24 maggio 2020

SI INSEDIANO I NUOVI PRESIDENTI DEI PARCHI SICILIANI, LUNEDÌ RIAPRE ANCHE LA BIBLIOTECA REGIONALE


Dal sito www.blogsicilia.it

23/05/2020
Lunedi 25 maggio, l’assessore al Territorio e ambiente Toto Cordaro alle ore 11 sarà a Sant’Agata di Militello, nella sede del Parco dei Nebrodi, per insediare il nuovo presidente Domenico Barbuzza che prenderà il posto del commissario Luca Ferlito. Successivamente, alle ore 15, il componente del governo Musumeci sarà a Nicolosi, dove si insedierà il nuovo presidente del Parco dell’Etna, Carlo Caputo, che succederà al commissario Gabriele Ragusa.

E sempre lunedì 25 riapre anche la Biblioteca centrale della Regione Siciliana. Da alcune settimane, nella considerazione della sua importanza rivestita per la cultura dell’Isola e per la città di Palermo, l’assessorato regionale dei Beni culturali si è impegnato nell’adeguamento della struttura alle mutate situazioni dovute all’emergenza in corso, per mettere in sicurezza sia il personale sia gli utenti che vi si recheranno.

“Ricominciare e farlo in sicurezza. Questo – spiega l’assessore Alberto Samonà – è l’impegno con cui da lunedì la Biblioteca torna fruibile. Uno scrigno di saperi e di memoria riapre le sue porte, per permettere agli studiosi di recuperare uno spazio prezioso per la ricerca, la consultazione e lo studio”

La Biblioteca centrale della Regione Siciliana riprenderà il suo regolare orario di apertura, anche se vi saranno delle limitazioni dovute a questa fase della pandemia: l’obbligo della mascherina e dei guanti; la riduzione dei posti disponibili; la “quarantena” dei libri dati in lettura o in prestito, che per dieci giorni dovranno essere temporaneamente esclusi dalla lettura.

“Arrivare a questa riapertura – sottolinea il direttore della struttura di corso Vittorio Emanuele, Carlo Pastena – non è stata una cosa facile. Ma non era pensabile che, al riavvio di negozi, bar e ristoranti, la biblioteca, centro culturale della città, potesse rimanere chiusa. Come tutti gli edifici antichi, anche quello che ospita la biblioteca presenta alcuni problemi. Con la sistemazione di barriere tra il pubblico e il personale e la necessaria riduzione dei posti disponibili nella sala di lettura, a poco più di 70, si è riusciti a ottenere il necessario grado di sicurezza”.

Anche Catania riapre i suoi musei e gli spazi culturali. Lunedì il sindaco Salvo Pogliese e l’assessore alla Cultura Barbara Mirabella si recheranno nel museo civico Castello Ursino, per verificare l’efficacia delle misure adottate per la riapertura di tutti i musei comunali, che in questi giorni sono stati oggetto di interventi di riorganizzazione, con la creazione di percorsi obbligati interni, l’installazione di cartelli segnalatori per invitare al distanziamento, termoscanner per la misurazione della temperatura corporea e dotando il personale a contatto con il pubblico di mascherina e visiera protettiva.

Dopo due mesi e mezzo di chiusura lunedì riapriranno al pubblico, infatti, il Castello Ursino e la Chiesa di San Nicolò, i Musei Belliniano e Emilio Greco e partirà anche il servizio di prenotazione per gli utenti delle biblioteche e dell’archivio storico e già da martedì si riceverà il pubblico secondo modalità di rigoroso rispetto delle misure di prevenzione sancite dalle linee-guida nazionali e regionali.

“La scorsa settimana -hanno spiegato il sindaco Pogliese e l’assessore Mirabella- si è proceduto alla sanificazione di Musei e Biblioteche e si è lavorato alla formazione dei dipendenti sulle misure di prevenzione anti Covid-19 da attuare nel rapporto con i visitatori e all’interno degli uffici, con il coordinamento del Direttore della Cultura Paolo Di Caro, per la riapertura in sicurezza dei siti culturali della Città e torneranno in servizio a pieno regime gli operatori museali, dotati dei dispositivi di protezione individuale. La nostra offerta culturale dopo il buio del lockdown deve gradualmente tornare alla luce con nuove iniziative e più moderni sistemi di gestione, pronti per attrarre i cittadini che vogliono apprezzare da vicino i nostri tesori e i turisti quando torneranno a visitare la nostra città”.

Fonte: www.blogsicilia.it




23 maggio 2020

IL CORPO FORESTALE REGIONALE SANIFICA IL TERRITORIO DI CAMPOFELICE DI ROCCELLA. FOTO


Dalla pagina Facebook
del Sindaco del Comune di Campofelice di Roccella
Michela Taravella 

ESEGUITA, STASERA, LA SANIFICAZIONE DI TUTTO il TERRITORIO DI CAMPOFELICE da parte del CORPO FORESTALE REGIONALE, che ringraziamo per la grande professionalità e per la simpatia.

Grazie al Presidente della Regione Siciliana on Nello Musumeci, all'Assessore al Territorio ed Ambiente, on Toto Cordaro ed al Dott. Chiarelli per la vicinanza alla nostra comunità e per la fondamentale collaborazione, in un momento di particolare difficoltà per tutti.

Grazie ai nostri volontari della protezione civile locale ONVGI, Aquile, CISOM ed alla Croce Rossa, comitato di Campofelice di Roccella per la preziosa collaborazione.

Quando le istituzioni dialogano e collaborano, certamente sono i cittadini e la loro sicurezza a beneficiarne. Ed in un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo il dialogo e la collaborazione sono essenziali.

Ricordo ancora una volta a tutti che il virus non è stato sconfitto e che dobbiamo mantenere un comportamento prudente e rispettoso delle regole.













CIRCOLARE EMANATA DALLA DRPC SICILIA A CHIARIMENTO DELL'ORDINANZA N. 21 DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE




Ricevo e pubblico
dalla Giornalista Dott.ssa Maria Giambruno
Presidenza della Regione Siciliana 
Dipartimento della Protezione Civile
Ufficio Stampa e Comunicazione 


Tutti i chiarimenti contenuti nella circolare n. 19 del 23/5/2020

Pasticcerie, panifici, tabacchi e mercati del contadino potranno svolgere la loro attività anche le domeniche e i giorni festivi - Lo chiarisce la circolare n. 19 del DRPC Sicilia interpretando per omogeneità di contenuti l’art.10, comma 1 dell’ordinanza n.21 del 17 maggio 2020 che escludeva dall’obbligo di chiusura al pubblico solamente “le farmacie, le edicole, i bar, la ristorazione e i fiorai”.

Esercizi commerciali in luoghi turistici e in luoghi di culto - I Sindaci possono disporre con proprie ordinanze, nel rispetto degli obblighi di distanziamento interpersonale e di tutte le misure di prevenzione del contagio, l’apertura al pubblico durante la domenica e giorni festivi degli esercizi commerciali che si trovano nelle località turistiche e in luoghi di culto. Fanno eccezione i supermercati e gli outlet per i quali continua a valere l’obbligo di chiusura.

Scuole di danza, Parchi avventura e Parchi acquatici potranno rimanere aperti anche la domenica e i giorni festivi. Lo chiarisce la circolare n. 19 che considera tali attività assimilabili ad attività sportive riconducendo la loro disciplina a quella indicata dal DPCM del 17 maggio 2020 e alle prescrizioni delle circolari del Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico prot.16255 del 3 maggio 2020 e prot. 19361 del 21 maggio 2020. Tutte le attività in oggetto dovranno, ovviamente, essere svolte nel rispetto delle prescrizioni necessarie al contenimento del COVID.

Teatri, cinema, sale concerto –Secondo quanto previsto dal DPCM 17 maggio 2020 l'attività di spettacolo riprenderà il 15 giugno con il limite massimo di 200 spettatori per singola sala per gli spettacoli che si svolgono in luoghi chiusi e 1000 spettatori per gli spettacoli all'aperto. A tal proposito la circolare n. 19 chiarisce che per quanto riguarda la Regione Siciliana il numero di 200 persone si riferisce esclusivamente agli spettatori, restando escluso tutto il personale funzionale all'attività di spettacolo (maschere, attori, musicisti, tecnici, operatori, etc…).

Esenzioni dalla quarantena obbligatoria – Tra le categorie dei soggetti esenti dall'obbligo della quarantena va assimilato anche il personale dei ruoli dell’Avvocatura Generale dello Stato e delle Avvocature Distrettuali dello Stato. Si ricorda al proposito che l’art.19 dell’ordinanza n.21 del 17 maggio 2020 prevede che sono esonerati dall’osservanza degli obblighi di cui all’articolo che precede gli appartenenti alle seguenti categorie …. gli“b) appartenenti alle Forze dell’ordine, alle Forze armate, al Corpo dei Vigili del fuoco, il personale dei ruoli della Magistratura, i titolari di cariche parlamentari e di governo”.

Uso della mascherina – Quanto all'uso della mascherina la circolare ribadisce che si tratta di “un dispositivo di protezione individuale e che il suo uso è un segno di rispetto per le persone che ci circondano. Portarla sempre con sé, anche nei luoghi all’aperto, e indossarla quando non si può garantire una distanza interpersonale idonea a proteggere dal rischio del contagio, è un obbligo”. Pertanto, l’uso della mascherina (che copra naso e bocca) è previsto nei luoghi pubblici e nei locali dove, così come si legge anche all’art.3 del DPCM del 17 maggio 2020 - “non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza” interpersonale, ad esempio nei mercati, strade affollate, bar, etc..

E' obbligatorio avere la mascherina sempre con sé ed immediatamente disponibile per indossarla ogni qualvolta non sia possibile mantenere adeguata distanza da altri soggetti.

A titolo esemplificativo, quindi, se si percorre una strada isolata non è necessario indossarla, mentre in una strada frequentata è obbligatorio.

Per quanto riguarda l'uso durante l'attività motoria si ricorda che l’ordinanza n.21 prevede che tale attività debba essere effettuata rispettando il distanziamento di due metri senza l’uso di mascherina che, invece, deve essere indossata al termine in caso di sussistenza delle circostanze sopra riportate. Infine, si ricorda che l’utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca non è obbligatorio per i bambini al di sotto dei sei anni e per le persone con forme di disabilità che ne rendano incompatibile l’uso.






23 MAGGIO 2020. GIORNATA NAZIONALE DELLA LEGALITA'. PALERMO CHIAMA ITALIA









PALERMO, LAVORATORI FORESTALI 151NISTI. ALCUNI DISTRETTI INIZIERANNO A LAVORARE LUNEDÌ COME COMUNICATO DALLE OO.SS. MA PURTROPPO CONSTATIAMO CHE NON TUTTI SONO STATI ANCORA AVVISATI, SI SPERA NELLA GIORNATA DI OGGI. I SINDACATI CHIEDONO L'AVVIAMENTO ANCHE DEI 101NISTI E 78ISTI

Comunicato del 19 Maggio 2020



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Forestali, Cgil, Cisl e Uil al governo Musumeci: "Subito al lavoro gli operai per le attività di prevenzione incendi e viali parafuoco"
 






PROTEZIONE CIVILE. RISCHIO INCENDI, IL 23 MAGGIO PREALLERTA PER LA PROVINCIA DI PALERMO


Dal sito palermo.gds.it

22 Maggio 2020
La Protezione civile regionale ha diffuso un bollettino per rischio incendi, valido dalla mezzanotte del 23 maggio per le successive 72 ore. Per la provincia di Palermo il livello è medio, ossia di "preallerta", sottolinea la Protezione civile in una nota.

Nelle prossime ore infatti è previsto un aumento delle temperature in Sicilia, stazionarie sul resto del Sud. Massime in generale rialzo.

Diversi i roghi registrati nei giorni scorsi. Gli ultimi, in ordine di tempo, nei boschi di Castelbuono, Isnello, Belmonte Mezzagno e Monte Cuccio, dove sono andati a fuoco diversi chilometri di macchia mediterranea.

© Riproduzione riservata

Fonte: palermo.gds.it








22 maggio 2020

FORESTALE LICENZIATO PER I SUOI PRECEDENTI PENALI, IL GIUDICE: "ILLEGITTIMO, VA REINTEGRATO"


Dal sito www.palermotoday.it

Il caso di Giuseppe Campanella che, nel 2016, fece il giro d'Italia: l'uomo era stato allontanato per una condanna rimediata decenni fa. Il tribunale ora boccia il decreto dell'ex governatore Rosario Crocetta che aveva portato alla cancellazione dall'elenco degli stagionali di decine di lavoratori e condanna la Regione

Sandra Figliuolo - 22 Maggio 2020
Illegittimo il decreto dirigenziale dell’assessorato regionale alla Famiglia che, nel 2016, portò alla cancellazione dagli elenchi dei lavoratori forestali che avevano riportato alcuni tipi di condanne penali. Lo ha stabilito il tribunale del Lavoro, che ha accolto il ricorso di un ex stagionale, il monrealese Giuseppe Campanella, che ora dovrà essere reintegrato. Il giudice – dando ragione agli avvocati del lavoratore, Salvino Caputo e Francesca Fucaloro – hanno anche condannato la Regione a pagare 3 mila euro di spese processuali. La sentenza potrebbe costituire un importante precedente: sono decine e decine, infatti, gli stagionali con precedenti penali che con quel decreto furono tagliati fuori dall’allora governatore Rosario Crocetta.

Il caso di Campanella ebbe eco a livello nazionale, perché la sua storia venne ripresa anche dalla trasmissione che Massimo Giletti conduceva all’epoca alla Rai. L’uomo venne associato all’omonima famiglia mafiosa, cosa che portò ad un’altra causa, che si concluse con la condanna di Giletti e della Rai, che dovettero risarcire i Campanella, bollati dal conduttore come “famiglia mafiosa”.

All’epoca, Campanella lavorava come stagionale a tempo determinato per conto dell’amministrazione regionale delle Foreste e venne escluso dalle liste in relazione ad una condanna per favoreggiamento rimediata anni prima. Una condanna che in primo grado aveva comportato anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, ma la sanzione accessoria venne poi rivista dalla Corte d’Appello, che la fece diventare soltanto temporanea. Dunque - questo ha sostenuto la difesa - a Campanella non era vietato in alcun modo di intrattenere rapporti con la pubblica amministrazione. Gli avvocati hanno però anche messo in discussione la legittimità stessa del decreto dirigenziale col quale Crocetta voleva di fatto fare pulizia tra gli stagionali, diversi dei quali avevano riportato condanne per mafia o, paradossalmente, per incendi dolosi. Un atto che, secondo la difesa, sarebbe stato del tutto generico e privo di riferimenti legislativi. 

Il giudice del Lavoro ha dato ragione a Campanella, dichiarando illegittimo il decreto e condannando invece la Regione: la sentenza dispone infatti l’obbligo di reintegrare negli elenchi dei forestali il lavoratore. “Adesso – dicono gli avvocati Caputo e Fucaloro – chiederemo alla Regione di reintegrare Campanella con decorrenza 2016, anche dal punto di vista economico e previdenziale, e avvieremo un’azione nei confronti di chi ha avuto responsabilità politiche e amministrative nell’emanazione di un provvedimento dichiarato illegittimo dall’autorità giudiziaria”.  

Fonte: www.palermotoday.it


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Forestale condannato per mafia denuncia per diffamazione il giornalista Giletti. Durante il corso della trasmissione Rai "l'Arena" era stato intervistato e presentato come esponente del clan Campanella di Pioppo

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Definì “mafiosa” la famiglia di Giuseppe Campanella, operaio forestale di Pioppo, querelato Giletti. Chiesti 2 milioni di euro

55 mila euro alla famiglia Campanella. Massimo Giletti e la Rai condannati al risarcimento a favore dell'operaio forestale di Pioppo Monreale





SIFUS CONFALI INVITA AD EROGARE LE 100 EURO PREVISTE DALL'ART. 63 DEL DECRETO CURA ITALIA AGLI OTI


Ricevo e pubblico
dalla Segreteria generale SIFUS-CONFALI

Catania 22-05-2020 - in data odierna, il Sifus ha scritto ai datori di lavoro degli operai a tempo indeterminato del settore manutenzione ed antincendio per rivendicare l'erogazione del bonus di 100 euro previsto dall'art. 63 del decreto Cura Italia per i lavoratori a tempo indeterminato di tutte le categorie.
Gran parte delle aziende, sopratutto, private lo hanno già riconosciuto in questa  delicata fase di emergenza sanitaria poichè le 100 euro vogliono rappresentare, non la panacea ma un segnale di stimolo e riconoscimento per il lavoro praticato in questo difficile periodo.
Il Sifus non comprenderebbe se per queste misere 100 euro, il datore di lavoro, individuasse un altra soluzione a lunga scadenza, ossia, riconoscesse le somme in questione come credito di imposta da liquidare nel  modello 730 del 2011.
Maurizio Grosso Sifus Confali





FORESTALI, CGIL, CISL E UIL AL GOVERNO MUSUMECI: "SUBITO AL LAVORO GLI OPERAI PER LE ATTIVITÀ DI PREVENZIONE INCENDI E VIALI PARAFUOCO"


Ricevo e pubblico
dalla Giornalista Laura Compagnino 
Ufficio Stampa Fai Cisl Sicilia


Palermo, 22 maggio 2020
"L'assessore regionale all'Agricoltura, Edy Bandiera, intervenga per fare partire i lavori di tutti i lavoratori forestali, per le urgenti attività di prevenzione incendi e la connessa realizzazione dei viali parafuoco". A chiederlo il segretario generale Fai Cisl Sicilia, Pierluigi Manca, il segretario generale Flai Cgil Sicilia, Tonino Russo e il segretario generale Uila Uil Sicilia, Nino Marino, che hanno scritto un documento indirizzato all'esecutivo regionale.
"Tenuto conto - si legge nella nota- che l’avvio dei lavoratori forestali quest’anno ha subito qualche ritardo dovuto all’emergenza Covid e alla connessa elaborazione dei protocolli sulla sicurezza che consentissero ai lavoratori di lavorare in maniera sicura ci troviamo ora nella situazione di dover accelerare in maniera consistente l’attività dei viali parafuoco per mettere in sicurezza l’importante risorsa bosco e non meno importante la sicurezza di tutti i cittadini siciliani".
"Chiediamo all’Assessore Bandiera - aggiungono Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil Sicilia - un suo diretto intervento per valutare la possibilità di avviare al lavoro tutti i lavoratori forestali di tutti i contingenti proprio per raggiungere l’obiettivo di accorciare i tempi per la realizzazione delle opere di prevenzione incendi ed anche assicurare, in un periodo molto delicato sul versante sociale, un reddito a molti lavoratori e alle loro famiglie" .

"Crediamo - dichiarano Manca, Russo e Marino - che in un momento come questo più che una possibilità la nostra richiesta debba essere intesa come una opportunità, tenendo conto che i nostri lavoratori forestali in questi anni hanno dimostrato con la loro dedizione e il loro lavoro l’importanza dell’attività che svolgono nella manutenzione e salvaguardia dell’ambiente".





MANUTENZIONE DEL PATRIMONIO FORESTALE, SI RECLUTANO 67 LAVORATORI


Dal sito  www.agrigentonotizie.it

Verranno avviati alla manodopera agricola 22 selezionati di Agrigento, 2 di Aragona, 1 di Favara, 3 a Porto Empedocle e 39 a Siculiana

21 Maggio 2020
Sono complessivamente 67 i lavoratori forestali che verranno selezionati - dai Comuni di Agrigento, Porto Empedocle, Siculiana, Aragona e Favara – e avviati alla manodopera agricola per occuparsi della manutenzione e salvaguardia del patrimonio demaniale forestale regionale. Tutti faranno complessivamente 50 ore. Ad Agrigento ne verranno selezionati 22, ad Aragona 2, a Favara 1, a Porto Empedocle 3 e 39 invece a Siculiana.

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“I lavoratori selezionati non potranno, in nessun caso, effettuare un numero di giornate lavorative superiore a quello di garanzia del contingente di appartenenza e comunque l’attività di lavoro dovrà concludersi entro e non oltre il 31 dicembre, a prescindere dal numero di giornate lavorative effettuate – è stato reso noto dal dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale che ha chiesto, appunto, ai Municipi di procedere alle selezioni dagli appositi elenchi - . L’avviamento al lavoro dei forestali rimane tuttavia rigorosamente subordinato alla disponibilità finanziaria, all’approvazione e finanziamento dei progetti, impegni e titoli di spesa, alla costituzione delle squadre di lavoro essenziali per l’esecuzione dei lavori di progetto, nonché al perfezionamento e/o alla verifica delle procedure e degli adempimenti previsti”. I forestali verranno avviati al lavoro per attività stagionali. Perché vi sono, appunto, delle esigenze di carattere esclusivamente temporaneo ed eccezionale correlate al naturale ciclo di stagionalità dei lavori forestali, da eseguirsi per garantire la necessaria ed indispensabile manutenzione e salvaguardia del patrimonio demaniale forestale regionale, del patrimonio forestale a vario titolo gestito dal dipartimento, anche con le specifiche attività di prevenzione incendi, per evitarne il degrado e la distruzione. L’amministrazione regionale ha chiarito anche che si riserva, per esigenze di servizio, di spostare i lavoratori in altri cantieri vicini rispetto a quelli dove verranno assegnati.

Fonte: www.agrigentonotizie.it





“23 MAGGIO 1992-2020. RICORDARE LE VITTIME DI MAFIA, RIPARTIRE NELLA LEGALITÀ”. NEI BALCONI DELLA UIL SU VIA SANGIULIANO UNO STRISCIONE NELL’ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI CAPACI


Ricevo e pubblico
dalla Uila Catania

Nei balconi della sede Uil in via Sangiuliano è esposto da oggi (venerdì 22) uno striscione su cui, assieme alle foto di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, spicca una grande scritta: “23 maggio 1992-2020. RICORDARE LE VITTIME DI MAFIA, RIPARTIRE NELLA LEGALITÀ”. La segretaria generale dell’organizzazione sindacale catanese, Enza Meli, spiega: “Ventotto anni dopo la strage di Capaci, oggi che è tempo di rialzarsi presto e bene dall’emergenza Coronavirus, è più attuale di sempre la lezione dei giusti morti per mano mafiosa. Per questo, aderendo all’invito della Fondazione Falcone, la Uil di Catania vuole lanciare un monito e un appello perché questo anniversario venga ricordato senza ipocrisie contribuendo tutti a una ricostruzione che, a differenza del passato, non rappresenti un affare per criminali e furbetti!”. 


La Fondazione Giovanni Falcone ha chiesto, per non dimenticare, che vengano appesi lenzuola bianche o striscioni su edifici pubblici e privati in occasione dell’anniversario dell’”attentatuni”. Questa, peraltro, è la giornata scelta per commemorare le vittime delle stragi di Capaci e via D’Amelio: Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo, Paolo Borsellino, gli agenti di scorta AntonioMontinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina. “È particolarmente importante – commenta la segretaria generale della Uil etnea, Enza Meli – sottolineare come la ricorrenza di quest’anno, nel tempo della guerra al virus e al disastro sociale generato dalla pandemia, sia stata intitolata al coraggio di ogni giorno. Quello di donne e uomini, come ha detto Maria Falcone, in grado di rivelare nella straordinarietà del loro ordinario un’etica del dovere che richiama uno dei più grandi insegnamenti lasciati dal fratello. Adesso, il coraggio di ogni giorno serve ancor di più perché le mafie, che approfittano di disagio e disperazione, vanno contrastate e battute”.


Enza Meli, intanto, riunirà domani pomeriggio (sabato 23) in videoconferenza tutti i lavoratori degli oltre sessanta uffici di Servizio Uil presenti a Catania e provincia: “Sarà un modo – sottolinea l’esponente sindacale – per ricordare assieme l’anniversario della strage di Capaci e l’attualità di una lezione che richiede a ciascuno particolare impegno nel quotidiano. A maggiore ragione in un momento storico senza precedenti. Intendo, quindi, ringraziare gli operatori di Ital e Caf Uil perché in questi mesi non si sono mai fermati garantendo non solo le prestazioni consuete ai nostri assistiti, ma aiutando anche migliaia di famiglie a rendere effettivo il loro diritto al buono-spesa. Non tutti sono in grado di scaricare un modulo, compilarlo correttamente, farne scansione, inviarlo per email ai Comuni. I risultati della Linea Diretta con la Uil sono andati oltre le aspettative e ne vado orgogliosa!”.






MUSUMECI, BANDIERA E CORDARO. BASTA DICHIARAZIONI SULLA RIFORMA, ADESSO VOGLIAMO IL DDL PROMESSO DA TUTTI VOI. VORREMMO ESSERE ANCORA FIDUCIOSI, MA OGNI GIORNO CHE PASSA LA SPERANZA SI ASSOTTIGLIA. LE SCUSE SONO SOLO BUGIE PIANIFICATE. (DANI JOHNSON)


di Michele Mogavero
I giorni passano, pardon, i mesi e gli anni passano e c'è sempre una scusa per non affrontare la riforma del comparto forestale. 
Vi chiediamo cortesemente di non annunciare più la parola riforma, perchè siamo costretti a non credervi. Presentatela direttamente e non fate stare più in ansia i lavoratori forestali con le rispettive famiglie. 
Di solito le belle parole devono andare di pari passo con i fatti, in caso contrario sono solo chiacchiere.

Facciamo un passo indietro per verificare tutte quelle volte che è stata promessa la riforma dei lavoratori forestali.
Ne elenchiamo alcune:

07 Novembre 2017. Il Presidente Musumeci da Bruno Vespa: i forestali non avranno un giorno di riposo.

02 Dicembre 2017. Su Facebook l'Assessore Edy Bandiera al Sifus: sono dalla parte di chi, come voi, desidera lavorare stabilmente, e legittimamente si attende di vedere puntualmente retribuito il proprio impegno lavorativo

11 Dicembre 2017. L'Assessore Bandiera: ci sono sia le risorse che le condizioni per i due contingenti.

22 Dicembre 2017. L’Assessore ha dato piena disponibilità a collaborare manifestando apprezzamento per le proposte di Fai-Flai-Uila.

09 Gennaio 2018. Il Presidente Musumeci all'Ars: bisogna attivare un confronto col governo nazionale sui forestali che possono essere destinati ad altre attività.

26 Marzo 2018. Il Presidente Musumeci: tra le riforme che dovremmo affrontare anche quelli dei forestali e consorzi di bonifica.

04 Aprile 2018. Il Presidente Musumeci: sono necessarie le riforme a tutela e salvaguardia del patrimonio boschivo e forestale e dei Consorzi di Bonifica.

27 Aprile 2018. Il Presidente Musumeci: dopo la finanziaria ci sarà la stagione delle riforme, faremo finalmente una riforma dei lavoratori forestali e del settore forestale

04 Maggio 2018. Il Presidente Musumeci: "Presto le riforme". Tra qualche settimana anche quella dei forestali.

23 Giugno 2018. Il Presidente Musumeci: In agenda c'è anche la riforma forestale.

11 Settembre 2018. Il Presidente Musumeci: nessuna rottura con il Sifus. Sui forestali avremo una riforma, ma ci vuole il consenso con il governo nazionale.

02 Gennaio 2019. Il Presidente Musumeci: il 2019 anno del rilancio di autonomia e riforme.

30 Aprile 2019. L'Assessore Cordaro durante la campagna elettorale di Saverio Romano per le Europee, aveva dichiarato ai microfoni dei giornalisti: “A giorni avremo pronte sia la riforma dell’urbanistica sia la riforma dei Forestali”. Perchè tutto questo possa accadere, abbiamo la necessità di un riferimento saldo in Europa e certamente Saverio Romano può essere questo riferimento.

21 Novembre 2019. Gli Assessori Bandiera e Cordaro: entro tre mesi la riforma. ”L'obiettivo dei sindacati è quello di arrivare ad ottenere 2 contingenti: Oti e 151nisti. Obiettivo condiviso anche dai due assessori!

29 Novembre 2019. L’Assessore Cordaro. Gli assessorati stanno lavorando per di depositare entro il 15 febbraio il disegno di legge di riforma del comparto in parlamento. Questa data diventa un impegno insostituibile ed ineludibile.

12 Febbraio 2020. Il Presidente Musumeci: entro un mese potrebbe essere pronto il disegno di legge sulla riforma del comparto forestale.

12 Maggio 2020. Il Presidente Musumeci: "La Lega entra in giunta, adesso le riforme".









21 maggio 2020

SLITTA AL 25 MAGGIO IL PAGAMENTO (IN ALCUNE ZONE) DEL BONUS DI 500 PER I LAVORATORI AGRICOLI E FORESTALI


In un primo momento il pagamento dell'indennità in alcune zone era previsto per domani 22 maggio, ma nel pomeriggio di oggi l'Inps sposta la data di accredito per lunedì 25 maggio




RESOCONTO DELL'UGL AGRICOLI E FORESTALI SULLA VIDEOCONFERENZA DI OGGI AVUTA CON IL DIRIGENTE DEL CORPO FORESTALE, ING. FOTI


Ricevo e pubblico
dal Segretario regionale dell'Ugl Agricoli s Forestali
Franco Arena

Si e conclusa la riunione in videoconferenza convocata dal Dirigente generale del corpo forestale con le organizzazioni sindacali confederali CGIL, CISL, UIL e UGL per la firma del documento sulle procedure per la prevenzione e la sicurezza dei lavoratori  del servizio antincendio boschivo in ordine all’emergenza.
L'Ing. Foti ci ha inoltre assicurato che la campagna antincendio sarà avviata come previsto per legge regolarmente il 15 di giugno e che darà disposizioni a tutti gli ispettorati provinciali di mettere in atto tutte le iniziative per pianificare gli avvenimenti.
Come UGL abbiamo chiesto:
1) disponibilità di locali per le visite mediche evitando grossi spostamenti dei lavoratori;
2) trovare una soluzione per i lavoratori fragili, perché non siano penalizzati;
3) definire le procedure per assegnazione qualifica di capo squadra AIB;
4) rimpinguare i posti vacanti nel contingente antincendi con l’assunzione di lavoratori 101ista o 78isti della manutenzione;
5) affiancare i torrettisti con un’altra unità, sia di giorno che di notte , per evitare lavoro in solitudine;
6) trovare il modo per impegnare sin da subito i lavoratori 151isti nel servizio antincendio, anche per eventuali incendi;
7) bloccare richieste restituzione somme arretrate ai lavoratori;
8) sicurezza nelle squadre e postazioni antincendio;
9) fornitura dispositivi di sicurezza;
10) efficienza e dotazione dei mezzi antincendio;
11) abbiamo anche chiesto che il lavoro si svolga su turni di 6,30 e comunque di concordare in ambito provinciale l'orario di lavoro;                     
12) di facilitarne i cambi turno.





I SINDACATI CHIEDONO UNA CONVOCAZIONE URGENTE PER L'AVVIO DEI LAVORATORI FORESTALI

Ricevo e pubblico
dalle Segreterie regionali
Fai, Flai e Uila










I FORESTALI DELL’ANTINCENDIO PROTESTANO CONTRO L’IRF DI AGRIGENTO. DEVONO RESTITUIRE LE SOMME DEGLI ARRETRATI CONTRATTUALI


Dal sito www.sicilia24h.it

21 Maggio 2020
Le OO.SS. Flai CGIL, Uila Uil e Fai Cisl di Agrigento, esprimono rammarico e rabbia per la decisione presa dall’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Agrigento, che in un momento così difficile dal punto di vista sanitario, sociale ed economico che sta attraversando il nostro Paese, a maggior ragione la nostra Regione e soprattutto le categorie più deboli (I FORESTALI DELL’ANTINCENDIO E DAL MESE DI OTTOBRE CHE NON LAVORANO), sta notificando a molti di essi, che avevano promosso azione giudiziaria nei confronti dell’assessorato Territorio e Ambiente per il recupero del 40% degli arretrati contrattuali da corrispondere per effetto del recepimento del CCNL dei lavoratori forestali 2006-2009 in attuazione del Protocollo di intesa del 14 Maggio 2009” che ancora non erano stati erogati, la richiesta di restituzione delle somme  relative agli arretrati erogati ma non più dovuti a seguito delle sentenze emesse in merito, in virtù di una Pronuncia della Cassazione che sostiene che il contrasto tra contratti collettivi di diverso ambito territoriale….deve essere risolto non già in base al criterio della gerarchia….nè in base al criterio temporale, ma secondo il principio di autonomia….. in sostanza quindi il CCNL in ambito regionale non si può imporre in maniera imperativa ma deve essere recepito mediante delibera di Giunta”.

Ne deriva che il pagamento degli arretrati contrattuali previsti dal succitato Protocollo con decorrenza dal 1 luglio 2009 fino al 2011 da erogarsi in tre rate (25% luglio 2009, 35% entro il 2010 e il 40% entro il 2011), mancando il recepimento necessario da parte della Giunta del CCNL, come previsto dalla l.r. n 14 /2006, sarebbe stato effettuato, contrariamente a quanto ritenuto anche sulla base dei precedenti e diversi orientamenti giurisprudenziali, in carenza di definizione dell’efficacia dell’atto propedeutico (CCNL).

Fonte: www.sicilia24h.it





ANTINCENDIO, CONCLUSA LA VIDEOCONFERENZA. L'ING. FOTI ASSICURA CHE LA CAMPAGNA ANTINCENDIO SARÀ AVVIATA IL 15 DI GIUGNO. ECCO LA NOTA RIASSUNTIVA DI FAI, FLAI E UILA SICILIA SULLE PROBLEMATICHE DEL SERVIZIO ANTINCENDIO BOSCHIVO E PER MIGLIORARE LA CAMPAGNA AIB 2020



Ricevo e pubblico dalle Segreterie Regionali
di Fai, Flai e Uila

Si e appena conclusa la riunione in videoconferenza convocata dal  Dirigente generale del corpo forestale con le organizzazioni sindacali confederali per la firma del documento sulle procedure per la prevenzione e la sicurezza dei lavoratori  del servizio antincendio boschivo in ordine all’emergenza sanitaria.
L'Ing. Foti ci ha inoltre assicurato che la campagna antincendio sarà avviata come previsto per legge regolarmente il 15 di giugno e che darà disposizioni a tutti gli ispettorati provinciali di mettere in atto  tutte le iniziative per pianificare gli avvenimenti.
Alla fine dell'incontro abbiamo consegnato un documento con i punti che riteniamo vadano affrontati nel prossimo incontro.






RICHIESTA AVVIAMENTO MANODOPERA FORESTALE TERRITORIO DI TRAPANI




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INCENDIO A PANTELLERIA. INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO. IN FUMO GINESTRE SELVATICHE – FOTO


Dal sito www.ilgiornaledipantelleria.it

Di Marina Cozzo 19 Maggio 2020
Nel pomeriggio di oggi, è scoppiato un incendio preoccupante a Pantelleria,  a Khamma Fuori,  esattamente a Runcune di Pigna.

L’ululato delle sirene dei Vigili del Fuoco dell’isola ha allertato la contrada e anche zone prossime.

Le fiamme hanno primeggiato per lungo tempo, sollecitate dal vento che spira da Ovest/Nord-Ovest.

Ma, alle 19,00 l’emergenza è rientrata e, sembrerebbe, dopo un duro lavoro dei Vigili del Fuoco di Pantelleria.

La comunità locale e di contrade circostanti, tuttavia, era allarmata, anche in  considerazione dell’anticipo dell’estate, la stagione degli incendi per eccellenza.

E’ solo di due giorni fa la notizia di incendi pericolosi nella regione Sicilia, in particolare a Ragusa e Palermo.

Il caldo improvviso che ha investito l’Italia del Centro-Sud favorisce, anticipando nel tempo la cronaca in materia, quindi adeguiamo le mosse a questa rivoluzionaria annata.

Un peccato vedere macchia spontanea, rallegrata dal giallo solare di magnifiche e floride ginestre, che è miseramente andata in “fumo”.










LA UILA UIL ADRANO COMUNICA CHE IL PAGAMENTO DELLA DS AGRICOLA PER LA PROVINCIA DI CATANIA SARÀ EFFETTUATO GIORNO 3 GIUGNO


Dalla pagina Facebook
Uila Uil Adrano

COMUNICAZIONE PER I LAVORATORI AGRICOLI. In data odierna la direzione provinciale dell'INPS di Catania, in videoconferenza, ci ha comunicato quanto segue:
1. Il pagamento della DS Agricola sarà effettuato per la provincia di Catania in unica data per il 100% delle pratiche liquidabili giorno 3 Giugno.
2. Per le domande di bonus relativo al mese di Marzo per i lavoratori agricoli ai quali non è stato ancora liquidato, l'INPS ha predisposto degli indirizzi email, per le relative segnalazioni.
3. Per la regolarizzazione dei DMAG tardivi, compresi tutti quelli relativi ai lavoratori forestali antincendio, l'INPS ha anticipato la tempistica di lavorazione e pertanto già una cospicua parte è in via di sistemazione prima della liquidazione della DS con i relativi elenchi aggiornati con la pubblicazione al 26 maggio.
4. Per le ritenute sugli indebiti della DS Agricola già operate sull'intero importo, occorre fare richiesta di riesame ai sensi della nuova circolare vigente. La direzione non ci ha dato certezza sulla procedura che adotterà, abbiamo in ogni caso ribadito che se entro breve termine non verranno fatte le restituzioni delle somme eccedenti il quinto, compresi gli ANF, i lavoratori tramite il sindacato, faranno le azioni legali con procedura d'urgenza come è avvenuto con la sentenza di Ragusa.
5. Sull'applicazione della circolare 56, relativa all'inquadramento dei lavoratori agricoli, l'istituto si attiverà entro breve per mettere in essere le procedure che permetteranno la rivisitazione dei verbali ispettivi che pur avendo riconosciuto il rapporto di lavoro hanno comunque inquadrato i lavoratori agricoli in altro settore.
Nel più breve tempo possibile la direzione ci sarà contezza sulle modalità di istruttoria di queste pratiche.
Vi terremo informati sugli sviluppi delle problematiche affrontante.





ARS. INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DEL PD: MISURE URGENTI ALLO SCOPO DI GARANTIRE L’AVVIAMENTO DELL’INTERO COMPARTO DEI LAVORATORI FORESTALI A TUTELA DEL PATRIMONIO BOSCHIVO GRAVEMENTE A RISCHIO PER LE MANCATE OPERAZIONI COLTURALI A CAUSA DELL’EMERGENZA SANITARIA

Ricevo e pubblico
da una fonte attendibilissima al 100%











"TI APPENDEREMO A TESTA IN GIÙ". MINACCE SOCIAL A MUSUMECI VIDEO. IL BLOG: SOLIDARIETÀ AL PRESIDENTE ANCHE DA PARTE NOSTRA, CONDANNIAMO CON DUREZZA LA CULTURA DELL'ODIO E LE VERGOGNOSE MINACCE SOCIAL NEI SUOI CONFRONTI


Dal sito livesicilia.it

di Accursio Sabella
Il presidente difende la scelta di Samonà. "Non gettate benzina sul fuoco". Solidarietà di Anci e Db

“Farai la fine del topo”, “ti appenderemo a testa in giù”, “hai i giorni contati”, “ti auguro una morte lenta e dolorosa”. Sono alcuni dei messaggi indirizzati nei giorni scorsi su Facebook al presidente della Regione Nello Musumeci. Un fatto anticipato già ieri nel corso della seduta d'Aula dall'assessore Toto Cordaro.


“Farai la fine del topo”, “ti appenderemo a testa in giù”, “hai i giorni contati”, “ti auguro una morte lenta e dolorosa”. Sono alcuni dei messaggi indirizzati nei giorni scorsi su Facebook al presidente della Regione Nello Musumeci. Un fatto anticipato già ieri nel corso della seduta d'Aula dall'assessore Toto Cordaro.


Lo stesso governatore ieri sera li ha letti nel corso di un lungo video messaggio nel quale ha rivolto un invito alla politica a “non gettare benzina sul fuoco” e ha difeso la nomina di un esponente della Lega al governo.

Su questo punto, non sono mancate le frecciate ai partiti di opposizione. Al Pd, ad esempio, che “con Crocetta ha cambiato una cinquantina di assessori e alcuni di questi nemmeno volevano farlo, come lo scienziato Zichichi”. I Cinquestelle, poi, “criticano la mia scelta dopo avere governato per un anno con la Lega. Un partito, quest'ultimo, che governa dal 1994 e che alcuni anni fa usava un linguaggio nei confronti del Sud che non abbiamo mai accettato, ma che ora è un partito nazionale”.

Si passa poi alle critiche per la nomina di Alberto Samonà che Musumeci ha difeso, parlando di un assessore “Arrivato con uno zaino pieno di entusiasmo” e aprendo anche ai suggerimenti che possano arrivare dalla società. “Il dissenso è il lievito della democrazia – ha detto Musumeci – ma ho ricevuto su Facebook messaggi preoccupanti”. Messaggi “che sono già oggetto del lavoro della polizia, mentre in altri casi si sta provando a risalire all'identità. Questa – ha proseguito – non è gente serena è gente con problemi psichici, magari con problemi in famiglia, magari senza lavoro. Ma si può rivolgere così al presidente della Regione. A chi ha organizzato manifestazioni di dissenso e a chi ha scritto questi messaggi chiedo: 'Credete davvero che cambierò idea? Non succederà”. Secondo Musumeci, in un certo senso queste critiche possono rappresentare un segno, per così dire, positivo: “Evidentemente – spiega – non hanno altro su cui attaccarmi, in una terra come la Sicilia che ha visto presidenti di Regione coinvolti in ben altre vicende, così come deputati dell'Assemblea. Ho assunto l'impegno di rimanere per tutto il mio mandato con le mani libere. Mai potrei subire condizionamenti esterni e interni. Ma a tutti voglio dire: 'Collaboriamo, dialoghiamo'. Isolate chi minaccia e, mi riferisco in particolare a chi ha responsabilità di partito: 'Non gettate benzina sul fuoco'”.

E in giornata sono arrivati gli attestati di solidarietà “Condanniamo con durezza le vergognose minacce sui social nei confronti del presidente Nello Musumeci, al quale rivolgiamo la nostra massima solidarietà. Per l'ennesima volta i “leoni da tastiera” hanno superato ogni limite, commettendo un reato grave come la minaccia di morte. Ora più che mai è urgente abbassare i toni dello scontro e la politica deve dare l'esempio, contribuendo a rasserenare gli animi, invece di esacerbarli con attacchi scomposti che sfociano nell'invettiva e con messaggi che possono essere fraintesi” affermano i deputati all'Ars di DiventeràBellissima, Alessandro Aricò, Giorgio Assenza, Pino Galluzzo, Giusy Savarino e Giuseppe Zitelli, il presidente dell'Assemblea di Db, Giuseppe Catania, e il coordinatore regionale Gino Ioppolo, aggiungendo: «Soprattutto in questo grave momento di crisi causato dal Coronavirus, durante il quale il governo Musumeci sta compiendo grandi sforzi per sconfiggere la pandemia, tutti noi dovremmo confrontarci sui problemi della gente e su come risolverli. Occupiamoci insieme delle classi sociali più deboli, quelle più colpite da questa drammatica crisi economica, pensiamo a come aiutarle, invece di gettare "benzina sul fuoco"”.

E la solidarietà arriva anche dall'Anci: ““Esprimiamo la massima solidarietà al Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci per l'nquietante atto intimidatorio perpetrato ai suoi danni, in queste ultime ore, sul web”. Ha dichiarato Leoluca Orlando presidente di ANCI Sicilia. “Atti di minaccia nei confronti di quanti amministratori si impegnano per la legalità, per di più coprendosi dietro lo schermo dell'anonimato, all'interno di una piattaforma social, tira fuori il peggio di una collettività che ha perso il senso del rispetto verso l'altro e verso se stessa”.
20 Maggio 2020

Fonte: livesicilia.it