28 aprile 2013

PALAZZO D'ALI (TP): ORDINANZA SINDACALE PER LA PREVENZIONE DEGLI INCENDI


Palazzo D'Alì

Ordinanza per la prevenzione degli incendi





Il Palazzo d'Alì  
foto trapaniclickandgo.it


Con propria ordinanza il Sindaco Vito Damiano ha disposto che entro il 30 maggio prossimo i proprietari o conduttori di terreni agricoli e non, che hanno il fronte su strade del territorio comunale o che si trovano in prossimità di boschi o di aree del demanio forestale e all'interno o in prossimità di riserve naturali, devono eliminare le sterpaglie e ripulire le superfici in modo da potere prevenire gli incendi. Entro lo stesso termine devono provvedere a eseguire i lavori gli enti competenti alla rimozione di sterpaglie e arbusti presenti lungo il ciglio stradale e lungo le strade di accesso alle aree protette. Ai trasgressori saranno applicate le sanzioni previste dalla legge e ne seguirà una denuncia all'autorità giudiziaria. Nel periodo che va dal 30 maggio al 30 settembre, inoltre, sono vietate su tutto il territorio comunale attività che possono anche solo potenzialmente innescare incendi.


26 Aprile 2013





27 aprile 2013

FORESTALI CEFALUDESI IN SIT-IN DAVANTI L'ARS




Cefaludesi in sit-in all'ingresso dell'Ars




Questa mattina un gruppo autonomo di lavoratori forestali cefaludesi ha partecipato ad un sit-in programmato nella piazza antistante l’ingresso dell’Assemblea Regionale Siciliana per fa sentire la propria voce a Palazzo. Il presidio è stato organizzato dal SiFUS, ma l’iniziativa si è dimostrata non essere solitaria. Sul posto infatti abbiamo avuto modo di constatare come il precariato sia ormai diventato il male del XXI secolo o meglio del terzo millennio, male che se non facciamo qualcosa finirà per divorarci vivi insieme all’essenza di questo paese. Personalmente inoltre ci tengo a sottolineare le condizioni di degrado in cui versano tanto il viale d’accesso all’ARS quanto il suo giardinetto (parlano le foto). Nel corso della manifestazione il nostro collega forestale Pino Cinquegrani nonché fermo attivista “No muos” non ha perso occasione di sventolare la bandiera a sostegno di Niscemi. Il segretario generale SiFUS Maurizio Grosso promotore dell’evento è riuscito ad entrare a Palazzo ed ottenere un incontro con l’onorevole Lentini vice-presidente della commissione agricoltura che ha accettato di farsi carico del progetto di stabilizzazione presentato dal sindacato affinchè esso sia inserito all’OdG e discusso al parlamento siciliano. Per quanto riguarda la situazione attuale sull’ottenimento di maggiori giornate lavorative di quante stabilite dal governo Crocetta si è astenuto dall’effondere facili promesse. La spending review voluta dal governo Monti non ha risparmiato nessuno riversando le sue conseguenze anche sul già disagiato comparto agroforestale.

La lotta contro il precariato e la stabilizzazione però continua, ed il SiFUS ha già pianificato una serie di iniziative pacifiche e simboliche da qui a fine mese tra sit-in, blocchi stradali e occupazioni delle sale comunali. Il 30 aprile infatti rappresenta il termine ultimo per far conoscere ai forestali la somma totale stanziata per l’espletamento delle giornate e non è ancora detta l’ultima parola. Fonti ufficiose attesterebbero questa cifra per la Sicilia intorno ai 260 milioni di euro, e ciò garantirebbe appena il minimo garantito al 2009 ovvero 78, 101, e 151 giorni lavorativi per contingente a fronte del 2011 quando gli operai raggiunsero rispettivamente 101, 151, 180 giornate lavorative per contingente. Non si esclude per lunedì un secondo presidio all’ARS di Palermo o in alternativa un’ulteriore occupazione simbolica della sale istituzionali presso i propri Comuni che per Cefalù ricadrebbe nuovamente nella sala delle capriate.

Per intanto vi anticipiamo che lo stesso gruppo di autonomi ha realizzato a titolo gratuito la prima parte di lavori che ha dato lustro ad uno spiazzale locato ai piedi della Rocca in prossimità del deposito A.L.T.A. dove per la particolare conformazione delle rocce ad anfiteatro questo Comune intende utilizzare la zona per spettacoli ed eventi vari. Presto il servizio attinente al lavoro svolto. 

27 Aprile 2013



Lavori effettuati dai forestali cefaludesi a titolo gratuito.





GARANZIA DELLE GIORNATE LAVORATIVE






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PRESIDIO FORESTALI PER OCCUPAZIONE E STABILIZZAZIONE

Presidio Forestali per Occupazione e Stabilizzazione


Foto madonielive

Dal 26 al 30 aprile, in concomitanza con la discussione e il voto sulla legge Finanziaria regionale, sono organizzate dal SiFUS in tutto il territorio siciliano, una serie di iniziative di lotta che hanno come obiettivo strategico quello di far cambiare rotta alle politiche nefaste del Governo Crocetta relativamente al comparto agroforestale. E' quanto si legge in un comunicato del SiFUS (SINDACATO FORESTALI UNITI PER LA STABILIZZAZIONE).
Il Governo Crocetta, infatti, come ripetutamente dichiarato dagli assessori all'economia e all'agricoltura, ma come sopratutto, come verificato in commissione attività produttive, intenderebbe prevedere in Finanziaria circa 240 milioni di euro.
Con 240 milioni di euro, al massimo, potranno essere garantiti, per contingente 78-101-151 giornate lavorative, ossia meno delle giornate del 2012 e molto meno di quelle del 2011 quando i contingenti lavorarono rispettivamente: 101-151-180 giornate.
Come se ciò non bastasse, gli interventi verrebbero effettuati, come ogni anno, senza una programmazione in grado di tener conto del ciclo biologico del patrimonio boschivo e forestale.
Solo in occasione della messa in campo della nostra azione di lotta, iniziano a partire le prime richieste al lavoro del 2013: arrivano con 2 mesi di ritardo e sopratutto, riguardano un numero ridicolo di lavoratori e ancora più ridicolo di giornate (20 giorni sic!) Probabilmente il Governo Crocetta, si illude che con questa manovra che rasenta “l'elemosina”, avendo rabbonito i fedeli Confederali, può fermare i forestali del SiFUS.
Si sbaglia di grosso!!!
E' evidente, che è in campo un clamoroso ritorno al passato con connessi usi e costumi!! L'esatto opposto della tanto proclamata Rivoluzione!!
Il Sifus rivendica nei confronti del Governo Crocetta la garanzia dei livelli occupazionali del 2011 e contestualmente, l'accelerazione dell'iter procedurale relativo all'approvazione della proposta di legge di iniziativa popolare sulla stabilizzazione dei forestali in un quadro di pubblica utilità.
Per queste ragioni dal 26 al 30 aprile sono previste le seguenti azioni di lotta:
1) dal 26 al 30 aprile presidio sotto l'ARS e sciopero della fame del suo Segretari Generale;
2) in data lunedi 29 aprile occupazione simbolica dei comuni siciliani forestati (modello 26 marzo 2013);
3) dal 29 aprile le occupazioni simboliche dei Comuni, a seconda dello stato della trattativa, potrebbero trasformarsi in occupazioni simboliche di una decina di arterie stradali siciliane.


26 Aprile 2013






DENUNCIA DELLE SEGRETERIE PROVINCIALE DI TRAPANI: ESCLUSI DAL TAVOLO SINDACALE LA DELEGAZIONE DEI LAVORATORI ANTINCENDIO







SEGRETERIE PROVINCIALI TRAPANI


Le Organizzazioni Sindacali FAI-CISL FLAI-CGIL e UILA –UIL denunciano la grave presa di posizione del Dott .Giardina, Dirigente dell’Ispettorato Rip.le Foreste di Trapani, che stamane dopo aver convocato le suddette Organizzazioni Sindacali per discutere la programmazione dell’Attività Antincendio 2013, si è rifiutato di riceverLe poiché i tre sindacati avevano ,come loro DIRITTO , previsto la presenza di una delegazione di Lavoratori a tutela della rappresentanza e della partecipazione degli stessi quali destinatari delle decisioni che si assumono a quel tavolo sindacale.

Le Organizzazioni Sindacali, inoltre, lamentano il fatto che dal mese di gennaio avevano, ripetutamente e per iscritto, senza ricevere alcun riscontro, chiesto di essere convocati per organizzare per tempo e in maniera efficace la campagna Antincendio e la gestione del personale e dei Loro Diritti (orario di lavoro; gestione straordinario; sicurezza sui luoghi di lavoro; indennità chilometrica; indennità di mansione etc…).

Le Organizzazioni Sindacali auspicano quindi che il Dirigente dell’Ispettorato Rip. Foreste Dottore Pasquale Giardina revochi questa sua presa di posizione e riceva al più presto e con una delegazione di Lavoratori le tre Organizzazioni Sindacali FAI-FLAI-UILA che in caso contrario si vedranno costrette a indire altre iniziative quali la convocazione in Prefettura, utili a traguardare l’obiettivo della tutela dei Lavoratori dell’Antincendio.

Trapani,26/04/2013

FLAI-CGIL FAI-CISL UILA –UIL
Giacometta Giacalone Massimo Santoro Tommaso Macaddino
F.B. 26 Aprile 2013 






PER I FORESTALI OCCORRONO 20 MILIONI PER CONSENTIRE LE GARANZIE OCCUPAZIONALI


Nodo Avviso 20 da sciogliere bocciati invece
i balzelli-ticket

Le celebrazioni. «La festa è viva ed è la festa di tutti gli italiani liberi; gli scettici vengano qui»


Il Governatore Crocetta

Lillo Miceli
Palermo. E' ancora irto di ostacoli il cammino del disegno di legge di stabilità. Infatti, sono parecchi i nodi da sciogliere, nonostante la lunga maratona della commissione Bilancio, sospesa alle 4 di ieri, su richiesta del capogruppo del Pds-Mpa, Roberto Di Mauro. I lavori riprendono questa mattina per esaminare il maxi-emendamento presentato dal governo, composto da 66 articoli, e con 2.600 emendamenti firmati da esponenti dell'opposizione e della maggioranza. Difficilmente il provvedimento potrà essere varato entro le 16, quando dovrebbe iniziare la discussione generale a Sala d'Ercole, secondo il programma stabilito dal presidente Ardizzone. La seduta dell'Aula dovrebbe slittare a domani; domenica si dovrebbero potere presentare gli eventuali emendamenti; lunedì dovrebbe iniziare la lunga "no stop" fino all'approvazione dei documenti finanziari che dovrebbe avvenire entro il 30 aprile.
Il governatore Rosario Crocetta è impegnato in colloqui con gli esponenti della maggioranza per superare i malumori, manifesti e serpeggianti, ed evitare sorprese in Aula. Anche perché con i grillini è in atto una tregua armata. Uno degli scogli da superare è quello relativo alla richiesta di pezzi della maggioranza di utilizzare 280 dei 452 milioni destinati al Piano giovani per finanziare la seconda annualità dell'Avviso 20, ovvero i corsi di formazione professionale che alcuni enti avrebbero gestito, rispettando poco le regole. Prima firmataria dell'emendamento che chiede di rifinanziare l'Avviso 20 è la democratica Mariella Maggio, ma la richiesta è fortemente sostenuta anche dal gruppo di maggioranza Democratici riformisti. «Spero che Mariella Maggio ritiri l'emedamento, altrimenti ci potremmo ritrovare in una situazione paradossale». E Crocetta ha spiegato perché: «I fondi del Piano giovani, che fanno parte del Piano azione coesione, fanno parte di una procedura negoziata con il governo nazionale e la Commissione europea. Noi abbiamo l'interesse di qualificare la formazione professionale, ma facendo un'operazione verità. Non intendiamo buttare l'acqua sporca e il bambino. Nell'incontro di maggioranza non mi è sembrato che vi fosse la volontà di andare avanti».
In commissione Bilancio sono stati approvati parecchi emendamenti dell'opposizione firmati Vincenzo Vinciullo, Marco Falcone e Salvino Caputo. Altri sono stati ritirati. E, comunque, è stata ribocciata la riproposizione del ticket sui ricoveri ospedalieri per i redditi superiori a 50mila euro, mentre è stato soppresso l'articolo che prevedeva il ticket di un euro per ogni prescrizione farmaceutica, anche a carico delle fasce più deboli. «Non possiamo gravare sulla gente - ha detto il capogruppo del Pd, Baldo Gucciardi - in questo momento di crisi. E' stato riscritto l'articolo sui 110 milioni aggiuntivi agli enti locali, oltre i 440 già in bilancio, provenienti dal piano di rientro del deficit sanitario; l'accantonamento di 230 milioni per i forestali, ma occorrono altri 20 milioni per consentire le garanzie occupazionali (da oggi i forestali protesteranno davanti Palazzo dei Normanni); l'Arpa avrà 12 milioni, i rimanenti 3 arriveranno dagli incassi per i servizi svolti, finora gratuiti. «I forestali - ha detto Vinciullo - potranno essere impiegati in lavori extraboschivi per conto di enti che ricorrono a gare per effettuarli».
Discussione piuttosto animata, circa un'ora e mezza, sull'emendamento sulla "pubblicizzazione" dei dissalatori di Agrigento e Gela che dovrebbero essere acquisiti dalla società partecipata "Siciliacque spa", che consentirà la riduzione del canone per metro cubo di acqua prodotta, ma comporta anche l'assunzione del personale che li gestisce.
Nel disegno di legge di stabilità, sia pure solo come principio, dovrebbe fare capolino, come richiesto dai grillini, il reddito di cittadinanza (sarebbero necessari circa 100 milioni); il sostegno alle micro imprese e il raddoppio, dal 10 al 20%, delle royalties sugli idrocarburi. Le entrate passerebbero da 19 a 38 milioni.

26 Aprile 2013






SEMBRA RAGGIUNTO RAGGIUNTO L'ACCORDO SUI FORESTALI


La notte dei lunghi coltelli Bilancio, è l’ora dei tagli




ars nuova
di Chiara Billitteri 
Sarà una lunga notte. La commissione Bilancio dell’Ars, appena riunita, avrà poche ore a disposizione per esaminare la finanziaria e i relativi emendamenti: centinaia. E i lavori, con ogni probabilità, si protrarranno fino a tardi, forse fino all’alba, perché domattina alle 11 il testo dev’essere in Aula pronto per essere incardinato.
Si parlava, poi, di una sospensione per la giornata di domenica, ma i tempi sono troppo stretti. Nessuna pausa, quindi, per il Parlamento siciliano: si lavorerà no-stop fino all’approvazione, primo maggio compreso (probabilmente).
Almeno, però, pare raggiunto l’accordo sulle norme da stralciare dalla finanziaria, che dovrebbero riguardare precariato, Tabella H, Formazione e forestali.
La commissione Bilancio, infatti, mercoledì notte aveva approvato solo il “testo base” del maxiemendamento, con qualche piccola modifica, congelando, di fatto, la discussione su questi “temi caldi”.
Discussione che sarebbe dovuta iniziare stamattina alle 10, ma la mancanza di un accordo ha provocato una serie di rinvii dei lavori.
La quadra si è trovata dopo una lunga mattinata in cui il governatore Crocetta si è confrontato anche con la sua maggioranza parlamentare, senza grande successo, e ha portato ad un accordo solo dopo una l’incontro con i gruppi parlamentari e i loro presidenti, e con lo stesso presidente dell’Assemblea regionale Giovanni Ardizzone.
Si è capito, quindi, che l’unica strada percorribile per far approvare la finanziaria entro il termine costituzionale del 30 aprile, è quella di ‘snellire’ il testo stralciando una serie di articoli ed eliminando, di conseguenza, tutti i relativi emendamenti. Sarà questo il destino del ‘Piano govani’, ad esempio, che dovrebbe finanziare la Formazione professionale in alternativa all’Avviso 20. Dopo una serie di annunci dell’assessore Nelli Scilabra, che dell’Avviso 20 non voleva più sentir parlare, il governo sta facendo marcia indietro, complici le pressioni ricevute trasversalmente dalle forze politiche dell’Assemblea e dai 7000 lavoratori interessati che hanno paura di perdere il lavoro.
Ecco quindi che potrebbero essere usati proprio i fondi del piano giovani per finanziare la seconda annualità del bando, ma le modalità saranno stabilite dopo una contrattazione con i sindacati che “avverrà a margine dei lavori della commissione Bilancio”, ha detto il presidente della Seconda commissione Nino Dina, o dopo un’ “istruttoria” per usare le parole del presidente della Regione. Il governo, quindi, è orientato a stralciare la norma sulla formazione dalla finanziaria, discutendola in seguito con un disegno di legge e sè stante.
Stessa sorte avranno norme come quella sul finanziamento della Tabella H, sulla quale sono stati presentati centinaia di emendamenti per finanziare un ente piuttosto che un altro, sul Pac (Piano azione e coesione) e, per finire, gli articoli su precari e forestali.
Sembra, invece, che non ci sia una sintesi sui tagli agli stipendi dei dirigenti e sui ticket sanitari. Il presidente Dina ha ribadito il “no” ai tagli trasversali, almeno per quanto riguarda i dirigenti, mentre continua il ‘muro contro muro’ tra commissione e governo per l’introduzione di quelli che Crocetta chiama “contributi di solidarietà”: i ticket per i ricoveri, che prevedono che famiglie con un reddito minimo di 50 mila euro l’anno paghino un contributo di dieci euro al giorno per ogni giorno di degenza, ma per un massimo di una settimana (70 euro in tutto). Crocetta e l’assessore all’Economia regionale Luca Bianchi continuano a riproporre la norma, che rimpinguerebbe non di poco le casse della Regione, ma che l’Ars continua a bocciare. Adesso si parla di riproporla in Aula, ma Dina avverte che dalla commissione c’è il “no” fermo e deciso.

26 Aprile 2013





LE MANIFESTAZIONI CONTRO I TAGLI






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I FORESTALI E I PRECARI SONO GARANTITI



Sicilia: Di Pasquale (Democratici riformisti), oggi definiremo Finanziaria

Palermo, 26 apr.- (Adnkronos) - "Il bilancio e' stato estremamente veloce ed e' stato approvato da tutti. Ci sono emendamenti approvati da tutti quanti". Lo ha detto Nello Di Pasquale, deputato siciliano dei Democratici Riformisti, parlando dei lavori della Commissione Bilancio che stanno per iniziare per discutere la Finanziaria, prima dell'arrivo in aula previsto per questo pomeriggio. "Per quanto riguarda la Finanziaria - dice - anche qui i lavori stanno andando bene e veloce. Consideriamo che abbiamo quattro giorni di aula davanti, compresi sabato e domenica. Penso che oggi definiremo questo percorso all'interno della Finanziaria. In ogni caso i temi piu' importanti, dai forestali e i precari sono garantiti".


26 Aprile 2013





ASSESSORE BIANCHI: SUI FORESTALI C' ERA IL BLOCCO DEL TUR-OVER, ORA NON C'E' PIU'



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Assessore, i forestali prima facevano giornate di lavoro in più! 
Per esempio: un centunista negli ultimi sei anni ha svolto da un minimio di 106 ad un massimo di 151 giornate, adesso qualora venisse confermata questa finanziaria, per noi sarebbe la "negazione dei diritti già acquisiti".






26 aprile 2013

ON. MARCO FALCONE (PDL): NONOSTANTE L'ASSEDIO DEI FORESTALI, DEI PRECARI E DEGLI ADDETTI ALLA FORMAZIONE IL GOVERNO NON DA' RISPOSTE CERTE


 Finanziaria, stralciate le norme sui fondi Pac


Luca Bianchi, assessore regionale all'Economia

Lo ha comunicato il governatore Crocetta ai deputati riuniti in commissione bilancio dell'Ars. Bianchi: "Se dipendesse solo da me, riproporrei in aula i ticket sanitari". Intanto slitta a domani la seduta sulla finanziaria



PALERMO. Come previsto, è slittata ancora una volta la seduta parlamentare sulla finanziaria. Il presidente dell'Ars, Giovanni Ardizzone, ha aperto e rinviato a domani, alle 10, i lavori parlamentari. Entro oggi la commissione Bilancio dovrà esitare la manovra. "La finanziaria sarà in aula da domani e procederemo no-stop anche domenica, mattina e pomeriggio", ha detto Ardizzone.

FALCONE (PDL): "IL GOVERNO NON HA LE IDEE CHIARE".
"E' evidente che il Governo non abbia, ancora, le idee chiare sulla Finanziaria e continua, per la terza volta, a rinviare il passaggio in Commissione 'Bilanci  e Programmazione' del documento finanziario". Lo afferma il vicecapogruppo del PdL, Marco Falcone. "E' grave - osserva - che, nonostante l'assedio dell'Ars da parte degli addetti alla formazione, dei forestali, dei precari e dei dipendenti dei teatri che vogliono risposte certe, il Governo continua a tergiversare, mentre noi dell'opposizione attendiamo invano, da stamattina, un documento che  non arriva".  

CROCETTA IN COMMISSIONE BILANCIO: "STRALCIATE NORME PAC".
Il governo ha deciso di stralciare dal maxiemendamento alla finanziaria gli ultimi articoli che riguardano le misure finanziate con i fondi Pac, poco meno di 700 milioni di euro. Lo ha comunicato il governatore Rosario Crocetta ai deputati riuniti in commissione bilancio dell'Ars. "Le misure saranno attivate per via amministrativa. Se dipendesse solo da me riproporrei in aula i ticket sanitari, ma decideremo insieme al presidente Crocetta". Lo dice l'assessore regionale all'Economia Luca Bianchi in una pausa dei lavori della commissione Bilancio dell'Ars. La norma sui ticket è stata bocciata due volte nelle commissioni.

Con lo stralcio, decadono tutti i sub emendamenti agli articoli. In particolare, le norme Pac (Piano azione e coesione) tolte dal governo riguardano il piano giovani (452 mln), gli interventi nelle aree urbane (40 mln), la riduzione della dispersione scolastica e il miglioramento del patrimonio edilizio scolastico in aree a rischio (48 mln), l'innovazione, la ricerca e la competitività riguardanti l'edilizia scolastica e universitaria (88,8 mln), il fondo per il contrasto alla povertà (20 mln), i cantieri di servizio e apprendimento (20 mln), le infrastrutture sociali (30 mln). "Avevamo inserito queste norme per eccesso di zelo - ha detto Crocetta in commissione Bilancio all'Ars - E' evidente che é stato un errore del governo". La manovra si è impantanata in commissione proprio per l'eccessivo numero di emendamenti presentati dai deputati sugli articoli ora stralciati. Tra questi, la norma che prevedeva il finanziamento della seconda annualità dell'Avviso 20 sulla formazione professionale utilizzando le risorse del 'Piano giovani''. "Sull'utilizzo del Pac abbiamo già negoziato col ministero e con la commissione Ue - ha aggiunto - Non possiamo rischiare che eventuali modifiche di spesa mettano in perciolo l'intero impianto concordato col ministero, tra l'altro rischieremmo di creare problemi al bilancio della Regione nella misura in cui Bruxelles non dovesse accoglierà la modifica, che noi avremmo normato per legge".

CROCETTA: "PROPOSTI EMENDAMENTI POSITIVI". "Credo che da parte di tutti i gruppi parlamentari siano stati proposti emendamenti positivi e per questo vi ringrazio della collaborazione". Lo ha detto il governatore Rosario Crocetta parlando in commissione Bilancio all'Ars, dove ha spiegato i contenuti della manovra finanziaria. Crocetta ha voluto partecipare ai lavori della commissione nel tentativo di accelerare l'esame della legge di stabilità. Dopo essere intervenuto, il governatore ha lasciato Palazzo dei Normanni per incontrare a Palazzo d'Orleans i sindacati sulla questione della formazione professionale.

26 Aprile 2013




MANCANO 400MLN DI EURO. I FORESTALI E DEVONO STARE ATTENTI PERCHE' E' SU DI LORO CHE IL PRESIDENTE PUNTA A RISPARMIARE


Ars, Finanziaria bloccata, mancano 400 milioni di euro


La super maggioranza che regge le sorti del Govero regionale di Rosario Crocetta – Pd, Megafono, Pdl e Udc – è in affanno. Ancora non riesce a ‘partorire’ la legge Finanziaria. Perché? Semplice: perché nonostante la ‘benedizione’ nel nuovo Governo nazionale ‘benedetto’ da Bilderberg di Berlusconi e dei Letta (zio e nipote), i conti non tornano.
Il Governo nazionale, è noto, sta scippando alla Sicilia 800 milioni di euro con il Fiscal Compact. L’assessore regionale del Governo Monti nel Governo Crocetta, Luca Bianchi, non ha contestato questo ‘furto’ e ha messo su una manovra che il Commissario dello Stato butterà giù con una mega-impugnativa.
La verità è che il Commissario dello Stato ha già fatto sapere che lo ‘spalmamento’ del miliardo di euro del ‘buco’ 2012 in tre anni non funziona. I nostri lettori sanno che noi siamo contrari alle trattative tra politica siciliana e ufficio del Commissario dello Stato. Però questa volta il Commissario nello Stato ha ragione da vendere. Una ragione che si riassume in una domanda: se la Regione, pur ‘spalmando’ il ‘buco’ del 2012 in tre anni, non ha nemmeno i soldi far quadrare i conti quest’anno, con che faccia cota di trasferire nei prossimi due anni il pagamento di 650-700 milioni di euro?
Lo ribadiamo: il Commissario dello Stato ha ragione da vendere. Dando per buono lo ‘spalmamento’ in tre anni del miliardo di euro di ‘buco’ del 2012, all’appello mancano – ed è, credeteci, una stima in difetto – da 300 a 400 milioni di euro. Basta leggere i documenti per ora ‘segreti’: tra le entrate, al solito, ci sono voci fantasiose.
Facciamo un solo esempio: tra le entrate previste dal Governo Crocetta ci sono già inseriti 60 milioni dai Laboratori di analisi. Ma sicuro il Governo di incassare questi soldi? E i titolari del laboratori di analisi sono stati avvertiti di essere i ‘protagonisti’ di una delle voci di entrata della Finanziaria regionale?
Insomma, se i soldi non ci sono, è bene fare chiarezza adesso. Infatti, se questa Finanziaria dovesse passare così come l’ha ‘rattoppata’ l’assessore Bianchi, già a settembre mancherebbero i soldi per alcune categorie economiche e sociali. E, alla fine, il consuntivo si chiuderebbe con un altro ‘buco’ che si sommerebbe ai 700 milioni del ‘buco’ 2012. 
Lo ribadiamo ancora una volta: il Commissario dello Stato ha ragione. Tra l’altro, noi ci siamo limitati a citare solo la voce dei Laboratori di analisi. Ma tra le entrate ci sono altre voci ‘rigorosamente’ inesistenti.
La verità è che il Governo vuol acchiappare Bilancio e Finanziaria qualunque esse siano e sopravvivere: e pazienza se intere categorie sociali, in autunno, resteranno con il culo a terra.
Eh già, perché mentre non si sa se ci saranno i soldi per pagare forestali (soprattutto i forestali debbono state attenti, perché è su di loro che il presidente il Governo punta a ‘risparmiare’: e lo scriviamo con due mesi anticipo sui ‘bordelli’ che scoppieranno a giugno), i precari e la formazione professionale, i parlamentari ‘pregustano’ già la spartizione della tabella H, una voce di spesa che, per il 20 per cento, è fatta da cose serie e, per l’80 per cento, di soldi che, indirettamente, finiscono per finanziare la ‘politica’ nel senso deteriore del termine.
Anche sulla formazione professionale invitiamo i 10 mila lavoratori a stare attenti: verifichino se i 452 milioni del cosiddetto “Piano Giovani” sono nella piena disponibilità della Regione. Il fatto che questi soldi siano stati nelle mani del Governo Monti non dà alcuna sicurezza. Anzi.

26 Aprile 2013 


29 E 30 APRILE SIT-IN DEI FORESTALI


Sit-in 29 aprile forestali

Le problematicità sorte in sede di Commissione Bilancio sui provvedimenti riguardanti il settore forestale, la disponibilità dichiarata dal Governo a sottoscrivere l'intesa concordata subito dopo l'approvazione del Bilancio e le eventuali sorprese che potrebbero verificarsi in Aula, inducono non solo a mantenere ferme le iniziative in programma per giorno 29 e 30, innanzi l'Ars a Palermo ma anche ad assicurare la più ampia partecipazione di lavoratori.


F.B. 26 Aprile 2013 





PROMOZIONE PER I FORESTALI



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Tornare indietro significa promozione? Non lo sapevo! 
Nella vita non si smette mai di imparare.







LA FINANZIARIA ARRIVA IN AULA IL 30 APRILE SCADE IL TERMINE PER L'APPROVAZIONE

 

Il 30 aprile scade il termine per l'approvazione

La Finanziaria arriva in Aula
44 milioni per le Province soppresse

ars

Una corsa affannosa, nel solco della ‘tradizione’. Il count down però è inesorabile. Il tempo stringe, il 30 aprile si avvicina sempre più. Entro quel giorno l’Ars dovrà approvare bilancio e finanziaria. La maratona sulla manovra in commissione Finanze dell’Ars si è conclusa nella notte fra mercoledì e giovedì. Sono stati trattati gli emendamenti al ‘testo base’ presentati dal governo e dai parlamentari. E stamattina, alle 10,30 i lavori riprenderanno con l’esame degli emendamenti aggiuntivi e del maxi-emendamento presentato nei giorni scorsi dall’esecutivo, tentando di dribblare i 1.600 emendamenti. L’appuntamento in Aula è fissato invece per le 16, sempre di oggi, per la discussione generale da chiudere in giornata.
Sulla Formazione viene confermata la strada dello stralcio delle norme dalla finanziaria, recuperando i corsi del vecchio mega-bando ‘Avviso 20′, in attesa di una interlocuzione con Roma e Bruxelles. Nel corso dei lavori della commissione, è stato chiesto e ottenuto il ritiro delle norme che prevedevano l’introduzione di un ticket sui farmaci e sui ricoveri ospedalieri.
“In questo momento – spiega Baldo Gucciardi, presidente del gruppo Pd all’Ars – non si possono chiedere ulteriori sacrifici ai siciliani. Vedremo se il governo riformulerà le proposte e modificherà i criteri e i parametri, ma se tutto resta così com’è saremo contrari a questi ticket dovessero essere riproposti in aula”.
Via libera, inoltre, della seconda commissione ad alcune norme che prevedono garanzie occupazionali per i lavoratori forestali. Oggi, in Commissione si discuteranno diverse proposte; fra queste, lo scioglimento degli Iacp e l’affidamento dei compiti ai nascituri Consorzi di comuni; l’istituzione di Cantieri di lavoro per il recupero delle strutture scolastiche in Sicilia; la soppressione dell’Esa e di altri enti di settore con l’accorpamento delle funzioni in un unico istituto.  Ok anche a un emendamento del Pdl che prevede quarantaquattro milioni per le Province che, come si ricorderà, sono state di recente abrogate e al loro posto sono previsti i consorzi di comuni. Ma bisogna tenere conto dei tempi di effettivo decollo della riforma.  Entro l’anno è prevista una legge organica e nel frattempo gli enti, via via che gli organismi scadranno, saranno commissariati. “La province erano state dimenticate dall’esecutivo Crocetta”, esultano i deputati presentatori dell’emendamento che stanzia l’ingente somma, Vincenzo Vinciullo e Marco Falcone.
Accolto dalla commissione Bilancio anche un emendamento che stanzia 20 milioni di euro per i minori sottoposti all’autorità giudiziaria, ulteriori 5 milioni, per un totale di 20, per le comunita’ alloggio dei disabili psichici, 5 milioni, che si aggiungono ai 17 già esistenti, per le spese sostenute dai comuni nell’anno scolastico 2011-2012, per il trasporto degli studenti pendolari delle scuole medie superiori; confermati gli 11 milioni per il miglioramento dell’efficienza dei servizi di polizia municipale, stanziati. Un milione per l’associazione degli allevatori zootecnici e un milioni e mezzo per l’Unione dei Comuni “che consentirà di ottenere i fondi nazionali che altrimenti, senza la quota di cofinanziamento, sarebbero andati perduti”.
Disco verde per l’emendamento presentato dal deputato regionale del Pdl Salvino Caputo che prevede l’utilizzo dei forestali siciliani per attivita’ silvo -pastorali nei beni confiscati alla mafia non utilizzati o assegnati agli enti locali o all’Agenzia nazionale per evitare lo stato di abbandono. “Una norma i portante – dice Caputo – perché cosente di avviare al lavoro gli operai forestali e di evitare lo stato di degrado e di abbandono dei beni Confiscati non utilizzati. La normativa consentirà di impegnare i forestali in attività per il recupero delle aree e dei terreni attualmente non utilizzati ed evitare che possano andare perduti perché gli enti non sono in grado di provvedere per mancanza di fondi”.
Critico il giudizio complessivo espresso da Giancarlo Cancelleri: “Questa notte (ieri per chi legge ndr) abbiamo lavorato in Commissione Bilancio fino alle 5 del mattino. Come avevamo abbondantemente denunciato, era inevitabile che si creasse una situazione di caos se si hanno solo dieci giorni per leggere, modificare e approvare un documento cosi’ delicato. Tutto questo è la solita disorganizzazione delle istituzioni isolane o un atto premeditato?”, denuncia il capogruppo del M5S all’Ars. Parole che confermano il difficile dialogo con la maggioranza nonostante gli sforzi di Rosario Crocetta per ricucire per rispolverare il ‘Modello Sicilia’.
La Uil infine osserva che “sarebbe un segnale importante inserire in finanziaria, un emendamento che offra sgravi fiscali alle aziende che decidono di spostare la sede legale in Sicilia. Questa operazione non avrebbe costi sul bilancio della Regione ma sarebbe anzi un incentivo importante per sviluppare attività produttive nella nostra Isola”. “Con questo emendamento – spiega Claudio Barone, segretario generale della Uil – anche Almaviva potrebbe consolidare le migliaia di posti di lavoro e fare anche nuove assunzioni. Auspichiamo che da parte della classe politica ci sia quindi la massima attenzione. Sarebbe la giusta occasione per dare finalmente un segnale concreto per il rilancio e la difesa dei posti di lavoro produttivo”.

26 Aprile 2013



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I FORESTALI IN CAMPO CONTRO IL DISINTERESSE DEL PD


Incontro con il pd

I forestali in campo
contro il disinteresse
dei deputati all'Ars

Foto lasicilia.it


Si è tenuto nel salone delle conferenze dell'ex Convitto Ragusa l'incontro con i cittadini del circolo Pd di Noto. L'incontro, voluto dal segretario Salvo Boscarino, fa parte di tutta una serie di riunioni volte al bisogno «di recuperare e rafforzare i rapporti con i cittadini, di risvegliare la partecipazione, di creare coinvolgimento».
Il circolo ambientalista Notoambiente che aveva preannunciato la partecipazione con l'intenzione di fare chiarezza su alcune problematiche ritenute fondamentali per la salvaguardia dell'ambiente, alla fine è stato assente. In cambio è stata presente una moltitudine di lavoratori forestali che richiedevano una stabilizzazione e la garanzia del posto di lavoro.
I lavoratori sono rimasti contrariati per l'assenza del deputato regionale Marziano cui avrebbero voluto far conoscere i motivi della loro vertenza e delle loro lamentele.
Un rappresentante del sindacato della categoria Sifus, Maurizio Grosso, ha parlato a nome di tutti chiedendo il massimo impegno del Pd.
L'argomento della raccolta differenziata dei rifiuti urbani, è stato sollevato da Paolo Tiralongo, ex consulente del sindaco per l'ecologia e per lo sviluppo ecosostenibile.
Roberto Nastasi

25 Aprile 2013 





Le promesse del PD che oggi essendo maggioranza parlamentare non riesce a mantenerle, ecco cosa diceva l'On. Marziano: "piena disponibilità a concertare con tutta la deputazione aretusea ogni iniziativa in grado di convertire in legge le disposizioni a favore del comparto" (vedi articolo sotto ).
Tutto questo veniva detto quando l'ex Presidente Lombardo annunciava le sue dimissioni e siccome l'On. Marziano come tutti gli altri, erano già in campagna elettorale, avevano l'esigenza di essere riconfermati e quindi disponibili con tutti, adesso come si evince dall'articolo e non essendoci elezioni vicine, che fà l'On. Marziano? Diserta l'incontro con i forestali! 
Se ancora non lo abbiamo capito, ai 90 deputati eletti in parlamento non interessa la questione dei lavoratori in questione, l'unica cosa a cui sono interessati sono i voti. Nemmeno con l'inciucio Pd, Pdl, Udc si riesce a far approvare in legge l'accordo del 14 maggio.  C'è mai stato qualcuno che nei vari comizi o incontri ELETTORALI si erano mostrati contro? NO!!!!!!!!!!!!


 



Mozione
On. Apprendi
On. Cracolici On. Cracolici (2)
On. Di Benedetto
On. Gucciardi
On. Lupo
On. Marziano
On. Oddo
On. Oddo (2)
On. Oddo (3)
On. Panepinto
On. Raia
On. Raia (2)
On. Raia (3)
Partito Democratico
Per non dimenticare

On. Mariella Maggio
On. Mariella Maggio (2)
On. Mariella Maggio (3)







RIENTRA PER IL MOMENTO LA PROTESTA DEI SINDACATI


La vertenza forestali

La protesta dei sindacati
rientra (per il momento)


Rientrano, almeno per il momento, le forme più cruente della protesta dei lavoratori promossa da Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uila, che reclamano «un confronto col governo regionale sul riordino del sistema legislativo forestale con particolare riferimento all'incremento e alla diversificazione delle attività, sull'attuazione dei principi alla base dell'accordo del 2009, sul reperimento nel bilancio 2013 delle risorse necessarie, con l'istituzione di una cabina di regia che monitori tutte le somme disponibili da destinare alla salvaguardia dell'ambiente, alla tutela del territorio e all'ampliamento della superficie boschiva, sul recepimento del contratto di categoria e sul pagamento degli arretrati contrattuali, ma anche sull'istituzione di un capitolo unico per gli operai a tempo determinato».
Il sit-in annunciato per domani 26 aprile a Palermo (a cui avrebbero dovuto partecipare un centinaio di operai forestali del Calatino) non sarà effettuato in quanto, nel frattempo, il governo regionale ha assunto l'impegno di assicurare le garanzie occupazionali e di adoperarsi per il reperimento delle risorse necessarie per l'aumento delle giornate previsto dall'accordo del 2009.
«Il livello di attenzione, però, resta massimo, a partire dalla prossima settimana per la manovra finanziaria», assicurano i sindacati, che nei giorni scorsi si erano resi protagonisti di numerosi incontri nelle diverse piazze del comprensorio.
M. M.









CGIL CISL E UIL: ACCELLERARE I PAGAMENTI DELL'INDENNITA' DI DISOCCUPAZIONE (2)


Caltagirone: il settore agricolo

Indennità di disoccupazione
i sindacati sollecitano l'Inps


«A seguito di quanto accaduto nella sede Inps di Caltagirone il 22 aprile ( ed con un operaio forestale rimasto per parecchie ore negli uffici a reclamare il pagamento di anticipazioni per l'affermato stato di indigenza e l'intervento delle forze dell'ordine) e dell'aggravarsi della situazione sociale nella provincia, chiediamo la convocazione di un incontro tra le organizzazioni sindacali e la dirigenza Inps di Catania circa i tempi di pagamento delle indennità di disoccupazione agricola eventuali anticipazioni per i casi di eccezionale e comprovata gravità».
E' la richiesta ufficialmente avanzata da Pasquale Timpanaro e Nuccio Valenti, segretario della Cgil del Calatino e della Flai - Cgil del comprensorio, all'Inps di Catania (competente in materia, anche se spesso richieste e lamentele degli utenti si scaricano sugli "avamposti" locali, come avvenuto nella sede Inps di Caltagirone nel caso in questione) «per sollecitare, l'accelerazione delle procedure di liquidazione delle indennità di disoccupazione agricola. Entro il 30 marzo di ogni anno vengono pubblicati on - line gli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli. Quest'anno ciò è avvenuto il 28 marzo e, anche se poi trascorrono 15 giorni per eventuali ricorsi, da quella data riteniamo si possa avere un quadro chiaro della situazione e corrispondere, quindi, agli aventi diritto in condizioni di particolare bisogno, quanto loro dovuto, senza dover necessariamente attendere giugno o luglio».
M. M.

25 Aprile 2013


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