26 novembre 2022

UGL. FORESTALI, ASSEMBLEA IN CANTIERE: SI PARTE DAL PRIMO DISTRETTO DI TRAPANI. DOPO QUINDICI ANNI DI ASSENZA LE PARTI SOCIALI RITORNANO IN CANTIERE DI LAVORO PRESSO L'AZIENDA FORESTALE





Ricevo e pubblico
dal reggente AgriForestali Ugl provincia di Trapani
Giuseppe Senia

Dopo quindici anni di assenza le parti sociali ritornano in cantiere di lavoro presso l'Azienda Forestale della provincia di Trapani, partendo dal primo distretto. A scendere tra gli operatori è il sindacato UGL AgriForestali, rappresentato dal reggente provinciale Giuseppe Senia, che apre un confronto tra gli addetti ai lavori affrontando l'importante tematica che riguarda la Riforma del Comparto forestali proposta dal sindacato in questione. Alla odierna riunione si è anche discusso del nuovo contratto integrativo lavorativo dei forestali e della procedura per il riconoscimento degli anni di anzianità di servizio.

Sono intervenuti all'incontro il responsabile del Caf e Patronato di UGL del Golfo di Castellammare il dott. Giovanni D'Aguanno e il coordinatore provinciale AIB UGL Fumuso Giacomo. 

L'assemblea è stata richiesta dal RSA UGL Faro Giordano al quale vanno i ringraziamenti dell'Unione Genarale dei Lavoratovi AgriForestale della provincia  di Trapani, perché si è ritornati al confronto costruttivo con gli operatori.




IL PARCO DELLE MADONIE SBARCA SU WECHAT, L’ENTE ALLA “CONQUISTA” DELL’ASIA


Dal sito terra.psrsicilia.it

25 Novembre 2022
Pubblicato ufficialmente il canale WeChat del Parco delle Madonie Unesco Global Geopark. Il Madonie Geopark è così il primo Geoparco Europeo ad aprire un canale direttamente in lingua cinese attraverso la piattaforma WeChat, maggiore social media cinese con circa un miliardo e mezzo di utenti. Uno strumento fondamentale che ha l’obbiettivo di incrementare il turismo cinese e non solo. “Si tratta di un progetto di promozione dei nostri territori in Asia – afferma il presidente dell’ente Parco delle Madonie, Angelo Merlino – per dare la possibilità non solo di conoscere le nostre bellezze naturalistiche, gastronomiche, artistiche, ma anche di aprire nuove opportunità di sviluppo turistico delle nostre aree”.

Questo è un progetto, fanno sapere dallo stesso ente, che va ad aggiungersi alle attività già realizzate di implementazione della cartellonistica e realizzazione di appositi video sottotitolati in lingua cinese. L’iniziativa, pone così il Parco delle Madonie primo Geopark Europeo ad attivare un account Wechat, “allargando sempre più le nostre referenze internazionali”. Per fare questo, il Parco delle Madonie utilizzerà la nuova tecnologia finlandese Magmatao per accedere ai social media Cinesi. WeChat è la piattaforma ideale per i Geoparchi che vogliono guardare al grande mercato turistico cinese dove l’interesse per la visita di siti culturali o storici è aumentato dal 39% al 44%. Cifre enormi che non possono lasciare indifferenti siti unici e straordinari come il Parco delle Madonie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA






25 novembre 2022

PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO L'ALBERO PIÙ BELLO È SICILIANO! IL FICUS MACROPHYLLA DELL’ORTO BOTANICO DI PALERMO PROCLAMATO ALBERO ITALIANO DELL’ANNO 2022


Dalla pagina Facebook
Orto Botanico di Palermo

Ha 180 anni di vita ed è l'Albero Italiano dell'Anno con quasi 42.000 voti il Ficus macrophylla dell'Orto Botanico di Palermo ha vinto il concorso promosso dalla Giant Trees Foundation, dopo il Castagno dei 100 Cavalli alle pendici dell'Etna, per il secondo anno consecutivo l'albero più bello è siciliano! 
Originario dell'isola di Lord Howe a nord dell'Australia è una pianta che in Sicilia ha trovato condizioni favorevoli tanto da manifestare una monumentalità simile a quella della patria d'origine. In 180 anni questa pianta ha raggiunto un'estensione della chioma pari a 2.900 mq. 
Lunga vita al Ficus macrophylla che adesso rappresenterà l'Italia nel 2023 al contest europeo come albero più affascinante e ricco di storia. 




25 NOVEMBRE GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE. QUALORA CE NE FOSSE BISOGNO L'ART. 19 BIS DEL CCNL PER GLI ADDETTI AI LAVORI DI SISTEMAZIONE IDRAULICO-FORESTALE, PREVEDE AIUTO ALLE LAVORATRICI VITTIME DI VIOLENZA DI GENERE




CCNL per gli addetti ai lavori di sistemazione 
idraulico-forestale e idraulico-agraria (09/12/2021)

Art. 19 bis VIOLENZA DI GENERE (nuovo articolo)

Allo scopo di sostenere le donne lavoratrici vittime di violenza nel loro percorso di reinserimento nella vita lavorativa e sociale, in coerenza e continuità con quanto definito dalla Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica dell’11 maggio 2011 (Convenzione di Istanbul) e dalla normativa nazionale in materia, si definisce quanto segue.

Le parti, nella vigenza dell’art. 24 del d.lgs. n. 80 del 15 giugno 2015, stabiliscono che la lavoratrice avente i requisiti di legge ha diritto ad un prolungamento del congedo retribuito fino ad un massimo complessivo di 5 mesi, a carico dell’azienda per la quota non coperta dall’INPS e da utilizzare secondo le modalità e le tempistiche della norma sopra citata.

La lavoratrice a tempo determinato inserita in percorsi di protezione relativi alla violenza di genere richiamati dall’art. 24 comma 1 del D.lgs. 80/2015 può esercitare il diritto alla riassunzione entro 60 giorni dal termine del citato percorso. il diritto di precedenza si estingue entro 18 mesi dalla presentazione della domanda della lavoratrice.










L'ASSESSORE ALL'AGRICOLTURA SAMMARTINO, RINGRAZIA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA GIANCARLO GIORGETTI, PER L’ATTENZIONE E LA DISPONIBILITÀ PER POTER AFFRONTARE LE EMERGENZE DELLA NOSTRA SICILIA! IL BLOG: AVETE DISCUSSO ANCHE DELLA STABILIZZAZIONE DEI FORESTALI COME PROMESSO DAL PRESIDENTE SCHIFANI?



Dalla pagina Facebook
dell'Assessore Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca mediterranea
Luca Sammartino

Grazie al Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti per l’attenzione e la disponibilità. Continua il dialogo tra Governo regionale e governo nazionale per poter affrontare insieme le emergenze della nostra Sicilia!


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Ascolta la promessa del Presidente Renato Schifani: "Stabilizzare i lavoratori forestali"



Dalla pagina Facebook
Forza Italia Sicilia Coordinamento Regionale.
Chiusura campagna elettorale








SIFUS CONFALI - IL GOVERNO MELONI INTRODUCENDO I VOUCHER FINO A 10.00 EURO, HA SFERRATO UN ATTACCO SENZA PRECEDENTI AL SETTORE DEI BRACCIANTI AGRICOLI. GROSSO: IL PROVVEDIMENTO VA RITIRATO


Ricevo e pubblico
dal Segretario generale del Sifus
Maurizio Grosso
Roma 25-11-2022 - L' introduzione dei voucher fino a 10.000 euro in agricoltura da parte del Governo Meloni rappresenta un attacco significativo contro i 900.000 braccianti agricoli italiani.
Con questo provvedimento - ha dichiarato Maurizio Grosso Segretario Generale del Sifus - i padroncini dei campi, anche nella sostanza, saranno giustificati nel non contrattualizzare i rapporti di lavoro fino al raggiungimento di 10.000 euro di giornate lavorative complessive e, pertanto, potranno risparmiare in termini di contributi previdenziali, di salari, di rispetto dei diritti del Ccnl, di vertenze, ecc, poiché il bracciante agricolo verrà ridotto, anche sul piano psicologico, a recitare un ruolo ancora più subalterno ma in maniera legalizzata.
Nei prossimi giorni - ha concluso Grosso - proveremo a far ritirare il provvedimento in questione ed, in caso contrario, a contrastarlo attraverso il Parlamento e, se necessario, con i lavoratori nelle piazze.
Maurizio Grosso - Segretario Generale SiFUS


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24 novembre 2022

SIFUS CONFALI SICILIA: LA REGIONE HA RECEPITO LA PARTE NORMATIVA DEL CCNL 2021-2024 (CHE HA PREVISTO DIVERSI PERMESSI RETRIBUITI) MA NON QUELLA ECONOMICA CON AUMENTO PREVISTO A PARTIRE DA 50 € IN BUSTA PAGA DA DICEMBRE 2021 E ALTRI 50 € DA DICEMBRE 2023



Ricevo e pubblico
dalla Segreteria regionale del Sifus Confali

Assessori On. li Luca Sammartino e Elena Pagana si proceda con il recepimento della parte economica dell’ultimo CCNL. 
Inoltre bisogna rinnovare il CIRL (contratto integrativo regionale del lavoro) recependo 2 contratti nazionali (CCNL) 2010-2012 e l’ultimo 2021-2024. Con gli accordi farlocchi dei sindacati che hanno firmato il CIRL 2018-2021 che recepisce il CCNL 2006-2009, i forestali stanno perdendo oltre 200€ in busta paga.




BILANCIO, INCONTRO SCHIFANI-GIORGETTI: “PROFICUO CLIMA DI COLLABORAZIONE”


Dal sito ilsicilia.it

24 Novembre 2022
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha incontrato oggi a Roma il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, per avviare il confronto sulle priorità economiche e finanziarie della Sicilia.
Ad accompagnare Schifani il vicepresidente, Luca Sammartino, l’assessore all’Economia, Marco Falcone, e il ragioniere generale Ignazio Tozzo.
Il governatore siciliano ha posto il tema dell’avvenuto aumento della compartecipazione finanziaria della Regione alla spesa sanitaria, aumento che determina un aggravio per le casse isolane.

«Sono molto soddisfatto del proficuo clima riscontrato oggi al Mef – afferma il presidente Schifani – e ho molto apprezzato l’apertura e la sensibilità del ministro Giorgetti che, una volta preso atto delle aspettative della Regione, ha manifestato la disponibilità a valutare idonee iniziative per la stabilizzazione finanziaria della Sicilia». Di alcune ipotesi di lavoro si discuterà già martedì prossimo, nel corso di un incontro al Mef.

Fonte: ilsicilia.it




RECEPIMENTO PARTE ECONOMICA CCNL PER I LAVORATORI FORESTALI. NOTA UNITARIA DI FAI, FLAI E UILA AL GOVERNO REGIONALE, PER PORRE FINE ALLA CONDIZIONE CHE DISCRIMINA I LAVORATORI FORESTALI DELLA SICILIA, RISPETTO AI LAVORATORI DEL RESTO D’ITALIA

Ricevo e pubblico
dalle Segreterie regionali di 
Fai, Flai e Uila







SAN MAURO CASTELVERDE: AL VIA I LAVORI PER IL RECUPERO DELL’ACQUEDOTTO. SARÀ ULTERIORMENTE POTENZIATO PER POTER ESSERE SFRUTTATO IN CASO DI NUOVI INCENDI


Dal sito www.siciliareport.it

Partono i lavori per potenziare e ripristinare l’acquedotto rurale in località Pirato, nel Comune di San Mauro Castelverde, in provincia di Palermo, fortemente danneggiato dagli incendi nell'agosto del 2020

23 Novembre 2022
Partono i lavori per potenziare e ripristinare l’acquedotto rurale in località Pirato, nel Comune di San Mauro Castelverde, in provincia di Palermo, fortemente danneggiato dagli incendi nell’agosto del 2020. L’Ufficio speciale per la progettazione della Regione Siciliana, diretto da Leonardo Santoro, ha predisposto il progetto esecutivo, acquisito tutte le autorizzazioni necessarie e provveduto all’indizione della gara consegnando i lavori alla ditta Merenda Pierenzo, che si è aggiudicata l’appalto per un importo complessivo di circa 200 mila euro. Il progetto esecutivo prevede che i cantieri di rifacimento intervengano sui serbatoi e sulla condotta idraulica dell’infrastruttura andata distrutta, secondo un cronoprogramma che ne prevede l’ultimazione entro gennaio del 2023.
«Ancora una volta – dice Santoro – l’Ufficio speciale per la progettazione della presidenza della Regione, attraverso i propri tecnici, ha sopperito alle carenze spesso evidenziate dagli enti locali e dovute alla difficoltà di realizzare, in tempi brevi, le progettazioni esecutive necessarie per attuare importanti opere di sviluppo del territorio».
 
I lavori previsti, oltre ad assicurare un regolare rifornimento idrico agli abitanti della zona, garantiranno una riserva d’acqua da destinare a eventuali interventi antincendio. L’impianto sarà dotato di una pompa sommergibile ad asse verticale e alimentato da pannelli fotovoltaici da 3 kilowatt.
Questo sistema servirà ad approvvigionare di acqua il Comune madonita e sarà ulteriormente potenziato per poter essere sfruttato in caso di nuovi incendi.

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STEFANO MANTEGAZZA (UILA), RITORNO DEI VOUCHER DEVASTANTE PER UN MILIONE DI OPERAI AGRICOLI STAGIONALI. NON AVRANNO PIÙ DIRITTO AI TRATTAMENTI DI DISOCCUPAZIONE E SARANNO PESANTEMENTE PENALIZZATI SUL VERSANTE PENSIONISTICO E ASSISTENZIALE

Ricevo e pubblico
dal Segretario Prov.le Uila Palermo 
Giuseppe La Bua





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INCENDI BOSCHIVI A CASTELMOLA, STANZIATI 500 MILA EURO


Dal sito www.gazzettajonica.it

22 Novembre 2022
Per l’eccezionale diffusione degli incendi boschivi a Castelmola, il dirigente generale della Regione, ing. Salvatore Cocina ha predisposto un piano integrativo di interventi per risolvere le criticità nella campagne e boschi di Castelmola. Complessivamente sono stati stanziati 500 mila euro, così suddivisi: Contrada Luppineria Bassa 150 mila euro; località Griniado 150 mila euro; località Ziretto 200 mila euro. L’amministrazione del sindaco Orlando Russo sta operando con vero impegno per dare sicurezza al territorio comunale e alle campagne nel periodo estivo. (nella foto il sindaco)





ALUNNI "GIARDINIERI" PER LA GIORNATA DELL'ALBERO





ALL'ARS "VOTO CONTROLLATO E SEGNATO" PER L'ELEZIONE DEI PRESIDENTI DI COMMISSIONE: ECCO CHI SONO


Dal sito www.lasicilia.it

Eletto anche Nicola D’Agostino, del gruppo di Forza Italia, deputato-segretario con 45 preferenze

23 Novembre 2022
All’Ars è andato in scena il «voto controllato e segnato» per l’elezione degli uffici di presidenza delle commissioni parlamentari. E’ stata questa la strategia scelta dalla maggioranza, pare con la compiacenza anche di qualcuno delle opposizioni, per scongiurare sorprese. Per evitare i «franchi tiratori», ogni componente di commissione avrebbe avuto assegnata la modalità di voto: e così c'è chi ha votato scrivendo prima il nome e il cognome del candidato presidente prescelto, chi prima il cognome e poi il nome, chi il nome puntato con l’iniziale e il cognome per esteso e così via. "Un modo per evitare scivoloni", ammette un parlamentare conversando con l’ANSA. La strategia è servita. Nessuna sorpresa, tutto per la maggioranza è filato liscio. In ogni commissione è stato eletto il presidente secondo le previsioni. "Purtroppo è la conferma di un clima non proprio idilliaco", sussurra un altro deputato del centrodestra.

Ma veniamo agli eletti: per gli Affari Istituzionali il presidente è Ignazio Abbate (Dc Nuova); per il Bilancio presidente Dario Daidone (FdI); Attività produttive: presidente Gaspare Vitrano (Fi); Territorio e Ambiente: presidente Giuseppe Carta (Mpa); Lavoro: presidente Fabrizio Ferrara (FdI); Sanità: presidente Pippo Laccoto; Ue: presidente Luigi Sunseri (M5s). 

L’Ars ha eletto poi Nicola D’Agostino, del gruppo di Forza Italia, deputato-segretario con 45 preferenze; 55 i votanti, 9 schede bianche, un voto per Gianfranco Miccichè. D’Agostino si aggiunge ai tre segretari eletti nella precedente seduta parlamentare: Riccardo Gallo (FI all’Ars), Giuseppe Galluzzo (FdI) e Serafina Marchetta (Dc Nuova). Come avevano anticipato, gli otto deputati dei due gruppi di Cateno De Luca non hanno partecipato al voto. 

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23 novembre 2022

FONDI EUROPEI, LA REGIONE MANDA A BRUXELLES PROGRAMMAZIONE 21-27 PER 5,8 MILIARDI



Dal sito www.blogsicilia.it

23/11/2022
Si aggiunge un altro tassello nella fase di lancio della prossima programmazione comunitaria della Sicilia 2021-2027. Al termine del lungo periodo di gestazione, durato due anni e in cui ha inciso anche lo stallo legato alle criticità di programmazione determinate dalla pandemia, la Regione ha inviato a Bruxelles, il documento relativo alla prossima programmazione comunitaria che vale 5,86 miliardi di euro.

Via libera dunque all Po Fesr 2021-27: con un proprio decreto, infatti, l’assessore al Territorio e ambiente, Elena Pagana ha sbloccato il parere di valutazione ambientale sulla programmazione del piano che avrà un impatto strategico sulle economie dell’Isola regolamentando i vari ambiti e assegnando specifici compiti in materia di tutela dei territori. Si tratta di disposizioni che, tenendo conto delle valutazioni già espresse dalla Commissione tecnico scientifica, prevedono il rispetto di misure e strategie ambientali da osservare per la salvaguardia e lo sviluppo sostenibile di tutte le aree interessate dal Piano-Programma.

«È l’ultimo atto di competenza regionale che conclude un iter complesso consentendo alla Sicilia di avere ogni strumento utile per governare le scelte dei prossimi anni e produrre sviluppo in ogni ambito seguendo quei criteri di protezione ambientale stabiliti a livello europeo, una vera e propria finestra sul futuro», ha affermato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

L’assessore Pagana, ricordando la mission del Po Fesr, ha sottolineato come «le declinazioni a tutela dei territori, nelle loro varie specificità, rappresentano un ulteriore impulso nel percorso tracciato dalle normative comunitarie che pone l’ambiente in cima alle priorità della Programmazione 2021-27». «Ora – conclude la titolare dell’assessorato al Territorio – spetterà proprio alla Commissione Ue procedere all’approvazione di quanto abbiamo definito: è un atto che attendiamo con fiducia, certi della qualità del lavoro svolto a vario titolo in sede regionale».

Lo step della commissione Via-Vas per l’impatto ambientale

Si tratta dei fondi assegnati nell’ambito del bilancio della politica di coesione 2021-2027, ripartiti nei cinque obiettivi di policy previsti a livello comunitario adattati alle principali esigenze territoriali e di contesto della Sicilia. L’ultimo adempimento in ordine temporale che è stato perfezionato ha riguardato l’autorizzazione da parte della commissione Via-Vas per l’impatto ambientale, preceduta dal docente universitario Aurelio Angelini.

I comparti delle varie pianificazioni

In particolare, sono state definite le prescrizioni relative alla pianificazione degli investimenti nel settore ambientale, la commissione ha specificato la coerenza con i singoli strumenti costituiti dal Piano Energetico e dal Piano Rifiuti.

I fondi europei anche per il Ponte sullo Stretto

In questi giorni si parla di fondi UE per la costruzione del ponte sullo Stretto. Ora lo Stato sarebbe pronto a chiedere i fondi all’unione europea. Il ministero delle Infrastrutture e Trasporti chiederà fondi all’Ue per finanziare la costruzione del Ponte sullo Stretto in vista del Consiglio dell’Unione Europea dei ministri dei Trasporti in programma per il 5 dicembre a Bruxelles. Lo affermano fonti vicine al vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini secondo le quali il ponte tra Sicilia e Calabria “dovrà beneficiare di finanziamenti diretti dell’Europa”.

In discussione il regolamento europeo

Al momento – spiegano le stesse fonti – è in fase di discussione il regolamento europeo sui corridoi di trasporto: il collegamento tra Calabria e Sicilia è inserito come progetto in fase di studio. Il dicastero di Porta Pia sta elaborando una serie di osservazioni al Regolamento europeo, in parallelo con l’esame del Parlamento. Per auspicare il finanziamento, il gruppo ID al parlamento europeo del quale fa parte la Lega – ha presentato anche un emendamento ad hoc per inserire il collegamento stabile tra Villa San Giovanni e Messina tra i c.d. “missing link” ferroviari e stradali da finanziare.





UNA IMPORTANTE FUNZIONE DEL BOSCO È QUELLA DI PRODURRE OSSIGENO E FISSARE AL SUOLO L’ANIDRIDE CARBONICA CHE CAUSA IL COSIDDETTO “EFFETTO SERRA” CHE INCIDE SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI. IL BOSCO POTREBBE PRODURRE ANCHE SOTTODERIVATI TIPO IL PELLET, CERCANDO DI CALMIERARE L’ATTUALE COSTO



Ricevo e pubblico
dalla Segreteria regionale del Sifus Confali

Assessori On.li Luca Sammartino e Elena Pagana bisogna pianificare sul territorio regionale opere di rimboschimento (vedi testo unico nazionale forestale) alla luce dei tanti agglomerati boschivi che vengono annientati dagli incendi ogni anno. 
Si pianifichi per tempi la prevenzione per mitigare il rischio di incendi boschivi e si proceda subito con una Riforma forestale che utilizzi i lavoratori forestali tutto l’anno a tempo pieno seguendo la necessità di manutenzione dei boschi.
PRESIDENTE Renato Schifani MANTENGA LE PROMESSE ELETTORALI. DALLE PAROLE SI DEVE PASSARE AI FATTI!
G. Fiore SIFUS-CONFALI




L'ASSESSORE ALL'AGRICOLTURA, LUCA SAMMARTINO: AVANTI CON LE RIFORME CHE INTENDO SEGUIRE ALLA GUIDA DI QUESTO ASSESSORATO. IL BLOG: PERFETTO, I LAVORATORI FORESTALI ATTENDONO IMPAZIENTI LA RIFORMA DEL COMPARTO. PERÒ DA CESTINARE O MODIFICARE QUELLA DEL GOVERNO MUSUMECI



Dalla pagina Facebook
dell'Assessore Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca mediterranea
Luca Sammartino

22/11/2022
Sono felice che il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini abbia stanziato gli 82 milioni di euro necessari per completare la diga Pietrarossa, tra le province di Catania ed Enna. È un'opera strategica per il territorio, che ci consentirà di risolvere in buona parte il problema idrico della piana di Catania e di fornire maggiori servizi agli agricoltori della zona.

È un primo risultato di cui sono felice e che voglio condividere. Ora avanti con le riforme che intendo seguire alla guida di questo assessorato.




FINANZIARIA REGIONALE, SCHIFANI A ROMA CHIEDERÀ CONTO DI OLTRE 600 MILIONI


Dal sito www.blogsicilia.it

22/11/2022
Il presidente della Regione Renato Schifani il 24 novembre andrà a Roma per incontrare il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti. Obiettivo del governatore è ottenere aiuti economici per provare a varare la manovra economica regionale, la cosiddetta finanziaria.

La richiesta della regione: 600 miloni

Secondo i primi calcoli degli uffici la cifra che Palazzo d’Orléans chiederà al Mef sarà di circa 600 milioni. Si tratta di una somma che la Regione chiede come compensazione dei mancanti trasferimenti da parte dello Stato per l’aumento della spesa sanitaria coperto direttamente da Palazzo d’Orléans. Per il resto per discutere di saldi e di manovra con cifre alla mano si potrà non prima del tre dicembre quando si terrà l’udienza di parifica sul rendiconto 2020 ancora in bilico e su cui arriverà una risposta nei primi giorni di dicembre.

Ieri si è consumato quello che è stato solo il “primo round”, per utilizzare un termine sportivo, tra la Regione Siciliana e la Corte dei Conti a proposito di alcuni chiarimenti chiesti all’ente regionale sul rendiconto della Regione del 2020. A rappresentare la Regione, in audizione, c’era l’assessore Falcone. L’udienza alla Corte dei Conti era in programma oggi, 22 novembre. “Oggi, nel corso dell’udienza di pre-parifica, abbiamo rassegnato alla Corte i nostri chiarimenti e le necessarie, articolate controdeduzioni sui rilievi mossi a proposito del rendiconto 2020 della Regione”, fa sapere il Renato Schifani in una nota.

“Secondo round” nei prossimi giorni per altri eventuali chiarimenti

Oggi il presidente del collegio ha “fissato al 25 novembre il termine per fornire eventuali nuovi chiarimenti, calendarizzando l’udienza di parifica al prossimo 3 dicembre”, aggiunge l’assessore regionale all’Economia Marco Falcone, commentando l’udienza di pre-parifica di stamane alla Corte dei conti. “Rimaniamo fiduciosi, attendendo con serenità le decisioni della Corte, ci stiamo prendendo cura dei conti della Regione nell’interesse dei siciliani”, sottolinea ancora il presidente della Regione Renato Schifani.

Cosa ha contestato la Corte dei Conti alla Regione

“Spese irregolari”, questa l’accusa formulata dalla Corte dei Conti alla Regione, spese per circa un miliardo di euro. Falcone, che è stato assessore della giunta Musumeci, ha dovuto rispondere in modo puntuale alle contestazioni che sono state avanzate dai magistrati contabili, poi sulla base di queste controdeduzioni arriverà la decisione definitiva attesa per il prossimo 3 dicembre.  Le contestazioni viaggiano su un documento di circa 600 pagine che i giudici stanno maneggiando da qualche giorno e che, se dovessero diventare realtà, sarebbero guai (seri) per la Sicilia. La partita finirà quando le sezioni riunite della Corte dei Conti, presiedute da Salvatore Pilato, daranno la parifica o bocceranno il bilancio stilato nel 2020 dall’assessore all’Economia Gaetano Armao all’epoca del governo Musumeci.

La relazione e i due problemi

La relazione principale, firmata dai magistrati istruttori Tatiana Calvitto, Antonio Tea e Massimo Giuseppe Urso,  individua 2 problemi principali, si legge. Il primo vale 866.903.662 euro e riguarda la decisione di spalmare in 10 anni invece che in tre il maxi disavanzo scoperto a fine 2018. Il secondo grande nodo da sciogliere riguarda il finanziamento delle autolinee pubbliche e private in forza di una legge poi dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale: per questo i magistrati contabili contestano la spesa di 161.163.169 euro. Insieme ad altre contestazioni minori il totale dell’handicap che pesa ora su Palazzo d’Orleans vale circa un miliardo e 100 milioni.




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22 novembre 2022

PETIZIONE PRESENTATA DALL'AVVOCATO FASANO. PROCEDURA D’INFRAZIONE SULL'ABUSO DEI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO PER I LAVORATORI FORESTALI. SI RIEPILOGA, CHE QUALORA TUTTE LE CONTESTAZIONI, O ALCUNE DI ESSE, RESTINO IRRISOLTE, LA COMMISSIONE PUÒ EMETTERE UN PARERE MOTIVATO





di Michele Mogavero
In attesa di ulteriori aggiornamenti da parte della Commissione Europea
si riepiloga quanto segue:
Il 3 dicembre 2020 la Commissione ha inviato all'Italia una lettera di costituzione in mora complementare per utilizzo abusivo dei contratti a termine nel settore pubblico in Italia, in quanto le spiegazioni fornite dall'Italia nelle sue risposte alla lettera di costituzione in mora iniziale del luglio 2019 non erano soddisfacenti.
L'Italia ha risposto alla lettera di costituzione in mora complementare, ma alcune questioni erano ancora poco chiare. Pertanto, nell'estate 2021 si è svolta una riunione di follow-up con le autorità italiane. Dopo tale riunione, le autorità italiane hanno inviato un'altra risposta alla lettera di costituzione in mora complementare nell'autunno 2021. L'analisi di tale risposta è in corso.
Qualora tutte le contestazioni, o alcune di esse, restino irrisolte, la Commissione può emettere un parere motivato.


Petizione n. 0171/2018, presentata dall'Avvocato Angela Maria Fasano, cittadina italiana, sull'abuso dei contratti a tempo determinato in relazione agli operai forestali della regione siciliana

Sintesi della petizione
  • La firmataria denuncia l'abuso dei contratti a termine nella pubblica amministrazione in Italia. 
  • La firmataria denuncia in particolare la situazione precaria dei dipendenti delle aziende agricole forestali della regione Sicilia. Tali operai forestali hanno con la regione Sicilia un rapporto di lavoro a tempo determinato, rinnovato con successivi contratti in modo sistematico, dando così vita a una situazione di precarietà permanente. 
  • La firmataria critica il modo in cui la Commissione europea avrebbe vigilato per garantire il rispetto da parte dell'Italia della direttiva 1999/70/CE sui contratti a tempo determinato. 
  • La firmataria chiede che il Parlamento europeo si attivi affinché lo Stato italiano rispetti la normativa e la giurisprudenza europee in materia.




LAVORATORI FORESTALI E CONSORZI DI BONIFICA, UILA UIL ENNA CALTANISSETTA: «SUBITO LA STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE»


Dal sito www.today24.info


21 Novembre 2022
«La Uila Uil Enna Caltanissetta nell’augurare buon lavoro ai neo assessori Luca Sammartino (Agricoltura) ed Elena Pagana (Territorio e Ambiente), ai quali abbiamo già fatto pervenire nei giorni scorsi una nota, chiediamo di essere ricevuti in tempi brevi poiché riteniamo che il bosco e i lavoratori non posso più aspettare». Lo scrive in un documento sindacale, Enzo Savarino, segretario generale della Uila Uil. «Da anni attendiamo la stabilizzazione di tutti i lavoratori forestali e dei lavoratori dei consorzi di bonifica. Come Uila Uil è da decenni che chiediamo per la forestale, per i consorzi di bonifica e per il sistema agroalimentare nella sua interezza, la giusta attenzione che meritano così come va rilanciato l’investimento sull’ambiente e sulla salvaguardia del territorio».

«Da anni – dice ancora – proponiamo alla politica regionale una riforma della legge del settore forestale che tenga conto della stabilizzazione dei lavoratori quasi tutti ultra cinquantenni e che da troppi anni lavorano a tempo determinato effettuando poche giornate durante l’anno, abbiamo sempre sostenuto non solo a parole ma anche con la presentazione di una proposta di riforma del settore, che la forestale deve rimanere pubblica e che si debba al più presto prevedere un ricambio generazionale. Occorre pensare ad un piano di messa in sicurezza del territorio contro gli incendi boschivi, a un piano serio di riforestazione incrementando la superficie boschiva investendo sui terreni abbandonati per contrastare in modo reale i cambiamenti climatici che tanti danni stanno creando all’intero Paese. Tutto ciò riteniamo possa portare alla stabilizzazione dei lavoratori con fatti reali e non più solo con promesse, in modo tale da dare ai giovani una opportunità seria se veramente non vogliamo che vadano via in cerca di opportunità occupazionali migliori. Riteniamo che il settore agricolo e agroalimentare del nostro territorio è caratterizzato da grandi eccellenze, ma anche da tante criticità legate ai servizi e alle infrastrutture: in questa direzione è necessario da parte della nuova compagine politica una maggiore attenzione per il territorio e una concreta programmazione nell’intercettare i finanziamenti del Pnrr».

«Riteniamo – commenta – fondamentale anche una riforma della legge sui consorzi di bonifica che stenta a decollare affinché questi enti fondamentali per lo sviluppo dell’agricoltura, siano nelle condizioni di svolgere quei servizi essenziali per cui sono stati istituiti. A nostro avviso occorre stabilizzare il personale precario e ammodernare le infrastrutture irrigue per fornire un servizio più efficiente agli agricoltori sfruttando anche in questi enti i progetti comunitari».





SI È SVOLTA PRESSO LA CGIL DI MISILMERI L'ASSEMBLEA CONGRESSUALE DEI LAVORATORI FORESTALI E AGRICOLI. È EMERSA LA NECESSITÀ, DI RIORGANIZZARE GLI OPERAI DEL SETTORE PER CHIEDERE AL NUOVO GOVERNO REGIONALE DI PORTARE AVANTI E CHIUDERE DEFINITIVAMENTE LA QUESTIONE RIFORMA DEL SETTORE FORESTALE


Dalla pagina Facebook
Cgil Misilmeri

Ieri si è svolta presso la Cgil di Misilmeri l'Assemblea congressuale dei lavoratori forestali e agricoli. Dal dibattito con i lavoratori è emersa la necessità, dopo due anni di limitazioni dovute alla pandemia, di riorganizzare gli operai del settore per chiedere al nuovo governo regionale di portare avanti e chiudere definitivamente la questione riforma del settore forestale.
La condizione di questi lavoratori negli ultimi anni è peggiorata, sia a causa delle promesse disattese del precedente Governo Musumeci, sia perchè le condizioni generali dovute alla crisi economica del nostro paese hanno reso ancora più precarie le condizioni di vita, già di per sè complicate per chi lavora in questo settore.
L'Assemblea Congressuale, è stato quindi il primo momento, per recuperare e riorganizzare la partecipazione dei lavoratori, affinchè si avvii sia con il governo regionale ma anche con il nuovo governo nazionale, una stagione di rivendicazioni e di lotta per contrastare l'isolamento economico e sociale della nostra regione e per migliorare le condizioni di lavoro e di vita dei lavoratori di questo settore. 
Convinti sempre che il lavoro svolto dagli operai forestali in questa regione abbia un valore che va al di dà del misero, nella maggior parte dei casi, riconoscimento economico per migliaia di famiglie, in quanto il mantenimento  dei nostri boschi rappresenta un punto fermo della politica ambientale che nessun governo può mettere in discussione e che deve essere valorizzato e organizzato per renderlo sempre più efficiente  e per restituire dignità a chi in questo settore ci lavora da sempre.




LA CONSULTA BACCHETTA LA REGIONE SULLA SPESA DEI SOLDI DELLA SANITÀ. IN BALLO 250 MILIONI. SE CIÒ AVVENISSE SERVIREBBERO ALTRI 250 MILIONI AL NUOVO GOVERNO REGIONALE PER METTERE A POSTO LE COSE


Dal sito livesicilia.it

Dichiarata l'incostituzionalità di un articolo. In ballo 250 milioni

LA SENTENZA - di Riccardo Lo Verso
PALERMO – La Regione siciliana ha pagato il mutuo per i debiti della sanità con i soldi destinati a garantire i livelli essenziali di assistenza per i cittadini. La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità di un articolo della Finanziaria del 2016 che inciso sui conti pubblici fino al 2021. In ballo ci sono 250 milioni di euro, ma è ancora una stima. Dalla Regione comunque minimizzano l’impatto sulle casse regionali.

A sollevare la questione di legittimità costituzionale è stata la Corte dei conti su ricorso proposto dalla Procura generale contabile. Il tema riguarda la parifica del rendiconto regionale per l’esercizio finanziario 2019.

La contestazione della Corte dei conti

Il pubblico ministero contabile, l’anno scorso, ha contestato l’inserimento nel perimetro sanitario di una spesa ritenuta ad esso estranea, poiché relativa all’ammortamento di un mutuo contratto con lo Stato.

La norma regionale censurata, in particolare l’art. 6 della legge 3 del 2016, ha stabilito che per pagare un finanziamento concesso nel 2007 dal ministero dell’Economia alla Regione siciliana per ripianare i debiti del sistema sanità si potesse utilizzare una quota del fondo sanitario. Il finanziamento serviva per l’estinzione dei debiti contratti sui mercati finanziari e dei debiti commerciali cumulati fino al 31 dicembre 2005.

Operazione illegittima

Secondo la Corte dei Conti, si è trattato di un’operazione illegittima. Non si possono sottrarre risorse economiche per garantire l’assistenza sanitaria dei cittadini e spenderli per pagare altri debiti. Il fondo sanitario va messo al riparo perché in ballo ci sono le cure riservate ai cittadini a cui spettano livelli essenziali di assistenza, i Lea.

Secondo la Corte de Conti, l’articolo 6 “inciderebbe sulla corretta determinazione del risultato di amministrazione al 31 dicembre 2019, ossia sull’oggetto del giudizio di parificazione”. In soldoni, il bilancio 2019 non sarebbe veritiero, ma “alterato”.

La Regione si difende

La Regione siciliana si è costituita in giudizio in data 9 marzo 2022, chiedendo di dichiarare l’inammissibilità e comunque la non fondatezza delle questioni sollevate. Innanzitutto la Regione si è difesa sostenendo che la questione di legittimità costituzionale dell’art. 6 era stata già eccepita dal pubblico ministero contabile nel giudizio di parifica innanzi alle Sezioni riunite siciliane e che queste l’avevano dichiarata inammissibile.

Nel merito la difesa regionale contesta la “prospettazione assiomatica di insufficienza di risorse finanziarie sul fondo sanitario, da cui deriverebbe una inadeguata erogazione dei Lea nel corso dell’anno 2019”, non apparendo tale tesi “sostenuta da specifici elementi a supporto ed anzi risultando contraddetta dall’analisi delle risultanze finanziarie validate dai tavoli tecnici ministeriali”. In ogni caso la disposizione avrebbe esaurito i suoi effetti dal 1° gennaio 2022, data in cui è stata abrogata.

Infine la Regione avrebbe comunque previsto uno stanziamento di importo almeno pari alle rate annue del prestito. Si parla complessivamente di 250 milioni già accantonati due anni fa e pronti per essere riversati sul fondo sanitario. Resta da capire l’eventuale impatto reatroattivo per il 2107 e 2018. Se ciò avvenisse servirebbero altri 250 milioni al nuovo governo regionale per mettere a posto le cose. Per il 2021 le rate del mutuo sono state coperte quasi interamente, tranne 40 milioni di circa, con altri fondi. Nessun problema per l’anno in corso, visto che la norma è stata abrogata.

La Corte costituzionale ha dato ragione alla Corte dei conti e torto alla Regione. L’articolo è incostituzionale perché “attraverso la norma censurata, la Regione realizza un’operazione che, a fronte della diminuzione delle risorse per i Lea, amplia la capacità di spesa nel settore non sanitario, cioè ordinario, del bilancio regionale (sul quale, invece, dovrebbe gravare l’onere dell’ammortamento del prestito)”.






FONDI DA TROVARE ACCANTONATI E ANCORA INCERTI: REBUS MANOVRA IN SICILIA

Il presidente Renato Schifani


IN EDICOLA

Dal sito gds.it

22 Novembre 2022
Di sicuro c’è che il presidente della Regione giovedì volerà a Roma dove incontrerà il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti. Al tavolo dell’incontro romano la richiesta, da parte della Regione, di una serie di aiuti economici per varare la finanziaria. Secondo i primi calcoli degli uffici la cifra che Palazzo d’Orléans chiederà al Mef sarà di circa 600 milioni. Si tratta di una somma che la Regione chiede come compensazione dei mancanti trasferimenti da parte dello Stato per l’aumento della spesa sanitaria coperto direttamente da Palazzo d’Orléans. Per il resto per discutere di saldi e di manovra con cifre alla mano si potrà non prima del tre dicembre quando si terrà l’udienza di parifica sul rendiconto 2020 ancora in bilico.

Sul Giornale di Sicilia oggi in edicola un servizio di Antonio Giordano

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Fonte: gds.it




SIFUS CONFALI: SU 391 COMUNI SICILIANI 290 SONO AD ALTO RISCHIO IDROGEOLOGICO. I FORESTALI SONO ANCHE SPECIALIZZATI PER ESEGUIRE OPERE DI IDRAULICA FORESTALE. SUBITO LA RIFORMA. IL GOVERNO REGIONALE MANTENGA LE PROMESSE ELETTORALI. DALLE PAROLE SI DEVE PASSARE AI FATTI



Ricevo e pubblico
dalla Segreteria del Sifus Confali

Su 391 Comuni siciliani 290 sono ad alto rischio idrogeologico. I forestali sono anche specializzati per eseguire opere di idraulica forestale. 
Assessori On. li Luca Sammartino e Elena Pagana, la fragilità del territorio siciliano ha bisogno dei lavoratori forestali con contratti a tempo pieno e indeterminato.
Si proceda subito con la Riforma forestale.
IL GOVERNO REGIONALE MANTENGA LE PROMESSE ELETTORALI. DALLE PAROLE SI DEVE PASSARE AI FATTI!

G. Fiore SIFUS-CONFALI




IL MINISTRO LOLLOBRIGIDA ALL'AGRIFISH. AL CENTRO ETICHETTATURA, STRATEGIA FORESTALE E TRANSIZIONE ENERGETICA DELLA PESCA. NECESSARIA "UNA FORTE COOPERAZIONE TRA COMMISSIONE EUROPEA E STATI MEMBRI PER L'ATTUAZIONE E IL SUCCESSO DELLA STRATEGIA" UE PER LE FORESTE


Dal sito www.politicheagricole.it

21/11/2022
Il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, è intervenuto oggi a Bruxelles al Consiglio dell'Agricoltura e della pesca dell'Unione Europea. Tra i temi affrontati, la nuova strategia forestale dell'Ue per il 2030 e la transizione energetica della pesca e dell'acquacoltura. 
A margine del Consiglio, il ministro Lollobrigida ha incontrato il commissario Ue all'Agricoltura Janusz Wojciechowski e gli omologhi di Spagna, Austria, Polonia e Francia. Al Commissario Wojciechowski, in particolare, il ministro ha ribadito la posizione italiana sul Nutriscore, "strumento fuorviante rispetto agli obiettivi che si pone", e la necessità di "preservare un modello agricolo che si è consolidato nel tempo". Il ministro Lollobrigida nel corso del suo intervento pubblico sulla strategia per le foreste ha sottolineato come sia necessaria "una forte cooperazione tra Commissione europea e Stati membri per l'attuazione e il successo della strategia" Ue per le foreste. Quanto alla transizione energetica del settore della pesca e dell'acquacoltura dell'Ue, il ministro ha sottolineato l'intenzione di "accompagnare la transizione, tenendo presente la necessità di incrementare le risorse a favore di un settore che il governo considera fondamentale, come quello della pesca".