29 aprile 2016

PALERMO. IL CASTELLO AL MARE ABBANDONATO. "CHIUSI NEL BUNKER TRA TOPI E ZECCHE". IL SITO ARCHEOLOGICO NELLA ZONA DEL PORTO CHIUSO DA TRE MESI E LASCIATO NEL DEGRADO ASSOLUTO. I DIPENDENTI: STERPAGLIE OVUNQUE, SE SCOPPIA UN INCENDIO VA IN FUMO TUTTO


Il Castello al mare abbandonato.
"Chiusi nel bunker tra topi e zecche"




castello al mare




Il sito archeologico nella zona del porto di Palermo chiuso da tre mesi e lasciato nel degrado assoluto. I dipendenti: "Sterpaglie ovunque, se scoppia un incendio va in fumo tutto"


PALERMO - Mille anni di storia sommersi tra preservativi, fazzoletti, escrementi umani e animali, erbaccia alta fino a due metri e col rischio incendio ai primi venti di scirocco. Così si presenta il Castello al Mare, sito archeologico risalente all'inizio del primo millennio, nella zona del porto di Palermo, a due passi dalla costa. Il sito è chiuso da tre mesi, da quando l'area fu interdetta per consentire agli artificieri di disinnescare un ordigno bellico.

Da allora nell'area, oltre 10 mila mq, ha preso piede il degrado più assoluto. Il personale trova di tutto, da preservativi usati dalle coppiette che riescono a introdursi scavalcando un muretto a fazzoletti gettati all'interno dalle prostitute. C'è anche chi, in assenza di segnaletica, passeggia tranquillamente il cane. I dipendenti hanno inoltrato alla Sovrintendenza di Palermo, responsabile del sito, diverse richieste d'intervento, spesso inevase. "Non ci sono soldi", il refrain.

Tanto che i dipendenti sono costretti a comprare di tasca propria quel che serve, come lampadine e prodotti per la pulizia del servizio igienico. L'altro servizio, quello per visitatori e turisti, invece è abbandonato. Manca persino il rubinetto nel lavandino. L'erba attorno è alta, ci sono zecche dappertutto e in caso di incendio il rischio è elevato anche perché, come segnalato dal personale, tutti gli estintori sono scaduti e scarichi.

"Siamo chiusi in bunker, tra topi e zecche, in condizioni di degrado e di pericolo. Se qui scoppia un incendio va in fumo tutto, ci sono sterpaglie ed erbacce ovunque", denuncia il personale del castello. Il sito è off limits per visitatori e turisti, i dipendenti, dieci in totale, invece ogni giorno si recano sul posto di lavoro regolarmente. Da mesi segnalano alla soprintendenza disfunzioni e problemi di vario tipo, ma non accade nulla.

Nei giorni di pioggia l'acqua penetra all'interno dell'ufficio, per ripararsi dal sole hanno sistemato una tenda a loro spese. Due di loro si sono ritrovati addosso le zecche perché per mancanza di fondi non sono state fatte le operazioni di diserbo, con l'erbaccia che ormai ha invaso l'intero sito, in alcuni punti è alta due metri.

L'area dove è stato disinnescato tre mesi fa un ordigno bellico non è stata ancora bonificata. "Di fronte a un turista che vuole entrare a visitare allarghiamo le braccia, ci sentiamo mortificati", dicono i lavoratori: nove dipendenti Sas e un regionale.

Manca l'illuminazione e qualche settimana fa qualcuno che è riuscito a introdursi nell'area ha appiccato il fuoco alle erbacce dopo essere stato allontanato dal personale, che fa sempre più fatica a occuparsi del sito non avendo risposte da parte dell'amministrazione.


28 Aprile 2016
http://www.lasiciliaweb.it/articolo/139373/sicilia/il-castello-al-mare-abbandonato-chiusi-in-un-bunker-tra-topi-e-zecche












"TRENTA PULLMAN DI LAVORATORI ETNEI ALLA MANIFESTAZIONE DEL 7 MAGGIO A PALERMO"


LA NOTA

"Trenta pullman di lavoratori etnei
alla manifestazione del 7 a Palermo"



 


"Subito per Catania un masterplan istituzionale, altrimenti sciopero generale".

CATANIA. Il 7 maggio a Palermo i lavoratori catanesi manifesteranno tutto il disagio della crisi industriale del loro territorio che conta più imprese nel settore in Sicilia. Ma anche della crisi del settore cardine edilizio, del settore pubblico che ingloba le coop sociali, le Ipab e i precari storici. E dai lavoratori di Catania partirà un grido di aiuto per azzerare le nuove povertà, di cui oramai fanno parte anche i pensionati e i cittadini dei quartieri più poveri. Alla manifestazione regionale fissata nel capoluogo siciliano approderanno trenta pullman carichi di lavoratori etnei; ma per gli organizzatori dell'evento siciliano, e cioè Cgil, Cisl e UIL, non è solo una questione di quantità. La manifestazione del 7 ha uno slogan eloquente ("Basta!") e punta sull'intero carnet di temi legati al disagio occupazionale e sociale dell' intera Isola: dagli investimenti alle infrastrutture, dall'ambiente alle riforme.


Al salone del Palazzo Platamone, si è tenuto un infuocato attivo unitario delle tre sigle. Tutti i rappresentanti sindacali provinciali di settore hanno fatto il punto su vertenze, disagi, richieste inevase dalla Regione, ente troppo spesso lontano dai reali bisogni del mondo del lavoro. Al tavolo sedevano i quattro segretari generali, Giacomo Rota della Cgil e Totó Brigadeci della Cgil Calatina, Rosaria Rotolo della CISL e Fortunato Parisi della UIL. "Crediamo che sia l'occasione giusta per porre i problemi del lavoro e dello sviluppo con forza. Tutti i problemi dei vari settori produttivi, da quelli sociali a quelli della formazione professionale al lavoro pubblico e dell' edilizia, saranno al centro di un'iniziativa forte. - sottolineano i quattro segretari- Serve che il governo nazionale concorra non certo centellinando le risorse, né ricorrendo al ricatto del governo regionale dei mesi passati che si è rivelato stucchevole. Se ciò non accadrà l'economia siciliana si ripiegherà su se stessa spedendo a casa decine di migliaia di lavoratori che hanno ancora un lavoro ma che paradossalmente non hanno uno stipendio. La Regione Sicilia avrebbe dovuto affrontare con più forza la crisi dei settori produttivi. Al contrario, una società una volta molto attiva e forte si sta spegnendo ogni giorno di più. Chiederemo ai governi nazionale, regionale e comunale di impostare una risposta collegiale per la città metropolitana di Catania. Insieme alle parti sociali essere costruito un progetto di sviluppo per questa terra, un masterplan concreto con scadenza 6 mesi al massimo. Se ciò non sarà fatto, punteremo allo sciopero generale".

28 Aprile 2016
http://catania.livesicilia.it/2016/04/28/trenta-pullman-di-lavoratori-catanesi-alla-manifestazione-del-7-a-palermo_376528/




Notizia correlata:

Sicilia in lotta. Il 7 maggio a Palermo manifestazione regionale di Cgil, Cisl e Uil: Investimenti - Infrastrutture - Ambiente - Riforme









28 aprile 2016

LA FAI CISL DI CASTRONOVO SICILIA COMUNICA CHE DA LUNEDI 2 MAGGIO SI INIZIA A LAVORARE CON ORARIO INVERNALE


Dalla pagina facebook
della Fai Cisl di Castronovo








CASTELLO A MARE NEL DEGRADO, INTERVENGONO I FORESTALI «AL VIA OPERE DI BONIFICA: SERVIRANNO ALMENO DUE MESI». INTERVENTI PRIORITARI CHE SARANNO EFFETTUAT IN DIVERSE PROVINCE



Castello a Mare nel degrado, intervengono i forestali
«Al via opere di bonifica: serviranno almeno due mesi»





di Stefania Brusca
Cronaca – Fonti dell'assessorato regionale all'Agricoltura fanno sapere che il 26 aprile è stato emanato un provvedimento amministrativo dal dipartimento regionale Sviluppo Rurale e Territoriale che inserisce il sito archeologico tra i dieci interventi prioritari che saranno effettuati dai forestali in diverse province a supporto dei parchi archeologici



Dal momento in cui è stato chiuso per disinnescare un ordigno bellico, circa tre mesi fa, il sito archeologico del Castello a Mare non è stato più riaperto. Non solo, è stato lasciato in balia del degrado. Rifiuti di ogni tipo e l'erba alta invadono la zona, aumentando così il rischio di incendi. Per fare fronte alla situazione, pare anche a causa della carenza di fondi a disposizione della Soprintendenza di Palermo, responsabile del sito, sul posto stanno per intervenire i forestali.   

In un provvedimento amministrativo del dipartimento regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale del 26 aprile di quest'anno infatti sono stati individuati dieci interventi in altrettanti siti di interesse storico-culturale in diverse province siciliane e su Palermo in particolare la priorità va proprio a quello di Castello a Mare. Lo riferiscono fonti dell'assessorato regionale all'Agricoltura. In particolare sono previsti due interventi: il primo nell'area del sito archeologico stesso e l'altro nelle immediate pertinenze. Anche se nel provvedimento si richiedono tempi brevi per la realizzazione delle opere di bonifica, dall'assessorato fanno sapere che ci vorranno non meno di due mesi per vedere attuati gli interventi da parte dei forestali. Questo tipo di atti di indirizzo congiunti tra i due assessorati, Agricoltura e Beni Culturali, non sono nuovi nell'ambito del governo Crocetta, questo tipo di prassi va avanti da circa un anno e mezzo.   


Un intervento quanto mai urgente nel sito archeologico che insiste nella zona del porto a due passi dalla costa. Dal momento della chiusura a oggi, nell'area, oltre diecimila metri quadrati il personale trova di tutto, dai condom usati dalle coppiette che riescono a introdursi scavalcando un muretto a fazzoletti gettati all'interno dalle prostitute. C'è anche chi, in assenza di segnaletica, porta a spasso il cane. Senza un'adeguata bonifica il sito non può riaprire. I dipendenti avrebbero inoltrato alla Soprintendenza di Palermo diverse richieste d'intervento, spesso inevase, pare, per mancanza di fondi a disposizione. 

Entro maggio dovrebbero quindi partire le opere di bonifica in linea con quanto sancito durante l'incontro avvenuto proprio il 26 aprile tra il presidente della Regione Crocetta e i responsabili degli assessorati regionali competenti. In quella circostanza il governatore si era detto pronto a mandare i forestali a supporto dei parchi archeologici. Il Castello al Mare non è l'unico sito della Provincia di Palermo interessato dal provvedimento. Previsto anche l'arrivo dei forestali anche all'Area Archeologica e Antiquarium Solunto (Santa Flavia).


28 Aprile 2016
http://palermo.meridionews.it/articolo/42952/castello-a-mare-nel-degrado-intervengono-i-forestali-al-via-opere-di-bonifica-serviranno-almeno-due-mesi/







OPERAI 151.STI DELL' AZIENDA E DELL' ANTINCENDIO DI ISNELLO, IN CANTIERE IL GIORNO 2 MAGGIO


Operai 151.sti dell'azienda e dell'antincendio di Isnello, in cantiere il giorno 2 maggio




Muniti di:
copia certificato visita medico;
copia vaccinazione antitetanica; 
copia documento riconoscimento; 
Attivarsi... 





SENTENZE RIFERITE ALL'APPLICAZIONE NELL'A.FO.R. (AZIENDA FORESTALE REGIONE CALABRIA). QUANTO PRIMA NE ARRIVERANNO ALTRE: AUMENTI CONTRATTUALI E RIMBORSI CHILOMETRICI


Ricevo e pubblico
dal Responsabile Provinciale di Salerno 

dello SNAF Sindacato Autonomo Lavoratori Forestali 
Bartolo Scandizzo




Sentenze riferite all'applicazione nell'A.FO.R. (Azienda Forestale Regione Calabria)




Vi invio le sentenze riferite all'applicazione nell'A.FO.R. (Azienda Forestale Regione Calabria) del C.C.N.L. del comparto Regioni e Autonomie Locali al posto dell'inapplicabile C.C.N.L. del comparto forestale privato.
Quanto statuito dalla Corte di Cassazione è estendibile a tutti gli altri Enti pubblici forestali delle altre Regioni a Statuto Ordinario  e Speciale (Vivai regionali, Comunali, Comunità Montanee ecc.)  che applicano il C.C.N.L. forestale privato.

In sostanza con le allegate sentenze i diritti usufruiti dagli altri dipendenti pubblici, da noi rivendicati da oltre 10 anni in favore degli opera forestali (ricostituzione dell'anzianità di servizio al pari degli altri dipendenti pubblici, il trattamento fondamentale durante i primi 10 giorni di malattia, la maggiore certezza del posto di lavoro, il pagamento delle competenze alla scadenza del 27 di ogni mese ecc.) sono estendibili a tutti i forestali dipendenti degli Enti pubblici non economici.

Inoltre, ti invio la sentenza della Corte di Cassazione, Sez. UU. n.7052 del 15 marzo 2016, la quale ha statuito che negli Enti pubblici non opera la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato dopo 36 mesi di lavoro. Questa decisione rimane operante  in attesa della Corte Costituzionale che si deve ancora esprimere in materia.

Però la Corte di Cassazione con la medesima sentenza ha stabilito che ai lavoratori  precari con oltre 36 mesi di servizio va comunque riconosciuto il risarcimento del danno comunitario.

La parità di trattamento contrattuale in base all'anzianità di servizio, invece, viene riconosciutà sia agli operai forestali  a O.T.I. che a O.T.D. con l'applicazione del C.C.N.L. del comparto Regioni e Autonomie locali.

Saluti Bartolo Scandizzo 




Sentenza, competenze retributive



Le altre sentenze:

Ordinanza Corte di Appello CATANZARO: inapplicabilità del ccnl

Otd delle pubbliche amministrazioni

Sent. Cassazione Afor. Trattamento economico



Nota
Ne ho approfittato e ho chiesto l'esistenza di altre sentenze, mi ha riscontrato che ci sono dei giudizi in corso per aumenti contrattuali e rimbosi chilometrici, quando ne sarà in possesso me li farà avere.








BENI CULTURALI SICILIA. UN`ISOLA SOSPESA TRA LE STELLE E LE STALLE. L'ARCHEOLOGO SOVRAINTENDENTE EMERITO DI SIRACUSA, VOZA: ACCORRONO MARINES, DETENUTI, FORESTALI, VOLONTARI PER RIPULIRE IL PATRIMONIO CULTURALE MA SE TUTTO FINISCE DOPO QUALCHE GIORNO È INUTILE. L'ISTITUZIONE DEVE MANTENERE UN RUOLO CENTRALE











IL DEPUTATO REGIONALE ON.LE TOTÒ LENTINI: “LA REGIONE INTERVENGA SUBITO PER CONSENTIRE AI LIDI DI CEFALU' E DELLA SICILIA IL REGOLARE AVVIO DELLA STAGIONE”


Ricevo e pubblico
dalla Giornalista Dott.ssa Maria Giambruno



COMUNICATO STAMPA


IL DEPUTATO REGIONALE ON.LE TOTÒ LENTINI: “LA REGIONE INTERVENGA SUBITO PER CONSENTIRE AI LIDI DI CEFALU' E DELLA SICILIA IL REGOLARE AVVIO DELLA STAGIONE”




Palermo, 28 aprile 2016 – “L'amministrazione regionale ha il dovere di intervenire con una parola definitiva che dia serenità ai titolari dei lidi siciliani i quali,  a ridosso della stagione balneare, continuano ad avere assoluta incertezza sulla possibilità di riaprire i propri stabilimenti”.
E' quanto chiede l'on.le Totò Lentini, deputato regionale dell'UDC e Segretario della Commissione Territorio e Ambiente dell'ARS - intervenendo nella delicata vertenza che vede protagonista l'Amministrazione comunale di Cefalù, i titolari degli stabilimenti balneari e gli Assessorati Regionali Territorio e Ambiente e Beni Culturali.

“Il Parlamento siciliano  con la legge di stabilità del marzo scorso – dichiara l'On.le Lentini – ha disciplinato la materia delle concessioni dei lidi demaniali con l'esplicita previsione degli articoli 39 e 42 con i quali si consente ai titolari di concessioni demaniali di regolarizzare eventuali carenze documentali entro il 2020. La mancata autorizzazione da parte della Sovrintendenze dei Beni Culturali che riguarda alcuni stabilimenti della costa o altri deficit documentali – continua l'On.le Lentini -  non possono trasformarsi in un danno economico per gli imprenditori che in questa attività hanno investito le proprie risorse. Gli Assessori regionali coinvolti si facciano parte diligente nel cercare di rasserenare gli animi e attivino ogni strumento possibile per risolvere celermente il problema”.
L'intervento dell'On.le Lentini è stato sollecitato dal Presidente della Commissione Urbanistica del Comune di Cefalù Gioacchino Barranco il quale ha rappresentato la situazione di grave tensione che vive il territorio (che notoriamente trova nel turismo la propria fonte primaria) per lo stato di incertezza determinato dalla negligenza degli Uffici dell'amministrazione regionale ad assumere determinazioni coerenti con la legge. “Nonostante le previsioni della legge regionale sulle concessioni del demanio e le rassicurazioni formulate verbalmente da mesi – afferma il Consigliere Barranco – ad oggi non è ancora stata convocata una conferenza di servizi tra gli enti interessati né si hanno notizie di una circolare attuativa da parte della Regione che aiuti a risolvere la delicata vertenza”








L'IMPEGNO DEL GOVERNO REGIONALE: ENTRO 79 GIORNI LA RIFORMA DEL COMPARTO FORESTALE. IL BLOG: "MA CI SARÀ UN AUMENTO DELLE GIORNATE LAVORATIVE PER LA CATEGORIA PIÙ ANZIANA NON STABILIZZATA?"


L'impegno del Governo Regionale: entro 79 giorni la riforma del comparto forestale. Il Blog: "Ma ci sarà un aumento delle giornate lavorative per la categoria più anziana non stabilizzata?"






Se non è previsto nessun aumento delle giornate lavorative, i Sindacati dovrebbero disertare tutti gli incontri. Siamo pronti a incatenarci!




LA MINI-FINANZIARIA. VIA LIBERA AI PREPENSIONAMENTI PER GLI ENTI REGIONALI. CHE RIGUARDERANNO ANCHE I DIPENDENTI DELL'AGRICOLTURA, ASSUNTI PRIMA DEL 1995


LA MINI-FINANZIARIA

Via libera ai prepensionamenti
per gli enti regionali



Via libera ai prepensionamenti per gli enti regionali


di Santi Sabella
PALERMO - Il cammino della mini-finanziaria va avanti a piccoli passi. Sei gli articoli approvati sui 25 che compongono il ddl stralcio, creato per accogliere le norme che non hanno trovato posto nella manovra finanziaria. Sala d'Ercole ha dato il via libera ai prepensionamenti del personale degli enti sottoposti a vigilanza della Regione. La norma prevede che, nelle more dell’approvazione di una disciplina organica, tali enti provvedano alla ridefinizione della propria dotazione organica. Prepensionamenti che riguarderanno anche i dipendenti delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, assunti prima del 1995, purché non vi siano oneri aggiuntivi a carico del bilancio della Regione.


Approvata anche la norma che consente ai testimoni di giustizia assunti dalla Regione di essere assegnati ad altre pubbliche amministrazioni che ne facciano richiesta. Un emendamento del gruppo Lista Musumeci ha esteso per questi soggetti anche la facoltà di optare per il telelavoro. Con il parere favorevole del governo, passa anche la proposta di Forza Italia che blocca le assunzioni di nuovi testimoni di giustizia fino al 2018.


Soddisfatto Toto Cordaro, vice presidente della commissione Antimafia, secondo cui questa norma metterà fine "alla vergogna di testimoni di giustizia che hanno vissuto in questi mesi in una condizione di totale inutilizzazione e di assoluta insicurezza. Dopo tante polemiche, siamo finalmente riusciti a votare all’unanimità una norma organica che  mette insieme la sicurezza dei soggetti interessati e la possibilità di lavorare per amministrazioni diverse". Saluta con favore la norma anche l'Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia. "Con l'approvazione di questo articolo - afferma il presidente Ignazio Cutrò - viene risolto alla radice la questione legata alla sicurezza e alla incolumità di coloro che sono stati assunti e destinati, per motivi di sicurezza, nell'ufficio romano della Regione Siciliana".


Sala d'Ercole ha salvato il Cru, Consiglio regionale dell'urbanistica, accogliendo un emendamento del Movimento cinquestelle. L'articolo 2 della mini-finanziaria ne prevedeva, invece, la soppressione. Nell'occasione il governo si è rimesso al volere dell’aula. Passa, poi, la norma sui prestiti, dal fondo pensione, in favore del personale regionale in quiescenza e in servizio. Il fondo pensione potrà essere utilizzato a tale scopo per somme non superiori al 90 per cento delle somme spettanti a titolo di indennità di buonuscita o del trattamento di fine rapporto. Prestiti potranno riguardare anche personale in servizio per spese legate agli studi universitari e post universitari per i figli. In tal caso la misura massima è di 20mila euro per ciascun figlio, fermo restando il limite del 70 per cento dell'ammontare dell'indennità di buonuscita o del trattamento di fine rapporto maturato alla data di presentazione dell'istanza. "Una norma di buon senso, un investimento nella cultura e nello studio delle nuove generazioni. E che, soprattutto, non toglie niente a nessuno, visto che utilizza i soldi degli stessi lavoratori", è il commento dell'assessore alleAttività produttive Luisa Lantieri, che si dice soddisfatta per il modo in cui l'Ars ha accolto la proposta.


Stanziati, poi, 900mila euro per il 2016 per l'adesione della Regione al programma statale di cofinanziamento di sostegno a favore di piccole e medie imprese. Quindicimila euro sono stati impegnati per stipulare convenzioni per l’accesso online al registro delle imprese. Accantonati gli articoli relativi ai lavori in economia nel settore forestale, alle competenze dei dipartimenti del Lavoro e dei Beni culturali, e alle iniziative a sostegno delle start up. L'Aula tornerà a riunirsi martedì prossimo.


Il Movimento cinquestelle, intanto, "boccia" la mini-finanziaria, definita "una legge omnibus, che i partiti cercheranno di cavalcare per saziare gli appetiti degli scontenti del primo turno. Per lo sviluppo, come al solito, dentro c'è ben poco". Secondo il capogruppo dei grillini Angela Foti, "nonostante le conclamate ristrettezze di bilancio, la vecchia politica non si rassegna e cerca di piazzare nei supplementari i colpi clientelari che non è riuscita a mettere a segno durante i tempi regolamentari della finanziaria. Si parla di resurrezione della tabella H e di emendamenti che puntano a piazzare le solite bandierine piuttosto che affrontare in maniera organica le riforme che tengono appesi ad un filo tantissimi cittadini. Certo - conclude Forti - non sono queste le risposte che la Sicilia aspetta da questo Palazzo".

27 Aprile 2016
http://livesicilia.it/2016/04/27/via-libera-ai-prepensionamenti-per-gli-enti-regionali_742813/







27 aprile 2016

CASTRONOVO DI SICILIA. VENERDI 29 APRILE INCONTRO SINDACALE PER I LAVORATORI DEI CANTIERI CHE INTENDONO AVVALERSI DEL SERVIZIO DI TRASPORTO


Dalla pagina facebook
della Fai Cisl Castronovo di Sicilia









ARS, FINANZIARIA BIS: ACCANTONATI GLI ARTICOLI SU ULTERIORI FONDI AI FORESTALI


Ars, Finanziaria bis: via libera ai prepensionamenti negli enti regionali





Ars, Finanziaria bis: via libera ai prepensionamenti negli enti regionali

A Sala d'Ercole iniziato il voto sulla manovra stralcio


di ANTONIO FRASCHILLA
Iniziato il voto a Sala d'Ercole della manovra stralcio della Finanziaria.

I prepensionamenti
Approvato subito il primo articolo che avvia i prepensionamenti con la legge pre-Fornero, quindi anche per chi ha meno di 65 anni di età e non ha 40 anni di contributi, in tutti gli enti controllati della Regione comprese le Camere di commercio. Una norma, questa, che riguarda moltissimi lavoratori.

Testimoni di giustizia
Accantonati gli articoli sull'abolizione del Consiglio regionale dell'urbanistica e su ulteriori fondi ai forestali, si passa al voto dell'articolo sul trasferimento ad altri enti statali dei testimoni di giustizia assunti dalla Regione e in gran parte distaccati nella sede di Roma senza far nulla. "Queste leggi sono sbagliate, mettono in pericolo i testimoni di giustizia e si fa solo propaganda", attacca il presidente della commissione Antimafia Nello Musumeci, che propone l'istituzione per questi neo assunti del "telelavoro". "Vergognoso tenere queste persone in un ufficio a non fare nulla e ricevere comunque lo stipendio", continua Musumeci. Alla fine passa la norma che consente di trasferire i testimoni di giustizia in altri rami dello Stato, ma pagati dalla Regione, e passa anche l'emendamento Musumeci che apre alla possibilità del telelavoro per questi testimoni di giustizia. L'Associazione nazionale testimoni di giustizia esprime "vivo apprezzamento per l'approvazione, da parte dell'Assemblea Regionale Siciliana, dell'articolo di legge che autorizza l'assegnazione dei testimoni di giustizia ad altre amministrazioni". "Con l'approvazione di questo articolo - afferma il Presidente dell'associazione Ignazio Cutrò - viene risolto alla radice la questione legata alla sicurezza e alla incolumità di coloro che sono stati assunti e destinati, per motivi di sicurezza, nell'ufficio romano della Regione Siciliana". "In attesa della formale pubblicazione in gazzetta ufficiale l'Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia auspica che il Ministero dell'interno e la Regione Siciliana predispongano celermente tutti gli atti amministrativi necessari all'ottenimento del loro trasferimento", dicono.


27 Aprile 2016
http://palermo.repubblica.it/politica/2016/04/27/news/ars_finanziaria_bis_via_libera_ai_prepensionamenti_negli_enti_regionali-138589350/






SULL'INIZIATIVA DI INVIARE I FORESTALI NEI SITI ARCHEOLOGICI, C'È TANTA PERPLESSITÀ DI CARATTERE NORMATIVO ED ECONOMICO. FELICE BONANNO, DIRIGENTE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE: DOVRANNO ESSERE LE SINGOLE SOVRINTENDENZE FARRE RICHIESTA, SPECIFICANDO LA TIPOLOGIA DEL LAVORO. SIRACUSA TRA GLI INTERVENTI PRIORITARI








  
Notizie correlate:




All’Assessore Regionale Mariarita Sgarlata proposto l’utilizzo del personale per le manutenzione del verde pubblico e dei siti archeologici;

Assessore Sgarlata: per la pulizia e la manutenzione dei siti siglerò un accordo con la forestale

Assessore Sgarlata: è stato un successo quello di affidare la manutenzione delle aree archeologiche ai forestali 

L'accordo interdipartimentale tra Beni Culturali e Agricoltura ha impegnato per la prima volta i forestali nella pulitura dei siti archeologici; 

Siracusa, Flai Cgil: “bisogna intervenire sui siti archeologici” 

Grazie all'intervento dei forestali i siti archeologici oggi sono in condizioni ottimali  

Regione, forestali arruolati per pulire i siti archeologici 

Regione, seimila forestali nei siti archeologici siciliani 

Siti archeologici: accordo interassessoriale per servizi antincendio



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Avola, i soldi per gli interventi su Cavagrande del Cassibile ci sono e si lavora a fari spenti sulla riapertura del sito. Il Dirigente dell’Azienda Foreste Demaniali, Nunzio Caruso, ne è certo e l'ultimo sopralluogo con l’Ingegnere del Genio Civile Natale Zuccarello, il collega Filadelfo Brogna e un team di ingegneri e geologici ha dimostrato la buona volontà delle forze impegnate in questa direzione 

Avola, Cavagrande: canyon chiuso da quasi 2 anni. Cannata avvia l'iter per una conferenza dei servizi 
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1. PULITO E CURATO DAGLI ESPERTI OPERAI FORESTALI IL MERAVIGLIOSO SITO ARCHEOLOGICO ROMANO 
2. SIRACUSA, LA TONNARA DI SANTA PANAGIA SARA' RECUPERATA CON L'AUSILIO DEI FORESTALI  
3. ALLA SCOPERTA DEL VOLTO PIU' NASCOSTO DEL PARCO ARCHEOLOGICO  
4. FORESTALI. AL VIA INTERVENTI STRAORDINARI AL PARCO DELLA NEAPOLIS 
5. E LA NEAPOLIS TORNO' ALLA LUCE 
6. GRAZIE ALL'INTERVENTO DEL PERSONALE FORESTALE, I SITI ARCHEOLOGICI OGGI SONO IN CONDIZIONI OTTIMALI 
7. VALORIZZARE E TUTELARE CON LA COLLABORAZIONE DELL'AZIENDA FORESTALE LA NECROPOLI PANTALICA 
8. ALLA SCOPERTE DELLA VALLE DELL'ANAPO 
9. FLAI CGIL: GRAZIE AI LAVORATORI FORESTALI DI BUCCHERI, NOTO, SIRACUSA, AVOLA, LA ZONA ARCHEOLOGICA NEAPOILIS STA TORNANDO ALL'ANTICO SPLENDORE 
10. TESORI RISCOPERTI GRAZIE ANCHE E SOPRATTUTTO AL LAVORO DELLA FORESTALE CHE HA RIPULITO L'AREA ARCHEOLOGICA 
11. NEL PARCO DI NEAPOLIS LO SCORSO ANNO PER LA MANUTENZIONE SONO ARRIVATI GLI OPERAI FORESTALI
12. SORTINO (SR). IL SITO ARCHEOLOGICO PANTALICA RISCHIA DI NON AVERE IL MARCHIO UNESCO
13. SORTINO. RISERVA PANTALICA E VALLE DELL'ANAPO IN ARRIVO 4 MLN 
14. SORTINO (SR). PUNTI DI RISTORO NELLA RISERVA VALLE DELL'ANAPO
15. SORTINO (SR). CONCORDATO CON LA FORESTALE L'UTILIZZO DELLE BICICLETTE LUNGO LA VALLE DELL'ANAPO 
16. SI DECIDE IL FUTURO DELLA RISERVA NATURALE "PANTALICA-VALLE DELL'ANAPO"
17. IL PROGETTO TURISTICO PANTALICA COMINCIA A DIVENTARE REALTA'. SONO MIGLIORATI I SERVIZI, PRIMA ASSENTI, CURATI DALL'AZIENDA FORESTALE
18. AZIENDA FORESTE DI SIRACUSA 
19. PALAZZOLO (SR). UNA SERIE DI SCAVI HANNO PORTATO ALLA LUCE ANTICHI EVENTI
20. DURA PRESA DI POSIZIONE DEL DIRETTORE DELL'AZIENDA REGIONALE DEL DEMANIO CARMELO FRITTITTA: «SPARARE ADDOSSO ALLA FORESTALE È DEL TUTTO FUORI LUOGO» 
21. ANCHE IL PARCO ARCHEOLOGICO DI LEONTINOI (SR) AI FORESTALI? PERCHE' NO!   
22. SORTINO (SR). VALLE DELL'ANAPO E PANTALICA FONDI EU A RISCHIO
26. SORTINO PANTALICA VERSO LA RINASCITA. SÌ AL PROGETTO PER LA INFRASTRUTTURAZIONE DELLA NECROPOLI E DELLA VALLE DELL'ANAPO. FIRMATO IL CONTRATTO TRA LA DITTA E L'AZIENDA FORESTALE
27. SORTINO, PORTE APERTE AL SITO NATURALISTICO E VIA LIBERA AI LAVORI. LA VALLE DELL'ANAPO RIAPRE I SUOI BATTENTI. DEVO DARE ATTO HA DETTO IL SINDACO ENZO BUCCHERI AL DIRIGENTE DELL'AZIENDA FORESTALE DI MARCO CHE HA FATTO DI TUTTO PER RENDERLA AGIBILE 
28. SORTINO, PORTE APERTE AL SITO NATURALISTICO E VIA LIBERA AI LAVORI. LA VALLE DELL'ANAPO RIAPRE I SUOI BATTENTI. DEVO DARE ATTO HA DETTO IL SINDACO ENZO BUCCHERI AL DIRIGENTE DELL'AZIENDA FORESTALE DI MARCO CHE HA FATTO DI TUTTO PER RENDERLA AGIBILE
29. NEL SIRACUSANO PEDALANDO NELLA STORIA LUNGO IL CORSO DELL'ANAPO. LE PISTE SONO GESTITE DALL'AZIENDA FORESTALE  
30. LA NECROPOLI DI PANTALICA. NEL BRACCIO DI FERRO TRA FORESTALE E BENI CULTURALI SULLE COMPETENZE, NESSUNO INVESTE NEL SITO
31. DOPO IL CASTELLO SVEVO DI AUGUSTA, RISCHI PER I TEATRI ANTICHI DI SIRACUSA E TAORMINA: INCASSI MILIONARI MA ZERO € PER LA MANUTENZIONE SICILIA. BB.CC. ISOLANI: BELLI, RICCHI E CADENTI. L.R. 20/2000 NON ATTUATA E PARCHI ARCHEOLOGICI SENZA AUTONOMIA GESTIONALE  
32. SCAMBI COMMERCIALI. SIRACUSA, I CINESI INNAMORATI DEL PARCO ARCHEOLOGICO
33. SIRACUSA, VISITE GUIDATE GRATIS PER PROTESTA CONTRO I MONUMENTI CHIUSI
34. SIRACUSA, MUSEO PAOLO ORSI. SORBELLO: UN PARCO DA VALORIZZARE IMPIEGANDO SE POSSIBILE IL PERSONALE DELLA FORESTALE. IL BLOG: ALLA FINE DEL 2014 IL DIRIGENTE REGIONALE ANTONINO DE MARCO: SE NON CI FOSSERO STATI I FORESTALI NON CI SAREBBE PANTALICA, NON CI SAREBBE VENDICARI, CAVAGRANDE DEL CASSIBILE E NEANCHE CAVA DEL CAROSELLO 
35. SITI UNESCO IN SICILIA ATTRAENTI SOLO 3 MESI L'ANNO
36. FORESTALI, CROCETTA: «PULISCANO I SITI ARCHEOLOGICI». A RILANCIARE LA POSSIBILITÀ DI RIVALUTARE IL RUOLO DEL PERSONALE DELLA FORESTALE ALL'INTERNO DELL'ORGANIGRAMMA REGIONALE È ANCHE GAETANO GUARINO, FUNZIONARIO DEL RELATIVO DIPARTIMENTO
37. SIRACUSA, SGARLATA A CROCETTA: “FORESTALI PER I PARCHI ARCHEOLOGICI? BASTA APPLICARE LE LEGGI CHE GIÀ ESISTONO!”

CROCETTA: DOMANI SONO A PALAZZO CHIGI PER CHIUDERE L’ACCORDO PER LA SICILIA. STIAMO CHIUDENDO PER I 450 MILIONI


Crocetta: “Elezioni? Non le temo
Domani l’ok per i 450 milioni”


“Non voglio parlare delle prossime elezioni regionali per il semplice motivo che non le temo”. Cosi’ il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, parlando con i giornalisti a Palazzo d’Orleans dopo l’incontro con Yusupha Susso e i suoi genitori. “I siciliani non vogliono tornare indietro e apprezzeranno che abbiamo salvato la Sicilia dal default, avviando inoltre un’opera di moralizzazione – aggiunge Crocetta -. Faraone dice che 
ripropormi alle regionali sarebbe da Tso? Io facevo il sindaco, di Tso ne ho chiesti tanti… Non e’ con le battute che risolviamo questi problemi”.

“Yusupha ha subito qualcosa di inaccettabile. Faccio dunque appello al Capo dello Stato, a cui inviero’ una lettera, una nota affinche’ gli venga dato asilo umanitario. Quando scadra’ il suo permesso, tra cinque mesi, si troverebbe nella situazione di essere clandestino, e questo non si puo’ accettare”. Yusupha Susso ha incontrato il governatore con i suoi genitori, giunti a Palermo nei giorni scorsi per incontrarlo dopo la brutale aggressione subita e dalla quale fortunatamente è riuscito a salvarsi. “Credo che la comunità italiana gli debba qualcosa, per il lavoro che fa, per l’impegno a sostegno dei poveri della citta’ – ha aggiunto Crocetta -. E’ un esempio di cittadino, ha fatto una crescita culturale, ha utilizzato i suoi talenti a favore degli altri, e’ una risorsa e sarebbe un peccato perderla, sarebbe orribile non manifestare segno di solidarieta’”.

“Devo riconoscere che alla fine Renzi sta mantenendo gli impegni con il Governo siciliano”, ha proseguito Crocetta. “Domani sono a Palazzo Chigi per chiudere l’accordo per la Sicilia, se lo firmeremo a Roma, a Gela, a Palermo o a Pantelleria sarà marginale. Stiamo chiudendo per i 450 milioni – ha aggiunto Crocetta -. Abbiamo faticosamente recuperato un bel rapporto con il Governo e non lo voglio perdere, un uomo delle Istituzioni non fa polemiche, il mio stile è molto sobrio”.

27 Aprile 2016
http://www.siciliainformazioni.com/redazione/311342/311342






ARS, FINANZIARIA BIS: VIA LIBERA AI PREPENSIONAMENTI NEGLI ENTI REGIONALI. QUINDI ANCHE PER CHI HA MENO DI 65 ANNI DI ETÀ E NON HA 40 ANNI DI CONTRIBUTI. UNA NORMA CHE RIGUARDA MOLTISSIMI LAVORATORI


Ars, Finanziaria bis: via libera ai prepensionamenti negli enti regionali

A Sala d'Ercole iniziato il voto sulla manovra stralcio




Ars, Finanziaria bis: via libera ai prepensionamenti negli enti regionali



di ANTONIO FRASCHILLA
Iniziato il voto a Sala d'Ercole della manovra stralcio della Finanziaria. Approvato subito il primo articolo che avvia i prepensionamenti con la legge pre-Fornero, quindi anche per chi ha meno di 65 anni di età e non ha 40 anni di contributi, in tutti gli enti controllati della Regione comprese le Camere di commercio. Una norma, questa, che riguarda moltissimi lavoratori.

27 Aprile 2016
http://palermo.repubblica.it/politica/2016/04/27/news/ars_finanziaria_bis_via_libera_ai_prepensionamenti_negli_enti_regionali-138589350/






600 NUOVI ALBERI DI FRASSINO A POLLINA


600 nuovi alberi di frassino a Pollina




Recuperare l’antica tradizione della raccolta della manna tramite la piantumazione di nuovi alberi di frassino. È con questo obiettivo che venerdì 29 aprile sarà inaugurato “MadBios”, il progetto sulla preservazione della biodiversità promosso dal Consorzio universitario della provincia di Palermo e dal Comune di Pollina.
La prima fase del progetto ha previsto la piantumazione, in serie, di seicento alberi di frassino in un appezzamento di terreno concesso dall’amministrazione comunale. Grazie anche all’autorizzazione dell’Ente Parco delle Madonie si è quindi permesso di riqualificare un’area che, a causa di un vasto incendio nel 2008, era in avanzato stato di degrado.
L’inaugurazione del progetto “Mad.Bios.S – Preservazione della biodiversità: centri pubblici di conservazione in situ ed ex situ” avverrà venerdì 29 aprile, ore 10, in contrada Rais Gerbi, alla presenza del sindaco Magda Culotta e del direttore del Consorzio universitario, Antonio Ticali.


27 Aprile 2016
http://www.madonielive.com/2016/04/27/600-nuovi-alberi-di-frassino-a-pollina/







COMUNICATO SNAF CATANIA: OGGI POMERIGGIO INCONTRO CON IL DIRETTORE AZIENDA FORESTALE DI CATANIA PER DISCUTERE LE PROBLEMATICHE DEL COMPARTO FORESTALE


Dalla pagina facebook
del Segretario Snaf Fna Calatino
Franco Cupane


Comunicato Snaf Catania




27/04/2016. Oggi pomeriggio incontro con il Direttore Azienda Forestale di Catania per discutere le problematiche del comparto forestale.
C.F.