Ricevo e pubblico
Responsabile Provinciale Uila Uil Siracusa
Gianni Garfì
SEGRETERIE PROVINCIALI SIRACUSA
AI SIGNORI SINDACI DEI COMUNI DI:
AVOLA
BUCCHERI
BUSCEMI
CANICATTINI BAGNI
CARLENTINI
CASSARO
FERLA
MELILLI
NOTO
PALAZZOLO ACREIDE
SIRACUSA
SORTINO
OGGETTO: OCCUPAZIONE MUNICIPI E RICHIESTA SOSTEGNO CON ATTO DELIBERATIVO PER PROBLEMATICHE FORESTALI: LAVORATORI A TUTT’OGGI ASSENTI DAI CANTIERI.
######
Con la presente, i sottoscritti Responsabili Provinciali della Flai Cgil Domenico Bellinvia, Fai Cisl Giuseppe Linzitto e Uila Uil Gianni Garfì, comunicano e formalizzano alle SS.LL. in indirizzo, quanto segue:
tutte le Vs. comunità stanno attraversando un periodo lavorativo molto delicato e nel calderone globale, ci sono pure i Lavoratori Forestali che numerosi, rappresentano le famiglie che in esse vivono e tirano a campare giornalmente grazie al lavoro che l’Amministrazione Forestale mette a disposizione.
Da qualche anno a questa parte, il comparto ha preso una piega non bella e in ultimo, quest’anno, abbiamo assistito e stiamo assistendo a delle continue ed assurde mortificazioni che i circa 1250 Lavoratori della provincia subiscono, ovviamente assieme a tutti gli altri della Sicilia.
Un anno tosto e ballerino lo definiamo dove un Governo Regionale e un’Assemblea di Deputati si sono dimostrati sordi e incapaci a poter mantenere salda la precaria posizione lavorativa del mondo Forestale, Lavoratori che vivono di soli 78 giorni all’anno o di soli 101 giorni all’anno o ancora, di soli 151 giorni all’anno e queste stesse giornate, sono state messe in discussione mettendo alla berlina un settore che Noi riteniamo vitale e importante per la Sicilia, se saputo valorizzare.
Le innumerevoli Leggi che si succedono e che governano il settore (la L.R. 16\96, la L.R. 14\06 e la L.R. 05\14) non sono riuscite a poter mettere una pietra miliare nel settore, togliendo dall’orizzonte i dubbi, le insicurezze, le incertezze e le bugie.
Abbiamo assistito ad una presa di forza con l’emanazione della Legge Regionale 5 l’anno scorso che unificava i due rami dell’Amministrazione, l’Antincendio e la Manutenzione, unificazione che alla fine si è fatta solo a livello di Graduatorie lasciando i rami Amministrativi così com’erano quindi lasciando consapevolmente in atto uno spreco di denaro pubblico che ha consentito e contente ancora oggi, affitti di immobili, parchi autovetture, consumi di carburante, di energia elettrica nonché di utenze telefoniche, incarichi doppi ai Dirigenti Provinciali e Regionali, consulenze, servizi di buste paghe e modelli Cud e tanto altro che potremmo ancora elencare; hanno unificato solo i listati creando una confusione inaudita e innescando una serie di iniziative legali da parte dei Lavoratori Forestali che si sono visti capovolgere le loro posizioni nelle Graduatorie, ormai assodate dall’Aprile 1996 che, con il turn over, potevano nel tempo dare e consentire un passaggio nel Contingente superiore, anche questo ultimo beneficio bloccato.
Le lotte dei Lavoratori Forestali e delle OO.SS. scriventi, avevano portato, grazie all’impegno dimostrato anche dalle Istituzioni locali, a compiere dei piccoli ma significativi passi in avanti in termini di giornate, fatti avvenuti non più tardi di 3 anni fa ma questo Governo Regionale, totalmente incapace di carpire i veri bisogni del popolo siciliano e di intuire le direzioni su come impiegare questo Personale, ha riportato tutto indietro addirittura (la questione attuale), ponendo incertezze e disagi anche per quelle poche giornate di garanzia che la Legge 16 del 1996 ha assegnato a ciascun Lavoratore Forestale.
Un anno, il 2015, davvero incredibile e farraginoso infatti, abbiamo assistito all’avvio dei lavori silvo colturali non al passo con i tempi che la natura impone ma al passo delle risorse; nel mese di Luglio la forza lavoro della Manutenzione è stata assunta, per la predisposizione dei viali parafuoco a salvaguardia delle aree boscate e demaniali quando invece detti lavori dovevano essere effettuati da Maggio in avanti e non aspettando le risorse che mancavano nel Bilancio come pure il balzello dell’Antincendio, anch’esso iniziato con oltre un mese di ritardo determinando la non copertura a salvaguardia dei boschi con il verificarsi degli incendi e ancora, le continue sospensioni e licenziamenti o le assegnazioni a go’ go’ di risorse che hanno consentito di andare avanti per pochi giorni ed anche Voi, Amministratori dei territori, ne sieTe stati attori principali infatti, aveTe avuto in avvalimento per pochi giorni circa 450 Lavoratori del Servizio Antincendio che sono stati impiegati a difesa del dissesto idro geologico nei comuni montani e per ultimo, nonostante la Regione avesse stanziato circa 17 milioni di euro pochi giorni fa, per quanto riguarda la Ns. provincia, siamo andati avanti per soli 9 giorni per gli addetti alla Manutenzione e appena 3 giorni per gli addetti all’Antincendio difatti, l’Azienda Foreste di Siracusa ha decretato ieri pomeriggio, la sospensione di tutti i Cantieri bloccando di fatto, il proseguo delle giornate per i circa 1250 Lavoratori Forestali.
Di fronte a questo ennesimo scenario disastroso, è ormai evidente che nessuno di essi potrà completare le giornate di garanzia che la Legge 16\96 e s.m.i. ha determinato, con gravi ripercussioni a livello personale, familiare e sociale infatti, c’è chi deve ancora fare 40 giorni, chi 50 e chi 60 e capiTe bene che il calendario non può essere cambiato perchè il 31 Dicembre chiude tutto.
Le scriventi avevano concordato con il Dirigente Provinciale dell’Azienda Foreste che, fino al 31 Dicembre, la turnazione venisse fatta da 6.30 a 8 ore in modo da consentire, per il sistema del calcolo delle giornate contributive, di ottenere quante più giornate possibili oltretutto, anche derogando le 39 ore settimanali previste infatti, era stato concordato di prestare le attività lavorative anche nelle giornate dei Sabati e nelle festività locali ove ve ne erano quindi, una grande apertura e disponibilità da parte del Dottore Nunzio Caruso ma di fronte alle continue prese in giro della politica e dei tornaconti personali, siamo di nuovo inchiodati di fronte ad un dramma che sta diventando davvero incontrollabile.
Le Nostre Segreterie Regionali, unitariamente hanno indetto per Martedì una manifestazione dinanzi la Presidenza della Regione per spingere il Governo a trovare soluzioni definitive e non aspettare questi fondi Cipe che tutti dicono che sono stati sbloccati ma di fatto, non sono mai arrivati nelle casse delle Regione Siciliana; a livello territoriale, le Segreterie Provinciali, unitariamente, hanno deciso di effettuare manifestazioni di protesta in contemporanea in tutti i Municipi dei Comuni interessati dalla Forestazione, con folte presenze di Lavoratori e Dirigenti Sindacali, chiedendo un Vs. autorevole intervento con atto deliberativo di Giunta urgente che possa essere emanato nella stessa giornata di Lunedì, inviandolo alla Presidenza della Regionale Siciliana, alla Presidenza dell’Assemblea Regionale, agli Assessori Regionali competenti in materia, a Sua Eccellenza il Prefetto di Siracusa.
Il rischio stavolta è davvero forte tant’è che le scriventi hanno informato anche le Autorità di Pubblica Sicurezza dello stato di agitazione e di protesta che potrebbe, nella fattispecie, portare a situazioni non controllabili nell’ordine pubblico, mettendo a disagio anche la normale vita quotidiana di altre persone e per questo che, facendo tesoro di quanto discusso non più tardi di qualche settimana fa nella sede dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Siracusa durante analoghe iniziative di lotta in cui molti di Voi erano presenti, dobbiamo tutti assieme, spingere con forza affinchè i dubbi, le insicurezze e le incertezze vengano definitivamente debellate.
Vi chiediamo di dare il Vs. autorevole contributo e se per Lunedì prossimo, avreTe nei vs. Municipi tanti Lavoratori Forestali, sarà il segno tangibile che il bisogno di lavorare c’è, il segno tangibile di essere legittimamente retribuiti e di fa vivere legittimamente le famiglie avvisando sin da ora, che l’iniziativa può anche protrarsi per l’intera giornata all’interno della Casa Comunale.
Rimanendo a completa disposizione, porgiamo Cordiali Saluti.
Siracusa lì, 14 Novembre 2015
Firmato:
*Ai sensi dell’art.1, comma 87 della Legge 28 Dicembre 1995, n°.549 e successive modiche e integrazioni, questo documento è stato prodotto da sistemi informativi automatizzati e le firme autografe sono state sostituite con l’indicazione a mezzo stampa dei nominativi dei soggetti responsabili.
Dichiariamo di essere informati, ai sensi e per gli effetti dell’art.10 della Legge 675\96, che i dati personali raccolti dagli Enti Comunali in indirizzo, saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la presente nota viene formulata e successivamente evasa.
tutte le Vs. comunità stanno attraversando un periodo lavorativo molto delicato e nel calderone globale, ci sono pure i Lavoratori Forestali che numerosi, rappresentano le famiglie che in esse vivono e tirano a campare giornalmente grazie al lavoro che l’Amministrazione Forestale mette a disposizione.
Da qualche anno a questa parte, il comparto ha preso una piega non bella e in ultimo, quest’anno, abbiamo assistito e stiamo assistendo a delle continue ed assurde mortificazioni che i circa 1250 Lavoratori della provincia subiscono, ovviamente assieme a tutti gli altri della Sicilia.
Un anno tosto e ballerino lo definiamo dove un Governo Regionale e un’Assemblea di Deputati si sono dimostrati sordi e incapaci a poter mantenere salda la precaria posizione lavorativa del mondo Forestale, Lavoratori che vivono di soli 78 giorni all’anno o di soli 101 giorni all’anno o ancora, di soli 151 giorni all’anno e queste stesse giornate, sono state messe in discussione mettendo alla berlina un settore che Noi riteniamo vitale e importante per la Sicilia, se saputo valorizzare.
Le innumerevoli Leggi che si succedono e che governano il settore (la L.R. 16\96, la L.R. 14\06 e la L.R. 05\14) non sono riuscite a poter mettere una pietra miliare nel settore, togliendo dall’orizzonte i dubbi, le insicurezze, le incertezze e le bugie.
Abbiamo assistito ad una presa di forza con l’emanazione della Legge Regionale 5 l’anno scorso che unificava i due rami dell’Amministrazione, l’Antincendio e la Manutenzione, unificazione che alla fine si è fatta solo a livello di Graduatorie lasciando i rami Amministrativi così com’erano quindi lasciando consapevolmente in atto uno spreco di denaro pubblico che ha consentito e contente ancora oggi, affitti di immobili, parchi autovetture, consumi di carburante, di energia elettrica nonché di utenze telefoniche, incarichi doppi ai Dirigenti Provinciali e Regionali, consulenze, servizi di buste paghe e modelli Cud e tanto altro che potremmo ancora elencare; hanno unificato solo i listati creando una confusione inaudita e innescando una serie di iniziative legali da parte dei Lavoratori Forestali che si sono visti capovolgere le loro posizioni nelle Graduatorie, ormai assodate dall’Aprile 1996 che, con il turn over, potevano nel tempo dare e consentire un passaggio nel Contingente superiore, anche questo ultimo beneficio bloccato.
Le lotte dei Lavoratori Forestali e delle OO.SS. scriventi, avevano portato, grazie all’impegno dimostrato anche dalle Istituzioni locali, a compiere dei piccoli ma significativi passi in avanti in termini di giornate, fatti avvenuti non più tardi di 3 anni fa ma questo Governo Regionale, totalmente incapace di carpire i veri bisogni del popolo siciliano e di intuire le direzioni su come impiegare questo Personale, ha riportato tutto indietro addirittura (la questione attuale), ponendo incertezze e disagi anche per quelle poche giornate di garanzia che la Legge 16 del 1996 ha assegnato a ciascun Lavoratore Forestale.
Un anno, il 2015, davvero incredibile e farraginoso infatti, abbiamo assistito all’avvio dei lavori silvo colturali non al passo con i tempi che la natura impone ma al passo delle risorse; nel mese di Luglio la forza lavoro della Manutenzione è stata assunta, per la predisposizione dei viali parafuoco a salvaguardia delle aree boscate e demaniali quando invece detti lavori dovevano essere effettuati da Maggio in avanti e non aspettando le risorse che mancavano nel Bilancio come pure il balzello dell’Antincendio, anch’esso iniziato con oltre un mese di ritardo determinando la non copertura a salvaguardia dei boschi con il verificarsi degli incendi e ancora, le continue sospensioni e licenziamenti o le assegnazioni a go’ go’ di risorse che hanno consentito di andare avanti per pochi giorni ed anche Voi, Amministratori dei territori, ne sieTe stati attori principali infatti, aveTe avuto in avvalimento per pochi giorni circa 450 Lavoratori del Servizio Antincendio che sono stati impiegati a difesa del dissesto idro geologico nei comuni montani e per ultimo, nonostante la Regione avesse stanziato circa 17 milioni di euro pochi giorni fa, per quanto riguarda la Ns. provincia, siamo andati avanti per soli 9 giorni per gli addetti alla Manutenzione e appena 3 giorni per gli addetti all’Antincendio difatti, l’Azienda Foreste di Siracusa ha decretato ieri pomeriggio, la sospensione di tutti i Cantieri bloccando di fatto, il proseguo delle giornate per i circa 1250 Lavoratori Forestali.
Di fronte a questo ennesimo scenario disastroso, è ormai evidente che nessuno di essi potrà completare le giornate di garanzia che la Legge 16\96 e s.m.i. ha determinato, con gravi ripercussioni a livello personale, familiare e sociale infatti, c’è chi deve ancora fare 40 giorni, chi 50 e chi 60 e capiTe bene che il calendario non può essere cambiato perchè il 31 Dicembre chiude tutto.
Le scriventi avevano concordato con il Dirigente Provinciale dell’Azienda Foreste che, fino al 31 Dicembre, la turnazione venisse fatta da 6.30 a 8 ore in modo da consentire, per il sistema del calcolo delle giornate contributive, di ottenere quante più giornate possibili oltretutto, anche derogando le 39 ore settimanali previste infatti, era stato concordato di prestare le attività lavorative anche nelle giornate dei Sabati e nelle festività locali ove ve ne erano quindi, una grande apertura e disponibilità da parte del Dottore Nunzio Caruso ma di fronte alle continue prese in giro della politica e dei tornaconti personali, siamo di nuovo inchiodati di fronte ad un dramma che sta diventando davvero incontrollabile.
Le Nostre Segreterie Regionali, unitariamente hanno indetto per Martedì una manifestazione dinanzi la Presidenza della Regione per spingere il Governo a trovare soluzioni definitive e non aspettare questi fondi Cipe che tutti dicono che sono stati sbloccati ma di fatto, non sono mai arrivati nelle casse delle Regione Siciliana; a livello territoriale, le Segreterie Provinciali, unitariamente, hanno deciso di effettuare manifestazioni di protesta in contemporanea in tutti i Municipi dei Comuni interessati dalla Forestazione, con folte presenze di Lavoratori e Dirigenti Sindacali, chiedendo un Vs. autorevole intervento con atto deliberativo di Giunta urgente che possa essere emanato nella stessa giornata di Lunedì, inviandolo alla Presidenza della Regionale Siciliana, alla Presidenza dell’Assemblea Regionale, agli Assessori Regionali competenti in materia, a Sua Eccellenza il Prefetto di Siracusa.
Il rischio stavolta è davvero forte tant’è che le scriventi hanno informato anche le Autorità di Pubblica Sicurezza dello stato di agitazione e di protesta che potrebbe, nella fattispecie, portare a situazioni non controllabili nell’ordine pubblico, mettendo a disagio anche la normale vita quotidiana di altre persone e per questo che, facendo tesoro di quanto discusso non più tardi di qualche settimana fa nella sede dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Siracusa durante analoghe iniziative di lotta in cui molti di Voi erano presenti, dobbiamo tutti assieme, spingere con forza affinchè i dubbi, le insicurezze e le incertezze vengano definitivamente debellate.
Vi chiediamo di dare il Vs. autorevole contributo e se per Lunedì prossimo, avreTe nei vs. Municipi tanti Lavoratori Forestali, sarà il segno tangibile che il bisogno di lavorare c’è, il segno tangibile di essere legittimamente retribuiti e di fa vivere legittimamente le famiglie avvisando sin da ora, che l’iniziativa può anche protrarsi per l’intera giornata all’interno della Casa Comunale.
Rimanendo a completa disposizione, porgiamo Cordiali Saluti.
Siracusa lì, 14 Novembre 2015
Firmato:
Domenico Bellinvia – Segretario Provinciale Flai – Cgil *;
telefono mobile: 335-7497961
Giuseppe Linzitto – Rappresentante Provinciale Fai – Cisl*;
telefono mobile: 329-0428213
Gianni Garfì – Responsabile Provinciale Uila – Uil per il settore Forestale*;
telefono mobile: 333-3194414
telefono mobile: 335-7497961
Giuseppe Linzitto – Rappresentante Provinciale Fai – Cisl*;
telefono mobile: 329-0428213
Gianni Garfì – Responsabile Provinciale Uila – Uil per il settore Forestale*;
telefono mobile: 333-3194414
*Ai sensi dell’art.1, comma 87 della Legge 28 Dicembre 1995, n°.549 e successive modiche e integrazioni, questo documento è stato prodotto da sistemi informativi automatizzati e le firme autografe sono state sostituite con l’indicazione a mezzo stampa dei nominativi dei soggetti responsabili.
Dichiariamo di essere informati, ai sensi e per gli effetti dell’art.10 della Legge 675\96, che i dati personali raccolti dagli Enti Comunali in indirizzo, saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la presente nota viene formulata e successivamente evasa.

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