28 ottobre 2016

ENNA. PASQUASIA, TANGENTE PER BONIFICARE MINIERA, COINVOLTI AGENTI DEL CORPO FORESTALE. VIDEO


Bloccata una tangente per la bonifica di Pasquasia: arresti in Sicilia e in Lombardia

Undici misure cautelari, coinvolti un dirigente e un ispettore del Corpo forestale. I carabinieri intercettano l'accordo su una mazzetta da 120 mila euro per aggiudicarsi l'appalto
 

di ALESSANDRA ZINITI
Una megatangente da 120.000 euro che avbrebbe dovuto essere pagata direttamente nelle mani del responsabile unico dell'appalto. Così una ditta di Bergamo si sarebbe aggiudicata i lavori di bonifica nell'ex miniera di Pasquasia, concedendo poi subappalti e assunzioni ad imprese locali e a persone indicate dalle cosche dell'ennese. Tutto però è stato bloccato praticamente in tempo reale dai carabinieri del comando provinciale di Enna, guidati dal colonnello Paolo Puntel, che a meno di due mesi dall'aggiudicazione dell'appalto, hanno intercettato gli accordi e i traffici criminali, sequestrato l'ex miniera dismessa nel 92 ma ancora piena di materiali da smaltire, e bloccato anche il pagamento degli otto milioni di euro che la Regione avrebbe dovuto versare alla ditta che avrebbe dovuto effettuare la bonifica.


Smaltimento di rifiuti tossici: arresti in Sicilia e in Lombardia

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/10/28/news/enna_appalto_truccato_per_la_bonifica_di_pasquasia_arresti_in_sicilia_e_in_lombardia-150764058/

Questo il quadro delineato dall'inchiesta della Dda di Caltanissetta che oggi è arrivata ad un primo step con l'esecuzione di undici misure cautelari emesse dai carabinieri del comando provinciale di Enna tra la Sicilia e la Lombardia. Agli arresti domiciliari è finito anche un dirigente regionale, Gaetano Bognanni, 54 anni, di Enna, dirigente del Corpo forestale addetto ai controlli sulla bonifica della miniera così come Vincenzo Ferrarello, ispettore della Forestale che avrebbero chiuso un occhio sui traffici che avvenivano all'interno della miniera.

Agli indagati di oggi però i pm della Dda guidata da Amedeo Bertone contestano anche il concorso in associazione mafiosa. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, la ditta aggiudicataria dell'appalto da otto milioni di euro, la "1 Emme" di Bergamo, il cui titolare è il calabrese Pasquale Gattuso, 53 anni, avrebbe dovuto pagare una tangente da 120.000 euro al responsabile unico dell'appalto, il palermitano Diego Mammo Zagarella ( anche lui finito agli arresti domiciliati) pur di avere mano libera nella miniera. La cifra sarebbe stata corrisposta come compenso per una consulenza per uno studio topografico della miniera da parte della società Archeoambiente, ma gli investigatori sono arrivati prima.
In carcere sono finiti tre imprenditori titolari di aziende che hanno ottenuto i subappalti per lo smaltimento dei materiali, ma che invece trasportavano e vendevan altrove ferro e rame, Giacomo Aranzulla, 60 anni, di Mirabella Imbaccari, Antonino e Michele Berna Nasca di Nicosia. Ai domiciliari, oltre a Bognanni, Gattuso e Zagarella, anche Vincenzo Ferrarello, 54 anni di Enna, e Rosario Consiglio, 60 anni, di Piazza Armerina. Tutti ritenuti vicini alle cosche del Catanese e dell'Ennese imponevano anche assunzioni di maestranze.

Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per Eugenio Vecchio, 48 anni, di Catania residente a Porto Empedocle (Ag), Salvatore Mammo Zagarella, 49 anni, di Favara (Ag) e Giuseppe Costanza, 38 anni, di  Palma Montechiaro (Ag), ispettore del Corpo forestale regionale. Contestati in particolare i reati di smaltimento di rifiuti tossici, peculato e varie ipotesi di falso, nonchè, per alcuni degli arrestati, il concorso esterno in associazione mafiosa, per avere agevolato Cosa nostra, con l'assunzione pilotata di lavoratori, ovvero favorendo l'impiego di ditte vicine alla stessa organizzazione criminale.

Come è nata l'inchiesta. Nel marzo 2014 tra Leonforte ed Assoro (Enna) venne fermato, dai carabinieri, un camion con 6 tonnellate rame proveniente dalla miniera di Pasquasia, dove erano già in corso le attività di bonifica, e vennero arrestate 5 persone per ricettazione. Una settimana dopo, il 26 marzo al molo di Catania venne controllato e sequestrato un carico di 115 pallet, in totale 106 tonnellate di cemento-amianto trattato con falsa vernice isolante, il carico era stato già su una nave in rada, pronta a salpare. La magistratura, contestualmente, pose la miniera sotto sequestro. Secondo gli inquirenti il rame trafugato da Pasquasia veniva trasportato in punti di raccolta del catanese e trasportate in Campania.

Bognanni e Ferrarello, i dipendenti del Corpo forestale indagati, sono accusati di avere omesso i controlli sulla bonifica e di avere ottenuto in cambio denaro per 80 mila euro.
Il dirigente Bognanni avrebbe avuto in regalo una vettura Mazda Duetto MX5. Ai fratelli Salvatore e Diego Mammo Zagarella é contestato di avere gestito la vicenda della mazzetta da 120 mila euro, percepita da Zagarella in veste di responsabile della gara d'appalto da 8 milioni di euro, che sarebbe stata mascherata con una consulenza di rilievi topografici affidata a Salvatore, titolare della Archeoambiente, che non venne mai effettuata. In cambio di soldi e regalie, invece il dipendente della Cassa edile di Enna, Rosario Consiglio, che avrebbe fornito le false attestazioni relative alle qualifiche per il primo soccorso. Ad Aranzulla e ai fratelli Berna Nasca è contestato il reato di concorso esterno in associazione mafiosa, per avere organizzato l'aspetto del traffico illecito di rifiuti, tutti gli altri devo rispondere di reati che vanno dalla corruzione e peculato, alla frode, al falso ideologico.  "In realtà la bonifica della miniera di Pasquasia, per la quale erano stati stanziati 8 milioni di euro, solamente per lo smaltimento del cemento amianto, non é mai iniziato. A Pasquasia, piuttosto, é stato fatto un sacco" ha detto il comandante Puntel.


28 Ottobre 2016
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/10/28/news/enna_appalto_truccato_per_la_bonifica_di_pasquasia_arresti_in_sicilia_e_in_lombardia-150764058/






PALERMO. ENTRO LA PROSSIMA SETTIMANA SARANNO INVIATE LE RICHIESTE DEI 151ISTI AIB, CON INIZIO ATTIVITA' LAVORATIVA INTORNO ALLA META' DI NOVEMBRE. INOLTRE SI COMUNICA CHE E' IN PAGAMENTO IL MESE DI SETTEMBRE!


Ricevo e pubblico
dalle Segreterie Provinciali
di Fai, Flai e Uila Palermo




In data odierna, a seguito di nostra richiesta d'incontro, siamo stati convocati dall'ing. Di Trapani dirigente dell'UST di Palermo.
In merito all'avviamento dei lavoratori 151inisti AIB che devono completare le giornate, è stato convenuto che entro la prossima settimana saranno inviate le richieste di avviamento ai CC.PP.II., considerato che una parte di questi dovranno essere sottoposti a visita medica e che si sta perfezionando l'iter burocratico sulla disponibilità finanziaria, potranno iniziare l'attività lavorativa presumibilmente intorno alla metà di Novembre.
Per quanto riguarda la prosecuzione di tutti i lavoratori abbiamo sentore che l'iter burocratico di perfezionamento degli atti necessari a rendere disponibili le risorse finanziarie sta proseguendo,  questo permetterà di continuare l'attività lavorativa.
C'è stato, inoltre, comunicato che per esigenze aziendali, come ogni anno, a partire dal 2 di Novembre l'orario di lavoro sarà su 5 giorni.
Le paghe di settembre sono in pagamento tranne quelle di circa 120 lavoratori rientranti in alcune perizie che hanno avuto degli intoppi già superati.
Scotti, Russo, La Bua









BUONGIORNO REGIONE SICILIA OGGI CI HA REGALATO IL MAGICO SERVIZIO SULLA RISERVA NATURALE ORIENTATA DEL BOSCO DI FICUZZA. LA RETE SENTIERISTICA EFFICIENTE MANUTENTATA IN MANIERA SAPIENTE DAGLI OPERAI FORESTALI

http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/multimedia/ContentItem-632bd8e1-7076-48fc-a950-178eb5b2a67d.html
Spostare il cursore al minuto 11:25





IN SICILIA 2 MLD DI EURO IN PIÙ OGNI ANNO. "ACCORDO STORICO TRA STATO E REGIONE"


Il Cdm approva il decreto che prevede il riconoscimento di entrate previste dalle norme statutarie e mai attuate


PALERMO - Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, si dice soddisfatto per l'approvazione, da parte del Consiglio dei ministri, delle norme di attuazione dello Statuto in materia di entrate. "L'accordo ha un valore storico, poiché rivede un sistema vigente dal 1970, che ha determinato un mancato riconoscimento di entrate previste dalle norme statutarie, mai attuate dallo Stato. "Abbiamo lavorato in questi anni - dice il presidente - perché fossero riconosciuti diritti sanciti dalla Costituzione e mai rispettati dai precedenti governi. Con Renzi viene finalmente applicata la Costituzione e si rende giustizia al popolo siciliano".

"Con il decreto, che dovrà essere promulgato dal presidente della Repubblica, inizia una nuova fase per la Regione siciliana, laddove si riconosce una certezza del sistema delle entrate - aggiunge Crocetta - che potrà permettere di effettuare una programmazione pluriennale delle risorse, la realizzazione di bilanci basati su entrate certe e non virtuali, nella logica del pareggio di bilancio, che dovrà essere alla base della nuova finanziaria. Si spende quello che si ha e si chiude con la logica delle entrate gonfiate per giustificare sprechi e privilegi".

"Una norma che responsabilizza quella autonomia democratica che deve essere alla base dei nostri comportamenti. L'autonomia si esalta - conclude - quando si sceglie la logica della buona amministrazione e non quando si alimentano sprechi e clientele. Ringrazio tutti i miei assessori, in particolare quello all'Economia e il vicepresidente che hanno seguito con me tutta la vicenda in prima persona e tutti coloro che, con la loro azione virtuosa, ci hanno resi credibili di fronte allo Stato. Grazie a Renzi e a tutto il Consiglio dei ministri".

Soddisfatto anche il senatore del Pd, Beppe Lumia. "Tra la Regione Siciliana e il Governo nazionale si è finalmente giunti ad un'intesa che prevede il riconoscimento di 2 miliardi di euro l'anno alla Sicilia di entrate fiscali che si determinano nell'Isola. Intesa che recupera un ritardo di decenni e che non prevede il trucco, largamente praticato nel passato, di legare risorse aggiuntive a nuove funzioni da porre a carico del bilancio regionale. In questo modo si dà attuazione a quanto previsto dallo Statuto della Regione Siciliana".

"Un accordo storico? Penso di sì. Non è retorico o grossolano sostenerlo. Un bel risultato per il governo Crocetta. Va dato atto anche al governo Renzi di aver chiuso un contenzioso che mai nessun altro governo aveva avuto il coraggio di chiudere", prosegue Lumia. "Adesso è necessario utilizzare queste risorse bene. La direzione di marcia deve essere quella della "Sicilia terrà di produzione", per mettersi alle spalle la "Sicilia assistenziale" e promuovere un' occupazione stabile e qualificata. Così pure le nuove risorse dovranno mettersi al servizio di una Sicilia che sa coniugare legalità e sviluppo, per liberare la nostra stupenda terra dalla maledetta intermediazione burocratico-clientelare, spesso anche affaristica, corruttiva e mafiosa", conclude Lumia.


27 Ottobre 2016
http://www.lasiciliaweb.it/articolo/144751/politica/in-sicilia-2-mld-di-euro-in-piu-ogni-anno-accordo-storico-tra-regione-e-governo



Notizia correlata:








27 ottobre 2016

IL CDM APPROVA IL DECRETO DI ATTUAZIONE DELLO STATUTO IN MATERIA DI ENTRATE


Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, comunica la propria soddisfazione per l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri odierno, delle norme di attuazione dello Statuto in materia di entrate. Crocetta precisa che “l’accordo ha un valore storico, poiché rivede un sistema vigente dal 1970, che ha determinato un mancato riconoscimento di entrate previste dalle norme statutarie, mai attuate dallo Stato.“Abbiamo lavorato in questi anni – dice il presidente – perchè fossero riconosciuti diritti sanciti dalla Costituzione e mai rispettati dai precedenti governi.

Con Renzi viene finalmente applicata la Costituzione e si rende giustizia al popolo siciliano. Con il decreto, che dovrà essere promulgato dal presidente della Repubblica, inizia una nuova fase per la Regione siciliana, laddove si riconosce una certezza del sistema delle entrate che potrà permettere di effettuare una programmazione pluriennale delle risorse, la realizzazione di bilanci basati su entrate certe e non virtuali, nella logica del pareggio di bilancio, che dovrà essere alla base della nuova finanziaria. Si spende quello che si ha – aggiunge il presidente – e si chiude con la logica delle entrate gonfiate per giustificare sprechi e privilegi.
Una norma questa approvata, che responsabilizza quella autonomia democratica che deve essere alla base dei nostri comportamenti. L’autonomia si esalta quando si sceglie la logica della buona amministrazione e non quando si alimentano sprechi e clientele. Ringrazio tutti i miei assessori, in particolare quello all’Economia e il vicepresidente che hanno seguito con me tutta la vicenda in prima persona e tutti coloro che, con la loro azione virtuosa, ci hanno resi credibili di fronte allo Stato. Grazie a Renzi e – conclude Crocetta – a tutto il Consiglio dei Ministri”.


27 Ottobre 2016
http://www.cataniaoggi.it/2016/10/27/il-cdm-approva-il-decreto-di-attuazione-dello-statuto-in-materia-di-entrate/






SAN CIPIRELLO: FORESTALI A LAVORO PER RIPULIRE LE AREE VERDI IN VIA BERLINGUER


L’azione resa possibile da una convenzione fra il Comune e l’Azienda Foreste

San Cipirello. Operai forestali a lavoro stamane in via Berlinguer per ripulire le aree verdi attorno alla scuola dell’infanzia “San Giovanni Bosco”.
Grazie ad una convenzione fra Comune e Azienda foreste demaniali, una squadra di operai forestali è impegnata da oggi in interventi di decespugliamento delle aree incolte che circondano l’edificio scolastico, chiusa da oggi per la presenza di topi. “Era un intervento programmato da tempo – fa sapere il vicesindaco Gaspare Scannaliato -, ma che abbiamo voluto accelerare in concomitanza con gli altri interventi di derattizzazione in programma da oggi e fino a venerdì”. Ieri mattina un’ordinanza sindacale ha, infatti, disposto la chiusura del plesso scolastico. Oltre ad erbacce e canneti, la zona è interessata anche da una perdita di liquami con conseguenti cattivi odori. “A breve – assicura Scannaliato – l’Amap interverrà per riparare il tratto di fognatura che si trova vicino la scuola. Stiamo inoltre completando i lavori che interessano la copertura dell’edificio così da poter eliminare a breve le transenne e facilitare la viabilità”. Tra le soluzioni al vaglio di Comune e Scuola c’è infatti l’apertura alle auto della rampa che costeggia via Berlinguer. L’obiettivo è risolvere l’annoso problema legato all’assenza di un parcheggio nei pressi della scuola
Leandro Salvia

26 Ottobre 2016
http://www.vallejatonews.it/notizie/cronaca-locale/1854-san-cipirello-forestali-a-lavoro-per-ripulire-le-aree-verdi-in-via-berlinguer.html





151ISTI AIB. AD ENNA VENERDI LE RICHIESTE PER L'IMMISSIONE AL LAVORO. A PALERMO LE SEGRETERIE PROVINCIALI DI FAI, FLAI E UILA VENERDI INVECE INCONTRERANNO LA DIRIGENTE, ING. DOROTEA DI TRAPANI




ENNA
Il Direttore UPL ha comunicato alle segreterie di Fai, Flai e Uila che la richiesta degli aib 151isti sarà chiamata venerdì 28 ottobre alle ore 9 presso i CPI di Nicosia e CPI di Piazza Armerina. 

Bubbo, Scornavacche Savarino.

A Palermo, sempre le segreterie provinciali, venerdì incontreranno la Dottoressa Di Trapani, per sbloccare gli avviamenti dei 151isti dell'antincendio.







COMUNICAZIONE DELLA UILA DI SAN MICHELE PER I LAVORATORI FORESTALI. NON È ANCORA UFFICIALE LA SOSPENSIONE


Dalla pagina facebook
del responsabile Uila S. Michele
Danilo Parasole






Non è ancora ufficiale la sospensione dei lavoratori forestali per lunedì. C'è solo un inghippo con il Dirigente Generale di ragioneria, le somme sono disponibili ma bloccate per la sua mancata firma.
Quest'ultimo pone la condizione della registrazione del Decreto presso la Corte dei Conti, (passaggio non necessario). Auspichiamo che tra oggi e domani si risolva tutto per il proseguimento dei lavori.

Comunichiamo inoltre che, sono già stati pagati coloro che hanno lavorato presso le aree archeologiche. Prossima settimana saranno pagati quelli assunti con i fondi PAC Pluviali.
Per gli stipendi di Ottobre, con i residui a breve saranno pagati 8/10 giorni del mese in corso.
Per quanto riguarda i recuperi dei lavoratori per il mese di Ottobre, il 29 e 31 saranno i giorni utili perché l’Azienda non vuole che siano posticipate a fine turno onde evitare problemi di tipo tecnico-amministrativo.








RASSICURAZIONI DALLA PARESIDENZA DI NON SOSPENDERE I LAVORATORI DELL'AZIENDA. LO COMUNICA IL SIFUS


Dalla pagina facebook
del Sifus



Forestali siciliani
L'ufficio di gabinetto del presidente Crocetta, tramite il Dott. Giuseppe Caudo, mi ha appena rassicurato che pur essendo tutti pronti i decreti ma non ancora firmati dalla ragioneria, è stata data a tutte le aziende siciliane disposizione di non sospendere gli addetti alla manutezione.
Se qualcuno ha notizie diverse, lo comunichi che interverremo.
Maurizio Grosso






TERMINI IMERESE. IN AUMENTO LE VISITE AL PARCO ARCHEOLOGICO DI HIMERA



Il sito viene ampiamente visitato grazie soprattutto a percorsi didattici

Grazie all’apertura del museo “Pirro Marconi” il parco archeologico Himera di Termini Imerese ha riscontrato, secondo un dato non ancora definitivo che potrà essere  confermato alla fine del corrente anno, un incremento  consistente nelle visite ad una delle più maestose colonie greche in Sicilia.
Il sito, riaprendo e rinnovando le visite al pubblico a novembre ed incrementandole ad aprile, trova grande riscontro nella maggior parte delle scuole provinciali e siciliane, offrendo loro un programma didattico che si rinnova di anno in anno: quello del 2016 – 2017 concerne un nuovo percorso tematico con le storie del museo “Pirro Marconi“.

La zona archeologica testimonia la polis greca di Zante che ha fatto la sua storia tra il 648 ed il 409 a.C. spaziata tra la pianura costiera di Buonfornello e la collina circostante.

L’esposizione dei reperti della necropoli, come le armi risalenti alle antiche battaglie del V secolo a.C., i calchi, le fosse comuni e le tombe, alcuni crani e tutti i materiali o le strutture scoperte duranti gli scavi sono oggetti di un itinerario percorso da visitatori e studenti che viene promosso dall’intera organizzazione con eventi che danno spazio alla partecipazione di enti ed associazioni di tutto il territorio siciliano.

“I percorsi fruibili a tutti nell’Antiquarium di Himera – spiega la dott.ssa Panzica – che mostrano a trecentosessanta gradi le grandezze dei ritrovamenti, vengono arricchiti da interventi e filmati che ricostruiscono le battaglie dell’epoca, con ricostruzioni virtuali che riproducono in toto il tempio della Vittoria”.

Tempio ricostruito in modo multimediale per dare un’idea chiara della maestosità del gesto impresso dai Greci per ricordarne la vittoria contro i cartaginesi, oggi a testimonianza i pochi ruderi rimasti.

Tutte le informazioni riguardanti i giorni e gli orari di visita, il biglietto e come raggiungere l’area archeologica e l’Antiquarum di Himera, sono consultabili sul sito ufficiale della Regione Siciliana, gestito dal dipartimento dei beni culturali e dell’identità siciliana.
di Ursula Scaduto 


26 Ottobre 2016
http://www.madonienotizie.it/arte-e-cultura/il-parco-archeologico-di-himera-dopo-lapertura-del-museo-p-marconi/358067/






CARABINIERI, NASCE COMANDO PER TUTELA FORESTALE, AMBIENTALE E AGROALIMENTARE



La nuova unità sviluppa le capacità dell'Italia di preservare e difendere il suo patrimonio paesaggistico, ambientale e agroalimentare


Questa mattina, a Roma, presso la Caserma “Salvo D’Acquisto”, ha avuto luogo la cerimonia di istituzione del Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dei Carabinieri, alla presenza del ministro delle politiche agricole Maurizio Martina e del Comandante generale dell’arma dei carabinieri Tullio Del Sette.


A capo della nuova unità c’è il generale di corpo d’armata Antonio Ricciardi, vice comandante dell’Arma, che, nel corso della stessa cerimonia, ha ceduto il comando delle unità mobili e specializzate carabinieri "Palidoro" al generale di corpo d’armata Vincenzo Coppola.

Il nuovo comando, che per il modello organizzativo e operativo di presidio del territorio dell’Arma dei Carabinieri garantisce il più alto livello di potenziamento della tutela agroambientale, sviluppa le capacità dell'Italia di preservare e difendere il suo patrimonio paesaggistico, ambientale e agroalimentare con l’apporto di circa 7mila uomini specializzati impiegati sul campo.

Nel corso degli anni proprio i carabinieri hanno acquisito competenze specifiche anche in questo campo con Nuclei specializzati come i Nac (Nucleo Antifrodi Carabinieri) e Noe (Nucleo operativo ecologico), oltre all’attività dei Nas (Nucleo anti sofisticazioni).

Viene potenziato il livello di presidio del territorio attraverso il rafforzamento dell’attuale assetto con la cooperazione della capillare rete di strutture dell'Arma, delle sue capacità investigative e delle sue proiezioni internazionali per le attività preventive e repressive.

Nel nuovo comando viene assicurata la specializzazione attraverso l'impiego del personale del Corpo forestale dello Stato e anche i nuovi immessi verranno specificamente formati, così da garantire un alto livello professionale nelle materie attinenti alla tutela forestale, ambientale e agroalimentare.

Il personale mantiene le competenze possedute e viene impiegato nell’attuale sede di lavoro e incarico ricoperto, venendo assorbito nei ruoli del personale dell’Arma. Anche le progressioni di carriera vengono salvaguardate rispettando i criteri attualmente esistenti. La riorganizzazione prevede poi il trasferimento di 750 agenti ad altre forze di polizia o amministrazioni, in particolare il reparto anti incendi confluirà nei Vigili del Fuoco.

Con la riorganizzazione del Corpo forestale dello Stato e le altre misure contenute nel decreto legislativo vengono efficientati i costi di gestione e si potranno generare risparmi. Il nuovo Comando è posto alle dipendenze funzionali del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali a conferma dello stretto collegamento del comparto di specialità con le competenze, le tematiche e gli obiettivi del ministero.


26 Ottobre 2016
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/carabinieri-nasce-comando-tutela-forestale-ambientale-e-1323754.html






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PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. MERCOLEDÌ LA RIFORMA MADIA. ADDIO FORESTALE. IL CORPO FORESTALE DELLO STATO VERRÀ ASSORBITO NELL' ARMA DEI CARABINIERI AD ECCEZIONE DELLE COMPETENZE ANTI-INCENDIO, DA ATTRIBUIRE AI VIGILI DEL FUOCO

CORPO FORESTALE ADDIO, LE ECOMAFIE RINGRAZIANO. IL M5S: SARÀ BATTAGLIA IN TUTTE LE SEDI COMPETENTI, ITALIANE ED EUROPEE, AFFINCHÉ IL CORPO SIA RIPRISTINATO NELLE SUE FUNZIONI E SOPRATTUTTO NELLA SUA INDIPENDENZA. NON FINIRÀ QUI

LA RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. CORPO FORESTALE, IN SICILIA FUNZIONI DUPLICATE. IL DIRIGENTE GULLO: SULL'ANTINCENDIO C'È GIÀ GRANDE INTESA COI VIGILI DEL FUOCO

IL GOVERNO EMANA IL DECRETO SULLA SOPPRESSIONE DEL CFS MA NULLA È ANCORA PERDUTO 

IL SILENZIO DEL GOVERNO SUL ‘PASTICCIO’ DEI FORESTALI. TUTTO TACE SULL’ACCORPAMENTO TRA CFS E CARABINIERI. PROTESTA DEI SINDACATI CHE CHIEDONO RISPETTO PER IL CORPO FORESTALE

CORPO FORESTALE, SINDACATI: CARABINIERI PRONTI A RIMPIAZZARE TUTTI I 7000 FORESTALI

RIORGANIZZAZIONE CORPO FORESTALE, NASCE IL TAVOLO DI COORDINAMENTO TRA REGIONI A STATUTO SPECIALE E PROVINCE AUTONOME

FORESTALE ADDIO, RICORSI IN VISTA: RIFORMA A RISCHIO PARALISI PER 2 ANNI. INIZIA IL CONTO ALLA ROVESCIA PER LA SOPPRESSIONE DELLA 5° FORZA DI POLIZIA 

CORPO FORESTALE DELLO STATO, SAPAF: FORESTALI IN SCIOPERO 

FORESTALI. IL SAPAF NON MOLLA SULL'AUTONOMIA DEL CORPO

CAMPAGNA SALVIAMO LA FORESTALE, AGGIORNAMENTO SULLA PETIZIONE. NASCE IL COMITATO SPONTANEO “FORESTA FORESTA” 

ACCORPAMENTO FORESTALE-CARABINIERI: GABRIELLI SI SCHIERA CON I SINDACATI, BLOCCATA LA RIFORMA MADIA



LA FORESTALE PASSA AI CARABINIERI

CGIL: SOPPRESSIONE FORESTALE SCELTA SCELLERATA, PRONTI A SCIOPERO AGIREMO TUTTE LE STRADE POSSIBILI COMPRESA QUELLA LEGALE

"VOGLIAMO PASSARE ALLA POLIZIA NON AI CARABINIERI". "E' STATO RECAPITATO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E AL MINISTRO DELL'INTERNO IL PRIMO LOTTO DI UN MIGLIAIO DI DOMANDE DI SOTTOSCRITTE DAI FORESTALI 



NO ALLA SOPPRESSIONE DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO




Non si cancellano con un tratto di penna 192 anni di storia del glorioso Corpo Forestale dello Stato

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25 ottobre 2016

FIGUCCIA (FORZA ITALIA): FORESTALI ADDETTI ALLE MANUTENZIONI DA DUE MESI SENZA STIPENDIO, GRAVI RESPONSABILITA’ DEL GOVERNO CROCETTA. GIUSTO AVVIARE LA STABILIZZAZIONE DI QUESTO PERSONALE ENTRO L’ANNO


Ricevo e pubblico
dall'On. Figuccia



ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
GRUPPO PARLAMENTARE
FORZA ITALIA


COMUNICATO STAMPA del 25 ottobre 2016

 
Il vice Capogruppo FI, giusto avviare la stabilizzazione di questo personale entro l’anno


PALERMO – “I lavoratori forestali addetti alle manutenzioni sono in arretrato di stipendi da due mesi. Su una platea di 17 mila lavoratori, tra settantottisti, centounisti e centocinquantunisti, in alcune province siciliane tra cui Palermo migliaia di lavoratori si trovano senza stipendio perché l’Assessorato regionale all’Agricoltura non ha firmato i decreti di impegno di spesa non consentendo la ratifica da parte dalla Corte dei conti. Trovo gravissimo che questi dipendenti, che meriterebbero già la stabilizzazione entro questo anno, siano costretti a recarsi a proprie spese sui luoghi di lavoro pur non avendo percepito gli emolumenti degli ultimi due mesi. Questa situazione non è giustificabile da nessun punto di vista e la dice lunga sulle responsabilità del governo Crocetta e dell’assessore Cracolici, soprattutto alla luce del fatto che il Cipe ha già stanziato da tempo i fondi da destinare a questo personale. Esprimo la mia solidarietà ai lavoratori forestali ed al sindacato Sifus guidato
da Giuseppe Fiore che in questi giorni stanno protestando proprio per il mancati pagamento degli stipendi”. Lo afferma Vincenzo Figuccia, vice capogruppo di Forza Italia all’Assemblea regionale siciliana.







VECCHIO PCI E SPESA PUBBLICA. QUELLI DELLA NOMENKLATURA SULLE SPALLE DELLA REGIONE. LIVE SICILIA FA L'ESEMPIO DI GIANFRANCO ZANNA, DI LEGAMBIENTE SICILIA. IL BLOG: VI RICORDATE CHE HA PRESENTATO UNA PROPOSTA SHOCK SUL TAGLIO DELLE GIORNATE AI FORESTALI?


Gianfranco Zanna, Legambiente Sicilia


Erano dirigenti comunisti. Oggi alla guida di enti e associazioni attingono ai fondi pubblici.

di Accursio Sabella
PALERMO - Li chiamavano comunisti, quando il Pci esisteva davvero, insieme a ideali, storie, riferimenti culturali. Adesso, non li trovi più allineati e coperti lungo il filo rosso della politica. Ma non sono scomparsi. E a dire il vero, in qualche caso, non si sono poi tanto allontanati dalla vita pubblica. Nemmeno dai canali che conducono ai finanziamenti di mamma Regione. Che sempre mamma è, come ai tempi in cui un ex comunista diventava governatore, gli anni di Angelo Capodicasa.

Gianfranco Zanna, ad esempio, come è raccontato nella sua breve biografia sul sito ufficiale di Legambiente Sicilia, dove da circa un anno ricopre il ruolo di direttore è “cresciuto tra i giovani comunisti, si è formato, diventandone protagonista e animatore, nei movimenti per la pace e contro i missili e in quello contro la mafia, nato dopo gli assassini politico-mafiosi avvenuti a Palermo nei primi anni ’80. E’ stato dirigente del PCI e poi del PDS, facendo, tra l’altro, anche il parlamentare regionale dal 1996 al 2001”. Adesso, come detto, guida il movimento ambientalista. Che ha fitti rapporti con la Regione. Solo un esempio, tra gli altri: Legambiente è una delle associazioni che gestiscono le riserve naturali siciliane. Nella manovra di assestamento che la giunta di governo porterà presto in Assemblea, è prevista una quota da due milioni complessivi per la gestione delle oasi naturalistiche. Quanto andrà a Legambiente? È ancora presto per dirlo. Ma un dato c'è: il primo stanziamento, che è risultato sufficiente solo per garantire fino ad aprile scorso la gestione delle riserve e gli stipendi del personale che vi lavora, è stato complessivamente di quasi 860 mila euro. Come detto, avrebbe “coperto” le Riserve solo per quattro mesi. Per quei quattro mesi, a Legambiente sono andati 250 mila euro per gestire le Oasi delle Macalube, l'Isola di Lampedusa, la Grotta di Carburangeli, la Grotta di Santa Ninfa, il Lago Sfondato, e l'Oasi di Sant'Angelo Muxaro. Una cifra che verosimilmente sarà triplicata per coprire tutto l'anno solare. Aula permettendo.

E Zanna conosce bene l'Assemblea. Non solo per averla frequentata da deputato tra il 1996 e il 2011, ma anche perché oggi lui è un dipendente della Fondazione Federico II, controllata appunto dall'Assemblea regionale che destina ogni anno un finanziamento pubblico che contribuisce a garantire anche gli stipendi dei 44 dipendenti e del direttore generale. Anche quest'ultimo fu un comunista, in Calabria, dove Francesco Forgione ricoprì incarichi di prestigio nel Pci. In Sicilia poi fu segretario di Rifondazione comunista. A lui oggi la Fondazione garantisce uno stipendio da 4.300 euro per 14 mensilità. La Fondazione in passato spuntava persino tra gli enti della cosiddetta “ex Tabella H”.

Lì, in quell'elenco che per anni ha rappresentato la “pietra dello scandalo” dei finanziamenti regionali, poi, hanno trovato posto e – in un certo senso – continuano a trovare posto alcuni soggetti guidati da altri ex comunisti. È il caso, ad esempio, dell'Istituto Pio La Torre. Il presidente, oggi, è Vito Lo Monaco che comunista certamente è stato. Ed è tutt'ora, certamente, visto che guida un ente intitolato al parlamentare che ideò la legge sulla confisca dei beni alla mafia. Il Centro studi palermitano è stato frequentatore costante proprio della Tabella H e dei finanziamenti regionali. Basti pensare ad esempio che dal 2012 a oggi, cioè in appena quattro anni, ha ricevuto oltre 600 mila euro, dapprima, appunto, come finanziamenti a pioggia, poi attraverso una bando pubblico regionale che non ha, nella sostanza, cambiato granché assicurando all'ente un finanziamento annuale che ha sempre oscillato tra i 110 e i 135 mila euro.

Più o meno lo stesso discorso per l'Istituto Gramsci, diretto dal grecista Salvatore Nicosia e per anni guidato anche da Michele Figurelli, oggi nel cda dell'ente. Figurelli fu alla guida della federazione comunista palermitana, poi anche senatore della repubblica. Anche il “Gramsci”, come il “La Torre” solo negli ultimi quattro anni ha ricevuto dalla Regione oltre 600 mila euro.

Insomma, i comunisti ci sono. Basta cercarli. Spesso in associazioni a metà strada tra il “pubblico” e il privato. È il caso di Mario Filippello, oggi segretario regionale della Confederazione nazionale degli artigiani, o di Valeria Ajovalasit. “Ho scelto – ha raccontato qualche anno fa - di fare politica nel Pci di Belinguer. Oggi il mio impegno continua nell'associazione Arcidonna nella difesas della libertà e dei diritti delle donne”. C'è poi, chi in questi anni sta un po' facendo la spola. È il caso di Elio Sanfilippo, autore, non a caso di un libro dal titolo: “Quando eravamo comunisti”. Chiusa quell'esperienza, Sanfilippo ha guidato per anni la Lega delle cooperative siciliane, ricoprendo anche il ruolo di vicepresidente nazionale. Adesso si è riavvicinato alla politica: è tra gli animatori del movimento “Sicilia Futura” oggi a sostegno del Pd renziano, creato e voluto dall'ex ministro Salvatore Cardinale, che negli anni furenti del comunista Sanfilippo, era il segretario del gruppo alla Camera della Dc. È proprio vero, insomma, che alla fine tutti moriremo un po'. Tutti. Persino i comunisti.

25 Ottobre 2016
http://livesicilia.it/2016/10/25/quelli-della-nomenklatura-sulle-spalle-della-regione_794519/




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Inviata al governo la proposta shock del Presidente di Legambiente Sicilia, Gianfranco Zanna: vuole tagliare le giornate lavorative agli operai forestali. Il blog: perchè ce l'avete con noi? Perchè non ammettete che siamo una risorsa e non un problema?

Il caldo fa brutti scherzi. Il Presidente di Legambiente Sicilia, Gianfranco Zanna, ha preso un colpo di sole dimenticando di fatto il ddl N.1247 del 16 marzo 2001, che lui stesso aveva presentato. Il provvedimento aumentava le giornate lavorative per tutti






IL PARTITO AMBIENTALISTA NON CONDIVIDE IL PIANO PAESEGGISTICO VOLUTO DAL GOVERNO SICILIANO. IL PORTAVOCE PANTANO: "SI DOVREBBERO ALZARE I LIVELLI DI TUTELA, NON ABBASSARLI"







LA STABILIZZAZIONE DEI FORESTALI ANNUNCIATA DALLA STAMPA HA IL SAPORE DELLA PRESA DEI FONDELLI


Dalla pagina facebook
del Funzionario regionale del Corpo Forestale
Gaetano Guarino



Rido, si rido. Si avvicinano le elezioni e tutti coloro che hanno reso la vita difficile agli operai Forestali, si sono ricordati della matematica o meglio dei numeri.
Già si parla di cifre iperboliche e di stabilizzazione a cominciare dei miei bravi Colleghi Oeratori Forestali precari da sempre.
Il sapore della presa per i fondelli si ha semplicemente dalle sole parole: miliardi di euro e stabilizzazione. Non vengono citate le parole fondamentali: programmazione, valorizzazione, produzione, professionalità, utilizzazione come, quando e perché. Insomma la solita propaganda stupida. Propaganda che funzionava negli anni passati, quando con false promesse si attingeva poi ad un incredibile bacino di voti.
Anni in cui tanti politici hanno fatto fortuna con lo sfruttamento e con la presa in giro dei lavoratori. Signori vi ricordo che i tempi sono cambiati, le menti degli Operatori, avendo preso coscienza dell'importanza del loro lavoro per la Collettività, si sono evolute
Mi dispiace per Voi ma un voto non ve lo daranno mai. Rassegnatevi





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CASTELBUONO. INFORTUNIO DURANTE UN’ESCURSIONE NEL PARCO. PROVVIDENZIALE L’INTERVENTO DEGLI OPERAI FORESTALI


Nella giornata di ieri, durante un’escursione naturalistica nei pressi di Piano Pomo, una turista si è procurata una distorsione alla caviglia a seguito di una storta. Il gruppo, grazie all’esperienza degli accompagnatori locali, è stato soccorso da due operai stagionali della forestale – Mario Mazzola e Giuseppe Munfuletto (nella foto) – i quali sono riusciti ad improvvisare una barella di fortuna (con un cancelletto rimediato nei paraggi) e condurre la signora dapprima al loro mezzo e successivamente all’ospedale di Cefalù.
Ci è giunta la gratitudine da parte dei parenti e amici della signora, e ci uniamo al ringraziamento.


23 Ottobre 2016
http://www.castelbuono.org/infortunio-durante-unescursione-nel-parco-provvidenziale-lintervento-degli-operai-forestali/



Nota

Siamo fieri di voi!







FRANCAVILLA DI SICILIA: “RESTYLING” PER LA SANTA BARBARA DEI FORESTALI


A Francavilla di Sicilia ha riacquistato tutto il suo splendore la statuetta di Santa Barbara, patrona del Comune dell’Alcantara, collocata nella capannina in legno di contrada Cappuccini (nelle immediate adiacenze del campo sportivo comunale e del cimitero) e regalata alla comunità locale dal personale del locale distaccamento del Corpo Forestale dello Stato.
Il simulacro è stato sapientemente restaurato da Elena Lo Presti (nel riquadro sulle foto, gentilmente forniteci da Valerio Riolo), diplomatasi all’Istituto Statale d’Arte di Giarre in “Catalogazione e Restauro dei Beni Culturali” e con all’attivo prestigiosi riconoscimenti conseguiti in svariati concorsi nazionali ed europei oltre che qualificanti esperienze professionali in importanti edifici sacri, come la Chiesa Madre di Leonforte (Enna), di cui ha restaurato il coro ligneo, e la Cattedrale di Ragusa.
Ma nonostante i suoi molteplici impegni altrove, la Lo Presti (che è anche un’apprezzata pittrice) non ha mai trascurato la sua comunità francavillese in quanto, ogni qualvolta le è possibile, mette generosamente al servizio della locale parrocchia la propria professionalità. Come ha fatto, ad esempio, tempo addietro restaurando la pregevole statua lignea della Madonna Immacolata, conservata nella chiesa dell’Annunziata, ed adesso con la statuetta di Santa Barbara di contrada Cappuccini, il cui “restyling” è stato solennemente salutato nei giorni scorsi con la benedizione impartita da Padre Giovanni Salvia, cappellano militare presso la Base di Sigonella, alla presenza, tra gli altri, del sindaco Lino Monea, di diversi assessori e di Natala Gullotti e Paolo Gullotto, rispettivamente comandante ispettore ed ispettore del Corpo Forestale.
La cerimonia, che ha registrato la massiccia partecipazione dei numerosi operai forestali di Francavilla e dintorni nonché dei volontari dell’associazione di protezione civile “Guardia Nazionale”, è stata ulteriormente impreziosita dai raffinati addobbi floreali gratuitamente offerti dalla giovane fiorista francavillese Trisha Sgarlata.
Rodolfo Amodeo

24 Ottobre 2016
http://www.gazzettinonline.it/2016/10/24/francavilla-sicilia-restyling-la-santa-barbara-dei-forestali_66179.html