di Michele Mogavero
Stabilizziamo prima tutti i lavoratori forestali che sono in graduatoria da almeno trent'anni e poi assumiamo tutti precari che volete. Basterebbero 5 minuti per modificare la legge all'Ars. Punto.
E poi fate anche tutte le riforme che volete.
Chissà se potrebbe essere questa la chiave di tutto?
Noi siamo stanchi di aspettare!
Non é che forse è proprio questo il motivo per cui il governo rimanda sempre?
Non lo sappiamo e forse non lo sapremo mai. Sono nostre ipotesi che purtroppo non possiamo nè verificare e né confermare. Però il presidente Schifani in occasione della chiusura della campagna elettorale ha detto testuali parole, che potete leggere e ascoltare:
"La precarietà la dobbiamo combattere, abolendola, sistemando quella che c'è, ma non creandone più altra. Perchè la precarietà è un'epoca che è finita, dobbiamo guardare al lavoro stabile, al lavoro duraturo, al lavoro che da certezza ai nostri figli, alle famiglie e ai figli dei nostri figli".
Ma per avere una conferma o smentita, bisognerebbe sentire sia i Sindacati che il Governo, tutti e due le campane, perché sono loro che dialogano.
E' difficile ma non impossibile.
Basterebbe solo che uno dei due rispondesse alla nostra ipotesi per toglierci definitivamente questo dubbio.
Non é che forse è proprio questo il motivo per cui il governo rimanda sempre?
Risponderanno mai a questa ipotesi?

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Le rispondo io personalmente, precario da più di trenta anni .Io vittima di questo sistema politico che non va',che vergognosamente ci ha mentito con false dichiarazioni politiche e promesse non mantenute.Ma le rispondo con i fatti ,e Lei sig .Mogavero è dentro in questo contesto come sono tantissimi padri e madre di famiglia che aspettiamo ogni anno la buona novella,della riforma forestale. È la risposta è semplice, di noi operai forestali, che siamo un peso per tutti,siamo i nullafacenti, siamo quelli che non vogliamo lavorare, siamo quelli che bruciamo i boschi e quelli che pensano solo a fare "manciate".Così ci tengono buoni con questi giorni che facciamo durante l'anno. Non ci sono progetti ,non ci sono Ingegneri agronomi capaci di realizzare i lavori su tutto il territorio boschivo.Oggi è l'onorevole Schifani che prendiamo di mira ,per le promesse non mantenute,ma se andiamo indietro i vari Cuffaro,Lombardo,Crocetta,Musumeci che hanno fatto ??Semplice, un prenderci per i fondelli. Però loro si fanno le leggi a suo piacimento, si aumentano gli stipendi e poi con i nostri amici sindacati fanno solo chiacchiere. Come me e tantissimi amici forestali non credevamo all'incontro del 3 febbraio fatto dei sindacati, e arriveremo alla pensione con queste misere giornate. ENZO CARUSO
RispondiEliminaPer aumentare le giornate lavorative nn c'è bisogno della riforma forestale la riforma serve per le nuove generazioni sicuramente è proprio questo che nn fanno niente questo è anche il motivo perché non fanno lo sciopero generale di categoria
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