IL CASO
Catania, incendio devasta Oasi del Simeto. Legambiente: "Danni gravi a flora e fauna"
GUARDA LE FOTO
L’aspetto più grave – spiegano gli ambientalisti è rappresentato, oltre alla distruzione di centinaia di ettari di canneti e zone umide, dal massacro di migliaia di animali con danni enormi a popolazioni di specie di estremo interesse ai fini della conservazione. Il disastro non è solo limitato al patrimonio naturalistico siciliano; infatti, la morte di esemplari appartenenti a specie migratrici dell’avifauna costituisce una calamità di rilievo europeo o intercontinentale. Per la tutela di specie di interesse internazionale lo Stato Italiano si è impegnato a livello europeo ma tale impegno, evidentemente, non è rispettato. Va ricordato che la riserva naturale è stata individuata anche quale Zona di Protezione Speciale e Sito di Importanza Comunitaria ai sensi delle Direttive Europee “Uccelli” e “Habitat”.
LA POLIZIA SALVA BIMBO
Legambiente accusa: “Appare sin troppo evidente che la Regione, la Città Metropolitana di Catania (ente gestore della riserva) e il Comune di Catania siano incapaci di tutelare questa importantissima area protetta. In un paese civile ci attenderemmo immediati provvedimenti o le dimissioni dei responsabili della tutela e della gestione ma nel nostro contesto è invece molto probabile che questo incendio distruttivo passi inosservato”.
La Regione Siciliana ha istituito nel 1984 la riserva
naturale ma, di fatto, non ha mai svolto il ruolo fondamentale di
controllo e di indirizzo. Relativamente all’Ente gestore della riserva,
Legambiente chiede da tempo la revoca dell’affidamento per
inadeguatezza. Il Comune di Catania, da quasi 30 anni, è incapace di
redigere il piano di utilizzo, evidentemente perché non intende
affrontare il problema dell’abusivismo edilizio, vero cancro dell’area
protetta. Legambiente – con il presidente della sezione di Catania
Renato De Pietro - ha annunciato che chiederà alla Regione di indire nel
più breve tempo possibile un’apposita riunione con Città Metropolitana e
Comune e inviterà il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del
Territorio e del Mare ad adottare interventi sostitutivi affinché
vengano tutelati, non solo sulla carta, gli ambienti naturali per i
quali lo Stato si è impegnato nei confronti dell’Unione Europea.
17 Luglio 2016
Emergenza incendi a Catania. Roghi in diverse zone della città: il più esteso nella zona del campo rom di zia lisa, sgomberate 300 persone. Interventi anche nei pressi dell'Oasi del Simeto, richiesti dal Corpo Forestale. Sopralluogo del Sindaco Bianco. Foto e video
Catania, spenti tutti i roghi, rientra l’emergenza incendi. Effettuati vari sopralluoghi
Catania, spenti tutti i roghi, rientra l’emergenza incendi. Effettuati vari sopralluoghi

.jpeg)


Nessun commento:
Posta un commento
Ogni commento anonimo sarà cestinato, verranno pubblicati tutti tranne quelli offensivi e/o volgari, si ricorda che commentare significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si dice. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. Quelli con profilo Anonimo DEVONO essere firmati alla fine del commento altrimenti saranno cancellati. Il titolare del blog declina ogni responsabilità per i commenti rilasciati da terzi. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro rimozione.