforma che porterò all'Ars in estate




01 Marzo 2023





26 giugno 2023

DA UN'IDEA DEL BLOG. LA PETIZIONE CHE AVEVANO INTRAPRESO I LAVORATORI DELLE MADONIE HA PORTATO I SUOI FRUTTI. OGGI È STATO SIGLATO UN ACCORDO STORICO. LE ORE PERSE PER AVVERSITÀ ATMOSFERICHE SARANNO RECUPERATE NEI SUCCESSIVI GIORNI LAVORATIVI



Da un'idea del Blog
Il 12 Giugno 2023, su whatsapp avevamo lanciato una bozza di lettera con tanto di moduli firma da inviare al Presidente Schifani, agli Assessorati e ai Dirigenti regionali di riferimento. Gira e rigira su whatsapp e/o con il passaparola, che la bozza è arrivata anche nelle segreterie sindacali. Hanno fatto benissimo a farli arrivare anche a loro. Ci era anche arrivata voce che qualche sindacalista si era pure complimentato per l'iniziativa.
Oggi è stata una giornata storica in quanto le ore perse per avversità atmosferiche saranno recuperate nei giorni lavorativi successivi.
Siamo soddisfatti al 95%, ma lotteremo per arrivare al 100%.
L'unione ha fatto la differenza!

Ringraziamo le OO.SS. e il Dirigente dell'Ust Palermo, Dott. Vincenzo Lo Meo per l'accordo STORICO che hanno sottoscritto. Non abbiamo mai avuto problemi di dare a Cesare quello che è di Cesare!
Però dobbiamo dirlo come sono andate realmente le cose: questo è stato il risultato della petizione (600 firme circa, saremo più precisi nei prossimi giorni) dei lavoratori delle Madonie, che probabilmente farà da apripista per tutte le altre province.

I complimenti che sto ricevendo in queste ore, li condivido con tutti i firmatari della petizione, siamo stati tutti a volerlo e tutti abbiamo vinto.

Nei prossimi giorni e cioè quando invieremo tutto, pubblicheremo integralmente tutto quello che abbiamo fatto in due settimane.




RESTITUZIONE ARRETRATI CONTRATTUALI LAVORATORI AIB. L'ON. CARLO AUTERI: CREDO SIA STATA FATTA UN PÒ DI CONFUSIONE NELLE ULTIME ORE CIRCA LA VICENDA DEI NOSTRI OPERATORI FORESTALI



Dalla pagina Facebook
dell'On. Carlo Auteri

Credo sia stata fatta un po' di confusione - nelle ultime ore - circa la vicenda dei nostri operatori forestali. È bene, a questo punto fare altrettanta chiarezza. Punto primo. La Corte dei Conti aveva previsto per tempo la restituzione dei compensi non dovuti, tramite prelievo coatto direttamente dalle buste-paga. E di questo erano a conoscenza sia i sindacati, sia gli organismi di categoria, sia - purtroppo - i lavoratori. Secondo: contemporaneamente, la somma prevista in bilancio dalla Regione (74 milioni ) per l'aumento della stessa, veniva congelato, per una mera questione di trasferimento dalla fonte europea. Ebbene, l'emendamento da me presentato ieri, che rateizza in 18 mesi la restituzione obbligatoria, ha evitato che, degli stipendi di questa stagione, ai lavoratori forestali non rimanesse, in pratica, quasi niente. FdI ha, dunque, aiutato la categoria al massimo delle possibilità concesse: mettendo soldi veri nella busta paga degli operatori, dilazionandone il debito, stirandolo il più a lungo possibile. Spero di aver chiarito per quanti non sapevano veramente. E - più ancora - per quanti, invece, facevano solo finta.



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SCHIFANI: DARE STABILITÀ AI LAVORATORI FORESTALI. IL BLOG: MA È SEMPRE VALIDA LA "BOMBA ELETTORALE" DEL PRESIDENTE? ERA IL 17 SETTEMBRE 2022...












25 giugno 2023

DIGNITÀ LAVORATIVA PER I LAVORATORI FORESTALI. CI RIVOLGIAMO ALLA MAGGIORANZA, FI, LEGA E FDI, RISPETTIVAMENTE NELLE FIGURE ISTITUZIONALI DEL PRESIDENTE DELL'ARS, GAETANO GALVAGNO, ON.LI PELLEGRINO, FIGUCCIA E AUTERI. EGREGIO PRESIDENTE GALVAGNO, ANCHE PER NOI, QUESTA NON POTRÀ ESSERE LA LEGISLATURA DELLE PASSERELLE E DELLE PAROLE, MA QUELLA DELLE RISPOSTE E DEI FATTI






di Michele Mogavero - 25/06/2023

Al Presidente dell'Ars Gaetano Galvagno (presidente@ars.sicilia.it) chiediamo che venga discusso o modificato il DDL n. 1009 del 21/05/2021 che prevede la stabilizzazione di tutti i lavoratori forestali di cui lui è stato il primo firmatario nella precedente legislatura.

La figura del Presidente dell'ARS è organo di rilevanza costituzionale che gli conferisce il fondamentale potere di convocare l'Assemblea sia in via ordinaria che in via straordinaria (su richiesta del Governo regionale o di almeno venti deputati).

Cosa diceva nel discorso di insediamento?

Le parole del presidente dell'Ars, Gaetano Galvagno: "In questo preciso istante mentre noi qui celebriamo la prima seduta della XVIII Legislatura penso anche per chi vive ancora nella precarietà e ha il diritto di potersi stabilizzare". 
«Stavolta non si avranno scuse di alcun genere, non ci sarà la possibilità di sottrarsi alle responsabilità. Abbiamo un governo regionale dello stesso colore del governo nazionale. Questa per tutti noi non potrà essere la legislatura delle passerelle e delle parole, ma quella delle risposte e dei fatti».


*****

L'impegno politico che l'On. Stefano Pellegrino di Forza Italia aveva preso in occasione della campagna elettorale del 2017, era quello di stabilizzare i lavoratori forestali. E' stato eletto lui ed anche il presidente della coalizione, Nello Musumeci.

Sono trascorsi i 5 anni di legislatura ma di stabilizzazione nemmeno l'ombra. Nel 2022, l'On. Stefano Pellegrino si ricandida e viene nuovamente eletto, con il Presidente Renato Schifani. Oggi ricopre la carica di capogruppo di Forza Italia.

Cosa chiediamo oggi all'On. Pellegrino? (spellegrino@ars.sicilia.it)

Di mantenere quella promessa mancata. Nonostante il ritardo è ancora in tempo per stabilizzare la categoria più anziana d'Europa!

Ma cos'è che prometteva nel 2017 l'On. Stefano Pellegrino?

Abbiamo già predisposto un piano che consentirà di utilizzare 400.000 ettari di demanio forestale siciliano, 14 riserve naturali e 500 immobili destinati a residenza turistica alberghiera di proprietà della Regione che sono abbandonati, e che potrebbero portare benefici alla Sicilia. In questo modo riusciremmo a ricavare un reddito dal nostro patrimonio regionale, e ad impiegare i nostri lavoratori forestali per tutto l'anno”. Link: www.tp24.it



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L'impegno politico dell'On. Vincenzo Figuccia della Lega.
01/07/2022. L'On. Figuccia: 180 giornate lavorative per tutti i forestali impegnati in Sicilia.

In ordine di tempo, questa al momento è l'ultima promessa fatta dall'On. Figuccia ai lavoratori forestali.

Ascolta la promessa


Gent.mo On. Figuccia (vfiguccia@ars.sicilia.it), questa dovrebbe essere la terza legislatura per lei. Tre legislature piena di impegni e/o promesse. Che dire, non è mai troppo tardi. 
Però se c'è batta un colpo!



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L'impegno Politico dell'On. Carlo Auteri di Fratelli d'Italia

29 Luglio 2022. LA LETTERA. Auteri ai Forestali di Sortino: “Sono stato e continuerò a essere al vostro fianco per dare voce a tutti”.
Per tutto il resto clicca quì: www.siracusanews.it
(carlo.auteri@ars.sicilia.it)






L'INTERVISTA. SICILIA E LE ONDATE DI CALORE: «SONO UN FENOMENO A CUI BISOGNA ABITUARSI»


Dal sito www.lasicilia.it

Di Gerardo Marrone - 24 Giugno 2023

Il meteorologo Colombo analizza i cambiamenti climatici: «Il pericolo siccità per questa estate è scongiurato»

Abituato a osservare da vicino i climi più estremi, dal Polo alla … Sicilia e molto più giù, Franco Colombo invita a convivere con le “ondate di calore”. Il tenente colonnello dell’Aeronautica militare, originario dell’Ennese e meteorologo del Servizio di Sigonella, assicura intanto che torneremo presto su valori più accettabili: «Le previsioni a media scadenza indicano che già da domenica le temperature torneranno a calare un po’ ovunque, riportandosi su valori medi».

Le estati roventi, sempre più roventi, sembrano ormai una costante. Sarà così anche stavolta?

«Le onde di calore nella stagione estiva sono un fenomeno naturale in Sicilia, a cui ormai ci ha abituato il famigerato anticiclone africano che da qualche anno a questa parte ha sostituito il più mite e fresco anticiclone delle Azzorre. Ricordiamo che lo scorso anno, quasi tutto il mese di luglio fu caratterizzato da temperature superiori a 35 gradi con punte di 39-40».

Il sole, comunque, ha riconquistato il centro della scena solo da pochi giorni. Primavera anomala. O no?

«La fase primaverile è stata senza alcun dubbio anomala, specialmente per quanto riguarda il mese di maggio e la prima decade di giugno, che sono stati caratterizzati da temperature sempre al di sotto dei valori medi stagionali e da precipitazioni continue ed abbondanti. Tutti fenomeni che hanno ritardato anche la fase della mietitura del grano e in alcuni casi impedito la raccolta del fieno con un grave danno per agricoltori e allevatori».

Siccità. Incubo ricorrente, malgrado le recenti piogge?

«Per questa estate il pericolo siccità sembrerebbe scongiurato. È l’effetto delle abbondanti piogge di maggio e giugno».

Un’emergenza climatica dopo l’altra. Bisogna rassegnarsi a convivere con i fenomeni meteo più estremi?

«Questa è una tendenza che si sta manifestando con sempre maggiore frequenza. Alluvioni lampo, piogge disastrose, vento e mareggiate che si abbattono sulle spiagge erodendole e distruggendole, trombe d’aria e così via. Sono tutti fenomeni correlabili al riscaldamento globale del pianeta la cui frequenza non mostra segnali di diminuzione, anzi si ripresentato ogni anno sempre con maggiore intensità. Non c’è località del pianeta che non sia soggetta a questi fenomeni violenti che si abbattono sempre con più violenza».

Lei ha di recentepartecipato, ancora una volta, a una missione di ricerca in Antartide. Brutte notizie dal Polo Sud sullo stato di salute del pianeta?

«L’Antartide, così come il polo Nord sono aree molto sensibili ai cambiamenti climatici e per questo motivo vengono continuamente monitorate dagli scienziati di tutte le nazioni. Le ultime rilevazioni mostrano che il volume dei ghiacci è in continua diminuzione e di conseguenza il livello degli Oceani continua ad aumentare in maniera continua e regolare. Oggi non si parla più di riscaldamento climatico come di qualcosa che deve ancora succedere, ma di vera e propria crisi climatica del pianeta».

Quindi?

«La recente alluvione dell’Emilia Romagna e la lunghissima fase di siccità che l’ha preceduta sono solo le due facce della stessa medaglia. Mi auguro che i decisori politici, così come tutti i cittadini possano impegnarsi per affrontare il problema a tutti i livelli. Il pianeta su cui viviamo è uno. E non abbiamo un’opzione B!»

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24 giugno 2023

LAVORATORI FORESTALI: MICHELANGELO INGRASSIA (COMITATO INAIL): MEZZI INADEGUATI E MANCATE RETRIBUZIONI ESPONGONO A RISCHI E DANNI


Dal sito www.esperonews.it

24 Giugno 2023
“Che le organizzazioni sindacali di categoria siano costrette ad autoconvocarsi per discutere con l’Assessore al Territorio sullo stato di efficienza e sicurezza dei mezzi in dotazione ai lavoratori forestali è un fatto gravissimo e mi stupisco che per ben tre volte non abbia dato seguito alla richiesta di convocazione; la sicurezza sul lavoro, come ben sa il Presidente Schifani interlocutore istituzionale di Inail Sicilia, è prioritaria su tutto”. Lo ha detto Michelangelo Ingrassia, componente e già Presidente del Comitato Consultivo Provinciale Inail di Palermo, commentando l’annunciato presidio di FAI CISL, FLAI CGIL, UILA UIL per lunedì 26 giugno alle ore 10,30 dinnanzi la sede dell’Assessorato del Territorio. I sindacati hanno più volte chiesto un confronto sulla situazione dei mezzi in dotazione, ritenuti usurati e inadeguati, e anche sul mancato pagamento delle somme arretrate spettanti ai lavoratori in virtù del recepimento del contratto nazionale di lavoro. Per Ingrassia “Anche qui, gli studi più recenti sulla salute psichica dei lavoratori confermano che il fenomeno del pay delay, ossia il mancato pagamento di salari e accessori, genera un malessere psichico che si manifesta con stress, depressione, alienazione che abbassano la concentrazione sul lavoro ed espongono i lavoratori ai rischi dovuti a distrazione; in questo caso pare che addirittura il governo voglia togliere ai lavoratori somme arretrate già contrattualmente e regolarmente pagate nel 2009. Tutto questo genera una situazione pregiudizievole per il benessere psichico e dunque per la sicurezza dei lavoratori. Sul caso, sarà effettuato uno studio specifico”. L’intera vicenda “offre lo spunto”, conclude Ingrassia, “per ricordare che la condivisione con le organizzazioni sindacali delle scelte riguardanti l’organizzazione del lavoro e dei lavoratori è norma contrattuale e dunque avente forza di legge erga omnes, ossia verso il datore di lavoro pubblico nelle sue articolazioni politiche e amministrative, centrali e periferiche; anche il mancato rispetto di questa norma genera tensioni e malesseri che si ripercuotono sulla salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori”.





EGREGIO ASSESSORE SAMMARTINO, MA LA SUA PROPOSTA DI RIFORMA FORESTALE CHE DEVE ESSERE PRONTA ENTRO GIUGNO E CIOÈ ENTRO 4 GIORNI, È STATA GIÀ PRESENTATA AI SINDACATI? GRADIREBBERO SAPERLO I PRECARI PIÙ ANZIANI D'EUROPA!

 


Incontro Dicembre 2022

  • 23 Dicembre 2022 - Giornale di Sicilia. L'Assessore Sammartino: Il rinnovo del contratto è il primo atto di una diversa organizzazione del settore a cui stiamo lavorando, e che culminerà nella riforma che porterò all'Ars in estate




01 Marzo 2023




23 giugno 2023

23/06/2023. INCENDI, IL BOLLETTINO DI CANADAIR REALFOREST FIRETOVIRTUAL


Dalla pagina Facebook
Canadair Realforest Firetovirtual



AG. INCENDIO DOLOSO DIVORA LE AREE ESTERNE DI ALCUNE RESIDENZE ESTIVE


Dal sito www.agrigentooggi.it

23 Giugno 2023
Nessun dubbio sulla natura dolosa dell’incendio di sterpaglie e macchia Mediterranea del costone della località balneare Le Pergole di Realmonte e il fuoco, spinto anche dal venticello caldo, è arrivato fino a due villette estive della zona. Devastati sia gli arredi esterni, ma anche alberi e piante. Ad accorrere sono stati i vigili del fuoco del Comando provinciale e i carabinieri. Il fuoco sarebbe stato appiccato all’erba secca e alla macchia Mediterranea del costone e in poco tempo si è propagato all’area esterna delle due residenze estive ed ha provocato alcuni danni.