05 febbraio 2016

CORTEI. PALERMO, FORESTALI E CENCIAIOLI IN PIAZZA: MATTINA DI PROTESTE


CORTEI

Palermo, forestali e cenciaioli in piazza: mattina di proteste




04 Febbraio 2016
PALERMO.
Palermo sotto assedio dei manifestanti. Stamattina da piazza Verdi è partito un corteo di un centinaio di lavoratori anti incendio boschivo che stanno attualmente presidiando piazza Indipendenza. In via Ausonia davanti gli uffici regionali i lavoratori dell’Ircac.

Mentre una manifestazione spontanea dei cenciaioli ha creato scompiglio in corso Tukory a Palermo. I manifestanti hanno rovesciato a terra alcuni cassonetti ma i vigili hanno sedato gli animi.








MANIACE. TAGLIA ALBERI NEL PARCO DEI NEBRODI FORESTALE DENUNCIA UN 45ENNE


MANIACE

Taglia alberi nel parco dei Nebrodi
Forestale denuncia un 45enne




, Cronaca



di Laura Distefano

Il personale del Distaccamento di Maniace si è accorto della presenza dell'uomo che stava caricando la legna nella sua autovettura.


MANIACE - Operazione del corpo forestale nel parco dei Nebrodi. Un uomo è stato denunciato a piede libero per furto e deturbazione di beni ambientali. Il 45enne è stato sorpreso, infatti, a tagliare legna in un'area protetta del Parco dei Nebrodi. La denuncia è scatta ieri durante un servizio di pattugliamento nel bosco di Petrosino (località Piano Farina). Il personale del Distaccamento Forestale di Maniace ( composto dall'Ispettore Superiore Antonio Montagno e dall'Ispettore Superiore Alfio Grassia), si è accorto della presenza del 45enne (residente a Maniace) che stava caricando la legna nella sua autovettura. Gli alberi tagliati provenivano dalla una zona B del parco sottoposta a vincolo idrogeologico.
La legna è stata scaricata. L'uomo invece è stato condotto in caserma per essere identificato. Su disposizione del pm di turno, gli ispettori della forestale hanno sequestrato la motosega e hanno restituito la legna ricavata al legittimo proprietario, che è il Comune di Maniace. L'uomo è stato denunciato a piede libero per furto, danneggiamento di beni comunali, deturpamento e alterazione di bellezze naturali. Inoltre sono state elevate due sanzioni amministrative di circa 610 euro, per il danno creato a un'area boschiva protetta e ad elevata valenza paesaggistico-ambientale.

Non è la prima volta che accadono episodi del genere nel parco dei Nebrodi. Due mesi fa nella stessa zona, ignoti hanno tagliato e trafugato 160 piante di Cerro. La Forestale ha intensificato i servizi di pattugliamento: un potenziamento mirato a contrastare e prevenire i reati contro il patrimonio forestale e ambientale.
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04 febbraio 2016

POSITIVI GLI INCONTRI ODIERNI DEI SINDACATI CONFEDERALI PER QUANTO RIGUARDA LE GRADUATORIE: GIORNO 15 FEBBRAIO VERRANNO PUBBLICATI GLI AGGIORNAMENTI


Ricevo sms
e pubblico

Graduatorie forestali 

 


In data odierna, si sono svolti due incontri: uno col dirigente dell'Upl e l'altro, appena conclusosi, con l'Assessore Regionale al lavoro Micciché. A conclusione di quest'ultimo abbiamo raggiunto l'obiettivo che giorno 15.02.16 verranno pubblicate le graduatorie  forestali. Ancora una volta, l'unità sindacale confederale e i lavoratori, ha evitato ulteriore danni alla categoria, facendo rispettare leggi e diritti acquisiti. 
SCOTTI, RUSSO, LA BUA.








EX CUFFARIANI NEL PD? RACITI CONGELA IL TESSERAMENTO. IL SEGRETARIO REGIONALE DEI DEM PARLA DI "ANOMALIE" E CHIEDE AI GARANTI DI VERIFICARE "TESSERA PER TESSERA, IN MODO INFLESSIBILE"


Ex cuffariani nel Pd? Raciti congela il tesseramento

Il segretario regionale dei dem parla di "anomalie" e chiede ai garanti di verificare "tessera per tessera, in modo inflessibile".
di EMANUELE LAURIA


Ex cuffariani nel Pd? Raciti congela il tesseramento

Un boom di tessere che, specie in alcune zone della Sicilia, viene ritenuto anomalo dai vertici regionali del Pd. E il segretario del Pd siciliano, Fausto Raciti, decide di congelare le nuove iscrizioni al partito. "Ho chiesto alle commissioni provinciali di garanzia di verificare tessera per tessera: saremo inflessibili. Non ho ancora i dati completi del tesseramento, che è stato chiuso il 31 gennaio, ma mi sono giunte segnalazioni di pratiche disinvolte in alcune aree dell'Isola. Interverremo laddove sarà necessario. Dove ci sono anomalie, pacchetti, tentativi di scalata quelle tessere si annullano. E non guarderemo in faccia nessuno". La polemica era esplosa ieri, con le dichiarazioni dell'ex governatore siciliano Totò Cuffaro, che aveva detto che i suoi voti erano finiti in gran parte nel Pd e con l'attacco dell'ex capogruppo alla Camera Roberto Speranza che aveva chiesto "chiarezza" sul tesseramento. "Mi pare del tutto evidente - dice Raciti all'Huffington post - che in molti cercano di fare del Pd un partito non ben definito nei confini e nell’identità. Insomma un contenitore nel quale ricollocare ceto politico perché tanto c'è spazio. Glielo dico con molta nettezza che chi, anche nel Pd siciliano, gioca su questa ambiguità finisce per giocare col fuoco". Sullo sfondo uno scontro fra il segretario e Davide Faraone, colonnello di Renzi in Sicilia e fautore dell'allargamento del partito alle aree moderate, un'operazione che nei mesi scorsi ha fatto entrare nel Pd ex cuffariani e lombardiani.


04 Febbraio 2016
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/02/04/news/ex_cuffariani_nel_pd_raciti_congela_il_tesseramento-132719744/








CONCLUSA LA MANIFESTAZIONE DEL MAB SICILIA. VIDEO E FOTO


Dalla pagina facebook
del Mab Sicilia



Manifestazione del Mab Sicilia conclusa.
Si ringraziano tutti gli intervenuti e per il senso di responsabilità dimostrato.

Piero Margiotta 
Salvatore Ferrara 
Gianantonio Gammino 
e tutto il Direttivo Mab ringraziano



Il. Mabsicilia Sicilia Verso la presidenza
Pubblicato da Piero Margiotta su Giovedì 4 febbraio 2016




















I NODI DELLA SICILIA. REGIONE, NON C'È INTESA SUGLI AIUTI A VUOTO VERTICE ROMANO PER I 500 MILIONI. BACCEI HA RICORDATO CHE LA FINANZIARIA CONTERRÀ MISURE SU PERSONALE, FORESTALI E ALTRI SETTORI


I NODI DELLA SICILIA
Regione, non c'è intesa sugli aiuti
A vuoto vertice romano per i 500 milioni



Roma ha già stanziato 900 milioni per la Sicilia nella legge di Stabilità approvata a dicembre. Ma Palazzo d'Orleans ha bisogno di altri fondi per coprire tutti i buchi

bilancio, regione, Sicilia, In Sicilia così



di Giacinto Pipitone

PALERMO. Ancora nulla di fatto, governo nazionale e regionale non sono arrivati alla stretta di mano per l'accordo che dovrebbe portare nelle casse siciliane circa 500 milioni indispensabile per portare in pareggio il bilancio. Quello andato in scena ieri sera a Palazzo Chigi è stato, per dirla con le parole dell'assessore all'Economia Alessandro Baccei, "un incontro interlocutorio, un ulteriore passaggio per costruire un accordo che sappiamo non è semplice".
Roma ha già stanziato 900 milioni per la Sicilia nella legge di Stabilità approvata a dicembre. Ma Palazzo d'Orleans ha bisogno di altri 500 milioni per coprire tutti i buchi.
Da mesi è attivo un tavolo di confronto fra Stato e Regione per riscrivere alcune norme statutarie e trasferire fondi aggiuntivi in cambio di riforme taglia-spese e nuove funzioni alla Sicilia. E anche ieri il sottosegretario Claudio De Vincenti, che sta seguendo il caso Sicilia per il governo nazionale, ha sollecitato a Baccei e Crocetta l'approvazione di riforme che "permettano di allineare spese e regole della Sicilia a quelle del resto d'Italia".
Baccei ha ricordato che la Finanziaria in corso di approvazione all'Ars conterrà misure in questo senso su personale, forestali e altri settori.
Il cammino che porterà all'accordo con lo Stato non si annuncia tuttavia breve: "Contiamo di chiudere entro aprile, anche perchè servirà una norma del Parlamento nazionale che traduca in legge l'accordo" ha sintetizzato Baccei. Ed è una scadenza che rende inevitabile un escamotage per approvare la Finanziaria e il bilancio regionali a fine febbraio (come previsto da Crocetta): in attesa dei trasferimenti statali, verranno congelate spese per 500 milioni.
Poi, in estate, anche queste risorse dovrebbero essere realmente spendibili.


04 Febbraio 2016
Giornale di Sicilia







LE OPPOSIZIONI (FORZA ITALIA E M5S) PROPONGONO FINANZIARIE ALTERNATIVE E PIOGGA DI EMENDAMENTI. MA ANCHE LORO NON PENSANO AI FORESTALI, QUINDI DA GRANDISSIMA RISORSA SIAMO DIVENTATI UN GRANDISSIMO PROBLEMA


"UNA MANOVRA DA RISCRIVERE IN TOTO"

Finanziaria, pioggia di emendamenti. M5S: “Esenzione ticket inoccupati”



gruppo-ars-m5s


“Una manovra da riscrivere completamente”. Il M5S all’Ars boccia senza appello la finanziaria di Crocetta, prova ne siano i 64 emendamenti soppressivi presentatati dai deputati del Movimento che praticamente azzerano l’intera manovra.

“Ancora una volta – affermano i deputati 5Stelle – siamo alle prese con una finanziaria irricevibile, senza la minima prospettiva di sviluppo, figlia della scarsissima credibilità del governo Crocetta nei confronti del governo nazionale”.

Il Movimento, comunque, ha cercato di “aggiustare”
la manovra con una nutrita serie di emendamenti. Importanti quelli che mirano ad estendere l’esenzione ticket agli inoccupati e quello che mira a colmare le carenze nei reparti degli ospedali, riportando in corsia gli imboscati negli uffici, in virtù del fondamentale principio che i dipendenti delle aziende sanitarie non possono essere adibiti a mansioni diverse da quelle per le quali sono stati assunti.


Previsto pure il finanziamento dei siti Unesco siciliani e l’azzeramento del capitolo destinato all’università Kore di Enna per finanziare campagne di screening oncologico delle popolazioni residenti nelle aree a rischio di Milazzo, Augusta, Melilli, Priolo e Gela.

Un emendamento mira a garantire alle aziende il pagamento dei contributi in conto interesse relativi al 2008, mentre un altro corre in soccorso dei consorzi di bonifica, con l’abrogazione del taglio progressivo a scaglioni previsto dalla finanziaria del 2015. Nei “desiderata” del Movimento, tradotti in emendamenti, ci sono pure l’applicazione in Sicilia delle norma che prevede l’estrazione a sorte dei revisori dei conti, attualmente nominati dalla politica, la soppressione dell’ufficio di Bruxelles, l’eliminazione delle terza fascia dirigenziale e dei premi obiettivi per i dirigenti, e la valorizzazione e salvaguardia degli archivi della Rai.

Un emendamento prevede pure il finanziamento di borse di studio, di borse di dottorato, assegni di specializzazione, finanziamento di scuole di specializzazione, master di secondo livello relativi all’area sanitaria e all’area scientifica per l’anno accademico 2016/2017.

Altri emendamenti riguardano il taglio delle indennità aggiuntive per chi presta opera negli Urega, il taglio delle indennità di deputati ed assessori regionali che non potranno varcare la soglia di 6000 euro l’anno (per un risparmio di circa 5 milioni di euro l’anno), il tetto di 150 mila euro omnicomprensivi per i burocrati e la soppressione della pensione per i deputati.

I deputati del movimento mirano pure a rimodulare, in versione più light per i comuni, l’ecotassa per il conferimento in discarica dei rifiuti, per dargli più tempo per poter adeguare i propri sistemi di raccolta differenziata alle disposizioni vigenti. No secco anche agli inceneritori, in favore di impianti di trattamento per il riciclaggio e il recupero sia di frazioni secche che umide.

03 Febbraio 2016
http://palermo.blogsicilia.it/m5s-una-finanziaria-che-andrebbe-riscritta-in-toto/324532/





SI COMPONE DI 24 ARTICOLI

Ars, la ‘controfinanziaria’ di Forza Italia. “Basta povertà e spese inutili”


Falcone (1)


Sostegno alle imprese, alla scuola e all’agricoltura, lotta alla disoccupazione e a una povertà crescente, taglio delle spese in vari ambiti – con l’eliminazione o il ridimensionamento di alcuni Enti considerati improduttivi – e degli stipendi dei supermanager anche nelle partecipate.

E’ questa, per sommi capi, la finanziaria regionale targata Forza Italia. A illustrarla, nel corso di una conferenza stampa all’Ars, il capogruppo azzurro Marco Falcone e alcuni deputati. Assente dell’ultim’ora, causa influenza, il coordinatore regionale Gianfranco Micciché.

Un disegno di legge, siglato dall’intero gruppo parlamentare azzurro e che verrà presentato in giornata, diviso in 24 articoli e capace, a saldi invariati e con la rimodulazione di 200 milioni di euro, capace “di riavviare un’economia umiliata e depressa”, facendo da contraltare a quella presentata dal Governo di Rosario Crocetta, definita “assolutamente carente” perché “vi è incertezza nelle entrate, non interviene o lo fa male nei settori della Pubblica amministrazione, dimentica i settori nevralgici dell’economia e dei settori produttivi” della Sicilia, sottolinea Falcone.

A partire dalla sanità, dove “vogliamo la riduzione degli incarichi di collaborazione e delle consulenze nelle aziende per il 5%”, spiega Falcone, per tagliare costi “alcune volte insopportabili e ingiustificabili” attraverso “l’allineamento del trattamento pensionistico alla normativa nazionale per chi ha una pensione di reversibilità superiore a 40 mila euro”. Previsto un contenimento della spesa non inferiore a 8 milioni di euro.

Per quanto riguarda il tema dei Consorzi di bonifica, sottolinea Forza Italia, “per noi sono uno strumento importante, ma vogliamo fissare un paletto: riconoscere almeno l’85% dei minimi stipendiali e tabellari a tutti i dipendenti, il resto – spiega il deputato azzurro – devono essere i contribuenti a pagarlo, gli agricoltori che devono concorrere alla crescita e al sostentamento di questi Enti strumentali”.

Previsto anche il superamento di Enti quali l’Esa, gli Iacp, mentre le procedure di liquidazione di organi gia’ soppressi, come per esempio l’Aran, devono concludersi entro il 31 luglio 2016, “pena la decadenza dei liquidatori”. Con l’articolo 7 della ‘controfinanziaria’, “si intende garantire agli Enti locali siciliani, vista la falcidia di circa 130 milioni di euro, di evitare il baratro finanziario. In che modo? Chiedendo in prestito dal fondo pensioni, che oggi rappresenta un vero tesoretto della Regione, 100 milioni di euro che dovranno restituire in cinque anni al tasso d’interesse dell’1,5%”.

Capitolo disoccupazione: Forza Italia propone, attingendo dal contributo di solidarietà sulle pensioni d’oro (15 milioni) e dai fondi Pac (9 milioni), l’erogazione di complessivi 24 milioni per favorire l’assunzione di 2000 persone iscritte da almeno tre mesi nelle liste di collocamento, in mobilita’ o in cassa integrazione. Previsto un contributo annuo alle aziende di 6 mila euro per ogni assunto.

“Nel giro di due anni potremmo dare un’autentica boccata d’ossigeno all’economia”, commenta Falcone ipotizzando inoltre la creazione,”al fine di contrastare gli attuali livelli insostenibili di poverta’”, di 1000 cantieri di lavoro “finalizzati al recupero e alla manutenzione straordinaria sia degli enti di culto che del patrimonio pubblico presenti nel territorio siciliano”.

Nel testo – oltre ai tetti di spesa per i trattamenti economici dirigenti di Enti partecipati, vigilati e controllati dalla Regione – previste anche norme su settore agrumicolo, acque pubbliche, caccia, sport, salvaguardia aree marine protette, abbattimento barriere architettoniche, diritto allo studio, attivita’ culturali e sociali, disabilita’ visive e tasse automobilistiche per veicoli di interesse storico.

“Presenteremo gia’ oggi il disegno di legge come testo e come singolo emendamento alla finanziaria – chiosa Falcone -. Chiederemo che venga discusso e associato al testo base del Governo, ma qualora il Governo non volesse consentirlo, e ce lo aspettiamo essendo opposizione, presenteremo i vari articoli come emendamenti“.

03 Febbraio 2016
http://palermo.blogsicilia.it/ars-la-controfinanziaria-di-fi-basta-poverta-e-spese-inutili/324494/





L'ON VINCIULLO CON LO STIPENDIO CHE PRENDE NON ARRIVA A FINE MESE. VIENE PROPOSTA UNA COLLETTA. VIDEO




UNA COLLETTA PER VINCIULLOOgni volta che trattano la Sicilia come il pisciatoio dei privilegi non solo mi addoloro, ma pure mi incazzo. Provo vergogna ogni volta che Crocetta va in tv a fare figure di "vecchioni", provo imbarazzo quando sento un "onorevole collega" dire a mezzo milione di persone che non gli bastano 11 mila euro al mese per campare!Parlo della puntata di oggi di Tagadà, su La7, dove si affrontava il tema degli sprechi dei privilegi della politica. Ad un certo punto parte un servizio sull'improduttività dell'Assemblea Regionale Siciliana e su quanto costa il suo immobilismo ai cittadini. Interpellati, gli onorevoli inquilini del palazzo, si lanciano incauti in una strenua difesa dell'indifendibile (il giornalista chiede conto e ragione del perché a gennaio l'aula abbia lavorato solo 3 ore), e dopo una serie di risposte strampalate arriva lui, il presidente della Commissione Bilancio, uno dei massimi esponenti del Ncd siciliano, uno che - a detta sua - è unico e irripetibile ("diffidate dalle imitazioni" solfeggiava stizzito), colui che si vanta di aver denunciato la costruzione dell'hotspot ad Augusta (qualcuno gli ricordi che è Alfano, capo del suo stesso partito, a volere quell'hotspot...), insomma, l'onorevole Vincenzo Vinciullo, doveva avere poco di che gigioneggiarsi quando ai microfoni ha confessato: "ho difficoltà ad arrivare a fine mese"!!Si, avete capito bene, davanti ad una figuraccia plateale del parlamento di cui fa parte, il nostro "Felice Sciosciammocca" si lamenta dello stipendio da deputato regionale che percepisce e lo sottolinea pure. Una risposta talmente fuori luogo che anche Tiziana Panella, la presentatrice, e gli ospiti in studio, lo prendono in giro, offrendogli 80 euro.Capisco che ognuno possa avere il proprio tenore di vita, ma davanti ad una Sicilia soffocata dalla povertà, e ad una politica così distratta, la prima cosa di cui ci si deve lamentare è l'inefficenza dei governi Crocetta e Renzi, governi, però, che lui e il suo partito orgogliosamente sostengono...
Pubblicato da Giancarlo Cancelleri su Mercoledì 3 febbraio 2016


Dalla pagina facebook 
dell'On. Cancelleri

UNA COLLETTA PER VINCIULLO

Ogni volta che trattano la Sicilia come il pisciatoio dei privilegi non solo mi addoloro, ma pure mi incazzo. Provo vergogna ogni volta che Crocetta va in tv a fare figure di "vecchioni", provo imbarazzo quando sento un "onorevole collega" dire a mezzo milione di persone che non gli bastano 11 mila euro al mese per campare!

Parlo della puntata di oggi di Tagadà, su La7, dove si affrontava il tema degli sprechi dei privilegi della politica. Ad un certo punto parte un servizio sull'improduttività dell'Assemblea Regionale Siciliana e su quanto costa il suo immobilismo ai cittadini. Interpellati, gli onorevoli inquilini del palazzo, si lanciano incauti in una strenua difesa dell'indifendibile (il giornalista chiede conto e ragione del perché a gennaio l'aula abbia lavorato solo 3 ore), e dopo una serie di risposte strampalate arriva lui, il presidente della Commissione Bilancio, uno dei massimi esponenti del Ncd siciliano, uno che - a detta sua - è unico e irripetibile ("diffidate dalle imitazioni" solfeggiava stizzito), colui che si vanta di aver denunciato la costruzione dell'hotspot ad Augusta (qualcuno gli ricordi che è Alfano, capo del suo stesso partito, a volere quell'hotspot...), insomma, l'onorevole Vincenzo Vinciullo, doveva avere poco di che gigioneggiarsi quando ai microfoni ha confessato: "ho difficoltà ad arrivare a fine mese"!!
Si, avete capito bene, davanti ad una figuraccia plateale del parlamento di cui fa parte, il nostro "Felice Sciosciammocca" si lamenta dello stipendio da deputato regionale che percepisce e lo sottolinea pure. Una risposta talmente fuori luogo che anche Tiziana Panella, la presentatrice, e gli ospiti in studio, lo prendono in giro, offrendogli 80 euro.
Capisco che ognuno possa avere il proprio tenore di vita, ma davanti ad una Sicilia soffocata dalla povertà, e ad una politica così distratta, la prima cosa di cui ci si deve lamentare è l'inefficenza dei governi Crocetta e Renzi, governi, però, che lui e il suo partito orgogliosamente sostengono...





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Il Senatore Razzi Prende In Giro Tutti Gli Italiani. Guardate Cosa Ha Fatto, Da Non Credere!


Guarda questo video
http://corrieredellosporc.altervista.org/blog/il-senatore-razzi-prende-in-giro-tutti-gli-italiani-guardate-cosa-ha-fatto-da-non-credere/


All’inizio sembrava uno scherzo, ma invece è tutto vero. Il senatore Antonio Razzi ha fatto un video “musicale” in cui sembra prendere in giro chi non riesce ad arrivare a fine mese, e tutti gli italiani onesti. La canzone dal titolo «Famme Canta’» è stata composta da Paola Palma. Ha dichiarato che: «L’obiettivo è andare come ospite al Festival di Sanremo ci sono tutte le mie frasi famose, come «Amico mio…fatte li ca*** tua’ e le altre». 

Fonte del video: http://corrieredellosporc.altervista.org/blog/il-senatore-razzi-prende-in-giro-tutti-gli-italiani-guardate-cosa-ha-fatto-da-non-credere








IL CASO. CUFFARO: "I MIEI SI SONO SPOSTATI NEL PD DI RENZI E ORA FANNO LE TESSERE". E MONTA LA POLEMICA TRA GLI ESPONENTI DEM


IL CASO

Cuffaro: "I miei si sono spostati nel Pd di Renzi". E monta la polemica tra gli esponenti Dem





pd, tessere, Totò Cuffaro, Sicilia, Politica

«Il PD in Sicilia non è nè sarà mai erede del cuffarismo. Chi rimesta tessere sbatterà il muso». Scrive il segretario regionale del Pd siciliano Fausto Raciti sul suo profilo twitter



ROMA. Totò Cuffaro torna a parlare di politica e porta scompiglio nel Pd. «I miei si sono spostati nel Pd di Renzi e ora fanno le tessere. Ma non capisco il clamore, lo scandalo. A me pare naturale. Prendevo un milione ottocento mila voti, lì dentro c'era la Sicilia. Ora quella stessa Sicilia si sta spostando», ha affermato Cuffaro in una intervista all'Huffington Post.

Immediata la reazione di Roberto Speranza che ha chiesto ai vertici del partito di fare subito chiarezza. «Cosa è diventato il tesseramento del Pd», si è chiesto l'esponente della minoranza Dem, definendo «notizie molto preoccupanti» quelle  sulle «iscrizioni di massa al Pd da parte di gruppi organizzati che nulla hanno a che fare con la nostra storia e la nostra cultura politica».

«Cuffaro stia sereno - ha ribattuto Lorenzo Guerini, vicesegretaro del Pd - : il Partito democratico non sta tesserando suoi uomini, dal momento che siamo un partito di centrosinistra, che non ha niente a che vedere con idee politiche sue e dei suoi sostenitori. Spiace che su una non-notizia ci sia, invece, qualcuno dei nostri, pronto a salirci sopra per alzare un polverone fasullo quanto strumentale che, quello sì, danneggia il buon nome del Pd. »Il PD in Sicilia non è nè sarà mai erede del cuffarismo. Chi rimesta tessere sbatterà il muso«, ha scritto il segretario regionale del Pd siciliano Fausto Raciti sul suo profilo twitter.

«L'onorevole Roberto Speranza è parlamentare che ho sempre stimato per la sua onestà intellettuale e culturale. Vorrei  sommessamente chiedere che la mia intervista all'Huffington Post venga valutata per quello che è. Ho voluto semplicemente ribadire la mia scelta definitiva di abbandonare la vita politica. Lungi da me l'idea di impegnarmi nel tesseramento di qualsivoglia partito politico». Così Totò  Cuffaro replica in una nota a Roberto Speranza, dopo le dichiarazioni di oggi del deputato nazionale del Pd.

03 Febbraio 2016
Giornale di Sicilia













03 febbraio 2016

DOMANI IL SIFUS INCONTRA I DIRIGENTI DEGLI ASSESSORATI, SEGUIRA' IL COMUNICATO STAMPA


Ricevo e pubblico
dal Segretario regionale del sifus
Giuseppe Fiore


Domani il Sifus incontra i Dirigenti degli Assessorati




Domani 04 febbraio il Sifus incontrerà i dirigenti del Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale e dell'Assessorato Territorio e Ambiente, Chiederemo contezza di quello che bolle in pentola per il 2016 (compresi gli stipendi non riscossi) per tutto il comparto: azienda e antincendio. A seguito dell'incontro seguirà comunicato stampa. 
Giuseppe Fiore






 

A PROPOSITO DEL RICORSO EUROPEO PER LA STABILIZZAZIONE. L'AVVOCATO ANGELA FASANO CI TIENE A PRECISARE ALCUNI PUNTI


Ricevo e volentieri pubblico
dall'Avvocato Fasano


A proposito del ricorso Europeo per la stabilizzazione. L'Avvocato Angela Fasano ci tiene a precisare alcuni punti


Ricorso lavoratori forestali della Regione siciliana: si garantisce a tutti i ricorrenti quanto segue: la quota di adesione è unica e non saranno chieste altre cifre integrative. Questa dichiarazione è posta a garanzia della serietà dell'azione.

"Lo studio Legale Fasano garantisce ai propri clienti che la quota di adesione per il ricorso collettivo dei lavoratori forestali pari ad euro 45 è unica. Non verranno MAI chieste altre cifre aggiuntive ai ricorrenti. Questa dichiarazione è posta a garanzia dei lavoratori".
Studio Legale Fasano







LA FLAI CGIL DI CATANIA AVVISA CHE PRESSO LE SEDI SINDACALI I LAVORATORI CHE NON HANNO RAGGIUNTO LE GIORNATE DI GARANZIA NEL 2015, DEVONO IMMEDIATAMENTE SOTTOSCRIVERE UN MODULO


AVVISO AI LAVORATORI FORESTALI



Presso le Camere del Lavoro si trova il modello che i lavoratori forestali che nel 2015 non hanno effettuato le giornate di garanzia devono sottoscrivere immediatamente.
FLAI CGIL CATANIA



03 Febbraio 2016








RICHIESTA DI INTERVENTO CON ARTICOLO APPROPRIATO IN FINANZIARIA 2016 PER L’UTILIZZAZIONE OPERAI ANTINCENDIO BOSCHIVO FORESTALE REGIONE SICILIA IN ATTIVITÀ DI PROTEZIONE CIVILE, PER PROTEZIONE E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO COMUNALE


Il Mab Sicilia invita i lavoratori aib ad usare questa bozza per inviarla ognuno ai propri sindaci


AL CORPO FORESTALE DELLA REGIONE SICILIA E TUTTI I COLLEGHI SERVIZIO ANTINCENDIO BOSCHIVO FORESTALE. DOMANI GIORNO 04/02/16 SECONDO CORTEO OPERAI FORESTALI ANTINCENDIO BOSCHIVO DELLA REGIONE SICILIA


Dalla pagina facebook
del Mab Sicilia


Al Corpo Forestale della Regione Sicilia e tutti i colleghi Servizio Antincendio Boschivo Forestale. Domani giorno 04/02/16 secondo corteo Operai Forestali Antincendio Boschivo della Regione Sicilia




Carissimi colleghi del servizio antincendio boschivo della Regione Sicilia, voglio scrivere come forestale e come operaio antincendio boschivo poiché è questa la categoria che mi appartiene da più di venti anni. Porgo a tutti coloro che si stanno attivando in questo momento un ringraziamento per quanto state facendo, tutti nella diversità dei compiti, state apportando il vostro contributo di competenze e di tempo, per rendere possibile questa battaglia di cambiamento.
Ho particolarmente apprezzato in molti di voi la capacità ed il coraggio di osare, di uscire fuori dagli schemi, di assumere una nuova mentalità.
Questo Corteo apolitico e asindacale è un’occasione per rinnovare ancora una volta il volto della nostra professione. Una professione che deve essere sempre più visibile, autorevole, dinamica e riconosciuta. Se non ci muoviamo in tempo ci aspetta un futuro lavorativo particolarmente difficile visto anche quello che è successo l’anno scorso.
Chiedo a chi ancora ci crede e ha bisogno di questo lavoro, di impegnarsi spendendosi per la categoria con assoluto spirito di servizio e per la valorizzarla nelle sue prerogative, nel suo prestigio e nel suo futuro. Insieme quest’anno dobbiamo riuscire a qualificare e supportare il settore dell’Antincendio Boschivo. Non dobbiamo assolutamente farci sottomettere da una politica assente, dobbiamo chiedere con forza e urgenza una legge definitiva che ci dia un futuro lavorativo tranquillo per le nostre famiglie, per noi e per il territorio che proteggiamo, che ci liberi da quelle forme di schiavitù, ricatto e odio tra colleghi, dobbiamo chiedere graduatorie aggiornate che rispecchiano i canoni costituzionali, l’abrogazione di tutte quelle domande e domandine che risalgono al medio evo, vogliamo e dobbiamo essere liberi, lavorare e produrre. Per tale cambiamento confido nell’immancabile aiuto e sostegno del Corpo Forestale della Regione Sicilia, di tutti da coloro che vivono nei meravigliosi parchi regionali delle Madonie, Monti Sicani, Nebrodi, Etna, Alcantara e di tutti Operatori del Servizio Antincendio Boschivo Forestale della Regione Sicilia.

Mettete le uniformi arancioni rendete la vostra professione visibile
Presidente MAB Sicilia Salvatore Ferrara








FORESTALI: L’UGL SCENDE IN CAMPO CONTRO IL GOVERNO REGIONALE. LA RESTITUZIONE DEGLI ARRETRATI CONTRATTUALI 2006/2008 LA RITENIAMO ASSOLUTAMENTE ILLEGITTIMA


Forestali: l’ugl scende in campo contro il governo regionale  

“In Sicilia l'Ugl Forestali si mobilita contro i provvedimenti del governo regionale”. A dichiararlo è il Segretario regionale della Ugl Forestali, Franco Arena. “L’ Ugl   - aggiunge - si sta opponendo mobilitando e informando i lavoratori del comparto, a tre legali è stato dato mandato di studiare la sentenza della Cassazione per la restituzione degli arretrati contrattuali 2006/2008”, la riteniamo assolutamente illegittima”. Noi rilanciamo -  afferma il sindacalista -  e chiediamo la differenza delle somme dovute a titolo di arretrati contrattuali, la riduzione del rimborso chilometraggio per i tragitti superiori ai 20 km e il risarcimento danni per il mancato completamento delle giornate lavorative, alla mancata retribuzione mensilità aprile, maggio, giugno 2015, oltre alla possibilità di trasformare il rapporto di lavoro degli operai stagionali, da tempo determinato a rapporto a tempo indeterminato, come previsto dalla direttiva Europea”.

“Saremo il 17 febbraio alle ore 18,30 come prima tappa -  conclude Arena -  presso il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, in assemblea con tutti i lavoratori del settore per spiegare nei dettagli quanto è giusto sapere a tute


03 Febbraio 2016
http://uglsicilianotizie.blogspot.it/2016/02/forestali-lugl-scende-in-campo-contro.html








SORTINO. VENERDI' 5 FEBBRAIO ASSEMBLEA DEL MAB PRESSO L'AULA CONSILIARE DEL MUNICIPIO STORICO


Ricevo e pubblico
dal coordinatore del Mab Siracusa
Sebastiano Caruso












FORESTALI. LUNEDÌ PROSSIMO PRESSO LA SEDE DELL'UGL DI SORTINO, ASSEMBLEA SULL'INCONTRO AVUTO CON L'ASSESSORE DELL'AGRICOLTURA


Ricevo e pubblico
dall'Ugl Sortino


Forestali. Lunedì prossimo presso la sede dell'Ugl di Sortino, assemblea sull'incontro avuto con l'Assessore dell'Agricoltura




Lunedì 8 febbraio 2016 alle ore 19,00 a Sortino presso la sede U.G.L in via Durante, assemblea forestale per relazionare l'incontro avuto con
l'Assessore all'Agricoltura On Cracolici.

TUTTI GLI OPERAI FORESTALI SONO INVITATI A PARTECIPARE.
Cordiali Saluti
Ugl Sortino








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ETNA, DISCARICHE ABUSIVE A 1700 METRI. «NEMMENO DA IKEA TUTTI QUESTI MOBILI»


Etna, discariche abusive a 1700 metri. «Nemmeno da Ikea tutti questi mobili»


 


Cassandra Di Giacomo

Cronaca – Il vulcanologo tedesco dell'Ingv di Catania Boris Behncke interviene sulla spazzatura tra i boschi del vulcano attivo più alto d'Europa. A testimoniare la presenza di eternit, elettrodomestici, copertoni e sanitari in punti addentrati del Parco dell'Etna mostra diverse fotografie dal titolo ironico Un giro turistico per Zauddilandia

«Nemmeno da Ikea ci sono tutti questi articoli per la casa», commenta un catanese. «Che orrore», replica una cittadina di origini francesi. Il dibattito si svolge sul profilo Facebook del vulcanologo tedesco dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Boris Behncke, poco dopo che l'esperto mette online l'album dal titolo Un giro turistico per Zauddilandia. La raccolta di fotografie - scattate lo scorso fine settimana - mostra diversi focolai di discariche a cielo aperto nella strada che da Piano San Leo porta fino ad Adrano, nella Statale 284 - meglio nota come Occidentale etnea - e in alcuni tratti a confine tra il territorio adranita e il Comune di Bronte. Tutte aree che insistono all'interno del Parco dell'Etna. E che «da anni vengono riempite di rifiuti di ogni tipo. Ricordo ancora quando, qualche mese fa, vicino al Rifugio Citelli ho trovato un monitor per computer, un'aspirapolvere e un ferro da stiro», racconta Boris Behncke. 

Il dato che preoccupa l'esperto è il fatto che la spazzatura, da qualche tempo, non viene esclusivamente lasciata ai bordi delle strade ma «riversata anche in punti addentrati dei boschi, addirittura fino a 1700 metri di quota». E a precedere i mucchi di rifiuti spesso ci sono «le tracce impresse sul terreno da mezzi a due e a quattro ruote». Un'impronta che non lascia dubbi sulla matrice del «fenomeno zauddo», precisa ironico Boris Behncke. Per l'esperto - che ha lasciato la Germania proprio per studiare meglio il vulcano attivo più alto d'Europa - rinvenire tra gli alberi dell'Etna accumuli di eternit, copertoni, elettrodomestici, sanitari, scarti di materiale edile, plastica, carta e molto altro «è una tristezza infinita». 

Il sentimento è lo stesso che gli confidano i numerosi turisti che lo cercano e lo contattano per ottenere informazioni sull'attività parossistica dell'Etna, sui luoghi più caratteristici da visitare e sugli itinerari da non perdere. «Chi viene da fuori sostiene che viviamo in un posto che sembra il paradiso ma che non riusciamo a prendercene cura come si deve», racconta Boris Behncke. «Ma c'è anche molta gente del luogo che si arrabbia per lo spettacolo indecente al quale deve assistere», continua.

«Poiché la situazione è simile anche in altre parti del mondo, credo che il problema sia culturale - aggiunge - Per questo, quando vengo invitato nelle scuole a parlare agli studenti dell'Etna, inizio sempre raccontandogli la storia di Zauddilandia». «Le campagne di sensibilizzazione non sono mai troppe così come un deterrente allo spargimento di rifiuti sull'Etna potrebbe essere rappresentato dai circuiti di telecamere di sorveglianza», dice l'esperto. «Se ne parla da tanto tempo e, con un po' di volontà e una spesa non eccessiva, se ne potrebbero installare alcune a protezione del bene», conclude Boris Behncke.

02 Febbraio 2016
http://catania.meridionews.it/articolo/40250/etna-discariche-abusive-a-1700-metri-nemmeno-da-ikea-tutti-questi-mobili/



 

 

 

 

 


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