06 agosto 2016
FORESTALI….TUTTO E’ COMPIUTO….. APPROVATO DDL CRACOLI
FORESTALI….TUTTO E’ COMPIUTO….. APPROVATO DDL CRACOLICI
Giorno 4 agosto 2016 la giunta della Regione siciliana ha approvato la riforma presentata dall’ass. Cracolici sul riordino del comparto forestale.
Adesso non si sa quale sarà la sorte di tutti i forestali siciliani.
Vengano i politici siciliani che non mirano ad altro che a svellere i forestali come una pianta con tutte le radici. Adesso si chiude l’abisso-discorso forestale, vogliono dire che questo comparto si rinnova, ma noi non ci crediamo, perché esaminando i vari aspetti della bozza del riordino forestale, ci viene da pensare che sia una riforma sfavorevole ai lavoratori forestali tutti.
Mi chiedo come mai i sindacati registrati non hanno fatto niente per evitare questo sfavorevole riordino, che secondo l’art. 39 della Costituzione Italiana i sindacati “hanno personalità giuridica. Possono, rappresentati unitamente in proporzione dei loro iscritti, stipulare contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce”.
Mi chiedo come mai circa 20.000 forestali non fanno opposizione alla nuova legge forestale.
L’art. 35 dei Rapporti Economici della Costituzione Italiana recita quanto segue:
La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori.
Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro.
Riconosce la liberta` di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell’interesse generale, e tutela il lavoro italiano all’estero.
Mi chiedo ancora come mai non viene tutelato il lavoro dei forestali siciliani?
Sento tutti I giorni le lamentele dei lavoratori forestali, che non sono all’apice delle giornate lavorative annue, soprattutto quelli di 78 giorni ancora oggi a casa senza un giorno di lavoro, sento questo e voglio chiedere a tutte le organizzazioni sindacali registrate, a tutti I politici siciliani, alla giunta regionale, all'ass. Cracolici, di rivedere questo nuovo riordino e rivederlo in meglio, e creare un effetto benevolo per e verso tutti I lavoratori forestali della Sicilia.
Santo Cortese
forestalisicilia.com
ADDIO AI VECCHI SCHEMI FORESTALI IN SICILIA
Addio ai vecchi schemi forestali in Sicilia
di Santo Cortese forestalisicilia.com
Il comparto forestale si riordina con il DDL proposto da Cracolici che la giunta regionale ha approvato il 4 agosto 2016. In attesa che in autunno l’ARS approvi il nuovo riordino voglio elencare i lati negativi di questa assurda riforma.Uno dei lati negativi è il passaggio di pochi lavoratori 151isti a tempo indeterminato solo tramite un’accurata selezione tra gli operai in possesso di qualifiche con formazione professionale, quindi più lavoro e più potere a pochi lavoratori privilegiati e questo penalizza molti lavoratori forestali sulla soglia dei 60 anni privi di formazione professionale ma solo con la qualifica di lavoratore agricolo.
Un altro lato negativo è quello che non tutti i lavoratori forestali saranno impegnati nei boschi della Sicilia, poiché saranno deviati in altre zone, e quindi molti lavori dentro il demanio forestale andranno a buca e nel vuoto con la negatività per il bosco che verrà abbandonato a se stesso. Si arriverà, in pochi anni, ad una vegetazione non guidata dalla mano dell’uomo il cui sottobosco inonderà le cure degli attuali lavoratori forestali.
Trascurare il bosco è cosa negativa
Trascurare il bosco spinge la natura violenta ad un espansivo abbandono delle piante.
Trascurare il bosco porta numerosi incendi dovuti a massa secca e legna sparsa in tutti i boschi, che potrebbe andare in autocombustione nelle ore più calde dell’estate..
Trascurare il bosco mette in discussione il lavoro di numerosi lavoratori forestali.
Noi forestali vogliamo ancora lavorare nella terra dei padri forestali, terra che ci ha nutrito con il suo ossigeno e ci ha dato un lavoro seppur stagionale.
Quindi per una strana e insieme innaturale associazione di idee politiche, in Sicilia, si arriverà ad una grave vegetazione nei boschi, poiché priva della forza lavoro dei forestali.
Noi forestali tutti, noi di forestalisicilia.com, vogliamo aprire una porta di interlocuzione con l’ass. Cracolici e soprattutto con il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, affinché ascolti, anche, e soprattutto, le nostre opinioni e la nostra insoddisfazione verso questa nuova riforma forestale che va a penalizzare molti lavoratori.
Noi non siamo fiduciosi su questa riforma.
Noi non vogliamo questa riforma.
Noi non saremo più lavoratori silenziosi ma lotteremo per salvare e mantenere il nostro bosco e il nostro lavoro.
BUCCHERI, VASTO INCENDIO AL BOSCO DI SANTA MARIA. EVACUATO IL VICINO PARCO. PROVVIDENZIALE L'IMMEDIATO INTERVENTO DELLE SQUADRE DI TERRA DEL SERVIZIO ANTINCENDIO BOSCHIVO DELLA FORESTALE
Provvidenziale l'immediato intervento delle squadre di terra del servizio antincendio boschivo della Forestale, dei Vigili del fuoco e del servizio comunale di Protezione civile che, in attesa dell'arrivo dei mezzi aerei, sono riusciti a circoscrivere l'incendio.
"Ci siamo allertati immediatamente - commenta il sindaco Alessandro Caiazzo - considerando anche che la zona interessata è a ridosso di alcune abitazioni private e del parco avventura Parcallario. Ringrazio personalmente i dirigenti, gli operatori e i coordinatori del servizio antincendio boschivo della Forestale, dei Vigili del fuoco, del servizio comunale di Protezione Civile e di Polizia municipale che, operando egregiamente, hanno evitato che andassero in fumo ettari di bosco. Inoltre ringrazio l'assessore Francesco Interlandi per il supporto dato, gli operatori dell’Enel che si sono immediatamente sincerati delle condizioni della rete elettrica e gli operatori dei mezzi aerei che hanno definitivamente domato le fiamme".
Un pomeriggio di fuoco che è poi continuato con altri focolai nella zona di bosco Pisano.
Maurizio Aiello
(Foto di Seby Scollo)
06 Agosto 2016
Foto dalla pagina facebook del
sindaco Alessandro Caiazzo
CARABINIERI E FORESTALE INSIEME. IL MINISTRO MARTINA PRESENTA LA RIORGANIZZAZIONE. "SARÀ LA POLIZIA AMBIENTALE PIÙ FORTE D'EUROPA"
Carabinieri e Forestale insieme. Il Ministro Martina presenta la riorganizzazione
"Sarà la polizia ambientale più forte d'Europa"
Nasce il nuovo “Comando per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare” e sarà la polizia ambientale più forte d’Europa. Dal 1° gennaio circa 8mila agenti del Corpo forestale dello Stato entreranno a far parte dell’Arma dei Carabinieri. La nuova riorganizzazione è stata presentata ieri dal Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina, dal Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette e dal Capo del Corpo forestale dello Stato Cesare Patrone.
“È importante chiarire che questo grande lavoro che noi abbiamo
fatto in 12 mesi per arrivare alla nascita di questa che sarà la polizia
ambientale più forte d’Europa unendo le forze dell’Arma dei carabinieri
e del Corpo forestale dello Stato – sottolinea il Ministro Martina – è una grande opportunità per tutto il Paese,
per presidiare meglio alcuni settori fondamentali come l’ambiente, i
boschi e le foreste, e il sistema agroalimentare. Ci sono tutte le
condizioni perché questo accada e la professionalità dei Forestali e dei
Carabinieri lo dimostreranno”.
Il nuovo Comando sarà posto alle dipendenze funzionali del Ministro
delle Politiche agricole, alimentari e forestali e la quasi totalità
degli agenti del Corpo forestale dello Stato entrerà a far parte
dell’Arma dei Carabinieri, mantenendo le stesse funzioni attuali.
“Tutto il personale continuerà a svolgere esattamente le stesse funzioni che già oggi assolve e lo farà presso le stesse sedi a cui è assegnato – rassicura il Comandante generale dei Carabinieri Tullio Del Sette –
Il personale non avrà assolutamente nessuna penalizzazione sul piano
della sede, su quello dei compiti da svolgere e sulle aspettative di
progressione di carriera. Sul piano logistico, infrastrutturale, dei
mezzi e dei servizi è chiaro immaginare che ci saranno una serie di
sinergie, che consentiranno di ridurre sensibilmente i costi”.
“Noi oggi abbiamo a che fare con i grandi reati ambientali legati alla malavita internazionale e alla criminalità organizzata – sottolinea Cesare Patrone, Capo del Corpo forestale dello Stato – e con la forza dei Carabinieri e con la cultura dell’Arma possiamo davvero diventare un modello all’avanguardia.
L’ambiente si protegge rimanendo sul territorio e le forze di polizia
che stanno sul territorio sono i Carabinieri e i Forestali. La nostra è
stata un’operazione culturalmente intelligente e gli altri ci dovranno
copiare. Non bisogna essere ideologici ma antropologici. Le ideologie sono finite, non c’è differenza nelle vite di un comando stazione dei Carabinieri e uno del Corpo forestale dello Stato”.
– Chiara Di Miele –
05 Agosto 2016
NOTIZIE CORRELATE:
IL MINISTRO MADIA: ADDIO AL CORPO FORESTALE, LE FORZE DI POLIZIA DIVENTANO 4. LA COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI DEL SENATO HA DATO IL SUO OK ALL'EMENDAMENTO
CORPO FORESTALE: M5S, NO ALLO SMANTELLAMENTO!
CORPO FORESTALE, BRAMBILLA: INVECE DI ABOLIRLO GOVERNO LO POTENZI. RIASSORBIRE LA FORESTALE IN ALTRI CORPI DI POLIZIA SIGNIFICA DISPERDERE PROFESSIONALITÀ PREZIOSE
LA FORESTALE CHE SERVE ALL’ITALIA. LA RIFORMA PROPOSTA DALLA CGIL NO ALL'ACCORPAMENTO, È NECESSARIO CAMBIARE ORGANIGRAMMI, MODALITÀ E CONSUETUDINI
LE GUARDIE FORESTALI RIMANGONO IN SICILIA E SCOMPAIONO IN LOMBARDIA. KARL ZELLER (SVP) E LA MARCIA INDIETRO DEL GOVERNO
LEGGE STABILITA' 2014, EMENDAMENTO PER LA SOPPRESSIONE DEL CFS
TRA LE NORME DELLA BOZZA DI RIORDINO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE C'E' QUELLA CHE PREVEDE IL RIASSORBIMENTO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO E DELLA POLIZIA
UGL FORESTALI: IL CORPO FORESTALE DELLO STATO VERRA' ABOLITO E NESSUNO STA MUOVENDO UN DITO. L’ITALIA HA BISOGNO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO!
TAM TAM IN RETE CONTRO LA SOPPRESSIONE DELLA FORESTALE. "COSI' SI PENALIZZA IL NOSTRO PATRIMONIO NATURALISTICO"
REGIONE UMBRIA. LETTERA APERTA DEL COMANDANTE DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO GUIDO CONTI AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
CORPO FORESTALE DELLO STATO. FLAI CGIL: NO AD ACCORPAMENTO, INOLTRE SIAMO FORTEMENTE PREOCCUPATI ANCHE PER IL FUTURO DEGLI OPERAI FORESTALI
SOPPRESSIONE DELLA FORESTALE, APPELLO ALLA POLITICA
GUARDIA FORESTALE: SARÀ ASSORBITA DALLA POLIZIA MA MANTERRÀ LE SUE COMPETENZE
CAPOGRUPPO DI FI DEL FVG RICCARDO RICCARDI: SCIOGLIERE IL CORPO DEI FORESTALI SIGNIFICA APRIRE UNA BRECCIA NELLA NOSTRA SPECIALITÀ. UNA SPECIALITÀ VIRTUOSA, PERCHÉ I NOSTRI 263 FORESTALI NON SONO I 27 MILA DELLA SICILIA. PERDONATELO, E' IN EVIDENTE STATO CONFUSIONALE COME IL SUO PARTITO!
VALDIERI/ SALVIAMO IL CORPO FORESTALE DELLO STATO. PAOLO CHIARENZA - CONSIGLIERE COMUNALE: IL CORPO FORESTALE DELLO STATO NON HA NULLA DA SPARTIRE CON LE MIGLIAIA DI OPERAI FORESTALI DI CUI AGLI SCANDALI EMERSI IN CALABRIA E IN SICILIA
FORESTALE, NO ALL'ACCORPAMENTO CON I CARABINIERI
OK IN COMMISSIONE ALL’ACCORPAMENTO DELLA FORESTALE E AL 112 NUMERO UNICO PER LE EMERGENZE. VIA LIBERA ANCHE ALL’ASSORBIMENTO, SEPPURE EVENTUALE, DELLA FORESTALE IN UN’ALTRA FORZA DI POLIZIA
CORPO FORESTALE, SCIPIO (UGL): ADERIAMO ALLA MANIFESTAZIONE DEL 15 LUGLIO - NO ALL’ACCORPAMENTO DEL CFS AI CARABINIERI
LE FUNZIONI INCENDI BOSCHIVI PASSEREBBERO DA FORESTALE A VIGILI DEL FUOCO. QUESTA E' L'ULTIMA MINCHIATA DEL PD DI RENZI, DELL'UDC DI D'ALIA, DELL'NCD DI ALFANO ECC...CHI PUO' FERMARE QUESTI PAZZI INCOMPETENTI?
SCANDALOSO. RIFORMA PA, ADDIO AL CORPO FORESTALE. OK AL RIORDINO DEI CORPI DI POLIZIA. ADESSO È UFFICIALE: I MEZZI, LE RISORSE E IL PERSONALE DEL CORPO FORESTALE CON FUNZIONI ANTINCENDIO PASSERANNO SOTTO I VIGILI DEL FUOCO
I FORESTALI NON VOGLIONO MORIRE CARABINIERI
ADDIO AL CORPO FORESTALE DELLO STATO: AL SENATO APPROVAZIONE DEFINITIVA PER IL DDL MADIA LA BATTAGLIA SI SPOSTA SUI DECRETI ATTUATIVI. I SINDACATI MANIFESTANO: «VEDREMO IN AUTUNNO»
L’ADDIO AI FORESTALI E LA GUERRA DELLE DIVISE. DI ANTONIO SATTA. MILANO FINANZA
MIRACOLO DI AGOSTO. ANGELINO ALFANO: IL CORPO FORESTALE NON SARÁ SOPPRESSO MA SARÁ OGGETTO DI UNA RAZIONALIZZAZIONE
CORPO FORESTALE DELLO STATO, A CHI GIOVA SOPPRIMERLO?
FORESTALI
NEL SANGUE: GIÀ CENTINAIA DI ADESIONI ALLA GIORNATA DI DONAZIONI CONTRO
LA SOPPRESSIONE. APPUNTAMENTO IL 18 SETTEMBRE, CON LA COORDINAZIONE
DELLA CAMPAGNA #SALVIAMOLAFORESTALE
FORESTALE: CGIL, CISL E UIL, SALVIAMOLA PER IL PAESE, IL 25 ASSEMBLEA NAZIONALE
MARCO MORONI, SINDACALISTA DEI FORESTALI, SCRIVE AL MINISTRO MARTINA: "ULTIMO APPELLO CONTRO LO SMANTELLAMENTO DEL CORPO"
FORESTALE: CGIL, CISL E UIL, SALVIAMOLA PER IL PAESE, IL 25 ASSEMBLEA NAZIONALE
MARCO MORONI, SINDACALISTA DEI FORESTALI, SCRIVE AL MINISTRO MARTINA: "ULTIMO APPELLO CONTRO LO SMANTELLAMENTO DEL CORPO"
IL MINISTRO ALFANO VOLTA LE SPALLE AI FORESTALI, LA DENUNCIA DEL SAPAF. MORONI: “SI SALVANO GIUSTAMENTE 23 PREFETTURE, E POI SI CANCELLANO 1.000 STAZIONI DEL CORPO FORESTALE”
STATALI, 10 DECRETI IN ARRIVO PRIMA DI NATALE: DAI TAGLI AGLI STIPENDI ALL'ADDIO ALLA FORESTALE
LETTERA AL GOVERNO SULLA SOPPRESSIONE DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO
ACCORPAMENTO FORESTALE, IL GOVERNO RINVIA LA PUBBLICAZIONE DEL DECRETO. I SINDACATI DEI FORESTALI SAPAF, UGL-CNF, SNF, CGIL-CFS E DIRFOR SOSPENDONO LE INIZIATIVE DI PROTESTA IN ATTESA DI UN NUOVO CONFRONTO
RIFORMA P.A. – SINDACATI CORPO FORESTALE: SIT-IN IL 15/01 PER DIRE NO ALL’ASSORBIMENTO NEI CARABINIERI
CORPO FORESTALE, L’ACCORPAMENTO NEI CARABINIERI TAGLIA I COSTI “MA SPIANA LA STRADA AGLI ECOREATI”
FORESTALI A MONTECITORIO: “VIA LA MADIA COME GARCIA”
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. MERCOLEDÌ LA RIFORMA MADIA. ADDIO FORESTALE. IL CORPO FORESTALE DELLO STATO VERRÀ ASSORBITO NELL' ARMA DEI CARABINIERI AD ECCEZIONE DELLE COMPETENZE ANTI-INCENDIO, DA ATTRIBUIRE AI VIGILI DEL FUOCO
CORPO FORESTALE ADDIO, LE ECOMAFIE RINGRAZIANO. IL M5S: SARÀ BATTAGLIA IN TUTTE LE SEDI COMPETENTI, ITALIANE ED EUROPEE, AFFINCHÉ IL CORPO SIA RIPRISTINATO NELLE SUE FUNZIONI E SOPRATTUTTO NELLA SUA INDIPENDENZA. NON FINIRÀ QUI
LA RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. CORPO FORESTALE, IN SICILIA FUNZIONI DUPLICATE. IL DIRIGENTE GULLO: SULL'ANTINCENDIO C'È GIÀ GRANDE INTESA COI VIGILI DEL FUOCO
IL GOVERNO EMANA IL DECRETO SULLA SOPPRESSIONE DEL CFS MA NULLA È ANCORA PERDUTO
IL SILENZIO DEL GOVERNO SUL ‘PASTICCIO’ DEI FORESTALI. TUTTO TACE SULL’ACCORPAMENTO TRA CFS E CARABINIERI. PROTESTA DEI SINDACATI CHE CHIEDONO RISPETTO PER IL CORPO FORESTALE
CORPO FORESTALE, SINDACATI: CARABINIERI PRONTI A RIMPIAZZARE TUTTI I 7000 FORESTALI
RIORGANIZZAZIONE CORPO FORESTALE, NASCE IL TAVOLO DI COORDINAMENTO TRA REGIONI A STATUTO SPECIALE E PROVINCE AUTONOME
FORESTALE ADDIO, RICORSI IN VISTA: RIFORMA A RISCHIO PARALISI PER 2 ANNI. INIZIA IL CONTO ALLA ROVESCIA PER LA SOPPRESSIONE DELLA 5° FORZA DI POLIZIA
CORPO FORESTALE DELLO STATO, SAPAF: FORESTALI IN SCIOPERO
FORESTALI. IL SAPAF NON MOLLA SULL'AUTONOMIA DEL CORPO
CAMPAGNA SALVIAMO LA FORESTALE, AGGIORNAMENTO SULLA PETIZIONE. NASCE IL COMITATO SPONTANEO “FORESTA FORESTA”
RIORDINO FORZE DI POLIZIA RINVIATO DI SEI MESI: ANNULLATO L’ACCORPAMENTO FORESTALE-CARABINIERI?
LE DONNE E GLI UOMINI DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO, INSIEME AGLI APPARTENENTI DI POLIZIA DI STATO E POLIZIA PENITENZIARIA SCENDONO DI NUOVO IN PIAZZA MARTEDÌ 5 LUGLIO 2016, DALLE ORE 10 ALLE ORE 14 A MONTECITORIO
LE DONNE E GLI UOMINI DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO, INSIEME AGLI APPARTENENTI DI POLIZIA DI STATO E POLIZIA PENITENZIARIA SCENDONO DI NUOVO IN PIAZZA MARTEDÌ 5 LUGLIO 2016, DALLE ORE 10 ALLE ORE 14 A MONTECITORIO
LA FORESTALE PASSA AI CARABINIERI
CGIL: SOPPRESSIONE FORESTALE SCELTA SCELLERATA, PRONTI A SCIOPERO AGIREMO TUTTE LE STRADE POSSIBILI COMPRESA QUELLA LEGALE
NO ALLA SOPPRESSIONE DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO

Non si cancellano con un tratto di penna 192 anni di storia del glorioso Corpo Forestale dello Stato
Condividi questa petizione
Anche il nostro Blog ha aderito
ANCORA INCENDI NEL PALERMITANO, ROGHI NELLA NOTTE A SANTA CRISTINA GELA E SULLE MADONIE. SITUAZIONE DELICATA A CASTELLANA SICULA NEL PARCO DELLE MADONIE
Ancora incendi nel Palermitano, roghi nella notte a Santa Cristina Gela e sulle Madonie - Foto
di Silvia Iacono
Situazione delicata anche a Castellana Sicula nel parco delle Madonie. Qui gli operai antincendio sono rimasti al lavoro per tutta la notte nella zona per controllare che i focolai si fossero estinti completamente. Sono stati bruciati almeno 50 ettari di terreni e macchia mediterranea. Le fiamme hanno lambito le abitazioni in contrada Margi Nociazzi e un agriturismo, con tanta paura per i proprietari, e si sono propagate anche a causa di un forte vento di tramontana. Il rogo è di probabile di origine dolosa.
L’incendio a Nociazzi è stato spento dalla squadra di operai antincendio di Polizzi Generosa e da quella di Petralia Sottana con le relative autobotti, insieme ai vigili del fuoco e alla protezione civile. Sono intervenuti due canadair per fare dei lanci dall’alto e sedare le fiamme.
Altri incendi nella zona di Termini Imerese.
© Riproduzione riservata
06 Agosto 2016
MADONIE- UN GROSSO INCENDIO HA AVUTO ORIGINE A NOCIAZZI, FRAZIONE DEL COMUNE DI CASTELLANA SICULA. IL FUOCO HA MINACCIATO IL DEMANIO DI MARGI. I COLLEGHI INTERVENUTI HANNO LIMITATO I DANNI
Madonie. Un grosso incendio ha avuto origine a Nociazzi, frazione del comune di Castellana Sicula, il fuoco ha minacciato il demanio di Margi. I colleghi intervenuti hanno limitato i danni
Le squadre e le autobotti di Sanguisughe e Mandarini
Incendio di natura dolosa appiccato ieri intorno alle 17 nel Parco delle Madonie, la zona colpita è stata la contrada Terravecchia di Nociazzi, frazione del comune di Castellana Sicula. Il rogo si è propagato velocemente per via del forte vento di tramontana. Sul posto le squadre degli aib del Corpo Forestale di Sanguisughe (Polizzi Generosa) e Mandarini (Petralia Sottana) con le rispettive autobotti, otto mila e tre mila litri. Le operazioni di spegnimento si sono concluse alle 20:30. Si registrano danni a case e frutteti, da premettere però che la prontezza e la professionalità degli esperti hanno evitato il peggio. Il fuoco minacciava il demanio di Margi, fermato a qualche centinaio di metri, ma era a rischio anche il centro abitato e le villette dei residenti. Erano presenti in zona anche i Vigili del fuoco, la Protezione Civile Paim di Petralia Sottana e un paio di canadair, quest'ultimi hanno dato man forte alle squadre di terra. Allertati anche i Carabinieri e la Guardia di Finanza che mettevano in sicurezza gli automobilisti e i cittadini. L'incendio viene circoscritto e domato alle 20:30, ma poteva andare peggio. La squadra dell'antincendio di Sanguisughe è rimasta a vigilare fino a mezzanotte, quindi nessuna ripresa e tutta l'area percorsa dal fuoco è rimasta tranquilla. Complimenti vivissimi ai colleghi che sono riusciti a salvare il bosco, ma anche a tutti gli altri che si sono impegnati con grande dedizione in questo terribile pomeriggio.
Ringrazio il gruppo Whatsapp dei lavoratori forestali delle Madonie per la proficua collaborazione
MADONIE: PARADISO SICILIANO DELLA BIODIVERSITÀ. IL PARCO IN PROVINCIA DI PALERMO RACCHIUDE IN UN'AREA CHE OCCUPA IL 2% DELLA REGIONE, TUTTI GLI SCENARI PIÙ BELLI E LA MAGGIOR PARTE DELLE SPECIE ANIMALI E VEGETALI DELL'ISOLA
Madonie: paradiso siciliano della biodiversità
Il Parco in provincia di Palermo racchiude in un'area che occupa il 2% della regione, tutti gli scenari più belli e la maggior parte delle specie animali e vegetali dell'isola
Autore: Eleonora Autilio
Dominato dal massiccio montuoso delle Madonie, che si erge sulla costa settentrionale siciliana, in provincia di Palermo, il Parco Naturale Regionale delle Mdonie è un trionfo di natura mozzafiato che si estende per quasi 40.000 ettari tra il corso dei fiumi Imera e Pollina in un sorprendente susseguirsi di ambienti naturali diversi che donano la piacevole sensazione di fare un suggestivo viaggio nella natura dell'intera isola siciliana. Il territorio vanta, inoltre, una grande ricchezza di testimonianze di differenti epoche storiche che spaziano da edifici religiosi, come chiese rupestri,eremi e monasteri, a masserie e mulini, che dimostrano come questa zona della regione fosse popolata sin da epoca remota.
Sebbene una passeggiata alla scoperta delle tracce lasciate dall'uomo nei corso dei millenni possa esercitare una certa attrazione sui visitatori curiosi di esplorare questa magnifica zona della regione, è in realtà la natura la protagonista incontrastata del Parco Regionale delle Madonie. Una natura dalla biodiversità sorprendente racchiusa da una cornice paesaggistica di rara bellezza. Non a caso il Parco custodisce le rocce più antiche della regione. Le suggestive vette della catena delle Madonie, le cui cime più alte sono quelle di Pizzo Carbonara, (1979 metri), Monte San Salvatore (1912 metri), Monte Ferro (1906), Monte Quacella (1869 metri) e Monte dei Cervi (1656 metri), sfoggiano forme e colori incredibilmente pittoreschi e differenti, caratterizzati da profili tondeggianti oppure aguzzi, da vegetazione rigogliosa o paesaggi spogli, il tutto intervallato da valli, dirupi, altopiani e pianori dalle linee incredibilmente sinuose.
Nonostante il territorio del Parco occupi soltanto il 2% della superficie dell'isola, questo incantevole paradiso naturalistico riesce ad ospitare un'incredibile varietà di piante ed animali differenti. Basti pensare che la flora dell'area protetta annovera oltre la metà delle 2600 specie botaniche presenti in tutta la Sicilia, e circa 150 dei 200 endemismi, tra cui l'Abies Nebrodensis che, con i suoi 29 esemplari, è certamente il più rappresentativo. La fauna non è meno ricca, basti pensare che consta del 70% delle specie di uccelli nidificanti, del 60% degli invertebrati e di tutte le specie di mammiferi presenti nell'intera Sicilia, tra cui si distinguono il cinghiale, il daino, la lepre italica, il riccio europeo occidentale e la volpe rossa.
L'area madonita può essere idealmente suddivisa in tre differenti zone identificate in base alle caratteristiche geomorfologiche e climatiche. La fascia costiera del versante settentrionale, protetta dai venti africani, sfoggia i boschi più fitti, gli uliveti secolari, i sughereti, i castagneti, i frassini da manna, i querceti a roverella e i nuclei da agrifoglio di Piano Promo. La catena montuosa ospita, invece, i boschi di leccio e faggio e custodisce molti degli endemismi tra cui proprio l'Abies Nebrodensis, relitto di antiche glaciazioni. Il versante meridionale, invece, che muta aspetto e clima con l'alternarsi delle stagioni, sintetizza alla perfezione l'essenza della Sicilia presentandosi assolato e spoglio oppure verdeggiante e mite a seconda delle zone e dei periodi dell'anno, il tutto reso ancor più suggestivo dall'incantevole susseguirsi di dorsi montani e collinosi tutti coltivati a frumento e ad orzo.
04 Agosto 2016
05 agosto 2016
LA RIFORMA. FORESTALI, ASSUNTI SOLO TRAMITE CONCORSO. GLI OPERAI FINIRANNO IN UN'AGENZIA UNICA E LAVORERANNO A TURNO DURANTE TUTTI E 12 I MESI. VENGONO PREVISTI TURNI DI 3,4 E 6 MESI CHE SOSTANZIALMENTE RISPECCHIANO LE GIORNATE DI IMPIEGO PRECEDENTI. IL BLOG: UNA SOLA PAROLA: VERGOGNA!
LA RIFORMA
Forestali, assunti solo tramite concorso
PALERMO. Il primo via libera della giunta è arrivato ieri: la riforma dei forestali ha ora un volto e attende, in autunno, che l'Ars lo approvi. Cambia il sistema di impiego di 23.600 operai.
Oggi i forestali vengono impiegati per 78, 101 o 151 giornate normalmente fra giugno e novembre. Il testo fatto approvare dall'assessore all'Agricoltura, Antonello Cracolici, prevede invece che per tutto l'anno siano in servizio i forestali: per riuscirci vengono previsti turni di 3, 4 e 6 mesi che sostanzialmente rispecchiano le giornate di impiego precedenti ma le spalmano su tutto l'arco dell'anno.
Viene reintrodotto il turn over: significa che chi oggi svolge 151 giornate può sperare di prendere il posto dei (pochi) operai a tempo indeterminato via via che questi andranno in pensione. È una ipotesi che si voleva abrogare per motivi di cassa ma Cracolici ha trovato una mediazione: «Le sostituzioni del personale a tempo indeterminato si faranno solo per selezione e se ci saranno motivate esigenze».
DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA IL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE
© Riproduzione riservata
05 Agosto 2016
Una sola parola: VERGOGNA!
CHIARAMONTE GULFI, LAVORI DI SCERBATURA E POTATURA SU TUTTO IL TERRRITORIO COMUNALE GRAZIE ALL’ACCORDO TRA IL COMUNE E L’AZIENDA FORESTALE DI RAGUSA
Chiaramonte Gulfi, lavori di scerbatura e potatura su tutto il terrritorio comunale grazie all’accordo tra il Comune e l’Azienda Forestale di Ragusa
Grazie a un accordo tra il Comune di Chiaramonte Gulfi e l’Azienda
Forestale di Ragusa sono stati avviati i lavori di scerbatura e potatura
su tutto il territorio comunale. Numerosi gli interventi volti al
miglioramento della circolazione stradale e soprattutto alla prevenzione
di incendi di interfaccia. I lavori sono stati realizzati nella zona
del cimitero comunale, lungo la circonvallazione,
sulla strada di Serravalle che porta allaeroporto e in tante altre
aree del territorio comunale ove si rendevano necessarie opportune opere
manutentive urgenti. E stata portata avanti una proficua
collaborazione che ha consentito di realizzare interventi volti alla
tutela dellambiente e alla sicurezza della cittadinanza. Un
ringraziamento afferma il sindaco Vito Fornaro va dunque a Vincenzo
Arcadipane, dirigente dell'Azienda Forestale, per la grande
disponibilità, e al direttore Tullio Serges che si sta occupando del
coordinamento dei lavori. Doveroso ringraziare soprattutto tutti gli
operatori che, con estrema professionalità, hanno dimostrato, qualora ve
ne fosse bisogno, che i forestali non sono un peso per la collettività
bensì una grande opportunità per il territorio. E stata concretizzata
una sinergia necessaria tra enti che, in un momento così complesso per i
Comuni e per la stessa Regione, rappresenta certamente unoccasione di
crescita.
05 Agosto 2016
IL CALDO FA BRUTTI SCHERZI. IL PRESIDENTE DI LEGAMBIENTE SICILIA, GIANFRANCO ZANNA, HA PRESO UN COLPO DI SOLE DIMENTICANDO DI FATTO IL DDL N.1247 DEL 16 MARZO 2001, CHE LUI STESSO AVEVA PRESENTATO. IL PROVVEDIMENTO AUMENTAVA LE GIORNATE LAVORATIVE PER TUTTI
Il caldo fa brutti scherzi. Il Presidente di Legambiente Sicilia, Gianfranco Zanna, ha preso un colpo di sole dimenticando di fatto il ddl N.1247 del 16 marzo 2001, che lui stesso aveva presentato. Il provvedimento aumentava le giornate lavorative per tutti
A distanza di 15 anni il Presidente di Legambiente Sicilia decide di cambiare strategia per i lavoratori forestali: non più aumento delle giornate lavorative, ma diminuizione delle stesse. Perchè questo capovolgimento?
Andiamo a leggere cosa prevedeva il disegno di legge
La proposta firmata da Zanna (Democratici di Sinistra) che poteva dare un pò di dignità al comparto forestale
Sommario
Modifica ed integra la legge regionale 6 aprile 1996, n. 16 nella parte che riguarda gli aspetti occupazionali. Propone l'incremento del contingente operaio a tempo indeterminato, nonché di quello con garanzia occupazionale di 151 giornate lavorative annue. Prevede che il contingente della fascia occupazionale delle 101 giornate annue venga formato prioritariamente dai lavoratori già inseriti nella predetta fascia, integrandola con tutti i lavoratori della graduatoria unica di cui all'ex articolo 49, che alla data di entrata in vigore della legge regionale 6 aprile 1996, n. 16, abbiano avuto un rapporto di lavoro a tempo determinato con l'Amministrazione forestale. Elimina la graduatoria unica distrettuale di cui all'articolo 49. Modifica l'articolo 50 disponendo che le commissioni provinciali per la manodopera agricola provvedano alla formazione delle graduatorie dei contingenti distrettuali. Predispone un nuovo meccanismo di sostituzione per la copertura dei posti resisi disponibili. Prevede che per le esigenze di difesa e conservazione del patrimonio boschivo e delle aree protette dagli incendi, l'Amministrazione forestale si avvalga di contingenti di operai ai quali viene attribuita una garanzia occupazionale di 151 giornate lavorative. Dispone che gli operai addetti alle attività antincendio siano assunti con rapporto di lavoro a tempo determinato.
Leggi la proposta in diversi formati
Norme di modifica e integrazione della legge regionale 6 aprile 1996, n. 16 in materia forestale e di tutela della vegetazione e del territorio
Leggi il testo presentato (Word)
Notizie correlate:
Inviata al governo la proposta shock del Presidente di Legambiente Sicilia, Gianfranco Zanna: vuole tagliare le giornate lavorative agli operai forestali. Il blog: perchè ce l'avete con noi? Perchè non ammettete che siamo una risorsa e non un problema?
Situazione incendi sempre più grave in Sicilia. Legambiente chiede l’adozione di prime misure urgenti: in ogni distretto forestale, già nel corso della stagione antincendio, si vada alla riduzione della spesa per il settore forestale in genere, ed anche delle giornate lavorative
REGIONE. RIORDINO DEL SETTORE FORESTALE APPROVATO IN GIUNTA IL DDL. IL BLOG: NON SAPPIAMO ANCORA SE SONO STATE APPORTATE DELLE MODIFICHE. MA SE NON SI PREVEDONO AUMENTI DI GIORNATE, ALLORA USIAMOLA PER...
REGIONE
Riordino del settore forestale
Approvato in giunta il ddl
Approvato in giunta il ddl
Spazio all'ipotesi di riorganizzare il Cas con la creazione di una società unica mista Cas-Anas.
PALERMO - Il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, comunica che la giunta ha approvato su proposta dell'assessore Cracolici, lo schema di ddl per il riordino della legislazione in materia forestale, rurale e territoriale. "Con la nuova legge - sostiene Crocetta -, si crea un corpo unico normativo, che consentirà una gestione più razionale e anche produttiva dei boschi della Regione siciliana". È stata inoltre apprezzata dalla giunta l'ipotesi, su proposta dell'assessore Pistorio, di riorganizzazione del Cas attraverso la creazione di una società unica mista Cas-Anas, per gestire la rete autostradale esistente ed implementare la parte ancora non realizzata, con particolare riferimento alla linea della fascia costiera meridionale Siracusa - Gela e Gela - Mazara del Vallo.
Sul fronte dei rifiuti il presidente comunica che in mattinata si sono svolte due conferenze di servizi, una per la discarica di Siculiana, l'altra per Sciacca. Per quanto riguarda Siculiana, la conferenza ha espresso parere favorevole ed è in corso il decreto presidenziale per implementare l'impianto di tritovagliatura che aumenterà a 300 tonnellate la capacità di conferimento dei comuni, a fronte delle 110 attuali. Per Sciacca la conferenza, alla quale hanno partecipato anche in sindaci dell'Ato di Sciacca, ha espresso la necessità di installare impianti di tritovagliatura e bisostabilizzazione mobili, per consentire il veloce conferimento dei comuni dell'Ato presso la discarica.
La conferenza ha inoltre valutato la necessità di dotare la discarica di impianti più stabilì. Perciò è stato chiesto dall'Arpa di specificare in modo più compiuto e dettagliato la mappatura per la collocazione dei nuovi impianti. Nel giro di qualche giorno dovrebbe arrivare l'autorizzazione, consentendo così di risolvere i problemi dei rifiuti dei comuni dell'agrigentino.
04 Agosto 2016
Notizia correlata:
Iscriviti a:
Post (Atom)

.jpeg)
































