Ricevo e pubblico
dal Segr. Naz.le. del Sifus Consorzi di Bonifica
Ernesto Abate
Palermo 27 marzo 2023
La prevenzione in Sicilia non esiste e questo è un dato oggettivo inquietante!
Basti pensare che ad oggi non ci sono attività preventive e programmatiche connesse alla regimazione delle acque, alla mitigazione del dissesto idrogeologico, alla prevenzione degli incidenti ed alla piantumazione delle aree rurali e boschive!
Un esercito di lavoratori dicono i media.....ma è solo una falsità!
Non ci sono risorse economiche nel bilancio regionale per far lavorare tutto l'anno questi lavoratori dice la politica regionale....ma anche questa è una falsità!
La realtà è che in Sicilia esiste il paradosso dei paradossi, poiché, mentre 700 lavoratori dei Consorzi di Bonifica circa e 16.000 lavoratori dei Forestali circa sono impiegati con contratti di lavoro a tempo determinato e spesso a singhiozzo, l'agricoltura brucia per gli incendi e secca per la siccità, mentre milioni e milioni di metri cubi di acqua vengono sversati a mare e centinaia di milioni di euro vengono rispediti al mittente!
La stessa acqua che non viene usata ne per invasarla e ne tantomeno per evitare allagamenti nelle aree rurali e nelle aree abitate, fino a comprometterne l'agrosistema!
Dato che il Sifus ha responsabilmente tentato invano di sollecitare la Presidenza e la vice presidenza della Regione Siciliana, di sollecitare le Commissioni Attività Produttive III e Bilancio II all'Ars, gli Assessorati all'Economia e all'Agricoltura, oggi a mezzo PEC con una nota congiunta dei segretari regionali di categoria Giuseppe Fiore per i forestali ed Ernesto Abate per i Consorzi di Bonifica, ha voluto lanciare un nuovo messaggio con il quale verranno misurate tutte le forze in campo!
Persino l'Anci Sicilia è stato invitato a capire come sia possibile che dal 25 settembre 2022 (giorno delle elezioni regionali) ad oggi, in merito ad una volontà politica propositiva e di chiusura con la malagestio agricola del passato, il Governo Schifani abbia deciso di non decidere!
Si vuole ricordare che la programmazione dei fondi extra regionali FESR 2021/2027 destinano in Sicilia ben 5.8 miliardi di euro per la bonifica dei territori, così come altre risorse economiche sono state destinate attraverso i fondi FESR 2014/2020 sempre per le stesse ragioni, è inconcepibile sentirsi dire dall'Assessore all'Agricoltura Luca Sammartino che mancano le risorse economiche per avviare le "sentinelle del territorio" e bisogna attenersi esclusivamente ai cronoprogrammi e alle risorse economiche previste dal bilancio regionale!
Considerato che i fondi extra regionali non sono soldi del Monopoli e che costantemente vengono rimandati indietro perché non spesi e vanno assegnati e spesi al nord dove li sanno usare, attraverso la richiesta inviata oggi, il Sifus intende dire basta a questo atteggiamento autolesionistico con cui il sud foraggerà il sempre più crescente divario tra nord e sud!!
E pertanto, prescindendo dal colore e/o dal ruolo sociale, dato che non possiamo rassegnatamente consegnare il fallimento sociale, ma abbiamo l'obbligo morale e il dovere civico di intervenire congiuntamente e fattivamente per assicurare un futuro ai siciliani della futura generazione!
In attesa di un tavolo di confronto, mercoledì 29 marzo saremo in manifestazione a Palermo in Piazza Indipendenza per i Consorzi di Bonifica, davanti Palazzo d'Orleans!
Segr Gen Reg Ernesto Abate