18 giugno 2014

STAGIONE DEGLI INCENDI, SICILIA CON IL FIATO SOSPESO. ALLO ZINGARO E NON SOLO...


Stagione degli incendi, Sicilia
con il fiato sospeso. Allo Zingaro…


Stagione degli incendi, Sicilia <br />con il fiato sospeso. Allo Zingaro…
Castellammare del Golfo è stata da sempre la location di uno spettacolo tremendo, gli incendi “stagionali”.
La riserva dello Zingaro, vittima predestinata. Ma non solo, le montagne vicine. Il canadair che vola sulla costa e rilascia “secchiate” d’acqua sulle fiamme sottostanti è una scena che si ripete ormai da mezzo secolo. Castellammare ha conseguito senza sforzo, perciò, il primato degli incendi dolosi in Sicilia. I piromani attendono solo l’alleato prezioso, lo scirocco, per dare incendio a ciò che rimane nella riserva dello Zingaro e nelle altre campagne castellammaresi. Quali moventi suggeriscono la distruzione del verde e della costa, che è ormai diventata uno dei luoghi più frequentari e ambiti dell’Isola? Perché mai si sceglie il “suicidio” collettivo in questa parte della Sicilia, e non solo?
Prima che rispondere a queste domande, bisogna dare un’occhiata alla prevenzione. Carente, lacunosa, male organizzata, sprovvista di risorse. La Regione si fa cogliere impreparata anno dopo anno, nonostante il fenomeno degli incendi dolosi sia puntuale come un orologio svizzero. C’è chi ritiene che le carenze siano organizzate e non frutto di superficialità e sciatteria, di un uso scorretto delle risorse, ma è un argomento impervio, difficilmente verificabile. Di sicuro c’è che l’antincendio ha funzionato solo “dopo”, quando non c’è da fare altro che chiedere l’intervento dei costosissimi Canadair e degli elicotteri.
Lo spegnimento non cancella i danni prodotti dall’incendio, li limita, talvolta, ed evita pericoli per le persone, ma non altro. Resta sul campo, devastato, il territorio, in cenere. La prevenzione, tuttavia, non è soltanto un problema legato alle risorse umane ed ai mezzi antincendio, ma alla cura del terreno, al dissesto idrogeologico. Nessuno, o quasi, prepara le difese, costruendo barriere antifuoco. Non solo, quindi, un’assenza del pubblico, ma anche del privato. Una incuria che chiama in causa, dunque, quasi tutti.
Castellammare, come tante altre aree boschive e riserve naturali, attende con il fiato sospeso la stagione dei fuochi. Il personale antincendio è rimasto a casa fino a qualche giorno fa, quando con un provvedimento delle ultime ore, si è riusciti a mobilitare le risorse. In zona Cesarini.
Le preoccupazioni erano tali che il Prefetto di Trapani ha invocato l’intervento dell’esercito. Facendo tesoro dell’esperienza fin qui “subita”, sarebbe ora di mobilitarsi, per evitare che si corra ai ripari quando non c’è più niente da salvare.

18 Giugno 2014
http://www.siciliainformazioni.com/101948/stagione-degli-incendi-sicilia-fiato-sospeso-zingaro




Signori avete delle informazioni sbagliate, l'antincendio è ancora a casa nonostante gli avviamenti effettuati presso i centri dell'impiego, si vocifera addirittura che il primo giorno di lavoro sarà il 7 luglio. Però il comma 2 dell'Art. 56 L.R 16/96, dice a chiare lettere che gli operai addetti alle attività antincendio sono assunti con rapporto di lavoro a tempo determinato con avviamenti programmati, di norma, dal 15 maggio e dal 15 giugno di ciascun anno. Ci chiediamo: Ma le leggi sono diventate un optional?









Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento anonimo sarà cestinato, verranno pubblicati tutti tranne quelli offensivi e/o volgari, si ricorda che commentare significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si dice. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. Quelli con profilo Anonimo DEVONO essere firmati alla fine del commento altrimenti saranno cancellati. Il titolare del blog declina ogni responsabilità per i commenti rilasciati da terzi. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro rimozione.