11 marzo 2016
L’INQUISIZIONE DI CROCETTA E DEI MEDIA
Ricevo e pubblico
da Giuseppe Candela
L’inquisizione di Crocetta e dei media
Sono rimasto molto colpito dalla notizia data in conferenza stampa dal Governatore Crocetta che 66 forestali con la fedina penale sporca verranno espulsi dal bacino forestale. Sono rimasto ancora più colpito dall’accanimento mediatico che ne è scaturito (e poteva essere altrimenti), è stato detto di tutto e di più, e chi più ne ha più ne metta. Mi sono sentito di colpo ai tempi dell’inquisizione spagnola del medioevo, anche se però bisogna dire che se il Governatore voleva fare pubblicità per la sua immagine ha fatto centro, mettendo sul piatto reati di mafia, pedofilia, tratta di esseri umani, stupri e persone interdette dai pubblici uffici. Tutti reati moralmente ripugnanti s’intende, condannati in primis dal sottoscritto. Quello che non capisco è che stiamo parlando di lavoratori che hanno cominciato 25-30 anni fa in forestale, che durante la loro vita si sono macchiati di reati ignobili, sono stati condannati dai tribunali, hanno pagato il loro debito, si sono reinseriti nel lavoro perché le leggi forestali lo permettono e anche nella società. Ora lo Stato rappresentato dal Governatore Crocetta, che dovrebbe essere il primo garante per il reinserimento sociale di questi lavoratori, vorrebbe espellere tutti coloro che hanno precedenti penali (cominciando da questi 66), perché come dice il Governatore, non esiste che ci siano tanti disoccupati onesti, e chi ha la fedina sporca può lavorare tranquillamente per l’amministrazione pubblica. Quindi, dopo 25-30 anni di lavoro precario alle dipendenze della forestale, il Governatore lascia a casa questi lavoratori, e con i soldi che si risparmiano si va a creare un fondo per i disoccupati. Scusate, ma non sarebbe più semplice e dignitoso lasciare il lavoro a chi ce l’ha da 30 anni e creare nuovi posti di lavoro per i disoccupati in modo che tutti lavorino? La politica non dovrebbe servire forse a questo? Discorso a parte sono invece i piromani, sulla loro esclusione dal bacino dei forestali potrei essere d’accordo perché causando un danno immane nei confronti dell’amministrazione per cui lavorano, il loro lavoro diventa incompatibile con la stessa amministrazione, e quindi il lavoratore va recuperato da un’altra parte. E poi, per completare l’inquisizione, si ci mette pure un certo giornalismo di pessimo livello che scrive e parla senza sapere nulla dell’argomento in questione, non sarebbe più utile all’opinione pubblica che si informassero per bene prima di scrivere o fare trasmissioni sui forestali? Purtroppo nella verità dei forestali non c’è una notizia, in quanto i forestali sono vittime del sistema, ma siccome ormai i forestali sono stati presi di mira, chi più ne ha più ne metta. Prima si gioca sui numeri addirittura confondendoli con le guardie forestali, e ora la fedina penale di chi ha pagato il debito con la società per gli errori commessi. Ci sono giornalisti, direttori di giornali, capi redattori e testate giornalistiche che sono stati querelati per diffamazione e sono stati condannati dai tribunali, eppure avendo anche loro la fedina sporca, nessuno si schifa che continuino a fare il loro lavoro, e nessuno chiede che vengano cancellati dall’albo dei giornalisti, vorrei che qualcuno mi spiegasse il perché. Penso che mi potrebbero dire che non lavorano per un’amministrazione pubblica, e questo è vero, ma siccome quasi tutti i media vivono di sovvenzionamenti statali è come se lavorassero per lo Stato. Infine, giuridicamente c’è pure da dire, che se tutti questi lavoratori verranno veramente espulsi, basterà loro un mezzo avvocato per farli reinserire, in quanto la prestazione lavorativa svolta da tali soggetti è classificata come lavoro meramente “materiale”, e cioè che per genericità o semplicità del loro contenuto richiedono soprattutto l’utilizzo della forza fisica. Penso che alla fine i forestali siano stati ingiustamente inquisiti e si sia fatto solo rumore per niente.
Saluti
Giuseppe Candela
1 commento:
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Caro governatore se nn lo sa la forestale e nata proprio per i galeotti e in più le dico un'altra cosa che nelle amministrazione pubbliche ce ne sarebbero di licenziare e mandare a casa però il problema sta nel fatto che quelli sono operai forestali e quindi è giusto procedere con le sanzioni mentre quegli altri sono in politica e quindi fanno parte de cozze di intra allora nn si può procedere io pensavo CHE LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI !! Che ne pensate gente ?
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