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Federazione Rinascita Forestale Ambientale
Non è una barzelletta, i Carabinieri forestali non possono occuparsi di violazioni nel bosco.
Da Salerno giungono notizie sul fatto che all’interno del bosco gli accertamenti tecnici pare non possano essere fatti dai Carabinieri Forestali ma da un corpo con competenze tecniche.
Dell’anomalia tutta italiana di militarizzare un corpo tecnico/civile di polizia la FERFA ormai si è sgolata abbastanza a dirlo.
L'ambiente gestito dai militari è proprio un controsenso, gli stessi devono occuparsi di altro e di materie dove lo fanno bene: dalla lotta alla criminalità organizzata, alla difesa dei nostri confini nazionali, ma l’Ambiente è un’altra cosa, ci vogliono competenze tecniche specifiche ed una struttura civile che abbia la tutela dell’ambiente e del bosco come suo obiettivo istituzionale.
Senza entrare nel giudicato del Tribunale, la questione secondo il Giudice sembrerebbe essere legata all’espletamento delle attività tecniche all’interno del bosco. Quest'ultime sembrerebbe non possano essere fatte dai Carabinieri Forestali.
La questione potrebbe arrivare all’orecchio di qualche avvocato difensore di un incendiario incastrato grazie ai rilievi tecnici effettuati dai CCF all'interno del bosco, e se per analogia si estendesse il principio del Tribunale di Salerno, qualcuno potrebbe scansarsi da una severa condanna.
La questione potrà essere risolta da una politica nuova, che abbia il coraggio di risolvere la questione "forestale" in Italia.
notizia tratta dal sito sotto riportato: