L'obiettivo dei sindacati

è quello di arrivare ad ottenere 2 contingenti:

Oti e 151nisti.

Obiettivo condiviso anche dai due assessori!

Ecco allora quanto manca

per la presentazione della riforma:






29 aprile 2013

DDL N. 69/A DELLA II COMMISSIONE





DISEGNO DI LEGGE  DELLA II COMMISSIONE (n. 69/A)

                                  TITOLO I
                    Disposizioni finanziarie e contabili.
                             Disposizioni varie.

                                   CAPO I
                    Disposizioni finanziarie e contabili.

Art. 20.
                  Contenimento della spesa e valorizzazione
                  delle risorse umane nel settore forestale

            1.     Al   comma  1  dell'articolo  14  della  legge
        regionale  6 aprile 1996 n. 16 e successive modifiche  ed
        integrazioni,  dopo  la  lettera  q)  sono  inserite   le
        seguenti lettere:

            r)   interventi   finalizzati  alla   tutela   e   al
        miglioramento ambientale e alla prevenzione del  dissesto
        idrogeologico;

            s)    interventi    finalizzati   al    miglioramento
        dell'attrattività  del paesaggio rurale  e  ambientale  e
        alla Rete Natura 2000;

            t)  manutenzione delle aree verdi pubbliche, di  siti
        archeologi e miniere di zolfo;

            u)   interventi  di  natura  agroforestale  nei  beni
        confiscati alla mafia non assegnati oppure  assegnati  ad
        enti pubblici.

            2.  Dopo il comma 9 bis dell'articolo 14 della  legge
        regionale 6 aprile 1996, n. 16 e successive modifiche  ed
        integrazioni, sono aggiunti i seguenti commi:

             9  ter.  Gli interventi di cui alle lettere r),  s),
        t),  u)  del comma 1 possono essere realizzati a  seguito
        di  convenzione con gli Enti proprietari dei terreni, per
        la  realizzazione  dei  quali il  Dipartimento  Regionale
        Azienda  Regionale Foreste Demaniali fornirà il personale
        di  cui  all'elenco speciale dei lavoratori forestali  di
        cui   all'articolo  45  ter,   nonché   le   attrezzature
        necessarie,  rimanendo  a carico degli  enti  proprietari
        ogni altro onere.

            9  quater.  A  decorrere dalla  data  di  entrata  in
        vigore  della  presente  legge,  gli  istituti,  aziende,
        agenzie,  consorzi, organismi ed enti regionali  comunque
        denominati,    sottoposti   a    tutela    e    vigilanza
        dell'Amministrazione  regionale  o  che  usufruiscono  di
        trasferimenti  diretti  da  parte  della  stessa,   hanno
        l'obbligo  di  realizzare  gli  interventi  di  cui  alle
        lettere  r),  s),  t),  u), del  comma  1  attraverso  la
        stipula  della convenzione, prevista al comma 9 ter,  con
        il   Dipartimento  Regionale  Azienda  Regionale  Foreste
        Demaniali .

            9  quinquies.  Le  disposizioni di  cui  al  comma  9
        quater  si  applicano  anche  alle  società  a  totale  o
        maggioritaria partecipazione della Regione.

            9  sexies. Il mancato rispetto delle disposizioni  di
        cui  ai  commi  9  quater  e  9  quinquies  comporta   la
        decadenza  degli organi di amministrazione degli  enti  e
        soggetti di cui ai predetti commi .

            3.  Entro  60 giorni dalla data di entrata in  vigore
        della   presente  legge  l'Assessorato  Regionale   delle
        Risorse  Agricole  e  Alimentari  emana  le  disposizioni
        attuative di cui al comma 1.

            4.  All'articolo  53 della legge regionale  6  aprile
        1996, n. 16 e successive modifiche ed integrazioni,  dopo
        il comma 6 è aggiunto il seguente:

             6  bis. La mancata presentazione del lavoratore alla
        richiesta  di  avviamento, non giustificata  da  gravi  e
        comprovati  motivi,  comporta  la  sua  cancellazione   e
        permanente    esclusione   dall'elenco    speciale    dei
        lavoratori forestali di cui all'articolo 45 ter.'

            5.  Sono soppresse le Commissioni provinciali per  la
        manodopera  agricola, istituite ai sensi dell'articolo  4
        del  decreto  legge  3 febbraio 1970,  n.  7,  convertito
        dalla  legge  11  marzo 1970, n. 83,  presso  gli  Uffici
        provinciali del lavoro e della massima occupazione  e  le
        relative   funzioni  sono  trasferite   ai   Centri   per
        l'Impiego   del   Dipartimento   regionale   del   Lavoro
        competenti per territorio.

            6.  E'  soppresso il Comitato Regionale Forestale  di
        cui  all'articolo  5 ter della legge regionale  6  aprile
        1996 n.  16 e successive modifiche ed integrazioni.

            7.   Le   prestazioni  relative  alla   progettazione
        preliminare,   definitiva  ed   esecutiva   nonché   alla
        direzione  dei  lavori  ed  agli  incarichi  di  supporto
        tecnico-amministrativo per le attività  di  forestazione,
        di  sistemazione idraulico-forestale ed idraulico-agraria
        sono   espletate  esclusivamente  da  personale   interno
        dell'Amministrazione regionale senza alcun compenso.

            8.  Per il personale di cui agli articoli 45 ter,  46
        e  47  della  legge  regionale 6 aprile  1996,  n.  16  e
        successive  modifiche  ed  integrazioni,  nonché  per  il
        personale  di  cui all'articolo 44 comma  7  della  legge
        regionale  14  aprile  2006, n. 14  alle  dipendenze  del
        dipartimento  regionale Azienda regionale  delle  foreste
        demaniali    e   del   Comando   Corpo   Forestale    per
        l'espletamento   delle   attività   di   sistemazione   e
        manutenzione  idraulico-forestale  ed  idraulico-agraria,
        imboschimento e rimboschimento, miglioramento dei  boschi
        esistenti   ed  attività  connesse,  difesa  del   suolo,
        valorizzazione ambientale e paesaggistica anche  al  fine
        della  fruizione sociale del territorio, ivi compresa  la
        gestione  delle  aree protette, difesa della  vegetazione
        dagli  incendi, è autorizzata per l'anno  2013  la  spesa
        complessiva  nel  limite massimo di 150.000  migliaia  di
        euro  per l'anno 2013 - U.P.B. 10.5.1.3.2 - e nel  limite
        massimo  di  50.000 migliaia di euro per  l'anno  2013  -
        U.P.B  12.4.1.3.2 - e l'ulteriore spesa di 5.000 migliaia
        di  euro  per  l'IRAP che assicura in via prioritaria  le
        giornate  lavorative  entro  il  limite  massimo  fissato
        dalla  legge per le garanzie occupazionali ovvero, previa
        intesa  con le organizzazioni sindacali, il finanziamento
        totale  o parziale del meccanismo di sostituzione per  la
        copertura   dei   posti   resisi   disponibili   di   cui
        all'articolo 52 della legge regionale 6 aprile  1996,  n.
        16  e  successive modifiche ed integrazioni. Resta inteso
        che  l'onere  complessivo per l'applicazione della  legge
        regionale 6 aprile 1996, n. 16 e successive modifiche  ed
        integrazioni  per l'esercizio 2013 non  può  superare  lo
        stanziamento previsto dal presente articolo.

            9.  Al  fine  di  assicurare le  giornate  lavorative
        entro  e non oltre il limite massimo fissato dalla  legge
        per   le   garanzie  occupazionali  di  cui  al  presente
        articolo,   i  medesimi  soggetti  sono  utilizzati   con
        priorità  nei  progetti a titolarità  o  regia  regionale
        finanziati con fondi extraregionali.

27 Aprile 2013



Per leggere il Disegno di legge integrale, clicca quì.

On. Leanza: mi spenderò coinvolgendo tutto il mio gruppo affinché possa essere definita positivamente.

Il Presidente dell’ARS si è dichiarato interessato a soluzioni che riguardino la stabilizzazione e il lavoro per 365 giorni all’anno.


Anche il Capogruppo del Pd aveva mostrato interesse.

Continuo a sostenere che la stabilizzazione PURTROPPO e' impossibile.
In questo momento così difficile l'accordo del 14 maggio 2009 sarebbe il massimo, purtroppo anch'esso impossibile e illusorio. Niente sorprese quindi, erano solo illusioni gli impegni (impossibili) sulla stabilizzazione dei capigruppo della maggioranza. Si constata PURTROPPO (ma era scontato) che l'idea della stabilizzazione non viene per niente presa in considerazione, quindi non credibile. Questa è la realtà!







6 commenti:

  1. Centorbi Salvatore29 aprile 2013 09:15

    Che la stabilizzazione al momento non è presa in considerazione è una costatazione di fatto incontrovertibile, ma sul fatto che non è credibile non centra assolutamente nulla e come scambiare lampioni per cog....ni.
    La proposta di legge è assolutamente credibile perchè altrimenti non avrebbe fatto neanche un passo rispetto a quello che ha fatto e che speriamo riusciremo a fargli fare ancora nell'immediato futuro.
    Tutto stà nel riuscire a capire come abbiamo detto MILLE VOLTE che questà è l'unica soluzione possibile e quello s che ci stà capitando in questi giorni nefasti per il comaparto ne è la prova certificata.
    Spero che chiuso il capitolo Bilancio comunque vada a finire, si riesca ad avere quella forza OBIETTIVA di lottare tutti insieme per la nostra riconquista della dignità e dei sacro santi diritti che ci hanno sempre negato e che anche quel poco che eravamo riusciti a conquistarci ci stanno togliendo.
    Uniamoci, confederiamoci, collaboriamo, ....tutto quello che volete, ma per favore su questo punto smettiamola di dire eresie e critiche distruttive.
    Bisogna uscire dalla spesa corrente della regione ed entrare in quelle infrastrutturali e progettuali ....dobbiamo costringere i nostri governati e dirigenti a mettersi in testa che devo progettare lavori di opere infrastrutturali che vedano noi operai forestali attori protagonisti e non marginali come siamo stati relegato finora.
    Se riusciamo a capire questo e allora forse qualche speranza ancora potremmo giocarcela altrimenti il destino del comparto forestale è segnato definitivamente ......R.I.P.

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  2. Aspettiamo il giorno in cui i signori politici la prenderanno seriamente in considerazione. Io mi chiedo: se la proposta fosse crdibile, perchè non hanno nessun interesse a portarla avanti? Perchè dorme ancora in commissione bilancio visto che quest'ultima è quella determinante? Non bisogna agitarsi, ma bisogna ragionare.

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  3. Centorbi Salvatore29 aprile 2013 12:15

    Michele purtroppo vedo che hai la memoria corta, se permetti e senza alcuna offesa ti faccio un piccolo riepilogo.
    La proposta di legge entra ufficialmente al Palazzo dell'ars nel mese di marzo 2011 entro il mese di luglio 2011 passa già due commissioni e dal comitato per la qualità legislativa che la esitano all'unanimità positivamente, occorre ricordare che le commissioni sono composte da decine di consiglieri regionali trasversalmente rappresentativi ....quindi erano presenti sia la maggioranza che la minoranza.
    Dopo di chè cade il governo Lombardo per le note cause giudiziari di costui e quindi si entra in campagna elettorale, anche in questo periodo se avremmo voluto e saremmo stati capace di spingere e "sfruttare" la situazione avremmo potuto ottenere qualcosa ....ma invece si è preferito lasciarci soli in bwen due manifestazioni organizzate a palermo nel mese di settembre 2011, questo ci ha costato non solo la definitiva messa da parte dell'iter procedurale della proposta di legge ma anche molte giornate di lavoro ....pazienza.
    Si va alle votazioni, alcuni dei nostri colleghi insieme a Maurizio Grosso si giocano la carta dell'elezioni mettendosi in gioco ....ma anche qui solo critiche e sberleffi se non peggio.
    Vince le elezioni Crocetta, passa un mese prima dell'insediamento, poi si devono fare le commissioni, poi tutti i casini con le sostituzioni dei dirigenti e con le ri-sostituzioni ...insomma arriviamo a Natale.
    Il 10 Gennaio nonostante la nostra legge fosse illusoria, demagogica, inutile, ecc...ecc... viene ripresa dal Presidente Ardizzone e rinominata da ddl 386 a ddl 104.
    Nel frattempo cade anche il Governo nazionale ...e quindi si rientra nuovamente in campagna elettorale con tutte le conseguenze del caso, noi cerchiamo ancora una volta di sfruttare l'occasione ed incominciamo ad interpellare tutti i capi gruppo politici presenti all'ars, per strapparci qualche promessa e impegno nel portare avanti la famosa proposta di legge ...si arriva inevitabilmente sotto discussione per il Bilancio e qui purtroppo si ferma anche la nostra proposta perchè pensa sai benissimo che durante la discussione del Bilancio non si possono prendere impegni con altre leggi che abbiano previsioni di spesa.
    Ed eccoti spiegato il perchè siamo arrivati ai giorni nostri, certamente se fin dall'inizio attorno alla legge tutti i forestali o almeno una maggioranza forte avremmo capito tante cose e avremmo spinto fon forza ...forse avremmo raggiunto da un pezzo la soluzione a tutti i nostri problemi, ed invece purtroppo a causa di tanti fattori che vanno dalla smania di protagonismo, al menefreghismo, agli interessi privati stiamo rischiando di far scomparire del tutto il comparto.
    Ripeto noi del sifus andremo avanti fino all'ultimo alito di speranza, se qualcuno riesce a capire obiettivamente dove si trova la soluzione noi siamo aperti ad ogni tipo di collaborazione ....come d'altronde abbiamo sempre ricercato e predicato.
    Ciao.
    p.s. Non sono mai stato agitato e non lo sono neanche ora, ho sempre cercato il dialogo con tutti e sempre lo cercherò, perchè il muro contro muro non porta il bene a nessuno ....ricordiamocelo!!!!!

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  4. Ok ho la memoria corta. Infatti tutti quei politici che avete incontrato e Vi hanno dato speranza, perchè adesso non inseriscono le somme necessarie? Dove sono andate a finire gli impegni del Presidente Ardizzone, degli On.li Gucciardi, Leanza, Lentini ecc. Anche questa è demagogia! Quelli della minoranza è meglio non citarli. Il momento è questo che si discute bilancio e finanziaria. Non potranno inserire nemmeno un centesimo e di conseguenza rimanderanno e prometteranno all'infinito, purtroppo tutto questo non viene criptato. E' doveroso fare comunque un plauso al sifus per l'impegno.

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  5. Centorbi Salvatore29 aprile 2013 15:47

    Michele sinceramente non ti capisco, o ci sei o ci fai ...chiariamolo una volta e per tutte.
    una cosa è la proposta di legge che prevede una riforma dell'attuale legge che la faccia uscire dalla spesa corrente in quella strutturale ...e tutta un'altra cosa è la spesa in Bilancio che in ogni caso prevede la spesa corrente ....spesa corrente che per i forestali e aut .....finita ....se continua così questo è il nostro ultimo anno di lavoro .....chiaro?
    Certo hai ragione quando dici con tutta questa gente che avete contattati potevamo sperare in qualcosa di più, ma tu sai meglio di me quanta gente rema contro e magari si sforza a far cambiare idea a quelli che prima hanno mostrato un certo interesse, ....quanti colleghi che più o meno apertamente remano contro ...vuoi che te li citi? ....ma no lasciamo stare tanto sai benissimo chi sono.
    Dove sono oggi tutta quella gente che ci criticava aspramente, che la nostra proposta di legge era demagogica, illusoria, inutile. Dov'è tutta quella gente che si sperticava a gridare al non voto, oppure il voto a questo o quello basta che non lo si dava al collega con il quale magari lavoravano e lavorano fianco a fianco.
    Dov'è oggi tutta quella gente che quando gridavamo di fare lo sciopero e le manifestazione mentre eravamo in tempo, e invece ci sbeffeggiavano e deridevano.
    Per finire caro Michele noi non abbiamo bisogno di plausi ma di adesione convinta alla lotta ....basta con critiche inutili e gratuite .....basta con vaneggiamenti e false notizie
    (chiuso)

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  6. Non ci siamo mai capiti e continuiamo a non capirci. E' pure inutile continuare!

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