07 maggio 2020

DECRETO DI MAGGIO, IL GOVERNO “RISCHIA” DI DIMENTICARE I BRACCIANTI ESCLUDENDOLI DAL BONUS. APPELLO DELLA UILA SICILIANA: “ANCORA POSSIBILE RIPARARE A QUESTO TORTO”


Ricevo e pubblico
dal Segretario Regionale Uila Sicilia
Nino Marino

07/05/2020
“I 150 mila braccianti siciliani, come tutti gli operai agricoli del nostro Paese, sono spariti dalle bozze del cosiddetto Decreto di maggio. Risultano esclusi, almeno per ora, dalla lista dei lavoratori per i quali il Governo prevede la proroga del bonus da 600 euro. Forse, una svista. Una dimenticanza. Se così non fosse, saremmo di fronte a un clamoroso benservito ai danni di chi in questi mesi di emergenza Coronavirus sta garantendo all’Italia un servizio essenziale tra fatiche, rischi e stenti. È ancora possibile riparare a questo torto”. Lo afferma Nino Marino, segretario generale della Uila Sicilia, annunciando “la mobilitazione di tutte le organizzazioni territoriali per sensibilizzare i parlamentari siciliani e consegnare ai prefetti dell’Isola un appello affinché sia impedito un grave atto di ingiustizia e venga scongiurata una protesta durissima, l’ultima cosa auspicabile in un frangente così drammatico”. 
Nella lettera Uila, fra l’altro, si legge: “Abbiamo avuto circostanziata notizia dell’intenzione di escludere dal cosiddetto bonus, che a marzo era di 600 euro ma che è intenzione innalzare, tutto il settore dei lavoratori agricoli. E ciò invero senza alcuna giustificazione sostenibile. Nella malaugurata ipotesi in cui venisse data concretezza a questo disegno, la conseguenza sarà che fruiranno di tale fondamentale misura di sostegno (più giusto chiamarla di sopravvivenza) persone che non ne hanno un reale ed impellente bisogno mentre ne resterebbero esclusi tout court i lavoratori agricoli”. La Uila denuncia il paradosso di un provvedimento per il quale “un bracciante agricolo non avrebbe più diritto all’indennizzo al contrario del suo datore di lavoro, coltivatore diretto, cui spetterebbe il bonus forsanche maggiorato rispetto a marzo”.   “Non neghiamo – conclude la nota – che una simile immotivata esclusione potrebbe avere conseguenze molto negative sul piano sociale. Siamo concretamente preoccupati della reazione, probabilmente esplosiva che realisticamente verrebbe da lavoratori abituati sì a sopportare la fatica quotidiana, ma non a tollerare una palese violazione del principio di eguaglianza”.




Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento anonimo sarà cestinato, verranno pubblicati tutti tranne quelli offensivi e/o volgari, si ricorda che commentare significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si dice. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. Quelli con profilo Anonimo DEVONO essere firmati alla fine del commento altrimenti saranno cancellati. Il titolare del blog declina ogni responsabilità per i commenti rilasciati da terzi. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro rimozione.