20 aprile 2012

LEGAMBIENTE SICILIA BOCCIA L'EMENDAMENTO DEL TRASFERIMENTO ALLE PROVINCE

Gravissima la soppressione dell’Azienda Foreste Demaniali ed il trasferimento delle competenze alle province

 

Legambiente Sicilia manifesta tutta la propria incredulità ed opposizione alla norma votata dall’Assemblea Regionale Siciliana e voluta dal Governo Regionale e dalla maggioranza politica  che lo sostiene, contenente la soppressione dell’Azienda Foreste Demaniali e il trasferimento delle competenze alle province regionali.
“E’ una norma assurda e sbagliata, che mette in crisi uno dei pilastri delle politiche ambientali nella nostra regione – dichiara Angelo Dimarca Responsabile Regionale del Dipartimento Conservazione Natura di Legambiente Sicilia.
E’ immotivata ed inaccettabile poi la cancellazione dell’Azienda Foreste Demaniali qualificato e riconosciuto gestore delle riserve naturali tra le più belle della Sicilia, come lo Zingaro, Vendicari, Pantalica, Cavagrande del Cassibile.
La gestione dei vasti demani forestali ed il servizio regionale antincendio boschivo presuppongono unitarietà di strategia e competenze tecniche non garantite dallo smembramento e dall’affidamento alle nove province regionali. E poi non si comprende perché i boschi demaniali rimarranno di proprietà della Regione ma alla loro manutenzione e protezione dovranno provvedere amministrazioni diverse che non hanno peraltro alcuna dipendenza gerarchica o funzionale dalla regione stessa”.
Per Legambiente è incredibile poi che con una recente legge si sia prevista la soppressione delle province e con una successiva norma invece il trasferimento di funzioni e competenze cosi’ importanti ed ampie.
“E’ sbagliato ed inaccettabile che si intervenga  su tale delicata materia con emendamenti presentati in piena notte e senza un adeguato confronto – dichiara Mimmo Fontana, Presidente Regionale di Legambiente Sicilia – (nella foto)
Forse rimarrà una riforma sulla carta come quella della soppressione degli ATO rifiuti. Presenteremo comunque un’articolata memoria al Commissario dello Stato chiedendo un deciso intervento di censura.
Ed auspichiamo la mobilitazione delle forze sindacali del settore forestale e della funzione pubblica per evitare la destrutturazione di un settore strategico regionale”.
 Articolo pubblicato il 19 aprile 2012





Adesso tre sono le ipotesi:
1) I 90 Deputati dormivano perchè stanchi (poverini).
2) Sono in piena campagna elettorale per le amministrative, quindi assenti con la testa.
3) Visto che la finanziaria è stata l'ultimo atto della legislatura, adesso bisogna essere rieletti, ovviamente non mantenendo le promesse. Non facciamo che questa norma approvata sia proprio un cavallo di battaglia per le prossime consultazioni regionali?

18 aprile 2012

ESITO INCONTRO ASSESSORATO DELLE RISORSE AGRICOLE - OO.SS

VERBALE DI RIUNIONE
L'anno 2012 il giorno 18 del mese di aprile, nei locali dell'Assessorato delle Risorse agricole e alimentari, come da convocazione sono convenuti, per l'amministrazione:
L'Assessore:  Prof. Elio D'Antrassi
il Comandante del Corpo Forestale Arch. Tolemeo Pietro, per le OO.SS. FAI, FLAI e UILA IL Dr. Fabrizio Colonna, il Dr. Gaetano Pensabene, e il Dr. Tonino Russo.
Dopo ampio e approfondito dibattito in ordine alle problematiche in atto esistenti nel settore, si concorda quanto segue:

Situazione avviamenti.

In esplicita richiesta delle OO.SS. L'Arch. Tolomeo, comunica di aver già provveduto ad assegnare le disponibilità finanziarie esistenti agli UPA e che si sta procedendo all'approvazione delle perizie pervenute. Si impegna a intervenire presso gli UPA acchè inoltrino ai competenti uffici del lavoro le richieste di avviamento nei prossimi giorni assicurando che i lavoratori forestali verranno immessi sul posto di lavoro contestualmente all'approvazione degli O.A.
In ordine alle preoccupazioni espresse dalle OO.SS. Che gli operai raggiungano le giornate consolidate nel 2011, particolarmente per i 181nisti, il Comandante comunica che le perizie prevederanno l'effettuazione dell'attività lavorativa anche nel mese di agosto.
Sul CIRL l'Assessore si impegna a convocare d'intesa con l'Assessore al territorio il tavolo per la chiusura dello stesso, dato che la parte normativa è già stata definita in sede tecnica.
Per gli OTI il Comandante informa che sono stati già registrati il 30 marzo gli O.A. E che a giorni i lavoratori riceveranno gli emolumenti.
Si riserva di verificare presso gli organi competenti la questione relativa al mancato accredito dei contributi previdenziali a tutt'ora non versati.
L'Assessore D'Antrassi, infine, sulla nota inviata da FAI, FLAI e UILA sulle questioni connesse con la rappresentatività ed agibilità sindacale preso atto del problema, si riserva di emanare una nota di indirizzo all'amministrazione di riferimento. 
L.C.S.
 
Articolo pubblicato il 18/04/2012

L'AMMINISTRAZIONE DI CASTELBUONO APPROVA LA DELIBERA

BISOGNA QUALIFICARE IL LAVORO DEGLI OPERAI FORESTALI

BISOGNA QUALIFICARE  IL   LAVORO  DEGLI   OPERAI   FORESTALI
Con  delibera della Giunta Municipale n. 40 del  04.04.2012 l´Amministrazione Comunale di Castelbuono ha approvato un documento in cui invita il  Governo Regionale  ad attivarsi  per l´avviamento al lavoro degli operai forestali del servizio antincendio e l´utilizzo degli stessi per le attività di prevenzione e pulizia delle aree a verde di pertinenza dei Comuni Montani.

Questa delibera, insieme a tante altre  adottate dai  vari Comuni della Sicilia,  vuole sollecitare il Governo Regionale ad attivare in tempo utile l´avvio degli operai per garantire sia la copertura occupazionale che la manutenzione delle aree e del verde nei centri urbani  e  nelle periferie al fine di  prevenire anche gli incendi.

Il Sindaco Mario Cicero sottolinea che questi operai negli anni hanno garantito una decorosa gestione del nostro  patrimonio boschivo che ha permesso di avere delle aree boscate  mantenute con interventi  che li hanno salvaguardati da rischi, incendi o abbandono.


Articolo pubblicato il 17/04/2012

CON LE NUOVE TECNOLOGIE, FORESTALI IN ESUBERO?

Tv nei boschi, inutili 10 mila forestali
di Rosario Battiato

Ambiente. Sorveglianza nelle riserve e spreco di risorse.
Il clientelismo. Nei giorni che precedono la difficile approvazione del bilancio “lacrime e sangue” della Regione, spicca uno degli sprechi più evidenti, figlio della politica clientelare siciliana degli anni scorsi.
La logica. Il numero spoporzionato degli operai forestali stagionali è reso ancora più evidente dal prossimo investimento tecnologico che dovrebbe, a rigor di logica, ridurre le unità.
 
 
 
 
 
PALERMO – Potrebbe essere il futuro in termini di prevenzione del rischio incendi. La Sicilia è in procinto di dotarsi di uno dei più avanzati sistemi di radio-comunicazione, che potenzierà l'attuale a disposizione del Corpo forestale regionale.
Si tratta dell'installazione di una dorsale digitale pluricanale e della realizzazione di un sistema di videosorveglianza di nuova generazione a tutela del patrimonio boschivo e delle aree naturali protette.
Per la nuova struttura sono stati stanziati circa 35 milioni di euro, essa dovrebbe essere operativa nei prossimi 15 mesi. Un modello all'avanguardia che dovrebbe convincere la Regione, in tempi di bilancio e di vacche magre, ad intervenire sui circa 25 mila operai forestali ancora in carico: un vero salasso che costa circa 140 milioni di euro all'anno di soli stipendi. La Regione potrebbe risparmiarne da 50 milioni fino alla metà.  
 
Articolo pubblicato il 18 aprile 2012

 

RASSICURAZIONI PER GLI AVVIAMENTI

Forestali: pagamenti nelle prossime ore, rassicurazioni sulle assunzioni
 
 
FLAI CGIL CATANIA - Incontro fra sindacati confederali e di categoria sulle problematiche della forestazione
 
 
Nelle prossime ore verranno pagate le mensilità di gennaio e febbraio ai lavoratori forestali aventi diritto, ed entro qualche giorno sarà saldato il mese di marzo. L’Azienda forestale di Catania, inoltre, ha già ricevuto l’accredito delle somme che consentirà di pagare i lavoratori con regolarità sino al mese di giugno, quattordicesima compresa. Per quanto riguarda l’assunzione dei lavoratori stagionali, Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil di Catania, temono ritardi che pregiudichino la possibilità di svolgere le giornate delle garanzie occupazionali, cosi come previsto dalla legge e dagli accordi sindacali. Ma anche in questo caso sono arrivate le rassicurazioni dell’Azienda: le perizie dei lavori sono state già inviate a Palermo agli uffici di competenza, ed entro un paio di giorni dovrebbero essere decretati. Ciò consentirebbe l’avvio al lavoro dei cosiddetti “151 isti” (e a seguire di tutti gli altri lavoratori) entro la prossima settimana. I sindacati hanno anche chiesto che tutti gli aspetti procedurali ( visite mediche, invio comunicazioni telematiche Inail e inps) vengano accelerati.
 
Sono queste le notizie più importanti emerse dall’incontro tenutosi stamattina tra l’Azienda Forestale di Catania e il Prefetto da una parte, e i sindacati dall’altra (presenti Di Paola, Mannino e Marino, segretari provinciali di Fai, Flai e Uila) per la vertenza dei lavoratori forestali.
 
Per quanto riguarda la decretazione delle perizie, il Prefetto ha garantito “un puntuale intervento presso le istituzioni competenti (assessorato e dirigente generale regionale) per accelerare la decretazione”.
Su sollecitazione del Prefetto, è stato concordato il monitoraggio congiunto in sede aziendale, delle problematiche della categoria in questa fase particolarmente delicata; ciò al fine di consentire il pieno rispetto dei diritti, sia sul piano contrattuale che sul piano delle garanzie occupazionali.
 
 

SI VOGLIONO CANCELLARE I DIRITTI

SCIOPERO GENERALE LAVORO AGRICOLO
venerdì 27 aprile 2012
IL GOVERNO MONTI SPAZZA VIA DEFINITIVAMENTE I POCHI DIRITTI RIMASTI NEL MONDO DEL LAVORO AGRICOLO DIPENDENTE
La riforma del mercato del lavoro - ZITTA, ZITTA E PARLANDO D’ALTRO - stronca i diritti dei lavoratori agricoli e forestali e soffoca la loro vita economica e sociale

SE PASSA COSI’ COME E’ SCRITTA ...
Cancellano in un colpo solo disoccupazione agricola, malattia e pensioni

IL GOVERNO VUOLE SOSTITUIRE LA NORMALE CONTRIBUZIONE CON IL SISTEMA DEI “VOUCHER” (estendendo la possibilità di utilizzo del lavoro accessorio) CIOE’ CON “IL NULLA”, MA “IL NULLA” LEGALIZZATO.
I datori di lavoro, anche pubblici, (forestali per esempio) non saranno più tenuti a versare i contributi potendo utilizzare al loro posto i “Voucher” di conseguenza l’ INPS non darà più né assistenza previdenziale né pensionistica.
Per questi motivi e per la mancata considerazione del giusto valore del lavoro agricolo FLAI CGIL – FAI CISL – UILA UIL hanno proclamato in tutta Italia lo sciopero generale della categoria.


17 aprile 2012

ANCHE I COMUNI DI ISNELLO E ALIMENA CHIEDONO L'AVVIAMENTO DEL SERVIZIO ANTINCENDIO BOSCHIVO

15 05.04.2012 Oggetto: Problematiche relative al comparto forestale della Regione Sicilia: attività di prevenzione e pulizia delle aree a verde di pertinenza dei Comuni Montani - Servizio antincendio boschivo.

IL SINDACO
PROPONE

1) Di esprimere voto al Governo Regionale affinché si avviino al lavoro quanto prima gli operai forestali del servizio antincendio e si destinino inizialmente alle attività di prevenzione e pulizia
delle aree a verde di pertinenza dei Comuni montani;
2) Trasmettere la presente deliberazione agli altri Comuni montani della Sicilia, all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, al Comando del Corpo Forestale della Sicilia ed alle confederazioni sindacali di categoria.
3) Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente esecutiva.

LA GIUNTA MUNICIPALE

Vista l’allegata proposta di deliberazione avente ad oggetto: “ Problematiche relative al comparto forestale della Regione Sicilia: attività di prevenzione e pulizia delle aree a verde di pertinenza dei Comuni Montani - Servizio antincendio boschivo”, presentata dal Sindaco;
Dato atto che la proposta di cui sopra risulta corredata dal parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica;
Ritenuto che la proposta sia meritevole di approvazione; Con votazione unanime e palese resa nelle forme di legge.

D E L I B E R A

Di approvare, facendola propria in ogni sua parte, l’allegata proposta di deliberazione di oggetto: “Problematiche relative al comparto forestale della Regione Sicilia: attività di prevenzione e pulizia delle aree a verde di pertinenza dei Comuni Montani - Servizio antincendio boschivo”, presentata dal Sindaco;
Di dare atto che la proposta di che trattasi forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

SUCCESSIVAMENTE

Ravvisata la opportunità di dare immediata attuazione al presente provvedimento al fine di provvedere con immediatezza all’invio dell’atto agli enti indicati nella proposta;

LA GIUNTA MUNICIPALE

Vista la L.R. 44/91 e successive modificazioni ed integrazioni Ad unanimità di voi favorevoli espressi nelle forme di legge

D E L I B E R A

Di dichiarare la presente deliberazione IMMEDIATAMENTE ESECUTIVA




Pubblicato sul GDS del 17/04/2012 pag. 21 sezione Cefalù e Madonie

Essere avviati in anticipo non significa che l'antincendio effettua più giornate dell'azienda.

15 aprile 2012

SCIOPERI

Sciopero generale agricoltori siciliani Investire su green economy e filiera corta

  
Uno sciopero generale di otto ore dell'agricoltura in Sicilia e' stato proclamato per il 27 aprile dalle segreterie regionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil che organizzeranno a Catania una manifestazione nell'ambito della mobilitazione nazionale della categoria. Nel pacchetto della vertenza figurano la situazione dei 26 mila forestali siciliani, la vicenda dell'Esa, i consorzi di bonifica, l'Associazione regionale allevatori. La Cisl sollecita un "progetto unitario di sviluppo del settore che sposti l'asse dalla vecchia logica delle contribuzioni a pioggia a quella degli investimenti selettivi per far leva sulla green economy, sulla logica della filiera corta, sulla competitivita' delle produzioni". Dello sciopero e delle rivendicazioni sindacali si e' discusso oggi a Palermo nel corso dell'esecutivo nazionale della Fai, la federazione Cisl dei lavoratori del settore che, ha detto il segretario Augusto Cianfoni, si e' svolta nel capoluogo siciliano "per sottolineare l'apprezzamento e il sostegno del sindacato nazionale dell'agroalimentare Cisl, nei confronti delle politiche messe in campo dalla Cisl Sicilia in alleanza col mondo delle imprese, per lo sviluppo, la riprogrammazione e la spesa dei fondi Ue". Fabrizio Colonna, segretario Fai Cisl Sicilia, ha segnalato la "rilevanza per l'economia regionale, del settore, che registra due milioni di giornate di lavoro annue" e ha chiesto al governo della Regione di sbloccare l'impasse, nei prossimi giorni, "su tutti i fronti caldi".
 
Articolo pubblicato il 13 aprile 2012
 
 
 
OPPURE

 

14 aprile 2012

PREVISTI TAGLI PER I BOSCHI DEMANIALI


Regione, finanziaria: tanti tagli e niente norme per lo sviluppo

Riguardano sopratutto i finanziamenti assegnati a enti, società, consorzi e associazioni, inseriti nella tabella B (ex tabella H) del bilancio, già approvata (manca il voto finale).


PALERMO. Tanti tagli a scuola, sanità, cultura, Università, enti locali e nessuna norma per lo sviluppo. È il succo del maxiemendamento alla finanziaria, venuto fuori dopo giorni di trattative tra governo, maggioranza e opposizione. Alla fine il testo, che porta la firma del governo, è composto quasi esclusivamente da norme fatte di riduzioni di spesa, in linea con le osservazioni formulate in via informale dal commissario dello Stato che aveva posto dubbi su alcune poste di entrata del bilancio di previsione per il 2012.

Le norme sullo sviluppo, espunte dall'ufficio di presidenza dell'Ars per evitare l'impasse in aula, coinfluiranno in un disegno di legge stralcio che sarà esaminato dall'aula dopo bilancio e finanziaria. Una mossa che non è piaciuta all'assesore all'Economia, Gaetano Armao, che ritiene «essenziali» le norme, ricordando che si trovavano nel testo originario anche perchè frutto di un accordo con lo Stato nell'ottica di una politica di risanamento dei conti pubblici e di incentivazione alla crescita economica. 

I numeri del maxiemendamento, che in aula lunedì prossimo potrebbero variare ulteriormente, non lasciano dubbi. A cominciare da quelli sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare della Regione, uno dei punti 'oscurì secondo il commissario dello Stato: è previsto un accantonamento negativo di 192,8 milioni, cioè fino a quando non saranno realizzate queste entrate è ci sarà una riduzione della spesa pari a 100
milioni per il fondo delle autonomie locali (terza trimestralità), 50 milioni per il trsporto locale, 20 milioni per i collegamenti marittimi, più altri 22,8 milioni di tagli.

Ma la sforbiciata riguarda anche la spesa della Presidenza e degli assessorati regionali, 80,7 milioni in meno per formazione del personale, teatri, università, ricerca scientifica, manifestazioni culturali e sportive. Quasi cinque milioni (la spesa passa da 50 a 45 mln), invece, vengono tolti ad associazioni ed enti dell'ex tabella H, per in quali è previsto
un taglio orizzontale del 10% per il 2012 e del 20% per il 2013 e il 2014. 

Tagli del 10% sono previsti per la manutenzione dei vivai, le aree attrezzate, i boschi demaniali e del 5% per il funzionamento dell sovrintendenze, enti parco e riserve naturali, contributi per attività teatrali per minori, , manutenzione reti monitoraggio meteo idropluviometrico, Istituto ciechi di Palermo e Catania, istituzioni scolastiche primarie e secondarie. Previsti aumenti del 50% dei canoni di concessioni,e maggiori costi per il rilascio di parere e autorizzazioni, la soppressione dell'Aran, dell'Agenzia per l'impiego e della commissione edilizia comunale, il taglio dei fondi per il garante dei detenuti, la riduzione del 30% della dotazione organica degli uffici del presidente della Regione e degli assessorati, la mobilità interna obbligatoria per il personale della Regione. Salvi, ma con importi minori, i rinnovi dei contratti del personale della Regione e le graduiatorie del Cas. Inserite anche due norme sui cimiteri e i servizi pubblici locali.


Articolo pubblicato il 13 aprile 2012

A RISCHIO LE GIORNATE EFFETTUATE LO SCORSO ANNO

Flai Palermo

12 aprile 2012

ANALISI DELL'ISA: SINDACATO AUTONOMO SUI LAVORATORI FORESTALI. LA GUERRA TRA FURBI E POVERI

Tempo fa un noto giornale Nazionale, si era occupato dei Falsi Disoccupati Forestali, riprendendoli anche con delle telecamere nascoste e smascherandoli.
Ma cosa è successo dal 2009 ad oggi?
Noi della Confederazione I.S.A. non siamo contro la collocazione lavorativa, ma siamo per la legalità e la giustizia nei confronti dei più deboli, che giornalmente si vedono soffiare il posto di lavoro nei vari cantieri dai soliti “ furbetti “.
Noi impegnati giornalmente a difendere i lavoratori nei vari luoghi di lavoro, ci facciamo promotori di un problema alquanto spinoso e reputiamo di non remare contro lo Stato,ne contro la Regione e pensiamo di non essere strafottenti, ne tanto meno menefreghisti del patrimonio economico messo a disposizione per la copertura finanziaria dei lavoratori veri forestali.

Anzi diciamo e facciamo queste considerazioni:
Sono quasi 30 mila i forestali in Sicilia che si occupano della manutenzione dei boschi e dello spegnimento degli incendi. Sono assunti per un periodo ben preciso: 78, 101, 151 giorni l’anno.
Per i loro stipendi la regione sborsa 170 milioni di euro. Finito il turno di lavoro gli operai rimangono disoccupati, tanto che a fine anno intascano una indennità di disoccupazione.
Ma come documentò “Panorama”  nel numero in edicola del 10 Dicembre 2009, la maggior parte di loro ha un doppio lavoro. In nero.
C’è chi si arrangia come può, facendo il cameriere o muratore alla giornata, ma c’è anche chi ha un’attività commerciale vera e propria intestata alla moglie o qualche altro familiare.
Il cronista di allora, ne ha scoperti una dozzina di qualifiche lavorative svolte da questi falsi forestali ma da allora ad oggi ne sono proliferati molti altri.
Oggi, il sindacato I.S.A. pensa che non sia più il caso di rifare un nuovo servizio con una telecamera nascosta, perché ne siamo più che sicuri, nell’interesse di tutti i lavoratori tesi ad essere stabilizzati, sicuramente  le istituzioni abilitate alla verifica di questo scempio, già da tempo avrebbero dovuto provvedere a debellare questo spreco di soldi.
Ecco che oggi  la copertura finanziaria non basta per tutti.
Ma se si adottasse il buon senso, e non la famosa regola “o futti cumpagnu”a questo punto diciamo che sarebbe stato onesto e rispettoso uscirsene con dignità , nei confronti di coloro che non vivono sereni con le loro famiglie e che non sanno come fare per sbarcare il lunario.
Oggi, non si può pensare che nel 2012 sia giustificato il sentirsi dire: Tanto rubano tutti ivi compresi partiti e i loro referenti politici questo non è come giustificazione plausibile perché materialmente nessuno è autorizzato a rubare, o a creare, un sistema corrotto.
Bene noi dell’I.S.A. vigili a quanto finora detto, pensiamo e replichiamo, l’inverso contrario proprio perché nel 2009 già un semplice giornalista riuscì a infiltrarsi fra i falsi forestali scoprendo che prestavano servizio, o da padroni o da semplici lavoratori presso botteghe come falegnami; concessionari di auto e barche; macellai; rivenditori di elettrodomestici; negozianti di abbigliamento; titolari di caseifici  e supermercati ecc.
Noi  non ci capacitiamo come ancora oggi, nessuno è riuscito a fare pulizie nelle graduatorie. In modo che si riuscisse a sistemare definitivamente questa piaga? Che forse trattasi di un volere clientelare?
Come dire più siamo e più contiamo per la politica?, ma non certo per una onesta e corretta vita comunitaria. Oggi per amore di avere un lavoro certo, addirittura, si affidano a nuove formule raccolte di firme per richiedere presso la Regione Sicilia l’approvazione di una legge popolare.
Il fenomeno è esteso: fra i 30 mila ci sono anche ingegneri, mobiliaristi, costruttori, gestori di pompe di benzina, commercianti.

Per tutti questi pseudoforestali, che hanno un tenore di vita medio alto, a fine anno arriva Babbo Natale con l’assegno di disoccupazione.
Infine il giornalista dell’epoca, aveva documentato inoltre fenomeni di rimboschimenti finanziati e solo in piccola parte realizzati, con incendi sospetti che arrivano a cancellare le prove. Su questo punto indagano le procure.
Ci chiediamo: Dopo questa analisi ma chi sono i veri forestali ?

di Carmelo Cassia 

Segretario Generale Isa

11 Aprile 2012

Nota 

Era stato settimanale Panorama ad aver dato la notizia dei falsi disoccupati, lo stesso giornalista spiegava anche il perchè della  mancata stabilizzazione. 

RICHIESTA INCONTRO: INCERTEZZE PER IL SETTORE FORESTALE

09 aprile 2012

A.L.F.A.

 
Di Antonio Giambrone
Presidente A.L.F.A.

Gli ultimi fatti della lega portano a galla una questione importante che riguarda anche i sindacati grandi e piccoli. Gli associati devono sapere quanti soldi girano dentro un'organizzazione sia che si chiami sindacato, associazione, movimento ecc. e devono sapere come vengono spesi. Ecco perchè, prima di intestarsi qualsiasi battaglia, bisogna dare la massima trasparenza, perchè bisogna sapere in anticipo con quali compagni d'armi scendiamo sul campo di battaglia. ALFA è già al secondo bilancio approvato dai soci nella massima trasparenza. Quanti altri possono vantare ciò? Pensate che siamo tutti uguali? Non volete vedere e sentire evidentemente. Ogni organizzazione che si rispetti deve necessariamente per legge approvare un bilancio verò e non fasullo e dare massima pubblicità della cosa quanto meno tra i soci, che devono poter "ficcare il naso" in queste cose. ALFA difficilmente potrà dialogare con organizzazioni che non usano fare in questo modo. Capite da dove vengono i soldi e come vengono spesi e capirete molte cose, magari anche se vi stanno prendendo per i fondelli per l'ennesima volta.





Alfa sta portando avanti un'azione per il recupero di somme pregresse disoccupazione, malattia ecc. negli ultimi 10 anni. E' di questi gorni un'altra tipologia di azione relativa agli anni 2006 - 2008. Alfa si mette a disposizione di chiunque voglia approfondire la questione e agire di conseguenza.        
Per maggiori informazioni cliccare quì.



08 aprile 2012

GIUNTA MUNICIPALE DI SAN MAURO CASTELVERDE

Il Comune chiede alla Regione l’utilizzo immediato degli operai antincendio



Oggi  la giunta municipale di San Mauro, in sintonia con gli altri comuni madoniti, ha approvata la delibera  per  chiedere alla Regione Siciliana  l’utilizzo  da subito degli operai  forestali   del  servizio antincendio per l’attività antincendio e pulizia delle aree a verde di pertinenza del comune.  L’accordo  negli anni scorsi tra il comune e l’assessorato Territorio ed Ambiente, seppur nel periodo autunnale, si è rivelato importantissima per l’amministrazione di San Mauro poiché gli operai  hanno pulito numerose strade comunali ed hanno valorizzato  con un ottimo intervento l’area del padiglione di caccia dei Ventimiglia in contrada Canalicchio.  “In un periodo di crisi economica – afferma il vice sindaco Giovanni Nicolosi - avere la possibilità di utilizzare il personale forestale per i lavori di antincendio e di pulizia delle aree verdi comunali è di primaria importanza, senza la quale molte strade comunali e zone verdi rimarrebbero sporche e  prive di manutenzione. Per questo motivo- conclude il vice sindaco – come amministrazione vogliamo ringraziare tutti gli operai per la collaborazione e la professionalità dimostrata con i loro interventi.”

Articolo pubblicato il 04/04/2012








Articolo apparso l'8 aprile 2012 sul GDS pag.30 Cefalù e Madonie

DELIBERA DI GIUNTA CASTELLANA SICULA


 Cliccare la n. 27 pubblicazione 04/04/2012.Voto al Governo Regionale avvio lavoro servizio antincendio operai forestali.



Infatti dalle notizie ufficiose (però non metterei le mani sul fuoco) le perizie saranno  pronte  per il mese di maggio e, qualora venisse confermato il tutto, allora potremmo dire che i Comuni sono degli ottimi alleati.

07 aprile 2012

TEMPI CERTI PER PAGAMENTI E AVVIAMENTI


In una lettera All’Azienda Forestale Catania, All’Azienda Forestale Palermo ed all’Assessorato Regionale Risorse Agricole e Forestali, FLAI, FAI e UILA chiedono opportune iniziative per consentire con immediatezza il pagamento dei lavoratori e tempi certi e stringenti sull’avviamento al lavoro degli stagionali.

All'azienda Forestale Catania
 All'azienda Forestale Palermo
Ass. Regionale Risorse Agricole e Forestali


Le  scriventi  OO.SS.  sono fortemente preoccupati   dalla situazione che attraversa il  settore forestale nella nostra provincia anche perché i problemi che investono i lavoratori sono determinati da una azione amministrativa, da parte dei vari uffici dell’azienda foreste, che affrontano le questioni con approssimazione e scarsa sensibilità.
Ad oggi oltre 200 lavoratori  a tempo indeterminato  dell’Azienda forestale non hanno percepito nessuna mensilità per l’anno 2012  siamo quindi a quasi tre mesi di ritardi. Tali ritardi risultano essere inaccettabili e privi di giustificazioni anche perché già da parecchie settimane ci risulta che si è provveduto da parte dell’Azienda regionale  ha fare le dovute  assegnazioni finanziarie alle varie U.P.A. per il pagamento degli OTI in queste ore, tra l’altro,  abbiamo avuto conferma che è stato assegnato all’Azienda forestale di Catania  l’ordinativo di accredito per effettuare il pagamento ma per ragioni incomprensibili ci è stato comunicato che il pagamento non possa avvenire prima della prossima settimana. 
I limiti e   la  inadeguatezza della macchina amministrativa non può essere scaricato sui lavoratori che vivono una condizione di forte disagio economico
Ancora più incomprensibile e priva di giustificazione risulta essere il ritardo negli avviamenti al lavoro degli oltre 2000 lavoratori stagionali 151 isti e 101 isti della nostra provincia  che negli anni precedenti già nei primi giorni di aprile erano avviati al lavoro.
Quest’anno, invece,  l’Azienda forestale di Catania non è alla data odierna in condizioni di darci nessuna indicazione circa la data di assunzione di detti lavoratori anche se i problemi normativi che non consentivano alla forestale di fare dei lavori sopra una certa somma  (150 mila euro ) sono stati superati con un apposito intervento legislativo.
Tale situazione rischia di pregiudicare i diritti delle garanzie occupazionali di oltre 2000 lavoratori anche perché nelle settimane scorse l’amministrazione regionale ha garantito alle scriventi il rispetto dell’accordo dell’anno precedente impegnandosi ha fare svolgere rispettivamente 180 e151  giornate agli operai stagionali.
Lo stato di confusione ed incertezza da un lato determina il rischio di non garantire il diritto lavorativo  degli operai forestali e dall’altro non consente che i lavori vengano effettuati nei tempi dovuti.
Pertanto  le scriventi auspicano che nelle prossime ore si adottino le opportune iniziative per consentire con immediatezza il pagamento dei lavoratori e che si abbiano tempi certi e stringenti sull’avviamento al lavoro degli stagionali.
In assenza di immediate risposte da parte di chi di competenza le scriventi già nelle prossime ore attiveranno forti iniziative di lotta.


FAI  - CISL                                               FLAI  - CGIL                            UILA – UILA
P. Di Paola                                                 A. Mannino                                A. Marino        

Articolo pubblicato il 5 aprile 2012   
      

Dallo stesso link si può leggere la notizia dell'obiettivo da centrare nel 2012.
In sintesi:






Nel settore forestale segnaliamo l’unificazione degli incarichi di Comandante del Corpo Forestale della Regione Sicilia (in atto ad interim) e di Direttore Generale dell’Azienda Foreste sotto la guida del dott. Pietro Tolomeo. Oltre alla grande questione di fondo del risanamento e prevenzione territoriale, per questo nuovo anno restano sul piatto le questioni storiche: rinnovo contrattuale, assunzioni 2012, arretrati contrattuali, prosecuzione delle stabilizzazioni. Questioni che la FLAI porrà da subito alla Regione Siciliana.


Che cosa dovrei pensare?  Che anche questa volta purtroppo, non verrà centrato l'obiettivo prefissato dai Sindacati.


 E' STORIA DI OGNI ANNO






05 aprile 2012

FORESTALI: AVVIAMENTI NELL'AGRIGENTINO

Forestali, a breve l'avviamento al lavoro per 1600 operaiForestali, a breve l'avviamento al lavoro per 1600 operai

Forestali, a breve l'avviamento al lavIncontro, questa mattina, della Flia Cgil con il capo di Gabinetto Di Donato e successivamente il direttore provinciale Di Miceli, e i dirigenti delle Unità Operative Scibetta e Marrone



 Forestali, a breve l'avviamento al lavoro per 1600 operai
La Flai Cgil di Agrigento, nelle persone di Franco Colletti e Giuseppe Di Franco, comunica ai lavoratori dell'Azienda foreste che oggi, 4 aprile, a seguito del sit-in presso la Prefettura, ha incontrato prima il capo di Gabinetto Di Donato e successivamente il direttore provinciale Di Miceli, e i dirigenti delle Unità Operative Scibetta e Marrone in merito alla vertenza legata al mancato avviamento al lavoro di circa 1600 lavoratori forestali.

L'incontro che si è svolto alla presenza di circa 200 lavoratori è servito, grazie anche alle direttive impartite dal dirigente regionale dell'Azienda foreste, a dare delle risposte certe circa le presunte date riguardo all'avviamento al lavoro. Infatti è stato stabilito che, 48 ore dopo la pubblicazione della legge che permetterà all'Azienda foreste di poter svolgere in economia i lavori forestali, verranno avviate le procedure per l'immissione al lavoro degli operai. Quindi, considerando che presumibilmente la legge verrà pubblicata venerdì 7 aprile, già martedì 11 aprile potranno essere effettuate le richieste presso i Centri per l'impiego di ogni Comune. Nel momento in cui la pubblicazione slitterebbe a venerdì 13 aprile, le richieste verranno fatte conseguentemente martedì 17 aprile.

Articolo pubblicato il 04/04/2012




02 aprile 2012

IL CONSIGLIO COMUNALE DI COLLESANO E' CONVOCATO PER VOTARE LA DELIBERA DEL COMUNE DI POLIZZI GENEROSA






LE MADONIE CI SONO MA GLI ALTRI?










COMUNE DI COLLESANO (PA)

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO



Prot. Gen.le n. 4013                                                                                                       Lì, 30 Marzo 2012


OGGETTO: Convocazione Consiglio Comunale in sessione ordinaria per il 4 Aprile 2012=

 
Al Consigliere
____________________________

All’Albo Pretorio
Al Signor Sindaco
Al Responsabile della Polizia Municipale
Al Responsabile Area ___________
Al Revisore dei Conti
S E D E
All’Assessorato Regionale
autonomielocali.ufficioispettivo@regione.sicilia.it
Alla Prefettura
PALERMO
Al Comando Sezione Carabinieri
Collesano
Al Commissariato di P.S.
Cefalù


 

Si comunica alla S.V. che, ai sensi degli artt. 19 –comma 3 e 20 – e comma 1- della L.R.
26.08.92, n. 7, così come sostituito dall’art. 44 della L.R. 1.09.1993, n. 26, questo consiglio
comunale è convocato in sessione ordinaria per Mercoledì 4 Aprile 2012 alle ore 18,30 nell’aula
consiliare del palazzo municipale sito in via Vittorio Emanuele n. 2, per la trattazione del seguente
ordine del giorno:
1. Nomina Scrutatori;
2. Approvazione verbali seduta precedente;
3. Comunicazioni del Sindaco;
4. Approvazione programma conferimento incarichi esterni – Anno 2012 (art. 3, comma 55,
L. 244/2007);
5. Approvazione schema di convenzione per l'affidamento del servizio di tesoreria – Periodo
triennio 2012/2015;
6. Riconoscimento debito fuori bilancio per prestazioni professionali dell'Avv. Salvatore
Sansone;
7. Approvazione progetto esecutivo del piano particolareggiato PP1 – Zona “D1” - del vigente
P.R.G. in località Mondoletto e schema di convenzione;
8. Voto al Governo regionale per l'avviamento al lavoro degli operai forestali del servizio
antincendio e l'utilizzo degli stessi per le attività di prevenzione e pulizia delle aree a verde
di pertinenza dei Comuni montani;
9. Atto intimidatorio avvenuto nei confronti di un funzionario della CGIL. Valutazioni e
determinazioni del Consiglio.
Si dà atto che, ai sensi dell’art. 30 della L.R. 9/86, così come sostituito dall’art. 21 della
L.R. 26/93, la mancanza del numero legale all’inizio della seduta o nel corso dei lavori comporta la
sospensione di un’ora della seduta.
Qualora alla ripresa dei lavori non si raggiunga o venga meno il numero legale, la seduta è
rinviata al giorno successivo, alle medesima ora, per la trattazione del medesimo o.d.g. e senza
ulteriore avviso di convocazione.

Distinti saluti

Il Presidente
Sebastiano La Russa


Ai sensi dell’art. 18 del Regolamento del Consiglio gli atti e i documenti concernenti i punti all’odg sono a
disposizione dei Consiglieri presso l’ufficio di Segreteria, almeno tre gg prima della seduta.


Dal sito del Comune






31 marzo 2012

DELIBERA DI GIUNTA PER UTILIZZO OPERAI ANTINCENDIO

 Articolo apparso oggi 31 marzo 2012 sul Giornale di Sicilia pag. 31 Cefalù e Madonie





Ringrazio il Presidente di A.L.F.A. Antonio Giambrone per aver inviato la Delibera della Giunta Municipale.

30 marzo 2012

SICUREZZA DEL TERRITORIO

FLC, FONDAMENTALE IL RUOLO DELLA RICERCA PANTALEO: COMPETITIVITA’ LEGATA ALLA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE

“La competitivita’ di un territorio e’ legata anche alla sua integrita’ sotto il profilo ambientale, alla vivibilita’urbana, alla capacita’ di usare in maniera sostenibile le risorse, alla sicurezza: e’ dunque questa la frontiera su cui lavorare e il mondo della ricerca si candida a dare il suo contributo in sinergia con i vari soggetti politici e istituzionali”. Lo ha detto Domenico Pantaleo, segretario generale della Flc Cgil nazionale, intervenendo a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) a un convegno della Flc siciliana sul ruolo della ricerca contro il dissesto idrogeologico. “I temi dela salvaguardia ambientale, soprattutto dopo i piu’ recenti disastri ambientali- ha sostenuto Pantaleo- stanno ormai a cuore alla maggioranza degli italiani, come confermano gli ultimi sondaggi. Occorre dunque –ha aggiunto- mettere in rete i centri di ricerca, le università, le istituzioni locali, le imprese, gli attori sociali per promuovere un’azione decisa di messa in sicurezza del territorio”. Pantaleo ha specificato che questo significa “promuovere l’uso sostenibile delle risorse idriche, combattere l’abusivismo edilizio, portare avanti adeguati piani di forestazione e sistemi efficaci per lo smaltimento dei rifiuti: tutti temi ai quali il mondo della ricerca puo’ dare un contributo decisivo- ha sottolineato Pantaleo- in termini di proposta e di educazione ambientale rivolta alla popolazione”. Il segretario della Flc ha aggiunto che “bisogna aumentare la spesa pubblica e privata destinata alla ricerca, che equivale oggi a poco piu' dell'1% del pil, tra le piu' basse in Europa. Serve aumentare il numero dei ricercatori – ha ancora detto- e rilanciare gli investimenti sulla ricerca di base come fattore trasversale che affronti i temi della previsione, della prevenzione e della possibile mitigazione dei danni”.
“ Dalle iniziative per la tutela ambientale e la messa in sicurezza del territorio- ha sostenuto Giusto Scozzaro, segretario della Flc Cgil Sicilia- possono venire grandi occasioni di crescita economica e occupazionale. In questo senso con l’iniziativa di oggi, in uno dei territori dove si sono verificati gli eventi piu’ drammatici,- ha aggiunto- vogliamo sottolineare il valore sociale che ha la ricerca con il grande contributo che puo’ dare alla soluzione di problemi importanti per le comunita’. Un valore “di fatto non pienamente riconosciuto- ha rilevato il segretario della Flc Sicilia- in un paese che non investe nella conoscenza, nella ricerca e nell’innovazione”. Dalla Flc dunque la richiesta di una “inversione di rotta”, ridando alla ricerca quel ruolo anche di carattere sociale che le compete. “La politica deve ascoltare di piu’ le sollecitazioni che vengono dal mondo scientifico – ha sostenuto Scozzaro- che puo’ dare un contributo importante su molti temi. Quando come Cgil chiediamo piu’ attenzione e investimenti- ha concluso- deve essere chiaro che non e’ per mera impostazione sindacale di tutela ma per il convincimento che il futuro della ricerca non e’ un problema che riguarda solo qualche migliaia di addetti ai lavori”.

 Articolo pubblicato il 29 marzo 2012

AUMENTATI GLI INCENDI NEL 2011 IN ITALIA

Presentato il bilancio della Forestale

Incendi boschivi +75% nel 2011

E l'anno è iniziato peggio a causa della siccità in molte regioni: roghi triplicati nei primi tre mesi


(Epa)(Epa)
MILANO - Gli incendi boschivi nel 2011 in Italia sono aumentati del 75% rispetto all'anno precedente. Il dato è stato fornito dal Corpo Forestale dello Stato che ha presentato il bilancio dell'attività del 2011. Per quanto riguarda la superficie interessata dai roghi nei boschi, l'aumento è stato ancora maggiore (77%). Sono stati infatti circa 8.500 gli incendi censiti dalla Forestale nel 2011 con una superficie totale percorsa dal fuoco superiore a 60 mila ettari di cui circa la metà boscati. Campania e la Calabria hanno registrato il maggior numero di incendi, con circa 1.500 eventi. Seguono la Sicilia e la Sardegna con circa mille incendi seguite dalla Toscana, Puglia e Lazio. In controtendenza, invece, la superficie media degli incendi. «Merito del miglioramento delle tecniche di contrasto», ha spiegato Fabrizio Bardanzellu, capo della polizia ambientale agroalimentare e protezione civile. «Siamo infatti riusciti a ridurre i tempi di intervento e questo ci ha consentito di limitare i danni». Sono state denunciate 454 persone, di cui 414 per incendi colposi e 40 per incendi dolosi. Nove gli arresti per incendi dolosi.
Il rogo in val Tramontina (Ansa)Il rogo in val Tramontina (Ansa)
INIZIO NEGATIVO - E il 2012 è già iniziato male, con un incremento del triplo rispetto ai primi tre mesi del 2011. «Il cambiamento del clima ha fatto sì che anche nel Meridione sono divampati incendi invernali: un fenomeno nuovo in quelle regioni», ha aggiunto Bardanzellu. Purtroppo il 2012 è iniziato sotto l'insegna della siccità e già molte regioni sono entrate in allarme, non solo per la carenza idrica ma anche per il pericolo di incendi nei boschi. Per esempio in Alto Adige e in Veneto vige il divieto assoluto di accendere fuochi nei pressi delle aree boschive e compiere qualsiasi azione che possa innescare un incendio come fumare e gettare il mozzicone acceso durante un'escursione o accendere falò o barbecue. In Friuli l'incendio che da sabato scorso sta bruciando la val Tramontina (Pn) è raddoppiato in dimensioni nelle ultime 24 ore e interessando 200-220 ettari.

Artticolo pubblicato il 29 marzo 2012