09 marzo 2021

CA­PO­RA­LA­TO. SI­FUS CON­FA­LI HA CHIE­STO IN­CON­TRO A NEO MI­NI­STRO LA­VO­RO E PLAU­SO A PO­LI­ZIA PER OPE­RA­ZIO­NE CA­PO­RA­LA­TO


Dal sito www.giornalelora.it

09 Marzo 2021
Il Si­fus Con­fa­li ha chie­sto in­con­tro al Mi­ni­stro del La­vo­ro, An­drea Or­lan­do, per lot­ta­re il “ca­po­ra­la­to”. Il se­gre­ta­rio ge­ne­ra­le Mau­ri­zio Gros­so: “se non si so­sti­tui­sce il ruo­lo dei ca­po­ra­li con mo­der­ni uf­fi­ci di col­lo­ca­men­to pub­bli­ci, per far in­con­tra­re do­man­da e of­fer­ta di la­vo­ro, sa­re­mo sem­pre pun­to e a capo”

Il SI­FUS ha chie­sto un in­con­tro al neo Mi­ni­stro del La­vo­ro, An­drea Or­lan­do, per af­fron­ta­re il tema del ‘ca­po­ra­la­to’, an­co­ra una vol­ta emer­so dal­le in­da­gi­ni del­le for­ze del­l’or­di­ne a cui va il no­stro plau­so. L’o­pe­ra­zio­ne ‘Ra­so­ter­ra’ por­ta­ta a ter­mi­ne dal­la Po­li­zia di Sta­to, in pro­vin­cia di Reg­gio Ca­la­bria e nel­la cit­tà di Ca­ser­ta, per epi­so­di ve­ri­fi­ca­ti­si nel­la Pia­na di Gio­ia Tau­ro tra giu­gno 2018 e giu­gno 2019, pur­trop­po di­mo­stra­no come sia pa­le­se il fal­li­men­to del­la leg­ge 199 sul Ca­po­ra­la­to che, se da un lato ha ina­spri­to le pene con­tro i ‘ca­po­ra­li’ e con­tro co­lo­ro i qua­li uti­liz­za­no ma­no­do­pe­ra uma­na in con­di­zio­ni di sfrut­ta­men­to, ap­pro­fit­tan­do del loro sta­to di estre­mo bi­so­gno eco­no­mi­co, dal­l’al­tro lato non è sta­ta in gra­do di met­te­re in pie­di un mec­ca­ni­smo pub­bli­co ca­pa­ce di so­sti­tui­re la fun­zio­ne dei co­sid­det­ti ‘ca­po­ra­li’, in­ter­cet­tan­do do­man­da ed of­fer­ta di la­vo­ro, così come si po­treb­be fare e su­bi­to gra­zie agli spor­tel­li de­gli uf­fi­ci di col­lo­ca­men­to.” E’ quan­to di­chia­ra con for­za, ma an­che con ram­ma­ri­co il se­gre­ta­rio ge­ne­ra­le del sin­da­ca­to na­zio­na­le SI­FUS CON­FA­LI, Mau­ri­zio Gros­so, il qua­le sot­to­li­nea che “an­co­ra una vol­ta tor­nia­mo a par­la­re di ca­po­ra­li e sfrut­ta­men­to la­vo­ra­ti­vo di brac­cian­ti im­mi­gra­ti, pa­ga­ti a 25 euro, dal­l’al­ba al buio del­la sera, ri­go­ro­sa­men­te in nero come se fos­se un qual­co­sa di na­tu­ra­le od ov­vio, ma che na­tu­ra­le ed ov­vio cer­ta­men­te non è! Non a caso, noi del Si­fus Con­fa­li sia­mo da sem­pre im­pe­gna­ti in pri­ma li­nea con­tro lo sfrut­ta­men­to del­la ma­no­do­pe­ra, tan­to che nei scor­si mesi ab­bia­mo dato vita alla Cam­pa­gna ‘Pro Di­rit­ti dei Brac­cian­ti agri­co­li’ con­tro il la­vo­ro nero e il ca­po­ra­la­to che ha fat­to tap­pa ad Adra­no, Bian­ca­vil­la e Pa­la­go­nia, in pro­vin­cia di Ca­ta­nia, e a Ri­be­ra, in pro­vin­cia di Agri­gen­to. At­tra­ver­so que­sto tour pro-sen­si­bi­liz­za­zio­ne sui di­rit­ti dei brac­cian­ti agri­co­li si­ci­lia­ni, i di­ri­gen­ti del SI­FUS han­no in­con­tra­to tan­ti brac­cian­ti agri­co­li che si ri­tro­va­no in quei luo­ghi in cui, pri­ma del­l’al­ba, aspet­ta­no di re­car­si al duro la­vo­ro da fare nel­le cam­pa­gne. L’og­get­to del­l’in­ter­lo­cu­zio­ne tra il SI­FUS e loro è sta­to so­stan­zial­men­te le­ga­to al tipo di rap­por­to di la­vo­ro che li lega al­l’a­zien­da agri­co­la che li fa la­vo­ra­re, al sa­la­rio, al­l’o­ra­rio di la­vo­ro, al chi­lo­me­trag­gio e ad al­tro an­co­ra. In sin­te­si –spie­ga Mau­ri­zio Gros­so, Se­gre­ta­rio Ge­ne­ra­le SI­FUS CON­FA­LI– tut­to ciò che at­tie­ne i di­rit­ti, spes­so e vo­len­tie­ri ne­ga­ti. Nel cor­so di que­sta Cam­pa­gna ‘Pro Di­rit­ti dei Brac­cian­ti agri­co­li’ è emer­so che il rap­por­to di la­vo­ro non si basa qua­si mai su quan­to pre­vi­sto dal C.C.N.L. ma su quan­to pat­tui­to in piaz­za con il co­sid­det­to ‘prin­ci­pa­le’ o con chi ne fa le veci, o ad­di­rit­tu­ra con il ‘ca­po­ra­le’. Inol­tre, i di­ri­gen­ti del SI­FUS han­no ap­pre­so che il sa­la­rio ri­ce­vu­to e l’o­ra­rio di la­vo­ro, qua­si mai coin­ci­do­no con quan­to pre­vi­sto dal C.C.N.L. : si va ab­bon­dan­te­men­te ol­tre le 6 ore e 30 mi­nu­ti di la­vo­ro gior­na­lie­ro di la­vo­ro e le 39 ore set­ti­ma­na­li. Per quan­to at­tie­ne il sa­la­rio, in­ve­ce, nel­la mi­glio­re del­le ipo­te­si i brac­cian­ti agri­co­li ven­go­no pa­ga­ti 45/​​50 euro con­tro i 63/​​79 euro pre­vi­sti dal con­trat­to na­zio­na­le. Pe­ral­tro, gli stes­si brac­cian­ti agri­co­li la­men­ta­no sia l’as­sen­za del­le vi­si­te ispet­ti­ve nel­le cam­pa­gne da par­te di I.N.P.S. e U.T.L. (che ser­vi­reb­be­ro a di­mo­stra­re il rap­por­to di la­vo­ro di fat­to in caso di azien­de fan­ta­sma e in ogni caso, qua­le de­ter­ren­te per ri­spet­ta­re i C.C.N.L.) e sia l’a­bro­ga­zio­ne del­la nor­ma sul­la ri­con­fer­ma del­le gior­na­te la­vo­ra­ti­ve in caso di ca­la­mi­tà e la no­te­vo­le età ana­gra­fi­ca e con­tri­bu­ti­va ne­ces­sa­ria per rag­giun­ge­re lo sta­tus di pen­sio­na­ti (42 anni e 10 mesi di con­tri­bu­ti o 67 anni e mi­ni­mo 20 anni di con­tri­bu­ti)”. A con­clu­sio­ne del­la Cam­pa­gna “Pro Di­rit­ti dei Brac­cian­ti agri­co­li”, dopo aver in­ter­lo­qui­to con mi­glia­ia di brac­cian­ti, i di­ri­gen­ti del SI­FUS han­no de­ci­so di de­fi­ni­re un Pia­no di ri­lan­cio del com­par­to brac­cian­ti­le da con­se­gna­re ai Mi­ni­stri del La­vo­ro e del­l’A­gri­col­tu­ra, allo sco­po di con­tri­bui­re ad ab­bat­te­re il ca­po­ra­la­to e il la­vo­ro nero, ma an­che quel­lo “gri­gio”.








Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento anonimo sarà cestinato, verranno pubblicati tutti tranne quelli offensivi e/o volgari, si ricorda che commentare significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si dice. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. Quelli con profilo Anonimo DEVONO essere firmati alla fine del commento altrimenti saranno cancellati. Il titolare del blog declina ogni responsabilità per i commenti rilasciati da terzi. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro rimozione.