27 giugno 2022

LE FIAMME CIRCONDANO CASTRONOVO DI SICILIA


Dal sito palermopost.it

26 Giugno 2022
Si teme per un vasto incendio in prossimità di Castronovo di Sicilia comune all’estremità meridionale della provincia di Palermo a pochi chilometri da Lercara Friddi.

Le fiamme attorno al paese stanno lambendo le abitazioni ed ormai hanno letteralmente circondato il piccolo borgo, mentre il fumo ha già raggiunto il centro abitato e l’aria sta diventando davvero irrespirabile.

Nubes -in
Sul posto stanno intervenendo diverse squadre dei vigili del fuoco e un canadair, ma cresce la paura con il passare delle ore perché sia il canadair che altri mezzi aerei come gli elicotteri anti incendio non possono alzarsi in volo la notte. Anche in questo caso l’innesco del vastissimo incendio dovrebbe essere di matrice dolosa.


Le fiamme aiutate dal caldo soffocante e dal vento che sulla zona soffia abbastanza forte dai quadranti meridionali stanno raggiungendo Castronovo di Sicilia, dove cresce la paura tra i residenti con il passare dei minuti. Ma, monta anche la rabbia per quanto sta accadendo, già i danni per la piccola comunità sono innumerevoli.

Tra l’altro Castronovo di Sicilia in questi giorni è anche meta di pellegrini che camminano lungo la Magna Via Francigena un antico percorso viario che si snoda tra Palermo e Agrigento passando per Borghi tra i più belli della Sicilia. Gli organizzatori fanno sapere tramite la loro pagina Social ai Pellegrini di non mettersi in cammino verso Castronovo di Sicilia.

In serata le squadre dei Vigili del Fuoco sono riuscite a domare i roghi attorno a Castronovo di Sicilia. Fortunatamente non ci sono state persone ferite, ma ci sono stati notevoli danni che verranno quantificati nei prossimi giorni. Intanto per domani si prevede un’altra giornata difficile sul fronte incendi.



*****



Ricevo e pubblico
la testimonianza del collega 
Vitale Verri

Oggi pomeriggio a Castronovo di Sicilia si sono vissuti momenti davvero drammatici, il paese è stato circondato dalle fiamme e fumo su più versanti, mettendo a disagio l'intera popolazione. Si sono vissuti attimi di panico, qualche famiglia ha lasciato la propria casa perché il fuoco era a pochi metri.
Con l'arrivo del caldo c'è sempre qualche piromane che causa questi eventi. Un grazie va alle guardie forestali, insieme alle squadre antincendio, ai vigili del fuoco, ai ragazzi della Protezione Civile. L'intervento dei Canadair è stato determinante per l'opera di spegnimento.






ANCORA INCENDI NEL PALERMITANO: RILEVATI ANCHE DAI SATELLITI DELLA NASA


Dal sito cefalunews.org

26 Giugno 2022 
Almeno 5 incendi sono stati rilevati nella notte nella provincia di Palermo dai Satelliti della Nasa. IL più grave a San Martino delle Scale.
I Satelliti rilevano solo le variazioni termiche, il calore, ma nulla possono dire sulle cause (rilevano anche i vulcani attivi). Quello che forniscono però è un quadro drammatico che deve fare riflettere. Questo quanto successo nelle ultime 24 ore in Sicilia … Non servono commenti.






INCENDI, FIAMME E PAURA A PIOPPO: IL VIDEO CHE RACCONTA LA NOTTE DI FUOCO


Dal sito palermo.gds.it

26 Giugno 2022
Le immagini non sono nitide perché il video è stato girato intorno alle 4 della scorsa notte nel pieno di un incendio boschivo. Ma documentano meglio di qualunque altra parola quanto siano devastanti le fiamme e quanto sia impegnativo l'intervento della squadre Antincendio boschivo del Corpo forestale, soprattutto quando non c'è la luce del giorno a rendere le operazioni più agevoli.

L'incendio è uno dei tanti scoppiati ieri sera in Sicilia e che per ore hanno danneggiato ettari di vegetazione. Si tratta di un ampio fronte di fuoco nella zona di Pioppo, a pochi chilometri da Monreale, contro cui per tutta la notte è andato avanti l'intervento delle squadre Antincendio Casaboli. A causa della forza e delle dimensioni dell'incendio, solo alle prime luci dell'alba gli uomini del corpo forestale sono riusciti a domare le fiamme.

In Sicilia, la provincia di Palermo è stata la più colpita: da Partinico alle zone di Misilmeri, Bagheria e Trabia, un po' ovunque i vigili del fuoco, la forestale e la protezione civile, insieme a forze dell'ordine, polizia municipale e volontari, hanno dovuto fronteggiare decine roghi. In nessun caso, per fortuna, si sono registrati danni alle abitazioni o feriti.

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BRUCIA DA 48 ORE SAN MARTINO DELLE SCALE, VIGILI DEL FUOCO E FORESTALE IN AZIONE. DECINE DI ROGHI IN PROVINCIA DI PALERMO


Dal sito www.blogsicilia.it

di Ignazio Marchese - 26/06/2022
Una lunga domenica di incendi nel palermitano. I vigili del fuoco e la forestale sono stati impegnati su diversi fronti. Le fiamme sono state appiccate nella zona di Castronovo di Sicilia, a Misilmeri in contrada Fondo Villa, a Partinico nei pressi di un agriturismo e a Bagheria. Incendi ancora nella zona di Monreale, dove i roghi si ripetono da 48 ore. Questa volta in fiamme sono andati ettari di terreno tra Pioppo, Giacalone e San Martino delle Scale. Sono state impegnate decine di squadre per cercare di fronteggiare il fronte del fuoco e proteggere le abitazioni.

Altra notte di incendi che hanno distrutto ettari di macchia mediterranea e sterpaglie nel palermitano. Da Partinico alle zone di Misilmeri, Bagheria e Trabia, un po’ ovunque i vigili del fuoco, la forestale e la protezione civile, insieme a forze dell’ordine, polizia municipale e volontari, hanno dovuto fronteggiare decine roghi. In nessun caso si sono registrati danni alle abitazioni o feriti.

Un incendio ha interessato Misilmeri in zona Piano Stoppa, un altro invece si è sviluppato in contrada Porcara a Bagheria. Situazione difficile a Trabia dove le fiamme sono divampate nei pressi della cava. Anche nella zona di Partinico ci sono stati due interventi: uno vicino al santuario della Madonna del Ponte, l’altro invece nella zona del lago Poma. Ieri sera e fino a notte diverse squadre sono state impegnare per spegnere le fiamme a San Martino delle Scale, a Monte Petroso.






LA CIRCOLARE. BONUS 200 EURO, PAGAMENTO A LUGLIO MA NON PER TUTTI. INVECE TRA CHI DOVRÀ ATTENDERE OTTOBRE ANCHE I BENEFICIARI DI DISOCCUPAZIONE AGRICOLA



Dal sito gds.it

Si amplia la platea di chi può usufruire del bonus di 200 euro ma adesso arriva un circolare dell'Inps che scandisce i tempi. Non tutti percepiranno il contributo una tantum, previsto dal decreto Aiuti per i redditi fino a 35mila euro, nel mese di luglio.


Bonus 200 euro a luglio

Il bonus 200 euro sarà liquidato a luglio, in modo automatico, ai dipendenti e ai pensionati, ai nuclei beneficiari di Reddito di cittadinanza e ai lavoratori domestici che però sono chiamati a presentare la domanda (entro il 30 settembre).

Bonus 200 euro a ottobre

A ottobre 2022 verrà invece erogato il bonus 220 euro ai titolari di Naspi, Dis-Coll, ai beneficiari di disoccupazione agricola e ex indennità Covid 2021 e anche ai lavoratori delle altre categorie chiamate a presentare domanda, tra cui i collaboratori e gli stagionali. Per queste, il termine delle domande è il 31 ottobre.

Bonus 200 euro a chi spetta

Potranno ricevere il contributo i lavoratori dipendenti, del pubblico e del privato, titolari di uno o più rapporti di lavoro, ai quali spetti, dal 1 gennaio 2022 fino al giorno precedente la pubblicazione della circolare, il diritto all’esonero contributivo dello 0,8%. Il datore riconoscerà in modo automatico il sostegno, previa acquisizione di una dichiarazione da parte del lavoratore di non essere titolare di trattamenti pensionistici, a carico di qualsiasi forma previdenziale, di trattamenti di accompagnamento alla pensione e di Reddito di Cittadinanza. Il bonus sarà liquidato anche laddove la retribuzione del mese risulti azzerata in virtù di eventi tutelati (CIGO/CIGS, FIS o Fondi di solidarietà, CISOA, congedi).

Bonus 200 euro ai pensionati

Beneficeranno d’ufficio del bonus 200 euro, con la mensilità di luglio 2022, anche i residenti in Italia alla data del 1 luglio che risultino titolari di pensione, a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonchè i titolari di trattamenti di accompagnamento alla pensione; al fine di accedere all’indennità i suddetti trattamenti devono avere decorrenza entro il 30 giugno 2022 e il reddito personale Irpef - al netto dei contributi previdenziali e assistenziali - non deve essere superiore, per l’anno 2021, a 35.000 euro. Tra i beneficiari del provvedimento anche quanti, nel mese di giugno, risultino titolari di NASpI e DIS-COLL, i beneficiari di disoccupazione agricola per il 2022 (di competenza 2021) e i beneficiari dell’indennità Covid-19 varata dai decreti Sostegni e Sostegni bis. Gli appartenenti a queste categorie non dovranno presentare alcuna domanda: il beneficio sarà erogato direttamente da Inps.

Bonus 200 euro, chi dovrà presentare la domanda

Dovranno presentare domanda all’Istituto i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, con un contratto attivo alla data del 18 maggio 2022 e reddito derivante dai suddetti rapporti non superiore a 35.000 euro per il 2021. Gli stagionali, a tempo determinato e intermittenti con 50 giornate di lavoro effettivo nel 2021, da cui deriva un reddito non superiore a 35.000 euro. Nella platea dei destinatari sono ricompresi anche i lavoratori a tempo determinato del settore agricolo; iscritti al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo con 50 contributi giornalieri nel 2021, da cui deriva un reddito non superiore a 35.000 euro; autonomi occasionali privi di partita Iva, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, già titolari nel 2021 di contratti disciplinati dall’art.2222 del Codice civile, iscritti alla Gestione Separata alla data del 18 maggio 2022, che abbiano versato almeno un contributo mensile nel corso del 2021; incaricati di vendite a domicilio, iscritti alla Gestione Separata alla data del 18 maggio 2022, che possano far valere per il 2021 un reddito superiore a 5.000 euro derivante da tale attività. Per queste categorie il termine di presentazione delle domande è fissato al 31 ottobre 2022. Il bonus è riconosciuto anche ai lavoratori domestici assicurati presso la Gestione dei lavoratori domestici dell’Inps, appartenenti alle categorie individuate dal vigente Ccnl che prevede le funzioni prevalenti dei collaboratori familiari e degli assistenti alla persona non autosufficiente. Questi devono avere almeno un rapporto attivo alla data del 18 maggio 2022, un reddito 2021 non superiore a 35.000 euro e non devono essere titolari - al momento della presentazione della domanda - di altra attività di lavoro dipendente o di pensione. I contratti considerati saranno tutti quelli già in essere, o la cui instaurazione non sia stata respinta, alla data di entrata in vigore del Decreto ovvero 18 maggio 2022. I lavoratori domestici dovranno trasmettere le istanze entro il 30 settembre del 2022.

Bonus 200 euro e reddito di cittadinanza
La misura sarà infine liquidata anche ai nuclei beneficiari del Reddito di Cittadinanza. Per questi ultimi si provvederà a stanziare la somma maggiorando la rata di luglio, qualora i membri del nucleo non abbiano già beneficiato dello stesso contributo in quanto appartenenti alle altre categorie destinatarie del bonus.

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Fonte: gds.it



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26 giugno 2022

CALDO E ROGHI, INFERNO NEL PALERMITANO. DA MESSINA A CASTELVETRANO, LE FIAMME AVANZANO. IL SEGRETARIO REGIONALE DELLA FLAI CGIL, TONINO RUSSO, LANCIA L'ALLARME E SOLLECITA LA RIFORMA PER EVITARE CHE LA SITUAZIONE DEGENERI. MEZZI VECCHI E LAVORATORI ULTRASESSANTENNI






LA GUERRA DEL FUOCO E IL CORPO FORESTALE. L'EX COMMISSARIO SUPERIORE DEL CFRS, ENZO CRIMI: MA NOI TUTTI, RIUSCIAMO ANCORA AD INDIGNARCI PER LA PARALISI POLITICA, SOCIALE E CULTURALE CHE ATTANAGLIA LA NOSTRA ISOLA IN PARTICOLARE RIGUARDO LE PROBLEMATICHE AMBIENTALI?



Per qualsiasi incendio boschivo chiamare il 1515 del Corpo Forestale della Regione Siciliana (Emergenza Ambientale). "Pro Natura Opus et Vigilantia"

A cura di Enzo Crimi (Facebook) 
Divulgatore ambientale e naturalista, 
già Commissario Superiore del Corpo Forestale della Regione Siciliana

Temperature da record in rialzo un pò ovunque in Sicilia e al sud in generale e super ondate di caldo che rendono l’aria irrespirabile. In questi giorni la Sicilia è sotto attacco dal grande caldo ed è cresciuto anche l'allarme incendi e le fiamme ripropongono la loro devastante avanzata, che annualmente, seppur caparbiamente affrontate dai valorosi operai forestali del contingente antincendio regionale coordinati dai pochi uomini del Corpo Forestale, divorano ettari di verde in ogni parte del nostro territorio siciliano. Il forte vento e l’aridità del territorio,  causata dalla rarità di precipitazioni meteoriche, non fanno altro che aggravare le cause scatenanti degli incendi. Tuttavia, pretendere di agire sempre e comunque con un intervento risolutivo e rapido non risolve il problema di quei pochi terribili giorni in cui si sviluppano simultaneamente decine di incendi che sfuggono alla capacità di controllo della migliore struttura di attacco. La tutela dell'ambiente dagli incendi ha le sue specificità di intervento che culturalmente sono innate nel Corpo Forestale e nel suo personale, come cultura specialistica, che non si inventa o acquisisce in pochi anni, dunque, l’improvvisazione operativa non  potrà fare fronte in modo costante ed efficace, alle continue sofferenze del territorio, in particolare quando questo é sotto attacco dagli incendi boschivi come l’anno in corso.
L'esiguo personale forestale in divisa e gli operai forestali addetti allo spegnimento degli incendi, giornalmente combattono contro le mani criminali che innescano gli incendi, sono sempre in campo H24 in modo diretto ad operare per il bene comune. Come è noto, la Sicilia, essendo una Regione a Statuto Speciale, dal 1972 è dotata di un Corpo Forestale Regionale al quale il legislatore aveva affidato sul territorio regionale i compiti propri del Corpo Forestale dello Stato. Oltre ai molteplici compiti Istituzionali, il Corpo Forestale della Regione Siciliana è impegnato direttamente e svolge attività di difesa dei boschi dagli incendi e del predisposizione del Catasto delle aree percorse dagli incendi. Si diventa  forestali solo attraverso una lunga esperienza e strategia tecnica preventiva e repressiva, insomma, per affrontare gli incendi boschivi, occorre uno straordinario bagaglio culturale di competenze tecniche che solo gli appartenenti al Corpo Forestale detengono, perché acquisite nelle Scuole Forestali. Purtroppo, sono anni che la politica regionale ha lasciato coscientemente il Corpo Forestale privo di uomini e mezzi, risorse e caserme forestali chiuse o che chiudono per mancanza di personale, tanto che oramai sta scivolando nell’agonia dell’oblìo più assoluto e, così restando le cose, difficilmente potrà sopravvivere a lungo. Insomma, la politica governante siciliana manca di sensibilità dell'ambiente e adesso, incalzati dai devastanti effetti dei cambiamenti climatici, il futuro é scoraggiante, dato che in atto non si colgono segnali che possano fare pensare ad un potenziamento e rilancio del dispositivo antincendio regionale. Come appartenente al Corpo Forestale, questa condizione mentale mi genera una miscela amara di frustrazione e dolore, ma ahimè, anche disillusione. 
Certamente gli effetti di questa abdicazione dolosa, saranno devastanti e deleteri per il nostro territorio privato e demaniale oramai concesso all’abbandono, il quale, non idoneamente protetto, certamente pagherà un prezzo altissimo. Se in futuro non si potrà più contare sul Corpo Forestale (e già siamo sulla buona strada), queste persone dalla mente corta, prive di intelligenza naturalistica ed interesse verso il bene comune, con il loro immobilismo decisionale, porteranno il nostro territorio alla smobilitazione e all’oblìo, lo consegneranno all’incuria e all'abbandono, all’arbitrio di allevatori privi di scrupoli, all'attività del pascolo indiscriminato, ai bracconieri, agli speculatori dell’edilizia e malfattori ambientali di ogni genere, ai razziatori della natura e del tempo, alla piaga degli incendi, al degrado dei rifiuti, all’attività incontrollata degli eventi atmosferici, agli inquinamenti, disboscamenti, decadimento ambientale e socio-culturale generalizzato: ecco, la politica dominante rischia di spianare la strada agli ecoreati e distruzione del territorio. Non credo che la stragrande maggioranza di questi soggetti si sia mai trovata coinvolta in quei momenti di caotica tensione, nello spegnimento di incendi boschivi, sia stata interessata all’esposizione dei rischi che questi comportano per gli operai Forestali antincendio e personale in divisa del Corpo Forestale. Non credo che questi soggetti abbiano mai sentito il fumo acre stringergli la gola e non penso che durante lo spegnimento abbiano mai percepito il crepitio  e l’energia delle fiamme accalorargli o peggio bruciargli la pelle. Non credo abbiano mai provato la sensazione che l’acqua non possa placare la sete o cercare rapidamente una via di fuga dal fuoco, non credo che possano comprendere chi a fine intervento, con le labbra inaridite dal calore, possa bisbigliare: grazie a Dio, anche questa volta c’è l’abbiamo fatta. 
Ma noi tutti, riusciamo ancora ad indignarci per la paralisi politica, sociale e culturale che attanaglia la nostra isola in particolare riguardo le problematiche ambientali? Spesso l’indignazione dura il tempo della fiammella di un cerino e la smemoratezza è un effetto collaterale del nostro essere noncuranti. Sarebbe auspicabile oltreché utile, che il Corpo Forestale della Regione Sicilia venisse finalmente potenziato e non sciolto, in modo da occuparsi con più forza all’attività antincendio, attraverso il coordinamento delle operazioni pratiche di spegnimento e il rafforzamento dell'attività investigativa, sia in forma preventiva che "post factum", al fine di prevenire tali fatti criminosi o almeno assicurare alla giustizia i responsabili del reato. Non possiamo nascondere il fatto che difficilmente sono individuati i responsabili di tali illeciti. Pur comprendendo le difficoltà economiche di questi tempi della nostra Regione Siciliana, io credo che la configurabilità dell’ambiente come bene giuridico e trascendentale, non può essere ignorata e calpestata dall’uomo attraverso tagli continui alle risorse finanziarie, perché la tutela dell’ambiente naturale rappresenta una garanzia per consentire una qualità della vita collettiva a livelli accettabili e a tutti i costi, ne va del nostro futuro. Vorrei sbagliarmi, tuttavia, analizzando alcuni segnali, visti gli attacchi ciclici di cui é fatto oggetto il Corpo, lo stillicidio di notizie o promesse della politica e visti i precedenti alquanto sconfortanti, si può pensare ad una fine annunciata, senza poter vedere realizzato il sogno di un Corpo Forestale rinnovato negli uomini, nei mezzi e anche nelle funzioni. 
Da inguaribile ottimista “Forestale”, io non vedo in atto presupposti che possano fare pensare ad un potenziamento e rilancio del Corpo Forestale, tuttavia, credo che la strada maestra per la sua rivitalizzazione sia semplicemente un nuovo concorso (degno di questo nome) che tenga conto delle esigenze d’organico del Corpo al più presto, perché non è rimasto molto tempo. Nemmeno può bastare il transito nei ruoli di uno sparuto e volenteroso drappello di impiegati amministrativi regionali, privi di  bagaglio tecnico-culturale che chiameremo “forestali”, frammentati nei vari Comandi Distaccamenti Forestali. Ricordiamo che l’ultimo concorso per Allievo Agente Forestale andato a buon fine è stato bandito nel lontano 1985 e il personale vincitore del concorso é stato immesso nei ruoli nel 1991. Se così non avverrà, penso che l'esperienza autonomista del controllo del territorio e della difesa dell'ambiente naturale della Regione Siciliana volgerà al termine e dopo l’atroce agonia di questi ultimi anni, si attende qualcuno che assuma questa grave responsabilità, ponga fine a queste sofferenze e stacchi la spina. Ebbene, questo Corpo Forestale é oggi a rischio e se verrà soppresso, perderemo il controllo dell’ampio settore ambientale siciliano,  disperderemo quasi mezzo secolo di memoria storica nelle zone rurali e disagiate, il patrimonio umano e i risultati già acquisiti con sacrificio e dedizione di tutti i suoi uomini, come esperienza professionale acquisita sul territorio e sua conoscenza capillare.




IL FUNZIONARIO DEL CORPO FORESTALE DELLA REGIONE SICILIANA, GAETANO GUARINO: GIORNATA INFERNALE PER GLI OPERATORI FORESTALI DELLE SQUADRE ANTINCENDIO. CHE IL REGISTA PROTEGGA LORO E LE LORO FAMIGLIE. GRAZIE SEMPRE



Dalla pagina Facebook
del Funzionario del Corpo Forestale della Regione Siciliana
Gaetano Guarino

Giornata infernale per gli Operatori Forestali delle Squadre Antincendio, impegnati in tantissimi incendi, con temperature proibitive. Solo loro possono......non hanno eguali. 
Che il Regista protegga loro e le loro famiglie. 
Grazie sempre.  
(foto di Calogero Genovese) incendio di Monte Petroso.


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PREVISIONI. CALDO RECORD PER ALTRI 10 GIORNI, ANCHE PICCHI DI 45 GRADI. UNA DELLE PEGGIORI ONDATE DI CALORE DEGLI ULTIMI ANNI, SOPRATTUTTO AL CENTRO-SUD E IN SICILIA


Dal sito gds.it

25 Giugno 2022
Una delle peggiori ondate di calore degli ultimi anni sembra voler dominare la scena italiana per almeno altri 10 giorni, soprattutto al Centro-Sud e in Sicilia. Con l’anticiclone africano abbiamo già toccato i 42-44°C all’ombra al Sud e in Sardegna, ma il termometro salirà in modo repentino ancora e in tutta Italia, non si escludono valori più alti con picchi di 45° C. Sono le previsioni di Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, che conferma la possibilità vengano infranti alcuni record di giugno, con la colonnina di mercurio che salirà fino a 39-40°C a Roma e Firenze, 37°C anche a Napoli sul mare. «Il pericolo maggiore di questa ondata di calore - spiega - sarà la durata: la cappa ed il caldo potrebbero insistere sull’Italia fino al 4-5 luglio, con qualche isolato temporale solo sulle Alpi e al Nord-Ovest; il Mediterraneo registra già 5 gradi più della media. Per almeno 10 giorni non sono previste precipitazioni importanti ma la siccità estrema, presente soprattutto su Nord, Toscana, Lazio, Puglia e Calabria peggiorerà».  

Nel dettaglio, domenica 26 al Nord: soleggiato e molto afoso, caldo in aumento. Al Centro: bel tempo e caldo con picchi di 38-40°C nelle zone interne sarde. Al Sud: caldo opprimente, picchi oltre i 42°C.  

Lunedì 27. Al Nord: soleggiato e molto afoso, caldo in ulteriore aumento fino a 39°C. Al Centro: bel tempo e caldo con picchi di 38-41°C nelle zone interne. Al Sud: caldo opprimente, picchi oltre i 42-44°C. 

Tendenza. Caronte infiamma il Centro-Sud con picchi fino a 43-45°C, afa diffusa al nord; il super caldo potrebbe durare fino all’inizio di Luglio.  
© Riproduzione riservata

Fonte: gds.it





25 giugno 2022

INCENDI: VASTO ROGO A SAN MARTINO DELLE SCALE NEL PALERMITANO. BEN 7 SQUADRE ANTINCENDIO, TRA VIGILI DEL FUOCO E FORESTALE

RIPRODUZIONE RISERVATA


Dal sito www.ansa.it

Due canadair che stanno gettando acqua sulle fiamme

(ANSA) - PALERMO, 25 GIU - Un incendio è divampato la notte scorsa sulla montagna di San Martino delle Scale, frazione di Monreale nel palermitano.

Le fiamme divampano sulla sommità del promontorio e nonostante le ben 7 squadre antincendio, tra vigili del fuoco e forestale, ancora in mattinata il rogo non era sotto controllo.

Dopo ben 5 ore di continui getti di acqua le fiamme continuano ad avanzare e si comincia a temere per il primo nucleo di abitazioni. Le operazioni sono coordinate dalla sala operativa del comando provinciale dei vigili del fuoco di Palermo. Il fronte del fuoco sarebbe di circa 800 metri.
Dall'alba di oggi è stato necessario l'intervento di due canadair che stanno gettando con continui getti. "Al momento - dicono dal comando dei pompieri - non ci sono pericoli per le abitazioni ma l'incendio non è stato ancora circoscritto. Se non lo si fa in tempi brevi allora ci potrebbero essere dei rischi".
(ANSA).

Fonte: www.ansa.it




VASTO INCENDIO A SAN MARTINO DELLE SCALE MINACCIA ABITAZIONI


Dal sito www.lasicilia.it

Dall’alba di oggi è stato necessario l’intervento di due Canadair che stanno intervenendo con continui getti di acqua

25 Giugno 2022
Un incendio è divampato la notte scorsa sulla montagna di San Martino delle Scale, frazione di Monreale nel palermitano. Le fiamme divampano sulla sommità del promontorio e nonostante le ben 7 squadre antincendio, tra vigili del fuoco e forestale, ancora in mattinata il rogo non era sotto controllo.

Dopo ben 5 ore di continui getti di acqua le fiamme continuano ad avanzare e si comincia a temere per il primo nucleo di abitazioni. Le operazioni sono coordinate dalla sala operativa del comando provinciale dei vigili del fuoco di Palermo. Il fronte del fuoco sarebbe di circa 800 metri. Dall’alba di oggi è stato necessario l’intervento di due Canadair con continui getti di acqua. «Al momento - dicono dal comando dei pompieri - non ci sono pericoli per le abitazioni ma l’incendio non è stato ancora circoscritto. Se non lo si fa in tempi brevi allora ci potrebbero essere dei rischi».  

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA






MESSINA, A FUOCO LE COLLINE DELLA PANORAMICA: LAMBITO UN CENTRO RIFIUTI - VIDEO


Dal sito messina.gds.it

25 Giugno 2022
I vigili del fuoco sono al lavoro a Messina per spegnere un incendio nelle colline della Panoramica. Il rogo, la notte scorsa, ha lambito l’impianto di selezione di Pace, dove sono realizzate le ecoballe dei rifiuti raccolti nel porta a porta.

Secondo il presidente di Messinaservizi Bene Comune, Giuseppe Lombardo, «le fiamme sono state innescate da criminali senza scrupoli». Il pericolo, aggiunge, «sembra scongiurato grazie alla prontezza di riflessi anche dei nostri operatori. Stanno anche arrivando degli elicotteri dei vigili del fuoco a presidio dell’impianto e pronti ad intervenire in caso di altri roghi». «Auspichiamo - osserva Lombardo - che quanto prima le forze dell’ordine possano risalire agli autori del folle gesto e ribadiamo che solo con la collaborazione di tutti i cittadini per migliorare il servizio della differenziata, si potrà mettere all’angolo chi non vuole che la rivoluzione green sia attuata nel nostro territorio».

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SIFUS CONFALI: L'ELEMOSINA DEL BONUS UNATANTUM DI 200 EURO ANZICHÈ ENTRO LUGLIO VERRÀ LIQUIDATO ENTRO OTTOBRE. VERGOGNA!



Ricevo e pubblico
dal Segretario Generale del Sifus Confali
Maurizio Grosso

Roma 25 giugno 2022 -  Per contrastare l'inpennata dei prezzi il Governo Dragli si era impegnato a riconoscere ai lavoratori, compresi i 900 mila braccianti agricoli, un bonus unatantum di 200 euro  entro luglio in maniera automatica direttamente sul conto corrente.
In seguito alla pubblicazione della Circolare INPS n° 73 di ieri,  24-06-2022,  apprendiamo con immenso disgusto che il bonus di 200 euro anziché essere riconosciuto ai braccianti entro luglio verrà erogato entro ottobre automaticamente  sui conti corrente.
Lino Masi Segretario Nazionale braccianti SiFUS. 
Maurizio Grosso Segretario Generale SiFUS CONFALI




INDENNITÀ UNA TANTUM 200 EURO: PUBBLICATA LA CIRCOLARE. AI BENEFICIARI DI DISOCCUPAZIONE AGRICOLA 2021, IL BONUS VERRÀ EROGATO NEL MESE DI OTTOBRE E NON PIÙ NEL MESE DI LUGLIO









DA PARTINICO AD ALIA, DECINE DI INCENDI DEVASTANO LA PROVINCIA DI PALERMO

Incendi, foto d'archivio

Dal sito palermo.gds.it

24 Giugno 2022
Diversi incendi sono divampati oggi in provincia di Palermo provocati dalle alte temperature e dagli incendiari. Decine di roghi si sono propagati nella zona di Partinico, di Misilmeri di Alia, San Giuseppe Jato e nel corleonese. Le squadre antincendio di vigili del fuoco e forestale sono state impegnate per ore per spegnere le fiamme che rischiavano di raggiungere alcune abitazioni. L’allerta per il gran caldo proseguirà anche per domani, 25 giugno.

© Riproduzione riservata





VIDEO. SAN CATALDO, ENNESIMO INCENDIO, BONAFFINI: PROPRIETARI DEI TERRENI NON RISPETTANO ORDINANZA DI PULIRLI


Dal sito giornalenisseno.com

Di Danila Bonsangue  - 25 Giugno 2022
Incendio a San Cataldo nella strada che porta alla stazione. Le fiamme si sono propagate all’interno di una proprietà privata e il fuoco minaccia un’abitazione e alberi di pino.

Manuel Bonaffini Segretario regionale comparto forestali Snalv Confsal, dichiara: “Nonostante le ordinanze emanate dalle amministrazioni comunali, i terreni soprattutto a San Cataldo non vengono puliti. I proprietari che non provvedono a ripulirli dalle erbacce e sterpaglie, mettono in pericolo le abitazioni vicine, le persone ma anche gli uomini della forestale e i vigili del fuoco che rischiano infortuni sul lavoro. Inoltre, domare questi incendi che potrebbero essere evitati, sottrae tempo ad altri interventi. “


VIDEO⬇️



Fonte: giornalenisseno.com





SAN CATALDO. A FUOCO ALBERI E STERPAGLIE. SUL POSTO I VIGILI DEL FUOCO E I FORESTALI


Dal sito giornalenisseno.com

Di Danila Bonsangue - 24 Giugno 2022
Incendio di sterpaglie e alberi in contrada Piano Torre in territorio di San Cataldo. Sul posto i vigili del fuoco e i forestali che hanno lavorato 5 ore per domare le fiamme e mettere tempestivamente in sicurezza le abitazioni vicine. Due gli elicotteri intervenuti. Gli uomini della Forestale Sab 2- Sab 3 e Cl 3 hanno coordinato gli interventi aerei e da terra. Ad andare distrutti dal fuoco sterpaglie, alberi d’ulivo e macchia mediterranea. L’incendio molto vasto è partito dalla Valle dei Pini, si è propagato a Piano Torre e alle porte di Pizzo Carano.

VIDEO⬇️

CONSORZI DI BONIFICA. LUNEDI PRESIDIO A PALERMO DEL SIFUS CONFALI


Ricevo e pubblico
dal Segretario Generale del Sifus Confali
Maurizio Grosso

Lunedì 27 giugno, alle ore 16.00, presidio di protesta in piazza Parlamento a Palermo per rivendicare una norma  capace di  sbloccare il "turnover" nei Consorzi di Bonifica nell'interesse degli operai e dell'agricoltura.
Vi aspettiamo.
Maurizio Grosso Sifus Confali





PALERMO, IMBRATTATO MURALES AL BARBERA. VIRZÌ (UGL): “CARO ESECUTORE CONSEGNATI ALLE FORZE DELL’ORDINE”


Ricevo e pubblico
dall'Ufficio Stampa UGL/UTL Palermo

Il nuovo murales di oltre 400 metri realizzato sulla cancellata dello Stadio "Renzo Barbera" è stato imbrattato.

Il  club di viale del Fante ne ha subito dato notizia condannando con fermezza l'atto vandalico.

Ci sono voluti tre anni di lavoro, tra permessi, progettazione, ostacoli della pandemia e organizzazione generale. E ci sono voluti pochi secondi per rovinare tutto fanno sapere dalla Società del Palermo.

“L’esecutore è uno stupido infame - afferma Filippo Virzì Segretario regionale dell’UGL creativi in Sicilia -   a cui consiglio di consegnarsi alle Forze dell’Ordine con atto di pentimento pubblico di cui ne condanno senza mezzi termini l’atto, lo stesso è già stato intercettato da un video presente sui social  pubblicato nei canali ufficiali  social della società Palermo FC.

Che siano acquisite anche le immagini delle telecamere presenti nei pressi dello stadio e quelle già diffuse dalla società del Palermo da parte delle Forze dell’Ordine incaricate per identificare l’infame soggetto autore di questo meschino ed incivile gesto”.




PRECARIATO, PIAGA DILAGANTE ANCHE A RAGUSA. I LAVORATORI FORESTALI È DA 30/40 ANNI CHE ASPETTANO RISPOSTE DALLA POLITICA, MA ANCORA AD OGGI NON CI SONO RISPOSTE. INTERVISTA A CARMELO FONTE/VIDEO


Dal sito www.ialmo.it

24 Giugno 2022
Il precariato continua a rappresentare una piaga dilagante anche in provincia di Ragusa. Il tasso di disoccupazione giovanile raggiunge infatti il 31% nella fascia di età compresa tra i 18 e i 30 anni, mentre si abbassa al 18,9% nella fascia 35-49 anni. A parlarne è Carmelo Fonte, presidente dell’associazione Articolo 1 Ragusa, in un’intervista video nella quale annuncia la marcia del silenzio che si terrà nei prossimi mesi a Vittoria.

Fonte: www.ialmo.it


VEDI L’INTERVISTA






NIZZA DI SICILIA, IL SINDACO BRIGUGLIO REALIZZA UNA LISTA DI PRIORITÀ GRAZIE ALLE SEGNALAZIONI DEI CITTADINI: “SIAMO TUTTI RESPONSABILI DEL BENE COMUNE”. INCONTRATO I RESPONSABILI DELLA FORESTALE, PER FARE IL PUNTO SULLA REALIZZAZIONE DI UN PIANO ANTINCENDIO PER I MESI PIÙ CALDI

Il sindaco Natale Briguglio

Dal sito www.gazzettajonica.it

23 Giugno 2022
E’ partita a pieno ritmo l’azione amministrativa del sindaco di Nizza di Sicilia, Natale Briguglio che, sin dal suo insediamento, ha posto in essere una serie di azioni per comprendere al meglio le necessità del comune jonico.

“Sono già stati effettuati diversi sopralluoghi e, insieme agli Assessori, abbiamo realizzato una lista delle priorità, accogliendo anche le segnalazioni dei nizzardi. Anche con queste azioni la mia amministrazione vuole distinguersi rispetto al passato, lavorando in modo nuovo ed innovativo per il benessere di Nizza e della nostra comunità”, dichiara il primo cittadino Natale Briguglio.

“Ad esempio, nei giorni scorsi, grazie ad alcune segnalazioni di alcuni genitori, siamo prontamente intervenuti sulle condizioni dell’area giochi situata all’interno dell’asilo nido, che non consentivano ai bambini di muoversi in sicurezza. Siamo subito intervenuti e, grazie agli operai del Comune abbiamo risistemato l’area.

Abbiamo provveduto a sistemare la spiaggia, posizionando sull’arenile le passerelle e le docce per renderla già attrezzata, senza dimenticare che abbiamo effettuato una serie di interventi di manutenzione ordinaria. Inoltre, abbiamo incontrato i responsabili della Forestale, per fare il punto sulla realizzazione di un Piano antincendio per i mesi più caldi.

Dobbiamo sentirci tutti responsabili del bene comune. Nessuno escluso. Tutti i cittadini devono collaborare e, come amministrazione, saremo intransigenti nei confronti di coloro che sporcano il paese e non rispettano le regole. Dobbiamo ristabilire gli equilibri che saranno la base per i progetti futuri. Solo così possiamo migliorare il nostro bellissimo comune”, conclude Briguglio.






PALERMO E LA PESANTE EREDITÀ DI ORLANDO, FASOLA (UGL): RIPARTIAMO DAL DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO


Ricevo e pubblico
dall' Ufficio Stampa UGL/UTL Palermo

La città di Palermo appare più che mai con la calura estiva con i suoi quartieri un vero e proprio campo di battaglia, dove l’immondizia, i rifiuti pesanti gestiti dal malaffare e generati anche dalla pura inciviltà fanno da bigliettino da visita.

Come se non bastasse servizi pessimi, strade piede di insidie per i pedoni ed i mezzi, marciapiedi divelti o inesistenti, insomma sembra di stare in certi quartieri periferici in una città letteralmente abbandonata al suo destino senza alcuna speranza.

“Urge a nostro avviso un nuovo programma di decentramento amministrativo, la dislocazione di poteri e di funzioni dell’amministrazione pubblica alla circoscrizioni, la riteniamo il giusto volano, al fine di raccordare le esigenze della collettività per rendere i quartieri più vivibili”.

Così dichiara Franco Fasola, Segretario responsabile dell’Ugl di Palermo dopo un giro di verifica effettuato per constatare lo stato di degrado dei quartieri di Palermo in particolare quelli periferici.

“In particolare - spiega Fasola -  i quartieri periferici della città sono ridotti ai minimi termini della vivibilità, è una pesante eredità quella di Orlando autore di una pessima amministrazione”.

“Il nostro impegno per la nuova amministrazione  -  conclude -  si manifesterà costantemente con un rapporto leale e costruttivo, vogliamo suggerire al neo sindaco Lagalla le possibili soluzioni per ridare dignità ed una qualità di vita degna della quinta città d’Italia, una di queste è il decentramento politico, di cui dobbiamo riprendere a discutere, individuando le risorse economiche, ne siamo consapevoli la strada è in salita  grazie alle visioni orlandiane,  ma confidiamo nella preparazione amministrativa del sindaco Lagalla”.

24 giugno 2022

MESSINA, PIROMANE 45ENNE ARRESTATO IN FLAGRANTE DA UN CARABINIERE LIBERO DAL SERVIZIO. LE FIAMME HANNO INTERESSATO UNA ZONA DI CIRCA 2000 MQ DANNEGGIANDO SIA TERRENI DEMANIALI CHE PRIVATI


Dal sito www.messinaindiretta.it

23 Giugno 2022
Ieri, i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud hanno arrestato, in flagranza di reato, un 45enne messinese, già noto alle forze dell’ordine, per incendio boschivo e resistenza a pubblico ufficiale. È stato un Carabiniere della Stazione di Messina Giostra che, libero dal servizio, ha colto in flagranza un piromane che aveva appena appiccato le fiamme in un villaggio nella zona sud del capoluogo peloritano. Il militare ha notato l’uomo che, dopo essersi assicurato di non essere visto da nessuno, con un accendino dava fuoco a delle sterpaglie e si allontanava a piedi. Una volta allertata la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Messina, dopo un breve inseguimento, il Carabiniere riusciva a bloccare l’uomo malgrado lo stesso avesse opposto resistenza nel tentativo di divincolarsi. Poco dopo, sul posto giungevano in supporto i Carabinieri della Stazione di Messina Gazzi che procedevano all’identificazione del piromane e al recupero di due accendini utilizzati dallo stesso per appiccare il fuoco. Pertanto, gli accendini sono stati sequestrati e l’uomo è stato arrestato, in flagranza di reato, per incendio boschivo e resistenza a pubblico ufficiale. Le fiamme, ben visibili dalla città, che hanno interessato una zona di circa 2000 mq danneggiando sia terreni demaniali che privati, sono state domate dai Vigili del Fuoco. Ultimate le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato ristretto agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.






MONTAPERTO (AG). INCENDIO DI STERPAGLIA SI ESTENDE ALL’ABITATO: DANNEGGIATE 3 CASE DI CAMPAGNA, E UN’AUTOVETTURA. AL LAVORO ANCHE UN’AUTOBOTTE DELLA FORESTALE


Dal sito siciliatv.org

23 Giugno 2021
Momenti di paura per un incendio appiccato alle sterpaglie in contrada “Borsellino”,  sotto l’abitato di Montaperto ad Agrigento. Le fiamme si sono propagate, ed hanno danneggiato tre case di campagna, e completamente carbonizzato un’autovettura (nella foto).  Nessun dubbio sul fatto che il rogo sia stato di origine dolosa.

I vigili del fuoco del Comando provinciale di Agrigento, accorsi immediatamente hanno evitato altri danni, con le fiamme che hanno rischiato di aggredire infatti altre abitazioni presenti nella zona. Nell’opera di spegnimento impegnate due squadra di pompieri. Al lavoro anche un’autobotte della Forestale.

Gli uomini antincendio hanno lavorato per circa tre ore prima di riuscire a domare le fiamme.






SIFUS CONFALI SICILIA: COME SI FA A CONTRASTARE LA SICCITÀ IN SICILIA SE ANCHE IL PRESIDENTE DELL'ARS MICCICHE' E L'ASSESSORE SCILLA SONO COME CIMABUE? FANNO UNA COSA E NE SBAGLIANO DUE!


Ricevo e pubblico
dal Segretario Generale del Sifus Confali
Maurizio Grosso

Palermo 23 giugno 2022 - Non parleremo in questa occasione della vicenda della perdita dei finanziamenti dei 31 progetti sul 31 dal PNRR per ammodernare le rete irrigua, ma di vicende paradossali che si registrano nei consorzi di bonifica a causa di una classe politica davvero approssimativa.
Nel corso della travagliata ultima legge finanziaria siciliana, attraverso l'impegno di diversi Parlamentari che siamo stati capaci di coinvolgere e dei sacrifici degli operai che, chiamati dal SIFUS,  tutti i santi giorni hanno presidiato e protestato in Piazza Parlamento in Palermo, siamo riusciti a strappare all'ARS , lo spostamento del triennio di finanziamento ( dal 31-12-2020 al 31-12-2021)  e circa un miliardo in maniera da allargare l'accesso al turnover nei Consorzi di Bonifica.
Vista la deriva lassista del Parlamento, questo risultato a detta dei benpensanti,  rappresentava poca cosa, ma avrebbe rappresentato nostro giudizio un segnale utile per gli operai e sopratutto, per le aziende agricole, quindi, contro la siccità.
Ben 225 operai consortili avrebbero beneficiato del turnover e quindi sarebbero stati allungati i tempi delle loro prestazioni lavorative abservizio del Consorzio per fornire l'acqua alle aziende agricole.
Paradossalmente, questo stato di cose pressoche' positivo per operai ed aziende agricole, nonostante la finanziaria e' stata approvata, non si è potuto registrare poiché la finanziaria medesima, contiene un articolo che blocca le assunzioni e il turnover in tutti i settori in Sicilia fino al 31 dicembre del 2022.
L'unica soluzione per sbloccare questo stallo, è  quello di prevedere prima possibile una norma( dentro qualsiasi legge) capace di superare "il blocco delle assunzioni e del turnover" al 31 dicembre 2022.
Il SIFUS lotta perché,  per ovvie ragioni, ciò avvenga prima possibile  anche in maniera da impedire per poter mantenere un servizio minimo  nei consorzi, passaggi di personale da un consorzio all'altro ( da Enna a Catania ad esempio) con aggravio di spese da un lato e danni dall"altro.
La prima data utile in cui il Parlamento siciliano potrebbe rimediare al danno prodotto a consorzi ed agricoltura con il blocco delle assunzioni inserito nella legge finanziaria, e' lunedì  27 giugno quando si discuterà la norma sul randagismo.
Per quella data il nostro gruppo dirigente sarà in piazza Parlamento  a rivendicare nei confronti della classe politica, la norma che libera il turnover e consente a 225 lavoratori di beneficiarne per servire l'agricoltura. 
Questa Segreteria Generale sostiene, senza se e senza ma, le strategie di lotta del Segretario Nazionale responsabile dei consorzi di bonifica, Ernesto Abate. 
Maurizio Grosso Segretario Generale SIFUS CONFALI