28 marzo 2024

L’AFRICA INVADE LA SICILIA: BURRASCA DI SCIROCCO SABATO, POI ESTATE A PASQUA CON PUNTE DI +30/+31 °C


Dal sito
www.centrometeosicilia.it

28 Marzo 2024
Il fine settimana delle festività pasquali sarà caratterizzato da un robusto anticiclone di matrice nord-africana, con temperature diversi gradi sopra le medie del periodo.

Nei prossimi giorni, complice la presenza dell’anticiclone della Azzorre sull’Atlantico occidentale, una saccatura di origine atlantica sprofonderà sulla penisola iberica, richiamando sul Mediterraneo centro-orientale un robusto anticiclone di matrice nord-africana che ci interesserà almeno fino a pasquetta. Avremo dunque tempo stabile, salvo il passaggio di nubi alte che potrebbero coprire a tratti il cielo, e temperature sopra le medie del periodo, anche di 10/12°C, con punte tra Pasqua e pasquetta di +30/+31°C nelle zone interne di catanese ed ennese. Tornerà anche il forte vento di scirocco soprattutto nella giornata di sabato, quando sono attese raffiche di burrasca con punte superiori a 90-100km/h specie sul settore tirrenico e zone occidentali. Con esso tornerà la sabbia in sospensione che renderà i cieli lattiginosi già a partire da venerdì, ma sarà ancora più visibile tra sabato e domenica.

EVOLUZIONE  

VENERDÌ 29 marzo  

Al mattino cielo in prevalenza velato da nubi alte su gran parte dell’isola; schiarite ampie dal pomeriggio. 
Temperature in aumento sia nei valori massimi che minimi, oltre le medie stagionali. 
Venti di scirocco di moderata intensità, in rinforzo dalla serata a partire dai settori occidentali. Mari mossi o molto mossi, specie i bacini occidentali.

SABATO 30 marzo

Giornata caratterizzata da cielo sereno o velato da nubi alte su gran parte dell’isola; qualche addensamento più compatto nelle zone interne orientali nelle ore pomeridiane. 
Temperature in ulteriore aumento, specie sul settore tirrenico dove a causa dei venti di caduta si potranno superare i +28/+29°C. 
Venti di scirocco di forte intensità tra la notte e il mattino, con raffiche anche superiori ai 100km/h sui settori settentrionali; graduale attenuazione dal pomeriggio. 
Mari molto mossi, agitato il canale di Sicilia.  

DOMENICA 31 marzo PASQUA

 Sin dal mattino e per il resto della giornata cielo velato o coperto da nubi medio-alte su tutta l’isola. Pulviscolo sahariano in sospensione. 
Temperature in ulteriore aumento sia nei valori massimi che minimi, specie nelle zone interne, con valori facilmente oltre +23/+25° e punte di +29/+30°C. 
Venti di scirocco di debole o moderata intensità. 
Mari mossi o molto mossi.

LUNEDÌ 1 APRILE PASQUETTA

La giornata sarà caratterizzata da condizioni di cielo generalmente poco nuvoloso o parzialmente nuvoloso solcato da nubi stratificate e velature. 
Le temperature saranno in diminuzione dal pomeriggio, saranno ancora possibili punte prossime ai +30 °C 
Venti sostenuti di scirocco in rotazione a ponente dal pomeriggio. 
Mari mossi o molto mossi.     

Articolo di: Alessandro Lucia

©centrometeosicilia.it




ABBIAMO RAGGIUNTO 6100 FOLLOWER SULLA PAGINA FACEBOOK DEL BLOG! GRAZIE ANCORA PER IL VOSTRO SOSTEGNO!


La pagina Facebook del Blog dei lavoratori forestali e degli addetti antincendio della Sicilia ha raggiunto 6100 Follower.
Grazie ancora per il vostro sostegno!



IL DOTT. LONZI AI COMPONENTI DEL PREZIOSO COMPARTO DEL VOLONTARIATO: CARISSIMI LEGGETE BENE PRIMA DI COMMENTARE NEGATIVAMENTE. SI FA PRESENTE CHE IL COMPARTO DEGLI OPERAI STAGIONALI È ANCORA FERMO ED IL CORPO FORESTALE DELLA REGIONE SICILIANA, INSOSTITUIBILE CARDINE DI TUTTA LA CAMPAGNA ANTINCENDIO BOSCHIVO È RIDOTTO AI MINIMI TERMINI. IL SISTEMA SENZA I DUE PILASTRI, CORPO FORESTALE E OPERAI FORESTALI NON PUÒ FUNZIONARE!!!!


Dalla pagina Facebook
del Dott. Michele Salvatore LONZI
già Comandante del Corpo Forestale della Regione siciliana

Ai componenti del prezioso comparto del volontariato dico: Carissimi leggete bene prima di commentare negativamente, il volontariato è sempre ben accetto e necessario. Qui si fa presente che il comparto degli operai stagionali forestali è ancora fermo, mentre le operazioni silvocolturali giacciono ineseguiti ed ancora il Corpo Forestale della Regione Siciliana, insostituibile cardine di tutta la campagna antincendio boschivo è ridotto ai minimi termini. Dopo lo scandalo del concorso inquinato, ancora oggi la pianta organica segna una carenza del 90% ........ Quindi il sistema senza i due pilastri : Corpo Forestale e operai forestali non può funzionare!!!!



DOMANI 29/03/2024 PERICOLOSITÀ INCENDI MEDIA NELLE PROVINCE DI AG, ME, PA E TP. LEGGI L'AVVISO COMPLETO


Domani 29/03/2024 pericolosità incendi MEDIA nelle province di AG, ME, PA e TP. Leggi l'avviso completo: https://www.protezionecivilesicilia.it/it/news/?pageid=80




UGL CFRS: IL CORPO FORESTALE DELLA REGIONE SICILIANA SI LIBERA DEGLI AUTOMEZZI NON PIÙ FUNZIONANTI MA NON NE ACQUISTA DI NUOVI! COME GARANTIRE IL SERVIZIO D'ISTITUTO?


Dalla pagina
Facebook Ugl Cfrs

Il Corpo forestale della Regione siciliana si libera degli automezzi non più funzionanti MA NON NE ACQUISTA DI NUOVI! COME GARANTIRE IL SERVIZIO D'ISTITUTO? 





Leggi anche:




APPROVAZIONE AGGIORNAMENTO SEMESTRALE DELLA GRADUATORIA UNICA PROVVISORIA DISTRETTUALE FORESTALE ANNO 2024, PER I 6 DISTRETTI DELLA PROVINCIA DI CATANIA






N.B.
Per poter leggere le graduatorie bisogna aver installato il programma WinRAR, scaricabile gratis in questo link: www.winrar.it



IL DIRIGENTE PROVINCIALE UILA PALERMO, INGRASSIA, RICORDA ALL'ON. AUTERI: SUGLI ARRETRATI DA SEMPRE CHIEDIAMO DI VEDERE L'ATTO DELLA CORTE DEI CONTI; O NON ESISTE O NON CITA IL RECUPERO SOMME. LO SFIDO A ESIBIRLO!


Il Tweet
del Dirigente Provinciale
Uila Palermo
Michelangelo Ingrassia 

Esorto l'on Auteri, amico del DG Corpo Forestale  @Regione_Sicilia, a non registrare mentre guida: rischia la propria e altrui incolumità. Sugli arretrati: da sempre chiediamo di vedere l'atto della Corte dei Conti; o non esiste o non cita il recupero somme. LO SFIDO A ESIBIRLO!


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268° POST. CONSTATIAMO CON RAMMARICO CHE ANCHE IN QUESTA LEGISLATURA AL MOMENTO GLI IMPEGNI NON SONO RISPETTATI. L'ASSESSORE SAMMARTINO AVEVA DETTO DI PORTARE LA RIFORMA ALL'ARS IN ESTATE. AVEVA ANCHE PROMESSO AI SINDACATI IL VARO DEL DDL ENTRO GIUGNO. A QUESTO PUNTO CHIEDIAMO AI SINDACATI CHE È NECESSARIA UNA SVOLTA: È ARRIVATO IL MOMENTO DI AUTOCONVOCARSI!



Incontro Dicembre 2022

  • 23 Dicembre 2022 - Giornale di Sicilia. L'Assessore Sammartino: Il rinnovo del contratto è il primo atto di una diversa organizzazione del settore a cui stiamo lavorando, e che culminerà nella riforma che porterò all'Ars in estate




01 Marzo 2023






CI RISIAMO. IL CONSIGLIO DEI MINISTRI IN DATA 26 MARZO 2024 HA NUOVAMENTE IMPUGNATO IL COLLEGATO ALLA FINANZIARIA 2024. NON CONOSCIAMO LE NORME IMPUGNATE, MA NELLA LEGGE IN QUESTIONE, TROVIAMO DUE ARTICOLI PER GLI OPERAI FORESTALI. I NUOVI RIPESCATI CHE AL 31/12/90 ABBIANO AVUTO RAPPORTI DI TEMPO DETERMINATO E DOTAZIONE COMPLESSIVA DEI CONTINGENTI DISTRETTUALI PER CIASCUNA PROVINCIA


Dal sito www.governo.it

26 Marzo 2024
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato diciotto leggi regionali e ha quindi deliberato di impugnare:

la legge della Regione Siciliana n. 3 del 03/02/2024, recante “Disposizioni varie e finanziarie”, in quanto talune disposizioni, eccedendo dalle competenze statutarie e ponendosi in contrasto con la normativa statale in materia di ordinamento civile e coordinamento della finanza pubblica, violano l’articolo 117, secondo comma, lettera l), e terzo comma della Costituzione, nonché l’articolo 81, terzo comma, relativamente alla copertura finanziaria.




La nota del Blog
Non conosciamo le norme impugnate, ma nella legge della Regione Siciliana n. 3 del 03/02/2024, recante “Disposizioni varie e finanziarie” troviamo due norme per gli operai forestali, articoli 75 e 126. 

L'art. 75 riguardano i "nuovi ripescati" che alla data del 31 dicembre 1990 abbiano avuto rapporti di lavoro a tempo determinato.

L'art. 126 riguarda la dotazione complessiva dei contingenti distrettuali per ciascuna provincia.

Ribadiamo ancora che non sappiamo quali siano le norme impugnate, ma il Blog e non solo il Blog, spera che ci sia anche quella sui ripescati. Non abbiamo nessuna difficoltà a dirlo e non temiamo nessuna critica, nemmeno dagli interessati. Abbiamo sempre detto sin dal primo minuto che prima bisogna pensare seriamente ai precari storici che sono stati sempre fedeli nei contingenti da 35/40 anni e poi tutti gli altri. Anche i ripescati prossimi alla pensione. Ahimè!








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TRIBUNALE DI SIRACUSA, OK AGLI SCATTI DI ANZIANITÀ PER I FORESTALI ASSUNTI A TEMPO DETERMINATO



Dal sito ilsicilia.it

27 Marzo 2024
Con sentenza del tribunale di Siracusa, sezione lavoro, è stata riconosciuta ai forestali con impiego a tempo determinato il diritto a percepire dall’assessorato regionale all’Agricoltura il corrispettivo per scatti di anzianità a partire dall’ultimo quinquennio dalla data del ricorso.

Ne dà notizia la Flai Cgil Sicilia, che ha patrocinato la causa intentata da un gruppo di lavoratori, affidandola all’avvocato Pietro Vizzini. “Sono state riconosciute le istanze dei lavoratori– dice il segretario generale della Cgil Sicilia, Tonino Russocon un pronunciamento favorevole che adesso può fare da battistrada per le altre cause pendenti nelle varie province.  Non possiamo che ringraziare l’avvocato Vizziniaggiungeper questo importante risultato. Da tempo noi chiediamo l’estensione delle indennità di anzianità anche ai forestali a tempo determinato e l’auspicio adesso, dopo la sentenza della magistratura, è che la misura venga definitivamente sancita nell’ambito del contratto integrativo regionale“.

La sentenza riconosce un principio di non discriminazione tra forestali a tempo indeterminato e forestali a tempo determinato, stabilendo che questi ultimi non possono essere trattati in modo meno favorevole dei primi per quanto riguarda l‘anzianità di servizio.

Fonte: ilsicilia.it



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DIPARTIMENTO DELLO SVILUPPO RURALE E TERRITORIALE. ST-MESSINA - AVVISO PER L'ALIENAZIONE GRATUITA DI CAPRE SELVATICHE NELL'ISOLA DI ALICUDI



Tipologia: Avvisi pubblici
Struttura regionale: Dipartimento dello sviluppo rurale e territoriale
Oggetto: ST-MESSINA - AVVISO PER L'ALIENAZIONE GRATUITA DI CAPRE SELVATICHE NELL'ISOLA DI ALICUDI
Data pubblicazione: 26/03/2024
Data scadenza: 10/04/2024 entro le 14:00


ALLEGATI

ST-MESSINA - AVVISO PER 
L'ALIENAZIONE GRATUITA DI 
CAPRE SELVATICHE 
NELL'ISOLA DI ALICUDI 


ST-MESSINA - AVVISO PER 
L'ALIENAZIONE GRATUITA DI 
CAPRE SELVATICHE 
NELL'ISOLA DI ALICUDI - 
Modulistica





MESSINA. CAMPAGNA ANTINCENDIO BOSCHIVO 2024 RIUNIONE IN PREFETTURA


Dal sito www.vocedipopolo.it

27/03/2024
Lo scorso 25 marzo si è svolta in Prefettura una riunione finalizzata alla disamina delle iniziative e delle misure operative da attuare, in ambito provinciale, per contrastare il fenomeno degli incendi boschivi e di interfaccia in relazione all’imminente stagione estiva.

All’incontro hanno partecipato, oltre ai rappresentanti delle Forze di Polizia, anche i soggetti istituzionali, statali e regionali, a vario titolo coinvolti nelle attività antincendio di questa provincia e nella gestione delle principali reti viarie e di distribuzione dell’energia.

Con la precisazione che quest’anno la campagna antincendio nella Regione Siciliana è stata anticipata e partirà dal prossimo 15 maggio (per concludersi il 31 ottobre p.v.), è stato evidenziato che l’incontro è stato voluto al fine di individuare – con largo anticipo – gli interventi migliorativi del sistema di prevenzione e contrasto da realizzarsi a livello locale, nonché le iniziative a tutela della pubblica e privata incolumità ed a salvaguardia del patrimonio naturale ed ambientale del territorio.

Nell’occasione, è stata resa nota al tavolo l’avvenuta aggiudicazione, da parte della Regione, della gara per il noleggio di dieci elicotteri leggeri, mentre è in corso la gara per due mezzi pesanti. Questo incremento di risorse si accompagna al reclutamento di nuovi volontari, appositamente formati, da impiegare nell’attività di prevenzione e contrasto degli incendi.

Fra le principali iniziative da mettere in campo, partendo dalla considerazione che negli anni scorsi il nostro territorio è stato colpito da numerosi ed imponenti incendi boschivi e di interfaccia, spesso riconducibili all’azione dell’uomo o a non sufficienti misure di prevenzione, è stata richiamata l’attenzione sulla centralità del ruolo degli Enti locali. A tal proposito è stata ribadita al tavolo la necessità di inviare ai Sindaci dei Comuni della provincia, come di consueto, una apposita direttiva per raccomandare l’emanazione di specifiche ordinanze, volte a vietare l’accensione di fuochi o braci per eliminare residui vegetali durante il periodo di massimo rischio e ad obbligare i proprietari dei fondi incolti ad attuare interventi di pulizia dei terreni. È stata sottolineata, inoltre, l’importanza di un intervento attivo da parte degli enti comunali, attraverso un’adeguata opera di controllo sul rispetto delle ordinanze medesime, anche prevedendo, al loro interno, l’avvertimento che il mancato adempimento all’obbligo di pulizia del territorio comporterà l’applicazione di puntuali sanzioni, oltre all’intervento sostitutivo “in danno” da parte del Comune.

Tra le ulteriori iniziative in tema di campagna antincendio, ci si è soffermati, in particolare, sull’importanza che assume la pulizia delle fasce di rispetto stradale, per eliminare il materiale facilmente soggetto a combustione, oltre che da parte dei Comuni, da parte della Città Metropolitana, di A.N.A.S. e del CAS, nonché la bonifica delle aree adiacenti alla sede ferroviaria a cura di RFI e di quelle interessate al passaggio degli elettrodotti, come pure la necessità di realizzare “viali parafuoco” a cura del Dipartimento per lo Sviluppo Rurale e Territoriale – Servizio di Messina. A tale ultimo scopo, è stata resa nota al tavolo l’attesa del decreto dell’Assessore Regionale all’Agricoltura che dovrebbe incrementare le giornate di attività dei braccianti agricoli stagionali per supportare i Comuni nell’attività di pulizia e scerbatura della vegetazione.

Inoltre, si è ribadita l’importanza dell’opera di controllo delle aree boschive da parte del Corpo Forestale Regionale, nonché del controllo del territorio da parte di tutte le Forze di Polizia, così da elevare l’opera di prevenzione e deterrenza nei confronti dei possibili autori di atti incendiari.

27 marzo 2024

DOMANI 28/03/2024 PERICOLOSITÀ INCENDI MEDIA SU PROVINCIA DI CT E SR. SINDACI ATTIVINO PROCEDURE PREVISTE NEL PIANO COMUNALE DI EMERGENZA. LEGGI L'AVVISO COMPLETO


Domani 28/03/2024 pericolosità incendi MEDIA su provincia di CT e SR. Sindaci attivino procedure previste nel piano comunale di emergenza.



RIFORMA FORESTALE COME LA SORA CAMILLA: TUTTI LA VOGLIONO E NESSUNO LA PIGLIA



Dalla pagina Facebook
del Segretario Generale della Flai Cgil di Caltanissetta
Peppe Randazzo

Con le lavoratrici e i lavoratori forestali stanchi di aspettare una riforma che sembra diventata solo uno spot elettorale. Non si capisce quali siano i motivi che ostacolano l’approvazione di una riforma, che a parole, tutti condividono. È arrivato il momento di fare chiarezza. Caro assessore Luca Sammartino a quando il lieto annuncio? Abbiamo fatto anche un’approfondimento con il nostro legale sulle ultime sentenze della Corte di Cassazione.  
Flai Cgil Caltanissetta



FORESTALI: A SIRACUSA SENTENZA DEL GIUDICE DEL LAVORO RICONOSCE GLI SCATTI DI ANZIANITÁ AI LAVORATORI A TEMPO DETERMINATO. TONINO RUSSO, FLAI CGIL SICILIA (CHE HA PATROCINATO IL RICORSO)“ORA GLI SCATTI DIVENTINO NORMA NEL CONTRATTO INTEGRATIVO REGIONALE"


Dalla pagina Facebook
Flai Cgil Sicilia 

CGIL SICILIA
Ufficio stampa - COMUNICATO STAMPA

Siracusa, 27 marzo- Con sentenza del tribunale di Siracusa, sezione lavoro, è stata riconosciuta ai forestali con impiego a tempo determinato  il diritto a percepire dall’assessorato regionale all’agricoltura il corrispettivo per  scatti di anzianità a partire dall’ultimo quinquennio dalla data del ricorso. Ne dà notizia la Flai Cgil Sicilia, che ha patrocinato la causa intentata da un gruppo di lavoratori, affidandola all’avvocato Pietro Vizzini. “Sono state riconosciute le istanze dei lavoratori- dice il segretario generale della Cgil Sicilia, Tonino Russo- con un pronunciamento favorevole che adesso può fare da battistrada per le altre cause pendenti nelle altre province. Non possiamo che ringraziare l’avvocato Vizzini- aggiunge- per questo importante risultato. Da tempo noi chiediamo l’estensione delle indennità di anzianità anche ai forestali a tempo determinato- sottolinea-  e l’auspicio adesso, dopo la sentenza della magistratura, è che la misura venga definitivamente sancita nell’ambito del contratto integrativo regionale”. La sentenza riconosce un principio di non discriminazione tra forestali a tempo indeterminato e forestali a tempo determinato, stabilendo che  questi ultimo non possono essere trattati in modo meno favorevole dei primi per quanto riguarda l’anzianità di servizio.



RESTITUZIONE ARRETRATI CONTRATTUALI 2006 -2008. L'ON. CARLO AUTERI: LA CORTE DEI CONTI COMUNICA ALLA DIREZIONE GENERALE CHE BISOGNA RECUPERARE QUESTE SOMME. HO PREPARATO UN EMENDAMENTO AFFINCHÈ IL CORPO FORESTALE SIA AUTORIZZATO AL RECUPERO CON UN PIANO RATEALE, DA 18 A 24 MESI AL NETTO DEGLI INTERESSI E ONERI AGGIUNTIVI




IL DOTT. LONZI, GIÀ COMANDANTE DEL CORPO FORESTALE REGIONALE: PER INTERVENIRE SUL TEATRO DEGLI INCENDI BOSCHIVI CI VUOLE GRANDE PROFESSIONALITÀ, QUELLA DEL CORPO FORESTALE E DEL COMPARTO DEGLI OPERAI DELL'ANTINCENDIO BOSCHIVO. IL VOLONTARIATO SEMPRE BEN ACCOLTO, SE SI PENSA DI FARLO INTERVENIRE NELLO SPEGNIMENTO È DA IRRESPONSABILI!


Dalla pagina Facebook
del Dott. Michele Salvatore Lonzi già Comandante del Corpo Forestale della Regione Siciliana

Caro presidente della regione siciliana, la prego chiarisca la sua posizione sulla campagna antincendio boschivo. Occorre immediatamente rettificare quanto universalmente contestato. Ridia la giusta dignità al Corpo Forestale ed al comparto degli operai dell'antincendio boschivo della regione siciliana. 
P.S.
Amici siete pregati di condividere al fine di arrivare ad essere visibili dal governo della regione e dalla classe politica tutta!!!!

Per intervenire sul teatro degli incendi boschivi ci vuole grande professionalità, quella del Corpo  Forestale e del comparto degli operai dell'antincendio boschivo. Il volontariato sempre ben accolto, se si pensa di farlo intervenire nello spegnimento è da IRRESPONSABILI!!!


IN SICILIA PASQUA CON 30° E SABBIA DEL SAHARA. PER LE FESTE TEMPERATURE ESTIVE CON VENTI PROVENIENTI DAL NORD AFRICA


Dal sito www.lasiciliaweb.it

Per le feste temperature estive con venti provenienti dal Nord Africa

27 Marzo 2024
Pasqua e Pasquetta con l’Italia spaccata tra maltempo e caldo africano. Nei prossimi giorni, come spiegano gli esperti di 3bmeteo.com, in Italia il tempo sarà spesso piovoso al Nord e in parte al Centro dove scorreranno le perturbazioni atlantiche, mentre al Sud sarà in larga parte secco e via via anche caldo per insistenza di venti provenienti dal Nord Africa. Giovedì è atteso un nuovo passaggio di rovesci e temporali sparsi al Nord, locali fenomeni pure al Centro mentre il Sud vedrà condizioni in prevalenza soleggiate. Venerdì ancora piogge sulle regioni settentrionali, mentre al Centrosud il tempo sarà in prevalenza stabile.

E veniamo al weekend di Pasqua e Pasquetta che si prospettano instabili se non a tratti proprio perturbate al Nord, mentre la domenica di Pasqua dovrebbe risultare la peggiore con fenomeni anche a carattere temporalesco. Anche la Pasquetta vedrà con molta probabilità acquazzoni sparsi, ma questa volta alternati anche a delle pause soleggiate. Nel frattempo il Sud rimarrà più protetto dall’anticiclone africano con tempo in larga parte asciutto per tutto il weekend pasquale e in gran parte anche per la Pasquetta.

E sarà la Sicilia a sperimentare probabilmente i primi 30° sul versante tirrenico, a causa dei forti venti di scirocco che pomperanno aria calda dal Nord Africa con temperature decisamente sopra media su tutto il Meridione. Il tempo tuttavia non sempre sarà soleggiato, anzi i cieli saranno spesso offuscati da nubi alte ma anche dalla sabbia del deserto che verrà pilotata in dose massiccia dai venti sciroccali, tingendo il cielo di un colore ‘giallognolo’ tipico del Sahara.




SEI INNESCHI PER APPICCARE GLI INCENDI BOSCHIVI, ARRESTATO PIROMANE DI GIOIOSA MAREA


Dal sito www.lasicilia.it

Le indagini e gli accertamenti dei carabinieri. L'uomo ai domiciliari col braccialetto elettronico

27 Marzo 2024
Patti, arrestato piromane che a ottobre appiccò incendi a Gioiosa Marea
Un uomo di Gioiosa mare è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Patti che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal gip del Tribunale di Patti, su richiesta della locale Procura della Repubblica. L’uomo è accusato incendio boschivo plurimo aggravato.

Gli incendi a ottobre

I fatti risalgono allo scorso 23 ottobre quando un’area boschiva, sottoposta a vincolo paesaggistico e a rischio idrogeologico, compresa nei territori dei Comuni di Gioiosa Marea e Piraino, era stata interessata in poco tempo da più incendi. L’intervento dei soccorritori aveva limitato il propagarsi delle fiamme che tuttavia avevano ormai distrutto oltre 800 metri quadrati di vegetazione e macchia mediterranea, giungendo quasi in prossimità di abitazioni e lambendo il capannone di una falegnameria. L’attività investigativa dei Carabinieri ha consentito di individuare tracce e reperti utili alle indagini, e preziose testimonianze rese da alcuni cittadini della zona.

Sei inneschi

Dagli accertamenti, è emerso che il presunto piromane, quella mattina, avrebbe appiccato, verosimilmente con un accendino, in un breve lasso di tempo, ben sei inneschi a poca distanza l’uno dall’altro, dai quali si sono poi sviluppate le fiamme, poi arginate e spente dall’intervento dei Vigili del fuoco. Le indagini sono state supportate anche dell’ausilio di personale dell’area tecnica del Comune di Gioiosa Marea, che ha permesso di ricostruire fedelmente i punti di innesco delle fiamme, secondo la loro sequenza temporale e spaziale, e la direttrice percorsa dall’autore degli inneschi.

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DELIBERA DI GIUNTA N. 109 DEL 21/03/24. TRA I CONTENZIOSI GIÀ PAGATI E CONCLUSI DEFINITIVAMENTE, TROVIAMO 1101 DEL COMANDO DEL CORPO FORESTALE. MOLTO PROBABILMENTE SI RIFERISCONO ANCHE AGLI SCATTI DI ANZIANITÀ E PER IL MANCATO RICONOSCIMENTO DELLA FIGURA DEL CAPOSQUADRA AIB, AI TEMPI DI COORDINATORE E/O PREPOSTO. IN QUESTI GIORNI STANNO CHIEDENDO L'IBAN AI LAVORATORI PER L'ACCREDITO

Si ritiene opportuno precisare che attualmente l’estrapolazione include nei 11.457 contenziosi esistenti in banca dati anche i contenziosi già pagati e conclusi definitivamente, l’esclusione di tali contenziosi utile a definire un corretto importo dei contenziosi in itinere alla data di estrapolazione farà parte delle successive integrazioni e revisioni informatiche che saranno richieste prossimamente.



*****


L’importo quantificato pari ad euro 50.074.533,89 per l’esercizio 2024, ed euro 45.000.000,00 per ciascun esercizio 2025 e 2026 si riferisce quindi per euro 45.894.678,82 quale sommatoria dell’importo da accantonare quantificato da ogni Dipartimento, per ognuno dei 1483 contenziosi inseriti nella Banca dati, secondo i criteri di stima riportati nella Circolare della Ragioneria Generale della Regione n. 14 del 07/07/2023 relativa al “Bilancio di Previsione per il triennio 2024/2026 e Disegno di Legge di stabilità regionale” al netto delle somme già impegnate caricate nella banca dati dalle amministrazioni e delle somme che le amministrazioni hanno indicato quali somme da svincolare nei casi di Sentenza con esito favorevole o nei casi di pagamento e svincolo della maggiore somma accantonata, e per euro 4.179.855,07 quale maggiore importo stanziato sul capitolo 215740 a prudente ulteriore accantonamento per nuovi contenziosi che potranno essere notificati nel corrente anno 2023 e non inseriti nella banca dati e per gli ulteriori contenziosi che potranno sorgere nel corso del successivo esercizio 2024.




267° POST. CONSTATIAMO CON RAMMARICO CHE ANCHE IN QUESTA LEGISLATURA AL MOMENTO GLI IMPEGNI NON SONO RISPETTATI. L'ASSESSORE SAMMARTINO AVEVA DETTO DI PORTARE LA RIFORMA ALL'ARS IN ESTATE. AVEVA ANCHE PROMESSO AI SINDACATI IL VARO DEL DDL ENTRO GIUGNO. A QUESTO PUNTO CHIEDIAMO AI SINDACATI CHE È NECESSARIA UNA SVOLTA: È ARRIVATO IL MOMENTO DI AUTOCONVOCARSI!



Incontro Dicembre 2022

  • 23 Dicembre 2022 - Giornale di Sicilia. L'Assessore Sammartino: Il rinnovo del contratto è il primo atto di una diversa organizzazione del settore a cui stiamo lavorando, e che culminerà nella riforma che porterò all'Ars in estate




01 Marzo 2023







MOZIONE DEL PD N. 163 - PROCEDURE DI RIMBORSO RELATIVE AGLI ARRETRATI CONTRATTUALI DEGLI ANNI 2006-2008 DEI LAVORATORI FORESTALI






MOZIONE

N. 163  - Procedure di rimborso relative agli arretrati contrattuali degli anni 2006-2008 dei lavoratori forestali.

L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA 
PREMESSO che:

nelle settimane scorse i dipendenti forestali  si sono visti recapitare da parte dell'Assessorato del Territorio e dell'Ambiente delle diffide relative alla  restituzione delle somme indebitamente percepite per gli arretrati contrattuali degli anni 2006-2008;

nelle medesime diffide viene appositamente citato il protocollo d'intesa siglato in  data 14 maggio 2009 tra il Presidente della Regione, i Dirigenti del Dipartimento  Foreste e i rappresentanti dei lavoratori forestali, che prevedeva, appunto, il pagamento degli arretrati contrattuali che sarebbero stati erogati a partire da  1° luglio 2009 per il 25% e con successive altre 2 erogazioni (del 35% entro il 2010 e del 40% entro il 2011);

sulla base di una sentenza (la n.355 del 13/01/2016) della Suprema Corte di  Cassazione la Direzione Generale del Corpo Forestale ha ritenuto che le suddette somme risultavano non dovute, di recupero e restituzione delle somme, comprensive degli interessi legali nel frattempo maturati che fanno addirittura raddoppiare la cifra da restituire; 

nella nota i lavoratori sono diffidati a pagare entro 15 gg con la riserva che in caso di mancato pagamento  e somme saranno trattenute 'direttamente sui futuri emolumenti spettanti';

le forze sindacali contestano l'operazione di recupero delle somme ritenendola  illegittima e hanno diffidato la Regione, l'Assessorato del Territorio e dell'Ambiente, il Corpo Forestale e l'Assessore pro-tempore in persona dall'operare trattenute sulle buste paga dei lavoratori ritenendo un atto di tal  tipo illegittimo, con possibili conseguenze anche di natura penale;

nelle predette diffide vengono anche esplicitati imotivi per cui la sentenza della Suprema Corte non esplica effetti nel caso relativo ai suddetti dipendenti ai quali gli arretrati sono stati riconosciuti e che quindi l'applicazione della stessa, nel  caso di specie, non trova nessun fondamento;

la situazione sopra delineata risulta paradossale e mette in grave difficoltà i lavoratori che addirittura si vedono costretti a rimborsare importi quasi raddoppiati a causa degli interessi nel frattempo maturati,

                   IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE

Ad intraprendere tutte le iniziative necessarie per porre rimedio alla grave  situazione sopra delineata sospendendo immediatamente le azioni di recupero delle somme tramite i prelievi forzosi;

a riesaminare, ove ritenute dovute, le modalità di restituzione delle suddette somme prevedendo una più congrua dilazione nonché il totale  abbattimento degli interessi, in quanto tale situazione non è stata causata dai lavoratori precedentemente beneficiari degli arretrati contrattuali.

(7 marzo 2024)

VENEZIA - CRACOLICI - BURTONE - DIPASQUALE - CATANZARO - SAFINA  - SPADA - CHINNICI  - GIAMBONA - LEANZA - SAVERINO



UN ARTICOLO DEL 2014 DI FAMIGLIA CRISTIANA SEMPRE ATTUALE. IL PAPA: «I SOLDI PER IL LAVORO NON CI SONO MA PER FARE LA GUERRA SÌ». SI SOTTOLINEANO MOLTO I SOLDI CHE MANCANO ANCHE PER SALVAGUARDARE L’AMBIENTE


Dal sito www.famigliacristiana.it

21/11/2014  Oggi «si sottolineano molto i soldi che mancano per creare lavoro», ma «il denaro per acquistare armi si trova, per fare le guerre, per operazioni finanziarie senza scrupoli, si trova». Questo l'atto d'accusa lanciato da papa Francesco nel videomessaggio che ha inviato per il quarto festival della Dottrina sociale della Chiesa in corso a Verona

Pubblichiamo il testo integrale del videomessaggio di papa Francesco per la IV edizione del Festival della Dottrina sociale della Chiesa in corso a Verona fino al 23 novembre.

Carissimi,  
un cordiale saluto a tutti voi che partecipate alla quarta edizione del Festival della dottrina sociale della Chiesa che quest’anno ha come tema: “Oltre i luoghi dentro il tempo”. Questo titolo mi suggerisce alcune riflessioni. La prima riguarda l’andare oltre. La situazione di crisi sociale ed economica nella quale ci troviamo può spaventarci, disorientarci o farci pensare che la situazione è così pesante da concludere che noi non possiamo farci niente. La grande tentazione è fermarsi a curare le proprie ferite e trovare in questo una scusa per non sentire il grido dei poveri e la sofferenza di chi ha perso la dignità di portare a casa il pane perché ha perso il lavoro. E quelli che cercano soltanto di curare le proprie ferite, finiscono truccandosi. Questa è la trappola. Il rischio è che l’indifferenza ci renda ciechi, sordi e muti, presenti solo a noi stessi, con lo specchio davanti, per cui tutto avviene nella nostra estraneità. Uomini e donne chiusi in sé stessi. C’era qualcuno così che si chiamava Narciso… Quella strada, no.
Noi siamo chiamati ad andare oltre e rispondere ai bisogni reali. È urgente abbandonare i luoghi comuni, che sono ritenuti sicuri e garantiti, per liberare le molte energie nascoste o non conosciute che sono presenti e operano molto concretamente. L’etica cristiana non è una dogana alla pluralità di espressioni con le quali si manifesta il bene e la cura del prossimo. Andare oltre vuol dire allargare e non restringere, creare spazi e non limitarsi al loro controllo.
Sarebbe bellissimo se i molteplici rivoli del bene andassero a creare un fiume grande la cui acqua vince l’aridità e porta nuova fecondità, facendo risplendere e rendere bella e amabile questa vita e questo tempo. Andare oltre significa liberare il bene e goderne i frutti.  

Per andare oltre è necessario prendere l’iniziativa. So che al Festival è dedicato un ampio spazio all’economia, agli imprenditori, alle imprese e alla cooperazione. Oggi anche in ambito economico è urgente prendere l’iniziativa, perché il sistema tende ad omologare tutto e il denaro la fa da padrone. Il sistema ti porta a questa globalizzazione non buona che omologa tutto. E il padrone di questa omologazione chi è? È il denaro. Prendere l’iniziativa in questi ambiti significa avere il coraggio di non lasciarsi imprigionare dal denaro e dai risultati a breve termine diventandone schiavi. Occorre un modo nuovo di vedere le cose!
Vi faccio un esempio. Oggi si dice che tante cose non si possono fare perché manca il denaro. Eppure il denaro c’è sempre per fare alcune cose e manca per farne altre. Ad esempio il denaro per acquistare armi si trova, per fare le guerre, per operazioni finanziarie senza scrupoli, si trova. Di questo solitamente si tace; si sottolineano molto i soldi che mancano per creare lavoro, per investire in conoscenza, nei talenti, per progettare un nuovo welfare, per salvaguardare l’ambiente.
Il vero problema non sono i soldi, ma le persone: non possiamo chiedere ai soldi quello che solo le persone possono fare o creare. I soldi da soli non creano sviluppo, per creare sviluppo occorrono persone che hanno il coraggio di prendere l’iniziativa.

Prendere l’iniziativa significa sviluppare un’impresa capace di innovazione non solo tecnologica; occorre rinnovare anche le relazioni di lavoro sperimentando nuove forme di partecipazione e di responsabilità dei lavoratori, inventando nuove formule di ingresso nel mondo del lavoro, creando un rapporto solidale tra impresa e territorio. Prendere l’iniziativa significa superare l’assistenzialismo. Vivere questo tempo intensamente porta a scommettere su un futuro diverso e su un diverso modo di risolvere i problemi.

Anche qui vorrei portarvi un esempio. Mi hanno raccontato di un papà che ha un figlio down. Per questo figlio il padre ha fatto tutto ed ha usufruito dei servizi che sono messi a disposizione dagli enti pubblici per l’istruzione, la cura, la vita sociale. Ma non si è accontentato. Per suo figlio voleva pensare qualcosa che gli desse più dignità e più autonomia. Si è inventato una cooperativa costituita da ragazzi down, ha studiato un lavoro adatto a loro, ha fatto una convenzione con un’azienda profit per la vendita dei loro prodotti…; insomma, ha creato le premesse lavorative con le quali suo figlio può costruirsi il suo futuro e la sua sana autonomia. È un esempio di andare oltre. Fermarsi significa chiedere ancora e sempre allo Stato o a qualche ente di assistenza, muoversi significa creare nuovi processi. E qui è il segreto: creare nuovi processi e non chiedere che ci diano nuovi spazi. Questi nuovi processi non sono il risultato di interventi tecnici, sono i risultati di un amore, che, sollecitato dalle situazioni, non è contento finché non inventa qualcosa e diventa risposta.

Prendere l’iniziativa significa anche considerare l’amore come la vera forza per il cambiamento. Amare il proprio lavoro, essere presenti nelle difficoltà, sentirsi coinvolti e rispondere responsabilmente è attivare quell’amore che ciascuno di noi ha nel cuore, perché lo Spirito ce l’ha donato. Prendere l’iniziativa è la risposta a quel di più che è tipico dell’amore. Se noi stiamo dentro il tempo con questo di più, questo di più dell’amore, avvieremo sicuramente qualcosa di nuovo che favorirà la crescita del bene.
Con questa visione della realtà diventa quasi naturale promuovere e sviluppare i, talenti. Agevolare l’espressione e la crescita dei talenti è ciò che siamo chiamati a fare e per far ciò è necessario aprire spazi. Non controllare spazi, aprirne. Si tratta di far circolare le capacità, l’intelligenza, le abilità di cui le persone sono state dotate. Liberare i talenti è l’inizio del cambiamento; questa azione fa superare invidie, gelosie, rivalità, contrapposizioni, chiusure, quelle chiusure preconcette, e apre ad una gioia, alla gioia del nuovo. Evidentemente parlando di talenti si sottintende che il discorso riguarda in particolare i giovani. Se vogliamo andare oltre dobbiamo investire decisamente su di loro e dare loro molta fiducia. Ma mi domando: qual è la percentuale di giovani, oggi, disoccupati e senza lavoro? Questo significa andare oltre, o andare indietro?

Per cambiare bisogna andare avanti insieme e nella stessa direzione. Qualcuno potrebbe chiedersi: “Andare oltre, prendere iniziative, liberare spazi, attivarsi non potrebbe creare confusione?”. Troviamo la risposta nell’idea di tempo che ci trasmette la Bibbia.
Il tempo è grazia e pienezza. Andare oltre i luoghi non è il risultato della casualità individuale ma della condivisione di un fine: la storia è un percorso verso il compimento. Se ci muoviamo come popolo, se andiamo avanti insieme, la nostra esistenza evidenzierà questo significato e questa pienezza. Concludo inviando un saluto di cuore a ciascuno.
 Colgo l’occasione per ringraziare il Vescovo di Verona che ospita questa bella iniziativa, ed esprimo il mio grazie sincero a Don Vincenzi per aver organizzato anche quest’anno il Festival della dottrina sociale, e auguro di proseguire in questo impegno di formare una nuova coscienza sociale. E per favore vi chiedo di pregare per me.
Vi benedico di cuore.