18 luglio 2015

ON. CRACOLICI: NEL GIRO DI POCHE ORE ABBIAMO AVUTO UNA VERITÀ ANTICIPATA DIVENUTA BUFALA. QUELLO CHE È AVVENUTO È UNA COSA GRAVE, CHE NON CONSIDERO UN INCIDENTE GIORNALISTICO. L'ESPRESSO: NON È LA PRIMA VOLTA CHE LA PROCURA DI PALERMO SMENTISCE UNA NOSTRA NOTIZIA POI RIVELATASI AUTENTICACAPITA. A VOLTE A UN GIORNALE DI DOVER RACCONTARE VERITÀ SCOMODE E DIVERSE DA QUELLE UFFICIALI



Sicilia, Cracolici: presunta intercettazione è attacco politico
Capogruppo Pd all'Ars: "Una manina ha operato con il cervello"




Palermo, 17 lug. (askanews) - "Nel giro di poche ore abbiamo avuto una verità anticipata divenuta bufala. Quello che è avvenuto è una cosa grave, che non considero un incidente giornalistico, ma qualcosa di preordinato perché chi ha voluto far uscire quelle presunte intercettazioni sapeva benissimo l'effetto che avrebbero avuto. Un effetto devastante che avrebbe portato alle dimissioni del presidente della Regione, determinando una crisi grave per l'isola in un momento delicato sul piano finanziario. E' un manina che probabilmente ha operato con il cervello". A dirlo è stato il capogruppo del Partito democratico all'Ars, Antonello Cracolici, commentando il caso delle presunte intercettazioni pubblicate da L'Espresso e relative alla frase "Lucia Borsellino va fatta fuori come il padre", che il medico Matteo Tutino avrebbe rivolto al presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta.
"Non posso pensare che una intercettazione smentita categoricamente dalla Procura venga raccontata come una verità all'opinione pubblica - ha aggiunto Cracolici -. Questo non succede in un Paese normale, senza che qualcuno non l'abbia valutata, e valutato anche gli effetti che questa avrebbe avuto".

17 Luglio 2015
http://www.askanews.it/regioni/sicilia/sicilia-cracolici-presunta-intercettazione-e-attacco-politico_711562774.htm



L'Espresso su intercettazione: non è prima smentita Procura a noi
 
"A volte raccontiamo verità scomode"

Roma, 17 lug. (askanews) - "Non è la prima volta che la Procura di Palermo smentisce una nostra notizia poi rivelatasi autentica". Lo sostiene in una nota l'Espresso, facendo riferimento al fatto che l'ufficio giudiziario palermitano ha sostenuto che agli atti dell'inchiesta che vede coinvolto il medico Matteo Tutino non esiste l'intercettazione telefonica - pubblicata dal settimanale - relativa ad una frase ("Va fatta fuori come suo padre") che lo stesso medico avrebbe detto al governatore siciliano Crocetta su Lucia Borsellino.
Il settimanale, ribadendo che "la telefonata, orrenda, imbarazzate esiste purtroppo" ha sostenuto che "già in passato per tutelare il segreto di inchieste relative a cariche istituzionali, la procura di Palermo ha smentito rivelazioni de "l'Espresso" che poi si sono dimostrate vere".
Nella "complessa e frastagliata realtà siciliana - ha aggiunto l'Espresso - capita a volte a un giornale di dover raccontare verità scomode e diverse da quelle ufficiali".

17 Luglio 2015
http://www.askanews.it/regioni/sicilia/l-espresso-su-intercettazione-non-e-prima-smentita-procura-a-noi_711562886.htm




Nota
Ma esiste o non esiste la frase incriminata? 
Non ci stiamo capendo più niente. 
Nel frattempo Tutino ha querelato il settimanale.













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