25 ottobre 2016

FIGUCCIA (FORZA ITALIA): FORESTALI ADDETTI ALLE MANUTENZIONI DA DUE MESI SENZA STIPENDIO, GRAVI RESPONSABILITA’ DEL GOVERNO CROCETTA. GIUSTO AVVIARE LA STABILIZZAZIONE DI QUESTO PERSONALE ENTRO L’ANNO


Ricevo e pubblico
dall'On. Figuccia



ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
GRUPPO PARLAMENTARE
FORZA ITALIA


COMUNICATO STAMPA del 25 ottobre 2016

 
Il vice Capogruppo FI, giusto avviare la stabilizzazione di questo personale entro l’anno


PALERMO – “I lavoratori forestali addetti alle manutenzioni sono in arretrato di stipendi da due mesi. Su una platea di 17 mila lavoratori, tra settantottisti, centounisti e centocinquantunisti, in alcune province siciliane tra cui Palermo migliaia di lavoratori si trovano senza stipendio perché l’Assessorato regionale all’Agricoltura non ha firmato i decreti di impegno di spesa non consentendo la ratifica da parte dalla Corte dei conti. Trovo gravissimo che questi dipendenti, che meriterebbero già la stabilizzazione entro questo anno, siano costretti a recarsi a proprie spese sui luoghi di lavoro pur non avendo percepito gli emolumenti degli ultimi due mesi. Questa situazione non è giustificabile da nessun punto di vista e la dice lunga sulle responsabilità del governo Crocetta e dell’assessore Cracolici, soprattutto alla luce del fatto che il Cipe ha già stanziato da tempo i fondi da destinare a questo personale. Esprimo la mia solidarietà ai lavoratori forestali ed al sindacato Sifus guidato
da Giuseppe Fiore che in questi giorni stanno protestando proprio per il mancati pagamento degli stipendi”. Lo afferma Vincenzo Figuccia, vice capogruppo di Forza Italia all’Assemblea regionale siciliana.







4 commenti:

  1. Bravo On. Figuccia speriamo che lei sia il prossimo Assessore regionale all'Agricoltura, del prossimo governo Regionale di Nello Musumeci, noi siciliani non possiamo più permetterci Governi fantocci come quelli di Saro il finto Rivoluzionario. Pippo Conti

    RispondiElimina
  2. Vorrei far presente che i 151 isti del calatino non hanno lavorato neanche un giorno nel mese di settembre lasciandoli con 850 euro dello stipendio di agosto....hanno ripreso a lavorare il 1 di ottobre.....ma non lo sanno che le persone mangiano tutti i giorni.....barbara Bosisio

    RispondiElimina
  3. Fidarsi di chi? Abbiamo bisogno di certezze prima dell'elezioni, così sarà sempre la stessa musica....dimostrate di avere il coraggio di fare le cose e non a parole ma con i fatti, solo così si acquista la fiducia....ai tempi dei voti siete tutti agnellini una volta accomodati si risveglia il lupo cattivo..sub entra l'egoismo universale.....Sara Ct. Distr.3

    RispondiElimina
  4. Non è più una questione di voto ma di umiliazioni del non contare più niente dopo anni di servizio,gente che dopo 30 di lavoro si aspetterebbe un minimo di rispetto.trattati come pecore e arrivati all eta pensionabile mandati al macello a piacimento della nostra meravigliosa politica.....dico solo ai siciliani fieri ricordatevi di non essere solo pecore...ma anche lupi.....e di combattere per quella dignità che e il vostro lavoro.ci avete creduto per 30 anni chi più chi meno e loro ve lo hanno fatto credere....per poi ritrovarvi...con un pugno di mosche ????e ora di dire basta a tutto questo pe chiedere con forza e senza paura i vostri diritti.dopo 30anni ve lo siete meritano..barbara Bosisio

    RispondiElimina

Ogni commento anonimo sarà cestinato, verranno pubblicati tutti tranne quelli offensivi e/o volgari, si ricorda che commentare significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si dice. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. Quelli con profilo Anonimo DEVONO essere firmati alla fine del commento altrimenti saranno cancellati. Il titolare del blog declina ogni responsabilità per i commenti rilasciati da terzi. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro rimozione.