24 aprile 2019

MISILMERI, ROGO MONTAGNA GRANDE. FOTO E VIDEO













AUMENTANO I PREZZI DELLA BENZINA, IN AUTOSTRADA RINCARI FINO A 2 EURO AL LITRO. EPPURE SALVINI IN DIRETTA TV FIRMAVA UNA PROMESSA. AL PRIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI CANCELLARE LE 7 ACCISE, QUINDI DAL LUNEDI DOPO IL GOVERNO, AL DISTRIBUTORE DI BENZINA NON CI SARANNO PIÙ








SICILIA: PAGLIARO (CGIL), 'MUSUMECI OSTAGGIO DI LOGICHE POCO CHIARE'

Foto Facebook

Dal sito www.liberoquotidiano.it

Palermo, 24 apr. (AdnKronos) - "Se la Sicilia vive il momento più tragico della sua storia forse piuttosto che la fiducia e la speranza, come ha detto il presidente Musumeci nel suo messaggio di Pasqua, serve il coraggio di chi governa che in realtà ci sembra ostaggio di logiche poco chiare che non fanno bene alla Sicilia e ai siciliani". Lo ha detto il segretario generale della Cgil Sicilia Michele Pagliaro durante l'esecutivo del sindacato.

Riferendosi alle parole del presidente, Pagliaro ha poi aggiunto: "Altro che aspirina o bisturi, per sistemare questa terra ci vorrebbe un vero cambio di passo da parte di chi pratica la politica da troppo tempo per tirarsi fuori dalle responsabilità e che invece preferisce mosse come la recente Opa lanciata sulla sanità. Tema di cui il presidente ben si intende, ovvero sul 60% del bilancio della Regione, mettendo uomini fidati al posto giusto mentre i posti letto si riducono e l’emigrazione sanitaria continua ad essere caratterizzata dai cosiddetti viaggi della speranza che costano un botto alla Sicilia".

Fonte: www.liberoquotidiano.it







RECEPIMENTO E PROMOZIONE PROPOSTE DEL COMPARTO FORESTALE. DELIBERA DI GIUNTA DEL COMUNE DI SCILLATO (PA)










23 aprile 2019

MADONIE. RIORDINO SETTORE FORESTALE. LE DELIBERE DEI CONSIGLI COMUNALI DEI COMUNI DI CASTELLANA SICULA, COLLESANO, GERACI SICULO, ISNELLO, PETRALIA SOPRANA, POLIZZI GENEROSA













IL 3 MAGGIO, PRESSO IL DEA HOTEL IN PALERMO, CONFERENZA STAMPA DEI SINDACATI AUTONOMI E DI BASE RELATIVAMENTE LA PIATTAFORMA UNITARIA PRO STABILIZZAZIONE DEI FORESTALI. INVITATI GLI ASSESSORI REGIONALI COMPETENTI ED IL PRESIDENTE DELLA REGIONE



Ricevo e pubblico
dalla Segreteria Regionale Snaf Fna

Venerdi 3 maggio, ore 10.00, presso il Dea Hotel (di fronte Assessorato reg.le Agricoltura), i Sindacati autonomi e di base, presenteranno alla stampa, dopo averla inviata al governo Musumeci, la piattaforma pro stabilizzazione dei lavoratori forestali.
Saranno presenti i Dirigenti delle OO.SS. Snaf.Fna, Codires, Mab, Sinalp e Sifus. 
Sono stati invitati gli assessori regionali competenti ed il Presidente della regione.
Giuseppe Pecorino SNAF. Sicilia








PROVINCIA AGRIGENTO. RIORDINO SETTORE FORESTALE. LE DELIBERE DEI CONSIGLI COMUNALI DEI COMUNI DI RAFFADALI, RAVANUSA, RIBERA, SANTA MARGHERITA DI BELICE, S. STEFANO QUISQUINA, SAMBUCA DI SICILIA, SCIACCA, SICULIANA









Dalla pagina Facebook
Flai Cgil Agrigento






PROVINCIA AGRIGENTO. RIORDINO SETTORE FORESTALE. LE DELIBERE DEI CONSIGLI COMUNALI DEI COMUNI DI BIVONA, BURGIO, CAMMARATA, CIANCIANA, COMITINI, GROTTE, MENFI, MONTALLEGRO, MONTEVAGO










Dalla pagina Facebook
Flai Cgil Agrigento







IL BOSCO DI CASABOLI RIDOTTO A DISCARICA DOPO LA PASQUETTA. DOPO LA GIORNATA DI IERI, CHI SI OCCUPERÀ DI RIPULIRE IL BOSCO DALLA SPORCIZIA LASCIATA DAGLI INCIVILI? IL BLOG: I FORESTALI NON AVRANNO UN GIORNO DI RIPOSO

                                     Foto successiva

Dal sito www.filodirettomonreale.it

Monreale, 23 aprile 2019 – Nella giornata di ieri, lunedì di Pasqua, come da tradizione gruppi di gitanti invadono i boschi limitrofi al centro abitato per organizzare la classica gita fuori porta a base di pasta al forno, carne arrostita e tanta carta e plastica.

In una società che si sta mobilitando per ridurre l’inquinamento, lo spreco e il degrado ambientale, c’è ancora qualcuno che, dopo aver finito la sua scampagnata, lascia i propri rifiuti inorganici nel bosco. Come successo oggi nell’area di Casaboli, che orde di gente incivile ha imbrattato con i residui del proprio pranzo: tovaglioli, bottiglie di plastica, c’è chi ha lasciato perfino le griglie e gli utensili da barbecue.

Ieri non era soltanto “pasquetta”, ma anche la giornata mondiale della salvaguarda della terra. E vedere questo scempio in un bosco è un pugno allo stomaco, così come lo è constatare la noncuranza di molta gente nei confronti della nostra terra.

Il bosco di Casaboli ospita una grande area attrezzata, che può rivelarsi piacevole per chi vuole trascorrere una giornata all’aria aperta, ma se continuiamo a sporcare in questo modo dove andremo un domani? Cosa lasceremo ai nostri figli? Se ogni gitante, alla fine della scampagnata, si portasse i propri rifiuti, avremmo un posto più pulito per tutti.

A nessuno piace arrivare in un’area attrezzata e trovare i tavoli sporchi, tantomeno recarsi in un luogo disseminato di piatti e bicchieri di plastica. Questi oggetti impiegano da 100 ai 1000 anni per decomporsi: è veramente così che vogliamo prenderci cura del nostro territorio?

Dopo la giornata di ieri, chi si occuperà di ripulire il bosco dalla sporcizia lasciata dagli incivili? Quanta spazzatura sarà ancora abbandonata senza che nessuno punisca questi individui? In che condizioni dobbiamo aspettarci di trovare Casaboli al termine della stagione estiva?

Fonte: www.filodirettomonreale.it



Il Presidente Musumeci: I lavoratori forestali non avranno un giorno di riposo!










CONTRATTI: ANNUNCIATO AL SENATO IL DDL CNEL DI UN CODICE UNICO DEI CONTRATTI COLLETTIVI NAZIONALI DI LAVORO (CCNL) DA REALIZZARE IN COLLABORAZIONE CON INPS


Dal sito www.cnel.it

22 Aprile 2019
È stato annunciato in Aula al Senato il disegno di legge S.1232 del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro per la creazione di un codice unico dei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) da realizzare in collaborazione con INPS.

Il ddl, presentato ai sensi dell’art. 99, comma 3, della Costituzione, approvato dall’Assemblea del CNEL nella seduta del 27 marzo 2019, relatore il consigliere Michele Faioli, “definisce il codice unico di identificazione dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro nazionali depositati e archiviati, attribuendo una sequenza alfanumerica a ciascun contratto o accordo collettivo - recita il testo - Il codice CCNL è altresì inserito dall’INPS nella disciplina relativa alla compilazione digitale dei flussi delle denunce retributive e contributive individuali mensili, con relativo obbligo del datore di lavoro di indicare per ciascuna posizione professionale il codice CCNL riferibile al contratto o accordo collettivo applicato”.

“Il codice unico è necessario è urgente per arginare il fenomeno della proliferazione di contratti pirata registratosi nel corso dell’ultimo decennio. Si tratta di un mondo ancora poco esplorato e che può avere conseguenze al momento non chiare sul sistema delle relazioni industriali. Oggi al CNEL risultano depositati ben 888 accordi suddivisi per i diversi settori lavorativi per cui esiste un corrispondente contatto collettivo nazionale. Di questi 229 solo nel commercio e 110 in istituzioni private, enti assistenziali, sanitari e terzo settore - dichiara il presidente Tiziano Treu - Con la presente proposta, a costo zero per le casse dello Stato, il CNEL assume il potere di attribuire ai contratti collettivi depositati un codice unico alfanumerico, in cooperazione con l'INPS alla luce della rinnovata collaborazione istituzionale per mettere a sistema le rispettive informazioni e costituire il primo nucleo di un’anagrafe comune dei contratti collettivi organizzata in un’ottica di servizio pubblico. In questo modo, viene identificata in capo al CNEL la titolarità della funzione di codifica dei contratti attraverso l’unificazione delle rispettive procedure esistenti. L’INPS, di conseguenza, utilizzerebbe tale numerazione per le proprie finalità istituzionali (verifica del rispetto dei minimali contributivi, etc.), ottenendo dal CNEL la mappatura costantemente aggiornata dello stato della contrattazione collettiva di livello nazionale. Tale proposta tiene conto di una ricognizione della legislazione vigente e della prassi amministrativa”. 

Nel nostro ordinamento, i datori di lavoro privati non hanno l’obbligo di applicare in azienda un determinato contratto. Possono benissimo coesistere molteplici accordi collettivi nazionali nello stesso settore di riferimento. Ogni organizzazione è libera di auto-definirsi rappresentativa e di concludere con una controparte un accordo “nazionale” nello stesso settore già coperto da altri accordi “nazionali” firmati da organizzazioni concorrenti. 

L’assetto e il funzionamento del sistema di relazioni industriali nel nostro Paese hanno implicazioni che producono sugli operatori effetti di natura giuridica ed economica. Ciò rende necessario individuare parametri utili a identificare quale o quali contratti collettivi di lavoro possano essere considerati il riferimento all’interno di un medesimo settore, ad esempio a fini giudiziali, e costituire un benchmark utile a tracciare la linea di demarcazione fra pluralismo contrattuale e pratica sleale. 

La struttura dell’anagrafe definita da CNEL e INPS è valida anche come base di riferimento per ridisegnare i settori produttivi e i rispettivi confini, e per associare i codici CNEL dei CCNL ai codici AtEco delle attività produttive fino alla sesta cifra. A regime, l’attività comune CNEL-INPS consentirà di associare a ciascun contratto reperibile nell’archivio del CNEL il numero di lavoratori dipendenti ai quali è applicato, sulla base del flusso di comunicazioni UNIEMENS che i datori di lavoro trasmettono all’INPS.

“Per mettere ordine in questa situazione senza regole occorre formare una ‘visione pubblica’ delle dinamiche delle relazioni industriali nel settore privato, a partire da una banca dati affidabile. Bisogna pensare e rendere operativo un sistema unico, trasparente e accessibile, di deposito e codifica dei contratti sottoscritti dalle organizzazioni di rappresentanza a livello nazionale”, conclude il presidente Treu.

Clicca qui per leggere il testo annunciato al Senato


Fonte: www.cnel.it






GRADUATORIE DEFINITIVE LAVORATORI FORESTALI. LE UNICHE NON ANCORA VISIBILI NEL SITO DELLA REGIONE SONO QUELLE DI CALTANISSETTA

Foto www.lentepubblica.it


Graduatorie Definitive 2019

Ambito Agrigento

Ambito Catania

Ambito Enna

Ambito Messina

Ambito Palermo


Ambito Ragusa

Ambito Siracusa

Ambito Trapani








CON L'ACQUA OZONIZZATA NON SERVONO PESTICIDI E TUTTI I CIBI DIVENTANO BIO - RIVOLUZIONE IN AGRICOLTURA


Dal sito domenico-schietti.blogspot.com

Nuovi studi della Coldiretti confermano la vecchia proposta quasi ventennale dell'inventore del Motore Schietti - Acqua ozonizzata la più potente contro funghi, virus, batteri, insetti 

L'acqua ozonizzata viene utilizzata normalmente nelle piscine, per pulire le macchine nei car wash, negli ospedali per disinfettare, nei depuratori di scarichi industriali e per pulire i pavimenti nelle grandi aziende.

Si tratta di acqua trattata con corrente elettrica che lega tre atomi di ossigeno. L'ossigeno quindi diventa attivo e interagisce con funghi, batteri, insetti, virus, polvere. Può essere data anche per 20 giorni di fila.

Se venisse utilizzata in agricoltura  non servirebbero più pesticidi come spiega questo articolo della Coldiretti di Cuneo dove vengono citati dei nuovi studi effettuati dopo anni di proteste di Schietti: http://www.targatocn.it/2015/09/03/sommario/agricoltura/leggi-notizia/argomenti/agricoltura/articolo/coldiretti-nuove-tecnologie-in-orticoltura.html

L’ozono rappresenta una ricerca innovativa che serve soprattutto ad abbattere l’utilizzo dei fitofarmaci con notevole miglioramento delle produzioni, nel rispetto dell’ambiente. All'estero queste sue peculiarità sono sfruttate da anni per il trattamento in serra, nella coltivazione fuori suolo, nella disinfezione del terreno prima della coltivazione e durante la crescita del prodotto, per l’eliminazione dei parassiti, nell'immagazzinamento post-raccolta per allungare la vita qualitativa dei prodotti e nella conservazione all'interno di celle frigorifere. Gli studi effettuati confermano gli eccellenti risultati per ottenere qualità e conservabilità ad un costo estremamente contenuto, soprattutto senza inquinamento.

Continua in questo link: 
https://domenico-schietti.blogspot.com/2015/09/stop-pesticidi-con-lacqua-ozonizzata.html






22 aprile 2019

BUONA PASQUETTA A TUTTI DA PARTE DEL BLOG DEI LAVORATORI FORESTALI E AIB











IL BOSCO DI POLLINA DIVENTA UN PARCO AVVENTURA. PROGETTO DA 500MILA EURO. L’IDEA È NATA PER VALORIZZARE UN’AREA CHE IN QUESTI ANNI È CRESCIUTA GRAZIE ANCHE AL LAVORO DEI FORESTALI


Dal sito palermo.meridionews.it

Percorsi acrobatici, una parete di arrampicata e un’area di tiro con l’arco: la nuova area sorgerà in contrada Serradaino, grazie a un progetto presentato all’assessorato regionale nel 2013. La sindaca Magda Culotta: «Un motivo in più per venirci a trovare»


SOFIA D'ARRIGO 21 APRILE 2019
Ne ha dato notizia pubblica la sindaca Magda Culotta con un videomessaggio ai cittadini sui propri social: a Pollina sorgerà presto un parco avventura. Il progetto - realizzazione di un’area attrezzata e di un parco per lo svolgimento di attività ecosportive in contrada Serradaino - è nato sei anni fa ed è stato inserito fra gli interventi per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione di rilevanza strategica (Po Fesr Sicilia 2014 – 2020, Asse 6, Azione6.6.1), come le aree protette marine e terrestri o i paesaggi tutelati.

Il progetto ha ottenuto un finanziamento totale di 477.066,80 euro. «Adesso siamo in attesa della graduatoria definitiva - spiega la sindaca di Pollina - Appena ricevuta si procederà con la pubblicazione del bando di gara per la realizzazione dei lavori. L’idea è nata per valorizzare un’area che in questi anni è cresciuta grazie anche al lavoro dei forestali che insieme a noi hanno creato un’area attrezzata e grazie al lavoro che ha portato alla nascita dei primi percorsi di nordic walking in tutto il Sud Italia».

I principali interventi proposti riguardano la realizzazione di un’area di sosta ai lati della pista forestale, in prossimità dell’ingresso al bosco di Serradaino che per i cittadini e i forestieri in visita è già una zona apprezzata e vissuta nella stagione del bel tempo, essendo attrezzata per le grigliate all’aperto e posti a sedere. Non mancheranno i servizi: un chiosco-bar, i servizi igienici, una biglietteria info-point e un magazzino.

Continua in questo link: 
https://palermo.meridionews.it/articolo/77043/il-bosco-di-pollina-diventa-un-parco-avventura-progetto-da-500mila-euro-grazie-ai-forestali/








BRUCIA L’INTERA PROVINCIA DI PALERMO, GLI INCENDIARI HANNO APPICCATO DECINE DI ROGHI


Dal sito www.blogsicilia.it

INTERVENTI ANCHE PER ALBERI CADUTI

di Ignazio Marchese - 21/04/2019
Con lo scirocco che soffia da questa notte sono decine gli incendi divampati in provincia di Palermo.

Tutte le squadre dei vigili del fuoco sono impegnate. Incendio Villabate nei pressi di Villa Fabiana, sulla statale Palermo Agrigento a Trabia nei pressi del residence Sant’Onofrio, in autostrada Palermo Catania nei pressi di Termini Imerese, a Misilmeri in Piano Stoppa a Geraci Siculo nel parco delle Madonie, a Pollina, Partinico e Borgetto.

Numerosi gli interventi per alberi su strada, a Polizzi Generosa e Isola delle Femmine.

Fonte: www.blogsicilia.it





21 aprile 2019

IL BLOG AUGURA UNA BUONA E SERENA PASQUA A TUTTI VOI








CASALVECCHIO (ME). L'AREA ATTREZZATA DI PIANO VERNÀ DELL'IRF, NEL PIÙ TOTALE ABBANDONO. GLI OPERAI FORESTALI VENGONO MANDATI A CURARE LA VILLA COMUNALE A TAORMINA PIUTTOSTO CHE ALTRE LOCALITÀ. FOTO


Dal sito sikilynews.it

di Andrea Rifatto 
Versa nel più totale abbandono l’area attrezzata di Piano Vernà, che prende il nome dall’omonimo monte e ricade nel territorio della frazione Rimiti di Casalvecchio Siculo. Il complesso boscato con ceppaie di castagno, platani e piante particolari quali la viola montana e la scilla biflora, di proprietà dell'Ispettorato Ripartimentale Foreste di Messina all’interno del quale è stata creata anni fa un’area di sosta per i gitanti, con tavoli, panche, cestini e vasi in legno, fontanelle di sorgiva e aree giochi per bambini, è da tempo trascurata e le strutture si presentano distrutte e rovinate dall’incuria, con tavoli rotti, panche divelte, staccionate crollate, tutto lasciato a marcire senza alcun intervento di manutenzione, strade dissestate e mai sistemate da anni dopo l’alluvione. Quella che doveva essere una piccola oasi a quota mille, tra castagni antichi e splendidi pini, è ormai terra di nessuno. Gli operai forestali vengono mandati dai vertici dell’Ispettorato a curare la manutenzione della villa comunale a Taormina piuttosto che altre località, mentre l’area di Piano Vernà è dimenticata, con il risultato che il lavoro fatto negli anni viene vanificato
Continua in questo link: sikilynews.it













IL MESSAGGIO DI AUGURI DEL PRESIDENTE. LA DIFFICILE PASQUA DI MUSUMECI: “LA SICILIA VIVE IL MOMENTO PIÙ TRAGICO DELLA SUA STORIA”. VIDEO

Dal sito www.ilsicilia.it

di Manlio Melluso - 20 Aprile 2019
Voglio rivolgere un pensiero augurale a tutti i siciliani alla vigilia di questa importante festa della cristianità ai siciliani che vivono nell’isola e sparsi nel mondo. L’augurio di un Presidente che lavora per riscattare questa terra, un presidente eletto senza promesse, ma con l’impegno di lasciare la Sicilia fuori dal pantano in cui si trova“. Queste alcune delle parole che ha utilizzato il governatore siciliano Nello Musumeci in un video su Facebook per fare gli auguri di Pasqua ai siciliani.

Un messaggio, quello del Presidente della Regione, che non nasconde le difficoltà della Regione: “La Sicilia vive il momento più tragico della sua storia – ha detto senza mezzi termini –, ci vuole fiducia, speranza, la certezza di potercela fare. Così, l’unico mio obiettivo è lavorare per uscire dal tunnel, per fare diventare quest’Isola competitiva con le altre regioni del nord“.

Per ribadire come il lavoro per migliorare l’Isola sarà lungo e certosino, Musumeci ha utilizzato una metafora: “Per sistemare questa terra non ci vuole un’aspirina ma serve il bisturi, ci vogliono misure impopolari, bisogna dire qualche no, e io ne ho detto tanti…“.

Tra le righe (ma nemmeno troppo) Musumeci ribadisce un concetto espresso in queste settimane: non si ricandiderà alla carica di governatore: “Abbiamo cominciato dalle fondamenta. Non basteranno i miei cinque anni, ma noi abbiamo messo un punto sul passato e innescato una nuova tendenza – ha detto- Spero che chi verrà dopo, voglia continuare su questa strada. Che sia davvero per la Sicilia e i siciliani una Pasqua di resurrezione“.

Pur dipingendo un quadro a tinte fosche per il presente, però, il governatore ha espresso speranza fi miglioramento e di fiducia nel proprio lavoro: “La Sicilia è la regione più degradata d’Italia da venti anni e le peggiore d’Europa. Abbiamo tanto lavoro da fare, ne abbiamo fatto tanto. l mio governo ha cinque anni di tempo per risollevare la nostra isola“.

Musumeci ha anche riservato qualche messaggio a chi denigra acriticamente il governo regionale: “Siamo tutti incattiviti, c’è gente che sputa veleno dalla mattina alla sera, che emette sentenze, ma perdete il vostro tempo. Io tiro dritto perché ho un impegno assunto con i miei figli, con i siciliani tutti e con i miei nipoti e non mi potrà fermare niente. Io non cerco voti ma cerco volti, gente che possa riavere il sorriso o la speranza“.

Fonte: www.ilsicilia.it








20 aprile 2019

AREE ATTREZZATE FORESTALI SICILIA, 5 IDEE PER IL PICNIC DI PASQUETTA



Dal sito www.siciliafan.it

19 Aprile 2019
Le aree attrezzate Sicilia sono davvero tante. Da una provincia all’altra, i luoghi per stare all’aria aperta e concedersi un picnic sono numerose. I boschi presenti sull’isola offrono la possibilità di trascorrere la Pasquetta in totale relax.

La soluzione della scampagnata è tra le più economiche e consente anche di organizzarsi in autonomia, dal punto di vista del cibo e dei tempi.

Qualora scegliate di trascorrere la Pasquetta in una delle aree attrezzate Sicilia, vi ricordiamo che è fondamentale seguire le regole e rispettare i luoghi: verificate di non lasciare rifiuti ed evitate comportamenti che possano mettere a rischio l’integrità dell’area. Detto questo, vediamo 5 idee per il picnic.

Pasquetta aree attrezzate Sicilia

  1. Erice vetta (Trapani). Lungo la viabilità principale da trapani ad Erice, all’altezza delll località “costa Spada” nel pressi del distaccamento forestale di Erice, in un bosco naturale a leccio e roverella, è stata realizzata un’area attrezzata frequentata da molti gitanti ed escursionisti, amanti della natura. Le sole infrastrutture dell’area sono tavoli e panche in legno costruite per consentire una sosta ed il riposo all’ombra, e per consumare un frugale pasto prima di riprendere l’escursione verso altre mete.
  2. Girato Ficuzza (Palermo). Alle spalle della grande e festosa Casina reale di Ficuzza, un tempo palazzina di caccia di Ferdinando I re delle due Sicilie, sorge un’area attrezzata ubicata in zona pianeggiante e caratterizzata da una vegetazione a pini mediterranei.
  3. San Martino delle Scale (Palermo). Da Palermo raggiungere S. Martino delle scale, località pedemontana a circa 20 km dal capoluogo. La zona è caratterizzata ora da un bosco artificiale di pini misti a lembi di lecceta naturale, che stanno gradualmente prendendo il posto delle conifere. La Forestale ha realizzato un’area suddivisa in due sub aree, una in località S. Anna o Giacomino ed un’altra in località Piazza Reale.
  4. Poggio Monaco, Maletto (Catania). Siamo in località Poggio Monaco, in un’altra delle aree della Forestale. Qui c’è la possibilità di effettuare picnic con un totale di 450 posti a sedere.
  5. Lupo (Messina). È sui Peloritani orientali e si raggiunge dalla statale 114, all’altezza del villaggio Santa Margherita. Si prosegue da qui per Santo Stefano medio, quindi si segue lo sterrato del torrente fino al Demanio Lupo, ricco di boschi di querce e lecci. Dotazione standard per questa zona molto frequentata: tavoli, panche, punti acqua e fuoco, bagni.

Prima di avventurarvi nelle Aree Attrezzate Sicilia, vi consigliamo di verificare la presenza di eventuali divieti o notizie aggiornate in tempo reale.

Fonte informazioni: siciliaparchi.com.

Foto: Francesco Orlando

Fonte: www.siciliafan.it






IL SEGRETARIO REGIONALE UGL AGRICOLI E FORESTALI SICILIA ED IL CONSIGLIO DIRETTIVO FORMULANO AUGURI DI BUONA PASQUA

Ricevo e pubblico
dal Segretario Regionale Ugl Agricoli e Forestali
Franco Arena






LA CISL DI CASTRONOVO DI SICILIA AUGURA UNA SANTA PASQUA A TUTTI


Ricevo e pubblico
dal Responsabile della sede Cisl Castronovo di Sicilia
Vitalino Gattuso






FORESTALI: NON SOLO ALCUNI NON SONO STATI PAGATI, MA NON È INIZIATA LA PREVENZIONE DEGLI INCENDI. BANDIERA: ASPETTANO IL PAGAMENTO SOLAMENTE DI DICEMBRE. IL BLOG: MA PERCHÈ ASSESSORE NON HA MANTENUTO LA PROMESSA DEI DUE CONTINGENTI? PER LEI C'ERANO SIA LE CONDIZIONI CHE LE RISORSE


Dal sito www.inuovivespri.it

19 Aprile 2019
L’assessore regionale all’Agricoltura, Edy Bandiera – quello dei mancati controlli sulle navi cariche di grano estero che arrivano in Sicilia (tutta salute…) – non finisce mai di stupire: da un lato dice che “non è vero che gli operai dell’Azienda regionale foreste di Catania sono senza stipendio da quattro mesi”, dall’altro lato fa sapere che, a metà aprile, non sono ancora cominciate le attività di prevenzione degli incendi nelle aree verdi…

Toccato nel vivo, l’assessore regionale noto per dire cose che poi si guarda bene dal fare, Edy Bandiera – titolare dell’Agricoltura – replica a tamburo battente al comunicato della parlamentare grillina, Jose Marano, che ha stigmatizzato il mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti dell’Azienda foreste di Catania e il mancato avvio al lavoro dei lavoratori stagionali 151isti (QUI IL NOSTRO ARTICOLO).

“Non è vero che gli operai dell’Azienda regionale foreste di Catania sono senza stipendio da quattro mesi: aspettano il pagamento solamente di dicembre, in quanto stagionali che annualmente terminano la loro opera a fine anno, per poi essere riavviati al lavoro nel successivo aprile. Nel frattempo, comunque, hanno ottenuto la liquidazione degli arretrati relativi al rinnovo contrattuale firmato da questo Governo”.

Così parla l’assessore Bandiera, quello della task force per controllare le navi di grano estero che arrivano in Sicilia, in alcuni casi grano canadese, quello che ‘fa bene alla salute’.

Ma è normale che, a metà aprile, i dipendenti aspettino la retribuzione di dicembre dello scorso anno?

“Il ritardo – precisa Bandiera – è dovuto alla mancata emissione del decreto di liquidazione, da parte del dirigente dell’Azienda foreste di Catania, entro il termine di fine anno, che ha comportato il riaccertamento dei residui, concluso qualche giorno fa. A breve pertanto si procederà con i pagamenti”.

“Già da martedì, d’intesa con il presidente della Regione – sottolinea l’assessore – avvierò un’indagine interna e, se dovessero emergere delle responsabilità personali, procederemo al trasferimento del dirigente dell’Azienda foreste della provincia di Catania”.

“Il mancato avvio al lavoro dei centocinquantunisti, invece – aggiunge l’assessore regionale all’Agricoltura – è dovuto all’impossibilità di procedere alle visite sanitarie obbligatorie di routine. La gara con la quale doveva essere individuato il medico competente, nella provincia di Catania, è stata infatti oggetto di ricorso, causando la necessità di una nuova effettuazione della stessa. Entro i primi giorni di maggio, sarà tutto risolto senza conseguenze per i lavoratori che tranquillamente verranno avviati e potranno terminare le loro giornate in tempo utile”.

Così, tanto per capire, assessore: di che gara sta parlando? Le visite mediche non dovrebbero essere effettuate a cura dei medici pubblici? O nelle strutture pubbliche c’è troppa confusione?

P.s.

Ah, dimenticavamo: a Siracusa e dintorni che problemi ci sono con i 151isti?

Fonte: www.inuovivespri.it



Ecco cosa dichiarava l'Assessore Bandiera al Tgr Sicilia l'11/12/2017










FORESTALI SENZA STIPENDIO, MARANO (M5S): “VIOLAZIONE DEI DIRITTI DEI LAVORATORI, FAMIGLIE IN SERIA DIFFICOLTÀ”


Dal sito www.sicilia5stelle.it

19 Aprile 2019
“I lavoratori dell’Azienda regionale foreste non hanno ricevuto lo stipendio di dicembre: un comportamento anomalo che sta riguardando solamente i lavoratori del Catanese”: lo evidenzia la deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Jose Marano, che ha presentato un’interrogazione urgente al Governo, chiedendo spiegazioni su questo ritardo nell’erogazione, che nelle altre province siciliane non si è verificato. Il 16 aprile c’è stato per questo motivo a Catania uno sciopero indetto dalle sigle sindacali.

“A tale grave inadempienza si aggiunge che tutti i 151sti non sono ancora immessi in servizio, nonostante siano stati avviati al collocamento con relativo nulla osta da oltre dieci giorni, vincolando i lavoratori a non potere svolgere nessun’altra attività”, scrive Marano nell’interrogazione, con la quale si chiede al presidente della Regione e all’assessore all’Agricoltura e Sviluppo rurale e pesca mediterranea quali provvedimenti intendano adottare.

“Si tratta – conclude Marano – di una chiara violazione dei diritti contrattuali dei lavoratori. Molti di loro, tra l’altro, sono stagionali e quindi da gennaio ad oggi non hanno svolto alcuna altra attività. Una situazione estrema, perché in questo momento rischiano di non poter provvedere alle esigenze fondamentali delle loro famiglie”.

Fonte: www.sicilia5stelle.it