I SINDACATI HANNO RESO NOTA LA DECISIONE DI COSTITUIRSI DURANTE UN ATTIVO REGIONALE CHE AVEVA AL CENTRO LA PROPOSTA DI RIORDINO DELLA FORESTAZIONE. PREVISTE DUE NUOVE FIGURE, L'OPERATORE AMBIENTALE E DELLE BIOENERGIE, E DUE SOLE FASCE OCCUPAZIONALI
INCENDI, CGIL CISL UIL PARTE CIVILE CONTRO I PIROMANI
I sindacati hanno reso nota la decisione di costituirsi durante un
attivo regionale che aveva al centro la proposta di riordino della
forestazione. Previste due nuove figure, l'operatore ambientale e delle
bioenergie, e due sole fasce occupazionali

Cgil Cisl e Uil siciliane assieme a Flai, Fai e Uila si costituiranno
parte civile contro coloro che hanno scatenato gli incendi dei giorni
scorsi. Lo hanno annunciato nel corso di un attivo unitario regionale
convocato per presentare la proposta sindacale di riordino del settore
forestale. "Contro il disegno criminale di chi non ha esitato a
devastare la Sicilia - hanno detto Michele Pagliaro della Cgil, Mimmo
Milazzo della Cisl e Giovanni Sardo della Uil - la risposta deve essere
immediata, occorre individuare e colpire i responsabili di azioni che
sono di gravità inaudita a danno del territorio e dell'intera
collettività". I sindacati dei forestali, intanto, sono stati convocati
per domani alle 12 dall'assessore all'Agricoltura Antonello Cracolici -
presente all'attivo sindacale assieme alla presidente della commissione
ambiente dell'Ars, Mariella Maggio e alla capogruppo del Pd, Alice
Alselmo - per discutere del riordino del settore forestale. "Attendiamo
la proposta del governo", hanno detto i rappresentanti di categoria,
Salvatore Tripi, Nino Marino e Calogero Cipriano, sottolineando che al
centro della loro proposta c'è la salvaguardia, la tutela e la messa in
sicurezza del territorio attraverso la lotta al dissesto idrogeologico.
"Puntiamo all'ampliamento della superficie boscata - hanno aggiunto - e
all'uso produttivo del bosco attraverso lo sviluppo sostenibile della
filiera legno-energia".
I sindacati hanno proposto l'introduzione al
riguardo di due nuove figure professionali: l'operatore ambientale e
l'operatore delle bioenergie. Flai Fai e Uila puntano anche all'utilizzo
turistico-ricreativo dei boschi, dei parchi, delle riserve e delle aree
attrezzate. Anche in quest’ambito hanno proposto l'introduzione di una
nuova figura professionale: quella dell'operatore turistico-ambientale.
Nel progetto dei sindacati le fasce occupazionali si riducono a due: i
151nisti e i lavoratori a tempo indeterminato.
20 Giugno 2016
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