LA DECISIONE DEL CONSIGLIO DI PRESIDENZA
Ars, salvi i mini-gruppi parlamentari
Dovranno avere almeno 3 deputati
Nonostante abbiano un costo non indifferente, con una mossa a sorpresa l’Ars salva i quattro mini-gruppi parlamentari.
Il Consiglio di presidenza dell’Ars a fine maggio aveva avviato l’istruttoria sui mini-gruppi parlamentari che hanno un numero di deputati al di sotto della soglia minima per potere continuare a esistere. La verifica, successiva a una relazione depositata dagli uffici amministrativi dell’Ars, oggi si è conclusa.
Il Consiglio di Presidenza, riunito dal presidente Giovanni Ardizzone, ha concesso la deroga ai gruppi parlamentari al di sotto dei 5 componenti: sotto la lente di ingrandimento erano finiti Pds-Mpa, Lista Musumeci, Gs-Pid e Megafono-lista Crocetta.
Il Consiglio ha verificato il possesso da parte dei gruppi sotto esame di alcuni dei requisiti fondamentali per poter avere la deroga, l’elezione dei componenti di almeno due collegi e la rappresentanza politica in tutto il territorio regionale. Tuttavia, il Consiglio ha deliberato anche un atto di indirizzo in base al quale in ogni caso d’ora in poi non saranno concesse deroghe ai gruppi con meno di tre deputati.
Una notizia che ai cittadini suona come conferma della politica ‘sprecona’: i gruppi parlamentari, anche se ‘mini’ hanno infatti un costo annuo elevato, tra cui le spese di funzionamento della sede, dell’uso di attrezzature, del personale impiegato.
Il Consiglio di presidenza dell’Ars a fine maggio aveva avviato l’istruttoria sui mini-gruppi parlamentari che hanno un numero di deputati al di sotto della soglia minima per potere continuare a esistere. La verifica, successiva a una relazione depositata dagli uffici amministrativi dell’Ars, oggi si è conclusa.
Il Consiglio di Presidenza, riunito dal presidente Giovanni Ardizzone, ha concesso la deroga ai gruppi parlamentari al di sotto dei 5 componenti: sotto la lente di ingrandimento erano finiti Pds-Mpa, Lista Musumeci, Gs-Pid e Megafono-lista Crocetta.
Il Consiglio ha verificato il possesso da parte dei gruppi sotto esame di alcuni dei requisiti fondamentali per poter avere la deroga, l’elezione dei componenti di almeno due collegi e la rappresentanza politica in tutto il territorio regionale. Tuttavia, il Consiglio ha deliberato anche un atto di indirizzo in base al quale in ogni caso d’ora in poi non saranno concesse deroghe ai gruppi con meno di tre deputati.
Una notizia che ai cittadini suona come conferma della politica ‘sprecona’: i gruppi parlamentari, anche se ‘mini’ hanno infatti un costo annuo elevato, tra cui le spese di funzionamento della sede, dell’uso di attrezzature, del personale impiegato.
16 Giugno 2015
Nota
Da un lato si riduce (vedi antincendio) e dall'altro si aumenta. I conti quadrano!

.jpeg)


Nessun commento:
Posta un commento
Ogni commento anonimo sarà cestinato, verranno pubblicati tutti tranne quelli offensivi e/o volgari, si ricorda che commentare significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si dice. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. Quelli con profilo Anonimo DEVONO essere firmati alla fine del commento altrimenti saranno cancellati. Il titolare del blog declina ogni responsabilità per i commenti rilasciati da terzi. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro rimozione.