26 aprile 2023

IL TRIBUNALE DI SIRACUSA RICONOSCE IL QUARTO LIVELLO PER AVER SVOLTO LE MANSIONI DI CAPO SQUADRA E DI PREPOSTO AIB. VITTORIE ANCHE SU ENNA IN MERITO AGLI SCATTI DI ANZIANITÀ, CONDANNATI GLI ASSESSORATI AL PAGAMENTO DEGLI SCATTI DAL 2001, QUESTO SIGNIFCA 22 ANNI DI RISARCIMENTO



Riceviamo dallo studio legale del Foro di Catania
Avvocati Francesca Greco ed Emilio Mascheroni
Tel. 095/384801


Gli avvocati Francesca Greco ed Emilio Mascheroni del foro di Catania, hanno ottenuto una vittoria presso il Tribunale di Siracusa per il riconoscimento al 4 livello per aver svolto le mansioni di Capo Cquadra e di Preposto Aib, con riconoscimento delle differenze retributive maturate dal 2008.

Inoltre, fanno anche sapere che sono state confermate le vittorie anche sugli altri gruppi di Enna in merito agli scatti di anzianità, che prevede la condanna a carico degli Assessorati del pagamento degli scatti dal 2001, cioè 22 anni di risarcimento.




SIFUS CONFALI SICILIA: DEPOSITATA OGGI LA PROPOSTA DI CONTRATTO INTEGRATIVO REGIONALE AVANZATA AL GOVERNO SCHIFANI. QUALORA NON DOVESSE ESSERE ACCOLTA, SIAMO PRONTI A FARLA SOSTENERE DAGLI OPERAI FORESTALI ATTRAVERSO UNA PETIZIONE POPOLARE

Ricevo e pubblico
dalla Segretario Generale del Sifus Confali
Maurizio Grosso








PROCEDURA DI INFRAZIONE CONTRO L’ITALIA, MA CHE RIGUARDA SPECIFICAMENTE ANCHE I LAVORATORI FORESTALI DELLA SICILIA. IL BLOG SCRIVE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, ON.LE GIORGIA MELONI


di Michele Mogavero
Abbiamo appena inviato alla vigilia del Primo Maggio, festa dei lavoratori, una lettera al Presidente del Consiglio, On.le Giorgia Meloni. Abbiamo chiesto di aiutare il governo regionale a superare la procedura d’infrazione che riguarda specificamente anche i lavoratori forestali della Sicilia.
Sarà mia cura aggiornarvi non appena ci saranno novità.





PANTALICA CHIUSA CAUSA TERREMOTO. AUTERI: “GESTIONE MIOPE DELLA FORESTALE”


Dal sito www.siracusanews.it

26 Aprile 2023
"La Forestale sta distruggendo i rapporti con tour operator e turisti, mi auguro che cambi l’atteggiamento del dirigente o altrimenti sarà deleterio"

Nei giorni scorsi un migliaio di turisti provenienti da tutto il mondo sono stati “rimbalzati” da Pantalica causa terremoto. Chiusa per giorni. Ed è la goccia che fa traboccare il vaso della pazienza del deputato regionale di Fratelli d’Italia, Carlo Auteri, che si rivolge quindi al dirigente della Forestale che lo gestisce: “basta con questa politica miope nell’uso del nostro patrimonio. L’azione di chiusura e la mancanza di visione nel rapporto con i turisti è evidente e se non si è capace di assumersi la responsabilità di tenere aperta Pantalica dopo un sisma di magnitudo 4 quando tutto il resto del mondo continua a vivere e lavorare, allora forse è meglio fare un passo indietro e abbandonare il campo. Le verifiche si fanno in maniera tempestiva”.

Proprio Auteri, assieme ai colleghi di FdI all’Ars, ha recentemente presentato un ddl per aprire alla gestione di manager esterni per migliorare la promozione turistica dei siti archeologi per rendere più efficiente il sistema di gestione e pianificazione delle attività. E fatti come quelli accaduti a Pantalica rafforzano ancor di più la sua tesi.

“Siamo stufi anche di scrivere mail alla direzione per permettere l’ingresso dei turisti in bici nei parchi – aggiunge – per presunte responsabilità nel caso i visitatori non seguano i percorsi preindicati. Ci sono autorizzazioni bloccate e una politica del non fare che penalizza il turismo. Confrontandomi con i sindaci di Ferla Giansiracusa e Sortino, Parlato, non posso che restare interdetto perché non so se chiamarlo ostruzionismo o mancanza di visione. La Forestale sta distruggendo i rapporti con tour operator e turisti, mi auguro che cambi l’atteggiamento del dirigente o altrimenti sarà deleterio e quindi meglio ammettere la propria inadeguatezza e fare un passo indietro”.

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PALERMO. PUBBLICATE LE GRADUATORIE DEFINITIVE DEI LAVORATORI FORESTALI. 154 RIPESCATI 15 IN PIU' RISPETTO A QUELLE PROVVISORIE






N.B. Per poter leggere le graduatorie bisogna aver installato il programma WinRAR, scaricabile gratis in questo link: www.winrar.it





INCENDI: PREVENIRE È MEGLIO CHE COMBATTERE. UN CONVEGNO A PIANA DEGLI ALBANESI. INCENDI: PREVENIRE È MEGLIO CHE COMBATTERE. UN CONVEGNO A PIANA DEGLI ALBANESI. AL CONVEGNO HANNO PORTATO I SALUTI ISTITUZIONALI CIRO PEDROTTI, ISPETTORE RIPARTIMENTALE DELLE FORESTE DI PALERMO


Dal sito www.siciliaagricoltura.it

25 Aprile 2023
“Impatto degli incendi – Gestione delle aree percorse del fuoco”. E’ questo il titolo del convegno che si è tenuto nella meravigliosa cittadina di Piana degli Albanesi. Presenti i sindaci Rosario Petta di Piana degli Albanesi, Angela De Luca Sindaco di Altofonte e Giuseppe Cangialosì di Santa Cristina Gela. È la prima volta che tre Comuni, due Università, il Corpo forestale della Regione Siciliana e professionisti specializzati nel settore antincendio fanno squadra comune contro un fenomeno devastante al quale, sembra, ci siamo oramai abituati. Si sono anche trattate le modalità di ripristino delle aree distrutte dal fuoco anche secondo diverse scuole di pensiero.

Al convegno hanno portato i saluti istituzionali Ciro Pedrotti, Ispettore Ripartimentale delle Foreste dì Palermo e Salvatore Fiore Presidente Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Palermo.

Le relazioni tecniche sono state tenute dai professori delle Università di Palermo e Calabria: Lorenzo Gianguzzi, Vito Armando Laudicina, Vincenzo Bagarello, Giuseppe Bambino, Silvio Bagnato, Donato Salvatore La Mela, dal Dr. Antonio Paladino esperto in materia di antincendio e dal Commissario Marco Virga del Corpo Forestale regionale.

Per Antonino Paladino, co-organizzatore dell’evento: “Gli incendi estremi fuori controllo analoghi a quelli già registrati in Sicilia, addebitabili ad un clima estivo sempre più avverso, sono una grave minaccia ambientale, economica e sociale. Incendi che provocano notevoli perdite di biodiversità, l’emissione di gas serra, causa malattie legate al fumo, devastazione di strutture e infrastrutture antropiche, gravi perdite di animali selvatici e di allevamento e a volte anche perdite di vite umane,”.

A questo appuntamento seguiranno ulteriori incontri con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione locale a favore di attività di prevenzione, far prendere consapevolezza dei costi sociali, economici e paesaggistici causati dagli incendi e la messa in atto di tecniche di riutilizzo del materiale delle aree boscate bruciate per il contrasto del dissesto idrogeologico che segue l’incendio.





OGGI CI RIVOLGIAMO ALL'ASSESSORE ARICÒ (D.B.) EX ASSESSORE TERRITORIO AMBIENTE CON LOMBARDO. NON È RIUSCITO A LEGIFERARE L'ACCORDO DEL 14 MAGGIO 2009. LO STESSO FIRMATO PERCHÈ IL 6 E IL 7 GIUGNO SI VOTAVA PER LE EUROPEE. CON MUSUMECI LO POTEVA PORTARE A COMPIMENTO. PUÒ SEMPRE RIMEDIARE, PERÒ L'EUROPA QUESTA VOLTA HA DATO DUE MESI DI TEMPO. FINALMENTE IL TEMPO DELLE CHIACCHIERE È FINITO!




Leggi anche:





Facebook. 04 Ottobre 2012
 




IN SICILIA FRA VULCANI E OASI NATURALI

Bosco della Ficuzza


Dal sito www.ilsole24ore.com

24 Aprile 2023
Alberi con giochi di colori e prospettive incredibili, scorci panoramici che spaziano all'orizzonte, oltre il mare: salire sulle pendici dell'Etna può essere un'escursione da non dimenticare anche per la bellezza dei boschi custoditi dal più grande vulcano italiano in attività. E se questa passeggiata nel periodo autunnale regala un'esperienza assolutamente da provare grazie al contrasto fra le foglie rosse degli alberi e il nero intenso della terra anche la primavera può offrire uno spettacolo da cartolina. I punti più belli da ammirare? Le faggete di Acqua Rocca degli Zappini e le betulle gialle che crescono sui crateri. All'altro capo dell'isola, invece, una meta da considerare per gli amanti del trekking è la riserva naturale del Bosco della Ficuzza, l'oasi verde più estesa della Sicilia occidentale, a una quarantina di chilometri da Palermo. Qui ci si può perdere in ambienti ricchi di oltre mille specie vegetali, fra boschi di querce e piante di sughero, lecceti e praterie circondate da anfratti rocciosi.

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25 aprile 2023

OGGI CI RIVOLGIAMO ALL'ASSESSORE TURANO (LEGA). SULLA MANCATA APPROVAZIONE DELLA RIFORMA DEI FORESTALI, DICEVA CHE LE COSE NON VANNO ANNUNCIATE, MA REALIZZATE. IL BLOG: PECCATO, CHE NON L'HA FATTO CON IL GOVERNO MUSUMECI CHE ERA ANCHE COMPONENTE DELLA GIUNTA. PUÒ SEMPRE RIMEDIARE, PERÒ L'EUROPA QUESTA VOLTA HA DATO DUE MESI DI TEMPO. FINALMENTE IL TEMPO DELLE CHIACCHIERE È FINITO!




Estratto dal sito agi.it

02 Marzo 2016. Io non sono contento di scrivere che 'dovremo fare' la riforma dei Forestali, dei Consorzi o di Riscossione. Le cose non vanno annunciate, ma realizzate. I prossimi mesi saranno decisivi. 

Fonte della mancata promessa: www.agi.it





SIFUS CONFALI: DOPO LE COMUNICAZIONI DELL'AVV. FASANO SULLA DETERMINAZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA CONTRO L'USO CONTINUATO DEI CONTRATTI A TERMINE PRO FORESTALI, OGGI SONO ARRIVATE QUELLE DI MICHELE MOGAVERO RICEVUTE DIRETTAMENTE DALLA PRESIDENTE VON DER LEYEN







Ricevo e pubblico
dal Segretario Generale del Sifus Confali
Maurizio Grosso

Roma 24-04-2023 - Dopo  la decisione della Comissione Europea  del 19 aprile us, scaturente da un lungo lavoro messo in campo dall'Avv. Angela Fasano contro l'uso continuato dei contratti a termine, che ci ha comunicato che qualora i governi regionali non dovessero procedere verso la stabilizzazione entro 2 mesi, oltre a subire un infrazione di carattere economico, potrebbero subire il ricorso alla Corte di Giustizia dell'Ue. 
Oggi, la conferma di quanto sopra, la leggiamo in una missiva inviata dalla Presidente dell"UE, Ursula von der Leyen a Michele Mogavero, direttore di un seguitissimo blog di operai forestali siciliani.
Il passo successivo adesso spetta al Governo Siciliano e a tutti quei Governi Regionali, Lucano, Campano, Veneto, Piemontese, ecc, che hanno fatto dei contratti a termine verso i forestali, grazie ai tanti assist fornitegli dai sindacati confederali, la regola contrattuale anziché l'eccezione.
Il SIFUS, lotterà con ancora più determinazione, verso la stabilizzazione dei forestali in tutta Italia, presentando anche disegni di legge che puntano a questo risultato in un ottica di salvaguardia del patrimonio boschivo e di difesa del territorio.
Maurizio Grosso  Segretario Generale SIFUS CONFALI




LA LIBERTÀ È COME L'ARIA. BUON 25 APRILE A TUTTI






FLAI CGIL AGRIGENTO: ELETTA LA NUOVA SEGRETERIA. AUGURI DI BUON LAVORO DA PARTE DEL BLOG


Dalla pagina Facebook
Flai Cgil Agrigento

Saranno Giovanni Mangione e Antonina Santino ad affiancare il Segr. Gen. Giuseppe Di Franco alla guida della Flai agrigentina. L'elezione è avvenuta questa mattina a seguito della assemblea generale alla presenza del nostro Segr. Gen. Tonino Russo.  Congratulazioni e buon lavoro al nuovo gruppo dirigente.




UN ESERCITO DI MILLE FORESTALI IN PROVINCIA DI RAGUSA. PUBBLICATE LE GRADUATORIE PER I DUE DISTRETTI



Dal sito www.ragusaoggi.it

di Pinella Drago - 24 Aprile 2023 
Mentre il governo del presidente Renato Schifani non si ferma e difende a spada tratta il contenuto della legge n. 3 della Regione Sicilia sul bilancio di previsione per il triennio 2023-2025 che è stata impugnata dal governo Meloni nei giorni scorsi, il Dipartimento sviluppo rurale e territoriale per la provincia di Ragusa ha perfezionato le procedure per avviare al lavoro il personale forestale. Pubblicate le graduatorie, numeriche ed alfabetiche, per i due Distretti, quello del Dirillo e quello dell’Irminio ed è stato emanato anche il bando per il bando riguardante l’incarico del medico competente per la sorveglianza sanitaria ai lavori forestali. Incarico che avrà la durata di un anno.

Vasto il territorio di competenza del personale forestale nella provincia di Ragusa.

Il Distretto Dirillo conta 490 lavoratori forestali e 25 impiegati amministrativi. Il Distretto Irminio ha un contingente di lavoratori appartenenti al contingente di garanzia occupazionale composto da 460 forestale e da 50 lavoratori a tempo indeterminato. Le graduatorie del personale di entrambi i Distretti sono state pubblica il 12 aprile scorso sul sito del Dipartimento.

Importante il ruolo che svolgono questi lavoratori nel territorio provinciale.

La provincia di Ragusa conta diverse aree forestali in cui alta è la necessità di pulizia e vigilanza. Siano esse nella parte dell’entroterra che nella parte della fascia costiera con le riserve naturalistiche di cui gode l’ampia area rivierasca di indubbio valore paesaggistico e naturalistico. Particolarmente attesa è la presenza dei lavoratori forestali per una pulizia straordinaria di queste aree in vista della stagione estiva che è alle porte e per la rimozione di tutti quei pericoli che possono portare ad incendi che hanno lasciato forti ferite sul territorio come nel caso di Calaforno.






PREVISIONI PERICOLO INCENDIO 25.04.23



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NON È UNA BARZELLETTA, I CARABINIERI FORESTALI NON POSSONO OCCUPARSI DI VIOLAZIONI NEL BOSCO




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Federazione Rinascita Forestale Ambientale

Non è una barzelletta, i Carabinieri forestali non possono occuparsi di violazioni nel bosco.
Da Salerno giungono notizie sul fatto che all’interno del bosco gli accertamenti tecnici pare non possano essere fatti dai Carabinieri Forestali ma da un corpo con competenze tecniche.
Dell’anomalia tutta italiana di militarizzare un corpo tecnico/civile di polizia la FERFA ormai si è sgolata abbastanza a dirlo. 
L'ambiente gestito dai militari è proprio un controsenso, gli stessi devono occuparsi di altro e di materie dove lo fanno bene: dalla lotta alla criminalità organizzata, alla difesa dei nostri confini nazionali, ma l’Ambiente è un’altra cosa, ci vogliono competenze tecniche specifiche ed una struttura civile che abbia la tutela dell’ambiente e del bosco come suo obiettivo  istituzionale.
Senza entrare nel giudicato del Tribunale, la questione secondo il Giudice sembrerebbe essere legata all’espletamento delle attività tecniche all’interno del bosco. Quest'ultime sembrerebbe non possano essere fatte dai Carabinieri Forestali. 
La questione potrebbe arrivare all’orecchio di qualche avvocato difensore di un incendiario incastrato  grazie ai rilievi tecnici effettuati dai CCF all'interno del bosco, e se per analogia si estendesse il principio del Tribunale di Salerno, qualcuno potrebbe scansarsi da una severa condanna.
La questione potrà essere risolta da una politica nuova, che abbia il coraggio di risolvere la questione "forestale" in Italia.

notizia tratta dal sito sotto riportato:




24 aprile 2023

LA FINANZIARIA SICILIANA IMPUGNATA: STOP AI SOLDI PER I FORESTALI. MANCANO 74 MILIONI PER L'ANTINCENDIO. PREOCCUPATI I SINDACATI. SCHIFANI: "SUBITO UNA SOLUZIONE". L'APPELLO DI MUSUMECI ALLA PREVENZIONE. IL SERVIZIO DELLA TGR


Dal sito www.rainews.it

La Finanziaria siciliana impugnata: stop ai soldi per i forestali
Mancano 74 milioni per l'antincendio. Preoccupati i sindacati. Schifani: "Subito una soluzione". L'appello di Musumeci alla prevenzione
di Claudio Reale, montaggio di Salvatore Lombardo





PREVISIONI PERICOLO INCENDIO PER OGGI 24.04.23



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SIFUS CONFALI SICILIA: ANCHE IL GOVERNO SCHIFANI NON E' IN GRADO DI AZZERARE GLI INCENDI BOSCHIVI. CON LA SOLUZIONE AVANZATA DAL SIFUS POTRANNO RIDURSI



Ricevo e pubblico
dal Segretario Generale del Sifus Confali
Maurizio Grosso

Palermo 24-04-2023 - In questa delicata fase dell'anno, alla luce della programmazione tardiva e molto approssimativa degli interventi di manutenzione boschiva  e delle risicate risorse disponibili, ci preoccupano seriamente i rischi di incendi a cui va incontro  il nostro patrimonio boschivo e forestale.
Con le risorse messe a disposizione dall'ARS non si riusciranno a completare nemmeno il 40% dei viali parafuoco poiché  verranno utilizzati a partire dal mese di maggio  solo gli operai del contingente 151ista, per una 50-60ina di giornate circa gli operai del contingente 101ista e per zero giorni quelli del contingente 78ista. Nell'ultima parte  di luglio, se non, addirittura prima, ed agosto   i boschi rimarranno semi- soli senza 101isti e 78isti in balia dei fuochi.
Gli unici operai in campo anche ad agosto saranno gli addetti antincendio che lavoreranno con squadre monche e i mezzi vetusti utilizzati da danni.  Il comando forestale non è stato in grado, nemmeno quest'anno, di avviare tutti i 151isti addetti antincendio  sotto il dipartimento territorio ed ambiente in maniera da poter realizzare la manutenzione dei luoghi ( stradelle, torrette,ecc) propedeutici all'avvamimento, prima dell'avvio della campagna antincendio.
Davanti ad un quadro di questo tipo, l'obiettivo che ci si puo dare, data la scarsezza di risorse per mettere in campo il materiale umano e  la vetustà  dei mezzi antincendio, è quello, purtroppo, di ridurre i danni.
Per ridurre i danni, tuttavia, urge una variazione di bilancio che recuperi in bilancio i 74 milioni extraregionali impegnati da Roma e li utilizzi per avviare nei cantieri boschivi, oltre i 151isti,  i 101isti in continuità e i 78isti in maniera da avere i boschi protetti dagli operai che eseguiranno opere parafuoco  e di manutenzione nei mesi più a rischio di luglio, agosto e settembre.
Qualora il Governo Schifani, sciaguratamente, non intendesse  mettere in campo la nostra proposta, saremo costretti  ad informare, per l'ennesima  volta, la Procura della Repubblica. 
Maurizio Grosso Segretario Generale SiFUS CONFALI




DISTRETTO N° 8 PALERMO - ISNELLO. PUBBLICAZIONE RICHIESTA MANODOPERA FORESTALE. VENERDÌ 28 APRILE ALLE ORE 09.30 PRESSO IL CPI DI CEFALÙ VERRANNO EVASE CON LA MODALITÀ IN PRESENZA




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Centro per l'Impiego di Cefalù





DISTRETTO N° 9 PALERMO. PUBBLICAZIONE RICHIESTA MANODOPERA FORESTALE. GIOVEDI' 27 APRILE ALLE ORE 09.30 PRESSO IL CPI DI CEFALU' VERRANNO EVASE CON LA MODALITA' IN PRESENZA





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Centro per l'Impiego di Cefalù





CENTRO PER L'IMPIEGO DI CATANIA. RICHIESTE EMISSIONE ELENCHI OPERAI FORESTALI VARI DISTRETTI





N.B. Per poter leggere le graduatorie bisogna aver installato il programma WinRAR, scaricabile gratis in questo link: www.winrar.it






OGGI CI RIVOLGIAMO ALL'ON. STEFANO PELLEGRNO, CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA. HA DIMENTICATO LA PROMESSA FATTA NELLA CAMPAGNA ELETTORALE 2017 (PRESIDENTE MUSUMECI). AVEVA PREDISPOSTO UN PIANO CHE CONSENTIVA DI IMPIEGARE I LAVORATORI FORESTALI PER TUTTO L'ANNO. PUÒ SEMPRE RIMEDIARE, PERÒ L'EUROPA QUESTA VOLTA HA DATO DUE MESI DI TEMPO. FINALMENTE IL TEMPO DELLE CHIACCHIERE È FINITO!


Estratto dal sito www.tp24.it

27 Ottobre 2017. Abbiamo già predisposto un piano che consentirà di utilizzare 400.000 ettari di demanio forestale siciliano, 14 riserve naturali e 500 immobili destinati a residenza turistica alberghiera di proprietà della Regione che sono abbandonati, e che potrebbero portare benefici alla Sicilia. In questo modo riusciremmo a ricavare un reddito dal nostro patrimonio regionale, e ad impiegare i nostri lavoratori forestali per tutto l'anno”.

Fonte della mancata promessa: www.tp24.it





IL NUOVO CORSO DI FI IN SICILIA. SCHIFANI: “MAI PIÙ LA FINANZIARIA IMPUGNATA”. TROVEREMO I FONDI PER I FORESTALI, PER I FIUMI E I PIANI ANTINCENDIO MA POSSO GARANTIRE CHE QUELLO CHE È SUCCESSO NON SUCCEDERÀ PIÙ


Dal sito www.lecodelsud.it

23 Aprile 2023
PALERMO  – Il punto sui primi sei mesi di Governo regionale in Sicilia, ma anche l’ingresso in Forza Italia dell’ex leader del M5S nell’Isola, Giancarlo Cancelleri. E’ il doppio binario della convention azzurra che si è svolta al teatro Politeama di Palermo.

Eccolo il nuovo corso del partito che Silvio Berlusconi ha affidato a Marcello Caruso, uomo di fiducia del governatore Schifani, dopo quasi 30 anni di reggenza targata Gianfranco Miccichè. Il grande assente della kermesse.

Un giorno di festa, come l’hanno definito gli organizzatori che, dopo avere snocciolato gli obiettivi già raggiunti e le prossime sfide che li attendono, hanno tirato fuori l’asso dalla manica: l’ex viceministro alle Infrastrutture nel governo Conte e sottosegretario con Mario Draghi, che ha scelto la convention al Politeama per ufficializzare l’ingresso in quel partito considerato, fino a poco tempo fa, come il peggiore degli avversari del Movimento 5 Stelle, che lui stesso ha contribuito a fondare.

Il presidente della Regione è salito sul palco al termine della kermesse, dopo i saluti del sindaco Roberto Lagalla, del capogruppo all’Ars, Stefano Pellegrino, e degli assessori regionali all’Economia, Marco Falcone e alle Attività produttive, Edy Tamajo.
“Non avevo messo in conto di poter diventare presidente della Regione”, ha spiegato, aggiungendo che non dimenticherà mai il 12 agosto, “giorno in cui Ignazio la Russa propose il mio nome al presidente Berlusconi come candidato della coalizione”.

Assicura che “non succederà mai più che la Finanziaria venga impugnata e assicura che “troveremo i fondi per i forestali, per i fiumi e i piani antincendio ma posso garantire che quello che è successo non succederà più: utilizzeremo i fondi senza parcellizzarli, recuperandoli con la prossima programmazione”.

Parla a braccio per più di un’ora Schifani, che sottolinea i buoni rapporti con la premier Giorgia Meloni “non è seconda a nessuno” e tocca i temi del Ponte sullo Stretto: “A Salvini ho detto che servono interventi anche sulla viabilità, come la Palermo-Catania, e all’Anas abbiamo detto che non siamo più disposti ad aspettare, vogliamo rispetto”, del fotovoltaico “Stiamo discutendo con Roma per avere una quota gratuita di energia per le famiglie e le imprese”, delle compagnie aeree “la scelta di Ryanair su Comiso è un fatto grave” e delle trattative con il ministro Giorgetti per rivedere il patto sul rientro dal disavanzo e lo sblocco dei concorsi.

Poi il saluto all’ex viceministro delle Infrastrutture. “Cancelleri è stato un avversario di stile e che io accolgo con
piacere – ha detto Schifani -. Cancelleri è stato un avversario di Musumeci ma lo ha fatto con stile, un politico che è stato al suo posto istituzionale nell’interesse della Sicilia. Se c’è qualcuno che si rivede nel nostro partito perchè dire di no?”. A Cancelleri è arrivato anche l’applauso della platea.

“Siamo un partito aperto, guardiamo a quanti mostrano interesse verso i nostri valori, la moderazione, il civismo. Siamo soggetti inclusivi e ove ci fossero proposizioni di soggetti importanti, che hanno avuto un ruolo istituzionale, credo non ci debbano essere preclusioni, anche perchè un partito credo debba dare diritto di cittadinanza, non semplice annessione”, aveva detto il coordinatore siciliano del partito, Marcello Caruso, prima della convention.

E al termine il diretto interessato, Cancelleri, con i giornalisti ha spiegato la sua scelta.
“Mi sono reso conto che probabilmente in passato ho fatto valutazioni errate e invece di continuare a fare errori ho cambiato idea. Chi non cambia mai idea non cambia mai nulla”, ha affermato. “Non rinnego assolutamente nulla – ha ribadito -. Credo di avere lavorato in questi 10 anni per la Sicilia e i siciliani anche quando ero a Roma. Non rinnego neanche la mia militanza nel M5S. Oggi aderisco a Forza Italia e sono contento di avere avuto questa cerimonia di benvenuto con le parole del presidente Schifani”. E non esclude che altri lo seguiranno: “All’Ars e in Parlamento nazionale probabilmente, sulla base del limite dei due mandati, qualcuno magari un pensiero lo farà”.

– foto xl7/Italpress –

(ITALPRESS).





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IERI 23/04/2023, LA SICILIA COLPITA DA DIVERSI INCENDI



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REGOLAMENTO PER CONTRASTARE LA DEFORESTAZIONE. IL PARLAMENTO EUROPEO, HA VOTATO E APPROVATO ALCUNI DOSSIER


Dal sito www.federforeste.it

20 Aprile 2023
Il Parlamento europeo, riunito in seduta plenaria a Strasburgo, ha votato e approvato alcuni dossier contenuti nel pacchetto “pronti per il 55%”, oltre che il testo finale del regolamento per contrastare la deforestazione.

Nel pacchetto “fit for 55%”, sono stati votati il Meccanismo di aggiustamento del carbonio alle frontiere (CBAM), votando anche per il settore marittimo e dell’aviazione; il sistema di scambio di quote di emissioni (ETS); il fondo sociale per il clima per combattere la povertà energetica. Al seguente link il comunicato stampa del parlamento. Per quanto d’interesse :
  • Regolamento per combattere la deforestazione e vietare i prodotti provenienti da procedimenti produttivi che provocano o hanno provocato deforestazione, il Parlamento ha approvato l’accordo raggiunto al trilogo con il Consiglio, con 552 voti favorevoli, 44 voti contrari e 43 astensioni. Nel testo adottato in via definitiva (qui il comunicato stampa del Parlamento) è previsto che:
  • I prodotti interessati dalla nuova normativa sono: capi di bestiame, cacao, caffè, olio di palma, soia e legno, compresi i prodotti che contengono, sono stati alimentati con o sono stati prodotti utilizzando questi prodotti (ad esempio cuoio, cioccolato e mobili). Grazie alla richiesta del parlamento sono stati inclusi anche altri prodotti quali gomma, carbone, prodotti di carta stampata e una serie di derivati dell’olio di palma.
° Le aziende potranno vendere nell’UE solo i prodotti il cui fornitore abbia rilasciato una dichiarazione di “diligenza dovuta” (due diligence) che attesti che il prodotto non proviene da terreni deforestati e non ha contribuito al degrado di foreste, comprese le foreste primarie insostituibili, dopo il 31 dicembre 2020.
° La Commissione classificherà i paesi, o parti di essi, come a basso rischio, rischio standard o alto rischio sulla base di una valutazione obiettiva e trasparente entro 18 mesi dall’entrata in vigore del nuovo regolamento. Per i prodotti provenienti da paesi a basso rischio è prevista una procedura di diligenza dovuta semplificata.
° Le sanzioni in caso di violazione delle nuove regole prevedono un’ammenda massima pari ad almeno il 4% del fatturato annuo totale nell’UE dell’operatore o commerciante.
Ora i testi dovranno essere approvato formalmente anche dal Consiglio e successivamente verranno pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’UE.