28 marzo 2023

INCENDIO NELLA FRAZIONE DI TARDERIA NEL COMUNE DI PEDARA (CT). CANADAIR DECOLLATO DA LAMEZIA TERME PER ATTIVITÀ AIB

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CANADAIR REALFOREST FIRETOVIRTUAL. BOLLETTINO DEL 27/03/2023. INCENDI IN PROVINCIA DI SIRACUSA, MESSINA, ENNA

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Lentini (SR)

Valguarnera (EN)
C/da Sciumarella




PARCO MADONIE: RIUNIONE CON SINDACI E AMMINISTRATORI SULLA PROBLEMATICA DEI SUIDI. PRESENTE ALL’INCONTRO, L’ISPETTORE CAPO RIPARTIMENTALE FORESTE (IRF) DI PALERMO CIRO PEDROTTI. LA CATTURA DEI CINGHIALI, AVVERRÀ ATTRAVERSO I SELETTORI ACCREDITATI DAL PARCO E DALL’AZIENDA FORESTE DEMANIALI REGIONE SICILIANA


Dal sito madonielive.com

27 Marzo 2023
Si è tenuta presso l’aula consiliare dell’Ente Parco delle Madonie, una riunione operativa con i Sindaci e Amministratori delle Madonie per discutere sulla problematica dei suidi in area di Parco.

Presente all’incontro, l’Ispettore Capo Ripartimentale Foreste (IRF)di Palermo Ciro Pedrotti che ha richiamato il decreto interassessoriale della Regione Siciliana n° 765/22 con il quale è stato approvato “il Piano Regionale di interventi urgenti per la gestione e l’eradicazione della Peste Suina Africana nei suini d’allevamento e nella specie cinghiale”, emanato a seguito della Legge nazionale 7 aprile 2022 n.29 che reca misure urgenti per arrestare la diffusione della peste suina africana. L’obiettivo generale, dice Pedrotti – è quello di ridurre il rischio di introduzione dell’infezione da peste suina per la tutela della salute delle persone e migliorare la gestione del cinghiale selvatico nel territorio della Regione Siciliana. Nel rispetto delle norme che regolano lo svolgimento delle attività venatorie – continua Pedrotti – gli interventi potranno essere svolti nell’arco dei 12 mesi e, questo, di fatto supera la necessità da parte dei Sindaci di emettere ordinanze contingibili e urgenti per l’abbattimento di cinghiali, evitando il sorgere di sanzioni amministrative e penali.
La cattura dei cinghiali, avverrà attraverso i selettori accreditati dal Parco e dall’Azienda Foreste demaniali Regione Siciliana che, conta già ben 188 sele-controllori iscritti negli apposti elenchi istituiti dagli Enti competenti.

Sono particolarmente soddisfatto di questo incontro, – conclude Pedrotti – e certo che saranno raggiunti importanti risultati, con il coinvolgimento delle diverse Istituzioni. Il Sindaco di Castelbuono Mario Cicero – evidenziando che la problematica riguarda l’Ente Parco delle Madonie, gli agricoltori e la collettività, ritiene che, sebbene siano stati sviluppati piani di controllo in raccordo con il territorio, allo stato attuale, bisogna continuare ad intervenire per limitare gli impatti causati dai cinghiali con altre misure di contenimento.

Gli abbattimenti dei suidi, – continua -possono diventare un’attività di gestione per i territori, trasformandosi in un’attività economica regolarmente esercitata e gestita in rete tra i diversi attori.
Per questo, la creazione di una nuova filiera corta sul territorio, diviene fondamentale per poter sviluppare tutti i processi che seguono le fasi di macellazione e di lavorazione del cinghiale, poi di distribuzione e infine di consumo, sviluppando l’economia delle piccole realtà locali e valorizzando il territorio. Si tratterebbe di un progetto pilota che, vedrebbe coinvolta un’industria specializzata interessata all’acquisto di carne di cinghiale, selezionata e accuratamente sottoposta a controllo sanitario per la produzione di sughi, in grado di stringere accordi commerciali con le grandi ditte presenti sul territorio. La gestione per il recupero delle carcasse sarebbe, conclude – affidata ad associazioni di cacciatori regolarmente autorizzate. Per il Commissario Caltagirone - l’Ente Parco – deve garantire tutte le misure atte a prevenire situazioni di tensione sociale e di preoccupazione nella cittadinanza, favorendo l’adozione e il mantenimento di sistemi di prevenzione del danno. I cacciatori di cinghiale – devono – partecipare attivamente ad un nuovo modello di gestione della specie che, basato su equilibrate misure di cattura, assuma un approccio consapevole della necessità di ridurre drasticamente il numero di animali mediante abbattimenti e catture e forme di prelievo selettivi ed efficaci.

Per questo, saranno predisposti ed installati ulteriori recinti e chiusini di cattura in area di Parco che permetteranno anche di intervenire nel settore turistico, tutelando i visitatori durante le escursioni all’aperto in area di Parco.






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27 marzo 2023

SIFUS CONFALI: LA PRECARIETÀ IN SICILIA NON È UNA "PREROGATIVA" DEL LAVORO, MA ANCHE UNO STATUS DI VITA!



Ricevo e pubblico
dal Segr. Naz.le. del Sifus Consorzi di Bonifica
Ernesto Abate

Palermo 27 marzo 2023
La prevenzione in Sicilia non esiste e questo è un dato oggettivo inquietante!

Basti pensare che ad oggi non ci sono attività preventive e programmatiche connesse alla regimazione delle acque, alla mitigazione del dissesto idrogeologico, alla prevenzione degli incidenti ed alla piantumazione delle aree rurali e boschive!

Un esercito di lavoratori dicono i media.....ma è solo una falsità!
Non ci sono risorse economiche nel bilancio regionale per far lavorare tutto l'anno questi lavoratori dice la politica regionale....ma anche questa è una falsità!

La realtà è che in Sicilia esiste il paradosso dei paradossi, poiché, mentre 700 lavoratori dei Consorzi di Bonifica circa e 16.000 lavoratori dei Forestali circa sono impiegati con contratti di lavoro a tempo determinato e spesso a singhiozzo, l'agricoltura brucia per gli incendi e secca per la siccità, mentre milioni e milioni di metri cubi di acqua vengono sversati a mare e centinaia di milioni di euro vengono rispediti al mittente!

La stessa acqua che non viene usata ne per invasarla e ne tantomeno per evitare allagamenti nelle aree rurali e nelle aree abitate, fino a comprometterne l'agrosistema!

Dato che il Sifus ha responsabilmente tentato invano di sollecitare la Presidenza e la vice presidenza della Regione Siciliana, di sollecitare le Commissioni Attività Produttive III e Bilancio II all'Ars, gli Assessorati all'Economia e all'Agricoltura, oggi a mezzo PEC con una nota congiunta dei segretari regionali di categoria Giuseppe Fiore per i forestali ed Ernesto Abate per i Consorzi di Bonifica, ha voluto lanciare un nuovo messaggio con il quale verranno misurate tutte le forze in campo!

Persino l'Anci Sicilia è stato invitato a capire come sia possibile che dal 25 settembre 2022 (giorno delle elezioni regionali) ad oggi, in merito ad una volontà politica propositiva e di chiusura con la malagestio agricola del passato, il Governo Schifani abbia deciso di non decidere!

Si vuole ricordare che la programmazione dei fondi extra regionali FESR 2021/2027 destinano in Sicilia ben 5.8 miliardi di euro per la bonifica dei territori, così come altre risorse economiche sono state destinate attraverso i fondi FESR 2014/2020 sempre per le stesse ragioni, è inconcepibile sentirsi dire dall'Assessore all'Agricoltura Luca Sammartino che mancano le risorse economiche per avviare le "sentinelle del territorio" e bisogna attenersi esclusivamente ai cronoprogrammi e alle risorse economiche previste dal bilancio regionale!

Considerato che i fondi extra regionali non sono soldi del Monopoli e che costantemente vengono rimandati indietro perché non spesi e vanno assegnati e spesi al nord dove li sanno usare, attraverso la richiesta inviata oggi, il Sifus intende dire basta a questo atteggiamento autolesionistico con cui il sud foraggerà il sempre più crescente divario tra nord e sud!!

E pertanto, prescindendo dal colore e/o dal ruolo sociale, dato che non possiamo rassegnatamente consegnare il fallimento sociale, ma abbiamo l'obbligo morale e il dovere civico di intervenire congiuntamente e fattivamente per assicurare un futuro ai siciliani della futura generazione!

In attesa di un tavolo di confronto, mercoledì 29 marzo saremo in manifestazione a Palermo in Piazza Indipendenza per i Consorzi di Bonifica, davanti Palazzo d'Orleans! 

Segr Gen Reg Ernesto Abate



26 marzo 2023

26/03/2023. ANCORA INCENDI IN SICILIA

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SIFUS CONFALI: PRESIDENTE SCHIFANI, RISOLVA IL DEFICIT FINANZIARIO CON UNA VARIAZIONE DI BILANCIO PER L’APPOSTAMENTO DI ULTERIORI RISORSE AL SETTORE FORESTALE



Ricevo e pubblico
dal Segretario Naz.le Sifus Confali
per il settore forestale
Giuseppe Fiore 

Caro Presidente Schifani, se realmente vorrebbe proteggere la bellezza della Sicilia nelle sue sfaccettature avrebbe messo in campo le risorse necessarie immediatamente spendibili per proteggere paesaggi, boschi e territori circostanti ad alto rischio di incendi estivi e ad alto rischio idrogeologico nella stagione invernale.

Risolva subito il deficit finanziario: indichi al Parlamento una variazione di bilancio per l’appostamento di ulteriori risorse al settore forestale, che ogni anno lascia a casa la maggioranza dei lavoratori forestali che inermi rimangono spettatori della distruzione del patrimonio boschivo che determina anche cambiamenti climatici che causano danni e lutti.

Non guardi solamente all’immobilismo della burocrazia ma anche alla inefficienza del suo governo con a capo il suo assessore all’agricoltura Sammartino che non rispetta gli impegni presi rispetto alla protezione dei boschi e ai tempi di una Riforma forestale finalizzata alla conversione al contratto a tempo indeterminato (come richiede anche la Comunità Europea) utilizzando i lavoratori forestali in un quadro che faccia sistema tra: ambiente, territorio, turismo, lavoro.

G. Fiore (operaio forestale) dirigente SIFUS CONFALI



DALLA GRAFICA ELABORATA IL 25/03/2023 DA CANADAIR REALFOREST FIRETOVIRTUAL (FACEBOOK), SI EVIDENZIANO DIVERSI INCENDI IN SICILIA

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SEGNALATO IERI SERA UN INCENDIO A PRIZZI (PA)

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25 marzo 2023

SIFUS CONFALI – COMPARTO FORESTALE: IL SIFUS PARTE ALL’ATTACCO RISPETTO AGLI IMPEGNI NON MANTENUTI DAL GOVERNO SCHIFANI E DALL’ASSESSORE SAMMARTINO



Ricevo e pubblico
dai Segretari regionali e nazionali del Sifus Confali 

Palermo 25-03-2023 - Dopo aver sentito il segretario generale e gli organismi dirigenziali regionali e nazionali, in risposta alle dichiarazioni dell’Assessore all’Agricoltura Sammartino rispetto agli impegni presi in precedenza e non mantenuti, a tutela, protezione, del patrimonio boschivo e del territorio regionale ad alto rischio idrogeologico, si è deciso di procedere come segue:

1. richiesta d’incontro al Presidente dell’A.R.S. e ai vari capigruppo del Parlamento Regionale, per rappresentare loro, le necessità oggettive di una urgente variazione di bilancio, finalizzata all’aumento delle risorse immediatamente spendibili nei confronti del comparto forestale e all’assunzione di tutti gli operai forestali (78-101-151 isti), in maniera che si possa contrastare il rischio di incendi boschivi, in un’annata che si presenta più calda degli anni passati;
2. richiesta di convocazione della Commissione Territorio e Ambiente dell’ARS, per rappresentare i rischi e la responsabilità che il Parlamento si sta assumendo non inviando al lavoro tutti i forestali secondo le necessità del ciclo biologico delle piante;
3. incontri con parlamentari di tutte le forze politiche, in maniera di coinvolgerli nella presentazione di un disegno di legge, sia per quando riguarda i lavoratori forestali, che per i lavoratori dei consorzi di bonifica. Da presentare entro il 1 Luglio 2023, in reazione al passo indietro dell’assessore all’Agricoltura Sammartino rispetto alle riforme annunciate;
4. presentazione di un esposto - denuncia alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti, per denunciare l’utilizzo dei 9000 ore di permessi sindacali, ossia gli stessi permessi che CGIL, CISL, UIL, usufruivano quando i lavoratori forestali erano 35.000 ed agivano in regime di monopolio;
5. attivazione di un tour in tutti i Comuni della Regione Siciliana, per incontrare i lavoratori forestali e rappresentare loro che, la proposta di rinnovo del contratto integrativo regionale (CIRL) che propone il Sifus è quella più attinente ai bisogni oggettivi del comparto forestale in termini di aumenti in busta paga, diritti, tutele, rispetto a quella che vorranno presentare il governo regionale e Qui, Quo, Qua, non dimenticando i danni che hanno causato al comparto forestale, ossia tagli in busta paga e di tutele (vedi CIRL 2018 -2021) e tagli di diritti (vedi CCNL 2021 -2024 - art. 46 bis – forestali stagionali).
6. Infine, non si escludono vibranti manifestazioni di lotta e di protesta.

firmato
Il segretario Reg.le SIFUS – CONFALI settore forestale
Franco Cupane

Il segretario nazionale SIFUS – CONFALI settore forestale
Giuseppe Fiore





BONIFICA E FORESTALE IN SICILIA. PRESIDIO DEL SIFUS PARTENDO DALL'IMMISSIONE A LAVORO DI TUTTI GLI OPERAI, PER GIUNGERE ALLE DUE RIFORME CHE PUNTANO ALLA STABILIZZAZIONE DEI LAVORATORI!



Ricevo e pubblico
dal Segr. Naz.le. del Sifus Consorzi di Bonifica
Ernesto Abate

Con coerenza e linearità, 4 anni dopo con gli stessi ideali e punti fermi, giorno 29 marzo 2023 il Sifus sarà presente ancora una volta a Palermo a manifestare il dissenso verso un Governo regionale siciliano che come le facce di una medaglia predica bene e razzola male!
Lo stesso governo che sulla stampa dichiara sensibilità verso le criticità che vive l'agrosistema, investendo cifre a 6 zeri dei fondi extra regionali FESR, PSR, POC e quant'altro, ma contestualmente lascia a casa le sentinelle del territorio:
Bonifica 700 operai a tempo determinato che operano nel settore per 3 / 5 /6 mesi l'anno;
Forestali 16.000 operai a tempo determinato che operano nel settore per 3 / 5 /6 mesi l'anno.
E nel frattempo che le calamità naturali si alternano e si susseguono, l'Assessore all'Agricoltura Luca Sammartino, con testimoni all'ascolto ci dice che non può autorizzare l'assunzione degli operai poiché occorre garantire il periodo di lavoro previsto dai cronoprogrammi stilati attraverso il copia e incolla, perché i fondi aggiuntivi sono soldi sulla carta...tradotto, SOLDI DEL MONOPOLI!
E siccome il Monopoli è un classico gioco da tavolo creato da Elizabeth Magie all'inizio del XX secolo e noi ci ritroviamo nel XXI secolo con una crisi idrica e climatica mai vista, torneremo responsabilmente a protestare giorno 29 marzo a Piazza Indipendenza, di fronte Palazzo d'Orleans! 
Segr Gen Reg Ernesto Abate




PALERMO. CONSORZI DI BONIFICA E COMPARTO FORESTALE, IL SIFUS DENUNCIA L’INOPEROSITÀ DELL’ASSESSORE SAMMARTINO


Dal sito: www.libertasicilia.it

Sull’argomento interviene, senza usare giri di parole, il segretario generale Sifus Confali, Maurizio Grosso

Il Sifus denuncia l’inoperosità dell’assessore all’Agricoltura, nonché vicepresidente della Regione Siciliana Luca Sammartino, nel comparto forestale e nei consorzi di bonifica.

Sull’argomento interviene, senza usare giri di parole, il segretario generale Sifus Confali, Maurizio Grosso. “In questi ultimi giorni, purtroppo, abbiamo avuto modo di registrare l’inaffidabilità dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Siciliana, on. Luca Sammartino sia per quanto attiene il dispiegarsi della sua azione politica nei confronti dei consorzi di Bonifica che, soprattutto, del settore forestale” afferma Grosso.

“L’Assessore Sammartino – prosegue Grosso – dopo averci più volte rassicurati che gli interventi del Governo Schifani, in entrambi i settori, si sarebbero basati sulle necessità oggettive del territorio, dell’Agricoltura, del patrimonio boschivo e forestale, ha buttato giù la maschera ed è venuto fuori il suo volto fotocopia degli “assessorini” di sempre.

Sulla questione consorzi di bonifica, Grosso precisa: “Gli avviamenti degli 800 operai dei consorzi anziché registrarsi il 6 marzo scorso, come aveva preannunciato il Presidente Schifani durante la sua, “passerella post alluvione”, eccetto a Catania e sembrerebbe al consorzio di Caltagirone e di Ragusa, si registreranno in base ai cronoprogrammi elaborati col copia incolla dai direttori nei restanti consorzi.

Ciò significherà che con la disponibilità del 40% di acqua nelle varie dighe, di cui solo metà utilizzabile, senza la realizzazione di lavori di manutenzione alle condutture propedeutici alla distribuzione pro irrigazione, almeno un ulteriore metà andrà perduta determinando grave pregiudizio alle coltivazioni e agli agricoltori. Fermo restando che ci sono aree in cui dalle dighe non è possibile attingere nemmeno un bicchiere d’acqua per motivi vari che andavano superati in tempi utili.

Significa pertanto, che tutti gli applausi gratuiti che l’Assessore sta ricevendo oggi dalle aziende agricole, a luglio, quando queste non riceveranno l’acqua per irrigare, si trasformeranno in fischi, così come diverranno fischi presto quelli degli operai che lavoreranno le misere giornate di sempre, nonostante una quantità importante di fondi extraregionali assegnati.

Sul settore Forestale. “L’Assessore, on. Sammartino si è rimangiato l’impegno assunto con il SIFUS prima di Natale 2022 circa la presentazione della proposta di riforma del comparto entro giugno. Inoltre, nonostante le risorse per il settore già assegnate nella legge finanziaria gli avviamenti avverranno senza alcuna programmazione e quindi in ritardo come negli anni precedenti determinando, di fatto, i presupposti perché, anche quest’anno, la Sicilia diventi la Regione leader in termini di incendi boschivi”.

“Per quanto attiene il Contratto Integrativo Regionale, a differenza di quanto registratosi in Sardegna, dove il Presidente Salinas ha permesso che sottoscrivessero tutti i sindacati che lo condividevano, in Sicilia sarà firmato dai sindacati che fanno parte del potere costituito, magari in cambio di altre 9 mila ore di permessi sindacali retribuiti. Di fronte ad un quadro così nefasto, nelle prossime ore, dopo aver sentito gli organismi, vi rappresenteremo quali saranno le azioni che il Sifus metterà in campo per contrastare questione su questione, argomento su argomento l’azione dell’Assessore, Luca Sammartino contro il comparto forestale e dei consorzi di bonifica”, conclude il segretario generale Sifus Confali, Maurizio Grosso.
24 Marzo 2023




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COMANDO DEL CORPO FORESTALE DELLA REGIONE SICILIANA. PUNTO DI PRIMO SOCCORSO FAUNA SELVATICA



Dal sito www.regione.sicilia.it

24 Marzo 2023
Si avvisano gli utenti che gli esemplari feriti di fauna selvatica saranno accolti presso i locali del Comando del Corpo Forestale siti a Palermo in via Ugo La Malfa, 87/89 esclusivamente nei giorni e negli orari di seguito riportati:

Lunedì 09.00 – 20.00

Martedì 09.00 – 20.00

Mercoledì 09.00 – 20.00

Giovedì 09.00 – 20.00

Venerdì CHIUSO

Sabato CHIUSO

Domenica e festivi   CHIUSO

Nelle giornate di chiusura è possibile rivolgersi al Centro regionale recupero fauna selvatica LIPU di Ficuzza (PA) telefonando al seguente numero di telefono +393392567961.

NOTA BENE: non si accettano piccioni, trachemys e qualsiasi altro esemplare incluso fra le cosiddette specie aliene nonché esemplari di fauna esotica (es. pappagalli).





AMG ENERGIA S.P.A., UGL: ALTA PARTECIPAZIONE A PALERMO ALL’ASSEMBLEA DEI LAVORATORI



Ricevo e pubblico
dall'Ufficio Stampa UGL/UTL Palermo

Nella giornata di venerdì 24 marzo la delegazione dell'UGL Chimici composta dal Segr. Loddo - Di Cristofalo, Riina, Cammarata, Corrente unitamente al Segr. UTL-UGL Fasola, è stata ricevuta dal ViceSindaco Carolina Varchi e dal dirigente alle partecipate dott.Polizzi.
“E’ stato rappresentato la preoccupazione dei lavoratori sul futuro della Società Amg Energia SpA a causa della mancata nomina della Governance - si legge in una nota della Segreteria Provinciale dell’UGL Chimici di Palermo -  che inevitabilmente ha prodotto lo stallo della Società con le ricadute negative del servizio verso la Cittadinanza a causa dei servizi non resi, della mancanza di personale ocorrono almeno 80 unità  per rendere un servizio efficiente, al mancato sviluppo della stessa nel campo delle energie Rinnovabili che consentirebbero notevoli risparmi all’A.C. sulla bolletta energetica, al mancato rinnovo di impianti obsoleti, al mancato utilizzo della Certificazione Esco in possesso della società etc..”.

“L’assessore Varchi -  informa Ugl Chimici - ha comunicato che è stata convocata l’assemblea del Socio Unico giorno 30 Marzo 2023 in prima convocazione e 3 Aprile 2023 in seconda, confermando la volontà di nominare la Governance che sarà indicata dal Sindaco con apposita determina. Inoltre è stato costituito n apposito ufficio di Controllo Analogo sulle partecipate a cui fare riferimento per il futuro. Ha condiviso le preoccupazioni sullo stallo societario comunicandoci che è stato già chiesto il piano industriale 2023-2025 alla Società così da predisporre rapidamente il nuovo contratto di Servizio”.

“Abbiamo chiesto - dichiara Raffaele Loddo, Segretario Provinciale dell’UGL Chimici di Palermo - che la previsione del Contratto di Servizio abbia un orizzonte temporale almeno di 5 anni e che contenga sia il fabbisogno del personale mancante che le previsioni del CCNL applicato in tutte le sue parti, L’esito dell’incontro con l’assessore Carolina Varchi è stato positivo e costruttivo in vista del rilancio della Società. I lavoratori intervenuti in assemblea hanno consentito questo importante passo avanti. L’aspettativa che giorno 30 Marzo si possa avere finalmente la Governance Aziendale è alta. L’assemblea ha accolto positivamente le dichiarazioni dell’A.C. . Continueremo a monitorare l’evoluzione del percorso comunicato disponibili a dare un contributo fattivo allo sviluppo di AMG ENERGIA SpA. ”.




24 marzo 2023

SIFUS CONFALI SICILIA: L'ASSESSORE LUCA SAMMARTINO AVEVA ANNUNCIATO DI VOLER CAMBIARE TUTTO MA DI FATTO NON INTENDE CAMBIARE NULLA. LO INCALZEREMO PUNTO PER PUNTO, QUESTIONE SU QUESTIONE



Ricevo e pubblico
dal Segretario Generale del Sifus
Maurizio Grosso
 
Palermo 24-03-2023 - In questi ultimi giorni, purtroppo, abbiamo avuto modo registrare l'inaffidabilita dall'Assessore all'Agricoltura della Regione Siciliana, on. Luca Sammartino sia per quanto attiene il dispiegarsi della sua azione politica nei confronti dei consorzi di bonifica che, sopratutto, del settore forestale.
L'Assessore Sammartino dopo averci più  volte rassicurati che gli interventi del Governo Schifani, in entrambi i settori, si sarebbero basati sulle necessità oggettive del territorio, dell'Agricoltura, del patrimonio boschivo e forestale, ha buttato giù la maschera ed è venuto fuori il suo volto fotocopia degli assessorini di sempre.

Consorzi di Bonifica.
Gli avviamenti degli 800 operai dei consorzi  anziché  registrarsi  il 6 marzo scorso, come  aveva preannunciato il Presidente Schifani  durante la sua, "passerella post alluvione", eccetto a Catania e sembrerebbe al consorzio di Caltagirone e di Ragusa, si registreranno in base ai cronoprogrammi elaborati col copia incolla dai direttori nei restanti consorzi.
Ciò significherà  che con la  disponibilità del 40% di acqua nelle varie dighe, di cui solo metà utililizzabile, senza la realizzazione  di lavori di manutenzione alle condutture propedeutici  alla distribuzione pro irrigazione, almeno un ulteriore meta' andrà  perduta determinando grave pregiudizio alle coltivazioni e agli agricoltori.
Fermo restando che ci sono aree in dalle dighe non è possibile attingere nemmeno un bicchiere d'acqua per motivi vari che a davano ripristino in tempi utili
Significa pertanto, che tutti gli applausi gratuiti che l'Assessore  sta ricevendo oggi dalle aziende agricole, a luglio, quando queste non riceveranno l'acqua per irrigare, si trasformeranno in fischi, così come diverranno fischi presto  quelli degli operai che lavoreranno le misere giornate di sempre, nonostante una quantità importante di fondi extraregionali assegnati.

Settore Forestale.
L'Assessore, on. Sammartino si è rimangiato l'impegno assunto con il SIFUS prima di Natale 2022 circa la presentazione della proposta di riforma del comparto entro giugno.
Inoltre, nonostante le risorse per il settore già assegnate nella legge finanziaria gli avviamenti avverranno senza alcuna programmazione e quindi in ritardo  come negli anni precedenti determinando, di fatto, i presupposti perché, anche quest'anno, la Sicilia diventi la Regione leader in termini di incendi boschivi.
Per quanto attiene il Contratto Integrativo Regionale, a differenza di quanto registratosi in Sardegna, dove il Presidente Salinas ha permesso che sottoscrivessero tutti i sindacati che lo condividevano, in Sicilia sarà  firmato dai sindacati che fanno parte del potere costituito, magari in cambio di altre 9 mila ore di permessi sindacali retribuiti.
Di fronte ad un quadro così nefasto, nelle prossime ore, dopo aver sentito gli organismi, vi rappresenteremo quali saranno le azioni che il SIFUS metterà in campo per contrastare questione su questione, argomento su argomento l'azione dell'Assessore, on. Sammartino contro il comparto forestale e dei consorzi di bonifica.
Maurizio Grosso - Segretario Generale SIFUS CONFALI




ASSUNZIONI SUBITO ED ENTI DA RILANCIARE, LA MACCHINA DELLE PROVINCE IN SICILIA SI METTE IN MOTO. REGIONE E SINDACATI HANNO GIÀ INIZIATO A PARLARE. IL BLOG: INIZIAMO A SCONFIGGERE IL PRECARIATO NELLA FORESTALE METTENDOLI AANCHE A PULIRE LE STRADE PROVINCIALI, VISTO CHE I CANTONIERI SONO RIMASTI IN POCHI



Dal sito www.blogsicilia.it

L'INCONTRO

24/03/2023
Nemmeno il tempo di far rinascere le province che subito si parla di assunzioni e posti di lavori. Regione e sindacati hanno già iniziato a parlare, incontrandosi per cercare di capire il metodo giusto per attuare la riforma. Era il 3 marzo quando Schifani annunciò di aver pronto un disegno di legge per colmare il “vuoto normativo”, e la macchina sembra esserci in moto davvero.

Il metodo

“Sulle province apprezziamo il metodo che il governo sta perseguendo attraverso il dialogo con i sindacati, mantenendo l’impegno assunto. Da anni sosteniamo la necessità che gli enti intermedi vengano rilanciati al più presto, dopo oltre un decennio di abbandono.

Importante adesso che non vi siano fughe in avanti che potrebbero causare rischi di impugnative”, così Paolo Montera e Gianfranco Di Maria rispettivamente segretario generale della Cisl Fp e coordinatore regionale per le Province, commentano l’incontro con l’assessore regionale alle Autonomie locali Andrea Messina che ha convocato un tavolo con le sigle per discutere del progetto di riforma recentemente approvato dalla giunta regionale.

“Il disegno di legge della Regione siciliana – proseguono Montera e Di Maria – dovrà muoversi all’interno della cornice nazionale e quindi è opportuno che l’Ars approvi la norma un minuto dopo lo Stato. Occorre evitare ritardi nel ripristino degli enti in modo tale che siano ristabiliti al più presto i servizi di cui i cittadini hanno bisogno al di là di quali saranno le modalità di individuazione della governance degli enti”.

“Riteniamo ovvio – concludono Montera e Di Maria – che il rilancio passi anche attraverso nuove assunzioni necessarie in termini di organico, di competenze e servizi che le province dovranno erogare. Un plauso va rivolto al personale attualmente ancora in servizio che ha portato avanti gli enti pur in carenza di organico e nelle incertezze gestionali e, talvolta, anche finanziarie”.


Il confronto e gli enti intermedi

L’assessore alle Autonomie locali, Andrea Messina e i sindacati hanno firmato l’accordo nazionale per l’istituzione degli enti intermedi.

“Questo incontro – ha evidenziato l’assessore Messina – vuole essere un primo momento di interlocuzione con le parti sociali sul testo predisposto dal governo Schifani. Siamo certi che un processo condiviso e partecipato possa portare alla definizione, nell’interesse dei territori, delle migliori norme possibili sulla reintroduzione della Province nella nostra regione.

Il disegno di legge, che è già stato approvato dalla giunta e trasmesso all’Assemblea regionale per l’iter parlamentare, è condizionato all’abrogazione della legge “Delrio’ (la n. 56 del 2014) che ha riformato la materia degli enti locali ridefinendo il sistema della rappresentanza nelle ex Province con elezioni di secondo livello”.


Le elezioni e le normative

Durante l’incontro, l’assessore Messina ha illustrato i contenuti del ddl, ispirato ai principi della Carta europea delle autonomie locali: torna l’elezione a suffragio universale sia del presidente sia del Consiglio ed è data particolare attenzione, in termini di rappresentatività, alle quote di genere sia nella composizione delle liste che della giunta.

Come previsto dalla normativa nazionale, rimangono confermate le tre Città metropolitane di Palermo, Messina e Catania, alle quali si aggiungono le sei Province che andranno a sostituire gli attuali Liberi consorzi di Comuni. Nessun aggravio riguardo alle funzioni, che rimangono quelle attualmente attribuite dalla legge.





23 marzo 2023

MANCAVA L'ULTIMO TASSELLO. LA GIUNTA APPROVA IL RECEPIMENTO DELLA PARTE ECONOMICA DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE PER I LAVORATORI FORESTALI


Ecco la Delibera di Giunta:





RINNOVO CIRL FORESTALI. RESOCONTO CONGIUNTO DEL CODIRES E DELLO SNALV



Ricevo e pubblico
dal Segretario regionale del Codires
Enrico Scozzarella

Il CODIRES rappresentato da Franco CROCITTI, Enrico Scozzarella e Salvo Ribaudo, mentre, per il Sindacato Snalv rappresentato dal coordinatore Nazionale Manuel Bonaffini e la presenza  dell'assessore regionale dell'agricoltura, Luca Sammartino e del dirigente generale del dipartimento regionale sviluppo rurale, Fulvio Bellomo. Durante gli interventi abbiamo fatto evidenziare la necessità di integrare e modificare il testo ad oggi in vigore del contratto regionale sia per al parte giuridica che per quella economica.
Riservandoci di presentare tutte le modifiche richieste dai lavoratori.
Abbiamo sollecitato all’assessore Sammartino di aprire il tavolo regionale per discutere la Riforma di legge 16/96 smi. 
L’Assessore ha informato le parti sociali che il governo regionale ha recepito la parte economica del CCNL.
Ha voluto precisare che  a presto i lavoratori avranno i soldi degli arretrati contrattuali. 
Le nostre modifiche al CIRL verrano rivendicate nel tavolo di lavoro con il Governo.





TRAPANI. PUBBLICAZIONE GRADUATORIA UNICA PROVVISORIA FORESTALE ED ALLEGATO "A" CON ELENCO DEI RICHIEDENTI NON AVENTI DIRITTO AL REINSERIMENTO










N.B. 
Per poter leggere le graduatorie bisogna aver installato il programma WinRAR, scaricabile gratis in questo link: www.winrar.it






ATTIVATA LA TRATTATIVA PER IL RINNOVO DEL CIRL FORESTALI. IL TAVOLO SARÀ COMPOSTO DA FAI, FLAI E UILA CHE SONO LE ORGANIZZAZIONI CHE HANNO SOTTOSCRITTO IL CONTRATTO NAZIONALE, I DUE ASSESSORI E I DUE DIPARTIMENTI SVILUPPO RURALE E COMANDO DEL CORPO FORESTALE







INCENDI ANCHE IN SICILIA SEGNALATI DALLA PAGINA FACEBOOK: "CANADAIR REALFOREST FIRETOVIRTUAL". FOTO

Dalla pagina Facebook
Canadair Realforest Firetovirtual










22 marzo 2023

COMUNICATO STAMPA UGL. FORESTALI, AL VIA TAVOLO PER RINNOVO CONTRATTO INTEGRATIVO REGIONALE DI LAVORO


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UglAgroalimentare Sindacato Forestali e Agricoli Sicilia 

Avviato il tavolo per il rinnovo del Contratto integrativo regionale di lavoro del comparto forestale della Regione Siciliana.
Alla presenza  dell'assessore regionale dell'agricoltura, Luca Sammartino e del dirigente generale del dipartimento regionale sviluppo rurale, Fulvio Bellomo l'Ugl e le altre sigle sindacali confederali hanno posto l'accento sulla necessità di integrare e modificare il testo ad oggi in vigore del contratto regionale sia per al parte giuridica che per quella economica.
Abbiamo chiesto di rivedere l'istituto della malattia e dell'infortunio sul lavoro, l'inserimento del permesso straordinario. 
Nel corso del confronto abbiamo anche chiesto  che venga rispettata la corresponsione della retribuzione sia per gli LTI che per gli LTD deve essere effettuata entro il giorno 15 del mese successivo a quello cui si riferisce la prestazione lavorativa e comunque non oltre la fine del mese.
Inoltre, abbiamo chiesto l'indennità professionale anche per gli OTD.
L'assessore Sammartino ha comunicato ai sindacati presenti che ieri la Giunta regionale ha approvato la tabella economica riferita alla norma, contenuta nella legge di stabilità regionale 2023,  che ha riconosciuto gli arretrati contrattuali, come più volte richiesto dall'Ugl.
Le parti si sono impegnate a rivedersi nel mese di aprile per la formalizzazione della piattaforma rivendicativa ai fini del rinnovo del CIRL.  
A dichiararlo Giuseppe Messina, Segretario Ugl Sicilia e Giuseppe Senia, Reggente Responsabile Ugl Agroalimentare della provincia di Trapani a margine della riunione tenutasi presso i locali dell'assessorato regionale dell'agricoltura di Palermo.