08 giugno 2019

LA NUOVA VITA DI ROSARIO CROCETTA IN TUNISIA TRA PENSIONE E NARGHILÈ

VIDEO DA LA7/PIAZZA PULITA

Dal sito www.lasicilia.it

07/06/2019
Nello Trocchia, l'inviato della trasmissione Piazza Pulita condotta su La7 da Corrado Formigli, è andato a fare un servizio in Tunisia per intervistare  l'ex governatore siciliano Rosario Crocetta che trascorre la sua nuova vita da pensionato a Mahdia tra mercati, spezie, pesce e narghilè insieme con altri italiani che si sono trasferiti nel paese nordafricano. La Tunisia è uno dei Paesi in cui la pensione viene tassata meno (circa il 5%) e Crocetta ha trasferito lì la sua residenza dopo anni che frequentava queste zone come turista.

VIDEO DA LA7/PIAZZA PULITA

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Fonte: www.lasicilia.it






07 giugno 2019

NEL NISSENO. APPICCA IL FUOCO ALLE STERPAGLIE. SORPRESO DAI CARABINIERI E ARRESTATO

(Foto d'archivio)

Dal sito livesicilia.it

L'incendio, che causava difficoltà al traffico, è stato domato dai vigili del fuoco

GELA (CALTANISSETTA) - Un uomo di 54 anni è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di incendio doloso. I militari lo hanno sorpreso ieri sera mentre appiccava il fuoco a sterpaglie e canneti lungo la "statale" 115 che da Gela conduce a Vittoria. Per gli inquirenti si tratta di un piromane con numerosi precedenti per danneggiamento. L'incendio, che stava causando notevoli difficoltà al traffico veicolare, è stato domato dai vigili del fuoco.
(ANSA) 
06 Giugno 2019

Fonte: livesicilia.it






PATERNÒ, INCENDIO MINACCIA SCUOLA PROFESSIONALE. STUDENTI FATTI USCIRE, POMPIERI INVIATI SUL POSTO. HA INTERESSATO ANCHE IL BOSCHETTO DELLA FORESTALE

FOTO DI: SALVATORE CARUSO

SALVATORE CARUSO 6 GIUGNO 2019
Il boschetto tra il cimitero monumentale e il santuario della Consolazione ha preso fuoco intorno alle 12.30 di oggi. Alcuni arbusti in fiamme sono caduti sui bagni della struttura religiosa, nelle cui vicinanze si trova anche un istituto scolastico. Guarda le foto

Un incendio di una certa consistenza ha interessato il boschetto della forestale tra il cimitero monumentale e il santuario della Consolazione, in territorio di Paternò. Il rogo è divampato tra le 12.30 e le 12.45: le fiamme hanno divorato parte del sottobosco e qualche albero. Momenti di particolare preoccupazione si sono registrati quando parte della vegetazione in fiamme è caduta nel piazzale antistante il santuario e la sede di una scuola professionale. 
Continua in questo link: 
https://catania.meridionews.it/articolo/78458/paterno-incendio-minaccia-scuola-professionale-studenti-fatti-uscire-pompieri-inviati-sul-posto/






BANCHE. MESSINA (UGL): “ABBANDONARE I TERRITORI A VANTAGGIO DELLA DIGITALIZZAZIONE IMPOVERISCE LA SICILIA DI RISORSE E COMPETENZE”


Ricevo e pubblico
da Filippo Virzì

Ufficio Stampa UGL Sicilia - UGL/UTL Palermo

Da fine 2017 a fine 2018, il numero delle filiali di banche italiane sparse su tutto il territorio nazionale è diminuito del 7%: le sedi sono passate da quota 27.374 a quota 25.454.

“Sono dati sconfortanti  -  dichiara il Segretario Regionale dell’UGL in Sicilia commentandoli   - stiamo assistendo ad un progressivo abbandono dei territori, dei piccoli centri urbani, una desertificazione perpetrata costantemente malgrado le dichiarazioni da parte di alcuni gruppi bancari di radicamento nel territorio siciliano in evidente  contrasto con le reali intenzioni,  abbattere i costi, la digitalizzazione dei servizi deve rappresentare un valore aggiunto e non una penalizzazione ”.

“Anche nel settore bancario assistiamo -  denuncia Messina -  ad una globalizzazione selvaggia generata da continui piani industriali spesso fallimentari, sostituiti in corso d’opera, in taluni casi anche prima della loro naturale scadenza in quanto fallimentari, gli stessi  se possono andare bene per il Nord non possono andare bene per il Sud del nostro paese, e della  Sicilia in particolare,  per fattori culturali e di sistema economico radicalmente diversi e collegati alle esigenze della piccola e media impresa, dei commerciati  in particolare,  in un contesto  sociale ben diverso costituito anche da tanti risparmiatori,  rispetto a quello prettamente  industriale del Settentrione”.

“Il calo della popolazione bancaria da 310mila nel 2015 ad oggi al di sotto della soglia dei 300mila,  l’introduzione di macchinari intelligenti come gli sportelli automatici  (ATM) in sostituzione dei cassieri ma che necessitano comunque del fattore umano per farli funzionare,  la firma di alcuni accordi di secondo livello con importanti gruppi bancari in deroga al contratto nazionale, o certe sperimentazioni operative in aperta violazione dei ruoli e delle mansioni previste e normate dal CCNL a tutela dei lavoratori,  - conclude Messina – sono tutti elementi che costituiscono una seria minaccia ed un tentativo gravissimo da parte dei banchieri di introdurre il contratto ibrido, pericolosa minaccia in vista del rinnovo del contratto nazionale di categoria già scaduto a dicembre 2018, il quale a nostro avviso  dovrà mantenere assolutamente la sua originaria natura”. 






IL SEGRETARIO GENERALE UILA, STEFANO MANTEGAZZA: “RIFORMA FORESTALE IN SICILIA, VERTENZA DI RILIEVO NAZIONALE. NULLA DI FATTO A DUE MESI DALLA GIORNATA SVEGLIAREGIONE!”


Dalla pagina Facebook
Sicilia UILA

“In Sicilia la richiesta di riforma forestale avanzata dalla Uila con Fai e Flai è stata sostenuta il 5 aprile dalla mobilitazione di 5 mila lavoratori e dall’adesione di ben 213 amministrazioni comunali. Malgrado ciò, due mesi dopo, il governo regionale non ha ancora presentato alcuna proposta di legge né mantenuto gli impegni. Adesso, forse, è più chiaro a tutti perché quella grande manifestazione si chiamava SVEGLIAREGIONE!”. Lo ha dichiarato il segretario generale della Uila-Uil Stefano Mantegazza, a margine dell’evento in corso a Roma per celebrare i 25 anni dalla nascita dell’Unione italiana dei Lavori agroalimentari. Alla delegazione siciliana, guidata dal segretario Nino Marino, il leader sindacale ha pure sottolineato “il bel passo avanti realizzato in favore dei braccianti agricoli, moltissimi nelle nove province dell’Isola, colpiti dalle calamità naturali di ottobre-novembre”. “Con la recente conversione del decreto emergenze – ha spiegato Stefano Mantegazza – è stata accolta dal Parlamento nazionale, tra mille difficoltà, la nostra richiesta di modifica del testo approvato dal Governo. Garantendo in deroga per il 2019 le tutele previdenziali a tantissimi lavoratori delle aziende non coperte da assicurazioni per disastri meteo, è stato evitato che la beffa si sommasse al danno. Adesso, però, la nostra iniziativa continua perché non si debba ogni volta rincorrere gli eventi e questa misura diventi strutturale”. 
Ancora a proposito di forestali. Proprio alla vigilia del “compleanno” Uila, l’incontro al Ministero delle Politiche agricole tra il sottosegretario Franco Manzato e i rappresentanti dei sindacati unitari ha consentito di avviare le trattative per il rinnovo del contratto che manca dal 2012. “Oltre 65mila lavoratori forestali in Italia – ha dichiarato Stefano Mantegazza – potranno avere una risposta importante alle loro necessità. Si tratta di una grande opportunità alla quale come sindacato abbiamo lavorato in questi mesi e di cui siamo particolarmente soddisfatti. Vogliamo sottolineare il nostro apprezzamento all’operato del sottosegretario visto che per tutta la precedente legislatura, nonostante le reiterate richieste, le iniziative e le mobilitazioni dei lavoratori non siamo riusciti ad ottenere questo risultato”. In Sicilia, intanto, prosegue la mobilitazione dei sindacati per la riforma di settore: “Avete il pieno e convinto sostegno di tutta la Uila per quella che riteniamo una vertenza di rilievo nazionale, culminata nell’iniziativa unitaria di aprile e tutt’altro che conclusa”, ha detto Mantegazza. “Noi non abbiamo dimenticato – ha aggiunto il segretario generale – le tragiche immagini delle calamità naturali che in ottobre e novembre si sono abbattute su quel territorio come su altri del nostro Paese, quindi ci schieriamo convintamente dalla parte di chi ormai da anni rivendica in Sicilia una legge fondata su produttività e stabilizzazione dell’attività lavorativa in un comparto strategico per la tutela del territorio e la prevenzione dei disastri ambientali. Non smetteremo di sollecitare la riforma e di urlare SVEGLIAREGIONE! Ce lo chiedono i cittadini siciliani che attraverso sindaci, giunte e consigli comunali hanno dimostrato il 5 aprile solidarietà e stima alle lavoratrici e ai lavoratori della Forestale, perlopiù precari, in passato ingiustamente penalizzati e persino criminalizzati da certa politica”. Nino Marino, presente anche la segretaria generale della Uil di Catania Enza Meli, ha ringraziato Mantegazza “per avere assicurato con tenacia sin dalla prima ora il massimo impulso alle battaglie di civiltà, di equità, in favore dei braccianti agricoli e dei forestali”. A proposito della Giornata SVEGLIAREGIONE!, Marino ha ricordato come la mobilitazione sia stata “condivisa dai siciliani che hanno apprezzato la capacità di proposta e l’impegno sociale del sindacato”. “Abbiamo elaborato e consegnato alla Regione – ha ricordato il segretario generale della Uila Sicilia – un disegno di legge per la riforma forestale, da oltre quattro anni in attesa di risposte concrete. Come quelle promesse due mesi fa, alla vigilia della grande mobilitazione del 5 aprile, dai rappresentanti del governo Musumeci. Nelle prossime settimane concorderemo con Fai e Flai nuove iniziative di protesta, che coinvolgeranno ancora le amministrazioni locali. Con i sindaci, gli assessori e i consiglieri comunali siamo pronti a raggiungere Palazzo d’Orleans a Palermo per consegnare a domicilio il nostro SVEGLIAREGIONE! Avevamo detto che non ci fermiamo e non ci fermeremo”.


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Svegliaregione









FORESTALI, AL MIPPAFT APERTO IL TAVOLO PER IL CCNL. GLI OPERAI FORESTALI IN TANTE REGIONI SONO PARTE IMPORTANTE DELLA FILIERA BOSCO-LEGNO, SICUREZZA DEL TERRITORIO, GESTIONE SOSTENIBILE DEI VERSANTI, GESTIONE DELLE FORESTE. IL NUOVO CONTRATTO DEVE RICONOSCERE UN NUOVO RUOLO


Dal sito www.lavocediasti.it

Sono oltre 65mila i lavoratori interessati

06 Giugno 2019
Uncem, su proposta del Sottosegretario Mipaaft Franco Manzato, coordinerà il negoziato e il percorso per arrivare al nuovo contratto nazionale degli operai forestali. Manzato ha incontrato Uncem, i rappresentanti delle Regioni con l'Assessore della Lombardia Leonardo Di Gioia, i Sindacati Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil per far ripartire il tavolo del contratto.

Presente per Uncem il Presidente Marco Bussone e il Vicepresidente con delega alla forestazione, Vincenzo Luciano. Sono intervenuti i segretari generali di Fai, Flai e Uila, Onofrio Rota, Giovanni Mininni e Stefano Mantegazza. Sia Uncem sia i rappresentanti sindacali hanno evidenziato il bisogno di realizzare un cronoprogramma per avviare la negoziazione e ottenere il rinnovo contrattuale, atteso dal 2012.

"Vogliamo portare il settore degli operai forestali, composto da 65mila persone - spiega Luciano - in un quadro forte come generato dal testo unico forestale. Gli operai forestali, in tante Regioni, con modalità operative diverse, sono parte importante della filiera bosco-legno, preziosi per la sicurezza del territorio, la gestione sostenibile dei versanti, la gestione delle foreste. Il nuovo contratto deve riconoscere un nuovo loro ruolo, con caratteristiche a prova di futuro. Uncem farà la sua parte".

"La contrattazione - hanno affermato Rota, Mininni e Mantegazza durante i loro interventi - richiede il coinvolgimento delle Regioni e un'attenta valutazione, da parte di tutti i soggetti coinvolti, delle modalità da adottare per avviare nel modo migliore e più rapido possibile il negoziato".

Pertanto, Fai Flai Uila anche si sono dichiarate favorevoli a riconoscere nell'Uncem l'interlocutore istituzionale con cui costruire il percorso.

"Con questa prima riunione - commentano Rota, Mininni e Mantegazza - contiamo di aver posto le premesse per aprire una nuova stagione contrattuale per i lavoratori e le loro famiglie. Deve essere chiaro che il rinnovo del contratto nazionale - hanno evidenziato Fai Flai e Uila - è una opportunità unica per dare risposte concrete ai lavoratori su salario, formazione, tutele, ma anche per mettere in ordine e rendere produttivo un settore strategico per lo sviluppo sostenibile, la prevenzione del dissesto idrogeologico, la valorizzazione delle filiere ambientali e agroalimentari, e per cogliere le innovazioni previste nel Codice forestale, di cui si auspica assieme a Uncem la veloce approvazione dei decreti attuativi".

Fonte: www.lavocediasti.it



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BRUXELLES, CONFAGRICOLTURA NELLA CONFEDERAZIONE DEI PROPRIETARI FORESTALI EUROPEI. ANCHE IN SICILIA SI REGISTRA UNA MAGGIORE INCIDENZA DELLA PROPRIETÀ PUBBLICA







CAI, FINE SETTIMANA CON IL SENTIERO ITALIA SULLE MADONIE


www.madonielive.com

06 Giugno 2019
I prossimi 8 e 9 Giugno  sono in programma  due  Tappe del Sentiero Italia  sulle Madonie: in occasione delle giornate “In Cammino nei Parchi” e anno Sentiero Italia Cai e del turismo lento, Il Cai Madonie Petralia Sottana e il Cai Polizzi Generosa organizzano le escursioni Scillato- Piano Battaglia tappa n.15( sabato 8 ) Cai Polizzi e Piano Battaglia – Petralia Sottana tappa n. 16( domenica 9) Cai Petralia . Le escursioni si svolgeranno nell’ambito della settimana Geoparks Parco delle Madonie .

Il progetto

Rivedere, recuperare e rilanciare il tracciato escursionistico del Sentiero Italia per collegare, attraverso i suoi oltre 6000 km, tutte le regioni italiane, con il fascino, la bellezza e le tradizioni dei loro territori interni.

Questo è il progetto che il Club alpino italiano intende portare avanti quest’anno, per presentare in grande stile il nuovo Sentiero Italia nel 2019, che sarà l’anno del cammino lento.

Il Sentiero Italia si sviluppa lungo l’intera dorsale appenninica, isole comprese, e sul versante meridionale delle Alpi. Ideato nel 1983 da un gruppo di giornalisti escursionisti, riuniti poi nell’Associazione Sentiero Italia, l’itinerario è stato fatto proprio dal CAI nel 1990. Grazie all’indispensabile contributo delle sue Sezioni, che ne hanno individuato nel dettaglio il percorso, i posti tappa e la segnaletica, il Sentiero Italia venne inaugurato nel 1995 con la grande manifestazione organizzata dal CAI “Camminaitalia 95”, ripetuta poi nel 1999 assieme all’Associazione Nazionale Alpini (ANA), padre nobile Teresio Valsesia( molto belle le serate al rifugio Marini e al Saxum pub  nel marzo del 1995 col compianto Sindaco prof.Figlia). Tutte e due le manifestazioni hanno fatto tappa a Petralia Sottana, dove la sezione Cai delle Madonie di Petralia Sottana è stata sempre attiva e pronta per avviare e potenziare questa infrastruttura leggera  del territorio, che è un sentiero segnato , come filo d’arianna in tutta Italia, col rossobiancorosso, riducendo la segnaletica verticale(pali e frecce direzionali al minimo e attuando la segnaletica orizzontale con vernice, più duratura), come dichiara Mario Vaccarella allora presidente della sezione e oggi attivo quale referente per la sentieristica della sezione e consigliere nazionale del Cai. Oggi la sezione è guidata dal presidente donna Filippa Spitale, presenza femminile che negli ultimi anni guida parecchie sezioni del CAI. Il concatenamento di sentieri che formano il Sentiero Italia attualmente è quasi completamente segnalato con i colori bianco e rosso e la dicitura “S.I.”

Oggi il CAI, con l’aiuto dei suoi Gruppi regionali, intende dare inizio a un lavoro sull’infrastruttura sentiero e sui posti tappa, per ridare al percorso la possibilità di essere usufruito nella sua interezza. La prima fase del progetto riguarda la ricognizione del percorso originario per valutarne la situazione attuale e individuare le varianti che si rendessero necessarie per risolvere problemi di percorribilità e ricettività. In 25 anni parti di esso si sono infatti perse e altre sono state privatizzate. Dopodiché saranno realizzati gli interventi di ripristino del percorso e della segnaletica anche in chiave europea.

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“Abbiamo un sogno, quello di unire l’Italia intera in un grande abbraccio, attraverso la percorrenza a piedi degli straordinari territori che il nostro Paese è in grado di offrire non appena si abbandona la strada asfaltata”, afferma il Presidente generale del CAI Vincenzo Torti. “Ci siamo dotati delle risorse per portare a termine questo progetto, per la buona riuscita del quale è fondamentale la collaborazione dei nostri Gruppi regionali, delle nostre Sezioni e dei nostri Soci del paese intero. Sarà un percorso escursionistico, un trekking da percorrere zaino in spalla, che non toccherà le cime delle montagne, ma il cuore e l’anima della nostra Italia”.

La staffetta organizzata nel 2019 è partita il 2 marzo dalla Sardegna, poi l’’8 e 9 marzo è stata svolta in sicilia , nel palermitano, poiché sulle Madonie era presente ancora innevamento.



Le tappe madonite vengono riproposte questo week end 8 e 9 giugno dalle sezioni cai di Polizzi Generosa  e Petralia Sottana, da Scillato a Piano Pattaglia posto tappa al rifugio marini nella giornata di sabato con programma a parte , da Piano Battaglia  a Petralia Sottana domenica programma a parte. L’idea è quella di apprezzare le valenze naturalistiche, con un cammino lento che possa visitare i centri urbani e storici, i parchi naturali, nel nostro caso le Madonie, con il quale il Cai ha un protocollo di collaborazione, considerato che si vuole puntare in modo continuativo e duraturo sulla fruizione di del sentiero Italia cai.  L’invito è anche rivolto alle strutture dei territori che possano fare delle tariffe più agevolate per chi arriva a piedi e con lo zaino, come si fa nel Cammino di Santiago, anche con la disponibilità di strutture comunali e parrocchiali per dormire, per abbattere i costi di chi sceglie questo tipo di fruizione del territorio.

Le indicazioni della segnaletica sono presenti già nel centro storico di Petralia Sottana, visto che i sentieri partono direttamente dal centro.

Altre iniziative si stanno concretizzando sul Sentiero Italia cai , così pure la segnaletica , essendo un progetto in progress.


Per le due  manifestazioni di sabato e domenica l’invito è esteso a tutti , con gli accorgimenti previsti nei programmi; le due giornate sono inserite nella programmazione della settimana europea dei geoparks.



Fonte: www.madonielive.com







06 giugno 2019

INCENDI BOSCHIVI 2019: E’ GIÀ EMERGENZA – PREFETTO MESSINA CONVOCA RIUNIONE

Dal sito www.nuovosoldo.it

Messina, 05 giugno 2019 – Allertato dalle OO. SS., che la scorsa settimana hanno inviato una lettera denuncia sulla carenza del personale del Corpo Forestale della Regione Siciliana e richiesto un incontro, il prefetto dr.ssa Maria Carmela Librizzi ha convocato una riunione per venerdì 7 giugno.



Il punto. L’organizzazione antincendio boschivo è affidato al Corpo Forestale (si ricorda che i corpi forestali delle regioni autonome: Sicilia, Sardegna, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e della province autonome Trento e Bolzano non sono stati cassati dalla legge Madia, come è avvenuto per il Corpo Forestale dello Stato.



Quella legge infatti non è applicabile nelle regioni e province autonome, che in merito hanno competenza esclusiva) quindi in Sicilia il Corpo Forestale della Regione Siciliana (che è corpo civile militarmente organizzato) ha assunto questa competenza fin dal 1972.

Da almeno 10 anni le OO. SS. denunciano la carenza degli organici del Corpo, in particolare nelle figura professionale: agenti. Numerosi gli  inviti ai Governi regionali di turno, per indire dei concorsi per evitare la riduzione dell’efficienza operativa sul controllo del territorio, ed in particolare nell’organizzazione antincendio dei boschi, delle aree protette e rurali. Adesso la carenza di personale si è portata a circa l’80%; es. nella provincia di Messina a fronte di una forza prevista di 304 Forestali oggi sono solo 48, parliamo di personale di ruolo: “militari tecnici in divisa” e “tecnici civili” (da non confondere – come fanno molti giornalisti poco attenti – con il personale stagionale appartenenti alle categorie dei braccianti agricoli). Già dei 21 Comandi Forestali dislocati in tutto la provincia – Eolie comprese – per mancanza di personale ne sono stati chiusi 6: Montalbano. Forestale, Novara Sicilia, Tusa, Capizzi; 5 hanno solo un addetto: Francavilla Sicilia, Rometta, Barcellona, Naso, Tortorici. Gli altri 10, due Comandi con 3 addetti e 8 con due addetti. Al Comando provinciale (ispettorato ripartimentale foreste) i Forestali “in divisa” sono solo 10.


Qual’è la relazione personale Forestale e antincendio? Ogni attività di spegnimento incendio ha bisogno di un Direttore Operazioni Spegnimento D.O.S., cioè chi si assume la responsabilità di dirigere uomini e mezzi con le fiamme. La legge stabilisce – riconoscendo la professionalità tecnica specifica – che il D.O.S. deve essere un addetto del Corpo Forestale. Senza il D.O.S. non è possibile operare, ne da terra con squadre antincendio e mezzi, ne dall’alto con i mezzi aerei. Per quanto riguarda i mezzi aerei, ogni richiesta di intervento per essere valutata dal Centro Operativo Unificato di Roma (che dispone l’invio dell’aeromobile: canadair, e mezzi della marina ed aeronautica militare in tutto il territorio nazionale) deve essere firmata dal D.O.S., nella scheda sono riportate le valutazioni tecniche, indispensabili, per ottimizzare il livello di sicurezza operativa e di distribuzione dei mezzi aerei in tutto il territorio nazionale. Senza una scheda firmata dal D.O.S. –  nulla valgono gli interventi di onorevoli, prefetti, sindaco, ecc. – il Centro nazionale non invia nessuna aeromobile.

Il Prefetto di Messina ha convocato le OO. SS. denunciati e richiedenti incontro; il dirigente dipartimento sviluppo rurale e territoriale Messina (ex Azienda foreste demaniali); l’Ispettore ripartimentale Foreste Messina. Tema della riunione: “attività antincendio boschivo 2019. Segnalazione grave carenza di personale in organico presso l’Ispettorato Ripartimentale Foreste di Messina”.

Ricordiamo al Lettore che la competenza sulle operazioni antincendio boschivo è cosa diversa rispetto agli incendi delle aree antropizzate, per le quali l’efficenza dei Vigili del Fuoco è indiscutibile.

Aspettando l’esito di questo incontro voluto dal Prefetto di Messina, vorremmo fare rilevare che il problema del personale – trattandosi di impiegati della Regione Siciliana – dovrebbe interessare il Governo regionale e la maggioranza politica, pertanto la riunione di venerdì prossimo presso la Prefettura appare non più che propedeutica ad usa soluzione che deve coinvolgere il presidente Musumeci ed il Governo regionale. Perché sia chiaro che il problema non è solo provinciale, ma è regionale.

Considerando i tempi che solitamente occorrono per avere una soluzione da parte di politica e burocrazia, forse è meglio sperare che questa primavera continui a lungo.

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Fonte: www.nuovosoldo.it






PARCO DEI MONTI SICANI: IL PARADISO ESISTE ED È IN SICILIA


Dal sito www.siciliafan.it

04 Giugno 2019
Il Parco dei Monti Sicani si trova proprio nel cuore della Sicilia. Sorge sulle provincie di Palermo e Agrigento, su una superficie di oltre 40mila ettari che include stupendi paesaggi naturali. In origine, l’area era divisa in 4 diverse riserve naturali.

A costituire il Parco dei Sicani sono prettamente un altopiano e picchi collinari e montuosi, isolati l’uno dall’altro, che si innalzano fino a 1500 metri di altitudine.

Questo paradiso naturale merita indubbiamente una visita e offre la possibilità di fare trekking, escursioni a cavallo o anche in mountain bike. Un’ottima occasione per immergersi in un paesaggio fatto di natura e quiete, conoscendo la Sicilia più nascosta. Nel Parco dei Sicani vi sono picchi, vallate, boschi, cascate e torrenti. Non mancano zone di importate storica e archeologica, poiché comprende ben 12 comuni dell’entroterra siciliano.

Il Parco dei Monti Sicani comprende diverse correnti d’acqua, che fanno crescere una rigogliosa vegetazione con circa 700 specie differenti. Si trovano, così, vallate di orchidee, querceti e boschi. Si alternano numerosi habitat naturali, con diverse specie di fauna. Potete avvistare volpi, gatti selvatici o anche istrici. Alzando lo sguardo, potreste avere la fortuna di vedere l’aquila reale.

Fonte: www.siciliafan.it





INCENDIO AD ALCAMO, LE FIAMME MINACCIANO IL DEMANIO FORESTALE “FASTUCHERA”


Dal sito www.trapanisi.it

Ornella Fulco - 5 Giugno 2019
Un incendio nel pomeriggio di oggi ha minacciato l’area demaniale forestale “Fastuchera” ad Alcamo.

Tre i punti di fuoco che si è sviluppato per diverse ore; una circostanza che fa pensare ad una chiara origine dolosa delle fiamme arrivate fino al viale parafuoco che, per fortuna, era già stato ripulito dall’Ufficio Servizio per il Territorio.



Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco che hanno contattato il Distaccamento Forestale di Castellammare che ha inviato ispettori, altro personale e un mezzo operativo.

Impegnati anche gli uomini della Protezione civile e la Croce Rossa di Alcamo a supporto. Alle 22.30 la situazione è tornata sotto controllo.

Fonte: www.trapanisi.it






LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO FORESTALE PUBBLICO

Dal sito abitarearoma.it

Gli Enti pubblici raccontano la loro esperienza in Mosaico Verde il 20 giugno a Roma

Redazione - 5 Giugno 2019
Il 20 giugno a Roma gli enti pubblici raccontano le esperienze di riqualificazione all’interno della campagna Mosaico Verde che vuole valorizzazione il patrimonio forestale pubblico.
L’appuntamento avrà inizio alle ore 10:00 nella Sala Cavour del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Turismo in via Venti Settembre 20.

Il convegno è patrocinato da Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Turismo, Federazione Italiana Media Ambientali, Ordine dei Dottori Agronomi e dottori forestali della provincia di Roma.



Perché?
L’incontro è dedicato agli enti locali e agli enti parco che hanno messo a disposizione delle aree verdi da riqualificare con l’obiettivo di valorizzazione il territorio e il suo adattamento ai cambiamenti climatici perché oggi la sfida è far fronte agli eventi climatici estremi ai quali sempre più frequentemente stiamo assistendo.

Come?
Per far fronte a questi cambiamenti si elaborano piani di adattamento che devono prevedere la ricostituzione degli habitats, la gestione sostenibile dei boschi esistenti e l’aumento della superficie boscata, dando così un contributo significativo per preservare e valorizzare il territorio sia che si tratti di foreste secolari, di boschi urbani o piccole aree verdi.

Durante il convegno saranno raccontate le esperienze di alcuni Comuni ed enti parco che hanno aderito alla campagna Mosaico Verde e hanno beneficiato, o beneficeranno, della riqualificazione delle proprie aree verdi grazie ai contributi del mondo imprenditoriale.

La tutela della biodiversità e del patrimonio faunistico
Gli interventi di esperti provenienti dal mondo universitario, affronteranno anche le tematiche della tutela della biodiversità e del patrimonio faunistico, dell’importanza della ricostituzione di corridoi ecologici e la lotta al consumo di suolo.

La nuova Legge
Saranno approfonditi alcuni dei temi indicati nella nuova Legge forestale, quali la necessità di incrementare la superficie boscata nazionale, coinvolgendo anche il mondo delle imprese, e di ridurre la frammentazione degli ecosistemi naturali. Si parlerà poi di bilancio arboreo e gestione sostenibile delle foreste come strumenti imprescindibili per la pianificazione dell’adattamento ai cambiamenti climatici.

Mosaico Verde
“La risposta entusiasta degli enti locali e degli enti parco alla campagna da un lato, e l’impegno concreto di molte aziende che hanno già portato il loro contributo, dimostra come Mosaico Verde può offrire un piano d’azione concreto ed efficace per risanare il nostro Paese e generare valore condiviso”.

Mosaico Verde è una grande operazione di rimboschimento nazionale che vede strettamente coinvolti Enti pubblici e Aziende su un progetto condiviso di riqualificazione del territorio, che prevede di piantare oltre 300.000 alberi e di tutelare 30.000 ettari di boschi esistenti in tutta Italia.

Mosaico Verde è patrocinato da: Ministero dell’Ambiente, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, forestali e del turismo, FSC® Italia, Kyoto Club, Associazione Foreste di Pianura, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi della Tuscia, Crea, Città Metropolitana di Torino, Associazione dei Paesi Bandiere Arancioni, Ambasciata Britannica di Roma,  Fondazione di partecipazione Matera-Basilicata 2019 , Fondazione Patrimonio Ca’ Granda, ANCI, l’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale.




Per partecipare al convegno
Per partecipare è necessario registrarsi entro e non oltre il 14 giugno compilando il form a questo link: www.mosaicoverde.it/convegno20giugno

(I giornalisti possono accreditarsi su piattaforma Sigef per ricevere 4 crediti formativi. Per registrarsi sul Sigef è necessario prima effettuare il login e poi cliccare qui https://sigef-odg.lansystems.it/Sigefodg/dettagliocorso/16445)

Gli iscritti all’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali accreditandosi al convegno possono ricevere 0,281 crediti formativi.

Fonte: abitarearoma.it





LE PREVISIONI. ONDATA DI CALDO NEL WEEKEND, IN SICILIA PREVISTI ANCHE 40 GRADI


Dal sito gds.it

06 Giugno 2019
Ondata di caldo sub-tropicale nel fine settimana, rare precipitazioni e sole prevalente. Lo afferma il team del sito www.iLMeteo.it.

Già dalla giornata di domani e per tutto il weekend l’anticiclone africano porterà sole e temperature in deciso ulteriore aumento, con picchi fino a 40 gradi. Le regioni maggiormente colpite dalla massa d’aria bollente in arrivo dal Nord Africa saranno quelle meridionali e il versante centrale tirrenico.

Sabato sarà una giornata in prevalenza soleggiata con temperature in aumento su tutti i settori con valori diffusamente oltre i 28-30 gradi al Centro Sud con punte fin verso i 34 gradi sulla Puglia e addirittura 38 in Sicilia, come previsti a Siracusa.

Domenica l’anticiclone africano farà sentire il suo ruggito, si aspetta un ulteriore aumento delle temperature in particolare sui settori più meridionali della Sardegna e sulle zone interne della Sicilia, con picchi addirittura prossimi ai 40 gradi.

Farà molto caldo anche sul resto del Sud ed in Toscana, a Firenze attesi fino a 35 gradi durante le ore più calde. Qualche grado in meno al Nord Ovest (fino a 32 su Piemonte, Emilia e Veneto) dove nel corso del pomeriggio non si esclude la possibilità di avere qualche rovescio o temporale dapprima sulle Alpi in estensione poi alle vicine pianure. Il caldo comincerà lentamente a diminuire da lunedì 10 e nei giorni successivi, infatti l’anticiclone comincerà a perdere colpi a causa dell’arrivo di una perturbazione atlantica che mitigherà gradualmente il clima. (AGI)

© Riproduzione riservata

Fonte: gds.it






MATTEI UGL AGROALIMENTARE: RINNOVO DEL CCNL FORESTALI SPERANZA PER I LAVORATORI E LO SVILUPPO DEL SETTORE

Ricevo e pubblico
dal Segretario Regionale Ugl Agricoli e Forestali
Franco Arena









MILITELLO (CT). INCENDIO IN CONTRADA PIANO MOLE, CIRCOSCRITTE E DOMATE LE FIAMME. IL SINDACO BURTONE: "TRALASCIANDO QUALCHE SCONSIDERATO, IL SENSO CIVICO VINCE SEMPRE"


Dalla pagina Facebook
del Sindaco Giovanni Burtone 

Sono state circoscritte e domate, infine, le fiamme che, secondo le prime ipotesi, si sarebbero propagate per un'azione dolosa in contrada Piano Mole, ai margini della Sp 28 Scordia-Militello. Il fuoco stava per lambire i locali di supporto all'elipista.
Sul posto si è recato il sindaco Giovanni Burtone, che ha ringraziato soccorritori: "Per la situazione - ha detto il primo cittadino - la segnalazione è stata data dai cittadini. Il senso civico, tralasciando il gesto di qualche sconsiderato, vince sempre".






05 giugno 2019

I SINDACATI CONFEDERALI CONVOCATI DOMANI PER ESAMINARE LE PROBLEMATICHE INERENTI LA CAMPAGNA ANTINCENDIO 2019









FORESTALI, AVVIATO AL MIPAAFT TAVOLO PER CCNL


Dal sito www.archivio-uila.it

05/06/2019
Si è svolto oggi, nella Sala Paola Clemente del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo, un incontro tra Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e il sottosegretario Franco Manzato per indire un tavolo sul rinnovo del contratto nazionale degli operai forestali. 

Durante la riunione, in presenza dell’assessore Leonardo Di Gioia, coordinatore degli assessori all’agricoltura presso la Conferenza Stato Regioni, e di altre associazioni ed enti di categoria, i segretari generali di Fai, Flai e Uila, Onofrio Rota, Giovanni Mininni e Stefano Mantegazza, dopo aver ringraziato il sottosegretario Manzato per aver dato ascolto ai ripetuti appelli dei sindacati, hanno evidenziato il bisogno di realizzare un cronoprogramma per avviare quanto prima la negoziazione e ottenere il rinnovo contrattuale, atteso dal 2012.

I sindacati di categoria si augurano che questa prima riunione possa rappresentare una concreta svolta per una situazione di grave disattenzione verso gli oltre 65 mila lavoratori del comparto. La contrattazione, hanno affermato Rota, Mininni e Mantegazza durante i loro interventi, richiede il coinvolgimento delle regioni e una attenta valutazione, da parte di tutti i soggetti coinvolti, delle modalità da adottare per avviare nel modo migliore e più rapido possibile il negoziato. Pertanto, Fai Flai Uila si sono dichiarate favorevoli a riconoscere nell’Uncem l’interlocutore istituzionale con cui costruire il percorso.

Fonte: www.archivio-uila.it





FORESTALI, AVVIO RINNOVO CCNL GRANDE OPPORTUNITÀ PER OLTRE 65MILA LAVORATORI.GRAZIE A MANZATO

Dal sito www.archivio-uila.it



05/06/2019
Dichiarazione del segretario generale Uila Stefano Mantegazza

“Consideriamo quella di oggi una data storica per tutti i forestali perché questa mattina in un incontro al Mipaaft, sotto la regia del sottosegretario Manzato, si è deciso di dare nuovamente avvio al rinnovo del contratto dei lavoratori forestali, che mancava dal 2012”.

Così il segretario generale Uila Stefano Mantegazza commenta l’incontro che si è svolto questa mattina al Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo tra tutti i soggetti contrattuali, il sottosegretario alle politiche agricole Franco Manzato e l’assessore Leonardo Di Gioia, coordinatore degli assessori all’agricoltura presso la Conferenza Stato Regioni. 

“Con il rinnovo del contratto oltre 65mila lavoratori potranno avere una risposta importante alle loro necessità. Si tratta di una grande opportunità alla quale come sindacato abbiamo lavorato in questi mesi e di cui siamo particolarmente soddisfatti” evidenzia Mantegazza. “In questo senso, vogliamo sottolineare il nostro apprezzamento all’operato del sottosegretario visto che per tutta la precedente legislatura, nonostante le reiterate richieste, le iniziative e le mobilitazioni dei lavoratori non siamo riusciti ad ottenere questo risultato. Attraverso il contratto” conclude il segretario generale “andremo inoltre a cogliere le esigenze di nuove professionalità di cui il settore ha bisogno, anche alla luce del Testo unico sulla forestazione e dei decreti attuativi che a breve gli daranno piena efficacia”.

Fonte: www.archivio-uila.it






FORESTALI, AVVIATO AL MIPAAFT TAVOLO PER CCNL. FAI, FLAI, UILA: GRANDE SODDISFAZIONE, AVVIARE SUBITO NEGOZIAZIONE


Dal sito www.flai.it

05/06/2019
Si è svolto oggi, nella Sala Paola Clemente del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo, un incontro tra Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e il sottosegretario Franco Manzato per indire un tavolo sul rinnovo del contratto nazionale degli operai forestali. Durante la riunione, in presenza dell’assessore Leonardo Di Gioia, coordinatore degli assessori all’agricoltura presso la Conferenza delle Regioni, e di altre associazioni ed enti di categoria, i segretari generali di Fai, Flai e Uila, Onofrio Rota, Giovanni Mininni e Stefano Mantegazza, dopo aver ringraziato il sottosegretario Manzato per aver dato ascolto ai ripetuti appelli dei sindacati, hanno evidenziato il bisogno di realizzare un cronoprogramma per avviare quanto prima la negoziazione e ottenere il rinnovo contrattuale, atteso dal 2012.
I sindacati di categoria si augurano che questa prima riunione possa rappresentare una concreta svolta per una situazione di grave disattenzione verso gli oltre 65 mila lavoratori del comparto. La contrattazione, hanno affermato Rota, Mininni e Mantegazza durante i loro interventi, richiede il coinvolgimento delle regioni e una attenta valutazione, da parte di tutti i soggetti coinvolti, delle modalità da adottare per avviare nel modo migliore e più rapido possibile il negoziato. Pertanto, Fai Flai Uila si sono dichiarate favorevoli a riconoscere nell’Uncem l’interlocutore istituzionale con cui costruire il percorso.
“Con questa prima riunione – commentano Rota, Mininni e Mantegazza – contiamo di aver posto le premesse per aprire una nuova stagione contrattuale per i lavoratori e le loro famiglie. Deve essere chiaro che il rinnovo del contratto nazionale – hanno evidenziato Fai Flai e Uila – è una opportunità unica per dare risposte concrete ai lavoratori su salario, formazione, tutele, ma anche per mettere in ordine e rendere produttivo un settore strategico per lo sviluppo sostenibile, la prevenzione del dissesto idrogeologico, la valorizzazione delle filiere ambientali e agroalimentari, e per cogliere le innovazioni previste nel T.U. forestale, di cui si auspica la veloce approvazione dei decreti attuativi”.

Fonte: www.flai.it







OGGI PRESSO IL MIPAAFT IL TAVOLO PROPEDEUTICO PER RIAPRIRE LA TRATTATIVA PER IL RINNOVO DEL CCNL IDRAULICO FORESTALE PRESENTE ANCHE UGL AGROALIMENTARE. FOTO

Ricevo e pubblico 
dal Segretario regionale Ugl Agricoli e Forestali
Franco Arena












OGGI PRESSO IL MIPAAFT IL TAVOLO PROPEDEUTICO PER RIAPRIRE LA TRATTATIVA PER IL RINNOVO DEL CCNL FORESTALI. FOTO

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Flai Cgil Nazionale













04 giugno 2019

TRAPANI. RUBA QUATTRO QUINTALI DI LEGNA, ARRESTATO OPERAIO FORESTALE STAGIONALE


Dal sito www.blogsicilia.it

CONCESSI I DOMICILIARI

04/06/2019
Nella giornata di ieri, 3 giugno, i Carabinieri della Stazione di Erice, hanno arrestato in flagranza di reato, Mario Alberto Perrera, trapanese di 58 anni, operaio forestale stagionale, con l’accusa di furto aggravato di legna.

Durante un normale servizio di perlustrazione del territorio, percorrendo la SP1 in direzione di Erice, i militari notavano alcuni operai stagionali Forestali, già identificati nei giorni precedenti che, avendo appena concluso il proprio orario di lavoro, si apprestavano a salire a bordo delle proprie autovetture private.

Ai militari non sfuggiva che una di quest’ultime, per la precisione quella di proprietà di Perrera, era carica di legna. Tale circostanza insospettiva i militari che decidevano di effettuare ulteriori accertamenti.

A conclusione delle attività esperite, i Carabinieri appuravano che il legno che si trovava a bordo della macchina, circa 4 quintali, proveniva dagli alberi che erano stati tagliati dalla squadra di operai cui apparteneva Perrera, per mettere in sicurezza i bordi della Strada Provinciale 1 e che sarebbe dovuto essere trasportato presso gli appositi centri di stoccaggio del Corpo Forestale al fine di essere rivenduto tramite bandi di assegnazione.

Per tali fatti, valutato, inoltre, che Perrera al momento del furto si trovava in orario di lavoro e che in quel frangente era incaricato di pubblico servizio, al termine delle formalità di rito, veniva dichiarato in stato di arresto e sottoposto, su disposizione della Autorità Giudiziaria competente, agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo.

Fonte: www.blogsicilia.it






FORESTALI IN AZIONE ALLA VILLA COMUNALE DI SCIACCA


Dal sito www.risoluto.it

03 Giugno 2019
Dopo le Terme i Forestali si sono trasferiti questa mattina alla villa comunale di Sciacca dove stanno eseguendo un intervento di potatura degli alberi e di pulizia dell’area. Oggi alle Terme anche una squadra di operai del Comune e nelle prossime ore a palazzo di città è in programma la presentazione del progetto di riqualificazione della villa “Scaturro” che il Comune realizzerà con l’università di Palermo e con l’associazione “Con i piedi per terra” guidata da Sergio Panunzio. 

“Tutte le iniziative per migliorare le condizioni della villa, che è un patrimonio della città, sono utili – afferma il senatore Rino Marinello – e io sono disponibile a collaborare con tutti”.

Fonte: www.risoluto.it






SCIACCA. PARCO TERME: INIZIATA LA PULIZIA, IN AZIONE I FORESTALI INVIATI DALLA REGIONE


Dal sito www.fattieavvenimenti.it

30 Maggio 2019
Sono iniziati questa mattina i lavori per la pulizia del Parco delle Terme di Sciacca, come promesso dall’assessore all’Economia, Gaetano Armao
La Regione ha mantenuto la parola data nell’incontro tenuto l’altro ieri presso la sede del governo regionale a Palazzo d’Orleans, a Palermo, nel quale oltre al vicepresidente e assessore all’Economia Gaetano Armao, erano presenti il capo di Gabinetto del presidente della Regione Nello Musumeci, Carmen Madonia e i dirigenti dei dipartimenti interessati, per Sciacca il sindaco Francesca Valenti.
Dunque dopo tante polemiche finalmente come promesso, il parco riaprirà entro fine giugno. Il Parco, martedì è stato formalmente consegnato dalla Regione al Comune di Sciacca. I Patti sono stati, che il Comune dovrà occuparsi delle attività di manutenzione ordinaria, mentre il dipartimento regionale dello Sviluppo Rurale delle operazioni di discerbamento e sistemazione del verde, cosa che già stamattina sta facendo.

Fonte: www.fattieavvenimenti.it


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