08 luglio 2012

SIRACUSA, I FORESTALI SUL PIEDE DI GUERRA

I Lavoratori forestali sul piede di guerra



Sono oltre 1500 i lavoratori forestali della provincia di Siracusa coinvolti nella vertenza in atto con la Regione Siciliana e che ha costretto il sindacato di categoria unitario ad indire, per il prossimo 11 luglio, lo sciopero generale del settore con manifestazione davanti alla Presidenza della Regione a Palermo.
“Il grave disagio in cui versano gli operai forestali dovuto alle incertezze come ai ritardi negli avviamenti, che di fatto rischiano di compromettere il diritto al lavoro, - dichiarano i tre segretari generali provinciali di Fai, Flai e Uila, Giuseppe Linzitto, Salvatore Alfò e Sebastiano Di Pietro - hanno determinato una realtà di esasperazione e di allarme sociale tale da impedire il governo democratico della vertenza.
I lavoratori sono stanchi di essere presi in giro, reputano capzioso e non più tollerabile il metodo delle promesse enunciate e degli impegni sottoscritti dal Governo, sistematicamente disconosciuti nei fatti, con atteggiamenti dilatori e dinieghi negli avviamenti al lavoro, che mortificano la legittima aspettativa a traguardare il diritto a migliori tutele occupazionali e professionali.
Senza considerare i danni che ne ricevono il territorio, l’ambiente ed i boschi, e in particolare per rischi seri sul versante della lotta contro gli incendi, in una estate che si preannuncia calda ed afosa.”
Le dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dagli Assessori Regionali  Vecchio e Armao sui forestali e sulle spese sostenute per il settore, hanno aggiunto ancora i sindacati di categoria, rappresentano l’ulteriore prova dell’inadeguatezza dell’attuale Governo, di cui entrambi sono espressioni, a tutelare gli interessi delle popolazioni siciliane, come dell’ambiente e del territorio.
“Definire spreco la spesa sostenuta per preservare e migliorare i boschi in una regione caratterizzata da degrado ambientale, depauperamento del territorio e desertificazione, ma anche di tragedie umane come Giampilieri e Saponara – si legge nella nota diffusa dal sindacato siciliano - testimoniano, di fatto significa ignorare che le condizioni dello sviluppo passano solo attraverso la progettazione e realizzazione di un ambiente sano e tutelato.
Studi seri hanno dimostrato che per ogni milione investito in prevenzione, se ne risparmiano 100 per riparare i danni!”
“Analogamente – aggiungono ancora Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil - risultano fuorvianti i costi per singolo addetto che nel 2005 per i 101nisti erano di 8.080 euro e per i 5inisti di 5.850 euro; mentre nel 2011 per i 151nisti sono stati euro 13.202, e per i 101nisti euro 8.830.
Abbiamo il sospetto, invece, che gli attacchi concentrici di pezzi di questo Governo, siano un maldestro sotterfugio funzionale a camuffare le inadempienze e la non volontà del Governo nel rispettare gli impegni sottoscritti e non mantenuti come il rinnovo del Contratto integrativo fermo al 2001; il riordino legislativo del comparto, e il processo di stabilizzazione degli operai, dato che la qualità dei boschi non può essere disgiunta dalla qualità del lavoro.”
Saranno oltre 600 i lavoratori forestali della provincia di Siracusa che parteciperanno alla manifestazione di protesta del prossimo 11 luglio.
07 Luglio 2012






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PROTESTE DEI LAVORATORI FORESTALI A MEZZOJUSO


RICEVO E PUBBLICO DA FRANCESCO DI CLEMENTE

(ricevo e pubblico)



CAMPANIA FONDI FAS. TROVATO L'ACCORDO CON I SINDACATI


 06 Luglio 2012








 06 Luglio 2012


In Sicilia invece questi fondi sono vietati, quindi si preferisce licenziare.


A proposito dei Fondi Fas:

 

SAN MICHELE. I FORESTALI PRONTI A PROTESTARE A PALERMO

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07 luglio 2012

A TORTORICI E GALATI MAMERTINO ALTRI 25 FORESTALI AL LAVORO

A Tortorici e Galati Mamertino oggi al lavoro altri 25 forestali



Con altre 25 assunzioni, a partire da oggi, si completa il contingente di lavoratori forestali che operano nei terreni del Demanio forestale dei comuni di Tortorici e Galati Mamertino, con notevole beneficio per l'ocupazione. I 25 lavoratori, che si aggiungono ai 190 già in servizio dalla scorsa primavera nei comuni di Tortorici, Galati Mamertino e Longi, sono stati assunti su richiesta del dirigente dell'Azienda, Giuseppe Aveni, dall'Ufficio Circoscrizionale del lavoro di Capo d'Orlando. Completati i consueti controlli medici, i lavoratori saranno occupati per 78 giornate nei fondi ubicati nelle contrade: Cerasia, Acquasanta, Cartolari e Abbadessa a Tortorici; Cufò, a Galati Mamertino (tutti al di sopra i mille metri sul livello mare). Come previsto nei progetti redatti dai tecnici dell'Azienda, per tutto il periodo effettueranno interventi silvo-idro-forestali. In particolar modo saranno effettuati lavori per la raccolta delle acque meteoriche, pulitura viali parafuoco, riparazioni di muretti a secco, rifacimento di recinzioni, finalizzati a preservare il terreno dalle erosioni degli agenti atmosferici. Gli interventi, diretti dal geom. Fabrizio Oteri, saranno seguiti in loco dall'assistente tecnico Natale Gugliotta.
Giuseppe Agliolo

06 Luglio 2012

A RISCHIO TUTTI I FORESTALI





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CONFERENZA STAMPA FLAICA CUB - SIFUS PER PROBLEMATICHE FORESTALI

 

 

LICENZIAMENTI IMMINENTI

I forestali contro i tagli della Regione. Annunciato un sit-in per mercoledì 11

Forestali in rivolta. La Regione taglia le giornate lavorative e minaccia licenziamenti. Questa mattina a Palazzo dei Leoni i sindacati di base Flaica –Cub e SiFUS hanno annunciato un sit-in mercoledì 11 luglio alla Prefettura. In gioco 2.500 posti di lavoro solo per la provincia di Messina.
Venerdì, 6 luglio, 2012
Eleonora Corace

“Un precariato che dura dal 1949”. Così Carmelo Ferrara - coordinatore provinciale della Flaica-Cub - fotografa la situazione delle guardie forestali. Una lunga storia di precariato che in Sicilia rischia di concludersi nel peggiore dei modi. Non solo le giornate lavorative non sono state aumentate, come stabilito l’anno scorso. Non solo la stabilizzazione, sempre promessa, non è mai stata attuata. Non solo il governo Regionale ha ridotto le giornate lavorative. Si prevedono licenziamenti imminenti, sintomo del chiaro intento di sopprimere l’Azienda Forestale Demianale. Lo denunciano i sindacati di base Flaica-cub e SiFUS, che in una conferenza stampa stamattina a Palazzo dei Leoni hanno annunciato un sit-davanti alla Prefettura mercoledì 11 luglio. I posti di lavoro in gioco sono 26.000 a livello regionale, 2.500 solo per la provincia di Messina. I forestali svolgono un ruolo fondamentale per la cura del territorio, direttamente per la prevenzione degli incendi e indirettamente prevenendo con la manutenzione boschiva fenomeni di dissesto idrogeologico. I sindacalisti chiedono come si possa ignorare il problema degli incendi in piena stagione estiva, quando il rischio è notoriamente più alto. Per questo non esitano a definire irresponsabile la politica regionale. I tagli alle giornate lavorative sono scandalosi dal punto di vista del guadagno dei lavoratori, ma anche dannosi dal punto di vista della manutenzione boschiva. In poco tempo non si possono fare miracoli. Ma la Regione non considera né il diritto al lavoro di gente impiegata nell’Azienda Forestale da più di vent’anni, né la cura del territorio. Come spiega Anselmo Pavone della SiFUS, da un numero minimo di 78 giornate lavorative, quest’anno si è arrivati a 20. Per la normale attività di controllo e manutenzione boschiva gioverebbero 170 milioni, di cui 130 per la Forestale e 40 per gli specifici interventi anti-incendio. Enzo Bertuccelli, della Flaica –Cub, fa notare che tagliando posti di lavoro, tra l’altro necessari per la tutela della salute pubblica, non si risparmia neppure. Ai lavoratori licenziati dovrà, infatti, essere pagato il sussidio di disoccupazione. “Sarebbero solo costi non produttivi”, conclude Bertuccelli. Meglio continuare a curare il territorio, dunque, per il bene della collettività. Il sit-in di mercoledì sarà solo l’inizio. La Regione, per i sindacati, deve tornare sulle sue decisioni. E nel comunicato scrivono: “E’ possibile avviare una politica di riqualificazione in termini di incremento boschivo e di produttività economica che metta a frutto le vaste potenziali utilizzazioni delle risorse naturali, le quali garantirebbero, da sole, stabilità occupazionale ai lavoratori del settore”.

06/07/2012

 

 

Sindacati Flaica-Cub e Sifus uniti per i forestali



Stamani (ieri per chi legge) presso la Provincia conferenza stampa indetta dalle sigle sindcali Flaica Cub e Sifus per parlare dei problemi dei lavoratori forestali.

Guarda il video.

06 Luglio 2012

06 luglio 2012

SIFUS: LA PROTESTA DI GIORNO 11





ASSEMBLEA PER AFFRONTARE LE PROBLEMATICHE DEI LAVORATORI FORESTALI



San Michele di Ganzaria 
ASSEMBLEA LAVORATORI FORESTALI




m. g) Domani alle ore 18 (oggi per chi legge), nella sede dell'aula consiliare dell'ex Palazzo municipale di piazza Vittorio Emanuele, i sindacati di categoria - delle sigle Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil - si ritroveranno in assemblea per affrontare la spinosa e grave problematica lavorativa che, in questi giorni, sta impensierendo e non poco i lavoratori forestali dell'ex art. 49. Questi operai, che alla luce degli accordi stipulati in passato dovrebbe svolgere 78 giornate lavorative, ad oggi sono stati avviati nei cantieri solamente per 20 giornate, per poi essere spediti a casa dall'Azienda forestale lo scorso 27 giugno.

05 Luglio 2012

05 luglio 2012

LA VERTENZA FORESTALE E L'IMPEGNO (ELETTORALE) PER RISPETTARE L'ACCORDO DEL 2009

(ricevo e pubblico)
Da Massimo Lo Nigro










L'emendamento sull'innalzamento dell'età per l'anticendio ha ottime chance per essere approvato perchè non comporta nessuna spesa, da premettere che nelle altre province  non c'è nessun limite di età.

Diverso il discorso sulla stabilizzazione, da come si evince dall'articolo, al momento è stato accantonato, non ci sarebbero i tempi visto le annunciate dimissioni del Presidente Lombardo.


NON COMMENT!!!


Infine l'accordo del 14 maggio 2009, sarà rispettato da TUTTI in campagna elettorale.



Cosa hanno fatto i Deputati per i forestali?
Foto livesicilia.it


Quindi?
Foto livesicilia.it






09 LUGLIO 2012. CONVEGNO A ROMA, LA MONTAGNA, IL BOSCO, IL LAVORO FORESTALE



03 Luglio 2012

04 luglio 2012

SIFUS SIT-IN A MESSINA L'11 LUGLIO 2012

CGIL CISL E UIL: I MOTIVI DELLO SCIOPERO DI MERCOLEDI' 11 LUGLIO 2012




04 Luglio 2012

SIFUS: LA PROTESTA DEI FORESTALI PER IL MANCATO RISPETTO


SIFUS PROV. PALERMO, Comunicato Ufficiale Il Dir. Prov. Ing. Mario Spatafora ci ha riferito: non avendo più risorse finanziarie, tutti gli operai in forza saranno licenziati per le giornate che sono stati assunti. Cioè 80gg. x151 isti, 60 gg. x101 isti, 18 gg.x78 isti. L'11 Luglio dobbiamo bloccare tutta la Sicilia. Recatevi nei blocchi più vicini a voi. Cari colleghi, non fatevi coinvolgere dalle chiacchere che poi tutto si risolve come gli altri anni, questa volta la questione è seria, dobbiamo lottare per difendere il nostro pane e tutelare il nostro patrimonio boschivo.Stampate il volantino e coinvolgete tutti i colleghi. O la lotta o a casa.

04 Luglio 2012




Forestali e Braccianti: «Disattesi gli impegni contrattuali»



«Attenderemo ancora per qualche giorno»: poi scatterà la protesta generale dei lavoratori del comparto forestale e dei braccianti. Chiedono il rispetto degli impegni contrattuali ed economici, a Palagonia, i sostenitori del movimento Sifus, che hanno espresso dissensi contro la cancellazione delle "giornate" agricole e la conseguente perdita delle prestazioni previdenziali.
Nel corso di un incontro-dibattito, nella sala consiliare del Municipio di Palagonia, accuse sono state lanciate dal segretario generale dell'organismo di rivendicazione, Maurizio Grosso: «Gli accertamenti - ha detto - devono essere eseguiti durante il periodo delle prestazioni lavorative e non al termine. Questa strategia non depone in favore della lotta alle "ditte fantasma" e nega ai braccianti storici l'indennità di disoccupazione. Occorrono soluzioni più eque e legate a criteri di giustizia sociale».
Il sindacalista Lino Masi ha poi chiesto, durante un altro intervento, il rispetto del contratto collettivo provinciale e l'avvio di una vera riforma del lavoro. Sul blocco dei pagamenti si è espresso Nino Lombardo, che ha parlato di soluzione illegittima e iniqua, che mortifica, in un momento di grave crisi economica, le aspettative dei manovali.
Plateali proteste sono state preannunciate da Giacomo Blandini, in rappresentanza della sezione palagonese dell'Unione coltivatori italiani: «Le proteste - ha aggiunto - potrebbero degenerare in atti difficilmente controllabili. I palagonesi reclamano risposte immediate e concrete».
Azioni di sostegno istituzionale sono state garantite dal sindaco Valerio Marletta e dal presidente del Consiglio, Salvo Grasso, che hanno incontrastato rappresentanze sindacali e delegazioni di lavoratori: «La comunità palagonese deve essere più solidale con gli addetti al settore agricolo. Nessun operaio - hanno concluso - dovrà restare indietro. Tutti devono sostenere la categoria, che rappresenta uno degli anelli economici e sociali più importanti della nostra città».
LU. GAM.

03 Luglio 2012




I Forestali organizzano otto blocchi stradalidi redazione

Il Sifus, sindacato dei forestali uniti per la stabilizzazione si prepara ad otto blocchi su altrettante strade siciliane. La manifestazione partirà alle 8 del prossimo 11 luglio. Il Sifus chiede che la regione metta a disposizione i 170 milioni di euro necessari a garantire i livelli occupazionali. I blocchi riguarderanno anche la Palermo-Sciacca all'altezza di di via Ernesto Basile, la PA CT nei pressi dell' agglomerato industriale di Termini Imerese e la Palermo-Trapani allo svincolo di Castellammare del Golfo





03 luglio 2012

CARMELO CASSIA: HA RAGIONE L'ASSESSORE VECCHIO, E' CHE AI FORESTALI LA VERITA' FA MALE


Cassia

Una nota del Segretario Nazionale dell'Isa Carmelo Cassia


AI FORESTALI LA VERITA’ FA MALE

Il sindacato I.S.A. condivide e rafforza quanto detto e rilasciato in una intervista su BlogSicilia.it  dall’on. Andrea Vecchio Assessore regionale alle infrastrutture e alla mobilità.
“L’ira di Vecchio sui forestali “, e più volte segnalato dalla nostra stessa sigla sindacale che a detta degli stessi lavoratori è una voce fuori dal coro. Sì ! noi ne abbiamo fatto un nostro slogan proprio perché a differenza degli altri sindacati noi siamo abituati a essere realisti e non populisti.
Noi dell’I.S.A. abbiamo sempre sostenuto che il vero lavoro va assegnato con giusti criteri legali, Vedi graduatorie per titoli, carichi familiari, se vi sono soggetti svantaggiati o hanno familiari portatori di Handicap , e per finire cosa giusta verificare le situazioni patrimoniali di ognuno.
Solo così potrebbe finire la prepotenza di molti che con questo sistema clientelare oggi continuano sulla scia di fare immettere e regolarizzare tutti e di più. Anche offendendo l'operato di chi non la pensa come loro.
Noi siamo per un sistema legale pur sapendo che l’ira di molti significa per noi avere maggiori nemici, ma per altri siamo più che sicuri, siamo e saremo una cassa di risonanza per chi non ha il coraggio di dirvi le cose come veramente stanno e come la pensano.
L’on. Andrea Vecchio ha ragione nel ribadire vibratamente quanto dichiarato in questi giorni sulla stabilizzazione e siamo più che certi, se lo ha detto Lui, una ragione vera c’è, non fa parte sicuramente di quei politici che fino adesso vi hanno semplicemente cercati di illudervi, fra chiacchiere e menzogne.
Le lotte sono sacrosante se basate su principi di confronto e se fatte contro chi in questo momento vi potrebbe essere da controparte.




02 Luglio 2012


I compari Carmelo Cassia e Andrea Vecchio rispettivamente Segretario Nazionale dell'Isa (sindacato autonomo) il primo, e Assessore Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità il secondo, al posto di fare proposte per risolvere la problematica dei lavoratori forestali e programmare un futuro più roseo, che fanno? Si scagliano contro gli operai. Bravi!!!
Dovete, se ne avete il coraggio,  risolvere la questione, e non dare la colpa a chi non ne ha. Chi assume i lavoratori in nero? Sono forse anche i colleghi imprenditori dell'Assessore Andrea Vecchio?  Se la risposta è sì, allora quest'ultimo abbia il coraggio di dirlo e mettere nelle condizioni i lavoratori forestali di non trovarsi nessun'altro lavoro, come? Stabilizzando la categoria!!! 
Perchè la stabilizzazione del comparto forestale non conviene a nessuno??????????


Assessore Vecchio, lo sa che lo Stato riduce i dirigenti e la Sicilia no?
Assessore Vecchio, lo sa che in due Assessorati c'è un capo ogni cinque dipendenti?
Assessore Vecchio, lo sa che uno dei due Assessorati è proprio quello guidato da Lei?
Assessorre Vecchio, ne è al corrente?
Allora abbia il coraggio di dirlo!!!!





02 luglio 2012

ORGANIZZAZIONE E MODALITA' LOGISTICHE PER LO SCIOPERO



02 Luglio 2012

SCIOPERO GENERALE FORESTALI 11 LUGLIO 2012



Nota unitaria: Forestali verso lo sciopero generale dell’11 luglio



SEGRETERIE REGIONALI

Al ​Presidente della Regione
​On.le Raffaele Lombardo
​Palazzo D’Orleans

e p.c. Al ​Presidente dell’A.R.S.
​On.le Francesco Cascio

e p.c. Ai​ Capigruppo dei Partiti Politici
​presenti all’A.R.S.

e p.c. A​Sig. Prefetto di Palermo
​Dr. Umberto Postiglione

e p.c. Al​Sig. Questore di Palermo
​Dott. Nicola Zito
​
Oggetto: SCIOPERO GENERALE FORESTALI 11 LUGLIO 2012

​L’indisponibilità da Lei dimostrata ad incontrare le scriventi segreterie, nonostante i continui solleciti, per discutere sulla vertenza riguardante il settore forestale; unitamente alle dichiarazioni espresse ai mass media da alcuni Assessori del Suo Governo e al grave disagio in cui versano gli operai forestali dovuto alle incertezze come ai ritardi negli avviamenti, che di fatto rischiano di compromettere il diritto al lavoro, hanno determinato una realtà di esasperazione e di allarme sociale tale da impedire il governo democratico della vertenza.
​I lavoratori sono stanchi di essere presi in giro, reputano capzioso e non più tollerabile il metodo delle promesse enunciate e degli impegni sottoscritti dal Governo, sistematicamente disconosciuti nei fatti, con atteggiamenti dilatori e dinieghi negli avviamenti al lavoro, che mortificano la legittima aspettativa a traguardare il diritto a migliori tutele occupazionali e professionali.
​Senza considerare i danni che ne ricevono il territorio, l’ambiente ed i boschi, e in particolare per rischi seri sul versante della lotta contro gli incendi, in una estate che si preannuncia calda ed afosa.
Queste segreterie nell’evidenziare il tasso di intollerabilità raggiunto dai lavoratori, causa uno scenario desolante e prevaricatorio, hanno deliberato di dare luogo alla richiesta pressante di procedere allo sciopero generale della categoria, che si terrà a Palermo giorno 11 luglio p.v.con concentramento innanzi la Presidenza della Regione a partire dalle ore 9,00.

​L’iniziativa di lotta verrà preceduta dalla conferenza stampa che le scriventi terranno giorno 10 luglio per illustrare le ragioni della vertenza; e per la stessa data chiedono, sin da adesso, di essere ricevuti da tutti i Gruppi Parlamentari presenti all’A.R.S. e dal Presidente della Commissione Bilancio.
​Auspicano che nell’azione del Governo ai silenzi e al disimpegno; subentrino il senso di responsabilità e la capacità di ritrovare il valore dell’onorabilità nel saper rispettare gli impegni assunti e sbandierati; ed ahimè, come ormai è copione, vanificati.
​Copia della presente nota viene altresì inviata al Sig. Prefetto e al Sig.Questore di Palermo, in quanto lo stato di tensione è talmente forte, da declinare, in caso di Sua assenza, qualsiasi responsabilità su eventuali turbative dell’ordine pubblico che si dovessero verificare; fermo restando che in carenza di risposte concrete lo sciopero si trasformerà in presidio permanente e in altre articolate forme di lotta.

    Palermo, 30 Giugno 2012



02 Luglio 2012


COMUNICATO SINDACALE: INESATTEZZE E PROVOCAZIONI DAGLI ASSESSORI REGIONALI VECCHIO E ARMAO



01 luglio 2012

VENETO: SOTTOSCRITTO IL CONTRATTO INTEGRATIVO PER I FORESTALI

VENETO: SOTTOSCRITTO IL CONTRATTO INTEGRATIVO PER I FORESTALI
 
Per 900 lavoratori (45% stagionali) si istituisce l’ente bilaterale
Rota (Fai Cisl): un buon accordo, auspice di adeguati finanziamenti al settore

Il contratto integrativo dei lavoratori addetti alle attività di sistemazione idraulica forestale e agraria in Veneto è stato rinnovato oggi, 27 giugno, presso la sede dell’Unità di Progetto Foreste e Parchi della Regione Veneto. Alla firma il rappresentante dell’Unità Antonio Gasparini e i dirigenti delle federazioni di Cisl, Cgil e Uil del settore agro-alimentare.
Numerose le “novità” inserite del testo tra le quali la costituzione dell'ente bilaterale regionale della forestazione Veneto ed il suo finanziamento (1% sul salario minimo conglobato), un incremento economico del premio di continuità (una tantum del 25% della retribuzione di base per chi arriva a 15 anni o stagioni di servizio consecutivo), estensione della previdenza complementare, aumento salariale di 25 euro mensile, riclassificazione generale del personale.
Il contratto riguarda circa 900 lavoratori di cui 650 forestali, 50 del settore parchi, 100 operativi nelle comunità montane ed altri 100 dipendenti dell’ente Veneto Agricoltura. Confermate anche le norme sulle garanzie occupazionali per i 400 assunti a tempo determinato (tutti forestali) per i quali la Regione si impegna ad un minimo lavorativo di 165 giornate (così da permettere l’accesso alla indennità di disoccupazione ordinaria e la piena copertura previdenziale) e il diritto di precedenza.
“Per noi- commenta Onofrio Rota, segretario della FAI Cisl- la sottoscrizione dell’integrativo regionale ha anche un altro significato positivo ed è quello che richiama la Giunta Regionale a mantenere anche per gli anni prossimi gli impegni sui flussi di risorse finanziarie destinate al settore e della stabilità occupazionale. Parliamo di 20 milioni di euro disposti in un settore dove non ci sono sprechi e attività superflue”. Chiaro il riferimento alla vertenza sindacale apertasi in occasione dell’ultimo bilancio regionale. Non a caso nelle considerazioni di premessa all’accordo si fa esplicito riferimento alla “alta sensibilità presente nell’opinione pubblica sulla difesa e valorizzazione del patrimonio ambientale” che “impone scelte coerenti di stabilità e continuità dell’azione nel settore”.

27 Giugno 2012. Ufficio stampa Cisl Veneto
 
 
 
 
 
RISSO (FAI CISL): SOTTOSCRITTO CONTRATTO INTEGRATIVO PER I LAVORATORI FORESTALI DEL VENETO

“In un momento nel quale si va diffondendo da parte di taluni Enti ed alcune Regioni la volontà di disimpegnarsi dall’applicazione delle regole contrattuali – dichiara Claudio Risso Segretario nazionale della Fai Cisl – questo rinnovo del contratto integrativo dei forestali del Veneto assume una straordinaria valenza e valorizza, in un’importante regione frequentemente martoriata, anche recentemente, da eventi calamitosi dovuti spesso al dissesto idrogeologico del territorio, la preziosa e insostituibile opera dei lavoratori forestali, vere e proprie sentinelle per arginare il degrado del territorio”.
“La contrattazione – conclude Claudio Risso – rappresenta la strada maestra per coniugare le necessarie efficienze di cui le Regioni necessitano con il grande bisogno di sviluppo e valorizzazione del lavoro”.

28 Giugno 2012

 Questo contratto è da prendere come esempio
anche in Sicilia.
 


 

LA FORESTALE IN PRIMA LINEA CONTRO GLI INCENDI BOSCHIVI





Nel nostro caso
anche il Corpo Forestale della Regione Sicilia è in prima linea contro gli incendi boschivi.



I FORESTALI OCCUPANO LA STANZA DEL SINDACO DI SOMMANTINO (CL)

 

 

I forestali «occupano» la stanza del sindaco di Sommatino



Il sindaco e i forestali del servizio antincendio non avviati al lavoro (foto lasicilia.it)


Sommatino. I forestali occupano la stanza del sindaco per protesta. Si tratta di oltre ottanta forestali di Sommatino «settantottisti». Il segretario locale della Uil Giuseppe Alaimo afferma: «i forestali di Sommatino stanno iniziando una protesta per la salvaguardia del settore boschivo. Il governo regionale a tutt'oggi non vuole fare richiesta di controllo per le nostre zone boschive, creando così rischi per l'incolumità pubblica nel periodo estivo caratterizzato da incendi naturali e non.
L'anno scorso da maggio ad agosto si effettuavano i varchi parafuoco per evitare il propagarsi di roghi. Ben ottanta famiglie sommatinesi sono senza lavoro. Oggi, con l'occupazione della stanza del sindaco chiediamo alle istituzioni lo sblocco degli avviamenti forestali».
«La mancata assunzione - afferma il sindaco Crispino Sanfilippo - oltre a rappresentare un disagio economico per le famiglie interessate, rappresenta un problema di sicurezza perché non sono stati attivati i viali parafuoco. Mi sono attivato immediatamente a trasmettere un fonogramma al prefetto di Caltanissetta, al Dipartimento regionale delle foreste, al commissario dalla Provincia di Caltanissetta per metterli a conoscenza della protesta e chiedere un tavolo tecnico per cercare di risolvere la vertenza di questi lavoratori. I forestali vogliono risposte concrete e immediate in un momento di crisi come quello attuale».
«Nei prossimi giorni - afferma il presidente del consiglio comunale Salvatore Letizia - convocherò una riunione dei capigruppo al fine di discutere questa problematica».
Carmelo Sciangula

30 Giugno 2012