Agnello: oggi la manovra. Pressing dei sindacati sulla Regione
Stiamo cercando di trovare tutte le soluzioni possibili ma il contesto è oggettivamente complicato. Oggi presenteremo la manovra ter, che contiene azioni di razionalizzazione della spesa che derivano dalle indicazioni dei sindacati e della Corte dei conti. Le proposte delle parti sociali sono state e saranno ancora prese in considerazione, ma lo spazio di manovra è difficile. E' come cercare di muovere un tir di 18 metri in una stradina di tre metri. E' complicato, ma ci stiamo lavorando". Questo l'annuncio dell'assessore regionale all'Economia, Roberto Agnello, al vertice di questa mattina a Palazzo dei Normanni tra governo, capigruppo dell'Ars e sindacati alla vigilia della discussione in aula della manovra finanziaria, "Non possiamo permetterci il lusso di perdere altro tempo, serve un confronto con il governo Crocetta e con l'Ars sulle strategie per evitare il fallimento della regione": Cgil, Cisl e Uil chiedono l'attenzione del governo regionale e lo fanno convocando la giunta e i capigruppo all'Ars a Palazzo dei Normanni, in un incontro pubblico per la discussione delle strategie non più rinviabili per salvare l'Isola.
Un vertice propedeutico all'incontro del 25 giugno tra sindacati e il presidente Rosario Crocetta, in cui saranno discusse le proposte delle parti sociali. Sul tavolo ci sono una pluralità di temi: dalla nuova programmazione dei fondi europei alle politiche occupazionali per i giovani, e poi formazione professionale, forestali, precari degli enti locali, riforma della sanità, riforma delle province e spending review. "Novecento mila tra inattivi e disoccupati, mezzo milione di giovani scoraggiati, senza contare lavoratori, come quelli della formazione, che non percepiscono lo stipendio da 40 mesi - sottolinea Michele Pagliaro della Cgil Sicilia - danno lo specchio di una regione allo sbando, dove manca una strategia unica di sviluppo. La volontà dei sindacati di affrontare la situazione c'è, sono mesi che chiediamo al governo Crocetta una collaborazione che non arriva". "Non trasformateci in un sindacato antagonista - gli fa eco Maurizio Bernava della Cisl regionale - la situazione è talmente pericolosa che le emergenze aumenteranno. Il 25 finalmente incontreremo Crocetta, facciamo appello agli assessori affinché collaborino con il presidente, in modo che si presenti al tavolo con proposte serie e concrete. Non vogliamo l'ennesima farsa".
"Non si può continuare a governare solo con atti emergenziali - aggiunge Claudio Barone della Uil siciliana - la situazione sta scoppiando: tra 15 giorni 24 mila forestali potrebbero trovarsi senza lavoro, senza parlare dei teatri, a cui sono stati da pochi giorni versati i fondi per pagare gli stipendi dei dipendenti, soldi che stanno già finendo e che non consentono di fare partire le attività culturali. Un danno inimmaginabile per la Sicilia, che comincia la stagione estiva senza alcuna offerta culturale".
C'è poi la questione della nuova programmazione dei fondi europei. "La programmazione 2007 - 2013 è stata un fallimento perché non c'è stata una visione d'insieme - affermano i sindacati - e le azioni che si stanno portando avanti per gli anni 2014-2020
non ci fanno intravedere un cambio di rotta. Quello che chiediamo è la creazione di un unico organismo di gestione della programmazione, che accolga anche i pareri delle parti sociali, delle imprese e delle università, sul modello di quanto fatto dal governo Vendola in Puglia".
19 Giugno 2014

.jpeg)


Nessun commento:
Posta un commento
Ogni commento anonimo sarà cestinato, verranno pubblicati tutti tranne quelli offensivi e/o volgari, si ricorda che commentare significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si dice. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. Quelli con profilo Anonimo DEVONO essere firmati alla fine del commento altrimenti saranno cancellati. Il titolare del blog declina ogni responsabilità per i commenti rilasciati da terzi. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro rimozione.