26 giugno 2020

I BOSCHI DI BUCCHERI. LA NATURA VERA DEI MONTI IBLEI TRA ESCURSIONI A PIEDI ED IN MOUNTAIN BIKE, MA ANCHE PIC-NIC E BARBECUE NELLE TANTE AREE ATTREZZATE. FOTO


Tra le bellezze della Sicilia orientale, a Buccheri, si trova la più grande distesa boschiva della provincia di Siracusa. Zona di particolare bellezza naturalistica e paesaggistica, qui si possono fare escursioni a piedi ed in mountain bike, ma anche pic-nic e barbecue nelle tante aree attrezzate.








 Inoltre si può trascorrere una divertente giornata al parco avventura (Parcallario) su prenotazione (info@parcallario.it).






CATANIA. INCENDIO DOMATO DALLA FORESTALE. SALVATO IL RACCOLTO


Dal sito livesicilia.it

CATANIA – Incendio domato dalla Forestale di Catania. Da pochi minuti è stato domato un vasto incendio in contrada Torremuzzza. La vedetta Forestale alle 9.30 segnalava un grossa Fumata in piena Piana di Catania vicino la confluenza dei fiumi Dittaino e Simeto. Li si indirizzavano prontamente i mezzi di Soccorso della Forestale CT 21 e CT 40, il vento che facilitava le fiamme oltre a indirizzarle sull’erba secca e sulle Tamerici minacciava un vasto appezzamento di terreno con ancora il frumento da raccogliere.
Sul posto accorsi il personale della Riserva dell’Oasi del Simeto e il Comandante del Distaccamento Forestale di Catania che prendeva le redini dell’operazioni. Bloccata la sp 207 luogo da dove era stato appiccato il rogo si interveniva con il mezzo CT con autobotte e squadra direttamente dall’alveo del fiume Dittaino.
Due mezzi meccanici, dei trattori in estemporanea tracciavano sul terreno dei viali tagliafuoco. Le operazioni di spegnimento e bonifica sono state ultimate alle 12.00. Amarezza da.parte del Corpo Forestale di Catania nel vedere che la gran parte dei roghi oltre ad avere l’origine dolosa ha anche la colpa di chi i bordi stradali e specie quelli extraurbani non vengono ripuliti mai in tempo stimolando qualche scellerato piromane a trovarne stimoli. Il Cop di Catania anche  questa in azione tempestiva ha dato un ottimo segnale. Ma la squadra della forestale ed i mezzi dell’antincendio con l’operazione di spegnimento svolta hanno salvato il raccolto di frumento. Gli stessi agricoltori che sono intervenuti e ringraziato il Comandante del Distaccamento Forestale lamentavano l’incuria e l’abbandono. Le fiamme hanno lambito un capannone e lambita anche la riserva.
25 Giugno 2020

Fonte: livesicilia.it





GUALTIERI: "DA LUGLIO 100 EURO IN PIÙ PER 11 MILIONI DI LAVORATORI"


Dal sito www.adnkronos.com

26/06/2020 
"Abbiamo ridotto le tasse a 16 milioni di lavoratori e dal primo luglio gli stipendi aumenteranno per 16 milioni di persone, per 4,5 milioni aumenteranno di 100-80 euro netti al mese, per 11 milioni i vecchi 80 euro arriveranno a 100 euro, un aumento significativo". A dirlo è il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, che, intervenendo ad Agorà su Rai 3, evidenzia che "sono 7 miliardi di tasse tagliate in modo permanente".

Oggi, ha quindi spiegato Gualtieri sui finanziamenti a fondo perduto alle imprese, "partirà una seconda ondata di pagamenti, credo che siamo a quasi un milione di domande che continuano perché ci sono due mesi di tempo". Gualtieri ha anche ricordato le diverse misure decise dal Governo sottolineando che si tratta "complessivamente del sistema di aiuti che è il secondo più alto in Europa" dopo la Germania.

Il Governo, con i Recovery Fund, farà "una scossa di investimenti per la crescita del Paese", scandisce Gualtieri, che ha sottolineato come saranno portati "gli investimenti pubblici e gli investimenti privati a livelli molto alti". Tra gli obiettivi, ha detto, "portare, ad esempio, la rete in fibra ottica in tutte le case, migliorare le nostre infrastrutture, spendere e finanziare di più la ricerca e l'istruzione, fare cioè gli investimenti che portano crescita e portano aumento del potenziale di crescita del Paese".

"Con questa scossa di investimenti possiamo fa crescere di più il Paese avere più occupati e tutto ciò ci rende più semplice affrontare il tema complesso della riforma fiscale che noi intendiamo finanziare con la lotta all'evasione fiscale" ha chiarito Gualtieri.

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Fonte: www.adnkronos.com





BOOM DI VISUALIZZAZIONI PER IL BLOG DEI LAVORATORI FORESTALI E AIB: SUPERATI 20 MILIONI! GRAZIE DI CUORE A TUTTI!





Ci avviciniamo a 3 milioni di visite totali








SIFUS CONFALI: DOPO DECENNI CI SONO LE CONDIZIONI PER AVVIARE TUTTI I 78ISTI SICILIANI INTORNO LA PRIMA DECADE DI LUGLIO. NOTIZIE POSITIVE ANCHE SUL VERSANTE DELLA CONTINUITÀ DEL LAVORO NEL PERIODO AGOSTANO PER 151ISTI E 101ISTI


Dalla pagina Facebook
Maurizio Grosso Sifus Confali

Sifus Confali: dopo decenni ci sono le condizioni per avviare tutti i 78isti siciliani intorno la prima decade di luglio. Gli unici a poter bloccare questo percorso virtuoso potrebbero essere le ex aziende. il sifus vigilerà su di loro e sugli eventuali attacchi trasversali

Palermo 25-6-2020 - Ci sono le condizioni economiche reali perché i 78isti di tutte le province possano iniziare a lavorare la media di 25 giorni (fino 50 ed oltre nelle piccole province) intorno la prima decade di luglio.
Ciò significa che l'impegno, in questa direzione, assunto in tempi non sospetti, dall'Assessore Reg.le all'Agricoltura, Edy Bandiera, è concreto e consentirà pertanto, di aggredire i viali parafuoco e ridurre i rischi incendi.
Ora la palla passa alle ex aziende che dovranno adoperarsi per definire la parte burocratica.
Ci sono notizie positive anche sul versante della continuità del lavoro nel periodo agostano per 151isti e 101isti nonostante le ovvie riduzioni di organico del personale di ufficio che potrebbe creare disservizi.
Auspichiamo che l'impegno concreto fin qui manifestato dall'Assessore Bandiera e dal Presidente Musumeci, prosegua con l'avvio del tavolo sulla riforma del comparto.
Maurizio Grosso Sifus Confali





ARRIVA L’ONDATA DI CALORE. IN SICILIA FINO A 40 GRADI


Dal sito livesicilia.it

Le temperature saliranno tra la fine di giugno e l'inizio di luglio

ROMA – E’ in arrivo tra la fine di giugno e l’inizio di luglio un’intensa ondata di calore su tutta la penisola, con picchi di temperatura prossimi ai 38-40 gradi in alcune zone. “L’estate 2020 – spiega Andrea Vuolo, meteorologo di 3bmeteo.com – inizia a fare sul serio: dopo il rinforzo di un campo anticiclonico sull’Europa sud-occidentale e sull’Italia proprio in concomitanza del solstizio (con i primi 30 gradi diffusi sulla Pianura Padana e su buona parte del Centro), tra la fine del mese di giugno e l’inizio di luglio sembrerebbe ormai probabile l’arrivo dell’anticiclone subtropicale sull’Italia”. L’ondata di calore, precisa Vuolo, “avrà inizio già a partire da questo weekend quando nelle aree interne del Centro-Sud e sulla Pianura Padana si raggiungeranno anche valori di 35-37 gradi, specie su Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Sardegna, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia, fino a 33-35 gradi anche su bassa Lombardia e basso Veneto. Ma l’apice dell’ondata di calore si raggiungerà probabilmente nei primissimi giorni di luglio, intorno a metà della prossima settimana, quando nelle aree interne delle Isole maggiori si sfioreranno con buona probabilità i 40 gradi e fino a 36-38 su pianure di Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Puglia e Calabria”. Tra le città più calde dovremmo trovare Terni, Foggia, Ferrara, Rovigo con 37°C, Firenze e Bologna 36°C, Matera, Catania, Nuoro, Parma, Modena e Reggio Emilia 35°C; qualche grado in meno lungo le aree costiere grazie alla circolazione di brezza”. Nonostante il prevalente regime anticiclonico, sarà comunque possibile l’innesco di veloci acquazzoni o temporali nelle ore pomeridiano-serali in particolare sulle aree alpine e appenniniche, talora anche su alcuni settori di pianura del Nord, a causa di un nucleo di aria fredda in quota in prossimità delle Alpi orientali che favorirà condizioni di instabilità. Domanì e nel weekend – conclude il meteorologo di 3meteo.com – sono attesi veloci rovesci e temporali nelle ore centrali del giorno su Alpi, Prealpi e Appennino centrale, specie in Abruzzo, con fenomeni localmente di forte intensità”. (ANSA).

Fonte: livesicilia.it





AVVISO DI PROTEZIONE CIVILE - RISCHIO INCENDI E ONDATE DI CALORE. BOLLETTINO VALIDO DALLA MEZZANOTTE DEL 26 GIUGNO E PER LE SUCCESSIVE 24 ORE





IL RICORSO. SALTA IL TAGLIO DEI VITALIZI DEI PARLAMENTARI: IL SENATO ANNULLA LA DELIBERA


Dal sito gds.it

25 Giugno 2020
Via libera della Commissione contenziosa del Senato all’annullamento della delibera del Consiglio di presidenza che, il 16 ottobre 2018, ha deciso il taglio dei vitalizi.

Nell’organismo, chiamato ad esaminare i ricorsi presentati dai senatori, tre sono stati i voti a favore e due i contrari, stando a quanto riferiscono fonti parlamentari. Per il "no" i due senatori della Lega, Simone Pillon e Alessandra Riccardi (ex M5s da poco passata al gruppo di Matteo Salvini).

La commissione, si legge nel documento approvato, «accoglie parzialmente i ricorsi esaminati e per l’effetto annulla le disposizioni della deliberazione del Consiglio di presidenza del Senato della Repubblica numero 6 del 16 ottobre 2018 nella parte in cui prevedono una totale rimozione dei provvedimenti di liquidazione a suo tempo legittimamente adottati e impongono una nuova liquidazione che introduce criteri totalmente diversi». Annullata la delibera anche nella parte in cui si «prevedono il ricalcolo del'ammontare degli importi mediante la moltiplicazione del montante contributivo individuale per il coefficiente relativo all’età anagrafica del senatore alla data della decorrenza dell’assegno vitalizio o del trattamento previdenziale pro rata, anzichè alla data dell’entrata in vigore» del taglio dei vitalizi.

Inoltre, viene annullata la parte della delibera in cui «si prevedono dei coefficienti di trasformazione che determinano sensibili riduzioni, con incidenza sulla qualità della vita, degli importi di minore entità, senza alcun effetto su quelli di importo massimo», e la parte in cui «si prevedono criteri di correzione di temperamento dei risultati del citato ricalcolo e, comunque, non idonei a eliminare le conseguenze più gravi derivanti dall’applicazione del metodo adottato, come ha già ritenuto con sentenza del 22 aprile del 2020 il Consiglio giurisdizionale della Camera che ha annullato il comma 7 della deliberazione del Consiglio di presidenza della Camera». E nella parte in cui «applicando gli stessi criteri anche ai trattamenti di reversibilità, non tengono conto del fatto che tali trattamenti sono già stati decurtati rispetto agli assegni diretti del 40% e che l’ulteriore riduzione prevista incide gravemente sulla qualità della vita».

Il documento rinvia al «dispositivo definitivo e completo che verrà pubblicato in sede di deposito della decisione». E si limita a citare le ordinanze delle sezioni unite della corte di Cassazione dell’8 luglio del 2019 che «hanno riconosciuto sostanzialmente la natura giuridica di pensione all’assegno vitalizio percepito dagli ex parlamentari» e richiama la sentenza della Corte costituzionale del 5 giugno 2013 (n.116) che ha «dettato diversi requisiti di legittimità per gli interventi riduttivi sulle pensioni».

© Riproduzione riservata

Fonte: gds.it






ARS. LEGGE DI STABILITÀ, ARMAO: "FIRMATO ACCORDO CON IL MINISTERO DEL SUD"


Dal sito gds.it

24 Giugno 2020
Ok dal ministero del Sud all'accordo complessivo sulla riprogrammazione  fondi extraregionali prevista dalla legge regionale di Stabilità. Lo annuncia il vicepresidente della Regione siciliana ed assessore all’Economia, Gaetano Armao,

“Ieri ho avuto modo di precisare che, a seguito dell'ultimo incontro tra gli uffici della Presidenza della Regione, che seguono direttamente il negoziato e i Dipartimenti per la programmazione economica della Presidenza del Consiglio e della Coesione e il Sud - ha detto Armao -, è prevista la stipula dell'accordo complessivo sulla riprogrammazione che sarà portato alla prossima Giunta e poi sottoscritto tra il presidente Musumeci e il ministro per la Coesione. A seguito di tale imminente accordo, si potrà utilizzare oltre il 50 per cento dei fondi impegnati dalla manovra regionale. La restante parte, invece, sarà utilizzabile nell'ambito del fondo globale che sarà costituito con l’accordo e nel quale confluiranno le risorse extraregionali destinate a far fronte alla crisi economica post-pandemica".

In risposta poi alle polemiche sollevate dai deputati dell’Udc, Vincenzo Figuccia e Danilo Lo Giudice ha sottolineato: "Se i deputati Lo Giudice e Figuccia avessero partecipato fino al termine della seduta parlamentare di ieri, nel corso della quale, di fronte alla richiesta di precisazione di diverse parti politiche, il governo ha dettagliatamente informato il Parlamento sul negoziato con lo Stato, se solo avessero letto i giornali di oggi che riportano il resoconto di quanto precisato, avrebbero evitato un'interrogazione inutile. La risposta sta negli atti parlamentari e sui giornali. Questa è la dimostrazione - ha proseguito - di quanto la partecipazione ai lavori parlamentari sia più utile delle propalazioni”, ha aggiunto il vicepresidente.

“Ho sentito, peraltro, il capogruppo dell’Udc sulla questione  – ha concluso il vicepresidente – che mi ha precisato che la questione risultava ben chiara già ieri sera alla fine dei proficui lavori dell'Assemblea”.

© Riproduzione riservata

Fonte: gds.it





25 giugno 2020

RICHIESTA AVVIAMENTO MANODOPERA FORESTALE TERRITORIO DI MESSINA









NEL WEEK END. INCENDI AD AGRIGENTO E SCIACCA, INDAGINI SULLE CAUSE


Dal sito agrigento.gds.it

22 Giugno 2020
Fiamme nel week end ad Agrigento e Sciacca. Nel primo caso il rogo è divampato davanti ad un fast food di viale dei Giardini a San Leone. L'incendio ha avuto origine da due panchine all'esterno del locale, rimasto danneggiato sulla facciata. La polizia indaga sull'origine del rogo per chiarire se si tratti di matrice dolosa o accidentale.

A Sciacca gli incendi sono divampati in località balneari. Uno in contrada Lumia accanto ai cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Lo stesso è accaduto in contrada San Calogero. Il terzo rogo si è verificato a Capo San Marco dove sono andate a fuoco alcune sterpaglie. Anche in questi casi si indaga sulle cause.

L'articolo completo nell'edizione del Giornale di Sicilia di oggi.

© Riproduzione riservata

Fonte: agrigento.gds.it





MESSINA. CAMPAGNA DI PREVENZIONE INCENDI 2020: «AVVISTAMENTO INCENDI, COSA FARE?»


Dal sito www.libertasicilia.it

23 Giugno 2020
A seguito della video-conferenza convocata dalla Prefettura per fare il punto della situazione in merito alla campagna di prevenzione incendi 2020, gli Assessori alla Protezione Civile Massimiliano Minutoli e all’Ambiente Dafne Musolino, hanno organizzato le attività che interesseranno il Comune di Messina e le Associazioni di volontariato ambientaliste e di protezione civile. Dopo gli incontri preliminari, effettuati in data 28 e 29 maggio nel Salone delle Bandiere, prende il via la conferenza sul tema: “Avvistamento incendi, cosa fare?”.
“La riunione, rivolta principalmente ai volontari delle associazioni di protezione civile e ambientaliste – ha dichiarato l’assessore Minutoli – vuole essere il primo passo affinché si possa adottare un metodo univoco per le segnalazioni di avvistamento incendi. Questo consentirà a chiunque avvisti un incendio di segnalarlo prontamente alla centrale operativa dei Vigili del Fuoco, della Forestale e del COC per l’attivazione dei soccorsi”.


“Tutti dobbiamo essere sentinelle del territorio per contrastare il fenomeno degli incendi – ha ribadito l’Assessore Musolino – in quanto una pronta segnalazione potrà certamente agevolare i tempi dei soccorsi e contenere i danni conseguenti”.
La conferenza, concordata con il Corpo Forestale della Regione Siciliana, coordinata dall’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina diretto dal dott. Giovanni Cavallaro, sarà curata dall’arch. Gustavo Lampi. In considerazione delle restrizioni imposte dal Covid-19, le Associazioni dovranno comunicare preventivamente i nominativi dei partecipanti che verranno contingentati all’ingresso in funzione del numero dei presenti, a partire dalle ore 14.30 di giovedì 25, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca.

Fonte: www.libertasicilia.it





RAGUSA, INCENDI E MANUTENZIONE DEL VERDE


Dal sito qds.it

Stefania Zaccaria 25 Giugno 2020
Su input dell’assessore Iacono, approvato uno schema di protocollo per regolare i rapporti. “Il comune stipulerà contratti di appalto con gli imprenditori sia in forma singola che associata”

RAGUSA – Si presenta, puntuale come ogni anno, il problema degli incendi dei cigli stradali e la mancata manutenzione soprattutto nelle zone di campagna.

È per ovviare a questo problema che il comune di Ragusa ha sottoscritto un protocollo d’intesa: l’Ente locale, infatti, ha deciso di avvalersi della collaborazione degli iscritti alle organizzazioni delle imprese agricole più rappresentative a livello nazionale per provvedere alla manutenzione ordinaria dei cigli stradali con operazioni di scerbatura delle erbe infestanti, eliminazione arbusti, ripristino muretti, asportazione di detriti dalle banchine.

Su input dell’assessore comunale al Verde e Decoro urbano, Giovanni Iacono, con deliberazione n.236, la Giunta municipale ha approvato uno schema di protocollo che disciplinerà tale accordo con il quale “si intende favorire lo svolgimento di attività funzionali alla sistemazione ed alla manutenzione del territorio, alla salvaguardia del paesaggio agrario e forestale, alla cura ed al mantenimento dell’assetto idrogeologico promuovendo prestazioni a favore della tutela delle vocazioni produttive del territorio”.

“Questa è una opportunità – ha evidenziato l’assessore Giovanni Iacono – per le imprese agricole, sempre più impegnate ad essere punto di riferimento per l’intero territorio su questioni di grande attualità e importanza come la tutela del territorio, la fruibilità degli spazi verdi, il recupero della tradizione contadina. L’amministrazione Cassì crede molto nel ruolo, fondamentale, degli operatori agricoli e non solo per il ruolo trainante per l’economia ragusana ma in una visione sistemica a difesa e valorizzazione del ricco patrimonio naturalistico ed ambientale di cui sono custodi privilegiati”.

Oltre al problema della sicurezza per cittadini e automobilisti, ci si è posti la questione economica visto che in un territorio vasto come quello ragusano è davvero difficile e oneroso riuscire a controllare tutte le strade. “La vastità della rete stradale di cui il Comune è gestore responsabile che comprende tutte le arterie catalogate come comunali e le strade ex provinciali che ricadono sul proprio territorio, costringono il nostro Ente – ha aggiunto l’assessore Iacono – ad impegnare ingenti risorse finanziarie che si riverberano necessariamente a carico della collettività. Per questo motivo con lo schema di protocollo che abbiamo approvato in Giunta prevediamo, per il triennio 2020/22, di far fronte a queste incombenze per mezzo di affidamenti alle aziende agricole con costi in termini economici che risultano estremamente vantaggiosi per le casse del Comune”.

“Il protocollo – ha concluso l’assessore – prevede la sottoscrizione di contratti di collaborazione con gli imprenditori agricoli aderenti alle organizzazioni professionali agricole maggiormente rappresentative a livello nazionale che svolgono un ruolo determinante per la buona riuscita di questo progetto e che ringraziamo in anticipo per la loro fattiva collaborazione. Per la predetta finalità il Comune stipulerà contratti d’appalto con gli imprenditori agricoli sia in forma singola che associata”.

Fonte: qds.it





INCENDIO SU MONTE CATALFANO. MASSO CADE SU UN MEZZO DEI VIGILI


Dal sito livesicilia.it

BAGHERIA – Brucia Monte Catalfano a Bagheria, nel Palermitano. Durante le operazioni di spegnimento un grosso masso si è staccato dalla montagna ed è finito sulla cabina, vuota, di un mezzo dei vigili del fuoco. Per fortuna in quel momento i pompieri erano distanti, perché impegnanti nelle operazioni di spegnimento del rogo che da ieri tiene impegnate squadre antincendio dei vigili del fuoco e della forestale. Le fiamme si sono sviluppate nel tardo pomeriggio di ieri lungo la litoranea di Mongerbino all’altezza dell’Arco Azzurro. Sono intervenuti anche due elicotteri e un Canadair. (ANSA).
23 Giugno 2020

Fonte: livesicilia.it





BONUS DI 500 EURO PER I BRACCIANTI AGRICOLI PREVISTO PER IL MESE MAGGIO. UILA NAZIONALE: SONO GIORNI CRUCIALI PER I NOSTRI EMENDAMENTI. I VENTI PERÒ NON SONO FAVOREVOLI E LE RISORSE AGGIUNTIVE SONO DAVVERO POCHE. VIDEO

Dalla pagina Facebook
Uila Nazionale

Sono giorni cruciali per il futuro dei nostri emendamenti con i quali abbiamo chiesto l’estensione a maggio del bonus per i braccianti agricoli già erogato a Marzo e Aprile e che sono stati segnalati da due partiti di maggioranza

I venti però non sono favorevoli e le risorse aggiuntive al Dl Rilancio sono davvero poche

Continuiamo in questi giorni a lavorare come segreteria nazionale e a fare pressione sui parlamentari e sul governo perché nessuno rimanga indietro e perché non venga perpetrata nessuna disparità di trattamento

E’ inaccettabile non dare risposte ai nostri braccianti e soprattutto a tutti quei lavoratori che risiedono nelle aree colpite, lo scorso anno, da calamità naturali e che non avendo raggiunto le 50 giornate lavorate, non hanno potuto ottenere nemmeno il bonus di marzo e aprile

Per loro a maggior ragione serve uno sforzo straordinario che dobbiamo fare tutti insieme, tutti uniti per raggiungere ancora una volta il miglior risultato possibile!!



Leggi anche:





Bonus maggio, quanto spetta: importo dai 600 ai 1.000 euro. Per gli operai agricoli, che pur avendo avuto diritto ai bonus di marzo e aprile non riceveranno quello di maggio







24 giugno 2020

SÌ ALLE ASSUNZIONI DI FORESTALI ALLA REGIONE SICILIANA. IL BLOG: BENE, E PER QUANTO RIGUARDA LA RIFORMA CHE PREVEDE DUE SOLI CONTINGENTI PER TUTTI GLI OPERAI? RICORDIAMO CHE I DUE ASSESSORI AL RAMO HANNO CONDIVISO LA PIATTAFORMA DEI SINDACATI. PERCHÈ ANCORA NON ESCE?


Dal sito www.direttasicilia.it

24 Giugno 2020
Arriva la riforma al Parlamento siciliano che sblocca le assunzioni dei forestali. Alla Regione si analizzerà la prossima settimana la riforma che è tra le più attese in Sicilia, quella dei forestali che prevede, tra l’altro assunzioni per la carenza di organico.

L’anno scorso a luglio Musumeci aveva annunciato un piano di assunzioni di almeno 800 agenti del Corpo Forestale della Regione Siciliana. Con lo sblocco dei concorsi, la Regione potrebbe poi pubblicare il relativo bando di concorso per assumere Forestali.

Se ne parlerà martedì prossimo. Il testo è in attesa di ricevere gli emendamenti che prevedono il ritorno delle assunzioni nel comparto forestale. Un testo che è divenuto ancora più urgente dopo l’emergenza Coronavirus. “Per far fronte alle necessità di controllo, in attuazione dei recenti Dpcm e delle ordinanze del Presidente della Regione, il personale del Corpo Forestale è stato e continua ad essere impegnato in numerose attività in collaborazione con tutte le forze in campo”, si legge sulla nota che allegata al disegno di legge. Tra le attività destinate ai forestali i controlli agli ingressi in Sicilia, sulle eventuali speculazioni, il caro prezzi e le frodi agroalimentari. In settimana, inoltre è partito anche il servizio di prevenzione incendi.

Da oltre 25 anni il comparto forestale non ha nuove assunzioni e la pianta organica risale al 2007. Da ciò ne deriva “la necessità di implementare con urgenza le risorse organiche del Corpo”, atteso che “le gravissime carenze di organico determinano una insufficiente distribuzione sul territorio, uno scarso livello delle attività di aggiornamento e specializzazione, nonché gravi criticità nel controllo del patrimonio naturalistico.

Nulla o poco si sa sui bandi e sui requisiti di partecipazione al concorso per assumere agenti del Corpo Forestale. Quello che si sa è che il sistema del Corpo Forestale avrebbe bisogno di una bella infornata di personale giovane.

Fonte: www.direttasicilia.it




Leggi anche:

Riforma forestale, un passo avanti. I risultati del confronto di oggi tra sindacati, amministratori locali e governo regionale

Regione, vertice sui forestali: “Entro tre mesi la riforma”. L'obiettivo dei sindacati è quello di arrivare ad ottenere 2 contingenti: Oti e 151nisti. Obiettivo condiviso anche dai due assessori!





Ascolta anche:

21 Novembre 2019. Ecco le parole CONDIVISIBILI dell'Assessore Bandiera
nell'incontro con i Sindacati:




Clicca e ascolta



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Per non dimenticare


Il Presidente Musumeci zittisce Bruno Vespa sui lavoratori forestali: non licenzieremo nessuno, anzi, li facciamo diventare da peso a risorsa. Li vorrei a pulire i fiumi, le aree verdi, le spiagge e non avranno un giorno di riposo. Conosco il metodo del governo


L'Assessore all'Agricoltura intervistato dalla Tgr Sicilia, ha detto che vuole stabilizzare i circa 22mila lavoratori forestali che sono una risorsa, ha confermato che ci sono tutte le condizioni e le risorse per far sì che possano lavorare tutto l'anno attraverso il tempo indeterminato e una parte con 151giornate



Ricordiamo sempre a chi di dovere che le parole hanno un senso solo se sono accompagnate dai fatti!






AVVISO DI PROTEZIONE CIVILE - RISCHIO INCENDI E ONDATE DI CALORE. BOLLETTINO VALIDO DALLA MEZZANOTTE DEL 24 GIUGNO E PER LE SUCCESSIVE 24 ORE






A MONREALE SPUNTA UN LUOGO MAGICO: CASCATE, PACE, NATURA E STORIA AL SANT’ELIA (FOTO). ANCHE QUATTRO OPERAI FORESTALI SONO A LAVORO SULLE SPONDE DEL FIUME PER LA MESSA IN SICUREZZA E PER LA MANUTENZIONE DEI LUOGHI


Dal sito www.filodirettomonreale.it

23 Giugno 2020
Comitato Pioppo Comune e Fai insieme per un lungo percorso di rinascita del Fiume Oreto

Il tratto iniziale del fiume Sant’Elia, lì dove sgorgano le prime acque del Fiume Oreto, coinvolto in una vasta operazione di bonifica dagli attivisti e volontari del Comitato Pioppo Comune. Un progetto che rientra in una più ampia iniziativa che si pone come obiettivo di riqualificare il fiume Oreto e le aree ad esso prospicienti.
Il Comitato Pioppo Comune sta facendo del suo in questo grande progetto che coinvolge i territori di tre Comuni: Monreale, Altofonte e Palermo. Ma non solo volontari sono coinvolti in quest’opera di abbellimento e pulizia del Sant’Elia. Anche quattro operai forestali sono a lavoro sulle sponde del fiume per la messa in sicurezza e per la manutenzione dei luoghi.

Se il fiume non si vive, è impossibile creare quel senso si protezione e di comunità attorno ad esso. Per questo motivo il Comitato di Pioppo si è attivato e ha avviato una profonda operazione di pulizia e abbellimento di quello che è un luogo davvero magico. Per migliorare la fruizione sono state anche installate delle tabelle segnaletiche di un percorso didattico che indicano la direzione da seguire per accedere al sito e per visitare i luoghi di maggiore interessa naturalistico e storico. La sorgente del torrente San’Elia è un luogo che sta diventando sempre più bello e che ogni monrealese dovrebbe iniziare a frequentare.

E domenica sarà certamente l’occasione giusta perchè è in programma la passeggiata nel fiume Sant’Elia, organizzata dal FAI in collaborazione con il Comitato Pioppo Comune e l’Associazione Up di Palermo del Comitato promotore del Contratto di fiume e di costa dell’Oreto che interessa un tratto fluviale a carattere torrentizio con salti lungo 900 metri. Il fiume costituiva un tempo la risorsa idrica per l’irrigazione dei terreni limitrofi e il funzionamento del mulino, il lavatoio pubblico dove le massaie andavano a lavare i panni e luogo di balneazione grazie alle nache (piscine naturali) dislocate lungo fiume.

Il sentiero raggiungibile dalla via Molino, è inserito in un contesto caratterizzato dalla presenza di significativi segni di antropizzazione, quali il vecchio mulino, quello che resta del cunnuttu, il canale in pietra dove veniva immessa l’acqua del fiume attraverso uno sbarramento detto prisa, e la vutti, la struttura muraria in elevazione che portava in sommità la saja, il canale attraverso cui l’acqua affluiva al di sopra del locale di di di molitura. L’appuntamento è per domenica, 28 giugno, dalla 9:30 alle 17:00. Sono previsti 4 turni di visita: 9.45, 10.45, 16.15 in gruppi di massimo 15 persone. E’ necessario prenotarsi sul sito del Fai.

Fonte: www.filodirettomonreale.it













SIFUS CONFALI SCRIVE AL PRESIDENTE MUSUMECI PER CHIEDERGLI DI NON SOSPENDERE I CANTIERI FORESTALI E DI AVVIARE TUTTI I 78ISTI SICILIANI


Dalla pagina Facebook
Maurizio Grosso Sifus Confali

Catania 23-06-2020 - Gli esperti dell'Istituto Superiore di Sanità e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sostengono che in autunno si registrerà una seconda ondata di casi di "covid 19".
E' evidente che, questo grave stato di cose, comprometterebbe seriamente il raggiungimento delle giornate lavorative dei forestali siciliani qualora dovessero essere sospesi nel periodo agostano.
Per queste ragioni il Sifus ha rappresentato al Governo Musumeci, in data odierna, non solo che è necessario non sospendere nessuna attività lavorativa nel mese di agosto, ma sopratutto che è opportuno avviare immediatamente tutti i forestali 78isti in maniera che possano essere impiegati per aggredire i viali parafuco e possano portarsi avanti con le giornate in caso di ritorno del covid 19 per accedere agli ammortizzatori sociali.
Maurizio Grosso Sifus Confali


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Coronavirus - lavori forestali. Sospensioni ad agosto e/o settembre? No grazie! Gli esperti sostengono che una seconda ondata di casi in autunno ci sarà sicuramente. Il blocco comprometterebbe il mancato raggiungimento delle giornate lavorative previste dalla legge






IL VIROLOGO CRISANTI: “IL VIRUS SI STA SPEGNENDO? CHIACCHIERE, FARE ATTENZIONE AGLI ASINTOMATICI”


Dal sito www.fanpage.it

Per Andrea Crisanti, virologo e professore di microbiologia all’Università di Padova, il Coronavirus non si sta spegnendo, definendo le osservazioni degli ultimi giorni come delle “chiacchiere da bar”. Sugli asintomatici: “In moltissime malattie sono molto più infettivi dei sintomatici, come nel caso di morbillo e varicella. A Vo’ il virus ha circolato tra di loro”.

22 GIUGNO 2020 
Se il virus si sta spegnendo? Sono solo chiacchiere da bar. Si tratta di studi basati su osservazioni estemporanee e non su esperimenti. C’è solo un modo per saperlo, quello di infettare degli animali e dei modelli ma siccome non abbiamo un animale da infettare tutto il resto sono chiacchiere". Non usa mezze misure Andrea Crisanti, virologo e professore di microbiologia all'Università di Padova, che intervenendo questa mattina alla trasmissione Agorà in onda su Raitre ha fatto il punto della situazione dell'emergenza Coronavirus in Italia, commentando i risultati preliminari dell’analisi sui tamponi realizzata dalla Regione Veneto e presentati ieri dal coordinatore dei laboratori veneti Roberto Rigoli.

"Sicuramente chi si infetta si ammala meno gravemente di prima ma la carica virale si è abbassata grazie alle mascherine e al distanziamento sociale", ha sottolineato l'esperto, per il quale l'emergenza è tutt'altro che finita. Attenzione soprattutto agli asintomatici. "Se quest'ultimi sono meno contagiosi o non contagiosi? Non lo sa nessuno – ha continuato Crisanti -. Ma in moltissime malattie gli asintomatici sono molto più infettivi dei sintomatici". Qualche esempio? "È il caso della varicella, del morbillo, della stessa tubercolosi. Ed è una questione di selezione naturale. Chi si ammala e sta a letto ha meno possibilità di trasmettere l'infezione rispetto a chi non ha sintomi", ha aggiunto il virologo, che ha anche spiegato il ruolo svolto dagli asintomatici nella diffusione dell'infezione a Vo' Euganeo. "Dall'indagine sierologica condotta, si è visto che c'erano 150 persone infette al 22 febbraio. Se è vero che il virus vi è entrato nella terza settimana di gennaio, come è possibile che nessuno sia andato in ospedale fino al 20 febbraio? Come è stato trasmesso se non da chi non aveva sintomi?". In altre parole, ciò significa che il virus circolava proprio tra e grazie agli asintomatici.

Nel corso del suo intervento, Crisanti si è anche espresso in merito alle nuove indicazioni sui tamponi fornite dall’Organizzazione mondiale della Sanità per il rilascio dall'isolamento dei pazienti che hanno contratto l'infezione da nuovo Coronavirus. "La scienza è misura, se non ci sono dati e non ci sono numeri non è scienza", ha dichiarato Crisanti, che ha puntato il dito contro l'Oms: "Certi messaggi mancano di coerenza e lasciano un po' di sconcerto. In questa epidemia l'Oms non ha sicuramente brillato per tempestività ed esattezza, non si sa su quali basi vengano fatte certe dichiarazioni", ha concluso il virologo.

Fonte: www.fanpage.it



23 giugno 2020

“CODE E ASSEMBRAMENTI ALL’ASP COME IN ALTRI SERVIZI PRIMARI. UN’EMERGENZA NELL’EMERGENZA”. L’INTERVENTO DEI SEGRETARI UIL E UIL FPL CATANIA



Ricevo e pubblico
dalla Uil Catania

“I cittadini sono preoccupati e stanchi di restare in fila per ore sotto il sole, accalcati ai cancelli dell’Azienda sanitaria come agli ingressi di altri servizi primari. Questa è un’emergenza nell’emergenza che impone interventi efficaci, straordinari, urgenti. E il miglior uso possibile di ogni risorsa telematica, ad esempio del Centro unico di prenotazione!”. Lo affermano i segretari generali di Uil e Uil Fpl Catania, Enza Meli e Stefano Passarello, che si dicono “allarmati dal constatare ormai da troppo tempo la presenza di code e assembramenti dinanzi a uffici chiamati ad assicurare fondamentali diritti di cittadinanza”. “E questo vale – precisano – anche per Poste, banche, Comuni dove si rischia di vanificare gli sforzi e l’impegno dei lavoratori esponendoli, peraltro, a rischiose situazioni di tensione”.

Sui disservizi all’Asp, in particolare, Stefano Passarello d’intesa con Enza Meli s’è confrontato in mattinata con il direttore generale dell’Azienda, Maurizio Lanza. Il segretario della Uil Fpl dichiara: “Il direttore Lanza, che ringrazio per la sua immediata disponibilità, ha ammesso l’esistenza di disfunzioni nel Cup (il Centro unico di prenotazione, ndr) dovute a problemi del gestore non imputabili all’Asp. Ora più che mai è indispensabile fornire agli utenti, con tutti gli strumenti messi a disposizione dalla tecnologia, la possibilità di evitare inutili attese. Per questo Uil e Uil Fpl sono pronte al dialogo con Azienda sanitaria e società appaltatrice del Cup, se necessario con la supervisione e l’intervento della Prefettura, per affrontare e risolvere questioni che sono certamente di ordine e sicurezza pubblica”. “Per quanto riguarda le code all’Asp – aggiunge Passarello – il general manager Maurizio Lanza ha ricordato la necessità di consentire accessi che siano commisurati all’ampiezza dei locali. Questo per garantire il distanziamento sociale, che resta indispensabile a prescindere dal fatto di essere in fase 1, 2 o 3.  Lanza ha pure annunciato soluzioni per snellire il sistema di prenotazione, coinvolgendo medici di base e strutture territoriali. Uil e Uil Fpl attendono con ansia che l’attuale stato delle cose si evolva, nell’interesse di tutti”.





CORONAVIRUS - LAVORI FORESTALI. SOSPENSIONI AD AGOSTO E/O SETTEMBRE? NO GRAZIE! GLI ESPERTI SOSTENGONO CHE UNA SECONDA ONDATA DI CASI IN AUTUNNO CI SARÀ SICURAMENTE. IL BLOCCO COMPROMETTEREBBE IL MANCATO RAGGIUNGIMENTO DELLE GIORNATE LAVORATIVE PREVISTE DALLA LEGGE


di Michele Mogavero
Lavorare sin da ora per scongiurare eventuali sospensioni ad agosto e/o settembre ed eventuali ricorsi legali per il mancato raggiungimento delle giornate previste dalla legge. 
Il nostro appello, al Presidente Musumeci, agli Assessori al ramo, ai Sindacati e a tutti i gruppi politici. Siamo fortemente preoccupati perchè con il ritorno del virus potrebbero chiudere i cantieri rischiando di non completare le giornate di garanzia previste dalla legge.

Gli esperti sostengono che una seconda ondata di casi in autunno ci sarà sicuramente, il coronavirus non è sparito. L’allarme viene lanciato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) è confermato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Vogliamo essere fiduciosi affinché le Istituzioni tutte (Comuni, Sindacati Parlamento regionale, etc), facciano ogni sforzo per evitare le sospensioni ad agosto e/o settembre. 





BAGHERIA. SCOPPIA UN INCENDIO A MONTE CATALFANO: SOTTO CONTROLLO LE FIAMME GRAZIE A GUARDIA FORESTALE, VIGILI DEL FUOCO E ALL’INTERESSAMENTO DEL DIRIGENTE REGIONALE VINCENZO LO MEO


Dal sito comune.bagheria.pa.it

22/06/2020
Non è stato ancora del tutto domato ma è sotto controllo l’incendio che si è sviluppato nel tardo pomeriggio su Monte Catalfano lungo la litoranea di Mongerbino all’altezza dell’Arco Azzurro. 

Sul posto è intervenuto l’assessore alla Protezione civile Massimo Cirano avvertito da un conoscente. L’assessore si è subito attivato per allertare i vigili del fuoco e la guardia forestale grazie all’interessamento del dirigente regionale Vincenzo Lo Meo.
I rinforzi sono intervenuti immediatamente sia con un elicottero che già si trovava a sorvolare la zona, raggiunto poi da un altro elicottero e da un canadair che sino alle 19,30 hanno raccolto acqua dal mare per domare le fiamme. 
Sul posto sono sopraggiunti anche il comandante dei vigili urbani Salvatore Pilato ed il pronto intervento dei vigili urbani. 
Non sono ancora note le cause delle fiamme, sembrerebbe un incendio di natura dolosa.
Sfiorata  la tragedia: a causa delle fiamme infatti un grosso masso è caduto sulla cabina del veicolo dei vigili del fuoco sfondando il tettuccio mentre ancora un vigile era nell’abitacolo. Per fortuna non ci sono danni a persone. 
Gli uomini della forestale resteranno tutta la notte a presidio della zona che è stata interdetta al traffico all’altezza della zona dei Francesi e dell’Arco azzurro per circa 200 metri. 
La strada resterà bloccata sino a domattina in entrambi i sensi di marcia.
Il sindaco Filippo Tripoli e l’assessore Massimo Cirano desiderano ringraziare particolarmente per il celere intervento il dirigente regionale Vincenzo Lo Meo e tutti gli uomini del corpo forestale con il comandante della sezione di Bagheria Carmelo Buccheri.

Fonte: comune.bagheria.pa.it