28 marzo 2022

DOCCIA FREDDA DA ROMA. IL GOVERNO NAZIONALE IMPUGNA LA LEGGE SULL’ESERCIZIO PROVVISORIO


Dal sito www.governo.it

28 Marzo 2022
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini, ha esaminato sei leggi delle regioni e delle province autonome e ha quindi deliberato d’impugnare la legge della Regione siciliana n. 1 del 21/01/2022, recante “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l’esercizio 2022”, in quanto talune disposizioni in materia di autorizzazione di spesa e di assunzioni, ponendosi in contrasto con la normativa statale, violano gli articoli 81, terzo comma, e 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione. 






PALERMO E PROVINCIA. LAVORATORI FORESTALI, PUBBLICATE NEL SITO DELLA REGIONE LE GRADUATORIE UNICHE DEFINITIVE






N.B. Per poter leggere le graduatorie bisogna aver installato il programma WinRAR, scaricabile gratis in questo link: www.winrar.it





SIFUS CONFALI SICILIA - IL 30 MARZO ALLE 10, 30 PRESSO PIAZZA PARLAMENTO IN PALERMO MANIFESTAZIONE DEGLI OPERAI FORESTALI, DEI CONSORZI DI BONIFICA E DELL' E.S.A.


Ricevo e pubblico
dal Segretario Generale Sifus Confali
Maurizio Grosso

Le politiche del Governo Musumeci rispetto i comparti forestali, dei consorzi di bonifica e dell' E.S.A. non riescono a dare risposte concrete né ai lavoratori, né ai boschi, né al territorio, né all'ambiente, né all'agroalimentare.
Per queste ragioni il SIFUS respinge la proposta di Riforma del comparto forestale avanzata dall'Assessore all'Agricoltura, on. Scilla poiché, in cambio dell'aumento di una manciata di giornate (da 78 a 101; da 101 a 151e da 151 a 180) da raggiungersi in 5/6 anni, prevede significativi peggioramenti quali: la cancellazione del turnover, l'esaurimento del contingente dei lavoratori a tempo indeterminato e la sostituzione dell'attuale contratto a tempo determinato con un contratto stagionale come scaturisce dall'art.  46 bis del ccnl.
Respingiamo inoltre, le errate interpretazioni delle norme a presidio delle graduatorie sul "turnover" adottate dall'Assessore all'Agricoltura relativamente i consorzi di bonifica e le lungaggini dello stesso Assessore, ispetto la mancata stabilizzazione degli operai dell'ESA.
C'è bisogno  di un inversione di tendenza e pertanto rivendichiamo:
1) il ddl 1009 che punta a creare sistema tra boschi, territorio, ambiente, turismo e lavoro  e quindi, al tempo indeterminato per tutti i forestali siciliani;
2) i fondi per la copertura economica dell' intero turnover (anziché  il 50%) in maniera da  riempire tutte le piante organiche degli 11 consorzi. Il voto positivo sulla riforma dei consorzi in corso di discussione;
3) la stabilizzazione  secondo le necessità oggettive delle piante organiche per i lavoratori dell'ESA.
Il Sifus invita i lavoratori, mercoledì  30 marzo, dalle 10,30 in poi, ad essere presenti in massa presso piazza Parlamento in Palermo a manifestare il proprio dissenso e le proprie proposte. 
Nel corso della manifestazione oltre ad incontri con diversi Parlamentari di diverse forze politiche, è previsto un comizio mobile con gli interventi di: 
Giovanni Presti  - Commissario Regionale SIFUS - ESA.
Ernesto Abate - Segretario Regionale SIFUS  - CONSORZI DI BONIFICA.
Giuseppe Fiore - Segretario Regionale SIFUS - FORESTALI 
Conclusioni - Maurizio Grosso  - Segretario Generale SiFUS CONFALI




ASSESSORE CORDARO, VISTO CHE SIAMO A PRIMAVERA, A CHE PUNTO SONO I LAVORI DI "PREVENZIONE INCENDI - CAMPAGNA AIB 2022", INIZIATI IL 16 OTTOBRE 2021? CHIEDO PER UN AMICO 😎

 

In Sicilia i boschi per quest'anno dovrebbero essere al sicuro perchè la campagna di prevenzione è iniziata il 16 ottobre 2021. E' la prima volta che accade!


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11 Settembre 2021 - Tgr Sicilia 



Leggi quì:







IDRAULICI FORESTALI. APPELLO DI UN "FANNULLONE" CAMPANO


Ricevo e pubblico
una lettera firmata
di un lavoratore forestale della Campania

Vorrei far sapere a l'Italia intera che il NS Governatore della Regione Campania ci ha classificati "fannulloni" e “assistiti”, offese gratuite fatte da chi ci ha illuso e se oggi si ritrova a fare il governatore buona parte dei voti li ha raccattati proprio da noi Forestali, almeno per la prima legislatura, con la falsa promessa di una stabilizzazione ancora inesistente.
Mi sono chiesto fin dall'inizio perché i segretari regionali e nazionali non hanno speso una parola a difesa di noi operai, solo i rappresentanti territoriali i quali sono più vicini a noi operai si sono indignati. Il mio dubbio è o una così grave offesa nei riguardi di persone non è stata pubblicizzata dai media quindi non è arrivata la notizia a chi è sempre impegnato in convegni e riunioni oppure perché anche loro ci classificano "fannulloni".
Da otd precario "fannullone" vorrei ricordare all'Assessore on.Nicola Caputo e ai Segretari Sindacali Regionali che del 2021 a noi forestali campani sono stati liquidati solo due mensilità, ci portano avanti con chiacchiere e promesse, come se noi stessimo chiedendo qualcosa che non è nostro.
Noi abbiamo lavorato nel 2021 e stiamo ormai ad aprile 2022 è un NS diritto percepire lo stipendio, non ci interessa se ci sono enti delegati inadempienti, quello spetta alla Regione con i suoi organi controllare ed agire. Come aveva proposto il consigliere regionale Pierro, è possibile nominare un commissario ad Acta per la Legge regionale 11/96 per gli Enti inadempienti e liberare da vincoli burocratici la Regione Campania.
Da mesi la Regione Campania e i Sindacati Regionali ci stanno illudendo su una stabilizzazione, che come ben sapete è l'Europa che sanziona il precariato (La direttiva comunitaria UE 1999/70/CE) e non a caso nel Depf2021 è stato anche evidenziato dalla Regione Campania (Precarietà storica del personale a tempo determinato, con la minaccia di una procedura di infrazione comunitaria; cit. Depf2021 regione Campania).
Siamo a metà 2022 e ancora manca la programmazione forestale per il 2022 (Depf2022) e la Regione ancora deve programmare untavolo Forestale per definirlo.
Dopo 7 anni e dietro migliaia di richieste di scioperare, a dicembre ci hanno portato a fare la "passeggiata" a Napoli da loro definita "presidio", dopo qualche ora hanno riportato le parole di chi avevano incontrato dicendo " per la stabilizzazione ci hanno risposto con un no categorico" e hanno proclamato lo "stato di agitazione", ma forse loro che lo stipendio gli viene accreditato ogni mese non sono così agitati visto che stiamo ad aprile.
In un momento così particolare per noi i sindacati che per definizione dovrebbero tutelare i lavoratori, ma credo che hanno un significato distorto della parola "tutelare", se avevano un minimo di credibilità ora l'hanno persa del tutto almeno per quanto riguarda i forestali campani "fannulloni". Concludo dicendo basta chiacchiere vogliamo chiarezza, soluzioni e dignità noi siamo persone non numeri.
Un pensiero sincero al popolo Ucraino vittima della scellerata guerra, nessuna guerra è giusta!!
L.P.


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REGIONALI, RIMONTA DI MUSUMECI: SONDAGGIO, TUTTI I NOMI. IL BLOG: PRESIDENTE MUSUMECI, I SONDAGGI LO PREMIANO, QUINDI VADA AVANTI INDISTURBATO CON LA SUA RIFORMA DEI LAVORATORI FORESTALI PERCHÈ PORTA FORTUNA. SE POI PRIVATIZZA IL COMPARTO NON AVRÀ PIÙ BISOGNO DI ACCORDI CON L'OPPOSIZIONE, AVRÀ LA MAGGIORANZA ASSOLUTA


Dal sito livesicilia.it

Ecco le percentuali previste dal sondaggio realizzato da Keix Knowledge: tutti i candidati e gli schieramenti

PALERMO Lo scenario per l’elezione del presidente della Regione Siciliana è ancora totalmente aperto: è quanto emerge da un sondaggio realizzato da Keix Knowledge tra il 9 e il 14 marzo, i cui risultati sono pubblicati dal quotidiano La Sicilia. LEGGI ANCHE Live – Speciale elezioni Palermo 2022


Le coalizioni

Le coalizioni Il centrosinistra “classico” raggiunge il 19,3% delle preferenze, ma va aggiunto il 22,9% del M5S, per un’alleanza che è nei fatti. Il centrodestra esprime un consenso aggregato che supera il 45%. Allo scenario si aggiunge il partito dell’ex sindaco di Messina, Cateno De Luca, già in corsa per la presidenza della Regione, che raccoglie il 6,6%.

Le percentuali dei candidati

Secondo il sondaggio sui candidati (certi o eventuali) a governatore, il presidente uscente Nello Musumeci si attesta al 29,3%, seguito da Giancarlo Cancelleri del M5S al 22%. Cateno De Luca si attesta al 14,8%, poi Claudio Fava al 12,7%, Caterina Chinnici (7,6%), il presidente dell’Ars Gianfranco Micciché (5%), Dino Giarrusso (4%), Nino Minardo (2,7%), Pietro Bartolo (2%).
27 Marzo 2022







VERSO LE ELEZIONI. SALVINI ATTACCA MUSUMECI: «IN SICILIA CLASSE DIRIGENTE INCAPACE». IL BLOG: INVECE I DEPUTATI DELLA LEGA ALL'ARS NON NE AZZECCANO UNA. NON SI DOVEVANO PIÙ RESTITUIRE GLI ARRETRATI CONTRATTUALI E DALLA STABILIZZAZIONE SI È PASSATI AL BLOCCO DEL TURN OVER. PER COERENZA NON CE N'È PER NESSUNO


Dal sito gds.it

di Mimmo Trovato — 26 Marzo 2022
«Non è possibile che una terra straordinaria, produttiva, propositiva, la patria dell’autonomia e il centro del Mediterraneo non riesca, per l’incapacità della sua classe dirigente, a risolvere emergenze come quelle che riguardano acqua e rifiuti». E’ l’attacco di Matteo Salvini al governo della Sicilia. Un affondo politico da parte della Lega alla ricandidatura del governatore Nello Musumeci, che ha ricevuto invece l’appoggio di Giorgia Meloni.
Nell’isola si accentuano i contrasti nel centrodestra dopo la proposta di Salvini di presentare la lista di coalizione Prima l’Italia: netto il no di Fratelli d’Italia e possibilisti con distinguo in Forza Italia. Ad acuire il dissidio la forte contrapposizione tra Musumeci e il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, coordinatore regionale di Fi. Quest’ultimo è alla prese con una fronda interna nel suo partito: l’ala che sostiene il governatore. Un ‘muro contro murò al centro della riunione di ieri sera (25 marzo) con Licia Ronzulli a Palermo per tentare una mediazione tra le due anime di Forza Italia.

In questo quadro di contrapposizioni nella maggioranza del governo regionale, Salvini affonda intervenendo, da remoto, all’incontro a Catania su Fondi Ue: una sfida per il Sud: «la Sicilia non può esportare a caro prezzo i rifiuti in giro per Italia e per l’Europa». Contesta «la gestione regionale», il «commissario per la gestione dei rifiuti» e che ci siano «ancora città, intere comunità senz’acqua e aziende scollegate dagli acquedotti». Eppure, sottolinea il leader della Lega, «acqua, ambiente e rifiuti sono snodi centrali». Per questo, osserva, «non sono più pensabili altri rinvii sugli impianti di valorizzazione dei rifiuti piuttosto che di depurazione e di buona gestione delle acque».

Salvini parla anche dei fondi europei: «il tema delle infrastrutture, anche digitali, sarà nei prossimi mesi determinante per la Sicilia», spiega. «Ma - contesta - non è un buon punto di partenza incominciare, ancor prima di cominciare, a chiedere proroghe, rinvii e ‘aiutinì». «In Sicilia - ricorda - ci vengo una-due volte al mese per le mie vicende processuali, che mi vedono imputato per sequestro di persona, ma io dal male cerco sempre di trarre il bene. E quindi saranno occasioni per programmare un futuro migliore per questa terra straordinaria». Salvini professa ottimismo: «mattoncino su mattoncino la Sicilia e l’Italia saranno terre migliori» anche se «stiamo uscendo faticosamente da due anni di pandemia e stiamo entrando, ancora più faticosamente, nel secondo mese di un conflitto alle porte dell’Europa». Sull’Ucraina critica «uomini di stampa e di governo che parlano con troppa facilità di bombe, armi e missili» e, «addirittura, dall’altra parte dell’Oceano, qualcuno di nucleare». Ma nel «buio che stiamo attraversando, e dal quale usciremo certamente», il leader della Lega vede «la luce che ci porta il Santo Padre» e il cammino di «uomini e donne di fede che si ostinano a credere nella pace, a lavorare per la pace, a usare parole e argomenti di pace».

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Fonte: gds.it





AL VIA IL PRIMO CORSO IN SICILIA DI “DECORTICATORE DI SUGHERO” PRESSO COLLESANO (PA). AL TERMINE DEL CORSO I PIÙ MERITEVOLI CORSISTI POTRANNO ESSERE ASSUNTI, CON STIPULA DI CONTRATTO E PAGA SINDACALE


Ricevo e pubblico
dal Presidente A.N.A-S. Collesano
Antonello Vara

Al via  il primo corso in Sicilia di  “Decorticatore di Sughero” presso  Collesano (PA).

L’A.N.A.S. zonale di Collesano, Ente Terzo Settore, promuove per la prima volta in Sicilia nel mese di maggio un corso per “Decorticatore del Sughero".

II corso è rivolto ai giovani che intendono intraprendere l’attività di decorticatore, la formazione delle lezioni teoriche – pratiche,  saranno svolte da docenti ed operatori esperti nel settore, la quale illustreranno la conoscenza di come si  estrae la corteccia da  una pianta di sughero.

Tale attività rientra nella programmazione dell’A.N.A.S. Italia zonale di Collesano, finalizzata alla valorizzazione della degli antichi mestieri legati alla tradizione contadina e del comune di Collesano ai fini della prevenzione incendi ed al rilancio nel settore agropastorale. 

L’A.N.A.S. zonale si avvarrà della collaborazione, dell’università di Palermo e della ditta SYFAR, con sede ad Acquedolci (ME) leader in Sicilia nella trasformazione del sughero,  che si è aggiudicato la gara per la decortica di circa 130 ettari di sughereta nel comune di Collesano,  in virtù della convenzione sottoscritta tra  il Comune e la ditta,  si evince che la SYFAR si dovrà avvalersi della manodopera locale e di nuove forze giovanili,  quindi tale attività  ha la finalità di creare posti di lavoro in questo settore, che avrà inizio nel mese di maggio 2022.

Infatti al termine del corso i più meritevoli  corsisti potranno essere assunti, con stipula di contratto e paga sindacale . 
 
Il Presidente dell’A.N.A.S. Italia zonale di Collesano, Antonino Vara, si auspica che da questo corso si possa creare uno sviluppo sostenibile nella zone Interna riducendo la povertà e di  incrementare e migliorare la produzione di sughero e di legname per mezzo della "normalizzazione" dei boschi a Quercus Suber L. nel territorio di Collesano  .

Il corso si svolgerà in tre giornate 13-14-15, maggio 2022, 
durata di : 16 ore di teoria di e 8 di pratica – stage nella sughereta comunale di Collesano. 
Sempre nel rispetto delle normative preventive anti-covid .
Il corso avrà inizio con  un minimo di 10 iscritti e un massimo di 20 iscritti.
Età di partecipazione 18 anni e non oltre i 55 anni , ambo sesso.
Il costo del corso e di € 90,00 e comprende il materiale didattico, DPI. (guanti occhiali casco) assicurazione e degustazione finale.
Per i soci A.N.A.S. Italia la quota e di € 70,00 
A fine corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione 

Argomenti trattati:
Parte Teorica 
  • Cenni Morfologia, fisiologia  e aspetti fitosanitari;
  • Caratteristica e difetti del sughero;
  • Cenni  sulla legislazione regionale; 
  • Normative sul D.lgs 81/08 in materia sulla sicurezza;
  • Cenni di primo soccorso. 
Parte Pratica 
  • Fasi tecniche e metodologie  di estrazione del sughero.
Scadenza bando è previsto  per giorno 11 maggio 2022 alle ore 12;00

Per informazioni ed iscrizione contattare il 3208233570







27 marzo 2022

SPECCHIO, SPECCHIO DELLE MIE BRAME CHI È IL PIÙ FESSO DEL REAME? "I' NUN SO' FFESSO, MA AGGIA FÀ 'O FESSO, PECCHÉ FACENNO 'O FESSO, VE POZZO FÀ FESSE!"

 




MUSUMECI: IN MEZZO UNA GRANDE CRISI SOCIALE ED ECONOMICA. NEMMENO UN EURO DEVE RESTARE NELLE CASSE DELLA REGIONE. IL BLOG: LA RINGRAZIAMO PER NON AVER MESSO NEMMENO UN CENTESIMO PER NOI. PROBABILMENTE SI SARÀ CONSIGLIATO CON GLI ASSESSORI AL RAMO. TRANQUILLO, ANCHE ALL'ARS, COME IN TERZA COMMISSIONE, TROVERÀ DEPUTATI CHE VOTERANNO LA SUA RIFORMA


Dalla pagina Facebook 
del Presidente Musumeci

Prima la pandemia, poi la guerra. In mezzo una grande crisi sociale ed economica. Abbiamo dedicato questa domenica di lavoro con il governo regionale, in un clima di armonia e responsabilità, ad un solo obiettivo: destinare altre risorse finanziarie al territorio. Nemmeno un euro deve restare nelle casse della Regione.





SE L'ACCORDO DEL 14 MAGGIO 2009 FOSSE STATO RISPETTATO DAL PD PER COME PROMESSO, OGGI SI GUARDEREBBE LA RIFORMA DA UN'ALTRA PROSPETTIVA. MA SICCOME LA COERENZA IN POLITICA È UN OPTIONAL, ABBIAMO ASSISTITO ANCHE DA LORO ALL'ENNESIMA PAGLIACCIATA, QUELLA DI NON ESSERE STATI DI PAROLA! PERCHÈ NON L'AVETE FATTO?













Ecc. Ecc. Ecc.











Scegli quì sotto la migliore foto-promessa non mantenuta

















































26 marzo 2022

BOSCO DI SAN MARTINO DEVASTATO DAI MOTOCICLISTI. CORRENDO CON I LORO MEZZI DEVASTANO I VIOTTOLI E I SENTIERI, INCURANTI DEGLI SFORZI DEGLI OPERAI FORESTALI CHE FANNO DI TUTTO PER MANTENERE IN ORDINE LA LOCATION


Dal sito filodirettomonreale.it

Marco Lo Presti  26 Marzo 2022
Le moto da cross creano solchi che indeboliscono le radici degli alberi, favorendo il dissesto idrogeologico

Continuano purtroppo le incursioni alle Neviere di San Martino delle Scale da parte di motociclisti. Correndo con i loro mezzi devastano i viottoli e i sentieri, incuranti degli sforzi degli operai forestali che fanno di tutto per mantenere in ordine la location.

La minaccia per il bosco non si cela quindi soltanto dietro le fiamme, ma anche, purtroppo, dietro l’inciviltà di questi sportivi. Un vero peccato, visto il potenziale che il luogo potrebbe fornire nell’ambito del turismo naturalistico. 

La gravità del loro passaggio è testimoniata dalle precarie condizioni di molti sentieri di servizio che presentano solchi di notevoli dimensioni. Tali solchi sono poi successivamente attraversati dalle acque meteoriche, condizione che agevola l’indebolimento radicale di molti alberi e favorisce il dissesto idrogeologico.

La denuncia arriva anche dal gruppo “Camminatori della Domenica” (fondato da Andrea Arcangelo, Ignazio Lo Iacono, Giulio Ferraro e Vittorio Macaluso), che da tempo si dedica, con la collaborazione del comune di Monreale, all’organizzazione di escursioni domenicali gratuite allo scopo di far conoscere e apprezzare le bellezze naturalistiche che il nostro territorio può offrire.

Il gruppo ha inoltre dichiarato di aver avuto discussioni accese con alcuni di questi vandali a bordo di moto da cross prive di targa identificativa, quindi non rintracciabili. Esortano quindi gli organi competenti a prendere seri provvedimenti affinché venga aumentato il livello di controllo sul territorio.


Continuano purtroppo le incursioni alle Neviere di San Martino delle Scale da parte di motociclisti. Correndo con i loro mezzi devastano i viottoli e i sentieri, incuranti degli sforzi degli operai forestali che fanno di tutto per mantenere in ordine la location.






MONITO ALLA POLITICA. IL VESCOVO DI CEFALÙ MARCIANTE: «ATTENTI A FARE DIVENTARE I SINDACI DEI FEUDATARI». IL BLOG: SERVA DA MONITO ANCHE PER L'ARS, MA ANCHE PER ROMA. IMPECCABILE COME SEMPRE IL VESCOVO


Dal sito palermo.gds.it


25 Marzo 2022
«Serve una buona testimonianza da parte di coloro che sono impegnati nella politica. Va testimoniato che non è un mestiere ma una missione. Per alcune comunità che non sono soltanto le piccole comunità, si è tentato di rinnovare il mandato per una terza volta. Questo sarebbe un grande errore. C'è il rischio di fare diventare i sindaci dei feudatari. Come coloro che non vogliono staccarsi più dalle proprie poltrone». Giuseppe Marciante, vescovo di Cefalù, lancia un messaggio forte al mondo politico ma soprattutto a quello ecclesiastico.

«Dobbiamo pensare - afferma in una intervista pubblicata sul sito della diocesi siciliana - a dare spazio ai giovani, a nuove energie. Bisogna creare figure nuove di giovani politici. La Chiesa deve riprendere la sua storica missione di formare uomini per la politica. Una volta lo facevano i partiti. Dobbiamo creare scuole di politica ispirate alla dottrina sociale della Chiesa. Essa resta una risorsa preziosa per tutta l’umanità. Lo è tutto il magistero di Papa Francesco. A iniziare dalle due encicliche Fratelli tutti e Laudato sì». E incalza: «Dobbiamo farlo. Con un nuovo metodo: quello di formare uomini appassionati della politica. Non dobbiamo creare lo strumento, ma l’anima. In questo iter formativo potrebbero inserirsi e dare il loro prezioso contributo, legato all’esperienza vissuta nel tempo, anche i politici "navigati", ma senza l’anima dei feudatari».

Marciante si sofferma, tra l’altro, sull'abbandono del territorio. «Arrivato a Cefalù avevo già i tratti dell’identità del territorio. Avevo letto parecchio. Mi ero informato e aggiornato. Avevo registrato la fuga dei giovani. Purtroppo, anche in questi anni l’esodo è stato inarrestabile», doce. E continua: «Siamo di fronte a una lacerante desertificazione di tutti i nostri comuni. Dobbiamo arrestarne la fuga. Il mio, in questo preciso momento, vuole essere principalmente il grido di un padre che cerca di raggiungere anche il cuore delle coscienze dei nostri amministratori». Ed è proprio rivolgendosi a loro che Don Giuseppe ad alta voce consegna il suo accorato appello: «Se la politica non riesce a trattenere i giovani rischia di diventare una politica fallimentare. Mi pongo sovente una domanda. La inoltro a quanti amministrano: quanti posti di lavoro sono stati per i giovani? So bene che il crearli non dipende solo dalla politica. Ma va precisato che a livello locale ognuno deve fare la sua parte».

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Leggi anche:

Incendi. Il messaggio del Vescovo di Cefalù, Marciante: siamo consapevoli di come la politica abbia mortificato l’impegno dei lavoratori forestali, facendone esclusivamente una riserva di consenso elettorale e prospettando soluzioni di stabilizzazione mai realmente adottate. Si passi dalle parole ai fatti

Il Vescovo Marciante: “La salvaguardia dei parchi può diventare occasione di impiego per i giovani”. Finora si è portata avanti una politica dell'emergenza e non della prevenzione incendi. I costi per spegnere gli incendi potrebbero essere impiegate a stabilizzare gli operai forestali

Il Vescovo di Cefalù: "Incendi un delitto come il matricidio, si impieghino i forestali a tempo pieno"


Don Giuseppe Amato, parroco delle comunità di Pollina e Finale: nessuno mette in dubbio il lavoro dei forestali! Da parte mia credo che bisogna aumentare le giornate lavorative investendo di più su queste persone

Papa Francesco: trasformate i deserti in foreste

Papa Francesco: arriva enciclica sull'ambiente 'Laudato Si''. "Popoli hanno pagato salvataggio banche"

Maltempo in Sicilia: “Questa sorella [la terra] protesta per il male che le provochiamo. Quanti morti, quante altre vittime, quante altre tragedie dovranno ancora accadere? Attiviamoci anche per la manutenzione e la cura dei corsi d’acqua, anche dei più piccoli

Salvaguardiamo l’ambiente, nostra casa comune

Con gli incendi di questi giorni ci vengono in mente le parole (inascoltate) di Papa Francesco, che nella sua enciclica invita tutti a rispettare l'ambiente. I Vescovi siciliani riprendono il testo condannando i criminali autori dei roghi




Ascolta la promessa dell'Assessore Cordaro al Vescovo di Cefalù:
"Dal 16 ottobre 2021 inizia la campagna antincendio 2022"
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11 Settembre 2021 - Tgr Sicilia 





REGIONE. MUSUMECI: «IN SICILIA OCCORRE FARE SQUADRA CONTRO IL DISSESTO IDROGEOLOGICO». IL SIFUS: CARO PRESIDENTE, NON STA MANTENENDO LE PROMESSE FATTE IN CAMPAGNA ELETTORALE PER L'UTILIZZO DEGLI OPERAI FORESTALI A TEMPO INDETERMINATO ANCHE NELLA MITIGAZIONE CONTRO IL RISCHIO IDROGEOLOGICO A DANNO DEI POTENZIALI 290 COMUNI SICILIANI. SI RAVVEDA!

Frana a Polizzi


Dal sito gds.it

26 Marzo 2022
«Quello che abbiamo fatto negli ultimi quattro anni nel contrasto al dissesto idrogeologico in Sicilia non era stato fatto neppure in trent'anni. Sono orgoglioso di questo, ma c'è ancora tanto da fare». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, al convegno dell’Ordine degli ingegneri sul tema del dissesto nella Città metropolitana di Catania.

Musumeci ha ricordato «l'istituzione dell’Autorità di bacino, attesa da decenni, gli interventi di ripristino degli alvei nel reticolo idrografico, le opere di consolidamento per circa 500 milioni di euro, il varo del Piano contro la desertificazione».

«A metà aprile - ha aggiunto il presidente della Regione - chiuderemo la procedura per il progetto del Collettore B, a nord-ovest di Catania, atteso da tanto tempo e per il quale c'è un impegno di spesa di 52 milioni di euro. Il cambiamento climatico e la crescente vulnerabilità del territorio isolano - ha concluso Musumeci - impongono un nuovo approccio e riforme strutturali. Il governo regionale è pronto a continuare nel percorso avviato e vogliamo farlo con le organizzazioni di categoria, con la comunità scientifica e con gli enti locali».

© Riproduzione riservata

Fonte: gds.it


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Ricevo e pubblico:
dalla segreteria regionale del Sifus

Caro presidente, non sta mantenendo le promesse fatte in campagna elettorale per l'utilizzo degli operai forestali a tempo indeterminato anche nella mitigazione contro il rischio idrogeologico a danno dei potenziali 290 comuni siciliani. Si ravveda!!

G.Fiore Sifus-Confali





IL MONDO È FATTO DI PERSONE...E DI PERSONE CHE NON SONO DI PAROLA





AVVIARE ENTRO IL MESE DI MARZO I CANTIERI PER GLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE FORESTALE E ANTINCENDIO BOSCHIVI? L'AVEVAMO DETTO CHE L'ODG APPROVATO DALL'ARS ERA ED È IL CONTENTINO CHE NON SI NEGA A NESSUNO! PROMESSE DA MARINAIO


di Michele Mogavero
Lo sapeva benissimo l'On. Lupo che gli Odg non si negano a nessuno. E' uno strumento che usano tutti, anche se a volte ha i suoi effetti benefici. Avremmo preferito gli emendamenti al posto dell'Odg.

Le parole, ma in questo caso atti parlamentari, hanno sempre un senso se dobbiamo credere alla politica. Se mi dicono che si inizia entro marzo, io al massimo il primo di aprile devo essere un servizio. Se poi giochiamo con le parole ed usiamo il linguaggio del politichese allora la cosa cambia.

Da premettere che non sarebbe stato per niente una cortesia.
Le amministrazioni regionali e delle Province autonome sono chiamate a provvedere alla revisione annuale del Piano regionale per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.

Da premettere che è stata sempre una vergogna l'assunzione a spezzatino, iniziare con 20/30/40 giorni di lavoro, essere continuamente sospesi e poi continuare per finire il 31 dicembre.

In provincia di Palermo.

Nel 2022, ad oggi non è dato sapere l'inizio delle attività, nonostante si doveva iniziare entro marzo per finire probabilmente sempre a dicembre, con il freddo, la neve e la pioggia. Addirittura devono ancora uscire le graduatorie definitive, quelle provvisorie sono uscite il 25 febbraio, un mese fa.

Nel 2021 i 151isti hanno iniziato il primo di giugno ed i 101isti il 28 giugno, per finire sempre a dicembre, con il freddo, la neve e la pioggia.

Nel 2020 i 151isti hanno iniziato il 25 maggio ed i 101isti il 22 giugno, per finire sempre a dicembre, con il freddo, la neve e la pioggia.

Nel 2019 i 151isti hanno iniziato il 23 aprile ed i 101isti il 3 giugno, per finire sempre a dicembre, con il freddo, la neve e la pioggia.

Nel 2018  i 151isti hanno iniziato il 15 maggio ed i 101isti il 18 giugno per finire sempre a dicembre, con il freddo, la neve e la pioggia.

Nel 2017 i 151isti ed i 101isti hanno iniziato il primo di luglio per finire sempre a dicembre, con il freddo, la neve e la pioggia.

E' il caso di fermarsi sempre da tre a quattro settimane nel mese di agosto? Portiamoli a due settimane e vissero tutti felici e contenti!


Ascolta anche: 





Leggi anche:












NASCE L’ASSOCIAZIONE FONDIARIA “MARON” CHE COINVOLGE L’ENTE PARCO DELLE MADONIE ED I COMUNI DI BOMPIETRO, CASTELLANA SICULA, PETRALIA SOPRANA E PETRALIA SOTTANA. L’ASSOCIAZIONE SI PONE COME OBIETTIVO PRIMARIO, ANCHE LA SICUREZZA IDROGEOLOGICA E LA PREVENZIONE DEGLI INCENDI BOSCHIVI


Dalla pagina Facebook
Ente Parco delle Madonie

Dopo un intenso ed articolato lavoro portato avanti con il supporto tecnico dalla SO.SVI.MA. spa in stretta sintonia con l’Ente Parco delle Madonie ed i quattro comuni madoniti, si è costituita a Petralia Soprana presso la sede dell’Unione dei Comuni “Madonie” ed alla presenza del Segretario dell’Unione Dott. Salvatore Somma, l’Associazione Fondiaria “MARON”. 
Un risultato non semplice e non scontato anche in relazione alla complessità del bando emanato dal MIPAF e finalizzato a ricomporre il contrasto tra boschi, coltivi, prati pascoli per arrivare ad una razionale integrazione tra superfici aventi diverse potenzialità attraverso la redazione di un piano di gestione unitario.
L’associazione si pone come obiettivo primario,  il miglioramento dei fondi e della loro fruibilità, il mantenimento delle strade vicinali, interpoderali e dei sentieri, così come delle azioni necessarie ad assicurare la sicurezza idrogeologica e la prevenzione degli incendi boschivi e, in generale, di tutte le azioni volte al miglioramento delle potenzialità produttive dei terreni.
L’area oggetto di intervento, si estende su una superficie  complessiva di circa 487 Ha ed interessa terreni di proprietà dell’Ente Parco delle Madonie e terreni indivisi di proprietà dei comuni di Bompietro, Castellana Sicula, Petralia Soprana e Petralia Sottana.

Il contributo del progetto è plurimo, in quanto consentirà contemporaneamente di poter intervenire in ordine:

alla riduzione del processo di lento ma graduale, ed in assenza di interventi, inesorabile abbandono di suolo che sempre più marcatamente si stà registrando nell’area;
porre un freno alla cosiddetta boscaglia di invasione mettendo in campo una valida alternativa gestionale, agropastorale o forestale con l’agroforestazione;   
recupero del patrimonio di biodiversità di terreni che, ricadono tra l’altro all’interno della Zona “A” del Parco delle Madonie e rappresentano dei veri e propri giacimenti forestali;
promuovere e sostenere la certificazione della gestione sostenibile forestale; 
favorire la rinaturalizzazione dei boschi di origine artificiale con specie autoctone, laddove questi hanno completato la loro funzione ecologica e/o sono venute meno le esigenze che ne hanno determinato l’impianto;
favorire l’adozione di tecniche, di tecnologie, di organizzazione del lavoro coerenti con le caratteristiche ed i vincoli dell’area di parco;
possibilità di poter determinare un freno e/o un rallentamento al calo demografico, offrendo una possibile e valida alternativa ai giovani che, in atto, ritengono non ci siano le condizioni economiche per restare a lavorare in montagna, promuovendo attività in situ ed extra-situ che coinvolgono le risorse silvo-pastorali;
realizzazione di nuove opportunità sia di produzioni materiali (legno, pascolo, carne, latticini, etc) che di servizi ecosistemici (idrico, ben-essere, etc) e riconnessione con filiere economiche che si stanno rivitalizzando con interventi di rigenerazione forestale;
a poter rafforzare la filiera bosco-legno-energia, che il territorio stà riprendendo grazie all’intervento previsto nell’ambito della SNAI e che consentirà di realizzare 6 piattaforme per la lavorazione della massa lignocellulosica vergine.

"Si tratta – spiega Angelo Merlino, presidente dell'Ente Parco delle Madonie  - di una attività molto importante per tutto il territorio, soprattutto perché costituita da entità pubbliche e che cooperano tra di loro. La partecipazione a questo specifico bando è stata una delle prime attività messe in campo al mio arrivo al Parco. Con la costituzione dell’Associazione potremo programmare al meglio le attività forestali, ma non solo, attraverso la redazione di un Piano di gestione forestale sostenibile, preliminare alle attività di certificazione forestale sostenibile sua dei boschi che degli ecoservizi che da questo si possono generare. Ringrazio vivamente i Sindaci dei Comuni che fanno parte del partenariato e Sosvima con cui abbiamo collaborato per raggiungere questo risultato. Il lavoro di squadra premia sempre”.